MANUALE CHIRURGICO DI BASE IHC

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MANUALE CHIRURGICO DI BASE IHC FRESE INDETERMINATE A IRRIGAZIONE INTERNA S I S T E MA P E R L I M P LANTO LO G I A DE NTALE

HEXCEL excellence in dental implantology HEXCEL, il sistema più completo e pratico per l implantologia dentale, a qualità certificata, prodotto interamente in Italia da Plan1Health Srl. Dopo oltre15 anni di ricerca e know-how progettuale e produttivo, grazie alla capacità di innovare e rispondere puntualmente ai crescenti bisogni degli odontoiatri, Plan1Health ha messo a punto HEXCEL, una avanzatissima linea di prodotti con caratteristiche di qualità, durata e competitività di assoluta eccellenza. I prodotti HEXCEL sono oggi distribuiti direttamente ai più prestigiosi studi odontoiatrici in Italia e all estero con la mission di garantire un grande vantaggio competitivo per il professionista: la distribuzione diretta difende la crescita economica dello studio e valorizza la professionalità del medico. Qualità eccellente, durata eccellente, risultati eccellenti.

Excellence in dental im plantology INDICE Sistema implantare IHC Strumenti per la preparazione del sito implantare Correlazione tra marcatura laser e preparazione del sito Indicazioni e sequenze di base per la preparazione del sito implantare Procedura chirurgica per l inserimento degli impianti di diametro 3.5 mm (collo 3.5) Procedura chirurgica per l inserimento degli impianti di diametro 3.5 mm (collo 4.0) Procedura chirurgica per l inserimento degli impianti di diametro 4.0 mm (collo 4.5) Procedura chirurgica per l inserimento degli impianti di diametro 5.0 mm (collo 5.5) Sequenza d uso strumenti Prelievo ed inserimento dell impianto Guarigione e trattamento dei tessuti molli Tecnica sommersa in due fasi Tecnica transmucosa monofasica Appendice 1 2 4 5 6 8 10 12 13 14 15 16 17 18

SISTEMA IMPLANTAR IHC SISTEMA IMPLANTARE IHC Questo documento rappresenta una guida pratica per il posizionamento chirurgico degli impianti del sistema IHC. Il successo clinico del sistema IHC non può prescindere da un ottimale utilizzo della strumentazione chirurgica ad esso dedicata. Questo manuale non è destinato a fornire tutte le informazioni necessarie per un adeguato impiego clinico di un sistema di implantologia dentale, che devono altresì essere acquisite dall odontoiatra attraverso un adeguata formazione e pratica clinica. Per una accurata descrizione del sistema IHC si faccia riferimento al suo catalogo aggiornato. Le viti-impianto del sistema IHC sono destinate ad essere inserite in siti edentuli della mandibola o della mascella superiore per supportare degli elementi protesici singoli, multipli ed overdentures. L utilizzo degli impianti IHC deve avvenire in combinazione con gli strumenti e la componentistica protesica del sistema IHC. Connessione interna esagonale con spalla a 30 Collo con profilo conici per garantire la massima stabilità primaria in corticale, liscio per 0,5 mm Filettatura di sezione trapezioidale per un ottima distribuzione dei carichi a livello corticale Corpo cilindrico e trattamento Osseogrip Filettatura di sezione triangolare Filettatura di sezione triangolare Apice atraumatico Le viti-impianto presentano una geometria cilindro-conica e autofilettante. Vantaggi: semplicità di inserimento, stabilità grazie al collo conico anche in osso spongioso, velocità di osteointegrazione. 1

