DISPENSA DI MASSAGGIO
ZONE INTERDETTE AL MASSAGGIO Le manualità del massaggio non possono essere applicate in maniera sistematica su tutte le zone corporee. Si dicono zone interdette le zone del corpo umano che non possono essere sottoposte a massaggio. Si dicono invece zone semi-interdette quelle zone che possono essere sottoposte al massaggio con particolare cautela, in effetti non esistono zone del corpo assolutamente interdette, tuttavia nella pratica del massaggio per prudenza è meglio impostare le manualità in maniera tale da evitare sistematicamente tali zone. Le zone interdette per eccellenza sono rappresentate dalle salienze ossee, ossia quelle zone di tessuto osseo non sufficientemente ricoperte da tessuto muscolare e da tessuto connettivo adiposo.
ZONE INTERDETTE AL MASSAGGIO Appartengono a questa categoria di zone interdette: I malleoli la cresta e il piano tibiale la rotula il grande trocantere la cresta iliaca le apofisi spinose delle vertebre l osso sacro lo sterno la clavicola, la scapola il gomito (olecrano)
ZONE INTERDETTE AL MASSAGGIO Queste zone vengono considerate interdette in quanto non sono rappresentate da tessuti molli. Il massaggio di queste zone generalmente risulta fastidioso in caso di normalità e dannoso in caso di alterazione del tessuto osseo sottostante. Un altra categoria di zone interdette è rappresentata dai punti di affioramento di organi vascolari, nervosi o linfatici che potrebbero essere irritati da un massaggio sistematico.
ZONE INTERDETTE AL MASSAGGIO Queste zone sono principalmente situate nei cosiddetti cavi: Cavo popliteo Cavo inguinale Cavo ascellare Cavo o fossa retro-claveare Altre zone semi-interdette di questo tipo sono: la faccia antero-laterale del collo la zona retro-auricolare zona detta solco-tibiale zona anteriore del gomito
ZONE INTERDETTE AL MASSAGGIO Un massaggio specie se energico di queste zone, oltre che risultare fastidioso può irritare le pareti delle vene e i linfonodi. Per inciso va ricordato comunque che esistono tecniche particolari di massaggio per queste zone ricche di linfonodi e che richiedono una particolare perizia manuale. Sono inoltre ritenute zone interdette al massaggio le sedi di organi genitali per ovvi motivi.
LESIONI MUSCOLARI CONTRATTURA - il dolore è diffuso e si intensifica con una certa latenza dal trauma; non c è alcuna lesione anatomica, si risolve in 4 o 5 giorni. STIRAMENTO - il dolore insorge progressivamente ed è ben localizzato; le lesioni anatomiche sono assenti e sono necessari almeno 15 giorni per la guarigione. STRAPPO - il dolore è acuto ed improvviso, ben localizzato e provoca impotenza funzionale; il recupero avviene con un tempo variabile tra i 20 giorni e i 2 mesi. La lesione anatomica è sempre presente e a seconda della sua entità distinguiamo: 1 grado - solo qualche fibra è lesa all interno del fascio; 2 grado - rottura di un maggior numero di fibre muscolari appartenenti a più fasci, con
TRATTAMENTO Breve protocollo indicativo che tiene in considerazione il tipo di lesione, la sua sede, ed il tipo di paziente. Prevediamo un monitoraggio costante sia clinico che ecografico, consapevoli che il destino delle lesioni muscolari dipende dal grado e dalla sede della lesione, ma anche dai frequentissimi errori di trattamento. A - fase acuta: compressione, elevazione dell arto, ghiaccio e riposo; B - recupero dell estensibilità muscolare; C - lavoro aerobico di base e recupero della forza; D - lavoro specifico sul campo (esercitazioni aerobiche ed anaerobiche) E - esercizi di mantenimento Per tutto questo ci avvaliamo di terapie fisiche come ultrasuoni, laser, tens, di molta terapia manuale che prevede massaggi decontratturante e linfatico, di macchine per il condizionamento aerobico e delle onde d urto. Utilizziamo inoltre l attività in piscina, soprattutto nelle prime fasi, e quella sul campo sportivo, con
Tecniche di prevenzione Si sottolinea l' importanza di prevenire i danni da stress ripetitivo prima del loro manifestarsi, in quanto la strada per il recupero può essere molto lunga e la carriera da massaggiatore può essere interrotta o addirittura conclusa prematuramente. In seguito alcune tecniche di prevenzione che possono aiutarci a salvaguardare le nostre mani e la nostra carriera: * Tenersi in forma: allenamento a corpo libero almeno tre volte a settimana, con un lavoro di rafforzamento, stretching e lavoro aerobico. Mantenere una buona circolazione aiuta a guarire più rapidamente ed evitare l aggravarsi delle stesse; * Sviluppare una buona meccanica del corpo: usare il corpo in modo efficiente, producendo il movimento più efficace con il minimo sforzo, in tal modo si riduce lo sforzo del vostro lavoro per il nostro corpo. Rimanere in posizione verticale, per quanto possibile, durante il lavoro mantenendo le articolazioni allineate (mano e braccio) ed utilizzando i grandi muscoli della schiena e della spalla al fine di creare dei movimenti indotti dal peso e dalla pressione del nostro corpo;
