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1 I n princip io furo no i co rsi per corrispon enza. Poi venn ero i supporti m ultime Id d iali: aud io cassette, videocassette, cd rom. Co n l'avvento d i interne t ha avuto ori gi ne il cosidd etto w eb -based tra in ing, e da que l m oment o il mo ndo dell'e-learnl ng ha continuato a evo lversi, mettendo a pu nto p rod otti e so luzion i sem p re nuovi. Stiamo parlando del complesso e mu lt iforme universo de lla Fad. la for mazione a d istanz a, che negli ultim i anni sta ricevendo un ulteriore impulso senza precedenti, grazie allo sviluppo delle te c nolog ie portatili. Sviluppo che riguarda da vicino, per ovv i m otivi, il mondo della for mazione m edi ca, e in generale q uello di tutte le cate gor ie professio nali pe r cui valgo no i p rincipi de ll'aggio rna ment o cost ant e e del co nt inuous learn ing. L'Ecm ha pre so for ma negli an ni centrali de lla rivo luzio ne d igitale, e da allora la voce "form azione a d istanza" ha sem pre fatto parte dell'offerta messa a disposizione dai provid er, anche se l'introduzione ufficiale del canale è avvenut o solo co n il pa ssagg io da lla fase sperim entale ( ) al primo tri ennio (2003- Oall'e-Iearning alle app, dai social media ai sim ulatori: st rument i sem pre più moderni consentono d i mi gliorare l'esperienza for mativa in ambito sa nitario, e forniscon o ai Pco nuove frecce con cui raggiungere il cuore (e la memoria) dei partecipanti 20 10), seco nd o l'iter t or t uo so che ha P MMTEO ROCCA caratterizzato la"messa a regi me"del progra m ma d i ed ucazio ne continu a in medicina. Siamo così arri vati al p resente, 2014: anno in cui si vara un nuovo triennio Ecm - che prevede finalm ente la possibilit à p er tu tte le categor ie professio nali di acquisire anch e il 100 per cento dei crediti previsti tram ite Fad; ann o in cui la diffusion e de i vari de vice mobili e de g li e boo k reader ha ragg iu nt o livelli ormai capillari (specie in una cat ego ria caratterizzat a da un alto livello di ist ruzione e da un buono stat us social e, come quel la med ica); ann o in cui la prevista im plementazio ne di nuovi d ispositivi d i realtà aum enta ta (pen sat e ai fam osi Goog le MC [ [ 6 1

2 MAURO ZANlBONl. titolare di MZ Congressi: "Per implementare adeguatamente la Fad bisogna che ci siano dei numeri adeguati di possibili utenti, perché solo i grandi numeri ne giustificano!'investimento, e questo è meno frequente nel caso dell'associazionismo» (~ la', C; ') a p pa re orrnaì dietro l' Ci ;; CJI10 l'ut te le pr emesse, in breve, per una uva espansion e e per un d efin iti vo,;" lt CJ cii qualità d ella r ad, e in g ell erale d i una nuova g ene l'a:ccj o ne d i stru m enti e prodotti per la formazione proies ',ionale, F~ e:; tcl da capile che dire "ione prenderà questo 'al to. DI certo Ilorl assist eremo a una canniba lizzazione ai danni di altre co n so lid è-1l é: modalità di apprendimento, come la to rr nazio ne residen?iale, qu ella su l campo e il traiche conservano tutta,ne"d';,-" ef ficé1cia. Tuttavia, e facile credere che la Fad potra semple di più fo rn ire delle solu,-:ioni p er inte qrare e v,~n tl resideniiall, e ill alcuni casi sostituii li - nei caci es tremi in cui il targ el" sia p articolarmente ampio, oppure m olto ristretto - proponendosi come un'alterna tiva a basso co sto per mi gl ioral'e I marqini o pe r far lrorite a budget risrre tti e rislcate, Cl del tu n'o a<sell t i. Piu in lél sta am p liand o corisiderevolrnenre ori z- zo n ti dell'evento, creando sp azi di ccrlvé,,:;azicjile v irt uale in cui partecipanti e rela tori possano confron tarsi sia prima che dopo il conqresso, che di 'ellta 'empie più Il momento forméltivo centrale di un più luriqo processo di comunicceiclrle e forma,iione che articola serua sol uzione di con tinu it à. QUESTIONE DI NUMERI Perch é uno strumento possa decollare devono esserci le condizioni giuste, sia in term in i d i target eia, per CO::'I dire, di scenario norrnativo: conciliare i due aspetti non è sempre Facile, come ci racconta Mauro Zaniboni, tito