Relazione morale Signori Soci, buonasera e benvenuti all assemblea

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1 ti ho posto in mezzo al mondo perchè di qui potessi più facilmente guardare attorno a quanto è nel mondo dal De Hominis Dignitate discorso di Dio all uomo di Giovanni Pico della Mirandola notiziario periodico dell AMO ONLUS Associazione Malati Oncologici dei Nove Comuni Modenesi dell Area Nord anno X - N 2 - Agosto 2013 CAMPOSANTO CAVEZZO CONCORDIA SULLA SECCHIA MEDOLLA MIRANDOLA FINALE EMILIA SAN FELICE SUL PANARO SAN POSSIDONIO SAN PROSPERO Assemblea ordinaria dei soci del 22 aprile 2013 Relazione morale Signori Soci, buonasera e benvenuti all assemblea annuale relativa all attività svolta nell anno 2012, nonché lo Stato P a- trimoniale e il Rendiconto di gestione. La radicata convinzione, avvalorata da tanti anni di tranquillità di essere immuni da fenomeni tellurici, in quanto zona alluvionale, ha reso i terremoti del 20 e 29 maggio scorso ancora più angosciosi e diffi cili da inquadrare. Scrive Maurizio De Giovanni: Dieci secondi, e non capisci più chi sei e dove sei. Quindici, e sei certo c he morirai. Venti, e pensi a c hi ami, ai volti che non vedrai più. Venticinque, e ti c hiedi quanto possa ancora reggere il tuo cuore. Trenta, e vedi le leggi della fisica cambiare intorno a te. Quando smette, capisci che avrai per sempre paura della terra che ti ha generato. E che per questo la ami ancora di più. Il terremoto ha inciso negativamente anche sulla vita dei malati oncologici; per diversi mesi infatti, non hanno potuto contare sul D.H. Oncologico di Mirandola e di Carpi, dovendo ricorrere all ospedale di Sassuolo per la continuazione dei cicli di chemioterapia. L abnegazione dei volontari e, in particolare, degli autisti, durante un estate particolarmente calda, ha comunque assicurato la continuazione dell assistenza con il consueto trasporto di pazienti oncologici anche in luoghi più distanti; inoltre gli stessi si sono prontamente integrati con il Distretto e l Ospedale effettuando servizi di trasporto medicinali e materiale presso i centri di accoglienza nelle tendopoli di Finale E. e San Felice. Van Gogh, Notte stellata Si sono altresì prestati per il trasporto di personale infermieristico presso gli ospedali di Baggio vara, Sassuolo e Castelfranco. L Associazione ha messo a disposizione, fin dall inizio, i propri mezzi per i PMA (Punto Medico Avanzato) in modo da gestire le emergenze e garantire i prelie vi ai pazienti in collaborazione con il SADI (Servizio Assistenza Domiciliare Infermieristica). La psicologa, consulente dell Amo, dr.ssa Loredana Buonaccorso, ha garantito supporto psicologico agli sfollati nelle tendopoli di San Felice e Camposanto, oltre che ai pazienti oncologici che già seguiva. Soltanto a settembre il D.H. Oncologico è rientrato a Mirandola nella sua storica sede. Un caloroso ringraziamento va a tutti i v olontari che non ci hanno abbandonato, sostenendoci con dedizione in questi mesi particolarmente difficili per tutti. Vanno segnalate per la squisita sensibilità dimostrata le ditte Trevisan spa di Noale (Ve) e Ghiotti Paolo di Trecenta (Ro) che hanno donato containers arredati, rispettivamente a Mirandola e Finale E., assicurando il proseguimento delle attività in condizioni meno precarie rispetto alla prima sistemazione sotto gazebi e tende posizionati immediatamente dopo il terremoto. Vanno segnalate altresì le testimonianze di solidarietà da parte delle sottoelencate Associazioni, Centri Servizi, Aziende e Privati : - Gruppo ICYFF Group cycling Maratona di spinning - Sassomarconi (11/7/2012); - Associazione Aquila per la vita per la manifestazione la partita del cuore - Roseto degli Abruzzi (14/7/2012); - Triangolare di calcio - Medolla organizzato dal Circolo medico M. Merighi (27/7/2012); - Centro Servizi per il Volontariato di Teramo: la solidarietà andata e ritorno (22/9/2012); - Radio Bruno - Carpi Teniamo Botta ; - Centro Servizi per il Volontariato di Modena. Da sinistra il dott. Stefano Fabbri, segretario Lapam Federimpresa sede di Mirandola, dr.ssa Donatella Pozzetti, presidente AMO e dott. Valter Merighi, consigliere AMO Continua a pag. 2 1

2 Continua da pag. 1 Infine privati ed aziende (GDP De Pietri di Modena, dipendenti della ditta Motovario di Formigine e ditta Heraeus di Cavenago di Brianza - MB). Ringrazio l Associazione Amici della Fondazione Hospice Seragnoli di Bologna per la generosissima donazione di ,00 per il Progetto di Continuità Assistenziale in Oncoematologia. In occasione della serata di solidarietà, destinata a raccogliere fondi per l Ospedale, una cena per il futuro del dr. Valter Merighi, l Amo ha contribuito donando all Ausl l importo di 3.000,00 per l acquisto di un ecobroncoscopio per il reparto di pneumologia dell Ospedale di Mirandola e l importo di 2.000,00 per la ristrutturazione ed il riallestimento della Bottega dei mestieri del laboratorio per disabili Arcobaleno gestito dall Ucman. Permane, invece, in tutta la sua gravità la mancanza di una sede a Mirandola per il volontariato Amo, che tutt ora opera in un container in attesa di entrare nel nuovo locale, messo a disposizione dall Azienda Usl, all interno del D.H.O. e in via di ristrutturazione, con un preventivo di spesa a ns. carico di ,00 circa (data presunta di rientro per i primi di maggio p.v.). I volontari di Finale E. sono invece rientrati in una confortevole sede generosamente concessa, a Alcuni partecipanti dell assembea titolo gratuito e a tempo indeterminato, dall architetto Gherardo Braida a cui va il nostro più vivo riconoscimento. Va, infine, sottolineato come la catastrofe del ter - remoto si è verificata in un momento di grave crisi economica del paese, con pesanti ulteriori ricadute in tutti i settori della vita produttiva e sociale; non a caso le donazioni all Amo hanno subito una contrazione quanto mai significativa. L impegno da parte dell Associazione nel garantire le Progettualità, v olte ad offrire una sempre maggiore qualità dell assistenza ai malati oncologici e loro famigliari, si è dispie gato anche nel richiedere costanti riscontri al personale supportato