ALCUNE PAGINE ESEMPIO

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1 ALCUNE PAGINE ESEMPIO

2 1076 Parte Terza. Operazioni e cicli operativi Particolari configurazioni del contratto di acquisto di immobilizzazioni materiali Sono numerose le figure contrattuali che possono darsi nell acquisto delle immobilizzazioni materiali aventi significativi riflessi sulle rilevazioni contabili. Nel seguito ne ricordiamo alcune Acconti Gli acconti su immobilizzazioni possono riguardare: acquisto di immobilizzazioni la cui consegna avverrà in un tempo imprecisato; acquisto di immobilizzazioni la cui consegna avverrà nel corso dell esercizio successivo. In entrambi i casi, il costo di acquisto deve essere rilevato al momento della consegna, se si tratta di bene mobile, o al momento dell atto, se si tratta di bene immobile. Nel secondo caso, può essere opportuno indicare tra i conti d ordine l imminente ingresso del bene nel capitale dell azienda. Caso contabile: immobilizzazioni materiali. Acconti La Beep S.p.A. liquida l acconto al fornitore di immobilizzazioni per euro ,00 + Iva 20%. Diversi a Fornitore X ,00 Fornitore X c/anticipi per immobilizzazioni ,00 Iva ns. credito 4.000,00 Versamento dell acconto al fornitore di immobilizzazioni: Fornitore X a Banca Y c/c n ,00 Si rileva il costo complessivo dell impianto pari a euro ,00 + Iva 20%: Diversi a Diversi ,00 Impianti ,00 Iva ns. credito 6.000,00 a Fornitore X c/anticipi per immobilizzazioni ,00 a Fornitore X ,00 Se, invece, il bene viene consegnato sul finire dell esercizio amministrativo, mentre la relativa fattura non risulta ancora ricevuta alla chiusura dello stesso: si rileva il costo e la fattura da ricevere; si procede all ammortamento del costo. Rilevazione della fattura ancora da ricevere per la fornitura di un impianto: Impianti a Fatture da ricevere , Acquisto a corpo Gli acquisti a corpo fanno riferimento a operazioni di acquisizione simultanea di più fattori per i quali viene riconosciuto un unico prezzo onnicomprensivo come, per esempio, nel caso di aste fallimentari 45 : di qui un problema di attribuzione del valore a ciascuna unità componente il corpo.

3 16. Il ciclo delle immobilizzazioni materiali 1077 I casi possibili sono tre: 1. la somma dei valori di mercato dei singoli beni è maggiore del prezzo a corpo; 2. la somma dei valori di mercato dei singoli beni è pari al prezzo a corpo; 3. la somma dei valori di mercato dei singoli beni è minore del prezzo a corpo. In tutti e tre i casi, i costi di acquisto dei singoli beni economici devono essere rilevati distintamente. Quanto al valore da attribuire, ciascun costo di acquisto sarà pari a una quota parte del prezzo a corpo corrispondente all incidenza del valore di mercato del bene sul totale: pertanto, nel primo caso il costo di acquisto sarà inferiore al valore di mercato. Nel secondo caso, i valori inseriti in contabilità coincidono con i valori di mercato. Nel terzo caso, si esegue una ripartizione proporzionale del maggior valore, purché i singoli costi siano ricuperabili mediante il successivo processo di ammortamento. Immobilizzazioni materiali: acquisto a corpo. Oic 16 L Oic 16, Le immobilizzazioni materiali, precisa che nel caso in cui oggetto di acquisto sia un unità economico-tecnica ovvero un assieme di beni (per esempio: una linea di produzione) e il prezzo si riferisca all intera unità presa nel suo complesso, si pone il problema di determinare i valori delle singole immobilizzazioni che la compongono, al fine di distinguere quelle soggette ad ammortamento da quelle che non lo sono, nonché, per le prime, individuare la diversa durata della loro vita utile. In tal caso, i valori delle singole immobilizzazioni devono essere determinati in base ai prezzi di mercato, tenendo conto dello stato delle immobilizzazioni equivalenti, i cui eventuali prezzi di mercato costituiscono parametro di riferimento. La somma dei valori così attribuiti alle singole immobilizzazioni materiali potrebbe risultare superiore o inferiore al prezzo dell intera unità economico-tecnica. Se risulta superiore occorrerà procedere a una riduzione di tali valori su base proporzionale, al fine di ragguagliare l ammontare complessivo dei valori delle varie immobilizzazioni al prezzo dell intera unità. Se, invece, la somma dei valori attribuibili alle immobilizzazioni risulta inferiore al prezzo dell intera unità, la differenza viene portata in aumento proporzionale ai valori di mercato delle singole immobilizzazioni in quanto trattasi di un costo realmente sostenuto, sempre che la trattativa sia avvenuta tra parti indipendenti e il valore sia ricuperabile tramite l uso Caso contabile: immobilizzazioni materiali. Acquisto a corpo (1) La Beep S.p.A. acquista uno stabilimento, comprensivo di impianti e macchinari, per euro ,00 (Iva 20%). Ai beni compresi nel contratto possono essere attribuiti i seguenti valori di mercato Fattori Valore di mercato Attrezzature Impianti e macchinari Mobili e arredi Totale valore di mercato Valore convenzionale Percentuale di riduzione 20% Si impone, pertanto, di ricalcolare i valori da iscrivere in contabilità secondo la percentuale di riduzione determinata sulla base dei valori di mercato. Fattori Valore di mercato Valori rettificati Attrezzature Impianti e macchinari Mobili e arredi Totale valore di mercato Valore convenzionale

