ARRIVA LA CARTA CRS ASSISTENZA DOMICILIARE MALATTIE INFETTIVE SI ABBREVIANO I TEMPI DI ATTESA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ARRIVA LA CARTA CRS WWW.ASL.COMO.IT ASSISTENZA DOMICILIARE MALATTIE INFETTIVE SI ABBREVIANO I TEMPI DI ATTESA"

Transcript

1 Supplemento di INFORMASL periodico mensile dell Azienda sanitaria locale della provincia di Como Anno Sette Numero 1/2/3 Gennaio Marzo 2005 ARRIVA LA CARTA CRS ASSISTENZA DOMICILIARE MALATTIE INFETTIVE SI ABBREVIANO I TEMPI DI ATTESA

2 Supplemento di INFORMASL periodico mensile dell Azienda sanitaria locale della provincia di Como Anno Sette Numero 1/2/3 Gennaio Marzo 2005 Sommario Il Direttore generale pag. 3 Il Direttore amministrativo pag. 5 Il Direttore sanitario pag. 6 Il Direttore sociale pag. 7 Accelerazione in corso pag. 8 Tutto in una tessera pag. 9 Farmaci senza esborso pag. 12 Generico ma identico pag. 13 La prevenzione batte le malattie infettive pag. 14 Che vaccino è? pag. 16 Due nemici pubblici pag. 18 Fumo vietato consapevolmente pag. 22 Impiego gas tossici pag. 23 Navigando, navigando pag. 24 Pratichi il fai da te? pag. 26 Screening mammografico in corso pag. 27 Alimentaristi a scuola pag. 28 Decalogo alimentare pag. 29 All aria aperta pag. 31 Comitato etico, una garanzia pag. 33 Amici degli animali pag. 34 Controversi OGM pag. 36 Voucher socio-sanitario pag. 38 ASL e privato sociale pag. 44 Amministratore di sostegno pag. 45 L URP è in ascolto pag. 46 Un edificio storico pag Redazione via E. Pessina 6, Como tel fax Direttore Simona Mariani Redazione Giordano Besana Paola Giossi Franca Ronchetti Responsabile Bernardino Marinoni La raccolta di InformASL può essere consultata sul sito Registrazione Tribunale di Como n. 23/99 del 16 dicembre 1999 Grafica e stampa CESARENANI - Lipomo (Como)

3 IL DIRETTORE GENERALE LA SALUTE, UN DIRITTO PRIMARIO In questi primi mesi del mio mandato, nonostante le problematiche che un'organizzazione che serve il bisogno di salute di un vasto territorio, tramite il lavoro di tante persone porta inevitabilmente con sé, ho potuto verificare quanto questa Azienda sia unita, con tanti esempi di dedizione, ben oltre il normale impegno, che ho potuto ammirare e che mi motivano nel perseguire lo sforzo sincero di mettere nella professione il meglio di sé. Il programma che intendo portare avanti per l'azienda sanitaria locale della provincia di Como passa sostanzialmente attraverso il potenziamento di alcune aree di intervento già definite quali l'area della comunicazione e quella relativa ai programmi di prevenzione, oltre, e questo per me è una questione di affezione particolare, il comparto che riguarda la vita e la cura degli a- nimali, parte integrante dell'attività del servizio di veterinaria. Nel particolare ritengo che possa essere di fondamentale importanza la comunicazione tra l'azienda sanitaria locale ed i cittadini utenti delle strutture aziendali poste al loro servizio. Occorre che l'azienda sanitaria locale diventi interlocutore ed informatore costante, preciso, puntuale per i cittadini della provincia di Como che devono essere dettagliatamente informati riguardo ai servizi loro offerti ed a tutte le possibili agevolazioni per usufruirne. In questa ottica accanto al sito internet l'azienda sanitaria locale punterà ad implementare la comunicazione attraverso la stampa e la diffusione di adeguati opuscoli informativi, un periodico aziendale, di cui questo è il primo numero, distribuito ai cittadini, l'organizzazione di convegni ed incontri mirati alle diverse problematiche socio-sanitarie del territorio. Nell'area particolarmente importante e significativa della prevenzione della malattia l'obiettivo dell'azienda sanitaria locale della provincia di Como deve essere quello di ampliare le già attive campagne di screening e di controllo preventivo delle forme di malattia più comuni e generalizzate. In pratica a medici, assistenti sanitari ed infermieri, raccordati in un'efficace rete di comunicazione, viene richiesto di potenziare le attività di sorveglianza delle malattie, in maggior sinergia con i medici di famiglia e gli specialisti o- spedalieri. Dott.ssa Simona Mariani Direttore generale Occorre cambiare la mentalità: pensare cioè alla prevenzione delle malattie incentivando gli interventi disponibili prima che si manifesti una malattia e non solo quelli posti in atto quando la malattia si è manifestata e quindi utili al suo controllo. Infine una particolare attenzione va posta nel campo del controllo e della cura degli animali, che in molti casi sono elementi fondamentali della catena alimentare umana. Questa attività è svolta in modo integerrimo dal Dipartimento di prevenzione veterinaria teso ad interventi atti a favorire la salute degli animali e, in alcuni casi, conseguentemente, dei cittadini in un connubio che trova diversi livelli di sorveglianza e controllo preventivo che stanno dando ottimi risultati finali. Competente ed impegnata in una attenta o- pera di comunicazione informativa e di prevenzione delle possibili cause di malattie al fine di garantire il diritto primario dei cittadini alla salute: questo è l'obiettivo che mi prefiggo di realizzare nell'azienda sanitaria locale della provincia di Como. 3

4

5 IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO Dott. Lucio Schiantarelli Direttore amministrativo NON SOLO COSTI E RICAVI In occasione della presentazione del Bilancio di mandato, documento che consente di rappresentare ciò che si è fatto e di prefigurare possibili sviluppi del complesso sistema sanità, è stato affermato che l ASL è qualche cosa di più di una somma di costi e di ricavi. Pertanto ogni azione di questa Azienda deve essere percepita, di là del suo risultato diretto e immediato, come contributo a favorire la cultura della sanità perché il cittadino diventi sempre più protagonista del proprio miglioramento della salute e del proprio benessere sociale. Tali obiettivi, genericamente espressi, rappresentano una meta i- deale attraverso la quale misurare costantemente i risultati raggiunti. Di contro gli obiettivi specifici declinati dalla Regione, cui spetta la responsabilità di governo della sanità, saranno sempre dettagliati in tutte le edizioni di questa pubblicazione. In sostanza nel corso dei prossimi anni si cercherà di tendere al raggiungimento dei principali indicatori previsti dalle norme che stabiliscono una allocazione delle risorse finanziarie nelle tre aree dell assistenza, per la prevenzione in misura pari al 5 per cento, alla medicina territoriale al 49,5 per cento, riservando all assistenza ospedaliera il 45,5 per cento. Ciò al fine di meglio definire la catena di valore per i cittadini in modo tale che si migliori la sommatoria della percezione fra i costi sopportati (imposte e tasse pagate, ticket, liste d attesa, passaggi burocratici) e i benefici conseguiti in termini di tutela della salute da parte dei cittadini stessi (appropriatezza delle prestazioni, accreditamento delle strutture, diffusione della carta regionale dei servizi, prevenzione e migliori stili di vita, erogazione di assistenza domiciliare integrata, rispetto dei tempi di accertamento dello stato di invalidità civile, consegna domiciliare di presidi e ausili e altro ancora). 5

6 IL DIRETTORE SANITARIO VALUTARSI PER MIGLIORARE Considero un onore essere stato chiamato alla Direzione sanitaria dell ASL della provincia di Como. Collaborare alla conduzione di un Azienda già ai vertici qualitativi e di equilibrio economico-finanziario non è, paradossalmente, facile. Si tratta di mantenere un livello di qualità elevato raccogliendo le nuove sfide di mandato ma nella continuità delle attività di routine. Questo è possibile grazie alla presenza in a- zienda di colleghi competenti e motivati che lavorano considerando la professione come la tensione alla costruzione di un bene comune: non sarebbero altrimenti comprensibili l attaccamento e la passione per il proprio lavoro nelle difficoltà connesse ad una congiuntura particolarmente delicata come l attuale. Il capitale umano presente in azienda, è il primo obiettivo, non formale ma sostanziale, sul quale intendo investire per le mie competenze di direttore sanitario. Le principali direttrici aziendali, per l aspetto sanitario, sono rappresentate dalla partecipazione al programma regionale di valutazione delle aziende sanitarie promosso dalla Regione Lombardia con la Joint Commission, dai processi di semplificazione e miglioramento dell accessibilità ai servizi sanitari, dallo sviluppo del Sistema informativo socio-sanitario con la distribuzione della Carta regionale dei servizi, da una spinta decisa verso iniziative nel campo della prevenzione e della tutela della salute nei luoghi di lavoro, dalle tematiche inerenti medicina e pediatria di famiglia facenti capo al governo clinico e dalle funzioni di programmazione acquisto e controllo. La sanità, con i suoi operatori, deve rispondere da un punto di vista di efficacia, efficienza e soddisfazione ai cittadini. Per tale ragione, il programma di valutazione delle Aziende sanitarie rappresenta un opportunità decisiva per l ASL di migliorare nel paragone con altri attraverso una valutazione di terza parte indipendente ma autorevole dal punto di vista tecnicoscientifico. Nel mandato strategico delle ASL sta tutta la capacità programmatoria su base provinciale dei servizi erogati direttamente, tipicamente connessi ai dipartimenti di prevenzione medica e di prevenzione veterinaria e gestiti dai distretti socio-sanitari e veterinari, e delle presta- Dott. Camillo Rossi Direttore sanitario zioni acquistate dalle strutture erogatrici accreditate attraversi l azione di programmazione, acquisto e controllo. Un passo indispensabile per favorire una reale libera scelta da parte del cittadino è garantire l accessibilità ai servizi, cosa sulla quale l A- SL sta agendo in collaborazione con gli e- rogatori, ampliando gli orari di apertura degli ambulatori e riducendo i tempi d attesa. Preservare il capitale di salute è un punto di interesse prioritario per l ASL con le indicazioni provenienti dalla prevenzione basata sulle evidenze scientifiche: estensione della lotta al morbillo e alla rosolia congenita; nuove modalità di erogazione delle vaccinazioni; attivazione di un numero verde per informazioni su vaccinazioni e malattie infettive al quale rispondono medici i- gienisti; istituzione di una rete informativa integrata che sorveglia le malattie infettive; oltre euro/anno di finanziamenti dedicati a interventi operativi per la promozione della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro mediante progetti mirati su edilizia e costruzioni, agricoltura, ambienti sanitari, tumori professionali, stress e lavoro. 6

