Imparare 5AS LICEO SCIENTIFICO STATALE "FILIPPO BUONARROTI"- PISA DOCUMENTO DELLA CLASSE INDIRIZZO LICEO SCIENTIFICO ANNO SCOLASTICO 2014/15

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Imparare 5AS LICEO SCIENTIFICO STATALE "FILIPPO BUONARROTI"- PISA DOCUMENTO DELLA CLASSE INDIRIZZO LICEO SCIENTIFICO ANNO SCOLASTICO 2014/15"

Transcript

1 LICEO SCIENTIFICO STATALE "FILIPPO BUONARROTI"- PISA Imparare ad Imparare DOCUMENTO DELLA CLASSE 5AS INDIRIZZO LICEO SCIENTIFICO ANNO SCOLASTICO 2014/15 La Dirigente Scolastica Prof.ssa Mariangela Chiapparelli 1

2 INDICE INDICE... 2 Composizione del consiglio di classe... 3 Presentazione della classe... 4 Composizione della classe... 5 Profilo della classe... 6 Tematiche pluridisciplinari svolte... 9 Attività integrative curricolari ed extracurricolari Modalità di lavoro del consiglio di classe Strumenti di verifica utilizzati dal consiglio di classe Corso di studi relazioni finali e programmi disciplinari italiano Latino INGLESE Storia FILOSOFIA matematica FISICA Scienze Naturali DISEGNO E STORIA DELL ARTE scienze motorie irc Simulazioni delle prove di esame Testi delle simulazioni delle terze prove Griglie di valutazione per le simulazioni Il Consiglio di Classe

3 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE DISCIPLINA DOCENTE CONTINUITÀ DIDATTICA I II III IV V ITALIANO VICARI X X X X X LATINO SIMI X X X X X MATEMATICA SILEONI X X X X X FISICA SILEONI X X LANZO MIGLI X X SCIENZE GRAVINA X X X X BOSCHI INGLESE SANTONOCITO X X DI PIERRO DE ROSA DONADEO STORIA-GEO VICARI X X STORIA MOREA X MONETA SCIACCALUGA FIOSOFIA MOREA X MONETA SIMONCINI DISEGNO-ST.ARTE CIMORELLI X DE CHIARA D EGIDIO CECCHI LODDE SCIENZE MOTORIE ROMAGNOLI X X PASERO X X X X X X X X X X X X X X X IPATA X IRC BOUILLON X X X X X 3

4 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE ANNO SCOLASTICO CLASSE N STUDENTI PROMOSSI NON PROMOSSI RITIRATI O TRASFERITI I AS II AS III AS IV AS N STUDENTI: 30 N MASCHI: 19 N FEMMINE: 11 ANNO SCOLASTICO 2014/2015 PROVENIENZA STESSA SCUOLA N 29 ALTRA SCUOLA N 1 PROMOZIONE CLASSE PRECEDENTE N 30 RIPETENTI N - RITIRI DURANTE L ANNO N 2 4

5 COMPOSIZIONE DELLA CLASSE COGNOME NOME CLASSE DI PROVENIENZA BINI LORENZO IV AS (RITIRATO) BONANNI ALESSANDRO IV AS BOTRINI SERENA IV AS BOTTAI MARTA IV AS BRIZZI RITA MARIA IV AS CONVALLE ROBERTO IV AS DI COSCIO LISA IV AS DI PACO PIETRO IV AS DONDOLI SOFIA IV AS FRATINI FEDERICO IV AS GIARRI ANDREA IV AS IADAROLA FEDERICO IV AS KOTYK NAZAR IV AS MAGGIO LORENZO IV AS MICHELOTTI IACOPO IV AS MICHELOTTI STEFANO ISTITUTO PRIVATO (RITIRATO) MULLER MATTIA IV AS MUSONE PAOLO IV AS OLIVIERI MARTINA IV AS ORSETTI LUCA IV AS POLI BENEDETTA IV AS PRATESI LUCA IV AS RICCI SARA IV AS ROGNINI FEDERICO IV AS ROSSI CHIARA IV AS SGARRELLA GIULIO IV AS SILVI GIADA IV AS STABILE ANDREA IV AS STOPPINI MARCO IV AS VASTANO CHIARA IV AS 5

6 PROFILO DELLA CLASSE PRESENTAZIONE ANALITICA Dei trenta alunni che compongono la classe se ne presenteranno all esame ventotto per il ritiro di due studenti nel corso dell anno. Al gruppo originario appartengono ventidue alunni, i rimanenti si sono inseriti in seconda (quattro, compreso un alunno ritirato) e in terza (quattro, con l altro ritirato). Nel corso dei tre anni successivi alla prima, alcuni alunni hanno cambiato scuola, altri sono arrivati da licei diversi, mantenendo costante il numero di trenta. Verso le attività proposte la maggior parte della classe si è mostrata interessata e diligente, alcuni hanno espresso una adesione incostante, soprattutto nello studio individuale quando non nella stessa frequenza delle lezioni. A questa discontinuità in determinati casi non ha corrisposto una eguale svagatezza nella partecipazione al lavoro in classe. Un atteggiamento recettivo è risultato essere la tonalità media dominante dei processi di apprendimento nei diversi ambiti disciplinari, in quelli scientifici in particolare. Questo indipendentemente dall intensità dell impegno e della motivazione al lavoro su argomenti disciplinari o extracurricolari: quest anno hanno inciso meno le proposte di coinvolgimento attivo al dialogo, o gli stimoli a mettere alla prova conoscenze e competenze anche al di fuori del consueto schema della verifica di una determinata acquisizione Se per alcuni questo atteggiamento di timidezza è forse imputabile alla preoccupazione di stabilizzare le conoscenze in vista dell esame ( o al credere di farlo), per altri è apparso legato a discutibili interpretazioni del senso di responsabilità, almeno per una parte dell anno, che li hanno spinti a impegnarsi con la necessaria concentrazione prevalentemente in vista delle verifiche. Con esiti spesso mediocri. Le modalità di studio hanno privilegiato il momento della linearità e della settorialità, per disciplina o contenuto, rispetto a quello della connessione reticolare, rendendo possibili risultati molto positivi per determinate prove ed altri assai meno convincenti per tipologie di verifiche diverse, da parte di uno stesso alunno o all interno di una medesima materia. Rispetto ai due precedenti anni, si è così constatata una flessione generale nelle valutazioni, solo in parte legata alle difficoltà dei programmi svolti o al cambio di diversi insegnanti. Per alcune discipline, lo sviluppo dei programmi ha subito rallentamenti e ridimensionamenti. Una buona parte della classe ha comunque maturato in modo stabile le competenze disciplinari previste nel corso del quinquennio, consolidate dal lavoro costante in questo ultimo anno. Costanza e stabilità che per altri sono state meno marcate, non impedendo per questo tuttavia la prosecuzione dei processi di maturazione delle medesime competenze e non precludendo perciò la possibilità di risultati soddisfacenti Da queste premesse e con queste caratteristiche, i risultati - in termini di maturazione di competenze - sono mediamente discreti nelle discipline letterarie, sufficienti in quelle scientifiche, più problematici in inglese, con oscillazioni verso livelli di eccellenza ovvero di debole sufficienza, per disciplina e soprattutto per alunno. 6

7 SITUAZIONE DI PARTENZA DELLA CLASSE (ANNO IN CORSO) Si è riscontrato nella maggior parte della classe un atteggiamento consapevole che si è tradotto in modalità di studio organizzate e costanti, che hanno favorito una proficua impostazione del lavoro, privilegiando modalità prevalentemente ricettive riguardo al coinvolgimento nelle attività proposte. Dalle verifiche si è confermato un quadro di media adeguatezza con casi non numerosi di maggiore difficoltà, evidenti soprattutto nelle discipline scientifiche LIVELLI DI PREPARAZIONE RAGGIUNTI DALLA CLASSE La preparazione è pienamente soddisfacente per circa un terzo degli alunni, diversificata per aree disciplinari per la parte più cospicua degli alunni rimanenti, comunque al livello della sufficienza anche per le valutazioni meno brillanti. Un numero limitato di alunni ha incontrato maggiori difficoltà nel recuperare le inadeguatezze evidenziate nel corso dell anno. OBIETTIVI TRASVERSALI Nel triennio il Consiglio ha individuato come obiettivi lo sviluppo e il consolidamento delle seguenti RELATIVE AL COMPORTAMENTO: CITTADINANZA ATTIVA COMPETENZE TRASVERSALI 1. Acquisire la consapevolezza che tutte le discipline concorrono alla formazione, crescita e realizzazione personale 2. Rispettare regole, persone, animali, cose 3. Collaborare con gli altri ed imparare a lavorare in gruppo 4. Partecipare alla vita scolastica in tutti i suoi aspetti formativi 5. Favorire l acquisizione di competenze personali anche digitali 6. Favorire l acquisizione di una dimensione di apertura nei confronti della vita culturale, sociale ed economica del territorio 7. Aprirsi ai molteplici aspetti della diversità, considerandolo una risorsa 8. Saper superare i conflitti attraverso il confronto democratico 9. Saper elaborare azioni e/o percorsi di scelta consapevole e autonoma in ambito personale, civile, sociale e politico COGNITIVE IMPARARE AD IMPARARE 1. Accostarsi alla conoscenza con curiosità 2. Acquisire e interpretare l informazione 3. Individuare collegamenti e relazioni 7

