Anguria tonda ibrida Varietà a ciclo medio precoce per colture protette e a pieno campo. Il frutto è chiaro con striature più lunghe, di forma rotonda ovale e ha un peso medio di 10-12 kg. La buccia spessa conferisce al frutto un'ottima adattabilità al trasporto. La polpa è rosso vivo, croccante e di ottimo sapore. L'innesto conferisce la capacità di produrre anche in terreni difficili e resistere a molte malattie del terreno, come nematodi, virosi e marciumi radicali. Inoltre stimola una maggiore vigoria e forza vegetativa perciò produce di più e per un periodo più lungo. Adatta a tutti i terreni purchè profondi, sciolti, freschi, ben concimati e ben drenati senza ristagni idrici. Pianta dalle alte esigenze nutritive. Trae vantaggio dalle concimazioni organiche da interrare durante le lavorazioni di fondo in autunno. Al trapianto distribuire fosforo e potasio. Durante la fase vegetativa distribuire azoto. Sulla fila: 100-120 cm Tra le file: 200-350 cm Dopo 3-4 mesi dal trapianto. Tra le malattie più dannose vi sono alcune micosi come la peronospora, l'antracnosi e la fusariosi. Più rari sono gli attacchi da parte di insetti dannosi. Cimare lo stelo principale sopra la quarta foglia per favorire l'emissione di tralci laterali. Lasciare un solo frutto per ramo. Necessita di irrigazioni costanti e con elevati volumi d'acqua sin dal trapianto; il massimo fabbisogno d'acqua si ha dall'allegagione dei fiori all'ingrossamento dei frutti. Contiene il 90% di acqua e fornisce circa 30 kcal per 100 grammi; ha un elevato indice di sazietà e questo la rende adatta per i regimi ipocalorici. Contiene elevate quantità di vitamina A, C e potassio. Originaria dell'asia tropicale, è succulenta, dissetante e dalle eccellenti qualità gustative.
Cetriolo mezzo lungo ibrido Ibrido a ciclo precoce adatto alla coltivazione sia in serra, sia in tunnel, che in pieno campo. Cetriolo mezzo lungo con frutti cilindrici, uniformi, lunghi in media 18-20 cm e di colore verde scuro. L'innesto conferisce la capacità di produrre anche in terreni difficili e resistere a molte malattie del terreno, come nematodi, virosi e marciumi radicali. Inoltre stimola una maggiore vigoria e forza vegetativa perciò produce di più e per un periodo più lungo. Il cetriolo predilige un terreno di medio impasto, non troppo acido, umido e ben drenato. Da aprile a luglio. In autunno lavorare il terreno con l'aggiunta di letame maturo ad una profondità di 40 cm; durante la coltivazione effettuare concimazioni a base di fosforo. Sulla fila: 50 cm Tra le file: 160-200 cm Da maggio ad ottobre. Sono consigliati trattamenti per il controllo dell'oidio e per l'eventuale presenza di afidi. In primavera presto, se la temperatura non è ancora stabile si consiglia di proteggere le piantine con una capanna di plastica: si eviteranno gli effetti dannosi del freddo. Si consiglia la coltivazione su pacciamatura per evitare l'insorgere di infestanti. Ricco di sali minerali e vitamine; consumato fresco ha effetti depurativi e rinfrescanti. Si consiglia la raccolta del cetriolo al mattino presto quando i frutti sono freschi e sodi, e quando raggiungono i 2/3 del loro sviluppo. In ambito cosmetico è utilizzato come emolliente per la pelle e contro l'acne.
Melanzana lunga nera Leton F1 Ibrido di melanzana. Il frutto è dritto e leggermente clavato, lungo 20-23 cm con calice poco spinoso. Il peso medio è di circa 200 gr. La buccia è liscia, lucida e di colore viola nero. Varietà adatta sia per la coltivazione in pieno campo che in serra. L'innesto conferisce la capacità di produrre anche in terreni difficili e resistere a molte malattie del terreno, come nematodi, virosi e marciumi radicali. Inoltre stimola una maggiore vigoria e forza vegetativa perciò produce di più e per un periodo più lungo. Predilige un terreno soffice e fresco, di medio impasto o sabbioso, fertile, ben drenato, con ph compreso tra 6 e 7 e con un regime idrico regolare. Le concimazioni devono essere abbondanti, specie quelle organiche a base di letame maturo o compost, da distribuire durante la preparazione del terreno. Durante la coltivazione intervenire 2-3 volte con nitrati seguiti da un'irrigazione. Sospendete le concimazioni azotate al momento della fioritura. Sulla fila: 65-70 cm Tra le file: 140-150 cm Tra quelle di natura crittogamica vi è la peronospora (Peronospora tabacina) che causa maculature alle foglie e ai frutti e la tracheomicosi (Verticillium dahliae) che ostruisce i vasi legnosi; tra i parassiti, gli afidi e la dorifora. Evitare il trapianto nell'orto nel periodo più soleggiato della giornata. La polpa è consistente con pochi semi e di sapore dolce. Ricca di acqua, contiene pochi zuccheri. Ha proprietà depurative e diuretiche, stimola l'attività del fegato ed è consigliata nelle diete per abbassare il colesterolo. Di modesto valore energetico, ma ricca di vitamine e sali minerali. Si adatta ad ogni tipo di preparazione; ideale impanata e fritta, grigliata e ripiena. E' sempre protagonista di piatti stuzziacanti e saporiti.
