Indice Introduzione 11 Capitolo I La protezione del credito bancario: profili fenomenologici 1. Premessa 17 2. La «garanzia» 20 2.1. Le «mobili frontiere» del concetto di garanzia 20 2.2. Le «garanzie» associate ad una «causa di prelazione»: le garanzie reali e la loro «tendenziale» distinzione dai privilegi 24 2.3. Le garanzie «bancarie» 25 3. I privilegi 31 4. Ulteriori meccanismi di protezione: rinvio 35 4.1. Il «trattamento» revocatorio 36 4.2. I cc.dd. «privilegi processuali» 38 4.2.1 In particolare: nella procedura monitoria 38 4.3. La «prededuzione» 39 5. Ordine della trattazione 40 Capitolo II Le «particolari operazioni di credito» nel d. lgs. n. 385 del 1993 1. Premessa 43 2. La individuazione degli elementi unificanti della categoria 48 2.1. Il soggetto finanziatore: rinvio 49 2.2. Il contratto concluso tra la banca e il soggetto finanziato. Il concetto di «finanziamento» e la rilevanza di specifiche «forme tecniche contrattuali» 51 2.3. La qualità del soggetto finanziato 60
6 Indice 2.4. La finalità del finanziamento 62 2.5. La durata del contratto 62 2.6. Le garanzie ed i privilegi che assistono il credito della banca 63 2.7. L ammontare del finanziamento ed il suo rapporto con il valore del bene costituito in «garanzia» 64 2.8. Il «trattamento» revocatorio 64 2.9. I cc.dd. «privilegi processuali»: rinvio 65 2.10. Contratto di finanziamento e rapporto di sovvenzione 65 2.11. Gli elementi unficanti 66 Sezione I fondiario 1. Premessa 69 2. Il credito fondiario all interno delle «particolari operazioni di credito» 70 2.1. Segue. La nozione di «finanziamento» 71 2.1.1. In particolare: le aperture di credito di firma 76 2.2. Segue. La «riserva» a favore delle banche: la ricerca di un fondamento alla disciplina «agevolativa» del credito fondiario 78 2.3. Segue. La durata del finanziamento 82 2.4. L ipoteca fondiaria 84 2.5. I «limiti di finanziabilità» e le conseguenze del loro mancato rispetto 94 3. «Fondiarietà» e autonomia negoziale delle parti 101 3.1. Segue. L estensione del concetto di «fondiarietà» 105 4. La esenzione dall esercizio dell azione revocatoria fallimentare 106 4.1. Segue. Il c.d. «uso anomalo» del credito fondiario 108 4.2 Segue. Estinzione anticipata del finanziamento fondiario e art. 65 l. fall. 111 5. Il «privilegio esecutivo» 116 5.1. La giustificazione del «privilegio» esecutivo 123 Sezione II alle opere pubbliche 128
Indice 7 Sezione III 1. La protezione del credito bancario nelle operazioni di credito agrario e di credito peschereccio 2. Premessa 132 2. Le finalità 134 3. La durata 138 4. La forma tecnica 139 4.1. Segue. In particolare: la cambiale agraria 141 4.2. Segue. Le altre forme tecniche 145 5. Le garanzie 145 5.1. Il privilegio convenzionale 146 5.2. Il privilegio legale 147 5.3. L ipoteca 149 5.4. La garanzia «sussidiaria» del Fondo Interbancario di Garanzia 152 6. Il procedimento esecutivo 157 7. Credito agrario e credito agevolato (all agricoltura) 158 Sezione IV a medio e lungo termine alle imprese 1. Premessa 160 2. I finanziamenti assistibili dal privilegio 167 3. Natura del privilegio 170 4. L oggetto del privilegio convenzionale 173 5. Il negozio costitutivo del privilegio 181 6. Profili di opponibilità 181 6.1. In particolare: la risoluzione dei conflitti tra banca e terzi 184 7. Profili di revocabilità 188 8. Profili evolutivi 191 Sezione V agevolato 1. La nozione di «finanziamento agevolato» 194
8 Indice 2. Finanziamenti di credito agevolato e principio di «concorrenzialità» 199 3. La gestione di fondi pubblici di agevolazione creditizia 203 4. Il credito agevolato alle imprese in amministrazione straordinaria 206 5. Osservazioni conclusive 210 Sezione VI La protezione del credito bancario nelle operazioni di piccolo prestito pignoratizio 1. Le fonti 211 2. I soggetti abilitati 213 3. La struttura dell operazione e la tipologia contrattuale 221 4. Natura della polizza di pegno 5. Il c.d. «anonimato» delle operazioni di credito su pegno 231 5.1. Segue. La identificazione del richiedente (e del riscattante) 231 5.2. Segue. L accertamento della titolarità del bene oppegnorato 233 5.2.1. La sottoposizione del bene oppegnorato a sequestro e confisca 236 6. La responsabilità dello stimatore 237 7. Profili concorsuali 239 7.1. L applicabilità dell art. 53 l. fall. 240 7.2. L esenzione dall azione revocatoria fallimentare 242 8. Credito su pegno e disciplina sulla «trasparenza» 249 Sezione VII La protezione del credito bancario nel t.u.b., oltre le «particolari operazioni di credito» 252 Capitolo III Protezione del credito bancario e «tutela del risparmio»: la posizione degli intermediari finanziari 1. Tutela del credito bancario e «tutela del risparmio» come principio costituzionale: alla ricerca di una ratio 257
Indice 9 1.1. La tutela del risparmio nell art. 47 Cost.: tramonto del «bancocentrismo»? 259 1.1.1. Segue. La tutela costituzionale accordata alla «erogazione del credito» anche laddove non effettuata congiuntamente alla raccolta del risparmio tra il pubblico 264 1.2. La nuova disciplina degli intermediari finanziari: verso una equiparazione di statuto normativo quanto alla erogazione dei finanziamenti 267 1.2.1. La lenta evoluzione verso una nozione di «intermediario finanziario» 267 1.2.2. Il nuovo «statuto normativo» degli intermediari finanziari 272 1.3. Verso il declino del «paradigma bancocentrico» tendenze evolutive (ma discontinue) nella legislazione primaria 276 2. Prosmettive costituzionali della disciplina delle «particolari operazioni di credito»: a modo di conclusione 281 Bibliografia 291