economicamente dall Associazione (medici, infermiera e psicologa) in un ottica di trasparenza verso tutti i cittadini che da sempre fanno donazioni all Associazione. Passo ora alla elencazione delle principali iniziative svolte: Progetto di trasfusione - La continuità assistenziale per il paziente ad ele vata complessità socio-sanitaria gestito a domicilio: iniziato nel marzo 2011 (con 39 trasfusioni effettuate nell anno, dapprima dedicato ai pazienti con patologia oncoematologica è stato allargato, successivamente, anche a pazienti non oncologici che necessitano di trasfusioni in ambito domiciliare. Nell anno 2012 sono state effettuate 98 trasfusioni evitando l ospedalizzazione dei pazienti, con un netto miglioramento della qualità di vita e una riduzione anche dei costi per l Azienda (aspetto non secondario in questo periodo di forte crisi economica). Il Progetto vede l impegno specifico di un medico oncologo e di una infermiera professionale sostenuti dall Associazione che collaborano con i medici di base; dal 30/1/13 il coordinamento del progetto è stato affidato al referente scientifico dr. Andrea Fabbo, Responsabile U.O. Fasce Deboli/PUASS, Dipartimento Cure Primarie. Master in Cure Palliative e Terapia del Dolore, Università degli studi di Modena e Reggio Emilia. L Associazione ha supportato economicamente, congiuntamente ad altre associazioni di v o- lontariato e soggetti pubblici e privati, l attivazione di un Master dedicato ai temi della gestione del dolore, della sofferenza interiore, del supporto psico-sociale e spirituale e della ricerca scientifica in un ottica, per la prima volta in Italia, di multidisciplinarietà e continuità assistenziale. Ha aderito al Master, della durata di Van Gogh, Girasoli / anni ( ), anche il personale dell Associazione (psicologa, infermiera e oncologo) quale testimonianza dell impegno nei percorsi formativi come requisito imprescindibile per garantire una elevata qualità assistenziale. Ricerca sui temi della dignità nel malato oncologico: è stata a vviata, nell anno 2010 e per tutto il 2011, una ricerca dedicata ai temi della dignità, della speranza e della spiritualità nei malati oncologici. Dopo la raccolta di 266 interviste (coinvolti il Centro Oncologico Modenese, l Istituto Nazionale Tumori di Milano, l Istituto di Ricerca e Prevenzione sul Cancro di Firenze e LILT), sono state fatte nel 2012 due pubblicazioni su riviste scientifiche nazionali e presentati diversi lavori ai più importanti convegni di oncologia e psico-oncologia nazionali ed europei. Attualmente è in corso la stesura di altri due articoli scientifici. Progetto Amo Rivivere Area Nord: è attiva una sezione dedicata al supporto psicologico gratuito per pazienti oncologici seguiti sia in ambulatorio che a casa, nonché ai loro f amigliari e alle persone residenti in area nord che hanno perso un proprio caro per malattia. La psicologa che af fe- 2

3 risce al Servizio, sostenuta dall Associazione, fa parte del gruppo di lavoro e supervisione del prof. Francesco Campione, dell Istituto di Tanatologia dell Università di Bologna e referente nazionale per i temi del lutto e del cordoglio, con il quale l Associazione da anni collabora anche sui temi della formazione dell personale medico-infermieristico. Il Progetto vede coinvolti a pieno titolo i medici di medicina generale e sarà esteso, nel 2013, in generale a tutte le persone in lutto che hanno perso un proprio caro per malattia, ma anche per morti violente o traumatiche. Progetto Alimentazione e chemioterapia: promuovere un corretto stile alimentare e di vita. È prose guito nell anno 2012 l impegno da parte dell Associazione nel promuovere l opuscolo prodotto, in collaborazione con il prof. Berrino dell Istituto Nazionale Tumori di Milano, sul corretto uso dell alimentazione durante la chemioterapia e oltre, come stile di vita pre ventivo. Attualmente sono ancora in corso accordi organizzativi per avviare su Mirandola laboratori di cucina che coinvolgano direttamente i pazienti e i f amigliari, con l obiettivo di divulgare anche ai cittadini queste importanti informazioni. L Associazione ha altresì collaborato con il Comune di Mirandola al progetto di Comunità fi - nalizzato alla promozione di sane abitudini alimentari e motorie, fin dall infanzia, denominato Benessere in Comune. Tale progetto ha visto partecipi i principali partners del territorio, tutti uniti per promuovere la salute. È ovviamente proseguita ininterrottamente l attività di trasporto di pazienti oncologici che di se guito riassumo nei dati salienti: Al 31/12/2012 risultano disponibili 11 automezzi di cui 9 autovetture e 2 pulmini (rispettivamente da 7 e 8 posti). Grazie all attività di 38 autisti sono stati percorsi complessivamente km per un totale di viaggi e di trasporti (nel 2012 sono stati trasportati 382 singoli pazienti). Sempre nel 2012 sono stati eseguiti 245 viaggi per consulenze domiciliari e prelievi con supporto dell infermiera e della psicologa della nostra associazione, inoltre sono stati effettuati 26 viaggi per il trasporto di materiale biologico (biopsie e prelievi) e 50 viaggi per il PMA di Mirandola durante l emergenza terremoto. Le spese ammontano complessivamente a ,00 con una diminuzione rispetto all anno 2011, di circa ,00. Le entrate, invece, sono state di ,00 complessive registrando una diminuzione rispetto all anno precedente di 6.531,00. Il risultato di gestione presenta, quindi, un disavanzo di 1.127,00. Sono diminuite le donazioni liberali, ma sono arrivati sostanziosi contributi pro-terremoto. Comunico che in data 18/6/12, al n. 849 del re gistro regionale, è stata riconosciuta all Associazione la personalità giuridica. Continueremo a valorizzare sempre più la ns. Associazione e a profondere tutte le energie per l avanzamento e la realizzazione di tutte le iniziative che potrebbero essere d aiuto ai pazienti e loro famigliari. Il rendiconto di gestione e lo stato patrimoniale rispecchiano fedelmente i fatti avvenuti e, pertanto, invito i sigg.ri soci ad appro vare i documenti nelle risultanze presentate. Ringrazio per la cortese attenzione. Il Presidente del Consiglio Direttivo Dr.ssa Donatella Pozzetti RENDICONTO GESTIONALE A PROVENTI ED ONERI - Bilancio al 31/12/2012 Oneri Oneri da attività tipiche Servizi Costi esercizio autovetture Bolli Pedaggi autostradali/parcheggi 645 Manutenzioni Assicurazioni Rimborsi km volontari Indennità vitto 407 Ammortamenti Amm.ti autoveicoli Amm.ti attrezzature 531 Oneri diversi di gestione Divise personale volontari Esistenze iniziali divise Prestazioni psicologiche Prestazioni infermieristiche Materiale da donare 349 Contributo a favore consulta volont. 