lare di filz Conqressi e voce stor ica della meeting industry italian a. «Per implemen tare adeguatam en te la Fad bisogna che ci siano dei numeri ildegua ti di possibili utenti, e q uesto e meno frequente nel caso d ellassociaztoriisrno. Fino allo 'corso anno c'era inoltre una norma ChE' imponeva ai orovid er di 'Jersare euro per gli e', en ti rad fino a mille persone, e rimanevano sempre euro anche se i partecipan ti erano solo cento: questo rendeva o g g e tt iv am ent E' poco conveniente pensare ~1 1 1~:1 fol lllazio ne a distanza per i piccoli Dia g li scaglioni 'ono stati, p l'1c l h,i m p " l e rivisr), e questo puo portare a un maggiore e migliore utilizzo di questo strumento». Pel il ti tolare di IViZ inoltre, la formazione a distanza risul ta di diffic ile per i contenuti troppo setto riali, c he interesserebbero alla fin fine so lo pochi clu stei di «\led o in vece molto bene la Fad per proporr-e con tenuti Cl gruppi di utenti molto numerosi, e per tutte le occasioni di forrnaz io ne orizzontale. che comprendono trasversalmen te più ca tegcxie: penso ai corsi pe:i gli infel-mieli, a quelli su ll'ig iene, sulla pre venzione, sulla let tura dell'eletrrorard ramma... La torrnanone a d istale " inoltre ci addice particolarmente ai medici di base, per tanti motivi: innanzitutto possono ges tii-si piu liberamente i tem p i e i momellti di formazione, seg uend o la quando vo q lio no, in una fascia oraria in cui non hanno pa zienti, la sera o nel w eek-erid, Si tratta di una catec:!oria professionale che, rispetto al passato, ha sempre meno tempo e sempre più Incombenze di varia na tura, per cui apprezzano di più la formazione flessibile, AI d i là de lle limitazioni di Farmindustria poi non è detto che veng ano sempre sponsorizzati, e allora la Fad di venta una so luzio ne con cui un medico puo autonomamente acquistare un corso a coste contenuto e ottenere i crediti che g li occorrono», Il vant ag g io pili grande della Fad resta la possibilità di personalizzare e gestire i 62 'I I MC

3 RICCARDO B.I\lCCHI. allun1nislrnw['e di Vlt - Virtual TraiuiD2" S up p ort: «Per alcuni, la Fad consiste nel limitarsi a proporre un pdf da scaricare e leggere in autoformazione. Noi abbiamo un'idea molto diversa al riguardo: l'obiettivo didattico è coinvolgere il partecipante, renderlo attivo, non semplicemente fornirgli un documento testuale di contenuti» ~ CACCIA AGLI SPONSOR tempi della propria formazione in compieta autonomia: un plus idea le per i liberi professionisti. "Dieci anni fa, quando l'ecm era ancora in fase sperimentale, sembrava che la Fad avrebbe potuto avere uno sviluppo maggiore di quello che poi ha effettivamente avuto>" prosegue Zaniboni. «Col senno di poi, chi avesse scelto all'epoca di puntare con troppa sicurezza su questi strumenti, avrebbe fatto un cattivo investimento. Ora la situazione potrebbe essere diversa. L'importante è che una volta fissate le regole, quali che siano, non cambino più: solo così si può ragionare e pianificare davve- ro i canali su cui è opportuno investire». Ein effetti, se c'è un settore che negli ultimi anni è stato interessato da cambiamenti, rivoluzioni e "giri di vite': è proprio quello dei congressi medici. Forse è davvero giunta l'ora di un po' di stabilità. I NUOVI ORIZZONTI DELLA GAMIFICATION Di cosa parliamo esattamente quando parliamo di Fad di ultima generazione per il mondo sanitario? Abbiamo chiesto un parere in merito a Riccardo Baicchi, amministratore di Vits (Virtual Training Support), società che dal 2009 mette a punto soluzioni tecnologiche innovative per la formazione. «Da quando siamo nati abbiamo sempre cercato di diversificare la nostra offerta, dando la massima l I La dinamica delle sponsorizzazioni si è profondamente trasformata negli ultimi anni, come ci conferma Maria Guadalupe Lucasevich, responsabile dell'area Mice di Cisalpina Tours, che con il brand Cisalpina Pharma rivolge da tempo un'attenzione particolare alle esigenze del settore. "Sicuramente la tendenza principale dell'ultimo periodo riguarda una netta riduzione dei budget delle sponsorizzazioni