ESAMI DI STATO a.s / 2012

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1 ESAMI DI STATO a.s / 2012 (art. 5 comma 20 D.P.R n 323 ) PERCORSO FORMATIVO COMPLESSIVO DELLA CLASSE 1

2 SOMMARIO 1. SPECIFICITA DELL INDIRIZZO DI STUDI 2. EVOLUZIONE DELLA CLASSE NEL TRIENNIO 2.1 ELENCO ALUNNI 2.2 ELEMENTI DI VALUTAZIONE RELATIVI ALLA CONTINUITÀ DIDATTICA 2.3 PROFILO SINTETICO DELLA CLASSE 2.4 ANALISI DEI RISULTATI RELATIVI AL TRIENNIO 2.5 SITUAZIONE IN INGRESSO DELLA CLASSE 2.6 PROGETTI E TESINE 3. OBIETTIVI TRASVERSALI 4. METODOLOGIE 5. MEZZI E MODALITÀ UTILIZZATI PER OBIETTIVI 6. INDICATORI E DESCRITTORI DELLA VALUTAZIONE 7. TIPOLOGIA DI PROVE 8. INIZIATIVE DI RECUPERO 9. PARTECIPAZIONE AD ATTIVITÀ EXTRACURRICOLARI 10. IL CONSIGLIO DI CLASSE 11. PRIMA PROVA : GRIGLIA DI VALUTAZIONE 12. SECONDA PROVA : GRIGLIA DI VALUTAZIONE 13. TERZA PROVA TIP. B ALLEGATI PROGRAMMI (OBIETTIVI E CONTENUTI DELLE VARIE DISCIPLINE ) SIMULAZIONI delle prove d esame 2

3 1. SPECIFICITÀ DELL INDIRIZZO DI STUDI FINALITÀ DEL CORSO DI INFORMATICA Il nostro Istituto, nella sua carta di identità, si prefigge la finalità di comunicare l'idea forte di scuola: come centro di crescita degli alunni in consapevolezza civile; come ''luogo di formazione e di educazione mediante lo studio, l'acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica; nonché comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale, ispirata ai valori democratici e volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni ''. L' ITIS ad indirizzo Informatico assolve una funzione professionalizzante. Si configura come scuola in grado di rispondere alle odierne dinamiche dell'industria: forma figure professionali capaci di inserirsi in realtà produttive differenziate, caratterizzate da una rapida evoluzione tecnologica. FINALITÀ DEL CORSO DI INFORMATICA Capacità di progetto e di gestione di prodotti software e sistemi di rete utilizzando modelli teorici, conoscenze di hardware e di software di sviluppo ed applicativo Capacità di inserimento in gruppi di lavoro Capacità di adattamento a situazioni innovative Capacità di applicare conoscenze e competenze in ambiti nuovi 3

4 2. EVOLUZIONE DELLA CLASSE NEL TRIENNIO 2.1 ELENCO ALUNNI Cognome e nome Classe di Provenienza 1 Aliverti Jacopo 3C 4C 2 Barban Niccolò 3C 4C 3 Bilotta Matteo 3C 4C 4 Broggi Davide Atena (3 e 4 P.I.) 5 Camarella Annalisa 3A 4A 5A 6 Colombo Fabio 3C 4C 7 Gugiatti Matteo 3C 4C 8 Maiocchi Mattia 3A 3A 4A 4A 5A 9 Pasqualin Mirco 3C 4C 10 Perin Fabio 3C 4C 11 Premoli Davide 3C 4C 12 Ricupero Matteo 3C 4C 13 Salvadego Mattia Atena (3 e 4 P.I.) 14 Turri Marco 3C 4C 15 Vedovani Simone 3C 4C 16 Vitale Davide 3C 4C 17 Wojtyczka Adrian 3C 4C 4

5 2.2 ELEMENTI DI VALUTAZIONE RELATIVI ALLA CONTINUITÀ DIDATTICA MATERIA NOME DOCENTE PERIODO DI DOCENZA Religione Italiano Storia Matematica Inglese Moretti Ciraolo Mazzilli Scauda Ciraolo Mazzilli Introzzi Ceri Fenici Pontiggia Castelli 5 3 e 4 5 Intero triennio 3 e Informatica Tassan Caser Intero triennio Sistemi Elettronica Calcolo Squadrito Cappelli Bernardini Ferrario Crivelli D Amico Piatti E. D Alessio Loia 3 4 e e 4 5 ED. Fisica Franzini Intero triennio ITP Informatica ITP Sistemi ITP Elettronica ITP Matematica/Calcolo Santaromita Olgiati Bulzomì Coco Olgiati Minella Olgiati Bertino Morgante Abbiati Minella Longhitano Marangoni