50 Spese per propaganda Spese progetto trasfusioni Spese progetto Lutto e Cordoglio Spese per progetto care dho - usl Contr.a sost. master 2011/12 ripart Spese di rappresentanza 676 Cena Volontari del 20/12/ Accantonam. spese future contr csv Contr. Prog.acq. Ecobroncoscopio usl Contr. laborat. disabili Arcobaleno Contributo a favore progetto Chernobil Acq.voucher per pers. emergenza sisma Spese per evento terremoto 934 Spese per evento Benessere in comune Mirandola 484 Oneri promozionali e di raccolta fondi Spese x organiz.manifestazioni Acq.gadgets e prodotti Rimanenze iniziali di libri 1 1 Rimanenze iniziali gadgets Rimanenze iniziali di cd musicali Rim.iniziali libri la buona morte Rim.iniziali prod.vend.vino novello Rim. Iniz. Prod.vend. Uova di Pasqua Oneri finanziari e patrimoniali Commissioni / spese bancarie e postali Interessi passivi e oneri finanziari 8 16 Oneri di supporto generale Servizi Spese telefoniche Spese telefoniche cellulari Valori bollati 754 Servizi postali Stampa giornalino Oneri diversi di gestione Cancelleria e stampati Spese varie di gestione 540 Somministr.alimenti e bevande Tenuta contabilità, consulenze legali e fi scali Spese per lavoro dipendente Irap 559 Manut.su macch.d ufficio 433 Ammortamenti Amm.to software 137 Amm.to mobili Amm.to macch.d uffucio Amm.to attrezzature 202 Amm.to macchinari 177 Proventi Proventi da attività tipiche Da soci ed associati Erogazioni liberali Erogazioni liberali Finale Emilia Erogazione 5xMILLE Rimanenze finali divise Altri ricavi e proventi Contribributo SANFELICE 1893 Banca Popolare Contributo Fondazione Cassa di Risparmio Erog. liberali Ass. amici Fondazione Seragnoli Rimb. assic.volontari Contrib.Comune Mirandola benessere in comune Contributi-erogaz, pro-terremoto: Donazione Container sisma ditta Trevisan 500 Donazione stampante CSV 50 Erog. Pro terremoto ditta GDP De Pietr i Erog. Pro terremoto dipendenti ditta Motovario Erog. Pro terremoto ditta Heraeus 600 Erog. Pro terremoto privati Mirandola Erog. Pro terremoto privati Finale Emilia 220 Erog. Pro terremoto Radio Bruno Erog. Pro terremoto da C..S.V. Modena Erog. Pro terremoto da C.S.V Teramo Erog. Pro terremoto da manif. Triang. calcio Medolla 522 Erog. Pro terremoto da manif. Groupcycling Sasso M Erog. Pro terremoto da manif. La partita del cuore Roseto degli Abruzzi Proventi da raccolta fondi Proventi da manifestazioni Proventi da vendita prodotti Rimanenze finali libri 1 1 Rimanenze finali gadgets Rimanenze finali cd musicali Rim.fin.libri la buona morte 292 Rim.fin.materiale x Uova di Pasqua Rim.fin.materiali x Vino novello 525 Proventi finanziari/patrimoniali Int.att.su pronto c/termine Int.att.su titoli di Stato Depositi bancari e postali Arrot.attivi e sopr.att Totale oneri Totale proventi Risultato di gestione

4 Trasfusioni a domicilio Un servizio innovativo nell assistenza domiciliare di malati onco-ematologici e ad elevata complessità Il progetto trasfusioni a domicilio definito e reso operativo nel marzo 2011 (grazie alla collaborazione e al contributo scientifico della dr.ssa Elena Bandieri, responsabile formazione aziendale cure paliative-modulo Cure Paliative e del dr. Fabrizio Artioli del Day Hospital Oncologico dell Ospedale di Carpi e di Mirandola, oltre che del dr. Giuliano Montagnani, direttore del Servizio Trasfusionale del Policlinico di Modena) ha avuto il suo pieno sviluppo a partire dal mese di giugno 2012 quando vi è stata la necessità, in conseguenza degli eventi sismici, di garantire una risposta domiciliare adeguata anche in situazioni di maggiore disagio ambientale e di stress psicologico di pazienti e famiglie. Per tali motivi la gestione del Progetto si è strutturata in stretta collaborazione con il PUASS (Punto Unico di Accesso Socio-Sanitario) del Distretto che ha permesso di realizzare un servizio ad alto livello di integrazione non solo fra ospedale e territorio, ma anche nell ambito de gli stessi servizi territoriali fra medici di medicina generale, infermieri del Servizio Infermieristico Domiciliare e medici, infermieri e volontari dell AMO Nove Comuni. 4 Il progetto, rivolto ai medici di medicina generale, permette di realizzare la presa in carico a domicilio non solo di pazienti onco-ematologici che hanno difficoltà ad accedere alle strutture ospedaliere, ma anche di pazienti complessi (prevalentemente anziani e disabili) per i quali è fondamentale garantire una assistenza domiciliare nell ambito di progetti di ADI (Assistenza Domiciliare Integrata) permettendo una riduzione, sia del ricorso all ospedale che al ricovero in strutture residenziali, con l obiettivo di migliorare sia la qualità delle cure che la qualità della vita di pazienti e familiari. Il Servizio di trasfusione a domicilio si attiva da parte del medico di medicina generale con richiesta su ricettario SSN da inviare al PUASS (Punto Unico di Accesso Socio-Sanitario Integrato) della U.O. Fasce Deboli (Anziani, Disabili Adulti e Cure Domiciliari) del Dipartimento Cure Primarie-Distretto di Mirandola. Presso il Servizio sono presenti 2 operatori (personale infermieristico) dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ed il sabato dalle 8.00 alle Telefono: , fax: La richiesta viene gestita Da sinistra Daniela Bolognesi, dr. Alberto Gon Amerelli, dr. Samyr Abou Merhi, dr.ssa Donatella Pozzetti, Clara Belloni, dr. Mario Meschieri, dr. Umberto Ferrari e dr. Andrea Fabbo dagli infermieri delle cure domiciliari che si mettono in raccordo con il personale AMO Nove Comuni, inserito nel progetto, quali l infermiera di continuità (sig.ra Daniela Bolognesi, cell ) e il medico referente (dr. Umberto