Fondo Investimenti per l Abitare

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1 Fondo Investimenti per l Abitare Stato di avanzamento Incontro DSC Roma, 18 gennaio 2014

2 Fondo Investimenti per l Abitare (FIA) Il FIA è stato istituto per realizzare interventi di Edilizia Privata Sociale attraverso una rete di fondi immobiliari locali, ai sensi del DPCM del (c.d. Sistema Integrato dei Fondi) Il FIA è pienamente operativo da giugno 2011, data di aggiudicazione della gara indetta dal MIT ai sensi del DPCM, ha una durata di 35 anni e un ammontare di investimento di oltre 2 mld L EPS riguarda la realizzazione di alloggi e servizi per coloro che non riescono a soddisfare le proprie esigenze abitative sul mercato (giovani coppie, studenti, anziani e altri soggetti con esigenze temporanee) Rispetto all Edilizia Residenziale Pubblica (ERP), realizzata con sovvenzioni pubbliche, l EPS si caratterizza per il ricorso prevalente a capitale privato, per la destinazione a categorie di utenti non coperte dall ERP e per la possibilità di prevedere differenti mix di destinazioni d uso Anche la realizzazione di residenze universitarie convenzionate rappresenta un segmento importante e in forte sviluppo nell ambito degli investimenti FIA CDP ha sottoscritto il FIA per 1 mld, un ulteriore miliardo è stato sottoscritto dal MIT e dalle principali banche, assicurazioni ed Enti previdenziali del Paese 2

3 Sviluppi recenti incremento della quota di investimento del FIA IlFIA ha innalzatola soglia massima di partecipazione nelle iniziative locali dal 40 all 80%, ferma restando la necessità di salvaguardare la partecipazione di capitali privati. I nuovi criteri di investimento prevedono che CDPI moduli la partecipazione basandosi su: - rilevanza della quota di Alloggi Sociali di cui al D.M. 22 aprile 2008, con particolare attenzione per quelli in locazione; - esistenza di destinazioni attinenti al concetto di servizio abitativo che caratterizza l Alloggio Sociale (studentati, residenze temporanee, residenze sanitarie assistite, scuole, spazi aggregativi, ecc.); - riutilizzo di immobili esistenti, riqualificazione di aree dismesse e/o urbanizzate; - impulso e promozione dell iniziativa da parte di soggetti pubblici; - localizzazione nelle regioni del meridione d Italia. Verràvalutata con favore la capacità delle iniziative di inserirsi in più ampi contesti di riqualificazione urbana e di costituire piattaforme strategiche in grado di generare ulteriori opportunità di intervento sul territorio. L incremento della partecipazione del Fondo dovrà essere accompagnato da crescenti protezioni e diritti riconosciuti alle quote destinate alla sottoscrizione del FIA. Aumenta dal 40% all 80% la quota massima di investimento del FIA nei fondi di housing sociale 3

4 Sviluppi recenti agevolazioni fiscali per l «abitazione principale» Il DL 102 del , con l art. 2 comma 4, ha risolto il problema legato alla pesantissima tassazione IMU dell alloggio sociale, prima considerato seconda casa e oggi assimilato più correttamente alla prima casa. A decorrere dal 1 gennaio 2014 sono equiparati all abitazione principale i fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture, di concerto con il Ministro della solidarietà sociale, il Ministro delle politiche per la famiglia e il Ministro per le politiche giovanili e le attività sportive del 22 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 24 giugno Si stima che il solo allineamento all attuale tassazione della «prima casa» rispetto a quella della «seconda casa», comporti un minor onere per circa 500 Euro all anno per appartamento, in grado di migliorare l IRR a vita intera dell investimento nella quota in locazione calmierata pari a circa 50bps L Alloggio Sociale viene equiparato, in termini generali, all «abitazione principale» 4

