MEDIOLANUM PORTFOLIO FUND Fondo di Fondi di Diritto Irlandese

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1 IL FONDO DI FONDI DI DIRITTO IRLANDESE MEDIOLANUM PORTFOLIO FUND Fondo di Fondi di Diritto Irlandese Prospetto Informativo Pubblicato mediante deposito presso l Archivio Prospetti della CONSOB in data 22 settembre 2005

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3 3/62 PROSPETTO INFORMATIVO Il presente Prospetto Informativo è traduzione fedele di quello approvato in IFSRA. Il presente Prospetto informativo è conforme al modello pubblicato mediante deposito presso l Archivio Prospetti della CONSOB in data 22 settembre In caso di dubbi sul contenuto del presente Prospetto, si è pregati di consultare il proprio promotore finanziario, commercialista, avvocato o altro consulente finanziario indipendente. MEDIOLANUM PORTFOLIO FUND Un organismo di investimento collettivo in valori mobiliari di tipo aperto, del genere ad ombrello, costituito in forma di unit trust, ai sensi della normativa della Comunità Europea, 2003, in materia di Organismi di Investimento Collettivo in Valori Mobiliari e successivi emendamenti Datato: 16 Maggio 2005

4 4/62 INTRODUZIONE Questo Prospetto può essere pubblicato solo se accompagnato dalla relativa Scheda Informativa sui Comparti ad esso allegata. La Scheda Informativa sui Comparti contiene informazioni specifiche relative a ciascuno di essi. Possono essere pubblicate separatamente dalle Schede Informative sulle Classi, contenenti informazioni specifiche relative ad una o più Classi di un Comparto. Il Fondo è un Organismo di Investimento Collettivo in Valori Mobiliari di tipo aperto, del genere ad ombrello, costituito in forma di unit trust autorizzato dall Autorità di Controllo irlandese ai sensi della Normativa della Comunità Europea, 2003, (in materia di Organismi di Investimento Collettivo in Valori Mobiliari) (S.I. N 211 del 2003) (e successivi emendamenti). L autorizzazione del Fondo e l approvazione dei suoi Comparti da parte dell Autorità non costituisce avallo o garanzia relativa al Fondo o ai suoi Comparti da parte della stessa, né l Autorità può essere ritenuta responsabile del contenuto del presente Prospetto. L autorizzazione concessa al Fondo e l approvazione dei suoi Comparti non costituisce una garanzia sul rendimento del Fondo o dei suoi Comparti e l Autorità non si assume responsabilità in ordine al rendimento o agli inadempimenti del Fondo o dei suoi Comparti. Gli Amministratori della Società di Gestione del Fondo, i cui nomi sono indicati nel paragrafo intitolato Gestione del Fondo, si assumono la responsabilità delle informazioni contenute nel presente Prospetto. Per quanto è a conoscenza degli Amministratori (che hanno preso ogni ragionevole precauzione in tal senso) tali informazioni corrispondono alla realtà dei fatti e non trascurano alcun elemento che possa inficiare la completezza di tali informazioni. Gli Amministratori se ne assumono pertanto la responsabilità. Nessuno è stato autorizzato a diffondere alcun annuncio pubblicitario o a dare alcuna informazione o a dichiarare alcunché in relazione all offerta, emissione o collocamento delle Quote, salvo coloro indicati nel presente Prospetto e, qualora tali informazioni, annunci pubblicitari o dichiarazioni venissero diffusi o forniti, dovranno essere ritenuti non autorizzati dalla Società di Gestione. Né la consegna di questo Prospetto né l offerta, emissione o collocamento delle Quote implicano in alcun modo che le informazioni in esso contenute siano corrette in date successive a quella del presente Prospetto, né costituiscono dichiarazione in tal senso. Il presente Prospetto non costituisce un offerta o una sollecitazione al pubblico e non può essere utilizzato a tal fine nelle giurisdizioni in cui tale offerta o sollecitazione non sia autorizzata, ovvero nei confronti di coloro ai quali sia illegale rivolgere tale offerta o sollecitazione. La distribuzione di questo Prospetto, nonché l offerta, l emissione e la vendita delle Quote in determinate giurisdizioni, può essere soggetta a restrizioni e, di conseguenza, le persone che vengano in possesso del Prospetto medesimo sono tenute a prendere conoscenza di tali restrizioni e ad osservarle. I potenziali investitori sono invitati ad informarsi (a) sulle prescrizioni di legge vigenti nel Paese di appartenenza in materia di acquisto e detenzione delle Quote, (b) sulle restrizioni di carattere valutario eventualmente applicabili e (c) sulle imposte sul reddito o altri oneri fiscali applicabili nel loro Paese di appartenenza in relazione all acquisto, alla detenzione o al trasferimento di Quote di Fondi. Le Quote non sono state registrate ai sensi del Securities Act degli Stati Uniti, 1933 e relativi emendamenti, né ai sensi dell Investment Company Act del 1940 e relativi emendamenti, e non possono essere offerte, collocate o consegnate, direttamente o indirettamente negli Stati Uniti (a meno che ciò non avvenga conformemente ad una esenzione dalla registrazione prevista da queste due leggi) o ad alcun Soggetto Statunitense, ovvero in nome e per conto di esso. I Sottoscrittori saranno tenuti a certificare di non essere Soggetti Statunitensi. Il rapporto annuale e il rapporto semestrale più recenti saranno messi gratuitamente a disposizione dei Sottoscrittori su richiesta, e saranno resi pubblicamente disponibili come illustrato nel paragrafo Relazioni del presente Prospetto.

5 5/62 Gli Amministratori della Società di Gestione sono certi che non esiste alcun conflitto di interessi attuale o potenziale dovuto all attività di gestione di altri fondi svolta dalla Società di Gestione stessa. In ogni caso, se dovesse insorgere un conflitto di interessi, gli Amministratori si adopereranno per dirimerlo equamente e nel senso più favorevole ai Sottoscrittori. Ciascun Investment Manager e Investment Manager Delegato è certo che non esiste alcun conflitto di interesse attuale o potenziale dovuto all attività di consulenza o gestione di altri fondi. In ogni caso, se dovesse insorgere un conflitto di interessi, l Investment Manager e l Investment Manager Delegato interessati si adopereranno per dirimerlo equamente e nel senso più favorevole ai Sottoscrittori. Ciascun Investment Manager e Investment Manager Delegato potrà eseguire operazioni incaricando un altra persona con la quale il medesimo Investment Manager o Investment Manager Delegato e un soggetto collegato al suddetto Investment Manager o Investment Manager Delegato abbia accordi in forza dei quali la controparte fornisca o presti di volta in volta allo stesso Investment Manager o Investment Manager Delegato o al soggetto collegato al suddetto Investment Manager beni, servizi o altre prestazioni, quali servizi di ricerca e consulenza, elaboratori elettronici dotati di software specialistico o strumenti di misurazione per la ricerca e il rendimento, ecc., la cui natura è tale che la loro fornitura possa ragionevolmente essere ritenuta a vantaggio del Comparto e possa contribuire al miglioramento del rendimento del Comparto e dei suddetti Investment Manager o Investment Manager Delegato o soggetti collegati nella fornitura di servizi ad un Comparto, e per cui non viene effettuato alcun pagamento diretto, in quanto l Investment Manager o l Investment Manager Delegato o il soggetto collegato al suddetto Investment Manager o Investment Manager Delegato ha con essi un rapporto di collaborazione. Per fugare ogni dubbio, fra tali beni e servizi non saranno compresi viaggi, alloggi, divertimenti, beni e servizi generali attinenti l attività di gestione, attrezzature generiche o locali per uso ufficio, quote associative, stipendi o pagamenti diretti in denaro. Se un Investment Manager o Investment Manager Delegato sottoscrive un accordo di tipo soft commission, tale accordo deve garantire che: (I) l intermediario o la controparte dell accordo si sia impegnato a fornire i termini di migliore esecuzione al Comparto; (II) i benefici derivanti dall accordo siano quelli utilizzati al fine di fornire il servizio di investimento al Comparto; (III) vi sia una adeguata divulgazione nei rapporti periodici pubblicati dal Fondo. Ciascun Investment Manager o Investment Manager Delegato di un Comparto può sottoscrivere un accordo con la Società di Gestione in base al quale acconsente ad affidare le operazioni di intermediazione finanziaria a uno o più broker inclusi in una lista concordata con la Società di Gestione. Questi broker saranno obbligati a perseguire sul mercato la migliore esecuzione per tutte queste operazioni di intermediazione finanziaria e ad eseguire tutte le operazioni in base alle normali strutture commissionali negoziate. Le dichiarazioni rese nel presente Prospetto sono conformi alle leggi e agli usi attualmente in vigore in Irlanda e sono di conseguenza soggette alle variazioni di tali normative. Si porta all attenzione dei Sottoscrittori il fatto che il valore degli investimenti in valori mobiliari, a causa della volatilità, può accrescersi o ridursi e pertanto non esiste alcuna garanzia che un Comparto raggiunga il proprio obiettivo. Il prezzo delle Quote e il loro rendimento può pertanto aumentare o diminuire in conseguenza delle oscillazioni del Valore del Patrimonio Netto del Comparto. Un Comparto può investire più del 10% del suo patrimonio netto in altri piani di investimento collettivo armonizzati e/o non armonizzati, le cui caratteristiche sono indicate nella Scheda Informativa del Comparto allegata al presente Prospetto. Un investimento dovrebbe essere effettuato soltanto da chi è in grado di sostenere una perdita sul proprio investimento, non deve rappresentare una parte sostanziale del portafoglio di investimenti e potrebbe non essere appropriato per tutti gli investitori. Si consiglia di leggere con attenzione il paragrafo intitolato Fattori di Rischio.

6 6/62 INDICE INTRODUZIONE... 4 DEFINIZIONI... 7 SOMMARIO IL FONDO Introduzione Copertura (hedging) delle Classi di Quote Obiettivi e politiche di investimento Limiti di Investimento Politica di Distribuzione FATTORI DI RISCHIO GESTIONE DEL FONDO Società di Gestione e Distributore Globale Distributori Investment Managers...22 Investment Managers Delegati Agente Amministrativo Banca Depositaria Banche Corrispondenti/Incaricati dei Pagamenti Operazioni effettuate da: Società di Gestione, Investment Managers, Investment Managers Delegati, Agente Amministrativo, Banca Depositaria e dai loro Associati Conflitto di interessi AMMINISTRAZIONE DEL FONDO Descrizione delle Quote Domande di Sottoscrizione Prezzo di emissione delle Quote Rimborso di Quote Rimborso Forzoso di Quote Conversioni Trasferimento delle Quote Calcolo del Valore del Patrimonio Netto Pubblicazione del Valore Unitario per Quota Sospensione Temporanea del Calcolo del Valore del Patrimonio Netto e delle Emissioni e dei Rimborsi delle Quote COMMISSIONI DI GESTIONE, ONERI AMMINISTRATIVI E ALTRI COSTI A CARICO DEL FONDO TASSAZIONE INFORMAZIONI GENERALI APPENDICE I - LIMITI DI INVESTIMENTO E DI PRESTITO APPENDICE II - BORSE VALORI RICONOSCIUTE APPENDICE III - INVESTMENT MANAGERS, BANCHE CORRISPONDENTI/INCARICATI DEI PAGAMENTI Pag.

7 7/62 DEFINIZIONI Le seguenti definizioni sono valide in tutto il presente Prospetto, a meno che il contesto non richieda diversamente. Data di Contabilizzazione La data con riferimento alla quale verranno predisposte le relazioni annuali del Fondo e dei Comparti; tale data sarà il 31 dicembre di ogni anno o, in caso di estinzione del Fondo o di un Comparto, la data in cui le somme richieste per la distribuzione finale saranno state pagate ai Sottoscrittori del Comparto o dei Comparti di riferimento, previa approvazione dell Autorità. Periodo di Contabilizzazione Relativamente a ciascun Comparto, il periodo che termina ad una Data di Contabilizzazione e che inizia, nel caso del primo di tali periodi, dalla data (essa inclusa) della prima emissione di Quote del Comparto o, in ogni altro caso, dalla fine dell ultimo Periodo di Contabilizzazione. Accordo di Amministrazione L accordo stipulato in data 7 febbraio 2005 tra la Società di Gestione e l Agente Amministrativo. Agente Amministrativo Dexia Fund Services Dublin Limited o qualsiasi società che a questa succeda, nominata dalla Società di Gestione con l approvazione dell Autorità quale Agente Amministrativo del Fondo. Spese Amministrative Le somme necessarie per sostenere tutti i costi, le commissioni e le spese, ivi compresi, a titolo non esaustivo, il calcolo degli indici, le spettanze relative alla performance, il controllo del rischio e le altre spese e commissioni relative a servizi di tal genere, i costi, le commissioni e le spese sostenuti dalla Società di Gestione in relazione a programmi di retrocessione delle commissioni e a programmi di prestito su valori mobiliari, le spese per i corrieri, i costi e le spese per telecomunicazioni, le spese vive, le spese legali e professionali che la Società di Gestione si trovi ad affrontare in caso di controversie per conto del Fondo o di uno dei suoi Comparti o in relazione alla costituzione e all amministrazione corrente del Fondo o di uno dei suoi Comparti o in altre circostanze, oltre ai costi, le commissioni e le spese, inclusi i costi di traduzione, relativi a qualsiasi comunicazione, ivi compresi, a titolo non esaustivo le relazioni, i prospetti, i dettagli connessi alla quotazione e gli avvisi sui quotidiani, comunque forniti ai Sottoscrittori, l IVA, se dovuta, su ciascuno di tali costi, le commissioni e le spese e tutte le competenze addebitate nonché le spese vive di entità ragionevole sostenute dall Agente Amministrativo (nell attività di amministrazione, tenuta di registri e trasferimenti), da qualsiasi Investment Manager o Investment Manager Delegato, o da qualsiasi distributore, dagli incaricati dei pagamenti e/o da una banca corrispondente in conformità ai contratti di cui l Investment Manager o l Investment Manager Delegato e tali soggetti sono parti. Autorità La Irish Financial Services Regulatory Authority. Giorno Lavorativo Ogni giorno che sia un giorno lavorativo bancario a Dublino, Milano e Lussemburgo o qualsiasi altro giorno o giorni stabiliti di volta in volta dalla Società di Gestione. Classe o Classe di Quote Una Classe di Quote di un Comparto. Banca Corrispondente/Incaricato dei Pagamenti Una o più società, o società che a queste succedano, designate dalla Società di Gestione come banca corrispondente o incaricato dei pagamenti per il Fondo e i suoi Comparti. Giorno di Negoziazione Qualsiasi giorno lavorativo o altro giorno o giorni che la Società di Gestione di volta in volta stabilirà, fermo restando che vi siano almeno due giorni di negoziazione ogni mese e che tutti i Sottoscrittori vengano informati in anticipo. Investment Manager Delegato Qualunque persona, gruppo di persone o società, o qualsiasi persona o società che queste succeda, a cui l Investment Manager abbia delegato, in osservanza delle richieste dell Autorità, alcune o tutte, le proprie responsabilità relative alla gestione delle attività di uno o più Comparti. Esborsi Include in relazione alla Banca Depositaria tutti gli esborsi da questa correttamente sostenuti in relazione alla sua attività di Banca Depositaria per il Fondo e per ciascuno dei Comparti, in base al Regolamento del Fondo inclusi (ma non soltanto) i costi, le commissioni e le spese relativi ai programmi di prestito su valori mobiliari, le spese per i corrieri, i costi e le spese per telecomunicazioni, le commissioni (in base alle normali tariffe di mercato) e le spese vive di eventuali subdepositarie da essa nominate ai sensi del Regolamento, oltre ai costi, le commissioni e le spese di qualsiasi tipo affrontati o sostenuti in relazione all attività di amministrazione fiduciaria del Fondo e dei Comparti

8 8/62 del Fondo (inclusa la loro costituzione) e per tutte le circostanze relative o conseguenti e tutte le altre spese professionali e legali da essa affrontate o sostenute in relazione al Fondo e a ciascuno dei suoi Comparti o da ciò derivanti (inclusa la loro costituzione), nonché l IVA, se dovuta, pagata dalla Banca Depositaria nell esercizio dei suoi poteri o nell esecuzione dei suoi obblighi ai sensi di quanto previsto dal Regolamento. Data di Distribuzione La data o le date con riferimento alle quali può essere dichiarata una distribuzione a discrezione della Società di Gestione. Data di Pagamento di Distribuzioni La data alla quale la Società di Gestione determina di effettuare il pagamento di una distribuzione, che sarà entro trenta giorni dalla dichiarazione della distribuzione da parte della Società di Gestione. Periodo di Distribuzione Qualsiasi periodo che termina ad una Data di Contabilizzazione o ad una Data di Distribuzione, secondo quanto stabilito dalla Società di Gestione, e che inizia il giorno successivo all ultima Data di Contabilizzazione o il giorno successivo all ultima Data di Distribuzione o il giorno della prima emissione di Quote B di un Comparto o di una Classe, secondo i casi. Distributore Qualunque persona, gruppo di persone o società, o società che a queste succedano, nominate dalla Società di Gestione quale distributore di una o più Classi di Quote di un Comparto. Investitore Irlandese Esente Indica: (a) un piano pensionistico che sia un piano esente approvato ai sensi della Sezione 774 del Taxes Consolidation Act 1997 oppure un contratto pensionistico a maturazione annua o uno schema fiduciario al quale è applicabile la sezione 784 o 785 del Taxes Consolidation Act 1997 e successivi emendamenti; (b) una società che si occupa di assicurazioni sulla vita ai sensi della sezione 706 del Taxes Consolidation Act 1997 e successivi emendamenti; (c) un organismo di investimento ai sensi della sezione 739B(1) del Taxes Consolidation Act 1997 e successivi emendamenti; (d) uno schema di investimento speciale ai sensi della sezione 737 del Taxes Consolidation Act 1997 e successivi emendamenti; (e) uno unit trust a cui è applicabile la sezione 731(5)(a) del Taxes Consolidation Act 1997 e successivi emendamenti; (f) un ente benefico che sia una persona a cui si fa riferimento nella sezione 739D(6)(f)(i) del Taxes Consolidation Act 1997 e successivi emendamenti; (g) una Società di Gestione ai sensi della sezione 734(1) del Taxes Consolidation Act 1997 e successivi emendamenti; (h) una società specificata ai sensi della sezione 734(1) del Taxes Consolidation Act 1997 e successivi emendamenti; o (i) un gestore di fondi qualificato ai sensi della sezione 784A(1)(a) del Taxes Consolidation Act 1997 e successivi emendamenti, nel caso in cui le quote detenute siano attività di un fondo pensionistico approvato o di un fondo pensionistico minimo approvato; (j) un gestore di risparmio qualificato ai sensi della Sezione 848B del Taxes Consolidation Act 1997 e successivi emendamenti, in relazione alle Quote che costituiscono l attivo di un conto speciale di incentivi al risparmio ai sensi della Sezione 848C del Taxes Consolidation Act 1997 e successivi emendamenti; (k) un amministratore di un conto di risparmio pensionistico personale ( PRSA ) agente per conto di una persona che ha diritto all esenzione dall imposta sul reddito e sulle plusvalenze in virtù della sezione 787I del Taxes Consolidation Act 1997 e successivi emendamenti, allorché le Quote costituiscono l attivo di un PRSA; (l) una Credit Union secondo quanto previsto dalla Sezione 2 del Credit Union Act 1997; (m) qualsiasi altro Residente in Irlanda o persona avente Residenza Qualificata in Irlanda a cui possa essere consentito ai sensi della legislazione fiscale o della pratica scritta o di concessione dei Revenue Commissioners detenere Quote senza dare origine ad una imposizione fiscale nei confronti del Fondo o compromettere le esenzioni fiscali collegate al Fondo, dando origine ad una imposizione fiscale nei confronti del Fondo; purché abbiano correttamente compilato la pertinente Dichiarazione. Fondo Mediolanum Portfolio Fund. GAFI Groupe d Action Financière contre le blanchiment des capitaux o, in Inglese, Financial Action Task Force on Money Laundering, (Gruppo di intervento contro il riciclaggio di denaro sporco).

9 9/62 Distributore Globale Mediolanum International Funds Ltd o qualunque altra persona o gruppo di persone che ad essa succeda e che sia debitamente designato come distributore globale delle Quote in quanto successore di Mediolanum International Funds Ltd. Intermediario Per Intermediario si intende una persona che: (i) svolge un attività che consiste nel ricevere pagamenti da un organismo di investimento per conto di altre persone o la cui attività comprende tale funzione, oppure (ii) detiene Quote in un organismo di investimento per conto di altre persone. Accordo per la Gestione degli Investimenti L Accordo datato 7 febbraio 2005, sottoscritto fra la Società di Gestione e l Investment Manager. Investment Manager Qualunque persona o gruppo di persone o società o qualsiasi persona o società che a queste succeda, designati dalla Società di Gestione come Investment Manager di un Comparto, in osservanza delle richieste dell Autorità. Irlanda La Repubblica d Irlanda. Residente in Irlanda Nel caso di una persona fisica, indica qualunque persona residente in Irlanda ai fini fiscali; nel caso di un trust, indica un trust che è residente in Irlanda ai fini fiscali; nel caso di una società, indica una società che è residente in Irlanda ai fini fiscali. Una persona fisica sarà considerata residente in Irlanda per un anno fiscale di 12 mesi 1 se è presente in Irlanda (1) per un periodo di almeno giorni nell anno fiscale di 12 mesi in questione; ovvero (2) per un periodo di almeno giorni in ogni periodo di due anni consecutivi, purché la persona fisica sia residente in Irlanda per almeno 31 4 giorni in ogni periodo di 12 mesi. Nel determinare i giorni di presenza in Irlanda, si ritiene che una persona sia presente se egli/ella si trova in Irlanda alla fine della giornata (mezzanotte). Un trust è in linea di massima residente in Irlanda quando il suo amministratore fiduciario o la maggioranza di essi (se essi sono più di uno) sono residenti in Irlanda. Una società la cui direzione centrale e il cui controllo sono situati in Irlanda è residente in Irlanda indipendentemente dalla sua sede di costituzione. Una società la cui direzione centrale e il cui controllo non sono situati in Irlanda ma che è stata costituita in Irlanda è residente in Irlanda, salvo i casi in cui: la società o una società collegata svolge la sua attività in Irlanda e la società è in ultima analisi controllata da persone residenti in Stati Membri UE o in Paesi con i quali l Irlanda ha sottoscritto un trattato sulla doppia tassazione, ovvero la società o una società collegata sono società quotate in un Mercato Riconosciuto nell UE o in un Paese che ha sottoscritto un trattato sulla doppia tassazione con l Irlanda, oppure la società viene considerata non residente in Irlanda ai sensi di un trattato sulla doppia tassazione sottoscritto fra l Irlanda e un altro Paese. Si noti che, in alcuni casi, determinare la residenza di una società ai fini fiscali può rivelarsi complesso. Si invitano quindi i potenziali investitori a prendere visione delle specifiche disposizioni legislative contenute nella Sezione 23A del Taxes Consolidation Act, 1997 e successivi emendamenti. Società di Gestione Mediolanum International Funds Ltd o qualunque società che ad essa succeda, approvata dall Autorità come Società di Gestione del Fondo. Stato Membro Uno Stato Membro dell Unione Europea. Valore del Patrimonio Netto di una Classe Il valore patrimoniale netto di una Classe, calcolato secondo quanto previsto nel Regolamento, come descritto nel paragrafo Amministrazione del Fondo- Calcolo del Valore del Patrimonio Netto. Valore del Patrimonio Netto del Fondo Il Valore del Patrimonio Netto consolidato di tutti i Comparti. Valore del Patrimonio Netto di un Comparto Il valore patrimoniale netto di un Comparto, calcolato secondo quanto previsto nel Regolamento, come descritto nel paragrafo Amministrazione del Fondo- Calcolo del Valore del Patrimonio Netto. 1 L anno fiscale Irlandese è stato modificato adeguandolo al calendario con effetto dal 1 gennaio Di conseguenza, dal 6 aprile 2001 al 31 dicembre 2001 viene applicato un anno fiscale più breve giorni per l anno fiscale dal 6 aprile 2001 al 31 dicembre giorni in relazione agli anni fiscali combinati, che iniziano il 6 aprile 2000 e il 6 aprile 2001, e quelli che iniziano il 6 aprile 2001 e il 1 gennaio giorni per l anno fiscale dal 6 aprile 2001 al 31 dicembre 2001.

10 10/62 Valore Unitario di Quota Il valore patrimoniale netto per Quota di una Classe, calcolato secondo quanto previsto nel Regolamento, come descritto nel paragrafo Amministrazione del Fondo-Calcolo del Valore di Patrimonio Netto. Residenza qualificata in Irlanda Indica: nel caso di una persona fisica, una persona avente residenza qualificata in Irlanda ai fini fiscali; nel caso di un trust, un trust avente residenza qualificata in Irlanda ai fini fiscali. Un individuo sarà considerato avente residenza qualificata in Irlanda per un determinato anno fiscale se è stato/stata Residente in Irlanda per i precedenti tre anni consecutivi (cioè se è diventato/diventata avente residenza qualificata con effetto dall inizio del quarto anno fiscale). Una persona fisica continuerà ad avere la residenza qualificata in Irlanda fino a quando non saranno trascorsi tre anni fiscali consecutivi in cui non è più stato/stata residente in Irlanda. Perciò, una persona fisica che è residente in Irlanda ed ha residenza qualificata in Irlanda durante l anno fiscale che va dal 1 gennaio 2004 al 31 dicembre 2004 lascia l Irlanda in quell anno, continuerà ad avere la residenza qualificata in Irlanda fino alla fine dell anno fiscale che va dal 1 gennaio 2007 al 31 dicembre Il concetto di residenza qualificata relativo ad un trust è piuttosto oscuro, ed è legato alla sua residenza ai fini fiscali. Mercato Riconosciuto Qualsiasi mercato azionario/borsa valori regolamentato o altro mercato in cui un Comparto può investire. Una lista di tali mercati azionari regolamentati o altri mercati è contenuta nella clausola 6.02 del Regolamento e riportata nell Appendice II del presente Prospetto. Dichiarazione Pertinente Indica la dichiarazione riguardante il Sottoscrittore, secondo quanto riportato nel Prospetto 2B del Taxes Consolidation Act 1997 e successivi emendamenti. La Dichiarazione Pertinente per gli investitori che non sono Residenti in Irlanda né hanno Residenza Qualificata in Irlanda (o per gli Intermediari che agiscono per conto di tali investitori) è riportata nella domanda di sottoscrizione che accompagna il relativo Supplemento del presente Prospetto. Securities Act Lo United States Securities Act del 1933, e successivi emendamenti. Comparti Comparti elencati nella Scheda Informativa sui Comparti allegata al presente Prospetto ed ogni altro Comparto costituito di volta in volta dalla Società di Gestione con l approvazione della Banca Depositaria e dell Autorità. Regolamento L Atto di costituzione datato 7 febbraio 2005, stipulato fra la Società di Gestione e la Banca Depositaria. Banca Depositaria Dexia Banque Internationale à Luxembourg S.A., filiale di Dublino o una società che ad essa succeda, con l approvazione dell Autorità, come banca depositaria del Fondo. OICVM Significa un Organismo di Investimento Collettivo in Valori Mobiliari costituito ai sensi della direttiva del Consiglio CE N 85/611/EEC del 20 dicembre 1985, emendata con Direttiva del Consiglio N 88/220/EEC del marzo 1998, Direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio N 95/26/EC del 29 giugno 1995, Direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio N 2001/108/EC, del 21 gennaio 2002 e Direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio N 2001/107/EC del 21 gennaio Normative OICVM Le Normative della Comunità Europea (Organismi di Investimento Collettivo in Valori Mobiliari), 2003, (S.I. N. 211 del 2003) e successivi emendamenti e le eventuali normative o comunicazioni pubblicate dall Autorità ai sensi di quanto vigente di volta in volta. Stati Uniti Gli Stati Uniti d America (inclusi gli Stati e il Distretto della Columbia), i loro territori, il loro possedimenti e tutte le altre aree soggette alla loro giurisdizione. Soggetto Statunitense Qualsiasi persona residente negli Stati Uniti, qualsiasi società, gruppo o altro ente creato o organizzato in conformità o secondo la legislazione degli Stati Uniti o qualsiasi persona che rientri nella definizione di soggetto statunitense contenuta nella Regulation S emanata in base al Securities Act e che non rientri nella definizione accredited investors contenuta nella norma D emanata in base al Securities Act. Sottoscrittore La persona di volta in volta registrata come Sottoscrittore di una Quota.

11 11/62 Quota Una Quota indivisa delle attività di un Comparto attribuibile alla Classe di riferimento. Giorno di Valutazione Il giorno lavorativo immediatamente precedente un Giorno di Negoziazione. Punto di Valutazione Indica il momento che verrà specificato nella Scheda Informativa sui Comparti. Nel presente Prospetto, a meno che non sia diversamente specificato, l espressione miliardo significa mille milioni, le espressioni dollari, US$ o centesimi indicano rispettivamente dollari o centesimi degli Stati Uniti e euro o indicano l unità della moneta unica europea, in base alla definizione e a quanto altro previsto nel Regolamento del Consiglio (CE) N 1103/97 e nel Regolamento del Consiglio (CE) N 974/98 del 3 maggio 1998 e in tutte le altre Normative riguardanti l introduzione dell euro. SOMMARIO Le descrizioni che seguono sono integrate con le informazioni dettagliate contenute in altre parti del presente Prospetto e nel Regolamento. Il Fondo Un Organismo di Investimento Collettivo in Valori Mobiliari di tipo aperto, del genere ad ombrello, costituito in forma di unit trust, ai sensi delle Normative della Comunità Europea (Organismi di Investimento Collettivo in Valori Mobiliari), 2003 e successivi emendamenti. I Comparti/Le Classi Il Fondo è composto di Comparti, e ogni Comparto è un singolo complesso di attività. La Società di Gestione, all atto della creazione di un Comparto oppure di volta in volta, può creare più di una Classe di Quote del Comparto a cui possono essere applicate delle differenze per quanto riguarda i livelli di spese e commissioni di sottoscrizione (compresa la commissione di gestione), sottoscrizione minima, investimento minimo, valuta designata, (eventuale) strategia di copertura applicata alla valuta di denominazione della Classe, politica di distribuzione e altre condizioni eventualmente stabilite dalla Società di Gestione. Le Quote saranno distribuite agli investitori come Quote di una Classe. Obiettivi e Politiche di Investimento Le attività di un Comparto saranno investite separatamente secondo gli obiettivi e le politiche di investimento di quel Comparto, come indicato nella Scheda Informativa sui Comparti allegata al presente Prospetto. Società di Gestione Mediolanum International Funds Ltd. Investment Managers La Società di Gestione, in osservanza alle richieste dell Autorità, potrà nominare uno o più Investment Managers per gestire le attività di uno o più Comparti. Investment Manager Delegati Gli Investment Managers, in osservanza alle richieste dell Autorità, potranno delegare ad uno o più Investment Managers Delegati tutte o parte delle proprie responsabilità relative alla gestione delle attività di uno o più Comparti. Agente Amministrativo Dexia Fund Services Dublin Ltd. Banca Depositaria Dexia Banque Internationale à Luxembourg S.A., Filiale di Dublino. Emissione Iniziale di Quote Durante il periodo iniziale di offerta delle Quote di una Classe l emissione avverrà ad un dato prezzo iniziale prefissato come indicato nella relativa Scheda Informativa sulle Classi. Successivamente, le Quote verranno emesse ad un prezzo per Quota corrispondente al Valore Unitario di Quota relativo alla Classe. Rimborso delle Quote Le Quote verranno rimborsate su richiesta dei Sottoscrittori, ad un prezzo per Quota pari al Valore Unitario per Quota. Politica di distribuzione La Società di Gestione intende reinvestire automaticamente tutti i proventi, i dividendi e ogni altra forma di reddito, nonché le plusvalenze realizzate, derivanti dalla porzione del Valore di Patrimonio Netto di ciascun Comparto attribuibile alle Quote di tipo A secondo le politiche e gli obiettivi di investimento di ciascun Comparto, a beneficio dei Sottoscrittori del medesimo Comparto. Di conseguenza, la Società di Gestione non intende distribuire i proventi in relazione alle Quote di tipo A. La Società di Gestione potrà effettuare distribuzioni a valere sulla percentuale di Valore Patrimoniale Netto di un Comparto che è attribuibile alle Quote B.