6 2. 3 PROFILO SINTETICO DELLA CLASSE La classe è costituita da 17 alunni, dei quali 13 provenienti dalla classe quarta, due ripetenti di 5 A e due provenienti da scuola privata dove hanno conseguito la promozione alla classe terza e quarta. La partecipazione alle lezioni è stata discontinua e poco propositiva, è mancato un reale coinvolgimento da parte degli studenti al dialogo educativo, che conseguentemente, è risultato poco costruttivo. La classe ha partecipato al progetto simulimpresa in collaborazione con l ospedale di Circolo di Varese e in questa attività gli alunni hanno partecipato in modo organico e propositivo, dimostrando una buona capacità di collaborazione e di lavoro di gruppo e realizzando in pratica parte dei concetti teorici acquisiti durante il corso di studi. Lo studio, discontinuo per molti, e costante e responsabile per pochi, ha portato una parte degli allievi ad un accettabile grado di preparazione; altri hanno raggiunto una conoscenza sufficiente; pochi alunni hanno partecipato con impegno e consapevolezza all attività didattica conseguendo un ottima preparazione, supportata da competenze e capacità logico-deduttive. Il giudizio globale sulla classe, considerato il grado di interesse sia per le attività curriculari che per quelle collaterali è considerato pienamente sufficiente anche se non certo brillante. 6

7 2.4 ANALISI DEI RISULTATI RELATIVI AL TRIENNIO Classe Nuovi inserimenti N alunni PROMOSSI Ritirati o trasferiti NON PROMOSSI 3 a a a

8 2.5 SITUAZIONE IN INGRESSO DELLA CLASSE Risultati dello scrutinio finale della classe IV Nominativo Promozione a giugno Sospensione in.. Sospensione in.. Sospensione in.. Aliverti Matematica Barban Bilotta Colombo Gugiatti X X X X Pasqualin Matematica Informatica Perin Inglese Premoli Matematica Informatica Sistemi Ricupero Turri Vedovani Vitale Wojtyczka X X X X X 8

9 2.6 PROGETTI E TESINE ATTUATI ALUNNO ARGOMENTO ALIVERTI BARBAN BILOTTA BROGGI CAMARELLA COLOMBO GUGIATTI MAIOCCHI PASQUALIN PERIN PREMOLI RICUPERO SALVADEGO TURRI VEDOVANI VITALE INTELLIGENZA ARTIFICIALE CRIMINALITÀ INFORMATICA IMPLEMENTAZIONE DI XNARTILLERY AMPLIFICATORE PORTATILE PER CHITARRA GESTIONE DI UN VIDEOGIOCO IN RETE TRACCIABILITÀ DEL DENARO MICROCONTROLLORI VIRTUAL REALITY REABILITATION SYSTEMS VIRTUALIZZAZIONE DEI S.O. GESTIONE DI UN VIDEOGIOCO IN RETE GESTIONE DI UN VIDEOGIOCO IN RETE PROGETTAZIONE DI UN SITO WEB CON L UTILIZZO DI NUOVI STANDARD SOCIAL NETWORK E SOCIAL MEDIA SISTEMI DI CRITTOGRAFIA E CODIFICA PROGETTAZIONE DI UN SITO WEB CON L UTILIZZO DI NUOVI STANDARD JOYSTICK DI CONTROLLO REALE E VIRTUALE WOJTYCZKA GESTIONE AGENDA TUTOR 9