Melanzana tonda bianca ibrida Conosciuta anche come pianta delle uova. La pianta è alta 70-80 cm e i frutti sono lunghi di colore biancastro con leggere sfumature rosa, la forma è ovale schiacciata all'apice. L'innesto conferisce la capacità di produrre anche in terreni difficili e resistere a molte malattie del terreno, come nematodi, virosi e marciumi radicali. Inoltre stimola una maggiore vigoria e forza vegetativa perciò produce di più e per un periodo più lungo. Predilige un terreno soffice e fresco, di medio impasto o sabbioso, fertile, ben drenato, con ph compreso tra 6 e 7 e con un regime idrico regolare. Le concimazioni devono essere abbondanti, specie quelle organiche a base di letame maturo o compost, da distribuire durante la preparazione del terreno. Durante la coltivazione intervenire 2-3 volte con nitrati seguiti da un'irrigazione. Sospendete le concimazioni azotate al momento della fioritura. Sulla fila: 65-70 cm Tra le file: 140-150 cm Tra quelle di natura crittogamica vi è la peronospora (Peronospora tabacina) che causa maculature alle foglie e ai frutti e la tracheomicosi (Verticillium dahliae) che ostruisce i vasi legnosi; tra i parassiti, gli afidi e la dorifora. Evitare il trapianto nell'orto nel periodo più soleggiato della giornata. Addossando un po' di terra alla base delle piante, si stimola l'emissione di nuove radici; i tutori sono consigliabili per assicurare un buon ancoraggio al terreno. La polpa è consistente, saporita, con pochi semi e di sapore dolce. Si adatta ad ogni tipo di preparazione; ideale cucinata in forno con diversi ripieni. Di modesto valore energetico, ma ricca di vitamine e sali minerali.
Melanzana tonda Clelia F1 Ibrido di melanzana di forma tondo ovale di colore nero brillante con una pezzatura omogenea e peso medio di 400-500 grammi. Il calice, di colore verde medio, non presenta spine. Ottima la tenuta in post-raccolta. La pianta è di media vigoria, compatta, molto produttiva a ciclo medio precoce. L'innesto conferisce la capacità di produrre anche in terreni difficili e resistere a molte malattie del terreno, come nematodi, virosi e marciumi radicali. Inoltre stimola una maggiore vigoria e forza vegetativa perciò produce di più e per un periodo più lungo. Predilige un terreno soffice e fresco, di medio impasto o sabbioso, fertile, ben drenato, con ph compreso tra 6 e 7 e con un regime idrico regolare. Le concimazioni devono essere abbondanti, specie quelle organiche a base di letame maturo o compost, da distribuire durante la preparazione del terreno. Durante la coltivazione intervenire 2-3 volte con nitrati seguiti da un'irrigazione. Sospendete le concimazioni azotate al momento della fioritura. Sulla fila: 65-70 cm Tra le file: 140-150 cm Tra quelle di natura crittogamica vi è la peronospora (Peronospora tabacina) che causa maculature alle foglie e ai frutti e la tracheomicosi (Verticillium dahliae) che ostruisce i vasi legnosi; tra i parassiti, gli afidi e la dorifora. Evitare il trapianto nell'orto nel periodo più soleggiato della giornata. La polpa è consistente con pochi semi e di sapore dolce. Si adatta ad ogni tipo di preparazione; ideale cucinata in forno con diversi ripieni. Di modesto valore energetico, ma ricca di vitamine e sali minerali.
Melanzana violetta Egle F1 Melanzana ibrida tipo Violetta. Il frutto è tondo con pezzatura molto uniforme di 400-500 gr, di un bel colore viola purpureo brillante. La polpa è bianca con presenza ridotta di semi all interno. La pianta è di buona vigoria, compatta con internodo corto, ben equilibrata, con spiccata precocità di raccolta. Buona capacità di allegagione anche in condizioni di sbalzi termici, garantendo un'elevata produttività. Indicata per coltivazioni in serra e in pieno campo. L'innesto conferisce la capacità di produrre anche in terreni difficili e resistere a molte malattie del terreno, come nematodi, virosi e marciumi radicali. Inoltre stimola una maggiore vigoria e forza vegetativa perciò produce di più e per un periodo più lungo. Predilige un terreno soffice e fresco, di medio impasto o sabbioso, fertile, ben drenato, con ph compreso tra 6 e 7 e con un regime idrico regolare. Le concimazioni devono essere abbondanti, specie quelle organiche a base di letame maturo o compost, da distribuire durante la preparazione del terreno. Durante la coltivazione intervenire 2-3 volte con nitrati seguiti da un'irrigazione. Sospendete le concimazioni azotate al momento della fioritura. Sulla fila: 65-70 cm Tra le file: 140-150 cm Tra quelle di natura crittogamica vi è la peronospora (Peronospora tabacina) che causa maculature alle foglie e ai frutti e la tracheomicosi (Verticillium dahliae) che ostruisce i vasi legnosi; tra i parassiti, gli afidi e la dorifora. Evitare il trapianto nell'orto nel periodo più soleggiato della giornata. Addossando un po' di terra alla base delle piante, si stimola l'emissione di nuove radici; i tutori sono consigliabili per assicurare un buon ancoraggio al terreno. La polpa è consistente, saporita, con pochi semi e di sapore dolce. Di modesto valore energetico, ma ricca di vitamine e sali minerali. Si adatta ad ogni tipo di preparazione; ideale se conservata sott'olio con aglio e peperoncino.
