Sportello Integrato per la Non Autosufficienza e Disabilità

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1 SPORTELLO INTEGRATO PER LA NON AUTOSUFFICIENZA E DISABILITA GUIDA AI SERVIZI PER LA NON AUTOSUFFICIENZA E DISABILITÀ ANNO 2013

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3 Presentazione Questa guida è stata realizzata al fine di orientare il cittadino sulle opportunità e sulla rete dei servizi socio sanitari esistenti nel territorio a favore delle persone disabili e/o non autosufficienti. Questo elaborato nasce dalla consapevolezza dell importanza di una corretta ed esaustiva informazione sui diritti e sulle agevolazioni a favore delle persone disabili e dei loro familiari che spesso si trovano disorientati di fronte alla molteplicità e complessità delle risposte esistenti e degli enti che a vario titolo possono garantire tali risposte. Viene pertanto istituito, all interno di ogni distretto socio sanitario, lo sportello integrato che rappresenta un luogo a disposizione dei cittadini finalizzato a favorire pari opportunità di accesso alle informazioni e ai servizi dedicati alla non autosufficienza e disabilità. E inteso come uno spazio e un tempo in cui il cittadino si può fermare per esprimere le proprie richieste, non si tratta di un ulteriore servizio, ma di uno sportello di orientamento ai servizi esistenti nato con l intento di agevolare l integrazione socio sanitaria, cercando di ricomporre la frammentarietà delle risposte ai cittadini. La persona o la sua famiglia incontra all interno dello Sportello Integrato un professionista, quale l assistente sociale, in grado di garantire un adeguata analisi della domanda di aiuto da parte del cittadino. Le aree trattate sono: invalidità civile, servizi a sostegno della domiciliarità e di supporto alla famiglia, servizi residenziali, salute mentale, agevolazioni, spostamenti, protezione giuridica e forme di tutela. 3 Benvenuto Borese Raffaele Grottola Massimo Piccoli Direttore Distretto Socio-Sanitario Direttore Servizi Sociali Direttore Generale

4 Indice Lo sportello integrato per la non autosufficienza e disabilità 5 INVALIDITA CIVILE 7 - Invalidità civile (L.118/1971 e L. 18/1980) 8 - Diritti dell invalido civile (età anni) 11 - Diritti dell invalido con più di 65 anni 12 - Diritti del minore invalido 12 - Diritti della persona con cecità 14 - Diritti della persona con sordità 14 - Accertamento dello stato di handicap (L. 104/92) 15 - Accertamento delle condizioni di disabilità ai fini dell inserimento lavorativo (L. 68/1999) 16 4 SERVIZI A SOSTEGNO DELLA DOMICILIARITÀ E DI SUPPORTO ALLA FAMIGLIA 17 - Mappa servizi 18 - U.O.S. Tutela Età evolutiva Adolescenti e giovani 19 - S.I.S.S. Servizi di integrazione scolastica e sociale 19 - Attività di integrazione scolastica 19 - Attività di integrazione estiva 20 - Centro Accavolante progetto educativo per l integrazione scolastica e sociale 21 - U.O.S. Disabilità Età Adulta 22 - Attività di orientamento alla realtà per persone affette da Alzheimer 22 - Servizio educativo territoriale e servizio di abilitazione riabilitazione disabili adulti 23 - S.I.L. Servizio per l integrazione lavorativa 23 - Centri per l impiego 25 - Dimissioni protette 25 - Assistenza domiciliare integrata 26 - Servizi sociali comunali 27 - Centri diurni 29 - Interventi di sostegno economico 30 SERVIZI RESIDENZIALI 34 SALUTE MENTALE 38 AGEVOLAZIONI 41 E PER FACILITARE GLI SPOSTAMENTI 43 PROTEZIONE GIURIDICA E FORME DI TUTELA 46