Ferrari, cell ) per l organizzazione e programmazione della procedura; viene definita in genere una preliminare visita domiciliare congiunta con infermieri, medico referente e medico di medicina generale del paziente non solo ai fi ni della valutazione di appropriatezza e del rischio clinico, ma anche ai fini della gestione della procedura stessa. Il medico referente della procedura si reca a domicilio del paziente, controlla la sua identità, la compatibilità della sacca, raccoglie il consenso informato ed assiste alla trasfusione per tutta la sua durata (mediamente 2 ore); al termine viene effettuata una rivalutazione clinica, la compilazione della cartella trasfusionale che è inserita nella cartella di assistenza domiciliare del paziente e v engono garantite tutte le procedure per lo smaltimento della sacca e quanto previsto dal protocollo. Il sistema delle cure domiciliari si fa carico di organizzare e supervisionare il processo in un ottica di stretta integrazione e collaborazione con il personale fornito dall Associazione di volontariato. Il trasferimento a domicilio della procedura trasfusionale ha richiesto un accurata valutazione del percorso organizzativo con un lavoro di verifica di tutti gli aspetti normativi e medico-legali legati alla necessità non solo di garantire la massima sicurezza, ma anche di limitare al minimo i disagi per i malati e le loro famiglie. La pecularietà del progetto, il primo in provincia di Modena, realizzato in stretta collaborazione fra Associazione di volontariato e Azienda Unità Sanitaria Locale, si inquadra non solo nell ottica di integrazione tra ospedale e territorio per garantire la continuità assistenziale a pazienti onco-ematologici, ma anche e soprattutto, nell ottica dell integrazione fra personale sanitario, volontariato e famiglie che operano a domicilio permettendo una risposta unitaria e meno frammentata. Con l allargamento del progetto ai pazienti non oncologici, l obiettivo si sposta ulteriormente verso una assistenza sempre più orientata alla domiciliarietà, soprattutto, per i pazienti più anziani e più fragili evitando, sia ricoveri impropri in ospe-

5 dale sia riducendo la domanda di inserimento nelle strutture residenziali del Distretto; a questi pazienti viene garantita in tal modo un assistenza ed un sistema di cura qualificati in un ottica di miglioramento della qualità della vita. I dati di atti vità del progetto (aggiornati al 30 giugno 2013) evidenziano che, dall avvio del servizio, sono state eseguite n 272 trasfusioni a domicilio che hanno interessato complessivamente 40 pazienti; i dati mostrano un progressivo incremento che vede, già nei primi sei mesi del 2013 (vedi grafico a pag 5 e tabelle a pag. 6) un numero quasi raddoppiato non solo degli interventi trasfusionali, ma anche dei pazienti presi in carico, realizzando l obiettivo di assicurare il servizio ad un numero sempre più ampio di persone che possono così ricevere un assistenza medica ed infermieristica qualificata senza spostarsi dalla propria abitazione. L AMO Nove Comuni garantisce il fi nanziamento del progetto in particolare per la figura del medico referente della procedura (dr. Umberto Ferrari) e per l infermiera di continuità (sig.ra Daniela Il grafi co rappresenta gli interventi di tr asfusione a domicilio e il numero di pazienti sottoposti alla pr ocedura nel Distretto di Mirandola Continua a pag. 6 La vita, gossa a gossa... As ved e as sent in gir c h a sem sempar in guerra... L è vera cal pinsiar propia terra a terra: ch a sem anch s a n al vlem, con tutt al nostr inze gn, scimmii sol aiar saltadi zo dai legn. E a gh n è ch a stremna sanguv cume stramnar aldam mo sotta a cal cuncim a cress sol a-dla fam. E anch sensa la guerra, na curva, na sbandada, na madar in angustia, na vita ch l è strussiada. E n antar ch al stantiss par via d na malattia, a gh a tgnem stricch la man, ch al na sa scappa via... Al gh ha bisogn ad sanguv, ninsun t al tira adria... E anch s at vend la ca, an a gh n è in farmacia. S a vdem passar la vita, muta, forta e r ossa, gnir zo par cal gumin, sicura, gossa a gossa, cm as fa coi fi or patii che anch in dal dacquari a sa sta alziar con l acqua par via d an angari, s a gh è n fi l da speranza em da dir grazia a lor: a quei che insem, in dl Avis i fan i donator! Par tutt i quia ch as fa, par daragh più valor, in mezz a tutt i sant as pesca un pr otettor. Quei che dal so sanguv i dventan donator, sensa argoi i guardan dritt a Nostar Sgnor... e la So carna e al sanguv par nu i en pan e vin... un cuar bon cme l pan, un sanguv s cet cme l vin. Far vista d an saver, druar dl indifarensa, da cuntadin ch a sem, l e na gran brutta scmensa: anch s a la piantem in terra bona e grassa, al massim ch a vian su la sra na qualch arbassa. Lassem andar il posi, l paroli sutti e crudi, guardemas in di occ col nostri facci nudi! cavemas mo la maschera e femas do ridudi con i attor dla Maschera e con il so batudi, adatti propia a tutt, ai vecc e ai ba gaett... ch i sentan anca lor un po l nostar dialett. Mo dopa da stasira, an gh è minga più scusa! A n al saviva brisa! La vita l è cunfusa! Al ridr al fa bon sanguv, s al tgnemmia tutt adoss? Mo ch an sa scoppia il veni! Deman ben via un goss! As vuiem su na mandga, slunghem al br ass, la man... e a spartirem la vita con chi argiuliss pian, pian... cme quand a torna a ca un ch l è sta luntan, ch a s a-gh sibis al vin e a sa spartiss al pan... Doriano Novi La vita, goccia a goccia... Si vede e si sente in giro che siamo sempre in guerra... è vero quel pensiero proprio terra terra: che siamo, anche se non lo vorremmo, con tutto il nostro sapere, scimmie appena ieri scese dagli alberi. E c è chi sparge sangue come spargere letame, ma è un concime sotto il quale cresce solo f ame. Ma anche senza guerre, una curva, una sbandata, una madre in ansia, una vita rovinata... Un altro appassisce a causa di una malattia, gli teniamo la mano perchè non ci sfugga... Ha bisogno di sangue, non è merce di f acile reperibilità e anche se sei disposto a indebitarti, non si compra in f armacia. Se vediamo passare la vita, silenziosa, forte, rossa, scendere per quel