DOMANDE di RIEPILOGO UNITA C - LA STRUTTURA DEL BILANCIO Lez4 I flussi finanziari Trasformazione dello stato patrimoniale Domanda 1 Scrivere le definizioni del conto capitale (stato patrimoniale) in forma sintetica e dell autofinanziamento effettivo e commentarle. 1) Conto capitale in forma sintetica: ATI + KT + KOC + AFI + AFC = KS + RS + RU + RE + FA + FS + FP + DFB + DFL Il conto capitale (stato patrimoniale) è costituito a sinistra (dare) dagli impieghi: le attività immobilizzate immateriali e materiali lorde (capitale tecnico), il capitale operativo circolante e le attività finanziarie immobilizzate e circolanti. A destra (avere) si rilevano invece i finanziamenti: il patrimonio netto (rappresentato dal capitale sociale, dalle riserve, dal residuo utili di esercizi precedenti al netto delle perdite pregresse e dal reddito o utile dell esercizio), i fondi di ammortamento, i fondi spese e rischi futuri, i fondi destinati al personale e infine i debiti finanziari a breve e lungo termine. Nella forma sintetica le passività operative circolanti (debiti commerciali e altre passività operative) sono state dedotte dalle attività operative circolanti (magazzino, crediti commerciali e altre attività operative), allo scopo di ottenere il capitale operativo circolante: KOC = MG + CC + AA DC AP. 2) Autofinanziamento effettivo: AE = AU + FP + PS OK + (DD DD 1 ) + (OT TE 1 ) ove AU = RA CK = RO + PF (OF + DD + OT) L autofinanziamento effettivo corrisponde in prima approssimazione all autofinanziamento ottenuto dai flussi del conto economico (il reddito aziendale lordo, derivante da attività operative e finanziarie, al netto delle uscite per il costo del capitale, misurate dagli oneri finanziari, dai dividendi e dalle imposte). Ad esso vanno apportate alcune rettifiche: l incremento del fondo personale e i proventi netti straordinari, deducendo gli oneri capitalizzati a immobilizzi tecnici (materiali); inoltre occorre correggere le uscite per dividendi e imposte per tener conto dello sfasamento temporale (il pagamento si riferisce infatti ai dividendi e alle imposte effettive del periodo precedente).
Domanda 2 Quali sono le fasi da seguire per la rilevazione dei flussi finanziari? Occorre procedere nel seguente ordine: 1. trasformare lo stato patrimoniale in forma incrementale, raccordandolo all esercizio precedente in quanto la variazione delle riserve e del residuo utili deriva dal reddito dell esercizio precedente, al netto dei dividendi distribuiti, e da eventuali rivalutazioni del patrimonio netto ( RS + RU = RE 1 DD 1 + RKN); 2. ridefinire come investimenti alcune variazioni degli stock immobilizzati; 3. sostituira l autofinanziamento effettivo ad alcune componenti delle variazioni dello stato patrimoniale.
Rettifica degli investimenti in attività reali Domanda 1 Come vengono scomposte le variazioni delle attività immobilizzate materiali e immateriali e del fondo ammortamento? La scomposizione è finalizzata a separare gli investimenti lordi dalle rivalutazioni e dagli oneri capitalizzati, ricordando che le attività immateriali sono iscritte al netto degli ammortamenti, mentre quelle materiali sono lorde, ma vanno dedotte le eliminazioni (radiazioni): ATI = ILI + RKI + OKI AMI KT = ILT + RKT + OK EKT FA = AM + RFA EFA. Domanda 2 Quali aggregazioni vengono effettuate per semplificare la relazione dei flussi finanziari? Le aggregazioni riguardano: 1. la definizione di eliminazioni nette di capitale tecnico (ENK = EKT EFA); 2. la definizione di rivalutazioni nette (RKN = RKI + RKT RFA). Domanda 3 Si parta dalla definizione del conto capitale in forma sintetica e si applichino le trasformazioni, definizioni e semplificazioni indicate nelle domande precedenti, allo scopo di ottenere un primo schema dei flussi finanziari. Conto capitale in forma sintetica: ATI + KT + KOC + AFI + AFC = KS + RS + RU + RE + FA + FS + FP + DFB + DFL. Passiamo agli incrementi: ATI + KT + KOC + AFI + AFC = = KS + RS + RU + RE + FA + FS + FP + DFB + DFL. Raccordiamo all esercizio precedente ( RS + RU = RE 1 DD 1 + RKN e RE = RE RE 1 ): ATI + KT + KOC + AFI + AFC = = KS + RE DD 1 + RKN + FA + FS + FP + DFB + DFL. (continua)
Scomponiamo le variazioni delle immobilizzazioni immateriali ( ATI = ILI + RKI + OKI AMI) e materiali ( KT = ILT + RKT + OK EKT) e del fondo relativo ( FA = AM + RFA EFA): ILI + RKI + OKI AMI + ILT + RKT + OK EKT + KOC + AFI + AFC = KS + RE DD 1 + RKN + AM + RFA EFA + FS + FP + DFB + DFL Infine semplifichiamo per ENK = EKT EFA e RKN = RKI + RKT RFA: ILI + OKI + ILT + OK + KOC + AFI + AFC + DD 1 = = KS + RE + AMI + AM + ENK + FS + FP + DFB + DFL.
