START UP E PMI INNOVATIVE Incentivi agli investimenti e agevolazioni fiscali Dr. Giampaolo Santinelli 1
Riferimenti normativi Per le start up innovative: Legge 17 dicembre 2012, n. 221 (DL Crescita 2.0- artt. 25-32) Decreto interministeriale 25 febbraio 2016 - Incentivi fiscali all'investimento in startup innovative. Modalità di attuazione Circolare Agenzia delle Entrate n. 16/E del 2014 Per le PMI innovative: Decreto legge 24 gennaio 2015, n. 3 (art. 4) - convertito in legge, con modifiche, dalla L. 24.03.2015, n. 33. 2
Esonero da diritti camerali e bolli La startup innovativa è esentata dal pagamento di: Diritti camerali annuali Diritti di segreteria e imposte di bollo abitualmente dovuti per gli adempimenti da effettuare presso il Registro delle Imprese La PMI innovativa è esentata dal pagamento delle sole: Imposte di bollo dovute per gli adempimenti relativi alle iscrizioni nel Registro delle imprese delle Camere di Commercio. Sono invece dovuti sia i diritti di segreteria previsti per il deposito di tali adempimenti, che il diritto camerale annuale 3
No disciplina società di comodo Alle startup e alle PMI innovative non si applica la disciplina delle società di comodo e in perdita sistematica. Di conseguenza, non sono tenute ad effettuare il test di operatività per verificare lo status di società non operativa. Nel caso conseguano ricavi non congrui oppure siano in perdita fiscale sistematica non scattano nei loro confronti le penalizzazioni fiscali previste per le cosiddette società di comodo (es. imputazione di un reddito minimo, maggiorazione IRES, una base imponibile minima ai fini Irap, divieto di rimborso e compensazione del credito IVA). 4
Maggiore facilità nella compensazione dell IVA La startup innovativa è esentata dall obbligo di apporre il visto di conformità per la compensazione di crediti IVA fino a un massimo di 50.000. Si ricorda che a partire dal 24 aprile 2017 la soglia ordinaria è di 5.000 (in precedenza 15.000 euro). Agevolazione non prevista per la PMI Innovativa che deve rispettare i limiti ordinari di 5.000. 5
Incentivi all investimento in START UP Innovative Incentivi all investimento Autorizzati dalla Commissione Europea (decisione SA 47184 del 18 settembre 2017) In attesa aggiornamento decreto attuativo del 25 febbraio 2016 Incentivi all investimento in PMI Innovative Non ancora autorizzati 6
Incentivi all investimento Start Up Soggetti IRPEF Persone fisiche e società di persone (soggetti IRPEF) Detrazione dall imposta lorda di un importo pari al 30% dell investimento Investimento massimo: 1 milione di euro per periodo d imposta In caso di incapienza dell imposta: riporto detrazione fino al terzo periodo d imposta successivo 7
Incentivi all investimento Soggetti IRPEF Detrazione per i soggetti IRPEF 8
Incentivi all investimento: Soggetti IRPEF Detrazione per i soggetti IRPEF Per il calcolo dell agevolazione si considera l importo dell investimento effettuato in ciascun periodo d imposta in una o più start-up innovative e lo si confronta con l investimento massimo detraibile. In concreto, dal 2017 in poi, le persone fisiche e società di persone potranno fruire di una detrazione sull IRPEF fino ad un massimo di 300.000 in ciascun periodo di imposta, mentre negli anni 2013-2016 il beneficio massimo annuale era pari ad 95.000 (o 125.000). 9
Incentivi all investimento: Soggetti IRPEF Esempio di calcolo della detrazione spettante: il Signor Rossi, nell anno 2017, effettua un investimento nel capitale sociale di due diverse start-up innovative, pari rispettivamente a 190.000 euro e a 130.000 euro la somma complessivamente investita è quindi pari a 320.000 euro (190.000 + 130.000), non superiore all investimento massimo detraibile previsto dalla norma (1.000.000 euro) in Unico PF 2018, quindi, il signor Rossi fruirà di una detrazione pari a 96.000 euro (320.000 x 30%) con un risparmio di imposta di pari importo. 10
Incentivi all investimento Soggetti IRPEF Detrazione per i soggetti IRPEF Nel caso in cui la detrazione non dovesse trovare capienza nell imposta lorda è prevista la possibilità di «riportare in avanti» la detrazione non utilizzata, nei periodi di imposta successivi, ma non oltre il terzo, fino a concorrenza del suo ammontare. Ciò significa che il risparmio di imposta maturato in riferimento a ciascuna annualità agevolabile può essere fruito fino ad un massimo di quattro periodi d imposta, a partire da quello di maturazione. 11
