Dipendenze e lavoro. Claudio Arlati 1



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Dipendenze e lavoro Claudio Arlati 1

Dipendenze e lavoro Alcool e tossicodipendenze L accertamento delle tossicodipendenze nelle mansioni a rischio La posizione del sindacato confederale Il nostro ruolo Claudio Arlati 2

Dipendenze e lavoro E necessario salvaguardare l integrità della persona lavoratore E necessario evitare che condotte scriteriate di alcuni determinino infortuni sul lavoro (principio della responsabilità personale) Il lavoratore, la lavoratrice non è solamente titolare di diritti e tutele, ma anche soggetto attivo e oggetto di doveri Claudio Arlati 3

Dipendenze e lavoro Articolo 20 del d.lgs. 81/08 : Articolo 20 del d.lgs. 81/08 : ogni lavoratore deve prendersi cura della propria salute e sicurezza e di quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro, su cui ricadono gli effetti delle sue azioni o omissioni, conformemente alla sua formazione, alle istruzioni e ai mezzi forniti dal datore di lavoro Claudio Arlati 4

Alcool Sotto l effetto dell alcool: diminuisce la capacità di concentrazione tutte le reazioni rallentano la capacità visiva diminuisce si tende a sopravvalutare le proprie capacità In questa situazione i rischi d infortunio (far male a sé e agli altri) s accrescono notevolmente! Claudio Arlati 5

Alcool Art. 15 della legge 125/01 : per talune mansioni a rischio è vietato assumere e somministrare bevande alcoliche I controlli alcolimetrici possono essere effettuati dal solo medico competente o dai medici dei servizi di prevenzione delle A-USL Provvedimento attuativo del 16/3/2006 (conferenza Stato-Regioni n. 2450) Claudio Arlati 6

Alcool Il provvedimento non definisce cosa si intenda per assunzione e somministrazione Le azioni poste in atto sono esclusivamente di tipo preventivo e promozionale Il divieto assoluto di assunzione / somministrazione è contraddetto dal d.lgs. 81/08 Allegato IV 1.11.3.3 è tuttavia consentita la somministrazione di modiche quantità di birra e vino nelle mense aziendali Claudio Arlati 7

Alcool Mansioni a rischio per le quali è (dovrebbe essere) vietata la somministrazione di alcool nelle mense e nei bar aziendali Gasisti Vendita fitosanitari Vigili del fuoco Manutenzione ascensori Dirigenti e preposti in impianti a rischio di incidenti rilevanti Mansioni sanitarie (medici, infermieri, operatori socio- sanitari,ostretica ecc.) Insegnanti Guardie giurate Lavoratrici/tori in asili nido Mansioni nel settore dei trasporti (vedi tossicodipendenza) Capiforno e addetti ai forni di fusione Claudio Arlati 8

Tossicodipendenze Drogarsi prima di lavorare può comportare Riduzione della capacità percettiva e di reazione Sopravvalutazione delle proprie capacità Problemi di salute Claudio Arlati 9

Tossicodipendenze Il DPR 309/90 (art. 125) gli addetti individuati con apposito provvedimento sono sottoposti ad accertamento di assenza di tossicodipendenza in fase preassuntiva e periodicamente Controlli da effettuarsi a cura di strutture pubbliche del SSN e a spese del datore di lavoro Controlli indiscriminati devono considerarsi reato (art. 5 e 8 Statuto dei Claudio Arlati 10 Lavoratori)

Tossicodipendenze L intesa Stato-Regioni del 30 ottobre 2007 ha individuato le mansioni a rischio (trasporti patenti C e oltre; carrellisti ) vedi slide Solo i lavoratori che le ricoprono dovranno essere sottoposti ai controlli Il d.lgs. 81/08 affida al medico competente anche il ruolo di verifica dell assunzione di stupefacenti e sostanze Claudio Arlati 11 psicotrope (art. 41 c.4)

Elenco mansioni (alle dipendenze) Gasisti Trasportatori con patenti C,D,E e abilitazioni professionali (taxi, noleggio con conducente, merci pericolosi) Macchinisti di tramvie, filobus, treni Autisti di bus Addetti sicurezza dell esercizio ferroviario Conducenti, conduttori, manovratori e addetti agli scambi di altri veicoli con binario Controllori di volo Addetti ai pannelli di controllo di movimento nel settore dei trasporti Carrellisti Addetti alla guida di macchine Claudio Arlati di movimentazione terra 12

Tossicodipendenze Linee guida applicative prese in seno alla Conferenza Stato-Regioni del 18/9/2008 (sulla G.U. 6/10/2008) Claudio Arlati 13

Principi generali - 1 Ai fini delle previsioni del provvedimento, non si può fare distinzione tra uso occasionale, regolare o presenza di dipendenza al fine di attivare la sospensione cautelativa Ove siano necessari trattamenti o terapia, la persona va indirizzata verso specifici programmi di cura e riabilitazione (SERT) Le procedure non devono rappresentare strumenti persecutori lesivi della libertà individuale o tesi ad allontanare arbitrariamente la persona dalla sua attività Claudio Arlati 14 lavorativa

Principi generali - 2 Non si tratta di accertamento pre - assuntivo, ma di visita medica preventiva post- assuntiva e pre-affidamento della mansione a rischio Claudio Arlati 15

Procedura - 1 Il datore di lavoro comunica al medico competente i nominativi dei lavoratori interessati ai controlli (fa fede la mansione): alla prima attivazione periodicamente, con frequenza minima annuale Claudio Arlati 16