5 LO SPORTELLO INTEGRATO PER LA NON AUTOSUFFICIENZA E DISABILITA Al fine di agevolare l accesso dei cittadini alle informazioni sulle opportunità e alle prestazioni del sistema della domiciliarità, l Az. Ulss 21 ha attivato nel territorio di ogni Distretto Socio-Sanitario lo per la non autosufficienza e disabilità. Lo costituisce pertanto il primo servizio a disposizione dei cittadini, finalizzato a favorire pari opportunità di accesso alle informazioni e ai servizi da parte di quanti ne hanno bisogno/diritto, a ricondurre all unità accessi e interventi parcellizzati che lo stesso cittadino effettua presso servizi ed enti diversi, a favorire l interazione e l integrazione tra servizi ed enti, a semplificare le procedure burocratiche a carico del cittadino. La persona o la sua famiglia incontra all interno dello un professionista, quale l assistente sociale, in grado di garantire un adeguata analisi della domanda di aiuto da parte del cittadino. E IL PRIMO SERVIZIO PER I CITTADINI FUNZIONI ACCOGLIE Ascolta 5 SPORTELLO INTEGRATO - Accoglie e informa la persona rispetto alle opportunità, servizi, risorse, prestazioni, agevolazioni. - Effettua una prima lettura dei bisogni. ACCOMPAGNA Orienta - Indica i percorsi assistenziali più rispondenti ai bisogni della persona. - Fornisce una visione globale delle risorse pubbliche e private del territorio E PUNTO DI ACCESSO UNITARIO PRESENTE NEL PUNTO SANITA, COLLEGATO ON LINE CON I SERVIZI ATTIVA - Invia la persona al Servizio dedicato e lo attiva per una valutazione della situazione e per eventuale presa in carico. - Consulenze alla rete dei Servizi socio sanitari e della comunità.

6 A CHI E RIVOLTO Tutte le persone che necessitano di informazioni/consulenza circa la rete dei Servizi Sociali e Sanitari riguardanti la disabilità e la non autosufficienza In particolare i principali beneficiari possono essere: Persone con disabilità da 0 a 64 anni e loro familiari. Anziani non autosufficienti, da 65 anni in poi e loro familiari. Adulti in situazione di non autosufficienza. Rete dei Servizi sociali e sanitari DOVE SI TROVA 6 Lo è preposto in tre Punti Sanità del Distretto Socio-Sanitario del territorio dell Azienda ULSS 21. Può operare anche in sedi decentrate quali Comuni purché sia assicurata la condivisione in rete delle informazioni e delle modalità di accesso ai servizi. Si accede liberamente nei giorni e orari stabiliti: PUNTO SANITA DI LEGNAGO Si riceve Lunedì dalle 9.00 alle Giovedì dalle alle ore Tel.: PUNTO SANITA DI BOVOLONE Si riceve (presso l ospedale) Martedì e Venerdì dalle 9.00 alle Tel.: PUNTO SANITA DI NOGARA Si riceve (presso il Centro Polifunzionale) Martedì dalle 9.00 alle Tel.: E possibile mettersi in contatto con l Assistente Sociale anche attraverso il seguente indirizzo di posta elettronica:

7 DISTRETTO SOCIO-SANITARIO 7 INVALIDITA CIVILE

8 INVALIDITA CIVILE (L. 118/1971 e L. 18/1980) Le persone non autosufficienti e/o con disabilità possono ottenere alcuni benefici a condizione che abbiano ottenuto il riconoscimento di: - Invalidità civile (L. 118/71) - Cecità (L. 382/70) - Sordità (L. 381/70) CHI PUO CHIEDERE IL RICONOSCIMENTO DI INVALIDITA CIVILE 8 La Legge 10/03/1971, n. 118, definisce la figura dell invalido civile: Si considerano mutilati e invalidi civili i cittadini affetti da minorazione congenita e/o acquisita, anche a carattere progressivo, compresi gli irregolari psichici per oligofrenie di carattere organico o dismetabolico, insufficienze mentali derivanti da difetti sensoriali e funzionali che abbiano subito una riduzione permanente della capacità lavorativa non inferiore a un terzo, o se minori di anni 18, che abbiano difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie dell età. Ai soli fini dell assistenza sociosanitaria e della concessione dell indennità di accompagnamento, si considerano mutilati e invalidi civili i soggetti ultrasessantacinquenni che abbiano difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età. Minori con malattie o menomazioni permanenti e croniche, sia di natura fisica che psichica e intellettiva che comportino una o più delle seguenti condizioni: Difficoltà persistenti a svolgere compiti e funzioni della propria età; Sordità con perdita uditiva superiore a 60 Db nell orecchio migliore; Necessità di assistenza continua; Adulti con malattie o menomazioni permanenti e croniche, sia di natura fisica che psichica e intellettiva, che comportino una o più delle seguenti condizioni: Riduzione della capacità lavorativa superiore al 33 %; Necessità di assistenza continuativa; Anziani con malattie o menomazioni permanenti e croniche, sia di natura fisica che psichica e intellettiva, che comportino una o più delle seguenti condizioni: Difficoltà persistenti a svolgere compiti e funzioni della propria età; Necessità di assistenza continua;

