DISLIPIDEMIE. Dr. Alessandro Bernardini DISLIPIDEMIA



Похожие документы
Informazioni dal Servizio Farmaceutico Territoriale

Jama, 2001, 285(19):

Appropriatezza Prescrittiva Statine. revisione delle linee guida

Riflessioni sulle Statine Verso la personalizzazione della terapia?

Le modalità prescrittive nelle diverse situazioni cliniche

Gli aspetti terapeutici delle dislipidemie

NOTE AIFA per l'uso appropriato dei farmaci (CON AGGIORNAMENTI MAGGIO 2015) NOTA 1

STORIA NOTA 13 14/11/ /03/ /01/ /06/ /02/ /06/2012 O DETERMINA 29/10/2004

C A R D I O P A T I A I S C H E M I C A : R I D U R R E I L R I S C H I O. Riassunto

Farmaci e Sostenibilita Economica alla luce della L.O.E. Dott. G. Monaco Direttore Responsabile ASLNA1 Centro DSB 29

Premessa. Tratto da American Heart Journal 2004; 147:

Appunti di appropriatezza prescrittiva

La nuova nota 13 AIFA

ADOTTATO DALLA DIVISIONE DI CARDIOLOGIA DELL UNIVERSITA MAGNA GRAECIA

Le CAPD nel Lazio: quale ruolo oggi, quale ruolo futuro? I punti di vista dei diversi attori del sistema

I FARMACI IPOLIPEMIZZANTI Indicazioni, posologie, note AIFA e normativa regionale.

1. Obesità. Per valutare la distribuzione del grasso corporeo, si può utilizzare il rapporto vita.

Maria Antonietta Lepore LIPIDI E LIPOPROTEINE

Valutazione epidemiologica dell impatto delle Linee di indirizzo regionali sull uso dei farmaci. Marina Davoli

DESCRIZIONE DELLE LIPOPROTEINE E LORO METABOLISMO

DECRETO n. 133 del rif. lettera g)

Attività fisica_raccomandazioni progetto cuore

VobisNewSMagazinE Anno V - Febbraio 2015

I L I P I D I. Lipidi complessi: fosfolipidi e glicolipidi; sono formati da CHO e altre sostanze.

OSSERVATORIO PER IL BUON USO DEL FARMACO

1. Iperlipidemie Fabbisogno di lipidi

Biosintesi dei triacilgliceroli

LIPOSAN FORTE SALUGEA: STUDIO CLINICO Preview Risultati di uno Studio Funzionale

Full version is >>> HERE <<<

Valutazione dell IG di Frollini tradizionali e preparati con farina con l aggiunta del % di Freno SIGI.

Domande e risposte sui Super Omega 3

RACCOMANDAZIONI DELL ASL CN1 2010

Full version is >>> HERE <<<

Fisiopatologia del metabolismo lipoproteico 1

LA PREVENZIONE CARDIOVASCOLARE. dott. Zoran Olivari

Additional information >>> HERE <<<

La minaccia nascosta. Smascherare i pericoli del diabete e del colesterolo alto

Servizio di Mineralometria Ossea Computerizzata (MOC) e Composizione Corporea

Il sale è un elemento fondamentale per l alimentazione umana ed è costituito da cloruro di sodio (NaCl). Una sua eccessiva introduzione però può

L ASSOCIAZIONE ITALIANA GASTROENTEROLOGI ED ENDOSCOPISTI DIGESTIVI OSPEDALIERI PRESENTA:

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 53 DEL 22 DICEMBRE 2008

prevenzione secondaria prevenzione primaria

COMPLESSA ASSISTENZA FARMACEUTICA.1 TRIESTINA

Stress ossidativo e aterosclerosi

IL MEDICO DI MEDICINA GENERALE E LA NEFROPATIA DIABETICA: studio sui comportamenti prescrittivi diagnosticoterapeutici di un gruppo di medici genovesi

