Comunicazione istituzionale on line. Il linguaggio per il web

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Comunicazione istituzionale on line. Il linguaggio per il web"

Transcript

1 Comunicazione istituzionale on line Il linguaggio per il web COLLANA STRUMENTI 4 Questa guida è rivolta prioritariamente ai referenti aziendali per la comunicazione web, nell ambito del processo di sviluppo del portale aziendale RIMINI SALUTE (gestito con il Content Management System Open Source MAMBO). Le indicazioni pratiche in essa contenute possono essere di aiuto a tutti coloro che scrivono per il web o redigono testi istituzionali. I contenuti della guida sono tratti dal volume STRUMENTI/2 Guida alla comunicazione istituzionale on line realizzato dal Dipartimento della Funzione Pubblica - Progetto Urpdegli Urp e della Regione Emilia Romagna (a cura di Emilio Simonetti) e dalle Linee guida per la redazione del portale Ermes della Regione Emilia-Romagna. Redazione a cura di: Dr.ssa Antonella Chiadini - Dr. Enrico Properzi - Grafica: Dorotea Denicolò - U.O. Rapporti con il Pubblico Gennaio

2 COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE ON LINE La comunicazione istituzionale è l insieme di attività delle P.A. (art. 1 e 8 della Legge 150/2000) per il perseguimento di obiettivi di comunicazione: di certezza normativa (pubblicità legale/obbligatoria degli atti pubblici) della normativa dei procedimenti amministrativi delle attività istituzionali delle attività di semplificazione e modernizzazione di pubblica utilità e sociale di promozione dell immagine Cos è la comunicazione istituzionale on line é parte integrante della comunicazione pubblica per le caratteristiche di velocità, connettività universale, interattività e bassi costi di transazione tipiche della rete, rappresenta la forma più adeguata all attuale sviluppo della Società dell informazione é strumento strategico per il miglioramento delle relazioni fra istituzione e cittadino 3 Quali servizi fornisce la comunicazione istituzionale on line informazione comunicazione/ascolto gestione trasparenza funzione di sportello: unico, polifunzionale, multiente partecipazione promozione dei processi di semplificazione e organizzazione customer satisfaction controllo e veicolazione della qualità dei servizi marketing Quale funzione ha il web nei servizi di comunicazione istituzionale on line Il web si affianca alle modalità più tradizionali di erogazione dei servizi é interattivo essendo un canale a due vie e permette il costante dialogo con l utenza consente massima diffusione, accessibilità, trasparenza, interattività e completezza del servizio erogato. 4

3 Funzioni potenziali dei siti della P.A. Informative Comunicative Organizzative Di servizio Di trasparenza e accesso Relazionali Partecipativi Formative Identitari Informazioni diffuse e distribuite, specifiche e personalizzate Comunicazione istituzionale Promozione iniziative Consolidamento immagine ente Razionalizzazione processi amm.vi e di governo dell ente Ammodernamento P.A. e incremento efficienza/efficacia Erogazione di servizi a valore aggiunto (in grado di generare economia: economiche ma anche di tempo, di spostamenti, ecc.) Trasparenza dei procedimenti, accesso agli atti (secondo le normative vigenti) Comunicazione bidirezionale tra amministratori e amministrati Partecipazione dei cittadini al dibattito politico e alla gestione della cosa pubblica Educazione utenti rispetto a diritti e doveri (cittadini consapevoli) Ricostruzione e rinsaldamento dell identità collettiva su base territoriale/virtuale Di cittadinanza Promozione diritti di cittadinanza e integrazione anche dei soggetti deboli e svantaggiati 5 Quali sono i livelli di interazione dei servizi on line? Livello 1 Informazione Sono fornite informazioni sul servizio e/o sulle sue modalità di erogazione (es, Guida ai servizi) Livello 2 Interazione a una via E possibile ottenere on line i moduli per la richiesta di erogazione del servizio che dovrà poi essere inoltrata, per canali tradizionali (es. modulo di autocertificazione) Livello 3 interazione a due vie E possibile avviare on line la procedura di erogazione del servizio (es. modulo da riempire e inviare on line) Livello 4 Transazione completa Il servizio viene erogato interamente on line, incluso l eventuale pagamento del suo costo 6

4 Cosa significa livello di interazione 1 INFORMAZIONE - Pubblicare informazioni complete, attendibili, accessibili e di facile consultazione sui servizi e le attività di pubblico interesse dell ente, ed eventualmente, di altri enti di riferimento Verificare, controllare e aggiornare periodicamente tali contenuti presso gli uffici che li producono o li detengono in banca dati Adeguare il linguaggio secondo il Manuale di stile (www.funzionepubblica.it/chiaro) per le comunicazioni scritte delle P.A. e di webwriting, prima che entri nel web-publishing Mantenere la consistenza tra le informazioni veicolate via web e quelle veicolate attraverso altri canali (stampa, bacheche, altri sportelli) Garantire la coerenza fra le informazioni date in diverse parti dello stesso sito o in diversi siti In sintesi: presidiare la qualità dei contenuti a tutti i livelli di web content management 7 Cosa significa livello di interazione 2 INTERAZIONE A UNA VIA - Rendere disponibile, in formato elettronico, la modulistica relativa ai servizi e le pratiche necessarie per accedere ai servizi Creare e gestire un indice ragionato della modulistica, curandone l aggiornamento, l usabilità e la navigabilità Predisporre il formato elettronico di moduli e stampati, secondo le regole del Manuale di stile per le comunicazioni scritte delle P.A. Seguire le direttive e le linee guida in tema di accessibilità e design universale Rendere disponibile, per ciascun modulo, una guida alla compilazione, interattiva o stampabile insieme al modulo Prevedere diversi formati dei moduli (.pdf,.txt,.rtf,.xls) dando la preferenza a soluzioni non proprietarie e open source Garantire l allineamento fra la modulistica di sportello e quella su web In sintesi: presidiare la predisposizione della modulistica sei servizi dell ente e applicare i criteri di usabilità e accessibilità al formato elettronico 8

5 Cosa significa livello di interazione 3 INTERAZIONE A DUE VIE - Prevedere la possibilità da parte degli utenti di attivare una richiesta di servizio inviando, tramite web, la modulistica necessaria Gestire la compilazione dei moduli on line, con help interattivi e finestre di dialogo ad hoc Gestire lo scambio elettronico di moduli, dati e comunicazione con gli utenti tramite pulsanti di controllo e finestre di verifica Gestire l identificazione (debole) degli utenti (p.e. userid e pwd) e le regole di autorizzazione ai diversi servizi Disporre sistemi che diano agli utenti la certezza dell invio/ricezione delle pratiche tramite posta elettronica certificata, protocollazione informatica dei documenti, sistemi di document flow management Disporre di sistema di back-office che gestisca il trattamento dei dati/info/documenti inviati tramite web, nel rispetto della privacy In sintesi: significa ridisegnare e adattare i processi di erogazione dei servizi al web, verificare l integrazione del web con i sistemi di back-office di gestione dei servizi, presidiare l informatizzazione del sistema di protocollo e del document flow management 9 Cosa significa livello di interazione 4 TRANSAZIONE - Realizzare la completa erogazione web di tutti i servizi di sportello Indicizzare i servizi e ridisegnare i processi di servizio in ottica web Garantire l aderenza dei servizi erogati on line, con i servizi tradizionali e con le norme vigenti Fornire sistemi di help on line e call center Gestire l accesso sicuro ai servizi e le liste di autorizzazione tramite identificazione utenti (smart card, carta d identità elettronica, ecc.) Adeguare l infrastruttura di sicurezza ai servizi erogati e ai dati trattati Integrare le procedure informatiche di backend con il front end, curando, per i servizi multiente, l integrazione e lo scambio di dati Tracciare lo stato dei processi di erogazione dei servizi con sistemi di workflow management In sintesi: significa presidiare i cicli di vita del processo di informatizzazione dell offerta dei servizi e di web content management, per orientarli al miglioramento della qualità percepita dagli utenti 10