Melanzana violetta striata ibrida Ibrido di melanzana a ciclo tardivo. Il frutto di forma ovale-allungata (cm. 8,5 x 20) del peso di circa 520 gr è di colore bianco con striature viola. Il calice è verde e ampio con spine. La pianta è vigorosa, coprente e molto produttiva. Adatta sia per la coltivazione in pieno campo che in serra. L'innesto conferisce la capacità di produrre anche in terreni difficili e resistere a molte malattie del terreno, come nematodi, virosi e marciumi radicali. Inoltre stimola una maggiore vigoria e forza vegetativa perciò produce di più e per un periodo più lungo. Predilige un terreno soffice e fresco, di medio impasto o sabbioso, fertile, ben drenato, con ph tra 6 e 7 e con un regime idrico regolare. Le concimazioni devono essere abbondanti, specie quelle organiche a base di letame maturo o compost, da distribuire durante la preparazione del terreno. Durante la coltivazione intervenire 2-3 volte con nitrati seguiti da un'irrigazione. Sospendete le concimazioni azotate al momento della fioritura. Sulla fila: 65-70 cm Tra le file: 140-150 cm Tra quelle di natura crittogamica vi è la peronospora (Peronospora tabacina) che causa maculature alle foglie e ai frutti e la tracheomicosi (Verticillium dahliae) che ostruisce i vasi legnosi; tra i parassiti, gli afidi e la dorifora. Addossando un po' di terra alla base delle piante, si stimola l'emissione di nuove radici; tutori sono consigliabili nelle zone ventose, per assicurare un buon ancoraggio al terreno. Polpa tenera con pochi semi e dal sapore dolce. Un simpatico tocco di colore nel vostro orto. Il sapore delicato la rende ottima per la cottura a fette fritta o arrostita.
Melone retato ibrido Pianta precoce e facile da coltivare. Produce meloni di piccola taglia, del peso di circa 1,51,8 kg e media dimensione con polpa di colore arancione intenso all'interno della quale trova posto una piccola cavità placentare e buona retatura. Non teme la sovramaturazione. L'innesto conferisce la capacità di produrre anche in terreni difficili e resistere a molte malattie del terreno, come nematodi, virosi e marciumi radicali. Inoltre stimola una maggiore vigoria e forza vegetativa perciò produce di più e per un periodo più lungo. Predilige terreni a ph neutro, sciolti, profondi, freschi e con una buona dotazione di sostanza organica. Necessita di una concimazione organica e durante la coltivazione apporti di concimi chimici bilanciati. Sulla fila: 50-80 cm Tra le file: 200 cm Si raccoglie da luglio ad agosto. Le patologie più diffuse sono causate da funghi del genere fusarium che penetrano nella pianta dall'apparato radicale o dal colletto (evitare di piantare meloni dove sono state coltivate altre cucurbitacee). L'apparato fogliare può essere colpito dallo oidio. Tra gli insetti, teme gli afidi e il ragnetto rosso. Cimare lo stelo principale sopra la terza foglia e i tralci laterali sopra la quarta foglia. Lasciare un solo frutto per ramo. Ricco di acqua, calcio, potassio, fosforo, vitamina C e A. Basso valore energetico. Dolce e profumato, per arricchire i piatti estivi.
Peperone corno di toro giallo Donor Selezione a frutto giallo a completa maturazione, di forma allungata, leggermente appiattita all'estremità peduncolare e con polpa medio spessa. Le dimensioni sono di circa 19-21 x 5-6 cm e il peso è di circa 150-200 gr. La pianta è vigorosa, coprente e a ciclo medio tardivo. L'innesto conferisce la capacità di produrre anche in terreni difficili e resistere a molte malattie del terreno, come nematodi, virosi e marciumi radicali. Inoltre stimola una maggiore vigoria e forza vegetativa perciò produce di più e per un periodo più lungo. Predilige terreni a medio impasto tendendenzialmente sciolti, profondi, freschi, fertili, ben drenati e con ph tra 7 e 7.5. Interrare la sostanza organica al momento della lavorazione del terreno. Pianta esigente in fosforo e potassio che vanno distribuiti al momento del trapianto. Distibuire, in copertura, nitrati frazionandoli in 2-3 interventi da sospendere in fase di fioritura. Dopo l'allegagione intervenire solo con concimi minerali. Sulla fila: 40-50 cm Tra le file: 60-80 cm Da luglio ad ottobre. Peronospora: è una malattia fungina che si sviluppa sulle foglie quando ci sono condizioni di caldo umido, per esempio in giugno. Per combatterla bisogna spruzzare preventivamente le foglie con prodotti a base di rame. Legare il fusto principale a dei paletti di legno o a canne di bambù per sostenerli meglio. Ricco di sostanze nutrienti e in particolare di vitamine. Polpa dolce e saporita, ideale per cottura alla brace, su piastra o saltati in padella. Dati azienda: www.esasem.com
Peperone corno di toro rosso Diablo F1 Ibrido a ciclo medio precoce con pianta a portamento eretto, medio alto ed internodi corti con estrema facilità di allegagione. Il frutto è lungo, dritto e pesante. La polpa è di colore rosso intenso, liscia e spessa. Si presta alla coltivazione in serra ed in pieno campo. L'innesto conferisce la capacità di produrre anche in terreni difficili e resistere a molte malattie del terreno, come nematodi, virosi e marciumi radicali. Inoltre stimola una maggiore vigoria e forza vegetativa perciò produce di più e per un periodo più lungo. Predilige terreni a medio impasto tendendenzialmente sciolti, profondi, freschi, fertili, ben drenati e con ph tra 7 e 7.5. Interrare la sostanza organica al momento della lavorazione del terreno. Pianta esigente in fosforo e potassio che vanno distribuiti al momento del trapianto. Distibuire, in copertura, nitrati frazionandoli in 2-3 interventi da sospendere in fase di fioritura. Dopo l'allegagione intervenire solo con concimi minerali. Sulla fila: 40-60 cm Tra le file: 50-80 cm Da luglio a ottobre. Peronospora: è una malattia fungina che si sviluppa sulle foglie quando ci sono condizioni di caldo umido, per esempio in giugno. Per combatterla bisogna spruzzare preventivamente le foglie con prodotti a base di rame. Legare il fusto principale a dei paletti di legno o a canne di bambù per sostenerli meglio. Ricco di sostanze nutrienti e in particolare di vitamine. Peperone con polpa molto spessa dolce e particolarmente aromatica, ideale per essere grigliato o semplicemente cotto in padella.
