PROGRAMMA ELETTORALE LISTA MARUGGIO DEMOCRATICA ELEZIONI COMUNALI 2014

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PROGRAMMA ELETTORALE LISTA MARUGGIO DEMOCRATICA ELEZIONI COMUNALI 2014 Maruggio città di tutti: la carta degli impegni Maruggio Democratica non è un cartello elettorale ma una rete civica fatta di cittadini attivi che vogliono scommettere su un nuovo modo di amministrare il territorio. Perché una lista civica? Perché si vuole mettere la persona al centro della politica e non le ideologie o i pregiudizi, partendo dall ascolto dei cittadini per definire insieme le soluzioni per il bene comune. Una grande aggregazione di forze politiche, movimenti e un pezzo importante della società civile che hanno deciso di stare insieme per inaugurare un nuovo corso politico-amministrativo all insegna della Partecipazione, Trasparenza e Legalità, affinchè i cittadini tornino a essere suggeritori, consiglieri e giudici vigili dell operato dei propri amministratori. Questa amministrazione uscente ha fatto cadere la nostra Maruggio nell immobilismo e quel che è peggio, che ha preso il sopravvento sui cittadini il pessimismo e la rassegnazione. Noi diciamo che cambiare si può e si deve. La prima sfida è, pertanto, quella di diventare un paese normale, e Maruggio ha tutte le potenzialità per esserlo: occorre solo uno sforzo, uno scatto d orgoglio e smettere di considerarsi subalterni o sudditi e scoprire in sè le risorse e la dignità per diventare cittadini. Un amministrazione comunale, che voglia volare alto, avvertendo il perso morale della sua missione nei riguardi dei cittadini, dovrà sempre dare risposte immediate, curando gli interessi diffusi, collettivi, promuovendo lo sviluppo, assumendo a parametro comportamentale il valore della solidarietà economica e sociale da indirizzare in primo luogo verso i soggetti più deboli. Una sana amministrazione dovrà inoltre garantire trasparenza amministrativa, rigore gestionale e partecipazione dei cittadini alla gestione della cosa pubblica. Efficienza ed efficacia, economicità e produttività, trasparenza e partecipazione sono dunque i criteri su cui sarà improntato il governo della città, ma prima di parlare di una qualsiasi programmazione di opere, è indispensabile che si faccia un attenta analisi delle disponibilità finanziarie per non scadere nelle facili promesse che non si potranno poi mantenere. Per questo motivo si propone una gradualità e una priorità negli interventi, calibrati sulla base delle reali disponibilità di bilancio, contenendo le spese superflue e cancellando completamente i tanti sprechi che in questi anni hanno assorbito risorse economiche importanti del bilancio comunale. Ma perché questo accada e per aumentare le risorse economiche per gli investimenti occorre, secondo lo slogan pagare tutti, pagare meno, condurre una lotta ferma contro l evasione e l elusione dei tributi comunali a Maruggio e sulla fascia costiera (vedi fenomeno false residenze nella marina). I settori produttivi (Turismo, Agricoltura, Artigianato) devono vedere l attenzione costante e fattiva dell Amministrazione attraverso incentivi economici per la promozione e la valorizzazione dei nostri prodotti locali. Tutto ciò, però, non potrà essere realizzato in modo organico se non sarà inquadrato in una pianificazione urbanistica del territorio e quindi impegno preminente e prioritario sarà dato alla rivisitazione del Piano Urbanistico Generale, alla riperimetrazione delle zone PAI e all approvazione del Piano comunale delle coste. Questo e altro ancora potrà essere concretizzato se ripristiniamo legalità e trasparenza per far ritornare al cittadino quella fiducia che man mano ha perso nella pubblica amministrazione. 1

Riteniamo che tutti i cittadini debbano contribuire alla buona amministrazione del nostro paese, facendoli partecipi e coinvolgendoli nelle decisioni più importanti e senza circoscrivere il loro compito alla mera delega in bianco nei confronti degli amministratori di turno. In quest ottica intendiamo proporre e sperimentare una forma particolare di bilancio e avviare un modo nuovo di prendere le decisioni che riguardano la collettività: il BILANCIO PARTECIPATO attraverso assemblee tematiche, in cui la partecipazione dei cittadini è diretta e deliberativa soprattutto nei settori della salute, dell educazione, dell assistenza sociale, dell abitazione e delle grandi opere pubbliche. Riteniamo che la popolazione possa decidere regole più giuste e più solidali rispetto ai bisogni sociali e quindi, al fine di spendere le risorse pubbliche in modo rispondente alle necessità della comunità. I professionisti, le donne, gli imprenditori, i lavoratori troveranno negli organi di governo e nella struttura comunale profondamente rinnovata, riferimenti certi e credibili. Profonderemo ogni energia per ricostruire il tessuto sociale oggi caratterizzato dalla rassegnazione, dalla disgregazione, dall indifferenza e dall individualismo, rifondandolo sull etica delle responsabilità, della civile convivenza e della partecipazione attiva dei cittadini. Il nostro impegno primario, la nostra rivoluzione, sarà di far diventare Maruggio un paese normale, incominciando dagli amministratori obbligandoli/ci a tenere i consigli comunali in orari accessibili ai cittadini, dandone la più ampia pubblicità, spostando le sedute più importanti in piazza. In questi mesi di incontri, di studio e di analisi ci siamo sforzati di offrirvi un programma partecipato, nato dalle idee di numerosi maruggesi, soprattutto giovani e donne che si sono incontrati e confrontati sulle varie tematiche che la prossima amministrazione comunale dovrà affrontare. Quanto segue, pertanto, è la sintesi di questo percorso aperto e condiviso perché la parola futuro si scrive insieme. TEMI PROGRAMMATICI TRASPARENZA, PARTECIPAZIONE, COMUNICAZIONE E DEMOCRAZIA Trasparenza, partecipazione, comunicazione e democrazia non possono essere e rimanere slogan. Il municipio di Maruggio non può essere gestito con stili da piccola azienda a conduzione familiare dove pochi decidono per tutti con modi paternalistici. Occorre ripristinare il clima di correttezza amministrativa attraverso nuove regole e controlli da parte dei cittadini. Perciò trasparenza e comunicazione saranno garantite mediante strumenti reali: Pubblicazione di una carta dei sevizi Istituzione di un Ufficio Relazioni con il Pubblico. Istituzione di una segreteria telefonica o mail per lasciare messaggi con suggerimenti e segnalazioni per il Sindaco e gli assessori. Sistemazione in piazza di una bacheca comunale. Rendicontazione semestrale del Sindaco ai cittadini. Promuovere la nascita di un bollettino d informazione comunale per stabilire un rapporto interattivo di comunicazione con i cittadini. Mailing list notizie comunali. Consigli comunali tenuti di sera e non di mattina, in orari più accessibili e quelli più importanti in piazza. 2

Apertura dei Consigli comunali all udienza e al contributo delle associazioni imprenditoriali, degli ordini professionali, delle organizzazioni sindacali, delle associazioni di volontariato cattoliche e laiche, delle comunità parrocchiali. Webcam nella Sala e nelle commissioni consiliari per permettere a tutti i cittadini di seguire l evento sul proprio pc. Conferenza stampa mensile aperta a tutti i cittadini. Progetto Conoscere il Comune rivolto alle scuole primarie in collaborazione con gli insegnanti per far conoscere ai più piccoli come viene gestita l amministrazione pubblica. Pubblicazione dell albo dei contributi economici ad enti ed associazioni. Tempi certi per rilascio permessi, autorizzazioni, concessioni. Partecipazione e democrazia Questa amministrazione favorirà la partecipazione popolare per rendere partecipi i cittadini delle scelte più rilevanti che si andranno ad assumere nel corso della consiliatura attraverso: l istituzione del referendum comunale, previsto dal nostro Comune e mai regolamentato e attuato. la somministrazione di questionari attraverso cui chiedere pareri, proposte ed opinioni prima di scelte importanti. Introduzione del bilancio partecipativo, il quale prevede che una parte consistente del bilancio comunale venga gestita direttamente dalla cittadinanza; ruolo fondamentale in questo percorso di coinvolgimento partecipato e dal basso, sarà quello dei pre-consigli, delle consulte, e dei forum dei giovani e degli anziani. la convocazione di assemblee cittadine consultive prima dell approvazione di bilanci o importanti strumenti di pianificazione (piano urbanistico, piano costa, piano commerciale, piano del traffico ecc.). Istituzione di commissioni tematiche permanenti e consulte comunali con poteri propositivi obbligatori e per alcune aree vincolanti. Istituzione della consigliera comunale di parità ( a costo zero). Istituzione di assessorati con proprio staff (a costo zero). Istituire forum, consulte cittadine e le commissioni consiliari. Istituire il consiglio comunale dei ragazzi. Il sindaco: a lavoro a tempo pieno Il sindaco dovrà avere un punto di ascolto per i cittadini localizzato al piano terra, dove riceverà la cittadinanza in orari e giorni certi durante la settimana. Il nostro sindaco, dopo essersi messo in aspettativa dal proprio lavoro, si dedicherà a tempo pieno al Comune e ai cittadini facendo gli stessi orari degli impiegati comunali. POLITICHE DI BILANCIO E POLITICA TRIBUTARIA La costruzione del bilancio che intendiamo realizzare insieme ai cittadini, diventa un elemento fondamentale per definire una seria politica redistributiva. Per questo vogliamo rivedere la politica tributaria sin qui seguita, basandoci sul principio costituzionale che prevede la partecipazione economica dei cittadini in base alla propria capacità contributiva e quindi in base alle proprie reali condizioni economiche. Sarà intensificata, pertanto, la lotta all evasione, ma anche agli sprechi e agli sperperi di denaro pubblico di cui abbiamo visto in questi anni di centro destra esempi clamorosi. Perseguiremo una politica differenziata delle tariffe con sgravi o servizi gratuiti per alcune categorie: giovani e giovani coppie, studenti, disoccupati, categorie socialmente svantaggiate. Pertanto proponiamo: 3

