G. CIGNA G. BARUFFI F. GARELLI Via di Curazza 15 12084 MONDOVÍ tel. 0174/42601 fax 0174/551401 PROGRAMMA ANNO SCOLASTICO 2014/15 MATERIA: GNATOLOGIA INSEGNANTE: Prof. Angelo Lotrecchiano CLASSE: V ODO A LIBRI DI TESTO ADOTTATI COMPETENZE DI BIOMECCANICA E GNATOLOGIA ed. Franco Lucisano ; Mondovì, 06 giugno 2015. L insegnante: Gli allievi: 1di 6
MODULO 1: Protesi totale mobile Periodo: Settembre Ottobre Ore: 20 Applicare le conoscenze di anatomia dell apparato boccale, di fisica e di chimica per la realizzazione di una Protesi Totale Mobile. Definire e classificare la protesi mobile. Spiegare su cosa si basa la tenuta della protesi totale e in quali problemi si può incorrere nella sua realizzazione. Descrivere l'anatomia e l'istologia elementare del paziente edentulo, conoscendo il rapporto che lega i vari tipi facciali alla forma dei denti. Conoscere il movimento e l'influenza dei vari muscoli sulla tenuta e sulla funzione della protesi totale. Definire le caratteristiche di una valida impronta e i principi di costruzione dei blocchi di occlusione. Conoscere le principali rilevazioni intra ed extraorali e almeno due sistemi per il trasferimento in articolatore della posizione dei modelli rispetto al cranio. Saper descrivere le principali operazioni da compiere per lo realizzazione di una protesi mobile totale bilanciata bilateralmente. Saper descrivere le differenze di montaggio tra le tre classi di Ackermann. Comprendere e saper utilizzare correttamente termini medicoscientifici Definizione e classificazione Princìpi di tenuta Analisi del paziente edentulo Fisiopatologia dei tessuti orali di sostegno Tecnica di impronta Rilevazioni intra ed extraorali Classi di montaggio Scelta dei denti Estetica del gruppo frontale Montaggio dei denti in normocclusione. (metodo Gysi) Modellazione della flangia e operazioni finali L attività didattica si articola in lezioni, discussioni guidate, attività di ricerca, di studio e di progettazione individuali e in gruppo. 2di 6
MODULO 2: Protesi parziale mobile Periodo: Novembre Dicembre Ore: 24 Saper utilizzare le conoscenze acquisite, per la descrizione della biomeccanica e della tecnica di realizzazione della protesi scheletrica Classificare le protesi parziali mobili in base alle caratteristiche costruttive e al tipo di appoggio presentato. Essere in grado di definire le caratteristiche dell'appoggio parodontale e di quello mucoso. Descrivere, per ogni tipo di protesi parziale, il tipo di appoggio presentato. Conoscere le parti che compongono lo scheletrato, indicando per ognuno i necessari requisiti tecnici di costruzione e le funzioni svolte. Conoscere il funzionamento del parallelometro, sapendo come intervenire sullo strumento per modificare l'inclinazione dei vari assi e le linee di analisi degli elementi pilastro. Descrivere le caratteristiche dei vari tipi di attacchi e ganci, sapendone elencare le principali indicazioni di impiego. Conoscere l'importanza del parallelismo. Comprendere e saper utilizzare correttamente termini medicoscientifici Classificazione e tipologie Edentulismi parziali Descrizione delle parti Tipi di ancoraggio utilizzati Classificazione di Kennedy Rapporti di parallelismo: parallelometro, linea di analisi, equatore Funzione dei vari elementi che costituiscono lo scheletrato Protesi combinata Scelta del tipo di connessione: rigida, ammortizzata Descrizione dei vari tipi di attacchi L attività didattica si articola in lezioni, discussioni guidate, attività di ricerca, di studio e di progettazione individuali e in gruppo. 3di 6
