Strumento Finanziario per il sostegno a progetti urbani (SFU) Jessica Marche. Lo sviluppo urbano nel Programma operativo FESR Marche

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Strumento Finanziario per il sostegno a progetti urbani (SFU) Jessica Marche. Lo sviluppo urbano nel Programma operativo FESR Marche 2007-2013"

Transcript

1 Strumento Finanziario per il sostegno a progetti urbani (SFU) Jessica Marche Lo sviluppo urbano nel Programma operativo FESR Marche

2 Le fasi del processo regionale FASE 1 SELEZIONE DEI PROGETTI FASE 2 SELEZIONE GESTORE STRUMENTO FINANZIARIO FASE 3 PROCEDURE ATTUATIVE EE.LL. Comuni della Regione Marche con una popol.ne residente uguale o superiore ai abitanti (n. 14), 12 progetti presentati, 6 ritenuti idonei (c.d. progetti target ) Integrazione riqualificazione urbana con funzioni e investimenti di housing sociale, utilizzando risorse regionali destinate al settore Realizzabilità urbanistica ed amministrativa del progetto in tutti i suoi aspetti Dimensione dell investimento previsto e sua sostenibilità economicofinanziaria Partenariato pubblico-privato come modalità di realizzazione dell intervento D.G.R. n.1148 del modalità utilizzo risorse FESR e H.S. e criteri di selezione della struttura che opererà come gestore delle risorse (lo <<Strumento Finanziario Urbano SFU>>) Il Gestore individua prioritariamente tra i progetti target quello/i maggiormente coerente/i con la sua strategia di investimento, definendo le modalità e i vincoli con cui investire, tenendo conto di quanto stabilito alla dgr 1148 Puòesserestipulatounaccordotrail Gestore del SFU e il Comune proponente il progetto urbano individuato al fine di definire le modalità di investimento da parte del SFU Implementazione da parte dell EELL della procedura per l attuazione del progetto ritenuta maggiormente idonea (es. Artt D.Lgs. 163/2006) Individuazione da parte dell EELL del concessionario responsabile della realizzazione e gestione dell intervento Costituzione della Società Veicolo di Progetto (o forme alternative di costruzione e gestione) Delibera di investimento da parte del Gestore (previa due diligence) nel veicolo di progetto ovvero altra struttura di partenariato pubblicoprivato

3 I progetti target proposti dagli EE.LL. Civitanova Marche Intervento di riqualificazione di tre immobili di proprietà comunale: comparto Trieste, ubicato in zona centrale e i lotti delle Palazzine Tecnologiche e dell Ex-Mattatoio ubicati in un ambito semicentrale Macerata Progetto di riqualificazione / rifunzionalizzazione di un immobile di proprietà dell Università (Villa Lauri) e realizzazione di alloggi destinati al Social Housing Jesi Progetto di riqualificazione Comparto 5 - Ex Mattatoio (parte del progetto complessivo di riqualificazione urbana "Campo Boario") Fabriano Rinnova Fabriano: interventi di trasformazione e di sviluppo sostenibile per recuperare specificità e vocazioni del territorio Fermo Riqualificazione di comparti del centro storico, quali il Piazzale Carducci ed area ex mercato coperto Falconara Marittima Progetto Incontriamoci in Centro : Riqualificazione del mercato coperto sito in via Bixio, Realizzazione di un parcheggio multipiano, Recupero di un immobile di proprietà comunale denominato Ex fanesi, da destinare a spazi commerciali e direzionali Altri progetti SECONDA FASCIA (PROGETTI DI VALORE INTERMEDIO): ANCONA, FANO TERZA FASCIA (PROGETTI NON PRONTI O CON SCARSA COERENZA CON I VINCOLI DEL BANDO): PESARO, SAN BENEDETTO DEL TRONTO, ASCOLI PICENO

4 Schema di funzionamento SFU REGIONE MARCHE FESR 5,2 mln H.S. 4,6 mln Housing Sociale Riqualificazione Urbana Realizza Progetti integrati Strumento Finanziario Urbano (SFU) Valutazione progetti Delibera investimento Veicolo di progetto affidamento GESTORE SFU Evidenza pubblica COMUNI PROPONENTI Possibile accordo su modalità investimento Gara selezione concessionario (o altra forma di attuazione) Prestito rimborsabile Prestito rimborsabile, capitale azionario (equity), mezzanino

5 Obblighi dei Comuni proponenti e dello SFU Comune proponente 1. Studio di fattibilità (o documento equivalente) da porre a base di gara 2. Gara d appalto individuazione soggetto attuatore 3. Affidamento a soggetto attuatore costituito nelle forme in cui lo SFU può investire (veicolo di progetto) Strumento Finanziario Urbano (SFU) 1. Valuta prioritariamente i sei progetti target 2. Propone il finanziamento ai progetti individuati (in relazione alla loro redditività e prontezza) 3. Propone un accordo con i Comuni per le modalità di investimento (opzionale) 4. Delibera il finanziamento ed eroga le risorse 5. Può chiedere alla Regione di investire su altri progetti urbani ammissibili diversi dai target qualora ritenga non possibile investire nell ambito dei target, dando opportune motivazioni

6 Gara per la selezione del soggetto gestore SFU Procedura aperta per l affidamento del servizio di attivazione e gestione di uno strumento finanziario per il sostegno a progetti di sviluppo e riqualificazione urbana e di housing sociale nella Regione Marche. Base asta 3% quale commissione di gestione (IVA escl.). Soggetti ammessi Banche Società finanziarie ex art. 107 TUB Altri soggetti purché in RTI con un proponente di cui ai punti precedenti Servizio Gestione dello risorse dello strumento finanziario urbano per conto della Regione Marche ai sensi dei regolamenti comunitari sull ingegneria finanziaria e della normativa nazionale e regionale per l edilizia abitativa sociale Commissioni Risorse aggiuntive Base d asta 3% annuo sulla dotazione iniziale dello SFU (pari a euro 9,8 mln), di cui : 50% fissa 50% variabile sulle risorse investite Corrisposta per il 2014 e 2015, poi il compenso deriva da una % sulle rendite degli investimenti Criterio preferenziale per l aggiudicazione è l ammontare di risorse aggiuntive private che i partecipanti offrono in sede di gara, cosi da incrementare l effetto leva dello strumento finanziario