Incentivi all investimento Soggetti IRES Soggetti IRES Deduzione dal reddito imponibile di un importo pari al 30% dell investimento Investimento massimo: 1,8 mln per periodo d imposta In caso di incapienza del reddito: riporto deduzione fino al terzo periodo d imposta successivo 12
Incentivi all investimento Deduzione per i soggetti IRES Soggetti IRES Percentuale di deduzione Detrazione per i soggetti IRES Investimenti 2013C2016 In start up a vocazione sociale In altre start up Investimenti 2017 in poi In start up a vocazione sociale 27% 20% 30% In altre start up Investimento massimo agevolabile 1.800.000 1.800.000 13
Incentivi all investimento Deduzione per i soggetti IRES Soggetti IRES La deduzione massima spettante dal 2017 in poi, per i soggetti IRES, potrà essere pari ad 540.000 all anno (1.800.000 x 30%), con un risparmio teorico di imposta massimo pari ad 129.600, considerando l aliquota IRES al 24%. La deduzione, se di importo superiore al reddito di periodo, può essere fruita nei tre periodi di imposta successivi (anche ai fini del consolidato e dei regimi di trasparenza). Si fa notare che l agevolazione in esame non può generare o incrementare la perdita fiscale riportabile negli esercizi successivi a quello di rilevazione. Per tale ragione viene prevista la possibilità di riportare in avanti la deduzione non utilizzata per incapienza del reddito complessivo nei periodi di imposta successivi, fino a concorrenza del suo ammontare. 14
Incentivi all investimento Soggetti IRES Esempio di calcolo della deduzione spettante la società Alfa s.p.a nell anno 2017 effettua investimenti nel capitale sociale di due start-up innovative diverse, il primo di 190.000 euro ed il secondo di 130.000 euro. la somma complessivamente investita è pari a 320.000 euro (190.000 + 130.000), non superiore all investimento massimo deducibile previsto dalla norma (1,8 milioni di euro). in Unico SC 2018, la società Alfa procederà ad una variazione in diminuzione di 96.000 euro (320.000 x 30%), con un risparmio di imposta pari a 23.040 euro (96.000 x 24% di IRES) che in percentuale corrisponde al 7,2% dell investimento (contro il 30% previsto per i soggetti IRPEF). 15
Incentivi all investimento: limiti ulteriori Ammontare complessivo investimenti per ciascuna start up innovativa: non superiore a 15 milioni di euro Nel calcolo del limite rilevano tutti i conferimenti agevolabili ricevuti dalla start-up innovativa nei periodi di imposta di vigenza del regime agevolativo L investimento deve essere mantenuto per un periodo di almeno 3 anni 16
Incentivi all investimento indiretti L investimento può essere effettuato: anche indirettamente tramite Organismi di Investimento Collettivo (OICR) o altre società di capitali che investono prevalentemente in startup innovative 17
Incentivi all investimento indiretti OICR (Fondi comuni di investimento o SICAV) che al termine del periodo d imposta in corso all atto dell investimento agevolato detengono azioni o quote di start up innovative almeno pari al 70% del valore complessivo delle attività risultanti dal rendiconto di gestione 18
Incentivi all investimento indiretti Altre società di capitali (non quotate) che al termine del periodo d imposta in corso all atto dell investimento agevolato detengono azioni o quote di start up innovative almeno pari al 70% del valore complessivo delle immobilizzazioni finanziarie 19
Incentivi all investimento indiretti Nel caso di investimenti indiretti l agevolazione spetta in misura proporzionale agli investimenti in start up o PMI innovative effettuate da OICR o altre società che investono prevalentemente in Start up. Per valore dei titoli deve intendersi il costo di acquisto dei titoli sostenuto dall intermediario, al lordo di eventuali svalutazioni. 20
Incentivi all investimento: Le agevolazioni non si applicano: esclusioni nel caso di investimenti effettuati tramite OICR e società, direttamente o indirettamente, a partecipazione pubblica nel caso di investimenti in start-up innovative che si qualifichino come: imprese in difficoltà di cui alla definizione della comunicazione della Commissione europea Orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà (2004/C 244/02). imprese del settore della costruzione navale e dei settori del carbone e dell acciaio; alle start-up innovative e agli incubatori certificati, agli OICR, nonché alle altre società di capitali che investono prevalentemente in start-up innovative (ciò al fine di evitare duplicazioni fittizie di investimenti); 21