MODULO 3: Protesi impiantare e ortognatodonzia Periodo: Gennaio - Febbraio Ore: 24 Saper dare un ampia descrizione sia della tecnica di realizzazione delle protesi a supporto impiantare, sia della terapia ortognatodontica. Definire che cosa sono gli impianti dentali, di quali parti si compongono e come possono essere classificati secondo diversi criteri. Elencare vantaggi e svantaggi dell'impiego della protesi a supporto impiantare. Descrivere a grandi linee le fasi chirurgiche necessarie alla creazione del sito impiantare. Conoscere le varie fasi dell' osteointegrazione, sapendo motivare perché alcuni tipi di osso risultano più indicati di altri per lo creazione di un sito impiantare. Definire tre diverse tecniche di impronta per il trasferimento della posizione dell'impianto dal paziente al modello. Elencare i princìpi biomeccanici di base che determinano lo riuscita o meno di una protesi a supporto impiantare fissa e mobile, con particolare riferimento alla trasmissione delle forze e alla risoluzione dei problemi di parallelismo. Elencare i principali mezzi di indagine diagnostica utilizzati in ortognatodonzia. Descrivere a grandi linee le principali disarmonie cranio-facciali. Conoscere le classificazioni di Angle e le sei regole di Andrews. Definire i cinque movimenti dentali possibili in ortodonzia. Elencare tre tipi di trazioni ortodontiche. Essere in grado di distinguere apparecchi mobili, fissi e misti, elencandone le principali differenze di azione. Descrivere gli elementi principali che costituiscono gli apparecchi mobili. Descrivere gli elementi principali che costituiscono gli apparecchi fissi. Comprendere e saper utilizzare correttamente termini medico-scientifici IMPLANTOPROTESI Classificazione e tipologia Materiali Limiti e indicazioni Protocollo chirurgico Osteointegrazione Tecniche di rilevamento dell'impronta Realizzazione del dispositivo protesico ORTOGNIATODONZIA Definizione Eziologia delle malocclusioni Fini terapeutici Movimenti ortodontici Classificazioni di Angle Classificazione dei principali mezzi terapeutici Differenze tra apparecchiature mobili e fisse L attività didattica si articola in lezioni, discussioni guidate, attività di ricerca, di studio e di progettazione individuali e in gruppo. 4di 6
MODULO 4: Patologie del sistema stomatognatico Periodo: Marzo - Aprile Ore: 24 Saper utilizzare le conoscenze acquisite per individuare le problematiche inerenti le patologie del cavo orale e proporre le relative soluzioni protesiche. Sapere inoltre il concetto di malattia e i fattori eziologici che ne determinano l'insorgenza. Definire il concetto di malattia e di fattore eziologico. Acquisire una elementare terminologia medica di settore. Essere in grado di descrivere le principali patologie del cavo orale, sapendole distinguere in base al tipo di tessuto colpito. Conoscere i principali fattori predisponenti all'insorgenza della carie dentaria. Come si sviluppa un tumore e quali sono i principali tipi di tumore che possono colpire il cavo orale. Conoscere le principali fasi di sviluppo delle patologie infettive che riguardano più da vicino il settore odontoiatrico e odontotecnico. Malattie e fattori eziologici Alimentazione come causa di malattia Patologia cellulare Carie dentaria Processo infiammatorio Patologie della polpa Patologie del parodonto Tumori del cavo orale Patologie infettive Patologie dell'atm Fratture Bruxismo L attività didattica si articola in lezioni, discussioni guidate, attività di ricerca, di studio e di progettazione individuali e in gruppo. 5di 6
MODULO 5: Nuove tecnologie 1 di protesizzazione Periodo: Maggio - Giugno Ore: 16 Dare un ampia descrizione sia della tecnica di realizzazione delle protesi con CAD-CAM sia degli impianti extra ossei con il metodo TWIN-IMPLANT. CAD-CAM Generalità sulla tecnica Materiali Tecniche di impronta TWIN-IMPLANT Generalità sulla tecnica Realizzazione Applicazione Collaudo L attività didattica si articola in lezioni, discussioni guidate, attività di ricerca, di studio e di progettazione individuali e in gruppo. Mondovì, 06 giugno 2015. L insegnante 1 Appunti 6di 6