7 Diagramma processo realizzativo progetto urbano (*) GARA D APPALTO EE.LL. Convenzione GESTORE SFU COMPAGNIE ASSICURATIVE Contratti di concessione e altre forme giuridiche di acquisizione beni immobili Affidamento Polizze assicurative Premi assicurativi Contratti O&M PROGETTAZIONE & PIANIFICAZIONE Come previsto dalla SPV Società di Progetto (STU/SPV/PPP ) Progetti Urbani CONTRATTI DI GESTIONE E MANUTENZIONE (O&M) Contratti di progettazione Fees Contratti di Costruzione (EPC) Costi Servizio di manutenzione Vendita ticket IMPRESE DI COSTRUZIONE Come selezionato da procedure di appalto Ricavi operativi Costi costruzione Finanziamenti Interessi UTENTI FINALI (prezzo x uso bene/servizio pubblico) Patrimonio netto / Finanziamento degli azionisti Contratto di vendita Ricavi di vendita AZIONISTI Imprese costruzione Gestori servizi locali JESSICA MARCHE (SFU) Dividendi / Interessi BANCHE/JESSICA MARCHE (SFU) UTENTI FINALI Es. Hous. sociale (*) Lo schema si basa sull esperienza JESSICA in atto nella Regione Sardegna

8 Strumenti del Fondo Prestiti alla Società di Progetto Lo SFU eroga risorse come prestiti agevolati alle società di progetto (privati) che realizzano l opera con procedure di partenariato Le risorse prestate sono utilizzate nella fase di costruzione e questi le restituiscono al SFU con gli interessi Investimenti nella Società di Progetto (solo per risorse FESR) Lo SFU agisce come investitore acquisendo azioni delle società di progetto Le risorse vengono conferite allo SFU che le investe come equity ottenendo in cambio dividendi e/o capital gains Prestiti ai Comuni Lo SFU eroga risorse come prestiti, anche agevolati, ai Comuni che realizzano le opere con procedure di appalto Le risorse prestate ai Comuni sono utilizzate per pagare gli appalti e i Comuni le restituiscono allo SFU con o senza interessi

9 A che punto siamo FASE 1 SELEZIONE DEI PROGETTI FASE 2 SELEZIONE GESTORE STRUMENTO FINANZIARIO FASE 3 PROCEDURE ATTUATIVE EE.LL. OGGI Avvio Procedure di gara Aggiudicazione Gara d appalto individuazione soggetto attuatore Affidamento a soggetto attuatore. Gennaio 2013 Settembre - Dicembre 2013 Settembre Marzo 2014 SFU (Gennaio 2014 / Giugno 2014) Valuta prioritariamente i sei progetti target Propone il finanziamento ai progetti Delibera il finanziamento ed eroga le risorse

10 Obiettivi vincolanti limiti temporali massimi 30/06/ /12/ /05/2015 Individuazione con atto formale dei progetti da finanziare da parte del Gestore attraverso l utilizzo del 100% della dotazione del SFU Trasferimento delle risorse ai soggetti attuatori dei progetti (investimento) da parte del Gestore di almeno il 50% della dotazione del SFU Trasferimento delle risorse ai soggetti attuatori dei progetti (investimento) da parte del Gestore del 100% della dotazione del SFU

Fermo 25 gennaio 2013 Fabio Travagliati Regione Marche Funzionario P.F. Politiche Comunitarie e Autorità di Gestione FESR e FSE

Fermo 25 gennaio 2013 Fabio Travagliati Regione Marche Funzionario P.F. Politiche Comunitarie e Autorità di Gestione FESR e FSE Fermo 25 gennaio 2013 Fabio Travagliati Regione Marche Funzionario P.F. Politiche Comunitarie e Autorità di Gestione FESR e FSE MARCHE IL CENTRO STORICO - Verso un nuovo modello di sviluppo integrato del

Dettagli

DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA N. 8/POC DEL 16/01/2014

DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA N. 8/POC DEL 16/01/2014 1 DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA P.F. POLITICHE COMUNITARIE E AUTORITA DI GESTIONE FESR E FSE N. 8/POC DEL 16/01/2014 Oggetto: POR FESR 2007-13 Concessione di un finanziamento agevolato per le imprese del

Dettagli

JESSICA. Guida per l attuazione dei progetti finanziati da JESSICA Sardegna a valere sul POR FESR 2007-2013 Sintesi del Vademecum

JESSICA. Guida per l attuazione dei progetti finanziati da JESSICA Sardegna a valere sul POR FESR 2007-2013 Sintesi del Vademecum JESSICA Joint European Support for Sustainable Investment in City Areas Guida per l attuazione dei progetti finanziati da JESSICA Sardegna a valere sul POR FESR 2007-2013 Sintesi del Vademecum Che cos

Dettagli

DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA P.F. POLITICHE COMUNITARIE - AUTORITA DI GESTIONE FESR E FSE N. 74/POC DEL 11/06/2012

DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA P.F. POLITICHE COMUNITARIE - AUTORITA DI GESTIONE FESR E FSE N. 74/POC DEL 11/06/2012 DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA P.F. POLITICHE COMUNITARIE - AUTORITA DI GESTIONE FESR E FSE N. 74/POC DEL 11/06/2012 Oggetto: D.G.R. 718 del 24/05/2012 - Invito alla presentazione di progetti di sviluppo,

Dettagli

JESSICA- Joint European Support for Sustainable Investment in City Areas

JESSICA- Joint European Support for Sustainable Investment in City Areas www.pwc.com JESSICA- Joint European Support for Sustainable Investment in City Areas Cagliari 13 Giugno 2011 Contenuti Il Contesto Come funziona JESSICA FSU Efficienza Energetica /Energia Rinnovabile Progetti

Dettagli

JESSICA JOINT EUROPEAN SUPPORT FOR SUSTAINABLE INVESTMENT IN CITY AREAS JESSICA FOCUSED EVALUATION STUDY IMPLEMENTING A PILOT FUND IN MARCHE, ITALY

JESSICA JOINT EUROPEAN SUPPORT FOR SUSTAINABLE INVESTMENT IN CITY AREAS JESSICA FOCUSED EVALUATION STUDY IMPLEMENTING A PILOT FUND IN MARCHE, ITALY JESSICA JOINT EUROPEAN SUPPORT FOR SUSTAINABLE INVESTMENT IN CITY AREAS JESSICA FOCUSED EVALUATION STUDY IMPLEMENTING A PILOT FUND IN MARCHE, ITALY ITALIAN FINAL VERSION Settembre 2011 This document has

Dettagli

Valutazione ex-ante degli strumenti finanziari da attivare nell ambito del POR FESR Regione Marche 2014-2020 Obiettivo Tematico n.