da parte delle aziende», afferma Lucasevich. "SU scala nazionale, le imprese preferiscono concentrarsi sugli eventi regionali e monosponsor, mentre permane ovviamente la volontà di essere presenti ai grandi convegni internazionali, magari limi- tandosi a quelli "di punta", per entrare in contatto e stabilire relazioni con i migliori professionisti delle specialità mediche di riferimento». Il trend è dunque quello di investire su eventi dal ritorno garantito, che offrano il massimo della visibilità per il proprio brand, l'incontro con il proprio core target e un contenimento dei costi logistici - di qui la preferenza per gli eventi regionali, che non prevedono pernottamenti. Gli sponsor portano risorse con cui migliorare la qualità dei servizi, e a loro volta sono più facilmente attratti dai convegni di alto livello: sta come sempre alla creatività dei Pco il compito di innescare questo circolo virtuoso. MARIA GUADALUPE LUCASEV1CH. sponsablle Mice di Cisalpina 'l'ow's: «La tendenza dell'ultimo periodo vede una netta riduzione dei budget delle sponsorizzazioni da parte delle aziende, che preferiscono concentrarsi sugli eventi regionali e monosponsor, oltre ai grandi convegni internazionali» 64 I IMC

4 impo rtanza alla ricerca di un app roccio attivo dei partecipan ti, sia negli eventi Fad sia in quelli Res. Per questo moti vo facciamo rico rso a tecno log ie ch e faci litano il co involgiment o d elle persone, come l'im piego di tablet e il ricor so a sim ulazio ni virtu ali. Dal 2010 siamo stati inol tre tra i pr imi a proporre soluzioni di mobile learning Ecm tramite app, un servizio aggiuntivo che consente d i veico lare contenuti e pill ol e fo rmative in m od o semplice e diretto». Un aspet to che Baicchi tiene mo lto a sottolin eare è la di ve rsa filosofia che st a di et ro alla rice rca di so luzioni Fad innovative. «t una question e d i met odol ogi a: per alcuni, la Fad con siste nel lim itar si a pro po rre un pdf ben impaginato co n i co nte nut i de l cor so, da scaricare e leggere in autoformazion e. No i abbiamo un'idea molto dive rsa al riguardo: l'ob iettivo didattico è coinvolgere il part ecipante, renderlo attivo, non semplicemen te fornirgl i un document o test uale di co ntenuti». NON CHIl\MATELI Vm~OGi () G-1I La te cn ol ogi a rimane sem pre un me zzo, laddove l'o bi ettivo rim ane quello di garantire un'espe rienza d idattica di qu alità elevata. «Nel cor so de gli ultimi anni spiega Baicchi - abbi am o sviluppato, co n il supporto dei nostri consu len ti scientifici, di versi prodotti che consentono di elaborare simul azioni bidimensional i di casi clin ic i, attraverso i q ua li il medico pu ò esercitarsi e ricevere feed back sulle sue scelte. Grazie a una partn ership co n un a società fo rnit rice dell'esercito ame ricano, inoltre, abbiamo sviluppato de lle sim ulazio ni tri dimension ali partico larmente evo lut e co n fin alità edu cat ive in am bito sanitario. Per ogni attività il partecipante riceve un punteggio, e questo consente di riuni re l'effi cacia della gamification con il training professionale. Al termine i relatori con contributi video danno una chia ve di lettura e svelano i "t rucchl'' e i "t ranelli" presenti nella sim ulazion e. La p resenza dei relatori all'interno del pe rcorso di sim ulazion e è essenz iale anch e pe r gu idare i partecipant i». Le fin alità formative sono ovv iament e tarat e sul target del professionist a de lla salute, ben diverso da qu ello di un g ruppo di vent en ni m arine american i: il m omen to centrale della sim ulazio ne medica è rappresentato dal debriefing, in cui le scelte dei discenti vengo no analizzate e sottoposte a verifica, in modo da garantire l'app rofon di mento e l'effettiva acqu isizio ne delle co nos cenze. Il tutto org anizzato in ottica Ecm. Parland o de i pos sibili o rizzo nt i di crescit a per la Fad nel prossimo t riennio, l'am ministr at ore di Vit s invita comunq ue a non perdere d i vista il valore del confro nto d iretto, delle sim ulazio ni e delle sessio ni di lavoro in prae sentia : «Onestamente, spero che non tu tta la formazione me di ca venga fruita in modalità Fad, pe rché la simulazione realizzata con questa modalità di delivery, pe r q uanto raffina ta, non sodd isfa come l'aula la totalità dei fab bi I M C

