insieme VITA DELLA BANCA Intitolato a Marcello Cesare Fabbri l auditorium della Banca

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "insieme VITA DELLA BANCA Intitolato a Marcello Cesare Fabbri l auditorium della Banca"

Transcript

1 n 75 / dicembre 2013 Pubblicazione edita dalla Banca di Credito Cooperativo di Vignole e Montagna Pistoiese: Via IV Novembre 108, Olmi Quarrata (PT). Registrazione tribunale di Pistoia N 13/1993. Spedizione in abb. postale 70% filiale di Pistoia. Contiene I.P. insieme NotiziE dalla Banca di Credito Cooperativo di Vignole E MONTAGNA PISTOIESE VITA DELLA BANCA Intitolato a Marcello Cesare Fabbri l auditorium della Banca LA PAGINA DEL DIRETTORE Il Fondo di Garanzia Istituzionale del Credito Cooperativo I NOSTRI INTERVENTI Valenzatico, 1100 presenze al 36 Trofeo Cinque Frantoi Creatività radiologica CLUB GIOVANI SOCI Il convegno Donare la vita Il programma 2014 IL PERSONAGGIO Marcello Scuffi, la pittura dell anima il territorio Riapre le porte, più ricco che mai, il Museo Diocesano di Pistoia IL MONDO DELLE BCC Il Credito Cooperativo italiano in cifre Presente nel tuo futuro dal 1904

2 in questo numero In copertina la porta nord-est del Mercatale murato a Cecina di Larciano. Foto di Serge Domingie, dal libro Castelli, torri, borghi murati del Montalbano, testi di Chetti Barni e Giuseppina Carla Romby, edizione Gli Ori. Insieme N 75 - Dicembre 2013 Pubblicazione edita dalla Banca di Credito Cooperativo di Vignole e della Montagna Pistoiese Registrazione Tribunale di Pistoia n. 13/ Spedizione in abbonamento postale 70% filiale di Pistoia Direttore Responsabile: Dario Zona Comitato di Redazione: Franco Benesperi, Paolo Biancalani, Tiziano Caporali, Emanuela Ferri, Sauro Romagnani, Elio Squillantini HaNNO collaborato a questo numero: Andrea Altobelli, Marco Benesperi, Ennio Canigiani, Alessandra Gabbani, Silvia Mauro, Stefano Morini, Claudia Raffalli, Carlo Rossetti. redazione: Via IV Novembre, Vignole (PT) Tel Fax ON LINE SU: Progetto grafico: Claim Communication, Firenze Stampa: Tipografica Pistoiese srl Tiratura n copie Chiuso in tipografia il 27/11/ EDITORIALE La nostra memoria, il nostro futuro 2PAGINA DEL SOCIO I vantaggi di essere socio Aziende in vetrina 4vita della banca Intitolato a Marcello Cesare Fabbri l auditorium della Banca 17la fondazione A spasso... per il territorio 18LA PAGINA DEL DIRETTORE Il Fondo di Garanzia Istituzionale del Credito Cooperativo 20I NOSTRI INTERVENTI Montemurlo, edizione record per la Festa dell Olio 26TURISMO INSIEME Soggiorno mare in Salento 28SPECIALE TEATRO A teatro con lo sconto 32club giovani soci Il bello delle socie Il programma 2014 del Club Giovani Soci Donare la vita 38 L AZIENDA Tipografia Baroni & Gori Il Baggiolo Branca Garden 44il personaggio Marcello Scuffi, la pittura dell anima 46LA MOSTRA Da Donatello a Lippi. Officina pratese 48il territorio Riapre le porte, più ricco che mai, il Museo Diocesano di Pistoia 56BANCA E CLIENTI Il mutuo per la casa in parole semplici 58BANCHE CON L ANIMA Credito Cooperativo, nuove strategie per rispondere alle sfide di oggi 59IL MONDO DELLA COOPERAZIONE Alleanza delle Cooperative Italiane, costituita la sezione toscana 60il mondo delle bcc Il Credito Cooperativo italiano in cifre 63MERCATI IN CIFRE Sintetica panoramica dei principali indici finanziari nazionali e internazionali

3 insieme di Giancarlo Gori presidente BCC Vignole e Montagna Pistoiese editoriale LA NOSTRA MEMORIA, IL NOSTRO FUTURO Cari soci, cari clienti, cari lettori, nell approssimarsi la fine dell anno, la memoria non può che tornare al pomeriggio dello scorso 12 ottobre, quando abbiamo intitolato l auditorium ristrutturato della sede centrale, gremito di soci, clienti, collaboratori e amici della Banca, a Marcello Cesare Fabbri. Una cerimonia sobria, voluta nel giorno del 109 anniversario della fondazione della nostra cooperativa di credito, un pomeriggio dedicato alla riflessione sui valori fondanti del nostro stare insieme e alla memoria di un amministratore, di un presidente che ha dedicato lunghi anni della propria vita al servizio della Banca. Marcello Cesare Fabbri è stato per molti di noi punto di riferimento sicuro, verso cui attingere quotidianamente, cercando di attuare con coerenza gli insegnamenti che ci ha trasmesso. Una intitolazione che è stata anche preludio alle celebrazioni del 110 anniversario che per tutto il 2014 coinvolgeranno i soci e i clienti nella totalità delle persone, delle aziende, dei giovani, dei bambini, attraverso un fitto calendario di iniziative, messo a punto da un apposito Comitato. Avremo numerose occasioni per stare insieme, per socializzare, per riflettere sulla nostra storia ma anche sul nostro futuro, sul ruolo che la nostra Banca sarà chiamata a svolgere nei prossimi anni, su come saprà interpretare le trasformazioni in atto, non solo in campo economico ma anche sul versante dei cambiamenti sociali e demografici che si profilano all orizzonte. Sfide che potremo affrontare con la serenità che ci contraddistingue, forti dei valori sempre attuali della solidarietà, della mutualità, della cooperazione, che ci guidano nello svolgere il nostro ruolo di cooperatori nel settore del credito. EDITORIALE 1

4 I VANTAGGI DI ESSERE SOCIO di Emanuela Ferri, responsabile Ufficio Soci Bcc Vignole e Montagna Pistoiese Caro Socio, l anno 2014 sarà molto importante per la nostra Banca in quanto celebrerà 110 anni della sua fondazione, essendo nata il 12 ottobre In allegato a questo numero troverai: - il calendario trittico da tavolo personalizzato con tutti i vantaggi riservati ai soci; - un libretto contenente un programma ricco di eventi, gite sociali e iniziative che saranno organizzate durante tutto il 2014 per festeggiare la ricorrenza. Ed ecco che subito l anno inizia nel migliore dei modi con una manifestazione rivolta ai bambini dei nostri soci e clienti, che si terrà presso Birbilandia a Santonuovo di Quarrata, Via Europa, 237. Invito Lunedì 6 gennaio 2014 ore 15,30 presso a Santonuovo di Quarrata Via Europa, 237 Ti aspettiamo! INVIACI LA TUA MAIL Sei un socio o un cliente e vuoi essere aggiornato in tempo reale sui prodotti, sulle gite, sulle iniziative e le opportunità che la Banca può offrirti? Consulta il sito internet e inviaci la tua all indirizzo Periodicamente riceverai la nostra newsletter e manterrai così un filo diretto con la tua Banca! pagina del socio 2

5 AZIENDE IN VETRINA Per festeggiare l importante anniversario raggiunto, la Banca ha ritenuto opportuno organizzare e proporre ai soci una iniziativa diversa dal solito, impostando una manifestazione che comprenda, tra le altre proposte, anche una Mostra Mercato, con allestimento fieristico con stand, che vedrà la presenza di numerosi espositori. Le varie manifestazioni e la Mostra Mercato si terranno durante il mese di ottobre 2014 presso la Cattedrale (area Ex Breda) di Pistoia, alla quale potranno partecipare, gratuitamente, tutte le aziende socie della Banca esponendo prodotti e attività tipiche del territorio. Se sei interessato a partecipare, invia una mail all ufficio soci - - entro il Le domande pervenute saranno sottoposte a una selezione in base alla disponibilità e alle caratteristiche dell evento. Alcuni dati sui soci al 31 OTTOBRE 2013 Totale soci n Di cui: Persone fisiche/ Ditte individuali (di cui giovani soci 18/35 anni n. 950) Persone giuridiche Da parte di tutto lo staff dell ufficio soci, marketing e comunicazione Auguri di Buone Feste! Emanuela Ferri, T ommaso Braccesi, Ennio Canigiani, Claudia Raffalli pagina del socio 3

6 INTITOLATO A MARCELLO CESARE FABBRI L AUDITORIUM DELLA BANCA di DARIO ZONA Con una cerimonia sentita, a cui hanno partecipato oltre 200 soci, nel giorno del 109 anniversario di fondazione della Banca (lo scorso 12 ottobre), la Bcc Vignole e Montagna Pistoiese ha intitolato il nuovo auditorium della sede centrale a Marcello Cesare Fabbri, presidente della Banca dal 1975 al 1995, figura di riferimento del movimento cooperativo e della città di Quarrata. Nella parete di ingresso della sala, la cui capienza è stata portata da 149 a 187 posti, sono state trascritte alcune parole estrapolate dall ultimo intervento di Cesare Fabbri, quando il 5 maggio 1995 lasciò la presidenza della banca: «... ogni persona deve dare qualcosa, ogni generazione deve dare qualcosa, per far fare un passo avanti alla storia. Questa è la determinazione vera...». «Con queste parole - ha spiegato il presidente della Bcc Vignole e Montagna Pistoiese Giancarlo Gori - vogliamo dare una concreta possibilità ai giovani di poter riflettere sulla validità di valori come solidarietà, localismo e mutualismo, valori ai quali Cesare ha ispirato tutta la sua vita e che sono ancora oggi così importanti». «La scelta di intitolare a Marcello Fabbri il nuovo auditorium - ha proseguito il presidente Giancarlo Gori - vuole ricordare un grande protagonista della storia della nostra Banca, che lui ha saputo guidare con grande lungimiranza, favorendone l espansione e il radicamento sul territorio». Persona stimata e benvoluta da tutti, socio della Bcc di Vignole dal 1965, Marcello, conosciuto da tutti come Cesare, è stato presidente del collegio sindacale della Banca dal 1965 al 1974, consigliere di amministrazione dal 1974 al 1975, presidente della Banca stessa dal 1975 al 1995 e consigliere della Federazione Toscana delle BCC dal 1986 al Con la sua opera ha contribuito alla crescita di Quarrata e non solo, sia a livello sociale che bancario. Per questo suo impegno di cooperatore, il 10 maggio 1997 la nostra Banca gli conferi la medaglia d oro al valore del Credito Il presidente Giancarlo Gori, assieme alla vedova di Marcello Cesare Fabbri, la signora Licia Bianchi. VITA DELLA BANCA 4