6 Il ruolo dell URP per il web: le priorità 1 L Urp e la redazione web L Urp coordina la gestione e la redazione del sito attraverso la comunicazione interna (flussi informativi). Gestisce la catena del CMS, presidiandone contenuti e aggiornamenti. 2 Il web come front office dei servizi L Urp coordina la gestione del front-office on line (relazione telematica con l utenza). 3 L Urp facilitatore di accesso ai servizi L Urp fornisce supporto e promuove lo sviluppo dei servizi fruibili on line (facilitatore d accesso). 4 Monitoraggio utenza, verifica qualità servizi on line, internet marketing L Urp informa sui servizi on line. Promuove monitoraggi sul controllo di qualità e soddisfazione. 5 Accessibilità e usabilità L Urp promuove, informa, adotta gli standard di accessibilità/usabilità per i siti pubblici puntando al più alto livello di accessibilità/usabilità secondo le linee guida del progetto WAI - WC3 (WCAG, UAAG, ATAG, XAG). Promuove/esegue test di usabilità (metodologia d analisi euristica/empirica) 11 Contenuti indispensabili nella sezione Urp recapiti fisici recapiti telematici nome di responsabile e addetti front office orari con info per raggiungere la sede missione, competenze e attività (regolamento ex lege 150/2000, organigramma) guida (o link) e modulistica e.mail, format per segnalazione disservizi, reclami, suggerimenti Accessibilità L accessibilità è la garanzia di fruibilità, indipendentemente dal dispositivo tecnico utilizzato, anche per le persone con disabilità di vario tipo, comprese quelle sensoriali. E il diritto di accesso senza discriminazioni attraverso la condivisione di regole comuni. Lo standard è definito nel progetto WAI del W3C che comprende: consigli generali (Web Content Accessibilità Guidelines 1.0), immagini e animazioni, immagini ciccabili, multimedia, link ipertestuali, organizzazione, figure e diagrammi, script, applet e plug in, cornici (frames) tabelle, validazione del lavoro. 12

7 Usabilità Usabilità significa facile navigabilità e chiarezza dei contenuti del sito, rispetto ai destinatari. L usabilità è un fatto progettuale, l accessibilità è conformità alle raccomandazioni/standard W3C. Presenza di motori di ricerca Possibilità di raggiungere le info principali dalla home page Presenza della mappa del sito o indice delle info Titolo di pagina coerente con il contenuto Presenza barre di navigazione ds e sin schermo (almeno primi 2 liv) Possibilità di tornare all home page da ogni pagina Architettura informativa del sito per la localizzazione della pagina Immagini funzionali e coerenti ai servizi offerti Immagini di peso complessivo inferiore a 70K Possibilità di escludere l uso della grafica Assenza di pagine splash, intro solo grafiche Compatibilità con principali browser e piattaforme tecnologiche Tempo medio scaricamento pag = o < a 10 con modem 56K Presenza di aiuto alla navigazione (help on line) N azioni (click) per ottenere un servizio < a Privacy e sicurezza Normativa di riferimento Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 Codice in materia di protezione dei dati personali Decreto Legislativo 9 aprile 2003, n. 68 Attuazione direttiva 2001/29/CE sull armonizzazione di taluni aspetti del diritto d autore e dei diritti connessi nella società dell informazione. Direttiva 2002/58/CE del 12 luglio 2002 Trattamento dei dati personali e tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche Decreto P.C.M. 11 aprile 2002 Schema per la valutazione e la certificazione della sicurezza delle tecnologie dell informazione, ai fini della tutela delle informazioni classificate concernenti la sicurezza interna ed esterne dello Stato Decreto P.C.M. 16 gennaio 2002 Dipartimento per l Innovazione e le Tecnologie Sicurezza informatica e delle Telecomunicazioni nelle pubbliche amministrazioni Statali Decreto P.R. 28 luglio 1999, n. 318 Regolamento recante norme per l individuazione delle misure minime di sicurezza per il trattamento dei dati personali, a norma dell art.15, comma 2, della legge 31 dicembre 1996, n.675 Decreto Legislativo 11 maggio 1999, n. 135 Disposizioni integrative della legge 31 dicembre 1996, n.676, sul trattamento dei dati sensibili da parte dei soggetti pubblici Legge 31 dicembre 1996, n. 676 Delega al Governo in materia di tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali Legge 31 dicembre 1996, n. 675 Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali

8 IL LINGUAGGIO PER IL WEB 15 IL LINGUAGGIO PER IL WEB 1 Considerato il pubblico molto vasto a cui in genere si rivolgono i siti web, è fondamentale organizzare le informazioni da pubblicare prestando particolare attenzione sia alla struttura dei testi che al contenuto. Leggere un testo a video non è come leggere un testo cartaceo: la limitata dimensione dello schermo richiede brevità e chiarezza; inoltre, la natura ipertestuale dei web obbliga a passare da una scrittura lineare a una scrittura profonda ed espansa che richiede un accurata progettazione. L organizzazione delle informazioni 1. Strutturare l informazione: raccogliere tutte le informazioni necessarie (rispettare la regola delle 5W: who, what, when, where, why), decidere la gerarchia delle informazioni (distinguere le informazioni principali da quelle secondarie), suddividere il testo in paragrafi, ognuno contenente un argomento diverso, collocando le informazioni principali all inizio e collegando i paragrafi tra loro; 2. Pensare al testo in termini visivi: scrivere colonne di testo di larghezza e lunghezza 1 Tratto e adattato da Linee guida per la redazione e composizione di testi per il web della Regione Emilia-Romagna 16

9 omogenea, lasciare spazi vuoti, usare il grassetto per evidenziare brevi concetti fondamentali; 3. Scrivere microcontenuti significativi: inserire titoli, sottotitoli, link e voci di indice per sintetizzare i contenuti presenti sulla pagina e fornire una guida per il lettore. La chiarezza dei testi Riguardo al contenuto dei testi, è consigliabile utilizzare un linguaggio semplice e chiaro, rispettando quelli che comunemente vengono indicati come i criteri di base per la chiarezza dei testi: 1. Scrivere frasi brevi: non più di 25/30 parole e di 2 frasi per ogni periodo. Un metodo semplice per capire se una frase è troppo lunga (oppure manca della necessaria punteggiatura) è quello di leggerla ad alta voce. Se si rimane senza fiato è sicuramente da tagliare. Evitare di concentrare nelle frasi troppe informazioni. Una frase con troppe idee o informazioni è lunga e può risultare difficile, mentre quelle che contengono una sola informazione principale non richiedono particolari sforzi di comprensione o più riletture. Se si hanno 17 molte informazioni da dare è meglio spezzare il periodo in più proposizioni principali. 2. Scrivere frasi semplici e lineari Scrivere frasi di una sola proposizione con soggetto, verbo e qualche complemento. Se la frase è formata da più proposizioni, preferire la forma coordinata a quella subordinata. 3. Specificare sempre il soggetto della frase Il soggetto nella frase evita ambiguità e facilita la comprensione. Nel periodo composto da varie proposizioni è necessario specificare i diversi soggetti, soprattutto quando non coincidono. 4. Preferire la forma attiva dei verbi a quella passiva o impersonale La forma attiva è più chiara perché identifica meglio il soggetto dell azione. 5. Preferire modi e tempi verbali semplici Tra i modi verbali è preferibile scegliere quelli più semplici che sono anche i più usati nel linguaggio comune. L indicativo è preferibile al congiuntivo o al condizionale, perché è il modo della concretezza, della realtà. I tempi presente, passato prossimo e futuro sono meglio del passato remoto e del futuro anteriore. Preferire le congiunzioni più usate nella lingua parlata (se, anche se, perché, quando, ecc.) che 18

