PROGETTO DI TAGLIO. per utilizzazioni superiori ai 2,5 ettari nei boschi cedui e ai 100 mc. nei boschi d'altofusto non soggetti a pianificazione

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2 Mod. 3/A PROGETTO DI TAGLIO per utilizzazioni superiori ai 2,5 ettari nei boschi cedui e ai 100 mc. nei boschi d'altofusto non soggetti a pianificazione relativo al bosco di PROPRIETARI DIVERSI IN CONVENZIONE CON PROVINCIA DI VICENZA PER PROGETTO LIFE+ COLLI BERICI NATURA 2000 Ubicazione e riferimenti catastali del bosco: Id area Comune Foglio Mappale Proprietario Superficie mappale m2 17 Castegnero 5 76 LA SORGENTE SOC.COOP. A R.L Castegnero 5 48 LA SORGENTE SOC.COOP. A R.L Nanto 3 94 LA SORGENTE SOC.COOP. A R.L Nanto 3 95 LA SORGENTE SOC.COOP. A R.L Grancona TRONCON NICOLA Grancona TRONCON NICOLA Grancona TRONCON NICOLA Grancona BARBATO MARISA Grancona TRONCON NICOLA Orgiano 4 25 COMUNE DI ORGIANO Orgiano 1 48 AGRITEC S.R.L Orgiano 1 67 AGRITEC S.R.L Castegnero 5 97 LA SORGENTE SOC.COOP. A R.L Nanto 5 12 CAMPESATO DINO Nanto 5 32 CAMPESATO DINO Nanto 5 41 CAMPESATO DINO Nanto GRASSI PIETRO Obiettivi degli interventi proposti I prati aridi presenti sui Colli Berici rappresentano ambienti di elevatissimo valore naturalistico, riconosciuti come habitat prioritario dall Unione Europea. Si tratta di prati di origine secondaria, legati pertanto al mantenimento di quelle attività agricole tradizionali a basso impatto (sfalcio, pascolo) che hanno storicamente prodotto, modellato e mantenuto questi ambienti. A seguito del regresso fino pressoché all abbandono dell agricoltura tradizionale nelle aree marginali, in atto ormai da alcuni decenni, questi ambienti si presentano oggi spesso in precario stato di conservazione, essendo soggetti a fenomeni di ricolonizzazione arbustivo arborea in diverso stadio di sviluppo (secondo la successione xerobrometo xerobrometo cespugliato arbusteto termoxerofilo boscaglia termoxerofila ostrio querceto a scotano) con conseguente degrado dell habitat originario e perdita di biodiversità. Per preservare i caratteri di naturalità di questi ambienti il progetto prevede la realizzazione di interventi di sfalcio delle residue aree prative, controllo degli arbusti invasivi della boscaglia xero-termofila, rimodellamento del margine prato - bosco ed in alcuni casi rimozione della componente arborea di neoformazione. Laddove la copertura erbacea risulta maggiormente degradata si attuerà il ripristino della cotica erbosa mediante semina e/o impianto di specie vegetali caratteristiche dei prati aridi. Nelle aree accessibili ai mezzi meccanici gli sfalci e i decespugliamenti verranno realizzati con trattore e trinciastocchi, altrimenti con decespugliatore. Gli interventi verranno eseguiti rispettando i nuclei arborei più maturi e significativi e ricreando un confine prato bosco irregolare e il più possibile naturaliforme. Verranno inoltre eseguiti tagli colturali di contorno alle radure utilizzate per la riproduzione, nidificazione ed allevamento della prole da molte specie animali; tali interventi sono configurabili come miglioramenti boschivi ai sensi della L.R. 52/78. E inoltre previsto un successivo intervento sulle superfici tagliate al fine di contenere il riscoppio vegetativo e deprimere la capacità pollonifera sia degli alberi che degli arbusti. 1