8 4. Saper organizzare il proprio apprendimento e gestire in modo produttivo il tempo dello studio 5. Applicare metodologie congruenti alle discipline 6. Risolvere problemi 7. Acquisire consapevolezza delle proprie conoscenze, abilità e competenze CONOSCENZE Gli alunni hanno nel complesso acquisito le conoscenze relative agli obiettivi disciplinari minimi. Alcuni studenti si distinguono per aver raggiunto livelli più alti di apprendimento, con risultati talvolta molto buoni o ottimi ABILITA Il quadro delle abilità è complessivamente positivo, con le caratteristiche sopra evidenziate rispetto allo stile di apprendimento più portato alla settorialità che alla interrelazione tra dati, discipline, procedure COMPETENZE La maggior parte degli alunni ha acquisito competenze sufficienti riguardo al corso di studi intrapreso, raggiungendo in altri casi livelli globalmente discreti e in alcuni buoni o ottimi, almeno per alcune discipline. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Come in passato, il Collegio ha confermato le modalità tradizionali dell attribuzione del punteggio: per le valutazione trimestrale e finale: votazione in decimi per la valutazione interperiodale: giudizi (nettamente insufficiente, insufficiente, quasi sufficiente, sufficiente, più che sufficiente, discreto, buono, ottimo) per la valutazione delle simulazioni delle prove d esame: in quindicesimi, in particolare la valutazione delle simulazioni delle terze prove risulta dalla media dei punteggi in quindicesimi riportati in ciascuna delle quattro materie presenti nella simulazione STANDARD DI ACCETTABILITÀ Gli standard di accettabilità delle prove per le singole discipline sono indicati nelle relazioni per materia. I criteri generali e trasversali deducibili dal P.O.F. sono i seguenti: Comprensione del testo o del quesito Aderenza alle consegne ricevute e alle procedure indicate Esposizione globalmente corretta Conoscenza dei contenuti di studio Conoscenza e uso del linguaggio specifico Capacità di articolazione e/o approfondimento Elaborazione personale Il livello di sufficienza nei primi quattro punti rappresenta la soglia di accettabilità della prova 8

9 TEMATICHE PLURIDISCIPLINARI SVOLTE ANNO NEL TRIENNIO SCOLASTICO DISCIPLINE COINVOLTE ARGOMENTO Le origini del movimento francescano LETTERE e la cultura europea STORIA IRC 9

10 ATTIVITÀ INTEGRATIVE CURRICOLARI ED EXTRACURRICOLARI PARTECIPAZIONE A PROGETTI CULTURALI E CONCORSI PROGETTO CONCORSO TERZO ANNO Giornata Primo Levi - P.O.F. Educazione alla legalità - P.O.F. Settimana Scientifica P.O.F. (un gruppo di alunni) Progetto MIUR Compita (competenza letteraria italiano) QUARTO ANNO Olimpiadi della Fisica (un gruppo) Olimpiadi della Chimica (un gruppo) Settimana Scientifica (un gruppo) Progetto Carcere Educazione alla legalità P.O.F Parlamento Europeo Giovani ( PEG). P.O.F. (gruppo di alunni) Visita a Mirabilandia studio fisica dei moti Parecipazione al Comenius Regio save not waste (un alunno) Olimpiadi della matematica DISCIPLINE COINVOLTE Storia-Italiano- IRC Storia-Italiano- IRC Matematica- Fisica-Scienze Italiano Fisica Scienze Matematica- Fisica-Scienze Italiano Filosofia IRC Inglese Fisica Matematica Inglese Matematica QUINTO ANNO Olimpiadi della matematica Progetto Carcere Educazione alla legalità P.O.F Visita al CERN di Ginevra (gruppo di alunni) Matematica Italiano Filosofia IRC Fisica Matematica Visita Camposanto Monumentale-Palazzo Blu (Mertjrai-Modigliani) Storia arte, Italiano Storia, filosofia, 10

11 Treno della memoria viaggio ad Auschwitz (due alunni) Breve corso di Economia politica Due conferenze: La questione palestinese Resistenza,Liberazione, Costituzione,un legame indissolubile CNR: Conferenza sul Genoma Partecipazione alla Giornata per la donazione Donaci Ilaria Settimana Scientifica (un gruppo) Italiano, IRC Storia Storia Scienze Matematica- Fisica-Scienze VIAGGI DI ISTRUZIONE DESTINAZIONE STUDENTI PARTECIPANTI DOCENTI ACCOMPAGNATORI BUDAPEST 27 Sileoni Vicari 11

12 LEZIONE FRONTALE LEZIONE CON ESPERTI LEZIONE MULTIMEDIALE LEZIONE PRATICA PROBLEM SOLVING LEZIONE INTERATTIVA LAVORO DI GRUPPO DISCUSSIONE GUIDATA RICERCHE INDIVIDUALI MODALITÀ DI LAVORO DEL CONSIGLIO DI CLASSE DISCIPLINA LETTERE ITALIANE X X X X LATINO X X X INGLESE X X X X STORIA X X X FILOSOFIA X X X MATEMATICA X X X X FISICA X X X X X X X SCIENZE NATURALI DISEGNO E ST. DELL ARTE SCIENZE MOTORIE X X X X X X X X X X X IRC X X X X X X X X 12

13 INTERROGAZIONE RILEVAZIONI OCCASIONALI RISOLUZIONE DI CASI / PROBLEMI PROVA STRUTTURATA O SEMISTRUTTURATA QUESITI A RISPOSTA BREVE TRATTAZIONE SINTETICA PRODUZIONE TESTI STRUMENTI DI VERIFICA UTILIZZATI DAL CONSIGLIO DI CLASSE DISCIPLINA LETTERE ITALIANE X X X X X LATINO X X X X X X INGLESE X X X X STORIA X X X X FILOSOFIA X X X X X MATEMATICA X X X FISICA X X X X X X SCIENZE NATURALI X X X DISEGNO E ST. DELL ARTE X X X X X SCIENZE MOTORIE X X IRC X X 13

14 CORSO DI STUDI Il percorso del liceo scientifico è indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e tradizione umanistica. Favorisce l acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della matematica, della fisica e delle scienze naturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per seguire lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica e per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative, anche attraverso la pratica laboratoriale (art. 8 comma 1). Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno: aver acquisito una formazione culturale equilibrata nei due versanti linguistico-storico-filosofico e scientifico; comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo del pensiero, anche in dimensione storica, e i nessi tra i metodi di conoscenza propri della matematica e delle scienze sperimentali e quelli propri dell indagine di tipo umanistico; saper cogliere i rapporti tra il pensiero scientifico e la riflessione filosofica; comprendere le strutture portanti dei procedimenti argomentativi e dimostrativi della matematica, anche attraverso la padronanza del linguaggio logico-formale; usarle in particolare nell individuare e risolvere problemi di varia natura; saper utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per la modellizzazione e la risoluzione di problemi; aver raggiunto una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali delle scienze fisiche e naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia) e, anche attraverso l uso sistematico del laboratorio, una padronanza dei linguaggi specifici e dei metodi di indagine propri delle scienze sperimentali; essere consapevoli delle ragioni che hanno prodotto lo sviluppo scientifico e tecnologico nel tempo, in relazione ai bisogni e alle domande di conoscenza dei diversi contesti, con attenzione critica alle dimensioni tecnico-applicative ed etiche delle conquiste scientifiche, in particolare quelle più recenti; saper cogliere la potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita quotidiana LICEO SCIENTIFICO DISCIPLINE I II III IV V Lingua e letteratura Italiana Lingua e cultura latina Lingua straniera Storia e geografia 3 3 Storia Filosofia Matematica (con elementi di informatica) Fisica Scienze naturali Disegno e storia dell arte Scienze motorie e sportive Religione cattolica o attività alternative TOTALE Nel biennio un ora di potenziamento in scienze svolta dal docente titolare della classe 14

15 RELAZIONI FINALI E PROGRAMMI DISCIPLINARI ITALIANO LATINO INGLESE STORIA FILOSOFIA MATEMATICA FISICA SCIENZE NATURALI DISEGNO E STORIA DELL ARTE SCIENZE MOTORIE IRC 15