5 PAT.RIZIA SEMPREBENE BUONGIORNO, vice' presidente di...\ Group Ini.cr llat ion a L «Oggi il web è fondamentale, in un'ottica sempre più interattiva: posso scambiare idee e confrontarmi con il responsabile s cientifico. vedere le interviste ai ch airm en del congresso, i co m menti alle di verse sessioni, e molto al tr o... sogni forma t ivi dei partecipanti. L'aula co nt inua e co nt inuerà ad ave re un potenziale fo rmativo altissimo, la simulazione in presenza è un 'occasione pe r effettuare un debriefing con i partecipanti durante il q uale vengono scambiate idee e opinioni, emergono domande e risp oste che fanno la d ifferenza da l punto di vist a de lla efficacia d idattica de lla soluzione formativa». Non bisogna trascurare nemmeno le potenzialità insite nella combinazione tra i d iversi metodi formativi, per esem pio nel caso in cu i un even t o residen ziale venga seguito a distanza anche da un pubblico remoto: «La Fad - conclude Baicchi - consente ovv iamente un "risparmio" sui costi logist ici, perch é potenzialmente il target di un evento in remote learning è illimitato. D'altronde è difficile fare confronti troppo stringenti, e bisognerebbe capire qua le tipo di Fad si sta parag onando a qua le tipo di evento Res. Esisto no poi numerose soluzi oni "blende d"che stiam o sperimentando con soddisfazi onecon un co stante coinvol g i mento dei partec ipanti "remoti" e present i con ricorrenti momenti int erattivi», IL CONGRESSO 2.0 Un'agenzia di dimensioni internaziona li ha bu on gioco a sperimentare in anticipo nuove soluzioni, e a cogliere nu ovi spunti per l'event management e per la formazione dell'immediato futuro: ce lo conferma Patrizia Semprebene Buongiorno, vice presidente di Aim Group Inte rnat io nal, che illust ra alcuni g randi trend da tenere d'occhio: «Nei congressi medico-associativi, soprattutt o per qu elli internazio nali, il foc us è sempre pi ù la valorizzazione dell'esperienza. Og gi che i gruppi sono sempre più rido tti, il medico sceglie se andare o meno a un con vegno, e de ve avere una motivazione ade g uata: per questo o ltre ai co nt enuti è nece ssario un grande effort nella co m u nicaz ione ore-evento. perché l'esperienza inizia sempre molto prima dell 'evento vero e proprio, con la lettura delle survey propo ste ai part ecipanti dell'ed izione precedente, la scoperta de i relatori e de l program ma, la co nsultazione de g li approfond imenti e degli abstract. 1\ partecipante deve poter entrare fin da subito nella cab ina di regia, in quella che chiamiamo la "casa"de l congresso. Il web ~~ ~-~ è ovviamente fondamentale, in un'ottica sem pre più inte ratti va: posso scambiare idee e co nfrontarm i con il responsabile scientifico, vedere le interviste ai chairmen del co ngress o, i commenti alle diverse sessioni, e molto alt ro». Un ottimo esempio del proce sso descritto da Patrizia Buongiorno è fornito dall'ultimo co ng resso organizzato dall'esot (Euro pean Society for Organ Transplantation) con il supporto d i Aim lo scorso settembre a Vienna. Vi ricordate? Ne avevamo parlato su Mee ting e Co ngr essi del corso genna io; pe r la prim a volta, un con vegno di gran di proporzioni - con o ltre t rem ila de legati - è stato realizzato in modalità totalmente paperless, grazie alla progett azio ne di un'app per device mobili sviluppata dal te am deg li organizzato ri. La virtu alizzazione dei con tenuti ha consentito un grande risparmio di carta, e ha sop rattutto ampliato le possibi lità di interazione de i partecipanti. «Insiem e ag li altri partner - come Spot Me e Sho cklogic - abbiamo lavorato in team pe r svilup pare una piattaforma comune in cui il partecipante potesse entrare e fruire in anticipo de i contenuti dell'e vento, e po i, dura nte l'evento stesso, sem p re con quell'un ico log-in potesse porre domande in tempo reale, intervenire in merito ai casi clinici prese ntati e fare networking», racconta Buongiorno. «Tutti i contenuti vengo no poi utilizzati e messi a disposizione pe r il follow-up.tra- -, IMe