3 Riepilogo degli interventi: Id_area Comune Mb - Taglio boschivo [m2] N - Miglioramento Boschivo [m2] 17 Castegnero Nanto Grancona Orgiano Orgiano Castegnero Nanto TOTALE I sottoscritti Dottori forestali CESARE CARIOLATO E MICHELE CARTA VISTO il provvedimento della Provincia di Vicenza, n. 580 del 17/05/2010 con cui viene conferito l'incarico della redazione del progetto di taglio ai Dott. for. CESARE CARIOLATO e MICHELE CARTA in qualità di PROGETTISTI INCARICATI PER IL PROGETTO LIFE COLLI BERICI NATURA 2000 CONSIDERATO CHE gli interventi di utilizzazione verranno eseguiti in economia da maestranze del Servizio Forestale di Vicenza nell ambito della delega conferita dalla provincia di Vicenza; VISTA la Direttiva UE 92/43 e la D.G.R del 30/04/2004; CONSTATATA la situazione dei luoghi, l'età, la struttura, la densità, la composizione e lo stato fisicovegetativo del bosco come meglio individuato dai parametri sottostanti; CEDUO (Soglia di rilevamento da 3 cm. a 1,30 da terra) Tipologia forestale: BOSCAGLIA TERMOXEROFILA Specie presenti: ORNIELLO, ROVERELLA, TEREBINTO, LIGUSTRO, MARRUCA, SCOTANO, LANTANA Trattamento in atto: EVOLUZIONE NATURALE Massa q.li/ha 230, Area basimetrica mq/ha 6 Altezza pollone medio 3 m, Altezza pollone più grosso: 4 m Densità ceppaie per ha n. 800; n. medio di polloni per ceppaia: 6 Matricine presenti per ha n. -, specie - Anno dell ultimo taglio: - procedono all'assegno del taglio avente le seguenti caratteristiche: CEDUO a) Intervento Mb Taglio della vegetazione arboreo-arbustiva Superficie totale al taglio ha 0,3987, Massa totale q.li 90, Percentuale utilizzata 90%, Ripresa q.li 80 Massa unitaria da rilasciare q.li/ha 23 Massa unitaria da utilizzare q.li/ha 207 Numero di matricine da rilasciare ad ha - specie - Individuazione dei confini della presa: INDIVIDUAZIONE CARTOGRAFICA (CARTA DEGLI INTERVENTI) INDIVIDUAZIONE SUL TERRENO DEI CONFINI CATASTALI OVE NECESSARIO Modalità di taglio: Mb Taglio della veg. arboreo-arbustiva e sfalcio chiarie, con eventuale rilascio di nuclei arborei significativi (es. roverella) Intervento di ripristino del prato arido in aree di boscaglia xerotermofila tramite taglio della vegetazione arboreo arbustiva associato allo sfalcio e decespugliamento delle chiarie esistenti, con eventuale rilascio di nuclei arborei particolarmente significativi (es. roverella) senza riduzione di superficie boscata ai sensi della L.R. 52/78 2

4 b) Intervento N Miglioramento boschivo Superficie totale al taglio ha 3,5771, Massa totale q.li 830, Percentuale utilizzata 30%, Ripresa q.li 250 Massa unitaria da rilasciare q.li/ha 160, Massa unitaria da utilizzare q.li/ha 70 Numero di matricine da rilasciare ad ha 100 specie Roverella Individuazione dei confini della presa: INDIVIDUAZIONE CARTOGRAFICA (CARTA DEGLI INTERVENTI) INDIVIDUAZIONE SUL TERRENO DEI CONFINI CATASTALI OVE NECESSARIO Modalità di taglio: N Miglioramento boschivo finalizzato al miglioramento della struttura ed all aumento della superficie ecotonale funzionali all ecologia del Succiacapre ed alle popolazioni di orchidee In queste aree si opera con un intervento di miglioramento boschivo con finalità naturalistiche che prevede: -controllo delle specie arboree infestanti (ailanto, robinia) o estranee alla vegetazione naturale dove presenti; -taglio fitosanitario con eliminazione dei polloni secchi o deperienti; -leggero diradamento con selezione dei migliori polloni; -elevazione delle chiome; apertura-ampliamento di piccole chiarie (< 2000 mq); sfalcio e decespugliamento delle chiarie esistenti - rimodellamento della fascia marginale tra prato e bosco per un ampiezza indicativa di circa 3 m mediante interventi selettivi sulla componente arboreo-arbustiva al fine di favorire l insediamento di vegetazioni di orlo e mantello creando una graduale successione degli ambienti naturali presenti Ai fini commerciali la massa ricavabile viene valutata in linea approssimativa come segue: Assortimenti ritraibili mc q.li Legna da ardere 330 TOTALE PRESCRIZIONI 1) E proibito utilizzare legname, legna od altri prodotti non assegnati col presente verbale, nonché danneggiare le piante circostanti ed il novellame. 2) Il segno del martello posto al piede della pianta deve rimanere ben visibile e non deve essere alterato o distrutto, al fine di poterlo ben riconoscere in occasione di qualsiasi controllo. 3) Le nuove matricine (allievi) da riservare al taglio dovranno essere scelte fra le piante provenienti da seme o, in mancanza, tra i polloni più sani, meglio sviluppati e più robusti, ben conformati e meglio affrancati. 4) Il taglio dovrà essere eseguito rasente terra in modo comunque da non danneggiare la specchiatura della martellata e l impronta del Martello Forestale. Nel ceduo, inoltre, il taglio dei polloni non dovrà compromettere il ricaccio della ceppaia. 5) L esbosco dei prodotti e lo sgombero dei residui dell utilizzazione dovranno eseguirsi il più rapidamente possibile senza provocare danni alla vegetazione ed alle ceppaie che rimangono a dotazione del bosco e dovrà effettuarsi nel rispetto delle seguenti prescrizioni2: - Sono da evitare accuratamente perdite accidentali di combustibile e olio minerale sul terreno, sia a seguito delle normali operazioni di rifornimento sia per la rottura di tubi idraulici presenti sui macchinari; - E da evitare, per quanto possibile, il rimescolamento degli orizzonti superficiali del terreno a seguito del passaggio dei mezzi pesanti attraverso la definizione preventiva dei tracciati; - E vietato abbandonare in bosco i rifiuti prodotti durante la permanenza del cantiere di utilizzazione, che verranno invece raccolti ed avviati ad un corretto smaltimento; 3