12 12/62 IL FONDO Introduzione Il Fondo, istituito in data 7 febbraio 2005, è un Organismo di Investimento Collettivo in Valori Mobiliari di tipo aperto, del genere ad ombrello, costituito in forma di unit trust, come OICVM ai sensi delle Normative della Comunità Europea (Organismi di Investimento Collettivo in Valori Mobiliari), 2003 e successivi emendamenti. Le sue regole sono contenute nel Regolamento, che è vincolante nei confronti della Banca Depositaria, della Società di Gestione e di tutti i Sottoscrittori. Il Regolamento è l atto con il quale si istituisce il Fondo, che è composto dai Comparti, ciascuno dei quali è un singolo complesso di attività. La Società di Gestione, all atto della creazione di un Comparto oppure di volta in volta, può creare più di una Classe di Quote del Comparto, a cui possono essere applicate delle differenze per quanto riguarda i livelli di spese e commissioni di sottoscrizione (compresa la commissione di gestione), la sottoscrizione minima, l investimento minimo, la valuta designata, l eventuale strategia di copertura applicata alla valuta di denominazione della Classe, la politica di distribuzione e le altre condizioni eventualmente stabilite dalla Società di Gestione. Le Quote saranno distribuite agli investitori come Quote di una Classe. I Comparti attualmente esistenti e i tipi di Classi disponibili in ogni Comparto sono elencati nella Scheda Informativa sui Comparti allegata al presente Prospetto. La Società di Gestione, previa approvazione dell Autorità e della Banca Depositaria, potrà aggiungere ulteriori Comparti. La Società di Gestione, in conformità con le richieste dell Autorità, potrà aggiungere ulteriori Classi. Il nome di ciascun Comparto aggiuntivo e i dettagli relativi ai suoi obiettivi e alle sue politiche di investimento, ai tipi di Classi disponibili, all emissione di Quote e alle commissioni e spese applicabili a ciascun Comparto verranno indicati nella Scheda Informativa sui Comparti allegata al presente Prospetto. I particolari specifici riguardanti le varie Classi verranno indicati nelle Schede Informative sulle Classi allegate al presente Prospetto. La Società di Gestione potrà, con l approvazione della Banca Depositaria e a seguito della comunicazione all Autorità, chiudere un Comparto o una Classe esistente informando i Sottoscrittori di tale Comparto o Classe e l Autorità almeno trenta giorni prima. I proventi derivanti dall emissione di Quote di un Comparto verranno annotati sui registri e nei documenti contabili del Fondo con riferimento a quel Comparto, e le attività e le passività, nonché i ricavi ed i costi di competenza, verranno imputati a quel Comparto secondo quanto previsto nel Regolamento. Le attività di un Comparto verranno investite separatamente secondo gli obiettivi e la politica di investimento di quel Comparto, come indicato nella Scheda Informativa sui Comparti allegata al presente Prospetto, che verrà aggiornata in occasione dell apertura di nuovi Comparti, o della chiusura di Comparti già esistenti secondo i casi. Non sarà mantenuto un insieme separato di attività per ogni Classe di Quote. Le somme per la sottoscrizione di ciascun Comparto dovranno essere nella valuta di denominazione del Comparto corrispondente. Le somme per la sottoscrizione di un determinato Comparto che siano in valuta diversa dalla valuta di denominazione del Comparto saranno convertite dalla Società di Gestione nella valuta di denominazione del Comparto corrispondente al tasso di cambio che la Società di Gestione riterrà più appropriato, e tale sottoscrizione sarà ritenuta effettuata per la somma così convertita. A ciascun Comparto saranno imputate le rispettive passività secondo quanto sarà stabilito a discrezione della Banca Depositaria con l approvazione della Società di Gestione. Il Fondo non è responsabile in solido verso terzi, fermo restando tuttavia che se la Banca Depositaria ritiene che una particolare passività non si riferisca ad un particolare Comparto o gruppo di Comparti, tale passività sarà sostenuta congiuntamente da tutti i Comparti in proporzione al valore dei rispettivi patrimoni netti al momento in cui viene effettuata l imputazione. Le attività di ciascun Comparto apparterranno esclusivamente a tale Comparto, verranno separate dalle attività degli altri Comparti e non potranno essere usate per coprire direttamente o indirettamente le passività o le pretese avanzate nei confronti di alcun altro Comparto, né saranno disponibili a tale scopo. Copertura (hedging) delle Classi di Quote Una Classe di Quote potrà essere designata in una valuta diversa dalla valuta di riferimento del Comparto interessato, come descritto nella relativa Scheda Informativa sulle Classi, o nella valuta di riferimento dei fondi sottostanti in cui un Comparto ha investito, o nella valuta o valute di denominazione delle attività del Comparto o dei fondi in cui il Comparto ha investito. Le variazioni del tasso di cambio tra la valuta di riferimento del Comparto e tale valuta designata o tra la valuta o le valute di denominazione delle attività del Comparto e/o delle attività dei fondi sottostanti in cui ha investito il Comparto, che è un fondo di fondi, e la valuta designata della Classe possono comportare un deprezzamento del valore di tali Quote espresse nella valuta designata. La Società di Gestione/l Investment Manager/l Investment Manager Delegato, secondo i casi, possono cercare di attenuare tali rischi in relazione a determinate Classi di Quote, secondo quanto indicato dettagliatamente nella Scheda Informativa del Comparto, mediante strumenti finanziari, ad esempio

13 13/62 contratti spot e contratti di cambio a termine, come copertura, ma in nessun caso indebitando (leveraging) le relative Quote di quella Classe per un importo superiore al 100% del Valore del Patrimonio Netto attribuibile alla Classe di Quote in questione. Se la Società di Gestione/l Investment Manager/l Investment Manager Delegato, secondo i casi, eseguirà tali operazioni, esse saranno attribuibili unicamente alla Classe di Quote in questione e non potranno essere congiunte o controbilanciate con le esposizioni di altre Classi o attività specifiche. In tali circostanze, i Sottoscrittori di quella Classe potranno essere esposti a fluttuazioni del Valore Unitario di Quota in conseguenza delle plusvalenze/perdite relative agli strumenti finanziari in questione e dei loro costi, e questa strategia può limitare in misura sostanziale i benefici per i Sottoscrittori di tale Classe, se la valuta di quella Classe perde valore rispetto alla valuta di riferimento del Comparto e/o alla valuta in cui sono denominate le attività del Comparto. Nei casi in cui la Società di Gestione/l Investment Manager/l Investment Manager Delegato, secondo i casi, intendono mettere in atto tali operazioni di copertura, questo verrà reso noto nella Scheda Informativa sui Comparti. Le Classi possono avere diversi livelli di copertura, come reso noto nella Scheda Informativa del Comparto. Obiettivi e politiche di investimento Le attività di un Comparto verranno investite separatamente secondo gli obiettivi e la politica di investimento di quel Comparto, come indicato nella Scheda Informativa sui Comparti allegata al presente Prospetto, che verrà aggiornata in occasione dell apertura di nuovi Comparti o della chiusura di Comparti già esistenti, a seconda dei casi. L utile sull investimento dei Sottoscrittori di un particolare Comparto è connesso al Valore del Patrimonio Netto di tale Comparto, che a sua volta è determinato principalmente in base alla performance del portafoglio di attività detenuto da tale Comparto. Laddove nella politica di investimento di un Comparto si fa riferimento ad uno o più indici specifici, la Società di Gestione ha diritto di cambiare tale o tali indici di riferimento, senza che questo possa essere considerato un cambiamento della politica di investimento, sostituendo l indice o gli indici di riferimento con qualsiasi altro indice o indici altrettanto rappresentativi o generalmente coerenti rispetto all esposizione se, per motivi che esulano dal controllo della Società di Gestione, l indice o gli indici di riferimento non rappresentano più un adeguato parametro di riferimento per tale esposizione. In attesa di effettuare l investimento dei proventi derivanti da un collocamento o da un offerta di Quote, o qualora le condizioni di mercato o altri fattori lo giustifichino, il patrimonio di un Comparto potrà essere investito, nel rispetto dei limiti di investimento stabiliti nell Appendice I del presente Prospetto, in strumenti monetari e depositi in contante denominati nella valuta o nelle valute che la Società di Gestione stabilirà dopo essersi consultata con l Investment Manager competente. Inoltre, un Comparto potrà, nel rispetto dei limiti di investimento indicati nell Appendice I del presente Prospetto, investire in altri schemi di investimento collettivo (compresi gli Exchange Traded Funds) quotati sulle Borse Valori Riconosciute laddove la Società di Gestione o un affiliata della Società di Gestione possa essere il gestore di tali organismi di investimento collettivo. Al Comparto che effettua l investimento non verrà addebitata alcuna commissione di sottoscrizione, ma il suo investimento sarà soggetto alle spese generali di gestione e alle spese del Fondo applicabili agli investitori in tali organismi di investimento collettivo. Ogni Comparto potrà inoltre detenere in via accessoria, liquidità, inclusi, ma non soltanto, depositi a termine, obbligazioni richiamabili (master demand notes), titoli legati all andamento dei corsi azionari, obbligazioni richiamabili a tasso variabile (variable rate demand notes) e contratti di finanziamento a breve termine, nel rispetto dei limiti di investimento indicati nell Appendice I del presente Prospetto. L obiettivo di investimento di un Comparto, indicato nella Scheda Informativa sui Comparti allegata al presente Prospetto non potrà essere alterato o modificato senza la previa approvazione dei Sottoscrittori espressa a maggioranza in sede di assemblea generale dei Sottoscrittori. Analogamente, un cambiamento sostanziale della politica di investimento di un Comparto richiederà la previa approvazione dei Sottoscrittori espressa a maggioranza in sede di assemblea generale dei Sottoscrittori. La Società di Gestione che, con la consulenza dell Investment Manager competente, è responsabile della formulazione delle politiche di investimento attuali di ciascun Comparto e delle eventuali modifiche di tali politiche alla luce delle condizioni politiche e/o economiche, potrà di volta in volta modificare le attuali politiche di investimento di un Comparto. In caso di modifica dell obiettivo e/o delle politiche di investimento, la Società di Gestione dovrà darne comunicazione ai Sottoscrittori con un ragionevole margine di tempo, per consentire loro di riscattare le proprie Quote prima che tali cambiamenti diventino effettivi. Qualora sia ritenuto opportuno, il Comparto potrà investire in strumenti finanziari derivati e/o utilizzare tecniche e strumenti a fini di investimento, per l efficace gestione del portafoglio e/o per la protezione contro i rischi valutari, nel rispetto delle condizioni ed entro i limiti stabiliti dall Autorità. Tali strumenti derivati e/o tali tecniche e strumenti includono, ma non soltanto,

14 14/62 futures, opzioni, contratti swap, warrants, contratti di prestito su titoli, transazioni di riacquisto/di riacquisto inverso e contratti di cambio a termine. Qualora la Società di Gestione/Investment Manager/l Investment Manager Delegato, secondo i casi, intenda investire in strumenti finanziari derivati e/o utilizzare tecniche o strumenti a fini di investimento, per l efficace gestione del portafoglio e/o per la protezione contro i rischi valutari, tale intenzione sarà illustrata con maggiori dettagli nella Scheda Informativa del Comparto. È consentito ad ogni Comparto investire i contanti ricevuti come corrispettivo in una transazione di prestito su titoli mobiliari, fino ad un massimo del 50% del proprio patrimonio netto, nello State Street Global Securities Lending Trust o nello State Street Global Securities Lending Euro Trust, i depositi fiduciari operati dall agente di prestito su titoli del Fondo, State Street Bank and Trust Company, per l investimento di corrispettivo in contanti ricevuto nel corso di operazioni organizzate per conto dell agenzia di prestito da esso rappresentata. Tuttavia, nell eventualità di modifiche di rilievo nella gestione dello State Street Global Securities Lending Trust o dello State Street Global Securities Lending Euro Trust, l investimento da parte del Fondo cesserà. La Società di Gestione utilizzerà un processo di gestione del rischio che le consentirà di monitorare e misurare i rischi connessi alle posizioni dei derivati finanziari e i particolari dettagliati di questo processo sono stati forniti all Autorità. La Società di Gestione non utilizzerà derivati che non sono stati inclusi nel processo di gestione del rischio fino al momento in cui l Autorità non avrà esaminato un processo modificato di gestione del rischio. La Società di Gestione fornirà ai Sottoscrittori, su loro richiesta, informazioni aggiuntive relative ai metodi di gestione del rischio impiegati inclusi i limiti quantitativi applicati e gli eventuali sviluppi recenti nelle caratteristiche di rischio e di rendimento delle principali categorie di investimenti. Limiti di Investimento L investimento del patrimonio di ciascun Comparto deve essere conforme alla Normativa OICVM. La Società di Gestione può imporre ulteriori restrizioni in relazione a qualsiasi Comparto. I limiti di investimento e di prestito che si applicano al Fondo e a ciascun Comparto sono indicati nell Appendice I del presente Prospetto. Resta inteso che la Società di Gestione avrà il potere (previa approvazione dell Autorità) di avvalersi delle eventuali modifiche ai limiti di investimento e di prestito specificate nella Normativa OICVM che consentirebbero l investimento da parte del Fondo in forme di investimento altrimenti limitate o vietate ai sensi della Normativa OICVM alla data del presente Prospetto. Politica di Distribuzione La Società di Gestione intende reinvestire automaticamente tutti i proventi, i dividendi e ogni altra forma di reddito, nonché le plusvalenze realizzate, derivanti dalla porzione del Valore di Patrimonio Netto di ciascun Comparto attribuibile alle Quote di tipo A secondo le politiche e gli obiettivi di investimento del Comparto interessato, a beneficio dei Sottoscrittori di Quote A del medesimo Comparto. Di conseguenza, la Società di Gestione non intende distribuire i proventi in relazione alle Quote di tipo A.. La Società di Gestione può effettuare distribuzioni in relazione alle Quote B. Le eventuali distribuzioni relative alle Quote B verranno effettuate alla Data di Pagamento delle Distribuzioni o non appena possibile dopo tale data. L importo disponibile per la distribuzione ai Sottoscrittori di Quote di tipo B relativamente a qualsiasi Periodo di Distribuzione sarà la somma pari al consolidato (i) dell utile netto ricevuto dalla Banca Depositaria (sotto forma di dividendi, interessi o altro) durante il Periodo di Distribuzione in relazione alla proporzione del Valore del Patrimonio Netto del Comparto attribuibile alle Quote di tipo B, e (ii) nel caso lo si ritenga necessario allo scopo di mantenere un livello ragionevole di distribuzione dei dividendi, le plusvalenze realizzate e non realizzate, da cui verranno sottratte le minusvalenze realizzate e non realizzate durante il Periodo di Distribuzione, dai trasferimenti/apprezzamenti delle attività derivate dalla porzione del Valore del Patrimonio Netto del Comparto di riferimento attribuibile alle Quote di tipo B, tenendo conto degli opportuni aggiustamenti da effettuarsi nei seguenti casi: (a) aggiunta o sottrazione di un importo di aggiustamento al fine di compensare l effetto delle vendite o acquisizioni cum o ex dividendi; (b) aggiunta dell importo rappresentante interessi o dividendi o altro utile maturato ma non ricevuto dalla Banca Depositaria alla fine del Periodo di Distribuzione, e sottrazione dell importo rappresentante (fino all ammontare dell importo versato come aggiustamento relativamente ad un precedente Periodo di Distribuzione) interessi o dividendi o altro utile maturato alla fine del precedente Periodo di Distribuzione; (c) aggiunta dell eventuale importo disponibile per la distribuzione relativamente all ultimo Periodo di Distribuzione precedente, ma non distribuito; (d) aggiunta dell importo rappresentante il rimborso fiscale effettivo o presunto derivante da richieste di rimborsi fiscali, per esenzione da doppia tassazione o altro; (e) sottrazione dell importo relativo a imposte o altre passività effettive o presunte a valere sull utile in

15 15/62 relazione alla porzione del Valore del Patrimonio Netto del Comparto attribuibile alle Quote di tipo B ; (f) sottrazione dell importo rappresentante la partecipazione all utile pagato in occasione della cancellazione di Quote di tipo B durante il Periodo di Distribuzione; e (g) sottrazione dell importo ritenuto necessario dall Agente Amministrativo per far fronte alle spese, compensi o altri pagamenti (ivi comprese le spese amministrative, gli esborsi e la commissione di servizio) maturati durante il Periodo di Distribuzione e regolarmente a valere sull utile o sul capitale in relazione alla porzione del Valore del Patrimonio Netto del Comparto attribuibile alle Quote di tipo B. L importo da distribuire per ogni Periodo di Distribuzione sarà stabilito dalla Società di Gestione con la consulenza dell Investment Manager competente nei limiti dell importo disponibile per la distribuzione, fermo restando che qualsiasi importo non distribuito in relazione a tale Periodo di Distribuzione sarà riportato al successivo Periodo di Distribuzione. Le distribuzioni non richieste entro sei anni dalla data di godimento cadranno in prescrizione e saranno integrate al relativo Comparto. Le distribuzioni in favore di un Sottoscrittore di Quote B saranno pagate in euro mediante bonifico bancario o assegno. Tale bonifico bancario o assegno bancario sarà pagabile a favore del suddetto Sottoscrittore di Quote di tipo B o, nel caso di co-sottoscrittori di Quote di tipo B, sarà pagabile a favore del primo co- Sottoscrittore di Quote di tipo B risultante dal registro, a rischio di ciascun Sottoscrittore di Quote di tipo B o co-sottoscrittore di Quote di tipo B. Se l ammontare del dividendo pagabile ad un singolo Sottoscrittore di Quote di tipo B è inferiore a 50, la Società di Gestione potrà, a sua totale discrezione, decidere di non effettuare tale distribuzione ma di emettere e accreditare sul conto dei Sottoscrittori di Quote di tipo B in questione un numero di Quote di tipo B del relativo Comparto di riferimento equivalente alla relativa somma in euro calcolata al Valore del Patrimonio Netto per Quota di tipo B valido alla relativa Data di Distribuzione. Da tale somma non verrà dedotta alcuna commissione di sottoscrizione. La politica di distribuzione relativa a ciascun Comparto è indicata nella relativa Scheda Informativa sui Comparti allegata. FATTORI DI RISCHIO Prima di investire in uno dei Comparti, i potenziali investitori sono invitati a tener conto dei seguenti rischi: Generale Si porta all attenzione dei potenziali investitori il fatto che il valore delle Quote e il reddito da esse derivante possono fluttuare, come in genere accade per altre azioni o Quote. Non vi è alcuna garanzia che l obiettivo di investimento di un Comparto venga effettivamente raggiunto. La differenza in ogni istante fra il prezzo di emissione e il prezzo di riscatto delle Quote significa che l investimento in un Comparto deve essere considerato in un ottica di medio-lungo periodo. Rischio di Capitalizzazione di Mercato Determinati Comparti possono investire in valori mobiliari di piccole e medie imprese (per capitalizzazione di mercato) o strumenti finanziari relativi a tali valori mobiliari, e quindi possono avere un mercato più limitato rispetto ai valori mobiliari di imprese più grandi. Di conseguenza, può essere più difficile effettuare la vendita di tali valori mobiliari in un momento vantaggioso o senza una sostanziale diminuzione del prezzo rispetto ai valori mobiliari di un impresa con una grande capitalizzazione di mercato e vasto mercato di negoziazione. Inoltre, i valori mobiliari delle piccole e medie imprese possono avere una maggiore volatilità dei prezzi essendo generalmente più vulnerabili a fattori di mercato negativi, quali rendiconti economici sfavorevoli. Rischi dei Mercati Emergenti Determinati Comparti possono investire in valori mobiliari di società operanti sui mercati emergenti. Tali valori mobiliari possono comportare un alto grado di rischio e possono essere considerati speculativi. I rischi comprendono (i) un maggiore rischio di espropriazione, tassazione di confisca, nazionalizzazione e instabilità sociale, politica ed economica; (ii) il modesto volume degli attuali mercati mobiliari di chi effettua emissioni sui mercati emergenti e l attuale basso o nullo volume di scambio, da cui consegue mancanza di liquidità e volatilità dei prezzi; (iii) determinate politiche nazionali che possono limitare le opportunità di investimento di un Comparto, comprese le limitazioni all investimento in emissioni o industrie reputate sensibili agli interessi nazionali; e (iv) l assenza di strutture legali consolidate che regolano l investimento privato o estero e la proprietà privata. L economia dei mercati emergenti nei quali un Comparto può investire può risultare favorevole o sfavorevole se confrontata con quella dei Paesi industrializzati. L economia dei Paesi in via di sviluppo è in genere fortemente dipendente dal commercio internazionale

16 16/62 ed è stata e potrebbe continuare ad essere soggetta a limitazioni commerciali, controlli valutari, aggiustamenti della valuta e ad altre misure di protezione imposte o negoziate dai Paesi con i quali essi hanno rapporti commerciali. Gli investimenti nei mercati emergenti comportano rischi che comprendono la possibilità di instabilità politica o sociale, cambiamenti sfavorevoli nella normativa relativa agli investimenti o ai cambi, espropriazione e ritenzione di dividendi alla fonte. Inoltre, tali titoli possono essere negoziati con minor frequenza e minor volume rispetto ai titoli di società e governi delle nazioni stabili e sviluppate. Quando un Comparto investe in titoli trasferibili vi è inoltre la possibilità che il rimborso di Quote a seguito di una richiesta di riscatto possa essere ritardato a causa della natura di non liquidità di tali investimenti. Rischio di Registrazione In alcuni Paesi dei mercati emergenti l evidenza del possesso legale dei titoli è registrata sotto forma di scrittura contabile. Per poter essere riconosciuto come proprietario registrato dei titoli di una società, un acquirente o un suo rappresentante deve presentarsi di persona presso l addetto ai registri e aprire un conto presso di lui (in alcuni casi ciò richiede il pagamento di una commissione per l apertura del conto). Successivamente, ogni volta che l acquirente acquista altri titoli della stessa società, il rappresentante dell acquirente deve presentare all Addetto ai registri una procura sia da parte dell acquirente sia da parte del venditore di tali titoli, unitamente alla documentazione comprovante l acquisto, in modo che l Addetto ai registri possa aggiornare il registro addebitando le azioni acquistate al conto del venditore e accreditandole al conto dell acquirente. Il ruolo dell Addetto ai Registri in tali procedure di custodia e registrazione è fondamentale. Gli Addetti ai Registri non sono necessariamente soggetti ad una efficace supervisione governativa ed è possibile che un Comparto perda la propria registrazione a causa di frode, negligenza o semplice errore da parte dell Addetto ai Registri. Inoltre, benché sia un requisito che le società con sede in alcuni Paesi nei mercati emergenti si servano di un Addetto ai Registri indipendente, in conformità con alcuni criteri stabiliti dalla legge, in pratica non esiste alcuna garanzia che questa regola venga rigorosamente applicata. A causa di questa possibile mancanza di indipendenza il management di società in tali Paesi può avere una notevole influenza sulla suddivisione del pacchetto azionario di tali società. Se il registro societario andasse distrutto o subisse una mutilazione, la quota delle azioni della società detenuta dal Comparto potrebbe risultare notevolmente ridotta o, in alcuni casi, inesistente. Gli Addetti ai Registri spesso non sono assicurati a copertura di tali rischi ed è in ogni caso improbabile che il loro patrimonio sia sufficiente a compensare il Comparto relativamente al danno risultante. Benché l Addetto ai Registri e la società abbiano l obbligo per legge di risarcire tale danno, non esiste alcuna garanzia che questo avvenga, né alcuna garanzia che il Comparto possa avanzare pretese nei loro confronti come conseguenza del danno subito con alcuna probabilità di successo. Inoltre, a causa della distruzione del registro societario, l Addetto ai Registri o la società in questione potrebbero intenzionalmente rifiutarsi di riconoscere il Comparto in quanto detentore registrato di azioni in precedenza acquistate dal Comparto. Rischio Titoli Tecnologici Determinati Comparti possono investire in titoli tecnologici e il valore delle Quote di un Comparto che investe in titoli tecnologici può essere suscettibile a fattori che influiscono sulla tecnologia o sulle società associate alla tecnologia e a maggiori rischi e fluttuazioni di mercato rispetto ad un piano di investimenti che investe in una gamma di titoli più ampia. In alcuni Paesi le società che operano nel settore tecnologico o in attività associate alla tecnologia possono essere soggette ad un maggior controllo governativo rispetto a molti altri settori: i mutamenti delle politiche governative e la necessità di ottenere le autorizzazioni prescritte può avere un notevole impatto negativo su tali società. Inoltre, tali società possono essere soggette ai rischi dovuti agli sviluppi tecnologici, alle pressioni legate alla concorrenza e ad altri fattori, e dipendono dal fatto che i consumatori e le aziende accolgano con favore le tecnologie di nuova concezione. I titoli di società più piccole e meno affermate possono comportare rischi maggiori, dovuti ad una limitazione delle linee di produzione, dei mercati o delle risorse finanziarie o manageriali, e la negoziazione di tali titoli può essere soggetta a sbalzi di maggiore portata rispetto alla negoziazione di titoli di società più grandi. Rischi Politici e/o Normativi Il valore delle attività di un Comparto può essere influenzato da incertezze in merito all evoluzione della politica internazionale, ai cambiamenti delle politiche governative, alle variazioni in materia fiscale, alle restrizioni sugli investimenti esteri e sui movimenti di valuta, alle fluttuazioni dei tassi di cambio e ad altri mutamenti nel quadro legislativo e di regolamentazione di quei Paesi in cui potrebbero essere stati effettuati investimenti. Inoltre, il quadro normativo e gli standard contabili, di revisione e di informazione in determinati Paesi nei quali possono essere stati effettuati investimenti potrebbero non garantire agli investitori il livello di protezione o di informazione generalmente esistente nei principali mercati finanziari. Dal momento che alcuni

17 17/62 Comparti possono investire su mercati nei quali i sistemi di custodia e/o di regolamento non sono pienamente sviluppati, le attività di un Comparto negoziate su tali mercati e che sono state affidate a sub-depositarie, nei casi ove sia necessario l intervento di tali sub-depositarie, possono essere esposte a rischi relativamente ai quali la Banca Depositaria non avrà alcuna responsabilità. Warrants legati a Titoli Azionari Determinati Comparti possono investire in warrants legati a titoli azionari, i quali consentono agli investitori di accedere agevolmente a mercati dove l accesso è generalmente difficile e richiede una lunga procedura, dovuta a questioni normative. In particolare, questo è il caso dell India e di Taiwan. Una transazione tipica è strutturata nel modo seguente: un intermediario emette i warrants a favore del Fondo e a sua volta il rappresentante locale dell intermediario acquista le azioni locali ed emette un call warrant garantito dal pacchetto azionario sottostante. Se il Fondo esercita l opzione call e chiude la posizione, l intermediario vende i titoli sottostanti e riscatta il warrant. Ogni warrant emesso corrisponde ad una azione del titolo sottostante. Il prezzo, la performance e la liquidità sono tutti strettamente collegati ai titoli sottostanti. I warrants sono riscattabili al 100% del valore dei titoli sottostanti (meno il costo della transazione). I detentori di warrants, pur non avendo diritto di voto, hanno diritto a tutti i benefici derivanti dalle attività societarie, ossia dividendi in contanti e titoli, split, emissione di titoli di diritto, etc.. I warrants emessi possono essere di tipo americano o europeo. I warrants di tipo americano possono essere riscattati in qualsiasi momento, quelli di tipo europeo solo dopo la data di scadenza, ma l investitore può decidere di vendere il warrant all emittente, pagando una penale per il riscatto anticipato. In questi casi, l emittente non ha l obbligo di riacquistare il warrant dall investitore. Titoli di debito ad alto rendimento e a basso rating Determinati Comparti possono investire in titoli societari non classificati e il valore di mercato di titoli societari ad alto rischio come quello dei titoli non classificati tende ad essere più sensibile agli specifici sviluppi societari nonché alle variazioni azionarie nelle condizioni economiche rispetto a quello di titoli aventi classificazione più alta. Gli emittenti di tali titoli sono spesso altamente indebitati, così che la loro capacità di ottemperare ai propri obblighi durante un periodo di recessione economica può essere inficiata. Inoltre, tali emittenti possono non avere accesso a sistemi di finanziamento più tradizionali e possono non essere in grado di ripagare il debito alla scadenza per mezzo di rifinanziamento. Il rischio di perdita dovuta al mancato pagamento degli interessi o del capitale da parte di tali emittenti è significativamente maggiore rispetto ai titoli classificati, poiché tali titoli sono spesso subordinati al previo pagamento dell indebitamento privilegiato. Molti titoli a reddito fisso, compresi alcuni titoli societari ad alto rischio nei quali un Comparto può investire, contengono caratteristiche call o buy-back che consentono all emittente del titolo di chiedere il rimborso o di riacquistare il titolo stesso. Nel caso che l emittente eserciti tale opzione call e riscatti i titoli, il Comparto potrebbe avere l onere di dover sostituire il titolo riscattato con un titolo a minore rendimento, con conseguente minor rendimento per il Comparto. Rischio di Prestito su Valori Mobiliari Determinati Comparti possono impegnarsi in attività di prestito su valori mobiliari. Come nel caso di tutte le estensioni di credito, esistono dei rischi di ritardo e di recupero. In caso di fallimento di chi prende a prestito valori mobiliari, o in caso di inadempienza agli obblighi previsti da operazioni di prestito su valori mobiliari, si farà ricorso alla garanzia patrimoniale. Il valore della garanzia patrimoniale verrà mantenuto ad un livello superiore a quello dei valori mobiliari trasferiti. Nell eventualità di una variazione improvvisa del mercato c è il rischio che il valore della garanzia patrimoniale scenda al di sotto del valore dei titoli mobiliari trasferiti. Rischio di Credito Non può esservi garanzia che gli emittenti dei valori mobiliari o degli altri strumenti in cui un Comparto investe non saranno soggetti a difficoltà creditizie che portino alla perdita di una parte o della totalità delle somme investite in tali valori mobiliari o strumenti, o dei pagamenti dovuti riguardo a tali valori mobiliari o strumenti. Un Comparto sarà inoltre esposto ad un rischio di credito in relazione alle controparti con cui negozia o affida margini o garanzie patrimoniali in relazione ad operazioni su strumenti finanziari derivati e può correre il rischio di inadempienza della controparte. Rischio Valutario e di Cambio Nonostante le Quote di determinati Comparti possano essere denominate in euro, il Comparto può investire le proprie attività in titoli denominati in un ampia gamma di valute o in altri fondi le cui attività siano valori mobiliari denominati in un ampia gamma di valute, alcune delle quali potrebbero non essere liberamente convertibili. Il Valore del Patrimonio Netto di un Comparto, espresso in euro, fluttuerà conformemente alle variazioni dei tassi di cambio tra l euro e le valute in cui gli investimenti del Comparto o dei fondi sottostanti sono denominati. Pertanto un Comparto può essere esposto al rischio di cambio e al rischio valutario. Potrebbe non essere possibile, in pratica, coprirsi dalla

18 18/62 conseguente esposizione al rischio di cambio e di valuta. La Società di Gestione, gli Investment Managers o gli Investment Managers Delegati potranno o meno cercare di attenuare tale rischio tramite l uso di strumenti finanziari ai fini della copertura, oppure possono cercare di aprire posizioni valutarie a fini speculativi tramite investimenti in strumenti finanziari. Determinati Comparti possono effettuare di volta in volta transazioni valutarie di tipo spot, ossia in contanti, oppure acquistando contratti a termine su valute. Né le transazioni in contanti né i contratti a termine su valute eliminano la fluttuazione nei prezzi dei valori mobiliari di un Comparto o nei tassi di cambio delle valute estere, né possono prevenire perdite se i prezzi di tali valori mobiliari dovessero ridursi. Gli investitori devono tener conto che l andamento di un Comparto può essere fortemente influenzato dalle fluttuazioni dei tassi valutari poiché le posizioni in valuta detenute da un Comparto possono non corrispondere alle posizioni detenute in valori mobiliari. Un Comparto può effettuare transazioni di cambio valutarie nel tentativo di cautelarsi dalle variazioni nei tassi di cambio tra la data di negoziazione e la data di regolamento di determinate operazioni o in previsione di transazioni di valori mobiliari o a fini speculativi. Determinate Classi possono adottare una strategia di copertura valutaria che potrebbe notevolmente ridurre la possibilità di chi investe in tale Classe di ottenere vantaggi se la valuta designata di tale Classe si deprezza rispetto alle valute in cui è denominato l attivo del pertinente Comparto e/o dei Comparti sottostanti in cui investe un Comparto che è un fondo di fondi o rispetto alla valuta di riferimento del Comparto stesso. Rischi su derivati creditizi e su tecniche e strumenti finanziari Generale I prezzi degli strumenti derivati, tra cui quelli dei futures e delle opzioni, sono caratterizzati da estrema volatilità. Le variazioni di prezzo dei contratti a termine, dei contratti futures e degli altri derivati sono influenzati, tra l altro, da tassi di interesse, variazioni dei rapporti fra domanda e offerta, programmi e politiche governative di controllo commerciale, fiscale, monetario e valutario, oltre che da eventi e decisioni politiche ed economiche a livello nazionale e internazionale. Inoltre, di tanto in tanto i governi intervengono direttamente o mediante normative, in determinati mercati e in particolare in quelli delle valute e dei futures e delle opzioni legati ai tassi di interesse. Tali interventi spesso sono volti ad influenzare direttamente i prezzi e, unitamente ad altri fattori, possono provocare un rapido spostamento di tali mercati verso una medesima direzione in conseguenza, fra l altro, delle fluttuazioni dei tassi di interesse. L uso delle tecniche e degli strumenti comporta anche determinati rischi specifici, tra cui (1) dipendenza dalla capacità di prevedere le variazioni di prezzo dei valori mobiliari hedged e le variazioni dei tassi d interesse, (2) correlazione imperfetta fra le fluttuazioni di prezzo dei derivati e le fluttuazioni di prezzo degli investimenti collegati, (3) il fatto che le capacità necessarie per usare questi strumenti sono diverse da quelle richieste per selezionare i valori mobiliari del Fondo e (4) la possibile assenza di un mercato liquido per un particolare strumento in un determinato momento, e (5) possibili impedimenti all efficace gestione del portafoglio o alla capacità di far fronte al riscatto. I Comparti possono investire in determinati strumenti derivati, che possono comportare l assunzione di obblighi oltre che di diritti e attività. Le attività depositate come margine presso gli intermediari non possono essere custodite, dagli intermediari, in conti separati e quindi potrebbero diventare disponibili per i creditori di tali intermediari in caso di loro insolvenza o fallimento. I Comparti possono di volta in volta utilizzare sia derivati creditizi scambiati in borsa sia derivati creditizi scambiati Over The Counter, come ad esempio obbligazioni di debito con garanzia patrimoniale o credit default swaps come parte della loro politica di investimento e a fini di copertura (hedging). Tali strumenti possono essere caratterizzati da alta volatilità, possono comportare rischi particolari ed esporre gli investitori ad un alto rischio di perdita. I bassi depositi di margine iniziali generalmente richiesti per aprire una posizione in tali strumenti consentono un alto livello di indebitamento. Pertanto, una variazione relativamente piccola del prezzo di un contratto può avere come conseguenza un profitto o una perdita alti in proporzione all ammontare dei fondi effettivamente affidati come margini iniziali e può avere come conseguenza una ulteriore perdita illimitata che supera qualsiasi margine depositato. Inoltre, quando vengono usati ai fini della copertura (hedging) si può avere una correlazione imperfetta tra questi strumenti e gli investimenti o i settori di mercato che vengono coperti. Le transazioni in derivati Over The Counter, come ad esempio i derivati creditizi, possono comportare un rischio aggiuntivo poiché non esiste un mercato di scambio su cui chiudere una posizione aperta. Liquidità dei Contratti Futures I futures potrebbero non essere facilmente liquidabili poiché determinate Borse Valori limitano le fluttuazioni in alcuni prezzi di contratti futures durante un singolo giorno mediante normative definite limiti di fluttuazione del prezzo giornaliero o limiti giornalieri. Secondo tali limiti giornalieri, durante un singolo giorno di scambio non è possibile effettuare operazioni a prezzi superiori ai limiti giornalieri. Quando il prezzo di un contratto per un particolare future è aumentato o diminuito di un ammontare pari al limite giornaliero,