10 reggono l indicativo rispetto a quelle di tono più elevato (a condizione che, qualora, ove, purché, benché, dal momento che, affinché, ecc.) che richiedono invece l uso del congiuntivo. 6. Limitare l uso del gerundio Limitare l uso del gerundio, specie se ha un soggetto diverso da quello della frase principale. Il gerundio appesantisce la frase e la rende meno incisiva. 7. Usare la punteggiatura per rendere il testo più chiaro e leggibile Usare frequentemente il punto e il punto e a capo, scrivendo frasi della lunghezza massima di parole: le frasi brevi rendono il testo più leggibile. La virgola serve a separare elementi di un elenco, incisi, proposizioni subordinate. Non va usata all interno di blocchi unitari, per esempio tra soggetto e predicato verbale o tra quest ultimo e il suo complemento oggetto. I due punti servono a introdurre elenchi, spiegazioni, chiarimenti. Evitano il ricorso a troppe subordinate e quindi facilitano la comprensione del testo. Il punto e virgola è usato solitamente nei periodi lunghi. Dal momento che questi sono da evitare, evitiamo anche il punto e virgola. 19 Le virgolette devono essere usate, di norma, solo per isolare le citazioni. I trattini e le parentesi sono usati per isolare incisi all interno della frase. Poiché gli incisi spostano l attenzione del lettore dagli elementi principali della frase, è preferibile evitarli. 8. Scrivere per punti Quando c è l esigenza di fornire molte informazioni, è consigliabile utilizzare una struttura di elenchi puntati/numerati. Le liste aiutano la leggibilità e la comprensione, chiariscono la sequenza e la relazione tra le idee e fatti esposti nel testo. Evitano inoltre l uso di frasi subordinate. Le liste possono avere più livelli e quindi ogni voce può avere varie sottovoci. Due livelli vanno benissimo, di più creano confusione e rischiano di vanificare il principale obiettivo di una lista: la chiarezza. Ricordare comunque che: - ogni livello deve essere indentato rispetto al precedente; - ogni livello deve avere il suo simbolo grafico riconoscibile rispetto a quello degli altri; - il livello superiore deve avere un simbolo grafico visivamente più forte. 9. Utilizzare parole ed espressioni comuni Le espressioni più chiare ed efficaci sono quelle che vengono usate ogni giorno e tutti comprendono senza dover ricorrere al vocabolario. 20

11 E buona norma evitare i sinonimi per lo stesso concetto. Le ripetizioni indicano che si sta ancora parlando dello stesso argomento, limitando la possibilità di confusione. 10. Evitare espressioni prolisse, perifrasi, circonlocuzioni, frasi fatte, anglismi, latinismi, forme arcaiche e termini tecnici e specialistici Al posto di termini tecnico-specialistici usare parole di uso comune, se possibile. Fornire sempre una breve spiegazione quando il testo riporta un termine tecnico. Nei testi che contengono numerosi termini tecnici può essere utile fornire un glossario con il loro significato. 11. Spiegare sigle e acronimi Limitare al massimo abbreviazioni e sigle, soprattutto quando sono poco comuni. Spiegare per esteso il significato della sigla la prima volta che compare nel documento, specie nei testi diretti a un pubblico non specialistico. 21 L efficacia dei testi Oltre a scrivere il testo in modo semplice e corretto, si possono utilizzare altri accorgimenti per renderlo più efficace e vicino al lettore: 1. Rivolgersi direttamente a chi legge Rivolgersi direttamente al lettore/utente, esprimersi con stile personale e riconoscibile è importante per qualsiasi testo, ma diventa indispensabile per i testi on-line. Far sentire al lettore che dietro alle parole non c è solo un azienda o un istituzione, ma ci sono delle persone, significa coinvolgerlo e attirarne l attenzione. 2. Privilegiare i verbi rispetto ai sostantivi I verbi sono le parole più forti della lingua. E tipico del linguaggio burocratico spegnere l energia di un verbo trasformandolo in un sostantivo che ha bisogno di un altro verbo (es.: anziché a fini di programmazione e monitoraggio utilizzare per programmare e controllare ). 3. Preferire sempre espressioni concrete e dirette piuttosto che astratte e involute Un testo risulta comprensibile ed efficace se utilizza parole comuni, semplici e concrete (es.: verificare e non procedere alla verifica, soldi 22

12 e non liquidi ). A queste caratteristiche è possibile aggiungerne un ultima: la brevità. Tra due parole con lo stesso significato privilegiare sempre quella più corta. 4. Usare un linguaggio positivo Privilegiare la forma affermativa delle frasi a quella negativa ed evitare la doppia negazione. Di fronte a una frase negativa, spesso i lettori devono tradurla in positivo per capirla. La comprensione è ostacolata quando il lettore deve eseguire un rovesciamento logico, come nei seguenti casi: non molti pochi non lo stesso diverso non abbastanza forte debole non ricordavo ho dimenticato 5. Evitare i luoghi comuni Le frasi fatte e i luoghi comuni sono assolutamente da evitare, perché banalizzano il testo, distolgono l attenzione del lettore e possono comunque non venire compresi da tutti. 23 Composizione di testi per utenti con disabilità acustiche gravi Particolare attenzione va posto all uso del linguaggio quando si pensa che i nostri utenti possono essere disabili acustici. Per approfondimenti vedi il documento Dar voce al web - L accessibilità dei siti web per persone con disabilità acustiche gravi ; Volume 8 della Collana Emilia Romagna digitale. 24

13 SITOGRAFIA Pubblica Amministrazione e Web Ministero per l Innovazione e le Tecnologie Ministero delle comunicazioni CRC Centri Regionali di Competenza Formez E-government Standard Web W3C World Wide Web Consortium ISO International Organization for Standardization Web Writing Il mestiere di scrivere 25 Note 26

14 Collana Strumenti 1 Accordo Attuativo Locale MMG 2005 (settembre 2005) 2 Specialistica Ambulatoriale: prestazioni prioritarie (settembre 2005) 3 Assistenza Informatica Doctor 2001 MMG (settembre 2005) 4 Comunicazione istituzionale/il linguaggio per il web (gennaio 2006) di prossima pubblicazione: 5 Guida telefonica Azienda Usl Rimini 6 La semplificazione del linguaggio amministrativo Collana a cura dell U.O. Rapporti con il Pubblico Azienda Usl Rimini 27 Indice Comunicazione istituzionale on line.. pag. 3 Funzioni potenziali dei siti della PA pag. 5 Livelli di interazione dei servizi on line... pag. 6 Livello di interazione 1. pag. 7 Livello di interazione 2.. pag. 8 Livello di interazione 3. pag. 9 Livello di interazione 4.. pag. 10 L Urp e il web... pag. 11 Contenuti indispensabili pagine Urp... pag. 12 Accessibilità... pag. 12 Usabilità pag. 13 Privacy e sicurezza. pag. 14 Il linguaggio per il web pag. 16 L organizzazione delle informazioni.. pag. 16 La chiarezza dei testi pag. 17 L efficacia dei testi..pag. 21 Composizione testi per disabili acustici gravi... pag. 23 Sitografia. pag. 24 Collana Strumenti. pag