Un azione tesa a ridurre spese non sufficientemente giustificate, quali le consulenze esterne indiscriminate, i pareri legali, liti temerarie contenziosi, debiti fuori bilancio. Razionalizzare la spesa pubblica con una spending review comunale, al fine di evitare sprechi spese superflue e ottimizzare economie. Una azione tesa a promuovere una campagna per recuperare evasioni tributarie come l ICI, IMU e TARSU o altre imposte o tasse comunali, secondo il principio già menzionato pagare tutti, pagare meno. Riduzione dell IMU sulla prima casa per redditi medio bassi e su piccoli terreni direttamente coltivati e per le giovani coppie. Esenzione e riduzione addizionale IRPEF (aliquota massima in questi anni) per le famiglie a basso reddito. LE NOSTRE PRIORITÀ IL LAVORO AI MARUGGESI: ECCO IL NOSTRO PIANO PER L OCCUPAZIONE Il cattivo costume di fare assunzioni, stipulare convenzioni e dare incarichi in prospettiva elettorale o per premiare i propri seguaci, oltre ad essere assai diffuso comporta un vero e proprio spreco di energie e di fondi che utilizzati in maniera diversa potrebbero fare molto per alleviare la carenza di lavoro che colpisce le nostre realtà. Delle vere politiche del lavoro non saranno mai prese in considerazione fino a quando vigerà tale uso distorto del potere. -Creazione di una consulta del lavoro composta dal Comune, dalle imprese presenti sul territorio, dalle associazioni degli industriali e dei commercianti, dai sindacati, dalle scuole superiori (Istituto alberghiero e agrario), dagli enti formativi, dal Centro per l impiego (ex collocamento), da agenzie interinali, dalla scuola edile di Taranto, dalla Camera del commercio e dell artigianato, con lo scopo di monitorare l economia del territorio e a suggerire strategie e opportunità lavorative. -Creazione di uno sportello lavoro con attenzione particolare ai soggetti deboli e alle persone svantaggiate al fine di fornire informazioni relative alle tematiche del lavoro a livello locale e nazionale. -Affidamenti lavori, servizi e forniture: valorizzare le ditte, le maestranze e i fornitori maruggesi, se economicamente vantaggiosi, nell affidamento diretto di lavori e servizi sotto soglia (sotto i 40.000 ), attraverso un albo delle ditte e dei fornitori di fiducia del comune per settori d intervento. -Affidamento incarichi legali sino a 100.000 euro: valorizzare gli avvocati del territorio per il conferimento di incarichi legali su base fiduciaria, così come prevede il Regolamento comunale per gli incarichi agli avvocati esterni e il Regolamento comunale per lavori, forntiture e servizi in economia, approvati in consiglio comunale e mai applicati, attraverso l istituzione di un albo degli avvocati dal quale attingere secondo il criterio del campo di competenza e della rotazione. -Affidamenti incarichi a professionisti e tecnici: valorizzare i professionisti e i tecnici maruggesi per gli incarichi professionali a ingegneri, architetti, geometri attraverso l istituzione di un albo comunale. -Potenziare il servizio civico comunale per lavori occasionali (massimo 3 mesi l anno). -Istituire e regolamentare i buoni lavoro (voucher) per lavori occasionali accessori a disoccupati e inoccupati, fino a un massimo annuo di 5.000 euro per prestatore. -Realizzazione dei lavori comunali sino a 50.000 euro mediante amministrazione diretta, così come previsto dal Regolamento comunale per i lavori, le forniture e i servizi in economia (art. 12: Il 4

responsabile del comune richiede l assunzione di personale straordinario secondo il regolamento di accesso agli impieghi del Comune o mediante ricorso al lavoro interinale ). -Lotta agli sprechi al fine di istituire cantieri lavoro l inserimento reinserimento lavorativo per coloro che perdono il posto di lavoro. -Favorire la nascita di cooperative di lavoro alle quali affidare incarichi per la manutenzione del verde pubblico, per la pulizia degli uffici comunali, biblioteca e cinema e altri servizi, anziché affidarsi a cooperative o ditte forestiere. -Istituire un servizio di rimozione coatta in affidamento. -Ripristinare un servizio pesa pubblica (il bilico) da affidare in concessione. -Regolamentare e affidare in concessione aree pubbliche per realizzazione di chioschi. -Creare l officina delle arti e dei mestieri. -Allungare la stagione turistica partendo da una riprogrammazione degli eventi e attraverso un marketing di promozione del territorio. -Promuovere fuori da Maruggio i prodotti locali con un proprio marchio. -Accesso al microcredito per soggetti non bancabili: il comune si fa garante presso un istituto di credito di un prestito per l avvio di una attività lavorativa. -Rilanciare e programmare le politiche agricole locali e favorire la creazione di cooperative e aziende agricole attraverso fiere sagre enogastronomiche, mercati dei prodotti locali dei produttori diretti, istituzione di un marchio delle produzioni agro-alimentari autoctonie (Denominazione Comunale di Origine). -Formazione agricoltura: Istituire corsi professionali per l agricoltura e di qualifica per quelle attività specializzate in via d estinzione (si pensi ai potatori, ai mondatori, agli innestatori). -Incentivare la cessione di terreni incolti e produttivi a giovani disoccupati o a cooperative agricole a fronte di sgravi fiscali per i proprietari. -Formazione artigianato: organizzazione di corsi per arti e mestieri in via d estinzione per la costruzione di muretti a secco, per la lavorazione della cartapesta, del ferro battuto, per la realizzazione di cesti, panari e cannizzi, per calzolai. -Istituire l albo comunale delle badanti e delle babysitter qualificate attraverso corsi di formazione. -Favorire l apertura di nuove forme speciali di vendita al dettaglio: commercio elettronico, vendita per corrispondenza, vendita presso il domicilio dei consumatori, vendita per mezzo di apparecchi automatici. -Lidi giovani: rilasciare, dopo l approvaizone del Piano Coste, nuove concessioni demaniali stagionali (tramite bando pubblico) esclusivamente a giovani studenti e disoccupati per la realizzazione di piccole strutture balneari leggere e temporanee. POLITICHE AGRICOLE PER MARUGGIO Nella nostra realtà economica locale uno dei settori portanti, anche se attraversa un periodo di forte crisi, è l agricoltura. Non può ancora essere sottovalutata l importanza delle politiche agricole locali di un paese che si dice a vocazione agricola. Per questo è necessario rafforzare quest attività attraverso azioni mirate a partire dalle seguenti azioni: Attrezzare un efficiente ufficio comunale di servizio per gli agricoltori, un assessorato, una commissione o consulta agricola comunale al fine di coordinare e promuovere iniziative in materia di produzioni agricole, zootecniche e casearie e incontri per l informazione e la qualificazione degli operatori agricoli per la valorizzazione dei prodotti della nostra terra. Istituire un fondo apposito nel bilancio di previsione per cominciare a dare attuazione a un minimo di politiche agricole comunali. Istituzione di un albo comunale delle produzioni agro-alimentare autoctone e di un registro De.C.O. (Denominazione Comunale di Origine) e rilascio del marchio De.C.O. al fine di attestare l origine del prodotto e la sua composizione. 5