Peperone piccante cayenna Cayenna F1 Frutto a portamento pendente, di forma cilindrica molto allungata, sottile, di colore verde che vira al rosso lucido a maturazione completa. Polpa sottile e dal sapore forte e piccante. E' una pianta vigorosa e molto produttiva. L'innesto conferisce la capacità di produrre anche in terreni difficili e resistere a molte malattie del terreno, come nematodi, virosi e marciumi radicali. Inoltre stimola una maggiore vigoria e forza vegetativa perciò produce di più e per un periodo più lungo. Predilige terreni a medio impasto tendendenzialmente sciolti, profondi, freschi, fertili, ben drenati e con ph tra 7 e 7.5. Interrare la sostanza organica al momento della lavorazione del terreno. Pianta esigente in fosforo e potassio che vanno distribuiti al momento del trapianto. Distibuire, in copertura, nitrati frazionandoli in 2-3 interventi da sospendere in fase di fioritura. Dopo l'allegagione intervenire solo con concimi minerali. Sulla fila: 40-50 cm Tra le file: 60-80 cm Da luglio ad ottobre. Teme i colpi di sole che provocano scottature sui frutti, con la formazione di aree decolorate che posso poi ospitare dei marciumi secondari; squilibri idrici sono possibile cause di marciumi apicali. Malattie fungine possono provocare avvizzimenti improvvisi, come nel caso della cancrena pedale e della verticillosi. Sono temibili alcuni marciumi di origine batterica che possono colpire foglie e frutti. Sono consigliabili tutori come canne di bambù o reti che favoriscono il sostegno anche nei rami laterali poiché l'apparato radicale, non molto sviluppato, non è in grado di ancorare saldamente la pianta al terreno. Peperone piccante che si utilizza in vari condimenti. In medicina si usano come ingredienti per la cura di reumatismi e geloni.
Peperone quadrato giallo Mohay F1 Ibrido di peperone vigoroso a portamento eretto, con fogliame ampio e coprente. Il ciclo di maturazione è medio-precoce. Il frutto è di buone dimensioni, con spalla larga fino a 9 cm e lumgo 16-18 cm. Presenta una parete liscia, polpa spessa ed un peso elevato di 400-450 gr. Il colore giallo intenso risulta attraente anche in fase di viraggio. La pezzatura ed uniformità del frutto si mantengono costanti in tutto il periodo di raccolta. Ottimi risultati si ottengono con trapianti precoci ed in coltura protetta. L'innesto conferisce la capacità di produrre anche in terreni difficili e resistere a molte malattie del terreno, come nematodi, virosi e marciumi radicali. Inoltre stimola una maggiore vigoria e forza vegetativa perciò produce di più e per un periodo più lungo. Predilige terreni a medio impasto tendendenzialmente sciolti, profondi, freschi, fertili, ben drenati e con ph tra 7 e 7.5. Concimare con letame maturo e/o compost in autunno-inverno, vangare o fresare il terreno e lasciarlo riposare fino a primavera. Dopo un mese circa dal trapianto fornire concime chimico contenente azoto, e nuovamente quando si stanno ingrossando i frutti. Sulla fila: 40-60 cm Tra le file: 50-80 cm Da luglio ad ottobre. Peronospora: è una malattia fungina che si sviluppa sulle foglie quando ci sono condizioni di caldo umido, per esempio in giugno. Per combatterla bisogna spruzzare preventivamente le foglie con prodotti a base di rame. Legare il fusto principale a dei paletti di legno o a canne di bambù per sostenerli meglio. E' fonte di vitamina C ed ha proprietà toniche e corroboranti. Con polpa dolce di spessore medio fine; rende benissimo cucinato ripieno o al forno oppure unito ad altre verdure in una colorata ratatuille.
