Istituto Tumori Toscano ITT
Il percorso normativo Azione Progr. per l oncologia 1998 P.S.R. Istituzione Coordinamento Rete Oncologica 2001 P.S.R. 2002 Istituto Toscano Tumori Istituzione delle UU.OO. di Oncologia Medica Istituzione dei Dipartimenti Oncologici Verifica stato di attuazione R.O.R. Analisi delle criticità Forte coord. Regionale Omogeneità di sistema Fruibilità eccellenza Visibilità esterna
ONCOLOGIA MEDICA Arezzo 1954 : Centro Oncologico c/o Servizio di Radioterapia con sovvenzioni dell Alto Commissariato per la Sanità 1964 : Centro Oncologico c/o Servizio di Anatomia Patologica 1967 : Centro Oncologico autonomo 1976 : inizio attività di Day Hospital 1984 : Primo Centro Oncologico CALCIT : U.O. Prevenzione Oncologica 1996 : U.O. Oncologia Medica 2001 : Nuovo Centro Oncologico CALCIT
ONCOLOGIA MEDICA AREZZO 1954-2007 NUOVO CENTRO ONCOLOGICO C.A.L.C.I.T.
DIPARTIMENTO ONCOLOGICO ASL 8 Istituzione : 1984 organizzazione : Direttore Comitato Direttivo Gruppi Oncologici Multidisciplinari
DIPARTIMENTO ONCOLOGICO ONCOLOGIA MEDICA RADIOTERAPIA Sezione Oncologia medica Valdarno Nuclei Oncologici Valtiberina Casentino Valdichiana Unità Cure Palliative
NUCLEI ONCOLOGICI nei PP.OO. delle zone Personale con impegno parziale : 1 medico, 1 chirurgo dedicati di cui uno Referente Infermieri Spazi dedicati : ambulatorio/ DH Accessi periodici programmati degli specialisti oncologi e radioterapisti
Gruppi Oncologici Multidisciplinari Diagnosi, Terapia, Follow-up
GOM Mammella Digerente Respiratorio ORL Riabilitazione Endocrinologico Urologico Ginecologico Dermatologico Neurologico Ematologico Tecnologie diagnostiche complesse
Oncologo medico Ambulatori Multidisciplinari Oncologo radioterapista Chirurgo Specialista d organo
FOLLOW-UP ONCOLOGICI ambulatori multidisciplinari dei GOM P.O.1 4500 4244 4000 3531 3816 3500 3000 2797 2990 2933 2503 2907 3079 2500 2044 2000 1719 1500 1062 1173 1000 500 0 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003
ONCOLOGIA MEDICA U.O. ONCOLOGIA MEDICA AMBULATORI ( di U.O., multidisciplinari) DAY HOSPITAL 17 PL ( 2 Radioterapia ) Sezione di Senologia Clinica
PRIMI CASI 700 600 508 604 615 521 539 695 537 579 616 630 500 436 447 400 349 300 200 100 0 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003
TOTALE TRATTAMENTI ONCOLOGICI IN REGIME DI D.H. ED AMBULATORIALE 14000 13160 12000 11186 10000 8265 8000 6088 6214 6262 6361 6975 6000 4335 4677 4000 2951 2657 2930 2000 0 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003
NUMERO PAZIENTI ONCOLOGICI TRATTATI 900 872 800 773 700 600 498 585 559 603 500 400 300 200 100 0 1998 1999 2000 2001 2002 2003
RADIOTERAPIA U.O. Radioterapia Ambulatori 1 acceleratore lineare da 6 MV 1 acceleratore lineare da 6-15 MV Day Hospital 2 pl Programm. Trattamento 3D T.P.S
U.O. RADIOTERAPIA NUMERO TOTALE PRESTAZIONI PER ESTERNI 35000 30000 25000 20000 15000 10000 5000 0 1999 2000 2001 2002 2003 2004
U.O. RADIOTERAPIA NUMERO TRATTAMENTI PER ANNO 1000 900 800 700 600 500 400 300 200 100 0 2000 2001 2002 2003 2004
Soddisfazione dei bisogni oncologici nelle USL della Toscana
Scuola di S.Anna- Pisa Rilevazione dello stato di salute in Toscana anno 2006 La USL8 è ai primi posti per riduzione della mortalità da tumori
Istituto Toscano Tumori l insieme delle risorse 3 Università 1 centro per la prevenzione 16 dipartimenti oncologici 20 accessi CORD 12 CORAT 15 U.O. oncologia medica 8 U.O. radioterapia 17 unità cure palliative 15 centri di riferimento regionale Xx spec. d organo dedicati Xx ricercatori Xx organizzazioni di volontariato Xx medici di med. generale
Istituto Toscano Tumori i punti di forza 1 2 3 4 n.. Accessi diffusi nel territorio Percorsi assistenziali condivisi Risposta di base Risposte complesse Risposte appropriate e di qualità Innovazione Alta specialità
Istituto Toscano Tumori la Rete Toscana come un vero Istituto un Istituto Accettazione Reparti Laboratori di ricerca Strumenti di lavoro Mission ITT I CORD di ogni ASL I gruppi oncologici multidisciplinari I centri di riferimento regionali Le eccellenze I ricercatori Linee guida condivise Presa in carico globale del paziente
Istituto Toscano Tumori l organizzazione Regione CSPO DIREZIONE MMG La Direzione coordina la rete attraverso i Poli e gestisce funzioni di supporto Area Vasta Polo Centro Polo Nord Ovest Polo Sud Est Ogni Polo deve prevedere risposta >80% della domanda Territorio Careggi Mayer Firenze Empoli Prato Pistoia S. Chiara Pisa Lucca Massa Livorno Viareggio Le Scotte Siena Arezzo Grosseto Ogni Dipartimento Oncologico deve garantire la presa in carico ed il percorso assistenziale
1) Stili di vita 2) Ascolto Istituto Toscano Tumori priorità di intervento 1) Accoglienza 2) Presa in carico Diritto all innovazione e accesso all eccellenza Ricerca Formazione
Istituto Toscano Tumori priorità di intervento 1) Accoglienza definizione di almeno una struttura di accoglienza in ogni Azienda con personale dedicato che garantisca in maniera omogenea le seguenti prestazioni: informazione sui servizi e sulle procedure visita oncologica multidisciplinare prenotazione delle indagini di inquadramento avvio del percorso con attribuzione del sanitario di riferimento 1) Presa in carico definizione di procedure che facilitano i passaggi in cura : attribuzione di uno specialista di riferimento (oltre al MMG) per ogni fase intra ed extraospedaliera prenotazione diretta (utilizzando il CORD) da parte del prescrittore delle indagini di monitoraggio o di fallow up triage in dimissione dal presidio ospedaliero con affidamento governato ai servizi territoriali inserimento nel sistema della rete delle cure palliative e dell offerta del volontariato accreditato
Istituto Toscano Tumori Da un territorio fertile la crescita: della ricerca scientifica della assistenza di qualità della innovazione organizzativa