7 Il taglio del nastro da parte del presidente Giancarlo Gori e del sindaco di Quarrata Marco Mazzanti Cooperativo, ringraziandolo per la sua attività di tutela, potenziamento e sviluppo dei valori cooperativi. Marcello Cesare Fabbri è scomparso nel dicembre 2010 all età di 89 anni. «Cesare lo ricordo con affetto e sincera commozione - ha detto il presidente Giancarlo Gori -. Era una persona di straordinarie qualità, grande capacità di sintesi, andava direttamente al centro del problema senza giri di parole, grandissima umiltà nonostante fosse consapevole di essere un punto di riferimento per tanta parte della popolazione del nostro territorio. Caratteristiche che ha sempre testimoniato durante la sua vita, con i suoi impegni politici e all interno del mondo del credito cooperativo. Il suo stile di vita, il suo modo di affrontare i problemi è stato per tanti di noi e per me particolarmente importante: punto di riferimento continuo, insegnamento determinante verso il quale quotidianamente continuo ad attingere, cercando di seguirlo il più fedelmente possibile per continuare l opera che lui aveva tracciato». La figura dell ex presidente è stata ricordata dalle autorità intervenute alla cerimonia di intitolazione, fra cui il sindaco di Quarrata Marco Mazzanti e l ex sindaco Sabrina Sergio Gori, Ivano Paci, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, Luigi Bardelli, presidente di Tvl Pistoia, Stefano Morandi, presidente della Camera di Commercio di Pistoia e Umberto Guidugli, presidente della Federazione Toscana delle Bcc. Alla cerimonia hanno partecipato anche la moglie di Cesare Fabbri, Licia Bianchi, e i figli Bianca, Franca, Franco e Marco Fabbri, ai quali la Banca ha consegnato una targa ricordo. Le caratteristiche del nuovo auditorium L auditorium Marcello Cesare Fabbri è stato completamente rinnovato ed è ora del tutto indipendente rispetto all istituto di credito, con ingresso autonomo, un nuovo ascensore per favorire l accesso dei disabili e una nuova sca- Una veduta del nuovo auditorium VITA DELLA BANCA 5

8 La consegna di una targa ricordo ai congiunti dell ex presidente Fabbri. Da sinistra verso destra: Franco Fabbri, il Presidente Giancarlo Gori, Licia Bianchi, Marco Fabbri, Bianca Fabbri e Franca Fabbri. la esterna di emergenza. I lavori hanno consentito di ammodernare la parte impiantistica e tecnologica; il restyling ha riguardato arredi, pavimentazioni, infissi ed elementi di completamento. Aumentato anche il numero di posti a sedere: una diversa dislocazione delle poltrone ha messo a disposizione ben 38 sedute in più. Gli interventi, che hanno adeguato la struttura alle più recenti normative antincendio consentiranno di migliorare la fruizione dell auditorium, destinato ad ospitare non soltanto le iniziative della Banca, ma anche convegni e incontri promossi dalle associazioni del territorio. In programma c è anche la realizzazione, nei terreni sul retro della Banca, di un nuovo parcheggio riservato ai dipendenti della Bcc Vignole e Montagna Pistoiese. Al termine dei lavori, gli attuali posti auto nel piazzale esterno - un ottantina - saranno cosi a completa disposizione di soci e clienti e di coloro che parteciperanno agli eventi che si terranno nell auditorium. potrà sostenere ancora di più lo sviluppo delle aziende del territorio e i bisogni della famiglie con la potenzialità di poter concedere ulteriore credito tra i 50 e i 60 milioni di euro. Il direttore generale ha presentato la situazione patrimoniale ed economica della Banca, che può contare su un patrimonio di base di 75 milioni, un patrimonio di vigilanza attorno ai 77,5 milioni, con indici patrimoniali (total capital ratio e tier 1 capital ratio) ben al di sopra della media registrata dal sistema bancario nazionale e un bilancio in utile. «La copertura dei rischi è adeguata sotto tutti gli aspetti - ha affermato il direttore generale Elio Squillantini -. A partire dal 2015 progressivamente entrerà in vigore la nuova normativa di vigilanza conosciuta come Basilea 3, la quale comporterà la necessità di un rafforzamento del capitale, data dall innalzamento dei livelli minimi di patrimonializzazione, e l introduzione di un indice di leva teso a comprimere il rapporto tra capitale e volu- La campagna di aumento di capitale sociale L inaugurazione dell auditorium è stata anche l occasione per lanciare la campagna di aumento di capitale sociale, che era già stata annunciata ai soci nei mesi scorsi durante i 5 incontri pre-assembleari, svolti nelle diverse aree territoriali. L obiettivo è di raddoppiare le quote sottoscritte dai soci, che si attestano attualmente a 4,2 milioni di euro. Grazie a tale crescita della dotazione patrimoniale, la Banca VITA DELLA BANCA 6

9 me complessivo dell attività. Oltre alla necessità di preservare adeguati margini di liquidità per poter rispettare le più stringenti regole quantitative. L offerta pubblica di sottoscrizione di capitale promossa dalla Banca non ha altre motivazioni se non quella della pura prevenzione. I nostri soci hanno sottoscritto mediamente azioni per un valore inferiore a 800 euro. Ipotizzando che essi decidano liberamente di raddoppiare le loro partecipazioni con un impiego minimo di risparmio, raggiungeremmo subito l obiettivo di 4,5 milioni di patrimonio in più, che permetterebbe una erogazione di ulteriori finanziamenti ad aziende e famiglie del territorio. A titolo di esempio, un apporto di capitale di euro permetterà di concedere nuovo credito nell interesse dei soci fino a 12,5 volte tale incremento, ovvero euro». Rispetto agli altri istituti bancari che utilizzano normalmente aumenti di capitale, la banca di credito cooperativo rafforza il proprio patrimonio in massima parte attraverso la destinazione degli utili conseguiti a riserve indivisibili ed in modo residuale con la sottoscrizione delle azioni da parte dei propri soci. «L apporto di capitale che chiediamo ai soci verrà messo a frutto per poter reinvestire maggiori risorse sul territorio di riferimento, secondo il principio della mutualità, uno dei valori più importanti del credito cooperativo - sottolinea il presidente della Bcc Vignole e Montagna Pistoiese, Giancarlo Gori. Inoltre - prosegue Gori - la sottoscrizione di quote sociali equivale a un piccolo investimento e dà diritto alla eventuale distribuzione di dividendi che, negli ultimi anni, si sono attestati al tasso legale del 2,5%». Quest ultimo è uno dei vantaggi più tangibili previsti per i soci, tra i quali ci sono: il ristorno di azioni in base all operatività svolta con la Banca (la Bcc Vignole e Montagna pistoiese è l unica in Toscana ad aver istituito il ristorno), l assistenza fiscale gratuita, il sostegno alle famiglie con i bonus per la nascita dei figli, i contributi per l acquisto dei libri di testo scolastici e le borse di studio per gli studenti meritevoli. Essere soci dà accesso anche a varie agevolazioni su servizi e prodotti bancari, a occasioni di formazione con i convegni e i seminari organizzati dalla Banca e a sconti sui viaggi sociali. VITA DELLA BANCA 7

10 Marco Mazzanti Sindaco di Quarrata «Cesare è sempre stato una persona garbata, gentile e ha rivestito ruoli significativi e importanti nella nostra comunità, non solo nell istituto di credito cooperativo, che come noi sicuramente chiamava con affetto la banchina di Vignole, una banca che INTERVENTI ha sempre combattuto le sue battaglie politiche e sociali nella massima correttezza e nel rispetto di quelli che allora si chiamavano avversari e ora si chiamano diversamente; aperto al confronto, e non disposto alla denigrazione di chi la pensava diversamente da lui. La nostra comunità, la nostra città è cresciuta grazie a lui, una persona molto semplice e lungimirante. Tra le tante cose a cui ha contribuito vorrei citare questa: Cesare è stato tra i primi che ha lavorato e voluto una biblioteca comunale a Quarrata. Ed erano anni in cui non veniva dato a questo luogo l importanza che invece ha nella crescita culturale di una città e nella crescita dei nostri figli. Se oggi Quarrata ha una biblioteca comunale all avanguardia a livello regionale, frequentata da tanti nostri ragazzi, lo deve all impegno di Cesare Fabbri». Marco Mazzanti poi nel tempo grazie anche al suo impegno è diventata quella che oggi conosciamo. È stato un protagonista, uno dei più attivi e vivaci amministratori della vita politica della nostra comunità, interprete di quella politica autentica, nel senso più vero e civico del termine, che a tutti noi manca oggi. Ha ricoperto un ruolo importante come quello di capogruppo, quando sindaco era Vittorio Amadori, ed è stato presente sui banchi del consiglio comunale anche durante la legislatura guidata da Luciano Caramelli. Non si è mai risparmiato e ha sempre svolto il proprio ruolo con la massima volontà e dedizione. Persona acuta, sagace, attento osservatore dei mutamenti sociali di quel momento storico; si è sempre messo generosamente al servizio della cosa pubblica affrontando tutte le sfide dell epoca e se Quarrata è quella che è oggi, lo dobbiamo a lui e a quelli che insieme a lui hanno contribuito a darcela come la stiamo vivendo. Intimamente legato a profondi valori morali, Ivano Paci Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia «Ci sono delle persone che incontriamo e alla fine ti lasciano qualcosa che dura per sempre. Io e molti come me che hanno conosciuto Cesare Fabbri portano dentro di sé il segno, il ricordo indelebile di una testimonianza e di un incontro che segna la vita. Se oggi siamo in questa bellissima sala, se abbiamo ascoltato dal direttore Squillantini dei dati cosi importanti e squillanti, per i quali vi faccio i complimenti, significa che c è in questa banca che fa onore al territorio, al servizio del nostro territorio, una scuola che viene da lontano. Una scuola di serietà, di rigore, di capacità di svolgere il proprio ruolo, senza indulgere a concessioni clientelari, senza indulgere alla ricerca di facile popolarità. Questo è il crisma che nel panorama ampio, diversificato, delle casse rurali e delle banche di credito cooperativo della nostra provincia, la Banca di Vignole ha sempre portato con sé. E certamente i 20 anni di presidenza di Cesare in questo hanno segnato un solco che anche volendo è difficile abbandonare e questa testimonianza dobbiamo darla, perché è su questi uomini che si è costituita l Italia. Un Italia che chi ha la mia età vede con un po di nostalgia, in cui l impegno pubblico poteva veramente fregiarsi del nome nobile, difficile a pronunciarsi, di servizio. Dove l impegno pubblico era, soprattutto nelle nostre zone, per chi rappresentava certi valori, sicuramente disinteressato. Dove insomma VITA DELLA BANCA 8