Peperone quadrato rosso Linares F1 Ibrido del tipo Gigante di Cina con pianta robusta a portamento semi-eretto. Il frutto è di forma allungata, di buone dimensioni del peso di circa 380 gr, lungo circa 16-18 cm e largo 8-9 cm. L'innesto conferisce la capacità di produrre anche in terreni difficili e resistere a molte malattie del terreno, come nematodi, virosi e marciumi radicali. Inoltre stimola una maggiore vigoria e forza vegetativa perciò produce di più e per un periodo più lungo. Predilige terreni a medio impasto tendendenzialmente sciolti, profondi, freschi, fertili, ben drenati e con ph tra 7 e 7.5. Interrare la sostanza organica al momento della lavorazione del terreno. Pianta esigente in fosforo e potassio che vanno distribuiti al momento del trapianto. Distibuire, in copertura, nitrati frazionandoli in 2-3 interventi da sospendere in fase di fioritura. Dopo l'allegagione intervenire solo con concimi minerali. Sulla fila: 40-60 cm Tra le file: 50-80 cm Da luglio ad ottobre. Peronospora: è una malattia fungina che si sviluppa sulle foglie quando ci sono condizioni di caldo umido, per esempio in giugno. Per combatterla bisogna spruzzare preventivamente le foglie con prodotti a base di rame. Legare il fusto principale a dei paletti di legno o a canne di bambù per sostenerli meglio. Rosso brillante a maturazione, ha polpa spessa e di sapore dolce. Ricco di sostanze nutrienti e in particolare di vitamine. Idelale per essere cotto in padella o alla griglia. Dati azienda: www.esasem.com
Pomodoro a ciliegia giallo ricadente Star Gold F1 Pomodoro cherry di colore giallo, per raccolta a frutto singolo o grappolo. Il frutto, giallo oro a maturazione completa, ha un peso di 20-25 gr e un calibro pari a 20-25 mm. Il sapore è equilibrato e molto zuccherino. Buona la tolleranza alle spaccature. Il grappolo è lungo e generalmente multiplo, con un elevato numero di frutti. La pianta è indeterminata, di buona vigoria, a ciclo precocissimo. L'innesto conferisce la capacità di produrre anche in terreni difficili e resistere a molte malattie del terreno, come nematodi, virosi e marciumi radicali. Inoltre stimola una maggiore vigoria e forza vegetativa perciò produce di più e per un periodo più lungo. Si adatta a tutti i terreni ma da il meglio di sé in terreni di medio impasto, profondi, tendenzialmente sciolti, freschi, fertili, ben drenati e con ph tra il 6 e 6.5. Pianta con elevate esigenze nutritive. Distribuire in inverno, prima della lavorazione di fondo, concimi organici. Prima del trapianto spargere fertilizzanti a base di fosforo e potassio. Durante la coltivazione intervenire 2-3 volte con nitrati seguiti da un'irrigazione. Se possibile scegliere concimi con microelementi quali boro, calcio, magnesio e zolfo. Sulla fila: 50 cm Tra le file: 100 cm Peronospora: è una malattia fungina che si sviluppa sulle foglie quando ci sono condizioni di caldo umido, per esempio in giugno. Per combatterla bisogna spruzzare preventivamente le foglie con prodotti a base di rame. Legare il fusto principale a dei paletti di legno o a canne di bambù per sostenerli meglio, scacchiando i getti ascellari. Grande produzione di piccoli e dolcissimi frutti giallo oro, una vera leccornia. Ideale per sughi dolcissimi, oppure in insalate miste con pomodori rossi, neri, verdi. Dati azienda: www.esasem.com
Pomodoro a ciliegia Red bounce F1 Ibrido indeterminato del tipo a cigliegia. Produce piccoli pomodorini riuniti in gruppi di colore rosso vivace a maturzione. L'innesto conferisce la capacità di produrre anche in terreni difficili e resistere a molte malattie del terreno, come nematodi, virosi e marciumi radicali. Inoltre stimola una maggiore vigoria e forza vegetativa perciò produce di più e per un periodo più lungo. Si adatta a tutti i terreni ma da il meglio di sé in terreni di medio impasto, profondi, tendenzialmente sciolti, freschi, fertili, ben drenati e con ph tra 6 e 6.5. Concimare con letame maturo e/o compost in autunno-inverno, vangare o fresare il terreno e lasciarlo riposare fino a primavera. Dopo un mese circa dal trapianto fornire concime chimico contenente azoto, e nuovamente quando si stanno ingrossando i frutti. Sulla fila: 50 cm Tra le file: 100 cm Peronospora: è una malattia fungina che si sviluppa sulle foglie quando ci sono condizioni di caldo umido, per esempio in giugno. Per combatterla bisogna spruzzare preventivamente le foglie con prodotti a base di rame. Quando la piantina ha raggiunto un'altezza di circa 30 cm è necessario utilizzare sostegni (pali, canne) per assicurare una posizione eretta. Si procede alla legatura del fusto per impedire ai frutti il contatto con la terra; togliere i getti ascellari per consentire la crescita lungo un solo asse. E' ricco di acqua, povero in calorie e dotato di tutte le vitamine idrosolubili. Può essere raccolto a grappolo o a frutto singolo, ottimo da gustare crudo o nella preparazione di profumate bruschette.