4 1078 Parte Terza. Operazioni e cicli operativi La scrittura contabile sarà la seguente: Diversi a Fornitore X ,00 Attrezzature ,00 Impianti e macchinari ,00 Mobili e arredi ,00 Iva ns. credito , Caso contabile: immobilizzazioni materiali. Acquisto a corpo (2) La Beep S.p.A. acquista uno stabilimento, comprensivo di impianti e macchinari, per euro ,00 (Iva 20%).Ai beni compresi nel contratto possono essere attribuiti i seguenti valori di mercato. Fattori Valore di mercato Attrezzature Impianti e macchinari Mobili e arredi Totale valore di mercato Valore convenzionale Percentuale di incremento 10% Si impone, pertanto, di ricalcolare i valori da iscrivere in contabilità secondo la percentuale di incremento determinata sulla base dei valori di mercato. Fattori Valore di mercato Valori rettificati Attrezzature Impianti e macchinari Mobili e arredi Totale valore di mercato Valore convenzionale La scrittura contabile sarà la seguente: Diversi a Fornitore X ,00 Attrezzature ,00 Impianti e macchinari ,00 Mobili e arredi ,00 Iva ns. credito , Permuta La permuta di un immobilizzazione materiale con un altra, qualora nell aspetto sostanziale rappresenti un operazione di acquisto-vendita, va effettuata sulla base dei valori di mercato dei beni permutati. Il valore di mercato del bene ricevuto in permuta rappresenta il valore da iscrivere in bilancio. Il valore di mercato del bene dato in permuta rappresenta il termine di confronto per determinare l eventuale plusvalenza o minusvalenza su alienazioni 46. Immobilizzazioni materiali: permuta. Oic 16 L Oic 16, Le immobilizzazioni materiali, precisa che vi sono casi in cui la permuta di un immobilizzazione non rappresenta, nell aspetto sostanziale, una compravendita, ma un mezzo per procurare la disponibilità di un bene simile. In tali casi, il valore originario dell immobilizzazione acquisita deve essere posto pari al valore contabile dell immobilizzazione ceduta. Nel caso in cui l immobilizzazione ceduta fosse sopravvalutata (o sottovalutata) a motivo di inadeguati (o eccessivi) ammortamenti occorre procedere alla determinazione del valore dell immobilizzazione acquisita in base all Oic 16. Tale tipo di permuta solitamente non costituisce un vero e proprio procedimento di compravendita.