CHE COS E L OBESITA E COME SI PUO CURARE

Additional details >>> HERE <<<

PROJECT SRL DISTRIBUZIONE DI DISPOSITIVI MEDICI E TEST RAPIDI IN VITRO

Lo sviluppo del cancro è un processo complesso che coinvolge parecchi cambiamenti nella stessa cellula staminale. Poiché tutte le cellule staminali

FUNZIONI DEI LIPIDI. Energetica Strutturale Precursori di biomolecole

Capitolo 5. La prevenzione cardiovascolare e la nota 13 Prof. Mauro Borzi

1 Accesso. 2 Accesso. Note 1-2. Nota 3. (dopo giorni) STOP. Nota 4

FARE ATTENZIONE ALLA SALUTE DEI GENITORI PER PROTEGGERE QUELLA DEL BAMBINO.

FARMACEUTICA.1 TRIESTINA COMPLESSA ASSISTENZA

La (nuova) nota 13 AIFA e i suoi effetti professionali, clinici ed economici

STRESS E PATOLOGIE CORRELATE: STRATEGIE NUTRIZIONALI E MOTORIE

IPERCOLESTEROLEMIA RISCHIO CARDIOVASCOLARE

SINDROME NEFROSICA. Sindrome clinica caratterizzata da: - Edema (volto, piedi, mani) - Proteinuria (>3 g/die) - Ipoalbuminemia - Ipercolesterolemia

Informazioni dal Servizio Farmaceutico Territoriale

PERCHE MANGIAMO? Gli alimenti sono necessari per. .il FUNZIONAMENTO dell organismo. e per il suo ACCRESCIMENTO

CHE COSA SONO LE DISLIPIDEMIE, ALTERAZIONI DEI GRASSI CIRCOLANTI DEL SANGUE E COME SI POSSONO CURARE

Legami chimici. Covalente. Legami deboli

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 51 DEL 24 SETTEMBRE 2007

DIABETE E AUTOCONTROLLO

STATINE E RISCHIO CARDIOVASCOLARE NELLA POPOLAZIONE DIABETICA DELLA REALTA VENETA

COLESTEROLO. l insidioso killer del cuore. A cura della Dott.ssa Anna Maria Marcellini Direttore Tecnico del Laboratorio Gruppo Ippocrate

STEATOSI EPATICA: malattia emergente CORSO ECM

ULSS 2 INCONTRA I mercoledì della Salute

Uni.C.A. UniCredit Cassa Assistenza

FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE. Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata


Condizioni e fattori di rischio di DMT2

SCREENING NEONATALE RISPARMIO PER IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE?

LA DIETA VEGETARIANA

Additional information >>> HERE <<<

Allegato III. Modifiche agli specifici paragrafi del Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e del Foglio Illustrativo

IL RISCHIO CARDIOVASCOLARE

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott.

Diabete. Malattia metabolica cronica dipendente da una insufficiente produzione di insulina. Ridotta disponibilità alterazione della normale azione

Giunta Regionale Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali

Impara a riconoscere i segni e i fattori di rischio del diabete

DIRITTI E DELLE RESPONSABILITÀ

TIREOPATIE e DIABETE Raccomandazioni per la pratica clinica

ETANOLO. Tuttavia influenza sia positivamente che negativamente diverse funzioni fisiologiche.

10. Prevenzione terziaria e terapia dell iperlipidemia nel diabete

DIABETE MELLITO. Organi danneggiati in corso di diabete mellito INSULINA

Breve guida per il paziente con insufficienza renale cronica

DECISION MAKING. E un termine generale che si applica ad azioni che le persone svolgono quotidianamente:

DIABETE MELLITO DISORDINE CRONICO DEL METABOLISMO DEI CARBOIDRATI CHE DETERMINA ALTERAZIONI ANCHE NEGLI ALTRI METABOLISMI

perchè vengono, QUali sono, Come possiamo evitarle lingua italiana

Farmacocinetica dell escrezione dei farmaci nel latte. I neurotrasmettitori nella moderna diagnostica. Piperazina e suoi derivati

Acqua: nutriente essenziale

OSTEOPOROSI e ALIMENTAZIONE: quali indicazioni possono risultare efficaci?