11 insieme a lui soprattutto in questa terra di Quarrata - dobbiamo dirlo - hanno dato una lunga e importante testimonianza. Penso a Fernando Giacomelli, a Vittorio Amadori, a tanti altri amici ormai presenti solo nel ricordo ma che hanno lasciato il loro segno in questa comunità e in questo territorio. Concludo veramente. Avete fatto bene a intestare a Cesare un auditorium, molto meglio che un busto, perché come diceva anche del resto il parroco che ci ha benedetto, nell auditorium si parla, si ascolta, si riflette e si ragiona. È un luogo dove si confrontano e si formano le idee. E io credo questo sia il miglior omaggio che si possa fare ad un uomo come Cesare, che pur essendo impegnato nel lavoro quotidiano, ha coltivato e conosceva fortemente il valore delle idee e della riflessione. Insomma noi qui celebriamo con questa dedica una vita piena, una vita ricca di risultati come quella di Cesare. Una vita che chiunque l ha incontrata come ho avuto la fortuna di fare, ne è rimasto segnato». IVANO PACI si trattava di testimoniare che insieme all amore per la famiglia, insieme all amore per il proprio lavoro fatto al meglio di se stessi e con onestà, si poteva rubare ancora al tempo delle ore da dedicare agli altri, nel sindacato, nel partito, nel movimento, per mandare avanti le cose nelle quali si credeva: una testimonianza, questa parola che oggi sembra quasi aver perso qualunque significato. Ho avuto con Cesare frequentazioni molto discontinue, a volte molto intense a volte molto dilatate in relazione alle vicende della vita, però ho sempre in mente il suo sguardo, il suo sorriso arguto, intelligente e penetrante, il suo modo di parlare asciutto, senza fronzoli, che andava direttamente al centro dei problemi con una testimonianza di lealtà, di franchezza, di schiettezza, per cui quando Cesare aveva parlato non c era da immaginare che cosa c era dietro. Dietro non c era nulla. E non c era quindi da immaginare come difendersi, perché quello che aveva detto Cesare, lo rappresentava integralmente. Allora è di questi uomini che noi anche oggi avremmo bisogno. Uomini come Cesare e come tanti altri che allora Sabrina SERGIO Gori Ex sindaco di Quarrata «La veste nella quale parlo stasera è quella di persona amica di Cesare. Con lui e con gli uomini politici della sua generazione ho avuto la fortuna di condividere tan- SABRINA SERGIO GORI VITA DELLA BANCA 9

12 te discussioni. Devo dire che ho imparato davvero tanto. Voglio ricordare un Cesare molto arguto, sempre pronto alla battuta, sempre pronto alla discussione. Un Cesare però che era una persona semplice, di una semplicità piena di profondità. Era una persona di grandi capacità riflessive ed è giusto che i ragazzi ripensino al suo modo di essere e alla sua generazione, che ci ha insegnato tanto. Erano uomini che parlavano con i fatti e non con le parole, e si esprimevano con grande concretezza... Vedevi Cesare che usciva dalla banca e andava a lavorare; vedevi Fernando uscire dalla banca e salire sul trattore. Cesare è stato uno tra quelli che ha fatto gruppo e anche questo è un altro segnale che ci ha dato, lui assieme alle persone con cui ha condiviso un cammino, a partire da Vittorio Amadori. Loro erano una squadra, erano un gruppo di persone che ragionavano e discutevano, magari litigavano, ma alla fine trovavano la sintesi e la sintesi era sempre per il bene comune, per portare avanti il territorio e la comunità. E c era forte questo senso del noi, non dell io, il senso di comunità: una testimonianza splendida che Cesare ci ha dato. Sono davvero contenta di aver avuto la fortuna di cominciare da giovanissima la mia riflessione politica con persone in questo modo. Voglio dedicare a Cesare alcuni versi del poeta messicano Octavio Paz, che dice questo: La storia è il cammino, tutti lo percorriamo. La verità è ripercorrerlo. La verità è sapersi dall origine sospesi. Fratellanza sopra il vuoto. Senza la fratellanza esiste il vuoto, e allora noi dobbiamo essere felici e io sono davvero contenta di aver percorso un pezzo della mia storia e del mio cammino con la comunità che ho avuto l onore di rappresentare insieme a persone come Cesare Fabbri. Un grazie va alla Banca perché con questo gesto ci vuole ricordare che noi abbiamo avuto la fortuna di conoscere persone che non erano eroi, ma persone normali che hanno vissuto una vita al servizio della loro comunità. E di questo bisogna essere davvero grati: Cesare è stato testimone di ideali, li ha vissuti e li ha incarnati e questo è molto bello». LUIGI BARDELLI Luigi Bardelli Presidente Tvl Pistoia «Cesare era uno spiritoso. Ricordo un aneddoto: ero da poco nominato presidente diocesano della Gioventù cattolica e venni da queste parti a fare una serata con le famiglie. Ero tutto pieno di entusiasmo, avevo letto tante cose e mi misi a fare l apologia della famiglia di una volta, quella bella famiglia dove c era il nonno, i genitori, i figli tutti uniti ed esaltavo questa famiglia che non c è più. Mi pareva di aver ragionato bene, ero tutto contento. A un certo punto, quando cominciò il momento della discussione, si alzò Cesare e mi disse: Senti Luigi, ma di che famiglia hai parlato? Non te ne ricordi, perché forse non ti è toccato... Ma te hai parlato della famiglia della polenda! Di molta polenda si mangiava ai tempi della famiglia che dicevi te, ma non era una grande famiglia. Mi demoli proprio, perché ero andato lì a parlare con entusiasmo di tutte queste cose. Ma è vero che Cesare restava dentro a chi lo aveva conosciuto. Negli ultimi tempi aveva avuto bisogno di terapia ed era venuto da noi all A.p.r. per recuperare la parola dopo un operazione che aveva avuto. Allora ad una nostra terapista dissi: Guarda, Marinella, trattalo bene: fallo tornare a parlare; ha bisogno di parlare, perché sennò ci manca una voce importante. Marinella si impegnò, come per la verità si impegna con tutti. Però succedeva che pian piano Marinella andasse a trovare Cesare a casa. VITA DELLA BANCA 10

13 E oggi quando le ho detto: Vado là per parlare di Cesare. Mi dice Marinella: Mi dispiace, l ho saputo tardi. Ci sarei venuta volentieri. Salutami tanto la moglie e i figli perché ogni tanto, quando passo di li, mi ci fermo ancora a trovarli. E perché, fai ancora delle terapie?. Dice: No... Bisogna che ti dica una cosa: è più quello che io ho ricevuto da Cesare, che quello che ho dato. E dire che Cesare era molto contento della Marinella, dei progressi che faceva da un punto di vista della parola, è una brava terapista e quindi si poteva dire che aveva dato tanto da un punto di vista professionale. Ma lei mi ha detto: Ho più ricevuto che dato. Marinella non conosceva Cesare. L ha conosciuto nel momento di questa terapia. Avete fatto bene a dedicargli questo auditorium perché Cesare non è una persona del passato; non lo è mai stato del passato. Lui aveva questo spirito di guardare avanti e quando il presidente Gori dice: Cerco di essere fedele agli insegnamenti di Cesare non è solo un rapporto sentimentale. Sono convinto invece che si sia capito come le linee di fondo di Cesare fossero sicuramente moderne, che guardavano avanti. Credo ci sia un segreto: quelle doti gli appartenevano perché Cesare era un testimone che aveva letto e meditato i principi della dottrina sociale e il rapporto con l uomo. Vedete, quando si va a fondo di queste riflessioni non si è mai vecchi, perché si parte non da un dato estetico, di moda o di convenienza, ma si parte dal rapporto di servizio e nell uomo, in ognuno di noi, c è un aspirazione sempre grande. Se sappiamo leggerla, come faceva Cesare, noi facciamo sempre un discorso sul futuro e mai un discorso sul passato perché siamo in cammino verso avventure belle, se non ci sciupassimo tra noi la vita. Siamo destinati ad avventure straordinarie. Su questa terra non siamo messi per la tristezza, siamo destinati alla gioia. Se si ripensa al nostro percorso, Cesare è una persona di cui si sente la mancanza. Per fortuna questa Banca gli ideali di Cesare cerca di portarli avanti con il lavoro e con la testimonianza». Stefano Morandi Presidente Camera di Commercio Pistoia e Confcommercio Pistoia «L inaugurazione di oggi è un evento che aggiunge valore al territorio, non solo dal punto di vista architettonico e strutturale, ma come punto di incontro al servizio del STEFANO MORANDI cittadino. L auditorium della Banca - grazie ai lavori che ne hanno ampliato e resa più accogliente la capienza - diviene proprio nelle intenzioni dei vertici dell istituto una piazza ideale nella quale ospitare iniziative non soltanto della Banca, ma anche delle associazioni, dei soci e dei clienti. E a dare maggiore lustro all operazione è senz altro la scelta di intitolare la struttura a Marcello Cesare Fabbri, come è stato detto presidente dell istituto nel ventennio Non ho avuto la fortuna di conoscerlo, ma mi rendo conto che è stata una grande persona. L intendimento della banca è stato quello di dare una maggiore opportunità al territorio, dove non esistono altre strutture come questa, per far crescere singoli cittadini, istituzioni, associazioni. Consentite di riallacciarmi all intervento del direttore generale che ha messo in evidenza i principali dati di bilancio. Dati sicuramente molto positivi: fanno onore a questa Banca, che come è stata evidenziato ha sempre chiuso bilanci in utile, nonostante le rettifiche che oggi vengono chieste dalla vigilanza. Questo deve essere motivo di orgoglio per i soci e anche per il Consiglio di Amministrazione. VITA DELLA BANCA 11

14 Ed è giusto in questo momento chiedere ai soci di intervenire sottoscrivendo l aumento di capitale perché cosi si rafforza la Banca, si mette in sicurezza l avvenire e si dà una prospettiva al territorio, perché il territorio, qualunque esso sia, ha bisogno di una banca forte e presente. Ecco che su questo territorio la banca di riferimento evidentemente è questa. Avere una banca con i conti in ordine, capitalizzata, efficace ed efficiente è una condizione indispensabile per le aziende e le famiglie, perché oggi l economia non va avanti se non c è il credito che la sostiene, un credito buono, di qualità. Allora sostenere la banca, vuol dire sostenere l economia. Se posso - non mi è stato chiesto - ma mi sembra utile farlo: sarebbe auspicabile che il maggior numero possibile di soci sottoscrivesse l aumento di capitale. È un segnale forte che questo territorio son sicuro non mancherà di dare. Vi auguro i migliori successi». Alessandra Covizzoli «In un giorno cosi importante mi chiedo chissà cosa avrebbe pensato don Dario Flori oggi, di fronte a tutta questa realizzazione e se mai si fosse immaginato quale frutto potesse generare quel seme da lui gettato 109 anni fa. E allora occorre tornare alla memoria di quei tempi quando in una stanza accanto alla chiesa, Don Dario Flori, il popolare Sbarra, fondò la Cassa rurale di prestiti di Vignole. Anche don Ceccarelli che era suo amico e collaboratore - condividevano tante battaglie - fondò la Cassa Rurale nel 1901 a Ferruccia, ma per varie vicende quell esperienza non ha avuto seguito; invece la Cassa Rurale di Vignole ha avuto sviluppo ed è arrivata fino ad oggi. Pensate la differenza tra questo ambiente - questo auditorium cosi ricco di strumenti tecnologici - e quella realtà di allora: una piccola scrivania, qualche sedia e don Flori che con otto collaboratori si metteva al servizio della gente di allora, sempre dei più bisognosi, le classi più disagiate. La maggior parte erano contadini che venivano per prendere credito, per ricevere una speranza e avere qualche mezzo di sussistenza in una realtà dominata da pochi proprietari terrieri e in cui muovevano le prime industrie. Don Flori fondò tanti circoli, fu artefice di tante iniziative a livello sociale e religioso, sempre dalla parte dei più umili, anche in campo sindacale, basti pensare all organizzazione del primo sciopero delle trecciaiole. ALESSANDRA COVIZZOLI Don Flori è noto anche per la sua spiccata vena artistica: era un valente musicista. Un suo canto, O bianco fiore fu assunto come inno ufficiale della Democrazia Cristiana. Cosa animava questa sua vena eclettica? Dove traeva la sua forza? Dalla fede. Una fede vissuta nel concreto. ( ) Mi sembra che Cesare Fabbri condividesse molto questi valori. Io lo ricordo perché allora stavo muovendo i primi passi nell ambito sociale e politico. Erano gli anni vivaci e appassionati del e Cesare mi incitava ad avventurarmi nella vita politica dandomi i suoi consigli, i suoi avvertimenti e c era un rapporto bello, affettuoso, come quello di un padre nei confronti della propria figliola. Ecco, io invito anche i giovani a riflettere attentamente su che cosa basare la loro vita, soprattutto loro che saranno il futuro. E volevo esprimere un grazie a don Dario Flori perché continui ad ispirarci e sostenerci anche nel futuro. E grazie ai dirigenti della Bcc, perché si mostrano cosi attenti ai valori della persona e alle esigenze VITA DELLA BANCA 12