15 AZIENDA USL RIMINI U.O. Rapporti con il Pubblico Gennaio

RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO

RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO E AZIENDE-UTENTI L IMPATTO DELLE PROCEDURE INFORMATIZZATE a cura di Germana Di Domenico Elaborazione grafica di ANNA NARDONE Monografie sul Mercato del lavoro e le politiche

Dettagli

L 8 maggio 2002 il Ministero

L 8 maggio 2002 il Ministero > > > > > Prima strategia: ascoltare le esigenze degli utenti, semplificare il linguaggio e la navigazione del sito. Seconda: sviluppare al nostro interno le competenze e le tecnologie per gestire in proprio

Dettagli

Informatica per la comunicazione" - lezione 9 -

Informatica per la comunicazione - lezione 9 - Informatica per la comunicazione" - lezione 9 - Protocolli di livello intermedio:" TCP/IP" IP: Internet Protocol" E il protocollo che viene seguito per trasmettere un pacchetto da un host a un altro, in

Dettagli

G.U. 11 luglio 2002, n. 161 IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

G.U. 11 luglio 2002, n. 161 IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 maggio 2002 Conoscenza e uso del dominio internet ".gov.it" e l'efficace interazione del portale nazionale "italia.gov.it" con le IL PRESIDENTE DEL

Dettagli

1 - Cos è l accessibilità e a chi è destinata

1 - Cos è l accessibilità e a chi è destinata 1 - Cos è l accessibilità e a chi è destinata di Michele Diodati michele@diodati.org http://www.diodati.org Cosa significa accessibile 2 di 19 Content is accessible when it may be used by someone with

Dettagli

Linee. guida. per i siti web della PA DIGITAL AGENDA ITALIA

Linee. guida. per i siti web della PA DIGITAL AGENDA ITALIA DIGITAL AGENDA ITALIA Linee guida per i siti web della PA 2011 Dipartimento per la Digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e l Innovazione Tecnologica DIGITAL AGENDA ITALIA Linee guida per i siti

Dettagli

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI 6.1 ISTRUZIONI PER IL VALUTATORE Il processo di valutazione si articola in quattro fasi. Il Valutatore deve: 1 leggere il questionario;

Dettagli

la gestione dei processi comunicazione. i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia

la gestione dei processi comunicazione. i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia la gestione dei processi di comunicazione in quale scenario deve identificarsi un progetto di miglioramento, nella gestione dei beni digitali per

Dettagli

Radar Web PA. Valutazione della qualità dei siti web. Valutazione della qualità dei siti web della Pubblica Amministrazione

Radar Web PA. Valutazione della qualità dei siti web. Valutazione della qualità dei siti web della Pubblica Amministrazione Radar Web PA Valutazione della qualità dei siti web Livello d interazione Sezione di trasparenza Open data Open Content Valutazione Partecipazione Presenza 2.0 Contenuti minimi Dominio.gov Dichiarazioni

Dettagli

2. Infrastruttura e sicurezza (Equivalente al Pillar 2-3 e 4 della Ade)

2. Infrastruttura e sicurezza (Equivalente al Pillar 2-3 e 4 della Ade) AGENDA DIGITALE ITALIANA 1. Struttura dell Agenda Italia, confronto con quella Europea La cabina di regia parte con il piede sbagliato poiché ridisegna l Agenda Europea modificandone l organizzazione e

Dettagli

Come realizzare una buona presentazione (traduzione libera a cura della redazione di EpiCentro)

Come realizzare una buona presentazione (traduzione libera a cura della redazione di EpiCentro) Come realizzare una buona presentazione (traduzione libera a cura della redazione di EpiCentro) Quando si realizzano dei documenti visivi per illustrare dati e informazioni chiave, bisogna sforzarsi di

Dettagli

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLA RILEVAZIONE DELLA QUALITA PERCEPITA DAI CITTADINI A tutti i Ministeri - Uffici

Dettagli

I.Stat Guida utente Versione 1.7 Dicembre 2010

I.Stat Guida utente Versione 1.7 Dicembre 2010 I.Stat Guida utente Versione 1.7 Dicembre 2010 1 Sommario INTRODUZIONE 3 I concetti principali di I.Stat 4 Organizzazione dei dati 4 Ricerca 5 GUIDA UTENTE 6 Per iniziare 6 Selezione della lingua 7 Individuazione

Dettagli

REGOLAMENTO UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO

REGOLAMENTO UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO 1 ' UFFICIO GENERALE DELLE RISORSE, ORGANIZZAZIONE E BILANCIO Ufficio X ex DGPOB Ufficio relazioni con il pubblico e Centro di documentazione REGOLAMENTO UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO SOMMARIO CAPO

Dettagli

Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni. A cura di Bernardo Puccetti

Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni. A cura di Bernardo Puccetti Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni A cura di Bernardo Puccetti Il Business Process Management nella PA Presentazione SOFTLAB

Dettagli

Applicazione: Share - Sistema per la gestione strutturata di documenti

Applicazione: Share - Sistema per la gestione strutturata di documenti Riusabilità del software - Catalogo delle applicazioni: Gestione Documentale Applicazione: Share - Sistema per la gestione strutturata di documenti Amministrazione: Regione Piemonte - Direzione Innovazione,

Dettagli

PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO

PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO Settore di intervento: Assistenza agli anziani Sede di attuazione del Benevento 1- VIA DEI LONGOBARDI 9 progetto: Numero di volontari richiesti: 4 Attività di

Dettagli

La Valutazione Euristica

La Valutazione Euristica 1/38 E un metodo ispettivo di tipo discount effettuato da esperti di usabilità. Consiste nel valutare se una serie di principi di buona progettazione sono stati applicati correttamente. Si basa sull uso

Dettagli

L utilizzo delle emoticon con altri strumenti di customer satisfaction. Relatore Susi Ribon Capo Settore Servizi all Utenza

L utilizzo delle emoticon con altri strumenti di customer satisfaction. Relatore Susi Ribon Capo Settore Servizi all Utenza L utilizzo delle emoticon con altri strumenti di customer satisfaction Relatore Susi Ribon Capo Settore Servizi all Utenza L Agenzia delle Entrate La sua funzione strategica, a servizio dei cittadini e

Dettagli

Linee guida per i siti web della PA

Linee guida per i siti web della PA Linee guida per i siti web della PA art. 4 della Direttiva 8/09 del Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione - ANNO 2010-26 luglio 2010 Sommario Presentazione e sintesi... 3 1. Destinatari

Dettagli

LO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE

LO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE LO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE I problemi del sistema vigente Lo Sportello Unico per le attività Produttive (SUAP) non ha avuto diffusione su tutto il territorio nazionale e non ha sostituito

Dettagli

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, Passepartout Mexal BP è disponibile in diverse versioni e configurazioni:

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, Passepartout Mexal BP è disponibile in diverse versioni e configurazioni: Passepartout Mexal BP è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente flessibile, sia dal punto di vista tecnologico sia funzionale. Con più di

Dettagli

GOOGLE, WIKIPEDIA E VALUTAZIONE SITI WEB. A cura delle biblioteche Umanistiche e Giuridiche

