Progetto sui comportamenti a rischio di IST: studio nel Centro fiorentino Cipriani F., Silvestri C., Alice B. Osservatorio di Epidemiologia - ARS Toscana www.ars.toscana.it francesco.cipriani@ars.toscana.it VI Congresso nazionale SIMaST Sheraton Hotel Firenze, 16 aprile 2010
Disegno dello studio: Obiettivi: Rilevazione dati finalizzata ad aumentare le conoscenze circa la diffusione delle malattie sessualmente trasmissibili (IST) sul territorio dell area metropolitana fiorentina. Eventuale sviluppo futuro di un sistema di monitoraggio costante in grado di valutare l andamento delle IST sul territorio toscano. Arruolamento del campione: Utenti che afferiscono al Centro malattie a trasmissione sessuale dell Azienda Usl 10 di Firenze. Tempi: Lo studio è iniziato a febbraio 2010. La rilevazione ha compreso il periodo agosto 2010 marzo 2011.
Materiali e Metodi: Strumento: - Questionario autosomministrato anonimo. - E stato messo a disposizione degli utenti nella sala di attesa del Centro IST. - La sua compilazione è facoltativa e prevista nel momento dell attesa prima della visita. - Lo strumento è stato tradotto in spagnolo e in inglese.
Informazioni rilevate nel questionario: Socio-demografiche (genere, età, nazionalità, appartenenza religiosa, titolo di studio, posizione professionale, stato civile); Abitudini sessuali (età al primo rapporto completo, numero di partner sessuali, eventuale relazione stabile); Comportamenti e/o esperienze a rischio (uso del profilattico, abuso di alcol, di sostanze stupefacenti, rapporti sessuali con HIV+, etc.); Percezione del rischio e della soddisfazione della propria vita affettiva e sessuale.
Il campione arruolato: informazioni socio-demografiche N. totale arruolati 344 (di cui il 30,2% femmine) DISTRIBUZIONE PER CLASSI DI ETA 40 % 30 20 10 0 18-24 25-34 35-44 45-54 55-69 >=70 51,2% Classi di età NAZIONALITA : L 85% Italiana; Circa il 4% Est-europea; Il 3,8 % Europa nord-occidentale; Circa il 3% Sud-americana. 90,1% in RT e 95,3% nel comune di Firenze* * Istat 2010
Il campione arruolato: informazioni socio-demografiche Titolo di studio: Stato civile Pop. Pop. in toscana studio Celibe/Nubile 34,1 66,8 Sposato 49,1 16,3 Separato/Divorziato 6,8 9,0 Vedovo 10,0 1,7 Altro 0,0 6,1 70,0 35,0 10,3 38,9 32,0 48,5 57,7 12,6 0,0 Laurea Superiori Nessun titolo, elementari e medie Pop. Toscana Pop. in studio Condizione professionale: Prevalentemente occupati in modo stabile (63%) o studenti (18%) Multiscopo, 2009
Informazioni socio-demografiche: Riepilogo RIEPILOGO: Campione composto in gran parte da maschi (> 2/3) Appartenente per oltre la metà ad una fascia di età giovanile; Con un livello di istruzione medio-alto alto; Oltre la metà ha un occupazione stabile o è studente.
Abitudini e comportamenti sessuali: Descrizione generale L età media al primo rapporto sessuale completo è di 18 anni senza rilevanti differenze di genere. Il 35,3% del campione risulta omosessuale o bisessuale Tra i maschi la prevalenza di omosessuali o bisessuali raggiunge il 57% vs 6% del genere femminile. Il 18% dei rispondenti dichiara di aver pagato (almeno una volta nella vita) per avere rapporti sessuali completi e quasi il 9% di essere stato pagato. In entrambi i casi si tratta quasi esclusivamente di uomini.