10 3. OBIETTIVI TRASVERSALI AMBITO : EDUCATIVO 1. Rispettare le persone e il materiale 2. Partecipare responsabilmente alle attività individuali e di gruppo, dimostrando autonomia e spirito di iniziativa 3. Collaborare, comprendendo i diversi punti di vista, nel rispetto dei diritti fondamentali degli altri AMBITO : STORICO - LINGUISTICO Analisi e contestualizzazione dei testi Riflessione sulla letteratura in prospettiva storica Competenze e conoscenze linguistiche Analisi comprensione e confronto delle diverse ipotesi interpretative della storia del 900 AMBITO: TECNICO - SCIENTIFICO Acquisizione di un metodo, di conoscenze teoriche e competenze operative utilizzabili in ambiti diversi al fine di analizzare, modellizzare e risolvere situazioni problematiche e produrre documentazione tecnica Acquisizione dell attitudine a riesaminare criticamente con metodo analitico le conoscenze apprese AMBITO: COGNITIVO Utilizzare i linguaggi specifici nei vari ambiti disciplinari. Utilizzare i diversi strumenti per reperire informazioni e risolvere problemi. Leggere, comprendere e rilevare fenomeni sociali e scientifici di particolare rilevanza. Rendersi consapevoli dell importanza di ogni disciplina che concorre alla propria formazione complessiva Saper applicare capacità di analisi e sintesi in situazioni problematiche complesse. Acquisire un metodo per utilizzare le conoscenze teoriche ed operative al fine di risolvere problemi. Perfezionare la capacità di valutazione critica e l'autonomia di giudizio Perfezionare la capacità di ottimizzazione nelle scelte. Lavorare in gruppo in modo costruttivo, in base ai propri mezzi Utilizzare le metodologie acquisite in situazioni nuove. Risultati raggiunti Gli obiettivi educativi sono stati raggiunti in modo abbastanza soddisfacente da gran parte della classe; gli obiettivi cognitivi sono stati raggiunti dalla maggior parte della classe, anche se in modo non omogeneo. Alcuni studenti hanno raggiunto pienamente entrambi gli obiettivi prefissati. 10

11 4. METODOLOGIE Per la trattazione dei contenuti teorici si sono utilizzate lezioni frontali sia di tipo tradizionale che di tipo problem solving ( presentazione di un problema, modellizzazione, sistemazione teorica di nuovi strumenti, risoluzione del problema). In laboratorio la classe è divisa in gruppi: le varie esperienze in programma vengono esposte dagli insegnanti insieme con i minimi requisiti indispensabili per l utilizzo corretto degli strumenti (hardware, software, manualistica, schede didattiche, documentazione tecnica). 5. MEZZI E MODALITÀ UTILIZZATI PER OBIETTIVI (PER MAGGIOR APPROFONDIMENTO IN RELAZIONE A MEZZI E MODALITÀ SI RIMANDA ALLA PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DELLE SINGOLE DISCIPLINE) 11

12 6. INDICATORI E DESCRITTORI DELLA VALUTAZIONE MISURAZIONE Sono stati assegnati voti interi da 1 a 10 che si possono rapportare al grado di conoscenza acquisito come segue: 1 2 conoscenza nulla o quasi nulla 3 4 conoscenza estremamente frammentaria e incoerente 5 conoscenza frammentaria e superficiale 6 conoscenza adeguata ma non approfondita 7 8 conoscenza adeguata ed approfondita ma non critica 9 10 conoscenza completa ed approfondita unita a capacità analitiche e critiche INDICATORI AREA LINGUISTICA 0. Pertinenza alla traccia 1. Correttezza morfo sintattica 1. Ricchezza ideativa 2. Coerenza argomentativa 3. Capacità critica AREA TECNICO SCIENTIFICA 0. Capacità di analisi e di sintesi 1. Capacità logiche ed espressive 2. Padronanza del linguaggio tecnico 3. Utilizzo strumenti idonei 4. Correttezza delle procedure di calcolo 5. Capacità di progettazione 12

13 7. TIPOLOGIA DI PROVE Interrogazione orale Elaborazione aperta e personale Commento e analisi su testo o tema assegnato Test a domande aperte e/o chiuse Lavori di gruppo e relazione sui lavori di gruppo Risoluzione di problemi applicativi Progettazione di sistemi informativi (Per eventuali ulteriori approfondimenti in relazione ai punti sopraesposti si rimanda alle singole discipline) 8. INIZIATIVE DI RECUPERO Durante l anno scolastico gli alunni hanno potuto usufruire liberamente della attività di recupero come help scolastico pomeridiano, anche se in realtà ci sono state scarse richieste e solo in poche materie curricolari. La scuola ha organizzato una settimana tra fine gennaio e inizio febbraio di sospensione dell attività didattica e di recupero e/o approfondimento per tutti gli alunni durante il normale orario scolastico. Al termine di tale periodo sono state effettuate prove di valutazione per stabilire l eventuale recupero delle materie insufficienti nel primo quadrimestre. In alcune materie poi e per alcuni studenti, si sono effettuati recuperi in itinere. 13