STRUMENTI PER LA PREPARAZIONE DEL SITO IMPLANTARE STRUMENTI PER LA PREPARAZIONE DEL SITO IMPLANTARE FRESA A PALLINA di diametro 2 mm: permette di marcare l osso al punto di emergenza scelto per l impianto e di forare la corticale. È realizzata in acciaio chirurgico, prevede l irrigazione interna. Mantenere la velocità della fresa al di sotto dei 600 giri/min. Questa fresa va cambiata spesso perché è soggetta ad una rapida usura. Durata indicativa1: 20 utilizzi. FRESA A LANCIA di diametro 2,3 mm: da utilizzare in alternativa alla fresa a pallina. Risulta indicata in presenza di creste ossee molto sottili o di osso corticale particolarmente denso. È realizzata in vidiam, prevede l irrigazione esterna. Mantenere la velocità della fresa al di sotto dei 500 giri/min. Questa fresa va cambiata spesso perché è soggetta ad una rapida usura. Durata indicativa1: 20 utilizzi. FRESA INIZIALE (Tipo Lindemann): la sua funzione è quella di approfondire ed allargare il foro della corticale prodotto mediante la fresa a palla. Il suo utilizzo è previsto prevalentemente in osso di tipo D1, o per correggere iniziali errori di parallelismo. È realizzata in acciaio chirurgico, prevede l irrigazione interna. Mantenere la velocità della fresa al di sotto dei 500 giri/min. Attenzione: Questo strumento risulta molto aggressivo e quindi va utilizzato con cautela. Durata indicativa1: 50 utilizzi. FRESA A SPIRALE: Realizzata in acciaio chirurgico, prevede l irrigazione interna, un trattamento di superficie con Nitruro di Titanio (TiN), le marcature di profondità e del diametro dello strumento. Il trattamento TiN innalza la durezza e la resistenza alla corrosione dell acciaio chirurgico della fresa ed aumenta inoltre la visibilità delle marcature laser di profondità. Marcature di profondità alle lunghezze di 7-8,5-10 - 11,5-13 - 15-18 mm. È disponibile in versione CORTA (serie 07-FC) e LUNGA (serie 07-FL) per i diametri 2.0 mm, 2.8 mm e 3.0 mm. È disponibile nella sola versione LUNGA (serie 07-FL) per i diametri 3.25 mm, 4.00 mm e 4.25 mm. Velocità di fresatura: inferiore a 300 giri/min (torque max 45Ncm). Attenzione: Ogni fresa a spirale e maggiorata in altezza di 1,4 mm rispetto alla lunghezza dell impianto relativo (vedi figura Correlazione tra marcatura laser e preparazione del sito a pag. 7). L uso della fresa a basso numero di giri, in combinazione con l utilizzo dell irrigazione interna e esterna e un avanzamento lento ed alternato (movimento di di vai e vieni ), risulta di fondamentale importanza per ridurre i rischi di surriscaldamento dell osso durante la preparazione del sito implantare. Durata indicativa1: 50 utilizzi. 2

STRUMENTI PER LA PREPARAZIONE DEL SITO IMPLANTARE INDICATORE DI DIREZIONE: Realizzato in acciaio chirurgico e dotato di foro per il filo di sicurezza, consente il controllo della parallelizzazione degli impianti durante le fasi di fresaggio del tessuto osseo. Può essere anche usato come repere di controllo radiografico. FRESA PILOTA: Realizzata in acciaio chirurgico, prevede l irrigazione interna. Utilizzata per allargare il foro in corticale per permettere un impiego più sicuro e in asse della fresa a spirale successiva. Da affondare fino alla tacca di riferimento. Il codolo autocentrante della fresa pilota ne permette un impiego in perfetto asse. È disponibile per allargare la corticale da 2.0 mm a 3.0 mm e da 3.0 mm a 4.25 mm. Velocità di fresatura: compresa tra 300 e 600 giri/min in base alla densità ossea. Durata indicativa1: 50 utilizzi. PREPARATORE DI SPALLA: Realizzato in acciaio chirurgico, prevede l irrigazione interna, un trattamento di superficie con Nitruro di Titanio (TiN), le marcature di profondità e del diametro dello strumento. Il trattamento TiN innalza la durezza e la resistenza alla corrosione dell acciaio chirurgico della fresa ed aumenta inoltre la visibilità della marcatura laser di profondità. Utilizzato per preparare il margine coronale per consentire il posizionamento dell impianto a livello della cresta ossea. Da affondare fino alla tacca di riferimento. È disponibile per svasare il margine coronale da 3.5 mm a 4.0 mm, da 4.0 mm a 4.5 mm e da 5.0 mm a 5.5 mm. Velocità di fresatura: inferiore a 300 giri/min. Attenzione: questo strumento presenta un taglio molto aggressivo e ne è consigliato l uso con molta attenzione. In osso di densità D1 e D2 (Misch, 1990) il suo impiego è sempre indicato per un posizionamento crestale dell impianto. In osso di densità D3 e D4 (Misch, 1990) il suo impiego NON è consigliato per un posizionamento crestale dell impianto ma SOLO per un posizionamento subcrestale dell impianto. Durata indicativa1: 50 utilizzi. 1 Nota: le frese e gli alesatori del Sistema IHC vanno prontamente sostituiti qualora l affilatura e le prestazioni di taglio siano compromessi dall usura. Il numero di riutilizzi suggerito è un riferimento indicativo in quanto condizioni severe di uso (es. osso compatto, disinfezione e sterilizzazione) possono rendere necessario la loro sostituzione anticipata. Si raccomanda pertanto di controllare frequentemente la buona affilatura dei taglienti. 3