9 Riconoscimento della cecità (L. 382/1970) in alternativa a quello dell invalidità civile, può essere richiesto da: Ciechi assoluti; Soggetti con residuo perimetrico binoculare inferiore al 3%; Soggetti che hanno un residuo perimetrico binoculare inferiore al 10% Coloro che hanno un residuo visivo corretto non superiore ad un ventesimo in entrambi gli occhi; Riconoscimento della sordità (L. 381/1970) in alternativa a quello di invalidità civile, può essere richiesto da: 9 Coloro che sono affetti da sordità congenita o acquisita durante l età evolutiva, che abbia impedito l apprendimento del linguaggio parlato. PROCEDURA PER IL RICONOSCIMENTO DELL INVALIDITA A decorrere dall 1/01/2010 in forza alla L. 102/2009 le domande per il riconoscimento dello stato di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità, complete della certificazione medica attestante la natura delle infermità invalidanti, sono presentate all INPS esclusivamente per via telematica 1.Il cittadino si reca dal medico certificatore. La certificazione medica può essere compilata dal medico solo on line, sul sito internet dell istituto Il medico, dopo l invio telematico del certificato, consegna al cittadino la stampa firmata, che dovrà essere esibita all atto della visita, e la ricevuta di trasmissione con il numero di certificato. 2. Il cittadino, in possesso del PIN, compila la domanda esclusivamente on line collegandosi sul sito internet dell INPS e abbina il numero di certificato indicato sulla ricevuta di trasmissione rilasciata dal medico certificatore entro il termine massimo di trenta giorni. La domanda può essere presentata anche tramite i Patronati, le Associazioni di categoria o gli altri soggetti abilitati. 3. La domanda e il certificato abbinato sono trasmessi all INPS telematicamente. L avvenuta ricezione della domanda è attestata dalla ricevuta rilasciata dalla stessa procedura. L Inps trasmette telematicamente la domanda alla Az. ULSS. 4. Attendere l invito per la visita medica e presentasi muniti di documento di identità e documentazione sanitaria utile ai fini del giudizio. 5. attendere verbale della visita che viene inviato al domicilio della persona.

10 PER INFORMAZIONI Ufficio Invalidi civili Indirizzo: AULSS 21, via C. Gianella n.1, Legnago Tel oppure Tel Sportello integrato per la non autosufficienza e disabilità Indirizzo: Punti Sanità AULSS 21 Tel. Vedi pag. 6 INPS Istituto Nazionale Previdenza Sociale Numero gratuito Sito internet: 10 AGENZIA DELLE ENTRATE numero unico: E possibile rivolgersi inoltre a tutti gli sportelli presenti sul territorio (ACLI, ANMIC, CISL, UIL, CGIL, UILDM, ENS, UNIONE CIECHI) che sono di supporto per la presentazione di richiesta di invalidità civile.