7 IL DIRETTORE SOCIALE NUOVO CORSO, NUOVI STIMOLI Eccoci qua. Nel nuovo corso della ASL della provincia di Como con al vertice la dottoressa Simona Mariani, mi sento particolarmente stimolato a proseguire un lavoro avviato per la Direzione sociale dell Azienda dal marzo 1998, alla guida del Dipartimento ASSI (Attività socio-sanitarie integrate), in un contesto di ulteriore messa a punto di un sistema, quello socio-sanitario regionale, che ha percorso in questi anni fondamentali cambiamenti. Tra l altro, le attività socio-assistenziali, riferite a minori, anziani e disabili ed effettuate ad opera dell ASL per conferimento di delega da parte dei Comuni, sono ritornate in capo alle Amministrazioni locali che si organizzano attraverso gli Uffici di piano, ognuno corrisponde ad un distretto. La costituzione di un Tavolo territoriale per il Piano antidroga ha riunito i vari attori del settore impegnati in un compito di analisi e proposizione di un programma che metta in rete localmente idonee e calibrate risposte ai vecchi e nuovi bisogni riferibili all area delle dipendenze, siano esse da sostanze stupefacenti, da alcool, dal gioco d azzardo. Un copioso investimento di risorse aziendali, in termini soprattutto di attività gestionali per l assistenza a domicilio, ha visto nascere e svilupparsi in questi ultimi periodi il sistema dei voucher che permette al cittadino di avvalersi di interventi socio-sanitari a casa propria selezionando tra varie opportunità di offerta il soggetto erogatore della prestazione prescritta dal proprio medico curante e predisposta individualmente a cura dell èquipe distrettuale della ASL. Se in generale la politica della Regione Lombardia, ed in particolare dell Assessorato alla Famiglia e Solidarietà Sociale per mezzo del Dipartimento ASSI, ha teso ad assicurare nei vari settori attività autorizzate, accreditate e remunerate per quanto di competenza dal Fondo sanitario regionale, nello specifico si è cercato di garantire su questo territorio una grande attenzione alla diffusione dei diversi interventi predefiniti, senza trascurarne la congruenza con i reali bisogni e tenendo in massima evidenza la qualità e l appropriatezza. Dott. Luigi Davide Clerici Direttore sociale L indispensabile supporto a tali obiettivi, sempre prioritari, proviene dalla sempre maggior importanza attribuita alle funzioni di vigilanza e controllo che competono al Dipartimento ASSI. Le uscite presso le strutture, così come gli interventi tecnici prodotti a tavolino negli uffici della ASL, intendono contribuire ad una offerta di servizio consulenziale teso a favorire un permanente miglioramento nelle prestazioni rese dai soggetti attivi nella rete dei servizi erogati. Interessanti iniziative sono decollate nell area della disabilità: si è concluso un percorso formativo per giornalisti di televideo; si è avviata una ricerca sulla disabilità infantile. 7

8 TEMPI DI ATTESA Per le prestazioni diagnostiche più sollecitate si abbreviano i tempi d attesa mentre l ASL abbatte le barriere burocratiche Accelerazione in corso Tempi stretti per l'attuazione del progetto di riduzione delle liste di attesa di alcune prestazioni diagnostiche specialistiche particolarmente richieste. L'Azienda sanitaria locale della provincia di Como, assicura il direttore generale Simona Mariani, si sta rapidamente allineando alle indicazioni con le quali la Regione Lombardia imprime un'accelerazione capace di innescare un costante dinamismo all'erogazione delle prestazioni ambulatoriali più richieste. Per quanto riguarda il territorio di competenza dell'asl esse sono state individuate nel primo trimestre 2005 in oltre richieste di prestazioni ambulatoriali per la cui soddisfazione o- spedali e altri centri diagnostici accreditati in provincia di Como mettono a disposizione spazi ulteriori, in modo da recuperare anzitutto i ritardi accumulati e scongiurarne il riformarsi. Mammografia, visita oculistica, ecografia della mammella, visite cardiologica e neurologica, ecografia dell'addome, ecocolordoppler e test cardiovascolare da sforzo, risonanza magnetica nucleare sono, nell ordine, le prestazioni diagnostiche più sollecitate: l'asl ha chiesto a ospedali e centri polidiagnostici di organizzare il richiamo degli utenti in lista d'attesa erogando le prestazioni indicate in aggiunta rispetto a quelle erogate nel 2004 in cambio di una integrazione finanziaria calcolata nella misura del 2 per cento. In termini percentuali si prevede un incremento complessivo del numero di queste prestazioni nell'ordine di quasi il 27 per cento. Alle strutture deputate ad erogarle l'asl chiede che per non meno della metà del numero di prestazioni aggiuntive sia favorita l'accessibilità in orario pomeridiano dal lunedì al venerdì e il sabato mattina. Lo sforzo per ridurre drasticamente i tempi di attesa è il primo, ma non l'unico elemento innovativo dei progetti di semplificazione nell'ambito della sanità regionale. La dottoressa Mariani infatti ha disposto la progressiva estensione del pagamento tramite bancomat delle prestazioni erogate dall'asl stessa, già possibile in alcuni distretti, mentre la modulistica verrà resa disponibile sul sito web a- ziendale (www.asl.como.it). È allo studio la possibilità per i Comuni di accedere, via Internet, alle operazioni di scelta e revoca del medico e del pediatra di famiglia allo scopo di consentire ai cittadini di fare capo agli sportelli comunali senza doversi obbligatoriamente rivolgere solo a quelli del proprio distretto socio-sanitario. 8

9 CARTA REGIONALE DEI SERVIZI A ciascuno la propria Carta regionale dei servizi (CRS) Tutto in una tessera Il Sistema informativo socio-sanitario (SISS) è stato istituito dalla Regione Lombardia con il preciso scopo di migliorare i servizi alla persona utilizzando al meglio le nuove tecnologie. Il SISS è solo la parte iniziale di un ampio progetto che prevede l inserimento di molti servizi ai cittadini nella rete telematica: ciò consentirà un rapporto diretto ed in tempo reale tra il cittadino e la pubblica amministrazione con l eliminazione dei disagi legati alle code agli sportelli e alle lungaggini burocratiche, ma soprattutto consentirà di avere servizi più efficienti. La Carta regionale servizi (CRS) vuole rendere più immediato il collegamento fra utenti e operatori del sistema sociosanitario facilitando la comunicazione fra gli operatori stessi. Tale sistema fornirà a cittadini, operatori e strutture sanitarie, un insieme di nuovi servizi con l obiettivo di offrire prestazioni migliori e nel contempo di facilitare l accesso alle strutture. Infatti, dotando i cittadini di una smart card (una semplice carta magnetica tipo bancomat) questi potranno accedere a tutte le prestazioni socio-sanitarie. È in corso la distribuzione mediante spedizione postale delle smart card accompagnate da una lettera della Regione Lombardia al domicilio di ciascun cittadino. In provincia di Como ne saranno state distribuite, alla fine, , tanti quanti sono gli assistiti dell ASL, coinvolgendo inoltre i circa 500 medici e pediatri di famiglia, nonché le 149 farmacie e le strutture che erogano prestazioni sanitarie, aziende ospedaliere pubbliche e private accreditate. La smart card andrà a sostituire l attuale tessera sanitaria cartacea consentendo inoltre di snellire le procedure di accesso ai servizi così da ricevere le prestazioni in modo più efficace e di ampliare l offerta dei servizi. Essa costituisce la chiave d accesso al sistema informativo socio-sanitario, la rete telematica che collega fra loro tutti gli operatori del Servizio socio-sanitario regionale: medici di medicina generale, farmacie, ASL, aziende ospedaliere, strutture erogatrici private accreditate e che, a regime, consentirà l identificazione dell assistito e della sua eventuale classe di esenzione, la gestione della scelta e della revoca del medico o del pediatra, la prenotazione di prestazioni sanitarie, la registrazione di informazioni sanitarie utili nelle situazioni di emergenza, la consultazione, previo consen- 9