16 ITALIANO RELAZIONE FINALE 1. Quadro generale Nell arco del quinquennio, l intervento didattico relativo all insegnamento dell italiano si è mosso su tre direttrici fondamentali: lo stimolo costante della motivazione e della curiosità per la materia e per l apprendimento in generale; il consolidamento delle competenze linguistiche, ricettive e produttive, la proposta di un metodo di studio strutturato, rispetto ai contenuti disciplinari. Al termine del percorso, gli alunni hanno conseguito risultati soddisfacenti in ognuna delle tre direttrici, attraverso un processo di graduale consolidamento di abilità e competenze, che ha conosciuto momenti di maggiore fatica, ma anche di successi gratificanti per i singoli e per il gruppo nel suo complesso. La partecipazione al lavoro è sempre stata improntata a curiosità e interesse che non di rado ha favorito momenti di riflessione collettiva e richieste di approfondimento. L interesse culturale e la preoccupazione scolastica si sono diversamente combinati in base alle situazioni e agli alunni: spesso si sono tradotti in una capacità di riflessione più matura e aperta, sollecitata da testi e concetti, a loro volta compresi con consapevolezza maggiore: in questo senso ha avuto riscontri positivi la sperimentazione sulla competenza letteraria, legata al progetto ministeriale Compita, quando si parla di riappropriazione del teso letterario. Altre volte ha prevalso un atteggiamento più recettivo e una richiesta più pressante di mediazione dell insegnante nei confronti della comprensione del testo, predominante quest anno, dilagante nella seconda parte in vista della prova d esame, con qualche conseguenza sullo sviluppo dei programmi. In certi casi infine, all interesse per la riflessione che sicuramente ha corroborato la crescita individuale con idee suggestioni o riscontri, non ha corrisposto un eguale entusiasmo per lo studio, inteso negli aspetti più rigorosi propri della disciplina e oggetto delle verifiche e della valutazione. I tre atteggiamenti si sono intersecati o succeduti nel gruppo e nei singoli, in parte condizionando singoli risultati o valutazioni di sintesi. Si può in ogni caso affermare che la maturazione delle competenze disciplinari, anche nei casi di minor brillantezza, si è intrecciata con quella più generale della persona, come capacità di comprensione e riflessione sula realtà, letteraria e non, di consapevolezza e espressione di sé e di orientamento. Tutti gli alunni dunque sono pervenuti a modalità di studio e di elaborazione sufficientemente consapevoli, in diversi casi integrate da capacità di approfondimento e riflessione autonoma. Nel lavoro sui testi, hanno maturato capacità analitico-interpretative, mediamente adeguate, non prive di incertezze o meno autonome in certi casi, più sicure in altri. 16

17 Nella produzione scritta, hanno acquisito una sufficiente confidenza con le diverse tipologie testuali, con risultati almeno sufficienti. Per alcuni non del tutto o non sempre al riparo da una certa fatica nelle scelte semantiche e per pochissimi in quelle sintattico-testuali; numerosi sono invece i casi di piena rispondenza, certi dei quali di particolare brillantezza. Tutti gli alunni hanno avuto la capacità di progredire dai livelli precedenti, con le discontinuità ricordate, sia nella produzione scritta che in quella orale. Incertezze o prestazioni meno positive per molti sono state possibili per nessuno costanti. Le modalità espressive sono nel complesso sufficientemente fluide e strutturate, con maggiori incertezze, per alcuni, nelle scelte semantiche e lessicali non sempre abbastanza specifiche in relazione ai contenuti di studio. Le attività di studio in questo anno, per un certo numero di alunni hanno mantenuto una certa tendenza alla semplificazione, legata in parte al possesso di capacità logico-espressive più incerte; nel complesso comunque il lavoro è stato svolto in modo proficuo da tutti. 2. Conoscenze competenze e capacità In relazione alla programmazione curricolare sono stati perseguiti e raggiunti gli obiettivi prefissati, in termini di conoscenze, competenze, capacità. Gli alunni pertanto: conoscono o le caratteristiche specifiche del testo e del linguaggio letterario o i rapporti di continuità/discontinuità con cui si legano fra loro i testi nel sistemaletteratura o la rete di relazioni che si possono stabilire tra i fenomeni letterari e altre manifestazioni della cultura ad essi contemporanea sanno (competenze e capacità relative ai testi letterari) o riconoscere le strutture formali del testo letterario o riconoscere i temi presenti nel testo e le loro relazioni o riconoscere le diverse scelte semantiche all interno di un testo e le loro relazioni o sviluppare su questa base un primo livello di interpretazione o ricavare dai testi valutazioni relative all autore e al periodo in cui opera o offrire una interpretazione congruente secondo criteri riconoscibili e riconducibili all analisi del testo o mettere in relazione l aspetto tematico e quello formale per ricavare significati ulteriori ed elementi utili all interpretazione o contribuire all intelligenza del testo con interpretazioni e commenti personali sanno (competenze e capacità linguistiche) o ideare, organizzare, scrivere testi chiari e coerenti di diverse tipologie o riferire oralmente e per scritto, con efficacia e chiarezza il contenuto dei testi o parafrasare e sintetizzare testi o compie inferenze da un testo dato, mettendolo in relazione con altri ambiti di significato (tematici, storici, intertestuali, stilistici ) o adeguare le scelte semantiche e sintattico testuali al contesto e agli argomenti trattati 17

18 In corsivo i punti che definiscono il livello di accettabilità 3. Metodologia Oltre alle indicazioni contenute nel quadro generale, si aggiunge che, per quanto riguarda l insegnamento letterario, il criterio base è stato quello della centralità del testo, che è stato quasi sempre inteso come testo intero e come massimamente complesso dal punto di vista dei significati (referenziali, simbolici, storici). L attribuzione di significati al testo è stato il momento fondamentale del lavoro, pensato come momento di libertà e al tempo stesso di rigore, basato perciò su criteri fondati e riconoscibili. Questa attività si è svolta prevalentemente in classe, con lezioni dialogate, sulla base delle riflessioni delle alunne, stimolate da appositi esercizi di analisi e interpretazione. La parafrasi dei testi poetici è stata svolta in classe, con la guida dell insegnante. L insegnante, fino dalla prima, ha curato in modo particolare l abitudine al collegamento dello specifico contenuto di studio con una molteplicità di riferimenti, attraverso cui gli alunni potessero comprendere l interdipendenza dei vari campi del sapere e di questi con l esperienza di ciascuna, per favorire il senso di appartenenza consapevole a un universo condiviso di significati. La produzione scritta, come sempre nel triennio, è stata stimolata sulle tipologie previste dall Esame di stato, a partire dalla quarta e più sistematicamente in quinta. 4. Materiali didattici Testi in adozione o Luperini, Cataldi, il nuovo La scrittura e l interpretazione, voll.4,5,6 e Leopardi, il primo dei moderni o Materiale in fotocopia o File inviati sula pagina web della classe o Testi letterari in edizioni non scolastiche (vedi contenuti del programma svolto). 5. Tipologia delle prove di verifica utilizzate a. Colloqui individuali b. Colloqui a più voci c. Esercizi di analisi testuale d. Testi scritti (saggio breve, articolo di giornale, tema: di argomenti letterari o di attualità o di attualizzazione di argomenti letterari e culturali in genere. 6. Contenuti Si rimanda al programma analitico allegato 18

19 PROGRAMMA Moduli Articolazione interna contenuti essenziali 0. Modulo di riflessione sulle tipologie di produzione scritta richieste all esame 1. La letteratura del Primo Ottocento Analisi delle strutture delle tipologie di produzione scritta richieste all esame Discussione collettiva sulla correzione dei lavori scritti degli alunni Simulazioni prova d esame Testi di diverse tipologie 1.1 Neoclassicismo e Romanticismo. 1.2 La polemica classico- romantica in Italia Friedrich Shiller, La differenza tra poesia ingenua e poesia sentimentale Novalis, Poesia e sentimento Foscolo: Dei sepolcri Alla sera A Zacinto In morte del fratello Giovanni Winkelmann, Belvedere Apollo Madame de Staël, Sulle traduzioni Pietro Giordani,Replica di un Italiano Giacomo Leopardi, dal Discorso di un italiano intorno alla poesia romantica: la poesia degli antichi gli antichi e la natura gli antichi come poeti del cuore intelletto e immaginazione Alcuni testi per ragionare (per quelli di autori inglesi si rimanda al programma di Frammenti, inglese, per l arte, si rimanda a quello si storia dell arte) L ideale di serenità e armonia: l idea neoclassica. Il Romanticismo europeo: la tendenza al simbolismo e quella al realismo Due modi diversi di concepire: l arte e la sua funzione l intellettuale il rapporto con la realtà 19