14 9. PARTECIPAZIONE AD ATTIVITA EXTRACURRICOLARI L intera classe ha partecipato alle seguenti attività: Rappresentazioni teatrali e sociali: concerto viva Verdi a Varese Spettacolo presso teatro Apollonio di Varese The important of being Earnest il 4/11/2011 Lezione in azienda: Progetto SIMULIMPRESA in collaborazione con Ospedale di Circolo di Varese. Orientamento in uscita: Incontro con Dott.ssa Ferrari dell Università Insubria Orientamento universitario: Insubria Incontro Promozione del servizio civile : presso il nostro Istituto tenuto da ACLI Lombardia Conferenza presso l Istituto Keynes con l artista Simona Atzorni Conferenza su Servizio Civile: presso Istituto con Sig.Guidali rappresentante del servizio civile di Varese Gruppi di alunni della classe hanno inoltre aderito alle seguenti iniziative proposte: Iniziative sociali: Giornata di manifestazione per le vittime delle Mafie a Genova, partecipazione al gruppo di volontariato dell ISIS Progetto: alternanza scuola/lavoro Gare sportive: Torneo Calcetto, PingPong, Pallavolo Orientamento in uscita; Open Day Universitari, partecipazione a giornata presso Università Insubria di Saronno ALTRO :Settimana bianca organizzata dalla scuola Visita guidata presso l azienda Agusta Westland di Vergiate 14

15 10. IL CONSIGLIO DI CLASSE NOME MATERIA FIRMA ABBIATI Tullio BULZOMI Luca CAPPELLI Daniela CASTELLI Alessandra CERI Francesca FRANZINI Danilo LOIA Riccardo MARANGONI Marco MAZZILLI Annunziata MORETTI Emanuela OLGIATI Jessica PIATTI Emanuela TASSAN CASER Roberta ITP elettronica ITP informatica Sistemi Inglese Matematica Ed.Fisica Calcolo ITP Mate/calcolo Italiano/storia Religione ITP sistemi Elettronica Informatica 15

16 11. PRIMA PROVA SCRITTA ESAMI DI STATO CLASSE 5 a.s. 2011/2012 I.S.I.S. J. Keynes Gazzada GRIGLIA DI VALUTAZIONE Indicatori Risultato 1. Punteggiatura, ortografia, morfosintassi 2. Proprietà lessicale Forma scorretta Forma nell'insieme corretta Lessico corrente o Lessico improprio generico Forma corretta Lessico adeguato 3. Aderenza alla richiesta della traccia 4. Correttezza e pertinenza dei contenuti 5. Sviluppo e coerenza delle argomentazioni Gravi lacune Conoscenze lacunose e/o scorrette Argomentazioni non motivate e incoerenti Coerenza parziale Piena coerenza Conoscenze essenziali Argomentazioni motivate, con qualche incoerenza Conoscenze complete e corrette Argomentazioni motivate e coerenti TOTALE Giudizio sintetico: Voto Attribuito./15 16

17 12. SECONDA PROVA SCRITTA ESAMI DI STATO CLASSE 5 a.s. 2011/2012 I.S.I.S. J. Keynes Gazzada GRIGLIA DI VALUTAZIONE ANALISI DEI REQUISITI DEFINIZIONE /PROGETTAZIONE DELLA SOLUZIONE MOTIVAZIONE DELLA SOLUZIONE PRESENTAZIONE DELL ELABORATO Nulla o del tutto non conforme alle specifiche 1 Nulla 1 Nulla 0 Nulla 0 Solo in parte conforme alle specifiche 2 Non coerente con l analisi dei requisiti 2 Poco accettabile 1 Confusa e disordinata 1 Sufficientemente conforme alle specifiche 3 Sufficientemente coerente con l analisi dei requisiti ma carente nell'esposizione 3 Plausibile 2 Lineare / ordinata 2 Totalmente conforme alle specifiche 4 Coerente con l analisi dei requisiti ed accettabile nell'esposizione 4 Esaustiva ed accurata 3 Curata e ben fatta 3 Coerente con l analisi dei requisiti ed esauriente nell'esposizione 5 Voto Attribuito: /15 17