10 so dell utente, dei precedenti clinici da parte degli operatori sanitari (ad esempio i referti degli accertamenti diagnostici da parte del medico curante oppure le patologie in atto del paziente ricoverato in pronto soccorso). I dati ovviamente non saranno direttamente registrati sulla smart-card, ma essa costituirà la chiave di accesso al sistema con tutte le garanzie di rispetto della riservatezza delle informazioni. CHE COSA È LA CRS La Carta Regionale dei Servizi è lo strumento innovativo che la Regione Lombardia offre ad ogni suo cittadino per migliorarne la qualità di vita nella gestione della salute, nei rapporti con la Pubblica amministrazione, e nella vita di ogni giorno. La Carta, consegnata a tutti i cittadini della Regione, è assolutamente gratuita ed è strettamente personale, così come il suo utilizzo. Già da oggi: è tessera sanitaria nazionale e sostituisce l attuale tesserino sanitario cartaceo: un buon motivo per averla sempre con sé; attesta ufficialmente il codice fiscale; ha funzione di tessera europea di assicurazione malattia: garantisce quindi l assistenza sanitaria nell Unione europea, secondo le normative dei singoli Paesi. Non sarà quindi più necessario per il cittadino compilare il modulo cartaceo E- 111 che per un periodo limitato di tempo garantiva la copertura sanitaria nei paesi convenzionati ma basterà esibire la Carta, in caso di necessità. A COSA SERVE LA CRS La Carta Regionale dei Servizi permette di richiedere certificazioni anagrafiche, prenotare visite mediche, effettuare pagamenti, e in generale consente l accesso a molti servizi on line della Pubblica amministrazione. Infatti: garantisce l accesso ai servizi socio-sanitari in modo semplice, rapido e sicuro. In ospedale, nella ASL e in farmacia la Carta consente sicurezza e privacy nel riconoscimento dell assistito che si traduce in una maggiore rapidità nell erogazione dei vari servizi e quindi in tempi di attesa minori. Il sistema, una volta pienamente operativo, permetterà ad esempio di prenotare direttamente visite specialistiche ed esami e di consultare i referti on-line; permette di accedere più velocemente ai servizi offerti da Regione Lombardia ai suoi cittadini attraverso il portale è strumento di autocertificazione semplificata e sicura per procedure più veloci, anche via web; è carta di pagamento, grazie alla collaborazione con istituti bancari, protetta dai massimi standard di sicurezza; faciliterà i rapporti con le diverse Pubbliche amministrazioni: Province, Comuni, INPS, INAIL, Agenzia delle entrate, eccetera. 10

11 CARTA REGIONALE DEI SERVIZI COME FUNZIONA LA CRS Per fruire dei servizi previsti dalla Carta Regionale dei Servizi ad elevato contenuto tecnologico e in continua espansione è necessario: richiedere il codice PIN, che è strettamente personale e permette di accedere direttamente ai servizi che la Pubblica amministrazione sta rendendo progressivamente disponibili via Internet; sottoscrivere e consegnare il modulo del consenso al trattamento dei dati personali e sanitari, importante soprattutto per l ambito socio-sanitario. L espressione del consenso consentirà infatti ai medici, ed in genere agli operatori della socio-sanità della Regione, di consultare i dati sanitari nei processi di diagnosi e cura (esempio: visite, ricoveri, eccetera). I moduli necessari alla richiesta del codice PIN e alla espressione del consenso sono consegnati al cittadino contestualmente alla Carta e precompilati. I moduli, debitamente compilati e sottoscritti, vanno consegnati in un qualsiasi ufficio postale della Regione Lombardia. Le modalità di consegna dei moduli, anche per casi particolari (persone con disagi, minorenni, persone sotto tutela) sono ampiamente descritte nel materiale di accompagnamento della Carta. Le operazioni sono gratuite. In caso di smarrimento dei moduli, è possibile ottenerne una versione compilabile a mano presso gli stessi sportelli, oppure presso gli sportelli di scelta e revoca delle ASL della Regione. Una volta richiesto, anche il codice PIN è inviato per posta in busta chiusa al cittadino all indirizzo presso il quale ha ricevuto la Carta o ad un indirizzo altrimenti segnalato. L avvenuta registrazione nel sistema del rilascio del consenso al trattamento dei dati personali e sanitari potrà essere verificata presso il proprio medico di famiglia e attraverso i chioschi elettronici informativi che verranno prossimamente allestiti nelle ASL e nelle aziende Sanità ospedaliere. UN SISTEMA LIBERO, UN SISTEMA SANO 11

12 FARMACI A carico del Servizio sanitario medicinali che prima i pazienti dovevano pagare Farmaci senza esborso La Giunta della Regione Lombardia ha approvato l erogazione gratuita, a carico del Servizio sanitario regionale, a partire dal 21 febbraio 2005, di alcuni farmaci prima a totale carico degli assistiti. 12 Sono farmaci che riguardano la cura di patologie quali il morbo di Parkinson e la malattia di Alzheimer, varie tipologie di trapianto d organo, il trattamento della sintomatologia delle allergie e del dolore conseguente a patologia neoplastica o degenerativa. Quindi per i pazienti affetti da patologie su base allergica sono gratuiti i farmaci antistaminici prescritti dal medico curante anche per terapie limitate nel tempo; per i pazienti affetti da Parkinson, in possesso di esenzione per tale patologia, sono gratuite le specialità Dompèeridone Jet 30 cpr 10 mg, Domperidone Teva, 30 cpr Riv. 10 mg; Motilium 30 cpr Riv. 10 mg; Peridon 30 cpr 10 mg e Comptan cpr 10 mg (quest ultimo farmaco può essere prescritto a carico del Servizio sanitario su compilazione di scheda di diagnosi e piano terapeutico da parte di un medico specialista neurologo di strutture di ricovero e cura pubbliche e private accreditate). Pazienti affetti da dolore conseguente a patologia neoplastica o degenerativa possono ottenere con la sola prescrizione del medico curante i farmaci Coefferalgan 16 cpr eff, Lonarid BB 6 supp, Lonarid Latt 6 supp, Tachidol AD Grat Eff 10 buste, Tachidol scir 120 ml, nonché preparazioni galeniche a base di buprenorfina, codeine, diidrocodeina, fentanyl, idrocodone, idromorfone, metadone, morfina, ossicodone, ossimorfone. Ai malati di Alzheimer i centri ospedalieri nei quali è attivata l Unità valutazione Alzheimer (Centri UVA) sono autorizzati ad erogare, in via sperimentale, il farmaco Memantina. Ai trapiantati d organo, in possesso di relativa esenzione per patologia, a giudizio del medico curante possono essere prescritti i farmaci di classe C (che di norma sono a pagamento) qualora siano ritenuti utili a mantenere efficiente l organo trapiantato o a trattare problemi connessi all assunzione di farmaci antirigetto. VITTIME DEL TERRORISMO O DI STRAGI DI TALE MATRICE Ai cittadini in possesso di tessera di e- senzione cod.vt 43, vittime del terrorismo o di stragi di tale matrice, a giudizio del medico curante potranno essere prescritti i farmaci di classe C (di norma a pagamento) utili per il trattamento delle patologie correlate ai danni subiti.

13 L opportuna alternativa dei farmaci cosiddetti generici Generico ma identico FARMACI GENERICI Tutti sanno che i farmaci, le specialità medicinali, sono necessari per la prevenzione e la cura delle malattie umane. I medicinali vengono autorizzati per il loro utilizzo dal Ministero della salute in seguito a studi sperimentali, chimici, farmacologici e clinici che ne certificano sicurezza, efficacia e stabilità. Ogni medicinale possiede un brevetto che vale diversi anni: quando scade la specialità medicinale diventa farmaco generico. Per questo motivo i farmaci generici, ribadiscono il dottor Corrado Zuliani e la dottoressa Daniela Maffei del Servizio assistenza farmaceutica, sono identici alle specialità medicinali già in commercio e da cui derivano e quindi sono perfettamente interscambiabili. I farmaci generici prendono il nome dalla sostanza attiva che contengono; possono essere prodotti da diverse industrie farmaceutiche e hanno un prezzo inferiore rispetto alla specialità medicinale. Per ogni farmaco generico e quindi per ogni principio attivo in essi contenuto e- siste un prezzo di riferimento stabilito dal Ministero della salute. Se il medico prescrive una specialità medicinale con prezzo superiore al prezzo di riferimento si possono avere i seguenti casi: il farmacista consegna il Il dottor Corrado Zuliani e la dottoressa Daniela Maffei del Servizio assistenza farmaceutica farmaco generico a prezzo più basso; il farmacista consegna il farmaco a prezzo superiore nei casi in cui il medico appone sulla ricetta la dicitura non sostituibile o se il cittadino non accetta la sostituzione con il farmaco generico. La differenza di prezzo è sempre a carico dell assistito. I farmaci generici devono essere prescritti dal medico o consigliati dal farmacista che restano le figure sanitarie cui rivolgersi per avere le indicazioni più appropriate, ma l uso del farmaco generico è raccomandato poiché al pari delle specialità medicinali garantisce efficacia per la cura e però permette un risparmio di risorse economiche che così possono anche essere investite per ricerca e sviluppo di nuovi farmaci. PRESCRIZIONI IN AUMENTO Nell ambito di competenza dell Azienda sanitaria locale della provincia di Como il ricorso ai farmaci generici è in crescita: il numero delle relative ricette è passato da nei primi nove mesi del 2003, a nel medesimo periodo dell anno scorso. L aumento ha sfiorato l 11 per cento. 13

