Casa dei cantoni Speichergasse 6 Cassella postale 3000 Berna 7. Telefono Fax

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Casa dei cantoni Speichergasse 6 Cassella postale 3000 Berna 7. Telefono 031 320 11 44 Fax 031 320 11 49 info@ivr.ch www.ivr-ias.ch."

Transcript

1 Casa dei cantoni Speichergasse 6 Cassella postale 3000 Berna 7 Telefono Fax In dubio pro REA Raccomandazioni dell Interassociazione di Salvataggio IAS per i Servizi Ambulanze e i partner del soccorso, in riferimento al timbro NO CPR Dall inizio del 2011 è ottenibile in commercio un timbro con la dicitura NO CPR (http://www.nocpr.ch). Questo timbro dovrebbe permettere in situazione d emergenza sanitaria, in cui le persone non sono più in grado di esternare le proprie volontà, di trasmettere l informazione circa la propria decisione a sfavore di una rianimazione cardio-polmonare (CPR = Cardio-Pulmonary Resuscitation). Secondo il fabbricante questo timbro, congiuntamente alla tessera d identificazione NO CPR allegata, permetterebbe in situazioni d emergenza, dove la volontà del paziente non si manifesta immediatamente, di fare chiarezza per il personale di soccorso. Nella pratica lavorativa il timbro crea un potenziale dilemma ai soccorritori sia laici sia professionisti, poiché in contrapposizione con la loro missione primaria di salvare la vita. In seguito a parecchie richieste, sia da parte di professionisti sia da organizzazioni laiche in ambito del soccorso, il comitato dell interassociazione di salvataggio (IAS) desidera prendere posizione sugli importanti aspetti pratici in relazione all iniziativa della NO CPR GmbH, emanando per tutti i partner attivi nella catena di salvataggio delle raccomandazioni di riferimento. Ci appoggiamo inoltre alle relative raccomandazioni congiunte della Società di Medicina d Urgenza (SGNOR) e del Swiss Resuscitation Council (SRC) sulle quali ci troviamo in sostanziale accordo. Inoltre il comitato si appoggia nella sua presa di posizione sulla perizia giuridica del Institut de droit de la santé dell università di Neuchâtel, cui è stato dato mandato. Per noi in primo piano ci sono le seguenti questioni chiave: 1. Nell intervento di soccorso cosa riveste maggiore importanza per i soccorritori laici e professionisti; il volere del(-la) paziente o salvare la sua vita? 2. Il volere del(-la) paziente, manifestato tramite il timbro NO CPR, è vincolante per i soccorritori laici e professionisti, oppure deve essere confermato e supportato da informazioni aggiuntive? 3. Alla presenza di un timbro NO CPR, i soccorritori possono / devono iniziare una rianimazione finché il volere del(-la) paziente è confermato da complementi d informazione?