15 del territorio. E cercano così di essere fedeli ai principi ispiratori del loro fondatore: il grande don Dario Flori Sbarra». Umberto Guidugli Presidente Federazione Toscana delle Bcc Negli interventi precedenti sono stati tratteggiati i valori di Cesare Fabbri, i valori della cooperazione e delle Bcc, partendo addirittura dal fondatore di questa Banca. Noi rappresentiamo un movimento che ha una lunga storia. Una storia nella quale sono stati conservati i valori dell origine. Sono stati forse resi moderni strada facendo, e oggi quei valori in una situazione del tutto particolare come quella che stiamo vivendo, trovano ancora una possibilità non solo di attuazione ma sono suscettibili anche di sviluppo di modernità e di rinnovamento. Ricordare ciò che è stato, ricordare le nostre origini per noi è fondamentale. Nessuno vive senza conoscere le proprie origini e senza ricordare le proprie radici. Però per avere una prospettiva di futuro, quelle origini vanno conosciute, vanno rapportate alla situazione attuale, vanno proiettate nel futuro. Noi ricordiamo delle persone come Cesare, che sono stati interpreti eccezionali del proprio tempo. Ognuno è grande se sa interpretare bene il tempo in cui vive. I tempi in cui è vissuto Cesare erano altri tempi sotto il profilo sociale, storico ed economico, soprattutto. Il mondo in questi ultimi dieci anni è cambiato, ma il mondo delle banche in questi ultimi dieci anni è stravolto. Sono cambiate le condizioni storico-sociali nelle quali noi siamo chiamati ad operare. Un tempo le banche, soprattutto le banche di credito cooperativo, facevano utili, facevano patrimonio con il margine di interesse. Oggi fare patrimonio e utili col margine di interesse è una cosa difficilissima, è quasi un utopia. Eppure bisogna patrimonializzare, perché se non si patrimonializza il futuro non si affronta - ha detto bene il direttore -; per applicare i criteri di Basilea 3 ci vuole patrimonio. Ma se noi eravamo abituati a fare patrimonio col margine di interesse, bisogna oggi fare patrimonio con forme tecniche idonee ai tempi e tra queste anche ricorrere ad un aumento del capitale sociale è una cosa veramente positiva se fatta per i motivi ai quali faceva riferimento il direttore Squillantini. Se è un operazione fatta per rimediare a danni commessi allora no, non è positiva, ma se compiuta per affrontare il futuro e mettere in sicurezza il patrimonio della banca, allora è una cosa buona, che i soci devono accettare di buon grado, è una cosa che i soci devono fare. Io credo che oggi affrontare il futuro sia rendersi conto delle tecniche bancarie che vanno adottate e delle trasformazioni bancarie che vanno effettuate. Certo, si deve andare verso una banca informatizzata. Vogliamo impiegare tutte le tecniche operative e le dimensioni opportune, senza tuttavia abbandonare il rapporto con le persone. Oggi più che mai dobbiamo impiegare nella nostra attività i nostri principi ispiratori, proprio per non diventare un azienda fredda, spietata, che ragiona solo con i numeri. I rating noi li facciamo, le valutazioni del credito noi le facciamo, ma poi nei consigli UMBERTO GUIDUGLI di amministrazione facciamo una valutazione di carattere diverso, sulla situazione reale del soggetto; quante volte i nostri cda danno un giudizio diverso rispetto alla gelida istruttoria, che pure deve essere fatta con i criteri giusti. Come banche di credito cooperativo abbiamo davanti un avvenire difficilissimo, perché siamo banche piccole e perché seguiamo dei valori, che oggi non sono molto apprezzati neanche dall organo di vigilanza. Anche la Banca d Italia a questi valori ci crede poco: sta a noi far vedere che questi valori possono essere oggi impiegati come lo erano ai tempi di Cesare». VITA DELLA BANCA 13

16 VITA DELLA BANCA 14

17 UN AUTUNNO RICCO DI INIZIATIVE È un autunno ricco di iniziative quello che sta vivendo la nostra Banca e la sua compagine sociale. Il primo evento da ricordare è il convegno sulle essenze aromatiche, svoltosi lo scorso 25 ottobre nel rinnovato auditorium della sede centrale. Protagonisti della serata Maria Stefania Bardi e Giordano Mazzolini che hanno condotto per mano i presenti alla scoperta del meraviglioso mondo delle essenze aromatiche e del modo di impiegarle in cucina e nella medicina. Il secondo appuntamento si è tenuto il 29 ottobre quando si è parlato di previdenza integrativa, alla presenza di Maurizio Manelli e Daniela Pecoraro di BCC Risparmio e Previdenza. I due relatori hanno illustrato l importanza e le opportunità offerte per potersi costruire una previdenza integrativa da affiancare a quella obbligatoria. Lo scorso 8 novembre, infine, si è tenuto, sempre nell auditorium della sede centrale, un pomeriggio di aggiornamento professionale riservato alle imprese, agli artigiani e ai liberi professionisti. I venerdì dell imprenditore, questo il titolo dell incontro che è servito ad approfondire la tematica del Web Marketing e dei finanziamenti pubblici, in collaborazione con i consulenti della Brogi & Pittalis e gli esperti di Sinerlab. VITA DELLA BANCA 15

18 CASTELLI, TORRI, BORGHI MURATI DEL MONTALBANO Tre diverse presentazioni per il volume strenna edito dalla nostra Banca È stato presentato durante tre incontri, svoltisi nelle varie aree di competenza della Banca, a Vignole, a San Marcello Pistoiese e a Empoli, il volume strenna riservato ai nostri soci e dedicato quest anno ai Castelli, torri, borghi murati del Montalbano, a cura di Giuseppina Carla Romby e testi di Chetti Barni e Giuseppina Carla Romby, fotografie di Serge Domingie, Edizione Gli Ori. Il volume fa parte di una trilogia, iniziata con la pubblicazione dedicata alle ville e ai giar- I soci della Banca possono ritirare il volume presentando il coupon, allegato a questo numero di Insieme, alla propria agenzia. dini del Montalbano, che ha visto la luce nel 2011 e che si concluderà il prossimo anno con quello dedicato alle chiese del territorio. Il volume intende dar valore, prima di tutto, al grande patrimonio di storia, di cultura, di tradizioni, presente nei piccoli borghi e nei paesi che costellano le colline del nostro Montalbano - ha evidenziato il presidente della BCC, Giancarlo Gori -. Abbiamo avvertito la necessità di un volume che ci aiutasse a svelare, ad apprezzare, a prediligere l essenza intrinseca di questi luoghi, veri capolavori e autentici presidi di cultura e di bellezza. Red. MONTEMURLO ARTE E LAVORO FOCUS SULL AGRICOLTURA Anche la Banca di Vignole e della Montagna Pistoiese ha partecipato alle iniziative di Montemurlo Arte & Lavoro, la rassegna organizzata - come ogni anno - nel mese di settembre dalla Pro Loco, in collaborazione con l assessorato alla promozione del territorio e dell economia del comune di Montemurlo. Lo scorso 13 settembre Alberto Vasco Banci, consigliere della nostra Banca ed amministratore di un azienda agricola, è intervenuto ad una tavola rotonda sul tema L agricoltura nel territorio pratese: quali prospettive? L esperienza delle filiere corte. In particolare Banci ha partecipato ad un confronto su scenari e strumenti per l agricoltura, parlando delle politiche finanziarie per le aziende agricole. Al convegno, introdotto dal sindaco Mauro Lorenzini e dall assessore provinciale Stefano Arrighini, hanno partecipato anche i rappresentanti delle associazioni di categoria, di aziende agricole, docenti universitari ed esperti del settore. VITA DELLA BANCA 16

19 A SPASSO PER IL TERRITORIO La Fondazione promuove un laboratorio didattico riservato agli studenti delle elementari e delle medie inferiori, per favorire la conoscenza della toponomastica e delle colture del comprensorio pistoiese, analizzando il periodo storico che va dal 1700 ai nostri giorni Ha preso il via nelle scorse settimane (anno scolastico 2013/2014), il laboratorio didattico A spasso per il territorio: l evoluzione storica, la toponomastica e le colture del comprensorio pistoiese, promosso e organizzato dalla nostra Fondazione, in collaborazione con l Archivio di Stato di Pistoia e con la partecipazione dell Associazione Tagete - Arte Territorio Archeologia - di Quarrata, riservato agli studenti delle elementari e delle medie inferiori. Il tema centrale dell iniziativa è lo studio e la ricerca storica sul territorio agricolo di alcune zone della provincia di Pistoia, con particolare riferimento all evoluzione dei tipi di coltura, nonché alla toponomastica e alle trasformazioni dell ambiente. Con questo progetto la Fondazione si propone di educare gli studenti alla conoscenza e all uso consapevole del patrimonio culturale, attraverso la valorizzazione, in chiave didattica, delle risorse storiche, artistiche e naturalistiche del territorio. La finalità è quella di collegare il luogo di appartenenza degli studenti con tematiche sviluppate all interno del curricolo scolastico, per favorire la conoscenza delle radici storiche, artistiche e ambientali, favorendo l acquisizione di una maggiore consapevolezza del rapporto uomo-ambiente e promuovendo, cosi, un rapporto sempre più vivace e proficuo fra scuola e territorio. Il progetto è caratterizzato da sette incontri, che si svilupperanno sia in classe, sia all esterno (nel territorio di riferimento dell istituto scolastico coinvolto), sia presso la sede dell Archivio di Stato di Pistoia. LA FONDAZIONE 17 Fondazione Banche di Pistoia e Vignole - Montagna Pistoiese Attraverso una conoscenza oggettiva (sopralluoghi alle zone prese in esame, consultazione diretta di documenti e antiche mappe, ecc.) gli alunni sono guidati all osservazione, all analisi e alla scoperta cognitiva del proprio territorio. A questa segue, poi, la fase operativa per la rielaborazione creativa delle conoscenze acquisite e delle esperienze: attività grafico-pittoriche, plastiche, analisi di documenti e lettura di testi informativi. Il progetto coinvolgerà, per il corrente anno scolastico, due classi della scuola primaria di Valenzatico (Quarrata), due classi della scuola elementare Roncalli-Galilei di Pistoia, una classe della scuola media di Casalguidi e una classe della scuola media Bonaccorso da Montemagno di Quarrata. L iniziativa si concluderà, infine, al termine dell anno scolastico, con l allestimento di una mostra, nella quale saranno esposti gli elaborati e i manufatti in ceramica realizzati dagli studenti. Nel corso della manifestazione saranno presentati, inoltre, i risultati dell indagine storico-archivistica e delle attività svolte. Saranno consegnati, infine, a ciascuna classe gli attestati di partecipazione al progetto didattico. Con questo progetto, a carattere pluriennale, la Fondazione conferma la particolare attenzione da sempre riservata al mondo dei giovani e, in particolare, al settore dell istruzione; da tempo, infatti, la Fondazione ha stretto importanti rapporti di collaborazione con numerosi istituti scolastici del proprio territorio di operatività, rivolgendo a questi una parte sostanziale della propria attività istituzionale. Red.