18 13.TERZA PROVA SCRITTA - TIPOLOGIA B ESAMI DI STATO CLASSE 5 a.s. 2011/2012 I.S.I.S. J. Keynes Gazzada Quesito 1 Quesito 2 Quesito 3 Punteggio SOMMA somma TOTALE quesiti Materia.. Materia. Materia. Materia / 60 Voto finale:.. /15 18

19 Indicatori per la valutazione delle domande a risposta aperta : Comprensione del testo Pertinenza al quesito Conoscenza dei contenuti e forma espositiva Capacità tecniche, operative e di elaborazione Capacità logiche e di sintesi Indicatori Punteggio Risposta esauriente e completa 5 Risposta completa ma con alcune imprecisioni o non del tutto completa Risposta sufficientemente corretta Risposta parziale o solo parzialmente corretta Risposta estremamente scorretta 1.5 Risposta non data o totalmente errata 1 19

20 ALLEGATO 1 PROGRAMMI (OBIETTIVI E CONTENUTI DELLE VARIE DISCIPLINE ) Programma di ITALIANO Docente: Annunziata Mazzilli Testi adottati: Liberamente. Storia e antologia della letteratura italiana -Autori vari- Palumbo -Volumi II e III Obiettivi 1. Analisi e contestualizzazione dei testi Comprendere il significato di un testo letterario; Analizzare un testo letterario sotto il profilo formale e in rapporto alle tematiche dell'autore; Cogliere la relazione fra un testo e il contesto storico - letterario. 2. Riflessione sulla letteratura e sua riflessione storica Conoscere gli elementi essenziali delle correnti letterarie più significative ; Comprendere il rapporto che lega l'autore ad una corrente letteraria. 3. Competenze e conoscenze linguistiche Svolgere la comunicazione orale correttamente sul versante grammaticale nonché sintattico; Comunicare in maniera efficace; Affrontare autonomamente i testi di vario genere; Produrre testi scritti rispondenti a diverse funzioni rispettando le convenzioni grammaticali servendosi, allo stesso tempo di un lessico appropriato al tipo di comunicazione; Proporre in forma orale e scritta valutazione propria in merito ad argomenti di attualità, di cultura generale di studio, organizzando in modo logico ed efficace le proprie argomentazioni. Contenuti Tra Settecento e Ottocento L Illuminismo - Caratteristiche della cultura illuminista - La letteratura illuminista in Italia e in Europa Il Neoclassicismo - Contesto e caratteri generali Ugo Foscolo - Vita e opere - Dai Sonetti maggiori, A Zacinto 20

21 Il Romanticismo - Il contesto e i temi tipici - La letteratura romantica in Europa: le opere che hanno inaugurato il movimento - La querelle tra classici e romantici Giacomo Leopardi - Vita - La conversione letteraria e la conversione filosofica. Dal pessimismo storico al pessimismo cosmico - Le opere - Dai piccoli Idilli, L infinito L età del Positivismo - Introduzione alla cultura del Positivismo e rinascita del romanzo - Il Naturalismo francese - Il Romanzo sperimentale di Zola Il Verismo italiano - Introduzione alla corrente - I principali esponenti Giovanni Verga - Vita e opere - La produzione giovanile tramite la trattazione, in sintesi, della trama relativa ai romanzi - La produzione verista Le novelle. Vita dei campi (contenuto delle novelle; lettura del brano Scena di un corteggiamento da Nedda e della novella Rosso Malpelo ); Novelle rusticane (in sintesi, il contenuto di Malaria, La roba, Libertà ) Il Ciclo dei vinti : il progetto e i romanzi compiuti (I Malavoglia. Mastro don Gesualdo) Il Decadentismo - Origini del Decadentismo europeo - Charles Baudelaire. La vita. La poetica e la poesia pura. Simbolismo e allegorismo. I fiori del male e lettura di Corrispondenze - I simbolisti francesi: le principali opere - Il Decadentismo italiano Giovanni Pascoli - Vita - La poetica del Fanciullino Da Myricae, Lavandare e X Agosto Gabriele D Annunzio - Vita - L evoluzione della poetica: estetismo, superomismo, panismo 21