GOOGLE, WIKIPEDIA E VALUTAZIONE SITI WEB. A cura delle biblioteche Umanistiche e Giuridiche GOOGLE, WIKIPEDIA E VALUTAZIONE SITI WEB A cura delle biblioteche Umanistiche e Giuridiche ISTRUZIONI PER Usare in modo consapevole i motori di ricerca Valutare un sito web ed utilizzare: Siti istituzionali

Dettagli

DALLA RICERCA & SVILUPPO SIAV. Ecco i prodotti e le applicazioni. per innovare le imprese italiane

DALLA RICERCA & SVILUPPO SIAV. Ecco i prodotti e le applicazioni. per innovare le imprese italiane Comunicato stampa aprile 2015 DALLA RICERCA & SVILUPPO SIAV Ecco i prodotti e le applicazioni per innovare le imprese italiane Rubàno (PD). Core business di, nota sul mercato ECM per la piattaforma Archiflow,

Dettagli

MASTER MAGPA Argomenti Project Work

MASTER MAGPA Argomenti Project Work MASTER MAGPA Argomenti Project Work MODULO I LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: PROFILO STORICO E SFIDE FUTURE Nome Relatore: Dott.ssa Ricciardelli (ricciardelli@lum.it) 1. Dal modello burocratico al New Public

Dettagli

Sistema Qualità di Ateneo Modello di Ateneo MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI

Sistema Qualità di Ateneo Modello di Ateneo MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI Requisiti di valutazione per un percorso di Ateneo finalizzato all accreditamento in qualità dei Corsi di Studio:

Dettagli

APPLICAZIONE WEB PER LA GESTIONE DELLE RICHIESTE DI ACQUISTO DEL MATERIALE INFORMATICO. Francesco Marchione e Dario Richichi

APPLICAZIONE WEB PER LA GESTIONE DELLE RICHIESTE DI ACQUISTO DEL MATERIALE INFORMATICO. Francesco Marchione e Dario Richichi APPLICAZIONE WEB PER LA GESTIONE DELLE RICHIESTE DI ACQUISTO DEL MATERIALE INFORMATICO Francesco Marchione e Dario Richichi Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia Sezione di Palermo Indice Introduzione...

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Il documento va compilato in forma digitale per poter ampliare gli spazi dello schema (ove necessario) e togliere

Dettagli

Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali

Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali Riusabilità del software - Catalogo delle applicazioni: Applicativo verticale Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali Amministrazione: Regione Piemonte - Direzione Innovazione,

Dettagli

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Francesco Clabot Responsabile erogazione servizi tecnici 1 francesco.clabot@netcom-srl.it Fondamenti di ITIL per la Gestione dei Servizi Informatici Il

Dettagli

Data warehouse.stat Guida utente

Data warehouse.stat Guida utente Data warehouse.stat Guida utente Versione 3.0 Giugno 2013 1 Sommario INTRODUZIONE 3 I concetti principali 4 Organizzazione dei dati 4 Ricerca 5 Il browser 5 GUIDA UTENTE 6 Per iniziare 6 Selezione della

Dettagli

Appunti sugli Elaboratori di Testo. Introduzione. D. Gubiani. 19 Luglio 2005

Appunti sugli Elaboratori di Testo. Introduzione. D. Gubiani. 19 Luglio 2005 Appunti sugli Elaboratori di Testo D. Gubiani Università degli Studi G.D Annunzio di Chieti-Pescara 19 Luglio 2005 1 Cos è un elaboratore di testo? 2 3 Cos è un elaboratore di testo? Cos è un elaboratore

Dettagli

SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER GENERAL MANAGER DI IMPRESE DI RECUPERO CREDITI

SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER GENERAL MANAGER DI IMPRESE DI RECUPERO CREDITI Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: corsi@cepas.it Sito internet: www.cepas.eu sigla: SH66 Pag. 1 di 7 SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER GENERAL

Dettagli

Definizione e struttura della comunicazione

Definizione e struttura della comunicazione Definizione e struttura della comunicazione Sono state date molteplici definizioni della comunicazione; la più semplice e comprensiva è forse questa: passaggio di un'informazione da un emittente ad un

Dettagli

White Paper. Operational DashBoard. per una Business Intelligence. in real-time

White Paper. Operational DashBoard. per una Business Intelligence. in real-time White Paper Operational DashBoard per una Business Intelligence in real-time Settembre 2011 www.axiante.com A Paper Published by Axiante CAMBIARE LE TRADIZIONI C'è stato un tempo in cui la Business Intelligence

Dettagli

PROGETTO FORMATIVO ECM TEORICO-PRATICO in INFORMATICA MEDICA

PROGETTO FORMATIVO ECM TEORICO-PRATICO in INFORMATICA MEDICA PROGETTO FORMATIVO ECM TEORICO-PRATICO in INFORMATICA MEDICA SEDE: ORDINE DEI MEDICI E DEGLI ODONTOIATRI DELLA PROVINCIA DI LECCE Via Nazario Sauro, n. 31 LECCE Presentazione Progetto: Dal 9 Novembre 2013

Dettagli

Aspetti metodologici per lo sviluppo del software per la Gestione della formazione

Aspetti metodologici per lo sviluppo del software per la Gestione della formazione Aspetti metodologici per lo sviluppo del software per la Gestione della formazione Software da rilasciare con licenza GPL. Componente tecnologica: Drupal Premessa Obiettivi e Linee-Guida Mettere a disposizione

Dettagli

V I V E R E L ' E C C E L L E N Z A

V I V E R E L ' E C C E L L E N Z A VIVERE L'ECCELLENZA L'ECCELLENZA PLURIMA Le domande, come le risposte, cambiano. Gli obiettivi restano, quelli dell eccellenza. 1995-2015 Venti anni di successi dal primo contratto sottoscritto con l Istituto

Dettagli

Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC)

Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC) Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC) Information Day Ministero dello sviluppo economico Salone Uval, Via Nerva, 1 Roma, 2

Dettagli

nasce il futuro v secolo a. c. agorà virtuale

nasce il futuro v secolo a. c. agorà virtuale dell e-learning nasce il futuro v secolo a. c. Con Agorà, nell antica Grecia, si indicava la piazza principale della polis, il suo cuore pulsante, il luogo per eccellenza di una fertilità culturale e scientifica

Dettagli

REP_Guidawlg-SE-061113-TRIO

REP_Guidawlg-SE-061113-TRIO REP_Guidawlg-SE-061113-TRIO Istruzioni per l accesso e il completamento dei corsi TRIO per gli utenti di un Web Learning Group 06 novembre 2013 Servizio A TRIO Versione Destinatari: referenti e utenti

Dettagli

Mario Polito IARE: Press - ROMA

Mario Polito IARE: Press - ROMA Mario Polito info@mariopolito.it www.mariopolito.it IMPARARE A STUD IARE: LE TECNICHE DI STUDIO Come sottolineare, prendere appunti, creare schemi e mappe, archiviare Pubblicato dagli Editori Riuniti University

Dettagli

Finanziamenti on line -

Finanziamenti on line - Finanziamenti on line - Manuale per la compilazione dei moduli di Gestione dei Progetti Finanziati del Sistema GEFO Rev. 02 Manuale GeFO Pagina 1 Indice 1. Introduzione... 4 1.1 Scopo e campo di applicazione...