19 19/62 le posizioni nel future non possono essere né acquisite né liquidate, a meno che gli scambisti non siano intenzionati ad effettuare le operazioni al limite o entro il limite. Questo potrebbe impedire a un Comparto di liquidare posizioni sfavorevoli. Rischio su Futures e Opzioni L Investment Manager può impegnarsi in diverse strategie di portafoglio per conto dei Comparti attraverso l uso di futures e opzioni. Tenuto conto della natura dei futures, il contante per far fronte alle esigenze relative ai margini sarà custodito da un intermediario con il quale ciascun Comparto ha una posizione aperta. In caso di insolvenza o fallimento dell intermediario, non può esservi garanzia che tali somme vengano restituite a ciascun Comparto. All esecuzione di una opzione, i Comparti possono pagare un premio ad una controparte. In caso di insolvenza o fallimento della controparte, il premio sull opzione può andare perduto, in aggiunta alle plusvalenze non realizzate laddove il contratto è in the money. Operazioni Forward I contratti di cambio a termine e le opzioni relative, diversamente dai contratti futures, non sono trattati in borsa e non sono standardizzati; al contrario, le banche e i negoziatori agiscono come mandanti in tali mercati, negoziando ogni transazione singolarmente. Le contrattazioni a termine e contanti sono sostanzialmente non regolamentate; non vi sono limiti alle variazioni giornaliere dei prezzi e le limitazioni alle posizioni speculative non sono applicabili. I mandanti che operano sui mercati a termine (forward) non sono tenuti a continuare gli scambi nelle valute o nei beni economici da essi scambiati e in questi mercati possono verificarsi periodi di illiquidità, a volte di durata notevole. L illiquidità del mercato o l interruzione del suo funzionamento potrebbero comportare perdite rilevanti ad un Comparto. Rischio dei mercati Over The Counter (OTC) Quando un Comparto acquista valori mobiliari sui mercati Over The Counter, non esiste alcuna garanzia che il Comparto possa realizzare l equo valore di tali titoli mobiliari a causa della loro tendenza ad avere liquidità limitata e volatilità di prezzo comparativamente alta. Rischio di Controparte Ciascun Comparto vanterà dei crediti nei confronti di controparti in virtù delle posizioni di investimento acquisite in swap, opzioni, transazioni di riacquisto e su tassi di cambio a termine ed altri strumenti detenuti dal Comparto. Nel caso in cui la controparte sia inadempiente ai suoi obblighi e di conseguenza il Comparto eserciti in ritardo o non sia in grado di esercitare i propri diritti relativamente agli investimenti facenti parte del suo portafoglio, il Comparto stesso potrebbe subire una diminuzione di valore, perdere reddito e sostenere spese per far valere i propri diritti. Rischio di esposizione Alcune transazioni possono dare origine ad una forma di esposizione. Fra queste si ricordano, tra l altro, gli accordi di riacquisto inverso e l uso delle transazioni when-issued, a consegna differita o impegni forward. Benché l uso di derivati possa creare un rischio di esposizione, le esposizioni derivanti dall uso di derivati non supereranno il Valore del Patrimonio Netto del Comparto di riferimento. Rischio Investment Manager/Investment Manager Delegato Per la valutazione di determinati investimenti, l Agente Amministrativo può consultarsi con un Investment Manager/Investment Manager Delegato. Sebbene esista un intrinseco conflitto di interessi tra il coinvolgimento di un Investment Manager/Investment Manager Delegato nella determinazione del prezzo di valutazione degli investimenti di ciascun Comparto e gli altri doveri e responsabilità dell Investment Manager/Investment Manager Delegato relativamente ai vari Comparti, l Investment Manager/Investment Manager Delegato si sforzerà di risolvere tali eventuali conflitti di interesse in modo imparziale e negli interessi dei Sottoscrittori. Se l Investment Manager/Investment Manager Delegato farà previsioni errate in relazione ai tassi di interesse, ai valori di mercato o ad altri fattori economici nell uso di una strategia di strumenti derivati per un determinato Comparto, il Comparto avrebbe potuto trovarsi in una posizione migliore se non avesse effettuato affatto la transazione. La possibilità di successo di un Comparto in relazione all uso dei derivati a fini di investimento diretto o finalizzato all efficace gestione del portafoglio dipenderà dalla capacità dell Investment Manager/Investment Manager Delegato di prevedere correttamente se determinati tipi di investimento possiedano la potenzialità di produrre maggiori guadagni rispetto ad altri investimenti. Principi di Contabilità L infrastruttura legale ed i principi di contabilità, di revisione e di rendicontazione dei mercati emergenti nei quali un Comparto può investire potrebbero non offrire lo stesso livello di informazioni agli investitori rispetto a quelli disponibili a livello internazionale. In particolare, la valutazione delle attività, il deprezzamento, le differenze di cambio, la tassazione differita, le passività contingenti e il consolidamento potrebbero essere trattati in modo diverso rispetto agli standard internazionali di contabilità.

20 20/62 Rischio di Regolamento Le pratiche di negoziazione e di regolamento in alcune delle Borse Valori Riconosciute nei quali un Comparto può investire possono non essere le stesse in vigore nei mercati più sviluppati. Ciò può aumentare il rischio di regolamento e/o comportare un rinvio nella realizzazione degli investimenti effettuati dal Comparto in questione. Tassazione Si richiama l attenzione dei potenziali investitori sui rischi fiscali connessi con l investimento in un Comparto. Ulteriori dettagli vengono forniti piú avanti nel paragrafo intitolato Tassazione. Rischio Politico ed Economico: Russia Determinati Comparti possono investire in società che svolgono la maggior parte delle loro attività operative negli Stati indipendenti che una volta facevano parte dell Unione Sovietica o che hanno sede in tali Stati, compresa la Federazione Russa, i quali presentano dei rischi particolari tra cui i rischi di instabilità politica ed economica e la potenziale mancanza di trasparenza e affidabilità del sistema legale vigente, che potrebbe non consentire ai creditori e agli azionisti del Fondo di avanzare legittime pretese nell esercizio dei propri diritti. I livelli di gestione societaria e di protezione degli investitori in Russia potrebbero non essere equivalenti a quelli di altri Paesi in cui è applicata una maggiore regolamentazione. Malgrado la ripresa economica e l avanzo sia di natura fiscale che nel saldo della partita corrente e benché abbia tenuto fede ai propri obblighi nei confronti dei detentori di titoli di stato, la Federazione Russa suscita comunque incertezze per quanto riguarda le riforme strutturali (ad esempio la riforma agraria, del settore bancario e dei diritti di proprietà), il forte affidamento dell economia sul petrolio, gli sviluppi sfavorevoli in campo politico e nelle politiche governative e altri aspetti economici. Al Comparto è consentito entro certi limiti investire in titoli di società russe negoziati al livello 1 e 2 del MICEX e sul Mercato Azionario RTS, ma al momento non è previsto che l esposizione ai titoli negoziati sul mercato russo sarà rilevante. Rischi di Custodia Determinati Comparti possono investire in mercati nei quali i sistemi di custodia e/o di regolamento non sono pienamente sviluppati, le attività del Comparto negoziate su tali mercati e che sono state affidate a sub-depositarie, nei casi ove sia necessario l intervento di tali subdepositarie, possono essere esposte a rischi relativamente ai quali la Banca Depositaria non avrà alcuna responsabilità. Tali mercati includono Giordania, Bangladesh, Indonesia, Corea del Sud, Pakistan, India e tali rischi comprendono: mancata consegna contro il regolamento; un mercato fisico con conseguente circolazione di titoli contraffatti; carenza di informazioni relative alle azioni societarie; procedura di deposito che inficia la disponibilità dei titoli; mancanza di consulenza e infrastruttura legale e fiscale adeguata; mancanza di fondo rischi/compensazione con il Central Depository. Quanto sopra non deve essere considerato un elenco esaustivo dei rischi che un potenziale investitore deve valutare prima di investire in un Comparto. I potenziali investitori devono tenere conto del fatto che un investimento in un Comparto può essere soggetto di volta in volta ad altri rischi di natura eccezionale. GESTIONE DEL FONDO Società di Gestione e Distributore Globale La Società di Gestione è una società per azioni privata ed è stata costituita in Irlanda il 27 marzo del La Società di Gestione che ha un capitale azionario autorizzato di 6,25 milioni e un capitale sottoscritto e versato di , è interamente posseduta e controllata da Mediolanum S.p.A.. Mediolanum S.p.A. è stata costituita nel dicembre 1995 a seguito della fusione tra Fininvest Italia S.p.A., Fintre S.p.A. e Programma Italia S.p.A.. Mediolanum S.p.A. e le sue società controllate (il Gruppo Mediolanum ) rappresentano uno dei principali gruppi di società italiane che offrono e distribuiscono prodotti di risparmio per individui e famiglie. In Italia, la distribuzione del Gruppo Mediolanum comprende la Banca Mediolanum S.p.A. e le reti di vendita Partner Time. Al 31 dicembre 2003, la rete di vendita della Banca Mediolanum in Italia, in Spagna e in Germania, contava consulenti finanziari globali. Nel corso del 2001 la Mediolanum S.p.A. ha acquistato il 100% delle seguenti società irlandesi: Mediolanum International Life Ltd e Mediolanum Life Ltd. Sempre nel corso del 2001 la controllata, Mediolanum International S.A., ha acquistato il 75% della neocostituita Med Private S.A.M., con sede nel Principato di Monaco, ed ha inoltre acquisito il 100% della Gamax Holding AG (società lussemburghese) che a sua volta detiene il 100% delle seguenti società: G. Management AG (lussemburghese), G. Fund of Fund Management AG (lussemburghese); G. Broker Pool AG (Germania), G. Austria GmbH (Austria), G. Schweiz GmbH (Svizzera). Inoltre, nel 2001 la controllata Banca Mediolanum

21 21/62 S.p.A., ha acquisito il 100% della Bankhaus August Lenz & Co. (società tedesca). Al 31 dicembre 2003, il patrimonio consolidato gestito da Mediolanum S.p.A. era pari a circa 23 miliardi, comprese le attività delle controllate estere, FIBANC, S.A. in Spagna (circa 1.9 miliardi) e GAMAX e Bankhaus August Lenz in Germania (circa 650 milioni). Il Gruppo Mediolanum commercializza diversi fondi comuni di investimento. Questi prodotti sono distribuiti in Italia a piccoli investitori attraverso le reti di vendita Banca Mediolanum S.p.A., in Spagna attraverso FIBANC, S.A. e in Germania e in Austria attraverso le reti di distribuzione Bankhaus August Lenz e GAMAX. I prodotti assicurazione vita commercializzati dal Gruppo Mediolanum, che sono principalmente prodotti per l accumulazione di capitale e piani individuali di pensioni private, sono realizzati da Mediolanum Vita, una società interamente posseduta e controllata dal Gruppo. I prodotti di Mediolanum Vita sono distribuiti attraverso le reti di Banca Mediolanum S.p.A. e Partner Time. Nell esercizio conclusosi il 31 dicembre 2003, il Gruppo ha incassato premi lordi dalle polizze vita per circa 2.1 miliardi. In Spagna, i prodotti di assicurazione vita commercializzati sono realizzati dalla società interamente posseduta e controllata Mediolanum International Life Ltd. In linea con la strategia di gestione del management, volta a diversificare l offerta dei prodotti del Gruppo, negli ultimi anni il Gruppo stesso ha introdotto un numero di nuovi prodotti di assicurazione vita notevolmente diversi rispetto ai prodotti tradizionali. Il management ritiene che la capacità del Gruppo di ideare prodotti nuovi e collocarli velocemente sul mercato rappresenti la chiave del vantaggio competitivo. Il Gruppo attribuisce il suo successo in larga misura alla sua forza di vendita, che ha maturato esperienza nella pianificazione finanziaria collegata ai prodotti finanziari offerti dal Gruppo, e alla sua strategia di vendita personalizzata, conosciuta come Consulenza Globale (consulenza finanziaria globale), che mira ad esaminare gli obiettivi di investimento di ciascun cliente e a proporre quindi un pacchetto di prodotti assicurativi e finanziari in grado di soddisfare tali obiettivi, seguendo una strategia d investimento volta alla diversificazione del rischio e all investimento nel lungo periodo. Il management ritiene che questa politica di distribuzione del prodotto fornisca al Gruppo un significativo vantaggio competitivo, consentendo la creazione di un rapporto di lungo periodo con il cliente e facilitando la vendita incrociata di prodotti assicurativi e di fondi comuni d investimento del Gruppo. Ai sensi del Regolamento, la Società di Gestione è responsabile della gestione e dell amministrazione generale degli affari del Fondo, compresi l investimento e il reinvestimento delle attività di ciascun Comparto, nel rispetto degli obiettivi e delle politiche di investimento di ogni Comparto. Tuttavia, la Società di Gestione ha nominato degli Investment Manager per l amministrazione dell investimento e del reinvestimento delle attività dei Comparti. La Società di Gestione non potrà essere chiamata a rispondere per procedimenti, costi, commissioni, perdite, danni o spese derivanti da azioni od omissioni degli Investment Manager o da proprie azioni od omissioni commesse in buona fede a seguito di consigli o raccomandazioni di un Investment Manager. La Società di Gestione sarà indennizzata dal Fondo rispetto a qualsiasi azione, costo, commissione, perdita, danno e spesa risultante dal fatto di essersi fidata di suggerimenti o pareri di un Investment Manager nello svolgimento dei propri doveri (salvo che in caso di malafede, negligenza, violazione volontaria, frode o inadempienza da parte della Società di Gestione nell esecuzione dei propri obblighi contenuti nel Regolamento, o previsti nella Normativa OICVM). La Società di Gestione è responsabile inoltre per la predisposizione della contabilità, per l esecuzione del riscatto di Quote, per la distribuzione degli utili e per il calcolo del Valore Unitario di Quota, oltre a svolgere funzioni di Distributore Globale per i Comparti. Gli Amministratori della Società di Gestione sono: Giuseppe Lalli (Italiano) Giuseppe Lalli, di nazionalità italiana, nato il 2 ottobre 1947, è il Direttore Generale dell attività estera di Mediolanum S.p.A. dal settembre Dal febbraio 1997 all agosto 1997 è stato un consulente esterno per Mediolanum Spa, responsabile di determinati compiti compreso lo sviluppo dell attività all estero, la Bancassicurazione e i Fondi Pensione. Il Sig. Lalli è stato amministratore delegato della Nuova Tirrena Assicurazioni dal novembre 1993 al settembre 1996, e in precedenza, dal settembre 1989, è stato Direttore Generale di Mediolanum Vita, Mediolanum Assicurazioni e Ambrosiana Vita. Il Sig. Lalli è laureato in giurisprudenza presso l Università Statale di Roma. Corrado Bocca (Italiano) Corrado Bocca, di nazionalità italiana, nato l 11 gennaio 1959, dall ottobre del 2000 è Amministratore Delegato di Mediolanum International Funds Limited. In precedenza, dall ottobre 1997, il Sig. Bocca è stato Aiuto Direttore Generale, Operazioni Estero di Mediolanum S.p.A.. Il Sig. Bocca è stato Vice Direttore Generale e Direttore Amministrativo della Nuova Tirrena S.p.A. dal 1994 al 1997 e precedentemente Internal

22 22/62 Audit Manager della Fininvest S.p.A. dal 1988 al Il Sig. Bocca ha conseguito la laurea in economia presso l Università Bocconi di Milano. Walter Ottolenghi (Italiano) Walter Ottolenghi, di nazionalità italiana, nato il 12 settembre 1948, è uno degli amministratori di Mediolanum Gestione Fondi SGR p.a., incarico assunto nel novembre 2001, responsabile dell Asset Management del Gruppo Mediolanum dal novembre 2001, e responsabile dello Sviluppo Societario di Mediolanum S.p.A. dal Prima di ricoprire il suo attuale incarico, il Sig. Ottolenghi ha ricoperto diversi incarichi all interno del Gruppo Mediolanum a partire dal Dal 1985 al 1988, il Sig. Ottolenghi è stato responsabile degli Investimenti di Banca Intesa S.p.A.. Il Sig. Ottolenghi ha conseguito la laurea in legge presso l Università Statale di Milano. David Dillon (Irlandese) David Dillon, di nazionalità irlandese, nato il 2 Ottobre 1955, è un avvocato specializzato in diritto commerciale, partner di Dillon Eustace dal 1992, dove lavora principalmente nell area della finanza aziendale, dei servizi finanziari e dell attività bancaria. Precedentemente alla sua attuale posizione, dal 1984 al 1992, il Sig. Dillon è stato partner di Cawley Sheerin Wynne. Dal 1983 al 1984, il Sig. Dillon ha lavorato nello studio legale internazionale Hamada & Matsumoto a Tokyo. Gerald Moloney (Irlandese) Gerald Moloney, di nazionalità irlandese, nato il 18 Aprile 1944, nell Aprile 1993 si è dimesso dalla carica di Amministratore Delegato di AIB Corporate Finance Ltd. Ha svolto la maggior parte della sua carriera presso AIB. Tra il 1968 il 1987 ha ricoperto diversi incarichi presso la AIB Investment Managers Ltd. Nel 1987 è stato nominato Direttore Esecutivo della Allied Irish Securities Ltd, incarico che ha mantenuto fino al 1990, quando è divenuto Direttore della Origination Unit della AIB Capital Markets plc. Il Sig. Moloney è stato membro del Consiglio di Amministrazione della AIB Capital Markets plc (già Allied Irish Investment Bank plc) dal 1987 al Nel 1991, è stato nominato Amministratore Delegato della AIB Corporate Finance Ltd. Dal settembre 1996 è Direttore Investimenti presso la Enterprise Ireland (già Forbairt), l agenzia di Stato irlandese responsabile per lo sviluppo dell industria nazionale, ed è membro del Consiglio di Amministrazione di varie altre società presso l IFSC. Il domicilio degli Amministratori della Società di Gestione, che (ad eccezione del Sig. Bocca) sono tutti Amministratori senza incarichi esecutivi, è la sede legale della Società di Gestione, Block B, Iona Building, Shelbourne Road, Ballsbridge, Dublin 4, Irlanda. Il Segretario della Società di Gestione è Tudor Trust Ltd, Grand Canal House, 1 Upper Grand Canal Street, Dublin 4, Irlanda. La Società di Gestione è anche la Società di Gestione dei fondi CHALLENGE e TOP MANAGERS, entrambi organismi di investimento collettivo autorizzati dall Autorità. Il Regolamento contiene le disposizioni che regolano le responsabilità della Società di Gestione e il risarcimento da essa dovuto in determinate circostanze, salvo i casi di malafede, negligenza, inadempienza volontaria, frode o mancato rispetto degli obblighi contenuti nel Regolamento, o previsti nella Normativa OICVM. Distributori La Società di Gestione svolge funzioni di Distributore Globale per i Comparti e può designare uno o più Distributori incaricati della distribuzione di Quote di una o più Classi di uno o più Comparti per conto della stessa Società di Gestione. Può esserci più di un Distributore per ogni Comparto. I nomi di determinate Classi possono comprendere il nome del relativo Distributore e alcune Classi possono essere distribuite esclusivamente sotto il marchio o il logo del Distributore in questione. A parte i casi in cui ad un Distributore è stato assegnato anche qualche altro ruolo in relazione al Fondo, l unica relazione fra il Distributore e il Fondo sarà quella di Distributore di Quote delle relative Classi/Comparti alla propria clientela. In relazione ad una o più delle Classi di Quote distribuite da un Distributore, potranno essere pubblicate Schede Informative sulle Classi separate, che potranno essere contrassegnate dal marchio/logo di tale Distributore. Le commissioni dei Distributori in tal modo designati saranno pagate dalla Società di Gestione a valere sulle proprie commissioni. Investment Managers La Società di Gestione, in osservanza alle richieste dell Autorità, potrà nominare uno o più Investment Managers per gestire la totalità o una parte delle attività di uno o più Comparti. Ad ogni Investment Manager in tal modo nominato sarà conferita piena autorità discrezionale per la gestione del Comparto di riferimento, nel rispetto degli obiettivi e delle politiche nonché degli eventuali limiti di investimento inerenti a tale Comparto. I dati biografici relativi all Investment Manager nominato in relazione a ciascun Comparto saranno riportati nell Appendice III del presente Prospetto. Investment Managers Delegati Gli Investment Managers potranno, nel rispetto delle richieste dell Autorità, delegare, totalmente o in parte,

23 23/62 ad uno o più Investment Managers Delegati le responsabilità relative alla gestione delle attività di uno o più Comparti e ciò sarà pubblicato nelle relazioni periodiche del Fondo. I dati relativi agli eventuali Investment ManagersDelegati nominati in relazione ad un determinato Comparto saranno messi, su richiesta, a disposizione dei Sottoscrittori. Agente Amministrativo L Agente Amministrativo è una società a responsabilità limitata costituita in Irlanda il 31 gennaio Essa è una società interamente controllata e posseduta da Dexia Banque Internationale à Luxembourg S.A., impegnata, tra l altro, nell attività di fornitura di servizi di gestione di fondi e amministrazione ad organismi di investimento collettivo e a società di investimento. L Agente Amministrativo è responsabile, ai sensi del Contratto di Amministrazione, dell amministrazione degli affari del Fondo, inclusa la tenuta dei dati contabili del Fondo, il calcolo del Valore del Patrimonio Netto di ciascun Comparto, del Valore Unitario di Quota, e delle attività di addetto ai registri e di agente di trasferimento. Banca Depositaria La Banca Depositaria è una filiale della Dexia Banque Internationale à Luxembourg S.A. ( BIL ). BIL è una società a responsabilità limitata costituita in Lussemburgo l 8 marzo È di proprietà al 99,3% del Gruppo Dexia ed è una delle più grandi banche lussemburghesi con un attivo di bilancio consolidato al 31 dicembre 2003 di miliardi. La sede sociale della BIL è: 69, route d Esch, L-1470, Lussemburgo. Le principali responsabilità della Banca Depositaria sono quelle di agire come depositaria e fiduciaria delle attività di ciascun Comparto. Il Regolamento contiene le disposizioni che regolano le responsabilità della Società di Gestione e il risarcimento da essa dovuto in determinate circostanze, salvo i casi di frode, negligenza e inadempienza volontaria secondo la Normativa OICVM. Dal momento che un Comparto può investire in mercati nei quali i sistemi di custodia e/o di regolamento non sono completamente sviluppati, le attività di un Comparto che investe in tali mercati e che sono state affidate a sub-depositarie, nel caso in cui si renda necessario l utilizzo di tali subdepositarie, possono essere esposte a rischi per i quali la Banca Depositaria non ha responsabilità. Si rimandano i potenziali investitori alla sezione Fattori di Rischio. Banche Corrispondenti/Incaricati dei Pagamenti Le leggi/normative locali negli Stati Membri EEA possono richiedere la nomina di incaricati dei pagamenti/rappresentanti/banche corrispondenti ( Incaricati dei Pagamenti ) e l apertura di conti da parte di tali Incaricati, attraverso i quali possano essere pagati gli importi delle sottoscrizioni e dei rimborsi o i dividendi. I Sottoscrittori che scelgono o che sono obbligati ai sensi delle normative locali a pagare o a ricevere le somme delle sottoscrizioni o dei rimborsi o i dividendi tramite un entità intermediaria anziché direttamente tramite la Banca Depositaria (cioè un Incaricato dei Pagamenti in una giurisdizione locale) sono esposti ad un rischio creditizio nei confronti di tale entità intermediaria in relazione a (a) gli importi delle sottoscrizioni prima della trasmissione di tali importi alla Banca Depositaria in favore del Fondo o del Comparto di riferimento, e (b) gli importi dei rimborsi pagabili da tale entità intermediaria al Sottoscrittore interessato. I dati relativi alle Banche Corrispondenti e agli Incaricati dei Pagamenti nominati nei vari Paesi saranno indicati nell Appendice III del presente Prospetto. Operazioni effettuate da: Società di Gestione, Investment Managers, Investment Manager Delegati, Agente Amministrativo, Banca Depositaria e loro Associati Non vi sono divieti in relazione alle operazioni sulle attività di un Comparto da parte della Società di Gestione, degli Investment Managers, dell Agente Amministrativo, della Banca Depositaria o di enti collegati alla Società di Gestione, agli Investment Managers, all Agente Amministrativo o alla Banca Depositaria o ai rispettivi amministratori, dirigenti e funzionari, purché tali operazioni siano effettuate secondo normali termini commerciali e negoziate a condizioni di mercato (at arms length). Tali operazioni devono essere effettuate nei migliori interessi dei Sottoscrittori. Le operazioni effettuate conformemente ai paragrafi (i), (ii) o (iii) sono ammesse quando: (i) una persona approvata dalla Banca Depositaria come indipendente e competente certifica che il prezzo al quale l operazione è stata effettuata è giusto; (ii) l esecuzione dell operazione è effettuata al meglio su mercati regolamentati conformemente alle loro regole; o (iii) qualora non ricorrano le condizioni indicate nei precedenti punti (i) o (ii), l operazione viene eseguita in modo tale da rispettare, secondo il parere della Banca Depositaria, i principi indicati nel primo paragrafo che precede. Conflitto di interessi La Società di Gestione, gli Investment Managers, gli Investment Managers Delegati, l Agente Amministrativo, la Banca Depositaria e le loro rispettive associate, nonché i loro rispettivi funzionari ed azionisti (congiuntamente

24 24/62 definiti le Parti ) sono o possono essere coinvolti in altre attività finanziarie, d investimento e professionali che potrebbero a volte causare un conflitto di interesse con la gestione di un Comparto. Tali attività includono la gestione di altri fondi, l acquisto o la vendita di titoli, la consulenza per la gestione e gli investimenti, i servizi di intermediazione, i servizi fiduciari o di custodia e le cariche ricoperte come amministratori, funzionari, consulenti o agenti di altri fondi o di altre società, comprese le società nelle quali un Comparto potrebbe investire. In particolare, si prevede che gli Investment Managers o gli Investment Managers Delegati possano essere coinvolti nella valutazione di valori mobiliari non classificati e poiché le loro rispettive commissioni sono basate sul Valore del Patrimonio Netto dei Comparti di riferimento, l ammontare delle loro commissioni aumenterà con l aumentare del valore dei Comparti di riferimento. Gli Investment Managers o gli Investment Managers Delegati possono inoltre essere coinvolti in attività di gestione o consulenza di investimenti di altri fondi d investimento, che potrebbero avere obiettivi di investimento simili o coincidenti con quelli di un Comparto. Ciascuna delle Parti assicurerà che lo svolgimento dei loro relativi compiti non sarà inficiato da alcuno degli eventuali coinvolgimenti in tali attività. In ogni caso, se dovesse insorgere un conflitto di interessi, gli Amministratori si adopereranno per dirimerlo equamente e nel senso più favorevole ai Sottoscrittori. AMMINISTRAZIONE DEL FONDO Descrizione delle Quote Le Quote di ciascun Comparto sono liberamente trasferibili e, nel rispetto delle differenze fra le Quote di diverse Classi secondo quanto indicato di seguito, danno tutte titolo a partecipare in ugual misura agli utili di tale Comparto e alla loro eventuale distribuzione nonché alle sue attività in caso di estinzione. Le Quote, che non hanno valore nominale e che debbono essere pienamente liberate al momento dell emissione, non comportano privilegi o diritti di prelazione. Possono essere emesse frazioni di Quote fino a tre decimali. Una Quota di un Comparto rappresenta la proprietà effettiva di una quota indivisa del patrimonio del Comparto di riferimento, attribuibile alla Classe di riferimento. Il Fondo è composto di Comparti, e ogni Comparto è un singolo complesso di attività. La Società di Gestione può dare origine, al momento della creazione di un Comparto o di volta in volta, a più di una Classe di Quote del Comparto, a cui possono essere applicate delle differenze per quanto riguarda le commissioni di sottoscrizione e le spese (compresa la commissione di gestione), la sottoscrizione minima, l investimento minimo, la valuta designata, la strategia di copertura (eventuale) applicata alla valuta designata della Classe, la politica di distribuzione e altre condizioni eventualmente determinate dalla Società di Gestione. Le Quote saranno distribuite agli investitori come Quote di una Classe. Le Quote di tipo A non riceveranno distribuzioni, che saranno invece ricevute dalle Quote di tipo B. Domande di Sottoscrizione Procedura di sottoscrizione Le domande di sottoscrizione delle Quote dovranno essere presentate all Agente Amministrativo o alle Banche Corrispondenti/Incaricati dei Pagamenti, compilando un modulo secondo le modalità indicate di volta in volta dalla Società di Gestione; l originale del modulo di sottoscrizione dovrà essere consegnato all Agente Amministrativo, alla Banca Corrispondente o all Incaricato dei Pagamenti. Tutte le domande di sottoscrizione dovranno pervenire (tramite lettera o qualsiasi altro mezzo specificato di volta in volta dalla Società di Gestione) all Agente Amministrativo o alla Banca Corrispondente/Incaricato dei Pagamenti per essere inoltrate all Agente Amministrativo, ai loro rispettivi domicilii non più tardi delle ore 12.00, mezzogiorno (ora irlandese) del Giorno Lavorativo precedente il Giorno di Negoziazione di riferimento. Tutte le domande ricevute dopo l orario indicato saranno ritenute come effettuate in relazione al Giorno di Negoziazione immediatamente successivo al suddetto Giorno di Negoziazione di riferimento. L Agente Amministrativo o la Banca Corrispondente/ Incaricato dei Pagamenti possono a loro discrezione rifiutare, del tutto o in parte, qualunque domanda di sottoscrizione di tali Quote. In quel caso, le somme per la sottoscrizione ovvero ogni relativo saldo verranno restituiti al richiedente mediante accredito sul conto da lui indicato, o per posta, comunque ad esclusivo rischio del richiedente. Su richiesta del Sottoscrittore potranno essere emessi certificati nominativi. Per l emissione di ciascun certificato da Società di Gestione potrà addebitare una commissione di 25. Ogni certificato sarà firmato dalla o per conto della Società di Gestione e dalla Banca Depositaria, ed entrambe queste firme potranno essere riprodotte meccanicamente. Nel caso in cui un Sottoscrittore non faccia richiesta del certificato, al Sottoscrittore verrà rilasciata un attestazione di proprietà da parte della Società di Gestione. Successivamente al periodo iniziale di offerta di un Comparto, qualsiasi emissione di Quote potrà solo