5 16. Il ciclo delle immobilizzazioni materiali 1079 Caso contabile: immobilizzazioni materiali. Permuta La Beep S.p.A. cede in permuta un impianto del costo storico di euro ,00, ammortizzato per l 80%, in cambio di un nuovo impianto del valore di mercato di 3.000, Iva 20% Storno del fondo ammortamento: Fondo ammortamento a Impianti 8.000,00 impianto Rilevazione dell acquisto: Diversi a Fornitore X 3.600,00 Impianti 3.000,00 Iva ns. credito 600,00 Rilevazione della vendita: Cliente Z a Diversi 3.600,00 a Impianti 2.000,00 a Plusvalenze 1.000,00 a Iva ns. debito 600,00 Compensazione nella permuta: Fornitore X a Cliente Z Acquisto con riserva della proprietà L acquisto con riserva della proprietà è previsto dall art c.c. Si tratta del caso in cui il compratore acquista la proprietà della cosa con il pagamento dell ultima rata del prezzo, ma assume i rischi al momento della consegna. Guardando al contratto facendo prevalere la sostanza sulla forma, si può interpretare l operazione come un acquisto assistito da garanzia (la restituzione del bene in caso di mancata estinzione del debito) e, dunque, si può procedere alla rilevazione dello stesso come nel caso della comune compravendita. Per quanto riguarda le immobilizzazioni acquisite con riserva di proprietà, l art c.c. dispone che nella vendita a rate con riserva della proprietà, il compratore acquista la proprietà della cosa con il pagamento dell ultima rata del prezzo, ma assume i rischi dal momento della consegna. Dal punto di vista contabile, ciò comporta che: i beni devono figurare nelle immobilizzazioni materiali dell attivo del bilancio del compratore; il debito compare tra le passività per la parte ancora da pagare; l ammortamento del bene può essere calcolato dall acquirente, già dal momento della consegna. L ammortamento dei beni acquistati con riserva di proprietà, quindi, non differisce in alcun modo da quello dei beni acquistati in piena proprietà. Se il valore dei beni acquistati con patto di riservato dominio è rilevante, la nota integrativa dovrà fornire informazioni su tali beni e sull ammontare e scadenza del residuo debito rateale. 3279

6 1080 Parte Terza. Operazioni e cicli operativi 3280 Caso contabile: immobilizzazioni materiali. Acquisto con riserva della proprietà La Beep S.p.A. acquista un impianto con riserva della proprietà, al prezzo di euro ,00 + Iva 20%. Al momento della consegna: Diversi a Fornitore X ,00 Impianti ,00 Iva ns. credito 8.000,00 Al momento dell estinzione del debito: Fornitore X a Banca Y c/c n , Acquisto da privato L acquisto di immobilizzazioni materiali da privato si caratterizza per i seguenti aspetti: l operazione avviene al di fuori del campo Iva in quanto un privato che non esercita imprese, arte o professioni non è soggetto Iva (ma è bene che l acquirente si faccia rilasciare apposita dichiarazione al riguardo); l operazione non è documentata da fattura; l operazione non deve essere rilevata dall acquirente nei registri Iva; l acquirente deve costituirsi una prova dell avvenuto pagamento e deve farsi rilasciare una dichiarazione o ricevuta da assoggettare a bollo di quietanza di euro 1,81 se l importo supera euro 77, Caso contabile: immobilizzazioni materiali. Acquisto da privato La Beep S.p.A. acquista un cespite da un privato al prezzo di euro ,00. Estinzione del debito: Impianti a Banca Y c/c n ,00 Imposta di bollo sulla ricevuta: Imposta di bollo a Cassa 1,81 Componenti aumentativi e diminutivi del valore degli acquisti di immobilizzazioni materiali Caratteristiche generali Gli sconti, gli oneri accessori, l Iva indetraibile, gli oneri finanziari rappresentano rettifiche in diminuzione o in aumento del costo di acquisizione delle immobilizzazioni materiali. Immobilizzazioni materiali: rettifiche. Oic 16 L Oic 16, Le immobilizzazioni materiali, stabilisce che gli sconti commerciali si portano a riduzione del costo. Gli eventuali sconti cassa vengono considerati componenti positivi di reddito da includere tra i proventi finanziari a meno che non siano di ammontare rilevante, nel qual caso devono essere portati a riduzione del prezzo di acquisto.