5 Per quanto non previsto nel presente verbale, circa il taglio, allestimento ed esbosco del materiale assegnato, si fa riferimento alle disposizioni contemplate dalle Prescrizioni di Massima e di Polizia Forestale e secondo l'allegato Capitolato Tecnico per le utilizzazioni nel caso di Enti. Il sottoscritto dichiara che i dati relativi all area oggetto di taglio, all età del bosco ed al tipo di taglio che si intende effettuare sono veritieri, assumendosi ogni responsabilità in ordine a diritti ed interessi terzi. Il presente verbale di assegno, redatto in originale e n. 6 copie, ha solo valore ai fini dell'applicazione della Legge Forestale Regionale; non pregiudica diritti ed interessi di terzi, anche per quanto riguarda l'esatta indicazione dei confini della superficie da assegnare al taglio, di cui si rende garante il proprietario del fondo o il suo legale rappresentante. I TECNICI COMPILATORI Michele Carta Cesare Cariolato Vicenza, lì SERVIZIO FORESTALE REGIONALE VISTO SI APPROVA anche ai sensi della Direttiva UE 92/43 e D.G.R del 30/04/2004 Con le seguenti prescrizioni: IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO FORESTALE REGIONALE Dr.ssa Miria RIGHELE Registrato al n del Registro delle Utilizzazioni boschive del S.F.R. di Registrato al n del Registro delle Utilizzazioni boschive del Comune di 4

6 ALLEGATO: SCHEDE DESCRITTIVE DEGLI INTERVENTI Area n. 17 Comune: Castegnero Località: Fontecchio Estremi catastali Foglio Mappale Proprietario 5 48, 76 LA SORGENTE S.C.A R.L. Superficie 2009 [m 2 ]: Quota media 300 m s.l.m. Esposizione prevalente SE Accessibilità Da Castegnero tramite la strada del Fontecchio fino al termine della stessa, poi lungo sentiero pedonale che conduce alla base dei covoli Descrizione L area si sviluppa lungo la scogliera rocciosa ( covoli ) che interessa in più punti il versante S-E dei Berici. Area fortemente ripida ed accidentata con affioramenti rocciosi anche subverticali ( covoli ). Sono presenti nuclei di prato arido fortemente cespugliati in un contesto ormai prevalentemente boscato, con orniello e roverella di altezza media 4-6 m e diametro medio 6-8 cm. Tra gli arbusti sono presenti la marruca, il ligustro, il terebinto, l asparago selvatico, la lantana, etc. Tipologia ambientale Boscaglia xerotermofila Bosco (ostrio-querceto di neoformazione) Interventi previsti Mb - Taglio della veg. arboreo-arbustiva e sfalcio chiarie, con eventuale rilascio di nuclei arborei significativi (es. roverella) N - Miglioramento colturale (controllo specie infestanti, diradamento dei polloni, ev. elevazione chiome, sfalcio ed ampliamento delle chiarie esistenti) L - Rimodellamento del margine prato bosco m 2 Quantità ml TOTALE

