12 Maggio 2008 FMEA FMECA: dalla teoria alla pratica Esercitazione di gruppo PROCESSO: accettazione della gravida fisiologica a termine (38-40 settimana). ATTIVITA INIZIO: arrivo della donna in Pronto Soccorso. ATTIVITA TERMINE: destinazione della gravida al domicilio, alla sala parto o al ricovero in reparto. DIAGRAMMA DI FLUSSO: 1 2 3 4 Accettazione in PS Valutazione ostetrica Percorso dal PS al reparto Valutazione medica DESCRIZIONE DEL PROCESSO: 1. Accettazione in PS 1.a Accettazione amministrativa 1.b Triage La donna arriva in Pronto Soccorso (PS); l operatore amministrativo registra mediante supporto informatico i dati anagrafici della donna generando un nuovo verbale di PS. L infermiere interroga la donna su sintomi di presentazione, anamnesi patologica e fisiologica, e terapia assunta; registra i dati sul verbale informatizzato appena generato; la raccolta dati è supportata da un software specifico e condizionante la completa compilazione dei campi di triage. L infermiere, sulla base delle informazioni raccolte, attribuisce alla paziente un codice colore. L infermiere valuta se la paziente necessita di essere accompagnata dai lettighieri; in caso contrario indica alla donna il percorso per raggiungere il reparto di ostetricia (ospedale a padiglioni; i padiglioni DEA e Materno-infantile sono uno di fronte all altro). 2. Percorso dal PS al reparto 2.a Tragitto dal PS al reparto La donna, da sola, accompagnata dal marito o dai lettighieri, percorre il tragitto dal PS al reparto di ostetricia. Prende un ascensore che la conduce al piano in cui si trova il reparto e vi accede. 3. Valutazione ostetrica 3.a Valutazione dell urgenza 3.b Identificazione paziente e presa in carico L ostetrica valuta l urgenza clinica della donna sulla base della presenza di evidenti segni di sofferenza; se presenti chiama immediatamente il medico (4 ostetriche per sala parto e accettazione). La paziente viene accompagnata in sala accettazione e viene fatta accomodare su uno dei 5 letti. L ostetrica verifica l identità della paziente chiamandola per nome e controllandone la corrispondenza sul verbale. L ostetrica raccoglie oralmente il motivo dell accesso in PS e rileva i parametri vitali, che registra sul verbale. 1/9
3.c Esecuzione del tracciato cardiotocografico 3.d Chiamata del medico di guardia L ostetrica accende il cardiotocografo e posiziona i trasduttori sull addome della donna. Il tracciato cardiotocografico viene registrato su carta in unica copia, sulla quale compaiono la data e l ora di inizio registrazione. Il nome della donna viene scritto a mano dall ostetrica. L ostetrica controlla che la registrazione della data e dell ora sia corretta, e dopo pochi secondi effettua una lettura iniziale del tracciato (il tracciato ha valore diagnostico solo dopo circa 10-15 minuti; la lettura iniziale permette di esprimere una prima valutazione generale). Registra l inizio dell esecuzione dell esame sul verbale. L ostetrica chiama il medico (2 medici per sala parto e accettazione) sul telefono interno o sul cellulare (interno o personale) e comunica al medico le informazioni sulla paziente. 4. Valutazione medica 4.a Visita 4.b Destinazione Il medico legge il tracciato e lo firma per presa visione. Completa l anamnesi ed esegue l esame obiettivo ostetrico e generale della donna. Valuta gli esami ematochimici ed ecografici della donna, se eseguiti e presenti al momento dell accettazione. Registra sul verbale il referto cardiotocografico e i dati rilevati. Il medico decide se dimettere la donna al domicilio (se prodromia di travaglio), se ricoverarla in reparto o inviarla in sala parto (se la donna è in travaglio). In base alla scelta presa, chiude il verbale ed eventualmente apre la cartella clinica. SCALE DI VALUTAZIONE: Scala di probabilità Impossibile Praticamente impossibile che l evento si verifichi 1 Remota Può capitare ogni 10-30 anni 2 bassa Può capitare ogni 5-10 anni 3 Infrequente E possibile che capiti nei prossimi 2-5 anni 4 Moderata E possibile che capiti nel prossimo anno 5 Occasionale Mi aspetto che si verifichi nel prossimo anno 6 Frequente Generalmente si verifica più di una volta all anno 7 mediamente frequente Si verifica circa una volta al mese 8 molto frequente Si verifica più volte al mese 9 Certa Sono certo che si verificherà entro breve tempo 10 2/9
Scala di gravità Errore senza conseguenze per il paziente 1 Errore che può procurare danno trascurabile, che non richiede trattamento 2 Errore che può procurare danno lieve, che comunque non richiede trattamento Errore che può procurare danno che necessita di osservazione e procedure diagnostiche, senza trattamento 3 4 Errore che può procurare danno che necessita di trattamento minore 5 Errore che può procurare danno che necessita di trattamento con farmaci importanti 6 Errore che può produrre /prolungare ricovero ospedaliero 7 Errore che richiede degenza prolungata con esiti minori 8 Errore che può provocare gravi disabilità permanenti 9 Errore che può provocare/contribuire al decesso 10 Scala di rilevabilità certa Esistono sistemi di rilevazione certi ed efficaci 1 quasi certa Esistono minime possibilità che un errore non venga intercettato prima di produrre danno al paziente 2 altissima L errore è stato sempre intercettato 3 molto alta L errore è sempre intercettato 4 alta media L errore è sempre intercettato, salvo disattenzione dell operatore Esistono misure di controllo che di solito consentono di intercettare l errore 5 6 bassa L errore viene intercettato occasionalmente 7 bassissima quasi nulla L errore è intercettabile solo con complesse procedure, di solito non usate Solo un intervento esterno alle normali procedure potrebbe intercettare l errore 8 9 nulla Non esistono possibilità di intercettazione 10 3/9
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