Dettagli

C.A.P.A.C. Politecnico del Commercio e del Turismo

C.A.P.A.C. Politecnico del Commercio e del Turismo AVVISO FOR.TE 3/12 OFFERTA FORMATIVA CAPAC POLITECNICO DEL COMMERCIO E DEL TURISMO CF4819_2012 Sicurezza: formazione specifica basso rischio - aggiornamento 4 ore Lavoratori che devono frequentare il modulo

Dettagli

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, con Passepartout Mexal BP ogni utente può disporre di funzionalità

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, con Passepartout Mexal BP ogni utente può disporre di funzionalità PASSEPARTOUT MEXAL BP è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente flessibile, sia dal punto di vista tecnologico sia funzionale. Con più di

Dettagli

Denuncia di Malattia Professionale telematica

Denuncia di Malattia Professionale telematica Denuncia di Malattia Professionale telematica Manuale utente Versione 1.5 COME ACCEDERE ALLA DENUNCIA DI MALATTIA PROFESSIONALE ONLINE... 3 SITO INAIL... 3 LOGIN... 4 UTILIZZA LE TUE APPLICAZIONI... 5

Dettagli

MANUALE OPERATIVO INTRODUZIONE. Manuale Operativo

MANUALE OPERATIVO INTRODUZIONE. Manuale Operativo Pagina 1 di 24 INTRODUZIONE SEZ 0 Manuale Operativo DOCUMENTO TECNICO PER LA CERTIFICAZIONE DEL PROCESSO DI VENDITA DEGLI AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO OPERANTI PRESSO UN AGENZIA DI RAPPRESENTANZA:

Dettagli

Banche Dati del Portale della Trasparenza. Manuale del sistema di gestione. Versione 2.4

Banche Dati del Portale della Trasparenza. Manuale del sistema di gestione. Versione 2.4 Banche Dati del Portale della Trasparenza Manuale del sistema di gestione Versione 2.4 Sommario Introduzione e definizioni principali... 3 Albero dei contenuti del sistema Banche Dati Trasparenza... 3

Dettagli

Metodologie di comunicazione con persone disabili

Metodologie di comunicazione con persone disabili Metodologie di comunicazione con persone disabili Eleonora Castagna Terapista della Neuropsicomotricità dell Età Evolutiva Antonia Castelnuovo Psicomotricista Villa Santa Maria, Tavernerio Polo Territoriale

Dettagli

Piano Giovani di Zona Quattro Vicariati Comuni di Ala, Avio, Brentonico, Mori e Ronzo-Chienis

Piano Giovani di Zona Quattro Vicariati Comuni di Ala, Avio, Brentonico, Mori e Ronzo-Chienis Piano Giovani di Zona Quattro Vicariati Comuni di Ala, Avio, Brentonico, Mori e Ronzo-Chienis BANDO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI PER LA FORMAZIONE DEL PIANO OPERATIVO GIOVANI (POG) Anno 2015 PREMESSA:

Dettagli

WORD (livello avanzato): Struttura di un Documento Complesso. Struttura di un Documento Complesso

WORD (livello avanzato): Struttura di un Documento Complesso. Struttura di un Documento Complesso Parte 5 Adv WORD (livello avanzato): Struttura di un Documento Complesso 1 di 30 Struttura di un Documento Complesso La realizzazione di un libro, di un documento tecnico o scientifico complesso, presenta

Dettagli

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale Giunta Regionale Direzione Generale delle Politiche Territoriali, Ambientali e per la Mobilità Area di Coordinamento Mobilità e Infrastrutture Settore Pianificazione del Sistema Integrato della Mobilità

Dettagli

In Consiglio regionale della Toscana i buoni consigli di ITIL Consiglio Regione Toscana

In Consiglio regionale della Toscana i buoni consigli di ITIL Consiglio Regione Toscana In Consiglio regionale della Toscana i buoni consigli di ITIL Consiglio Regione Toscana Equivale a livello regionale al Parlamento nazionale E composto da 65 consiglieri Svolge il compito di valutare /

Dettagli

Piazza delle Imprese alimentari. Viale delle Manifatture. Via della Produzione

Piazza delle Imprese alimentari. Viale delle Manifatture. Via della Produzione Piazza delle Imprese alimentari Viale delle Manifatture Via della Produzione PASSEPARTOUT MEXAL è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente

Dettagli

Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE

Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE Lo scorso 8 febbraio nella sede del Comitato Consultivo, il Direttore Generale dell Azienda "Policlinico-Vittorio Emanuele", Armando Giacalone, il Direttore

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E DI FUNZIONAMENTO DELLO SPORTELLO UNICO PER L EDILIZIA S U E Settore URBANISTICA ED EDILIZIA PRIVATA Febbraio 2013 TITOLO I PRINCIPI GENERALI... 3 Art. 1 Definizioni... 3

Dettagli

visto l articolo 6 capoverso 5 del Regolamento del Consiglio svizzero della scienza e dell innovazione del 1 giugno 2014 (Regolamento CSSI),

visto l articolo 6 capoverso 5 del Regolamento del Consiglio svizzero della scienza e dell innovazione del 1 giugno 2014 (Regolamento CSSI), Dipartimento federale dell economia, della formazione e della ricerca DEFR Consiglio svizzero della scienza e dell innovazione CSSI Direttive del Consiglio svizzero della scienza e dell innovazione che

Dettagli

MyMedia Portal LMS un servizio SaaS di e-learning basato sul Video Streaming per la vendita on line di Lezioni Multimediali interattive

MyMedia Portal LMS un servizio SaaS di e-learning basato sul Video Streaming per la vendita on line di Lezioni Multimediali interattive 1 MyMedia Portal LMS un servizio SaaS di e-learning basato sul Video Streaming per la vendita on line di Lezioni Multimediali interattive Cos è un servizio di e-learning SaaS, multimediale, interattivo

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALEPER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ 2013 / 2014 / 2015

PROGRAMMA TRIENNALEPER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ 2013 / 2014 / 2015 Istituto Comprensivo Statale Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I Grado Piazzale della Civiltà Tel. 0828/941197 fax. 0828/941197 84069 ROCCADASPIDE (Salerno) C.M. SAIC8AH00L Email-dirdirocca@tiscali.it

Dettagli

GUIDA ALL USO CORRETTO DI MICROSOFT OFFICE WORD 2007 PER LA REALIZZAZIONE E LA FORMATTAZIONE DI DOCUMENTI PROFESSIONALI

GUIDA ALL USO CORRETTO DI MICROSOFT OFFICE WORD 2007 PER LA REALIZZAZIONE E LA FORMATTAZIONE DI DOCUMENTI PROFESSIONALI GUIDA ALL USO CORRETTO DI MICROSOFT OFFICE WORD 2007 PER LA REALIZZAZIONE E LA FORMATTAZIONE DI DOCUMENTI PROFESSIONALI Francesca Plebani Settembre 2009 Sommario 1. INTRODUZIONE... 3 2. WORD E L ASPETTO

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE E DICHIARAZIONI PER VIA TELEMATICA

REGOLAMENTO PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE E DICHIARAZIONI PER VIA TELEMATICA COMMUNE DE GRESSAN REGOLAMENTO PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE E DICHIARAZIONI PER VIA TELEMATICA Approvazione deliberazione del Consiglio comunale n. 10 del 13/01/2012 del Consiglio comunale n. del Art.