14 Si può vincere La prevenzione batte le malattie infettive PREVENZIONE La Giunta della Regione Lombardia vuole fornire strumenti adeguati per contrastare molte malattie ancora frequenti, specie in bambini e giovani. Con il coinvolgimento degli operatori sanitari, ha perciò emanato un provvedimento ( Sorveglianza, notifica, controllo delle malattie infettive: revisione e riordino degli interventi di prevenzione in Regione Lombardia ) del quale parliamo con Maria Gramegna, responsabile del Servizio di medicina preventiva nelle comunità in seno al Dipartimento di prevenzione medica dell ASL. Le malattie infettive, infatti, benché con aspetti molto diversi rispetto al passato, sono ancora diffuse: dalle meno preoccupanti (influenza, malattie esantematiche, salmonellosi), alle più impegnative (epatiti virali, meningiti, tubercolosi, Aids). Spesso, di fronte a casi singoli o a focolai di epidemia subentrano paure e allarmismi. Gli stessi interventi di prevenzione, che l ASL effettua attraverso operatori ancora identificati da molti come emissari dell antico Ufficio di igiene, sono talvolta ritenuti insufficienti. Perdura l erronea convinzione che tutti i mezzi possibili, dall isolamento dei malati alla disinfezione di case e scuole, siano sempre assolutamente necessari. 14 Perché dunque revisionare gli interventi di prevenzione delle malattie infettive? Nonostante dati statistici e ricerche e- pidemiologiche abbiano rivelato molti segreti della trasmissione di malattie infettive, non sempre gli strumenti di prevenzione utilizzati hanno seguito l evoluzione scientifica. È ormai noto che la maggior parte delle patologie si diffonde già dal periodo di incubazione, quando cioè non vi sono ancora sintomi chiari della malattia, che in molti casi il contagio può essere evitato adottando semplici precauzioni e misure di igiene purché applicate costantemente anche in assenza di persone malate e ancora che tutti i virus e molti batteri sopravvivono, fuori dal malato, per pochissimo tempo e, dunque, la disinfezione degli

Carta Regionale dei Servizi. Scheda descrittiva

Carta Regionale dei Servizi. Scheda descrittiva Carta Regionale dei Servizi Scheda descrittiva CHE COSA È LA CRS La Carta Regionale dei Servizi è lo strumento innovativo che la Regione Lombardia offre ad ogni suo cittadino per migliorarne la qualità

Dettagli

PROSPETTO DEI TICKET IN VIGORE IN LOMBARDIA AL 1 APRILE 2015

PROSPETTO DEI TICKET IN VIGORE IN LOMBARDIA AL 1 APRILE 2015 PROSPETTO DEI TICKET IN VIGORE IN LOMBARDIA AL 1 APRILE 2015 INDICE 1. Il ticket per assistenza farmaceutica a. ESENZIONI parziali totali 2. Ticket per prestazioni in PRONTO SOCCORSO 3. Ticket per prestazioni

Dettagli

CARTA REGIONALE DEI SERVIZI SISTEMA INFORMATIVO SOCIO- SANITARIO DELLA REGIONE LOMBARDIA

CARTA REGIONALE DEI SERVIZI SISTEMA INFORMATIVO SOCIO- SANITARIO DELLA REGIONE LOMBARDIA CARTA REGIONALE DEI SERVIZI SISTEMA INFORMATIVO SOCIO- SANITARIO DELLA REGIONE LOMBARDIA IL CLIENTE Regione Lombardia, attraverso la società Lombardia Informatica. IL PROGETTO Fin dal 1998 la Regione Lombardia

Dettagli

Pag. 2 SCHEMA N... NP/9765 DEL PROT. ANNO 2012

Pag. 2 SCHEMA N... NP/9765 DEL PROT. ANNO 2012 INIZIATIVE DI PROMOZIONE, INFORMAZIONE ED EDUCAZIONE ALLA SALUTE In un contesto nazionale di forte crisi come è quello in cui stiamo vivendo non è facile definire il ruolo della comunicazione all'interno

Dettagli

i formazione 2009-2011

i formazione 2009-2011 Piano di formazione 2009-2011 per la formazione di base, professionale e manageriale del personale del Servizio Sanitario Regionale, e del Sistema regionale per l Educazione Continua in Medicina (ECM).

Dettagli

Medici e Pediatri di Famiglia

Medici e Pediatri di Famiglia Medici e Pediatri di Famiglia L assistenza del medico e del pediatra di famiglia Il Medico di Medicina Generale (MMG) ed il Pediatra di Famiglia (PdF) sono le figure di riferimento per ogni problema che

Dettagli

Dr. Corbetta Contardo Luigi Dr. Corti Fiorenzo Massimo Dr.ssa Lampreda Maria P. Consuelo (Via Giotto 20 20060 Masate)

Dr. Corbetta Contardo Luigi Dr. Corti Fiorenzo Massimo Dr.ssa Lampreda Maria P. Consuelo (Via Giotto 20 20060 Masate) 09/2009 CARTA INFORMATIVA DEI SERVIZI DEI MEDICI IN GRUPPO Dr. Corbetta Contardo Luigi Dr. Corti Fiorenzo Massimo Dr.ssa Lampreda Maria P. Consuelo (Via Giotto 20 20060 Masate) IL MEDICO DI MEDICINA GENERALE

Dettagli

www.mutuaperlamaremma.it info@mutuaperlamaremma.it

www.mutuaperlamaremma.it info@mutuaperlamaremma.it www.mutuaperlamaremma.it info@mutuaperlamaremma.it 1 La Mutua per la Maremma La Banca della Maremma che, coerentemente con i propri principi ispiratori, valorizza la centralità della persona, ha deli berato

Dettagli

SISS IL SISTEMA AL SERVIZIO DELLA SANITÀ AO DESENZANO DEL GARDA

SISS IL SISTEMA AL SERVIZIO DELLA SANITÀ AO DESENZANO DEL GARDA SISS IL SISTEMA AL SERVIZIO DELLA SANITÀ AO DESENZANO DEL GARDA Sommario Introduzione Le finalità del progetto CRS-SISS e il ruolo di Regione Lombardia Aspetti tecnico-organizzativi del Progetto Servizi

Dettagli

Dr. Bruno FRANCHINI Dr.Marina PALEARI Dr.Vincenzo VALESI

Dr. Bruno FRANCHINI Dr.Marina PALEARI Dr.Vincenzo VALESI CARTA INFORMATIVA DEI SERVIZI DEI MEDICI IN GRUPPO Dr. Bruno FRANCHINI Dr.Marina PALEARI Dr.Vincenzo VALESI MEDICINA DI GRUPPO SAN DAMIANO 4 NOVEMBRE 12 - BRUGHERIO IL MEDICO DI MEDICINA GENERALE ha il

Dettagli

Immigrazione, come dove e quando

Immigrazione, come dove e quando Immigrazione, come dove e quando Manuale d uso per l integrazione Edizione 2008 a cura del Ministero del lavoro, della Salute e Politiche Sociali Settore Politiche Sociali www.solidarietasociale.gov.it

Dettagli

Consultorio Familiare Luisa Riva

Consultorio Familiare Luisa Riva Consultorio Familiare Luisa Riva Privato Accreditato Autorizzazione ASL Milano con delibera n 92 del 31 Gennaio 2012 Accreditamento Reg. Lombardia con delibera 3286 del 18 Aprile 2012 C.F. 01401200157

Dettagli

REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL SITO WEB AZIENDALE

REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL SITO WEB AZIENDALE AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N. 6 FRIULI OCCIDENTALE 33170 Pordenone - Via Vecchia Ceramica, 1 - C.P. 232 Tel. 0434/369111 - Fax. 0434/523011 - C.F. / P. Iva 01278420938 PEC: Ass6PN.protgen@certsanita.fvg.it

Dettagli

VIVERE MEGLIO A MILANO. La carta dei diritti dei cittadini malati

VIVERE MEGLIO A MILANO. La carta dei diritti dei cittadini malati Le giornate della salute per VIVERE MEGLIO A MILANO La carta dei diritti dei cittadini malati Milano, Sala Alessi - Palazzo Marino 19 maggio 2012, 9.00-12.30 Walter Locatelli Direttore Generale ASL Milano

Dettagli

AIUTI E RICONOSCIMENTI SOCIO-ASSISTENZIALI

AIUTI E RICONOSCIMENTI SOCIO-ASSISTENZIALI AIUTI E RICONOSCIMENTI SOCIO-ASSISTENZIALI La conoscenza di quelli che sono i diritti di chi è affetto da una disabilità, permette ai familiari di compiere i giusti passi per agevolare il reinserimento