7 16. Il ciclo delle immobilizzazioni materiali 1081 Gli oneri accessori di acquisto comprendono tutti quegli eventuali altri costi che l impresa deve sostenere affinché l immobilizzazione possa essere utilizzata, esclusi gli oneri finanziari. Rientrano, pertanto, fra i costi capitalizzabili i costi di trasporto, d installazione e via discorrendo. Sconti Gli sconti che vengono ottenuti sul prezzo di acquisto, in linea di principio, abbattono il costo di acquisizione del fattore produttivo sul quale vengono spuntati. Si distinguono: gli sconti commerciali; gli sconti cassa. Gli sconti commerciali vengono detratti direttamente dal costo di acquisto. Gli sconti cassa possono dar luogo a: provento finanziario; rettifica del costo. Caso contabile: immobilizzazioni materiali. Sconti La Beep S.p.A. rileva l acquisto di impianti al prezzo di euro ,00, sconto commerciale 10%; Iva 20% Diversi a Fornitore X ,00 Impianto ,00 Iva ns. credito 7.200,00 La Beep S.p.A. ottiene uno sconto cassa sull acquisto di un impianto: debito residuo pari a euro ,00; somma pagata euro ,00. Fornitore X a Diversi ,00 a Sconto cassa 1.000,00 a Cassa ,00 La stessa operazione viene rilevata portando lo sconto cassa a rettifica del costo: Fornitore X a Diversi ,00 a Impianti 1.000,00 a Cassa ,00 Oneri accessori su acquisti Gli oneri accessori sostenuti per l acquisizione delle immobilizzazioni materiali devono essere capitalizzati, cioè inclusi nel costo delle stesse. Le procedure contabili sono: capitalizzazione diretta in conto (al momento della rilevazione del costo si attribuisce direttamente l onere accessorio all immobilizzazione a cui si riferisce); capitalizzazione indiretta (dapprima si rileva il costo accessorio, poi lo si storna al conto principale). Componenti del costo di acquisto delle immobilizzazioni materiali secondo l Oic 16 Fabbricati Impianti e macchinari Mobili Spese notarili per la redazione dell atto di acquisto, tasse per la registrazione dell atto, onorari per la registrazione dell immobile, costi per opere di urbanizzazione primaria e secondaria poste dalla legge obbligatoriamente a carico del proprietario, compensi di mediazione Spese di progettazione, trasporti, dazi su importazione, spese di installazione, spese e onorari di perizie e collaudi, spese di montaggio e posa in opera, spesa di messa a punto Trasporto, dazi su importazione ecc. 3294

8 1082 Parte Terza. Operazioni e cicli operativi 3295 Fabbricati: oneri accessori Sono tipici oneri accessori per l acquisizione di fabbricati: le spese notarili per la redazione dell atto di acquisto; le tasse per la registrazione dell atto; gli onorari per la progettazione dell immobile; i costi per opere di urbanizzazione primaria e secondaria poste dalla legge obbligatoriamente a carico del proprietario; i compensi di mediazione; gli oneri di urbanizzazione; i diritti di rivendica Caso contabile: fabbricati. Oneri accessori La Beep S.p.A. capitalizza direttamente gli oneri accessori per acquisto di fabbricati pari a euro 5.000,00. Fabbricati a Banca Y c/c n ,00 In caso di rilevazione distinta degli oneri e successiva loro capitalizzazione, le rilevazioni contabili saranno come di seguito. Sostenimento dei costi: Diversi a Fornitore X 2.400,00 Spese legali e notarili 2.000,00 Iva ns. credito 400,00 Oneri di urbanizzazione: Oneri di urbanizzazione a Cassa 3.000,00 Diritti di rivendica: Diritti di rivendica a Cassa 2.000,00 Capitalizzazione dei costi: Fabbricati a Spese legali e notarili 2.000,00 Fabbricati a Oneri di urbanizzazione 3.000,00 Fabbricati a Diritti di rivendica 2.000, Impianti e macchinari: oneri accessori Sono tipici oneri accessori per l acquisizione di impianti e macchinari: le spese di progettazione; i costi di trasporto; i dazi su importazione; le spese di installazione; le spese e onorari di perizie e collaudi; le spese di montaggio e posa in opera; le spese di messa a punto. Per quanto riguarda i mobili si tratta di: costi di trasporto; dazi su importazione.