Connotare la nostra agricoltura con produzioni di qualità (D.O.C., D.O.P., biologico, biodinamico ). Favorire la creazione di un centro di stoccaggio dei prodotti locali o di un centro agroalimentare a partecipazione comunale. Istituire un mercatino settimanale dei prodotti agricoli locali a km 0 (mercato del contadino e mercati di Campagna Amica) per accorciare la filiera attraverso l individuazione di un area attrezzata. Utilizzo dei prodotti agricoli locali nella mensa scolastica da prevedere nei bandi di gara per l affidamento della refezione scolastica. Recupero del vasto patrimonio rurale (masserie, trulli, muretti a secco ) per favorirne l inserimento nel settore dell agriturismo, mettendo a conoscenza la cittadinanza di tutte le misure d intervento regionali ed europee. Istituire corsi professionali per l agricoltura e di qualifica per quelle attività specializzate in via d estinzione (si pensi ai potatori, ai mondatori, agli innestatori, per apicoltori). Convenzione con l Istituto per l agricoltura di Manduria, confederazioni di settore e organismi di controllo della qualità. Sistemazione delle vie rurali e interpoderali comunali attraverso l istituzione di un apposito capito di spesa nel bilancio di previsione. Ai fini della valorizzazione e salvaguardia del territorio anche a fini turistici si esenteranno dall imposta sugli immobili agricoli gli uliveti secolari che verranno recintati con muretti a secco. Incentivare i proprietari di terreni incolti che li metteranno a disposizione di coltivatori locali. Riduzione dell IMU alle aziende agricole o ai contadini che vivono di agricoltura. Favorire i produttori diretti attraverso l esenzione o l abbattimento della tassa per l occupazione del suolo pubblico per la vendita dei loro prodotti. Realizzazione di fiere enogastronomie, feste e manifestazioni per valorizzare e favorire la commercializzazione dei prodotti dell agricoltura locale (anche attraverso gemellaggi o la rete di maruggesi all estero): olio, vino, grano, prodotti caseari, fichi e pomodori secchi, le nostre frise, i pizzarieddi, gli aromi selvatici ecc. Favorire la creazione di percorsi didattici. Favorire la costituzione di cooperative agricole per la creazione di una cantina sociale, di un mulino o per sviluppare l apicoltura. Favorire l accesso al credito per investimenti nel campo dell agricoltura (il comune si fa garante nei confronti duna banca convenzionata). Favorire il commercio elettronico per saltare le intermediazioni. Ripensare gli spazi e i posteggi di vicinato per la vendita dei prodotti locali distribuiti su tutto il territorio comunale. Intendiamo inoltre promuovere le dovute iniziative allo scopo di recuperare il vasto patrimonio rurale (MASSERIE, TRULLI, MURI A SECCO), favorendo anche lo sviluppo dell agriturismo. ATTIVITÀ PRODUTTIVE: TURISMI, COMMERCIO E ARTIGIANATO Turismi Maruggio dovrebbe essere una città turistica. Il nostro impegno è quello di permettere che nel corso dei prossimi anni questa vocazione diventi sempre più una realtà a tutto vantaggio dei cittadini, di chi ci vive di turismo e del territorio. 6

I turismi, quelli sostenibili e compatibili, dovranno, pertanto, essere il settore trainante dell economia locale, per questo meritano la dovuta attenzione e il coinvolgimento degli operatori del settore di Maruggio e Campomarino al fine di sviluppare le sinergie necessarie con la pubblica amministrazione per rilanciare insieme il settore, individuare le priorità e le occasioni di investimento. A tal fine si istituiranno apposite consulte di settore. -Non si può parlare rilanciare questo settore se non si punta, in primis, alla destagionalizzazione del turismo attraverso una oculata programmazione di attività ed eventi estivi capaci di allungare la stagione dei vacanzieri e di attrarre a Maruggio e Campomarino flussi di turisti e frequentatori anche a maggio, giugno, luglio e settembre,, nei ponti programmati, nei periodi legati alla produzione dell olio. -Per intercettare i flussi turistici bisognerà favorire la nascita di strutture recettive compatibili con l ambiente e il territorio: alberghi, multiproprietà, bed & breakfast, ostelli della gioventù, agriturismo, aree di sosta attrezzata per camper o drive-in. -Studiare e favorire altre forme di turismo: da quello scolastico a quello rurale, da quello sportivo (Triathlon) al turismo della terza età, da quello per soggetti svantaggiati o disabili a quello religioso, da quello culturale a quello enogastronomico, dal cicloturismo al pesca turismo o turismo subacqueo attraverso il quale si accompagna il turista alle battute di pesca o all esplorazione dei fondali marini. -Altro aspetto trascurato è quello relativo alla formazione degli operatori turistici (ricettività, ristorazione, agenzie viaggi, guide turistiche) attraverso appositi corsi o stage promossi dall amministrazione comunale. Per questo istituiremo un albo delle guide turistiche, formate e qualificata appositamente. -Un altro strumento per promuovere il territorio sono i gemellaggi con altri paesi italiani e d Europa ed avviare scambi culturali e commerciali. -Attuare il piano spiagge per garantire la fruizione del mare e della spiaggia a tutti e attrezzare le spiagge libere con bagnini per rendere il nostro litorale sicure. -L amministrazione comunale si farà promotrice di un bollino di qualità da concedere ai privati che affitteranno le loro case nel periodo estivo garantendo minimi standard di qualità o che si formeranno per l accoglienza dei turisti. -Potenziare i collegamenti tra il paese e il litorale, rendendo fruibili alcune strade di campagna attraverso piste ciclabili e mediante l attuazione di un trasporto pubblico serale-notturno Maruggiomare durante la stagione estiva. -Pensare, infine, oltre al turismo estivo anche al turismo invernale ripristinando ad esempio il presepe vivente nelle tajate dello Spirito Santo. -La pubblica amministrazione, per promuovere l immagine del territorio, istituirà un portale del turista ove metterà in rete le varie attività, i servizi e le opportunità offerte sul territorio. Commercio e artigianato Uno dei primi impegni dell amministrazione comunale è la redazione e l approvazione di un nuovo Piano Commerciale condiviso dalle associazioni di categoria e dagli addetti al settore, per meglio individuare spazi e strumenti per le vendite al dettaglio, sia ambulanti che a posteggio fisso, mettendo fine al fenomeno della vendita selvaggia e abusiva. Nel contempo si procederà all istituzione di un tavolo permanente di concertazione sul commercio cittadino per l analisi delle sue criticità e l elaborazione di proposte al supporto del settore. Uno dei principali compiti del tavolo di concertazione dovrà essere il monitoraggio dei prezzi dei canoni d affitto delle botteghe degli esercizi commerciali di Maruggio e soprattutto Campomarino, il cui rincaro, in alcuni casi fuori mercato, costituisce una delle criticità principali sia nel centro urbano che nella marina. L amministrazione comunale promuoverà il distretto urbano del commercio ( distretto diffuso per comuni con popolazione inferiore a 25.000 abitanti e con meno di 200 esercizi commerciali Legge regionale n. 15/2011) coinvolgendo gli operatori commerciali, degli enti e delle associazioni interessate, con l utilizzo di finanziamenti e agevolazioni di fondi strutturali europei. 7

Risolvere il problema del mercato settimanale con l individuazione di una apposita area mercatale attrezzata. Approvazione ed applicazione di un piano commerciale su aree pubbliche per evitare concessioni ad personam, ad oggi mai regolamentate e attuate (regolamento dei chioschi). Attivazione di un tavolo di concertazione per la nascita di consorzi e la promozione da parte dell Amministrazione comunale di distretti diffusi tra commercianti. Incoraggiare il ripristino di antiche fiere e sagre per la valorizzazione dei prodotti locali. Incentivare, attraverso la deburocratizzazione delle procedure amministrative e sgravi fiscali, la l apertura di nuove forme speciali di vendita al dettaglio: commercio elettronico, vendita per corrispondenza, vendita presso il domicilio dei consumatori, vendita per mezzo di apparecchi automatici. Favorire nel rilascio del posteggi i soggetti portatori di handicap o associazioni di commercio equo e solidale. Progetti di valorizzazione commerciale attraverso la riduzione degli oneri concessori per incentivare il recupero e il cambio di destinazione d uso ad attività commerciale e artigianale e l utilizzo della fiscalità locale. Valorizzazione e promozione di iniziative collaterali quali notte bianca, mercatini, artisti di strada, volte a incentivare l afflusso di utenti durante tutto l anno. Pensare un centro storico rivocato al turismo, all enogastronomia attraverso l applicazione di aliquote IMU agevolate, esenzioni di pagamento della TARSU, della tassa per l occupazione di suolo pubblico. Proponiamo, inoltre, la costruzione di un mercato comunale coperto, un mercatino dell antiquariato e del collezionismo. Promuovere corsi di specializzazione per arti e mestieri al fine di avviare i giovani verso un occupazione artigianale ed evitare di perdere importanti pezzi dell arte, della cultura e delle colture locali. POLITICHE SOCIALI: le famiglie e i soggetti più deboli al centro dell azione amministrativa Le politiche sociali non possono e non devono essere subordinate a una logica di bilancio, non possono essere un capitolo di spesa, ma un investimento, una scommessa sul benessere di chi sta soffrendo, perché la loro azione previene l insorgere del disagio sociale in tutte le sue forme (emarginazione, povertà, devianza minorile, microcriminalità). A Maruggio, però, si ha la forte sensazione che le politiche sociali vengano considerate un attività meramente assistenzialistica e clientelare, anziché essere, riteniamo noi, uno strumento che consenta di dare concreta applicazione ai principi di pari opportunità, di solidarietà, di equità sociale e di non discriminazione. La coalizione Maruggio Democratica, a tal fine, intende: -Predisporre un bilancio sociale che dia priorità alle povertà e ai bisogni diffusi sul territorio; -Riorganizzare e riprogrammare funzioni e interventi dell ufficio dei servizi sociali al fine di ottimizzare le risposte alle esigenze dei bisogni dei cittadini. - Promuovere un modello di welfare municipale caratterizzato dal principio della sussidiarietà. - Predisporre uno studio di settore e un censimento dei bisogni per la formazione di un Piano socio-assistenziale comunale in collaborazione con il Piano sociale di zona. -Regolamentare con criteri oggettivi la concessione di contributi economici alla famiglie in stato di bisogno al fine di intervenire con assoluta imparzialità. - Stabilire un tavolo di concertazione con il Terzo settore (associazioni di volontariato e associazioni caritatevoli parrocchiali). 8