Incentivi all investimento: esclusioni Le agevolazioni inoltre non si applicano: nel caso di investimento diretto, o indiretto, ai soggetti che possiedono partecipazioni, titoli o diritti nella start up innovativa oggetto di investimento, ad eccezione degli investimenti ulteriori al ricorrere delle condizioni previste dal paragrafo 6 dell art. 21 del regolamento UE n. 651/2014 della Commissione, del 17 giugno 2014 La portata e i limiti applicativi della suddetta disposizione limitativa non sono assolutamente chiari e una lettura restrittiva potrebbe limitare fortemente l accesso all agevolazione per l investitore. In attesa di chiarimenti si consiglia pertanto di concentrare gli investimenti nella start up innovativa al momento della costituzione. 22
Incentivi all investimento: investimenti agevolabili Ai fini dell agevolazione sono considerati investimenti che possono beneficiare dell incentivo: i conferimenti in denaro iscritti alla voce del capitale sociale e della riserva da sovrapprezzo delle azioni o quote delle start-up innovative o delle società di capitali che investono prevalentemente in start-up innovative; i conferimenti derivanti dalla conversione di obbligazioni convertibili; Si considera conferimento in denaro anche la compensazione dei crediti in sede di sottoscrizione di aumenti del capitale, ad eccezione dei crediti risultanti da cessioni di beni o prestazioni di servizi che rientrano nel work for equity. Non sono, pertanto, agevolabili i conferimenti in natura ed i conferimenti in denaro iscritti in altre voci del patrimonio netto, diverse dal capitale sociale e dalla riserva sovrapprezzo. 23
Incentivi all investimento: momento di effettuazione Il periodo d imposta in cui il conferente ha diritto alla detrazione (soggetto IRPEF) o alla deduzione (soggetto IRES) coincide con: la data di deposito per l iscrizione nel registro delle imprese dell atto costitutivo della start up, per gli investimenti effettuati in sede di costituzione; la data del deposito nel registro delle imprese della delibera di aumento del capitale sociale della start up innovativa o se successiva la data di deposito nel registro imprese dell attestazione, da parte degli amministratori, dell avvenuto aumento del capitale sociale ai sensi dell art. 2444 c.c. o 2481-bis c.c.; la data di efficacia della conversione del prestito obbligazionario; la data di sottoscrizione delle quote per gli investimenti indiretti. 24
Incentivi all investimento: condizioni Le agevolazioni in commento spettano a condizione che gli investitori ricevano e conservino la seguente documentazione: una certificazione della startup innovativa che attesti di non aver superato il limite previsto dal decreto ovvero, se superato, l importo per il quale spetta la deduzione/detrazione, da rilasciare entro 60 giorni dal conferimento; copia del piano di investimento della start-up innovativa, contenente informazioni dettagliate sull'oggetto della prevista attività, sui relativi prodotti, nonché sull'andamento, previsto o attuale, delle vendite e dei profitti. 25
Incentivi all investimento: efficacia temporale A decorrere dall anno 2017 la disciplina ha assunto carattere definitivo (e non più temporaneo) 26
Incentivi all investimento: cause di decadenza Il diritto all agevolazione decade se, entro tre anni dalla data in cui rileva l investimento si verifica: 1. la cessione anche parziale a titolo oneroso delle partecipazioni o diritti ricevuti in cambio degli investimenti; 2. riduzione del capitale sociale nonché ripartizione di riserve o altri fondi costituiti con sovrapprezzi di emissione delle azioni o quote delle start-up innovative o delle società che investono prevalentemente in start-up innovative; 3. il recesso o l esclusione degli investitori (soggetti IRPEF/IRES); 4. la perdita, da parte della società partecipata, di uno dei requisiti per la qualifica di start-up innovativa. 5. per gli investimenti indiretti la verifica del rispetto dei tre anni va effettuata sia in capo agli investitori che in capo alla società intermediaria 27
Incentivi all investimento: cause di decadenza Non si considerano cause di decadenza: i trasferimenti delle partecipazioni a titolo gratuito o mortis causa, nonché quelli conseguenti ad operazioni straordinarie(in questo caso l Agenzia delle Entrate può comunque contestare l elusività dell operazione ad esempio nel caso di fusione tra investitore e start up); la perdita dell iscrizione come start up innovativa dovuta alla scadenza dell ordinario termine dei cinque anni dalla data di costituzione ; il superamento della soglia di valore della produzione annua pari a 5 milioni di euro; la quotazione della start-up in un sistema multilaterale di negoziazione. 28