6 BOT TOPICS l' I MADDALENA Mll..oNE, ljwjl lring dlrer-tll",u M tln Phum'J" ; "Stiamo registr an d o una pr ecisa r ichiest a di interattività e confronto con casi clin ici che aumen tino le possibilità di scambio e il co involgimento del discente. Rientra n ella ten denza a elaborare nuovi format, in parti col are sessioni partecipate, rese sem pre più inter attive grazie all'im piego dei t ablet.. mite la stessa piattaforma è possibi le partecipare in rem ot o ad alcun e sessio ni e seguire il sim posio. Si tratta di costruire un'esperienza e farla vivere il più a lungo po ssibil e, far convivere cong resso reale e con gresso remoto, pre e post evento». Grazie all' Esot Ecosyst em - q uesto il no me de lla piattafo rm a virt uale - sono stati infatti scambiati oltre 28mila messaggi tra i partecipanti, e fissati olt re d uem ila ap p untam ent i. I de lega t i pr ivi d i tablet avevano la possibilit à di p reno tarne un o al mome nto della registrazion e, ricevendo poi t utt o il materiale raccoltoappunti, b ig lietti d a visita scam b iati sulla propria mail persona le. Parlando d i Esot 2013, Pat rizia Buongiorno non nasco nde la soddisfazione e l'ottimi smo per quello che ha tu tta l'aria di essere un nuovo punto di partenza: «È solo l'inizio, pe rch é grazie alla rap ida evol uzio ne degli strumenti tecnologici credo che qu esta sarà la strada che sarà percorsa in futuro. Ne hanno beneficiat o tutti, partecipanti ed espositori: mo lte aziende in questo momento tendevano a rinu nciare agli stand, invece in qu esto modo è possibil e virtualizzarli, co n un con siderevo le contenimento d i co st i», Basta un QR Code, un click e il gioco è fatto. Attend iamo che qu esto modell o faccia la sua co m parsa anc he q ui da noi, e proba bi lm ente non d ovremo aspettare molto: co m plice l'expo diet ro l'angolo e la richiesta di interatti vità sempre maggio re che proviene dai partec ipa nti. «Ci sono associazioni che anche in Italia si stan no avv icinando sem p re di p iù a qu est i standard. AI di là de lla tecnologia, ci si allo ntana sempre di più dal modello de lla sem plice "lect io rnaqistra lis" oltre alla sala plenaria conta no sem p re d i più anche le bre ak-out roorn. c'è sem p re un a crescente richiesta di sottogruppi che vanno inco nt ro a un 'esig en za di scambio im m ed iato. La possibilità di porr e le dom ande in anticipo ai relatori velocizza e insieme migliora la qua lità del feedback ricevuto», Si tratta di un nuovo parad igma, un nuovo m odo di intendere e vivere l'event o, che richi ede di ripen sare i for m at e le scalette tradizionali alla luce de lle nuo ve di nam iche de lla comunicazione. (di co ng resso non è più o ne-way, è sem pre più bidirezion a le, con sempre più momenti "hand s on " in cu i è il partecipante a fare il congresso, ad avere in mano le chia vi d i quella "casa" di cui è sem p re di più un co mproprietario», spiega il vice pres idente di Aim Group International. SC;fJl\L l\!r~[2tc i\ E ('={)J\~(~F:E S 5!,1\i1 ~~TH C! : UN CO\'1I\1U8:0 ec ssm:u:: La pre senza di un t rend che ved e gl i eventi scientifici sem p re più dinamici e hi-tec h è pie na me nte con fermato anch e dalla testimon ianza di Maddalena Milone, managing d irect or di Meet in g Planner, no nc hé deleg ato pe r la Puglia di Federcon gressi&eventi: «Dei cen tocinquanta congressi all'anno che or ga nizziamo med iamente su tutto il territorio nazionale, il mondo Ecm incide moltissim o. Per ciò ch e rig uarda i nuovi format, si tratta soprattutto di sessioni partecipate, rese sempre più interattive grazie all'impiego d i tablet e ipad, e un magg iore interscambio co n speaker e opinion leader. C'è una precisa richiesta d i interattività e confronto con casi cli nici che aumen tino le possibili tà di scam bio e il co invo lgimento del discente, Un altro elemento d i novità è rap p resentato sicurame nt e dall e campagne social per la promozio ne deg li eventi e l'ingaggio anticipato de i partecipa n t i, sia attraverso piattafor me ad ho c sia tra mi te i social net work princ ipa li», prosegu e Milo ne, «Ad esem pio su Facebook possiam o crea re delle nuove pagine pub bliche o appoggia rci a quelle g ià esisten ti, co m e quelle de lle associazion i; pensiamo ad esempio alle associazio ni d i pazie nt i. Per fare ques to ci rivolgiam o a dei professio nist i, fornitori e co nsulent i estern i, e abbiam o stretto delle vere e p roprie co llaborazioni co n 70 I IMC