Tecniche di prevenzione * Evitare altre attività ad alta intensità per le mani: p.e. suonare uno strumento professionale, o lavorare con il computer in aggiunta al proprio lavoro possono aggravare la possibilità di lesioni; * Prendersi cura delle proprie mani tutti i giorni: sono gli strumenti del nostro mestiere; evitando o limitare tutte le attività che possono creare dei danni transitorio, traumi o stress alle nostra mani, esp. Lavori di bricolage, etc; * Lavorare con le caratteristiche del proprio corpo e non contro di loro: nel caso di ipermobilità dei pollice, si consiglia di evitare delle tecniche prettamente con essi. Nel caso si avesse già una problematica, si consiglia di ricercare delle tipologie di trattamenti che non possano aggravare la situazione; * Variare la tecnica di massaggio : si consiglia di utilizzare le diverse parti della mano o delle braccia per eseguire il massaggio, per evitare movimenti ripetitivi. Ad esempio, utilizzare il gomito per effettuare una pressione piuttosto che i pollici;
Tecniche di prevenzione Non fare tecniche di massaggio che causano dolore: interrompere qualsiasi tecnica che provoca dolore o fastidio vi sono tantissime tecniche che possono essere eseguite senza dolore ; Monitorare le abitudini di lavoro: cercate di mantenere un programma regolare di massaggi, in modo da non aumentare improvvisamente il numero di massaggi che si esegue o diminuire la quantità di tempo che si ha tra i singoli massaggi. Sperimentare diverse altezze del lettino per trovare l altezza migliore ; meglio ancora, utilizzare un lettino elettrico che si può regolare in altezza; Prendetevi il tempo tra i singoli massaggi: se non avete abbastanza tempo tra un massaggio e l altro per rilassarsi, allungarsi, respirare, cambiare le lenzuola, vi state mettendo a rischio di lesioni; * Utilizzare altre modalità nei vostri massaggi : trattamenti di idroterapia, aromaterapia, bilanciamento energetico, etc possono attrarre nuovi clienti e aggiungere un valore ai vostri massaggi. Tali trattamenti potranno anche ridurre il rischio di lesioni, e permetterà alle vostre mani di riposare;
Tecniche di prevenzione Sviluppare un atteggiamento realistico verso il vostro lavoro: non ci sono limiti a ciò che i pazienti posso chiedervi se lo permettete. Ricordati che sei solo un essere umano, con i propri punti di forza e i propri limiti. Il rispetto di tali limiti e la capacità di dire no è importante al fine di rispettare anche il proprio corpo; Trattare le lesioni immediatamente ed efficacemente: al primo segno di dolore o disfunzione, consultare un medico. Se il dolore è già presente ed è in fase acuta, è bene rispettare i tempi di guarigione. Trascurare e non curare il proprio corpo peggiora solo la situazione. L Infortunio è un argomento complesso. Non c'è una formula magica che vi terrà al sicuro da un infortunio. Migliorare la meccanica del corpo è essenziale, ma anche un terapeuta con eccellente meccanica del corpo è esposto a possibili infortuni e lesioni. L'approccio più efficace per la prevenzione degli infortuni è multiforme, e considera la persona, il corpo e la mente.
Tecniche di prevenzione CHRISTIAN ME LO AVEVA DETTO!!!!
PRATICA IL PIEDE
ESECUZIONE DELLE MANUALITA SUI VARI DISTRETTI CORPOREI LE MANUALITA DEL PIEDE Zona plantare: SFIORAMENTO APPOGGIATO mono-manuale della pianta; SFIORAMENTO APPOGGIATO digitale in 3 sezioni verticali; FRIZIONI PALMARI in 3 sezioni orizzontali; IMPASTAMENTI O SPREMITURE (statici) mono-manuali in 3 sezioni orizzontali; IMPASTAMENTI DIGITALI: pollice a bruco fino al calcagno in 3 sezioni verticali; IMPASTAMENTI DIGITALI (pressioni) sul calcagno a piramide capovolta; IMPASTAMENTO A ZETA; PERCUSSIONI ULNARI; PERCUSSIONI A PUGNETTO; Zona dorsale del piede: SFIORAMENTI SUPERFICIALI antero-laterali e mediali con prono-supinazione della mano; SFIORAMENTI APPOGGIATI antero-laterali e mediali con prono-supinazione della mano; FRIZIONI PALMARI antero-laterali e mediali; FRIZIONI DIGITALI infra-metatarsali; IMPASTAMENTI DIGITALI infra-metatarsali; FRIZIONI SOTTO-MALLEOLARI con 5-4 - 3 dito in base alle dimensioni del piede.