20 MASSIMA GARANZIA CON L ADESIONE AL NUOVO FONDO ISTITUZIONALE IL FONDO DI GARANZIA ISTITUZIONALE DEL CREDITO COOPERATIVO di Elio Squillantini, direttore generale Bcc Vignole e Montagna Pistoiese Dopo un percorso di analisi e confronto che ha richiesto alcuni anni e l impegno di molte professionalità del movimento del Credito Cooperativo italiano, è oramai imminente l avvio del nuovo Fondo di Garanzia, denominato appunto Istituzionale, che affiancherà gli altri Fondi di Garanzia, quello dei Depositanti e quello degli Obbligazionisti. Un rapido esame dei tre strumenti consentirà di cogliere le caratteristiche di ciascun Fondo e di apprezzare l elevato livello di tutela offerto dal Credito Cooperativo. Il Fondo di Garanzia dei Depositanti nasce ufficialmente nel 1997 su iniziativa di Federcasse e in seguito al recepimento della direttiva europea che stabili l istituzione obbligatoria di meccanismi di garanzia dei depositi bancari; con tali norme fu sancita, tra le condizioni imprescindibili per lo svolgimento dell attività bancaria, la partecipazione obbligatoria ad un sistema di garanzia dei depositanti istituito e riconosciuto in Italia. In realtà, il meccanismo di protezione rappresentato dal Fondo di Garanzia dei Depositanti non era una novità assoluta dato che, già dal 1978, era operativo il Fondo Centrale di Garanzia delle Casse Rurali ed Artigiane, a cui le singole banche partecipavano, all epoca, su base volontaria. Più tardi, nel 1987, fu costituito il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, che garantiva i depositi delle altre banche italiane. Scopo del Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo, a cui aderiscono obbligatoriamente tutte le BCC operanti in Italia, è quello di tutelare i depositanti degli istituti consorziati. Il limite massimo di rimborso è pari complessivamente per ciascun depositante a ,38 euro, comprensivi degli interessi maturati. Sono esclusi dal rimborso i depositi al portatore, le obbligazioni e le operazioni in titoli, comprese le operazioni di pronti contro termine, il capitale sociale, le riserve e gli altri elementi patrimoniali della banca. Il Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti nasce invece più recentemente, nel luglio del 2004, rappresentando una novità as- LA PAGINA DEL DIRETTORE 18

A mia moglie Patrizia, ai miei figli Marco e Diletta

A mia moglie Patrizia, ai miei figli Marco e Diletta A mia moglie Patrizia, ai miei figli Marco e Diletta Pubblicazione realizzata dalla Banca di Credito C ooperativo di Vignole FRANCO BENESPERI Quarrata identità di un territorio Progetto editoriale Franco

Dettagli

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. (Section I Listening) Transcript

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. (Section I Listening) Transcript 2014 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION Italian Beginners (Section I Listening) Transcript Familiarisation Text MALE: FEMALE: MALE: FEMALE: Ciao Roberta! Da quanto tempo che non ci vediamo Dove vai?

Dettagli

PROGRAMMAZIONE GENERALE DI AZIONE CATTOLICA PARROCCHIA IMMACOLATA - ADELFIA ANNO 2013/2014

PROGRAMMAZIONE GENERALE DI AZIONE CATTOLICA PARROCCHIA IMMACOLATA - ADELFIA ANNO 2013/2014 PROGRAMMAZIONE GENERALE DI AZIONE CATTOLICA PARROCCHIA IMMACOLATA - ADELFIA ANNO 2013/2014 Introduzione unitaria: «Ecco ora il momento favorevole» (2Cor 6,2) Santi nel quotidiano Orientamenti per il triennio

Dettagli

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

Domenica 4 settembre la Comunità Parrocchiale Mater Domini ha salutato don Donato Panna l ha guidata per otto anni.

Domenica 4 settembre la Comunità Parrocchiale Mater Domini ha salutato don Donato Panna l ha guidata per otto anni. Domenica 4 settembre la Comunità Parrocchiale Mater Domini ha salutato don Donato Panna l ha guidata per otto anni. Prima della conclusione della S. Messa, concelebrata da don Donato, don Giuseppe Pendinelli

Dettagli

Livello CILS A2 Modulo bambini

Livello CILS A2 Modulo bambini Livello CILS A2 Modulo bambini MAGGIO 2012 Test di ascolto numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI

Dettagli

OMELIA MESSA DEL GIORNO DI NATALE 2006

OMELIA MESSA DEL GIORNO DI NATALE 2006 OMELIA MESSA DEL GIORNO DI NATALE 2006 I. Vieni Signore Gesù!. Così la chiesa ha ripetuto spesso nella preghiera di Avvento. Così la chiesa, le nostre comunità, ciascuno di noi ha predisposto il cuore

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 2

Test di ascolto Numero delle prove 2 Dicembre 2009 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi o messaggi. In quale luogo puoi ascoltare i testi? Scegli una delle tre proposte che ti diamo.

Dettagli

ΤΠΟΤΡΓΔΙΟ ΠΑΙΓΔΙΑ ΚΑΙ ΠΟΛΙΣΙΜΟΤ ΓΙΔΤΘΤΝΗ ΜΔΗ ΔΚΠΑΙΓΔΤΗ ΚΡΑΣΙΚΑ ΙΝΣΙΣΟΤΣΑ ΔΠΙΜΟΡΦΩΗ ΣΕΛΙΚΕ ΕΝΙΑΙΕ ΓΡΑΠΣΕ ΕΞΕΣΑΕΙ ΥΟΛΙΚΗ ΥΡΟΝΙΑ 2010-2011

ΤΠΟΤΡΓΔΙΟ ΠΑΙΓΔΙΑ ΚΑΙ ΠΟΛΙΣΙΜΟΤ ΓΙΔΤΘΤΝΗ ΜΔΗ ΔΚΠΑΙΓΔΤΗ ΚΡΑΣΙΚΑ ΙΝΣΙΣΟΤΣΑ ΔΠΙΜΟΡΦΩΗ ΣΕΛΙΚΕ ΕΝΙΑΙΕ ΓΡΑΠΣΕ ΕΞΕΣΑΕΙ ΥΟΛΙΚΗ ΥΡΟΝΙΑ 2010-2011 ΤΠΟΤΡΓΔΙΟ ΠΑΙΓΔΙΑ ΚΑΙ ΠΟΛΙΣΙΜΟΤ ΓΙΔΤΘΤΝΗ ΜΔΗ ΔΚΠΑΙΓΔΤΗ ΚΡΑΣΙΚΑ ΙΝΣΙΣΟΤΣΑ ΔΠΙΜΟΡΦΩΗ ΣΕΛΙΚΕ ΕΝΙΑΙΕ ΓΡΑΠΣΕ ΕΞΕΣΑΕΙ ΥΟΛΙΚΗ ΥΡΟΝΙΑ 2010-2011 Μάθημα: Ιταλικά Δπίπεδο: 2 Γιάρκεια: 2 ώρες Ημερομηνία: 23 Μαΐοσ

Dettagli

Alle sorelle e ai fratelli della parrocchia S. Maria di Lourdes. Donaci la Pace!

Alle sorelle e ai fratelli della parrocchia S. Maria di Lourdes. Donaci la Pace! LA NOSTRA Parrocchia S.Maria di Lourdes VOCE MILANO - via Induno,12 - via Monviso 25 DICEMBRE 2OO5 Alle sorelle e ai fratelli della parrocchia S. Maria di Lourdes. Donaci la Pace! Vi lascio in pace, vi

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO G. MAZZINI ERICE TRENTAPIEDI ISTITUTO COMPRENSIVO G. MAZZINI. Anno Scolastico 2012/2013

ISTITUTO COMPRENSIVO G. MAZZINI ERICE TRENTAPIEDI ISTITUTO COMPRENSIVO G. MAZZINI. Anno Scolastico 2012/2013 ISTITUTO COMPRENSIVO G. MAZZINI ERICE TRENTAPIEDI ISTITUTO COMPRENSIVO G. MAZZINI Anno Scolastico 2012/2013 Classe 4^ B PREFAZIONE UNA GRANDE AMICIZIA Questo giornalino è nato dall idea di mettere insieme

Dettagli

n 03 Marzo 2008 In questo numero: - Auguri di Buona Pasqua - Manifestazione Dai un senso alla Vita: Rispettala 2008 - Corso di Scrittura Creativa In breve...: - La prima tv on-line di sociologia sul sito

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano

Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano Il baseball, uno sport. Il baseball, uno sport di squadra. Il baseball, uno sport che non ha età. Il baseball, molto di più di uno sport, un MODO

Dettagli

SCUOLA MATERNA PARITARIA DI ISPIRAZIONE CATTOLICA ASILO VITTORIA RONCADE. Signore, aiutaci a sognare in grande la vita dei nostri bambini

SCUOLA MATERNA PARITARIA DI ISPIRAZIONE CATTOLICA ASILO VITTORIA RONCADE. Signore, aiutaci a sognare in grande la vita dei nostri bambini SCUOLA MATERNA PARITARIA DI ISPIRAZIONE CATTOLICA ASILO VITTORIA RONCADE Signore, aiutaci a sognare in grande la vita dei nostri bambini PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO DIDATTICA A.S.2010/2011 APPROVATA NEL COLLEGIO

Dettagli

Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript

Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript 2013 H I G H E R S C H O O L C E R T I F I C A T E E X A M I N A T I O N Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript Familiarisation Text SILVIO: FLAVIA: SILVIO: FLAVIA: SILVIO:

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE di EDUCAZIONE RELIGIOSA anno scolastico 2009-2010

PROGRAMMAZIONE ANNUALE di EDUCAZIONE RELIGIOSA anno scolastico 2009-2010 PROGRAMMAZIONE ANNUALE di EDUCAZIONE RELIGIOSA anno scolastico 2009-2010 DIO DIPINGE I COLORI DELLA VITA CHE DONO LA FESTA... HO UN AMICO DI NOME GESU A CHIESA COME SEGNO VIVENTE D 但 MORE Insegnanti: Cambareri

Dettagli

Oggetto: Proposta di attività GIOVANI E SOCIAL BUSINESS: DIVENTARE ATTORI DEL CAMBIAMENTO, anno scolastico 2015/2016 INDICE

Oggetto: Proposta di attività GIOVANI E SOCIAL BUSINESS: DIVENTARE ATTORI DEL CAMBIAMENTO, anno scolastico 2015/2016 INDICE Pistoia, 01-09- 2015 Pistoia Social Business City Via Abbi Pazienza, 1-51100 Pistoia Ai soggetti interessati Oggetto: Proposta di attività GIOVANI E SOCIAL BUSINESS: DIVENTARE ATTORI DEL CAMBIAMENTO, anno

Dettagli

Caro Sindaco, ti scrivo...