Транскрипт:

HOME DISLIPIDEMIE DISLIPIDEMIE Dr. Alessandro Bernardini DISLIPIDEMIA Rispetto al termine iperlipidemia, è più appropriato utilizzare dislipidemia,, che comprende sia livelli anormalmente elevati di lipoproteine specifiche, ad esempio Livelli di LDL-C, che livelli anormalmente bassi livelli di altre lipoproteine, ad esempio, HDL-C, come pure anomalie nella composizione delle varie lipoproteine, in relazione al rischio di malattie coronariche. 1

DISLIPIDEMIE -3 LIPOPROTEINE A BASSA DENSITÀ,, NOTE ANCHE COME LDL (ACRONIMO DI LOW DENSITY LIPOPROTEIN) I lipidi clinicamente importanti nel sangue (colesterolo non esterificato e esterificato, e trigliceridi) non sono facilmente solubili nel plasma e sono resi miscibili per incorporazione nelle lipoproteine. Gli esami del sangue di solito si riferiscono alla LDL-C, cioè alla quantità di colesterolo contenuto nelle LDL. Wikipedia 2011 Apoproteina è la parte proteica di una proteina che, oltre agli amminoacidi, contiene anche altri gruppi chimici LIPOPROTEINA 2

Lipoproteina a bassa densità (LDL) DISLIPIDEMIA 3

DISLIPIDEMIA Dislipidemia primaria o primitiva, su base genetica: fino al 60% delle variazioni dei lipidi sierici possono essere dovute a fattori genetici, benchè siano spesso influenzate da fattori ambientali. DISLIPIDEMIA L'ipercolesterolemia poligenica è una malattia ad eziologia multifattoriale, causata da fattori ambientali (dieta ad alto contenuto di grassi saturi e inattività fisica) che agiscono in presenza di fattori genetici predisponenti. Rappresenterebbe più dell 85% delle ipercolesterolemie 4

DISLIPIDEMIA Dislipidemia secondaria a malattie, dieta inappropriata o farmaci: 40% delle dislipidemie. occorre curare la malattia primaria (tra cui il diabete), seguire le raccomandazioni dietetiche o sospendere il farmaco responsabile il diabete mellito, ipotiroidismo, insufficienza renale cronica, sindrome nefrosica (*) Gli androgeni, β-bloccanti, ciclosporina, contraccettivi orali, diuretici, glucocorticoidi e derivati della vitamina A possono avere un effetto negativo sul profilo lipidico. (*) La sindrome nefrosica è un insieme di sintomi e segni clinici causati da una alterazione dei glomeruli renali che comporta una perdita di proteine con le urine di oltre 3,5 grammi al giorno. 5

DISLIPIDEMIA Le statine sono generalmente i farmaci di scelta nel trattamento di prevenzione primaria e secondaria della malattia coronarica: le statine riducono la biosintesi del colesterolo. L azione dell ezetimibe è complementare a quella delle statine; infatti le statine che riducono la biosintesi del colesterolo, tendono ad aumentare il suo assorbimento a livello intestinale; l'ezetimibe inibisce selettivamente il trasporto di colesterolo attraverso le pareti dell'intestino tenue e di conseguenza ne riduce il trasporto al fegato, tende ad aumentare la sua biosintesi a livello epatico. L ezetimibe in associazione ad una statina può determinare una ulteriore riduzione di LDL-C indipendentemente dalla statina utilizzata non superiore al 15%-20% DISLIPIDEMIA Livelli elevati di colesterolo totale (TC) e di lipoproteine a bassa b densità (LDL-C) aumentano il rischio di malattia coronarica (CHD), mentre le lipoproteine ad alta densità (HDL-C) conferiscono protezione. trasportano il colesterolo dai tessuti al fegato 6

DISLIPIDEMIA Livelli elevati di colesterolo totale (TC) e di lipoproteine a bassa b densità (LDL-C) aumentano il rischio di malattia coronarica (CHD), mentre le lipoproteine ad alta densità (HDL-C) conferiscono protezione. trasportano il colesterolo dal fegato ai tessuti LDL-C contribuisce alla formazione delle placche aterosclerotiche DISLIPIDEMIA Livelli elevati di colesterolo totale (TC) e di lipoproteine a bassa b densità (LDL-C) aumentano il rischio di malattia coronarica (CHD), mentre le lipoproteine ad alta densità (HDL-C) conferiscono protezione. catabolismo dell'ldl-c 7