25 25/62 essere effettuata dall Agente Amministrativo in un Giorno di Negoziazione. I Soggetti Statunitensi non potranno acquistare Quote di alcun Comparto del Fondo e ai potenziali Sottoscrittori verrà chiesto di dichiarare che essi non stanno acquistando Quote, né direttamente né indirettamente, per conto di Soggetti Statunitensi e che non venderanno, né si offriranno di vendere o trasferire tali Quote ad alcun Soggetto Statunitense. Sottoscrizioni in unica soluzione e Piani di accumulo I richiedenti possono effettuare la sottoscrizione in unica soluzione per tutte le Classi di Quote. L opzione di sottoscrizione mediante piano di accumulo, secondo cui il richiedente si impegna ad acquistare Quote in base ad un importo preventivamente concordato per un certo periodo di tempo può essere offerta di volta in volta, ma sarà limitata soltanto a determinate Classi di Quote. Le opzioni di sottoscrizione disponibili sono indicate nei moduli di sottoscrizione di riferimento, disponibili presso la Società di Gestione e i distributori. Sottoscrizione Minima Per la sottoscrizione iniziale e per quelle successive possono essere stabilite diverse sottoscrizioni minime e le sottoscrizioni minime possono variare a seconda delle Classi, come indicato nelle rispettive Schede Informative sulle Classi allegate al presente Prospetto. In circostanze eccezionali, la sottoscrizione iniziale minima e le rate successive possono essere ridotte dalla Società di Gestione a sua discrezione in ciascun caso particolare. Procedure Antiriciclaggio Le misure previste per la prevenzione del riciclaggio del denaro possono richiedere una dettagliata verifica dell identità del richiedente e della fonte dei fondi usati per la sottoscrizione. A seconda delle circostanze di ciascuna domanda di sottoscrizione, potrebbe non essere necessaria una verifica dettagliata nei casi in cui (i) il richiedente effettua il pagamento da un conto a lui intestato, tenuto presso un ente finanziario riconosciuto o (ii) la domanda di sottoscrizione è passata attraverso un intermediario riconosciuto. Tali eccezioni si applicano soltanto se l ente finanziario o l intermediario di cui sopra si trovano in un Paese riconosciuto dall Irlanda come avente normative antiriciclaggio equivalenti alle proprie. A titolo esemplificativo, ad un soggetto può essere richiesto di presentare una copia del passaporto o della carta d identità, debitamente certificata da un pubblico ufficiale abilitato, insieme alla documentazione comprovante il suo indirizzo, risultante da una bolletta o da un estratto conto bancario, e alla sua data di nascita. Se il richiedente è una persona giuridica, ciò può richiedere la presentazione di una copia certificata di un certificato di costituzione (e di ogni eventuale variazione della denominazione sociale), l atto costitutivo e lo statuto (o equivalente) e i nomi, le mansioni, la data di nascita e l indirizzo privato e lavorativo di tutti gli amministratori. A discrezione dell Agente Amministrativo o della Banca Corrispondente/Incaricato dei Pagamenti potranno essere richieste ulteriori informazioni per verificare la fonte dei fondi per la sottoscrizione. L Agente Amministrativo e la Banca Corrispondente/ Incaricato dei Pagamenti si riservano il diritto di chiedere tutte le informazioni necessarie per verificare l identità di richiedente o la fonte dei fondi usati per la sottoscrizione. Nel caso di ritardi o mancata presentazione da parte del richiedente di qualunque informazione richiesta ai fini della verifica, l Agente Amministrativo e la Banca Corrispondente/Incaricato dei Pagamenti possono rifiutarsi di accettare la domanda di sottoscrizione e i fondi relativi. Prezzo di emissione delle Quote Emissioni Iniziali Nel corso del periodo iniziale di offerta di un Comparto o di una Classe, la Società di Gestione e la Banca Depositaria potranno, prima dell emissione di Quote del Comparto o della Classe, stabilire il prezzo iniziale di emissione delle Quote. Il momento, i termini e il prezzo iniziale di emissione per ciascuna Quota relativo all emissione iniziale delle Quote di un Comparto o di una Classe saranno specificati nella relativa Scheda Informativa sulle Classi allegata al presente Prospetto. Emissioni Successive Successivamente, le Quote saranno emesse ad un prezzo pari al Valore Unitario di Quota nel Giorno di Negoziazione di riferimento in cui le Quote saranno emesse. Dall importo totale della sottoscrizione sarà dedotta una commissione di sottoscrizione non superiore al 5,5% dell importo stesso, che sarà pagata alla Società di Gestione o a qualsiasi agente di collocamento o di vendita, o agli agenti o ai distributori nominati dalla Società di Gestione a loro esclusivo uso e beneficio, e non costituirà parte delle attività del Comparto in questione. La Società di Gestione, a sua totale discrezione, potrà rinunciare a tali commissioni o differenziare fra i richiedenti l ammontare di tali commissioni, entro i limiti consentiti. I richiedenti che avendo la possibilità di farlo sottoscrivono Quote a mezzo di un piano di accumulo sono tenuti a pagare alla Società di Gestione, alla data della loro prima sottoscrizione secondo i loro piani di accumulo, una commissione

26 26/62 di sottoscrizione che non ecceda il 5,5% dell importo totale che sarà da loro sottoscritto secondo i loro piani di accumulo nel periodo di riferimento. Nel caso in cui un investitore che sottoscrive a mezzo di piano di accumulo annulli il suo piano di accumulo prima che sia terminato il periodo di riferimento, egli perderà automaticamente l intero ammontare delle commissioni di sottoscrizione in tal modo pagate. Rimborso di Quote L Agente Amministrativo, in qualsiasi momento durante la vita di un Comparto, a seguito del ricevimento di una richiesta da parte di un Sottoscrittore pervenuta all Agente Amministrativo stesso o ad un suo rappresentante debitamente autorizzato riscatterà, in un Giorno di Negoziazione, tutte o qualsiasi parte delle Quote di tale Sottoscrittore, ad un prezzo per ciascuna Quota pari al Valore Unitario di Quota. Tutte le richieste di rimborso dovranno pervenire (tramite lettera o qualsiasi altro mezzo specificato di volta in volta dalla Società di Gestione) all Agente Amministrativo o alla Banca Corrispondente/Incaricato dei Pagamenti per essere inoltrate all Agente Amministrativo, ai loro rispettivi domicilii non più tardi delle ore 12.00, mezzogiorno (ora irlandese) del Giorno Lavorativo precedente il Giorno di Negoziazione di riferimento. Tutte le richieste ricevute dopo l orario indicato saranno ritenute come effettuate in relazione al Giorno di Negoziazione immediatamente successivo al suddetto Giorno di Negoziazione di riferimento. Il prezzo di riscatto verrà pagato ai Sottoscrittori entro dieci giorni lavorativi dal Giorno di Negoziazione di riferimento in cui il riscatto deve essere esercitato, purché la Società di Gestione abbia preventivamente ricevuto la richiesta di rimborso in originale e i certificati (qualora ve ne siano) relativi a tali Quote. Il prezzo di riscatto in favore di un Sottoscrittore sarà pagato nella valuta di riferimento del Comparto mediante bonifico bancario o assegno a spese del Sottoscrittore. Tale bonifico bancario o assegno bancario sarà pagabile a favore del suddetto Sottoscrittore ovvero, nel caso di co-sottoscrittori a favore del primo co-sottoscrittore che ha richiesto tale riscatto, a rischio di tale Sottoscrittore o co-sottoscrittori. Se il numero delle Quote di un Comparto per le quali si deve procedere al riscatto in un determinato Giorno di Negoziazione è pari ad un decimo o più del numero totale di Quote di quel Comparto in circolazione o presunte tali in quello stesso Giorno di Negoziazione, la Società di Gestione può, a propria discrezione, rifiutarsi di riscattare le Quote eccedenti un decimo del numero totale di Quote del Comparto in circolazione o presunte tali; in questo caso le richieste di rimborso per quel Giorno di Negoziazione saranno proporzionalmente ridotte e le richieste relative alle Quote che non vengono riscattate a causa di tale rifiuto verranno considerate come richieste relative a ciascun Giorno di Negoziazione successivo, fino al totale riscatto di tutte le richieste originali relative a tali Quote. Le richieste di riscatto rinviate da un precedente Giorno di Negoziazione saranno soddisfatte (fermi restando i suddetti limiti) prioritariamente rispetto alle richieste successive. Rimborso Forzoso di Quote L Agente Amministrativo potrà in qualsiasi momento riscattare, o chiedere il trasferimento delle Quote detenute da Sottoscrittori a cui è fatto divieto di sottoscrivere o detenere Quote ai sensi del Regolamento. Tali rimborsi di Quote verranno effettuati in un Giorno di Negoziazione ad un prezzo pari al Valore Unitario di Quota del Giorno di Negoziazione di riferimento in cui le Quote devono essere riscattate. Conversioni Conversione Standard La conversione è attuabile soltanto tra le stesse Classi di diversi Comparti distribuite dallo stesso Distributore, salvo quanto esplicitamente autorizzato caso per caso dalla Società di Gestione. Fermo restando quanto precede e purché le Quote siano emesse e offerte in vendita e sempreché l emissione e il riscatto delle Quote non siano stati sospesi, i Sottoscrittori possono, in relazione alle Quote possedute in una o più Classi (le Quote Originarie ), chiedere di convertire tutte o parte di tali Quote Originarie in Quote di una o più altre Classi (le Nuove Quote ). Tutte le richieste di conversione dovranno pervenire (tramite lettera o qualsiasi altro mezzo specificato di volta in volta dalla Società di Gestione) all Agente Amministrativo o alla Banca Corrispondente/Incaricato dei Pagamenti per essere inoltrate all Agente Amministrativo, compilando un modulo di conversione secondo le modalità indicate di volta in volta dalla Società di Gestione; l originale del modulo dovrà essere consegnato all Agente Amministrativo, alla Banca Corrispondente o all Incaricato dei Pagamenti. Nel Giorno di Negoziazione successivo alla ricezione del modulo di richiesta della conversione, le Quote Originarie saranno automaticamente convertite nel numero corrispondente di Nuove Quote. Le Quote Originarie, in tale Giorno di Negoziazione, avranno lo stesso valore (l Importo Convertito ) che esse avrebbero avuto se il Sottoscrittore ne avesse chiesto il riscatto all Agente Amministrativo. Il corretto numero di Nuove Quote sarà pari al numero di Quote della stessa Classe che

27 27/62 verrebbe emesso nel Giorno di Negoziazione se l importo convertito fosse investito in Quote di tale Classe. A seguito di ciascuna di tali conversioni, verranno riallocati dalla Classe o dalle Classi di appartenenza delle Quote originarie, secondo i casi, attività o contanti pari al valore dell importo convertito nella Classe o Classi, secondo i casi, cui appartengono le Nuove Quote. In relazione a ciascuna di tali conversioni, salvo quanto diversamente specificato nelle relative Schede Informative sulle Classi, schede allegate al presente Prospetto, il Sottoscrittore dovrà pagare alla Società di Gestione, nel modo che quest ultima di volta in volta stabilirà, per ciascuna conversione, una commissione di importo non superiore alla commissione di sottoscrizione che sarebbe pagabile se il valore delle Quote Originarie convertite fosse stato sottoscritto in Nuove Quote. Tale commissione potrà essere trattenuta dalla Società di Gestione o da qualsiasi agente o agenti o distributori da essa designati, a loro assoluto uso e beneficio, e non andrà a far parte della Classe di riferimento. I Sottoscrittori, inoltre, rimborseranno all Agente Amministrativo ogni eventuale onere fiscale, o altra commissione di vendita o di acquisto relativo alla conversione. A seguito di queste conversioni, l Agente Amministrativo provvederà affinché i relativi registri vengano aggiornati di conseguenza. Conversione programmata La conversione è attuabile soltanto tra le stesse Classi di diversi Comparti distribuite dallo stesso Distributore, salvo quanto esplicitamente autorizzato caso per caso dalla Società di Gestione. Fermo restando quanto precede e purché le Quote siano emesse e offerte in vendita e sempreché l emissione e il riscatto delle Quote non siano stati sospesi, la richiesta di conversione può essere effettuata dai Sottoscrittori, in qualsiasi momento, anche attraverso una sequenza predefinita di istruzioni di conversione, dove il Sottoscrittore impartisce istruzioni in via anticipata (conversioni programmate), secondo le modalità indicate di volta in volta dalla Società di Gestione e/o dal Distributore. Le richieste per le conversioni programmate dovranno pervenire (tramite lettera o qualsiasi altro mezzo specificato di volta in volta dalla Società di Gestione) all Agente Amministrativo o alla Banca Corrispondente/ Incaricato dei Pagamenti. Le richieste per le conversioni programmate devono contenere, inter alia, le cadenze temporali nelle quali le conversioni stesse dovranno essere eseguite, il/i Comparto/i dal/dai quale/i disinvestire, il/i Comparto/i nel/nei quale/i reinvestire ed i relativi importi di riferimento. I Sottoscrittori potranno impartire anche una sequenza di istruzioni di conversione connessa, inter alia, all incremento/decremento percentuale del valore della Quota del/dei Comparto/i dal/dai quale/i intendono disinvestire o reinvestire, al fine di effettuare una conversione programmata delle Quote detenute in uno o più Comparti a favore di altro/i Comparto/i. Le richieste di conversione programmata verranno prese in considerazione unicamente se il Sottoscrittore avrà fornito tutte le informazioni e la documentazione richieste dalla Società di Gestione e qualora le istruzioni impartite siano chiare e non ambigue. Qualora ad una delle scadenze programmate il controvalore delle Quote non raggiunga l ammontare atteso/programmato, la relativa sequenza predefinita di istruzioni di conversione verrà eseguita parzialmente fino a concorrenza delle Quote detenute dal Sottoscrittore. La sequenza predefinita di istruzioni di conversione non verrà eseguita nel caso in cui il Sottoscrittore, alla data in cui la conversione deve essere effettuata, non risulta detenere Quote del Comparto dal quale disinvestire; inoltre la sequenza predefinita di istruzioni di conversione si riterrà revocata qualora per tre volte consecutive il Sottoscrittore non risulta detenere Quote del/i Comparto/i tali da consentire la conversione. Le istruzioni di conversione programmata, salvo diversa richiesta/indicazione fornita inizialmente dal Sottoscrittore, si intendono valide fino a revoca da parte del Sottoscrittore, da comunicare alla Società di Gestione, all Agente Amministrativo o alla Banca Corrispondente/Incaricato dei Pagamenti. Il Sottoscrittore può revocare la sequenza predefinita di istruzioni di conversione senza oneri di alcun tipo. Una singola istruzione delle conversioni programmate può essere sospesa (senza revocare per questo l intera sequenza predefinita di istruzioni di conversione) secondo le modalità indicate dalla Società di Gestione e/o dal Distributore. Il Sottoscrittore può chiedere, in qualsiasi momento, l esecuzione di conversioni standard in aggiunta a quelle programmate. Nel Giorno di Negoziazione nel quale la conversione programmata deve essere eseguita secondo la sequenza predefinita di istruzioni di conversione, le Quote Originarie saranno automaticamente convertite nel numero corrispondente di Nuove Quote. Le Quote originarie, in tale Giorno di Negoziazione, avranno lo stesso valore (l Importo Convertito ) che esse avrebbero avuto se il Sottoscrittore ne avesse chiesto il riscatto all Agente Amministrativo. Il corretto numero di Nuove Quote sarà pari al numero di Quote della stessa Classe che verrebbe emesso nel Giorno di Negoziazione, se l importo convertito fosse investito in Quote di tale Classe.

28 28/62 A seguito di ciascuna di tali conversioni, verranno riallocati dalla Classe o Classi di appartenenza delle Quote Originarie, secondo i casi, attività o contanti pari al valore dell importo convertito nella Classe o Classi, secondo i casi, cui appartengono le Nuove Quote. In relazione ad ogni conversione, salvo quanto diversamente specificato nelle relative Schede Informative sulle Classi, schede allegate al presente Prospetto, il Sottoscrittore dovrà pagare alla Società di Gestione, nel modo che quest ultima di volta in volta stabilirà, per ciascuna conversione, una commissione di importo non superiore alla commissione di sottoscrizione che sarebbe pagabile se il valore delle Quote Originarie convertite fosse stato sottoscritto in Nuove Quote. Tale commissione potrà essere trattenuta dalla Società di Gestione o da qualsiasi agente o agenti o distributori da essa designati, a loro assoluto uso e beneficio, e non andrà a far parte della Classe di riferimento. I Sottoscrittori, inoltre, rimborseranno all Agente Amministrativo ogni eventuale onere fiscale, o altra commissione di vendita o di acquisto relativo alla conversione. A seguito di tali conversioni, l Agente Amministrativo provvederà affinché i relativi registri vengano aggiornati di conseguenza. Trasferimento delle Quote Le Quote di ciascun Comparto saranno trasferibili mediante atto scritto, firmato dal cedente, il quale verrà considerato titolare delle Quote fino a quando il nome dell acquirente non sarà stato annotato sul registro corrispondente. L atto di trasferimento dovrà essere accompagnato da un certificato dell acquirente attestante che egli non è, né sta acquistando tali Quote a nome o a favore di un Soggetto Statunitense. In caso di decesso di un co-sottoscrittore, il co-sottoscrittore o co-sottoscrittori ancora in vita saranno gli unici soggetti riconosciuti dall Agente Amministrativo come aventi diritto o interesse sulle Quote registrate al nome dei suddetti co-sottoscrittori. La Società di Gestione potrà addebitare una commissione non superiore a 25 per la registrazione di ciascun trasferimento e l emissione di un nuovo certificato registrato a nome dell acquirente, se richiesto, nonché di un certificato che attesti l avvenuta chiusura del rapporto a nome del cedente, se necessario e richiesto; tale commissione, a discrezione della Società di Gestione, dovrà essere pagata prima della registrazione del trasferimento. Calcolo del Valore del Patrimonio Netto Il Valore del Patrimonio Netto di un Comparto sarà espresso nella valuta di riferimento del Comparto in questione e sarà calcolato al Punto di Valutazione in ogni Giorno di Negoziazione, accertando il valore delle attività del Comparto in quel Giorno di Negoziazione e detraendo da tale valore le passività del Comparto in quel Giorno di Negoziazione. L aumento o la diminuzione del Valore del Patrimonio Netto di un Comparto eventualmente superiore o inferiore, a seconda del caso, al Valore del Patrimonio Netto di chiusura di quel Comparto al Punto di Valutazione nel Giorno di Negoziazione immediatamente precedente è quindi ripartito tra le diverse Classi di Quote del Comparto, proporzionalmente al loro Valore del Patrimonio Netto di chiusura nel Giorno di Negoziazione immediatamente precedente, dopo i debiti adeguamenti per le sottoscrizioni e i riscatti e per qualsiasi altro fattore che distingue una Classe dall altra, inclusi plusvalenze/perdite e i risultanti costi degli strumenti finanziari impiegati per la copertura (hedging) valutaria tra la valuta di riferimento di un Comparto e la valuta designata di una Classe o la valuta di denominazione delle attività del Comparto e/o dei Comparti sottostanti in cui investe un Comparto che è un fondo di fondi e la valuta designata di una Classe, per determinare il Valore del Patrimonio Netto di ciascuna Classe. Il Valore del Patrimonio Netto di ogni Classe viene quindi diviso per il numero di Quote emesse, rispettivamente, al Punto di Valutazione pertinente e poi arrotondato a tre decimali, per determinare il Valore Unitario di Quota. Quando un Comparto comprende più di una Classe di Quote in emissione, il Valore Unitario di Quota per ciascuna Classe può essere adeguato in modo da riflettere l accumulo e la distribuzione di reddito e/o capitale e le spese, le passività e le attività attribuibili a tale Classe di Quote. Le attività di un Comparto saranno valutate come segue: (a) qualsiasi attività quotata o regolarmente negoziata in un Mercato Riconosciuto della quale siano prontamente disponibili le relative quotazioni verrà valutata al prezzo medio di chiusura disponibile al Punto di Valutazione, purché il valore di qualsiasi investimento quotato in un Mercato Riconosciuto ma acquisito o negoziato a premio o con sconto fuori del suddetto Mercato Riconosciuto o nei mercati Over The Counter sia valutato prendendo in considerazione l ammontare del premio o dello sconto alla data di valutazione dell investimento e salva l approvazione della Banca Depositaria; (b) se un attività è quotata su diverse Borse Valori Riconosciute, verrà usato il prezzo medio di chiusura di borsa o di altro mercato che, secondo il parere dell Agente Amministrativo e con il consenso della Banca Depositaria, costituisce il mercato principale di tale attività;

29 29/62 (c) le attività di un Comparto che non sono quotate o che sono quotate ma per le quali i prezzi non sono disponibili ovvero il cui prezzo medio di chiusura, secondo il parere dell Agente Amministrativo non è equo, verranno valutate al loro probabile valore di realizzo stimato con cura e in buona fede e dietro consiglio dell Investment Manager o dell Investment Manager Delegato competente e tale valore sarà approvato dalla Banca Depositaria; (d) gli strumenti derivati trattati in un mercato saranno valutati facendo riferimento al prezzo che secondo l Agente Amministrativo rappresenta il prezzo di scambio di quello strumento in quel mercato. Nei casi in cui tali strumenti derivati non sono trattati in un mercato, il loro probabile valore di realizzo sarà determinato con cura e in buona fede dall Agente Amministrativo o da persona competente approvata a tale scopo dalla Banca Depositaria. I contratti derivati che non sono negoziati in un mercato regolamentato, inclusi senza alcuna limitazione i contratti swap, saranno valutati sulla base di una quotazione fornita quotidianamente dalla controparte interessata e verificati o approvati almeno settimanalmente da terzi indipendenti dalla controparte, tra cui l Investment Manager o altri terzi indipendenti approvati a tale fine dalla Banca Depositaria; (e) i contratti di cambio a termine saranno valutati nello stesso modo dei contratti derivati che non sono negoziati in un mercato regolamentato o mediante riferimento al prezzo al Punto di Valutazione pertinente, in cui potrebbe essere posto in essere un nuovo contratto a termine avente le stesse dimensioni e la stessa data di maturazione; (f) le quote di altri organismi di investimento collettivo che non sono valutate secondo i criteri di cui al precedente paragrafo (a) saranno valutate facendo riferimento al più recente valore unitario delle quote di tali organismi di investimento collettivo; (g) la Società di Gestione potrà, con l approvazione della Banca Depositaria, adeguare il valore di qualsiasi investimento se, tenuto conto della relativa valuta, commerciabilità, tasso di interesse applicabile, tassi previsti dei dividendi, maturazione, liquidità o qualsiasi altra considerazione rilevante, essa riterrà che tale adeguamento sia necessario in modo da riflettere l equo valore di tale investimento; (h) le attività denominate in una valuta diversa dalla valuta di riferimento del Comparto interessato saranno convertite in tale valuta di riferimento al tasso (ufficiale o no) che l Agente Amministrativo dopo consultazione o in conformità con un metodo approvato dalla Banca Depositaria ritiene opportuno in quelle circostanze; e (i) i contanti e le altre attività liquide saranno valutati secondo il loro valore nominale più gli eventuali interessi maturati fino alla fine del giorno in cui si verifica il Punto di Valutazione. Qualora fosse impossibile o non praticabile effettuare la valutazione di un attività secondo i criteri di valutazione indicati nei precedenti paragrafi da (a) a (g), o se tale valutazione non è rappresentativa dell equo valore di mercato dei titoli, la Società di Gestione è autorizzata a usare altri criteri di valutazione generalmente riconosciuti e approvati dalla Banca Depositaria per ottenere una corretta valutazione di tale attività. Pubblicazione del Valore Unitario di Quota Salvo i casi in cui la determinazione del Valore del Patrimonio Netto di un Comparto, del Valore Unitario di Quota e dell emissione e del riscatto di Quote sia stata sospesa nelle circostanze descritte più avanti, il Valore Unitario di Quota in ogni Giorno di Negoziazione sarà reso pubblico presso la sede sociale della Società di Gestione e pubblicato quotidianamente a cura della Società di Gestione sul quotidiano Il Sole 24 Ore e sui principali quotidiani che la Società di Gestione e l Agente Amministrativo stabiliranno di comune accordo. Sospensione Temporanea del Calcolo del Valore del Patrimonio Netto e delle Emissioni e dei Rimborsi delle Quote La Società di Gestione potrà, con il consenso della Banca Depositaria, sospendere temporaneamente il calcolo del Valore del Patrimonio Netto di ciascun Comparto o di uno qualsiasi di essi e del Valore Unitario di Quota di ciascun Comparto nonché l emissione e il riscatto delle Quote di tale Comparto nei confronti dei Sottoscrittori allorché: (a) un mercato che costituisce la base per la valutazione della maggior parte delle attività del Comparto in questione sarà chiuso (tranne che per le festività riconosciute) o allorché le contrattazioni in tale mercato saranno limitate o sospese; (b) un emergenza politica, economica, militare, monetaria o di altro genere, fuori dal controllo, dalla responsabilità o dall influenza della Società di Gestione, rende impossibile o impraticabile disporre, a condizioni normali, delle attività del Comparto in questione, o tale disposizione sarebbe nociva agli interessi dei Sottoscrittori; (c) l interruzione di qualsiasi mezzo di comunicazione normalmente utilizzato o qualsiasi altra causa rende impossibile o impraticabile determinare il valore di una porzione rilevante delle attività del Comparto di riferimento; (d) il Comparto in questione non è in grado di effettuare il rimpatrio di fondi al fine di effettuare il pagamento

30 30/62 del riscatto di Quote ai Sottoscrittori o di effettuare qualsiasi altro trasferimento di fondi coinvolto nel realizzo o nell acquisizione di investimenti o quando i pagamenti dovuti per il riscatto di Quote ai Sottoscrittori non possono, secondo il parere della Società di Gestione, essere effettuati a tassi di cambio ordinari; (e) si verifica un periodo durante il quale i proventi di qualsiasi vendita o riacquisto di Quote non possono essere trasferiti sul conto o dal conto del Comparto; ovvero (f) qualsiasi altro motivo rende impossibile o non praticabile determinare il valore di una parte sostanziale delle attività del Comparto. Tale eventuale sospensione deve essere comunicata all Autorità nello stesso Giorno Lavorativo, ed essere resa nota ai Sottoscrittori se, secondo il parere della Società di Gestione, è probabile che essa superi i 14 (quattordici) giorni e sarà comunicata agli investitori o ai Sottoscrittori che richiedono l emissione o il riscatto di Quote alla Società di Gestione al momento della domanda di emissione o della presentazione della richiesta scritta di riscatto. COMMISSIONI DI GESTIONE, ONERI AMMINISTRATIVI E ALTRI COSTI A CARICO DEL FONDO Le commissioni della Società di Gestione possono variare da un Comparto all altro e da una Classe all altra e saranno calcolate a valere sulla porzione di Valore del Patrimonio Netto attribuibile alla Classe in questione. La commissione annua di gestione pagabile a valere sulle attività del Comparto può variare da un Comparto all altro e da una Classe all altra. Le commissioni dell Agente Amministrativo (diverse dalla commissione dell addetto ai registri e dell agente di trasferimento) e della Banca Depositaria saranno calcolate sul Valore del Patrimonio Netto consolidato del Fondo e saranno sostenute congiuntamente da tutti i Comparti in proporzione ai rispettivi Patrimoni Netti al momento in cui viene effettuata l imputazione. Le spese della Società di Gestione, dell Agente Amministrativo e della Banca Depositaria saranno anch esse sostenute congiuntamente da tutti i Comparti, escluse le spese attribuibili direttamente o indirettamente ad un particolare Comparto o ad una particolare Classe, che saranno sostenute esclusivamente dal suddetto Comparto o dalla suddetta Classe. Le commissioni dell addetto ai registri e dell agente di trasferimento saranno pagate da ciascun Comparto singolarmente. La Società di Gestione La Società di Gestione avrà diritto a ricevere, a valere sulla proporzione delle attività di un Comparto attribuibile alla relativa Classe, una commissione annua che maturerà ad ogni Punto di Valutazione e sarà pagabile mensilmente in via posticipata, ad un tasso (più IVA se del caso) indicato nella relativa Scheda Informativa sulle Classi allegata al presente Prospetto. Dopo la detrazione di tutti gli altri importi eventualmente dovuti ai sensi dell Accordo di Autorizzazione al Prestito su Titoli, tutti i proventi derivanti dall investimento del contante ricevuto come garanzia patrimoniale o da qualsiasi commissione relativa a tale programma di operazioni di prestito su titoli verranno ripartiti fra il Comparto interessato e l Agente di Prestito su Valori Mobiliari nelle proporzioni (più IVA, se dovuta) concordate per iscritto di volta in volta. Tutti i costi o le spese relativi al programma di prestito su titoli, comprese le commissioni della Banca Depositaria, saranno a carico delle rispettive parti secondo le proporzioni concordate in relazione agli utili di cui sopra. La Società di Gestione ha inoltre il diritto di addebitare ad ogni Comparto interessato una commissione annua sui servizi resi in relazione al controllo esercitato sul programma di prestito su titoli. Tale commissione o commissioni saranno calcolate ai normali tassi commerciali in base ad una percentuale dei proventi raccolti dall investimento di garanzie patrimoniali in contanti e dalle eventuali commissioni derivanti da tali programmi e saranno rese note nelle relazioni periodiche. Tali commissioni verranno fatturate separatamente a ciascun Comparto. Il Consiglio di Amministrazione della Società di Gestione riesaminerà almeno una volta l anno questi accordi e i costi relativi. Nei casi in cui la Società di Gestione o uno dei suoi delegati concluderanno un accordo relativo alla retrocessione di una parte delle commissioni applicate da intermediari o negoziatori relativamente all acquisto e/o alla vendita di valori mobiliari per conto di un Comparto ( retrocessione delle commissioni ), la commissione retrocessa verrà corrisposta al Comparto in questione e la Società di Gestione avrà diritto al rimborso, a valere sulle attività del Comparto interessato, di costi, commissioni e spese (ragionevoli e comprovati) che la Società di Gestione ha direttamente sostenuto nelle trattative relative alla retrocessione delle commissioni e nel monitoraggio dei programmi, volti a garantire la migliore esecuzione, servizi a valore aggiunto e ricerche relative agli investimenti a beneficio dei Comparti. In nessun caso l ammontare di tale rimborso potrà superare il 50% delle commissioni retrocesse. Di conseguenza, potrebbero verificarsi circostanze in cui la Società di Gestione non avrà diritto

31 31/62 al rimborso di tutti o parte dei costi, delle commissioni e delle spese sostenute in relazione ai programmi di retrocessione delle commissioni. La Società di Gestione avrà inoltre diritto alla restituzione delle Spese di Amministrazione, a valere sulle attività del Fondo, che includono una commissione annua, pagabile mensilmente in via posticipata fino ad un massimo dello 0,045% del Valore del Patrimonio Netto di ciascun Comparto per il quale vengono forniti servizi (più IVA, se dovuta) in relazione alla esecuzione di analisi di contribuzione alla performance, calcolo della performance, analisi dei rischi e servizi di ricerca per ciascun Comparto interessato. La Società di Gestione avrà inoltre diritto a ricevere da ciascun Sottoscrittore interessato un diritto amministrativo annuale che sarà calcolato come segue: una commissione di 10 (al lordo di tutte le relative imposte) per ogni Classe in cui il Sottoscrittore detiene meno di 25 Quote delle Classi S (o di 50 Quote per qualsiasi altra Classe). Il numero appropriato di Quote detenute da ciascun Sottoscrittore sarà automaticamente riscattato per pagare tali oneri amministrativi. Nel caso in cui un Sottoscrittore detenga un numero di Quote di una data Classe per un valore inferiore a 10 (al lordo di tutte le imposte), tutte le Quote detenute dal Sottoscrittore in detta Classe verranno automaticamente riscattate e l importo così ottenuto verrà corrisposto alla Società di Gestione. Questi oneri amministrativi saranno adeguati periodicamente secondo l indice armonizzato dei prezzi al consumo Eurostat ( HICP ). Questi oneri amministrativi verranno addebitati ogni anno al primo Giorno di Negoziazione del mese di dicembre. L Agente Amministrativo Commissione di amministrazione La Società di Gestione dovrà pagare all Agente Amministrativo, a valere sull attività del Fondo, una commissione annua, che maturerà ad ogni Punto di Valutazione e sarà pagabile mensilmente in via posticipata, pari a per ogni Comparto creato (più IVA, se dovuta). L Agente Amministrativo avrà inoltre diritto al rimborso, a valere sulle attività del Fondo, di tutte le spese vive ragionevolmente sostenute per conto del Fondo ivi comprese, ma non soltanto, spese legali, di corriere e di telecomunicazioni. Commissioni di Registrazione e Trasferimento La Società di Gestione dovrà pagare all Agente Amministrativo, a valere sulle attività del Fondo, una commissione annua, che maturerà ad ogni Punto di Valutazione e sarà pagabile mensilmente in via posticipata, pari a per il Fondo e per ogni Comparto creato (più IVA, se dovuta). L Agente Amministrativo avrà inoltre diritto a ricevere, a valere sulle attività del Fondo o di ciascun Comparto, secondo i casi, le seguenti commissioni: (a) una commissione mensile per la tenuta dei registri di 150 per ciascun registro dei Sottoscrittori; ogni Classe di Quote sarà considerata come un registro; (b) una commissione mensile generale per il registro dei Sottoscrittori di 250 per l insieme del Fondo; (c) una commissione di transazione pari a 15 per l emissione di ciascun certificato; (d) una commissione di transazione pari a 12 per ogni transazione manuale inserita dall Agente Amministrativo; (e) una commissione di transazione pari a 15 per ogni eventuale distribuzione non-gafi e (f) una commissione una tantum di 350 per la realizzazione di matrici per i certificati registrati; (più IVA, se dovuta). L Agente Amministrativo avrà inoltre diritto al rimborso, a valere sulle attività del Comparto, di tutte le spese vive ragionevolmente sostenute per conto del Comparto, ivi comprese, ma non soltanto, spese legali, di corriere e di telecomunicazioni. La Banca Depositaria La Banca Depositaria avrà diritto a ricevere, a valere sulle attività del Fondo, una commissione annua che maturerà ad ogni Punto di Valutazione e verrà pagata mensilmente in via posticipata, calcolata al tasso dello 0,03% del Valore del Patrimonio Netto del Fondo (più IVA, se dovuta). La Banca Depositaria avrà inoltre diritto al rimborso di tutti i suoi Esborsi, a valere sulle attività del Fondo. La Banca Depositaria pagherà le commissioni alle eventuali sub-depositarie da essa nominate, a valere sulla propria commissione, e le commissioni suddette saranno calcolate in base ai normali tassi commerciali. La Banca Depositaria avrà inoltre diritto a ricevere, a valere sulle attività del Fondo, una commissione sulle transazioni pari a 5 per transazioni in valuta e su depositi a termine. Investment Managers Salvo quanto diversamente indicato in merito a questa voce, la Società di Gestione pagherà, a valere sulle proprie commissioni, le commissioni (più IVA, se dovuta) di ciascun Investment Manager da essa nominato in relazione ad un Comparto. Mediolanum Asset Management Ltd, tuttavia, avrà diritto di ricevere, a valere sulle attività di ciascun Comparto interessato, una commissione annua, maturata ad ogni Punto di Valutazione e pagabile mensilmente in via posticipata,