Abitudini e comportamenti sessuali: Relazione stabile e partner sessuali Il 61% dei rispondenti dichiara di avere, attualmente, una relazione stabile; di questi, però, il 28,5% non ha un unico partner sessuale. N di partner sessuali avuti nell ultimo anno Più di 6 32,3% 6 5 4 7,7% 7,7% 9,2% 3 15,4% 2 10,8% 1 16,9% 0 10 20 30 40
Abitudini e comportamenti sessuali: Altri comportamenti a rischio A tutti è stato chiesto se nell ultimo anno avevano avuto rapporti sessuali completi occasionali con persone che non conoscevano prima (escluso amici) : ->Il 54% ha risposto di SI. Di questi, l 80% dichiara di averlo fatto più volte o spesso nell ultimo anno (questo dato non risente dell et età).
Abitudini e comportamenti sessuali: Altri comportamenti a rischio Indagando alcune modalità comportamentali, abbiamo chiesto se, nel corso dell ultimo anno avevano avuto rapporti sotto l effetto di sostanze: % Allucinogeni Eroina Ketamina GHB Amfetamine 1,7 2,3 2,3 4,1 7,6 Cocaina 15,1 Popper 22,1 Cannabis 57,0 Alcol 84,9 Altro 4,7 0 30 60 90
Comportamenti sessuali: Durante i rapporti sessuali, tu o il tuo partner, usate il profilattico? No, mai 32,6% Sempre 16,2% 1/3 del campione non lo utilizza MAI quasi il 12% solo nei rapporti OCCASIONALI Solo nei rapporti occasionali 11,7% Raramente 6,9% Spesso o qualche volta 32,6%
Comportamenti sessuali: Durante i rapporti sessuali, tu o il tuo partner, usate il profilattico? 14,4% un partner 38,5% sei o + partner Fra coloro che non utilizzano SEMPRE il profilattico, circa il 40% ha avuto più di 6 partner nell ultimo anno. 6,7% cinque partner 10,6% quattro partner 13,5% due partner 16,3% tre partner
Comportamenti sessuali: Nel caso in cui NON utilizzi sempre il profilattico, indica le principali motivazioni Motivazioni del non uso Maschi Femm ine Dà fastidio durante il rapporto 32,8 28,7 Riduce la sensibilità 35,1 16,1 E' complicato da usare 2,9 3,4 Il partner lo non vuole 12,1 21,8 Mi vergogno ad usarlo 0,6 0,0 Ho imbarazzo a comprarli 0,6 0,0 Sono troppo costosi 8,0 1,1 Non sempre lo porto con me 16,1 8,0 Uso la pillola 6,9 25,3 Non serve 0,6 1,1 Altro 28,5 28,7 L utilizzo della pillola e il parere del partner risultano motivazioni importanti La riduzione di sensibilità e la mancata pianificazione dell incontro sessuale risultano fattori in grado di ridurne l utilizzo
Abitudini sessuali: Uso del profilattico In quanti non lo utilizzano MAI? Il 85 % di chi ha una relazione stabile; Il 26,3% di chi ha una relazione stabile ma più di un partner sessuale; Il 12,7% di chi NON ha una relazione stabile; Il 40,5% dei maschi eterosessuali vs. il 15% dei maschi omosessuali (o bisessuali); Il 10% degli utenti HIV+.