20 1.3 La poesia e il pensiero di Giacomo Leopardi 1. Dallo Zibaldone di pensieri: Natura e ragione La natura è grande, la ragione è piccola (1817) La ragione è nemica della natura (1820) Antichi e moderni Poesia antica e poesia moderna (1818) La teoria del piacere Il sentimento della nullità di tutte le cose (1820) La poetica dell indefinito Termini e parole ( ) Il vago, l indefinito e le rimembranze della fanciullezza (1821) L antico (1821) Indefinito e infinito (1821) Il vero è brutto (1821) Soni indefiniti (1827) Indefinito e poesia (1821) Ricordanza e poesia (1827) Teoria del suono (1828) La rimembranza (1828) La doppia visione (1827) La disarmonia di Leopardi: con il proprio tempo, con la natura Il pessimismo cosmico La natura non ha in niun modo per fine il 20

21 piacere né la felicità degli animali (1825) Entrate in un giardino di piante (1826) La mia filosofia fa rea d ogni cosa la natura (1829) 2. Dai Canti Ultimo canto di Saffo L infinito La sera del dì di festa A Silvia Canto notturno di un pastore errante dell Asia La quiete dopo la tempesta Il sabato del villaggio Il passero solitario La ginestra o il fiore del deserto 3. Dalle Operette morali Dialogo della Natura e di un Islandese Dialogo di un folletto e di uno gnomo Dialogo di Tristano e di un amico Dialogo della moda e della morte Il cosiddetto pessimismo: - psicologico sensistico - storico - cosmico la visione della Natura: - Natura Benigna Natura Matrigna e Indifferente termini e parole il vago leoprdiano il Caro immaginare il Vero 2. Naturalismo francese e verismo italiano * Émile Zola, Il romanzo sperimentale (il romanziere come osservatore impersonale) Émile Zola, Prefazione a La fortuna dei Rougon Macquart Émile Zola, L inizio dell Ammazzatoio Naturalismo francese dalla poetica alle tecniche: positivismo materialismo e determinismo Giovanni Verga, La poetica l eclisse del narratore impersonalità e 21

22 2.1 Il verismo e la narrativa * verghiana Dalle Novelle Vita dei campi Fantasticheria: l ideale dell ostrica Prefazione a I Malavoglia Dedicatoria a Salvatore Farina Rosso Malpelo regressione l effetto dello straniamento il discorso indiretto libero Novelle rusticane Libertà La roba La lupa I Malavoglia Sintesi del romanzo La prefazione 3. La crisi dell io e delle certezze tra fine Ottocento e inizio Novecento 1. Luigi Pirandello* Da L umorismo: Il sentimento del contrario Non è una l anima individuale Vita e forma L arte epica compone quella umoristica scompone il relativismo la molteplicità dell io il vedersi vivere il conflitto vita-forma la trappola la follia Dalle Novelle per un anno: Il treno ha fischiato La carriola La trappola Il romanzo: Uno nessuno centomila Da Il fu Mattia Pascal: 22

23 - lo strappo nel cielo di carta Il teatro Da Sei personaggi in cerca di autore: - Uno strano inizio - Il meta teatro - Il finale: verità o finzione? Da Enrico IV - la conclusione il tempo misto l inettitudine la coscienza salute e malattia verità e menzogna 2. Italo Svevo * La coscienza di Zeno (lettura integrale) 3 Franz Kafka*, La Metamorfosi 4. Poeti tra Ottocento e Novecento: Simbolismo e Decadentismo Charles Baudelaire Corrispondenze L albatro A una passante Arthur Rimbaud Lettera del veggente Vocali Paul Verlaine Arte poetica Giovanni Pascoli Da Il fanciullino Da Myricae E dentro di noi un fanciullino Lavandare X Agosto Novembre il poeta/fanciullino veggente la poesia come conoscenza a-logica la poesia delle piccole cose (come simboli) il simbolo l opera poetica come continua sperimentazione : 23

24 Temporale Il lampo L assiuolo Ultimo sogno Dai Canti di Castelvecchio Il gelsomino notturno Dai Primi poemetti La digitale purpurea Italy (iversi antologizzati) - la raffigurazione del paesaggio (impressioni e analogie) - le procedure fonologiche - il rapporto tra determinato e la nebbia - l uso della lingua: a- grammaticale!) Gabriele D Annunzio* Dalle Laudi Alcyone: La sera fiesolana La pioggia nel pineto Le stirpi canore Meriggio Nella belletta il panismo il gigantismo dell io/superomismo 5. La poesia di Giuseppe Ungaretti Maia La città terribili* Da L allegria In memoria Veglia Sono una creatura San Martino del Carso Fratelli Soldati Mattina Solitudine I fiumi Il porto sepolto Da Sentimento del tempo La madre il linguaggio poetico e le cose guerra e autenticità esistenziale esperienza individuale e significati universali (l unanimismo ) natura e identità la parola espressione dell autenticità e del rapporto con l assoluto 24

25 6. La poesia di Umberto Saba 7. La poesia di Eugenio Montale Da Il Canzoniere Volume primo A mia moglie Città vecchia Volume secondo 7. Tre poesie alla mia balia ( I e III) 8. Eroica 9. Preghiera alla madre Volume terzo 10. Teatro degli Artigianelli 11. Amai Da Ossi di seppia I limoni Non chiederci la parola Meriggiare pallido e assorto Spesso il male di vivere ho incontrato Forse un mattino andando in un aria di vetro Giunge, a volte, repente Incontro Fine dell infanzia Casa sul mare Da Le Occasioni Addii, fischi nel buio Ti libero la fronte dai ghiaccioli La casa dei doganieri Nuove stanze 12. poesia e vita: l esperienza psicanalitica 13. la poesia onesta (l antidannunzianesim o) 14. una poesia arretrata : significati piuttosto che significanti 19. una nuova figura del poeta 20. una poetica antieloquente 21. l esilio dal mare, l accettazione della terra 22. la ricerca di un miracolo laico 23. la donna-angelo 24. il correlativo oggettivo Da La Bufera e altro La primavera hitleriana L anguilla Il gallo cedrone A mia madre Piccolo testamento 25. l allegoria 26. la possibilità della poesia nella società di massa 25

PROGRAMMA CONSUNTIVO

PROGRAMMA CONSUNTIVO PROGRAMMA CONSUNTIVO Anno scolastico 2014-2015 MATERIA ITALIANO CLASSE 5 SEZIONE A Liceo scientifico opzione scienze applicate DOCENTE DOSSO BARBARA ORE DI LEZIONE 4 SETTIMANALI **************** OBIETTIVI

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015

LICEO SCIENTIFICO STATALE G.B.QUADRI VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Classe: 5FSC Indirizzo:

Dettagli

MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO

MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE 5 PASTICCERIA MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO Inquadramento storico culturale: la crisi del Positivismo La poesia simbolista in Francia. C. Baudelaire Da I Fiori

Dettagli

PROGRAMMA DI ITALIANO

PROGRAMMA DI ITALIANO LICEO SCIENTIFICO "A. EINSTEIN" ANNO SCOLASTICO 2012/2013 CLASSE V C Prof. Paolo Albergati PROGRAMMA DI ITALIANO Testo in adozione: G. Baldi, S. Giusso, M. Razetti, G. Zaccaria, La letteratura, Paravia,

Dettagli

LICEO GINNASIO STATALE FRANCESCO PETRARCA 34139 TRIESTE 74 XVII

LICEO GINNASIO STATALE FRANCESCO PETRARCA 34139 TRIESTE 74 XVII LICEO GINNASIO STATALE FRANCESCO PETRARCA 34139 TRIESTE Via Domenico Rossetti, 74 XVII Distretto Tel.: 040390202 Fax: 0409383360 e-mail: scrivici@liceopetrarcats.it Anno Scolastico 2010-2011 RELAZIONE

Dettagli

PROGRAMMAZIONE INGLESE ANNO 2014-15

PROGRAMMAZIONE INGLESE ANNO 2014-15 LICEO CLASSICO/SCIENTIFICO G. SPINELLI PROGRAMMAZIONE INGLESE ANNO 2014-15 PROF.SSA AMENDOLAGINE ORIANA QUINTO ANNO Ac 1. COMPETENZE DISCIPLINARI LINGUA 1_ Lo studente acquisisce competenze linguistico-comunicative

Dettagli

I.T.G.C. Salvemini-Duca D'Aosta

I.T.G.C. Salvemini-Duca D'Aosta I.T.G.C. Salvemini-Duca D'Aosta Anno scolastico 2013-14 classe V sez..a Prof. A. Rogai Programma di Italiano Modulo I: Tra Positivismo e Naturalismo Il Positivismo: un nuovo indirizzo di pensiero Il Naturalismo:

Dettagli

PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino

PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino Anno Scolastico PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino 2012-2013 Classe: V D Sezione TURISTIC O Docente: Disciplina: Pericolosi Walter Italiano e storia Descrizione: PROGRAMMA DI ITALIANO Modulo 1 L età del

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE: INGLESE

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE: INGLESE LICEO SCIENTIFICO STATALE MICHELANGELO Via Dei Donoratico 0911 CAGLIARI c.f.80010550921 Tel.070/41917-Fax 070/42482 e-mail: caps04000l@istruzione.it - sito web: www.liceomichelangelo.it PROGRAMMAZIONE