- Aprire l InformaSociale (o segretariato sociale), uno sportello di prima accoglienza e orientamento ai servizi socio-assistenziali per i cittadini maruggesi in stato di disagio socioeconomico. -Potenziare il servizio civico per lavori occasionali di 3 mesi l anno. -Favorire la nascita di cooperative sociali alle quali affidare incarichi per l assunzione di soggetti svantaggiati. -Istituzione del voucher sociale per le prestazioni del servizio assistenza domiciliare. -Istituire un fondo sussidio abitativo utenze domestiche e morosità. - Contributo integrazione Carta Acquisti (social card) attraverso l adesione al Programma nazionale. -Sostegno alle famiglie che scelgono le varie forme di affido (minori, anziani, diversamente abili) POLITICHE ABITATIVE : Diritto alla casa A fronte di un disagio abitativo certificato e di una crisi economica che ha ridisegnato la soglia di povertà, Maruggio Democratica si propone di aumentare l offerta degli alloggi in affitto con canoni calmierati e agevolazioni tributarie per i proprietari. Per questo ci proponiamo di: -Riequilibrare il mercato degli affitti, riducendo il numero degli alloggi sfitti e aumentando il numero dei contratti a canone concordato attraverso agevolaizoni tributarie (IMU) per i proprietari che metteranno a disposizione i loro alloggi. -Assumere come amministrazione comunale un ruolo di intermediazione tra proprietari di alloggi sfitti e famiglie in difficoltà per l elevata incidenza del canone. -Integrazione il contributo regionale a sostegno delle case in affitto attraverso la creazione di un fondo nel bilancio preventivo del comune. -Creazione di una casa di primo intervento per far fronte alle emergenze. -Completamento e assegnazione delle due case popolari accanto al cinema. Oltre a questo ci sforzeremo di programmare un piano per l edilizia popolare, in proprietà ma anche in locazione agevolata, favorendo la soluzione del principale problema dei nostri tempi per le giovani coppie, per le famiglie medesime e gli anziani indigenti. INFANZIA e non solo -Predisporre un kit bebè (composto ad es. da pannolini, tettarelle, salviette, etc... in materiale ecocompatibile) per ogni nuovo nato. -Istituire nel bilancio comunale un bonus bebè per le famiglie a basso reddito per il primo anno di vita del bimbo. -Programmare nel corso dell anno il Cine ragazzi. -Istituire un albo delle baby sitter preparate e qualificate attraverso la frequenza di appositi corsi di formazione. -Istituire le figure dei mini vigili e delle sentinelle ecologiche. ANZIANI L aumento della popolazione anziana, e conseguentemente dei problemi connessi con la terza età, impongono ad ogni amministrazione uno studio e un riesame approfondito della propria politica sociale, con l inevitabile destinazione di maggiori risorse a questo settore di intervento. La realizzazione di vere politiche per gli anziani verrà concretizzata attraverso: -Un servizio civico volontario delle persone anziane alle quali affidare diverse mansioni: nonno vigile, attivazione del piedibus, sentinelle ecologiche. 9

-L assistenza domiciliare: creare un fondo per le non autosufficienze che permetta l erogazione di buoni sociali (voucher) o assegni di cura per la consegna farmaci o pasti a domicilio per i cittadini non autonomi e in stato di solitudine o diversamente abili. -Istituzione di un albo comunale delle badanti al fine di agevolare la ricerca, da parte delle famiglie, di personale qualificato attraverso corsi di formazione e in grado di fornire assistenza e cure private e nel contempo incentivare nuove opportunità di lavoro per le disoccupate. -Istituzione di un servizio del trasporto amico (servizio taxi per visite ed esami presso strutture ospedaliere). -Istituzione di un servizio di lavaggio, stireria e rammendo. -Acquisto di Telefoni per le Chiamate di Emergenza agli anziani che vivono soli (telesoccorso). -Corsi per ginnastica dolce per anziani attraverso convenzioni con le palestre del nostro territorio. -Potenziare i soggiorni climatici per gli anziani selezionando idonee strutture in base alla capacità di soddisfare le esigenze di anziani e pensionati. -Attivare uno spazio ricreativo e di coesione sociale per gli anziani e le nuove generazioni. I SERVIZI PER I DIVERSAMENTE ABILI Il punto centrale di ogni politica sociale relativa ai diversamente abili dovrebbe essere quello di promuovere e sviluppare tutti quegli interventi che ne facilitino le relazioni sociali e i rapporti extradomestici. L Amministrazione comunale deve farsi carico e garantire il dialogo tra tutti gli operatori dei servizi e la cittadinanza e ripensare la città garantendo l accesso ai servizi e agli spazi pubblici: -in primis, accesso al primo piano del Comune e agli uffici comunali e alla biblioteca, strutture che rappresentano la più grossa barriera architettonica del paese; -individuazione di uno spazio aggregativo attrezzato per i diversamente abili ove consentire incontri periodici con le famiglie, eventi e iniziative culturali e di sensibilizzazione rivolti alla città (rassegna teatro e diversità, rassegne di film sui temi della disabilità); - realizzazione di un serio piano per l abbattimento delle barriere architettoniche. Maruggio ancora non ne possiede uno e le conseguenze sono evidenti: scarsità di scivoli sui marciapiedi, mancanza di ascensori presso edifici pubblici quali il municipio e la biblioteca comunale, liberazione reale di tutti gli spazi pedonali e loro incremento senza più dossi e paradossi. LE POLITICHE SCOLASTICHE ED EDUCATIVE: Maruggio città del diritto allo studio L istruzione, le conoscenze e le competenze rappresentano la condizione primaria ed essenziale per il progresso di una comunità, ed è la scuola, dopo la famiglia, la principale agenzia formativa ed educativa. Quando si parla della scuola si discute dell'avvenire di un Paese, di una comunità, delle speranze e delle aspirazioni di tanti cittadini, di famiglie, di ragazzi e ragazze che sono protesi a costruire con il futuro della nostra società il loro personale destino. Il dovere di un amministrazione comunale, pertanto, deve essere quello di garantire il diritto allo studio a tutti i cittadini, da quelli abbienti a quelli meno abbienti agli emarginati, dai normodotati ai diversamente abili, rimuovendo tutti gli ostacoli sia di carattere economico che socio-culturale che impediscono il raggiungimento di questo diritto costituzionalmente garantito, assicurando a tutti il godimento pieno e le pari opportunità di questo diritto. Gli interventi di stretta competenza comunale, che la coalizione Maruggio Democratica si propone di inserire nel Piano comunale per il Diritto allo studio che si redige entro il mese di novembre sono: -Lotta al fenomeno di dispersione scolastica mediante sostegno alle famiglie e agli studenti in difficoltà. 10

-La promozione di momenti di aggregazione e di studio di gruppo, rimodulando il funzionamento della biblioteca. -La valorizzazione dei nostri studenti dal ciclo elementare fino a quello superiore, offrendo loro borse di studio o riconoscimenti per le nostre eccelleze. -Istituzione di un fondo per le facilitazioni di viaggio per gli studenti pendolari delle superiori a copertura dell abbonamento di viaggio. -Esenzione del costo dei buoni mensa per le famiglie a reddito zero e riduzione per le famiglie a basso reddito. -Integrare il contributo regionale per la fornitura dei libri di testo per gli alunni delle scuole medie e superiori (secondarie di I e II grado) con fondi propri comunali fino alla copertura totale del costo medio per le famiglie a basso reddito e istituzione del comodato d uso gratuito dei libri. -Fornitura di sussidi scolastici speciali e attrezzature didattiche agli alunni diversamente abili della scuola primaria e secondaria di I grado. -Internalizzare presso il centro di cottura della scuola dell infanzia la mensa scolastica e controllo sulla qualità dei pasti. -Manutenzione ordinaria e straordinaria per gli edifici scolastici in modo da renderli idonei ai fini della sicurezza (eliminazione macchie umidità o infiltrazioni acqua presso sia presso i locali scolastici sia presso la segreteria). -Riprendere il vecchio progetto della cittadella della scuola per la realizzazione di un unico polo didattico tra la scuola dell infanzia e la scuola primaria e secondaria, anche per raggiungere agevolmente il refettorio presso l asilo. -Installazione di pannelli fotovoltaici sugli edifici scolastici per la produzione di energia elettrica. -Sostenere l autonomia scolastica attraverso il finanziamento di progetti educativi. -Promuovere e sostenere iniziative contro l insuccesso scolastico. -Favorire l integrazione dei diversamente abili attraverso il sostegno educativo a scuola e a domicilio. -Utilizzo dello scuolabus comunale per uscite scolastiche in zona. -Realizzazione di un auditorium scolastico nei locali comunali adibiti a deposito. -Istruzione per gli adulti: corsi di lingue straniere, di informatica, corsi di alfabetizzazione degli immigrati adulti, corsi di recupero per il conseguimento del diploma di scuola. -Predisporre un piano per il rinnovo degli arredi e delle suppellettili scolastiche. -Progetto "Vado a scuola da solo!", pensato per sensibilizzare gli alunni e le alunne delle scuole elementari e medie ad una fruizione sostenibile e consapevole del territorio, attraverso la creazione di linee di "pedibus" e punti di raccolta. -Assistenza all ingresso/uscita scuole : il nonno vigile. -Commissione mensa: i genitori che ne fanno parte sono i referenti per le segnalazioni relative al servizio mensa e fungono ufficialmente da portavoce presso il Responsabile del servizio per eventuali problematiche da risolvere o per sottoporre suggerimenti migliorativi del servizio. E' competenza di questi delegati assaggiare i pasti nelle scuole e presso il Centro di cottura, visitare il Centro Cottura, prendere visione del Capitolato, delle schede giornaliere di controllo di qualità, delle schede di analisi dei prodotti elaborati dal laboratorio di analisi Progetto di educazione alimentare per le scuole L adozione, a partire dall infanzia, di corretti stili di vita parte da sane abitudini alimentari equilibrate per quantità e qualità del cibo assunto è necessaria per prevenire l obesità. -Interventi per le alunne e gli alunni stranieri: programmazione, in accordo con la dirigenza scolastica, di iniziative a supporto dell integrazione delle bambine e dei bambini immigrati al fine di garantire la loro partecipazione alla vita scolastica e sociale e garantendo un effettivo accesso al diritto allo studio. -Materiale didattico per le famiglie a basso reddito: la nostra amministrazione Comunale intende aiutare le famiglie per l acquisto di materiale didattico ritenuto necessario per ogni iscritto alla scuola elementare e media. 11