Dettagli

La procedura di registrazione prevede cinque fasi: Fase 4 Conferma

La procedura di registrazione prevede cinque fasi: Fase 4 Conferma Guida Categoria alla registrazione StockPlan Connect Il sito web StockPlan Connect di Morgan Stanley consente di accedere e di gestire online i piani di investimento azionario. Questa guida offre istruzioni

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE BRATTI, BRAGA, TINO IANNUZZI, MARIANI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE BRATTI, BRAGA, TINO IANNUZZI, MARIANI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 111 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI BRATTI, BRAGA, TINO IANNUZZI, MARIANI Modifiche al codice della strada, di cui al decreto

Dettagli

Dir.P.C.M. 27 gennaio 1994 Princìpi sull erogazione dei servizi pubblici

Dir.P.C.M. 27 gennaio 1994 Princìpi sull erogazione dei servizi pubblici Dir.P.C.M. 27 gennaio 1994 Princìpi sull erogazione dei servizi pubblici IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Visto l art. 5, comma 2, lettere b), e) ed f), della legge 23 agosto 1988, n. 400; Ritenuta

Dettagli

2- Identificazione del processo. (o dei processi) da analizzare. Approcci: Esaustivo. In relazione al problema. Sulla base della rilevanza

2- Identificazione del processo. (o dei processi) da analizzare. Approcci: Esaustivo. In relazione al problema. Sulla base della rilevanza PROCESS MAPPING (2) Approcci: 2- Identificazione del processo Esaustivo (o dei processi) da analizzare Mappatura a largo spettro (es.: vasta implementazione di un ERP) In relazione al problema ad es. i

Dettagli

Il programma è articolato in due parti. Nella Prima parte: cosa è il mondo NoiPA, con un focus sulla posizione dell utente all interno dell intero

Il programma è articolato in due parti. Nella Prima parte: cosa è il mondo NoiPA, con un focus sulla posizione dell utente all interno dell intero 1 Il programma è articolato in due parti. Nella Prima parte: cosa è il mondo NoiPA, con un focus sulla posizione dell utente all interno dell intero sistema e sui servizi a disposizione sia in qualità

Dettagli

Deutsche Bank. db Corporate Banking Web Guida al servizio

Deutsche Bank. db Corporate Banking Web Guida al servizio Deutsche Bank db Corporate Banking Web Guida al servizio INDICE 1. INTRODUZIONE... 3 2. SPECIFICHE DI SISTEMA... 4 3 MODALITÀ DI ATTIVAZIONE E DI PRIMO COLLEGAMENTO... 4 3. SICUREZZA... 5 4. AUTORIZZAZIONE

Dettagli

9 Forum Risk Management in Sanità. Progetto e Health. Arezzo, 27 novembre 2014

9 Forum Risk Management in Sanità. Progetto e Health. Arezzo, 27 novembre 2014 9 Forum Risk Management in Sanità Tavolo interassociativo Assinform Progetto e Health Arezzo, 27 novembre 2014 1 Megatrend di mercato per una Sanità digitale Cloud Social Mobile health Big data IoT Fonte:

Dettagli

(Gli asterischi indicano punti di interesse per i disabili visivi o modifiche richieste nel caso che la circolare fosse sottoposta a revisione).

(Gli asterischi indicano punti di interesse per i disabili visivi o modifiche richieste nel caso che la circolare fosse sottoposta a revisione). (Gli asterischi indicano punti di interesse per i disabili visivi o modifiche richieste nel caso che la circolare fosse sottoposta a revisione). CIRCOLARE N 4 del 1 MARZO 2002 OGGETTO: Linee guida per

Dettagli

Suite o servizio: Arkottica migliora l organizzazione aziendale

Suite o servizio: Arkottica migliora l organizzazione aziendale Suite o servizio: Arkottica migliora l organizzazione aziendale Gestisci. Organizza. Risparmia. Una lunga storia, uno sguardo sempre rivolto al futuro. InfoSvil è una società nata nel gennaio 1994 come

Dettagli

Gestore Comunicazioni Obbligatorie. Progetto SINTESI. Comunicazioni Obbligatorie. Modulo Applicativo COB. - Versione Giugno 2013 -

Gestore Comunicazioni Obbligatorie. Progetto SINTESI. Comunicazioni Obbligatorie. Modulo Applicativo COB. - Versione Giugno 2013 - Progetto SINTESI Comunicazioni Obbligatorie Modulo Applicativo COB - Versione Giugno 2013-1 Versione Giugno 2013 INDICE 1 Introduzione 3 1.1 Generalità 3 1.2 Descrizione e struttura del manuale 3 1.3 Requisiti

Dettagli

Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti

Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti Progetto FEI Rete e Cittadinanza 2014-2015 Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti Luana Cosenza, Università per Stranieri di Siena Marzo 2015 Piano di lavoro Principi della verifica e della valutazione

Dettagli

Progetto Istanze On Line

Progetto Istanze On Line 2011 Progetto Istanze On Line 21 febbraio 2011 INDICE 1 INTRODUZIONE ALL USO DELLA GUIDA... 3 1.1 SIMBOLI USATI E DESCRIZIONI... 3 2 PROGETTO ISTANZE ON LINE... 4 2.1 COS È E A CHI È RIVOLTO... 4 2.2 NORMATIVA

Dettagli

Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida

Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida Anche la legge sulla riqualificazione urbana è un tassello

Dettagli

Come scrivere un articolo scientifico La bibliografia: citare da Internet

Come scrivere un articolo scientifico La bibliografia: citare da Internet scrivere in medicina Come scrivere un articolo scientifico La bibliografia: citare da Internet L emergere di Internet come fonte preziosa di informazioni, ha reso necessaria la definizione di alcune regole

Dettagli

L'anno duemiladieci, addì 30 del mese di aprile con la presente scrittura privata, da valere ad ogni effetto di legge, TRA

L'anno duemiladieci, addì 30 del mese di aprile con la presente scrittura privata, da valere ad ogni effetto di legge, TRA Repertorio Unione Terre di Pianura n. 7 del 30/04/2010 CONVENZIONE TRA I COMUNI DI BARICELLA, BUDRIO, GRANAROLO DELL EMILIA, MINERBIO E L UNIONE DI COMUNI TERRE DI PIANURA PER IL CONFERIMENTO DELLE FUNZIONI

Dettagli

CONTRATTO CON LO STUDENTE A.A. 2014/2015

CONTRATTO CON LO STUDENTE A.A. 2014/2015 Si ricorda che alla domanda d iscrizione dovranno essere allegate 2 copie originali di questo contratto, tutte debitamente firmate dallo studente nelle parti indicate. CONTRATTO CON LO STUDENTE A.A. 2014/2015

Dettagli

Lavoro Occasionale Accessorio. Manuale Utente Internet

Lavoro Occasionale Accessorio. Manuale Utente Internet Lavoro Occasionale Accessorio Internet 1. Introduzione... 3 1.1 Obiettivo del documento... 3 1.2 Normativa... 3 1.3 Attori del Processo... 4 1.4 Accesso Internet... 5 1.4.1 Accesso Internet da Informazioni...