Valutazione ex-ante degli strumenti finanziari da attivare nell ambito del POR FESR Regione Marche 2014-2020 Obiettivo Tematico n. Servizio «Procedura aperta di affidamento del servizio valutazione tematica di cui art. 47-48 REG. 1083/06, Rapporto Finale di Valutazione POR FESR 2007 13 e servizio valutazione ex-ante compresa Vas e

Dettagli

AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI VENEZIA *** COMUNE DI SPINEA ***

AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI VENEZIA *** COMUNE DI SPINEA *** AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI VENEZIA *** COMUNE DI SPINEA *** ATTO DI MODIFICA DELL ACCORDO DI PROGRAMMA 6.10.2005 Il giorno del mese di dell anno 2014 nel Comune

Dettagli

Energie rinnovabili - Nuovi scenari ed opportunità

Energie rinnovabili - Nuovi scenari ed opportunità Energie rinnovabili - Nuovi scenari ed opportunità Alberto Eichholzer Presentazione dell iniziativa Jessica 10 ottobre 2012 1 Il ruolo di Equiter Chi è? Equiter, società del Gruppo Intesa Sanpaolo, investe

Dettagli

Approva l Accordo a Latere sottoscritto dal Comune con R.F.I. S.p.A. e FS Sistemi Urbani;

Approva l Accordo a Latere sottoscritto dal Comune con R.F.I. S.p.A. e FS Sistemi Urbani; PROGETTO PEOPLE MOVER 16 luglio 2011 A cura di Comune di Pisa, SAT e PISAMO Contenuti della delibera del 14 luglio 2011 Contenuti Prende atto dell Accordo di Programma siglato in data 13 aprile 2011 da

Dettagli

Piano nazionale di edilizia abitativa

Piano nazionale di edilizia abitativa ALLEGATO Piano nazionale di edilizia abitativa Art. 1 (Linee d intervento) 1. Il piano è articolato in sei linee di intervento, di seguito indicate: a) costituzione di un sistema integrato nazionale e

Dettagli

Il Sistema Integrato di Fondi immobiliari per l edilizia privata sociale

Il Sistema Integrato di Fondi immobiliari per l edilizia privata sociale Il Sistema Integrato di Fondi immobiliari per l edilizia privata sociale IL FONDO INVESTIMENTI PER L ABITARE NEL SISTEMA INTEGRATO DI FONDI Stefano Brancaccio febbraio 2011 Il contesto di riferimento Con

Dettagli

27/11/2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 95. Regione Lazio

27/11/2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 95. Regione Lazio Regione Lazio DIREZIONE INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E POLITICHE ABITATIVE Atti dirigenziali di Gestione Determinazione 4 novembre 2014, n. G15557 POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0376. Call for proposal

Dettagli

Piano Base CAP di Tasso Multiopzione Rientro Libero. Piano Bilanciato

Piano Base CAP di Tasso Multiopzione Rientro Libero. Piano Bilanciato Abitativo e Surroga MUTUO DOMUS VARIABILE Finalità abitativa e portabilità tramite surroga Piano Base CAP di Tasso Multiopzione Rientro Libero Piano Bilanciato Scheda informativa ad esclusivo uso interno

Dettagli

2020. Direttive di attuazione.

2020. Direttive di attuazione. Oggetto: Fondo di capitale di rischio (venture capital) per investimenti in equity per la creazione e lo sviluppo di imprese innovative PO FESR Sardegna 2014-2020. 2020. Direttive di attuazione. L Assessore

Dettagli

DIRETTIVE DI ATTUAZIONE. Art. 1 Costituzione e finalità del fondo

DIRETTIVE DI ATTUAZIONE. Art. 1 Costituzione e finalità del fondo Allegato alla Delib.G.R. n. 46/14 del 22.9.2015 FONDO DI CAPITALE DI RISCHIO (VENTURE CAPITAL) PER INVESTIMENTI IN EQUITY PER LA CREAZIONE E LO SVILUPPO DI IMPRESE INNOVATIVE Legge regionale 29 maggio

Dettagli

STUDIO COMMERCIALE ROBERTO MY

STUDIO COMMERCIALE ROBERTO MY AGEVOLAZIONI PER LA MICROIMPRESA A CHI SI RIVOLGE Questa agevolazione è rivolta a persone che intendono avviare un attività imprenditoriale di piccola dimensione in forma di società di persone. 1 Sono

Dettagli

INVITALIA INCENTIVI ALLE IMPRESE LE MISURE DI AUTOIMPIEGO (D.LGS 185/2000 TIT.II)

INVITALIA INCENTIVI ALLE IMPRESE LE MISURE DI AUTOIMPIEGO (D.LGS 185/2000 TIT.II) INVITALIA INCENTIVI ALLE IMPRESE LE MISURE DI AUTOIMPIEGO (D.LGS 185/2000 TIT.II) LAVORO AUTONOMO Questa agevolazione è rivolta ai giovani che vogliono avviare un attività di lavoro autonomo in forma di

Dettagli

PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA FSE 2007-2013

PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA FSE 2007-2013 UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA FSE 2007-2013 CCI N 2007 IT 051 PO 002 Decisione della Commissione Europea C (2007) 6711 del 17 dicembre 2007 MANUALE

Dettagli

INVITALIA (ex Sviluppo Italia) www.invitalia.it

INVITALIA (ex Sviluppo Italia) www.invitalia.it INVITALIA (ex Sviluppo Italia) www.invitalia.it La legge che agevola l Autoimpiego (D.L. n. 185/2000 - Titolo II) costituisce il principale strumento di sostegno alla realizzazione e all avvio di piccole

Dettagli

COMUNE DI CASTELLALTO

COMUNE DI CASTELLALTO COMUNE DI CASTELLALTO ACCORDI DI URBANISTICA NEGOZIATA PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI DI TRASFORMAZIONE URBANISTICA - ALLEGATO A (BOZZA DEL 18.04.2013) Ufficio Urbanistica via Madonna degli Angeli,

Dettagli

Gli strumenti di ingegneria finanziaria

Gli strumenti di ingegneria finanziaria Gli strumenti di ingegneria finanziaria Definizione (art. 2, lett.r, Reg. 966/2012) "controllo", qualsiasi misura adottata al fine di garantire con ragionevole sicurezza l'efficacia, l'efficienza e l'economia

Dettagli

BANDO DI GARA. Università degli Studi di Catania- piazza Università,2-95131 Italia.

BANDO DI GARA. Università degli Studi di Catania- piazza Università,2-95131 Italia. BANDO DI GARA Università degli Studi di Catania- piazza Università,2-95131 Italia. Punti di contatto:a.p.pa.m.servizi tel.0039095 7307316 - fax 0039 095 7307424.Posta elettronica: Servizi@unict.it Indirizzo

Dettagli

Schema di CONTRATTO DI SERVIZIO tra REGIONE ed A.T.E.R. in attuazione dell art. 50 della Lr n. 27/2006 come modificato dalla Lr n. 11/2007.