Incentivi all investimento: effetti decadenza Nel periodo d imposta in cui si verifica la decadenza restituzione del beneficio fino a quel momento fruito maggiorato degli interessi legali viene meno anche la possibilità di fruire per i successivi periodi di imposta dell ammontare dell eventuale eccedenza oggetto di riporto in avanti 29
Incentivi all investimento: effetti decadenza Per i beneficiari soggetti IRPEF occorre incrementare l imposta lorda di un ammontare corrispondente alla detrazione effettivamente fruita aumentata degli interessi legali 30
Incentivi all investimento: effetti decadenza Per i beneficiari soggetti IRES occorre incrementare il reddito imponibile di tale periodo d imposta dell importo corrispondente all ammontare che non ha concorso alla formazione del reddito aumentando la maggiore imposta degli interessi legali 31
Incentivi all investimento: effetti decadenza Considerato l effetto negativo derivante dalla decadenza dell agevolazione è importante il rapporto fiduciario tra la Start up innovativa e l investitore. 32
Piani di incentivazione in equity Sia per le PMI che per le Start up innovative possibilità di remunerare: 1. lavoratori con stock option 2. consulenti esterni con work for equity in esenzione da tassazione sul reddito tassate come capital gain per la plusvalenza al momento della cessione 33
Piani di incentivazione in equity a favore del personale Non concorre alla formazione del reddito imponibile, sia ai fini fiscali che ai fini contributivi, l assegnazione di stock option, di azioni, quote, strumenti finanziari partecipativi emessi (da start up o PMI innovative o società controllate) o diritti assegnati a: 1. amministratori; 2. dipendenti; 3. collaboratori continuativi. In pratica a soggetti che percepiscono redditi da lavoro dipendente o assimilati al lavoro dipendente. 34
Piani di incentivazione in equity a favore del personale Il regime agevolativo non si applica: nell ipotesi in cui l ufficio di amministratore rientri nell oggetto della professione esercitata dal contribuente (in questo caso si può rientrare nel work for equity). ai collaboratori meramente occasionali (in quanto non rientrano tra i redditi di lavoro dipendente ma tra i redditi diversi). 35
Piani di incentivazione in equity a favore del personale Gli strumenti finanziari ammessi all incentivo devono essere: strumenti finanziari partecipativi, la cui remunerazione è costituita totalmente dalla partecipazione ai risultati economici della società emittente 36
Piani di incentivazione in equity a favore del personale L agevolazione è subordinata al divieto di cessione, degli strumenti finanziari (o diritti) assegnati: agli stessi soggetti che li hanno emessi; a soggetti che li controllano; a soggetti che sono controllati. Il divieto vale anche nel caso in cui il riacquisto sia effettuato da una start up o PMI che abbia perso la qualifica di innovazione. Al verificarsi del divieto il reddito sarà assoggettato a tassazione nel periodo d imposta in cui avviene la cessione. 37
Piani di incentivazione in equity a favore del personale L assegnazione di strumenti finanziari partecipativi: deve essere prevista dallo statuto (si escludono dunque le società a responsabilità limitata semplificata, per le quali è prevista l adozione di uno statuto standard) e deliberata dall assemblea ordinaria; è in genere regolata tramite l adozione di un accordo o regolamento che ne individui termini e condizioni di emissione o maturazione; può avvenire sia attraverso un aumento di capitale a titolo gratuito che a titolo oneroso ovvero anche attraverso l acquisto da parte dell ente emittente e la successiva cessione ai beneficiari. Modello commentato di piano di inncentivazione in equity aprire collegamento 38