Autofinanziamento effettivo Domanda 1 Si ricavi la relazione che definisce il riparto del reddito operativo lordo fra le diverse componenti di costo del conto economico. Si utilizzino le seguenti definizioni dei flussi del conto economico: Reddito operativo netto RON = RO AMI AMT Reddito residuo RR = RON OF + PF Reddito imponibile per l impresa RI = RR RB Reddito d esercizio RE = RI OT Sostiuendo le relazioni a cascata si ottiene la relazione ricercata: RE = RO AMI AMT OF + PF RB OT RO = AMI + AMT + OF PF + RB + OT + RE. Il reddito operativo lordo è destinato sia ad essere trattenuto all interno dell impresa come ammortamento del capitale immobilizzato immateriale e materiale e come rettifiche di bilancio riduttive del profitto dichiarato, sia ad essere erogato ai finanziatori di debito netto (gli oneri al netto dei proventi finanziari) e allo Stato come oneri tributari. Il residuo finale costituisce l utile o reddito d esercizio, in parte da erogare ai proprietari (dividendi) e in parte da trattenere all interno dell impresa. Domanda 2 Si ridefinisca l autofinanziamento effettivo, tenendo conto delle definizioni di riparto del reddito operativo (si veda la domanda precedente), delle rettifiche di bilancio e dei fondi spese e rischi futuri. Nella definizione di autofinanziamento effettivo AE = AU + FP + PS OK + (DD DD 1 ) + (OT TE 1 ) sostituiamo la definizione di autofinanziamento derivato dal conto economico dell impresa AU = RA CK = RO + PF (OF + DD + OT) ottenendo la relazione che segue: AE = RO + PF + FP + PS OK OF DD 1 TE 1 Sostituiamo in essa la definizione di riparto del reddito operativo fornita nella domanda precedente RO = AMI + AMT + OF PF + RB + OT + RE ricavando la seguente: AE = AMI + AMT + FP + PS OK + RB + OT TE 1 + RE DD 1. L autofinanziamento effettivo si può quindi calcolare anche come somma di ammortamenti, incremento del fondo personale, proventi netti straordinari e rettifiche di bilancio, ma al netto degli oneri capitalizzati a immobilizzi materiali e corretto mediante la differenza tra oneri fiscali di competenza e imposte effettivamente pagate e tra utile dell esercizio e dividendi pagati (il profitto netto trattenuto). (continua)
Se poi sostituiamo la definizione di rettifiche di bilancio RB = AM AMT + SKO OKI + SAF PS otteniamo infine AE = AMI + AM + FP OK OKI + SKO + SAF + OT TE 1 + RE DD 1 che può essere semplificata nella seguente AE = AMI + AM + FP + FS OK OKI + TE TE 1 + RE DD 1 in quanto le svalutazioni nette del capitale operativo e delle attività finanziarie e la differenza fra imposte di competenza e imposte correnti confluiscono nei fondi spese e rischi futuri, al netto dei crediti per imposte anticipate ( FS = SKO + SAF + OT TE). L autofinanziamento effettivo si può quindi calcolare anche come somma di ammortamenti, incremento dei fondi personale e spese e rischi futuri, ma al netto di tutti gli oneri capitalizzati e corretto sia per lo sfasamento temporale delle imposte effettive, sia per l utile trattenuto. Domanda 3 Si parta dallo schema dei flussi finanziari definito nella domanda 3 della sezione precedente e dall ultima definizione di autofinanziamento effettivo indicata nel quesito precedente, allo scopo di ottenere un nuovo schema più compatto dei flussi finanziari. Sostituendo la definizione di autofinanziamento effettivo AE = AMI + AM + FP + FS OK OKI + TE TE 1 + RE + DD 1 nello schema dei flussi finanziari ILI + OKI + ILT + OK + KOC + AFI + AFC DD 1 = = KS + RE + AMI + AM + ENK + FP + FS + DFB + DFL si ottiene il seguente schema ridotto: ILI + ILT + IOC + AFI + AFC = AE + ENK + KS + DFB + DFL in cui l investimento in capitale operativo circolante comprende lo sfasamento temporale delle imposte: IOC = KOC + (TE TE 1 ).