32 32/62 pari allo 0,3% del Valore del Patrimonio Netto del Comparto in questione (più IVA, se dovuta), con un minimo annuo di per ciascun Comparto. Nessun Investment Manager avrà diritto ad essere rimborsato per le spese vive a valere sulle attività di un Comparto. Le commissioni (più IVA, se dovuta) di ciascun Investment Manager Delegato in relazione ad un Comparto saranno a carico dell Investment Manager interessato e non saranno addebitate al Fondo. Nessun Investment Manager Delegato avrà diritto ad essere rimborsato per le spese vive a valere sulle attività di un Comparto. Banche Corrispondenti/Incaricati dei Pagamenti Salvo quanto diversamente indicato in merito a questa voce, la Società di Gestione pagherà, a valere sulle proprie commissioni, le commissioni delle Banche Corrispondenti/Incaricati dei Pagamenti. La Banca Corrispondente in Italia, tuttavia, ha diritto a ricevere, a valere sulle attività dei Comparti interessati del Fondo, una commissione non superiore allo 0,1% delle attività dei Comparti interessati sottoscritte tramite la Banca Corrispondente stessa, maturata ad ogni Punto di Valutazione e pagabile trimestralmente in via posticipata (più IVA, se dovuta). Le Banche Corrispondenti e gli Incaricati dei Pagamenti avranno diritto, tuttavia, ad addebitare ai Sottoscrittori una commissione aggiuntiva per ogni sottoscrizione, riscatto o conversione, ad un tasso non superiore allo 0,1% dell ammontare sottoscritto per le Quote o del valore delle Quote riscattate o convertite, secondo i casi, con un minimo di 2,58 e un massimo di 516,45 per ogni sottoscrizione, riscatto o conversione. Le Banche Corrispondenti/Incaricati dei Pagamenti avranno anche diritto a vedersi rimborsati, a valere sulle attività di ciascun Comparto di riferimento, tutti i costi e le spese da essi sostenuti per fornire ai Sottoscrittori i documenti relativi al Fondo, quali ad esempio avvisi di convocazione di assemblee dei Sottoscrittori. Generale Ogni Comparto è responsabile del pagamento delle spese sostenute a causa di controversie. Ai sensi delle disposizioni contenute nel Regolamento, ogni Comparto dovrà risarcire la Banca Depositaria in determinate circostanze, anche riguardo ai costi e alle spese sostenute in occasione di controversie relative al Comparto. La Società di Gestione ha il diritto di recuperare da ogni Comparto i costi e le spese eventualmente da essa sostenuti in occasione di controversie relative a tale Comparto. Ciascun Comparto pagherà a valere sulle proprie attività, tutte le commissioni, i costi e le spese, incluse le Spese di Amministrazione e gli Esborsi sostenuti dalla Società di Gestione, dall Agente Amministrativo e dalla Banca Depositaria in relazione alla gestione corrente, all amministrazione e alle operazioni ordinarie del Comparto. Tali commissioni, costi, spese ed esborsi a carico del Comparto interessato includono, a titolo non esaustivo: (a) onorari di consulenti e revisori; (b) parcelle di avvocati; (c) commissioni, provvigioni e ragionevoli spese vive dovute a soggetti incaricati del collocamento, dell organizzazione e della gestione dei pagamenti, nonché alla Banca Corrispondente o al Distributore delle Quote; (d) commissioni di merchant banking, intermediazione azionaria o servizi di finanza aziendale, inclusi interessi sui prestiti, calcolo degli indici, spettanze relative alla performance, controllo dei rischi e commissioni e spese relative a servizi di tal genere; (e) tasse o dazi imposti da qualsiasi autorità fiscale; (f) costi per la redazione, la traduzione e la distribuzione di ogni prospetto, relazione, certificato, conferma di acquisto di Quote e comunicazioni ai Sottoscrittori; (g) commissioni e spese sostenute relativamente alla quotazione delle Quote su qualsiasi Mercato Riconosciuto e secondo le regole previste per la quotazione medesima; (h) spese iniziali e correnti relative alla registrazione delle Quote per la vendita in qualsiasi altra giurisdizione; (i) spese di custodia e di trasferimento; (j) spese per le assemblee dei Sottoscrittori; (k) premi assicurativi; (l) qualunque altra spesa, incluse le spese amministrative per l emissione o il riscatto delle Quote; (m) il costo per la redazione, la traduzione, la stampa e/o l archiviazione in qualsiasi lingua del Regolamento e di qualsiasi altro documento relativo al Fondo o al Comparto interessato, ivi comprese le attestazioni di registrazione, i prospetti, le informazioni relative alla quotazione, i memoranda esplicativi, le relazioni annuali, semestrali e straordinarie destinate a qualsiasi autorità (ivi comprese le associazioni locali di operatori in titoli) competente per il Fondo o per qualsiasi Comparto o per l offerta di Quote del Comparto di riferimento nonché il costo per la consegna ai Sottoscrittori dei documenti suddetti; (n) spese pubblicitarie e di marketing relative alla distribuzione delle Quote del Comparto; (o) il costo per la pubblicazione di avvisi su quotidiani locali nella zona interessata; (p) l intero costo per qualsiasi fusione o ricostituzione di qualsiasi Comparto; (q) tutte le commissioni pagabili in relazione agli investimenti in altri organismi di investimento

33 33/62 collettivo, compresi ma non soltanto commissioni di sottoscrizione, riscatto, gestione, performance, distribuzione, amministrazione e/o commissioni di custodia in relazione a ciascun fondo di investimento collettivo in cui investe un Comparto, salvo i casi in cui ciò non è consentito dall Autorità; in ogni caso, in aggiunta all IVA eventualmente dovuta. Tutte le commissioni e le spese relative alla costituzione e all organizzazione del Fondo e di ciascuno dei Comparti iniziali, inclusi gli onorari dei consulenti professionali del Fondo e le commissioni e le spese sostenute per la loro registrazione nei vari mercati saranno a carico del Fondo. Tali commissioni e spese sono stimati in e possono essere ammortizzati nei primi cinque Periodi di Contabilizzazione del Fondo o nel periodo che verrà deciso dalla Società di Gestione e nella maniera in cui la Società di Gestione a sua discrezione assoluta riterrà corretta, e saranno soggetti agli adeguamenti stabiliti dalla Società di Gestione dopo la creazione di nuovi Comparti. Al momento della creazione di altri Comparti, entro 48 mesi dal lancio dei Comparti iniziali, l ammontare di tali spese e costi che deve ancora essere ammortizzato alla data in cui vengono creati i Comparti aggiuntivi verrà ripartito in ugual misura fra i Comparti iniziali e i suddetti Comparti. Tali costi potranno (a discrezione della Società di Gestione) essere ammortizzati nei primi cinque anni (o entro il periodo che verrà deciso dalla Società di Gestione) e rappresenteranno una passività ai fini del calcolo del Valore del Patrimonio Netto del Comparto di riferimento. TASSAZIONE Generale La tassazione del reddito e delle plusvalenze del Fondo e dei Sottoscrittori è disciplinata dalla legge e dagli usi fiscali irlandesi e degli altri Paesi o giurisdizioni in cui i Sottoscrittori sono residenti o comunque soggetti ad imposizione. Le sintetiche informazioni che seguono, relative ad alcune disposizioni fiscali di rilievo, si basano sulle leggi e gli usi fiscali in vigore alla data del presente Prospetto e non costituiscono assolutamente consulenza legale o fiscale. Non intendono in alcun modo trattare delle implicazioni fiscali relative al Fondo o alle varie categorie di investitori, alcune delle quali possono essere soggette a norme particolari. Si consiglia ai potenziali investitori di consultare i propri consulenti circa le problematiche fiscali specificamente inerenti all acquisizione, alla detenzione e al trasferimento di Quote ed alla ricezione di distribuzioni ai sensi delle leggi dei loro Paesi di incorporazione, di costituzione, di cittadinanza, di residenza o di domicilio, in base alle loro circostanze particolari. Le seguenti dichiarazioni relative alla tassazione sono basate sulle informazioni ricevute dalla Società di Gestione riguardo alla normativa e alla pratica legale in vigore in Irlanda alla data del presente Prospetto. Come per qualsiasi investimento, non può esserci alcuna garanzia che la posizione fiscale o la proposta posizione fiscale esistente al momento dell investimento nel Fondo perduri a tempo indeterminato. Irlanda La Società di Gestione è stata informata che, tenuto conto che il Fondo è residente in Irlanda ai fini fiscali, la posizione fiscale del Fondo e dei Sottoscrittori è la seguente: Il Fondo In base alla legislazione e agli usi in vigore in Irlanda, il Fondo, in quanto organismo di investimento ai sensi dell art. 739B del Taxes Consolidation Act 1997 e successivi emendamenti, non è soggetto ad alcuna imposta irlandese sui redditi o sulle plusvalenze. Tuttavia è possibile che insorga un imposta al verificarsi di un evento tassabile nel Fondo. Tra gli eventi tassabili sono compresi qualsiasi distribuzione ai Sottoscrittori e il rimborso, annullamento, incasso, riacquisto o assegnazione di Quote del Fondo, compresi i trasferimenti o pagamenti effettuati in occasione del decesso di un Sottoscrittore. Nessuna imposta insorgerà a valere sul Fondo rispetto a eventi tassabili relativi a un Sottoscrittore che non sia Residente in Irlanda né abbia la Residenza Qualificata in Irlanda al momento in cui si verifica l evento tassabile purché sia stata compilata la Dichiarazione Pertinente e il Fondo non sia in possesso di informazioni che possano ragionevolmente far supporre che le informazioni ivi contenute non sono più sostanzialmente esatte. In assenza della Dichiarazione Pertinente, si riterrà che l investitore sia Residente in Irlanda o abbia Residenza Qualificata in Irlanda. Un evento tassabile non comprende: a) uno scambio da parte di un Sottoscrittore di Quote del Fondo con altre Quote del Fondo stesso, avvenuto secondo i normali termini commerciali, in cui non viene effettuato alcun pagamento in favore del Sottoscrittore; b) qualsiasi operazione (che potrebbe altrimenti essere considerata un evento tassabile) relativa a Quote detenute in un sistema di compensazione di titoli secondo quanto stabilito dalle autorità fiscali irlandesi; c) un trasferimento da parte di un Sottoscrittore del titolo di proprietà su una Quota allorché il trasferimento avviene tra coniugi ed ex coniugi, nel rispetto di determinate condizioni, ovvero d) uno scambio di Quote derivante da una fusione o

34 34/62 ricostituzione (secondo quanto previsto dalla Sezione 739H del Taxes Consolidation Act 1997 e successivi emendamenti) del Fondo con un altra società di investimento. Qualora il Fondo sia tenuto al pagamento di imposta per il verificarsi di un evento tassabile, il Fondo avrà facoltà di detrarre dal pagamento risultante dall evento tassabile una somma pari alla tassa relativa e/o ove del caso, a imputare o cancellare il numero di Quote detenuto dal Sottoscrittore o dal proprietario beneficiario delle Quote necessario per far fronte all ammontare della tassa. Qualora non venga effettuata tale detrazione, stanziamento o cancellazione, il Sottoscrittore interessato sarà tenuto a indennizzare e tenere esente il Fondo contro ogni e qualsiasi perdita subita da quest ultimo al verificarsi dell evento tassabile. Nessuna imposta di bollo è dovuta in Irlanda a seguito dell emissione, trasferimento, riacquisto o rimborso di Quote del Fondo. Se una domanda di sottoscrizione o una richiesta di rimborso di Quote viene eseguita tramite il trasferimento in specie di valori mobiliari irlandesi o di altre proprietà irlandesi, potrebbe insorgere il pagamento dell imposta di bollo irlandese sul trasferimento di tali valori mobiliari o proprietà. Nessuna imposta di bollo sarà dovuta in Irlanda sulla cessione o il trasferimento di azioni o titoli commerciabili, purché tali azioni o titoli commerciabili non siano stati emessi da una società costituita in Irlanda e purché la cessione o il trasferimento non si riferiscano a proprietà immobiliari situate in Irlanda o a diritti o partecipazioni su tali proprietà o ad azioni o titoli commerciabili di una società (che non sia una società che corrisponde ad una società di investimento collettivo secondo il significato precisato nella Sezione 734 del Taxes Consolidation Act 1997, e successivi emendamenti), registrata in Irlanda. I dividendi, gli interessi e le plusvalenze (eventuali) ricevuti dal Fondo relativamente ai valori mobiliari emessi in Paesi diversi dall Irlanda possono essere soggetti a tassazione comprese le ritenute d imposta applicate da tali Paesi. Il Fondo potrebbe non avere il diritto di beneficiare di una riduzione del tasso della ritenuta d imposta in virtù dell accordo relativo alla doppia tassazione in vigore tra l Irlanda e tali altri Paesi. Pertanto, il Fondo potrebbe non avere diritto al rimborso della ritenuta versata nei vari Paesi. Se tale posizione cambiasse in futuro e l applicazione di tassi minori dovesse comportare un rimborso al Fondo, il Valore del Patrimonio Netto non verrà rideterminato ed il beneficio verrà assegnato proporzionalmente ai Sottoscrittori esistenti al momento del rimborso. I dividendi ottenuti da investimenti in azioni irlandesi possono essere soggetti alla ritenuta di imposta sui dividendi irlandesi al tasso standard (al momento pari al 20%). Tuttavia, il Fondo può emettere dichiarazione a conferma che si tratta di un organismo di investimento collettivo che ha diritto a godere dei dividendi, che conferirà al Fondo il diritto di ricevere tali dividendi senza che sia applicata ritenuta d imposta Irlandese. Sottoscrittori che non sono residenti in Irlanda né hanno residenza qualificata in Irlanda Il Fondo non sarà tenuto ad effettuare la detrazione d imposta in occasione di un evento tassabile relativo ad un Sottoscrittore nei casi in cui (a) il Sottoscrittore non è residente in Irlanda né ha residenza qualificata in Irlanda, (b) il Sottoscrittore ha effettuato una Dichiarazione Pertinente e (c) il Fondo non è in possesso di alcuna informazione che possa far ragionevolmente ritenere che le informazioni ivi contenute non sono più sostanzialmente esatte. In assenza di una Dichiarazione Pertinente, nel Fondo insorgerà una tassa al verificarsi di un evento tassabile indipendentemente dal fatto che un Sottoscrittore non sia residente in Irlanda né abbia residenza qualificata in Irlanda. L imposta in questione verrà detratta come descritto di seguito. Nella misura in cui un Sottoscrittore agisce come Intermediario per conto di persone che non sono residenti in Irlanda e non hanno residenza qualificata in Irlanda, non sarà necessario che il Fondo effettui alcuna detrazione di imposta in occasione di un evento tassabile, purché l Intermediario abbia effettuato una Dichiarazione Pertinente, riconoscendo che egli/ella agisce per conto di tali persone e che il Fondo non è in possesso di alcuna informazione che possa ragionevolmente far ritenere che le informazioni ivi contenute non siano più sostanzialmente esatte. I Sottoscrittori che non sono residenti in Irlanda né hanno residenza qualificata in Irlanda, e che hanno effettuato le Dichiarazioni Pertinenti secondo cui il Fondo non è in possesso di alcuna informazione che possa ragionevolmente far ritenere che le informazioni ivi contenute non siano più sostanzialmente esatte, non saranno soggetti a imposizioni fiscali in Irlanda in relazione al reddito derivante dalle loro Quote e dalle plusvalenze risultanti dalla cessione delle loro Quote. Tuttavia, i Sottoscrittori che sono persone giuridiche non residenti in Irlanda e che non detengono le Quote direttamente o indirettamente per conto di una filiale o agenzia commerciale in Irlanda saranno tenuti al pagamento delle imposte irlandesi sul reddito derivante dalle loro Quote o dalle plusvalenze risultanti dalle Quote stesse. Quando il Fondo effettua la ritenuta fiscale in base al fatto che il Sottoscrittore non ha presentato al Fondo alcuna Dichiarazione Pertinente, la legislazione irlandese prevede un rimborso dell imposta soltanto alle società che sono tenute al pagamento dell imposta irlandese sulle società, a determinate persone fisiche inabilitate e in alcune altre limitate circostanze.

35 35/62 Investitori residenti in Irlanda o che hanno la residenza qualificata in Irlanda A meno che un Sottoscrittore non sia un Investitore Irlandese Esente ed effettui una Dichiarazione Pertinente a tale scopo e il Fondo non sia in possesso di alcuna informazione che possa ragionevolmente far ritenere che le informazioni ivi contenute non sono più sostanzialmente esatte o a meno che le Quote non vengano acquisite dal Courts Service, l imposta in base all aliquota standard relativa all imposta sul reddito (attualmente pari al 20%) dovrà essere detratta a cura del Fondo dalle eventuali distribuzioni (tanto se i pagamenti vengono effettuati annualmente quanto se vengono effettuati ad intervalli più frequenti) in favore dei Sottoscrittori che sono residenti in Irlanda o hanno residenza qualificata in Irlanda. Analogamente, l imposta in base all aliquota standard aumentata del 3% (cioè attualmente 23%) dovrà essere detratta a cura del Fondo/Società in relazione a qualsiasi altra distribuzione o plusvalenza in favore dei Sottoscrittori (che non siano Investitori Irlandesi Esenti che hanno effettuato una Dichiarazione Pertinente), a qualsiasi incasso in contanti, riscatto o trasferimento di Quote da parte di un Sottoscrittore che sia residente in Irlanda o abbia residenza qualificata in Irlanda. I Sottoscrittori (secondo la loro personale posizione fiscale) che sono residenti in Irlanda oppure hanno residenza qualificata in Irlanda possono essere comunque tenuti al pagamento di imposte o imposte aggiuntive sulle distribuzioni o plusvalenze derivanti da incassi, riscatti, cancellazione o trasferimento delle loro Quote. In alternativa, essi possono avere diritto ad un rimborso totale o parziale delle imposte eventualmente detratte a cura del Fondo in caso di evento tassabile. Tassa sulle Acquisizioni di Capitali Il trasferimento di Quote può essere soggetto all imposta irlandese sulle donazioni o le eredità (Capital Acquisitions Tax). Tuttavia, fermo restando che il Fondo rientri nella definizione di società di investimento (secondo quanto previsto dalla Sezione 739B del Taxes Consolidation Act, 1997 e successivi emendamenti), il trasferimento di Quote da parte di un Sottoscrittore non è soggetto alla Capital Acquisitions Tax purché: (a) alla data della donazione o della eredità, il ricevente o successore non sia domiciliato in Irlanda e non abbia Residenza Qualificata in Irlanda; (b) alla data della disposizione il Sottoscrittore che dispone delle Quote non sia domiciliato in Irlanda e non abbia Residenza Qualificata in Irlanda, ovvero la disposizione non sia soggetta alla legge irlandese; e (c) le Quote siano comprese nella donazione o nell eredità alla data della donazione o dell eredità e alla data della valutazione. Direttiva Europea sul Risparmio I dividendi e le altre distribuzioni effettuate dal Fondo, insieme ai pagamenti dei proventi dalla vendita e/o dal riscatto delle Quote del Fondo potranno in futuro (a seconda del portafoglio di investimenti del Fondo e dell ubicazione dell incaricato dei pagamenti - la definizione di incaricato dei pagamenti ai fini della Direttiva sul Risparmio non corrisponde necessariamente alla stessa persona che può legalmente essere considerata incaricato dei pagamenti) essere soggetti al regime di scambio di informazioni o alle ritenute fiscali imposte dalla Direttiva del Consiglio dell Unione Europea 2003/48/EC del 3 giugno 2003 sulla tassazione dei redditi da risparmio sotto forma di pagamento degli interessi. Se un pagamento viene effettuato in favore di un Sottoscrittore che è un individuo residente in uno Stato Membro dell Unione Europea (oppure una entità residuale residente in uno Stato Membro) da un incaricato dei pagamenti residente in un altro Stato Membro (o in determinate circostanze nello stesso Stato Membro del Sottoscrittore) è possibile che la Direttiva sia applicabile. Anche se la Direttiva si applicherà soltanto ai pagamenti di interessi effettuati dal 1 luglio 2005 in poi, agli aspiranti Sottoscrittori di Quote del Fondo potrebbe essere richiesto in questo momento di fornire determinate informazioni richieste dalla Direttiva. Va sottolineato che esistono piani (soggetti ad accordi bilaterali in via di sottoscrizione fra l Unione Europea e tali Paesi) per ampliare l imposizione dello scambio di informazioni e/o della ritenuta fiscale sui pagamenti effettuati in favore di determinati individui e di entità residuali residenti o situati in uno dei seguenti Paesi: Anguilla, Aruba, Isole Vergini Inglesi, Isole Cayman, Guernsey, Isola di Man, Jersey, Montserrat, Antille Olandesi e Isole Turks e Caicos. INFORMAZIONI GENERALI Assemblee La Banca Depositaria o la Società di Gestione possono convocare un assemblea dei Sottoscrittori in qualsiasi momento. La Società di Gestione è tenuta a convocare tale assemblea se le viene richiesto da un numero di Sottoscrittori che rappresenti non meno del 15% del totale delle Quote emesse (escluse le Quote detenute dalla Società di Gestione). Tutte le decisioni raggiunte durante un assemblea dei Sottoscrittori debitamente convocata e tenuta saranno assunte con delibera straordinaria. Ai Sottoscrittori dovrà essere dato avviso di convocazione dell assemblea, non meno di 14 (quattordici) giorni prima di detta assemblea. Il preavviso dovrà indicare il luogo, il giorno e l ora dell assemblea e i termini della

36 36/62 delibera all ordine del giorno. Una copia dell avviso dovrà essere spedita per posta alla Banca Depositaria, a meno che l assemblea non sia stata convocata dalla Banca Depositaria stessa. Una copia dell avviso dovrà essere spedita per posta alla Società di Gestione, a meno che l assemblea non sia stata convocata dalla Società di Gestione stessa. L omissione involontaria della notifica o la mancata ricezione da parte di uno dei Sottoscrittori dell avviso medesimo non invaliderà le attività dell assemblea. Il quorum sarà costituito dai Sottoscrittori presenti di persona o per delega, che rappresentino almeno un ventesimo del numero delle Quote emesse fino a quel momento. Durante le assemblee non potrà essere raggiunta alcuna decisione, a meno che il quorum previsto non sia presente all inizio della discussione. In ogni assemblea (a) in sede di votazione per alzata di mano ogni Sottoscrittore presente, personalmente o per delega, avrà diritto a un voto e (b) in sede di scrutinio, ogni Sottoscrittore presente, personalmente o per delega, avrà diritto ad un voto per ogni Quota da questi sottoscritta. Relativamente ai rispettivi diritti e interessi dei Sottoscrittori in diversi Comparti o diverse Classi dello stesso Comparto, si applicheranno le disposizioni che precedono, con le seguenti modifiche: (a) una delibera che secondo il parere della Società di Gestione riguarda esclusivamente un Comparto o una Classe sarà ritenuta legittimamente assunta solo se approvata da un assemblea speciale dei Sottoscrittori di tale Comparto o Classe; (b) una delibera che secondo il parere della Società di Gestione riguarda più di un Comparto o di una Classe ma non dà origine ad un conflitto di interessi fra i Sottoscrittori dei rispettivi Comparti o delle rispettive Classi sarà ritenuta legittimamente assunta anche se approvata durante un assemblea comune dei Sottoscrittori di tali Comparti o Classi; (c) una delibera che secondo il parere della Società di Gestione riguarda più di un Comparto o di una Classe e dà origine o potrebbe dare origine ad un conflitto di interessi fra i Sottoscrittori dei rispettivi Comparti o delle rispettive Classi sarà ritenuta legittimamente assunta soltanto se, anziché essere approvata durante un assemblea comune dei Sottoscrittori di tali Comparti o Classi, verrà approvata durante assemblee separate dei Sottoscrittori di tali Comparti o Classi. Relazioni La Data di Contabilizzazione del Fondo e di ciascuno dei suoi Comparti è il 31 dicembre di ogni anno o (in caso di estinzione del Fondo o di un Comparto) la data in cui le somme richieste per la distribuzione finale saranno state pagate ai Sottoscrittori del Comparto o dei Comparti di riferimento, previa approvazione dell Autorità. In relazione a ciascun Periodo di Contabilizzazione, la Società di Gestione dovrà provvedere a far revisionare e certificare dai revisori una relazione annuale riguardante la gestione del Fondo di ciascuno dei suoi Comparti. Tale relazione annuale verrà redatta nella forma approvata dall Autorità e dovrà contenere le informazioni richieste ai sensi della Normativa OICVM. A tale relazione annuale sarà allegata una dichiarazione della Banca Depositaria relativa al Fondo e a ciascuno dei suoi Comparti, e un documento contenente le informazioni aggiuntive eventualmente richieste dall Autorità. La prima relazione annuale sarà pubblicata il 31 dicembre 2005 e sarà resa disponibile non più tardi di quattro mesi dopo la fine del periodo a cui si riferisce. La Società di Gestione dovrà preparare una relazione semestrale non certificata per i sei mesi immediatamente successivi alla Data di Contabilizzazione in riferimento a cui è stata preparata l ultima relazione annuale del Fondo e di ciascun Comparto. Di conseguenza, la data della relazione semestrale è il 30 giugno di ogni anno. Tale relazione semestrale verrà redatta nella forma approvata dall Autorità e dovrà contenere le informazioni richieste ai sensi della Normativa OICVM. La prima relazione semestrale sarà pubblicata il 30 giugno 2006 e sarà resa disponibile non più tardi di due mesi dopo la fine del periodo a cui si riferisce. La Società di Gestione dovrà fornire all Autorità le relazioni mensili o le altre relazioni eventualmente richieste. Il Regolamento può essere consultato presso le rispettive sedi legali della Società di Gestione, della Banca Depositaria, e della Banca Corrispondente. Comunicazioni Le Comunicazioni eventualmente date ai Sottoscrittori saranno ritenute regolarmente effettuate qualora rispettino le seguenti modalità: Mezzi di trasmissione Tempi di ricezione previsti Consegna a mano: Posta: Telex: Fax: Pubblicazione: Giorno di consegna. 7 giorni lavorativi dopo la spedizione. Conferma ricevuta alla fine del telex. Conferma di corretta ricezione Il giorno di pubblicazione su uno dei principali quotidiani finanziari diffusi nel mercato in cui vengono vendute le Quote o altro quotidiano concordato tra la Società di Gestione e la Banca Depositaria.

37 37/62 Contratti Rilevanti Sono stati o verranno acquisiti e sono o potranno divenire rilevanti i contratti elencati di seguito, i cui dettagli sono riportati nei paragrafi Gestione del Fondo e Commissioni di Gestione, Oneri Amministrativi e altri costi a carico del Fondo, non essendo essi stati stipulati nel corso della gestione ordinaria. (I) Il Regolamento; (II) L Accordo di Amministrazione. Tale Accordo è a tempo indeterminato e la Società di Gestione e l Agente Amministrativo possono recedere solo con comunicazione scritta da inviarsi almeno 6 mesi prima. Questo Accordo prevede che la Società di Gestione solleverà e indennizzerà l Agente Amministrativo rispetto a qualsiasi azione, reclamo, costo, danno, passività e spesa (ivi comprese senza alcuna limitazione le spese legali in caso di indennizzo pieno e gli importi ragionevolmente erogati in caso di transazioni) sostenuti o affrontati dall Agente Amministrativo, i suoi amministratori, dirigenti, impiegati, dipendenti o agenti nell esecuzione di uno qualsiasi dei loro doveri o obblighi ai sensi dell Accordo, ivi compreso, senza alcuna limitazione, il rispetto di eventuali istruzioni specifiche, salvo che in caso di frode, malafede, negligenza o inadempienza volontaria dell Agente Amministrativo, dei suoi amministratori, dirigenti, impiegati, dipendenti o agenti nell esecuzione di uno qualsiasi dei loro doveri o obblighi ai sensi dell Accordo. Le disposizioni di questo Accordo che riguardano i compensi dell Agente Amministrativo sono riportate nel paragrafo Commissioni di Gestione, Oneri Amministrativi e altri costi a carico del Fondo. La Società di Gestione stipulerà inoltre uno o più accordi per la gestione degli investimenti in base ai quali essa incaricherà uno o più Investment Manager di gestire l investimento e il reinvestimento delle attività di determinati Comparti. Tali accordi saranno descritti nell Appendice III del presente Prospetto. La Società di Gestione stipulerà inoltre uno o più accordi con la Banca Corrispondente o gli Incaricati dei Pagamenti in base ai quali essa incaricherà una o più Banche Corrispondenti o Incaricati dei Pagamenti di fornire al Fondo i servizi di loro competenza in uno o più Paesi. Tali eventuali accordi saranno descritti nell Appendice III del presente Prospetto. Qualsiasi altro contratto successivamente stipulato, che non sia un contratto stipulato nell ordinario svolgimento dell attività e che sia o possa essere rilevante, dovrà essere indicato nella o nelle relative Appendici al presente Prospetto. Estinzione Il Fondo o uno dei suoi Comparti o Classi può essere estinto su iniziativa della Banca Depositaria previo suo avviso scritto, come di seguito previsto, nell ipotesi che si verifichi una delle seguenti circostanze, e precisamente: (I) se la Società di Gestione dovrà essere messa in liquidazione (fatta salva l ipotesi di liquidazione volontaria al fine di ristrutturazione o integrazione secondo i termini preventivamente approvati per iscritto dalla Banca Depositaria) o cesserà la sua attività o diventerà (secondo il ragionevole giudizio della Banca Depositaria) soggetta al controllo di fatto di società o persone motivatamente non gradite alla Banca Depositaria, o se verrà nominato un curatore relativamente ad un qualsiasi bene della Società di Gestione, ovvero se verrà nominato per la Società di Gestione un examiner ai sensi del Companies (Amendment) Act del 1990; (II) se, secondo il ragionevole giudizio della Banca Depositaria la Società di Gestione non sarà in grado di adempiere ai propri obblighi; (III) se dovesse essere emanata una qualsiasi legge che rende illegale la prosecuzione delle attività del Fondo o di uno qualsiasi dei suoi Comparti o delle sue Classi; o (IV) se entro il termine di sei mesi dalla data in cui la Banca Depositaria avrà dichiarato per iscritto alla Società di Gestione la volontà di recedere, la Società di Gestione non incaricherà una nuova Banca Depositaria secondo le disposizioni del Regolamento. Il Fondo o uno dei suoi Comparti o Classi può essere estinto su iniziativa della Società di Gestione a sua discrezione assoluta, previo suo avviso scritto, come di seguito previsto, nell ipotesi che si verifichi una delle seguenti circostanze, e precisamente: (I) se, a distanza di un anno dalla data della prima emissione di Quote o in un qualsiasi Giorno di Negoziazione successivo, il Valore del Patrimonio Netto di un qualunque Comparto sarà inferiore a 15 milioni o il Valore del Patrimonio Netto del Fondo sarà inferiore a 150 milioni; (II) se dovesse venire meno l autorizzazione del Fondo come OICVM, secondo la Normativa OICVM, o se dovesse venire meno l autorizzazione dell Autorità relativamente a uno dei suoi Comparti o Classi; (III) se dovesse essere emanata una qualsiasi legge che rende illegale o, secondo la ragionevole opinione della Società di Gestione, impraticabile o sconsigliabile la prosecuzione delle attività del Fondo o di uno dei suoi Comparti; (IV) se entro il termine di tre mesi dalla data in cui la

38 38/62 Società di Gestione avrà dichiarato per iscritto alla Banca Depositaria la propria volontà di recedere, non sarà stata incaricata una nuova Società di Gestione sostitutiva; (V) se entro sei mesi dalla data in cui l Investment Manager ha comunicato per iscritto alla Societá di Gestione la sua volontà di recedere la Società di Gestione non avrà incaricato un nuovo Investment Manager. La parte che determinerà l estinzione del Fondo o di un Comparto o di una Classe dovrà darne avviso ai Sottoscrittori secondo le modalità qui previste e specificare in esso la data in cui tale estinzione avrà luogo, data che non dovrà essere antecedente ai due mesi dal momento di promulgazione dell avviso. Il Fondo o ciascuno dei suoi Comparti o Classi possono essere estinti in qualsiasi momento tramite delibera straordinaria dell assemblea dei Sottoscrittori regolarmente convocata e svoltasi secondo le condizioni contenute nell allegato al Regolamento; tale estinzione avrà effetto dal giorno in cui detta delibera è stata approvata ovvero in una data successiva secondo quanto previsto da tale delibera. Almeno due mesi prima dell estinzione del Fondo o di un Comparto o di una Classe, secondo i casi, la Società di Gestione (se ciò sarà possibile) dovrà dare avviso ai Sottoscrittori comunicando loro l imminente liquidazione delle attività del Fondo, del Comparto o attribuibili alla relativa Classe, secondo i casi. Dopo tale estinzione la Società di Gestione dovrà provvedere alla vendita di tutte le attività investite rimaste in possesso della Banca Depositaria e dei suoi fiduciari, in quanto parte dei beni del Fondo o del Comparto o attribuibili alla Classe interessata; tale vendita dovrà essere svolta e portata a termine secondo le modalità ed entro il periodo di tempo, successivo all estinzione del Fondo, del Comparto o della Classe, ritenuti opportuni dalla Società di Gestione e dalla Banca Depositaria. La Società di Gestione, in una o più occasioni, secondo quanto riterrà più opportuno e a sua completa discrezione provvederà alla distribuzione ai Sottoscrittori, in base all ultimo accantonamento disponibile a valere sul Valore di Patrimonio Netto del Comparto o Classe tra le Quote, secondo quanto previsto dal Regolamento e successivamente in proporzione al numero di Quote delle relative Classi da essi detenute, dei rispettivi proventi liquidi netti derivanti dalla liquidazione delle attività investite nonché di ogni altra somma che sia parte dell attività del Comparto di riferimento o attribuibile alla relativa Classe, mano a mano che esse diventano distribuibili. Ciascuna distribuzione dovrà essere fatta solo dopo che i certificati relativi alle Quote con riferimento a cui la medesima distribuzione viene effettuata saranno stati depositati presso la Società di Gestione, insieme al modulo di richiesta di pagamento e alla ricevuta che la Società di Gestione, a sua completa discrezione, richiederà, fermo restando il diritto della Società di Gestione a trattenere dal denaro in possesso della Banca Depositaria quanto necessario per coprire i costi, le commissioni, le spese, le pretese, le passività e le richieste relative ai Comparti o alle Classi di riferimento, per i quali la Società di Gestione sia o possa divenire responsabile o sostenute dalla Società di Gestione in occasione della liquidazione del Fondo o di qualsiasi Comparto o Classe, a seconda del caso, e sempre a valere su tali somme, a trattenere quanto ritenuto necessario per essere manlevata e tenuta indenne da tali costi, commissioni, spese, pretese e richieste. I proventi netti non reclamati o le altre somme in contanti detenute dalla Banca Depositaria potranno, allo scadere di dodici mesi dalla data in cui gli stessi saranno pagabili, essere versati al tribunale, fermo restando il diritto della Banca Depositaria di detrarre da tali somme le eventuali spese da essa sostenute. Permanenza o Recesso della Società di Gestione La Società di Gestione continuerà a svolgere il suo incarico di Società di Gestione per tutta la durata del Fondo, secondo quanto previsto dal Regolamento. La Società di Gestione, durante tale periodo, potrà e dovrà essere revocata (immediatamente nel caso I, dopo tre mesi nel caso II) a mezzo di avviso scritto datole dalla Banca Depositaria, nei seguenti casi: (I) qualora la Società di Gestione venga messa in liquidazione (fatta salva l ipotesi di liquidazione volontaria al fine di ristrutturazione o integrazione secondo i termini preventivamente approvati per iscritto dalla Banca Depositaria) o se verrà nominato un curatore relativamente ad un qualsiasi bene della Società di Gestione, ovvero se verrà nominato per la Società di Gestione un Examiner ai sensi del Companies (Amendment) Act del 1990; o (II) qualora un assemblea dei Sottoscrittori con delibera straordinaria decida la revoca della Società di Gestione. La Società di Gestione avrà la facoltà di recedere, previo avviso alla Banca Depositaria almeno tre mesi prima, facendosi sostituire da un altra società di gradimento sia della Banca Depositaria sia dell Autorità, sempreché con tale società si pervenga ad un accordo accettabile. Recesso della Banca Depositaria La Banca Depositaria non potrà recedere volontariamente se non dopo che una nuova Banca Depositaria sia stata designata, ovvero a seguito dell estinzione del Fondo, ivi compresa l estinzione del Fondo su iniziativa della Banca Depositaria, nel caso di

39 39/62 mancata designazione da parte della Società di Gestione della nuova Banca Depositaria entro sei mesi dalla data in cui la Banca Depositaria abbia per iscritto espresso la sua volontà di recedere. Qualora la Banca Depositaria desideri recedere, la Società di Gestione, con un accordo supplementare, potrà designare qualunque società debitamente qualificata, approvata dall Autorità, come banca depositaria che succeda a quella recedente. Generale Il Fondo non è coinvolto in alcun procedimento giudiziale o arbitrale e gli amministratori della Società di Gestione o della Banca Depositaria non sono a conoscenza di alcun procedimento giudiziale o arbitrale pendente o minacciato da o contro il Fondo a partire dalla sua istituzione. Documenti disponibili per ispezione I seguenti documenti sono disponibili per ispezione in qualsiasi Giorno Lavorativo, a partire dalla data del presente Prospetto presso la sede legale della Società di Gestione e gli uffici di Dillon Eustace, Grand Canal House, 1 Upper Grand Canal Street, Dublin 4, Irlanda: (a) i contratti rilevanti di cui sopra; (b) le relazioni annuali, comprendenti il rendiconto finanziario certificato, e le relazioni semestrali, comprendenti il rendiconto finanziario non certificato, quando pubblicate. A richiesta, i Sottoscrittori possono ottenere gratuitamente copia di ciascuno dei documenti di cui ai precedenti punti (a) e (b) presso la sede legale della Società di Gestione e gli uffici delle Banche Corrispondenti.