Pomodoro cuore di bue Varietà di pomodoro che si caratterizza per le ottime qualità organolettiche delle sue bacche, molto apprezzate dal consumatore. La pianta è indeterminata, vigorosa, a ciclo medio-tardivo, indicata per produzioni in pieno campo e serra. Il frutto ha la caratteristica forma, con costolatura marcata e pezzatura variabile da 220 a 260 gr. Il colore è verde medio leggermente collettato, che diventa rosso-arancio a maturazione completa. L'innesto conferisce la capacità di produrre anche in terreni difficili e resistere a molte malattie del terreno, come nematodi, virosi e marciumi radicali. Inoltre stimola una maggiore vigoria e forza vegetativa perciò produce di più e per un periodo più lungo. Si adatta a tutti i terreni ma da il meglio di sé in terreni di medio impasto, profondi, tendenzialmente sciolti, freschi, fertili, ben drenati e con ph tra il 6 e 6.5. Pianta con elevate esigenze nutritive. Distribuire in inverno, prima della lavorazione di fondo, concimi organici. Prima del trapianto spargere fertilizzanti a base di fosforo e potassio. Durante la coltivazione intervenire 2-3 volte con nitrati seguiti da un'irrigazione. Se possibile scegliere concimi con microelementi quali boro, calcio, magnesio e zolfo. Sulla fila: 50 cm Tra le file: 100 cm Da giugno a ottobre. I parassiti più pericolosi sono: nematodi presenti nel terreno e la dorifera; per quest'ultima è consigliato irrorare la pianta con prodotti a base di piretro. Un corretto equilibrio idrico previene il diffondersi di malattie quali "il marciume radicale e del colletto". Quando la piantina ha raggiunto un'altezza di circa 30 cm è necessario utilizzare sostegni (pali, canne) per assicurare una posizione eretta. Si procede alla legatura del fusto per impedire ai frutti il contatto con la terra; togliere i getti ascellari per consentire la crescita lungo un solo asse. La ricchezza in sali minerali lo rende un ottimo rinfrescante capace di combattere la stanchezza da calura estiva. I pomodori andrebbero consumati molto maturi in quanto è la condizione di massima concentrazione delle sostanze attive.
Pomodoro a grappolo Horus F1 Ibrido indeterminato a ciclo precoce di media vigoria con palchi fiorali ravvicinati dotati di ottima fertilità. Produce frutti tondo-liscio del peso di circa 140 gr adatti per la raccolta a grappolo. Si presta per le coltivazioni in serra ed in pieno campo. L'innesto conferisce la capacità di produrre anche in terreni difficili e resistere a molte malattie del terreno, come nematodi, virosi e marciumi radicali. Inoltre stimola una maggiore vigoria e forza vegetativa perciò produce di più e per un periodo più lungo. Si adatta a tutti i terreni ma da il meglio di sé in terreni di medio impasto, profondi, tendenzialmente sciolti, freschi, fertili, ben drenati e con ph tra 6 e 6.5. Concimare con letame maturo e/o compost in autunno-inverno, vangare o fresare il terreno e lasciarlo riposare fino a primavera. Dopo un mese circa dal trapianto fornire concime chimico contenente azoto, e nuovamente quando si stanno ingrossando i frutti. Sulla fila: 50 cm Tra le file: 100 cm Peronospora: è una malattia fungina che si sviluppa sulle foglie quando ci sono condizioni di caldo umido, per esempio in giugno. Per combatterla bisogna spruzzare preventivamente le foglie con prodotti a base di rame. Quando la piantina ha raggiunto un'altezza di circa 30 cm è necessario utilizzare sostegni (pali, canne) per assicurare una posizione eretta. Si procede alla legatura del fusto per impedire ai frutti il contatto con la terra; togliere i getti ascellari per consentire la crescita lungo un solo asse. Polpa poco acquosa, pochi semi e buccia resistente. Idele per la raccolta a grappolo ed apprezzato per la sua conservabilità, la fragranza ed il sapore intenso.
Pomodoro a pera Adamo Green F1 Ibrido indeterminato del tipo "san marzano" a ciclo medio precoce con pianta vigorosa e buona copertura dei frutti. Produce frutti periformi lunghi 12-14 cm e 4-5 cm di diametro del peso di circa 140-160 gr. Il colore nel viraggio è ottimale, con polpa soda e spessa, di buona tenuta alla sovramaturazione. Assicura un'allegagione elevata anche in condizioni di alte temperature. Si utilizza in pieno campo e in coltura protetta. L'innesto conferisce la capacità di produrre anche in terreni difficili e resistere a molte malattie del terreno, come nematodi, virosi e marciumi radicali. Inoltre stimola una maggiore vigoria e forza vegetativa perciò produce di più e per un periodo più lungo. Si adatta a tutti i terreni ma da il meglio di sé in terreni di medio impasto, profondi, tendenzialmente sciolti, freschi, fertili, ben drenati e con ph tra 6 e 6.5. Concimare con letame maturo e/o compost in autunno-inverno, vangare o fresare il terreno e lasciarlo riposare fino a primavera. Dopo un mese circa dal trapianto fornire concime chimico contenente azoto, e nuovamente quando si stanno ingrossando i frutti. Sulla fila: 50 cm Tra le file: 100 cm Peronospora: è una malattia fungina che si sviluppa sulle foglie quando ci sono condizioni di caldo umido, per esempio in giugno. Per combatterla bisogna spruzzare preventivamente le foglie con prodotti a base di rame. Quando la piantina ha raggiunto un'altezza di circa 30 cm è necessario utilizzare sostegni (pali, canne) per assicurare una posizione eretta. Si procede alla legatura del fusto per impedire ai frutti il contatto con la terra; togliere i getti ascellari per consentire la crescita lungo un solo asse. Ha prorpietà rinfrescanti, è ricco di vitamine, zuccheri e sali minerali. Per la sua polpa soda e poco acquosa si adatta ad insalate, a conserve, salse e sughi.