Dettagli

Ciascuna ricetta medica a lettura ottica deve riportare, scritti in modo chiaro e leggibile tutti i dati previsti. Quelli sottolineati sono

Ciascuna ricetta medica a lettura ottica deve riportare, scritti in modo chiaro e leggibile tutti i dati previsti. Quelli sottolineati sono Ciascuna ricetta medica a lettura ottica deve riportare, scritti in modo chiaro e leggibile tutti i dati previsti. Quelli sottolineati sono obbligatori: -cognome, nome dell assistito o iniziali, dove prescritto

Dettagli

REGIONANDO 2000 REGIONE LIGURIA CUP LIGURIA CENTRO UNIFICATO DI PRENOTAZIONI SANITARIE DELLA REGIONE LIGURIA

REGIONANDO 2000 REGIONE LIGURIA CUP LIGURIA CENTRO UNIFICATO DI PRENOTAZIONI SANITARIE DELLA REGIONE LIGURIA REGIONANDO 2000 REGIONE LIGURIA CUP LIGURIA CENTRO UNIFICATO DI PRENOTAZIONI SANITARIE DELLA REGIONE LIGURIA Descrizione del progetto Il progetto prevede la realizzazione di un Centro unico di prenotazione

Dettagli

Elenco dei trattamenti di competenza della Regione, degli enti e agenzie regionali, degli enti controllati e vigilati dalla Regione

Elenco dei trattamenti di competenza della Regione, degli enti e agenzie regionali, degli enti controllati e vigilati dalla Regione SCHEDE ALLEGATO A Elenco dei trattamenti di competenza della Regione, degli enti e agenzie regionali, degli enti controllati e vigilati dalla Regione Titolo 1 Nomine e designazioni da parte della regione,

Dettagli

Carta dei Servizi del Ser.T. di Rho Indice

Carta dei Servizi del Ser.T. di Rho Indice Carta dei Servizi del Ser.T. di Rho Indice 1. Definizione 2. Status giuridico 3. Principi 4. Diritti dei cittadini e doveri degli operatori 5. Stili di lavoro 6. Possesso dei requisiti: standard gestionali,

Dettagli

Quando e come informare i genitori

Quando e come informare i genitori Quando e come informare i genitori Obiettivi dell informazione Aumentare le conoscenze Modificare le false convinzioni Rispondere alle domande poste Aumentare la capacità di gestione autonoma delle diverse

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE COMUNE DI BAGNOLO IN PIANO Provincia di Reggio Emilia REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 10 del 22.03.2006 Pubblicato

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI MEDISETTE

CARTA DEI SERVIZI MEDISETTE CARTA DEI SERVIZI Forma Associativa di Medicina in Rete MEDISETTE (accordi regionali 2009) Medici Associati LODI ASL 306 DOTT. ARAGIUSTO GIUSEPPE Specialista in Malattie dell Apparato Respiratorio Medico

Dettagli

Questa farmacia si impegna a rispettare e divulgare i 14 diritti della Carta Europea dei Diritti del Malato, promossa da Cittadinanzattiva, ed

Questa farmacia si impegna a rispettare e divulgare i 14 diritti della Carta Europea dei Diritti del Malato, promossa da Cittadinanzattiva, ed CARTA DELLA QUALITà DELLA FARMACIA 2 Questa farmacia si impegna a rispettare e divulgare i 14 diritti della Carta Europea dei Diritti del Malato, promossa da Cittadinanzattiva, ed assicura: accessibilità,

Dettagli

Comune di Ferrara Assessorato Cultura, Turismo e Giovani AGENZIA INFORMAGIOVANI - EURODESK

Comune di Ferrara Assessorato Cultura, Turismo e Giovani AGENZIA INFORMAGIOVANI - EURODESK Comune di Ferrara Assessorato Cultura, Turismo e Giovani AGENZIA INFORMAGIOVANI - EURODESK a cura di Sara Ferrari volontaria del Servizio Civile Nazionale Garanzia Giovani progetto ed elaborazione grafica

Dettagli

1. DESTINATARI 2. FINALITA GENERALI DEGLI INTERVENTI:

1. DESTINATARI 2. FINALITA GENERALI DEGLI INTERVENTI: BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI PER I MIGLIORI PROGETTI PRESENTATI DALLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE AUTONOME FINALIZZATI AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE E DELLA SALUTE DELL INFANZIA ED ADOLESCENZA E

Dettagli

Istanza di ammissione agli esami per il conseguimento della idoneità per l abilitazione all impiego dei gas tossici

Istanza di ammissione agli esami per il conseguimento della idoneità per l abilitazione all impiego dei gas tossici PATENTI GAS TOSSICI Istanza di ammissione agli esami per il conseguimento della idoneità per l abilitazione all impiego dei gas tossici e Procedura per il rinnovo delle patenti 1 Procedura di ammissione

Dettagli

A.D.A. Assistenza Domiciliare Alzheimer

A.D.A. Assistenza Domiciliare Alzheimer A.D.A. Assistenza Domiciliare Alzheimer CARTA DEI SERVIZI INDICE 1. PREMESSA 2. PRINCIPI FONDAMENTALI 3. FINALITA DEL SERVIZIO 4. OBIETTIVO 5. DESTINATARI 6. ACCESSO AL SERVIZIO 7. ORARI DI APERTURA 8.

Dettagli

IL QUADRO LEGISLATIVO

IL QUADRO LEGISLATIVO CAPITOLO TERZO IL QUADRO LEGISLATIVO 1. LA COSTITUZIONE Le leggi riportate in questo capitolo sono ordinate in senso cronologico per meglio mettere in evidenza la crescente sensibilità del legislatore

Dettagli

Evidenze e innovazioni del Servizio Socio Sanitario Lombardo. Milano, 28 Marzo 2014

Evidenze e innovazioni del Servizio Socio Sanitario Lombardo. Milano, 28 Marzo 2014 Evidenze e innovazioni del Servizio Socio Sanitario Lombardo Milano, 28 Marzo 2014 IL CAMBIAMENTO DEL CONTESTO E LE REGOLE DI SISTEMA 2014 Nel corso dell ultimo decennio molteplici sono stati i mutamenti

Dettagli

MALATTIE INFETTIVE NELL ASL DI BRESCIA - ANNO 2012 -

MALATTIE INFETTIVE NELL ASL DI BRESCIA - ANNO 2012 - MALATTIE INFETTIVE NELL ASL DI BRESCIA - ANNO 2012 - Malattie infettive nell ASL di Brescia anno 2012- Pag. 1 MALATTIE INFETTIVE NELL ASL DI BRESCIA - ANNO 2012 - Il controllo reale della diffusione delle

Dettagli

guida ai servizi di psichiatria adulti

guida ai servizi di psichiatria adulti Dipartimento di Salute Mentale guida ai servizi di psichiatria adulti del Dipartimento di Salute Mentale Copia Prodotta Internamente dal Servizio Informazione e Comunicazione Ausl Imola Luglio 2005 Suggerimenti,

Dettagli

Comunicare per «costruire salute» FORUM PA Roma, 29 maggio 2013. L uso dell ICT per lo sviluppo del «Sistema Informativo Sociosanitario»

Comunicare per «costruire salute» FORUM PA Roma, 29 maggio 2013. L uso dell ICT per lo sviluppo del «Sistema Informativo Sociosanitario» Comunicare per «costruire salute» FORUM PA Roma, 29 maggio 2013 L uso dell ICT per lo sviluppo del «Sistema Informativo Sociosanitario» Chiara Penello Decreto Crescita 2.0 (DL 179/2012 conv. in Legge n.

Dettagli

LA RETE DI GENETICA MEDICA IN EMILIA-ROMAGNA

LA RETE DI GENETICA MEDICA IN EMILIA-ROMAGNA LA RETE DI GENETICA MEDICA IN EMILIA-ROMAGNA A cura del Nucleo di coordinamento per la rete regionale dei servizi di genetica medica dell Emilia-Romagna Con il contributo di Laura Biagetti (Azienda Ospedaliera-Universitaria

Dettagli

3.BENEFICI IN AMBITO SANITARIO

3.BENEFICI IN AMBITO SANITARIO 3.BENEFICI IN AMBITO SANITARIO c ESENZIONE TICKET. CONDIZIONI GENERALI Soggetti esenti dalla partecipazione alla spesa sanitaria Beneficiari Totalmente esenti CITTADINI DI ETÀ INFERIORE A SEI ANNI e appartenenti

Dettagli

SERVIZI PER L AUTONOMIA DELLA PERSONA DISABILE

SERVIZI PER L AUTONOMIA DELLA PERSONA DISABILE SERVIZI PER L AUTONOMIA DELLA PERSONA DISABILE Sportello di informazioni sulla disabilità 4 È un servizio promosso dalle associazioni Abc-Liguria e Dopodomani Onlus per dare informazioni ed indicazioni

Dettagli

COMUNE DI CHIGNOLO D ISOLA

COMUNE DI CHIGNOLO D ISOLA COMUNE DI CHIGNOLO D ISOLA SETTORE SERVIZI SOCIALI REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE Premessa 1. Il Comune di Chignolo d Isola con il presente regolamento intende disciplinare il servizio