40 40/62 APPENDICE I LIMITI DI INVESTIMENTO E DI PRESTITO Limiti di Investimento Il Fondo è autorizzato come OICVM, secondo la Normativa OICVM. Secondo le disposizioni delle Normativa OICVM, un OICVM è soggetto ai seguenti limiti di investimento (in ogni caso il Fondo rispetterà le Comunicazioni OICVM dell Autorità): 1 Investimenti Consentiti Gli investimenti di ciascun Comparto sono limitati a: 1.1 titoli trasferibili e strumenti monetari che sono ammessi alle quotazioni ufficiali in una Borsa Valori di uno Stato Membro o di uno Stato non-membro, o che sono negoziati in un mercato che è regolamentato, opera regolarmente, è riconosciuto ed è aperto al pubblico in uno Stato Membro o in uno Stato non-membro. 1.2 Titoli trasferibili emessi di recente, che saranno ammessi alla quotazione ufficiale in una Borsa Valori o in un altro mercato (come descritto in precedenza) entro un anno. 1.3 Strumenti monetari, secondo la definizione riportata nelle Comunicazioni OICVM dell Autorità, diversi da quelli negoziati in un mercato regolamentato. 1.4 Quote di OICVM. 1.5 Quote di organismi non-oicvm, secondo quanto indicato nella Nota Guida 2/03 dell Autorità. 1.6 Depositi presso istituti di credito, secondo quanto previsto nelle Comunicazioni OICVM dell Autorità. 1.7 Strumenti finanziari derivati, secondo quanto previsto nelle Comunicazioni OICVM dell Autorità. 2 Limiti di Investimento 2.1 Ogni Comparto potrà investire non più del 10% del patrimonio netto in valori mobiliari trasferibili e in strumenti monetari, diversi da quelli indicati nel paragrafo Ogni Comparto potrà investire non più del 10% del patrimonio netto in titoli trasferibili emessi di recente, che saranno ammessi alla quotazione ufficiale in una Borsa Valori o in un altro mercato (come descritto in precedenza nel paragrafo 1.1) entro un anno. Questo limite non si applicherà in relazione agli investimenti del Comparto in determinati valori mobiliari statunitensi noti come valori mobiliari della Norma 144A (Rule 144A), fermo restando che: i titoli siano emessi con l impegno ad effettuare la registrazione presso la Securities and Exchanges Commission statunitense entro un anno dall emissione; e i titoli non siano titoli difficilmente liquidabili, cioè possano essere realizzati dal Comparto entro sette giorni al prezzo, o approssimativamente al prezzo, al quale sono stati valutati dal Comparto. 2.3 Ogni Comparto potrà investire non più del 10% del valore del patrimonio netto in titoli trasferibili o strumenti monetari emessi dallo stesso organismo purché il valore totale dei titoli trasferibili e degli strumenti monetari detenuti negli enti emittenti in ciascuno dei quali esso investe più del 5%, sia inferiore al 40% del NAV. 2.4 Nel rispetto dell approvazione dell Autorità, il limite del 10% (indicato nel punto 2.3) è portato al 25% nel caso di obbligazioni emesse da un istituto di credito che abbia sede legale in uno Stato Membro e sia soggetto per legge ad una supervisione pubblica speciale destinata a proteggere i detentori di obbligazioni. Qualora un Comparto investa più del 5% del suo patrimonio netto in queste obbligazioni emesse da un unico emittente, il valore totale di questi investimenti non potrà superare l 80% del valore del patrimonio netto del Comparto. 2.5 Il limite del 10% (indicato nel paragrafo 2.3) è portato al 35% se i titoli trasferibili o gli strumenti monetari sono emessi e garantiti da uno Stato Membro o dalle sue autorità locali, ovvero da uno Stato non-membro o da un organismo pubblico internazionale del quale fanno parte uno o più Stati Membri. 2.6 I titoli trasferibili e gli strumenti monetari indicati nei punti 2.4. e 2.5 non saranno presi in considerazione relativamente all applicazione del limite del 40% indicato nel punto Ogni Comparto non potrà investire più del 20% del patrimonio netto in depositi effettuati presso uno stesso istituto di credito. I depositi effettuati presso un qualsiasi istituto di credito, diverso dagli istituti di credito approvati nella EEA o da istituti di credito autorizzati di uno Stato firmatario (diverso da uno Stato Membro EEA) dell Accordo sulla Convergenza dei Capitali di Basilea del luglio 1998, detenuti come liquidità accessoria, non devono superare il 10% del patrimonio netto. Questo limite può essere portato al 20% nel caso di depositi effettuati presso la Banca Depositaria. 2.8 L esposizione al rischio di ciascun Comparto nei confronti di una controparte in un derivato OTC non può superare il 5% del patrimonio netto. Tale limite è portato al 10% nel caso di istituti di credito approvati nella EEA o di istituti di credito autorizzati di uno Stato firmatario (diverso da uno Stato Membro EEA) dell Accordo sulla Convergenza dei Capitali di Basilea del luglio 1998.

41 41/ Indipendentemente da quanto indicato nei paragrafi 2.3, 2.7 e 2.8 che precedono, un insieme di due o più delle seguenti voci emesse da, o effettuate, o intraprese con lo stesso organismo non può superare il 20% del patrimonio netto: investimenti in titoli trasferibili o strumenti monetari; depositi, e/o esposizioni al rischio risultanti da operazioni di derivati OTC. 2.10I limiti di cui ai punti 2.3, 2.4, 2.5, 2.7, 2.8 e 2.9 che precedono non possono essere uniti fra loro, e quindi l esposizione verso un singolo organismo non dovrà superare il 35% del patrimonio netto. 2.11Le società appartenenti ad un gruppo sono considerate come un singolo emittente ai fini dei punti 2.3, 2.4, 2.5, 2.7, 2.8 e 2.9. Tuttavia, agli investimenti in titoli trasferibili e strumenti monetari di uno stesso gruppo può essere applicato un limite del 20% del patrimonio netto. 2.12Ciascun Comparto può investire fino al 100% del suo patrimonio netto in titoli trasferibili e strumenti monetari emessi o garantiti da qualsiasi Stato Membro, dalle sue autorità locali, dagli Stati non-membri o dagli organismi pubblici internazionali di cui fanno parte uno o più Stati Membri, da qualunque governo di qualunque Paese membro dell OCSE che non sia uno Stato Membro in cui tali titoli sono classificati da un agenzia internazionale di rating, dalla Banca Europea per gli Investimenti, la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo, la International Finance Corporation, il Fondo Monetario Internazionale, l Euratom, la Asian Development Bank, la European Central Bank, il Council of Europe Eurofima, la European Coal & Steel Community, la African Development Bank, la Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo (Banca Mondiale), la Inter American Development Bank, l Unione Europea, la Federal National Mortgage Association (Fannie Mae), la Federal Home Loan Mortgage Corporation (Freddie Mac), la Government National Mortgage Association (Ginnie Mae), la Student Loan Marketing Association (Sallie Mae), la Federal Home Loan Bank, la Federal Farm Credit Bank, la Tennessee Valley Authority, fermo restando che se più del 35% del patrimonio netto di un Comparto viene investito in tali titoli, il Comparto deve detenere titoli di almeno sei diversi emissioni, e i titoli di ogni singola emissione non dovranno superare il 30% del patrimonio netto. 3 Investimenti in Organismi di investimento collettivo ( OIC ) 3.1 Ogni Comparto non potrà investire più del 20% del patrimonio netto presso uno stesso OIC. 3.2 Gli investimenti in organismi non-oicvm non possono, in totale, superare il 30% del patrimonio netto. 3.3 Laddove un Comparto investa nelle Quote di altri OIC che sono gestiti, direttamente o per delega dalla Società di Gestione del Comparto o da un altra società con cui la Società di Gestione dell OICVM è collegata da management o controllo in comune o da una partecipazione sostanziale diretta o indiretta, la suddetta Società di Gestione o la suddetta altra società non potranno ricevere onorari di sottoscrizione, conversione o riscatto relativamente all investimento del Comparto nelle Quote del suddetto altro OIC. 3.4 Quando la Società di Gestione/Investment Manager/consulente di investimento del Comparto riceve una commissione (ivi compresa una commissione di retrocessione) in virtù di un investimento nelle Quote di un altro OIC, tale commissione deve essere pagata a favore delle attività del Comparto. 4 OICVM Index Tracking 4.1 Ogni Comparto può investire fino al 20% del patrimonio netto nei valori mobiliari e/o titoli di debito emessi da un medesimo organismo quando la politica di investimento del Comparto per replicare un indice risponde a determinati criteri stabiliti nelle Comunicazioni sugli OICVM ed è approvata dall Autorità. 4.2 Il limite indicato nel comma 4.1 può essere portato al 35%, ed applicato ad un singolo emittente, laddove questo è giustificato da condizioni di mercato eccezionali. 5 Disposizioni Generali 5.1 Una società di investimento o una Società di Gestione che agisce in collegamento con tutti gli OIC da essa gestiti, non può acquisire i valori mobiliari aventi diritto di voto che le permetterebbero di esercitare un influenza significativa sulla gestione di un organismo emittente. 5.2 Ogni Comparto non può acquisire più di: (I) 10% delle azioni senza diritto di voto di ciascun organismo emittente; (II) 10% dei titoli di debito di ciascun organismo emittente; (III) 25% delle Quote di ogni singolo OIC; (IV) 10% degli strumenti monetari di ogni singolo organismo emittente.

42 42/62 NOTA: i limiti indicati nei punti (II), (III) e (IV) che precedono possono non essere rispettati al momento dell acquisto se in quel momento l ammontare lordo dei titoli di debito o degli strumenti monetari, o l ammontare netto dei titoli in circolazione non può essere calcolato. 5.3 Le disposizioni dei punti 5.1 e 5.2 non saranno applicabili a: (I) titoli trasferibili e strumenti monetari emessi o garantiti da uno Stato Membro o dalle sue autorità locali; (II) titoli trasferibili e strumenti monetari emessi o garantiti da uno Stato non-membro; (III) titoli trasferibili e strumenti monetari emessi da organismi pubblici internazionali di cui fanno parte uno o più Stati Membri; (IV) partecipazioni detenute dal Comparto nel capitale di una società costituita in uno Stato non-membro che investe il suo patrimonio principalmente nei titoli di emittenti aventi sede nello Stato suddetto, laddove secondo la legislazione di tale Stato tale partecipazione azionaria rappresenta l unico modo in cui il Comparto può investire nei valori mobiliari degli organismi emittenti di tale Stato. Questa deroga è applicabile soltanto se nelle politiche di investimento, la società dello Stato non- Membro, rientra nei limiti indicati nei punti da 2.3 a 2.11, 3.1, 3.2, 5.1, 5.2, 5.4, 5.5 e 5.6, e fermo restando che nei casi in cui questi limiti siano superati, siano osservate (V) le disposizioni dei punti 5.5 e 5.6 più avanti. partecipazioni detenute da una o più società di investimento nel capitale di società controllate che svolgono soltanto attività di gestione, consulenza o marketing nel Paese in cui la controllata è situata, in relazione al riacquisto di Quote a richiesta dei Sottoscrittori esclusivamente per loro conto. 5.5 I vari Comparti non sono tenuti a rispettare i limiti di investimento qui indicati quando esercitano diritti di sottoscrizione relativi ai titoli trasferibili o agli strumenti monetari che fanno parte del loro patrimonio. 5.6 L Autorità può consentire agli OICVM costituiti recentemente una deroga dalle disposizioni dei punti da 2.3 a 2.12, 3.1 e 3.2 per sei mesi dopo la data di autorizzazione, fermo restando che essi osservino il principio di ripartizione dei rischi. 5.7 Se i limiti qui indicati vengono superati per motivi che esulano dal controllo di un Comparto, o come conseguenza dell esercizio dei diritti di sottoscrizione, il Comparto deve adottare come obiettivo prioritario per le sue operazioni di vendita il rimedio di tale situazione, tenendo debito conto degli interessi dei suoi Sottoscrittori. 5.8 Nè una società di investimento nè una Società di Gestione o una Banca Depositaria che agisce per conto di uno unit trust o di una Società di Gestione di un fondo contrattuale comune, possono effettuare vendite allo scoperto di: titoli trasferibili; strumenti monetari; quote di OIC; o strumenti finanziari derivati. 5.9 Ogni Comparto potrà detenere attività liquide accessorie. 5.10Ogni Comparto potrà investire fino al 5% del suo patrimonio netto in warrants su titoli trasferibili; tali warrants saranno scambiati o negoziati in uno dei mercati indicati nell Appendice II del presente Prospetto. Tuttavia, poiché un Comparto può investire fino al 10% del proprio patrimonio netto in warrants, un investimento dovrebbe essere effettuato soltanto da chi è in grado di sostenere una perdita sul proprio investimento, non deve rappresentare una parte sostanziale del portafoglio di investimenti e potrebbe non essere appropriato per tutti gli investitori. 6 Strumenti Finanziari Derivati ( FDI ) 6.1 Il Fondo può investire FDI negoziati Over The Counter ( OTC ), fermo restando che: la controparte sia un istituto di credito approvato nella EEA o un istituto di credito autorizzato di uno Stato firmatario (diverso da uno Stato Membro EEA) dell Accordo sulla Convergenza dei Capitali di Basilea del luglio 1998, o una società d investimento, autorizzata ai sensi della Direttiva sui Servizi di Investimento, in uno Stato Membro EEA; la controparte abbia una classificazione creditizia minima di A2/P2 o equivalente, o l OICVM ritenga che questa abbia implicitamente una classificazione di A2/P2. In alternativa, potrà essere accettata una controparte non classificata laddove l OICVM sia tenuto indenne da qualsiasi perdita derivante da inadempienza della controparte, da un organismo che abbia e mantenga una classificazione di A2/P2; il Fondo deve essere certo che la controparte valuterà le operazioni almeno giornalmente e chiuderà le operazioni in qualsiasi momento a richiesta dello OICVM ad un equo valore di mercato. 6.2 L esposizione delle posizioni alle attività sottostanti degli FDI, inclusi gli FDI previsti (embedded) in titoli trasferibili o strumenti monetari, aggiunti, se del caso, alle posizioni risultanti dagli investimenti

43 43/62 diretti, non può eccedere i limiti di investimento stabiliti nelle Comunicazioni sugli OICVM dell Autorità. (Questa clausola non si applica nel caso di FDI basato su un indice, purché l indice sottostante sia un indice che risponde ai criteri stabiliti nelle Comunicazioni sugli OICVM dell Autorità). 6.3 L esposizione globale del Fondo (come stabilito nelle Comunicazioni sugli OICVM dell Autorità) in relazione agli FDI non deve superare il valore totale del suo patrimonio netto. 6.4 Una operazione in FDI che dà origine ad un impegno futuro per conto del Fondo deve essere coperta come segue: nel caso di FDI che richiedono la consegna fisica dell attività sottostante, l attività deve essere detenuta in ogni momento dal Fondo; nel caso di FDI che automaticamente, o a discrezione del Fondo, sono regolate in contanti, il Fondo deve possedere, in ogni momento, attività liquide sufficienti a coprire l esposizione. 6.5 L importo totale del premio pagato o ricevuto per le opzioni, del margine iniziale pagato per i contratti futures e dell esborso iniziale pagato ad una controparte nel caso di un derivato OTC non può superare il 15% del valore patrimoniale netto del Fondo. 6.6 Il Fondo non può acquistare metalli preziosi né certificati che li rappresentano. Questo non vieta al Fondo di investire in titoli trasferibili o strumenti monetari emessi da una persona giuridica la cui attività principale riguarda metalli preziosi. 7. Prestito (a) Ogni Comparto potrà prendere in prestito fino al 10% del valore del suo patrimonio netto, fermo restando che tale prestito sia temporaneo. Ogni Comparto potrà fornire in garanzia le sue attività a fronte di tale prestito. (b) Ogni Comparto potrà acquistare valuta estera mediante un accordo di prestito back-to-back. La valuta estera così ottenuta non è classificata come prestito ai fini dei limiti di prestito indicati nel punto (a) che precede, purché il deposito a fronte di essa: (I) sia denominato nella valuta di riferimento del Comparto; e (II) sia pari o superiore al valore del prestito in valuta estera in sospeso. Tuttavia, nei casi in cui i prestiti in valuta estera superano il valore del deposito back-to-back, ogni eventuale eccedenza viene considerata prestito ai fini del punto (a) che precede. APPENDICE II BORSE VALORI RICONOSCIUTE Quella che segue è una lista dei mercati azionari regolamentati e degli altri mercati in cui gli investimenti di un Comparto in titoli e strumenti finanziari derivati diversi dagli investimenti consentiti in investimenti non quotati, saranno quotati o negoziati ed è stata redatta in conformità con le richieste dell Autorità. Con l eccezione degli investimenti consentiti in titoli non quotati, gli investimenti in titoli saranno limitati ai mercati azionari e agli altri mercati elencati di seguito. L Autorità non fornisce una lista di mercati azionari ed altri mercati approvati: (I) qualsiasi mercato azionario che sia: situato in qualsiasi Stato Membro dell Unione Europea; o situato in qualsiasi Stato Membro dell Area Economica Europea (Unione Europea, Norvegia, Islanda e Liechtenstein); o situato in qualsiasi altro dei seguenti Paesi: Australia Canada Giappone Hong Kong Nuova Zelanda Svizzera Stati Uniti d America; (II) qualsiasi mercato azionario o altro mercato fra quelli elencati di seguito: Argentina Bolsa de Comercio de Buenos Aires Argentina Bolsa de Comercio de Cordoba Argentina Bolsa de Comercio de Rosario Bahrain Bahrain Stock Exchange Bangladesh Dhaka Stock Exchange Bangladesh Chittagong Stock Exchange Bermuda Bermuda Stock Exchange Bolivia Bolsa Boliviana de Valores Botswana Botswana Stock Exchange Brasile Bolsa de Valores do Rio de Janeiro Brasile Bolsa de Valores de Sao Paulo Bulgaria First Bulgarian Stock Exchange Cile Bolsa de Comercio de Santiago Cile Bolsa Electronica de Chile Cina (Repubblica Popolare di Shanghai) Shanghai Securities Exchange Cina (Repubblica Popolare di Shenzhen) Shenzhen Stock Exchange Colombia Bolsa de Bogota Colombia Bolsa de Medellin Colombia Bolsa de Occidente Costarica Bolsa Nacional de Valores Croazia Zagreb Stock Exchange

44 44/62 Ecuador Guayaquil Stock Exchange Ecuador Quito Stock Exchange Egitto Alexandria Stock Exchange Egitto Cairo Stock Exchange Ghana Ghana Stock Exchange India Bangalore Stock Exchange India Delhi Stock Exchange India Mumbai Stock Exchange India National Stock Exchange of India Indonesia Jakarta Stock Exchange Indonesia Surabaya Stock Exchange Israele Tel-Aviv Stock Exchange Costa d Avorio Bourse des Valeurs d Abidjan Giamaica Jamaican Stock Exchange Giordania Amman Financial Market Kazakistan (Rep. del) Central Asian Stock Exchange Kazakistan (Rep. del) Kazakhstan Stock Exchange Kenya Nairobi Stock Exchange Libano Beirut Stock Exchange Malesia Kuala Lumpur Stock Exchange Mauritius Stock Exchange of Mauritius Messico Bolsa Mexicana de Valores Marocco Societe de la Bourse des Valeurs de Casablanca Namibia Namibian Stock Exchange Nuova Zelanda New Zealand Stock Exchange Nigeria Nigerian Stock Exchange Pakistan Islamabad Stock Exchange Pakistan Karachi Stock Exchange Pakistan Lahore Stock Exchange Perù Bolsa de Valores de Lima Filippine Philippine Stock Exchange Romania Bucharest Stock Exchange Singapore Singapore Stock Exchange Sudafrica Johannesburg Stock Exchange Corea del Sud Korea Stock Exchange Corea del Sud KOSDAQ Market Sri Lanka Colombo Stock Exchange Taiwan (Repubblica cinese) Taiwan Stock Exchange Corporation Thailandia Stock Exchange of Thailand Tunisia Bourse des Valeurs Mobilières de Tunis Turchia Istanbul Stock Exchange Ucraina Ukrainian Stock Exchange Uruguay Bolsa de Valores de Montevideo Venezuela Caracas Stock Exchange Venezuela Maracaibo Stock Exchange Venezuela Venezuela Electronic Stock Exchange Zimbabwe Zimbabwe Stock Exchange Zambia Lusaka Stock Exchange; (III) una delle seguenti Borse Valori Riconosciute: MICEX (solo per i titoli azionari che sono negoziati al livello 1 e al livello 2); RTS1 (solo per i titoli azionari che sono negoziati al livello 1 e al livello 2); RTS2 (solo per i titoli azionari che sono negoziati al livello 1 e al livello 2); il mercato organizzato dalla International Securities Market Association; il mercato operativo ai sensi delle listed money market institutions, come illustrato nella pubblicazione della FSA The Investment Business Interim Prudential Sourcebook (che sostituisce il Grey Paper ) e successive modifiche; AIM il Mercato per gli Investimenti Alternativi in Gran Bretagna, regolamentato e operato dalla Borsa di Londra; il mercato Over-The-Counter in Giappone, regolamentato dalla Securities Dealers Association del Giappone; il NASDAQ degli Stati Uniti d America; il mercato dei titoli governativi statunitensi condotto da negoziatori primari, regolamentato dalla Federal Reserve Bank di New York; il mercato Over-The-Counter negli Stati Uniti d America, regolamentato dalla National Association of Securities Dealers Inc. definito anche mercato Over-The-Counter negli Stati Uniti d America, condotto da negoziatori primari e secondari e regolamentato dalla Securities and Exchanges Commission e dalla National Association of Securities Dealers nonché da istituti bancari regolamentati dal Comptroller of the Currency, dal Federal Reserve System o dalla Federal Deposit Insurance Corporation; il mercato francese dei Titres de Créances Négotiables (mercato Over-The-Counter in strumenti di debito negoziabili); il NASDAQ Europa (è un mercato formatosi recentemente e il livello generale di liquidità potrebbe non essere favorevolmente confrontabile con quello di mercati più affermati); il mercato Over-The-Counter in Obbligazioni Governative Canadesi, regolamentato dalla Investment Dealers Association Canadese; il SESDAQ (il secondo livello della Borsa Valori di Singapore). Tutti i mercati dei derivati su cui possono essere quotati o negoziati i derivati creditizi: in uno Stato Membro in qualsiasi Stato Membro dell Area Economica Europea (Unione Europea, Norvegia, Islanda e Liechtenstein) Stati Uniti d America: Chicago Board of Trade Chicago Board Options Exchange; Chicago Mercantile Exchange; Eurex US; New York Futures Exchange; Osaka Securities Exchange;

45 45/62 Singapore International Monetary Exchange; Tokyo International Futures Exchange; Tokyo Stock Exchange. Unicamente ai fini della determinazione del valore delle attività di un Comparto, il termine Borse Valori Riconosciute sarà ritenuto comprensivo, in relazione a contratti futures o opzioni utilizzati dal Comparto ai fini dell efficace gestione del portafoglio o per fornire protezione contro i rischi valutari, di qualunque mercato azionario organizzato o altro mercato in cui tale contratto futures o opzioni viene regolarmente negoziato. APPENDICE III INVESTMENT MANAGERS, BANCHE CORRISPONDENTI/INCARICATI DEI PAGAMENTI A) Investment Managers La Società di Gestione ha delegato agli Investment Managers il potere di gestire gli investimenti di determinati Comparti, sotto la supervisione generale della Società di Gestione. Gli Investment Managers designati e i Comparti ad essi affidati sono elencati di seguito: Active 100 Fund Mediolanum Asset Management Limited Active 80 Fund Mediolanum Asset Management Limited Active 40 Fund Mediolanum Asset Management Limited Active 10 Fund Mediolanum Asset Management Limited Aggressive Fund Mediolanum Asset Management Limited Aggressive Plus Fund Mediolanum Asset Management Limited Dynamic Fund Mediolanum Asset Management Limited Balanced Fund Mediolanum Asset Management Limited Moderate Fund Mediolanum Asset Management Limited Liquidity Fund Mediolanum Asset Management Limited Mediolanum Asset Management Limited Mediolanum Asset Management Limited ( MAML ) è società per azioni privata costituita in Irlanda l 8 giugno MAML ha un capitale pari a ed è una società posseduta e controllata per il 51% da Banca Mediolanum S.p.A. e per il 49% da Mediolanum S.p.A. MAML ha ottenuto in data 23 novembre 2000, dalla Irish Financial Services Regulatory Authority, l autorizzazione ad operare come società di investimento ai sensi della Sezione 10 dell Investment Intermediaries Act, 1995 (e successive modifiche), in base a cui è autorizzata a fornire a terzi servizi di consulenza agli investimenti su base discrezionale. L Accordo per la Gestione degli Investimenti è a tempo indeterminato, a meno che non venga risolto relativamente ad uno o più Comparti, dalla Società di Gestione in qualsiasi momento mediante notifica all Investment Manager o dall Investment Manager mediante preavviso scritto non inferiore a sei mesi alla Società di Gestione. L Accordo per la Gestione degli Investimenti prevede che la Società di Gestione solleverà e indennizzerà l Investment Manager rispetto a qualsiasi danno, perdita, passività, azione, procedimento, reclamo, costo e spesa subito nell esecuzione dei suoi doveri secondo le prescrizioni dell Accordo in assenza di abuso volontario, frode, cattiva fede, negligenza o incauta noncuranza dei suoi obblighi relativi all Accordo stesso. B) Banche Corrispondenti/Incaricati dei Pagamenti La Società di Gestione ha nominato delle Banche Corrispondenti o degli Incaricati dei Pagamenti per la fornitura dei servizi di banca corrispondente o di incaricato dei pagamenti del Fondo in determinati Paesi. Le Banche Corrispondenti o gli Incaricati dei Pagamenti e i Paesi in cui essi forniscono tali servizi sono elencati di seguito: Paese Italia Spagna Germania Banca Corrispondente/Incaricato dei Pagamenti Banca Intesa S.p.A. FIBANC, S.A. Bankhaus August Lenz Banca Intesa S.p.A. La Banca Corrispondente in Italia è la Banca Intesa S.p.A. che svolgerà le funzioni di Banca Corrispondente per il Fondo e per ciascuno dei suoi Comparti in Italia entro i limiti stabiliti dalla Banca d Italia. Banca Intesa S.p.A. è una delle maggiori banche italiane private ed è la più grande depositaria nel Paese. Gli affari principali di Banca Intesa S.p.A. riguardano l attività bancaria internazionale in materia societaria e come corrispondente, l attività bancaria interna per le aziende e per le famiglie, l intermediazione finanziaria nonché la negoziazione e il regolamento di derivati. L accordo di Banca Corrispondente, tra la Società di Gestione, la Banca Depositaria e la Banca Corrispondente, é datato 7 febbraio Secondo tale accordo, la Banca Corrispondente in Italia agirà come Banca Corrispondente in Italia per il Fondo entro i limiti stabiliti dalla Banca d Italia, svolgendo i suoi compiti di ricevere i pagamenti per conto di persone residenti in Italia che intendono sottoscrivere le Quote, di effettuare

46 46/62 pagamenti per il prezzo di riscatto delle Quote e per le distribuzioni ai Sottoscrittori e di tenere a disposizione dei Sottoscrittori i documenti che la Società di Gestione, in quanto gestore del Fondo, è obbligata a redigere conformemente alla legislazione italiana vigente, nonché ogni avviso di convocazione delle assemblee dei Sottoscrittori e i testi delle delibere adottate o da adottare. Questa Appendice verrà aggiornata in occasione della nomina di nuovi Investment Manager o nuove Banche Corrispondenti, o della revoca degli Investment Manager, delle Banche Corrispondenti o degli Incaricati dei Pagamenti attualmente in carica. FIBANC, S.A. L Incaricato dei Pagamenti in Spagna è BANCO DE FINANZAS E INVERSIONES, S.A. ( FIBANC, S.A. ) che agirà come Incaricato dei Pagamenti per il Fondo e per ciascuno dei suoi Comparti in Spagna entro i limiti stabiliti dagli Enti Normativi Spagnoli, cioè la Banca di Spagna e la Comisión Nacionale del Mercado de Valores (CNMV). FIBANC, S.A. è una banca specializzata nella gestione di portafoglio per conto di privati e istituzioni, il gruppo è composto da diverse società che forniscono una gamma completa di servizi finanziari: BANCO DE FINANZAS E INVERSIONES S.A.: per i servizi bancari. ANDINO A.V.B.: per i servizi di intermediazione finanziaria, in qualità di membro delle borse valori di Madrid, Barcellona e Valencia, del mercato spagnolo degli strumenti derivati (MEFF), e dei mercati obbligazionari sia pubblici che privati (CENTRAL DE ANOTACIONES EN CUENTA E AIAF). GESFIBANC, S.A. GIIC: gestione dei fondi comuni di investimento. FIBANC, S.A. PENSIONES: gestione dei fondi pensione. FIBANC, S.A. vanta una notevole esperienza in relazione alla gestione e all amministrazione dei fondi comuni di investimento. In questo settore, FIBANC, S.A. si è dimostrata una delle società più intraprendenti e innovative, creando nel 1984 il primo fondo spagnolo per i mercati monetari. Bankhaus August Lenz L Incaricato dei Pagamenti in Germania è Bankhaus August Lenz che agirà come Incaricato dei Pagamenti per il Fondo e per ciascuno dei suoi Comparti in Germania entro i limiti stabiliti dalle Autoritá tedesche. Bankhaus August Lenz è stata fondata nel XIX secolo come banca privata specializzata nella gestione patrimoniale di clienti high net worth. Attualmente Bankhaus August Lenz, tramite la sua rete di consulenti finanziari professionali offre alla sua clientela un ampia gamma di soluzioni finanziarie e bancarie.