22 - La produzione in prosa,con particolare riferimento al romanzo Il piacere (lettura della conclusione del romanzo) - La produzione poetica, con particolare riferimento ad Alcyione (lettura de La pioggia nel pineto ) Il tardo Decadentismo in Italia Luigi Pirandello - Vita e poetica dell umorismo - Le opere. Le novelle: lettura di Il treno ha fischiato da Novelle per un anno; - I romanzi umoristici - Lettura di Mattia Pascal-Adriano Meis in giro per Milano: le macchine e la natura in gabbia da Il fu Mattia Pascal - Le fasi del teatro pirandelliano: il teatro del grottesco, il teatro nel teatro, i miti teatrali La poesia del Novecento - Il crepuscolarismo - Il Futurismo - L ermetismo Giuseppe Ungaretti - La vita e l esperienza al fronte durante la Grande Guerra - Lettura dei seguenti testi: Veglia, San Martino del Carso Eugenio Montale - Vita - Il ruolo della poesia. Il correlativo oggettivo - Lettura dei seguenti testi: Meriggiare pallido e assorto, Spesso il male di vivere ho incontrato Umberto Saba - Vita e poetica - Il Canzoniere. Lettura di Città vecchia 22

23 Programma di STORIA Docente: Annunziata Mazzilli Testi adottati: Di fronte alla storia. Eventi, persone, luoghi fra passato e presente -Autori vari - Volumi II e III Palumbo Editore Obiettivi Conoscere avvenimenti e processi; Utilizzare le conoscenze acquisite; Adoperare concetti e termini storici; Cogliere relazioni tra avvenimenti e processi; Possedere gli elementi fondamentali che consentono di cogliere la complessità dell epoca studiata. Contenuti Il Congresso di Vienna e l età della Restaurazione I moti del ; Le rivoluzioni del 1848 in Italia e in Europa Il Regno d Italia dalla Destra storica alla Sinistra storica di Depretis L Italia di Crispi L età giolittiana La Grande Guerra La rivoluzione russa La crisi del 29 e il New Deal L Italia dallo Stato liberale al fascismo La Germania dalla Repubblica di Weimar al nazismo La nascita dell URSS e lo stalinismo La Seconda guerra mondiale I principali aspetti della guerra fredda 23

24 PROGRAMMA DI INGLESE OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA: Al termine del percorso quinquennale lo studente consegue risultati di apprendimento che lo mettono in grado di padroneggiare la lingua inglese per scopi comunicativi e utilizzare il linguaggio settoriale per interagire in ambito e contesto professionali, al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue (QCER). In particolare: Descrive processi e situazioni con chiarezza logica e precisione lessicale; Sostiene una conversazione adeguata al contesto su argomenti di carattere specifico all indirizzo; Comprende messaggi di vario tipo, cogliendone il significato sia implicito che esplicito; Interviene nella conversazione, nel dibattito e argomenta con l interlocutore; Organizza la produzione scritta in modo funzionale, analitico e sintetico; Individua il tipo di testo, sa rispondere a questionari, riassume evidenziando le parti salienti di un testo, redige lettere formali, stende relazioni su argomenti trattati e su testi analizzati; Comprende testi autentici di attualità tratti dalla stampa quotidiana e periodica; Sa reperire informazioni da manuali tecnici. REVISION: If clauses (1 st, 2 nd and 3 rd Conditionals); Past Perfect simple / Past Perfect continuous; Wish con Past Perfect, could have + past participle; Wish con simple past, past continuous, could; Wish con would; Passive voice: con present simple e simple past; Passive voice: con gli altri tempi verbali e i modali; Passive voice: verbi seguiti da due complementi, by e with. Grammar: Defining relative clauses; Non defining relative clauses; Reported speech; Reported speech: say e tell; Reported questions; Want + object + infinitive with to; Make, Let, Help + object+infinitive without to; Common phrasal verbs. THE INTERNET THE INTERNET. HISTORY & DEFINITION: What is the Internet? How is it organized? What is a site? How do we identify a computer or a site? 24

25 What is TCP/IP? The World Wide Web; What is the difference between the Net and the Web? Web pages; Types of web pages and scripting languages. Fotocopie: Hyper Text Transfer Protocol (HTTP); Simple Mail Transfer Protocol (SMTP); Post Office Protocol version 3 (POP3); Internet Message Access Protocol (IMAP). BROWSER AND SEARCH ENGINES: Web Browsers; How does a browser work? Search Engines; What is a search engine? Advanced Search Options. MESSAGES, MAIL AND ATTACHMENTS: SMS Messages; What is an ? How we use s; Attachments. COPYRIGHT, PIRACY AND PRIVACY: Copyright and Trademarks; Piracy; Privacy; Phishing. PROGRAMS AND PROGRAMMING VISUAL BASIC AND.NET: Introducing Visual Basic; Creating a VB Program. CREATING A WEBSITE: A school Website; Goals; Roles; Site Content; Site Structure; The Nitty Gritty. GRAPHIC PROGRAMS: Using Graphic Software; Image and Photo Editing; Touching up your image; The Union Jack. 25