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI

LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI Via delle Rose, 68 LUCCA - Tel. 0583/58211 Fax 0583/418619 E-mail: info@liceovallisneri.it Sito Internet: http://www.liceovallisneri.it A. S. 2014/2015 PROGRAMMAZIONE

Dettagli

PROGRAMMA. MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo

PROGRAMMA. MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo PROGRAMMA MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo LIBRI DI TESTO ADOTTATI: G. Baldi, S Giusso, La letteratura, vol. 4 R, Luperini, P. Cataldi, Il nuovo la scrittura e l interpretazione - Volumi 5 e 6

Dettagli

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15 CLASSE 5 a B Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Liceo Scientifico - Piano di studi Discipline 1 Biennio 2 Biennio 5

Dettagli

PROGRAMMA SVOLTO ITALIANO CLASSE V SEZ. F

PROGRAMMA SVOLTO ITALIANO CLASSE V SEZ. F LICEO SCIENTIFICO STATALE G. CASTELNUOVO ANNO SCOLASTICO 2014-2015 PROGRAMMA SVOLTO ITALIANO CLASSE V SEZ. F Testi adottati: Corrado Bologna, Paola Rocchi, Rosa fresca aulentissima, ed.loescher (vol.4-5-6)

Dettagli

ITI Faraday Programmazione individuale Lettere (italiano e storia) Docente: Stefano Marmigi Anno scolastico 2015/2016 Classe 4AIS

ITI Faraday Programmazione individuale Lettere (italiano e storia) Docente: Stefano Marmigi Anno scolastico 2015/2016 Classe 4AIS 1 ITI Faraday Programmazione individuale Lettere (italiano e storia) Docente: Stefano Marmigi Anno scolastico 2015/2016 Classe 4AIS SCANSIONE MODULARE DEL PERCORSO DIDATTICO Materia Italiano e Storia Modulo

Dettagli

PROGRAMMA. MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo

PROGRAMMA. MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo PROGRAMMA MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo LIBRI DI TESTO ADOTTATI: G. Baldi, S Giusso, Il piacere dei testi, vol. 5 R, Luperini, P. Cataldi, Il nuovo la scrittura e l interpretazione - Volume

Dettagli

-Virginia Evans,FCE Use of English,Express Publishing

-Virginia Evans,FCE Use of English,Express Publishing ANNO SCOLASTICO 2014/2015 CLASSE 5 SEZ. B. INDIRIZZO ling. PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE DOCENTE MATERIA TESTI Prof. Cristina Conti Lingua Inglese - Spiazzi-Tavella, ONLY CONNECT-New directions, Vol.2-3

Dettagli

... a.s. 2014/2015 PROGRAMMA SVOLTO DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

... a.s. 2014/2015 PROGRAMMA SVOLTO DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA a.s. 2014/2015 PROGRAMMA SVOLTO DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Docente: Nicoletta Antolini MODULO N. 1 (ritratto d autore) - ALESSANDRO MANZONI 1. ALESSANDRO MANZONI La vita Le opere: caratteri generali

Dettagli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE Vincenzo Manzini Sezioni Associate: Liceo Scientifico, Linguistico, I.G.E.A. Ragionieri, Geometri, Scuola ------------------------------------------------------------------------

Dettagli

PROGRAMMAZIONE COORDINATA TEMPORALMENTE A.S. 2013/2014 CLASSI 5 Liceo Scientifico-tecnologico

PROGRAMMAZIONE COORDINATA TEMPORALMENTE A.S. 2013/2014 CLASSI 5 Liceo Scientifico-tecnologico ANNO SCOLASTICO 2013/2014 PROGRAMMAZIONE COORDINATA TEMPORALMENTE CLASSI 5 -tecnologico pag. 1 PROGRAMMAZIONE COORDINATA TEMPORALMENTE A.S. 2013/2014 CLASSI 5 -tecnologico DISCIPLINA: LINGUA STRANIERA

Dettagli

LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Inglese, francese, tedesco, spagnolo

LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Inglese, francese, tedesco, spagnolo LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Inglese, francese, tedesco, spagnolo Indirizzi Classico e Linguistico BIENNIO (Li, L2), (L3 l a e 2 a liceo) OBIETTIVI GENERALI (L1, L2, L3 e sezioni classiche) Obiettivo

Dettagli

PROGRAMMA DI ITALIANO SVOLTO DALLA CLASSE 5ª B

PROGRAMMA DI ITALIANO SVOLTO DALLA CLASSE 5ª B LICEO SCIENTIFICO STATALE PIETRO SETTE SANTERAMO IN COLLE A.S. 2011/12 PROGRAMMA DI ITALIANO SVOLTO DALLA CLASSE 5ª B Libri di testo adottati: R. Luperini - P. Cataldi - L. Marchiani - F. Marchese, La

Dettagli

I.P.S.S.S. DE AMICIS ROMA

I.P.S.S.S. DE AMICIS ROMA I.P.S.S.S. DE AMICIS ROMA PROGRAMMAZIONE a.s. 2014 2015 MATERIA : ITALIANO CLASSE IV E Prof.ssa Gigliotti Ginestra ARGOMENTO I: IL SECOLO DEL BAROCCO: G.B. MARINO P. Calderon de La BARCA TOMMASO CAMPANELLA

Dettagli

Meravigliarsi di tutto. è il primo passo della ragione verso la scoperta

Meravigliarsi di tutto. è il primo passo della ragione verso la scoperta Meravigliarsi di tutto è il primo passo della ragione verso la scoperta L. P a s t e u r L I C E O S C I E N T I F I C O TA L I S I O T I R I N N A N Z I O r i g i n e Il liceo scientifico è nato nell

Dettagli

LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI

LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.gov.it

Dettagli

AREA LINGUISTICO - ARTISTICO ESPRESSIVA ITALIANO

AREA LINGUISTICO - ARTISTICO ESPRESSIVA ITALIANO AREA LINGUISTICO - ARTISTICO ESPRESSIVA ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO L alunno è capace di interagire in modo efficace in diverse

Dettagli

Programmazione didattica per Matematica. Primo Biennio. a.s. 2014-2015

Programmazione didattica per Matematica. Primo Biennio. a.s. 2014-2015 Programmazione didattica per Matematica Primo Biennio a.s. 2014-2015 Obiettivi educativi e didattici. Lo studio della matematica, secondo le indicazioni nazionali, concorre con le altre discipline, alla

Dettagli

LICEO STATALE C. TENCA MILANO Dipartimento di Lingue PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI LINGUE E CULTURE STRANIERE

LICEO STATALE C. TENCA MILANO Dipartimento di Lingue PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI LINGUE E CULTURE STRANIERE MILANO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI LINGUE E CULTURE STRANIERE STRUTTURA DELLA DISCIPLINA 2 Riflessione sulla lingua Dimensione comunicativa-funzionale Dimensione letteraria 3 Articolazione della disciplina

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO ALBERT EINSTEIN Cervignano del Friuli CLASSE 5^ A PERCORSI DIDATTICI

LICEO SCIENTIFICO ALBERT EINSTEIN Cervignano del Friuli CLASSE 5^ A PERCORSI DIDATTICI LICEO SCIENTIFICO ALBERT EINSTEIN Cervignano del Friuli CLASSE 5^ A PERCORSI DIDATTICI Disciplina: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Prof.ssa Giuseppina Gambin Anno Scolastico 2008/2009 PERCORSI FORMATIVI

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio ISTITUTO COMPRENSIVO ALBANO - RMICGB00T via Virgilio n. 2-0001 Albano Laziale (Roma) Centralino: 0/320.12 Fax: 0/321.2 @: RMICGB00T@istruzione.it, RMICGB00T@pec.istruzione.it C.F.: 000 GRIGLIE E TABELLE

Dettagli

LICEO F. PETRARCA - TRIESTE Liceo Classico Liceo Linguistico ANNO SCOLASTICO 2013/2014. SECONDO BIENNIO e ULTIMO ANNO

LICEO F. PETRARCA - TRIESTE Liceo Classico Liceo Linguistico ANNO SCOLASTICO 2013/2014. SECONDO BIENNIO e ULTIMO ANNO LICEO F. PETRARCA - TRIESTE Liceo Classico Liceo Linguistico ANNO SCOLASTICO 2013/2014 Schema di PROGETTAZIONE DEL DIPARTIMENTO DELL ASSE dei LINGUAGGI SECONDO BIENNIO e ULTIMO ANNO 1 SECONDO BIENNIO E

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno Premessa Come già nel primo biennio, anche nel secondo biennio e nel quinto anno l apprendimento della lingua italiana continua a fare parte

Dettagli

I S T I T U T O S T A T A L E D I I S T R U Z I O N E S E CO N D A R I A S U P E R I O R E G. O B E R D A N T R E V I G L I O (B G)