Piani di incentivazione in equity a favore del personale In caso di cessione degli strumenti partecipativi alla start-up o PMI innovativa, alla società emittente o a qualsiasi soggetto che direttamente controlla o è controllato dalla startup o PMI, ovvero è controllato dallo stesso soggetto che controlla la start-up o PMI innovativa, si verifica la decadenza dell incentivo e si avranno due componenti di reddito da tassare: 1. un reddito di lavoro, di ammontare pari all intero valore che non è stato assoggettato a tassazione al momento dell assegnazione o dell esercizio del relativo diritto (vale a dire il valore che avevano al momento dell assegnazione); 2. un reddito diverso, per la componente ordinaria di capital gain, di ammontare pari alla differenza tra il corrispettivo percepito e la componente già tassata come reddito di lavoro. 39
Piani di incentivazione in equity a favore del personale In caso di cessione degli strumenti partecipativi nei confronti di altri soggetti diversi dalla PMI o Start Up Innovativa, sarà tassato: il solo reddito diverso dato dalla differenza tra il corrispettivo percepito ed il costo od il valore di acquisto. In caso di assegnazione gratuita il costo fiscalmente rilevante è pari a zero e l intero corrispettivo costituisce plusvalenza imponibile quale reddito diverso. 40
Piani di incentivazione in equity a favore del personale DIFFERENZE TRA IL REGIME DELLE START UP E PMI INNOVATIVE E IL REGIME AGEVOLATO DEL TUIR REGIME START UP E P MI INNOVATIVE REGIME AGEVOLATO TUIR Beneficiari Limiti di importo non imponibile Dipendenti Amministratori Collaboratori continuativi Anche per offerte solo a taluni di loro Nessuno Titoli Azioni, quote, strumenti finanziari partecipativi Azioni Emittenti Limite temporale di emissione Vincoli alla cessione Start up innovativa Incubatore certificato PMI innovativa Con i quali i beneficiari intrattengono il proprio rapporto di lavoro Società direttamente controllate Start up innovativa, 5 anni dalla costituzione o perdita dei requisiti Incubatore certificato, perdita dei requisiti PMI innovativa, perdita dei requisiti Senza limiti di tempo, nei confronti di: Start up innovativa Incubatore certificato PMI innovativa Società emittente Società controllanti Società controllate Società sorelle Dipendenti Amministratori Collaboratori continuativi Solo per offerte alla generalità degli stessi Euro 2.065,83 per periodo di imposta Impresa datore di lavoro Società controllanti Socientà controllate Società sorelle Nessuno Senza limiti di tempo nei confronti della società emittente o datore di lavoro; 3 anni, nei confronti di Terzi 41
Piani di incentivazione work for equity Non concorrono alla formazione del reddito del soggetto che effettua l apporto (professionisti e consulenti esterni) le azioni, le quote e gli strumenti finanziari partecipativi ricevuti da start up e PMI innovative a fronte dell apporto di opere e servizi resi o di crediti derivanti da opere o servizi resi 42
Piani di incentivazione work for equity Rientrano anche le prestazioni professionali rese dagli amministratori della PMI o start up innovativa, ovvero i relativi crediti, il cui reddito sia da qualificare come reddito di lavoro autonomo. Nel c.d. work for equity non sono previste limitazioni alla cessione degli strumenti finanziari emessi a fronte dell apporto di opere e servizi o dei relativi crediti. Anche il work for equity la possibilità deve essere prevista dallo statuto e può essere chiusa con un accordo nei confronti del fornitore. Il servizio fornito dovrà essere assoggetto ad IVA, ove dovuta, previa emissione della relativa fattura e acquisizione dalla start-up o PMI della provvista equivalente all imposta, che sarà eventualmente detraibile in capo a quest ultima. 43
Piani di incentivazione work for equity Tassazione del work for equity: indipendentemente dal soggetto cessionario in capo al cedente si realizzerà sempre un reddito diverso (capital gain) pari al prezzo di realizzo 44
START UP E PMI INNOVATIVE Piani di incentivazione work for equity ELEMENTI IN CUI I REGIMI DI INCENTIVI AL PERSONALE E WORK FOR EQUITY SI DIFFERENZIANO PIANI INCENTIVAZIONE PERSONALE WORK FOR EQUITY Beneficiari Lavoratori dipendenti Collaboratori non occasionali Amministratori non lavoratori autonomi Strumenti finanziari Limite alla quota non imponibile Azioni, quote, Stock option, strumenti finanziari partecipativi Nessuno Consulenti e professionisti Fornitori opere e servizi esterni Amministratori lavoratori autonomi Azioni, quote, strumenti finanziari partecipativi Nessuno Limitazioni alla cessione Divieto di rivendita all emittente o altra società del gruppo Nessuna IVA Non rilevante Applicata ordinariamente 45