26 NETWORK & DATABASES NETWORKS: LANs and WANs; Network Organisation/Architecture: workgroup domain; Network Technologies; Network Devices and Topologies; Hub; Connecting to the Internet. LINUX: GNU and Linux; Distros; KDE vs Gnome; Linux vs Windows. Fotocopie: Peer to Peer File Sharing; Bit Torrent. DATABASES: Types of Database; Relational Database Management Systems; Normalisation. Fotocopie: Object-Oriented Programming (OOP). What is an object? What is a class? What is Inheritance? SQL: The SQL Standard; DBMS Functions; Using SQL; The Language; SQL Syntax; Stored Procedures. LIBRI DI TESTO UTILIZZATI: M. Bernardini, G. Haskell The personal Computer English for Technology. Loescher ed. R. Murphy English Grammar in Use. Cambridge University Press L. Hashemi R. Murphy English grammar in use supplementary exercises Cambridge University Press 26

27 PROGRAMMA DI MATEMATICA Docente : Prof. Ceri Francesca Libri di testo adottati : Bergamini, Trifone, Barozzi Corso Base verde di matematica plus vol.5 Zanichelli Obiettivi specifici della disciplina : I principali obiettivi specifici della disciplina : 1. conoscere gli argomenti e il significato delle procedure cogliendone i mutui collegamenti 2. eseguire correttamente le procedure di calcolo e analizzare criticamente i risultati 3. comprendere ed usare il linguaggio proprio della matematica 4. organizzare le procedure per risolvere problemi individuandone le variabili in gioco e modellizzando la situazione reale Tali obiettivi sono stati raggiunti solo parzialmente, la maggiore difficoltà risiede nella complessità degli argomenti trattati e nella individuazione delle reali potenzialità in un contesto interdisciplinare. Verifiche tipologia Test a risposte aperte Test a scelta multipla miste N verifiche simulazioni di 3 prova interrogazioni 2 CONTENUTI ore OBIETTIVI SPECIFICI Integrali generalizzati 10 acquisire tecniche di calcolo per estensione del concetto di integrabilità saper definire e interpretare graficamente la convergenza Equazioni differenziali 30 Funzioni di due variabili 8 saper distinguere i vari tipi e risolvere equazioni differenziali del 1 e 2 ordine omogenee e non controllare l esistenza e l unicità delle soluzioni descrivere le caratteristiche di un modello differenziale applicare le equazioni differenziali a modelli fisici Saper individuare il dominio sul piano cartesiano Saper trovare le linee di livello Serie numeriche e di funzione 10 Capire potenzialità e limiti del concetto di somma di infiniti termini Riconoscere il carattere di una serie Calcolare la somma di serie riconducibili a geometriche o 27

28 Serie di potenze e sviluppi in serie controllo integrabilità funzioni ANALISI NUMERICA risoluzione di equazioni differenziali con il metodo di Eulero risoluzione di equazioni differenziali del 1 e del 2 ordine con Derive 10 telescopiche Individuare il dominio di convergenza Individuare il raggio e il dominio di convergenza Ricavare sviluppi in serie di funzioni fondamentali [sen x, cos x, exp x, log (1+x), arctg x] Utilizzare gli sviluppi in serie in ambiti diversi LABORATORIO Imparare l utilizzo del software per dedurre proprietà matematiche Capire le potenzialità dell approccio numerico nella risoluzione di problemi tecnici e scientifici Utilizzare metodi iterativi per equazioni differenziali distinguere tra valore esatto ed approssimato in un procedimento numerico utilizzo del software disponibile nell affrontare situazioni problematiche applicative in ambiti diversi cenni alla crittografia 28