11 DIRITTI DELL INVALIDO CIVILE (ETA ANNI) RICONOSCIMENTO INVALIDITA SUPERIORE AL 34% Fornitura protesi e ausili RICONOSCIMENTO INVALIDITA SUPERIORE AL 46% Fornitura protesi e ausili Iscrizione nelle liste speciali di collocamento (per disoccupati dai 18 ai 60 anni, se donne, e dai 18 ai 65 anni se uomini) RICONOSCIMENTO INVALIDITA SUPERIORE AL 67% Fornitura protesi e ausili Iscrizione nelle liste speciali di collocamento (per disoccupati dai 18 ai 60 anni, se donne, e dai 18 ai 65 anni se uomini) Esenzione parziale del pagamento del ticket sanitario Diritto di scelta prioritaria tra le sedi disponibili e la precedenza per i trasferimenti per le persone assunte negli enti pubblici e riconosciute anche persone handicappate. RICONOSCIMENTO INVALIDITA SUPERIORE AL 74% Fornitura protesi e ausili Iscrizione nelle liste speciali di collocamento (per disoccupati dai 18 ai 60 anni, se donne, e dai 18 ai 65 anni se uomini) Esenzione parziale del pagamento del ticket sanitario Diritto di scelta prioritaria tra le sedi disponibili e la precedenza per i trasferimenti per le persone assunte negli enti pubblici e riconosciute anche persone con handicap. Concessione dell assegno mensile, soggetto a rivalutazione annuale (Per coloro che hanno un reddito inferiore/uguale a limite stabilito annualmente). RICONOSCIMENTO INVALIDITA 100% Fornitura protesi e ausili Iscrizione nelle liste speciali di collocamento (per disoccupati dai 18 ai 60 anni, se donne, e dai 18 ai 65 anni se uomini) Esenzione del pagamento del ticket sanitario Diritto di scelta prioritaria tra le sedi disponibili e la precedenza per i trasferimenti per le persone assunte negli enti pubblici e riconosciute anche persone con handicap. Concessione della pensione di inabilità, soggetta a rivalutazione annuale (Per coloro che hanno un reddito inferiore/uguale a limite stabilito annualmente). Se all invalido totale e permanente (con invalidità del 100%) viene riconosciuta l impossibilità di deambulare senza l aiuto permanente di un accompagnatore o la necessità di assistenza continua per lo svolgimento degli atti quotidiani della vita, ai benefici di cui sopra va aggiunta: Concessione dell indennità di accompagnamento (è indipendente dal reddito posseduto dall invalido). 11

12 DIRITTI DELL INVALIDO CON PIU DI 65 ANNI RICONOSCIMENTO INVALIDITA SUPERIORE AL 34% Fornitura protesi e ausili RICONOSCIMENTO INVALIDITA SUPERIORE AL 67% Fornitura protesi e ausili Esenzione del pagamento del ticket sanitario RICONOSCIMENTO INVALIDITA 100% Fornitura protesi e ausili Esenzione del pagamento del ticket sanitario 12 Se all invalido totale e permanente (con invalidità del 100%) viene riconosciuta l impossibilità di deambulare senza l aiuto permanente di un accompagnatore o la necessità di assistenza continua per lo svolgimento degli atti quotidiani della vita, ai benefici di cui sopra va aggiunta: Concessione dell indennità di accompagnamento. DIRITTI DEL MINORE INVALIDO MINORE CON DIFFICOLTA PERSISTENTI A SVOLGERE COMPITI E FUNZIONI DELLA PROPRIA ETA O CON PERDITA UDITIVA SUPERIORE A 60 DECIBEL NELL ORECCHIO MIGLIORE NELLE FREQUENZE 500/1000/2000 HERTZ Fornitura protesi e ausili Esenzione del pagamento del ticket sanitario Indennità di frequenza a condizione che venga accertata la frequenza del minore ad un centro di riabilitazione, o a centri di formazione professionale, o a centri occupazionali o a scuole di ogni grado e ordine (Per coloro che hanno un reddito inferiore/uguale a limite stabilito annualmente). SE IL MINORE HA 16 ANNI Iscrizione alle liste speciali di collocamento MINORE INVALIDO CON DIRITTO ALL INDENNITA DI ACCOMPAGNAMENTO con impossibilità di deambulazione senza l aiuto permanente di un accompagnatore o

13 necessità di assistenza continua per incapacità di compiere glia atti quotidiani della vita: Fornitura protesi e ausili Esenzione del pagamento del ticket sanitario Indennità di accompagnamento MINORE CIECO Esenzione del pagamento del ticket sanitario Indennità di frequenza o indennità speciale per ciechi parziali Fornitura di protesi e ausilii. 13 Se all invalido totale e permanente viene riconosciuta l impossibilità di deambulare senza l aiuto permanente di un accompagnatore o la necessità di assistenza continua per lo svolgimento degli atti quotidiani della vita, ai benefici di cui sopra va aggiunta: Concessione dell indennità di accompagnamento. La legge subordina il riconoscimento dell'invalidità civile per i minori a condizione che essi, abbiano difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età (art. 2 comma 2 Legge n. 118/71). Secondo il grado di invalidità accertata tramite la visita della Commissione Medica della AULSS viene invece stabilito il diritto o meno a percepire l'indennità di accompagnamento o l'indennità di frequenza. IMPORTANTE: Al compimento dei 18 anni le provvidenze economiche vengono automaticamente sospese: pertanto, è opportuno contattare l AULSS prima di quella data e fare la richiesta di visita medica per invalidità civile. Per chi è già titolare di indennità di accompagnamento è possibile evitare la sospensione prolungata dei benefici e attivare tempestivamente la concessione della pensione o assegno mensile.

