Investimenti Diretti Esteri

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Investimenti Diretti Esteri I flussi di IDE mondiali si sono più che triplicati tra la fine degli anni ottanta e la fine degli anni novanta Il rapporto fra investimenti diretti esteri e PIL è in aumento sia nei paesi industriali che nei paesi in via di sviluppo I PVS hanno ricevuto più di un quarto degli IDE mondiali alla fine del 2000 (attualmente rappresentano la più importante fonte di finanziamento privato ai PVS)

1998 1999 2000 2001 12000 10000 8000 6000 4000 2000 0 SCAMBI E INVESTIMENTI INTERNAZIONALI (valori in dollari USA - 1970 = 100) 1977 1978 1979 1980 1981 1982 1983 1984 1985 1986 1987 1988 1989 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 Investimenti diretti esteri (afflussi + deflussi) Scambi di beni e servizi (esportazioni + importazioni) 1976 1975 1970 1971 1972 1973 1974 Fonte: FMI e UNCTAD

Flussi di IDE mondiali in % degli investimenti fissi Fonte: Unctad.

FLUSSI DI IDE MONDIALI Area 1980 1985 1990 1995 1999 2000 2001 2002 Mondo 54,957 57,632 208,674 333,812 1,079,083 1,392,957 823,825 651,189 Paesi industrializzati 46,530 42,693 171,076 204,116 824,642 1,120,528 589,379 460,334 Paesi in via di sviluppo 8,392 14,909 36,959 114,885 229,295 246,057 209,431 162,145 Europa centro-orientale 35 30 640 14,811 25,145 26,373 25,015 28,709 Fonte: Unctad.

IDE ai PVS e IDE mondiali IDE verso PVS 200 (milioni di dollari USA) IDE mondiali 1600 150 1200 100 800 50 400 0 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 0 PVS MONDO

TIPOLOGIE DI IDE IDE orizzontale: l impresa si duplica creando impianti produttivi analoghi in una pluralità di paesi IDE verticale: l impresa si frammenta in unità distinte in grado di svolgere una particolare funzione in una località più opportuna

Reti Globali di Produzione Imprese Multinazionali Tecnologia Management e Know-How Marchi globali Distribuzione globale Scala mondiale Imprese locali Basso costo lavoro Conoscenza locale Distribuzione Proprietà diretta Joint Venture Licensing Franchising Accordi di fornitura

20 Quota di produzione delle affiliate alle multinazionali sulla produzione Percentuale mondiale 19 18 17 17.6 16 15 14 15.4 16.4 13 12 11 11.5 12.7 10 1977 1982 1989 1990 1992 Fonte: Unctad.

IDE e Multinational Enterprises IDE imprese o individui non residenti che possiedono una quota di controllo di un impresa estera Una quota crescente del commercio internazionale è generata all interno delle imprese multinazionali Qual è il motivo principale degli IDE? Business opportunities...piuttosto che differenze internazionali nei rendimenti dei fattori produttivi Spesso gli investimenti sono motivati da uno specific advantage posseduto dall impresa multinazionale (technological, brand of the products, improved and efficient business practices Nicola etc.) Coniglio - 2006

MNEs e Imprese locali Svantaggi delle MNE (rispetto ad imprese locali con caratteristiche comparabili): Costi di comunicazione e trasporto; Differenze linguistiche e culturali; Costo di adattamento a nuove regole di condotta, tax system etc.; Rischio legato al tasso di cambio, espropriazione ed altri ostacoli imposti dai governi dei paesi ospitanti; Costi del personale in trasferta (higher wages) Implicazione: la MNE entrerà nel mercato (direttamente) solo se i vantaggi attesi compensano la serie di svantaggi qui ricordati

Dunning OLI framework Ownership advantage: processo produttivo e nuova tecnologia alla quale imprese concorrenti non hanno accesso (protetta ad es, da brevetti, segreti industriali ecc.) Location advantage: vantaggioso produrre direttamente nel paese estero piuttosto che produrre nel proprio paese ed esportare (tariff or quota jumping, access to cheap inputs, transporation costs etc.). Internalization advantage: vantaggioso possedere gli impianti all estero piuttosto che siglare accordi di licenza (o altri accordi commerciali/produttivi) con imprese locali

Trasferimento di conoscenza tra sussidiarie delle MNEs (1) MNEs are more likely to arise in R&D intensive sectors. Perchè?...beni intangibili, come la conoscenza/tecnologie, una volta create possono essere trasferite in altre sussidiarie all estero senza compromettere il valore di tali beni nel paese di origine della multinazionale (public good). Multinational headquarters esportano firm-specific assets e importano in cambio dalle sussidiarie profitti, e spesso i produtti stessi.

Trasferimento di conoscenza tra sussidiarie delle MNEs (1) Due beni: e Y Un solo input: L (internationally immobile) Y utilizza una tecnologia CRS: Y = Ly w=1 e pertanto py =1 Produzione di : Costi non recuperabili (unk costs), pari a F (firmspecific costs, es. Investimenti in R&S) e G (plant-specific cost)

Y Y G F Il costo medio (misurato in termini del bene Y) è dato da: AC = L = ( L L ) ( Y Y ) Y = Nel settore, la condizione di profittabilità richiede che il prezzo sia almeno pari alla pendenza della curva del costo medio. Perchè? AC x PPF

Profitti Supponiamo che il rapporto tra i prezzi di equilibrio sia p e che l impresa nel settore sia in grado di ottenere profitti: Y Y G F Reddito totale (PIL) A: produzione e consumo PIL: salari dei lavoratori + profitti dell impresa A B AC x p PPF Cosa avviene se la produzione di avviene in un paese estero e i profitti sono totalmente reimpatriati?

Paese ospitante (Host country) I Y Solo il costo G è necessario per stabilire una sussidiaria Valore dei servizi importati Y G F C p w B YG Nuova PPF Al prezzo pw, I diviene il reddito totale nella host economy (PIL) I profitti sono reimp. IY PNL C è il paniere di consumo nel paese ospitante

Il paese ospitante beneficia del trasferimento tecnologico...ma... consideriamo l effetto del reimpatrio dei profitti... Guadagni o perdite di benessere collettivo dipendono da cosa avviene al paniere di consumo Y Se in autarchia il consumo era nel I punto A allora la multinazionale ha un effetto positivo; se era in A l effetto è negativo Y G F A C p w A B Se disegnate una linea da Y to A La pendenza di tale linea può essere interpretato come il costo medio di produrre A (in assenza della MNE) Condizione affinchè MNE sia vantaggiosa: m p < AC a x

In generale il paese ospitante beneficia da investimenti di MNEs...tuttavia, come per il commercio internazionale, ciò non implica che tutti i gruppi di interesse nel paese sono avvantaggiati

Multinazionali, benessere e crescita economica Effetto reddito (effetti diretti ed indiretti) Effetti sulla concorrenza e sui sovraprofitti Effetti dell aumento delle varietà Effetti di spillover tecnologici