tubicino, sicura, goccia a goccia, come si fa coi fiori assetati coi quali, anche nell annaffiarli, dobbiamo stare leggeri con l acqua per non farli appassire, se c è un fi lo di speranza dobbiamo dire grazie a loro: a quelli che insieme, nell AVIS fanno i donatori! Per tutte le nostre attività, perchè abbiano più valore, in mezzo a tutti i santi scegliamo un protettore. Quelli che del loro sangue diventano donatori, con umiltà guardano direttamente a Nostro Signore... e la Sua carne e il sangue sono per noi pane e vino... un cuore buono come il pane, un sangue schietto come il vino. Far finta di non sapere, usare indifferenza, da contadini sappiamo che è una gran brutta semente: anche se la seminiamo in terra buona e grassa, al massimo potrà crescere qualche erbaccia. Lasciamo perdere atteggiamenti e parole crude, guardiamoci negli occhi con le nostre facce nude, gettiamo via la maschera e facciamoci due risate, con gli attori de La Maschera e le loro battute, adatte proprio a tutti, ai grandi e ai bambini... così anche loro ascoltano un po il nostro dialetto. Ma dopo questa sera non avremo più nessuna scusa Io non lo sapevo, la vita è così ingarbugliata! Se il riso fa buon sangue, ce lo teniamo solo per noi? Ma che non ci scoppino le vene! Offriamone ben un goccio! Ci rimbocchiamo una manica, stendiamo il braccio, la mano e dividiamo la vita con chi si riprende piano, piano... come quando ritorna a casa uno da lontano e gli si offre il vino, e si divide con lui il pane. Doriano Novi 5

6 Continua da pag. 5 Bolognesi) con il supporto dell Azienda USL nel raccordo con la medicina generale ed il personale medico ed infermieristico del PUASS Distrettuale. L incremento del numero delle richieste da parte dei medici di medicina generale del Distretto e la qualità del servizio erogato permettono di poter proseguire su questa strada e valutare la possibilità di strutturare il servizio trasfusioni nell ambito del sistema delle cure domiciliari sulla base di modelli collaborativi fra istituzioni ed associazioni di v olontariato, sempre più raccomandati in letteratura, non solo per il contenimento dei costi, ma anche e soprattutto per il miglioramento della qualità assistenziale. La revisione del progetto è stata realizzata grazie al contributo tecnico-organizzativo del responsabile del PUASS/ U.O. Fasce Deboli di Mirandola (dr. Andrea Fabbo), del responsabile delle cure domiciliari (dr. Samyr Abou Merhi), del medico di medicina generale e referente distrettuale per le cure palliative (dr. Doriano Novi), della coordinatrice infermieristica delle cure domiciliari (sig.ra Clara Belloni), dei responsabili medici ed infermieristici del Pronto Soccorso (dr. Stefano Toscani e dr Luca Gelati), del direttore delle Cure Primarie (dr.ssa Beatrice Menza), del direttore del Distretto (dr. Mario Meschieri) e del direttore Sanitario dell Ospedale (dr.ssa Teresa Pesi) oltre che dall impegno della presidente Amo Nove Comuni, dr.ssa Donatella Pozzetti a cui v a il nostro speciale ringraziamento per aver creduto fortemente in un progetto che, per la sua complessità, v a constantemente monitorato e implementato. Andrea Fabbo Numero di trasfusioni effettuate dal 1/1/2013 al 30/6/2013 nei Nove Comuni Modenesi Area Nord Mirandola San Felice s/p. Finale E. Cavezzo S. Prospero S. Possidonio Camposanto Concordia s/s. Medolla TOTALI N trasf. N paz. N trasf. N paz. N trasf. N paz. N trasf. N paz. N trasf. N paz. N trasf. N paz. N trasf. N paz. N trasf. N paz. N trasf. N paz. N trasf. N paz. Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Numero di trasfusioni effettuate da marzo 2011 a giugno 2013 nei Nove Comuni Modenesi Area Nord TOTALE N trasf. N pazienti N trasf. N pazienti N trasf. N pazienti N accessi N trasf. N pazienti Giovani all arrembaggio AMO partecipa già da alcuni anni al progetto pro vinciale coordinato dal Centro Servizi per il Volontariato di Modena Giovanni all arrembaggio (ref. dr.ssa Stefania Michelini). L obiettivo primario del progetto è far conoscere il mondo del volontariato alle nuove generazioni e stimolare il concetto di solidarietà quale risposta ai bisogni delle famiglie, a cui non sempre, il servizio pubblico è in grado di garantire in una società in continua evoluzione. Il progetto prevede incontri con alcune classi delle scuole medie superiori in cui le singole associazioni espongono in primo luogo la propria missione. I referenti delle associazioni si confrontano con i ragazzi e rispondono alle loro richieste di conoscenza rendendosi disponibili all accoglienza per un eventuale stage all interno della stessa. Lo stage prevede un impegno minimo di 20 ore e, per la nostra Associazione, un percorso strettamente formativo sulla tipologia dei pazienti seguiti, sui progetti che la stessa sostiene in collaborazione con Azienda USL e sui servizi garantiti. Inoltre seguono momenti di partecipazione alle manifestazioni ed eventi per le attività di raccolta fondi. Anche quest anno AMO ha accolto la richiesta di tre studenti delle scuole medie superiori di Mirandola e Finale Emilia per uno stage che è tutt ora in corso. Le foto si riferiscono agli interventi dei volontari nelle classi terze superiori per pr omuovere la solidarietà e il volontariato tra i giovani 6