Caro Sindaco, ti scrivo... a cura di Nadia Mazzon e Francesco Vivacqua Caro Sindaco, ti scrivo... I bambini si rivolgono al Sindaco di Milano Giuliano Pisapia www.culturasolidarieta.it Indice. Prefazione. Analisi pedagogica. Analisi

Dettagli

"Macerie dentro e fuori", il libro di Umberto Braccili

Macerie dentro e fuori, il libro di Umberto Braccili La presentazione venerdì 14 alle 11 "Macerie dentro e fuori", il libro di Umberto Braccili "Macerie dentro e fuori" è il libro scritto dal giornalista Umberto Braccili, inviato della Rai Abruzzo, insieme

Dettagli

La Biennale 2015. A Genova, dal 5 al 7 giugno 2015. Cos è la Biennale della Prossimità. Chi partecipa alla Biennale della Prossimità

La Biennale 2015. A Genova, dal 5 al 7 giugno 2015. Cos è la Biennale della Prossimità. Chi partecipa alla Biennale della Prossimità La Biennale 2015 Cos è la Biennale della Prossimità La Biennale della Prossimità si svolgerà a Genova dal 5 al 7 giugno 2015. È un appuntamento nazionale dedicato interamente alle comunità locali, alle

Dettagli

Ass. di volontariato per portatori di handicap L.go Martiri 2 Agosto- Galliate ( NO) CF 94016410030

Ass. di volontariato per portatori di handicap L.go Martiri 2 Agosto- Galliate ( NO) CF 94016410030 Ass. di volontariato per portatori di handicap L.go Martiri 2 Agosto- Galliate ( NO) CF 94016410030 COPIA OMAGGIO 1 Noi come Voi è un associazione che accoglie tutti i giorni mol ti giovani con disabilità

Dettagli

FONDAZIONE CAUSA PIA D'ADDA PROGETTO EDUCATIVO UNITARIO

FONDAZIONE CAUSA PIA D'ADDA PROGETTO EDUCATIVO UNITARIO FONDAZIONE CAUSA PIA D'ADDA PROGETTO EDUCATIVO UNITARIO S.M. Causa Pia d'adda di Settimo Milanese (MI) S.M. Causa Pia d'adda di Seguro di Settimo Milanese (MI) S.M. Causa Pia d'adda di Segrate (MI) S.M.

Dettagli

INTERVENTO del card. Giuseppe BETORI

INTERVENTO del card. Giuseppe BETORI Convegno Regionale FISM Toscana 2014 LE SCUOLE PARITARIE E IL MODELLO TOSCANO. LAVORI IN CORSO! Novità, impegni e progetti per un sistema scolastico realmente integrato e paritario Firenze, Convitto della

Dettagli

Aci Brescia: il futuro dell Ente è un bene comune

Aci Brescia: il futuro dell Ente è un bene comune Aci Brescia: il futuro dell Ente è un bene comune di Attilio Camozzi Presidente Aci Brescia C i siamo lasciati alle spalle un anno complesso. Il 2014 va negli archivi della storia recente. Confido che

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 3

Test di ascolto Numero delle prove 3 Test di ascolto Numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI SCRIVERE LE RISPOSTE NEL FOGLIO DELLE RISPOSTE.

Dettagli

CONVERSAZIONE CLINICA. Classe VA

CONVERSAZIONE CLINICA. Classe VA CONVERSAZIONE CLINICA Classe VA 1) Che cosa ti fa venire in mente la parola ''volontariato''? -Una persona che aiuta qualcuno in difficoltà. (Vittoria) -Una persona che si offre per aiutare e stare con

Dettagli

SETTIMA LEZIONE LUCIA NON LO SA

SETTIMA LEZIONE LUCIA NON LO SA SETTIMA LEZIONE LUCIA NON LO SA SETTIMA LEZIONE 72 Lucia non lo sa Claudia Claudia Come? Avete fatto conoscenza in ascensore? Non ti credo. Eppure devi credermi, perché è la verità. E quando? Un ora fa.

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

Scuola dell Infanzia

Scuola dell Infanzia ISTITUTO PARITARIO MARIA CONSOLATRICE Via Melchiorre Gioia, 51 20 124 MILANO Tel. 02/66.98.16.48 - Fax 02/66.98.43.64 - Cod.Fiscale: 01798650154 e-mail:primaria@consolatricemilano.it sito internet: www.consolatricemilano.it

Dettagli

belotti1.indd 1 10/06/11 15:35

belotti1.indd 1 10/06/11 15:35 belotti1.indd 1 10/06/11 15:35 CLAUDIO BELOTTI LA VITA COME TU LA VUOI La belotti1.indd vita come tu 2 la vuoi_testo intero.indd 3 23/05/11 10/06/11 14.02 15:35 la vita come tu la vuoi Proprietà Letteraria

Dettagli

2011 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. (Section I Listening) Transcript

2011 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. (Section I Listening) Transcript 2011 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION Italian Beginners (Section I Listening) Transcript Familiarisation Text MALE: FEMALE: MALE: FEMALE: MALE: FEMALE: Ciao Monica, vuoi venire al concerto di Cold

Dettagli

RASSEGNA STAMPA OLTRE IL DIRITTO Lunedì, 26 gennaio 2015

RASSEGNA STAMPA OLTRE IL DIRITTO Lunedì, 26 gennaio 2015 RASSEGNA STAMPA OLTRE IL DIRITTO Lunedì, 26 gennaio 2015 26/01/2015 L'Adige Pagina 12 Bruno occupato, conto da 467 mila euro 1 25/01/2015 ladige.it Il Centro Sociale Bruno deve pagare l' occupazione La

Dettagli

Discorso Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza Inaugurazione anno scolastico 2013/2014 Palazzo del Quirinale

Discorso Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza Inaugurazione anno scolastico 2013/2014 Palazzo del Quirinale Discorso Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza Inaugurazione anno scolastico 2013/2014 Palazzo del Quirinale Signor Presidente della Repubblica, gentili Autorità, cari dirigenti scolastici, cari insegnanti,

Dettagli

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1 Università per Stranieri di Siena Centro CILS Sessione: Dicembre 2012 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto - Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e annunci. Poi completa le frasi.

Dettagli

Livello CILS A2 Modulo adolescenti

Livello CILS A2 Modulo adolescenti Livello CILS A2 Modulo adolescenti MAGGIO 2012 Test di ascolto numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

Nicolò UGANDA Gapyear

Nicolò UGANDA Gapyear Nicolò, Diario dall Uganda Se c è il desiderio, allora il grande passo è compiuto, e non resta che fare la valigia. Se invece ci si riflette troppo, il desiderio finisce per essere soffocato dalla fredda

Dettagli

Sperimentazione tratta dalla tesi di Gaia Olivero dal titolo:

Sperimentazione tratta dalla tesi di Gaia Olivero dal titolo: Sperimentazione tratta dalla tesi di Gaia Olivero dal titolo: ACCESSO AI CODICI MATEMATICI NELLA SCUOLA DELL INFANZIA ATTRAVERSO UNA DIDATTICA INCLUSIVA CENTRATA SUCAMPI DI ESPERIENZA E GIOCO. Anno accademico

Dettagli

"Sono lusingata per il riconoscimento e la fiducia che mi è stata a accordata - dichiara la neo

Sono lusingata per il riconoscimento e la fiducia che mi è stata a accordata - dichiara la neo Non Profit: eletti i nuovi vertici del MODAVI, Bellucci presidente per rinnovare gli organi dirigenti dell associazione. È stata eletta presidente Maria Teresa Bellucci, psicologa e psicoterapeuta; mentre

Dettagli

Evangelici.net Kids Corner. Abramo

Evangelici.net Kids Corner. Abramo Evangelici.net Kids Corner Abramo Abramo lascia la sua casa! Questa storia biblica è stata preparata per te con tanto amore da un gruppo di sei volontari di Internet. Paolo mise le sue costruzioni nella

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 2

Test di ascolto Numero delle prove 2 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi. In quale luogo puoi ascoltare i dialoghi? Scegli una delle tre proposte che ti diamo. DEVI SCRIVERE LE TUE

Dettagli

Come imparare a disegnare

Come imparare a disegnare Utilizzare la stupidità come potenza creativa 1 Come imparare a disegnare Se ti stai domandando ciò che hai letto in copertina è vero, devo darti due notizie. Come sempre una buona e una cattiva. E possibile

Dettagli

Sindaco BERGAGNA Stefano Passiamo al successivo punto all ordine del. giorno. Cedo un attimo la presidenza al Vice Sindaco perché devo un

Sindaco BERGAGNA Stefano Passiamo al successivo punto all ordine del. giorno. Cedo un attimo la presidenza al Vice Sindaco perché devo un 1 Sindaco BERGAGNA Stefano Passiamo al successivo punto all ordine del giorno. Cedo un attimo la presidenza al Vice Sindaco perché devo un attimo assentarmi, ma è una questione di cinque minuti. Devo uscire,

Dettagli

NEL MARE DELLA NOSTRA FANTASIA OGNI PESCE E DIVERSO NELLE SUE FORME E COLORI, COME NOI RAGAZZI CHE ABBIAMO ESPRESSO QUESTO BELLISSIMO DISEGNO.