Procedura - 2 Il medico competente si attiva Accertamento pre-affidamento mansione Accertamento periodico (di norma annuale) Accertamento per ragionevole dubbio, che faccia pensare alla sussistenza di una possibile assunzione Accertamento dopo un incidente Accertamento di follow-up (monitoraggio cautelativo) al rientro dopo sospensione Claudio Arlati 17

Procedura - 3 Screening periodico da parte del medico competente Il medico competente si attiva entro 30gg. dal ricevimento dell elenco da parte del DDL Il lavoratore riceve un appuntamento da parte del medico competente con preavviso di non più di un giorno Rifiuto lavoratore: non è possibile esprimere giudizio di idoneità sospensione cautelativa per 10 gg. senza stipendio Validi motivi per non presentarsi al controllo (da certificare): il lavoratore è riconvocato entro 10 gg. tre controlli a sorpresa nei seguenti 30 gg. Nel caso il rifiuto permanga : ove possibile assegnazione a mansione diversa; altrimenti : licenziamento Claudio Arlati 18

Procedura - 4 Cosa fa il medico competente (in orario di lavoro)? Visita medica (ci sono segni esterni evidenti di tossicodipendenza nel lavoratore?) Test tossicologico di primo livello Invio campione presso idonee strutture laboratoristiche Invio campione presso i laboratori delle strutture sanitarie Tecniche immunochimiche rapide (test rapido fatto in azienda) Se si ricorre a laboratori, risultati entro 10 gg. La positività deve essere Claudio confermata Arlati mediante 19 cromatografia accoppiata a spettrometria di massa

Il medico competente E il responsabile del procedimento Come può procedere 3. Test rapido (kit immunochimico di diagnostica rapida) presso il proprio studio o presso l ambulatorio aziendale e visita medica 4. Invio del campione a laboratorio specializzato 5. Invio del campione a laboratorio pubblico (A-USL) Claudio Arlati 20

Matrice di analisi E l urina (si cercano i metaboliti delle sostanze psicotrope e stupefacenti) ATTENZIONE : i metaboliti delle sostanze considerate permangono nella pipì sino a 6 settimane dopo l assunzione di sostanze stupefacenti e psicotrope!!! Il lavoratore dovrà produrre almeno 60 cc d urina di fronte a personale sanitario autorizzato (il medico competente) Il lavoratore potrà aiutarsi bevendo acqua o bibite analcoliche Claudio Arlati 21

Matrice di analisi Il campione è diviso in tre aliquote (tre provette sterili, etichettate e controfirmate dal lavoratore) 3. Sulla prima aliquota è effettuato il test di screening (o di primo livello), cioè quello fatto dall azienda 4. La seconda aliquota rimane a disposizione del lavoratore per le eventuali controanalisi ed è depositato presso il laboratorio in cui è effettuato il test aziendale (responsabilità del medico competente) 5. La terza aliquota è a disposizione per eventuale procedimento giudiziario ed è depositato presso il laboratorio in cui è effettuato il test aziendale(responsabilità del medico competente) La conservazione delle provette è per almeno 90 gg. Verbale di prelievo (1 copia al lavoratore, che potrà controfirmare) Claudio Arlati 22

Procedura - 5 I risultati della visita e del test possono essere Negativo: conferma dell idoneità alla mansione al DDL e al lavoratore Positivo: il lavoratore viene reso temporaneamente inidoneo alle mansioni svolte e inviato alla struttura sanitaria competente (A-USL) se il medico competente lo ritiene necessario Claudio Arlati 23

Procedura - 6 Il lavoratore può richiedere la ripetizione delle analisi sullo stesso campione (seconda aliquota) a sue spese entro 10 giorni dal ricevimento della comunicazione di non idoneità! Presso laboratorio autorizzato e accreditato dalla Regione Claudio Arlati 24

Procedura - 7 In caso di positività del test, il lavoratore viene inviato al Sert (servizio per le dipendenze delle A-USL) al fine di attestare la tossicodipendenza Claudio Arlati 25

Procedura - 8 In caso di tossicodipenza il lavoratore è sospeso dalla mansione a rischio con conservazione del posto di lavoro (aspettativa non retribuita per un tempo massimo definito dai CCNL) Percorso di riabilitazione definito e monitorato dal SERT Claudio Arlati 26

Procedura - 9 Se l accertamento di tossicodipendenza è negativo, scatta comunque l inidoneità temporanea alla mansione specifica, con possibile sospensione dello stipendio (ove possibile assegnazione a mansione diversa) Monitoraggio cautelativo di 6 mesi (almeno una volta al mese) Se l esito è negativo, dopo 6 mesi : idoneità alla mansione ripristinata Se l esito è positivo, dopo 6 mesi : esonero definitivo dalla mansione e possibile licenziamento Claudio Arlati 27

Il sindacato CGIL-CISL-UIL sono critiche rispetto al provvedimento sulla tossicodipendenza In particolare, lo si ritiene non pienamente rispettoso della dignità e della privacy dei lavoratori e delle lavoratrici Anche se è necessario promuovere la cultura della responsabilità verso sé stessi e verso gli altri con cui si lavora! Claudio Arlati 28

Il sindacato E importante informare tutti i lavoratori e le lavoratrici dell attuazione di queste norme a contrasto delle dipendenze al lavoro! È importante assisterli nelle procedure di verifica che verranno attivate da tutte le aziende e le p.a. È importante concludere accordi sulle mense per togliere le bevande alcoliche Claudio Arlati 29