47 47/62 SOCIETÀ DI GESTIONE Mediolanum International Funds Limited, Block B, Iona Building, Shelbourne Road, Dublin 4, Irlanda. DISTRIBUTORE GLOBALE Mediolanum International Funds Limited, Block B, Iona Building, Shelbourne Road, Dublin 4, Irlanda. CONSULENTI LEGALI IN IRLANDA Dillon Eustace, Grand Canal House, 1 Upper Grand Canal Street, Dublin 4, Irlanda. INVESTMENT MANAGER Mediolanum Asset Management Limited, Block B, Iona Building, Shelbourne Road, Dublin 4, Irlanda. INCARICATO DEI PAGAMENTI IN SPAGNA FIBANC, S.A. Av. Diagonal 670, Barcelona, Spagna. REVISORI CONTABILI Ernst & Young Ernst & Young Building, Harcourt Centre, Dublin 2, Irlanda. BANCA DEPOSITARIA Dexia Banque Internationale à Luxembourg S.A., Dublin Branch, George s Quay House, 43 Townsend Street, Dublin 2, Irlanda. INCARICATO DEI PAGAMENTI IN GERMANIA Bankhaus August Lenz, Holbeinstraße 11, Munich, Germania. AGENTE AMMINISTRATIVO, ADDETTO AI REGISTRI E AGENTE DI TRASFERIMENTO Dexia Fund Services Dublin Limited, George s Quay House, 43 Townsend Street, Dublin 2, Irlanda. BANCA CORRISPONDENTE IN ITALIA Banca Intesa S.p.A., Piazza Paolo Ferrari, Milano, Italia.

48 48/62 SCHEDA INFORMATIVA SUI COMPARTI La presente Scheda Informativa sui Comparti costituisce parte integrante del Prospetto datato 16 maggio 2005 e deve essere letta congiuntamente al Prospetto del Fondo, che comprende il Primo Addendum datato 3 gennaio 2006 e il Secondo Addendum datato 15 marzo 2007, disponibile presso l Agente Amministrativo in George s Quay House, 43 Townsend Street, Dublin 2, Irlanda. La presente Scheda Informativa sui Comparti contiene le informazioni specifiche relative ai Comparti di Mediolanum Portfolio Fund (il Fondo ), un organismo di investimento collettivo in valori mobiliari di tipo aperto, del genere ad ombrello, costituito in forma di unit trust, istituito ai sensi del Regolamento delle Comunità Europee (Organismi di Investimento Collettivo in Valori Mobiliari), 2003, e successivi emendamenti. Active 100 Fund Active 80 Fund Active 40 Fund Active 10 Fund Aggressive Fund Aggressive Plus Fund Dynamic Fund Balanced Fund Moderate Fund Liquidity Fund Gli Amministratori della Società di Gestione del Fondo, i cui nomi sono indicati nel paragrafo intitolato Gestione del Fondo, si assumono la responsabilità delle informazioni contenute nel presente documento. Per quanto è a conoscenza degli Amministratori (che hanno preso ogni ragionevole precauzione in tal senso) tali informazioni corrispondono alla realtà dei fatti e non trascurano alcun elemento che possa inficiare la completezza di tali informazioni. Gli Amministratori se ne assumono pertanto la responsabilità. 1. Obiettivi e Politiche di Investimento Active 100 Fund L obiettivo del Comparto è la crescita del capitale nel lungo periodo tramite l investimento in un portafoglio diversificato di partecipazioni azionarie su base globale (inclusi i mercati emergenti), fermo restando quanto illustrato più avanti. Per raggiungere quest obiettivo, fino al 100% delle attività del Comparto può essere investito in OICVM, armonizzati e non armonizzati (ammissibili secondo la Direttiva 2/03 dell Autorità), che investano in titoli azionari quotati o negoziati sulle Borse Valori sia di mercati sviluppati sia di mercati emergenti e comunque di Borse Valori Riconosciute. Si prevede che i sottostanti OICVM siano Comparti del Fondo TOP MANAGERS e/o Comparti del Fondo CHALLENGE che sono fondi di investimento collettivo di tipo aperto, del genere ad ombrello, costituiti in forma di unit trust e domiciliati in Irlanda, autorizzati come OICVM ai sensi della Normativa della Comunità Europea in materia di OICVM del 1989 e successivi emendamenti, ma, se necessario, potranno essere investiti anche in altri OICVM. Qualora l andamento dei mercati o altri fattori, in base alle valutazioni della Società di Gestione/Investment Manager/Investment Manager Delegato, a seconda dei casi, non fossero favorevoli all investimento in titoli azionari, il Comparto potrà investire fino al 30% delle proprie attività in parti di altri OICVM, armonizzati e non armonizzati (ammissibili secondo la Direttiva 2/03 dell Autorità), che investano in obbligazioni a tasso fisso e/o variabile (tali obbligazioni saranno emesse o garantite da entità sovrane e sovranazionali e/o da organizzazioni che operano in tutto il mondo, aventi un rating superiore all investment grade; tuttavia, fino al 15% delle attività potrà essere investito in titoli aventi un rating inferiore all investment grade) e/o in strumenti monetari (tra cui, a titolo non esaustivo, commercial paper, titoli garantiti da ipoteca e prestiti ipotecari cartolarizzati) e/o in altri strumenti finanziari liquidi quotati o negoziati sulle Borse Valori Riconosciute sia di mercati sviluppati sia di mercati emergenti. Il totale massimo delle commissioni di gestione e di performance che può essere addebitato dagli organismi di investimento collettivo in cui ciascun Comparto investirà è il 2,9% del loro valore patrimoniale netto complessivo. Il Comparto potrà inoltre detenere o mantenere una liquidità accessoria, inclusi, ma non soltanto, depositi a termine, obbligazioni richiamabili (master demand notes), titoli legati all andamento dei corsi azionari, obbligazioni richiamabili a tasso variabile (variable rate demand notes) e contratti di finanziamento a breve termine. Qualora sia ritenuto opportuno, il Comparto potrà investire in strumenti finanziari derivati e/o utilizzare tecniche e strumenti a fini di investimento diretto, per l efficace gestione del portafoglio e/o per la protezione contro i rischi valutari, nel rispetto delle condizioni ed entro i limiti stabiliti dall Autorità. In linea di massima, questi derivati finanziari e tali tecniche e strumenti includono, ma non soltanto, futures, opzioni, contratti swap, warrant, transazioni di riacquisto/di riacquisto inverso e contratti di cambio a termine. Più specificamente, il Comparto può acquistare e sottoscrivere contratti a premi di opzioni su titoli (inclusi

49 49/62 straddles), indici dei titoli e valute, e sottoscrivere contratti futures su tassi di interesse, tassi di cambio, indici dei titoli azionari e obbligazionari e utilizzare opzioni su contratti futures (inclusi straddles). Il Comparto può inoltre sottoscrivere contratti swap inclusi, ma non soltanto, contratti swap su tassi di interesse, tassi di cambio, indici dei titoli e valori mobiliari specifici. Nella misura in cui un Comparto può investire in titoli denominati in valuta estera, esso può anche investire in contratti swap su tassi di cambio. Il Comparto può inoltre sottoscrivere opzioni su contratti swap in relazione a valute, tassi di interesse e indici dei titoli, nonché sottoscrivere contratti di cambio a termine. Generalmente queste tecniche vengono usate come sostituto per acquisire una posizione nel patrimonio sottostante e/o per acquisire esposizione entro i limiti stabiliti dall Autorità e/o nell ambito di una strategia volta a ridurre l esposizione ad altri rischi, quali ad esempio il rischio sui tassi d interesse o il rischio valutario. Il Comparto può usare queste tecniche in relazione alla gestione da parte sua di (i) tassi di interesse, (ii) valute o tassi di cambio, (iii) prezzi di titoli, o (iv) fondi target. A prescindere dal limite specificato nell Appendice I del Prospetto, al paragrafo 6.3 della sezione intitolata Limiti di investimento e di prestito ai sensi del quale l esposizione complessiva di un Comparto relativa agli strumenti finanziari derivati non deve superare il valore totale del suo patrimonio netto, il Comparto può esporre le proprie posizioni alla leva finanziaria in modo da generare un esposizione superiore al Valore di Patrimonio Netto del Comparto quando l esposizione ai derivati è gestita con una metodologia di tipo VaR (Valore a Rischio), una metodologia avanzata di misurazione del rischio utilizzata per valutare la leva finanziaria di un Comparto e la volatilità del rischio di mercato. Quando viene calcolato come percentuale del Valore di Patrimonio Netto del Comparto (VaR assoluto) il valore di VaR non può essere superiore al 5% del Valore di Patrimonio Netto del Comparto. Quando si usa il VaR relativo, questo valore non può essere superiore al doppio del VaR di un benchmark o di un portafoglio di tipo simile costituito da soli titoli. Il VaR sarà calcolato utilizzando un livello di confidenza al 99% e un periodo di ritenuta di un giorno, e il periodo di osservazione sarà pari come minimo ad un anno, a meno che non vi siano motivi validi per giustificare un periodo più breve. Un investimento in questo Comparto non dovrebbe costituire una percentuale rilevante di un portafoglio di investimenti e potrebbe non essere adatto a tutti i tipi di investitori. Active 80 Fund L obiettivo del Comparto è la crescita del capitale nel lungo periodo tramite l investimento in un portafoglio diversificato di partecipazioni azionarie su base globale (inclusi i mercati emergenti), fermo restando quanto illustrato più avanti. Per raggiungere quest obiettivo, fino al 80% delle attività del Comparto può essere investito in OICVM, armonizzati e non armonizzati (ammissibili secondo la Direttiva 2/03 dell Autorità), che investano in titoli azionari quotati o negoziati sulle Borse Valori Riconosciute sia di mercati sviluppati sia di mercati emergenti. Si prevede che i sottostanti OICVM siano Comparti del Fondo TOP MANAGERS e/o del Fondo CHALLENGE, che sono fondi di investimento collettivo di tipo aperto, del genere ad ombrello, costituiti in forma di unit trust e domiciliati in Irlanda, autorizzati come OICVM ai sensi della Normativa delle Comunità Europee in materia di OICVM del 1989 e successivi emendamenti, ma, se necessario, potranno essere investiti anche in altri OICVM. Qualora l andamento dei mercati o altri fattori, in base alle valutazioni della Società di Gestione/Investment Manager/Investment Manager Delegato, a seconda dei casi, non fossero favorevoli all investimento in titoli azionari, il Comparto potrà investire fino al 60% delle proprie attività in altri OICVM, armonizzati e non armonizzati (ammissibili secondo la Direttiva 2/03 dell Autorità) che investano in obbligazioni a tasso fisso e/o variabile (tali obbligazioni saranno emesse o garantite da entità sovrane e sovranazionali e/o da organizzazioni che operano in tutto il mondo, aventi un rating superiore all investment grade, tuttavia, fino al 15% delle attività potrà essere investito in titoli aventi un rating inferiore all investment grade) e/o strumenti monetari (tra i quali, a titolo non esaustivo, commercial paper, titoli garantiti da ipoteca e prestiti ipotecari cartolarizzati) e/o altri strumenti finanziari liquidi quotati o negoziati sulle Borse Valori Riconosciute sia di mercati sviluppati sia di mercati emergenti. Il totale massimo delle commissioni di gestione e di performance che può essere addebitato dagli organismi di investimento collettivo in cui ciascun Comparto investirà è il 2,5% del loro valore patrimoniale netto complessivo. Il Comparto potrà inoltre detenere o mantenere una liquidità accessoria, inclusi, ma non soltanto, depositi a termine, obbligazioni richiamabili (master demand notes), titoli legati all andamento dei corsi azionari, obbligazioni richiamabili a tasso variabile (variable rate demand notes) e contratti di finanziamento a breve termine. Qualora sia ritenuto opportuno, il Comparto potrà investire in strumenti finanziari derivati e/o utilizzare tecniche e strumenti a fini di investimento diretto, per l efficace gestione del portafoglio e/o per la protezione contro i rischi valutari, nel rispetto delle condizioni ed entro i limiti stabiliti dall Autorità. In linea di massima, questi derivati finanziari e tali tecniche e strumenti

50 50/62 includono, ma non soltanto, futures, opzioni, contratti swap, warrant, transazioni di riacquisto/di riacquisto inverso e contratti di cambio a termine. Più specificamente, il Comparto può acquistare e sottoscrivere contratti a premi di opzioni su titoli (inclusi straddles), indici dei titoli e valute, e sottoscrivere contratti futures su tassi di interesse, valute, indici dei titoli azionari e obbligazionari e utilizzare opzioni su contratti futures (inclusi straddles). Il Comparto può inoltre sottoscrivere contratti swap inclusi, ma non soltanto, contratti swap su tassi di interesse, tassi di cambio, indici dei titoli e valori mobiliari specifici. Nella misura in cui un Comparto può investire in titoli denominati in valuta estera, esso può anche investire in contratti swap su tassi di cambio. Il Comparto può inoltre sottoscrivere opzioni su contratti swap in relazione a valute, tassi di interesse e indici dei titoli, nonché sottoscrivere contratti di cambio a termine. Generalmente queste tecniche vengono usate come sostituto per acquisire una posizione nel patrimonio sottostante e/o per acquisire esposizione entro i limiti stabiliti dall Autorità e/o nell ambito di una strategia volta a ridurre l esposizione ad altri rischi, quali ad esempio il rischio sui tassi d interesse o il rischio valutario. Il Comparto può usare queste tecniche in relazione alla gestione da parte sua di (i) tassi di interesse, (ii) valute o tassi di cambio, (iii) prezzi di titoli, o (iv) fondi target. A prescindere dal limite specificato nell Appendice I del Prospetto, al paragrafo 6.3 della sezione intitolata Limiti di investimento e di prestito ai sensi del quale l esposizione complessiva di un Comparto relativa agli strumenti finanziari derivati non deve superare il valore totale del suo patrimonio netto, il Comparto può esporre le proprie posizioni alla leva finanziaria in modo da generare un esposizione superiore al Valore di Patrimonio Netto del Comparto quando l'esposizione ai derivati è gestita con una metodologia di tipo VaR (Valore a Rischio), una metodologia avanzata di misurazione del rischio utilizzata per valutare la leva finanziaria di un Comparto e la volatilità del rischio di mercato. Quando viene calcolato come percentuale del Valore di Patrimonio Netto del Comparto (VaR assoluto) il valore di VaR non può essere superiore al 5% del Valore di Patrimonio Netto del Comparto. Quando si usa il VaR relativo, questo valore non può essere superiore al doppio del VaR di un benchmark o di un portafoglio di tipo simile costituito da soli titoli. Il VaR sarà calcolato utilizzando un livello di confidenza al 99% e un periodo di ritenuta di un giorno, e il periodo di osservazione sarà pari come minimo ad un anno, a meno che non vi siano motivi validi per giustificare un periodo più breve. Un investimento in questo Comparto non dovrebbe costituire una percentuale rilevante di un portafoglio di investimenti e potrebbe non essere adatto a tutti i tipi di investitori. Active 40 Fund L obiettivo del Comparto è la crescita del capitale nel lungo periodo tramite l investimento in un portafoglio diversificato di obbligazioni e partecipazioni azionarie su base globale (inclusi i mercati emergenti), fermo restando quanto illustrato più avanti. Per raggiungere quest obiettivo, fino all 80% delle attività del Comparto può essere investito in OICVM, armonizzati e/o non armonizzati (ammissibili secondo la Direttiva 2/03 dell Autorità), che investano in obbligazioni a tasso fisso e/o variabile (le obbligazioni saranno emesse o garantite da entità sovrane e sovranazionali e/o da organizzazioni che operano in tutto il mondo, aventi un rating superiore all investment grade, tuttavia, fino al 15% potrà essere investito in titoli aventi un rating inferiore all investment grade). Si prevede che i sottostanti OICVM siano Comparti del Fondo TOP MANAGERS e/o Comparti del Fondo CHALLENGE che sono fondi di investimento collettivo di tipo aperto, del genere ad ombrello, costituiti in forma di unit trust e domiciliati in Irlanda, autorizzati come OICVM ai sensi della Normativa della Comunità Europea in materia di OICVM del 1989 e successivi emendamenti, ma, se necessario, potranno essere investiti anche in altri OICVM. Qualora l andamento dei mercati o altri fattori, in base alle valutazioni della Società di Gestione/Investment Manager/Investment Manager Delegato, a seconda dei casi, non fossero favorevoli all investimento in titoli obbligazionari, il Comparto potrà investire fino al 40% delle proprie attività in OICVM, armonizzati e non armonizzati (ammissibili secondo la Direttiva 2/03 dell Autorità), che investano in titoli azionari e/o strumenti monetari (tra i quali, a titolo non esaustivo, commercial paper, titoli garantiti da ipoteca e prestiti ipotecari cartolarizzati) e/o in strumenti finanziari liquidi quotati o negoziati sulle Borse Valori Riconosciute situate sia nei mercati sviluppati sia in quelli emergenti. Il totale massimo delle commissioni di gestione e di performance che può essere addebitato dagli organismi di investimento collettivo in cui ciascun Comparto investirà è il 2,1% del loro valore patrimoniale netto complessivo. Il Comparto potrà inoltre detenere o mantenere una liquidità accessoria, inclusi, ma non soltanto, depositi a termine, obbligazioni richiamabili (master demand notes), titoli legati all andamento dei corsi azionari, obbligazioni richiamabili a tasso variabile (variable rate demand notes) e contratti di finanziamento a breve termine. Qualora sia ritenuto opportuno, il Comparto potrà investire in strumenti finanziari derivati e/o utilizzare

51 51/62 tecniche e strumenti a fini di investimento diretto, per l efficace gestione del portafoglio e/o per la protezione contro i rischi valutari, nel rispetto delle condizioni ed entro i limiti stabiliti dall Autorità. In linea di massima, questi derivati finanziari e tali tecniche e strumenti includono, ma non soltanto, futures, opzioni, contratti swap, warrant, transazioni di riacquisto/di riacquisto inverso e contratti di cambio a termine. Più specificamente, il Comparto può acquistare e sottoscrivere contratti a premi di opzioni su titoli (inclusi straddles), indici dei titoli e valute, e sottoscrivere contratti futures su tassi di interesse, valute, indici dei titoli azionari e obbligazionari e utilizzare opzioni su contratti futures (inclusi straddles). Il Comparto può inoltre sottoscrivere contratti swap inclusi, ma non soltanto, contratti swap su tassi di interesse, tassi di cambio, indici dei titoli e valori mobiliari specifici. Nella misura in cui un Comparto può investire in titoli denominati in valuta estera, esso può anche investire in contratti swap su tassi di cambio. Il Comparto può inoltre sottoscrivere opzioni su contratti swap in relazione a valute, tassi di interesse e indici di titoli, nonché sottoscrivere contratti di cambio a termine. Generalmente queste tecniche vengono usate come sostituto per acquisire una posizione nel patrimonio sottostante e/o per acquisire esposizione entro i limiti stabiliti dall Autorità e/o nell ambito di una strategia volta a ridurre l esposizione ad altri rischi, quali ad esempio il rischio sui tassi d interesse o il rischio valutario. Il Comparto può usare queste tecniche in relazione alla gestione da parte sua di (i) tassi di interesse, (ii) valute o tassi di cambio, (iii) prezzi di titoli, o (iv) fondi target. A prescindere dal limite specificato nell Appendice I del Prospetto, al paragrafo 6.3 della sezione intitolata Limiti di investimento e di prestito ai sensi del quale l esposizione complessiva di un Comparto relativa agli strumenti finanziari derivati non deve superare il valore totale del suo patrimonio netto, il Comparto può esporre le proprie posizioni alla leva finanziaria in modo da generare un esposizione superiore al Valore di Patrimonio Netto del Comparto quando l esposizione ai derivati è gestita con una metodologia di tipo VaR (Valore a Rischio), una metodologia avanzata di misurazione del rischio utilizzata per valutare la leva finanziaria di un Comparto e la volatilità del rischio di mercato. Quando viene calcolato come percentuale del Valore di Patrimonio Netto del Comparto (VaR assoluto) il valore di VaR non può essere superiore al 5% del Valore di Patrimonio Netto del Comparto. Quando si usa il VaR relativo, questo valore non può essere superiore al doppio del VaR di un benchmark o di un portafoglio di tipo simile costituito da soli titoli. Il VaR sarà calcolato utilizzando un livello di confidenza al 99% e un periodo di ritenuta di un giorno, e il periodo di osservazione sarà pari come minimo ad un anno, a meno che non vi siano motivi validi per giustificare un periodo più breve. Un investimento in questo Comparto non dovrebbe costituire una percentuale rilevante di un portafoglio di investimenti e potrebbe non essere adatto a tutti i tipi di investitori. Active 10 Fund L obiettivo del Comparto è la crescita del capitale nel medio periodo tramite l investimento in un portafoglio diversificato di obbligazioni su base globale (inclusi i mercati emergenti), fermo restando quanto illustrato più avanti. Per raggiungere l obiettivo di investimento del Comparto, fino al 100% delle attività dello stesso può essere investito in OICVM, armonizzati e non armonizzati (ammissibili secondo la Direttiva 2/03 dell Autorità), che investano in obbligazioni a tasso fisso o variabile (le obbligazioni saranno emesse o garantite da entità sovrane e sovranazionali e/o da organizzazioni che operano in tutto il mondo aventi un rating superiore all investment grade, tuttavia, fino al 15% potrà essere investito in titoli aventi un rating inferiore all investment grade) quotati o negoziati sulle Borse Valori Riconosciute situati sia nei mercati sviluppati sia in quelli emergenti. Si prevede che i sottostanti OICVM siano Comparti del Fondo TOP MANAGERS e/o del Fondo CHALLENGE, che sono fondi di investimento collettivo di tipo aperto, del genere ad ombrello, costituiti in forma di unit trust e domiciliati in Irlanda, autorizzati come OICVM ai sensi della Normativa delle Comunità Europee in materia di OICVM del 1989 e successivi emendamenti, ma, se necessario, potranno essere investiti anche in altri OICVM. Qualora l andamento dei mercati o altri fattori, in base alle valutazioni della Società di Gestione/Investment Manager/Investment Manager Delegato, a seconda dei casi, non fossero favorevoli all investimento in titoli obbligazionari, il Comparto potrà investire fino al 50% delle proprie attività in OICVM, armonizzati e/o non armonizzati (ammissibili secondo la Direttiva 2/03 dell Autorità), che investano in strumenti monetari (tra i quali, a titolo non esaustivo, commercial paper, titoli garantiti da ipoteca e prestiti ipotecari cartolarizzati) e/o altri strumenti finanziari liquidi quotati o negoziati sulle Borse Valori Riconosciute sia di mercati sviluppati sia di mercati emergenti. Inoltre, in tali situazioni, i Comparti potranno investire fino al 10% delle proprie attività in OICVM, armonizzati e non armonizzati (ammissibili secondo la Direttiva 2/03 dell Autorità), che investano in titoli azionari quotati o negoziati sulle Borse Valori Riconosciute sia di mercati sviluppati sia di mercati emergenti. Il totale massimo delle commissioni di gestione e di performance che può essere addebitato dagli organismi di investimento collettivo in cui ciascun Comparto

52 52/62 investirà è l 1,8% del loro valore patrimoniale netto complessivo. Il Comparto potrà inoltre detenere o mantenere una liquidità accessoria, inclusi, ma non soltanto, depositi a termine, obbligazioni richiamabili (master demand notes), titoli legati all andamento dei corsi azionari, obbligazioni richiamabili a tasso variabile (variable rate demand notes) e contratti di finanziamento a breve termine. Qualora sia ritenuto opportuno, il Comparto potrà investire in strumenti finanziari derivati e/o utilizzare tecniche e strumenti a fini di investimento diretto, per l efficace gestione del portafoglio e/o per la protezione contro i rischi valutari, nel rispetto delle condizioni ed entro i limiti stabiliti dall Autorità. In linea di massima, questi derivati finanziari e tali tecniche e strumenti includono, ma non soltanto, futures, opzioni, contratti swap, warrant, transazioni di riacquisto/di riacquisto inverso e contratti di cambio a termine. Più specificamente, il Comparto può acquistare e sottoscrivere contratti a premi di opzioni su titoli (inclusi straddles), indici dei titoli e valute, e sottoscrivere contratti futures su tassi di interesse, valute, indici dei titoli azionari e obbligazionari e utilizzare opzioni su contratti futures (inclusi straddles). Il Comparto può inoltre sottoscrivere contratti swap inclusi, ma non soltanto, contratti swap su tassi di interesse, tassi di cambio, indici dei titoli e valori mobiliari specifici. Nella misura in cui un Comparto può investire in titoli denominati in valuta estera, esso può anche investire in contratti swap su tassi di cambio. Il Comparto può inoltre sottoscrivere opzioni su contratti swap in relazione a valute, tassi di interesse e indici di titoli, nonché sottoscrivere contratti di cambio a termine. Generalmente queste tecniche vengono usate come sostituto per acquisire una posizione nel patrimonio sottostante e/o per acquisire esposizione entro i limiti stabiliti dall Autorità e/o nell ambito di una strategia volta a ridurre l esposizione ad altri rischi, quali ad esempio il rischio sui tassi d interesse o il rischio valutario. Il Comparto può usare queste tecniche in relazione alla gestione da parte sua di (i) tassi di interesse, (ii) valute o tassi di cambio, (iii) prezzi di titoli, o (iv) fondi target. A prescindere dal limite specificato nell Appendice I del Prospetto, al paragrafo 6.3 della sezione intitolata Limiti di investimento e di prestito ai sensi del quale l esposizione complessiva di un Comparto relativa agli strumenti finanziari derivati non deve superare il valore totale del suo patrimonio netto, il Comparto può esporre le proprie posizioni alla leva finanziaria in modo da generare un esposizione superiore al Valore di Patrimonio Netto del Comparto quando l esposizione ai derivati è gestita con una metodologia di tipo VaR (Valore a Rischio), una metodologia avanzata di misurazione del rischio utilizzata per valutare la leva finanziaria di un Comparto e la volatilità del rischio di mercato. Quando viene calcolato come percentuale del Valore di Patrimonio Netto del Comparto (VaR assoluto) il valore di VaR non può essere superiore al 5% del Valore di Patrimonio Netto del Comparto. Quando si usa il VaR relativo, questo valore non può essere superiore al doppio del VaR di un benchmark o di un portafoglio di tipo simile costituito da soli titoli. Il VaR sarà calcolato utilizzando un livello di confidenza al 99% e un periodo di ritenuta di un giorno, e il periodo di osservazione sarà pari come minimo ad un anno, a meno che non vi siano motivi validi per giustificare un periodo più breve. Un investimento in questo Comparto non dovrebbe costituire una percentuale rilevante di un portafoglio di investimenti e potrebbe non essere adatto a tutti i tipi di investitori. Aggressive Fund L obiettivo del Comparto è la crescita del capitale nel lungo periodo tramite l investimento in un portafoglio diversificato di partecipazioni azionarie su base globale, fermo restando quanto illustrato più avanti. Per raggiungere quest obiettivo, fino al 100% delle attività del Comparto può essere investito in OICVM, armonizzati e non armonizzati (ammissibili secondo la Direttiva 2/03 dell Autorità), che investano in titoli azionari quotati o negoziati sulle Borse Valori Riconosciute in prevalenza nei mercati sviluppati e con una limitata esposizione ai mercati emergenti. Si prevede che i sottostanti OICVM siano Comparti del Fondo TOP MANAGERS e/o del Fondo CHALLENGE, che sono fondi di investimento collettivo di tipo aperto, del genere ad ombrello, costituiti in forma di unit trust e domiciliati in Irlanda, autorizzati come OICVM ai sensi della Normativa della Comunità Europea in materia di OICVM del 1989 e successivi emendamenti, ma, se necessario, potranno essere investiti anche in altri OICVM. Qualora l andamento dei mercati o altri fattori, in base alle valutazioni della Società di Gestione/Investment Manager/Investment Manager Delegato, a seconda dei casi, non fossero favorevoli all investimento in titoli azionari, il Comparto potrà investire fino al 10% delle proprie attività in OICVM, armonizzati e non armonizzati (ammissibili secondo la Direttiva 2/03 dell Autorità) che investano in obbligazioni a tasso fisso e/o variabile (le obbligazioni saranno emesse o garantite da entità sovrane e sovranazionali e/o da organizzazioni che operano in tutto il mondo, aventi un rating superiore all investment grade) e/o in strumenti monetari (tra i quali, a titolo non esaustivo, commercial paper, titoli garantiti da ipoteca e prestiti ipotecari cartolarizzati) e/o strumenti finanziari liquidi quotati o negoziati sulle Borse Valori Riconosciute di mercati sviluppati.

53 53/62 Il totale massimo delle commissioni di gestione e di performance che può essere addebitato dagli organismi di investimento collettivo in cui ciascun Comparto investirà è il 2,9% del loro valore patrimoniale netto complessivo. Il Comparto potrà inoltre detenere o mantenere una liquidità accessoria, inclusi, ma non soltanto, depositi a termine, obbligazioni richiamabili (master demand notes), titoli legati all andamento dei corsi azionari, obbligazioni richiamabili a tasso variabile (variable rate demand notes) e contratti di finanziamento a breve termine. Qualora sia ritenuto opportuno, il Comparto potrà investire in strumenti finanziari derivati e/o utilizzare tecniche e strumenti a fini di investimento diretto, per l efficace gestione del portafoglio e/o per la protezione contro i rischi valutari, nel rispetto delle condizioni ed entro i limiti stabiliti dall Autorità. In linea di massima, questi derivati finanziari e tali tecniche e strumenti includono, ma non soltanto, futures, opzioni, contratti swap, warrant, transazioni di riacquisto/di riacquisto inverso e contratti di cambio a termine. Più specificamente, il Comparto può acquistare e sottoscrivere contratti a premi di opzioni su titoli (inclusi straddles), indici dei titoli e valute, e sottoscrivere contratti futures su tassi di interesse, valute, indici dei titoli azionari e obbligazionari e utilizzare opzioni su contratti futures (inclusi straddles). Il Comparto può inoltre sottoscrivere contratti swap inclusi, ma non soltanto, contratti swap su tassi di interesse, tassi di cambio, indici dei titoli e valori mobiliari specifici. Nella misura in cui un Comparto può investire in titoli denominati in valuta estera, esso può anche investire in contratti swap su tassi di cambio. Il Comparto può inoltre sottoscrivere opzioni su contratti swap in relazione a valute, tassi di interesse e indici di titoli, nonché sottoscrivere contratti di cambio a termine. Generalmente queste tecniche vengono usate come sostituto per acquisire una posizione nel patrimonio sottostante e/o per acquisire esposizione entro i limiti stabiliti dall Autorità e/o nell ambito di una strategia volta a ridurre l esposizione ad altri rischi, quali ad esempio il rischio sui tassi d interesse o il rischio valutario. Il Comparto può usare queste tecniche in relazione alla gestione da parte sua di (i) tassi di interesse, (ii) valute o tassi di cambio, (iii) prezzi di titoli, o (iv) fondi target. Il Comparto non sarà indebitato per importi superiori al 100% del suo patrimonio netto. Aggressive Plus Fund L obiettivo del Comparto è la crescita del capitale nel lungo periodo tramite l investimento in un portafoglio diversificato di partecipazioni azionarie su base globale (inclusi i mercati emergenti), fermo restando quanto illustrato più avanti. Per raggiungere l obiettivo di investimento del Comparto, fino al 100% delle attività dello stesso può essere investito in OICVM, (ammissibili secondo la Direttiva 2/03 dell Autorità), che investano in titoli azionari quotati o negoziati sulle Borse Valori Riconosciute sia di mercati sviluppati sia di mercati emergenti. Si prevede che i sottostanti OICVM siano Comparti del Fondo TOP MANAGERS e/o del Fondo CHALLENGE, che sono fondi di investimento collettivo di tipo aperto, del genere ad ombrello, costituiti in forma di unit trust e domiciliati in Irlanda, autorizzati come OICVM ai sensi della Normativa della Comunità Europea in materia di OICVM del 1989 e successivi emendamenti, ma, se necessario, potranno essere investiti anche in altri OICVM. Qualora l andamento dei mercati o altri fattori, in base alle valutazioni della Società di Gestione/Investment Manager/Investment Manager Delegato, a seconda dei casi, non fossero favorevoli all investimento in titoli azionari, il Comparto potrà investire fino al 10% delle proprie attività in OICVM, armonizzati e/o non armonizzati (ammissibili secondo la Direttiva 2/03 dell Autorità) che investano in obbligazioni a tasso fisso e/o variabile (le obbligazioni saranno emesse o garantite da entità sovrane e sovranazionali e/o da organizzazioni che operano in tutto il mondo aventi un rating superiore all investment grade) e/o in strumenti monetari (tra i quali, a titolo non esaustivo, commercial paper, titoli garantiti da ipoteca e prestiti ipotecari cartolarizzati) e/o altri strumenti finanziari liquidi quotati o negoziati sulle Borse Valori Riconosciute di mercati sviluppati. Il totale massimo delle commissioni di gestione e di performance che può essere addebitato dagli organismi di investimento collettivo in cui ciascun Comparto investirà è il 2,9% del loro valore patrimoniale netto complessivo. Il Comparto potrà inoltre detenere o mantenere liquidità accessoria, inclusi, ma non soltanto, depositi a termine, obbligazioni richiamabili (master demand notes), titoli legati all andamento dei corsi azionari, obbligazioni richiamabili a tasso variabile (variable rate demand notes) e contratti di finanziamento a breve termine. Qualora sia ritenuto opportuno, il Comparto potrà investire in strumenti finanziari derivati e/o utilizzare tecniche e strumenti a fini di investimento diretto, per l efficace gestione del portafoglio e/o per la protezione contro i rischi valutari, nel rispetto delle condizioni ed entro i limiti stabiliti dall Autorità. In linea di massima, questi derivati finanziari e tali tecniche e strumenti includono, ma non soltanto, futures, opzioni, contratti swap, warrant, transazioni di riacquisto/di riacquisto inverso e contratti di cambio a termine. Più specificamente, il Comparto può acquistare e sottoscrivere contratti a premi di opzioni su titoli (inclusi straddles), indici dei titoli e valute, e sottoscrivere