NEL MARE DELLA NOSTRA FANTASIA OGNI PESCE E DIVERSO NELLE SUE FORME E COLORI, COME NOI RAGAZZI CHE ABBIAMO ESPRESSO QUESTO BELLISSIMO DISEGNO. SEMPLICEMENTE INSIEME per condividere esperienze, notizie, gioie, conquiste, vittorie, delusioni, difficoltà, sofferenze come in famiglia, senza giudizi, rispettando l opinione di ciascuno, certi che ognuno

Dettagli

Newsletter di Aggiornamento sui Progetti di Amici dei Bambini. Numero 01, Gennaio 2009. In questo numero:

Newsletter di Aggiornamento sui Progetti di Amici dei Bambini. Numero 01, Gennaio 2009. In questo numero: in Kosovo Newsletter di Aggiornamento sui Progetti di Amici dei Bambini Numero 01, Gennaio 2009 In questo numero: Benvenuto caro sostenitore! Un regalo per me! I bambini dimostrano quello che sanno sull

Dettagli

(Ricostruita con l uso delle fonti) Classe 2^B

(Ricostruita con l uso delle fonti) Classe 2^B (Ricostruita con l uso delle fonti) Classe 2^B A.s. 2010/2011 1 Con un genitore o di un adulto che ti conosce bene, rivivi il momento bellissimo della tua nascita e poi, con il suo aiuto, raccogli foto,

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2014/2015 UN MONDO CREATO PER ME

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2014/2015 UN MONDO CREATO PER ME PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2014/2015 UN MONDO CREATO PER ME Premessa In riferimento al Progetto Educativo e alle Indicazioni Nazionali, l'insegnamento della Religione

Dettagli

TEST LIVELLO B1 QCE COMPRENSIONE ORALE DETTATO ASCOLTA IL DIALOGO E POI SCEGLI LA RISPOSTA.

TEST LIVELLO B1 QCE COMPRENSIONE ORALE DETTATO ASCOLTA IL DIALOGO E POI SCEGLI LA RISPOSTA. TEST LIVELLO B1 QCE NOME COGNOME. CLASSE.. DATA.. COMPRENSIONE ORALE DETTATO. ASCOLTA IL DIALOGO E POI SCEGLI LA RISPOSTA. 1.. Fabio e Barbara si incontrano A) alla stazione di Pisa. B) all aeroporto di

Dettagli

IL bello di crescere

IL bello di crescere IL bello di crescere Zeta6a 8-11-2004 10:54 Pagina 1 L Associazione In.Famigliaia Costituita nel 1997 da un gruppo di genitori e di professionisti dell educazione, si propone di offrire un aiuto concreto

Dettagli

IL SERVIZIO EDUCATIVO DELLA SEZIONE PRIMAVERA

IL SERVIZIO EDUCATIVO DELLA SEZIONE PRIMAVERA Istituto Figlie di Gesù Scuola dell Infanzia Paritaria San Luigi SEZIONE PRIMAVERA Via Alle Grazie,8-54100 Massa Tel. Fax 0585-451367 IL SERVIZIO EDUCATIVO DELLA SEZIONE PRIMAVERA 1) AMBITO CULTURALE E

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA Scuole dell Infanzia Gianni Rodari Istituto Comprensivo Crespellano R E L I G I O N E C A T T O L I C A Anno scolastico 2014-2015 Insegnante: Calì Angela PREMESSA Insegnare

Dettagli

1. Completa le frasi con l imperfetto e il passato prossimo dei verbi tra parentesi.

1. Completa le frasi con l imperfetto e il passato prossimo dei verbi tra parentesi. Nome studente Data TEST DI AMMISSIONE AL LIVELLO B1.1 (Medio 1) 1. Completa le frasi con l imperfetto e il passato prossimo dei verbi tra parentesi. Es. Ieri sera non ti (noi-chiamare) abbiamo chiamato

Dettagli

Gemellaggio tra una scuola polacca ed una italiana intitolate a Francesco Nullo

Gemellaggio tra una scuola polacca ed una italiana intitolate a Francesco Nullo ASSESSORATO ALL ISTRUZIONE, POLITICHE GIOVANILI, SPORT E TEMPO LIBERO DIREZIONE SERVIZI SOCIALI ED EDUCATIVI Servizio Amministrativo e Diritto allo Studio Gemellaggio tra una scuola polacca ed una italiana

Dettagli

Mario Basile. I Veri valori della vita

Mario Basile. I Veri valori della vita I Veri valori della vita Caro lettore, l intento di questo breve articolo non è quello di portare un insegnamento, ma semplicemente di far riflettere su qualcosa che noi tutti ben sappiamo ma che spesso

Dettagli

CORPUS DOMINI - 26 GIUGNO 2011

CORPUS DOMINI - 26 GIUGNO 2011 CORPUS DOMINI - 26 GIUGNO 2011 Nicolas Poussin L istituzione dell Eucaristia, 1640, Musée du Louvre, Paris Nella Sinagoga di Cafarnao, Gesù parlò dell Eucarestia LECTIO SUL VANGELO DELLA SOLENNITÀ DEL

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 2

Test di ascolto Numero delle prove 2 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e messaggi. In quale luogo puoi ascoltare i testi? Scegli una delle tre proposte che ti diamo. Alla fine del

Dettagli

Carissimi bambini, siamo ormai vicinissimi alle vacanze estive e questo numero lo vogliamo dedicare a Gesù e al suo dolcissimo Cuore.

Carissimi bambini, siamo ormai vicinissimi alle vacanze estive e questo numero lo vogliamo dedicare a Gesù e al suo dolcissimo Cuore. ... stanno arrivando... cosa????... le vacanze!!! Inserto N. 2 2008 Carissimi bambini, siamo ormai vicinissimi alle vacanze estive e questo numero lo vogliamo dedicare a Gesù e al suo dolcissimo Cuore.

Dettagli

PROGRAMMA FORMATIVO SCUOLA CALCIO

PROGRAMMA FORMATIVO SCUOLA CALCIO PROGRAMMA FORMATIVO SCUOLA CALCIO COSA E L insieme di attività avviate dall allenatore per formare il ragazzo, attraverso lo sport, ai valori umani e cristiani PARTI COINVOLTE - ALLENATORE RESP. ANNATA

Dettagli

ANNIVERSARIO IN ARRIVO?

ANNIVERSARIO IN ARRIVO? ANNIVERSARIO IN ARRIVO? Scopri chi può aiutarti a sorprenderla! 1 CON QUESTA GUIDA SCOPRIRAI: > Perché festeggiare un anniversario di nozze > Quali sono le coppie più felici > I momenti che ricorderai

Dettagli

Intervista con Elsa Moccetti

Intervista con Elsa Moccetti Intervista con Elsa Moccetti [L intervista è condotta da Sonja Gilg di Creafactory SA. Intervengono altre due persone di cui un ospite: Antonietta Santschi] Dicevo, che è stata una mia scelta di venire

Dettagli

PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE

PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE NEWS N. 73 - MARZO 2010 SOMMARIO 1 DALL EMERGENZA ALLO SCAMBIO, IL MOMENTO DELL AMICIZIA PRODUTTIVA HELP FOR CHILDREN PARMA organizza una manifestazione complessa e articolata imperniata su: - 1 mostra

Dettagli

tutto tranne l amore giuseppe di costanzo ad est dell equatore

tutto tranne l amore giuseppe di costanzo ad est dell equatore tutto tranne l amore giuseppe di costanzo ad est dell equatore 2013 ad est dell equatore vico orto, 2 80040 pollena trocchia (na) www.adestdellequatore.com info@adestdellequatore.com [uno] Milano. Un ufficio

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 3

Test di ascolto Numero delle prove 3 Test di ascolto Numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Dettato. DEVI SCRIVERE IL TESTO NEL FOGLIO DELL ASCOLTO PROVA N.1 - DETTATO. 2 Ascolto Prova n. 2 Ascolta il testo: è un dialogo tra due ragazzi

Dettagli

I premi e gli eventi della scuola primaria L. Da Vinci

I premi e gli eventi della scuola primaria L. Da Vinci I premi e gli eventi della scuola primaria L. Da Vinci Anno scolastico 2012/2013 L AULA CHE FINALMENTE C È La ditta GIOTTO-FILA, con il patrocinio della Triennale Design Museum di Milano, ha allestito

Dettagli

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Continuers. (Section I Listening and Responding) Transcript

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Continuers. (Section I Listening and Responding) Transcript 2014 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript Familiarisation Text SILVIO: FLAVIA: SILVIO: Ciao, Flavia. Mi sono divertito moltissimo sabato

Dettagli

COLLANA VITAE. A Maria per quel dieci che ha portato a qualcosa di buono

COLLANA VITAE. A Maria per quel dieci che ha portato a qualcosa di buono COLLANA VITAE A Maria per quel dieci che ha portato a qualcosa di buono Serena Milano HO SCELTO DI GUARIRE Un viaggio dal Cancro alla Rinascita attraverso le chiavi della Metamedicina, della Psicologia,

Dettagli

cercare casa unità 8: una casa nuova lezione 15: 2. Lavora con un compagno. Secondo voi, quale casa va bene per i Carli? Perché?

cercare casa unità 8: una casa nuova lezione 15: 2. Lavora con un compagno. Secondo voi, quale casa va bene per i Carli? Perché? unità 8: una casa nuova lezione 15: cercare casa 2. Lavora con un compagno. Secondo voi, quale casa va bene per i Carli? Perché? palazzo attico 1. Guarda la fotografia e leggi la descrizione. Questa è

Dettagli

Le storie di. Alcuni 2011 - Tutti i diritti sono riservati

Le storie di. Alcuni 2011 - Tutti i diritti sono riservati Le storie di Alcuni 2011 - Tutti i diritti sono riservati 1 Un messaggio scontato FIRENZE, IN UN POMERIGGIO D INVERNO. MATILDE È NELLA SUA CAMERA. Uffa! Ma quando finiscono questi compiti? Sono quasi le

Dettagli

CANTORI DELLA STELLA. Non è mai troppo tardi. per le strade del ticino. per formare un gruppo di Cantori della Stella.

CANTORI DELLA STELLA. Non è mai troppo tardi. per le strade del ticino. per formare un gruppo di Cantori della Stella. Non è mai troppo tardi per formare un gruppo di Cantori della Stella. Se desiderate formare un gruppo e volete una mano non esitate a chiamarci. Abbiamo fatto tesoro dei consigli e dell esperienza dei

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DELLE ATTIVITA DIDATTICO-EDUCATIVE DI RELIGIONE CATTOLICA NELLA SCUOLA DELL INFANZIA

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DELLE ATTIVITA DIDATTICO-EDUCATIVE DI RELIGIONE CATTOLICA NELLA SCUOLA DELL INFANZIA PROGRAMMAZIONE ANNUALE DELLE ATTIVITA DIDATTICO-EDUCATIVE DI RELIGIONE CATTOLICA NELLA SCUOLA DELL INFANZIA Anno Scolastico 2014/2015 ISTITUTO COMPRENSIVO DI VOLVERA Insegnante Damiani Elena L INSEGNAMENTO

Dettagli

Questa è la nostra vita un figlio a tutti i costi.

