GUIDA ALLE TABELLE PIVOT * Partendo da una matrice dei dati è possibile ottenere tabelle di dati utilizzando le Tabelle Pivot di Excel. Di seguito ne verranno descritti i singoli passi utilizzando i dati contenuti nella Matrice_Dati.xls disponibile sul sito del corso. PASSO N 1: Una volta aperto il foglio elettronico contenente la Matrice precedentemente creata, va selezionata l intera area del foglio che contiene i dati, includendo anche i nomi delle colonne, come indicato nella fig. 1, quindi va scelto Rapporto tabella pivot e grafico pivot dal menù Dati. (fig. 2). Fig. 1 - Selezione dati della matrice * da una traccia tratta dal volume: COME INTRODURRE LA STATISTICA Unità didattiche e attività di laboratorio con Excel L. Brunelli G. Galmacci L. Gattuso M.A. Pannone MARGIACCHI GALENO EDITRICE Anno 2003. Edizione a cura di G. D Agostino, F. De Santis, M. G. Ranalli. 1/10
Fig. 2 Avvio della creazione di una tabella pivot PASSO N 2: Nella finestra che apparirà Creazione guidata Tabella pivot e grafico pivot (fig. 3), selezionare l opzione Elenco o database Microsoft Office Excel e l opzione Tabella pivot e procedere con il bottone Avanti>. Fig. 3 Scelta dell origine dei dati per la tabella pivot PASSO N 3: La finestra successiva riporterà la definizione dell area dati prescelta, non c è bisogno di effettuare modifiche perché l area di nostro interesse è stata già selezionata precedentemente, quindi si può procedere con il bottone Avanti> (fig. 4). 2/10
Fig. 4 Selezione dell area dati per la tabella pivot PASSO N 4: Viene mostrata una finestra che consente di scegliere se la tabella deve essere organizzata su un Foglio di lavoro nuovo o su quello esistente. Consigliamo di selezionare un Nuovo foglio di lavoro. (fig. 5). Fig. 5 Scelta del foglio in cui inserire la tabella pivot Selezionando il pulsante FINE comparirà una finestra in cui sul lato destro vengono visualizzate tutte le variabili Elenco campi della tabella pivot che erano state selezionate mentre a sinistra appare un prototipo di tabella con un area dati centrale e bordata con aree per le righe e le colonne. (fig. 6) PASSO N 5: Innanzitutto va stabilito quale variabile deve essere posta nel senso delle righe e quale nel senso delle colonne. Le variabili che si vogliono far comparire rispettivamente nelle righe e nelle colonne possono essere scelte trascinando con il mouse i relativi bottoni negli appositi spazi. A tal fine (si veda la fig. 6) si prema il tasto sinistro del mouse in corrispondenza della variabile Tipologia di traffico e, tenendo il tasto premuto, si porti il puntatore del mouse nell area contrassegnata come Rilasciare qui i campi colonna. Analogamente si trascini il bottone Operatore nell area contrassegnata come Rilasciare qui i campi riga. Poi deve essere stabilito cosa la tabella deve fornire nelle sue celle interne, compatibilmente con la natura delle variabili in oggetto. Ad esempio, per impostare il conteggio delle tipologie di traffico secondo i vari operatori disponibili, si trascini uno dei bottoni Operatore o Tipologia di traffico nell area Rilasciare qui i dati (in questo caso la scelta della variabile è indifferente). Si noterà che in questa ultima area se trasciniamo Tipologia di traffico il bottone mostra la dicitura Conteggio di Tipologia Traffico : il sistema, infatti, può effettuare sui dati originali diversi tipi di operazioni. Ad esempio, se dovessimo costruire un bilancio per un azienda e i dati originali contenessero informazioni sugli acquisti dei clienti X, Y e Z, allora saremmo interessati a sommare gli incassi per 3/10