I S T I T U T O S T A T A L E D I I S T R U Z I O N E S E CO N D A R I A S U P E R I O R E G. O B E R D A N T R E V I G L I O (B G) GLI INDIRIZZI DI STUDIO E I PROFILI PROFESSIONALI L Istituto, sempre attento alle esigenze formative del territorio nel quale opera, ha diversificato, nel corrente anno scolastico, la propria offerta formativa

Dettagli

PRIMA LINGUA E CULTURA STRANIERA INGLESE

PRIMA LINGUA E CULTURA STRANIERA INGLESE PRIMA LINGUA E CULTURA STRANIERA INGLESE SECONDO BIENNIO LICEO DELLE SCIENZE UMANE Premessa L indirizzo mira alla preparazione di individui capaci di interagire in situazioni ad alto grado di competenza

Dettagli

Lingua e letteratura italiana

Lingua e letteratura italiana Lingua e letteratura italiana 1 biennio 2 biennio 5 anno 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ Lingua e letteratura italiana 119 119 119 119 119 Premessa generale La lingua italiana, nel percorso dell obbligo di istruzione riferito

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO G. FERRARIS

LICEO SCIENTIFICO G. FERRARIS LICEO SCIENTIFICO G. FERRARIS Via Sorrisole, 6-21100 - VARESE Esami di stato conclusivi del corso di studi (Legge 425/97 - DPR 323/98 art. 5.2) DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Documento predisposto dal

Dettagli

A.S. 2015/2016. Documento del Consiglio di classe. Classe IVB cl. MATERIA DOCENTE FIRMA Perretta Marialuisa

A.S. 2015/2016. Documento del Consiglio di classe. Classe IVB cl. MATERIA DOCENTE FIRMA Perretta Marialuisa LICEO STATALE AUGUSTO MONTI SCIENTIFICO CLASSICO - LINGUISTICO Via Montessori n. 2-10023 CHIERI (To) Tel. 011.942.20.04 011.941.48.16 Fax 011.941.31.24 e- mail: TOPS18000P@istruzione.it - TOPS18000P@pec.istruzione.it

Dettagli

PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO

PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO Via dei Carpani 19/B 31033 Castelfranco V. ( TV ) Pag. 1 di 10 Anno Scolastico 2015-2016 PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO Disciplina ITALIANO Classe PRIMA DATI IN EVIDENZA IN PREMESSA (richiami al

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Italiano Classe: 4CE A.S. 2015-2016 Docente: Ianaro Federica

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Italiano Classe: 4CE A.S. 2015-2016 Docente: Ianaro Federica SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Italiano Classe: 4CE A.S. 2015-2016 Docente: Ianaro Federica ANALISI DI SITUAZIONE di partenza - LIVELLO COGNITIVO La classe è composta

Dettagli

Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico 2009/2010 Contratto Formativo Individuale

Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico 2009/2010 Contratto Formativo Individuale Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico 2009/2010 Contratto Formativo Individuale Classe: III Sez. B Materia : Inglese Docente: prof.ssa Francesca Giorgetti 1.ANALISI DELLA CLASSE (giudizi

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio Anno scolastico 2012 / 2013 Consiglio Classe II sezione B Data di approvazione 24 ottobre -

Dettagli

La 3L a Salamanca per uno stage di Spagnolo

La 3L a Salamanca per uno stage di Spagnolo Liceo Scientifico Classico Linguistico G. Novello P. O. F. PARTE III CURRICOLI DISCIPLINARI Liceo Linguistico CLASSE QUARTA ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI N ore visiona il curricolo Lingua e letteratura

Dettagli

Paciolo D Annunzio. liceo classico - liceo linguistico - liceo scientifico

Paciolo D Annunzio. liceo classico - liceo linguistico - liceo scientifico Paciolo D Annunzio liceo classico - liceo linguistico - liceo scientifico Sede 2 Sede: Via Alfieri 43036 Fidenza(PR) tel +039 0524 526102 www.paciolo-dannunzio.gov.it VISITE GUIDATE (su prenotazione) MICROSTAGE

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici Premessa Come già nel primo biennio, anche nel secondo biennio e nel quinto anno l apprendimento della lingua italiana

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE G.V.GRAVINA. Anno scolastico 2010/2011. Programmazione didattica

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE G.V.GRAVINA. Anno scolastico 2010/2011. Programmazione didattica ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE G.V.GRAVINA LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE Anno scolastico 2010/2011 Programmazione didattica Materia d insegnamento: Psicologia

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE CARLO GEMMELLARO CATANIA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA MATERIA: Italiano PROFESSORE: SCUDERI MARIA CLASSE: III D - Turismo A.S.: 2015/2016 DATA: 28\10\2015 SOMMARIO 1.

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI ISTITUTO: LINGUA E LETTERATURA LATINA liceo scientifico

PROGRAMMAZIONE DI ISTITUTO: LINGUA E LETTERATURA LATINA liceo scientifico PROGRAMMAZIONE DI ISTITUTO: LINGUA E LETTERATURA LATINA liceo scientifico FINALITÀ FORMATIVE GENERALI Riconoscendo che la cultura classica costituisce una delle radici più significative della cultura europea,

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO F. LUSSANA - BERGAMO. PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DI DIPARTIMENTO ITALIANO TRIENNIO a.s. 2013-2014

LICEO SCIENTIFICO F. LUSSANA - BERGAMO. PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DI DIPARTIMENTO ITALIANO TRIENNIO a.s. 2013-2014 LICEO SCIENTIFICO F. LUSSANA - BERGAMO PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DI DIPARTIMENTO ITALIANO TRIENNIO a.s. 2013-2014 Nulla di sé e del mondo sa la generalità degli uomini se la letteratura non glielo

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE Liceo Artistico Statale di Crema e Cremona Bruno Munari PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE Cod. Doc.: M 7.3 A-1 Rev. 1 del : 12/06/03 Anno scolastico 2011 / 2012 INSEGNAMENTO DELLA DISCIPLINA DI LINGUA

Dettagli

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997) ALLEGATO B RELAZIONE SULLE ATTIVITA PLURIDISCIPLINARI

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997) ALLEGATO B RELAZIONE SULLE ATTIVITA PLURIDISCIPLINARI ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LEON BATTISTA ALBERTI Via A. Pillon 4-35031 ABANO T. (PD) - Tel 049 812424 - Fax. 049 810554 Distretto n. 45 Padova ovest - C. F. 80016340285 Sito: www.lbalberti.it - E-Mail:

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015

LICEO SCIENTIFICO STATALE G.B.QUADRI VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Classe: 5CSC Indirizzo:

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2014 2015. Piano di lavoro individuale

ANNO SCOLASTICO 2014 2015. Piano di lavoro individuale ANNO SCOLASTICO 2014 2015 Piano di lavoro individuale Classe: 3 D SIA Materia: Francese Docente: Cavicchi Clara Daniela Situazione di partenza della classe Gli alunni del gruppo di francese, provengono

Dettagli

ISTITUTO PROFESSIONALE GRAFICA

ISTITUTO PROFESSIONALE GRAFICA Indirizzo Produzioni industriali e artigianali Articolazione Artigianato ISTITUTO PROFESSIONALE GRAFICA CARATTERI E FINALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA I percorsi degli Istituti professionali si caratterizzano

Dettagli

TEORIE E TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE

TEORIE E TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE a.s.2013/2014 TEORIE E TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE indirizzo: Tecnico della Grafica e della comunicazione TEORIE DELLA COMUNICAZIONE: Classi terze tecnico grafico TEORIE DELLA COMUNICAZIONE: Non ancora

Dettagli

Classe: 5C Indirizzo: SCIENTIFICO Materia: LINGUA E LETTERATURA INGLESE Docente: ELENA RUFFATTO

Classe: 5C Indirizzo: SCIENTIFICO Materia: LINGUA E LETTERATURA INGLESE Docente: ELENA RUFFATTO LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Classe: 5C Indirizzo:

Dettagli

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei Allegato A Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché

Dettagli

IIS VERONESE-MARCONI PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA A.S. 2015-2016 CLASSE IV L. Indirizzo Linguistico

IIS VERONESE-MARCONI PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA A.S. 2015-2016 CLASSE IV L. Indirizzo Linguistico IIS VERONESE-MARCONI PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA A.S. 2015-2016 CLASSE IV L Indirizzo Linguistico COORDINATRICE: SARAGENNE LANZA 1. COMPONENTI DEI CONSIGLI DI CLASSE DOCENTE Lanza Saragenne Filippo

Dettagli

LATINO E GRECO II BIENNIO e V ANNO LATINO

LATINO E GRECO II BIENNIO e V ANNO LATINO LATINO E GRECO II BIENNIO e V ANNO LATINO Finalità generali La consapevolezza della propria identità culturale attraverso il recupero di radici e archetipi che trovano nel mondo greco e romano le loro

Dettagli

Programmazione annuale a.s. 2011/2012

Programmazione annuale a.s. 2011/2012 Programmazione annuale a.s. 2011/2012 Docente: Prof. Adriana ONNIS Materia: Inglese Classe: V^ D 1. Nel primo Consiglio di Classe sono stati definiti gli obiettivi educativo-cognitivi generali che sono

Dettagli

Programmazione educativo-didattica del C.d.C.