Questa è la nostra vita un figlio a tutti i costi. Questa è la nostra vita un figlio a tutti i costi. Una sera, dopo aver messo a letto mio figlio, stanca dopo una giornata molto impegnata, ho deciso di andare a letto presto, ma non riuscivo ad addormentarmi,

Dettagli

Presentazione del Progetto Scuole Anno Scolastico 2010/11

Presentazione del Progetto Scuole Anno Scolastico 2010/11 Presentazione del Progetto Scuole Anno Scolastico 2010/11 DC.DP.00.33 1. PRESENTAZIONE DELLA FONDAZIONE aiutare i bambini ONLUS "aiutare i bambini" è una fondazione italiana, laica e indipendente, nata

Dettagli

NEWSLETTER NUMERO 3 3 agosto 2007

NEWSLETTER NUMERO 3 3 agosto 2007 NEWSLETTER NUMERO 3 3 agosto 2007 E..STATE A CANTALUPA - Bilancio favorevole per la «Tre Denti Bike» del 15 Luglio - Ferragosto cantalupese - 2 Settembre: «Di nuovo in volo per la vita»:festa del Freidour,

Dettagli

http://www.sprachkurse-hochschule.de

http://www.sprachkurse-hochschule.de Lingua: Italiana Livello: A1/A2 1. Buongiorno, sono Sandra, sono di Monaco. (a) Buongiorno, sono Sandra, sono da Monaco. Buongiorno, sono Sandra, sono in Monaco. 2. Mia sorella chiama Kerstin. (a) Mia

Dettagli

Emozioni e creatività

Emozioni e creatività Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione Voglio che voi vi raffiguriate la tanto usata immagine del Pensatore di Rodin. Voglio che vi immaginiate

Dettagli

INDUSTRIAL DESIGN AS A TOOL FOR INNOVATION AND SOCIO-

INDUSTRIAL DESIGN AS A TOOL FOR INNOVATION AND SOCIO- DIPARTIMENTO IMPRESA ED INTERNAZIONALIZZAZIONE DIREZIONE GENERALE PER LA LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE UFFICIO ITALIANO BREVETTI E MARCHI INDUSTRIAL DESIGN AS A TOOL FOR INNOVATION AND SOCIO- ECONOMIC GROWTH:

Dettagli

Le scuole dell infanzia del 1 Circolo di ABBIATEGRASSO

Le scuole dell infanzia del 1 Circolo di ABBIATEGRASSO Le scuole dell infanzia del 1 Circolo di ABBIATEGRASSO Scuola dell infanzia di v.le Papa Giovanni XXIII Scuola dell infanzia di Ozzero Scuola dell infanzia di Morimondo propongono ampliamento del progetto

Dettagli

Test di Ingresso. Italiano classi prime

Test di Ingresso. Italiano classi prime Test di Ingresso Italiano classi prime 1. Inserisci nella frase il termine corretto: da, dà, da a. Ho fatto una lunga camminata casa al mare b. Non mi mai la mano c. il vestito a tua sorella 2. In quale

Dettagli

Concorso "La Fiorentina che vorrei". Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo.

Concorso La Fiorentina che vorrei. Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo. Concorso "La Fiorentina che vorrei". Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo. Mi chiamo Chiara abito a Sesto Fiorentino e per iniziare voglio fare una premessa. Io di calcio ci capisco

Dettagli

Una scelta meditata e responsabile

Una scelta meditata e responsabile n.1/2011 Spedizione in A.P. 70% DCB Trento Taxe Percue Editore: Cassa Rurale di Rabbi e Caldes Registrazione Tribunale Trento sub. N. 1171 registro stampe dal 09.04.2003 Direttore responsabile: Walter

Dettagli

MEDIOEVO CON GUSTO Eventi al Ricetto di Candelo (BI) EXPO 2015

MEDIOEVO CON GUSTO Eventi al Ricetto di Candelo (BI) EXPO 2015 MEDIOEVO CON GUSTO Eventi al Ricetto di Candelo (BI) EXPO 2015 Per la sua eccezionalità, il borgo è cornice di eventi di successo DA MARZO A DICEMBRE e meta turistico-culturale in crescita. Eventi e manifestazioni

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

Sommario Rassegna Stampa

Sommario Rassegna Stampa Rubrica ELLEUNO Sommario Rassegna Stampa Testata Data Titolo Pag. 0 Il Resto del Carlino - Ed. Imola 05/03/205 OTTO MARZO, WEEKEND DI FESTA, CON LE DONNE 2 9 Corriere di Novara 2/02/205 ALLEGRIA E SORRISI

Dettagli

RISPOSTE QUESTIONARIO VALUTAZIONE SEMINARIO DI FORMAZIONE STILI DI VITA E SALUTE Montecatini Terme, 20-22 marzo 2015

RISPOSTE QUESTIONARIO VALUTAZIONE SEMINARIO DI FORMAZIONE STILI DI VITA E SALUTE Montecatini Terme, 20-22 marzo 2015 RISPOSTE QUESTIONARIO VALUTAZIONE SEMINARIO DI FORMAZIONE STILI DI VITA E SALUTE Montecatini Terme, 20-22 marzo 2015 Leggi attentamente le seguenti affermazioni e indica il grado di accordo con ciascuna

Dettagli

INFANZIA E PRIMARIA di Latina PER SALUTARE ARIANNA di Genova ED AUGURARLE BUON VIAGGIO in Germania

INFANZIA E PRIMARIA di Latina PER SALUTARE ARIANNA di Genova ED AUGURARLE BUON VIAGGIO in Germania INFANZIA E PRIMARIA di Latina PER SALUTARE ARIANNA di Genova ED AUGURARLE BUON VIAGGIO in Germania Cara Arianna, ciao, io sono Federica D.L. e abito a Latina e frequento la scuola elementare dell IC Don

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE IRC SCUOLA DELL INFANZIA

PIANO DI LAVORO ANNUALE IRC SCUOLA DELL INFANZIA PIANO DI LAVORO ANNUALE IRC SCUOLA DELL INFANZIA 1 ANNO SCOLASTICO 2009/2010 L educazione religiosa nella scuola dell infanzia concorre alla formazione integrale del bambino, promovendo la maturazione

Dettagli

SOLENNITA DEL CORPUS DOMINI

SOLENNITA DEL CORPUS DOMINI Pontificia Basilica Collegiata S. MARIA DELL ELEMOSINA Parrocchia Matrice Santuario Mariano Biancavilla SOLENNITA DEL CORPUS DOMINI Omelia del Prev. Agrippino Salerno 22-06-2014 Cari fratelli e sorelle!

Dettagli

Ogni fatto e personaggio è puramente casuale, nomi e cognomi sono puramente di fantasia e quindi non riconducibili alla realtà, anche il racconto è

Ogni fatto e personaggio è puramente casuale, nomi e cognomi sono puramente di fantasia e quindi non riconducibili alla realtà, anche il racconto è I fogli bianchi Ogni fatto e personaggio è puramente casuale, nomi e cognomi sono puramente di fantasia e quindi non riconducibili alla realtà, anche il racconto è frutto di immaginazione e non ha nessuna

Dettagli

SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II. Don Przemyslaw Kwiatkowski

SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II. Don Przemyslaw Kwiatkowski SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II Don Przemyslaw Kwiatkowski Ciao a tutti! Siamo Alberto e Silvia di Cherasco, in Piemonte e siamo sposati da quasi 6 anni. E noi siamo Alberto

Dettagli

Tanti doni bellissimi!

Tanti doni bellissimi! Tanti doni bellissimi! Io sono dono di Dio e sono chiamato per nome. Progetto Educativo Didattico Religioso Anno Scolastico 2015 2016 Premessa Il titolo scelto per la programmazione religiosa 2015 2016

Dettagli

SOS GIOCO! ARTICOLO 31

SOS GIOCO! ARTICOLO 31 ARTICOLO 31 1. Gli Stati parti riconoscono al fanciullo il diritto al riposo ed allo svago, a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età, ed a partecipare liberamente alla vita culturale

Dettagli

Tanti luoghi, tanta storia, tanti volti nella memoria

Tanti luoghi, tanta storia, tanti volti nella memoria Tanti luoghi, tanta storia, tanti volti nella memoria 4 ottobre 2015 Giornata delle famiglie al Museo PROGETTO: Liliana Costamagna Progetto Grafico: Roberta Margaira Questo album ti accompagna a scoprire

Dettagli

Italian Beginners (Section I Listening) Transcript

Italian Beginners (Section I Listening) Transcript 2013 H I G H E R S C H O O L C E R T I F I C A T E E X A M I N A T I O N Italian Beginners (Section I Listening) Transcript Familiarisation Text MARINO: RENATA: MARINO: RENATA: MARINO: RENATA: Ciao Renata.

Dettagli

PROPOSTE DI ATTIVITA PER PREPARAZIONE ALLA FESTA DELLA PACE 2014

PROPOSTE DI ATTIVITA PER PREPARAZIONE ALLA FESTA DELLA PACE 2014 PROPOSTE DI ATTIVITA PER PREPARAZIONE ALLA FESTA DELLA PACE 2014 Carissimi Educatori, come anticipato prima di Natale con alcune informazioni sulla Festa diocesana della Pace del 16 febbraio 2014, vi proponiamo

Dettagli

C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite

C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite C era una volta un album di foto scolorite. Un vecchio album di nome Sansone. Sansone era stato acquistato nel 1973 in un mercatino di Parigi da una certa signora Loudville.

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ ASSOCIATIVE ANNO 2012/2013

PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ ASSOCIATIVE ANNO 2012/2013 ASSEMBLEA 26 OTTOBRE 2012 PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ ASSOCIATIVE ANNO 2012/2013 PROGRAMMA GENERALE ALSOB 1. Start-up a) Tesseramento soci Con l evento Laureati Eccellenti si apre l opportunità per i soci

Dettagli

Il mio Portfolio per. l apprendimento. dello spagnolo. Biografia linguistica Passaporto linguistico Dossier. 2005, Paravia Bruno Mondadori Editori

Il mio Portfolio per. l apprendimento. dello spagnolo. Biografia linguistica Passaporto linguistico Dossier. 2005, Paravia Bruno Mondadori Editori S C U O L A S E C O N D A R I A D I P R I M O G R A D O Il mio Portfolio per l apprendimento dello spagnolo Biografia linguistica Passaporto linguistico Dossier 2005, Paravia Bruno Mondadori Editori Che

Dettagli

Residence Santa Chiara Rimini

Residence Santa Chiara Rimini Residence Santa Chiara Rimini www.residencesantachiara.org - info@residencesantachiara.org Anno Accademico 2013-2014 CHE COS È La Cooperativa Diapason gestisce il Residence Santa Chiara, composto da 20

Dettagli

Siamo qui per raccontarvi la storia di un progetto e la costruzione di un Opera. Il Punto di Partenza Società Cooperativa Sociale a.r.l.

Siamo qui per raccontarvi la storia di un progetto e la costruzione di un Opera. Il Punto di Partenza Società Cooperativa Sociale a.r.l. Siamo qui per raccontarvi la storia di un progetto e la costruzione di un Opera Il Punto di Partenza Società Cooperativa Sociale a.r.l. onlus IL PUNTO DI PARTENZA Società Cooperativa sociale a.r.l. ONLUS

Dettagli

..conoscere il Servizio Volontario Europeo

..conoscere il Servizio Volontario Europeo ..conoscere il Servizio Volontario Europeo 1. LʼEDITORIALE 1. LʼEDITORIALE Cari amici, il tempo dell estate è un tempo che chiede necessariamente voglia di leggerezza. Proprio di questa abbiamo bisogno

Dettagli