CORRELAZIONE TRA MARCATURE LASER E PREPARAZIONE DEL SITO CORRELAZIONE TRA MARCATURA LASER E PREPARAZIONE DEL SITO Esempio sulla lunghezza 10.0 mm 1,4 mm 07-FC20 07-FC30 07-FL20 07-FL28 07-FL30 07-FL32 07-FL40 07-FL50 NOTE IMPORTANTI: La lunghezza delle frese a spirale è di 1,4 mm superiore a quella dell impianto; questa caratteristica permette di avere un piccolo spazio apicale dove possono accumularsi del coagulo e/o piccoli detriti ossei senza causare una dannosa compressione durante l affondamento dell impianto. 4

INDICAZIONI E SEQUENZE DI BASE PER LA PREPARAZIONE DEL SITO IMPLANTARE INDICAZIONI E SEQUENZE DI BASE PER LA PREPARAZIONE DEL SITO IMPLANTARE Posizionamento implantare in siti edentuli da + 12 mesi L impianto IHC è caratterizzato da un corpo cilindrico e da un terzo coronale conico. Questo garantisce un ottima stabilità primaria in tutte le condizioni ossee, l assenza di fenomeni di spinning in osso spongioso e una distribuzione ottimale in corticale dei carichi masticatori. Questo comporta una differente preparazione del margine coronale del sito impiantare proprio per erciò, a secondo che ci troviamo in presenza di osso denso oppure spongioso si consiglia di sovra- o sotto- preparare (per l altezza totale o parziale del sito) e di svasare o meno il margine coronale del sito impiantare. Seguire le indicazioni riportate nelle seguenti procedure chirurgiche permette di ottenere sempre la migliore stabilità primaria dell impianto, di minimizzare il naturale surriscaldamento del tessuto osseo durante l inserimento dell impianto stesso e di evitare la traumatica operazione di maschiatura in osso denso. Osso mascellare composto quasi esclusivamente da corticale densa D1 D2 D3 D4 Corticale spessa e densa che circonda la spongiosa Sottile strato di corticale che circonda una spongiosa a struttura trasecolare densa Strato molto sottile di corticale che circonda una spongiosa a struttura trasecolare Distribuzione anatomica tipica in funzione della densità ossea (Misch, 1990) QUALITÀ D OSSO D1 D2 D3 D4 Mascella anteriore 0 25 65 10 Mascella Posteriore 0 10 50 40 Mandibola interiore 6 66 25 3 Mandibola posteriore 3 50 46 1 5