Schema di CONTRATTO DI SERVIZIO tra REGIONE ed A.T.E.R. in attuazione dell art. 50 della Lr n. 27/2006 come modificato dalla Lr n. 11/2007. ALLEGATO 1 Schema di CONTRATTO DI SERVIZIO tra REGIONE ed A.T.E.R. in attuazione dell art. 50 della Lr n. 27/2006 come modificato dalla Lr n. 11/2007. L anno il giorno del mese di in Roma, con la presente

Dettagli

Circolare N. 90 del 17 Giugno 2015

Circolare N. 90 del 17 Giugno 2015 Circolare N. 90 del 17 Giugno 2015 Giovani agricoltori: per l avvio delle attività contributi fino a 70.000 euro per l acquisto dei terreni Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che recentemente

Dettagli

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO DELIBERAZIONE 3 LUGLIO 2014 326/2014/R/GAS MODALITÀ PER IL RIMBORSO, AI GESTORI USCENTI, DEGLI IMPORTI RELATIVI AL CORRISPETTIVO UNA TANTUM PER LA COPERTURA DEGLI ONERI DI GARA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO

Dettagli

Il Direttore del Servizio. lo Statuto Speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione;

Il Direttore del Servizio. lo Statuto Speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione; 04.01.04 SERVIZIO PROVVEDITORATO DETERMINAZIONE PROT. N. 27187 - REP. N. 1490 DEL 24 LUGLIO 2012 Oggetto: Indizione di una procedura di gara aperta per l affidamento dei servizi assicurativi relativi ai

Dettagli

La legislazione regionale in tema di fondi immobiliari per l edilizia privata sociale

La legislazione regionale in tema di fondi immobiliari per l edilizia privata sociale La legislazione regionale in tema di fondi immobiliari per l edilizia privata sociale Le iniziative della Regione Emilia- Romagna per l housing sociale Bologna 15 novembre 2012 Caterina Brancaleoni Nucleo

Dettagli

Attività operative e servizi di FPC e di IFEL. Ruolo ANCI e strutture tecniche. FPC e IFEL

Attività operative e servizi di FPC e di IFEL. Ruolo ANCI e strutture tecniche. FPC e IFEL Ruolo ANCI e strutture tecniche FPC e IFEL Ruolo istituzionale di assistenza agli Enti locali per la valorizzazione del patrimonio immobiliare di proprietà, con particolare attenzione al processo di trasferimento

Dettagli

FONDO NAZIONALE INNOVAZIONE

FONDO NAZIONALE INNOVAZIONE DIPERTIMENTO PER L IMPRESA E L INTERNALIZZAZIONE DIREZIONE GENERALE PER LA LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE UFFICIO ITALIANO BREVETTI E MARCHI FONDO NAZIONALE INNOVAZIONE Direzione Generale Lotta alla Contraffazione

Dettagli

Lavoro Autonomo (in forma di ditta individuale), con investimenti complessivi previsti fino a 25.823

Lavoro Autonomo (in forma di ditta individuale), con investimenti complessivi previsti fino a 25.823 La legge che agevola l'autoimpiego (D.L. n. 185/2000 - Titolo II) costituisce il principale strumento di sostegno alla realizzazione e all'avvio di piccole attività imprenditoriali da parte di disoccupati

Dettagli

Burc n. 16 del 7 Aprile 2014

Burc n. 16 del 7 Aprile 2014 REGIONE CALABRIA GIUNTA REGIONALE DIPARTIMENTO ATTIVITÀ PRODUTTIVE DECRETO (ASSUNTO IL 24/02/2014 PROT. N. 101 ) " Registro dei decreti dei Dirigenti della Regione Calabria " N. 1912 del 26 febbraio 2014

Dettagli

Autoimpiego (D.Lgs 185/2000 Tit. II)

Autoimpiego (D.Lgs 185/2000 Tit. II) 1 Autoimpiego (D.Lgs 185/2000 Tit. II) L'Agenzia sostiene la realizzazione e l'avvio di piccole attività imprenditoriali da parte di disoccupati o persone in cerca di prima occupazione attraverso le seguenti

Dettagli

Il FONDO Housing Sociale Italia Centrale e Palazzo Sgariglia di Ascoli Piceno

Il FONDO Housing Sociale Italia Centrale e Palazzo Sgariglia di Ascoli Piceno Il FONDO Housing Sociale Italia Centrale e Palazzo Sgariglia di Ascoli Piceno Nel 2011 ad iniziativa di Fondazione Tercas e Fondazione CARISAP è stato istituito il Fondo Housing Sociale (HS) Italia Centrale,

Dettagli

Project Financing. Caratteristiche generali ed aspetti economico-finanziari. Lecce 2 ottobre 2003. Sommario degli argomenti

Project Financing. Caratteristiche generali ed aspetti economico-finanziari. Lecce 2 ottobre 2003. Sommario degli argomenti Project Financing Caratteristiche generali ed aspetti economico-finanziari Lecce 2 ottobre 2003 A cura del Dott. Massimo Leone Sommario degli argomenti 1. Introduzione al project financing 2. Il project

Dettagli

Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA. Lavoro autonomo. Soli, ma ben accompagnati

Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA. Lavoro autonomo. Soli, ma ben accompagnati Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Soli, ma ben accompagnati Invitalia, l Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa, agisce

Dettagli

Art. 1 (Finalità) Art. 2 (2) (Soggetti beneficiari)

Art. 1 (Finalità) Art. 2 (2) (Soggetti beneficiari) L.R. 01 Settembre 1999, n. 19 Istituzione del prestito d'onore (1) Art. 1 (Finalità) 1. La presente legge disciplina la concessione di finanziamenti a favore di soggetti inoccupati e disoccupati per la

Dettagli

AUTOIMPIEGO: decreto legislativo n. 185/2000 Titolo II MICROIMPRESA

AUTOIMPIEGO: decreto legislativo n. 185/2000 Titolo II MICROIMPRESA AUTOIMPIEGO: decreto legislativo n. 185/2000 Titolo II MICROIMPRESA La Microimpresa è una misura prevista dal Titolo II del Decreto 185/2000 pensata per chi vuole creare una piccola impresa nel settore

Dettagli

Le soluzioni del Gruppo Intesa Sanpaolo a sostegno delle imprese che investono in energia pulita

Le soluzioni del Gruppo Intesa Sanpaolo a sostegno delle imprese che investono in energia pulita Le soluzioni del Gruppo Intesa Sanpaolo a sostegno delle imprese che investono in energia pulita Francesco Fioretto, Responsabile Succursale Emilia Romagna Parma, 25 marzo 2010 Agenda Il contesto di riferimento

Dettagli

LEGGE 28 NOVEMBRE 1965, N. 1329 AGEVOLAZIONI PER L ACQUISTO O IL LEASING DI NUOVE MACCHINE UTENSILI PER LA PRODUZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI

LEGGE 28 NOVEMBRE 1965, N. 1329 AGEVOLAZIONI PER L ACQUISTO O IL LEASING DI NUOVE MACCHINE UTENSILI PER LA PRODUZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- - LEGGE 28 NOVEMBRE 1965, N. 1329

Dettagli

Note per la corretta compilazione dell analisi finanziaria

Note per la corretta compilazione dell analisi finanziaria !"#$%&'()* +,,-+,,./001%+,,./+,,.* 2 Note per la corretta compilazione dell analisi finanziaria Il piano economico e finanziario è uno studio previsionale che prende in considerazione le diverse azioni

Dettagli

Deliberazione Giunta Regionale n. 19 del 07/02/2014

Deliberazione Giunta Regionale n. 19 del 07/02/2014 Deliberazione Giunta Regionale n. 19 del 07/02/2014 Dipartimento 51 - Programmazione e Sviluppo Economico Direzione Generale 1 - Programmazione Economica e Turismo Oggetto dell'atto: MISURE VOLTE AL SOSTEGNO

Dettagli

ALLEGATO 4 FONDO DI GARANZIA REGIONALE PO FESR BASILICATA 2007 2013. DGR Basilicata n. 2124 del 15.12.2009 e DGR Basilicata n. del.07.