Il comune, pertanto, si farà carico di parte delle spese didattiche per gli alunni privi di mezzi, rimborsando ad ogni famiglia le spese documentate fino a un tetto massimo e nei limiti dello stanziamento che si andrà a prevedere, sulla base della graduatoria degli aventi diritto. -Utilizzazione locali e palestre scolastiche Nei giorni e nelle ore non utilizzate per obiettivi istituzionali, le palestre scolastiche possono essere adoperate per attività che abbiano carattere educativo e/o rispondano a chiare esigenze sociali, previo assenso del Consiglio d Istituto. -Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze: di concerto con l istituzione scolastica si elaborerà un progetto di educazione dei nostri studenti alla vita pubblica e finalizzato alla partecipazione dei ragazzi e delle ragazze alla vita della comunità locale. Una grande scommessa sulla crescita civica dei nostri piccoli cittadini, dell'ascolto dei loro bisogni, desideri e sogni e, soprattutto, della realizzazione, all'interno di un normale iter amministrativo, dei loro progetti. Le decisioni adottate dal consiglio comunale dei ragazzi o dei giovani saranno sottoposte all attenzione dell assessore al ramo e verranno portate in discussione in consiglio comunale. POLITICHE GIOVANILI PER MARUGGIO Investire sui giovani e creare le condizioni più favorevoli per assicurare concrete opportunità di cittadinanza, di partecipazione e d impegno sono volontà precise della nostra coalizione. Le politiche giovanili devono rappresentare un obiettivo prioritario e per attuarle bisogna invertire la logica, il metodo: non politiche per i giovani ma politiche dei giovani. Non saranno più altri a governare le politiche giovanili e a parlare dei giovani, ma saranno i giovani stessi ad autodeterminarsi e a parlare di loro. Tra le iniziative da mettere in campo nel corso della consiliatura in ordine di priorità prevediamo: L assessorato alle politiche giovanili, delega gestita da un giovane che coordini che gestisca risorse finanziarie destinate ai giovani maruggesi. Il forum dei giovani, un organo di rappresentanza diretta dei giovani della città (studenti medi e universitari, giovani lavoratori dell impresa, del commercio e dell artigianato, giovani disoccupati, associazionismo e volontariato) che deliberi in materia di politiche giovanili e sia propositivo e consultivo nei confronti dell Amministrazione Comunale. Il potenziamento dello Sportello Informagiovani (con bacheca annunci lavorativi e orientamento studi post obbligo e orientamento per la scelta universitaria). L attivazione di una Carta Giovani: una tessera nominativa e gratuita che permette ai giovani di usufruire di sconti, servizi e agevolazioni presso i servizi ed attività commerciali della città di Maruggio che hanno aderiscono all'iniziativa e che espongono l'adesivo o la vetrofania di Maruggio Carta Giovani. Di favorire le opportunità d incontro, socializzazione, aggregazione, per sviluppare individualmente o collettivamente sperimentazioni, nuove progettualità (casa della musica, laboratori creativi in campo artistico). L organizzazione di corsi per arti e mestieri in via d estinzione: per la costruzione di muretti a secco, per la lavorazione della cartapesta, del ferro battuto, per la realizzazione di cesti, panari e cannizzi, per calzolai, mondatori, potatori, innestatori. Il sostegno all imprenditoria giovanile e alla cooperazione. Il microcredito giovani: iniziativa del Comune in collaborazione con un Istituto di credito al fine di offrire un concreto aiuto ai giovani non bancabili che in forma singola o associata avviano una nuova attività. Unpremio creatività dedicato ai laureandi maruggesi che abbiano progettato iniziative creative e innovative per il territorio; Il progetto in strada sicuri: per bambini, adolescenti e giovani che si trovano in strada come pedoni o ciclisti; 12

Disagio e socialità: creare e favorire tutte quelle situazioni concrete, partendo dagli spazi fisici, per garantire la prevenzione e la terapia del disagio giovanile. Ci impegniamo, pertanto, a presentare progetti miranti a ridurre i molteplici problemi legati alla devianza minorile (dispersione scolastica in entrata e in uscita, tossico dipendenza, fenomeno dell alcoolismo, microcriminalità), e in particolare intendiamo realizzare il progetto minori a rischio. L officina dei giovani: sarà uno spazio aperto a chi ha proposte artistico-culturali e cerca i mezzi, gli spazi e le collaborazioni per realizzarlo. Il progetto sarà rivolto a una fascia di ragazzi e giovani compresa dai 14 ai 35 anni, che potranno frequentare corsi e laboratori, dove si potranno utilizzare spazi per provare e rappresentare le proprie idee, dove ogni artista potrà esprimersi liberamente (sale musicali, sale per mostre e scambi culturali ). POLITICHE DI SOSTEGNO ALLE ASSOCIAZIONI Le associazioni, i comitati, i gruppi di volontariato saranno interlocutori privilegiati dell Amministrazione comunale, per questo si attiveranno protocolli d intesa e convenzioni negli specifici ambiti di intervento. L associazionismo verrà sostenuto mettendo a disposizione o dando in concessione spazi (sia pubblici che privati), servizi, strutture (acquisizione di immobili per l istituzione di una casa comune delle associazioni). Le politiche associative devono essere determinate responsabilmente e democraticamente da una consulta delle associazioni che l amministrazione comunale renderà operativa fornendo ad essa strumenti concreti, sia tecnici (supporti logistici) e soprattutto economici, con autonomia di spesa nella programmazione di eventi artisti e culturali. Importante sarà la definizione e la regolamentazione di modalità e criteri di attribuzione dei contributi (sia per la realizzazione di eventi che per l acquisto si attrezzature) e patrocini (tassa affissione manifesti e stampa) alle associazioni sulla base di criteri omogenei e oggettivi, per mettere fine, finalmente, alla discrezionalità e alla parzialità degli interventi da parte dell assessore di turno. Tra gli altri incentivi ci impegniamo ad esentare le associazioni della tassa sui rifiuti solidi urbani e a sostenere progetti in rete tra associazioni per favorire la creazione di grandi eventi (carnevali, sagre, fiere, raduni ecc.). Cambiare regolamento del cinema e del campo sportivo per rendere teatro e stadio fruibili gratuitamente alle associazioni culturali, teatrali e sportive dilettantistiche senza scopo di lucro. -Maruggesi nel mondo: attraverso una fondazione no profit costruiremo una rete di contatti fra i nostri concittadini nel mondo per far sentire meno lontano il distacco con la nostra terra e la nostra maruggesità. CULTURA Alla cultura, quella a trecentosessanta gradi, sarà assegnato un ruolo insostituibile per i processi di crescita della nostra città, perché una ricca attività culturale è sicuramente un segno di benessere di una comunità. Innanzitutto bisogna sostenere la ricerca storica (con borse di studio o pubblicazioni di ricerche e studi) al fine di ricostruire, con adeguati strumenti storiografici, la nostra identità storico-culturale. - Pensiamo che non sia più procrastinabile la sistemazione e la fruibilità dell archivio storico comunale. 13