9 16. Il ciclo delle immobilizzazioni materiali 1083 Caso contabile: impianti e macchinari. Oneri accessori La Beep S.p.A. rileva oneri accessori su immobilizzazioni materiali. Spese di trasporto: Spese di trasporto 1.000,00 Spese di installazione: Spese di installazione 1.000,00 Spese di montaggio: Spese di montaggio 1.000,00 Spese di collaudo: Spese di collaudo 1.000,00 Spese per perizie: Spese per perizie 1.000,00 Spese notarili e di registrazione: Spese notarili 1.000,00 Spese per mediazioni: 3298 Spese per mediazioni 1.000,00 Spese per studi di fattibilità: Spese per studi di fattibilità 1.000,00 Spese di progettazione: Spese di progettazione 1.000,00 Capitalizzazione dei costi: Mobili e arredi a Spese di trasporto 1.000,00

10 1084 Parte Terza. Operazioni e cicli operativi 3299 Iva indetraibile L Iva, notoriamente, non rappresenta un costo (ma un credito verso l erario). Tuttavia, l Iva indetraibile per cause soggettive od oggettive concorre a formare il costo di acquisto del bene e deve essere capitalizzata a incremento del costo di acquisto 48. Tale capitalizzazione è consentita a condizione che il valore del bene così determinato non ecceda quello ricuperabile tramite il processo di ammortamento. Con la circolare ministeriale 15 maggio 1997, n. 137/E, è stato precisato che, qualora in sede contabile sia possibile imputare direttamente l Iva indetraibile a uno specifico bene patrimoniale, tale imputazione non possa non assumere rilevanza anche agli effetti fiscali. I casi sono 49 : a) Iva indetraibile oggettivamente al 100% (art. 19-bis DPR 633/1972); b) Iva indetraibile da pro rata 100%, ex art. 19-bis o da dispensa ex art. 36-bis, DPR 633/1972; c) Iva parzialmente indetraibile da pro rata generale Caso contabile: immobilizzazioni materiali. Iva indetraibile La Beep S.p.A. rileva Iva indetraibile oggettivamente al 100% e Iva indetraibile da pro rata 100%, ex art. 19-bis o da dispensa ex art. 36-bis, DPR 633/1972. Rilevazione del costo: Impianti 1.000,00 Iva indetraibile 200,00 Storno dell Iva indetraibile: Impianti a Iva indetraibile 200, Oneri finanziari Gli oneri finanziari sono destinati a incidere per il loro intero ammontare sul reddito del periodo. A certe condizioni, tuttavia, ne è ammessa la capitalizzazione a incremento del costo delle immobilizzazioni materiali. L art c.c. stabilisce che le immobilizzazioni sono iscritte al costo di acquisto o di produzione. Nel costo di acquisto si computano anche i costi accessori. Il costo di produzione comprende tutti i costi direttamente imputabili al prodotto. Può comprendere anche altri costi, per la quota ragionevolmente imputabile al prodotto, relativi al periodo di fabbricazione e fino al momento dal quale il bene può essere utilizzato; con gli stessi criteri possono essere aggiunti gli oneri relativi al finanziamento della fabbricazione, interna o presso terzi. Poiché la norma civile non specifica quali siano le situazioni in cui la capitalizzazione è funzionale a una migliore rappresentazione della situazione economica, patrimoniale e finanziaria, vi è un implicito rinvio alla dottrina e ai principi contabili. Immobilizzazioni materiali: oneri finanziari. Oic 16 Secondo l Oic 16, Le immobilizzazioni materiali, gli oneri finanziari sostenuti per l acquisto o la costruzione di immobilizzazioni materiali possono essere capitalizzati come segue. a) La capitalizzazione si riferisce agli interessi passivi sostenuti per capitali presi a prestito specificamente per l acquisizione delle immobilizzazioni. b) Gli interessi capitalizzabili sono solo quelli maturati durante il periodo di costruzione (che va dall esborso dei fondi ai fornitori dei beni e servizi relativi ai cespiti fino al momento in cui il cespite è pronto