Programmazione educativo-didattica del C.d.C. I.I.S. Federico II di Svevia Liceo Scientifico Opzione Scienze Applicate - - Melfi - Programmazione educativo-didattica del C.d.C. Classe V sez. AA a. s. 2015-16 La programmazione educativa e didattica

Dettagli

Italiano Primo biennio

Italiano Primo biennio PROFILO IN USCITA DELLO STUDENTE IN TERMINI DI COMPETENZE E ABILITÀ TECNICO-ECONOMICO Italiano Primo biennio Competenze Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi di base indispensabili per

Dettagli

Programmazione di classe delle attività educative e didattiche

Programmazione di classe delle attività educative e didattiche ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE Francesco De Sarlo Via Sant Antuono 192-0973/21034 - C.F. 83000510764 PZIS001007 85042 - LAGONEGRO PZ PZPM00101P IST. MAG. LAGONEGRO - PZPS00101N LIC. SC. LAGONEGRO

Dettagli

ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO SCUOLA DEL PRIMO CICLO (Scuola Primaria e Scuola Secondaria di primo grado) FINALITÀ SPECIFICHE

ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO SCUOLA DEL PRIMO CICLO (Scuola Primaria e Scuola Secondaria di primo grado) FINALITÀ SPECIFICHE ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO SCUOLA DEL PRIMO CICLO (Scuola Primaria e Scuola Secondaria di primo grado) FINALITÀ SPECIFICHE La scuola del primo ciclo, avviando il pieno sviluppo della persona, concorre

Dettagli

POF 2013-2014 - COMPETENZE

POF 2013-2014 - COMPETENZE POF 2013-2014 - COMPETENZE Seguendo le indicazioni della normativa, La Scuola anche per il SECONDO BIENNIO riconosce l importanza dei quattro assi culturali sulla base dei quali gestire la formulazione

Dettagli

SVILUPPARE LE COMPETENZE INDIVIDUALI PROGETTAZIONI

SVILUPPARE LE COMPETENZE INDIVIDUALI PROGETTAZIONI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO (1) ITALIANO L allievo interagisce in modo efficace in diverse situazioni comunicative, attraverso modalità dialogiche sempre rispettose delle idee degli altri; con ciò

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE PER L INSEGNAMENTO DELLA LINGUA E CIVILTA INGLESE - I BIENNIO ANNO SCOLASTICO 2013/2014

PROGRAMMAZIONE ANNUALE PER L INSEGNAMENTO DELLA LINGUA E CIVILTA INGLESE - I BIENNIO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 PROGRAMMAZIONE ANNUALE PER L INSEGNAMENTO DELLA LINGUA E CIVILTA INGLESE - I BIENNIO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 L insegnamento di lingue straniere nel biennio si propone di promuovere lo sviluppo graduale

Dettagli

Sezione Scientifica COMPOSIZIONE CONSIGLIO DI CLASSE

Sezione Scientifica COMPOSIZIONE CONSIGLIO DI CLASSE ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE ALDO MORO Liceo Scientifico Istituto Tecnico Industriale Via Gallo Pecca n.4/6 10086 RIVAROLO CANAVESE Tel. 0124/45.45.11 - Cod. Fisc. 85502120018 E-mail: segreteria@istitutomoro.it

Dettagli

Curricolo d Istituto per

Curricolo d Istituto per Istituto Comprensivo Dante Alighieri Trieste Scuola secondaria di primo grado Curricolo d Istituto per LINGUA STRANIERA Le lingue straniere offerte sono le seguenti: inglese, francese, tedesco e spagnolo.

Dettagli

Criteri di costruzione del curriculum verticale

Criteri di costruzione del curriculum verticale Criteri di costruzione del curriculum verticale 1. Integrazione degli obiettivi cognitivi con gli obiettivi motivazionali e relazionali 2. individuazione di aree disciplinari 3. sviluppo della trasversalità

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G. VERONESE LICEO: SCIENTIFICO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE - CLASSICO - SCIENZE UMANE - LINGUISTICO Via Togliatti, 833 30015 - CHIOGGIA (VE) - Tel. 041/5542997-5543371

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA. Lingue straniere. a.s. 2013-2014 NUOVO ORDINAMENTO

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA. Lingue straniere. a.s. 2013-2014 NUOVO ORDINAMENTO I S T I T U T O M A G I S T R A L E D I B E L V E D E R E M A R I T T I M O (CO S E N Z A ) Via Annunziata, 4 87021 Belvedere Marittimo (Cosenza) - tel. / fax.: 0985 809 PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA

Dettagli

CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE COMUNI EUROPEE Comunicazione nella madre lingua

CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE COMUNI EUROPEE Comunicazione nella madre lingua ISTITUTO COMPRENSIVO 3 - VICENZA DIPARTIMENTO DI ITALIANO CURRICOLO DI LINGUA ITALIANA SCUOLA SECONDARIA Fine classe terza COMPETENZE CHIAVE COMPETENZE SPECIFICHE CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE

Dettagli

1. Descrizione dei contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti

1. Descrizione dei contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti Relazione finale del progetto: Laboratorio di scrittura 1. Descrizione dei contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti Il progetto intendeva fornire competenze lessicali, grammaticali

Dettagli

Liceo Scientifico Statale Giovanni Marinelli Viale Leonardo da Vinci, 4-33100 UDINE tel. 0432/46938 - fax 0432/471803 - C.F.

Liceo Scientifico Statale Giovanni Marinelli Viale Leonardo da Vinci, 4-33100 UDINE tel. 0432/46938 - fax 0432/471803 - C.F. Liceo Scientifico Statale Giovanni Marinelli Viale Leonardo da Vinci, 4-33100 UDINE tel. 0432/46938 - fax 0432/471803 - C.F. 80006880308 anno scolastico 2014/15 3. PIANI DI STUDIO 3.1 Finalità e obiettivi

Dettagli

Secondo biennio: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA a.s. 2015/16

Secondo biennio: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA a.s. 2015/16 1 Secondo biennio: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA a.s. 2015/16 Premessa: di seguito vengono presentate le competenze e i contenuti di riferimento per Lingua e letteratura italiana. Le competenze e i contenuti

Dettagli

DIPARTIMENTO LINGUISTICO a. s. 2013/14

DIPARTIMENTO LINGUISTICO a. s. 2013/14 DIPARTIMENTO LINGUISTICO a. s. 2013/14 BIENNIO (S.C., L.S., ITT, T.T.) OBIETTIVI COMPORTAMENTALI E TRASVERSALI Il dipartimento linguistico individua obiettivi comportamentali trasversali indispensabili

Dettagli

Criteri di valutazione degli alunni

Criteri di valutazione degli alunni Funzioni della valutazione Criteri di valutazione degli alunni La valutazione degli alunni risponde alle seguenti funzioni fondamentali: verificare l acquisizione degli apprendimenti programmati; adeguare

Dettagli

ISTITUTO PROFESSIONALE PER I SERVIZI COMMERCIALI, SOCIO- SANITARI, PER L ENOGASTRONOMIA E L OSPITALITA ALBERGHIERA. Alessandro Filosi - Terracina

ISTITUTO PROFESSIONALE PER I SERVIZI COMMERCIALI, SOCIO- SANITARI, PER L ENOGASTRONOMIA E L OSPITALITA ALBERGHIERA. Alessandro Filosi - Terracina SEDE LEGALE: Via Roma, 125-04019 - Terracina (LT) - Tel. +39 0773 70 28 77 - +39 0773 87 08 98 - +39 331 18 22 487 SUCCURSALE: Via Roma, 116 - Tel. +39 0773 70 01 75 - +39 331 17 45 691 SUCCURSALE: Via

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA Pagina 1 di 6 Il profilo educativo, culturale e professionale dello studente liceale: I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITÀ EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Religione Classe: I AM A.S. 2015-2016 Docente: Emanuela Cerato

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITÀ EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Religione Classe: I AM A.S. 2015-2016 Docente: Emanuela Cerato SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITÀ EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Religione Classe: I AM A.S. 2015-2016 Docente: Emanuela Cerato PREMESSA Anche quest anno la programmazione risulterà aderente ai

Dettagli

SEZIONE DI POTENZIAMENTO DI INGLESE Scuola secondaria di primo grado

SEZIONE DI POTENZIAMENTO DI INGLESE Scuola secondaria di primo grado SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO - SCUOLA MEDIA PARITARIA Via Vittorio Emanuele II, 80-10023 Chieri (TO) Tel: 0119472185 / Fax: 0119411267 Web: http://www.salesianichieri.it mail: scuolasanluigi@salesianichieri.it