ALLEGATO 4 FONDO DI GARANZIA REGIONALE PO FESR BASILICATA 2007 2013. DGR Basilicata n. 2124 del 15.12.2009 e DGR Basilicata n. del.07. ALLEGATO 4 - Pag. 1 di 13 ALLEGATO 4 FONDO DI GARANZIA REGIONALE PO FESR BASILICATA 2007 2013 DGR Basilicata n. 2124 del 15.12.2009 e DGR Basilicata n. del.07.2011 RICHIESTA DI AMMISSIONE ALLA CONTROGARANZIA

Dettagli

Precisazioni in merito all'attuazione degli interventi di Social Housing e degli interventi ammessi ad usufruire dei fondi PAR-FSC 2007-2013.

Precisazioni in merito all'attuazione degli interventi di Social Housing e degli interventi ammessi ad usufruire dei fondi PAR-FSC 2007-2013. REGIONE PIEMONTE BU23 11/06/2015 Codice A15010 D.D. 16 aprile 2015, n. 243 Precisazioni in merito all'attuazione degli interventi di Social Housing e degli interventi ammessi ad usufruire dei fondi PAR-FSC

Dettagli

A relazione del Presidente Cota: Richiamate:

A relazione del Presidente Cota: Richiamate: REGIONE PIEMONTE BU33 14/08/2013 Deliberazione della Giunta Regionale 2 agosto 2013, n. 2-6205 Contratto di Prestito con la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) - "Prestito - Regione Piemonte Loan

Dettagli

DIPARTIMENTO PROGRAMMAZ. ECONOMICA E SOCIALE POLITICHE SOCIALI, AUTONOMIE, SICUREZZA E SPORT PROGRAMMAZIONE E PIANIFICAZ. SOCIO-ASSISTENZIALE

DIPARTIMENTO PROGRAMMAZ. ECONOMICA E SOCIALE POLITICHE SOCIALI, AUTONOMIE, SICUREZZA E SPORT PROGRAMMAZIONE E PIANIFICAZ. SOCIO-ASSISTENZIALE REGIONE LAZIO Dipartimento: Direzione Regionale: Area: DIPARTIMENTO PROGRAMMAZ. ECONOMICA E SOCIALE POLITICHE SOCIALI, AUTONOMIE, SICUREZZA E SPORT PROGRAMMAZIONE E PIANIFICAZ. SOCIO-ASSISTENZIALE DETERMINAZIONE

Dettagli

NUOVE IMPRESE INN OVA TIVE

NUOVE IMPRESE INN OVA TIVE POR FESR SARDEGNA 2007 2013 Asse VI Competitività - Linea di attività 6.2.1.b Programma di aiuti per Nuove Imprese Innovative NUOVE IMPRESE INN OVA TIVE Giuseppe Serra Sardegna Ricerche Progetto cofinanziato

Dettagli

I-Fabriano: Lavori di costruzione di case di riposo per anziani 2011/S 85-139137 CONCESSIONE DI LAVORI PUBBLICI

I-Fabriano: Lavori di costruzione di case di riposo per anziani 2011/S 85-139137 CONCESSIONE DI LAVORI PUBBLICI 1/5 Avviso nel sito web TED: http://ted.europa.eu/udl?uri=ted:notice:139137-2011:text:it:html I-Fabriano: Lavori di costruzione di case di riposo per anziani 2011/S 85-139137 CONCESSIONE DI LAVORI PUBBLICI

Dettagli

NOTA ANCAb SUL PIANO CASA

NOTA ANCAb SUL PIANO CASA NOTA ANCAb SUL PIANO CASA Il Piano Casa del Governo, istituito dall art. 11 della legge n 133 del 2008, rivolto all incremento del patrimonio immobiliare ad uso abitativo attraverso l offerta di abitazioni

Dettagli

DECRETO (ASSUNTO IL 15/10/2015 PROT. N. 1861) " Registro dei decreti dei Dirigenti della Regione Calabria " N. 11477 del 23 ottobre 2015

DECRETO (ASSUNTO IL 15/10/2015 PROT. N. 1861)  Registro dei decreti dei Dirigenti della Regione Calabria  N. 11477 del 23 ottobre 2015 REGIONE CALABRIA GIUNTA REGIONALE DIPARTIMENTO SVILUPPO ECONOMICO, LAVORO, FORMAZIONE E POLITICHE SOCIALI Settore n. 2 Procedure FESR, Attività Economiche programmazione ed attuazione DECRETO (ASSUNTO

Dettagli

IL MINISTRO DEL TESORO, DEL BILANCIO E DELLA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA. di concerto con IL MINISTRO PER LE POLITICHE AGRICOLE

IL MINISTRO DEL TESORO, DEL BILANCIO E DELLA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA. di concerto con IL MINISTRO PER LE POLITICHE AGRICOLE DECRETO 19 marzo 1999, n. 147 (pubblicato nella G.U.R.I. del 24 maggio 1999, n. 119 - avviso di rettifica pubblicato nella G.U.R.I. del 20 luglio 1999, n. 168) "Regolamento recante criteri e modalità di

Dettagli

INCENTIVI NAZIONALI LEGGE 46/82 RETE ITALIANA PER LA DIFFUSIONE DELL INNOVAZIONE E IL TRASFERIMENTO TECNOLOGICO ALLE IMPRESE

INCENTIVI NAZIONALI LEGGE 46/82 RETE ITALIANA PER LA DIFFUSIONE DELL INNOVAZIONE E IL TRASFERIMENTO TECNOLOGICO ALLE IMPRESE RETE ITALIANA PER LA DIFFUSIONE DELL INNOVAZIONE E IL TRASFERIMENTO TECNOLOGICO ALLE IMPRESE INCENTIVI NAZIONALI LEGGE 46/82 Direzione Trasferimento di Conoscenza e Innovazione Dipartimento Centri e Reti

Dettagli

Fondo Housing Toscano

Fondo Housing Toscano Fondo Housing Toscano HOUSING SOCIALE_ Definizione Nuova offerta di alloggi e servizi con forte connotazione sociale per coloro che non riescono a soddisfare il proprio bisogno abitativo sul mercato per