7 Per non dimenticare A seguito delle scosse del 20 e 29 maggio 2012 che hanno colpito la provincia di Modena, l AMO Nove Comuni Modenesi Area Nord ha voluto contribuire all assistenza dei malati oncologici, dei loro famigliari e in generale della cittadinanza attraverso diversi Servizi tra cui il: Supporto psicologico gratuito per pazienti oncologici e famigliari La psicologa dell Associazione, dr.ssa Loredana Buonaccorso, ha continuato a prestare Servizio raggiungendo nelle tendopoli adibite o negli ospedali limitrofi (Policlinico e Baggiovara) i pazienti che erano se guiti al domicilio. I colloqui ambulatoriali sono stati sv olti nel container dell AMO per l intero anno, giugno , nonostante le molte difficoltà organizzative legate alla gestione dei giorni e degli orari. Infatti il container era dedicato a diversi servizi oltre quello psicologico, quali la segreteria, i trasporti, le riunioni. La psicologa desidera ringraziare le colleghe dell Associazione Aquila per la vita attiva sul territorio dell Aquila con le quali ha potuto trascorrere 2 giornate formative inerenti le modalità di supporto psicologico in un momento delicato quale quello del terremoto che ha colpito l Aquila nel In una fase di vita durante la quale i pazienti e i famigliari hanno vissuto, oltre al lutto per la diagnosi di tumore, anche altri lutti legati alla perdita della casa, del lavoro e dei principali punti di riferimento, è risultato ancora più importante offrire un supporto psicologico mirato. L obiettivo è stato a vviare un elaborazione adeguata dei traumi psicologici determinati dalla malattia, ma anche dal terremoto, per prevenirne gli effetti a lungo termine (disturbi d ansia, fobie, disturbo post-traumatico da stress, comportamenti distruttivi e autodistruttivi dovuti alla rabbia e alla colpa), così come riportato in letteratura e avendo anche come specifico punto di riferimento l esperienza dei colleghi dell equipe L Aquila per la vita ; Home Care Unit (partner della Fondazione Umberto Veronesi per la ricerca e la formazione in psico-oncologia); Journal of Pain and Symptom Management, Loredana Buonaccorso Attualmente il Servizio di supporto psicologico è svolto presso il container/ sede dell assistenza domiciliare, sito nel parche ggio Conviene Sempre conviene la gioia. Conviene illuminare le buie stanze del cuore dell uomo con parole di speranza. Conviene togliere l erba gramigna nei prati del cuore dell uomo con il canto dell amicizia e l umile gesto della misericordia. Conviene mettere un fi ore, con qualche pensiero colorato nel cuore dell uomo per alleggerire la sua storia. Sempre conviene la gioia. Da I paesaggi dell anima, di Antonio Zappador dell Ospedale di Mirandola. Tale Servizio, svolto in collaborazione con l Associazione Rivivere, è specificamente dedicato alle persone ed alle famiglie in lutto (lutto per malattia, non solo oncologica ma anche per morte improvvisa causata da incidenti). La psicologa è contattabile attraverso la segreteria dell AMO aperta dal lunedì al venerdì mattina dalle ore 8 alle ore 14. Tel Un sentito ringraziamento va al Servizio territoriale dell assistenza domiciliare per la disponibilità dei locali. L Associazione desidera ringraziare i pazienti e i famigliari che nonostante il momento di enorme diffi coltà economica legato alla perdita della casa, ai danni subìti, alla perdita del la voro, ha continuato a donare of ferte per sostenere i Progetti volti a migliorare la qualità di vita dei pazienti oncologici e loro famigliari. Van Gogh, Raccolta in Provenza

8 Momenti di Vita sociale Bimbimbici Mirandola, 12 maggio 2013 L Amo ha partecipato e ha collaborato con i propri v o- lontari alla prima edizione mirandolese di Bimbimbici che ha visto la partecipazione di oltre 200 partecipanti. Bimimbici è stata una manifestazione nazionale, sponsorizzata da Conad, dedicata ai piccoli appassionati della bicicletta e dello sport all aria aperta. L AMO ha contribuito alla riuscita della manifestazione coinvolgendo l associazione Croce Blu di Mirandola assicurando il supporto medico per l assistenza sanitaria alla manifestazione. L AMO inoltre era presente con un proprio stand dove i volontari hanno regalato gadgets, cappellini e magliette a tutte le persone che sono intervenute alla manifestazione con le diverse attività in programma (vedi foto). L arrivo previsto presso la sede del consorzio di Burana si è svolto alla presenza dell assessore allo Sport dr. Enrico Dotti ed è stato allietato da un rinfresco offerto da Conad e da tante sorprese che hanno coinvolto i piccoli ciclisti, tra cui l estrazione dei biglietti della lotteria delle bici offerte da Associazione Genitori Mirandola, Amo e Alessi Bici. Bimbimbici è stata quindi un importante iniziativa per i bambini ed i ragazzi che v o- gliono essere liberi di muoversi e per tutte le famiglie che considerano la bicicletta uno stile di vita, anche in vacanza. Hanno collaborato anche Ciclofficina Popolare Rimessa in Movimento Modena, Consorzio di Burana, G.S. podisti Mirandolesi e Bikers per l Emilia. Collaborazione tra Amo e Nordiconad Nell ottica delle collaborazioni con enti e associazioni di volontariato del territorio, Nordiconad ha promosso le seguenti attività di relazione con la nostra Associazione: - il 21 settembre 2013 colletta alimentare in 6 punti vendita Conad per raccogliere alimenti e beni per le attività dell Amo (front-line in D.H.O. ed eventi); - dal 1 novembre 2013, al momento del versamento della quota di tesseramento dei nostri soci ( 10,00), l Amo consegnerà 2 buoni spesa da 5 ciascuno, quale rimborso totale della quota da spendere, su uno dei punti vendita Conad dei nove comuni, a fronte di due spese con importo minimo che sarà definito da Conad. Tracce.com SOSTIENI LE ATTIVITÀ DI AMO ASSOCIAZIONE MALATI ONCOLOGICI SABATO 21 SETTEMBRE PARTECIPA ALLA COLLETTA ALIMENTARE A FAVORE DI presso i Supermercati MIRANDOLA, CONCORDIA, SAN PROSPERO, MEDOLLA, SAN FELICE E MASSA FINALESE. Associazione Malati Oncologici NOVE COMUNI MODENESI AREA NORD - ONLUS di Fiera d Aprile (Finale E aprile) e Fiera di Maggio (Mirandola maggio) Anche quest anno il nostro stand è stato attivo durante la Fiera d Aprile a Finale Emilia (foto a sinistra) e Fiera di Maggio a Mirandola (foto a destra). Ringraziamo i volontari che hanno collaborato con la nostra Associazione e un riconoscimento particolare ai fritlar di Finale Emilia per la costante disponibilità e alla signora Livia che, con il suo gruppo del Circolo Anspi San Massimo di Fossa di Concordia si impegna, come ormai da tradizione, per la preparazione degli gnocchi fritti. 8