PROCEDURA CHIRURGICA PER L INSERIMENTO DEGLI IMPIANTI DI DIAMETRO 3.5 mm PROCEDURA CHIRURGICA PER L INSERIMENTO DEGLI IMPIANTI DI DIAMETRO 3.5 mm (collo 3.5 mm) 1 Fresa a Pallina - COD. 07-FP10 <600 giri/min E possibile utilizzare indifferentemente l irrigazione interna o esterna. Avvertenza: In caso di creste ossee molto sottili o di osso corticale particolarmente denso è possibile utilizzare la Fresa a Lancia - COD. 07-FI20. 2 Fresa Iniziale (tipo Lindemann) - COD. 07-FI10 <500 giri/min E utilizzata per approfondire ed allargare il foro della corticale prodotto dalla fresa a palla. Da utilizzare prevalentemente in osso denso D1 (Misch, 1990) o per correggere errori iniziali di parallelismo. E possibile utilizzare indifferentemente l irrigazione interna o esterna. 3 Fresa a Spirale Diametro 2.0 mm - COD. 07-FC20, COD. 07-FL20 300 giri/min - 45 Ncm max Eseguire il foro con un movimento alternato in verticale (di tipo va e vieni ) fino alla profondità stabilita per l impianto scelto. Prevede l irrigazione interna. 4 Indicatore di Direzione - COD. 01-ID25 Controllare la parallelizzazione degli impianti durante le fasi di fresaggio del tessuto osseo. L Indicatore di Direzione può anche essere usato come repere di controllo radiografico. 5 Fresa Pilota - COD. 07-PP23 300 600 giri/min E utilizzata per procedere all allargamento della parte iniziale del foro da 2.0 mm a 3.0 mm. Prevede l irrigazione interna. 6

PROCEDURA CHIRURGICA PER L INSERIMENTO DEGLI IMPIANTI DI DIAMETRO 3.5 mm 6 Fresa a Spirale Diametro 2.8 mm - COD. 07-FC28, COD. 07-FL28 300 giri/min - 45 Ncm max E utilizzata per procedere alla fresatura fino alla profondità raggiunta in precedenza con la fresa a spirale diametro 2.0 mm. Prevede l irrigazione interna. Avvertenza: in caso di osso denso D1 (Misch, 1990) può essere utilizzata la Fresa a Spirale Diametro 3.0 mm - COD. 07-FC30, COD. 07-FL30. Valutare attentamente se utilizzarla per tutta la profondità del sito implantare o solo parzialmente. 7 Indicatore di Direzione - COD. 01-ID25 Controllare la parallelizzazione degli impianti durante le fasi di fresaggio del tessuto osseo. L indicatore di Direzione può anche essere usato come repere di controllo radiografico. 8 Avvitamento con manipolo mediante driver diretto manipolo-impianto - COD. 07BDG10 Utilizzare il manipolo riduttore ad una velocità non superiore a 20 giri/minuto e un torque massimo di 45 Ncm, prelevare l impianto dalla confezione e posizionarlo nel sito preparato (vedi figure Prelievo ed inserimento dell impianto a pagg. 12 e 16). Avvertenza: è consigliabile utilizzare il Driver Diretto - COD. 02BDG22 e il Cricchetto Dinamometrico COD. 02-CT20 per finalizzare il posizionamento della vite-impianto. 7

PROCEDURA CHIRURGICA PER L INSERIMENTO DEGLI IMPIANTI DI DIAMETRO 3.5 mm PROCEDURA CHIRURGICA PER L INSERIMENTO DEGLI IMPIANTI DI DIAMETRO 3.5 mm (collo 4.0 mm) 1 Fresa a Pallina - COD. 07-FP10 <600 giri/min E possibile utilizzare indifferentemente l irrigazione interna o esterna. Avvertenza: In caso di creste ossee molto sottili o di osso corticale particolarmente denso è possibile utilizzare la Fresa a Lancia - COD. 07-FI20. 2 Fresa Iniziale (tipo Lindemann) - COD. 07-FI10 <500 giri/min E utilizzata per approfondire ed allargare il foro della corticale prodotto dalla fresa a palla. Da utilizzare prevalentemente in osso denso D1 (Misch, 1990) o per correggere errori iniziali di parallelismo. E possibile utilizzare indifferentemente l irrigazione interna o esterna. 3 Fresa a Spirale Diametro 2.0 mm - COD. 07-FC20, COD. 07-FL20 300 giri/min - 45 Ncm max Eseguire il foro con un movimento alternato in verticale (di tipo va e vieni ) fino alla profondità stabilita per l impianto scelto. Prevede l irrigazione interna. 4 Indicatore di Direzione - COD. 01-ID25 Controllare la parallelizzazione degli impianti durante le fasi di fresaggio del tessuto osseo. L Indicatore di Direzione può anche essere usato come repere di controllo radiografico. 5 Fresa Pilota - COD. 07-PP23 300 600 giri/min E utilizzata per procedere all allargamento della parte iniziale del foro da 2.0 mm a 3.0 mm. Prevede l irrigazione interna. 8