7 ce rto senso anc he noi Pco dovremmo essere ten uti a segu ire un pro gramma di edu cazione conti nua», afferm a la titolare d i Meeti ng P/anner. Un'Ecm anche pe r i planne r, q uindi? Potrebbe sem brare una battut a paradossale, ma è rivelatri ce d i quanto, in un mondo in co nt inua evo luzio ne, sia im por t ante mante nersi up-todate in ogn i campo professio nale. dei blogge r che fann o parte in pianta stabile del nostro gruppo d i lavo ro». Le nuo ve esigenze d i co m unicazio ne online po rtano i Pco a dotarsi di nuov e professio nalit à al lo ro interno: i co m m u nity manager sono figure redazio nali e creative d i nuova ge nerazione, capaci di agire come animator i d i spazi d i agg regazio ne virt uale, sem pre più strateg ici anch e per il marketing b2b, per la for m a zione e per la meeting indust ry. Qu esta circostanza è lo spunto per un'ulteriore riflessi on e: «Nel nostro lavoro, in cu i afflui sco no più scienze e più co m petenze, l'aggio rnament o continuo è essenziale. Non si fini sce ma i di studiare, e in un I FRONTI ANCORA APERTI AI d i là de lla tecnologia, lo svilu p po non consiste solo nell 'ad o p erare nuovi st rumenti, ma più in general e nel miglio rare le co nd izio ni esisten ti, superando o g ni fattore obsolet o e lib erand o si de lle zavor re che frenano la crescita. Parlando d i Ecm, Maddalena M ilo ne t iene molto ad ap rire una pa rentesi su due qu est io ni fo nd ament ali: i vi nco li, anc o ra ecc essivi, po sti da lla burocrazia ai pr ovider, e le d iffico ltà dov ut e al codice eti co d i Farm ind ustri a che esclude a pri ori q ualunq ue locati o n tacc iabi le d i esse re ecce ssiva mente "t ur isti ca". «La co sa p egg io re rimane la burocrazia : se si snellisse un po ' potrem mo torn ate a gest ire m eg lio gl i eve nti. Le firme, le carte, le valut azioni sottragg on o t empo e risors e, e ci costrin gon o a inve stir e riso rse economiche nel perso nale pe r il di sb rigo d i queste pr at ich e piuttosto che in ricerca. D'alt ro canto, il fatto ch e i p rovid er siano st ati identificati come i sog g ett i responsabili d ella q ualità de l p roce sso ci ha fornito anche delle leve decisiona li in più, d andoci voce in capi to lo su alcune scelte fo ndamen ta li alla base de ll'event o». Più spinosa la questione legata ai niet d i Farm ind ust ria, specie in una reg io ne co me la Puglia, d i cui Mi lone è rappresent ante in sede Fede rco ng ressi: «II d ivieto d i organizzare eventi in st ruttu re come le m asserie, che sono tipicamente pug liesi e rappresent ano un elem ento autocto no e architettonico del territor io, è fo rtem ente pe nalizzante. Ab bi am o fatto presente la cosa in molti mod i e co ntin ueremo a farlo, ma è incre dibile ved ere quanto sia difficile aprire un d ialogo su qu esto te ma. Per loro è una question e etica, m a in questo modo tutta un'area come la Valle d'ltria. per esem pio, che è piena d i strutture per fettamente att rezzate per fare da locatio n congressuali, rim ane tagliata fuo ri dal mercato, e q uesto ha reintrodotto una stagionalità che il turismo Mice aveva in precedenza co nt ribu ito ad allontanare. La questione risult a ancora più paradossale se si pensa ai cent ri termali, che son o prescr ivibi li dal SSN, ma in cu i un'asl non può pensare d i organizzare un convegno. E invece t utti questi elementi territoriali sono quelli in grado di valor izzare l'esperienza di un territorio, m ig liorarne la fruizi on e e lasciare un ricordo tangibile in chi vi soggiorna». 72 I IMC

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