14 DIRITTI DELLA PERSONA CON CECITA CIECO CON RESIDUO VISIVO NON SUPERIORE AD UN VENTESIMO IN ENTRAMBI GLI OCCHI CON EVENTUALE CORREZIONE (CIECO PARZIALE) L'indennità spetta ai ciechi parziali e viene erogata al solo titolo della minorazione cioè indipendentemente dall'età e dal reddito personale dell'interessato. Iscrizione nelle liste speciali di collocamento (per disoccupati dai 18 ai 60 anni, se donne, e dai 18 ai 65 anni se uomini) Esenzione del pagamento del ticket sanitario Pensione per ciechi parziali assegno mensile (Per coloro che hanno un reddito inferiore/uguale a limite stabilito annualmente ). L'erogazione dell'indennità speciale per i ciechi parziali è incompatibile con l'indennità di frequenza o con altre indennità simili concesse per cause di servizio, lavoro o guerra. CIECO ASSOLUTO Iscrizione nelle liste speciali di collocamento (per disoccupati dai 18 ai 60 anni, se donne, e dai 18 ai 65 anni se uomini) Esenzione del pagamento del ticket sanitario Pensione per ciechi totali, indipendente dal reddito e dall età, è cumulabile con quella concessa agli invalidi civili totali oppure ai sordomuti. Se all invalido totale e permanente viene riconosciuta l impossibilità di deambulare senza l aiuto permanente di un accompagnatore o la necessità di assistenza continua per lo svolgimento degli atti quotidiani della vita, ai benefici di cui sopra va aggiunta: Concessione dell indennità di accompagnamento. 14 DIRITTI DELLA PERSONA CON SORDITA Persone affette da sordità congenita o acquisita durante l età evolutiva (fino al dodicesimo anno di età), che abbia compromesso il normale apprendimento del linguaggio parlato (L. 65/2006) Iscrizione nelle liste speciali di collocamento (per disoccupati dai 18 ai 60 anni, se donne, e dai 18 ai 65 anni se uomini) Esenzione del pagamento del ticket sanitario Indennità di comunicazione (Per i minori di anni 18. Tale indennità è comunque incompatibile con l indennità di frequenza, per cui è possibile scegliere il trattamento economico più conveniente tra i due). Pensione per sordomuti (Per persone tra i 18 e 65 anni. Dopo i 65 anni si ha diritto alla pensione sociale a carico dell INPS). Per coloro che hanno un reddito inferiore/uguale a limite stabilito annualmente.

15 ACCERTAMENTO DELLO STATO DI HANDICAP (L.104/92 ) L accertamento della condizione di handicap, secondo quanto previsto dall art. 3 comma 1 della L. 104/92, può essere richiesto da coloro che hanno una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che causa difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione". L art. 3 comma 3 della L. 104/92 definisce la connotazione di gravità: Qualora la minorazione, singola o plurima, abbia ridotto l'autonomia personale, correlata all'età, in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione, la situazione assume connotazione di gravità. 15 L accertamento dello stato di handicap è effettuato dalle specifiche Commissioni operanti presso ogni Azienda Ulss. Si tratta delle medesime Commissioni che accertano le minorazioni civili, integrate da un operatore sociale e da uno specialista nella patologia da esaminare. COME SI RICHIEDE IL RICONOSCIMENTO La richiesta di riconoscimento di handicap va presentata, dall'interessato o da chi lo rappresenta legalmente (genitore, tutore, curatore), all INPS territorialmente competente. Per presentare domanda, dal 2010 si deve seguire un percorso per via telematica come per il riconoscimento dell invalidità civile (si veda sopra pag 9).