PROCEDURA CHIRURGICA PER L INSERIMENTO DEGLI IMPIANTI DI DIAMETRO 3.5 mm 6 Fresa a Spirale Diametro 2.8 mm - COD. 07-FC28, COD. 07-FL28 300 giri/min - 45 Ncm max E utilizzata per procedere alla fresatura fino alla profondità raggiunta in precedenza con la fresa a spirale diametro 2.0 mm. Prevede l irrigazione interna. Avvertenza: in caso di osso denso D1 (Misch, 1990) può essere utilizzata la Fresa a Spirale Diametro 3.0 mm - COD. 07-FC30, COD. 07-FL30. Valutare attentamente se utilizzarla per tutta la profondità del sito implantare o solo parzialmente. 7 Indicatore di Direzione - COD. 01-ID25 Controllare la parallelizzazione degli impianti durante le fasi di fresaggio del tessuto osseo. L indicatore di Direzione può anche essere usato come repere di controllo radiografico. 8 Preparatore di Spalla - COD. 07-PP35 <300 giri/min E utilizzato per allargare adeguatamente la porzione corticale della sede dell impianto. Prevede l irrigazione interna. Avvertenze: Il preparatore di spalla presenta un taglio molto aggressivo e ne è consigliato l uso con attenzione 1. osso D1 e D2 (Misch): deve sempre essere utilizzato per il posizionamento crestale 2. osso D3 e D4 (Misch): a. è consigliato l uso solo per il posizionamento sottocrestale, b. NON è consigliato l uso per il posizionamento crestale. 9 Avvitamento con manipolo mediante driver diretto manipolo-impianto - COD. 07BDG10 Utilizzare il manipolo riduttore ad una velocità non superiore a 20 giri/minuto e un torque massimo di 45 Ncm, prelevare l impianto dalla confezione e posizionarlo nel sito preparato (vedi figure Prelievo ed inserimento dell impianto a pagg. 12 e 16). Avvertenza: è consigliabile utilizzare il Driver Diretto - COD. 02BDG22 e il Cricchetto Dinamometrico COD. 02-CT20 per finalizzare il posizionamento della vite-impianto. 9

PROCEDURA CHIRURGICA PER L INSERIMENTO DEGLI IMPIANTI DI DIAMETRO 4.0 mm PROCEDURA CHIRURGICA PER L INSERIMENTO DEGLI IMPIANTI DI DIAMETRO 4.0 mm (collo 4.5 mm) 1 Fresa a Pallina - COD. 07-FP10 <600 giri/min E possibile utilizzare indifferentemente l irrigazione interna o esterna. Avvertenza: In caso di creste ossee molto sottili o di osso corticale particolarmente denso è possibile utilizzare la Fresa a Lancia - COD. 07-FI20. 2 Fresa Iniziale (tipo Lindemann) - COD. 07-FI10 500 giri/min E utilizzata per approfondire ed allargare il foro della corticale prodotto dalla fresa a palla. Da utilizzare prevalentemente in osso denso D1 (Misch, 1990) o per correggere errori iniziali di parallelismo. E possibile utilizzare indifferentemente l irrigazione interna o esterna. 3 Fresa a Spirale Diametro 2.0 mm - COD. 07-FC20, COD. 07-FL20 <300 giri/min - 45 Ncm max Eseguire il foro con un movimento alternato in verticale (di tipo va e vieni ) fino alla profondità stabilita per l impianto scelto. Prevede l irrigazione interna. 4 Indicatore di Direzione - COD. 01-ID25 Controllare la parallelizzazione degli impianti durante le fasi di fresaggio del tessuto osseo. L indicatore di Direzione può anche essere usato come repere di controllo radiografico. 5 Fresa Pilota - COD. 07-PP23 300 600 giri/min E utilizzata per procedere all allargamento della parte iniziale del foro da 2.0 mm a 3.0 mm. Prevede l irrigazione interna. Avvertenza: in caso di osso denso D1 (Misch, 1990) può essere opportuno utilizzare la Fresa a Spirale Diametro 2.8 mm - COD. 07-FC28, COD. 07-FL28 prima di procedere al punto 6 al fine di limitare il riscaldamento del tessuto osseo. 10