DISLIPIDEMIA Livelli elevati di colesterolo totale (TC) e di lipoproteine a bassa b densità (LDL-C) aumentano il rischio di malattia coronarica (CHD), mentre le lipoproteine ad alta densità (HDL-C) conferiscono protezione. trasportano il colesterolo dai tessuti al fegato catabolismo dell'ldl-c trasportano il colesterolo dal fegato ai tessuti Il fegato lega le LDL-C tramite i suoi recettori, solubilizza il colesterolo rendendolo eliminabile per via renale. DISLIPIDEMIA Livelli elevati di colesterolo totale (TC) e di lipoproteine a bassa b densità (LDL-C) aumentano il rischio di malattia coronarica (CHD), mentre le lipoproteine ad alta densità (HDL-C) conferiscono protezione. trasportano il colesterolo dai tessuti al fegato catabolismo dell'ldl-c trasportano il colesterolo dal fegato ai tessuti 8

Optimal plasma lipid profile (Walker, Roger. Clinical Pharmacy and Therapeutics, 4th Edition. Churchill Livingstone, 092007. p. 346). L'ideale profilo dei lipidi plasmatici è sconosciuto e varia tra le le diverse popolazioni, anche in in Europa, e anche all'interno di di una data popolazione. In In pratica, i i valori presentati in in Tabella rappresentano i i livelli obiettivo per il il colesterolo totale e LDL-C nel Regno Unito per gli individui che ricevono un trattamento per la la prevenzione primaria (rischio >20% delle malattie cardiovascolari da oltre 10 anni) o di di prevenzione secondaria. Per completezza, i i valori di di trigliceridi e colesterolo HDL vengono anche presentati, anche se il il vantaggio di di raggiungere gli obiettivi prefissati è meno chiaro. Optimal plasma lipid profile (Walker, Roger. Clinical Pharmacy and Therapeutics, 4th Edition. Churchill Livingstone, 092007. p. 346). L'ideale profilo dei lipidi plasmatici è sconosciuto e varia tra le le diverse popolazioni, anche in in Europa, e anche all'interno di di una data popolazione. In In pratica, i i valori presentati in in Tabella 24.1 rappresentano i i livelli obiettivo per il il colesterolo totale e LDL-C nel Regno Unito per gli individui che ricevono un trattamento per la la prevenzione primaria (rischio >20% delle malattie cardiovascolari da oltre 10 anni) o di di prevenzione secondaria. Per completezza, i i valori di di trigliceridi e colesterolo HDL vengono anche presentati, anche se il il vantaggio di di raggiungere gli obiettivi prefissati è meno chiara. Due terzi della popolazione del Regno Unito hanno un colesterolo totale plasmatico superiore a 5 mmol / L. 9

NOTA 13 - Determinazione 6 giugno 2011 (GU 15 luglio 2011, n. 163): modifica alla nota AIFA 13 di cui alla determinazione 23 febbraio 2007, in vigore dal 16 luglio 2011 FIBRATI: -bezafibrato -fenofibrato -gemfibrozil STATINE DI 1 LIVELLO: -simvastatina 10-20-40 mg -pravastatina -fluvastatina -lovastatina STATINE DI 2 LIVELLO: -simvastatina 80 mg -atorvastatina -rosuvastatina ALTRI: -Omega3 etilesteri -Ezetimibe Modifica Nota 13 L'ipercolesterolemia poligenica è una malattia ad eziologia multifattoriale, causata da fattori ambientali (dieta ad alto contenuto di grassi saturi e inattività fisica) che agiscono in presenza di fattori genetici predisponenti 10