Dettagli

ALZHEIMER: PERCHE UNA DIAGNOSI PRECOCE

ALZHEIMER: PERCHE UNA DIAGNOSI PRECOCE ALZHEIMER: PERCHE UNA DIAGNOSI PRECOCE Negli ultimi anni stiamo assistendo ad un progressivo allungamento della durata media della vita, e quindi ad un invecchiamento della popolazione, che determina l

Dettagli

BILANCIO DI MISSIONE 2012 RENDICONTO 2011

BILANCIO DI MISSIONE 2012 RENDICONTO 2011 AZIENDA USL DI RAVENNA BILANCIO DI MISSIONE 2012 RENDICONTO 2011 Gruppo di lavoro Coordinamento Milva Fanti Redazione dei capitoli Presentazione e conclusioni: Capitolo 1: Giuliano Silvi Capitolo 2: Gianni

Dettagli

I Livelli Essenziali di Assistenza per la Prevenzione e la Sanità Pubblica. Renato Pizzuti SANIT Roma, 25 giugno 2008

I Livelli Essenziali di Assistenza per la Prevenzione e la Sanità Pubblica. Renato Pizzuti SANIT Roma, 25 giugno 2008 I Livelli Essenziali di Assistenza per la Prevenzione e la Sanità Pubblica Renato Pizzuti SANIT Roma, 25 giugno 2008 1 Questa presentazione Informazioni sui LEA Processo di revisione Risultati Punti di

Dettagli

L'assistenza integrativa e protesica nei soggetti in età geriatrica non autosufficienti

L'assistenza integrativa e protesica nei soggetti in età geriatrica non autosufficienti REGIONE PIEMONTE ASL NO SEDE LEGALE: VIA DEI MILLE 2-28100 NOVARA P.IVA 01522670031 L'assistenza integrativa e protesica nei soggetti in età geriatrica non autosufficienti dott. Lorenzo Brusa Novara 17

Dettagli

Progetto co-finanziato da MINISTERO DELL INTERNO UNIONE EUROPEA. Fondo europeo per l integrazione di cittadini di paesi terzi L OSPEDALE IN TASCA

Progetto co-finanziato da MINISTERO DELL INTERNO UNIONE EUROPEA. Fondo europeo per l integrazione di cittadini di paesi terzi L OSPEDALE IN TASCA Progetto co-finanziato da UNIONE EUROPEA MINISTERO DELL INTERNO Fondo europeo per l integrazione di cittadini di paesi terzi H L OSPEDALE IN TASCA 1 INDICE Il Pronto Soccorso Il ricovero in ospedale Le

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Campagna di vaccinazione antinfluenzale 2015-2016

COMUNICATO STAMPA. Campagna di vaccinazione antinfluenzale 2015-2016 COMUNICATO STAMPA Campagna di vaccinazione antinfluenzale 2015-2016 Il 26 Ottobre 2015 avrà inizio su tutto il territorio dell ASL5 Spezzino, la campagna di vaccinazione antinfluenzale per proseguire sino

Dettagli

Integrazione Ospedale-Territorio:

Integrazione Ospedale-Territorio: Integrazione Ospedale-Territorio: malattie rare ed assistenza integrativa Relatore Dott.ssa Francesca Canepa S.C. Assistenza Farmaceutica Convenzionata LEA I Livelli essenziali di assistenza (LEA) sono

Dettagli

1 Sanità. 1.1 Iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale (SSN)

1 Sanità. 1.1 Iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) 1 Sanità 1.1 Iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) Il Servizio Sanitario Nazionale è l insieme di strutture e servizi che assicurano la tutela della salute e l assistenza sanitaria a tutti i

Dettagli

PIANO REGIONALE DELLA PREVENZIONE

PIANO REGIONALE DELLA PREVENZIONE REGIONE LIGURIA Dipartimento Salute e Servizi Sociali Settore Prevenzione, Igiene e Sanità Pubblica PIANO REGIONALE DELLA PREVENZIONE SISTEMI DI SORVEGLIANZA DELLA MALATTIE INFETTIVE E PIANO DELLE VACCINAZIONI

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1. Ente proponente il progetto: Azienda Unità Sanitaria Locale n.3 Nuoro 2. Codice di accreditamento: 3. Albo e classe di iscrizione:

Dettagli

REGOLAMENTO UNITARIO PERLA GESTIONE DELLE UNITA DI VALUTAZIONE INTEGRATE E PER L ACCESSO ALLE PRESTAZIONI SOCIOSANITARIE

REGOLAMENTO UNITARIO PERLA GESTIONE DELLE UNITA DI VALUTAZIONE INTEGRATE E PER L ACCESSO ALLE PRESTAZIONI SOCIOSANITARIE REGOLAMENTO UNITARIO PERLA GESTIONE DELLE UNITA DI VALUTAZIONE INTEGRATE E PER L ACCESSO ALLE PRESTAZIONI SOCIOSANITARIE Adottato con delibera G. C. n. 108 del 24.2.2005 Articolo 1 - L INTEGRAZIONE SOCIOSANITARIA

Dettagli

ESSERE AIUTA IL PRONTO SOCCORSO. Ministero della Salute

ESSERE AIUTA IL PRONTO SOCCORSO. Ministero della Salute ESSERE AIUTA IL PRONTO SOCCORSO Ministero della Salute Accordo di collaborazione tra il Ministero della Salute e l Agenas Campagna informativa Il corretto uso dei servizi di emergenza-urgenza ESSERE AIUTA

Dettagli

Allegato 1.1.) Piano delle vaccinazioni

Allegato 1.1.) Piano delle vaccinazioni Allegato 1.1.) Piano delle vaccinazioni Premessa Sulla base della Intesa tra Stato, Regioni e Province Autonome sancita lo scorso 23 Marzo 2005 e relativa al Piano Nazionale per la Prevenzione, il Ministero

Dettagli

Linee Guida Clinico-Organizzative per i Medici di Medicina Generale e per i Servizi delle Cure Primarie

Linee Guida Clinico-Organizzative per i Medici di Medicina Generale e per i Servizi delle Cure Primarie Linee Guida Clinico-Organizzative per i Medici di Medicina Generale e per i Servizi delle Cure Primarie 1 Descrizione dell Intervento Sulla base delle evidenze della letteratura è rilevante, ai fini dell

Dettagli

La tua guida per accedere al Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE)

La tua guida per accedere al Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) La tua guida per accedere al Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) GESTIONE ACCESSO SEMPLIFICATO AI SERVIZI (GASS) Di cosa si tratta? È una nuova modalità di accesso online ai servizi socio-sanitari, tramite

Dettagli

Procedura operativa per la gestione della terapia farmacologica

Procedura operativa per la gestione della terapia farmacologica Procedura operativa per la gestione della terapia farmacologica Prescrizione: La responsabilità della corretta prescrizione è attribuita a: Medici di Medicina Generale che svolgono le visite domiciliari

Dettagli

INCENTIVARE L USO APPROPRIATO DEL RICETTARIO SSR DA PARTE DEGLI SPECIALISTI OSPEDALIERI

INCENTIVARE L USO APPROPRIATO DEL RICETTARIO SSR DA PARTE DEGLI SPECIALISTI OSPEDALIERI Modalità da seguire da parte dei Medici Specialisti per il corretto uso del ricettario SSR definite fra ASL Città di Milano e le seguenti strutture di ricovero e cura pubbliche e private accreditate: (versione

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI Forma Associativa di Medicina in Rete

CARTA DEI SERVIZI Forma Associativa di Medicina in Rete CARTA DEI SERVIZI Forma Associativa di Medicina in Rete COMPOSIZIONE DELLA MEDICINA DI RETE La Medicina in Rete è una associazione, libera, volontaria e paritaria che ha lo scopo di esercitare la Medicina

Dettagli

Che cos è ottimizzazione della dispensazione dei farmaci consegna a domicilio. gestione centralizzata dei dati e dei flussi degli stessi.

Che cos è ottimizzazione della dispensazione dei farmaci consegna a domicilio. gestione centralizzata dei dati e dei flussi degli stessi. Che cos è E un servizio innovativo che introduce, per la prima volta in Italia, un sistema modulare finalizzato alla ottimizzazione della dispensazione dei farmaci prevedendone finanche la consegna a domicilio.

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Accordo di collaborazione tra il Ministero della Salute e l Agenas Campagna informativa Il corretto uso dei servizi di emergenza-urgenza Contenuti informativi Pagina 1 di 9 L accesso all informazione favorisce

Dettagli

ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA

ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA Dipartimento cure primarie 1/7 Premessa L'Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) è una forma di assistenza rivolta a persone residenti o domiciliate a Bologna e provincia,

Dettagli

Procedimenti ad istanza di parte

Procedimenti ad istanza di parte richiesta cartella clinica dichiarazione di nascita certificazione di ricovero esenzione dal contributo di digitalizzazione Accesso civico Autocertificazione per la determinazione del ticket per prestazioni

Dettagli

nominativo del responsabile scientifico da cui dipende l ISF; attività svolta sulla base di un rapporto di lavoro univoco e a tempo pieno.

nominativo del responsabile scientifico da cui dipende l ISF; attività svolta sulla base di un rapporto di lavoro univoco e a tempo pieno. Allegato alla Delib.G.R. n. 37/34 DEL 30.7.2009 Indirizzi e direttive sull attività di informazione medico - scientifica sul farmaco ai sensi dell art. 48 commi 21, 22, 23, 24 della L. 24.11.2003 n. 326.