Facilitazioni per l accesso al credito: Start up innovative Accesso preferenziale al fondo di garanzia pubblico: Gratuità dell intervento Priorità nell istruttoria La garanzia è a valere su un massimo dell 80% dell operazione, senza valutazione del business plan o dei dati di bilancio (per poter usufruire di tale procedura il soggetto finanziatore non deve richiedere garanzie reali, assicurative o bancarie) l importo massimo garantito per ogni impresa è di 2,5 mln da utilizzare eventualmente attraverso più operazioni fino a concorrenza del tetto stabilito 46
Facilitazioni per l accesso al credito: Start up innovative Il Medio Credito Centrale, l ente gestore del Fondo, non opera alcuna valutazione di merito creditizio ulteriore rispetto a quella già effettuata dalla banca, e alle richieste di garanzia riguardanti queste tipologie d impresa è riconosciuta priorità nell istruttoria e nella presentazione al Comitato di gestione. ATTENZIONE: pur non potendo fare richiesta di garanzie reali, assicurative e bancarie sulla parte già coperta dal Fondo, gli istituti di credito hanno la possibilità di richiedere garanzie personali all imprenditore per l intero ammontare del prestito. 47
Facilitazioni per l accesso al credito: PMI innovative Accesso preferenziale al fondo di garanzia: Gratuità dell intervento Priorità nell istruttoria La garanzia è a valere su un massimo dell 80% dell operazione, senza valutazione dei dati di bilancio per PMI innovative rientranti nella fascia di valutazione 1 e 2, e senza garanzie reali, assicurative o bancarie sulla parte coperta dal Fondo (dal primo gennaio 2018 la stessa cosa accadrà per le PMI rientranti nelle prime quattro classi di merito, mentre la quinta non sarà ammissibile). l importo massimo garantito per ogni impresa è di 2,5 mln da utilizzare eventualmente attraverso più operazioni fino a concorrenza del tetto stabilito 48
Facilitazioni per l accesso al credito: PMI innovative Il DM 23 marzo 2016 ha riconosciuto la possibilità di accesso al FGPMI tramite la procedura semplificata anche nel caso in cui la PMI innovativa rientri nella Fascia 2 di valutazione (per le altre imprese la procedura semplificata è prevista solo per la fascia 1 di valutazione sulla base dei modelli di scoring utilizzati dal Fondo di Garanzia). Questo significa che per le fasce 1 e 2 non opera alcuna valutazione di merito creditizio ulteriore rispetto a quella già effettuata dalla banca. Questo differenzia le PMI da quanto previsto per le startup innovative, in favore delle quali l intervento semplificato è applicabile erga omnes, mentre un punto di completa omogeneità consiste nella gratuità della garanzia offerta dal Fondo. ATTENZIONE: come per le Start up innovative anche per le PMI gli istituti di credito hanno la possibilità di richiedere garanzie personali all imprenditore per l intero ammontare del prestito. 49
Facilitazioni per l accesso al credito: PMI innovative La procedura semplificata, senza valutazione, è accessibile nel caso siano rispettate le seguenti ulteriori condizioni: l importo dell operazione finanziaria (sommato agli altri eventuali affidamenti già garantiti dal Fondo e non ancora rimborsati) non superi il 40% del fatturato dell impresa relativo all ultimo bilancio approvato, ovvero il 30% del fatturato dell impresa relativo all ultimo bilancio approvato nel caso di operazioni finanziarie di durata non superiore a 36 mesi.; l importo del fatturato dell ultimo bilancio approvato non presenti una diminuzione, rispetto all esercizio precedente, pari o superiore al 40%; l impresa non presenti nell ultimo bilancio approvato una perdita superiore al 5% del fatturato; l impresa presenti nell ultimo bilancio approvato un valore dell indice Mezzi propri / Totale del passivo non inferiore al 5%. 50
Accesso al credito Start up innovative: Smart&Start Italia Smart & Start Italia è un di finanziamento agevolato rivolto alle startup innovative di tutta Italia che prevede: 200 mln fino a esaurimento fondi (rifinanziati con Legge di Bilancio 2017), per programmi di spesa tra 100mila e 1,5 mln Mutui a tasso zero per il 70% della spesa totale (80% per startup a maggioranza femminile o under 35) con durata massima di 8 anni Servizi di tutoring tecnico-gestionale (erogati dal soggetto gestore) per startup con meno di 12 mesi (importo massimo di 7.500 euro per la nostra regione); si tratta di servizi specialistici finalizzati a sostenere la fase di avvio (pianificazione finanziaria, marketing, organizzazione, gestione dell innovazione, altro) Procedura valutativa a sportello Per informazioni: http://www.smartstart.invitalia.it 51