TT=Target Terapeutico Modifica Nota 13 LA DIETA QUI NON SERVE Malattia monogenica è una malattia genetica dovuta alla mutazione di un singolo gene (mutazione monogenica). Le ipercolesterolemie monogeniche sono caratterizzate nella popolazione generale da una prevalenza molto più bassa rispetto alla più comune ipercolesterolemia poligenica ad esempio l ipercolesterolemia familiare eterozigote è caratterizzata da una prevalenza pari a 1/500 soggetti. (Dialogo sui farmaci, n.4, 2011) 11

Modifica Nota 13 LA DIETA QUI NON SERVE SEGUE TABELLA STATINE ED EZETIMIBE 12

Dati 2007 25 Modifica Nota 13 LA DIETA QUI NON SERVE L uso dei farmaci ipolipemizzanti deve essere continuativo e non occasionale, assicurando l ottimizzazione d impiego della statina scelta, così come il controllo degli stili di vita (alimentazione, fumo, attività fisica, etc.). 13

LA DIETA QUI NON SERVE Da Nota 13 AIFA Ipercolesterolemia poligenica a grandi linee L ezetimibe è un farmaco che inibisce l assorbimento del colesterolo L uso dei farmaci ipolipemizzanti deve essere continuativo e non occasionale, assicurandone l ottimizzazione d impiego della statina scelta, così come il controllo degli stili di vita (alimentazione, fumo, attività fisica, etc.). le statine riducono la biosintesi del colesterolo Atorvastatina (Torvast), rosuvastatina (Crestor) simvastatina.,.. Per pazienti con rischio molto alto compresi i pazienti diabetici con eventi cardiovascolari (Absorcol, Emetib, Zetia) Nei pazienti che siano intolleranti alla dose ottimale di statina per il conseguimento del target terapeutico è rimborsato il trattamento aggiuntivo con ezetimibe per combinazione di criteri biochimici, clinici ed anamnestici Statine 2 livello anche a dose massima, ezetimibe. omega-3, fibrati 14

INDICAZIONI Modifica Nota AIFA 13 (Det. Aifa 6 giugno 2011) Dopo 3 mesi di dieta. Target di colesterolemia in base al livello di rischio con controllo dello stile di vita. Farmaci: Statine 1 e 2 livello, Ezetimibe effettuato impiegando algoritmi diagnostici che si basano sulla combinazione di criteri biochimici, clinici ed anamnestici. escludere preliminarmente tutte le forme di iperlipidemia secondaria o da farmaci Statine 2 livello anche a dose massima, ezetimibe. omega-3, fibrati nel caso di insuccesso di dieta e cambiamento di abitudini di vita: Omega-3, atorvastatina Farmaci immunosoppressori, antiretrovirali e inibitori della aromatasi Statine 1 e 2 livello STATINE DI 1 LIVELLO: -simvastatina 10-20 20-40 mg -pravastatina -fluvastatina -lovastatina STATINE DI 2 LIVELLO: -simvastatina 80 mg -atorvastatina -rosuvastatina le statine riducono la biosintesi del colesterolo, ma tendono ad aumentare il suo assorbimento a livello intestinale; in monoterapia, la massima efficacia dell ezetimibe nell abbassare i livelli di LDL-C è non superiore al 15%-20% dei valori di base. l ezetimibe è un farmaco che inibisce l assorbimento del colesterolo; L azione dell ezetimibe è complementare a quella delle statine; l ezetimibe che inibisce l assorbimento intestinale di colesterolo tende ad aumentare la sua biosintesi a livello epatico. l ezetimibe in associazione ad una statina può determinare una ulteriore riduzione di LDL- C indipendentemente dalla statina utilizzata; questa ulteriore riduzione è stata stimata non superiore a al 15%-20% ed è praticamente la stessa qualunque sia la dose della statina associata. Quindi, l associazione tra ezetimibe e statine è utile e rimborsata dal SSN solo nei pazienti nei quali la dose di statine considerata ottimale non consente di raggiungere il target terapeutico atteso ovvero nei pazienti che siano ad essa intolleranti. E possibile praticare una associazione plurifarmacologica consistente in dosi intermedie di una statina associate all inibitore dell assorbimento intestinale di colesterolo (ezetimibe) e/o con i sequestranti degli acidi biliari. 15