PROCEDURA CHIRURGICA PER L INSERIMENTO DEGLI IMPIANTI DI DIAMETRO 4.00 mm 6 Fresa a Spirale Diametro 3.0 mm - COD. 07-FC30, COD. 07-FL30 300 giri/min - 50 Ncm E utilizzata per procedere alla fresatura fino alla profondità raggiunta in precedenza con la fresa a spirale diametro 2.0 mm. Prevede l irrigazione interna. Avvertenza: in caso di osso denso D1 (Misch, 1990) può essere utilizzata la Fresa a Spirale Diametro 3.25 mm - COD. 07-FL32. Valutare attentamente se utilizzarla per tutta la profondità del sito implantare o solo parzialmente. 7 Indicatore di Direzione - COD. 01-ID25 Controllare la parallelizzazione degli impianti durante le fasi di fresaggio del tessuto osseo. L indicatore di Direzione può anche essere usato come repere di controllo radiografico. 8 Preparatore di Spalla - COD. 07-PP40 300 giri/min - 50 Ncm E utilizzato per allargare adeguatamente la porzione corticale della sede dell impianto. Prevede l irrigazione interna. Avvertenze : Il preparatore di spalla presenta un taglio molto aggressivo e ne è consigliato l uso con attenzione 1. osso D1 e D2 (Misch): deve sempre essere utilizzato per il posizionamento crestale 2. osso D3 e D4 (Misch): a. è consigliato l uso solo per il posizionamento sottocrestale, b. NON è consigliato l uso per il posizionamento crestale. 9 Avvitamento con manipolo mediante driver diretto manipolo-impianto - COD. 07BDG10 Utilizzare il manipolo riduttore ad una velocità non superiore a 20 giri/minuto e un torque massimo di 45 Ncm, prelevare l impianto dalla confezione e posizionarlo nel sito preparato (vedi figure Prelievo ed inserimento dell impianto a pagg. 12 e 16). Avvertenza: è consigliabile utilizzare il Driver Diretto - COD. 02BDG22 e il Cricchetto Dinamometrico - COD. 02-CT20 per finalizzare il posizionamento della vite-impianto. 11

PROCEDURA CHIRURGICA PER L INSERIMENTO DEGLI IMPIANTI DI DIAMETRO 5.00 mm PROCEDURA CHIRURGICA PER L INSERIMENTO DEGLI IMPIANTI DI DIAMETRO 5.0 mm (collo 5.5 mm) Seguire la fasi precedenti dal punto 1 al punto 7 8 Fresa a Pilota. - COD. 07-PP34 300 giri/min E utilizzata per procedere all allargamento della parte iniziale del foro da 3.0 mm a 4.25 mm. Prevede l irrigazione interna 9 Fresa a Spirale Diametro 4.0 mm - COD. 07-FL40 300 giri/min - 45 Ncm max E utilizzata per procedere alla fresatura fino alla profondità raggiunta in precedenza con la fresa a spirale diametro 3.0 mm. Prevede l irrigazione interna. Avvertenza: in caso di osso denso D1 (Misch, 1990) può essere utilizzata la Fresa a Spirale Diametro 4.25 mm - COD. 07-FL50. Valutare attentamente se utilizzarla per tutta la profondità del sito implantare o solo parzialmente. 10 Indicatore di direzione - COD. 01-ID25 Controllare la parallelizzazione degli impianti durante le fasi di fresaggio del tessuto osseo. L indicatore di Direzione può anche essere usato come repere di controllo radiografico. 11 Preparatore di Spalla - COD. 07-PP50 < 300 giri/min E utilizzato per allargare adeguatamente la porzione corticale della sede dell impianto. Prevede l irrigazione interna. Avvertenze: Il preparatore di spalla presenta un taglio molto aggressivo e ne è consigliato l uso con attenzione 1. osso D1 e D2 (Misch): deve sempre essere utilizzato per il posizionamento crestale 2. osso D3 e D4 (Misch): a. è consigliato l uso solo per il posizionamento sottocrestale, b. NON è consigliato l uso per il posizionamento crestale. 12 Avvitamento con manipolo mediante driver diretto manipolo-impianto - COD. 07BDG10 Utilizzare il manipolo riduttore ad una velocità non superiore a 20 giri/minuto e un torque massimo di 45 Ncm, prelevare l impianto dalla confezione e posizionarlo nel sito preparato (vedi figure Prelievo ed inserimento dell impianto a pagg. 12 e 16). Avvertenza: è consigliabile utilizzare il Driver Diretto - cod. 02BDG22 e il Cricchetto Dinamometrico - COD. 02-CT20 per finalizzare il posizionamento della vite-impianto. 12