2 4. I soccorritori laici e professionisti devono aspettarsi conseguenze legali se eseguono una rianimazione nonostante la presenza del timbro? Di base si può affermare che qualsiasi gesto medico deve avvenire su ordine del(-la) paziente. L assenso del(-la) paziente costituisce di conseguenza la giustificazione d intervento nel diritto fondamentale d integrità fisica e garantisce il diritto costituzionale di rivendicazione dell autodeterminazione. Trattamenti medici, che contraddicono la volontà del paziente, sono illegali e perseguibili legalmente. Se il (la) paziente non può esprimere le proprie volontà, allora bisogna agire secondo il volere presunto. Questo principio di base vale anche per l intervento di soccorso. Se il volere presunto non è immediatamente riconoscibile, allora bisogna partire dal presupposto, che il (la) paziente voglia sopravvivere, il che significa che occorre avviare le procedure di rianimazione, sempre che non vi siano ragioni mediche che vi parlino contro. Quali riferimenti alla volontà del (-la) paziente valgono affermazioni dei famigliari, soprattutto però una disposizione del (-la) paziente, la quale secondo il diritto di protezione degli adulti nel codice civile revisionato (entrata in vigore l ), ha carattere vincolante per il medico e gli operatori sanitari 1 in caso di paziente incapace di discernimento (CCS parte II, terza sezione, art. 370 ff), nella misura in cui non vi siano ragionevoli dubbi che questo non corrisponda alla volontà attuale del(-la) paziente. (CCS art. 372 paragrafo 2). Nel concreto questo significa che per ciascun trattamento medico al(-la) paziente incapace di discernimento, occorre decidere in base alla situazione, se la disposizione del(-la) paziente davvero (ancora) corrisponde alla sua attuale volontà o meno. Quest ultima perché è arretrata nel tempo oppure perché in base ad altri elementi d informazione, come per esempio affermazioni dei famigliari 2, deve essere messa in dubbio. In ambiente ospedaliero sovente c è più tempo per queste importanti verifiche, in ultima analisi decisive sulla vita e la morte, mentre per l intervento di soccorso le misure salvavita vanno avviate immediatamente. Si capisce da sé che non è possibile a scapito di tempo prezioso, cercare una disposizione valida del(-la) paziente, prima di avviare le misure di rianimazione. Ciononostante la mancanza di tempo non può essere un 1 Sebbene le norme giuridiche vigenti di regola parlino di medici, si può presupporre che il legislatore intenda anche altre professioni della sanità. I medici non hanno (più) il monopolio nel trattamento e gli obblighi della classe medica soprattutto per quanto concerne informare il (la) paziente nonché il consenso informato quale requisito base per il trattamento terapeutico e il rispetto della volontà del(-la) paziente, è a nostro modo di vedere e secondo il parere dei nostri esperti estendibile anche alle altre professioni sanitarie, incluso l intervento d emergenza. 2 È importante osservare che con l entrata in vigore del nuovo diritto di protezione per gli adulti, in assenza di una disposizione del(-la) paziente nei sensi del art. 378 CCS non è più il medico ma sono i famigliari a decidere nel caso in cui il (la) paziente non ha designato un referente terapeutico

3 motivo di giustificazione di cui abusare per avviare una rianimazione, nonostante vi sia una chiara e indiscutibile manifestazione di desiderio contrario alle misure salvavita. Di principio nelle nostre raccomandazioni non facciamo distinzione tra soccorritori laici e professionisti, poiché siamo del parere che la valutazione per o contro una rianimazione in base alla situazione e alla presenza di un timbro NO CPR, sia eseguibile e debba essere fatto anche dal soccorritore laico. Tuttavia riteniamo che le aspettative non vadano posti così in alto come nei professionisti. Questo però è strettamente legato dalla situazione riscontrata, il livello di formazione del soccorritore laico, le sue conoscenze, le competenze e dalla questione di fondo se esso interviene nell ambito di un mandato ufficiale, per esempio in un concetto First Responder, oppure in qualità di soccorritore occasionale. Secondo il nostro parere anche per i soccorritori laici vale il principio che una loro decisione, indistintamente se per o contro una rianimazione, difficilmente avrà conseguenze legali se ben motivata. La revisione del Codice Civile Svizzero in materia diritto di protezione degli adulti e ivi inclusi i principi base sulle disposizioni dei pazienti, potrebbero essere lo spunto per rafforzare questi aspetti durante la formazione di soccorritori laici. Nel NO CPR Kit consegnato dal fabbricante, oltre al timbro è presente anche una tessera formato carta di credito, la quale in lingua tedesca, francese, italiano ed inglese contiene il seguente avviso Non desidero rianimazione. Il fabbricante consiglia di re-firmare e datare la tessera ogni anno per garantire la validità.. Sebbene il timbro a causa del colore lavabile sia da ritenersi sempre attuale, non costituisce come posto l accento pure dal fabbricante una disposizione del(-la) paziente in quanto secondo il CCS (Art. 371 paragrafo 1) questa deve essere scritta, datata e firmata a mano. Così una decisione di rianimare una persona incapace di discernimento non può basarsi unicamente sulla presenza del timbro. Al massimo questo può essere inteso come avviso che il (la) paziente ha scritto una disposizione e che non desidera manovre di rianimazione. La tessera purché datata e firmata soddisfa invece i requisiti legali formali di una disposizione del(-la) paziente, la cui attualità è sottolineata dalla presenza del timbro. L IAS è quindi dell avviso che questa tessera, se datata e firmata, è vincolante in ambito di rianimazione sia da sola sia in presenza del timbro. La disposizione del(-la) paziente mediante tessera va quindi rispettata sempre che non vi siano motivi validi che facciano presupporre che questa disposizione non corrisponda (più) al presunto volere del(- la) paziente. L IAS sottolinea che spesso la rianimazione viene posta erroneamente in una ottica sbagliata. Il fabbricante del timbro sostiene che una rianimazione in situazione d urgenza è legata a un alto rischio e che spesso ne conseguono danni, disabilità e peggioramento della sofferenza; questo è in contrapposizione con i dati attuali svizzeri che mostrano un quadro differente. Il cantone Ticino ad esempio, il quale dispone di una copertura territoriale di defibrillatori automatici esterni (DAE) integrati in un sistema ben funzionante di First - 3 -