PRATICA DELLA GAMBA
LE MANUALITA DELLA GAMBA SFIORAMENTI SUPERFICIALI antero-laterali e postero-mediali, mono-manuali e bi-manuali alternati; SFIORAMENTI APPOGGIATI antero-laterali e postero-mediali,, mono-manuali; FRIZIONI PALMARI su tre sezioni (distale media e prossimale), mono-manuali antero-laterali, mono-manuali postero-mediali e bi-manuali alternanti; IMPASTAMENTI DINAMICI mono-manuali; IMPASTAMENTI STATICI bi-manuali su tre sezioni (distale media e prossimale); SCUOTIMENTI; ROTOLAMENTI; BATTITURE A COPPETTA; PIZZICAMENTI; LE MANUALITA DELLA COSCIA SFIORAMENTI SUPERFICIALI bi-manuali simultanei del contorno della rotula e della coscia; SFIORAMENTI APPOGGIATI bi-manuali simultanei e alternati della coscia; FRIZIONI: mono-manuali e bi-manuali alternate e alternanti; IMPASTAMENTI SUPERFICIALI: - bi-manuali dinamici; - pincé-roulé; IMPASTAMENTI PROFONDI: - bi-manuali dinamici; - bi-manuali statici; BATTITURE A COPPETTA (leggere sulla zona mediale della coscia); PIZZICAMENTI; PERCUSSIONI ULNARI (no interno coscia); PERCUSSIONI A PUGNETTO (no interno coscia); SCUOTIMENTI: - mono-manuali; - bi-manuali; ROTOLAMENTI;
PRATICA DELLA FASCIA LATA
LE MANUALITA DELLA FASCIA LATA SFIORAMENTI SUPERFICIALI bi-manuali alternati; SFIORAMENTI APPOGGIATI bi-manuali alternati; FRIZIONI: mono-manuali e bi-manuali alternate e alternanti; IMPASTAMENTI SUPERFICIALI: - bi-manuali dinamici; - pincé-roulé; IMPASTAMENTI PROFONDI: - bi-manuali dinamici; - bi-manuali statici; BATTITURE A COPPETTA; PIZZICAMENTI; PERCUSSIONI ULNARI; PERCUSSIONI A PUGNETTO;
PRATICA DELLA GAMBA PAZIENTE PRONO
LE MANUALITA DELLA GAMBA (PAZIENTE PRONO) SFIORAMENTI SUPERFICIALI bi-manuali alternati; SFIORAMENTI APPOGGIATI bi-manuali simultanei; FRIZIONI: mono-manuali e bi-manuali alternanti; IMPASTAMENTI SUPERFICIALI: - bi-manuali dinamici; - pincé-roulé; IMPASTAMENTI PROFONDI: - bi-manuali dinamici; - bi-manuali statici; BATTITURE A COPPETTA; PIZZICAMENTI; SCUOTIMENTI;
PRATICA DELLA COSCIA PAZIENTE PRONO
LE MANUALITA DELLA COSCIA (PAZIENTE PRONO) SFIORAMENTI SUPERFICIALI bi-manuali alternati; SFIORAMENTI APPOGGIATI bi-manuali alternati e simultanei; FRIZIONI: mono-manuali e bi-manuali alternanti; IMPASTAMENTI SUPERFICIALI: - bi-manuali dinamici; - pincé-roulé; IMPASTAMENTI PROFONDI: - bi-manuali dinamici; - bi-manuali statici; BATTITURE A COPPETTA; PIZZICAMENTI; PERCUSSIONI ULNARI; PERCUSSIONI A PUGNETTO; SCUOTIMENTI;
PRATICA DEL GLUTEO PAZIENTE PRONO
LE MANUALITA DEI GLUTEI SFIORAMENTI SUPERFICIALI bi-manuali alternati e SFIORAMENTI APPOGGIATI bi-manuali e simultanei; FRIZIONI bi-manuali sovrapposte; IMPASTAMENTI SUPERFICIALI: - bi-manuali dinamici su tre vie; - pincé-roulé su tre vie; IMPASTAMENTI PROFONDI: - digitali (con i pollici) su tre vie PIZZICAMENTI; BATTITURE A COPPETTA; PERCUSSIONI ULNARI; PERCUSSIONI A PUGNETTO; - bi-manuali dinamici su tre vie; - bi-manuali statici (mani sovrapposte) su tre punti; VIBRAZIONI SUPERFICIALI: - sussultorie (mano a coppa) - trasversali (mano a coppa) VIBRAZIONI PROFONDE: - sussultorie (dita iper-estese e polso flesso)
Toccare le altre persone con l intenzione di farle sentire meglio e migliorare la qualità della loro vita è uno dei modi più meritevoli di passare il proprio tempo. Il massaggio, in questo senso, è più di un lavoro, è una vocazione. Steve Capellini e Michel Van Welden, Massaggio, 2000