Dettagli

A CHI SI RIVOLGE. Per presentare la domanda i proponenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

A CHI SI RIVOLGE. Per presentare la domanda i proponenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti: La legge che agevola l'autoimpiego (D.L. n. 185/2000 - Titolo II) costituisce il principale strumento di sostegno alla realizzazione e all'avvio di piccole attività imprenditoriali da parte di disoccupati

Dettagli

REGOLAMENTO PER GLI IMPIEGHI DEL PATRIMONIO

REGOLAMENTO PER GLI IMPIEGHI DEL PATRIMONIO REGOLAMENTO PER GLI IMPIEGHI DEL PATRIMONIO (approvato dalla Commissione Centrale di Beneficenza nella riunione del 28 febbraio 2005; coordinato con le modifiche deliberate il 24 luglio 2007, il 16 dicembre

Dettagli

Piano Base CAP di Tasso Multiopzione Piano Bilanciato. Rientro Libero

Piano Base CAP di Tasso Multiopzione Piano Bilanciato. Rientro Libero Abitativo e Surroga MUTUO DOMUS VARIABILE Finalità abitativa e portabilità tramite surroga Piano Base CAP di Tasso Multiopzione Piano Bilanciato Rientro Libero Scheda informativa ad esclusivo uso interno

Dettagli

Fondo per lo sviluppo del Sistema Cooperativistico in Sardegna

Fondo per lo sviluppo del Sistema Cooperativistico in Sardegna Fondo per lo sviluppo del Sistema Cooperativistico in Sardegna 1. Il Fondo in sintesi Fondo per lo sviluppo del sistema cooperativistico in Sardegna Obiettivi Tipologia di intervento Destinatari Dotazione

Dettagli

COSA TROVI IN QUESTA SCHEDA

COSA TROVI IN QUESTA SCHEDA Microcredito d Impresa della Regione Puglia - Microimprese operative - Scheda informativa sul nuovo strumento di ingegneria finanziaria della Regione Puglia COSA TROVI IN QUESTA SCHEDA Questa scheda contiene

Dettagli

Obiettivi della lezione #4

Obiettivi della lezione #4 Obiettivi della lezione #4 La lezione oggi affronta i seguenti temi: modelli DCF: valore attuale netto e rendimento (saggio di rendimento interno) di un progetto il ruolo delle modalità di finanziamento

Dettagli

Invimit SGR S.p.A. presentazione Società e principali linee di attività

Invimit SGR S.p.A. presentazione Società e principali linee di attività Invimit SGR S.p.A. presentazione Società e principali linee di attività Potenza, 17 marzo 2015 Invimit SGR è operativa dalla fine di maggio 2013 ed è stata autorizzata a fornire il servizio di gestione

Dettagli

Regione Umbria DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 6638 DEL 16/09/2015

Regione Umbria DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 6638 DEL 16/09/2015 Regione Umbria Giunta Regionale DIREZIONE REGIONALE PROGRAMMAZIONE, INNOVAZIONE E COMPETITIVITA' DELL'UMBRIA Servizio Politiche per il credito e internazionalizzazione delle imprese DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

Dettagli

Con la circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 68032 del 10 dicembre 2014

Con la circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 68032 del 10 dicembre 2014 APERTURA DOMANDE SMART ET START ON LINE Con la circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 68032 del 10 dicembre 2014 sono stati definiti gli aspetti rilevanti per l accesso alle agevolazioni ed

Dettagli

pugliasviluppo Azionista Unico Regione Puglia

pugliasviluppo Azionista Unico Regione Puglia MicroPrestito d Impresa della Regione Puglia Scheda informativa sullo strumento di ingegneria finanziaria della Regione Puglia COSA TROVI IN QUESTA SCHEDA Questa scheda contiene alcune informazioni sul

Dettagli

CONVEGNO GLI ATTUALI FINANZIAMENTI AGEVOLATI ALLE IMPRESE, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AI BREVETTI E AI MARCHI CONNESSI

CONVEGNO GLI ATTUALI FINANZIAMENTI AGEVOLATI ALLE IMPRESE, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AI BREVETTI E AI MARCHI CONNESSI CONVEGNO GLI ATTUALI FINANZIAMENTI AGEVOLATI ALLE IMPRESE, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AI BREVETTI E AI MARCHI CONNESSI Bergamo, 8 Novembre 2011 CONVEGNO FRIM LINEA D INTERVENTO N 8 START UP D IMPRESA

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA SOMMARIO

REPUBBLICA ITALIANA SOMMARIO ANCONA 26 08 2013 ANNO XLIV N. 68 REPUBBLICA ITALIANA BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE SOMMARIO ATTI DELLA REGIONE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA REGIONALE Deliberazione n. 1130 del 29/07/2013 Modifica

Dettagli

ManagEnergy Workshop

ManagEnergy Workshop ManagEnergy Workshop Alberto Eichholzer Il Programma Jessica a supporto della programmazione integrata 10 maggio 2013 1 Il ruolo di Equiter Chi è? Equiter, società del Gruppo Intesa Sanpaolo, investe capitali

Dettagli

lo Statuto Speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione;

lo Statuto Speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione; N. 41745/2437 DEL 21.11.2012 Oggetto: Appalto per la selezione di una società di gestione del risparmio chiamata ad istituire e gestire un fondo comune di investimento immobiliare chiuso, riservato ad

Dettagli

V Reparto Affari Generali

V Reparto Affari Generali 1 FONDO CASA Art. 1836 D.Lgs. n. 66/2010 (C.O.M.) 2 D.Lgs. 28 gennaio 2014 n. 8 (Disposizioni in materia di personale militare e civile del Ministero della difesa, nonché misure per la funzionalità della

Dettagli

SCHEDA SINTETICA INFORMAZIONI SPECIFICHE

SCHEDA SINTETICA INFORMAZIONI SPECIFICHE SCHEDA SINTETICA INFORMAZIONI SPECIFICHE La parte Informazioni Specifiche, da consegnare obbligatoriamente all investitore-contraente prima della sottoscrizione, è volta ad illustrare le principali caratteristiche

Dettagli

Autoimpiego (D.Lgs 185/2000 Tit. II)

Autoimpiego (D.Lgs 185/2000 Tit. II) 1 Autoimpiego (D.Lgs 185/2000 Tit. II) L'Agenzia sostiene la realizzazione e l'avvio di piccole attività imprenditoriali da parte di disoccupati o persone in cerca di prima occupazione attraverso le seguenti

Dettagli

TRA la Regione Lazio (d ora in poi denominata Regione), con sede in Roma Via Cristoforo Colombo 212,C.F. 80143490581, rappresentata dal E