11 16. Il ciclo delle immobilizzazioni materiali 1085 per l uso; tale periodo include anche il tempo di montaggio e messa a punto, sempre che tali tempi siano normali. Se scioperi, inefficienza o altre cause protraggono la costruzione oltre il periodo normale, gli oneri finanziari relativi al maggior tempo non possono essere capitalizzati, ma costituiscono costi del periodo in cui sono stati sostenuti). Il tempo che intercorre tra l esborso dei fondi al fornitore e il momento in cui il cespite è pronto per l uso deve essere significativo. Gli interessi relativi all acquisizione di routine dei cespiti vanno di solito esclusi dalla capitalizzazione poiché il periodo di costruzione è relativamente breve. Se la costruzione di un cespite viene effettuata a stadi di avanzamento, gli interessi sono capitalizzabili per il periodo di costruzione di ciascuno stadio considerato separatamente dagli altri. c) Il finanziamento è stato realmente utilizzato per l acquisizione dei cespiti. Nel caso in cui per il pagamento di immobilizzazioni materiali si faccia ricorso a finanziamenti a breve, la determinazione della quota di finanziamento destinata alla copertura del fabbisogno legato all acquisizione dei fattori pluriennali si presenta complessa e, in tal caso, l impresa deve calcolarla con ragionevole approssimazione mediante opportune elaborazioni, tra le quali i prospetti finanziari di flussi, l ammontare di tali finanziamenti a breve. Nel caso l acquisizione dei cespiti sia effettuata in parte con specifici prestiti a medio e lungo termine e in parte con finanziamenti a breve, si assume che la copertura del fabbisogno di finanziamento legato all acquisizione dei cespiti sia stata operata dapprima ricorrendo ai finanziamenti a medio/lungo termine specificamente assunti per l acquisizione delle immobilizzazioni e solo per la parte residua con i finanziamenti a breve. d) Il tasso d interesse da utilizzarsi per la capitalizzazione è quello realmente sostenuto per il finanziamento a medio e lungo termine. Nel caso in cui in esso si compongano finanziamenti a medio e lungo termine con tassi diversi può essere appropriato usare la media ponderata dei tassi e per il periodo di costruzione. Sebbene nel caso in cui vengano utilizzati finanziamenti a breve sia accettabile usare il tasso dell interesse realmente sostenuto, è più appropriato utilizzare il tasso del mercato per finanziamenti a medio/lungo termine, se minore di quello a breve, e considerare la differenza un costo dell esercizio. e) Il valore, inclusivo dell interesse, del cespite che è destinato a far parte dell organizzazione permanente dell impresa, non può superare il valore recuperabile tramite l uso. Pertanto, l impresa deve effettuare uno studio da cui risulti che la capitalizzazione degli interessi sostenuti è attuabile, in quanto si può ragionevolmente prevedere, sulla base degli elementi disponibili, che tale maggior costo potrà essere recuperato tramite flussi sufficienti di ricavi. Caso contabile: immobilizzazioni materiali. Oneri finanziari La Beep S.p.A. acquista un macchinario per euro ,00 + Iva 20% gravato da interessi espliciti per euro 1.000,00. Gli interessi passivi sostenuti nell anno in cui il fattore produttivo entra in funzione e corrisposti insieme al prezzo di acquisto possono essere capitalizzati. Se maturano dopo l entrata in funzione del fattore devono essere considerati come costi finanziari di competenza dell esercizio in cui sono sostenuti Diversi a Fornitore X ,00 Macchinari ,00 Interessi passivi v/fornitori 1.000,00 Iva ns. credito ,00 Capitalizzazione degli interessi: Macchinari a Interessi passivi v/fornitori 1.000,00 La Beep S.p.A. sostiene interessi passivi su prestiti accesi per l acquisto di un macchinario per euro 500,00. In tal caso, gli interessi passivi sono imputati ad aumento del costo. Rilevazione degli interessi passivi: Interessi passivi v/banche a Banca Y c/c n. 500,00 Capitalizzazione degli interessi: Macchinari a Interessi passivi v/banche 500,00