Dettagli

scelte educative sostenere orientare attraverso percorsi significativi che mettono in gioco sapere saper fare saper essere saper stare insieme

scelte educative sostenere orientare attraverso percorsi significativi che mettono in gioco sapere saper fare saper essere saper stare insieme Lo sviluppo umano riguarda l essere di più e non l avere di più scelte educative La nostra Scuola si impegna per sostenere motivazione riflessione l imparare ad imparare orientare stili di vita buone pratiche

Dettagli

COMPETENZE DI BASE E OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

COMPETENZE DI BASE E OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO COMPETENZE DI BASE E OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Sulla scorta delle indicazioni fornite dal Collegio dei Docenti, dalle riunioni di indirizzo e di dipartimento, i Consigli di Classe di IV e V ginnasio fanno

Dettagli

PIANO DI LAVORO DEL DOCENTE

PIANO DI LAVORO DEL DOCENTE ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE "ENRICO DE NICOLA" 35028 PIOVE DI SACCO Via G. Parini, 10/c Tel. 049/5841692 049/9703995 Fax 049/5841969 e-mail:denicola@scuolanet.pd.it - Codice Fiscale 80024700280

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DANTE ALIGHIERI Opera GRAMMATICA

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DANTE ALIGHIERI Opera GRAMMATICA Anno Scolastico 2014 / 2015 GRAMMATICA SINTASSI DELLA FRASE - Completamento della classificazione dei complementi indiretti: complemento di limitazione, di paragone, di età, vantaggio e svantaggio, colpa,

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013 Pag. 1 di 7 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013 Prof.ssa Paola VERGANI Materia MATEMATICA Classe V Sez. D ss Testi adottati: - Bergamini- Trifone- Barozzi Fondamenti di calcolo algebrico

Dettagli

COMPETENZE PRIMO BIENNIO I.P.S Settore Industria ed Artigianato Indirizzo: Manutenzione e Assistenza Tecnica CLASSE: QUINTA

COMPETENZE PRIMO BIENNIO I.P.S Settore Industria ed Artigianato Indirizzo: Manutenzione e Assistenza Tecnica CLASSE: QUINTA COMPETENZE PRIMO BIENNIO I.P.S Settore Industria ed Artigianato Indirizzo: Manutenzione e Assistenza Tecnica CLASSE: QUINTA SOMMARIO Laboratori Tecnologici ed Esercitazioni... 2 Lingua e Letteratura Italiana...

Dettagli

SUPERIORE DI SAN DANIELE DEL FRIULI VINCENZO MANZINI CORSI DI STUDIO:

SUPERIORE DI SAN DANIELE DEL FRIULI VINCENZO MANZINI CORSI DI STUDIO: ISTITUTO STATALE di ISTRUZIONE SUPERIORE DI SAN DANIELE DEL FRIULI VINCENZO MANZINI CORSI DI STUDIO: Amministrazione, Finanza e Marketing Costruzioni, Ambiente e Territorio Liceo Linguistico Liceo Scientifico.

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI TORANO CASTELLO/LATTARICO PIANO DI LAVORO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE SEZ. SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO SEDE DI

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI TORANO CASTELLO/LATTARICO PIANO DI LAVORO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE SEZ. SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO SEDE DI ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI TORANO CASTELLO/LATTARICO PIANO DI LAVORO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE SEZ. SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO SEDE DI a.s. 2014/2015 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE 1. La

Dettagli

IPOTESI DI CURRICOLO

IPOTESI DI CURRICOLO ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE Enrico Fermi via Capitano Di Castri - 72021 Francavilla Fontana (BR) Tel. e fax 0831/ 852132 (centr.) 0831/852133 (pres.) Specializzazioni: ELETTRONICA E TELECOM. -

Dettagli

ALLEGATO 1 ANNO SCOLASTICO 20013/14 F.S. AREA 1 GRIGLIE DI VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO :

ALLEGATO 1 ANNO SCOLASTICO 20013/14 F.S. AREA 1 GRIGLIE DI VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO : ALLEGATO 1 ANNO SCOLASTICO 20013/1 F.S. AREA 1 GRIGLIE DI VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO : GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLE PROVE ORALI

Dettagli

Classe Quinta Sez. L Liceo linguistico

Classe Quinta Sez. L Liceo linguistico DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE ai sensi dell articolo 5 Legge n. 425 del 10.12.1997 Classe Quinta Sez. L Liceo linguistico anno scolastico 2014/2015 Carignano, 15 maggio 2015 Il Dirigente Scolastico

Dettagli

Istituto Paritario Minerva. Progetto Educativo di Istituto (P.E.I)

Istituto Paritario Minerva. Progetto Educativo di Istituto (P.E.I) Istituto Paritario Minerva Progetto Educativo di Istituto (P.E.I) ANNO SCOLASTICO 2014-2015 PREMESSA La legge 62 del 10 Marzo 2000, recante Norme sulla parità scolastica e disposizioni sul diritto allo

Dettagli

un luogo per crescere! ISTITUTO TECNICO indirizzo AMMINISTRAZIONE FINANZA e MARKETING Articolazioni dal terzo anno SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI

un luogo per crescere! ISTITUTO TECNICO indirizzo AMMINISTRAZIONE FINANZA e MARKETING Articolazioni dal terzo anno SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI 1 un luogo per crescere! ISTITUTO TECNICO indirizzo AMMINISTRAZIONE FINANZA e MARKETING Articolazioni dal terzo anno AMMINISTRAZIONE FINANZA e MARKETING RELAZIONI INTERNAZIONALI per il MARKETING SISTEMI

Dettagli

Scuola Secondaria di 1 Grado a. s. 2013-2014

Scuola Secondaria di 1 Grado a. s. 2013-2014 STRUTTURA DELLA CLASSE Alunni iscritti n. Alunni frequentanti n. Alunni ripetenti n. /. Alunni disabili n.. Scuola Secondaria di 1 Grado a. s. 2013-2014 PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Classe 1 TIPOLOGIA

Dettagli

Le proposte dal 2010-2011. Liceo Scientifico, Liceo Classico, Liceo Linguistico.

Le proposte dal 2010-2011. Liceo Scientifico, Liceo Classico, Liceo Linguistico. Le proposte dal 2010-2011 Il Liceo Galilei attua la Riforma Gelmini, varata il 4 febbraio 2010, avvalendosi di un esperienza didattica e formativa maturata negli anni e supportata da un attento piano di

Dettagli

PIANO DI STUDIO Anno Scolastico 2013 / 2014 CLASSE 2 A DOCENTE DANIELA MAZZA DISCIPLINA INGLESE SITUAZIONE DELLA CLASSE COMPOSIZIONE

PIANO DI STUDIO Anno Scolastico 2013 / 2014 CLASSE 2 A DOCENTE DANIELA MAZZA DISCIPLINA INGLESE SITUAZIONE DELLA CLASSE COMPOSIZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO "E. da Rotterdam Via Giovanni XXIII, 8-20080 - Cisliano (MI) C.M.: MIIC86900D Tel / Fax 02 9018574 e-mail: info@albaciscuole.it Internet: www.albaciscuole.it PIANO DI STUDIO Anno Scolastico

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO Voti RAGGIUNGIMENTO OBIETTIVI DESCRITTORI Fino a 3 Del tutto insufficiente Assenza di conoscenze. Errori ortografici e morfo-sintattici numerosi e gravi. 4

Dettagli

CERTIFICAZIONE E VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE. RELATORE: Prof.ssa VERONICO ANTONIA OLIMPIA

CERTIFICAZIONE E VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE. RELATORE: Prof.ssa VERONICO ANTONIA OLIMPIA CERTIFICAZIONE E VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE RELATORE: Prof.ssa VERONICO ANTONIA OLIMPIA PREMESSA La certificazione delle competenze, che accompagna il documento di valutazione degli apprendimenti, va

Dettagli

CRITERI ESSENZIALI PER LE PROVE SCRITTE E PER IL COLLOQUIO ORALE PER L ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE

CRITERI ESSENZIALI PER LE PROVE SCRITTE E PER IL COLLOQUIO ORALE PER L ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO IC CS V D. MILANI - DE MATERA Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I Grado ad Indirizzo Musicale Via De Rada - 87100 Cosenza tel. 0984 71856 fax 0984-71856 - cod.mecc. CSIC8AL008

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO LICEO SCIENTIFICO E LINGUISTICO DIPARTIMENTO RELIGIONE QUINTO ANNO

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO LICEO SCIENTIFICO E LINGUISTICO DIPARTIMENTO RELIGIONE QUINTO ANNO PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO LICEO SCIENTIFICO E LINGUISTICO DIPARTIMENTO RELIGIONE QUINTO ANNO FINALITA GENERALI L insegnamento della religione cattolica (Irc) risponde all esigenza di riconoscere nei

Dettagli