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10 Area n. 21 Comune: Nanto Località: Mori Estremi catastali Foglio Mappale Proprietario 3 94, 95 LA SORGENTE S.C.A R.L. Superficie 3197 [m 2 ]: Quota media 275 m s.l.m. Esposizione prevalente SSE Accessibilità Da via Cà Bella di Nanto, lungo sentiero pedonale Descrizione L area di sviluppa lungo la scogliera rocciosa ( covoli ) che interessa in più punti il versante S-E dei Berici. Si individua un area aperta relativamente ampia (c.a 1800 mq) caratterozzata da prato arido con presenza di arbusti sparsi e nuclei di rinnovazione arborea. Nelle aree più chiuse si ritrova una situazione di nuclei boscati ad orniello e roverella più o meno continui su una matrice prevalentemente arbustiva (scotano, terebinto, ligustro, ginepro). Tipologia ambientale Prato cespugliato Boscaglia xerotermofila Bosco (ostrio-querceto di neoformazione) Interventi previsti A - Sfalcio vegetazione erbacea, taglio arbusti e rinnovazione arborea (in prato cespugliato) Mb - Taglio della veg. arboreo-arbustiva e sfalcio chiarie, con eventuale rilascio di nuclei arborei significativi (es. roverella) N - Miglioramento colturale (controllo specie infestanti, diradamento dei polloni, ev. elevazione chiome, sfalcio ed ampliamento delle chiarie esistenti) L - Rimodellamento del margine prato bosco m 2 Quantità ml TOTALE

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14 Area n. 49 Comune: Grancona Località: Cà Bertoldo Estremi catastali Foglio Mappale Proprietario BARBATO MARISA 9 281, 296, 297, 573 TRONCON NICOLA Superficie 5173 [m 2 ]: Quota media 275 m s.l.m. Esposizione prevalente S Accessibilità Strada poderale da Cà Bertoldo Descrizione Prati non più falciati, parzialmente colonizzati dagli arbusti (ginepro, scotano) e in parte da rinnovazione arborea (orniello, roverella), divisi da siepi arboreo arbustive. Taglio marginale di contenimento dell avanzata delle formazioni arboree (siepi perimetrali e bosco). Possibile pascolo. Intervento meccanizzabile Tipologia ambientale Interventi previsti Quantità m 2 ml Prato cespugliato A - Sfalcio vegetazione erbacea, taglio arbusti e 2410 rinnovazione arborea Prato F sfalcio della vegetazione erbacea 1593 Bosco (ostrio-querceto di N - Miglioramento colturale (controllo specie 1170 neoformazione) infestanti, diradamento dei polloni, ev. elevazione chiome, sfalcio ed ampliamento delle chiarie esistenti) L - Rimodellamento del margine del bosco 279 TOTALE

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18 Area n. 107 Comune: Orgiano Località: Cimitero Estremi catastali Foglio Mappale Proprietario 4 25,26,27 Comune di Orgiano Superficie 4523 [m 2 ]: Quota media 85 m s.l.m. Esposizione prevalente SE Accessibilità Tramite sentiero pedonale dal parcheggio del cimitero di Orgiano Descrizione Area a prato cespugliato intressata da rinnovazione di arbusti termofili (terebinto, scotano, marruca, rosa canina, asparago selvatico) e da rinnovazione arborea (orniello). Le fasce boscate sono neoformazioni a prevalenza di orniello, di altezza 3-4 m. Nella parte bassa verso il cimitero di Orgiano, presenza di isolati soggetti arborei di specie ornamentali (pino marittimo, cedro, betulla, leccio, thuie). Accesso ai mezzi meccanici solo dal seminativo a monte Tipologia ambientale Prato cespugliato Fascia arborata Bosco (ostrio-querceto di neoformazione) Interventi previsti A - Sfalcio vegetazione erbacea, taglio arbusti e rinnovazione arborea Mc - Taglio della veg. arboreo-arbustiva e sfalcio chiarie, con eventuale rilascio di nuclei arborei significativi (es. roverella) N - Miglioramento colturale (controllo specie infestanti, diradamento dei polloni, ev. elevazione chiome, sfalcio ed ampliamento delle chiarie esistenti) L - Rimodellamento del margine del bosco m 2 Quantità 69 TOTALE ml 13

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22 Area n. 117 Comune: Orgiano Località: Monte Molinetto Estremi catastali Foglio Mappale Proprietario 1 48, 67, 68, 121 Agritec s.r.l. Superficie [m 2 ]: Quota media 165 m s.l.m. Esposizione prevalente ESE Accessibilità Da Orgiano - via Castello lungo strada poderale Descrizione Ampia area interessata da utilizzo turistico - ricreativo (agriturismo, parapendio), parzialmente interessata da gestione (decespugliamento, movimenti di terra ). Ambiti a prato cespugliato con diffusa colonizzazione di scotano ed altri arbusti termofili (ligustro, marruca, spincervino, rosa canina, lantana, poco rovo) che a tratti chiudono completamente formando un denso arbusteto. Il bosco termofilo è in prevalenza di neoformazione (h 2-3 m) è composto da roverella, orniello, poca robinia. Solo localmente sviluppa altezze maggiori (6-8 m) (es. nei pressi di una dolina). Intervento in parte meccanizzabile Tipologia ambientale Prato cespugliato Interventi previsti A - Sfalcio vegetazione erbacea, taglio arbusti e rinnovazione arborea m 2 Quantità Ml Prato F sfalcio della vegetazione erbacea Arbusteto xerotermofilo Ma - Taglio della veg. arbustiva e sfalcio chiarie Fascia arborata Bosco (ostrio-querceto di neoformazione) Mc - Taglio della veg. arboreo-arbustiva e sfalcio chiarie, con eventuale rilascio di nuclei arborei significativi (es. roverella) N - Miglioramento colturale (controllo specie infestanti, diradamento dei polloni, ev. elevazione chiome, sfalcio ed ampliamento delle chiarie esistenti) L - Rimodellamento del margine del bosco TOTALE