ciascun cliente. Ma nel nostro caso, partendo dai dati della Matrice, non avrebbe senso sommare le varie tipologie di traffico o i diversi operatori verso cui si effettua la chiamata vogliamo invece contare le tipologie di traffico per ogni operatore. Si faccia un doppio clic sul bottone Conteggio di Tipologia Traffico dell area dati per visualizzare le funzioni di riepilogo che sono disponibili. (fig. 8) Fig. 6 Scelta delle variabili per la tabella pivot Fig. 7 la tabella pivot 4/10
Fig. 8 Scelta degli attributi per la tabella pivot Immaginiamo di voler escludere dalla tabella il traffico internazionale. Per fare questo clicchiamo con il tasto destro del mouse sulla freccetta per avere il menu a tendina del campo tipologia traffico e quindi deselezioniamo i campi che vogliamo escludere (fig. 9). Fig. 9 Si considerano solo le tipologie di traffico nazionale 5/10
PASSO N 6: Potrebbe essere interessante, magari per valutare se cambiare o meno operatore, capire con che frequenza si telefoni o si invii un sms a numeri di un certo operatore. Per fare questo occorre calcolare le percentuali di riga. Facciamo doppio clic su Conteggio di tipologia di traffico e dalla finestra a menu che esce selezioniamo prima il tasto Opzioni e quindi, dalla tendina Mostra dati, scegliamo Percentuali di riga (fig. 10). Fig. 10 Uso delle percentuali Dalla Tabella si capisce che la maggior parte delle telefonate (il 41,25%) viene effettuato a numeri TIM, seguito da Vodafone. Per quanto riguarda gli SMS, invece, la percentuale maggiore e su Vodafone, 52,96%, contro un 29,64% di TIM. Più trascurabili gli altri operatori. PASSO N 7: Immaginiamo, ora, di cercare di capire non solo la frequenza del traffico verso i vari operatori, ma anche il suo costo. E allora utile costruire una nuova tabella pivot in cui mettere in relazione la tipologia di traffico nazionale, gli operatori e i costi per ogni tipologia. Per fare questo si vada nuovamente sul foglio di lavoro dove è contenuta la matrice dei dati e dal menu dati si scelga rapporto tabella pivot e grafico pivot. Quindi, per posizionare la tabella sotto quella esistente selezionando una cella vuota come indicato dalla fig.11. 6/10
Fig.11 Posizionamento della nuova tabella pivot I campi riga e colonna della tabella saranno uguali a quelli delal tabella precedente, mentre il campo dati sara diverso: trascienremo sul campo dati la variabile Costo (fig. 12). L operazione automatica effettuata e il costo totale. Nella tabella in Fig. 13 si analizza solo il traffico nazionale. Fig.12 Una nuova tabella pivot per l analisi dei costi totali 7/10
Fig.13 Tabelle per l analisi del solo traffico nazionale. Dalla Tabella in fig. 13 si capisce che, sebbene la frequenza delle chiamate a Vodafone sia minore che quelle a TIM, il loro costo complessivo e molto maggiore. PASSO N 8: Si vuole formattare la tabella a piacere. Si selezioni in primo luogo tutta l area della tabella e quindi si prema il pulsante Copia ; dopo aver scelto una cella di destinazione per la nuova tabella, si scelga Incolla speciale dal menù Formato (fig. 14) e si selezioni la voce Valori (fig. 15). In tal modo si esegue una copia dei soli dati contenuti nella tabella originale ignorando le proprietà ed i vincoli esistenti nella tabella pivot. PASSO N 9: A questo punto, selezionando tutta la nuova tabella e, scegliendo Formattazione automatica dal menù Formato, si può impostare l aspetto preferito tra quelli proposti da Excel (fig. 16) per ottenere una tabella finale facilmente leggibile (fig. 17). Per ottenere un risultato ancora più gradevole, si possono modificare o eliminare alcuni titoli o aggiungerne altri in modo da caratterizzare meglio la natura dei dati. 8/10
Fig. 14 La tabella viene svincolata dalla tabella pivot Fig. 15 Modifica dell aspetto della tabella 9/10
Fig. 16 Tabelle definitive 10/10