4 Responder, indica una sopravvivenza basata su dati Utstein del 14% per tutte le rianimazioni intraprese (totale rianimazioni cardio-polmonare: 1138, di questi sopravissuti: 183), di queste 85% senza significativi danni consequenziali (CPC score 1-2) 3. A questo si aggiunge che i soccorritori valutano sempre attentamente le indicazioni per una rianimazione proprio per minimizzare il rischio di grave disabilità conseguente a un danno cerebrale irreversibile da ipossia. Occorre astenersi o interrompere le misure salvavita nei casi in cui la rianimazione non ha senso, non è più possibile oppure dove esistono scarse prospettive per una completa restituzione dell integrità fisica e cerebrale. Le più recenti linee guida 4 in materia di rianimazione, procedure con cui i professionisti del soccorso sono confidenti, sono molto chiari in merito: le manovre rianimatorie non vanno iniziate o vanno interrotte in seguito, se non vi sono prospettive per un recupero cerebrale. È compito di ciascun partner della catena di salvataggio di comunicare maggiormente all esterno questi aspetti, in quanto sarebbe tragico se le persone rifiutassero una rianimazione sulla base di errate percezioni e/o guidate da paure ingiustificate, sebbene sulla base della loro storia medica avrebbero i migliori presupposti per una buona riuscita in caso di arresto cardiaco improvviso e rianimazione immediata. In conclusione si può riassumere che ciascuna decisione di rianimazione deve essere valutata in base alla situazione, da caso a caso considerando tutte le informazioni a disposizione. In presenza di argomenti validi per o contro una rianimazione, è nostro parere che i soccorritori sia laici sia professionisti, non dovranno temere conseguenze legali. In caso d incertezza vale sempre in dubio, pro REA, soprattutto nel rispetto del fattore tempo, elemento imprescindibile per il successo. 3 Comunicazione personale da Roman Burkart della Fondazione Ticinocuore 4 Mary Fran Hazinski (Hrsg.), 2010, Zusammenfassung der AHA-Leitlinien 2010, American Heart Association - 4 -

5 Indipendentemente dalla decisione circa la rianimazione, consigliamo alla presenza del timbro NO CPR, di sviluppare un breve rapporto aggiuntivo post intervento, in cui sono contemplati gli elementi che hanno supportato la decisione pro o contro la rianimazione. Questo può essere redatto a mano o in formato elettronico allegabile al rapporto d intervento dell ambulanza. Se in seguito dovessero esserci rimostranze da parte del(-la) paziente o dai suoi famigliari, un rapporto di questo tipo può essere importante per comprendere le motivazioni della decisione pro o contro la rianimazione. In base alle nostre considerazioni rispondiamo alle domande iniziali come segue: 1. Nell intervento di soccorso cosa riveste maggiore importanza per i soccorritori laici e professionisti? Il volere del(-la) paziente o salvare la sua vita? - 5 -