16 ACCERTAMENTO DELLE CONDIZIONI DI DISABILITA AI FINI DELL INSERIMENTO LAVORATIVO (L. 68/99) L accertamento delle condizioni di disabilità che danno diritto di accedere al sistema per l inserimento lavorativo dei disabili è effettuato dalle specifiche commissioni operanti presso ogni Azienda Ulss. Si tratta delle medesime Commissioni che accertano le minorazioni civili, integrate da un operatore sociale e da uno specialista nella patologia da esaminare. La legge ha come finalità la promozione dell inserimento e dell integrazione lavorativa della persone disabili nel mondo del lavoro attraverso servizi di sostegno e di collocamento mirato. 16 Essa si applica: a) alle persone in età lavorativa affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali e ai portatori di handicap intellettivo, che comportino una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45 per cento b) alle persone invalide del lavoro con un grado di invalidità superiore al 33 per cento, accertata dall'istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali (INAIL) in base alle disposizioni vigenti; c) alle persone non vedenti o sordomute (Leggi 382/70 e 381/70); d) alle persone invalide di guerra, invalide civili di guerra e invalide per servizio (DPR 915/78); Agli effetti della presente legge si intendono per non vedenti coloro che sono colpiti da cecità assoluta o hanno un residuo visivo non superiore ad un decimo ad entrambi gli occhi, con eventuale correzione. Si intendono per sordomuti coloro che sono colpiti da sordità dalla nascita o prima dell'apprendimento della lingua parlata. Per collocamento mirato dei disabili si intende quella serie di strumenti tecnici e di supporto che permettono di valutare adeguatamente le persone con disabilità nelle loro capacità lavorative e di inserirle nel posto adatto, attraverso analisi di posti di lavoro, forme di sostegno, azioni positive e soluzioni dei problemi connessi con gli ambienti, gli strumenti e le relazioni interpersonali sui luoghi quotidiani di lavoro e di relazione. COME SI RICHIEDE IL RICONOSCIMENTO La richiesta di accertamento delle condizioni di disabilità ai fini dell inserimento lavorativo va presentata dall'interessato o da chi lo rappresenta legalmente (genitore, tutore, curatore) all INPS territorialmente competente. Per presentare domanda dal 2010 si deve seguire un percorso per via telematica come per il riconoscimento dell invalidità civile (si veda sopra pag 9).

17 DISTRETTO SOCIO-SANITARIO 17 SERVIZI A SOSTEGNO DELLA DOMICILIARITA E DI SUPPORTO ALLA FAMIGLIA

18 SERVIZI A SOSTEGNO DELLA DOMICILIARITA E SUPPORTO DELLA FAMIGLIA U.O.S TUTELA ETA EVOLUTIVA ADOLESCENTI E GIOVANI pag. 18 U.O.S. DISABILITA ETA ADULTA pag. 20 SERVIZIO DI INTEGRAZIONE SCOLASTICA E SOCIALE SISS pag. 18 CENTRO ACCAVOLANTE PROGETTO EDUCATIVO PER L INTEGRAZIONE SCOLASTICA E SOCIALE pag. 19 SERVIZIO DI ABILITAZIONE / RIABILITAZIONE DISABILI ADULTI pag. 20 SERVIZIO EDUCATIVO TERRITORIALE pag. 20 ATTIVITA DI ASSISTENZA/ INTEGRAZIONE ESTIVE - pag. 19 ATTIVITA DI ASSISTENZA/INTEGRAZIONE SCOLASTICA - pag SERVIZIO INSERIMENTO LAVORATIVO SIL - pag. 21 DIMISSIONI PROTETTE pag. 22 ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA (ADI) pag. 23 SERVIZIO SOCIALE PROFESSIONALE pag. 24 SERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARE (SAD) pag.24 SERVIZI SOCIALI COMUNALI TELESOCCORSO TELEASSISTENZA pag. 24 PASTI A DOMICILIO pag. 25 TRASPORTO SOCIALE pag. 40 ATTIVITA RICREATIVE E DEL TEMPO LIBERO pag. 25 CENTRI DIURNI pag. 25 INTERVENTI DI SOSTEGNO ECONOMICO pag. 26 ASSEGNO DI CURA pag. 26 INTERVENTO PER LA VITA INDIPENDENTE pag.27 INTERVENTO DI AIUTO PERSONALE pag. 27 INTERVENTI DI SOLLIEVO pag. 27 CONTRIBUTO PER L ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE pag. 28 MODIFICHE AUTO pag. 28