IL PROGETTO EDIT Epidemiologia dei Determinanti degli Incidenti stradali in Toscana ASL N Istituti N Totale 1- Massa Carrara 6 457 2- Lucca 5 447 3- Pistoia 4 314 4- Prato 4 317 5- Pisa 4 319 6- Livorno 4 356 7- Siena 4 326 8- Arezzo 8 713 9- Grosseto 4 363 10- Firenze 10 866 11- Empoli 4 394 CAMPIONAMENTO: Con modalità random dalla lista delle scuole medie secondarie (N= 341) statali della Toscana stratificando per ASL e per tipologia di istituto La rilevazione ha riguardato 308 classi 5.213 questionari ritenuti validi (45,3% Maschi; 54,7% Femmine) 12- Viareggio 4 341 TOTALE 61 5.213
Comportamenti sessuali nei giovani 14-19aa: 19aa: indagine EDIT 2008 Il 43,5% dei ragazzi ha dichiarato di avere già avuto un rapporto sessuale completo (rispetto al 39,7% rilevati nel 2005). Nel 69% dei giovani sessualmente attivi l esordio l è avvenuto fra 14 e 16 anni senza significative differenze di genere. L esordio in età inferiore ai 14 anni è stato dichiarato dall 8% degli intervistati. Numero di partners con cui gli studenti hanno avuto un rapporto sessuale: Numero di partners Maschi % Femmine % 1 40,4 54,8 2 21,7 18,8 3 o più 37,9 26,4 Totale 100 100 < numero di partners nel genere femminile
EDIT 2008 Utilizzo del profilattico secondo il genere e l etl età: Età Maschi Femmine <= 14 82,0 90,4 15 77,8 73,9 16 76,7 64,2 17 75,1 56,0 18 74,2 54,4 >= 19 65,1 43,4 Totale 73,9 57,9 In media il 65% del campione dichiara di utilizzare il profilattico Forte riduzione dell utilizzo all aumentare aumentare dell et età soprattutto nel genere femminile Il maggior numero di partners espone la persona ad un rischio maggiore di incorrere in MTS. Analizzando la relazione esistente fra il numero di partners e l utilizzo l del profilattico abbiamo osservato una relazione inversamente proporzionale fra le due variabili: N di partners Maschi Femmine 1 78,2 66,1 2 77,6 53,8 3 o più 68,6 45,0 Totale 74,4 58,2 > Livello di rischio per il genere femminile
Livello e fonte di informazione sulle IST: Ritieni di essere adeguatamente informato/a sulla trasmissione delle d IST? Il 57,6% si ritiene di essere abbastanza informato e il 21% molto. 60 Da quali fonti hai ricevuto informazioni? 47,5 45,1 40 37,3 34,3 24,1 20 15,7 17,0 17,9 0 Familiari Amici Scuola Internet Media MMG Medico specialista Altro
Livello e fonte di informazione sulle IST: Il livello di informazione: non risente del livello o titolo di studio; è direttamente proporzionale all uso del profilattico; risulta elevato tra gli omosessuali (o bisessuali) - 74% omosex. vs 26% eterosex. Le principali informazioni sulle quali TUTTI vorrebbero ricevere maggiori dettagli, riguardano come si manifestano, contraggono e trasmettono le ITS
Per quale motivo, oggi, ti sei rivolto al centro IST? 40 32,8 35,0 30 20 24,7 20,6 12,5 10 2,5 0 Per f are il test HIV Per accertamenti Per una prima vistita Per una visita di controllo Per ritirare dei farmaci Altro
Diagnosi di malattia dichiarate dagli utenti: Ti è mai stata diagnosticata una IST? Diagnosi % sul tot. dei rispondenti (N = 299) Papilloma virus o condilomi 25,1 Gonorrea 13,4 Sifilide 13,0 Clamidia 12,7 Herpes genitale 11,4 Altro 10,4 HIV+ 7,0 Epatite B 4,7 Epatite C 2,3 La distribuzione è in linea con i dati nazionali Solo il 17% degli utenti che hanno avuto almeno una diagnosi di IST dichiarano di utilizzare SEMPRE il profilattico nei rapporti sessuali. Fra coloro a cui è stato diagnosticato un Herpes genitale soltanto il 6% utilizza SEMPRE il profilattico; Fra coloro con diagnosi di AIDS o HIV+ utilizzano SEMPRE il profilattico il 40% degli utenti.
Conclusioni: Nonostante un numero elevato di utenti si rivolga al centro IST per effettuare una visita di controllo, soltanto il 16,2% dichiara di utilizzare il profilattico. Le donne, in modo particolare, non lo utilizzano su richiesta del partner o perché assumono la pillola anticoncezionale. Fra coloro che non utilizzano SEMPRE il profilattico, è alta la percentuale di persone con 6 o più partner nell ultimo anno aumentando, così,, il rischio di infezione.
Conclusioni: Le informazioni sulla trasmissione delle IST vengono apprese soprattutto da internet e attraverso i media mostrando una latenza del personale sanitario. Questo può influire sul mancato utilizzo del profilattico in pazienti che, pur essendo asintomatici (vedi Erpes genitale), risultano in grado di diffondere una patologia.