TRA la Regione Lazio (d ora in poi denominata Regione), con sede in Roma Via Cristoforo Colombo 212,C.F. 80143490581, rappresentata dal E ALLEGATO A Schema di Convenzione per la gestione del Fondo di rotazione per la realizzazione di programmi pluriennali di edilizia residenziale agevolata di cui all art. 82 della Lr n. 8/2002 e successive

Dettagli

Gli strumenti per l Autoimpiego: l esperienza di Invitalia

Gli strumenti per l Autoimpiego: l esperienza di Invitalia Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Gli strumenti per l Autoimpiego: l esperienza di Invitalia Cassino 22/1/2009 Chi siamo Invitalia, l'agenzia nazionale per

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA FOTOVOLTAICO DEI PELIGNI

PROTOCOLLO D INTESA FOTOVOLTAICO DEI PELIGNI COMUNE DI PRATOLA PELIGNA COMUNE DI SECINARO PROTOCOLLO D INTESA FOTOVOLTAICO DEI PELIGNI Art. 1 Oggetto e Finalità L Associazione Terre dei Peligni dei Comuni di Raiano, Corfinio, Vittorito e Prezza,

Dettagli

PAES: Il finanziamento delle azioni.

PAES: Il finanziamento delle azioni. Paving the way for self sufficient regional Energy supply based on sustainable concepts and renewable energy sources PAES: Il finanziamento delle azioni. Marcello ANTINUCCI,, Ecuba Srl, LOCAL OPEN DAY

Dettagli

COMUNE DI PORTICI. (Provincia di Napoli) BANDO DI GARA PER L AFFIDAMENTO DI CONCESSIONE PER PROGETTAZIONE, REALIZZAZIONE E GESTIONE DI IMPIANTO

COMUNE DI PORTICI. (Provincia di Napoli) BANDO DI GARA PER L AFFIDAMENTO DI CONCESSIONE PER PROGETTAZIONE, REALIZZAZIONE E GESTIONE DI IMPIANTO COMUNE DI PORTICI (Provincia di Napoli) BANDO DI GARA PER L AFFIDAMENTO DI CONCESSIONE PER PROGETTAZIONE, REALIZZAZIONE E GESTIONE DI IMPIANTO FOTOVOLTAICO NEL COMUNE DI PORTICI SULLA COPERTU- RA DELLA

Dettagli

Circolare N.140 del 19 Settembre 2013

Circolare N.140 del 19 Settembre 2013 Circolare N.140 del 19 Settembre 2013 Smart & Start. Incentivi ed agevolazioni fino a 500.000 euro per i progetti innovativi al sud Gentile cliente con la presente intendiamo informarla che Smart & Start

Dettagli

Modalità di intervento e agevolazione Comitato tecnico e modalità istruttorie

Modalità di intervento e agevolazione Comitato tecnico e modalità istruttorie ALLEGATO Sub B) Criteri ed indirizzi per la definizione degli strumenti operativi finalizzati alla prestazione di garanzie fidejussorie ai soggetti attuatori degli interventi del servizio idrico integrato

Dettagli

Punto 7 all ordine del giorno dell VIII Comitato di Sorveglianza

Punto 7 all ordine del giorno dell VIII Comitato di Sorveglianza UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA POR CALABRIA FESR 2007/2013 INFORMATIVA SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEGLI STRUMENTI DI INGEGNERIA FINANZIARIA Punto 7 all ordine del giorno dell VIII Comitato

Dettagli

Gestione dei progetti urbani e infrastrutturali attraverso il PPP

Gestione dei progetti urbani e infrastrutturali attraverso il PPP Corso di valutazione economica del progetto Clamarch a.a. 2013/14 Gestione dei progetti urbani e infrastrutturali attraverso il PPP Docenti Collaboratori prof. Stefano Stanghellini stefano.stanghellini@iuav.it

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministro dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico Visto il decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, recante Misure urgenti per la crescita del Paese, e,

Dettagli

SCHEDA DELLE DIRETTIVE DI ATTUAZIONE

SCHEDA DELLE DIRETTIVE DI ATTUAZIONE PARERE n.21 "Approvazione delle Direttive di attuazione per sostenere la creazione e/o il potenziamento delle reti e dei cluster di imprese attraverso lo strumento del Contratto di Investimento ai sensi

Dettagli

Avviso pubblico n. 2/2015 - Finanziamento di strutture e interventi sociali e sociosanitari per soggetti beneficiari privati OBIETTIVI Favorire,

Avviso pubblico n. 2/2015 - Finanziamento di strutture e interventi sociali e sociosanitari per soggetti beneficiari privati OBIETTIVI Favorire, Avviso pubblico n. 2/2015 - Finanziamento di strutture e interventi sociali e sociosanitari per soggetti beneficiari privati OBIETTIVI Favorire, attraverso il supporto agli investimenti di organizzazioni

Dettagli

Investimenti deliberati da CDP Investimenti Sgr per conto del Fondo Investimenti per l Abitare (dati aggiornati al 24 settembre 2014)

Investimenti deliberati da CDP Investimenti Sgr per conto del Fondo Investimenti per l Abitare (dati aggiornati al 24 settembre 2014) Investimenti deliberati da CDP Investimenti Sgr per conto del Fondo Investimenti per l Abitare (dati aggiornati al 24 settembre 2014) Il Fia ha finora assunto complessivamente delibere definitive d investimento

Dettagli

COMPARAZIONE ARTICOLI (CDL)

COMPARAZIONE ARTICOLI (CDL) COMPARAZIONE ARTICOLI (CDL) VERSIONE ORIGINALE ART. 3 DECORRENZA E DURATA DELLA CONVENZIONE 2. Al termine di cui al precedente c.1, la presente Convenzione si intende risolta a tutti gli effetti, senza

Dettagli

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 16 suppl. del 02-02-2012

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 16 suppl. del 02-02-2012 6 REGOLAMENTO REGIONALE 31 gennaio 2012, n. 2 Regolamento per la concessione di aiuti di importanza minore (de minimis) alle PMI e abrogazione dei Regolamenti Regionali n. 24 del 21 novembre 2008 e n.

Dettagli

L.R. 5/2012, artt. 18 e 33 B.U.R. 8/10/2014, n. 41. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 24 settembre 2014, n. 0183/Pres.