- Programmare, insieme alla consulta delle associazioni, un ciclo di cineforum, spettacoli teatrali di compagnie locali e non, concerti, pensando a veri e propri cartelloni stagionali presso il nostro cinema-teatro. - Individuazione, recupero e restauro di beni architettonici e artistici. - Individuazione, censimento, valorizzazione, promozione e salvaguardia dei beni culturali minori (masserie, ruderi, torri costiere, muretti a secco, trulli, cappelle campestri, edicole). - Istituzione di un museo di storia locale e un museo degli antichi mestieri in cui conservare le testimonianze di civiltà sia antiche che recenti. Non si può più perpetrare l oblio e la diaspora di questi beni, siano essi di interesse archeologico, che di testimonianza della civiltà contadina. - Per il recupero della memoria storica proponiamo: - l istituzione di un premio per tesi di laurea aventi come argomento il territorio Maruggese nel senso più ampio del termine (storia, cultura, economia, ambiente, etc.); - raccordo con la Pro Loco e associazioni locali per la fornitura di servizi più ampi e innovativi, come prenotazioni di visite e alloggi; - la nostra Maruggio dovrà essere aperta a tutte le arti, con creazione di spazi per spettacoli itineranti ed altre iniziative culturali recuperando aree utilizzate poco o per niente; - favorire o creare occasioni d incontro tra i cittadini ed esponenti del mondo culturale, artistico ed accademico anche nei periodi non estivi mettendo a disposizione i locali del cinema impero gratuitamente; - valorizzare il giardino della Biblioteca comunale specie nel periodo estivo favorendo la rappresentazione di commedie, spettacoli musicali e ogni e qualsiasi rappresentazione culturale; - salvaguardia della Torre Costiera Torre dell Ovo e del litorale; - la torre costiera Torre dell Ovo necessita di interventi strutturali urgenti ed indifferibili mediante la realizzazione sia di opere a mare che di opere sottocosta alla base del costone roccioso. Il primo ha lo scopo di mitigare l'intensità delle mareggiate, il secondo quello di rinforzare la struttura in generale compresa la ristrutturazione e restauro della torre stessa. Ad oggi le varie amministrazioni che si sono succedute hanno prodotto solo l'espletamento della gara per il conferimento dell'incarico progettuale. - nei pressi della cosiddetta Tonnara, a poche centinaia di metri a sud-est dalla omonima torre costiera sono emerse a vista tracce di strutture archeologiche (lacerti pavimentali risalenti all epoca romana) che questa lista civica intende recuperare ad ogni costo. MARUGGIO E LE SUE DONNE: dalla politica PER le donne alle politica DELLE donne Maruggio, connotata da una popolazione femminile di 2.773 unità, pari al 51 % del totale (5.438), chiede attenzione, servizi, risorse e interventi adeguati per le donne. Attuare politiche di genere significa progettare interventi che favoriscano la piena integrazione delle donne in tutti gli ambiti della vita sociale ed economica. Per fare questo sarà necessario partire dall istituzione di alcuni organismi: -una consulta delle donne per le pari opportunità che sia propositiva in tema di programmazione, sui bilanci, e ottenendo una ricaduta su tutte le politiche di genere; -una consigliera comunale di parità da individuare tra le donne della società civile. Tra gli interventi che ci prefiggiamo un servizio Informadonna, un corso di formazione ai linguaggi della politica (finalizzato ad avvicinare le donne alla vita politica) emcorsi per il sostegno all imprenditorialità femminile. Particolare attenzione verrà prestata a situazioni di disagio, alle donne sole, ragazze madri in difficoltà economica, separate o vedove attraverso l istituzione di bonus bebè a sostegno della natalità, di un albo delle baby sitter, dell individuazione di alloggi popolari o contributi a canone, dell accesso al credito rosa per le donne che avviano una nuova attività. 14

LE POLITICHE AMBIENTALI La grande scommessa per i prossimi anni sarà quella di avviare un a politica ambientale di cura, tutela e salvaguardia del nostro territorio, del nostro sistema dunale, delle aree verdi, e della vegetazione spontanea autoctona, della macchia mediterranea e di tutte le nostre bellezze naturali e paesaggistiche. Parlare di emergenza ambientale, ormai, non deve essere più considerato un puro esercizio per ecologisti, in quanto l ambiente dovrà essere considerato come una nuova infrastruttura della città. Un programma ambientale attento, pertanto, dovrà affrontare le seguenti problematiche: Monitoraggio della qualità dell'aria, dell'inquinamento acustico ed elettromagnetico (stop alle antenne selvagge di telefonia mobile!). Monitoraggio e bonifica dei siti e degli edifici contaminati da amianto. Censimento di discariche abusive e improvvisate. Monitoraggio delle acque di balneazione del nostro litorale. La gestione dei rifiuti solidi urbani e la raccolta differenziata, precipitata in questi anni a un misero e 2%, rappresenta il primo grande tema ambientale da affrontare, al fine di conferire in discarica meno rifiuti, quindi inquinarci di meno, e ridurre quell odiosa ecotassa che i cittadini maruggesi han dovuto pagare in questi anni per incapacità dell amministrazione comunale. Avviare pertanto, in collaborazione con le ARO, una seria organizzazione della raccolta differenziata domiciliare, l organizzazione di isole ecologiche e la distribuzione di compostiere per lo smaltimento dell umido. Tale sistema creerà, tra l altro, nell immediato anche una ricaduta occupazionale considerevole. Attivazione di un servizio di raccolta rifiuti specifico per ristoranti e supermercati. Installazione sugli edifici pubblici di impianti fotovoltaici. Approvazione del Piano comunale per gli impianti eolici al fine di contrastare i mega parchi e l eolico selvaggio. Agevolare fiscalmente l'adeguamento delle costruzioni esistenti e quelle edificate ex novo, alle norme in materia di consumo energetico. Dotare gli edifici pubblici di lampade a basso consumo energetico. Sostituzione progressiva delle lampade a vapori di sodio o simili, utilizzate nella illuminazione pubblica con lampade a led, sicuramente meno energivore, sì da garantire una bolletta elettrica più meno onerosa. Salvaguardia delle dune e contenimento dell'erosione costiera, tutela del paesaggio naturale (macchia mediterranea, ulivi secolari,muretti a secco e trulli); riprendere il progetto Parco delle dune. Attuazione di una vera politica allo scopo di incrementare il verde urbano (aiuole, siepi, capitozza tura alberi, verde attrezzato); rendere decorosi gli accessi al nostro paese delle direttrici stradali provenienti da Manduria, Torricella, Avetrana e Campomarino, vero biglietto da visite per chi entra a Maruggio. Individuazione di aree da destinare a polmone verde. Realizzazione del progetto "un albero per neonato", con la piantumazione di specie arboree capaci di assorbire maggiori quantità di ossido di carbonio con evidenti ricadute positive sulla qualità dell'aria, la cui salubrità nel periodo invernale è decisamente bassa, a causa del diffuso utilizzo di caminetti e i diversi impianti di riscaldamento. L utilizzo di aree comunali in concessione sarà consentito solo a condizione che non comporti deturpazione dell ambiente naturale e paesaggistico. Riqualificazione della villa comunale e attrezzare gli spazi a verde pubblico con giochi e svaghi per i più piccoli. 15

Agevolare il recupero e la valorizzazione del centro storico, delle abitazioni esistenti, allo scopo di contenere "l'impronta ecologica". Arrestare il degrado delle periferie e contestualmente avviarne il recupero. Lotta al randagismo con l'adozione di una seria campagna di sterilizzazione degli animali. Risoluzione del problema PAI (Piano Assetto Idrogeologico) con progettazione di opere idrauliche. Attività di pulizia e disinfezione, disinfestazione (mosche e zanzare), derattizzazione, delarvazione, campagne anti-lehismaniosi sul territorio. Avviare e promuovere progetti mirati all'educazione ambientale nelle scuole, mediante il coinvolgimento delle associazioni ambientaliste e dei loro esperti. Eliminazione delle barriere architettoniche, onde consentire la fruibilità delle strutture urbane a tutte le categorie di cittadini, siano essi anziani, bambini o comunque persone con diverse abilità. Realizzazione di progetti per l ambiente con le scuole. Redazione di rapporti annuali sullo stato ambientale del paese. Adozione di misure di sicurezza in caso di emergenze approntando un piano di sicurezza e di emergenza in ogni settore, sostenendo opportunamente la Protezione Civile con corsi e simulazioni. Particolare attenzione verrà riposta nel controllo del territorio al fine di evitare abusi riguardanti lo scarico selvaggio di vari materiali nelle diverse aree del territorio da parte di incivili. A tal fine si punterà principalmente sul potenziamento dell attività ispettiva e di controllo da parte dell ufficio dei Vigili Urbani. PRIORITÀ PER UNA CAMPOMARINO A BANDIERA BLU Per prima cosa inaugureremo e sperimenteremo un nuovo metodo politico-amministrativo di lavoro: una programmazione condivisa con gli addetti del settore e una politica partecipata attraverso l istituzione di tavoli tematici o di consulte permanenti composte da rappresentanti delle associazioni, operatori commerciali, da esperti, proprietari di case e strutture ricettive, da cittadini residenti a Campomarino. La bandiera blu è il nostro obiettivo perché crediamo che sia il migliore biglietto da visita dal punto di vista turistico per la nostra città che dovrebbe ambire a inserirsi tra le località turistiche più apprezzate in Italia. Siamo convinti che la nostra marina e il suo splendido litorale abbiano tutte le carte in regola per ottenere questo prestigioso riconoscimento che oggi rappresenta un marchio di qualità per le località turistiche balneari di tutto il mondo. Il potenziamento della raccolta differenziata dei rifiuti, la valorizzazione delle aree naturalistiche e delle dune, l utilizzo delle energie rinnovabili sugli edifici pubblici, la realizzazione della mobilità sostenibile con la realizzazione di piste ciclabili tra Maruggio e la marina, l approvazione di un piano spiagge condiviso e partecipato, l attivazione di un pronto soccorso estivo, la sicurezza per i bagnanti (personale di salvataggio sulle spiagge ed equipaggiamento di primo soccorso), l accesso alla spiaggia ai disabili rappresentano alcuni degli obiettivi da raggiungere nei prossimi 5 anni per candidare la nostra Campomarino all ottenimento della bandiera blu. Di seguito alcuni punti programmatici che riteniamo importanti per Campomarino e la nostra marina: Patto sociale fra commercianti, associazioni, proprietari di case e Comune per rilanciare i flussi turistici e residenziali a Campomarino anche attraverso una politica turistica di qualità, riconosciuta dall amministrazione comunale attraverso la concessione di bollini di qualità. Potenziamento della raccolta differenziata nella nostra marina e realizzazione di un circuito di raccolta presso gli esercizi commerciali. 16