Pomodoro costoluto Degheio F1 Ibrido indeterminato a ciclo precocissimo, di buona conservazione che si distingue per la resistenza ai nematodi e l'eccezionale colore rosso. Il frutto presenta spalla verde ed una costolatura particolarmente accentuata; garantisce una pezzatura unifome di 200-240 gr. La pianta è vigorosa, ad internodo corto e con elevata allegagione. L'innesto conferisce la capacità di produrre anche in terreni difficili e resistere a molte malattie del terreno, come nematodi, virosi e marciumi radicali. Inoltre stimola una maggiore vigoria e forza vegetativa perciò produce di più e per un periodo più lungo. Si adatta a tutti i terreni ma da il meglio di sé in terreni di medio impasto, profondi, tendenzialmente sciolti, freschi, fertili, ben drenati e con ph tra 6 e 6.5. Concimare con letame maturo e/o compost in autunno-inverno, vangare o fresare il terreno e lasciarlo riposare fino a primavera. Dopo un mese circa dal trapianto fornire concime chimico contenente azoto, e nuovamente quando si stanno ingrossando i frutti. Sulla fila: 50 cm Tra le file: 100 cm Da giugno a ottobre. Peronospora: è una malattia fungina che si sviluppa sulle foglie quando ci sono condizioni di caldo umido, per esempio in giugno. Per combatterla bisogna spruzzare preventivamente le foglie con prodotti a base di rame. Quando la piantina ha raggiunto un'altezza di circa 30 cm è necessario utilizzare sostegni (pali, canne) per assicurare una posizione eretta. Si procede alla legatura del fusto per impedire ai frutti il contatto con la terra; togliere i getti ascellari per consentire la crescita lungo un solo asse. Tra i più precoci con la polpa carnosa, dolce e profumata. Si può conservare per 10-12 giorni a temperatura ambiente senza che si alterino le qualità organolettiche del prodotto. Il frutto può essere consumato anche quando diventa completamente rosso.
Pomodoro datterino Salentino/Sapore F1 Ibrido della tipologia datterino. Pianta indeterminata a ciclo medio precoce; i frutti sono a forma allungata del peso di circa 25-35 gr, il colore è verde medio che vira al rosso brillante senza spalla, buona consistenza e tenuta alla sovramaturazione. Ogni pianta conta circa 9 palchi ravvicinati e ognuno di essi porta 8-9 frutti. Ideale per la coltivazione in serra ed in pieno campo. L'innesto conferisce la capacità di produrre anche in terreni difficili e resistere a molte malattie del terreno, come nematodi, virosi e marciumi radicali. Inoltre stimola una maggiore vigoria e forza vegetativa perciò produce di più e per un periodo più lungo. Si adatta a tutti i terreni ma da il meglio di sé in terreni di medio impasto, profondi, tendenzialmente sciolti, freschi, fertili, ben drenati e con ph tra 6 e 6.5. Pianta con elevate esigenze nutritive. Distribuire in inverno, prima della lavorazione di fondo, concimi organici. Prima del trapianto spargere fertilizzanti a base di fosforo e potassio. Durante la coltivazione intervenire 2-3 volte con nitrati seguiti da un'irrigazione. Se possibili scegliere concimi con microelementi quali boro, calcio, magnesio e zolfo. Sulla fila: 50 cm Tra le file: 100 cm Teme la verticilliosi e la fusariosi che comportano l'ostruzione dei vasi che trasportano la linfa; la peronospora, l'alternariosi e la septoriosi attaccano fusti, foglie e frutti provocando disseccamenti e marciumi. Quando la piantina ha raggiunto un'altezza di circa 30 cm è necessario utilizzare sostegni (pali, canne) per assicurare una posizione eretta. Si procede alla legatura del fusto per impedire ai frutti il contatto con la terra; togliere i getti ascellari per consentire la crescita lungo un solo asse. Gusto molto dolce, frutto di piccola dimensione come una ciliegia allungata. Pianta molto produttiva con frutti di ottima qualità. Ideali per insalate e condimenti.
Pomodoro nero Nero di Crimea Pomodoro ibrido indeterminato della tipologia "nero di crimea" di media vigoria. Si caratterizza per la colorazione del frutto molto scura tendente al color cioccolata alla quale si accompagna un sapore molto intenso, ottima consistenza e resistenza alle spaccature. La pezzatura media è di 80-100 gr. L'innesto conferisce la capacità di produrre anche in terreni difficili e resistere a molte malattie del terreno, come nematodi, virosi e marciumi radicali. Inoltre stimola una maggiore vigoria e forza vegetativa perciò produce di più e per un periodo più lungo. Si adatta a tutti i terreni ma da il meglio di sé in terreni di medio impasto, profondi, tendenzialmente sciolti, freschi, fertili, ben drenati e con ph tra il 6 e 6.5. Pianta con elevate esigenze nutritive. Distribuire in inverno, prima della lavorazione di fondo, concimi organici. Prima del trapianto spargere fertilizzanti a base di fosforo e potassio. Durante la coltivazione intervenire 2-3 volte con nitrati seguiti da un'irrigazione. Se possibile scegliere concimi con microelementi quali boro, calcio, magnesio e zolfo. Sulla fila: 50 cm Tra le file: 100 cm Peronospora: è una malattia fungina che si sviluppa sulle foglie quando ci sono condizioni di caldo umido, per esempio in giugno. Per combatterla bisogna spruzzare preventivamente le foglie con prodotti a base di rame. Quando la piantina ha raggiunto un'altezza di circa 30 cm è necessario utilizzare sostegni (pali, canne) per assicurare una posizione eretta. Si procede alla legatura del fusto per impedire ai frutti il contatto con la terra; togliere i getti ascellari per consentire la crescita lungo un solo asse. Ha proprietà rinfrescanti, ricco di vitamine, sali minerali e zuccheri. Ottimo per il consumo fresco si crudo, in insalate miste con pomodori rossi, gialli e verdi, che cotto o grigliato.