19 U.O.S. TUTELA ETA EVOLUTIVA ADOLESCENTI E GIOVANI Il Servizio Tutela Età Evolutiva-Adolescenti-Giovani si occupa della prevenzione, diagnosi, riabilitazione e presa in carico delle problematiche e patologie neuropsicologiche, psicologiche, foniatriche-logopediche del bambino ed adolescente (0-18 anni). Si prende cura, inoltre, di tutte le problematiche sociali e sanitarie inerenti all handicap in età evolutiva, integrandosi in particolare con il servizio di neuropsichiatria infantile, con altri servizi interni all azienda sociosanitaria. Viene garantita l integrazione scolastica e sociale attraverso progetti individualizzati all interno del territorio e del contesto di vita del minore con disabilità. 19 Come accedere - Gli operatori ( assistente sociale, psicologo, logopedista) ricevono su appuntamento in tutte le sedi operative abilitate; - Il medico foniatra, il neuropsichiatria infantile e lo psicologo ricevono anche con impegnativa per la prima visita, del pediatra di libera scelta o altro specialista attraverso CUP; - Il servizio di logopedia viene attivato dallo specialista Foniatra. - Le prestazioni sanitarie, escluse quelle per L.104/92, sono a ticket normato. A chi rivolgersi U.O.S.: Tutela Età Evolutiva Adolescenti e Giovani Punto Sanità di Legnago: tel Assistente Sociale Punto Sanità di Bovolone: tel Assistente Sociale Punto Sanità di Cerea: tel. Assistente Sociale Punto Sanità di Nogara: tel. Assistente Sociale Punto Sanità di Zevio: tel. Assistente Sociale S.I.S.S.- SERVIZI DI INTEGRAZIONE SCOLASTICA E SOCIALE (CR n. 33/93) I Servizi per l Integrazione Scolastica e Sociale degli alunni con disabilità hanno come finalità la promozione e l affermazione del diritto allo studio e all istruzione, sanciti dalla Costituzione (art.34) e dalla L. 104/92 e dal DPCM 185/2006. Integrazione scolastica e sociale significa accogliere ogni alunno nello sforzo quotidiano di costruire condizioni di assistenza tali da consentirne il massimo sviluppo socio-relazionale, permettendo così il superamento di ogni barriera.

20 ATTIVITA DI ASSISTENZA/INTEGRAZIONE SCOLASTICA Il Servizio di Integrazione Scolastica è rivolto agli alunni con disabilità in età prescolare e scolare certificati ai sensi dell art. 3 della L. 104/92, del DPCM n. 185/2006 e secondo le modalità previste dalla DGR 2248/2007, che frequentano le scuole di ogni ordine e grado che si trovano nel territorio Aulss o extra-territorio e prevede l assegnazione di Operatori Socio Sanitari (OSS) professionalmente preparati. Il Servizio è rivolto in particolare agli alunni che si trovano in situazione di deficit grave-gravissimo nelle aree dell autonomia personale e socio-relazionale. Come accedere Per l assegnazione degli Operatori socio-sanitari, la scuola pubblica e/o privata nella quale è iscritto l alunno disabile non autosufficiente, inoltra domanda all Aulss su apposita scheda firmata anche dalla famiglia. Le richieste inoltrate dalla scuola alla Responsabile U.O. Tutela Età Evolutiva Adolescenti e Giovani vengono prese in esame singolarmente in sede di UVMD (Unità Valutativa Multidimensionale del Distretto Socio-Sanitario). 20 A chi rivolgersi U.O.S.: Tutela Età Evolutiva Adolescenti e Giovani Servizio Integrazione Scolastica e Sociale - SISS Sede centrale di Legnago: Tel , , Fax: ATTIVITA DI INTEGRAZIONE ESTIVE Tale servizio è rivolto a minori con disabilità in situazione di gravità. L intervento di assistenza ai minori con disabilità presso i centri estivi ricreativi e del tempo libero (es. GREST, C.E.R., ecc.), si configura nel rispetto dei principi della non discriminazione, delle pari opportunità e dell integrazione. Come accedere Il minore/alunno deve aver già usufruito del Servizio Integrazione Scolastica e Sociale. Particolari situazioni possono essere segnalate dall Assistente Sociale alla Responsabile dell U.O. Tutela Età Evolutiva Adolescenti e Giovani. La famiglia deve far richiesta formale all Assistente Sociale dell U.O. Tutela Età Evolutiva Adolescenti e Giovani dell AULSS 21 attraverso apposito modulo. A chi rivolgersi U.O. S Tutela Età Evolutiva Adolescenti e Giovani Servizio Integrazione Scolastica e Sociale. Punto Sanità di Legnago: Tel , , Fax:

