Creare una smart community Giordana FERRI

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1 Creare una smart community Giordana FERRI Milano, 21 marzo 2015

2 VERSO IL CONDOMINIO SMART Madeexpo 2015, Milano Brescia, 25 febbraio 2015

3 Edilizia Privata Sociale e Alloggio Sociale Che cosa si intende per housing sociale? È l insieme di alloggi e servizi, di azioni e strumenti con connotazione sociale rivolti a Il fine dell housing sociale è di migliorare e rafforzare la condizione di queste persone, favorendo la coloro che non riescono a soddisfare sul mercato il proprio bisogno abitativo, per formazione di un contesto abitativo e sociale dignitoso all interno del quale sia possibile non solo ragioni economiche o per l assenza di un offerta adeguata. accedere a un alloggio adeguato, ma anche a relazioni umane ricche e significative A chi si rivolge? A tutti coloro che sono troppo poveri per accedere a un abitazione di mercato e allo stesso tempo troppo ricchi per avere accesso all edilizia residenziale pubblica. Chi investe nell housing sociale? Soggetti privati e pubblici quali Fondazioni, banche, assicurazioni, Enti previdenziali, Regioni e Comuni. Non è un finanziamento a fondo perduto ma un investimento paziente. Uno dei principali attori è il Fondo Investimenti per l abitare, di circa 2 mld,gestito da CDPI sgr.

4 Si sta completando la copertura del territorio nazionale MIX DESTINAZIONI D USO MIX OFFERTA ALLOGGI SOCIALI LOCALIZZAZIONE INVESTIMENTI 5% 3% 2% 18% Nr Alloggi > % 60% % % Alloggi Sociali MIX DESTINAZIONI D'USO Destinazione d'uso % Mq Alloggi Sociali 76,0% Residenze Temporanee * 13,5% Residenze Libero Mercato 4,8% Commerciale 3,3% Servizi 2,4% Totale (*): le Residenze Temporanee includono studentati, RSA, case-albergo/residenze sociali Dati aggiornati a giugno 2014 MIX OFFERTA ALLOGGI SOCIALI Mix offerta % Nr Vendita Convenzionata 18% Locazione con riscatto 22% Locazione 60% Totale Delibere preliminari Delibere definitive Fondi già avviati con sottoscrizioni FIA Localizzazione iniziative deliberate 4

5 Alcuni dei nostri progetti

6 Progetti U N A C A S A T A N T S T O R I E Residenza Temporanea Via Monneret de Villard

7 41 alloggi Residence sociale

8 2 locali commerciali 1 ufficio Fasi di progetto FASE 1. Recupero del sottotetto FASE 2. Intervento di risanamento conservativo delle scale A e B FASE 3. Recupero del sottotetto e intervento di risanamento conservativo delle scale C e D

9 154 alloggi proposti 120 contratti firmati Distribuzione territoriale degli alloggi

10 Rete del condominio diffuso Progetti nel quartiere Piattaforma di

11 323 alloggi Servizi locali urbani Spazi commerciali

12 Progettazione dei servizi Borgo Assistito

13 16 alloggi ristrutturati

14 spazi comuni e servizi in centro ad Ascoli

15 34 appartamenti a canone calmierato 30% è destinato alla vendita.

16 Un locale comune di oltre 90 mq

17 Residenza Temporanea Via Monneret de Villard 137 alloggi 266 posti letto Edificio In classe energetica A

18 90 alloggi 3 locali commerciali Accompagnamento sociale: Patto di convivenza

19 Accompagnamento sociale: costituzione dell associazione Design dei servizi collaborativi

20 123 alloggi 6 locali commerciali Servizi locali e urbani

21 Startup della comunità Servizi per l housing sociale

22 Come abbiamo selezionato gli inquilini? Socialità e partecipazione Condivisione e organizzazione Sostenibilità e responsabilità Tools

23 Start up della comunità Tenant s workshops

24 Comunicazione e promozione: iniziative sul territorio Partecipazione a fiere nel territorio dell intervento Eventi / Conferenze 24

25 Il processo verso l assegnazione 25

26 Start up della Comunità Gli obiettivi principali sono: formare il senso di appartenenza; consolidare le relazioni tra i componenti della comunità; definire degli organi di rappresentanza degli inquilini; stabilire compiti e ruoli della partecipazione attiva. costituire l Associazione di inquilini. 26

27 Laboratori di co-progettazione dei servizi lavoro in gruppo finalizzato: all ideazione e alla progettazione di attività e servizi comuni che si realizzeranno nell intervento all organizzazione dei servizi progettati alla governance dei servizi e degli spazi comuni 27

28 Il Gestore Sociale presidia lo sportello di orientamento collocato all interno dello spazio comune, al fine di: Lo sportello del gestore offrire un punto di riferimento importante alla comunità di residenti; registrare tutte le segnalazioni di carattere sociale e di tipo tecnico; organizzare attività collettive e solidali attraverso il coinvolgimento degli organi di rappresentanza e/o dei residenti disponibili a mettersi in gioco;

29 Programma di accompagnamento Incontro 1: Festa delle assegnazione e introduzione ai Laboratori Primo incontro Incontro 2: Attivare i gruppi di acquisto mobili & traslochi Incontro 3: Progettare l abitare insieme Incontro 4: Condividere il regolamento per immaginare il patto Incontro 5: Immaginare e dare forma agli spazi e ai servizi comuni Insediamento inquilini PRIMO sei mesi di insediamento nell intervento Incontro 6: Gestire in modo creativo la quotidianità Incontro 7: Eleggere il comitato degli inquilini e le commissioni specialistiche Incontro 8: Prototipizzare i servizi Incontro 9: Attivare il Patto di convivenza Incontro 10: Celebrare i risultati del lavoro condiviso Ultimo incontro 29

30 Il patto di convivenza 30

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