Approvazione piano spiagge con particolare attenzione agli accessi al mare soprattutto per i disabili, valorizzazione spiagge libere e sicure attraverso la dislocazione di bagnini sulla nostra marina. Pulizia spiagge, pulizia dell intero abitato e delle periferie, disinfestazione e derattizzazione fatte per tempo (e non a stagione inoltrata). Decoro del territorio: eliminazione di tutti i rifiuti sparsi e utilizzo degli sfalci di potatura per produrre panelli isolanti per la coibentazione in edilizia, pellet o ceppato per la produzione di energia termica (sarebbero sufficienti per alimentare una piccola caldaia per il riscaldamento della scuola). Randagismo: risoluzione di questo problema che sta diventando un autentica piaga sociale (sterilizzazione di massa, collaborazione e valorizzazione delle associazione per animali, individuazione di spazi per la stabulazione libera) e un cattivo biglietto da visita per i turisti e i vacanzieri. Miglioramento viabilità a Campomarino: completamento della circonvallazione (tronco ovest) con realizzazione di rotatoria al posto del semaforo con photored, sistemazione della strada Colonne-Truni (percorso alternativo che collega l abitato di Maruggio a quello di Campomarino), sistemazione marciapiedi. Elaborare un nuovo piano del traffico nel centro di Campomarino per evitare un carico eccessivo di smog e di congestionamento durante la stagione turistica (allargamento zona pedonale in orari serali). Miglioramento viabilità rurale (strada Maruggio-Mirante ecc.) e della pista ciclabile sulla Maruggio-Campomarino. Sistemazione della strada Colonne-Truni e realizzazione di un percorso alternativo con pista ciclabile che collega l abitato di Maruggio a quello di Campomarino. Vincolare e destinare gli introiti IMU dei residenti di Campomarino per il completamento, durante il prossimo quinquennio amministrativo, per le opere urbanizzazione nelle zone ancora sprovviste: rete idrica e fognante, pubblica illuminazione. Istituzione Pronto Soccorso Estivo o 118. Sostegno alle attività commerciali attraverso un politica di destagionalizzazione del turismo, puntando a una Campomarino che produce tutto l anno. Sarà compito dell amministrazione provvedere alla promozione e alla riprogrammazione di attività ed eventi che attraggano flussi (a maggio, giugno, luglio e settembre) verso Camopomarino a partire dai ponti programmati. A titolo di esempio, favorire la costituzione di associazioni o enti che organizzino eventi quali notti bianche, mercatini dell antiquariato e del collezionismo, mercato del pesce, mercato settimanale dei prodotti agricoli, artisti di strada, fiere, tornei in piazzetta (calcetto, pallavolo, scacchi, dama, burraco ecc.), sagre per la valorizzazione dei prodotti locali, gare pesca/apnea, chiccolandia (giochi per bambini), sport acquatici. Abolizione parcheggi a pagamento. Porto di Campomarino: risoluzione del fenomeno dell insabbiamento attraverso il dragaggio da parte della Torre Moline, pena la revoca della concessione alla società. Questione società Torre Moline (gestione del porto): il comune eserciterà sino in fondo il suo potere di controllo sul socio privato che gestisce la società Torre Moline e che dovrà adempiere a tutti gli obblighi previsti dalla concessione demaniale, pena la revoca della stessa concessione. Regolamentazione passi carrai per residenti e villeggianti attraverso l istituzione del servizio. Questione sicurezza e microcriminalità: richiedere per il periodo estivo una postazione mobile dei Carabinieri presente nel centro di Campomarino. Promozione delle attività delle associazioni culturali, teatrali, musicali e del volontariato per la promozione del territorio. Istituire un museo del mare e un mercato ittico. 17

Favorire strutture ricettive quali residence, ostelli della gioventù per promuovere il turismo giovanile, bed & breakfast, individuazione area sosta per camper e per tende. Elaborare un nuovo piano commerciale con il coinvolgimento attivo e propositivo dei commercianti e dei rappresentanti di categoria. Regolamentazione della concessione delle aree pubbliche per evitare concessioni ad personam (regolamento chioschi in concessione e regolamentazione aree a posteggio fisso). Promuovere corsi di formazione turistica di base per operatori del settore. Sviluppo e incentivazione del turismo naturalistico e scolastico (acquario, visitare luoghi di produzione). Ammodernamento di strade, marciapiedi, verde e arredo urbano (riqualificazione pinetina seminario ormai in stato di quasi abbandono). Potenziare l illuminazione pubblica in alcune zone buie di Campomarino, sia centrali che periferiche, attraverso un sistema a basso costo (led). Energia: realizzazione di un sistema fotovoltaico sulle aree a parcheggio esistenti e da realizzare. Individuazione di un area per camper e aree verdi attrezzate a pic nic. Costruzione di un portale per valorizzare e promuovere sulla rete le bellezze della nostra marina. Realizzare un servizio navetta tra Maruggio e Campomarino in orari serali e notturni e un parco navetta tra Campomarino e la città capoluogo e l aeroporto di Brindi. Dotare la località marina dei servizi essenziali: sportello postale, bancomat, distributore carburanti anche automatico, vigili estivi. LAVORI PUBBLICI Bisogna passare dalla logica del "rappezzo" e dell improvvisazione alla pianificazione e alla programmazione di opere pubbliche individuando le priorità per il territorio insieme ai cittadini, alle associazioni e alle categorie di lavoro. Opere minute Sono quelle opere di manutenzione di cui la città ha tanto bisogno, quali la sistemazone delle strade (basta alla città groviera), allargamento e sistemazione dei marciapiedi, nuove alberature, arredo urbano (panchine, cestini, fontanelle ), riprogettazione del suolo pubblico, piazze e slarghi, individuazione e realizzazione di parcheggi per auto e miglioramento della viabilità soprattutto a Campomarino. Grandi opere La priorità d intervento sicuramente spetta a un opera idraulica che metta in sicurezza il territorio da probabili inondazioni e consenta di sbloccare tutti quei terreni su cui da qualche mese è ricaduto il vincolo di inedificabilità assoluta per rilanciare l edilizia e l economia a Maruggio. Edilizia popolare: avviare un piano per le giovani coppie Cimitero: programmazione costruzione nuovi loculi. Realizzazione di una circonvallazione tra Maruggio e il litorale per evitare il transito di mezzi pesanti dal centro abitato. Piano per il rifacimento della rete viaria urbana di Maruggio e manutenzione delle strade vicinali e rurali. Completamento delle opere di urbanizzazione primaria nelle periferie del centro abitato e a Campomarino (fognatura, acquedotto, strade e pubblica illuminazione). Istituzione di un asilo nido Realizzazione di un area mercatale attrezzata. Progettazione in area periferica o a Campomarino di un Drive in. Completamento dei due alloggi popolari accanto al cinema. 18

Completamento Basolato nel centro storico, ripristinando e connotando con la pavimentazione la superficie antica della città. Riqualificazione dell area esterna al monumento del Comune, mediante la demolizione del vecchio mercato coperto e riqualificazione dell area di sedime e trasferimento degli uffici al piano terra. POLITICA DEGLI APPALTI E RAPPORTI CON PROFESSIONI E IMPRESE Definiremo principi, priorità, idee progettuali per una politica del territorio da realizzare sulla base di un metodo nuovo, basato sulla competenza, sulla trasparenza, sulla turnazione, sulla valorizzazione di ditte, maestranze e professionalità locali. È tempo di lasciarci alle spalle un antico metodo della spartizione che vede sempre e soltanto un gruppo ristretto di privilegiati e la maggioranza dei professionisti e degli imprenditori al più tacitati con briciole o con speranze. Noi ci impegneremo a mettere in moto meccanismi concorsuali e graduatorie di merito, istituendo un albo dei fornitori di fiducia, elenchi di maestranze e professionisti ai quali fare riferimento per incarichi diretti, secondo il principio ella turnazione e del settore di competenza. URBANISTICA E ASSETTO DEL TERRITORIO Il concetto di sviluppo sostenibile sarà il principio ispiratore delle scelte urbanistiche della coalizione per sostenere e rispondere alle necessità degli attuali cittadini senza compromettere le possibilità per le generazioni future di soddisfare le proprie. La pianificazione dell Urbanistica va concepita in un ottica di lungo periodo in modo da garantire la crescita equilibrata della città e l armonizzazione tra gli insediamenti ed il sistema dei servizi, definendo uno scenario territoriale accogliente e soprattutto condiviso dalla comunità. Dopo 30 anni, pertanto, non si può più rinviare l approvazione del Piano Urbanistico Generale i cui principi ispiratori dovranno essere: -garantire la partecipazione attiva dei cittadini nelle scelte di pianificazione/programmazione del territorio, dando così compiuta attuazione alla programmazione territoriale partecipata; -recupero, riuso e riqualificazione urbana (interventi sul piano del recupero e delle ristrutturazioni dell esistente); -l attivazione di misure compensative e perequative per quei cittadini i cui terreni sono sottoposti al vincolo di in edificabilità assoluta del PAI e allo scopo di favorire opere di pubblica utilità; -l avvio di procedure per promulgare regole edilizie che prevedono l applicazione di tecniche progettuali per la riduzione dei consumi energetici, la bioedilizia e l architettura sostenibile; -l attivazione di interventi per l edilizia sociale; -la valorizzazione del centro storico attraverso la creazione di condizioni che incentivino a viverlo e ad abitarlo. Altro impegno è sicuramente l approvazione del Piano comunale della costa che avrà un ruolo strategico per il comune di Maruggio e per lo sviluppo del turismo e del suo sistema ricettivo. Altra priorità per l amministrazione comunale sarà il ritorno alla cura ed alla manutenzione degli spazi pubblici e delle strade e all ampliamento delle aree verdi facilitandone la fruibilità (centri all aria aperta, piste ciclabili periferiche, marciapiedi, illuminazione, aree per la crescita dei bambini, ecc.). Per quanto riguarda le pratiche di condono edilizio giacenti presso l ufficio tecnico del comune si procederà in ordine di arrivo del protocollo all istruzione delle pratiche e al rilascio dei provvedimenti definitivi quale la concessione edilizia in sanatoria. Ingressi nella città: diventeranno il migliore biglietto da visita per chi entra nel nostro comune. 19