SEQUENZA D USO STRUMENTI ESEMPIO SULLA LUNGHEZZA 10 mm Ø 3.5 serie C30 Ø 3.5 serie C35 Fresa a Spirale 07-FL28 Fresa a Pallina 07-FP 10 Fresa a Spirale 07-FL28 Preparatore di Spalla 07-PP35 Ø 4.0 serie C40 Preparatore di Spalla 07-PP40 Ø 5.0 serie C50 Fresa Iniziale 07-FI 10 Fresa a Spirale 07-FL 20 Fresa Pilota 07-PP 23 NOTE: Durante tutte le fasi di fresaggio utilizzare un abbondante irrigazione (80ml/min) per ridurre al minimo i rischi di surriscaldamento. Fresa a Spirale 07-FL 30 Fresa Pilota 07-PP 34 Fresa a Spirale 07-FL 40 Preparatore di Spalla 07-PP50 NOTE: Durante tutte le fasi di fresaggio utilizzare un abbondante irrigazione (80ml/min) per ridurre al minimo i rischi di surriscaldamento. 13

PRELIEVO ED INSERIMENTO DELL IMPIANTO PRELIEVO ED INSERIMENTO DELL IMPIANTO 1 Scegliere l impianto desiderato per il tipo, la lunghezza e il diametro come descritto nell etichetta esterna della scatola, rimuovere il blister contenuto. 2 Prelevare la fiala con l impianto. 3 La vite di copertura è alloggiata nel tappo della fiala sotto un sigillo di Tyvek termosaldato. 4 L apertura della confezione va effettuata inclinando lateralmente il tappo. Non strappare verso l alto. 5 Inserire il Driver Diretto manipolo-impianto 07BDG10 nell esagono interno. 6 Prelevare l impianto 7 Inserire l impianto nel sito preparato e iniziare l avvitamento (non superare i 45 Ncm) 8 Usare il Driver Diretto 02BDG22 e il Cricchetto Dinamometrico 02-CT20 per finalizzare il posizionamento dell impianto. Avvertenze: si raccomanda di verificare che il driver sia completamente inserito nell impianto. Rispettando tale indicazione questi drivers possono essere riutilizzati numerose volte. Dopo ogni utilizzo si raccomanda di controllare lo stato di usura dell esagono e dell O-ring di ritenzione sostituendolo qualora usurato. 14

GUARIGIONE E TRATTAMENTO DEI TESSUTI MOLLI GUARIGIONE E TRATTAMENTO DEI TESSUTI MOLLI Finalizzato il posizionamento dell impianto, lo si deve chiudere e proteggere con la Vite di Copertura (compresa nella confezione dell impianto) oppure direttamente con un Moncone di Guarigione (con profilo cilindrico o svasato), con un Moncone Provvisorio in PEEK o con un Pilastro Conico con Cuffia di Guarigione. Quindi, grazie all ampia gamma di componenti protesiche per la guarigione e il trattamento dei tessuti molli, è possibile scegliere tra tecnica sommersa in due fasi (con guarigione submucosale) e tecnica transmucosa monofasica (con guarigione transmucosale). Adattamento dei tessuti molli: il lato non epitelizzato del lembo deve essere adattato al tratto transmucoso del moncone impiegato e, quando necessario, si dovrà ricorrere ad una gengivoplastica. I margini del lembo vengono richiusi con materiale da sutura atraumatico, con punti di sutura non eccessivamente stretti. Su entrambi i lati del moncone impiegato per la guarigione eseguire una sutura di scarico che consente di avvicinare i margini del lembo senza tensionarli. Si raccomanda di utilizzare materiale da sutura non riassorbibile. I punti di sutura vengono tolti dopo 7-10 giorni. 15