9 Concerto dell amicizia CONCERTO DELL AMICIZIA PER LE ZONE TERREMOTATE DELL EMILIA ROMAGNA direttore RICCARDO MUTI Lo spettacolo fa il bis Grande partecipazione allo spettacolo teatrale dello scorso 20 aprile al Teatro Tenda di Finale Emilia interpretato dalla compagnia teatrale Non solo attrici (vedi foto sotto con alcuni volontari di Finale Emilia). La compagnia farà il bis il 5 ottobre presso la scuola media F. Montanari di Mirandola: ingresso 10,00. Gli incassi relativi ad entrambi gli spettacoli sono interamente devoluti all Amo. Per informazioni contattare la segreteria organizzativa tel Da sinistra Martino Campagnoli, Ilvo Garutti e Giuliano Andreoli C erano oltre 5 mila per - sone per il concerto che giovedì 4 luglio il maestro Riccardo Muti ha diretto a Mirandola. Il direttore più celebre al mondo, ha guidato 375 tra orchestrali e coristi in piazza Costituente con lo sfondo del palazzo del municipio. Il concerto di Mirandola è stato organizzato nell ambito del Ravenna festival che ogni anno, in giro per il mondo organizza un concerto sulle vie dell amicizia, portando sul palco oltre ai fi dati musicisti di Muti anche artisti e orchestre locali. Quest anno la scelta è caduta su Mirandola che Muti ha simbolicamente abbracciato con la Sua presenza. La nostra Associazione era presente con il proprio stand per la distribuzione di acqua. Evviva l integrazione! Da sinistra Anna Dina Battaglioli, Yang Li Xia, Lucia Malaguti, Giuliana Gallini e Caterina Busuoli Iniziativa realizzata nell ambito di Ottobre Rosa 9

10 Uno sguardo verso il futuro: l informazione digitalizzata Progetto di riorganizzazione inf ormatica e di comunicazione digitale Innovazione, creatività e formazione sono i nuo vi punti di riferimento sui quali l Amo ha deciso di investire nel prossimo futuro per migliorare la propria organizzazione interna, diffondere i valori dell associazione tra i propri volontari e sviluppare attività orientate al miglioramento del benessere personale e sociale dei cittadini. Il progetto di rior ganizzazione informatica e di comunicazione integrata web-social network prevede l acquisizione di nuove postazioni informatiche per l utilizzo condiviso dei dati e di un server dedicato alla gestione della contabilità per incrementare i livelli di sicurezza e migliorare l efficienza e l effi cacia delle singole attività. La progressiva azione di rinnovamento continua attraverso la digitalizzazione delle informazioni che mira ad acquisire i documenti contabili tramite uno scanner e di importarli nel programma di gestione della contabilità, per rendere più rapida e veloce la consultazione e la visualizzazione nel formato digitale, limitando il tempo di accesso alla ricerca delle informazioni nel formato cartaceo. Il progetto ingloba una parte importante legata alla comunicazione digitale. Viene completamente rivisto il sito web e congiuntamente avviata un azione di contatto con i social network con i quali l associazione ha intenzione di investire come canale di relazione per mantenere sempre aperto il fi lo diretto con i propri associati e con tutte le persone con le quali entra in contatto per testimoniare i propri valori. La formazione del per - sonale sarà un ulteriore momento significativo sul quale l AMO ha intenzione di incrementare i propri Il dr. Guido Zaccarelli insieme al personale e ai volontari Amo sforzi, per fare acquisire ai propri volontari l uso delle moderne tecnologie dell informazione e della comunicazione e promuovere la nascita di nuove idee sulle quali avviare azioni di confronto che conducano all apertura di nuovi scenari che, nel futuro, possano incidere in modo signifi cativo nella costruzione di una nuo va cultura associativa, sempre più aderente ai bisogni dei singoli e ai desideri dell intera collettività. Guido Zaccarelli L Amo di Mirandola rientra in sede Dallo scorso giugno l Amo è rientrata nella nuova sede di Mirandola presso il D.H.O. dell Ospedale (ingresso n. 2). L inaugurazione ufficiale avverrà Sabato 28 settembre 2013 alle ore 11 con un aperitivo di benvenuto aperto a tutti. Il container, utilizzato nel periodo post-terremoto, è stato donato alla Caritas Parrocchiale di Medolla. Prossimi appuntamenti Ecco dove troverete il nostro stand e i nostri volontari nei prossimi mesi dal 29 agosto al 2 settembre Fiera di Settembre a San Felice 31 agosto e 1 settembre Festa del Volontariato a Mirandola 28 settembre inaugurazione sede AMO di Mirandola presso il Day-Hospital oncologico 5 ottobre la compagnia teatrale Non solo attrici presenterà lo spettacolo Due partite di Cristina Comencini presso la scuola media F. Montanari di Mirandola. Per informazioni contattare la segrteria organizzativa al numero mese di novembre distribuzione vino novello 10

11 Ringraziamenti a... In memoria di: Ivo Abbottoni e Ermanno Abbottoni di Finale Emilia da parte di Zaira Abbottoni e parenti; Maria Schiazza di Finale Emilia da parte di Nadia Ferrari, parenti e amiche; Amedeo Sala di Mirandola: la f amiglia ringrazia tutti quanti hanno donato a f avore dell AMO a soste gno del progetto Trasfusioni a domicilio ; Renato Castaldi da parte di famigliari, parenti e amici; Dino Gozzi di Mirandola da parte di Bruna Cestari; Lella Marchini di Poggio Rusco da parte della famiglia; Franco Gozzi di Medolla da parte della famiglia a sostegno del Progetto Trasfusioni ; Mai Chiara da parte di Gianni Garuti e Federica Meschieri; Italina Mainardi di Mirandola da parte degli amici; Carla Forghieri di Mirandolada parte di colleghi, amici e parenti; Osvaldo Pignatti di San Felice da parte dei f amigliari e maestranze della ditta Sorin Group di Mirandola. Un particolare ringraziamento a: Ettore Rigattieri di Concordia; Mirta Baraldi di Medolla; Luciana Berveglieri di Mirandola; Luciano Cappelli di Medolla; Claudio Silvestri di Medolla; Dino Diazzi di Mirandola; Elsa Aleotti di Mirandola; Non Solo Attrici in occasione dello spettacolo teatrale che si è tenuto a Finale Emilia a favore dell AMO il 20/04/2013. Si ringraziano inoltre: ditta Sogari Artigrafiche srl di San Felice per aver fornito gratuitamente la realizzazione grafica e la stampa di questo numero di Spazio Amo ; Pedrazzoli Arredamenti & C sas di San Giacomo delle Segnate e Falegnameria Fregni srl di Medolla per il lavoro gratuito di montaggio degli arredi della nuova sede; dr. Guido Zaccarelli per aver fornito la consulenza gratuita in merito al nuovo progetto di riorganizzazione informatica e di comunicazione digitale dell Associazione AMO; ditta Apim Estintori di Mirandola per aver allestito il nuovo pulmino con scritte e