Pomodoro a ciliegia Paki F1 Pomodoro indeterminato a ciclo precoce della tipologia cherry. Pianta di media vigoria con internodi corti e fogliame aerato. Frutto del peso di 15-20 gr, piccolo, tondo liscio con intenso colore rosso brillante. Elevata uniformità di pezzatura nel grappolo e la resistenza alle spaccature. Si adatta a tutti i terreni ma da il meglio di sé in terreni di medio impasto, profondi, tendenzialmente sciolti, freschi, fertili, ben drenati e con ph tra il 6 e 6.5. Pianta con elevate esigenze nutritive. Distribuire in inverno, prima della lavorazione di fondo, concimi organici. Prima del trapianto spargere fertilizzanti a base di fosforo e potassio. Durante la coltivazione intervenire 2-3 volte con nitrati seguiti da un'irrigazione. Se possibile scegliere concimi con microelementi quali boro, calcio, magnesio e zolfo. Sulla fila: 50 cm Tra le file: 100 cm Peronospora: è una malattia fungina che si sviluppa sulle foglie quando ci sono condizioni di caldo umido, per esempio in giugno. Per combatterla bisogna spruzzare preventivamente le foglie con prodotti a base di rame. Quando la piantina ha raggiunto un'altezza di circa 30 cm è necessario utilizzare sostegni (pali, canne) per assicurare una posizione eretta. Si procede alla legatura del fusto per impedire ai frutti il contatto con la terra; togliere i getti ascellari per consentire la crescita lungo un solo asse. Ideale per guarnire e condire a crudo, si presta sia per la raccolta a grappolo che a frutto singolo. Una simpatica e piacevole presenza su pizze e focacce. Dati azienda: www.esasem.com
Pomodoro tondo liscio Montalban F1 Ibrido di pomodoro a ciclo medio precoce con pianta indeterminata, vigorosa e di buona copertura fogliare che gli permette di essere coltivato in pieno campo. Il frutto è globoso, rosso intenso dal peso di circa 250-300 gr molto saporito e consistente a maturazione. L'innesto conferisce la capacità di produrre anche in terreni difficili e resistere a molte malattie del terreno, come nematodi, virosi e marciumi radicali. Inoltre stimola una maggiore vigoria e forza vegetativa perciò produce di più e per un periodo più lungo. Si adatta a tutti i terreni ma da il meglio di sé in terreni di medio impasto, profondi, tendenzialmente sciolti, freschi, fertili, ben drenati e con ph tra 6 e 6.5. Concimare con letame maturo e/o compost in autunno-inverno, vangare o fresare il terreno e lasciarlo riposare fino a primavera. Dopo un mese circa dal trapianto fornire concime chimico contenente azoto, e nuovamente quando si stanno ingrossando i frutti. Sulla fila: 50 cm Tra le file: 100 cm Peronospora: è una malattia fungina che si sviluppa sulle foglie quando ci sono condizioni di caldo umido, per esempio in giugno. Per combatterla bisogna spruzzare preventivamente le foglie con prodotti a base di rame. Quando la piantina ha raggiunto un'altezza di circa 30 cm è necessario utilizzare sostegni (pali, canne) per assicurare una posizione eretta. Si procede alla legatura del fusto per impedire ai frutti il contatto con la terra; togliere i getti ascellari per consentire la crescita lungo un solo asse. Polpa soda ottimo per insalate. Ha proprietà rinfrescanti, ricco di vitamine, sali minerali e zuccheri. Il frutto raccolto si conserva anche 10 giorni fuori dal frigorifero.
Zucchino verde Wrangler F1 Zucchino ibrido a ciclo medio precoce. Produce un frutto dritto e cilindrico, lungo 20 cm circa. La buccia è di colore verde medio scuro brillante e buona è la conservabilità in postraccolta. Il fiore non è persistente e lascia una cicatrice ridotta. La pianta si presenta a portamento aperto ed internodo corto. L'innesto conferisce la capacità di produrre anche in terreni difficili e resistere a molte malattie del terreno, come nematodi, virosi e marciumi radicali. Inoltre stimola una maggiore vigoria e forza vegetativa perciò produce di più e per un periodo più lungo. Predilige terreni fertili, freschi, soffici, permeabili e con ph compreso tra 5 e 7. Da aprile ad agosto. Necessita di elevate quantità di sostanza organica da interrare al momento delle lavorazioni di fondo del terreno. Al momento del trapianto distribuire concimi bilanciati ed in copertura del nitrato. Sulla fila: 60 cm Tra le file: 150 cm Si raccoglie dopo 30 giorni dal trapianto. In caso di periodi caldi ed umidi è attaccato dallo oidio. Tra le altre malattie fungine l'antracnosi, il Pythium, la peronospora e le tracheomicosi. Tra gli insetti afidi e ragnetto rosso. Pianta sensibile alle carenza idriche, richiede numerose irrigazioni badando a non bagnare le foglie per non favorire lo sviluppo di malattie fungine. Ha proprietà diuretiche ed emolienti, un'elevata digeribilità, uno scarso valore energetico, un buon contenuto di vitamine e sali minerali. Viene consumato cotto: lessato, fritto o ripieno. In alternativa può essere conservato sott'olio o marinato. Viene impiegato per la preparazione di zuppe e minestre.