29 PROGRAMMA DI CALCOLO DELLE PROBABILITA E STATISTICA Docente : Prof. Loia Riccardo LIBRO DI TESTO: INFERENZA STATISTICA E RICERCA OPERATIVA GAMBOTTO, MANZONE, LONGO ED. TRAMONTANA OBIETTIVI FORMATIVI La capacità di interpretare, in maniera corretta, strumenti e dati al fine di valutarne criticamente il loro significato e la loro attendibilità; la capacità di correlare situazioni concrete a situazioni astratte e viceversa; sviluppare metodi di analisi quantitative che forniscono criteri razionali di scelta finalizzati; la capacità di esplorare situazioni problematiche, di porsi e risolvere problemi, di applicare le tecniche statistiche anche nel contesto informatico. CONTENUTI PROBLEMI DI SCELTA EPROGRAMMAZIONE LINEARE Problemi di scelta in condizioni di certezza e con effetti immediati Richiami su massimi e minimi di funzioni lineari; problemi di programmazione lineare in due o più variabili con metodo grafico; problemi di programmazione lineare in n variabili con metodo algebrico; TEORIA DEI CAMPIONI Indagini campionarie; distribuzioni campionarie; parametri e stimatori; media campionaria; varianza campionaria; TEORIA DELLA STIMA Proprietà degli stimatori; stima puntuale di una media; stima di intervallo della media; la dimensione del campione; TEST DI IPOTESI E DI SIGNIFICATIVITA Ipotesi statistiche; regole di decisione; errori di prima e di seconda specie; verifica di ipotesi su una media; 29

30 PROGRAMMA DI INFORMATICA Docente: Tassan Caser Roberta Codocente : Bulzomì Luca LIBRI DI TESTO: TASK corso di informatica vol.3 Ed.MinervaScuola Autori:P.Gallo,F.Salerno OBIETTIVI DISCIPLINARI 1. Analisi di problemi anche complessi 2. Scelta della struttura per rappresentare Basi Dati complesse 3. Gestire il progetto e la manutenzione di Sistemi Informativi 4. Conoscere i concetti e le tecniche fondamentali per la progettazione di DB in rete CONTENUTI Modulo 1: ORGANIZZAZIONI DEI FILE Concetti di base sugli archivi Operazioni sugli archivi Tipi di organizzazioni degli archivi Scelta dell organizzazione degli archivi ORGANIZZAZIONE SEQUENZIALE Le operazioni principali ORGANIZZAZIONE SEQUENZIALE CON INDICE Strutture sequenziali con indice ordinate Overflow distribuito Overflow concentrato ORGANIZZAZIONE A LISTE Operazioni e caratteristiche principali ORGANIZZAZIONE AD ACCESSO DIRETTO Archivi ad accesso diretto: introduzione e principi Organizzazione ad accesso diretto in memoria centrale Le tabelle HASH Metodi di randomizzazione Risoluzione delle collisioni ORGANIZZAZIONE DI ARCHIVI COMPLESSI Organizzazione di archivi a B_Albero Modulo 2: SISTEMI INFORMATIVI E DATA BASE Dagli archivi classici ai Data Base Terminologia e concetti essenziali sui data base Le caratteristiche di un Data Base Il sistema di gestione di un DataBase (DBMS) L organizzazione dei dati in un DB 30

31 Modo di operare di un DBMS Fasi tipiche e ciclo di vita di un SI LA MODELLAZIONE CONCETTUALE ENTITY-RELATIONSHIP Entità e tipo di un entità Associazioni Esempi di modellazione ER Modulo 3: LA MODELLAZIONE LOGICA Caratteristiche principali della modellazione gerarchica Caratteristiche principali della modellazione reticolare IL MODELLO RELAZIONALE Definizione matematica di relazione Trasformazione da schema ER a schema relazionale Algebra relazionale: operazioni principali Dipendenze funzionali e forme normali Modulo 4: IL LINGUAGGIO SQL Principali istruzioni di definizione e modifica dello schema logico dei dati Principali istruzioni di interrogazione della Base Dati DATA BASE IN RETE E PROGRAMMAZIONE LATO SERVER Programmazione lato client e lato server Linguaggi di scripting: PHP Accesso ai dati in ambiente Internet Interazione con un server SQL tramite un programma lato server LABORATORIO Esercizi di programmazione per l implementazione e la gestione di semplici archivi in linguaggio C e C++. Programmazione in PHP. Esercizi di definizione e utilizzo di Basi di Dati attraverso l uso di PHPMyAdmin e linguaggio SQL. 31

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