L.R. 5/2012, artt. 18 e 33 B.U.R. 8/10/2014, n. 41. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 24 settembre 2014, n. 0183/Pres. L.R. 5/2012, artt. 18 e 33 B.U.R. 8/10/2014, n. 41 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 24 settembre 2014, n. 0183/Pres. Regolamento concernente criteri e modalità per la concessione di contributi per

Dettagli

ISTITUZIONE CENTRO SERVIZI PER ANZIANI

ISTITUZIONE CENTRO SERVIZI PER ANZIANI ALL. A) ISTITUZIONE CENTRO SERVIZI PER ANZIANI DEL COMUNE DELL AQUILA Cardinale Corradino Bafile BANDO DI GARA per l'affidamento, mediante procedura aperta, della gestione dei servizi alberghieri e di

Dettagli

Art. 82 L.R. 8/02 FONDO DI ROTAZIONE PER LA REALIZZAZIONE DI PROGRAMMI PLURIENNALI DI EDILIZIA RESIDENZIALE AGEVOLATA

Art. 82 L.R. 8/02 FONDO DI ROTAZIONE PER LA REALIZZAZIONE DI PROGRAMMI PLURIENNALI DI EDILIZIA RESIDENZIALE AGEVOLATA Art. 82 L.R. 8/02 FONDO DI ROTAZIONE PER LA REALIZZAZIONE DI PROGRAMMI PLURIENNALI DI EDILIZIA RESIDENZIALE AGEVOLATA CONVENZIONE CON ISTITUTI DI CREDITO Tra: Sviluppo Lazio S.p.A. (di seguito Sviluppo

Dettagli

Master Universitario di secondo livello

Master Universitario di secondo livello Università degli Studi di Perugia Facoltà di Ingegneria Master Universitario di secondo livello IN Management della riqualificazione urbana: strumenti per il recupero, la gestione e la valorizzazione del

Dettagli

NOTE GUIDA IN MATERIA DI INGEGNERIA FINANZIARIA

NOTE GUIDA IN MATERIA DI INGEGNERIA FINANZIARIA Versione finale del 22/12/2008 COCOF 08/0002/03-EN COMMISSIONE EUROPEA DIREZIONE GENERALE POLITICA REGIONALE NOTE GUIDA IN MATERIA DI INGEGNERIA FINANZIARIA DISCLAIMER: "Il presente Documento di Lavoro

Dettagli

www.cipecomitato.it/it/documenti/finanza_di_progetto_100_domande_e_risposte.pdf

www.cipecomitato.it/it/documenti/finanza_di_progetto_100_domande_e_risposte.pdf www.cipecomitato.it/it/documenti/finanza_di_progetto_100_domande_e_risposte.pdf 22 19 CHE COS È IL PROJECT FINANCING? Per Project Financing (PF Finanza di Progetto) si intende il finanziamento di un progetto

Dettagli

SCHEDA SINTETICA INFORMAZIONI SPECIFICHE INFORMAZIONI GENERALI SULL INVESTIMENTO FINANZIARIO

SCHEDA SINTETICA INFORMAZIONI SPECIFICHE INFORMAZIONI GENERALI SULL INVESTIMENTO FINANZIARIO SCHEDA SINTETICA INFORMAZIONI SPECIFICHE La parte Informazioni Specifiche, da consegnare obbligatoriamente all investitore-contraente prima della sottoscrizione, è volta ad illustrare le principali caratteristiche

Dettagli

FONDO DI ROTAZIONE PER IL POLESINE - Sezione PMI Artigiane - DGR n. 362 del 20 febbraio 2007 (ex Misura 5.2 Obiettivo 2 1997-1999)

FONDO DI ROTAZIONE PER IL POLESINE - Sezione PMI Artigiane - DGR n. 362 del 20 febbraio 2007 (ex Misura 5.2 Obiettivo 2 1997-1999) FONDO DI ROTAZIONE PER IL POLESINE - Sezione PMI Artigiane - DGR n. 362 del 20 febbraio 2007 (ex Misura 5.2 Obiettivo 2 1997-1999) Disciplina di riferimento DGR 3985 del 16 dicembre 2008 (BUR n. 106 del

Dettagli

Il Project Financing per il Social Housing: profili generali

Il Project Financing per il Social Housing: profili generali Il Project Financing per il Social Housing: profili generali Dott. Livio Pasquetti Studio Paratore Pasquetti & Partners Seminario introduttivo Strumenti finanziari alternativi per l»edilizia residenziale

Dettagli

Servizio Edilizia Residenziale BANDO PUBBLICO

Servizio Edilizia Residenziale BANDO PUBBLICO ALLEGATO 1 alla determinazione DS. N. 41899 REP. N. 2478 DEL 02.12.2013 Servizio Edilizia Residenziale BANDO PUBBLICO PROGRAMMI INTEGRATI DI RIQUALIFICAZIONE URBANA DI AMBITI CARATTERIZZATI DALLA PRESENZA

Dettagli

Il project financing per l attuazione di opere di interesse pubblico

Il project financing per l attuazione di opere di interesse pubblico Il project financing per l attuazione di opere di interesse pubblico Venezia, 3 dicembre 2014 Valentina Antoniucci valutareilprogetto2@gmail.com Estimo Corso di laurea magistrale in Architettura per il

Dettagli

MICROIMPRESA DECRETO LEGISLATIVO 185/00 TITOLO II

MICROIMPRESA DECRETO LEGISLATIVO 185/00 TITOLO II MICROIMPRESA DECRETO LEGISLATIVO 185/00 TITOLO II SOGGETTI BENEFICARI Questa agevolazione è rivolta a persone che intendono avviare un attività imprenditoriale di piccola dimensione in forma di società

Dettagli

Fondo Investimenti per l Abitare

Fondo Investimenti per l Abitare Fondo Investimenti per l Abitare Stato di avanzamento Incontro DSC Roma, 18 gennaio 2014 Fondo Investimenti per l Abitare (FIA) Il FIA è stato istituto per realizzare interventi di Edilizia Privata Sociale

Dettagli

Il CAPITALE DI RISCHIO E LA COLLABORAZIONE PUBBLICO PRIVATA. Bando 1.2.4. Ingegneria Finanziaria FONDO CAPITALE DI RISCHIO

Il CAPITALE DI RISCHIO E LA COLLABORAZIONE PUBBLICO PRIVATA. Bando 1.2.4. Ingegneria Finanziaria FONDO CAPITALE DI RISCHIO Il CAPITALE DI RISCHIO E LA COLLABORAZIONE PUBBLICO PRIVATA Bando 1.2.4. Ingegneria Finanziaria FONDO CAPITALE DI RISCHIO FINALITA E OBIETTIVI Supportare gli investimenti delle Piccole e Medie imprese

Dettagli

STRUMENTI AGEVOLATIVI IN FAVORE DELL IMPRENDITORIA GIOVANILE Legge Regionale n. 57/1999

STRUMENTI AGEVOLATIVI IN FAVORE DELL IMPRENDITORIA GIOVANILE Legge Regionale n. 57/1999 STRUMENTI AGEVOLATIVI IN FAVORE DELL IMPRENDITORIA GIOVANILE Legge Regionale n. 57/1999 Disciplina di riferimento DGR 3929 del 4 dicembre 2007 (BUR n. 1 del 1 gennaio 2008) DGR 2096 del 7 luglio 2009 (BUR

Dettagli