loghi; Enzo Gaddi di Cavezzo per aver offerto lavori di falegnameria per la nuova sede. Per contributi finalizzati: Unione Comuni Modenesi Area Nord per il soste gno all attività di supporto psicologico dell Associazione; Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola per il contributo a favore del progetto Trasfusioni a Domicilio ; il Comune di Hône della regione Valle d Aosta, per aver contribuito alla ristrutturazione dei locali AMO e in particolare il presidente del Consiglio Comunale sig. Giovanni Morosso, il sindaco sig. Alex Micheletto, e il consigliere regionale sig. Luigi Bertschy. Hanno utilizzato gli auguri f irmati AMO per festeggiare i loro momenti più belli rinunciando alle bomboniere e devolvendo alla nostra Associazione un generoso importo: Giulia e Mattia Boni di Massa Finalese in occasione del battesimo del piccolo Filippo. Elena ed Alberto di Mirandola in occasione del battesimo del piccolo Jacopo. Rossella e Alfredo Gubertini di Cavezzo in occasione della Prima Comunione di Diego. Riccardo Superbi e Valentina Breveglieri di Massa Finalese in occasione del loro matrimonio. Nancy Ferrari e Paolo Golinelli di Mirandola in occasione del loro matrimonio. A tutti gli auguri più belli da parte dell Associazione viva gli sposi... e non solo La nostra Associazione mette a disposizione partecipazioni e pergamene personalizzate in sostituzione delle bomboniere per i vostri momenti più felici (come matrimoni, cresime, battesimi ed altro). Chi fosse interessato può contattare direttamente i nostri volontari a disposizione dal lunedì al venerdì presso le nostre sedi di Mirandola, tel e Finale Emilia, tel In Occasione del Santo Battesimo di David Vogliamo rivolgere un pensiero a chi è sofferente, per questo abbiamo deciso di devolvere l importo delle bomboniere in beneficenza a favore dell AMO (Associazione Malati Oncologici) di Mirandola. Siamo certi che questo gesto farà felici i anche Voi. Elisabettaa Rivara, 26 ottobre 2008 la rch hé la La Gioia, il fasto e l abbondanza di questa giornata non hanno offuscato il pensiero per chi soffre anche oggi. Abbiamo pertanto deciso di devolvere all A.M.O. (Associazione Malati Oncologici - Area Nord) la somma destinata all acquisto delle bomboniere tradizionali perché la carità e la solidarietà rimangano due punti saldi nel nostro avvenire. Le donazioni i relati l ve sono deducibili o detraibili nella denuncia dei redditi. 20 0Set Settembre 2008 Alessandro & Erica 11

12 I nostri servizi: i trasporti Come di consueto, diamo informazione sui dati specifici dei viaggi effettuati dai nostri autisti: - risultano disponibili 11 automezzi di cui 9 autovetture e 2 pulmini (rispettivamente da 7 e 8 posti); Ringraziamo: Fondaz. Cassa Di Risp. Di Mirandola Paola Gennari Parrucchieri F.Lli Ratti Groupware Nuova Cdp Emme Auto Jedi Radio Bruno Poste Italiane SANFELICE 1893 Banca Popolare Gastronomia Franciosi Gardosi Ricambi Garden Vivai Morselli Acea Costruzioni Emma Peliciardi Grazi Petroli Francesco Toscani U.I.L.A. Allianz Subalpina B.S.G.S.P. Gruppo Banco Popolare Metodo Soci E Donatori Tutti Le Cantine Riunite-Correggio Lapam Federimpresa Comune Di Mirandola Cpl Concordia Sogari Artigrafi che Nordiconad Fondaz. Seragnoli Apim Estintori - dal 1 gennaio al 30 giugno 2013, grazie all attività di 39 autisti, sono stati percorsi complessivamente km per un totale di 920 viaggi in tutta Italia ed un totale di 1171 trasporti relativi a 159 pazienti e 53 accompagnatori; - nello stesso periodo sono stati effettuati 27 trasporti per BOM (materiale biologico) e 14 consegne di prelievi al centro trasfusionale del Policlinico di Modena. Ricordiamo che i trasporti, come tutti i servizi offerti dalla nostra Associazione, sono completamente gratuiti. Associazione Malati Oncologici NOVE COMUNI MODENESI AREA NORD - ONLUS NESSUN VOLONTA- RIO dell Associazione è autorizzato a raccogliere fondi porta a porta e tantomeno attraverso richieste telefoniche. Invitiamo chiunque venga contattato indebitamente a nostro nome di avvisare la segreteria AMO. Chi intende rinnovare il tesseramento attraverso il conto corrente postale è pregato di specificarlo nella causale del versamento. INFORMAZIONI DOVE Sede: Day Hospital Ospedale S.Maria Bianca Via Fogazzaro, 1 - Mirandola (Mo) Sez. Finale Emilia: C.so Cavour, 8 - Finale Emilia (Mo) A CHI ai volontari presenti presso il Day Hospital dal lunedì al venerdì e ai medici di famiglia TELEFONI Mirandola: dalle 8 alle cell Finale Emilia: dalle 10 alle cell E.MAIL: SITO WEB: PUOI VERSARE IL TUO CONTRIBUTO CON BONIFICO BANCARIO con il seguente rif. bancario: Carisbo - Filiale di Mirandola Cod. IBAN IT53O Banco S.G.S.P. Gruppo Banco Popolare - Succ. di Mirandola Cod. IBAN IT14D SANFELICE 1893 Banca Popolare, filiale di Mirandola B Cod. IBAN IT10X CC OPPURE SUL C/C POSTALE con il seguente numero: (le offerte sono deducibili e detraibili dal proprio reddito) Centro Servizi Volontariato Modena SPAZIO AMO - Periodico d informazione dell Associazione AMO ONLUS Nove Comuni Modenesi Area Nord. UN GRAZIE PARTICOLARE Desideriamo ringraziare il signor ANTONIO CESTARI che per raggiunti limiti di età ha dovuto lasciare, come da nostro regolamento, l attività di autista/volontario svolta sempre in modo scrupoloso e corretto. Gli auguriamo un futuro sereno e lo invitiamo a rimanere ancora disponibile continuando a partecipare alle attività dell Associazione. Registrazione N del 4 maggio 2004 presso il Tribunale di Modena Direttore responsabile: Alberto Setti - Progetto grafico: Gianni Pedrazzi. Coordinatore: Doriano Novi - Comitato di redazione: Elena Bandieri, Donatella Pozzetti, Diana Gavioli, Mauro Marazzi, Valter Merighi, Loredana Buonaccorso, Nunzio Borelli, Fabrizia Bulgarelli, Stefano Toscani, Rossella Gaddi. Chi intende contribuire al giornale con suggerimenti o lettere è pregato di inviarli al seguente indirizzo: Dott. Doriano Novi, coordinatore SPAZIO AMO, via Ragazzi del 99, S. Felice s/p. (MO) - e.mail: Stampa: Sogari Artigrafiche s.r.l. - Via dei Mestieri, San Felice sul Panaro (MO) - N. di tirature: 7000 Anno X - N 2 - AGOSTO

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