5 Risultati conseguiti - copertura del territorio CDPI Sgrha fatto uno sforzo di marketing molto importante per promuovere l attivazione di fondi di investimento dedicati all housing sociale in tutto il territorio nazionale Investimenti del FIA deliberati a settembre 2013 Previsione a fine 2013 Nr Alloggi A breve le iniziative del SIF riguarderanno tutto il territorio nazionale 5

6 Risultati conseguiti - caratteristiche dei progetti La composizione dei progetti mostra che è stato centrato l obiettivo di realizzare in prevalenza Alloggi Sociali e di riservare alla locazione la quota maggioritaria degli interventi Mix Destinazioni d uso Mix degli Alloggi Sociali Servizi 2% Affitto / riscatto 20% Commerciale 4% Residenze Libere 4% Alloggi Sociali 79% Locazione 57% Residenze Temporanee* 11% Vendita Convenzionata 23% (*): le Residenze Temporanee includono studentati, RSA, case-albergo/residenze sociali. Investimento in prevalenza in Alloggi Sociali (vendita di alloggi sul mercato limitata al 4%) 6

7 Risultati conseguiti - avanzamento degli investimenti A circa metà del periodo di investimento, le sottoscrizioni di fondi locali stanno procedendo più lentamente di quanto previsto, con ritardi sia in termini di sottoscrizione dei fondi locali che di maturazione dei progetti Considerato che il mercato residenziale presenta oggi moltissime opportunità, soprattutto nel segmento dell housing sociale, il dato illustrato più sotto rimane comunque incoraggiante Delibere definitive SOTTOSCRITTO ALLOCATO VERSATO DELIBERATO TOTALE /mln % 6% 15% 44% 56% 100% Valore delibere FIA: 888mln 23 Fondi immobiliari locali 12 SGR accreditate 144 interventi di housing sociale: appartamenti posti letto in residenze temporanee - oltre a servizi Aggiudicazione gara MIT (giugno 2011) Dicembre 2013 Termine per deliberare investimenti nei fondi (fine 2015) Termine per completare gli investimenti (fine 2017) A circa metà del periodo di investimento sono state assunte delibere per il 56% dell ammontare del FIA 7

8 Complessità del processo di investimento L attività di CDPI si articola secondo un sistema multi-stakeholders attraverso rapporti con: SGR «locali», titolari delle iniziative, che rappresentano l asse principale del sistema multi-stakeholders attivato per promuovere gli investimenti del FIA. Enti Pubblici: - Comuni per gli aspetti urbanistici e per il reperimento di aree; - Province per il reperimento di aree; - Regioni per il coordinamento delle piattaforme regionali e regolamentazione del settore; - Ministeri/Governo per programmi, speciali quali il Piano Città, o per richiedere interventi normativi, di carattere fiscale e di regolamentazione generale del settore. Investitori e istituti di credito (fondazioni di origine bancaria, banche, enti previdenziali e altri) per la raccolta e il finanziamento dei Fondi locali e la realizzazione di iniziative in linea con le aspettative dei sottoscrittori; Operatori (cooperative, ex-iacp, imprese, developer, soggetti del Terzo Settore ecc.) e consulenti del settore, per la definizione dei progetti di housing sociale e la loro gestione; Atenei delle principali città universitarie, perpromuovere nuove strutture dedicate agli studenti. 8

9 Elementi che condizionano lo sviluppo degli investimenti Nell ambito della promozione degli investimenti del FIA, si è evidenziato che lo sviluppo dell attività del fondo è condizionata dai seguenti principali elementi: - difficoltà di reperire equitylocale - rendimento degli investimenti inferiore al target del 3% oltre l inflazione (soprattutto se si realizzano quote maggiori quote in affitto e a canoni più bassi) - lentezza delle procedure di autorizzazione urbanistica e amministrativa - complessità del modello di attività multi-stakeholder A circa metà del periodo di investimento, CDPI sta lavorando ad azioni che consentano di accelerare lo sviluppo del FIA 9

10 Crediti CDP Investimenti Sgr SpA Via Goito, Roma Tel Fax

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