Forme alternative di conto finanziario Domanda 1 Partendo dallo schema dei flussi finanziari ottenuto nella domanda 3 della precedente sezione, definire il conto finanziario sintetico secondo l ottica manageriale e confrontarlo con gli stock del conto capitale. Si parte dal seguente schema dei flussi finanziari, ove sul lato sinistro si rileva il fabbisogno finanziario e su quello destro la copertura finanziaria: ILI + ILT + IOC + AFI + AFC = AE + ENK + KS + DFB + DFL Dal lato del fabbisogno aggreghiamo sia gli investimenti lordi in attività operative, sia quelli in attività finanziarie: ILO = ILI + ILT + IOC AF = AFI + AFC Dal lato della copertura aggreghiamo invece la raccolta netta di risorse finanziarie sul mercato: FE = KS + DFB + DFL Otteniamo così il seguente conto finanziario sintetico ILO + AF = (AE + ENK) + FE simmetrico allo schema del conto capitale KO + AF = FI + FE in cui dal lato del fabbisogno si focalizza l attenzione sull allocazione in attività operative e finanziarie e dal lato della copertura sulla creazione di risorse interne e sull acquisizione di risorse esterne. Domanda 2 Partendo dallo schema dei flussi finanziari ottenuto nella domanda 3 della precedente sezione, definire il conto finanziario secondo l ottica manageriale, scorporando le componenti delle attività e dei debiti finanziari. Si parte dal seguente schema dei flussi finanziari, ove sul lato sinistro si rileva il fabbisogno finanziario e su quello destro la copertura finanziaria ILI + ILT + IOC + AFI + AFC = AE + ENK + KS + DFB + DFL e si definiscono le variazioni delle attività finanziarie come differenza tra impieghi lordi e utilizzi AFI = IFI UFI AFC = IFC UFC mentre le variazioni dei debiti finanziari si definiscono come differenza tra nuovi debiti e rimborsi DFL = NDL RDL DFB = NDB RDB Sostituiamo queste definizioni nella relazione del conto finanziario, spostando i termini con segno negativo sul lato opposto, al fine di scrivere tutte le variabili con segno positivo: ILI + ILT + IOC + IFI + IFC + RDL + RDB = AE + ENK + KS + NDL + NDB + UFI + UFC (continua)
in cui dal lato del fabbisogno si focalizza l attenzione sull investimento lordo in attività operative e finanziarie e sul rimborso dei debiti, mentre dal lato della copertura si aggiunge alla creazione di risorse interne e all acquisizione di nuove risorse esterne anche l utilizzo di attività finanziarie. Domanda 3 Partendo dallo schema del conto finanziario secondo l ottica manageriale, ottenuto nella precedente domanda, ridefinire il conto finanziario in termini di autofinanziamento netto. Si parte dal seguente conto finanziario, ove sul lato sinistro si rileva il fabbisogno finanziario e su quello destro la copertura finanziaria ILI + ILT + IOC + IFI + IFC + RDL + RDB = AE + ENK + KS + NDL + NDB + UFI + UFC e si definisce l autofinanziamento netto, deducendo l investimento in capitale operativo circolante AEN = AE + ENK IOC ottenendo il seguente conto finanziario ILI + ILT + IFI + IFC + RDL + RDB AEN = KS + NDL + NDB + UFI + UFC in cui dal lato del fabbisogno si focalizza l attenzione sull investimento lordo in attività immobilizzate e finanziarie circolanti e sul rimborso dei debiti, ma al netto della copertura assicurata dai mezzi interni (l autofinanziamento), per cui dal lato della copertura si concentra l analisi solo sull acquisizione di nuove risorse esterne e sull utilizzo di attività finanziarie. Domanda 4 Partendo dallo schema dei flussi finanziari ottenuto nella domanda 3 della precedente sezione, definire il conto finanziario sintetico secondo l ottica bancaria. Si parte dal seguente schema dei flussi finanziari, ove sul lato sinistro si rileva il fabbisogno finanziario e su quello destro la copertura finanziaria: ILI + ILT + IOC + AFI + AFC = AE + ENK + KS + DFB + DFL. Quindi si aggregano le componenti in base alla destinazione (lungo e breve termine): investimento in attività immobilizzate IAI = ILI + ILT + AFI copertura finanziaria permanente CFP = AE + ENK + KS + DFL fabbisogno finanziario circolante FFC = IOC + AFC DFB ottenendo il seguente conto finanziario sintetico IAI + FFC = CFP in cui dal lato del fabbisogno si focalizza l attenzione sull investimento lordo in attività immobilizzate e sul fabbisogno netto di circolante (al netto cioè dei debiti finanziari a breve termine), mentre dal lato della copertura si concentra l analisi sull acquisizione di risorse interne ed esterne a lungo termine.