Poaceae (Gramineae) - Poales Generi: Triticum (grano), Zea (mais), Festuca, Sesleria, Bromus, Poa etc. Habitus: Piante erbacee con fusto cavo, diviso in nodi ed internodi (culmo), talora legnoso e persistente; foglie distiche Riproduzione: Piante ermafrodite o monoiche, anemofile Fiori: l unità costitutiva di base dell infiorescenza delle graminacee è la spighetta, una piccola infiorescenza 1- o pluri-flora. Le spighette a loro volta si organizzano in infiorescenze composte: spighe, pannocchie o capolini; zigomorfi, 3ciclici, per lo più 3meri; perianzio ridotto a 1-2 squame poco osservabili (lodicule), interpretate come relitto di un verticillo di 3 sepali; petali assenti; stami 3 (raramente 3+3 o ridotti a 1-2); carpello unico (originariamente 2, dei quali uno degenera precocemente), stili 2 (raramente 1-3), piumosi Frutto: un particolare tipo di achenio, denominato cariosside
Glume e lemma possono portare una resta, nel qual caso si dicono aristati. La resta può essere basale, dorsale o apicale; talora può essere attorcigliata su sè stessa (contorta) o piegata ad angolo ottuso (ginocchiata). Se la resta apicale è molto breve (ca. 1 mm o meno) prende il nome di mucrone. Infine, se la resta è assente, le glume si dicono mutiche.
Anche le foglie delle Poaceae sono caratteristiche: lineari, parallelinervie, possiedono una parte inferiore (guaina) avvolta attorno al culmo ed una parte superiore (lamina) libera. Tra le due si presenta generalmente un appendice membranosa detta ligula, che ha valore diagnostico.
Ochlopoa annua (L.) H. Scholz (= Poa annua L.)
Cynodon dactylon (L.) Pers. (gramigna)
Arundo donax L. ( canne )
Liliaceae Asparagales, Liliales etc. Fin dalla metà degli anni 80 in base a studi morfologici e fitochimici, le Liliaceae per come erano intese in senso storico (vedi Pignatti) sono state smembrate non solo in più famiglie, ma ripartite tra più ordini! Queste concezioni sono state confermate anche da più recenti studi filogenetici su base molecolare. Habitus: Piante erbacee, raram. lianose o arborescenti (ai tropici), con foglie alterne, spesso tutte basali, senza stipole Riproduzione: Piante ermafrodite ed entomofile Fiori: attinomorfi, 5ciclici e 3meri (2meri in Maianthemum); 2 verticilli di 3 + 3 elementi petaloidi (tepali), liberi o concresciuti tra loro; stami 6 (3 + 3); carpelli 3, formanti un ovario supero 3loculare; 1-3 stili, inseriti all apice dell ovario; fiori solitari o raggruppati in infiorescenze di vario tipo (racemi, corimbi, cime, ombrelle) Frutto: capsula, bacca, a volte noce
Lilium bulbiferum L. Liliales, Liliaceae Tulipa sylvestris L.
Colchicum cupanii Guss. Liliales, Colchicaceae Colchicum lusitanum Brot.
Liliales, Melanthiaceae Smilax aspera L. Paris quadrifolia L. Liliales, Smilacaceae Veratrum album L.
Asparagales, Asparagaceae Asphodelus ramosus L. Asparagales, Xanthorrhoeaceae Asparagus acutifolius L.
Ornithogalum umbellatum L. Asparagales, Asparagaceae Hyacinthus orientalis L.
Asparagales, Amaryllidaceae Ruscus aculeatus L. Allium nigrum L. Asparagales, Asparagaceae
In alcuni generi (Narcissus) una paracorolla (originata dai filamenti staminali) raddoppia il perianzio. Amaryllidaceae (Asparagales) La descrizione che segue riguarda la circoscrizione tradizionale della famiglia. Recentemente, vi sono state incluse anche piante tradizionalmente considerate Liliaceae (quindi con ovario supero): Allium e generi correlati (subfam. Allioideae) Generi: Narcissus, Galanthus, Pancratium etc. Habitus: Piante erbacee, bulbose, con foglie alterne, spesso tutte basali, senza stipole Riproduzione: Piante ermafrodite ed entomofile Fiori: attinomorfi, 5ciclici e 3meri; 2 verticilli di 3 + 3 elementi petaloidi (tepali), liberi o concresciuti tra loro; 2 verticilli di 3 + 3 stami; carpelli 3, formanti un ovario infero 3loculare; 1 stilo, inserito all apice dell ovario, 1-3 lobo; fiori solitari o raggruppati in infiorescenze a ombrella (o più raramente fiori solitari) Frutto: capsula raram. bacca
Sternbergia lutea (L.) Ker-Gawl. Galanthus nivalis L.
Narcissus tazetta L. Pancratium illyricum L.
Iridaceae (Asparagales) Generi: Iris, Crocus, Gladiolus, Romulea etc. Habitus: Piante erbacee rizomatose o bulbose, con foglie alterne, spesso tutte basali, senza stipole Riproduzione: Piante ermafrodite ed entomofile Fiori: attinomorfi, 4ciclici e 3meri; 2 verticilli di 3 + 3 elementi petaloidi (tepali), liberi; stami 3; carpelli 3, formanti un ovario infero 3loculare; 1 stilo, inserito all apice dell ovario con stimmi ampiamente trilobi (petaloidi in Iris!); fiori spesso solitari. Frutto: capsula
Crocus biflorus Mill. Gladiolus italicus Mill.
Orchidaceae (Asparagales) Generi: Orchis, Ophrys, Serapias etc. Habitus: Piante erbacee, raram. lianose o arborescenti (ai tropici), con foglie alterne, spesso tutte basali, senza stipole Riproduzione: Piante ermafrodite ed entomofile Fiori: infiorescenza in spiga o racemo semplice; zigomorfi, 5ciclici e 3meri; 2 verticilli di 3 + 3 elementi petaloidi (tepali), liberi; dei 3 esterni, il mediano di solito poco diverso dai laterali; dei 3 interni, i 2 laterali identici tra loro, il terzo, detto labello, quasi sempre molto diverso per forma e colore e spesso prolungato alla base in uno sperone; fiori quasi sempre resupinati (a parte in Nigritella, Microstylis ed Epipogium); androceo e gineceo fusi in una struttura denominata ginostemio, talvolta prolungata in un rostro.
Stami fertili soltanto 2 del verticillo interno (Cypripedium) oppure 1 del verticillo esterno. Il polline è agglomerato in masse, uno per ciascuna loggia dell antera (pollinii). I pollinii sono forniti di una ghiandola vischiosa (retinacolo) a cui possono essere attaccati mediante un filamento (caudicola); ovario infero Frutto: capsula a 3 o 6 coste; semi minutissimi e numerosi (simbiosi con basidiomiceti!) Le Orchidaceae, fino a 15-20 anni fa classificate in un ordine a se stante (Orchidales), afferiscono adesso all ordine Asparagales, assieme a molte ex Liliaceae.
Barlia robertiana (L.) Greuter Orchis lactea L.
Ophrys vernixia Poir. Ophrys tenthredinifera Willd.
Spiranthes spiralis (L.) Chevall. Serapias vomeracea (Burm. f.) Briq.