PAI E PUG L Edilizia nel nostro territorio, oltre alla crisi economica mondiale, ha dovuto fare i conti con il Piano di Assetto Idrogeologico (P.A.I.) applicato dalla Regione Puglia sulle aree edificabili del Piano di Fabbricazione interessate dalle inondazioni di acque piovane, che non permettono l edificazione di una vasta area comunale. Queste problematiche che hanno origini remote, a nostro avviso, potranno essere risolte aprendo un tavolo di concertazione con l Autorità di Bacino Pugliese al fine di trovare un punto di incontro circa le soluzioni da adottare e impegnarsi a trovare le risorse economiche necessarie atte a mitigare e risolvere definitivamente il problema e/o in alternativa spostare il volume non più realizzabile, in altre zone dove non vige il vincolo PAI. Questa ultima soluzione, a nostro avviso, è possibile senza aggravi di costi dato che è in fase di adozione il P.U.G. Il P.U.G. (Piano Urbanistico Generale) che in ogni tornata elettorale si avvia alla sua adozione, non trova la sua naturale definitiva approvazione per via di intrecci di interessi personali che nulla hanno a che vedere con lo sviluppo turistico ed economico del territorio. Noi di Maruggio Democratica ci proponiamo di approvarlo aprendo una fase propositiva dove tutti i cittadini maruggesi potranno f or n ire suggerimenti attraverso i quali si arriverà, dopo l'assenso della Regione all'approvazione definiva in Consiglio Comunale e finalmente Maruggio potrà avere, dopo trent'anni, un nuovo strumento di programmazione edilizia, in sostituzione del vecchio ed inadeguato Piano di Fabbricazione. VIABILITÀ e TRAFFICO: frenare il traffico, muovere le persone La mobilità è un esigenza e una libertà fondamentale. Lo sviluppo del traffico che minaccia la nostra salute, la nostra qualità di vita e l ambiente, è il risultato di una politica che da molti decenni ha sostenuto un modello di traffico su gomma per le merci e su auto per i cittadini. Esso è insostenibile dal punto di vista energetico, dal punto di vista dell occupazione (quasi totale dello spazio pubblico) e perché implica sempre più infrastrutture, con un consumo dissennato di risorse e di territorio. Una possibile soluzione va ricercata ascoltando i cittadini non imponendo manufatti non condivisi, come la fontana installata al centro della piazza del popolo, per la quale si propone di spostarla nella villa Comunale e ridisegnare una rotonda che richiami il contesto turistico/agricolo del nostro paese, mediante un concorso di idee di professionisti locali. Piano della Mobilità come superamento del Piano del Traffico, in quanto lo spazio fisico che noi tutti utilizziamo è un bene comune. Pertanto attiveremo tutte le procedure per: - Precedenza alla mobilità delle persone: a piedi, in bicicletta, sulla sedia a rotelle. - Estensione delle zone pedonali e delle aree a traffico limitato. - Protezione degli attraversamenti e degli scivoli per i disabili (con inasprimento delle sanzioni per i trasgressori). - Spostare le aree di sosta nelle zone periferiche, creando parcheggi d interscambio gratuiti (o a basso costo) ai margini di Maruggio e Campomarino; ciò, nel periodo estivo, può rappresentare, tra l altro, un opportunità lavorativa per cooperative di giovani maruggesi. - Implementare le piste ciclabili sostenibili. 20

CENTRO STORICO Il Centro Storico è, nella nostra visione, un fondamentale riferimento della storia della comunità e del nostro passato. Ma il passato diventa storia solo quando è rivissuto nel presente. In dettaglio: - Ridefinizione del perimetro e completamento dell antico lastricato. - Rivitalizzazione, fruizione e classificazione del centro storico come interesse turistico permanente (percorsi artigianali, fierucola, esibizione di artisti di strada, mercatini dell antiquariato, notti bianche, sagre enograstronomiche). - Piano per il recupero e restauro delle facciate dei fabbricati e approvazione di un piano dei colori e del decoro urbano. - Pensare un centro storico rivocato al turismo, all enogastronomia attraverso l applicazione di aliquote IMU agevolate, esenzioni di pagamento della TARSU, della tassa per l occupazione di suolo pubblico. - Istituzione di una commissione progetti sia, edilizi sia imprenditoriali, che riguardano il centro storico (albergo diffuso, B & B, Progetto balconi fioriti, progetti regionali di assistenza guidata Start Cup ecc.). - Accesso al microcredito (garantito dal Comune) o a progetti regionali (Start Up, NIDI) a coloro che impiantano piccole attività o botteghe artigianali o turistiche nel centro storico. - Acquisizione da parte dell Amministrazione comunale di locali da destinare alle associazioni. POLITICHE PER LA SALUTE La salute è un bene primario e un diritto che va garantito a tutti. È il Sindaco la massima autorità locale in materia di tutela della salute pubblica della popolazione del suo territorio. Pertanto per la nostra coalizione saranno prioritari i seguenti interventi: Istituzione di un registro epidemiologico delle malattie più diffuse a Maruggio al fine di monitorare il livello di incidenza di alcune patologie e stabilire le correlazioni con il territorio Istituzione Pronto soccorso a Campomarino nel periodo estivo Rivendicare nella Conferenza dei sindaci della ASL l apertura di un giorno settimanale del consultorio familiare Istituzione servizio infermieristico e prelievi domiciliare in collaborazione con il Piano Sociale di Zona Sostenere i soggiorni estivi e climatici delle persone anziane attraverso esenzioni o riduzioni della quota economica per gli anziani a basso reddito Dotazione del telesoccorso a tutti gli anziani soli Monitoraggio delle aree e degli edifici in presenza di amianto e monitoraggio Monitoraggio onde elettromagnetiche Campagne per la prevenzione Prevenzione e diffusione di cultura nelle scuole contro l obesità Non farti prendere dal gioco d'azzardo : lotta alle ludopatie e interventi sulle dipendenze da gioco (slot machine, gratta e vinci, lotto, superenalotto, azzardo ecc.) Riqualificazione locali guardia medica e accesso internet SPORT Lo sport in una piccola comunità ha una importantissima funzione sociale: è un momento di aggregazione, di formazione e di educazione dei giovani. È nostro intendimento, pertanto, offrire a tutti i ragazzi la possibilità di praticare uno sport, non solo come fatto agonistico ma come pratica per il benessere fisico e sociale. 21

Per promuovere un vera politica dello sport bisognerà nominare il Comitato Comunale dello Sport che si occupi di programmare le politiche sportive sul territorio. Obiettivo primario è riqualificare gli impianti sportivi esistenti, migliorandone la struttura, i servizi, la gestione, garantendo la massima fruibilità a tutti i cittadini, con particolare riguardo alle scuole ed alle associazioni sportive presenti. Interlocutori privilegiati dovranno essere le Associazioni sportive che svolgono un ruolo educativo e di aggregazione fondamentale nella nostra comunità. Tra i nostri impegni a favore dello sport proponiamo: -la concessione gratuita del campo sportivo comunale alle associazioni sportive dilettantistiche maruggesi. -Iniziative tese a rendere la pratica motoria, sportiva e ricreativa accessibile a tutti i cittadini, con particolare riguardo alle persone con disabilità. -La riqualificazione e la ristrutturazione della palestra scolastica dell Istituto Comprensivo e la concessione in uso ad associazioni sportive in orari extrascolastici. -L istituzione di giochi della gioventù e della giornata dello sport. -Un parco attrezzati con bocce. -La realizzazione di un parco per motocross e un bike park. -Favorire, oltre al calcio, altri sport legati al territorio: scuola di vela per ragazzi, corsi di surf, di pesca sportiva, corsi per sub, triathlon. -Sensibilizzare la popolazione a partire dalle scuole per favorire la cultura del movimento contro la sedentarietà. -Convenzioni con palestre per l istituzione di corsi di ginnastica dolce per anziani. Il candidato Sindaco 22