54 54/62 contratti futures su tassi di interesse, valute, indici dei titoli azionari e obbligazionari e utilizzare opzioni su contratti futures (inclusi straddles). Il Comparto può inoltre sottoscrivere contratti swap inclusi, ma non soltanto, contratti swap su tassi di interesse, tassi di cambio, indici dei titoli e valori mobiliari specifici. Nella misura in cui un Comparto può investire in titoli denominati in valuta estera, esso può anche investire in contratti swap su tassi di cambio. Il Comparto può inoltre sottoscrivere opzioni su contratti swap in relazione a valute, tassi di interesse e indici di titoli, nonché sottoscrivere contratti di cambio a termine. Generalmente queste tecniche vengono usate come sostituto per acquisire una posizione nel patrimonio sottostante e/o per acquisire esposizione entro i limiti stabiliti dall Autorità e/o nell ambito di una strategia volta a ridurre l esposizione ad altri rischi, quali ad esempio il rischio sui tassi d interesse o il rischio valutario. Il Comparto può usare queste tecniche in relazione alla gestione da parte sua di (i) tassi di interesse, (ii) valute o tassi di cambio, (iii) prezzi di titoli, o (iv) fondi target. Il Comparto non sarà indebitato per importi superiori al 100% del suo patrimonio netto. Un investimento in questo Comparto non dovrebbe costituire una percentuale rilevante di un portafoglio di investimenti e potrebbe non essere adatto a tutti i tipi di investitori. Dynamic Fund L obiettivo del Comparto è la crescita del capitale nel lungo periodo tramite l investimento in un portafoglio diversificato su base globale con prevalenza di partecipazioni azionarie, fermo restando quanto illustrato più avanti. Per raggiungere l obiettivo di investimento del Comparto, fino al 70% circa delle attività dello stesso può essere investito in OICVM, armonizzati e non armonizzati (ammissibili secondo la Direttiva 2/03 dell Autorità) che investano in titoli azionari quotati o negoziati sulle Borse Valori Riconosciute di mercati sviluppati. Si prevede che i sottostanti OICVM siano Comparti del Fondo TOP MANAGERS e/o del Fondo CHALLENGE, che sono fondi di investimento collettivo di tipo aperto, del genere ad ombrello, costituiti in forma di unit trust e domiciliati in Irlanda, autorizzati come OICVM ai sensi della Normativa della Comunità Europea in materia di OICVM del 1989 e successivi emendamenti, ma, se necessario, potranno essere investiti anche in altri OICVM. Qualora l andamento dei mercati o altri fattori, in base alle valutazioni della Società di Gestione/Investment Manager/Investment Manager Delegato, a seconda dei casi, non fossero favorevoli all investimento in titoli azionari, il Comparto potrà investire fino al 40% delle proprie attività in OICVM, armonizzati e non armonizzati (ammissibili secondo la Direttiva 2/03 dell Autorità) che investano in obbligazioni a tasso fisso e/o variabile (le obbligazioni saranno emesse o garantite da entità sovrane e sovranazionali e/o da organizzazioni che operano in tutto il mondo, aventi un rating superiore all investment grade) e/o in strumenti monetari (tra i quali, a titolo non esaustivo, commercial paper, titoli garantiti da ipoteca e prestiti ipotecari cartolarizzati) e/o altri strumenti finanziari liquidi quotati o negoziati sulle Borse Valori Riconosciute di mercati sviluppati. Il totale massimo delle commissioni di gestione e di performance che può essere addebitato dagli organismi di investimento collettivo in cui ciascun Comparto investirà è il 2,5% del loro valore patrimoniale netto complessivo. Il Comparto potrà inoltre detenere o mantenere una liquidità accessoria, inclusi, ma non soltanto, depositi a termine, obbligazioni richiamabili (master demand notes), titoli legati all andamento dei corsi azionari, obbligazioni richiamabili a tasso variabile (variable rate demand notes) e contratti di finanziamento a breve termine. Qualora sia ritenuto opportuno, il Comparto potrà investire in strumenti finanziari derivati e/o utilizzare tecniche e strumenti a fini di investimento diretto, per l efficace gestione del portafoglio e/o per la protezione contro i rischi valutari, nel rispetto delle condizioni ed entro i limiti stabiliti dall Autorità. In linea di massima, questi derivati finanziari e tali tecniche e strumenti includono, ma non soltanto, futures, opzioni, contratti swap, warrant, transazioni di riacquisto/di riacquisto inverso e contratti di cambio a termine. Più specificamente, il Comparto può acquistare e sottoscrivere contratti a premi di opzioni su titoli (inclusi straddles), indici dei titoli e valute, e sottoscrivere contratti futures su tassi di interesse, valute, indici dei titoli azionari e obbligazionari e utilizzare opzioni su contratti futures (inclusi straddles). Il Comparto può inoltre sottoscrivere contratti swap inclusi, ma non soltanto, contratti swap su tassi di interesse, tassi di cambio, indici dei titoli, valori mobiliari specifici. Nella misura in cui un Comparto può investire in titoli denominati in valuta estera, esso può anche investire in contratti swap su tassi di cambio. Il Comparto può inoltre sottoscrivere opzioni su contratti swap in relazione a valute, tassi di interesse e indici di titoli, nonché sottoscrivere contratti di cambio a termine. Generalmente queste tecniche vengono usate come sostituto per acquisire una posizione nel patrimonio sottostante e/o per acquisire esposizione entro i limiti stabiliti dall Autorità e/o nell ambito di una strategia volta a ridurre l esposizione ad altri rischi, quali ad esempio il rischio sui tassi d interesse o il rischio valutario. Il Comparto può usare queste tecniche in relazione alla gestione da parte sua di (i) tassi di interesse, (ii) valute o tassi di cambio, (iii) prezzi di titoli, o (iv) fondi target.

55 55/62 Il Comparto non sarà indebitato per importi superiori al 100% del suo patrimonio netto. Balanced Fund L obiettivo del Comparto è la crescita del capitale nel lungo periodo tramite l investimento in un portafoglio diversificato di obbligazioni e partecipazioni azionarie su base globale, fermo restando quanto illustrato più avanti. Per raggiungere tale obiettivo, fino al 50% circa delle attività del Comparto può essere investito in parti di altri OICVM, armonizzati e non armonizzati (ammissibili secondo la Direttiva 2/03 dell Autorità), che investano in titoli azionari quotati o negoziati sulle Borse Valori Riconosciute di mercati sviluppati. Si prevede che i sottostanti OICVM siano Comparti del Fondo TOP MANAGERS e/o del Fondo CHALLENGE, che sono fondi di investimento collettivo di tipo aperto, del genere ad ombrello, costituiti in forma di unit trust e domiciliati in Irlanda, autorizzati come OICVM ai sensi della Normativa della Comunità Europea in materia di OICVM del 1989 e successivi emendamenti, ma, se necessario, potranno essere investiti anche in altri OICVM. Qualora l andamento dei mercati o altri fattori, in base alle valutazioni della Società di Gestione/Investment Manager/Investment Manager Delegato, a seconda dei casi, non fossero favorevoli all investimento in titoli azionari, il Comparto potrà investire fino al 60% delle proprie attività in OICVM, armonizzati e non armonizzati (ammissibili secondo la Direttiva 2/03 dell Autorità) che investano in obbligazioni a tasso fisso e/o variabile (le obbligazioni saranno emesse o garantite da entità sovrane e sovranazionali e/o da organizzazioni che operano in tutto il mondo, aventi un rating superiore all investment grade) e/o strumenti monetari (tra i quali, a titolo non esaustivo, commercial paper, titoli garantiti da ipoteca e prestiti ipotecari cartolarizzati) e/o altri strumenti finanziari liquidi quotati o negoziati sulle Borse Valori Riconosciute di mercati sviluppati. Il totale massimo delle commissioni di gestione e di performance che può essere addebitato dagli organismi di investimento collettivo in cui ciascun Comparto investirà è il 2,1% del loro valore patrimoniale netto complessivo. Il Comparto potrà inoltre detenere o mantenere una liquidità accessoria, inclusi, ma non soltanto, depositi a termine, obbligazioni richiamabili (master demand notes), titoli legati all andamento dei corsi azionari, obbligazioni richiamabili a tasso variabile (variable rate demand notes) e contratti di finanziamento a breve termine. Qualora sia ritenuto opportuno, il Comparto potrà investire in strumenti finanziari derivati e/o utilizzare tecniche e strumenti a fini di investimento diretto, per l efficace gestione del portafoglio e/o per la protezione contro i rischi valutari, nel rispetto delle condizioni ed entro i limiti stabiliti dall Autorità. In linea di massima, questi derivati finanziari e tali tecniche e strumenti includono, ma non soltanto, futures, opzioni, contratti swap, warrant, transazioni di riacquisto/di riacquisto inverso e contratti di cambio a termine. Più specificamente, il Comparto può acquistare e sottoscrivere contratti a premi di opzioni su titoli (inclusi straddles), indici dei titoli e valute, e sottoscrivere contratti futures su tassi di interesse, valute, indici dei titoli azionari e obbligazionari e utilizzare opzioni su contratti futures (inclusi straddles). Il Comparto può inoltre sottoscrivere contratti swap inclusi, ma non soltanto, contratti swap su tassi di interesse, tassi di cambio, indici dei titoli e valori mobiliari specifici. Nella misura in cui un Comparto può investire in titoli denominati in valuta estera, esso può anche investire in contratti swap su tassi di cambio. Il Comparto può inoltre sottoscrivere opzioni su contratti swap in relazione a valute, tassi di interesse e indici dei titoli, nonché sottoscrivere contratti di cambio a termine. Generalmente queste tecniche vengono usate come sostituto per acquisire una posizione nel patrimonio sottostante e/o per acquisire esposizione entro i limiti stabiliti dall Autorità e/o nell ambito di una strategia volta a ridurre l esposizione ad altri rischi, quali ad esempio il rischio sui tassi d interesse o il rischio valutario. Il Comparto può usare queste tecniche in relazione alla gestione da parte sua di (i) tassi di interesse, (ii) valute o tassi di cambio, (iii) prezzi di titoli, o (iv) fondi target. Il Comparto non sarà indebitato per importi superiori al 100% del suo patrimonio netto. Moderate Fund L obiettivo del Comparto è la crescita del capitale nel lungo periodo tramite l investimento in un portafoglio diversificato di obbligazioni e partecipazioni azionarie su base globale, fermo restando quanto illustrato più avanti. Per raggiungere tale obiettivo, fino al 30% circa delle attività del Comparto può essere investito in OICVM, armonizzati e non armonizzati (ammissibili secondo la Direttiva 2/03 dell Autorità), che investano in titoli azionari quotati o negoziati sulle Borse Valori Riconosciute di mercati sviluppati. Si prevede che i sottostanti OICVM siano Comparti del Fondo TOP MANAGERS e/o del Fondo CHALLENGE, che sono fondi di investimento collettivo di tipo aperto, del genere ad ombrello, costituiti in forma di unit trust e domiciliati in Irlanda, autorizzati come OICVM ai sensi della Normativa della Comunità Europea in materia di OICVM del 1989 e successivi emendamenti, ma, se necessario, potranno essere investiti anche in altri OICVM. Qualora l andamento dei mercati o altri fattori, in base alle valutazioni della Società di

56 56/62 Gestione/Investment Manager/Investment Manager Delegato, a seconda dei casi, non fossero favorevoli all investimento in titoli azionari, il Comparto potrà investire fino all 80% delle proprie attività in OICVM, armonizzati e non armonizzati (ammissibili secondo la Direttiva 2/03 dell Autorità) che investano in obbligazioni a tasso fisso e/o variabile (le obbligazioni saranno emesse o garantite da entità sovrane e sovranazionali e/o da organizzazioni che operano in tutto il mondo, aventi un rating superiore all investment grade) e/o strumenti monetari (tra i quali, a titolo non esaustivo, commercial paper, titoli garantiti da ipoteca e prestiti ipotecari cartolarizzati) e/o altri strumenti finanziari liquidi quotati o negoziati sulle Borse Valori Riconosciute di mercati sviluppati. Il totale massimo delle commissioni di gestione e di performance che può essere addebitato dagli organismi di investimento collettivo in cui ciascun Comparto investirà è il 2,1% del loro valore patrimoniale netto complessivo. Il Comparto potrà inoltre detenere o mantenere una liquidità accessoria, inclusi, ma non soltanto, depositi a termine, obbligazioni richiamabili (master demand notes), titoli legati all andamento dei corsi azionari, obbligazioni richiamabili a tasso variabile (variable rate demand notes) e contratti di finanziamento a breve termine. Qualora sia ritenuto opportuno, il Comparto potrà investire in strumenti finanziari derivati e/o utilizzare tecniche e strumenti a fini di investimento diretto, per l efficace gestione del portafoglio e/o per la protezione contro i rischi valutari, nel rispetto delle condizioni ed entro i limiti stabiliti dall Autorità. In linea di massima, questi derivati finanziari e tali tecniche e strumenti includono, ma non soltanto, futures, opzioni, contratti swap, warrant, transazioni di riacquisto/di riacquisto inverso e contratti di cambio a termine. Più specificamente, il Comparto può acquistare e sottoscrivere contratti a premi di opzioni su titoli (inclusi straddles), indici dei titoli e valute, e sottoscrivere contratti futures su tassi di interesse, valute, indici dei titoli azionari e obbligazionari e utilizzare opzioni su contratti futures (inclusi straddles). Il Comparto può inoltre sottoscrivere contratti swap inclusi, ma non soltanto, contratti swap su tassi di interesse, tassi di cambio, indici dei titoli e valori mobiliari specifici. Nella misura in cui un Comparto può investire in titoli denominati in valuta estera, esso può anche investire in contratti swap su tassi di cambio. Il Comparto può inoltre sottoscrivere opzioni su contratti swap in relazione a valute, tassi di interesse e indici dei titoli, nonché sottoscrivere contratti di cambio a termine. Generalmente queste tecniche vengono usate come sostituto per acquisire una posizione nel patrimonio sottostante e/o per acquisire esposizione entro i limiti stabiliti dall Autorità e/o nell ambito di una strategia volta a ridurre l esposizione ad altri rischi, quali ad esempio il rischio sui tassi d interesse o il rischio valutario. Il Comparto può usare queste tecniche in relazione alla gestione da parte sua di (i) tassi di interesse, (ii) valute o tassi di cambio, (iii) prezzi di titoli, o (iv) fondi target. Il Comparto non sarà indebitato per importi superiori al 100% del suo patrimonio netto. Liquidity Fund L obiettivo del Comparto è quello di fornire la crescita del capitale tramite l investimento su base globale (compresi i mercati emergenti) in un portafoglio diversificato di strumenti monetari (inclusi, ma non soltanto, commercial paper, titoli garantiti da ipoteca e prestiti ipotecari cartolarizzati con maturità fino a 10 anni) e/o titoli a reddito fisso denominati in euro (o coperti in euro) quotati o negoziati sulle Borse Valori Riconosciute sia di mercati sviluppati sia di mercati emergenti, fermo restando quanto illustrato più avanti. Il Comparto investirà in strumenti monetari e/o titoli a reddito fisso denominati in euro (o coperti in euro) emessi da emittenti privati, sovranazionali e governativi (inclusi organismi politici, agenzie o enti governativi), obbligazioni societarie, titoli garantiti da ipoteca, prestiti ipotecari cartolarizzati o qualsiasi altro derivato creditizio, ad esempio obbligazioni di debito con garanzia patrimoniale (per cui generalmente il Comparto sarà l acquirente) con un rating superiore all investment grade; tuttavia, fino al 35% potrà essere investito in titoli con un rating inferiore all investment grade. Qualora l andamento dei mercati o altri fattori, in base alle valutazioni della Società di Gestione/Investment Manager/Investment Manager Delegato, a seconda dei casi, non fossero favorevoli all investimento in strumenti monetari e/o obbligazioni a tasso fisso, il Comparto potrà investire fino al 100% delle proprie attività in obbligazioni a tasso fisso e/o variabile (le obbligazioni saranno emesse o garantite da entità sovrane e sovranazionali e/o da organizzazioni che operano in tutto il mondo, aventi un rating superiore all investment grade; tuttavia, fino al 35% potrà essere investito in titoli aventi un rating inferiore all investment grade) quotate o negoziate sulle Borse Valori Riconosciute sia di mercati sviluppati sia di mercati emergenti. Qualora sia ritenuto opportuno, il Comparto potrà investire in strumenti finanziari derivati e/o utilizzare tecniche e strumenti a fini di investimento diretto, per l efficace gestione del portafoglio e/o per la protezione contro i rischi valutari, nel rispetto delle condizioni ed entro i limiti stabiliti dall Autorità. In linea di massima, questi derivati finanziari e tali tecniche e strumenti includono, ma non soltanto, futures, opzioni, contratti

57 57/62 swap, warrant, transazioni di riacquisto/di riacquisto inverso, contratti di prestito su titoli e contratti di cambio a termine. Più specificamente, il Comparto può acquistare e sottoscrivere contratti a premi di opzioni su titoli (inclusi straddles), indici dei titoli e valute, e sottoscrivere contratti futures su tassi di interesse, valute, indici dei titoli azionari e obbligazionari e utilizzare opzioni su contratti futures (inclusi straddles). Il Comparto può inoltre sottoscrivere contratti swap inclusi, ma non soltanto, contratti swap su tassi di interesse, tassi di cambio, indici dei titoli e valori mobiliari specifici. Nella misura in cui un Comparto può investire in titoli denominati in valuta estera, esso può anche investire in contratti swap su tassi di cambio. Il Comparto può inoltre sottoscrivere opzioni su contratti swap in relazione a valute, tassi di interesse e indici di titoli, nonché sottoscrivere contratti di cambio a termine. Generalmente queste tecniche vengono usate come sostituto per acquisire una posizione nel patrimonio sottostante e/o per acquisire esposizione entro i limiti stabiliti dall Autorità e/o nell ambito di una strategia volta a ridurre l esposizione ad altri rischi, quali ad esempio il rischio sui tassi d interesse o il rischio valutario. Il Comparto può usare queste tecniche in relazione alla gestione da parte sua di (i) tassi di interesse, (ii) valute o tassi di cambio, (iii) prezzi di titoli, o (iv) fondi target. Il Comparto non sarà indebitato per importi superiori al 100% del suo patrimonio netto. Un investimento in questo Comparto non dovrebbe costituire una percentuale rilevante di un portafoglio di investimenti e potrebbe non essere adatto a tutti i tipi di investitori. 3. Emissione delle Quote Le procedure da seguire sia per le sottoscrizioni in unica soluzione sia per i piani di accumulo e i particolari inerenti alle commissioni sono illustrati nel Prospetto, al paragrafo Amministrazione del Fondo-Domande di sottoscrizione. Emissione Iniziale Durante il periodo iniziale di offerta delle Quote di una Classe l emissione avverrà ad un dato prezzo iniziale di emissione come indicato nella relativa Scheda Informativa sulle Classi. Il periodo di offerta iniziale può essere abbreviato o prolungato dalla Società di Gestione con il consenso della Banca Depositaria. L Autorità dovrà essere informata di tale abbreviazione o prolungamento. Emissioni Successive Successivamente, le Quote saranno emesse ad un prezzo pari al Valore Unitario di Quota nel Giorno di Negoziazione di riferimento in cui le Quote saranno emesse. 4. Giorno di Negoziazione Ogni Giorno Lavorativo. 5. Punto di Valutazione Ore (Ora Irlandese). 2. Classi di Quote Le Quote saranno distribuite agli investitori come Quote di una Classe del relativo Comparto. La Società di Gestione può dare origine, al momento della creazione di un Comparto o di volta in volta, a più di una Classe di Quote nel Comparto, a cui possono essere applicate delle differenze per quanto riguarda le commissioni di sottoscrizione e le spese (compresa la commissione di gestione), la sottoscrizione minima, l investimento minimo, la valuta designata, la strategia di copertura (eventuale) applicata alla valuta designata della Classe, la politica di distribuzione e altre condizioni eventualmente stabilite dalla Società di Gestione. Le Classi disponibili in ogni Comparto e le relative caratteristiche sono indicate nelle diverse Schede Informative sulle Classi disponibili presso i relativi Distributori. 6. Valuta di riferimento Euro. 7. Politica di Distribuzione Le Quote di tipo A non riceveranno distribuzioni, che saranno invece ricevute dalle Quote di tipo B. 8. Commissioni In aggiunta alle commissioni e alle spese dell Agente Amministrativo, della Banca Depositaria, dell Investment Manager e delle Banche Corrispondenti/Incaricati dei Pagamenti e alle spese di gestione generale e di amministrazione del Fondo illustrate nel Prospetto al

58 58/62 paragrafo Commissioni di Gestione, Oneri Amministrativi e altri costi a carico del Fondo, per determinate Classi, saranno pagabili commissioni e spese specifiche, tra cui i costi degli eventuali strumenti finanziari impiegati per la copertura (hedging) valutaria fra la valuta di riferimento del Comparto e la valuta designata di una determinata Classe o fra la valuta di denominazione delle attività del Comparto e/o dei Comparti sottostanti in cui investono i Comparti che sono un fondo dei fondi e la valuta designata di una determinata Classe, secondo quanto indicato nelle relative Schede Informative sulle Classi. Data: 5 giugno 2007

59 59/62 SCHEDA INFORMATIVA SULLE CLASSI MEDIOLANUM S La presente Scheda Informativa è un supplemento al Prospetto datato 16 Maggio 2005, di cui costituisce parte integrante, e deve essere letta congiuntamente con tale Prospetto, che è disponibile presso l Agente Amministrativo in Georges Quay House, 43 Townsend Street, Dublin 2, Irlanda. La presente Scheda Informativa contiene le informazioni specifiche relative alle Classi Mediolanum S dei Comparti di Mediolanum Portfolio Fund (il Fondo ), un fondo di investimento collettivo di tipo aperto, del genere ad ombrello, costituito come OICVM, ai sensi della Normativa della Comunità Europea, (Organismi di Investimento Collettivo in Valori Mobiliari), 2003 (e successivi emendamenti). Gli Amministratori della Società di Gestione del Fondo, i cui nomi sono indicati nel paragrafo intitolato Gestione del Fondo, si assumono la responsabilità delle informazioni contenute nel presente Prospetto. Per quanto è a conoscenza degli Amministratori (che hanno preso ogni ragionevole precauzione in tal senso) tali informazioni corrispondono alla realtà dei fatti e non trascurano alcun elemento che possa inficiare la completezza di tali informazioni. Gli Amministratori se ne assumono pertanto la responsabilità.

60 60/62 Comparto Classe Prezzo/Periodo Prezzo Commissione Quote Quote di emissione di emissione 1 di gestione 2 di tipo A di tipo B Active 100 Fund Active 100 S euro10 NAV per Quota 1,00% Sì n/a Active 80 Fund Active 80 S euro 10 NAV per Quota 0,90% Sì n/a Active 40 Fund Active 40 S euro 10 NAV per Quota 0,50% Sì n/a Active 10 Fund Active 10 S euro 10 NAV per Quota 0,25% Sì n/a Aggressive Fund Aggressive S euro 10 NAV per Quota 0,70% Sì n/a Aggressive Fund Aggressive SH* euro 10 NAV per Quota 0,70% Sì n/a Aggressive Plus Fund Aggressive Plus S euro 10 NAV per Quota 0,70% Sì n/a Aggressive Plus Fund Aggressive Plus SH* euro 10 NAV per Quota 0,70% Sì n/a Dynamic Fund Dynamic S** euro 10 NAV per Quota 0,60% Sì n/a Dynamic Fund Dynamic SH* euro 10 NAV per Quota 0,60% Sì n/a Balanced Fund Balanced S*** euro 10 NAV per Quota 0,45% Sì n/a Balanced Fund Balanced SH* euro 10 NAV per Quota 0,45% Sì n/a Moderate Fund Moderate S**** euro 10 NAV per Quota 0,35% Sì n/a Moderate Fund Moderate SH* euro 10 NAV per Quota 0,35% Sì n/a Liquidity Fund Liquidity S euro 10 NAV per Quota 0,30% Sì n/a Liquidity Fund Liquidity SA euro 10 NAV per Quota 0,20% Sì n/a * Questa Classe sarà coperta (hedged) fino al 100% in ogni determinato momento. ** Questa Classe sarà coperta (hedged) fino al 40% in ogni determinato momento. *** Questa Classe sarà coperta (hedged) fino al 60% in ogni determinato momento. **** Questa Classe sarà coperta (hedged) fino all 80% in ogni determinato momento. 1 Le procedure da seguire per la sottoscrizione di Quote, sia per le sottoscrizioni in unica soluzione sia per i piani accumulo, e i particolari inerenti alle commissioni di sottoscrizione sono illustrati nel Prospetto, al paragrafo Amministrazione del Fondo-Domande di sottoscrizione. Le domande di sottoscrizione in unica soluzione sono soggette ad un requisito di sottoscrizione minima. La sottoscrizione iniziale minima è di per Comparto e in totale. Le sottoscrizioni successive debbono essere effettuate in rate di almeno per Comparto ed in totale. Gli importi minimi della sottoscrizione iniziale e di quelle successive per la Classe Liquidity SA sono di ciascuno. 2 La commissione annua di gestione, maturata e pagabile mensilmente in via posticipata è calcolata sulla proporzione del Valore del Patrimonio Netto del Comparto attribuibile alla Classe di riferimento. La Società di Gestione avrà inoltre il diritto al rimborso di tutte le sue Spese di Amministrazione a valere sulle attività del Comparto attribuibile a tale Classe. Le commissioni e le spese dell Agente Amministrativo, della Banca Depositaria, dell Investment Manager e delle Banche Corrispondenti/Incaricati dei Pagamenti, oltre che gli oneri relativi alla gestione generale e all amministrazione del Fondo sono indicati nel Prospetto, al paragrafo Commissioni di gestione, oneri amministrativi e altri costi a carico del Fondo. Data: 16 maggio 2005

61 61/62

62 MEDIOLANUM INTERNATIONAL FUNDS Ltd Block B, Iona Building, Shelbourne Road, Dublin 4 - Ireland BANCA MEDIOLANUM S.p.A. Sede legale e Direzione: Palazzo Meucci - Via F. Sforza Basiglio - Milano 3 (MI) Capitale Sociale Int. Vers. euro Codice fiscale e numero di Registro delle Imprese di Milano Partita IVA Capogruppo del Gruppo Bancario Mediolanum Iscritto all Albo dei Gruppi Bancari Banca iscritta all Albo delle Banche al n Aderente al Fondo Nazionale di Garanzia ed al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi

63 MEDIOLANUM PORTFOLIO FUND PRIMO ADDENDUM AL PROSPETTO Il presente Addendum datato 3 gennaio 2006 costituisce parte integrante del Prospetto del Fondo Mediolanum Portfolio Fund (il "Fondo") datato 16 maggio 2005 (il Prospetto ) e deve essere letto insieme a tale Prospetto. Gli Amministratori di Mediolanum International Funds Limited (la Società di Gestione ), società di gestione del Fondo Mediolanum Portfolio Fund, sono gli individui responsabili per le informazioni contenute nel presente documento. Per quanto è a conoscenza degli Amministratori (che hanno preso ogni ragionevole precauzione in tal senso) tali informazioni corrispondono alla realtà e non trascurano alcunché che possa inficiare la completezza delle informazioni stesse. Pertanto gli Amministratori se ne assumono la responsabilità. A meno che il contesto richieda altrimenti, i termini e le espressioni utilizzati in questo Primo Addendum verranno intesi secondo il significato loro attribuito nel Prospetto. Con decorrenza dalle ore 24 del giorno 3 gennaio 2006 (l Ora di Decorrenza ), RBC Dexia Investor Services Bank S.A., Filiale di Dublino, è stata nominata come Banca Depositaria del Fondo (la Banca Depositaria ) al posto di Dexia Banque Internationale à Luxembourg S.A., Filiale di Dublino (la Banca Depositaria Recedente ). L Agente Amministrativo del Fondo, Dexia Fund Services Dublin Limited (l Agente Amministrativo ) ha cambiato il proprio nome in RBC Dexia Investor Services Ireland Limited con decorrenza dal 3 gennaio Di conseguenza il Prospetto verrà emendato apportando le seguenti modifiche: Modifiche del Prospetto 1. La definizione di Agente Amministrativo, a pag. 5, sarà modificata eliminando le parole Dexia Fund Services Dublin Limited, che saranno sostituite con le parole RBC Dexia Investor Services Ireland Limited e qualsiasi altro riferimento a Dexia Fund Services Dublin Limited contenuto nel Prospetto sarà modificato allo stesso modo; 2. La definizione di Regolamento, a pag. 7, sarà eliminata e sostituita con la definizione seguente: "Regolamento" Il Regolamento sottoscritto in data 7 febbraio 2005 tra la Società di

64 Gestione e la Banca Depositaria e novato dall Atto di Recesso e Nomina della Banca Depositaria datato 3 gennaio La definizione di Banca Depositaria, a pag. 8, sarà modificata eliminando le parole Dexia Banque Internationale à Luxembourg S.A., Filiale di Dublino che saranno sostituite dalle parole RBC Dexia Investor Services Bank S.A., Filiale di Dublino e qualsiasi altro riferimento a Dexia Banque Internationale à Luxembourg S.A., Filiale di Dublino contenuto nel Prospetto sarà modificato allo stesso modo. 4. La sezione intitolata Banca Depositaria, a pag. 16 del Prospetto, sarà modificata nel modo seguente: eliminando il primo paragrafo della sezione, che sarà sostituito dal paragrafo seguente: La Banca Depositaria è una filiale di RBC Dexia Investor Services Bank S.A, una società a responsabilità limitata costituita in Lussemburgo il 30 marzo RBC Dexia Investor Services Bank S.A. è di proprietà al 99,99% di RBC Dexia Investor Services Limited, una joint venture tra Royal Bank of Canada e Dexia S.A. La sede principale di RBC Dexia Investor Services Bank S.A. si trova al numero 5, Rue Thomas Edison, L-1445 Strassen, Lussemburgo. 5. La sezione intitolata Agente Amministrativo, a pag. 16 del Prospetto, sarà modificata nel modo seguente: eliminando il primo paragrafo della sezione, che sarà sostituito dal paragrafo seguente: L Agente Amministrativo è una società a responsabilità limitata costituita in Irlanda il 31 gennaio È una sussidiaria interamente controllata da RBC Dexia Investor Services Bank S.A. che comprende, tra le sue varie attività, la fornitura di servizi di amministrazione dei fondi a organismi di investimento collettivo e a società di investimento, o ad essi relativi. 6. Il riferimento all Accordo di Banca Corrispondente con Banca Intesa S.p.A. datato 7 febbraio 2005 e successive modifiche, a pag. 31 del Prospetto, sarà aggiornato in modo da includere quanto segue: Atto di Novazione datato 3 gennaio Il riferimento all Accordo di Agenzia per l Incarico dei Pagamenti in Spagna con FIBANC, S.A. datato 7 febbraio 2005, a pag. 31 del Prospetto, sarà aggiornato in modo da includere quanto segue: Atto di Novazione datato 3 gennaio Il riferimento all Accordo di Agenzia per l Incarico dei Pagamenti in Germania con Bankhaus August Lenz, datato 7 febbraio 2005, a pag. 31 del Prospetto, sarà aggiornato in modo da includere quanto segue: Atto di Novazione datato 3 gennaio I dettagli relativi agli indirizzi, a pag. 32 del Prospetto, saranno modificati eliminando le sezioni intitolate BANCA DEPOSITARIA e AGENTE AMMINISTRATIVO, M

65 ADDETTO AI REGISTRI E AGENTE DI TRASFERIMENTO che saranno sostituite con i seguenti dettagli: BANCA DEPOSITARIA RBC Dexia Investor Services Bank S.A., Filiale di Dublino George s Quay House 43 Townsend Street Dublin 2 Irlanda AGENTE AMMINISTRATIVO, ADDETTO AI REGISTRI E AGENTE DI TRASFERIMENTO RBC Dexia Investor Services Ireland Limited George s Quay House 43 Townsend Street Dublin 2 Irlanda 3 gennaio 2006 M

66 MEDIOLANUM PORTFOLIO FUND SECONDO ADDENDUM AL PROSPETTO Questo Secondo Addendum datato 15 marzo 2007 costituisce parte integrante del Prospetto del Fondo Mediolanum Portfolio Fund (il "Fondo") datato 16 maggio 2005 e deve essere letto insieme a tale Prospetto e al Primo Addendum datato 3 gennaio 2006 (che insieme costituiscono il Prospetto ). Gli Amministratori di Mediolanum International Funds Limited (la Società di Gestione ), società di gestione del Fondo Mediolanum Portfolio Fund, sono gli individui responsabili per le informazioni contenute nel presente documento. Per quanto è a conoscenza degli Amministratori (che hanno preso ogni ragionevole precauzione in tal senso) tali informazioni corrispondono alla realtà e non trascurano alcunché che possa inficiare la completezza delle informazioni stesse. Pertanto gli Amministratori se ne assumono la responsabilità. A meno che il contesto richieda altrimenti, i termini e le espressioni utilizzati in questo Secondo Addendum verranno intesi secondo il significato loro attribuito nel Prospetto. 1. Nomina di nuovi Amministratori Gli Amministratori della Società di Gestione del Fondo desiderano informare i Sottoscrittori che, con decorrenza dal 30 marzo 2006, il sig. Giovanni Bagiotti, il sig. Maurizio Zanardi e il sig. Andrew Bates sono stati nominati Amministratori della Società di Gestione. Di conseguenza il Prospetto sarà emendato aggiungendo i seguenti particolari relativi al sig. Bagiotti, al sig. Zanardi e al sig. Bates dopo i particolari relativi al sig. Bocca e aggiornando i dati biografici del sig. Bocca, a pag. 35, nella sezione Società di Gestione e Distributore Globale della parte intitolata Gestione del Fondo : Corrado Bocca (Italiano) Corrado Bocca, di nazionalità italiana, nato l'11 gennaio 1959, è responsabile del settore Risk Control e Compliance del Gruppo Mediolanum da gennaio del Prima della sua attuale posizione, dall ottobre del 2000 il sig. Bocca è stato Amministratore Delegato di Mediolanum International

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