I determinanti ambientali di salute: promuovere la salute con gli strumenti di pianificazione territoriale e della valutazione ambientale strategica Roberto Ferri Venezia 22 giugno 2012 Presentazione e obiettivi 1
L ambiente rappresenta un elemento chiave del benessere individuale e sociale, ed ogni decisione urbanistica contribuisce a determinare, direttamente o indirettamente, un impatto sulla salute Determinanti di salute fattori socio-economici e stili di vita (40-50%) condizioni ambientali (20-33%) eredità genetica (20-30%) servizi sanitari (10-15%) l insieme di scelte (comportamentali) prese sulla base delle alternative che sono a disposizione delle persone, in relazione alla condizione socioeconomica, e della facilità con cui esse sono in grado di scegliere 2
Il peso delle malattie croniche in FVG Le principali cause di morte e di anni di vita persi in regione sono i tumori (4.402 decessi e 45.740 anni di vita persi nel 2007) e le malattie cardiovascolari (4.864 decessi e 38.688 anni di vita persi nel 2007), complessivamente il 70,5% dei decessi contro il 69,36% a livello nazionale Fonte: profilo di salute per il PRP 2010-2012 Ambiente e Prevenzione obesità e malattie croniche L ambiente urbano può giocare un ruolo chiave nel contrastare gli stili di vita sedentari se favorisce l attività fisica e riduce l uso dell auto. Un regolare esercizio fisico protegge dalle malattie cardiache, limita l obesità, riduce l insorgenza del diabete, promuove una sensazione di benessere e favorisce la socializzazione. L ambiente può garantire sicurezza o accentuare fragilità 3
metodi Il Percorso complessità di fattori e competenze in gioco progetto formativo (2008) I determinanti di salute in ambito urbano con l obiettivo di: sensibilizzare amministratori locali, tecnici della pianificazione territoriale, responsabili dei dipartimenti di prevenzione sull opportunità di inserire l idea di benessere e di promozione della salute nella pianificazione territoriale Condivisione e adozione di un documento di indirizzo 4
Mandato al tavolo tecnico Concentrarsi sulla pianificazione territoriale con un approccio sistemico Non appesantire i procedimenti Utilizzare le banche dati sanitarie Utilizzare indicatori validati risultati 5
2009 Tavolo interistituzionale Tavolo interaziendale (operatori dei 6 Dipartimenti di Prevenzione) Documento di indirizzo condiviso in modo interdisciplinare e interistituzionale, formalizzato con Generalità di Giunta 2010 2011-2012 Realizzazione di vari workshop sul territorio Attivazione di una rete di confronto e collaborazione interistituzionale Impegno dei Dipartimenti di Prevenzione con le indicazioni regionali per programmazione annuale Nel documento di indirizzo E stato individuato un sistema di indicatori chiave da applicare alla mobilità urbana focalizzato sugli aspetti principali della sostenibilità, utilizzabile da parte di un amministrazione comunale, anche per valutare gli effetti delle azioni intraprese. Gli indicatori fanno riferimento a normative che contengono valori/standard quantitativi, o in alternativa sono utili per valutare un trend in miglioramento. 6
Obiettivi generali di salute prevenzione degli incidenti stradali promozione dell attività fisica promozione della mobilità sostenibile in ambito urbano Punti di osservazione rete viaria, rete ciclabile, rete di trasporto pubblico locale, sistema del verde, sistema residenziale, zone ciclo-pedonali Obiettivi di salute Ridurre l esposizione a fattori di rischio da traffico Promuovere l attività fisica e la socializzazione Soddisfare i bisogni di utenti fragili Indicatori Lunghezza strade urbane di attraversamento Dati IS georiferiti Metri per cittadino di percorsi ciclopedonali sicuri Mq per cittadino di verde di vicinato fruibile n. Servizi per cittadino facilmente raggiungibili a piedi o bicicletta o carrozzina in sicurezza 7
5 aree tematiche 1. Qualità ed efficienza del sistema di mobilità: inteso come capacità del sistema di mobilità di promuovere l accessibilità alla città, ai luoghi e ai servizi attraverso modalità sostenibili 2. Qualità dell aria e prevenzione del rumore 3. Sicurezza del sistema di mobilità urbana 4. Vivibilità sociale nell ambiente urbano e qualità del patrimonio urbano verde 5. Tutela delle persone (bambini, anziani, disabili) Workshop realizzati: Casarsa della Delizia Cividale del Friuli Gorizia Monfalcone Palmanova Sgonico Tarvisio Trieste Udine 8
conclusioni Ambiente e salute L ambiente urbano può giocare un ruolo chiave nel contrastare gli stili di vita sedentari se favorisce l attività fisica e riduce l uso dell auto. Un regolare esercizio fisico protegge dalle malattie croniche, promuove una sensazione di benessere e favorisce la socializzazione. Tutti i cittadini hanno uguale diritto a fruire di spazi e servizi nella città L ambiente può garantire sicurezza o accentuare fragilità 9
Nel rapporto tra salute e ambiente La pianificazione deve prevedere una consultazione e interazione continua tra Azienda Sanitaria, Arpa, Comune, altre autorità ambientali e cittadini. L obiettivo è una scelta condivisa della migliore alternativa possibile, nell ottica della promozione dello sviluppo sostenibile o meglio... In periodi di cambiamento la terra sarà di coloro che apprendono, mentre coloro che sanno si troveranno equipaggiati per vivere un mondo che non esiste più. Hoffer Grazie per l attenzione! http://www.anci.fvg.it 10