Dettagli

in commercio rilasciata dal Ministero della Sanità.

in commercio rilasciata dal Ministero della Sanità. 3614 quantità o la giacenza di magazzino oltre la quale si rende necessario ordinare le voci di interesse. La definizione di entrambi i parametri dovrà essere curata da farmacisti che integreranno nelle

Dettagli

CUP WEB è il nuovo sistema di prenotazione online della ASL 4 Chiavarese.

CUP WEB è il nuovo sistema di prenotazione online della ASL 4 Chiavarese. CUP WEB è il nuovo sistema di prenotazione online della ASL 4 Chiavarese. Nell ottica di favorire ulteriormente l accesso alle prestazioni da parte degli utenti e facilitare le modalità di prenotazione,

Dettagli

PIANO EMERGENZA ONDATE DI CALORE ESTATE 2007

PIANO EMERGENZA ONDATE DI CALORE ESTATE 2007 GIUNTA REGIONALE DELLA CAMPANIA ASSESSORATO ALLA SANITA ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI ASSESSORATO ALL AMBIENTE PIANO EMERGENZA ONDATE DI CALORE Area Generale di Coordinamento Assistenza Sanitaria

Dettagli

OGGETTO: MODELLO CUD DAL 2013 L INPS LO TRASMETTERÀ IN MODALITÀ TELEMATICA

OGGETTO: MODELLO CUD DAL 2013 L INPS LO TRASMETTERÀ IN MODALITÀ TELEMATICA OGGETTO: MODELLO CUD DAL 2013 L INPS LO TRASMETTERÀ IN MODALITÀ TELEMATICA L INPS: a) con la circolare n. 32 del 26 febbraio scorso (allegato 1) ha: - comunicato che, dal corrente anno, assolverà all obbligo

Dettagli

PROSPETTO DEI TICKET IN VIGORE IN LOMBARDIA DAL 1 GIUGNO 2007

PROSPETTO DEI TICKET IN VIGORE IN LOMBARDIA DAL 1 GIUGNO 2007 PROSPETTO DEI TICKET IN VIGORE IN LOMBARDIA DAL 1 GIUGNO 2007 FARMACI a) Pagano un ticket di 2 euro a confezione con un massimo di 4 euro per ricetta coloro che non rientrano nelle categorie esenti (vedi

Dettagli

proposta di legge n. 262

proposta di legge n. 262 REGIONE MARCHE 1 ASSEMBLEA LEGISLATIVA proposta di legge n. 262 a iniziativa del Consigliere Marangoni presentata in data 16 ottobre 2012 DISPOSIZIONI SULLA PET THERAPY pdl 262 REGIONE MARCHE 2 ASSEMBLEA

Dettagli

O s p e d a l i Riuniti Papardo-Piemonte. ..Tornando a casa

O s p e d a l i Riuniti Papardo-Piemonte. ..Tornando a casa Az i e n d a O s p e d a l i e r a O s p e d a l i Riuniti Papardo-Piemonte M e s s i n a..tornando a casa Gentile Sig. / Sig.ra, sta per tornare a casa dopo un periodo di ricovero presso la nostra Struttura

Dettagli

Oneri informativi per i cittadini e per le imprese, ai sensi dell art. 34 del D.Lgs n. 33/2013

Oneri informativi per i cittadini e per le imprese, ai sensi dell art. 34 del D.Lgs n. 33/2013 Oneri informativi per i cittadini e per le imprese, ai sensi dell art. 34 del D.Lgs n. 33/2013 Le politiche per l attuazione della trasparenza che si sono affiancate a quelle della semplificazione amministrativa

Dettagli

PROTOCOLLO GESTIONE MALATTIE SCUOLA DELL INFANZIA ASSOCIAZIONE GENITORI SCUOLA MATERNA CESIOLO

PROTOCOLLO GESTIONE MALATTIE SCUOLA DELL INFANZIA ASSOCIAZIONE GENITORI SCUOLA MATERNA CESIOLO PROTOCOLLO GESTIONE MALATTIE SCUOLA DELL INFANZIA ASSOCIAZIONE GENITORI SCUOLA MATERNA CESIOLO Responsabile gestione sanitaria: Bellini Raffaella Presidente Comitato di Gestione: Erbisti Ciro Genitori

Dettagli

Ecografia Addominale

Ecografia Addominale AGENZIA REGIONALE DELLA SANITÀ PROGRAMMA LISTE DI ATTESA A R S Sistema di accesso alle prestazioni di specialistica ambulatoriale organizzato per priorità clinica Ecografia Addominale SETTEMBRE 2008 PREMESSA

Dettagli

Appropriatezza prescrittiva nell Assistenza Integrativa e Protesica INVALIDITA CIVILE: perché e quali vantaggi Dott. Lorenzo Brusa Dott.ssa Laura Signorotti CHI E L INVALIDO CIVILE Si considerano mutilati

Dettagli

COMUNE DI BRESSANA BOTTARONE Provincia di Pavia REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE

COMUNE DI BRESSANA BOTTARONE Provincia di Pavia REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE COMUNE DI BRESSANA BOTTARONE Provincia di Pavia REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 23 del 27.06.2003 Articolo 1 DEFINIZIONE Il Servizio

Dettagli

Vaccinazioni. Le vaccinazioni, offerte a tutta

Vaccinazioni. Le vaccinazioni, offerte a tutta Prevenzione medica A seguito della segnalazione da parte dei sanitari relativa alla diagnosi di malattia infettiva contagiosa, il personale sanitario dell ASL attua idonei interventi di profilassi. In

Dettagli

Premessa. Il Presidente della Federazione Nazionale ALICE Dr. Giuseppe D Alessandro

Premessa. Il Presidente della Federazione Nazionale ALICE Dr. Giuseppe D Alessandro Premessa L Ictus Cerebrale, pur essendo in Italia la prima causa di invalidità, la seconda di demenza e la terza di morte, non ha ricevuto finora, a differenza di altre malattie altrettanto gravi per l

Dettagli

ACCORDO PONTE MEDICINA GENERALE

ACCORDO PONTE MEDICINA GENERALE ACCORDO PONTE MEDICINA GENERALE 2013 Pag. 1 di 6 In data 16 GENNAIO 2013 alle ore 11.30, ha avuto luogo l incontro per la firma dell Accordo Integrativo Regionale per la Medicina Generale, tra l Assessore

Dettagli

Medici di Famiglia Cislago Via C. Battisti 1451, Cislago Tel. 0296382050 Fax 0296382050. Carta dei servizi

Medici di Famiglia Cislago Via C. Battisti 1451, Cislago Tel. 0296382050 Fax 0296382050. Carta dei servizi Medici di Famiglia Cislago Via C. Battisti 1451, Cislago Tel. 0296382050 Fax 0296382050 Carta dei servizi INFORMAZIONI GENERALI Scopo di questa Carta dei servizi è quello di offrire le informazioni per

Dettagli

La HomePage del portale http://cartaservizi.regione.fvg.it/ si presenta con tutte le informazioni per iniziare ad utilizzare la propria Carta

La HomePage del portale http://cartaservizi.regione.fvg.it/ si presenta con tutte le informazioni per iniziare ad utilizzare la propria Carta Indice Benvenuti sul portale Carta Regionale dei Servizi... 2 1. Accesso al portale... 3 2. Accesso ai servizi...4 2.1 Avere una casa... 4 2.2 Essere cittadino... 5 2.3 Essere informato...5 2.5 Studiare...