Dettagli

Manuale per l utilizzo del sistema di gestione degli interventi

Manuale per l utilizzo del sistema di gestione degli interventi Manuale per l utilizzo del sistema di gestione degli interventi Unione Europea P.O.N. - Competenze per lo Sviluppo (FSE) P.O.N. - Ambiente per l apprendimento (FESR) D.G. Occupazione, Affari Sociali e

Dettagli

DELL IPS G. RAVIZZA SECONDO LA NORMA ISO 9001:2008

DELL IPS G. RAVIZZA SECONDO LA NORMA ISO 9001:2008 IL SISTEMA GESTIONE QUALITA DELL IPS G. RAVIZZA SECONDO LA NORMA ISO 9001:2008 Col termine know-how ( so come ) si definisce il patrimonio brevettuale e brevettabile di un azienda, per la quale rappresenta

Dettagli

Manuale d uso Apache OpenMeetings (Manuale Utente + Manuale Amministratore)

Manuale d uso Apache OpenMeetings (Manuale Utente + Manuale Amministratore) Manuale d uso Apache OpenMeetings (Manuale Utente + Manuale Amministratore) Autore: Matteo Veroni Email: matver87@gmail.com Sito web: matteoveroni@altervista.org Fonti consultate: http://openmeetings.apache.org/

Dettagli

FORMAZIONE SUL CAMPO IN FARMACIA

FORMAZIONE SUL CAMPO IN FARMACIA FORMAZIONE SUL CAMPO IN FARMACIA Proposte formative 2011 Novità accreditamento ECM FINALITA Per soddisfare l esigenza di aggiornamento professionale continuo, grazie all esperienza maturata da Vega nelle

Dettagli

Dipartimento del Tesoro

Dipartimento del Tesoro Dipartimento del Tesoro POWER POINT AVANZATO Indice 1 PROGETTAZIONE DELL ASPETTO...3 1.2 VISUALIZZARE GLI SCHEMI...4 1.3 CONTROLLARE L ASPETTO DELLE DIAPOSITIVE CON GLI SCHEMI...5 1.4 SALVARE UN MODELLO...6

Dettagli

di Francesco Verbaro 1

di Francesco Verbaro 1 IL LAVORO PUBBLICO TRA PROCESSI DI RIORGANIZZAZIONE E INNOVAZIONE PARTE II - CAPITOLO 1 I L L A V O R O P U B B L I C O T R A P R O C E S S I D I R I O R G A N I Z Z A Z I O N E E I N N O V A Z I O N E

Dettagli

Guida ai Servizi Internet per il Referente Aziendale

Guida ai Servizi Internet per il Referente Aziendale Guida ai Servizi Internet per il Referente Aziendale Indice Indice Introduzione...3 Guida al primo accesso...3 Accessi successivi...5 Amministrazione dei servizi avanzati (VAS)...6 Attivazione dei VAS...7

Dettagli

Un percorso nell affido

Un percorso nell affido Un percorso nell affido Progetto nazionale di promozione dell affidamento familiare Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali Coordinamento Nazionale Servizi Affido SOMMARIO Il PROGETTO

Dettagli

How to Develop Accessible Linux Applications

How to Develop Accessible Linux Applications How to Develop Accessible Linux Applications Sharon Snider Copyright 2002 IBM Corporation v1.1, 2002-05-03 Diario delle Revisioni Revisione v1.1 2002-05-03 Revisionato da: sds Convertito in DocBook XML

Dettagli

Pagine romane (I-XVIII) OK.qxd:romane.qxd 7-09-2009 16:23 Pagina VI. Indice

Pagine romane (I-XVIII) OK.qxd:romane.qxd 7-09-2009 16:23 Pagina VI. Indice Pagine romane (I-XVIII) OK.qxd:romane.qxd 7-09-2009 16:23 Pagina VI Prefazione Autori XIII XVII Capitolo 1 Sistemi informativi aziendali 1 1.1 Introduzione 1 1.2 Modello organizzativo 3 1.2.1 Sistemi informativi

Dettagli

CONTRATTO CON LO STUDENTE

CONTRATTO CON LO STUDENTE Si ricorda che alla domanda d iscrizione dovranno essere allegate 2 copie originali di questo contratto, tutte debitamente firmate dallo studente nelle parti indicate. CONTRATTO CON LO STUDENTE Il presente

Dettagli

Protocollo Informatico Manuale Utente ver. 3.8.0

Protocollo Informatico Manuale Utente ver. 3.8.0 - 1 - - Protocollo Informatico Pubblica Amministrazione Protocollo Informatico Manuale Utente ver. 3.8.0 Manuale utente - 1 - Proteus PA - 2 - - Protocollo Informatico Pubblica Amministrazione Indice 1

Dettagli

Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP. Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA

Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP. Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA Indicazioni ai fini della stesura del PDP 1. Informazioni

Dettagli

Corso di Comunicazione d impresa

Corso di Comunicazione d impresa Corso di Comunicazione d impresa Prof. Gian Paolo Bonani g.bonani@libero.it Sessione 16 Sviluppo risorse umane e comunicazione interna Le relazioni di knowledge fra impresa e ambiente esterno Domanda

Dettagli

La definizione L approccio

La definizione L approccio I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES) La definizione Con la sigla BES si fa riferimento ai Bisogni Educativi Speciali portati da tutti quegli alunni che presentano difficoltà richiedenti interventi individualizzati

Dettagli

Talento LAB 4.1 - UTILIZZARE FTP (FILE TRANSFER PROTOCOL) L'UTILIZZO DI ALTRI SERVIZI INTERNET. In questa lezione imparerete a:

Talento LAB 4.1 - UTILIZZARE FTP (FILE TRANSFER PROTOCOL) L'UTILIZZO DI ALTRI SERVIZI INTERNET. In questa lezione imparerete a: Lab 4.1 Utilizzare FTP (File Tranfer Protocol) LAB 4.1 - UTILIZZARE FTP (FILE TRANSFER PROTOCOL) In questa lezione imparerete a: Utilizzare altri servizi Internet, Collegarsi al servizio Telnet, Accedere

Dettagli

Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE

Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE 7 TH QUALITY CONFERENCE Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE INFORMAZIONI DI BASE 1. Stato: Italia 2. Nome del progetto: La diffusione di Best Practice presso gli Uffici Giudiziari

Dettagli

COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN

COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN La nuova impresa nasce da un idea, da un intuizione: la scoperta di una nuova tecnologia, l espansione della

Dettagli

Facility management. per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni

Facility management. per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni Ope Facility management per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni Ingegneria dell efficienza aziendale Società per i Servizi Integrati

Dettagli

SCUOLANEXT, è l'esclusivo e rivoluzionario sistema informatizzato con cui far interagire docenti, studenti e famiglie in tempo reale!

SCUOLANEXT, è l'esclusivo e rivoluzionario sistema informatizzato con cui far interagire docenti, studenti e famiglie in tempo reale! SCUOLANET, è l'esclusivo e rivoluzionario sistema informatizzato con cui far interagire docenti, studenti e famiglie in tempo reale! SCUOLANET consente la piena digitalizzazione della scuola: completa

Dettagli

F.A.Q. SUL SISTEMA DI ACCREDITAMENTO PER I SERVIZI AL LAVORO REGIONE PIEMONTE

F.A.Q. SUL SISTEMA DI ACCREDITAMENTO PER I SERVIZI AL LAVORO REGIONE PIEMONTE F.A.Q. SUL SISTEMA DI ACCREDITAMENTO PER I SERVIZI AL LAVORO REGIONE PIEMONTE PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA 1. Quale è l indirizzo web per la presentazione della domanda di accreditamento? L indirizzo della

Dettagli

PROCEDURA DI AUDIT AI TEST CENTER AICA

PROCEDURA DI AUDIT AI TEST CENTER AICA Pag. 1 di 14 PROCEDURA DI AUDIT REVISIONI 1 19/12/2002 Prima revisione 2 07/01/2004 Seconda revisione 3 11/01/2005 Terza revisione 4 12/01/2006 Quarta revisione 5 09/12/2013 Quinta revisione Adeguamenti

Dettagli