TECNICA SOMMERSA IN DUE FASI TECNICA SOMMERSA IN DUE FASI In caso di guarigione submucosale (guarigione al di sotto del lembo mucoperiosteo chiuso) si consiglia di utilizzare la Vite di Copertura per la protezione dell impianto. La guarigione submucosale è indicata nelle condizioni di importante rilevanza estetica e per impianti posizionati con contestuale rigenerazione ossea guidata (GBR) o impiego di membrane. Si rende necessaria una seconda procedura chirurgica per la scopertura dell impianto. 1 FASE Inserimento della Vite di Copertura dopo il posizionamento dell impianto Controllare che il canale interno dell impianto sia pulito e privo di sangue. Prelevare la Vite di Copertura (compresa nella confezione dell impianto, vedi pagg. 12 e 16) con un driver serie 02-EG e fissare a mano la stessa (un torque di inserimento pari a 5 Ncm è più che sufficiente a tenere la vite di copertura in posizione grazie all accoppiamento conico tra il collo dell impianto e la componente protesica). Per facilitare la successiva rimozione della Vite di Copertura applicare gel a base di clorexidina o vaselina sterile sulla filettatura prima di serrarla. La Vite di Copertura fornita con l impianto è sterile. Chiusura della ferita Adattare accuratamente i lembi mucoperiostei e suturarli assieme con suture continue. Verificare che sull impianto si sia formata una sigillatura sicura. 2 FASE CHIRURCICA Riapertura e rimozione della Vite di Copertura Individuare la posizione dell impianto sommerso. Eseguire una piccola incisione crestale fino alla Vite di Copertura. Aprire leggermente i lembi e rimuovere la Vite di Copertura con un driver serie 02-EG. Inserimento del moncone e chisura della ferita Sciacquare a fondo con soluzione fisiologica sterile il canale interno dell impianto. Inserire la componente secondaria scelta (Moncone di Guarigione o Moncone Provvisorio in PEEK). Adattare il tessuto molle attorno alla componente protesica scelta e suturarlo saldamente ma senza tirare. 16

TECNICA TRANSMUCOSA MONOFASICA TECNICA TRANSMUCOSA MONOFASICA Grazie ad un ampia scelta di componenti protesiche adatte alla corretta modellazione dei tessuti molli è possibile decidere di impiegare la tecnica di guarigione monofasica. Tali componenti sono raccomandate per un uso temporaneo e, dopo la fase di guarigione dei tessuti molli, si provvede alla loro sostituzione con la ricostruzione provvisoria o definitiva realizzata. Inserimento del moncone Controllare che il canale interno dell impianto sia pulito e privo di sangue. A seconda del caso, inserire il Moncone di Guarigione (con profilo cilindrico o svasato) o il Moncone Provvisorio in PEEK o il Pilastro Conico con Cuffia di Guarigione. Rifarsi alle indicazioni presenti sul catalogo generale per il torque di serraggio delle differenti soluzioni protesiche. Si consiglia di serrare a mano i Monconi di Guarigione e, per facilitarne la rimozione, di applicare gel a base di clorexidina o vaselina sterile prima di avvitarli all impianto. Tutta la componentistica protesica è fornita in confezione non sterile e deve essere sterilizzata prima del suo impiego. Chiusura della ferita Adattare il tessuto molle e suturarlo attorno al moncone di guarigione o alla componente protesica scelta. 17

APPENDICE Confezionamento ed etichettatura SISTEMA IMPLANTARE IHC 1 sterilizzazione mediante raggi ß; durata della sterilità: 5 anni 2 doppia sterilità: barriera esterna assicurata da un blister di PET-G con foglio di TYVEK ; barriera interna fornita dalla fiala di PMMA 3 vite di copertura posizionata nel tappo della fiala al di sotto di un sigillo di TYVEK termosaldato 4 codifica colore del tappo della fiala secondo il diametro dell impianto 5 blister sagomato per evitare piccoli urti alla fiala 6 la vite-impianto entra in contatto solo con parti in Titanio (si evitano bi-metallismi e lo sfregamento dell impianto sulla plastica) Tyvek è un marchio registrato da DuPont Corp. 18

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