Dettagli

4.1.6 Ridefinizione normativa del danno da vaccino

4.1.6 Ridefinizione normativa del danno da vaccino Camera dei Deputati 33 Senato della Repubblica bambini vaccinati anche per i vaccini non obbligatori incentivando opportunamente il personale addetto alle vaccinazioni ed i pediatri di famiglia. Gli incentivi

Dettagli

per cittadini stranieri

per cittadini stranieri IN ITALIA IN REGOLA Assistenza sanitaria P per cittadini stranieri er i cittadini stranieri, comunitari e non, l iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale (S.S.N.) garantisce tutta l assistenza sanitaria

Dettagli

L informatizzazione in ambiente sanitario: prospettive attuali e future

L informatizzazione in ambiente sanitario: prospettive attuali e future L informatizzazione in ambiente sanitario: prospettive attuali e future Dott. Pietro Paolo Faronato Direttore Generale Azienda ULSS 1 Belluno Padova, 27 settembre 2013 1 Verso la Sanità Digitale Sanità

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute ALLEGATO 1 N. Ministero della Salute DIPARTIMENTO DELLA PREVENZIONE E DELLA COMUNICAZIONE DIREZIONE GENERALE DELLA PREVENZIONE SANITARIA Ufficio V - Malattie Infettive e Profilassi Internazionale DGPREV.V/19262/P/I.4.c.a.9

Dettagli

Il distretto sanitario di Cividale si presenta. A cura di Graziella Mauro Responsabile infermieristica Distretto di Cividale

Il distretto sanitario di Cividale si presenta. A cura di Graziella Mauro Responsabile infermieristica Distretto di Cividale Il distretto sanitario di Cividale si presenta A cura di Graziella Mauro Responsabile infermieristica Distretto di Cividale Il Distretto è una struttura dell Azienda per i servizi sanitari territoriali

Dettagli

PIANO DELLE VACCINAZIONI

PIANO DELLE VACCINAZIONI PIANO DELLE VACCINAZIONI 1.Premessa Il Piano Nazionale Vaccini 2005-2007 ha stabilito gli indirizzi per il mantenimento o raggiungimento degli obiettivi fissati in ordine alla prevenzione e controllo delle

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 52/28 DEL 23.12.2014

DELIBERAZIONE N. 52/28 DEL 23.12.2014 Oggetto: Piano regionale vaccinazioni. Assegnazione alle Aziende Sanitarie regionali delle risorse disponibili nel Bilancio Regionale 2014 ( 800.000 - UPB S05.01.001 capitolo SC 05.0023). L Assessore dell

Dettagli

INFORMATIVA AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI E SENSIBILI CON DOSSIER SANITARIO ELETTRONICO (DSE) E/O CON FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO (FSE)

INFORMATIVA AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI E SENSIBILI CON DOSSIER SANITARIO ELETTRONICO (DSE) E/O CON FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO (FSE) Sede legale: Via G. Cusmano, 24 90141 PALERMO C.F. e P. I.V.A.: 05841760829 INFORMATIVA AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI E SENSIBILI CON DOSSIER SANITARIO ELETTRONICO (DSE) E/O CON FASCICOLO SANITARIO

Dettagli

GUIDA PRATICA all ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA. Iprass ASSISTENZA

GUIDA PRATICA all ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA. Iprass ASSISTENZA GUIDA PRATICA all SANITARIA INTEGRATIVA Iprass C A S S A D I Sintesi a titolo esemplificativo delle prestazioni riconosciute dal Piano Sanitario Integrativo. Si rimanda alla lettura della Guida pratica

Dettagli

Comune di Ferrara Assessorato alla Salute e Servizi alla Persona. Centro H RAPPORTO SULLE ATTIVITA DEL CENTRO H GENNAIO - DICEMBRE 2005

Comune di Ferrara Assessorato alla Salute e Servizi alla Persona. Centro H RAPPORTO SULLE ATTIVITA DEL CENTRO H GENNAIO - DICEMBRE 2005 Comune di Ferrara Assessorato alla Salute e Servizi alla Persona A.I.A.S. Ferrara Associazione di Volontariato Associazione Centro H In collaborazione con: - Azienda USL Ferrara - Centro Servizi alla Persona

Dettagli

PROCEDURA PER LA SORVEGLIANZA DELLE INFEZIONI OSPEDALIERE OCCUPAZIONALI

PROCEDURA PER LA SORVEGLIANZA DELLE INFEZIONI OSPEDALIERE OCCUPAZIONALI ISTRUZIONE OPERATIVA N 1/2005 PROCEDURA PER LA SORVEGLIANZA DELLE INFEZIONI OSPEDALIERE OCCUPAZIONALI RATIFICATO DALLA COMMISSIONE AZIENDALE PER LA SORVEGLIANZA E IL CONTROLLO DELLE INFEZIONI OSPEDALIERE

Dettagli

Bando Ricerca Scientifica di particolare interesse sociale n 4 Anno 2015

Bando Ricerca Scientifica di particolare interesse sociale n 4 Anno 2015 Bando Ricerca Scientifica di particolare interesse sociale n 4 Anno 2015 120.000 per l individuazione di progetti di utilità sociale Finalità della Fondazione La Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus

Dettagli

La Carta Sanitaria Elettronica della Regione Toscana

La Carta Sanitaria Elettronica della Regione Toscana La Carta Sanitaria Elettronica della Regione Toscana 19 Marzo 2015 La CSE è un sistema per l acquisizione, l aggiornamento e la consultazione dei dati sanitari per semplificare l esercizio del diritto

Dettagli

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza Con la vaccinazione l influenza si allontana La prevenzione dell influenza La vaccinazione antinfluenzale è il mezzo più efficace di protezione dalla malattia e di riduzione delle sue complicanze per le

Dettagli

Le novità degli ultimi 12 mesi

Le novità degli ultimi 12 mesi Farmacovigilanza Le novità degli ultimi 12 mesi Maria Nicotra Il sistema di Farmacovigilanza sta attraversando da qualche tempo in Italia una fase di progressivo sviluppo dovuto probabilmente al cambiamento

Dettagli

La Campagna Straordinaria di Recupero

La Campagna Straordinaria di Recupero La Campagna Straordinaria di Recupero Strategie di vaccinazione da attuare per eliminare il morbillo Raggiungere e mantenere nel tempo coperture vaccinali entro i 2 anni per una dose di MPR > 95%. Vaccinare

Dettagli

Programma di vaccinazione con vaccino anti-pneumococcico coniugato (PCV) 13-valente. Nota operativa sintetica

Programma di vaccinazione con vaccino anti-pneumococcico coniugato (PCV) 13-valente. Nota operativa sintetica ALLEGATO B Programma di vaccinazione con vaccino anti-pneumococcico coniugato (PCV) 13-valente Nota operativa sintetica 1) Strategia d intervento e popolazione bersaglio A partire dal 15 ottobre 2015,

Dettagli

Bando Oscar della Salute 2014 Premio Nazionale Rete Città Sane OMS MODULO PRESENTAZIONE PROGETTO

Bando Oscar della Salute 2014 Premio Nazionale Rete Città Sane OMS MODULO PRESENTAZIONE PROGETTO Bando Oscar della Salute 2014 Premio Nazionale Rete Città Sane OMS MODULO PRESENTAZIONE PROGETTO Titolo del progetto Ente proponente UNA RETE PER L ALZHEIMER (area disuguaglianze di salute ) Comune di

Dettagli

Caso di studio nazionale sul Taccuino e PHR : Toscana

Caso di studio nazionale sul Taccuino e PHR : Toscana Caso di studio nazionale sul Taccuino e PHR : Toscana Alessandra Morelli Regione Toscana Trento, 21 marzo 2014 AGENDA Il Sistema Sanitario della Toscana (SST) Obiettivi e strumenti Sistema ICT Il progetto

Dettagli

San Pietro in Cerro, 03/06/2015 Prot. 959 Gent.mi Genitori degli alunni iscritti alle scuole Infanzia Primaria Secondaria di 1 grado

San Pietro in Cerro, 03/06/2015 Prot. 959 Gent.mi Genitori degli alunni iscritti alle scuole Infanzia Primaria Secondaria di 1 grado COMUNE DI SAN PIETRO IN CERRO Provincia di Piacenza via Roma n. 31/2 29010 San Pietro in Cerro (PC) Tel. 0523 836479 - Fax 0523 835322 e-mail: comune.sanpietroincerro@sintranet.it San Pietro in Cerro,

Dettagli

- 1 - Consiglio regionale Friuli Venezia Giulia INDICE. Capo I Finalità e disposizioni generali

- 1 - Consiglio regionale Friuli Venezia Giulia INDICE. Capo I Finalità e disposizioni generali - 1 - Consiglio regionale Friuli Venezia Giulia INDICE Capo I Finalità e disposizioni generali Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 (Finalità) (Definizioni) (Pianificazione regionale) (Campagne di informazione)

Dettagli

REGIONE LIGURIA - Giunta Regionale Dipartimento Salute e Servizi Sociali Comunicazione, Ricerca e Sistema Informativo Sanitario Regionale - Settore

REGIONE LIGURIA - Giunta Regionale Dipartimento Salute e Servizi Sociali Comunicazione, Ricerca e Sistema Informativo Sanitario Regionale - Settore Allegato A PIANO REGIONALE DI COMUNICAZIONE, EDUCAZIONE E PROMOZIONE DELLA SALUTE PRIORITA COMUNICAZIONE ANNO 2008 Il piano regionale di comunicazione, educazione e promozione della salute approvato con

Dettagli

Roma, 28/03/2014. e, per conoscenza, Circolare n. 45

Roma, 28/03/2014. e, per conoscenza, Circolare n. 45 Direzione Centrale Organizzazione Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Comunicazione Direzione Centrale Bilanci e Servizi Fiscali Direzione

Dettagli

Procedura per gli ACCERTAMENTI E I TRATTAMENTI SANITARI OBBLIGATORI TAVOLA DI ESPLICITAZIONE DEGLI ACRONIMI RICORRENTI

Procedura per gli ACCERTAMENTI E I TRATTAMENTI SANITARI OBBLIGATORI TAVOLA DI ESPLICITAZIONE DEGLI ACRONIMI RICORRENTI AZIENDA SANITARIA LOCALE PROVINCIA DI MILANO 3 AL S 3 MONZA Organismo di coordinamento per la salute mentale Procedura per gli ACCERTAMENTI E I TRATTAMENTI SANITARI OBBLIGATORI TAVOLA DI ESPLICITAZIONE

Dettagli