21 CENTRO ACCAVOLANTE - PROGETTO EDUCATIVO PER L INTEGRAZIONE SCOLASTICA E SOCIALE Il Centro Accavolante di Angiari accoglie minori di età compresa tra i 5 e i 15 anni con gravi disabilità psico-fisiche. I minori frequentano in modo alternato e modulato la scuola del proprio territorio di appartenenza e il Centro in base ad un progetto condiviso con l Ufficio scolastico Provinciale, le scuole di appartenenza dei minori, la famiglia e i servizi socio-sanitari. 21 Come accedere L inserimento al Centro, tramite l Assistente Sociale dell equipe di riferimento della Tutela Età Evolutiva Adolescenti e Giovani e gli specialisti sanitari di pertinenza, sulla base del progetto individualizzato, diventa un percorso condiviso con la famiglia e la scuola per favorire l integrazione scolastica e sociale attraverso interventi articolati a livello sociale educativo assistenziale e riabilitativo. Il progetto è un buon esempio di modello integrato di servizi istituzionali (sanitari, sociali, scolastici e territoriali). A chi rivolgersi: U.O. S. Tutela Età Evolutiva Adolescenti e Giovani Centro Accavolante Tel fax

22 U.O.S. DISABILITA ETA ADULTA E un servizio rivolto alle persone con disabilità psichica, fisico-motoria e/o sensoriale in età post-scolare fino ai sessantacinque anni di età. Tale servizio ha come obiettivo l orientamento e l accompagnamento dei cittadini con disabilità congenita e/o delle loro famiglie all utilizzo dei servizi e degli interventi sociali e socio sanitari attraverso la definizione di un progetto individuale e favorendo l accesso alla rete dei servizi per la domiciliarità e residenzialità. Come accedere L accesso al servizio avviene tramite una richiesta di valutazione multidimensionale presentata dall interessato e/o dalla sua famiglia all Assistente Sociale della disabilità età adulta competente territorialmente. 22 A chi rivolgersi: SERVIZIO SOCIALE PROFESSIONALE DISABILITA ADULTA Punto Sanità di Legnago: Tel Punto Sanità di Bovolone - Zevio: Tel Punto Sanità di Cerea - Nogara: Tel ATTIVITA DI ORIENTAMENTO ALLA REALTA PER PERSONE AFFETTE DA ALZHEIMER ( R.O.T.) La ROT (terapia di orientamento alla realtà) è una terapia cognitiva, un intervento destinato alla riabilitazione di pazienti con deficit mnesici, episodi confusionali, e disorientamento tempo-spaziale. Il principale obiettivo della ROT consiste nel riorientare il paziente, per mezzo di ripetute stimolazioni, rispetto a sè, alla propria storia personale, all'ambiente ed al tempo, al fine di mantenere il livello di autonomia il più elevato possibile, compatibilmente con la condizione clinica presente. Viene rivolta ad un gruppo di 4-6 soggetti omogenei sul piano della compromissione cognitiva, per circa un'ora al giorno, in un ambiente idoneo, il più possibile simile a quello di una abitazione, ed è condotto da personale appositamente preparato. Come accedere: Su segnalazione del reparto di neurologia di Legnago, Centro di decadimento cognitivo o su invio del MMG ( Medico di Medicina Generale) dopo aver sentito il neurologo. A chi rivolgersi: Per tutti i punti sanità tel

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