12 1086 Parte Terza. Operazioni e cicli operativi 3304 Oneri finanziari. Profili fiscali L art. 110, comma 1, del Tuir alla lett. b) (versione D.Lgs. 344/2003) precisava che nel costo dei beni si comprendono anche gli oneri accessori di diretta imputazione, esclusi gli interessi passivi e le spese generali. Tuttavia, per i beni materiali e immateriali strumentali per l esercizio dell impresa si comprendono nel costo, fino al momento della loro entrata in funzione e per la quota ragionevolmente imputabile ai beni medesimi, gli interessi passivi relativi alla loro fabbricazione, interna o presso terzi, nonché gli interessi passivi sui prestiti contratti per la loro acquisizione, a condizione che siano imputati nel bilancio a incremento del costo stesso. Nel costo di fabbricazione si possono aggiungere con gli stessi criteri anche i costi diversi da quelli direttamente imputabili al prodotto; per gli immobili alla cui produzione è diretta l attività dell impresa si comprendono nel costo gli interessi passivi sui prestiti contratti per la loro costruzione o ristrutturazione. La nuova versione dell art. 110 del Tuir emendata dal D.Lgs. 38/2005 prevede che il costo includa gli interessi passivi iscritti in bilancio ad aumento del costo dei beni materiali e immateriali strumentali per effetto di disposizioni di legge Caratteristiche generali L acquisizione a titolo gratuito di immobilizzazioni materiali porta l azienda a procurarsi fattori produttivi senza pagare un corrispettivo. Le immobilizzazioni materiali acquisite in tutto o in parte a titolo gratuito devono essere iscritte al momento in cui il titolo di proprietà delle stesse si trasferisce all impresa. Se alla data di bilancio il titolo di proprietà non è stato ancora legalmente trasferito all impresa, le immobilizzazioni ricevute a titolo gratuito vengono iscritte tra i conti d ordine e l operazione relativa illustrata nella nota integrativa. Le immobilizzazioni materiali ricevute a titolo gratuito devono essere valutate in base al presumibile valore di mercato attribuibile alle stesse alla data di acquisizione, al netto degli oneri e dei costi affinché le stesse possano essere durevolmente e utilmente inserite nel processo produttivo o al valore d uso se inferiore al precedente; in ogni caso può essere opportuno fare ricorso a una perizia 50. Il valore netto così determinato viene rilevato come costo di acquisizione e, in contropartita, dà luogo a un provento straordinario; se tale valore è rilevante, deve esserne data adeguata illustrazione nella nota integrativa. Le immobilizzazioni materiali ricevute a titolo gratuito vengono ammortizzate con i medesimi criteri statuiti per le immobilizzazioni materiali acquisite a titolo oneroso Caso contabile: immobilizzazioni materiali. Donazione La Beep S.p.A. ha ricevuto in donazione un macchinario del valore di mercato pari a euro ,00. L azienda ha dovuto sostenere costi per installazione e messa a regime per euro 1.500,00 + Iva 20%. Rilevazione della donazione al valore di mercato al netto dei costi accessori: Macchinari a Sopravvenienze attive ,00 Rilevazione dei costi accessori relativi al macchinario donato:

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