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26 Area n. 150 Comune: Castegnero Località: Sermondi Estremi catastali Foglio Mappale Proprietario 5 97 La Sorgente s.c. Superficie 2007 [m 2 ] Quota media 310 m s.l.m. Esposizione prevalente SUD-EST Accessibilità Descrizione Area situata a valle della strada poderale proveniente da loc. Sermondi Due nuclei prativi con vegetazione arboreo-arbustiva marginale in progressivo avanzamento (marruca, scotano) separati da un diaframma boscato. Trattandosi di bosco di neoformazione, si propone l eliminazione del diaframma boscato che separa i due prati. Controllo della rinnovazione arboreo-arbustiva, sfalcio della vegetazione erbacea nei prati cespugliati. Rimodellamento dei margini boscati per una fascia di circa 3-5 m. Area non meccanizzabile Tipologia ambientale Interventi previsti m 2 Quantità ml Prato cespugliato A - Sfalcio vegetazione erbacea, controllo della vegetazione arbustiva e dei nuclei di rinnovazione arborea Boscaglia xerotermofila Mb - Taglio della vegetazione arboreo-arbustiva 974 Rocce Superficie di non intervento 259 TOTALE

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30 Area n. 151 Comune: Nanto Località: Monte della Torretta Estremi catastali Foglio Mappale Proprietario 5 12 Campesato Dino e Daniele 5 32 Campesato Dino e Daniele 5 41 Campesato Dino e Daniele Grassi Pietro Superficie [m 2 ]: Quota media 285 m s.l.m. Esposizione prevalente SUD Accessibilità Area adiacente alla strada Nanto San Giovanni in Monte Descrizione Mappale 32: area prevalentemente aperta, solo parzialmente interessata da rinnovazione arboreo arbustiva (scotano, orniello). Interventi previsti: sfalcio vegetazione erbacea controllo della vegetazione arbustiva e dei nuclei di rinnovazione arborea, rimodellamento del margine prato-bosco. Intervento meccanizzabile (presenza di viabilità trattorabile) Mappale 155: parte adiacente alla strada con roccia affiorante, con nuclei di vegetazione erbacea ed arboreoarbustiva via via più continui. Interventi previsti: sfalcio vegetazione erbacea, controllo della vegetazione arbustiva e dei nuclei di rinnovazione arborea, creazione/ampliamento corridoi di collegamento con le aree prative del mappale 32. In aree a boscaglia xerotermofila, sfalcio e controllo della vegetazione arbustiva e dei nuclei di rinnovazione arborea nelle chiarie esistenti, rimodellamento del margine boscato Tipologia ambientale Prato cespugliato Bosco (ostrio-querceto di neoformazione) Interventi previsti A - Sfalcio vegetazione erbacea, controllo della vegetazione arbustiva e dei nuclei di rinnovazione arborea N - Miglioramento colturale (controllo specie infestanti, diradamento dei polloni, ev. elevazione chiome, sfalcio ed ampliamento delle chiarie esistenti) m 2 Quantità E - Ampliamento corridoi di collegamento tra radure 117 L - Rimodellamento del margine prato-bosco Arbusteto termoxerofilo Ma -Taglio della veg. arbustiva e sfalcio chiarie 113 ml Boscaglia xerotermofila Fascia arborata Mb - Taglio della veg. arboreo-arbustiva e sfalcio chiarie, con eventuale rilascio di nuclei arborei significativi (es. roverella) Mc - Taglio della veg. arboreo-arbustiva e sfalcio chiarie, con eventuale rilascio di nuclei arborei significativi (es. roverella) Rocce G - Controllo selettivo della vegetazione erbaceo - arbustiva (in ambienti rupestri) TOTALE

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32 Progetto LIFE+ Colli Berici Natura 2000 Cod. 08NAT/IT/

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