6 Il volere del paziente è vincolante sia per i soccorritori laici sia professionisti. Se il (la) paziente è incapace di discernimento, situazione solitamente presente in caso rianimazione, è d obbligo rintracciare la sua volontà presunta e agire di conseguenza. Alla presenza di una disposizione legalmente valida la quale informa che il paziente non desidera rianimazione e in assenza d indizi che questo non corrisponda alla sua presunta volontà, allora le manovre di rianimazione sono da cessare o nemmeno da intraprendere, sebbene questo implichi la morte del(-la) paziente. 2. Il volere del(-la) paziente, manifestato tramite il timbro NO CPR, è vincolante per i soccorritori laici e professionisti, oppure deve essere supportato da informazioni aggiuntive? Il timbro da solo non è sufficiente ma è da considerare unicamente come strumento informativo del presunto volere del(-la) paziente. Alla presenza del timbro bisogna quindi ricercare elementi informativi aggiuntivi, per esempio la tessera identificativa NO CPR o altre forme di disposizione del(-la) paziente. 3. Alla presenza di un timbro NO CPR, i soccorritori possono / devono iniziare una rianimazione finché il volere del(-la) paziente è confermato da complementi d informazione? Soccorritori sia laici sia professionisti devono iniziare una rianimazione anche alla presenza del timbro fintanto che il volere presunto del(-la) paziente è confermato in modo inequivocabile, oppure dove ragioni mediche fanno desistere dalla rianimazione. 4. I soccorritori laici e professionisti devono aspettarsi conseguenze legali se eseguono una rianimazione nonostante la presenza del timbro? Alla presenza del solo timbro e in assenza di elementi informativi aggiuntivi che possono confermare in modo inequivocabile la volontà del(-la) paziente, i soccorritori sia laici sia professionisti non devono temere conseguenze legali se lo ignorano. La stessa cosa vale se vi sono motivi validi per presupporre che la disposizione del(-la) paziente non corrisponda (più) alla volontà presunta attuale. Se invece alla presenza del timbro, la volontà del(-la) paziente inequivocabilmente confermata da elementi informativi aggiuntivi e non vi sono motivi validi per mettere in dubbio che questo non corrisponda (più) alla sua volontà presunta, allora la rianimazione lede l autodeterminazione del(- la) paziente ed è quindi perseguibile legalmente

Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT)

Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT) Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT) Fondamenti giuridici delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento Numerosi sono i fondamenti normativi e di principio che stanno alla base del diritto

Dettagli

La sua cartella sanitaria

La sua cartella sanitaria La sua cartella sanitaria i suoi diritti All ospedale, lei decide come desidera essere informato sulla sua malattia e sulla sua cura e chi, oltre a lei, può anche essere informato Diritto di accesso ai

Dettagli

Promemoria 21. Maggiore età

Promemoria 21. Maggiore età Promemoria 21 Molte persone in formazione compiono 18 anni durante la formazione professionale di base, diventando quindi maggiorenni. Questo comporta diversi cambiamenti a livello giuridico, sia per le

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

Giampaolo Azzoni. Dichiarazioni anticipate di trattamento (DAT)

Giampaolo Azzoni. Dichiarazioni anticipate di trattamento (DAT) Giampaolo Azzoni Dichiarazioni anticipate di trattamento (DAT) Perché si pone il problema delle DAT 1. Straordinari progressi della bio-medicina 2. Emancipazione del paziente nei rapporti con il medico

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA 1. Definizioni La vendita dei prodotti offerti sul nostro sito web www.prada.com (di seguito indicato come il Sito") è disciplinata dalle seguenti Condizioni Generali di

Dettagli

STUDIO PROFESSIONALE DI FISIOTERAPIA

STUDIO PROFESSIONALE DI FISIOTERAPIA Studio professionale di fisioterapia: Gli Studi Professionali di Fisioterapia sono strutture dove possono essere erogate prestazioni terapeutiche riconducibili al profilo professionale del fisioterapista

Dettagli

Proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso al Registro Regionale»

Proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso al Registro Regionale» Proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso al Registro Regionale» La proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso

Dettagli

www.areu.lombardia.it

www.areu.lombardia.it www.areu.lombardia.it OPERATORE LAICO INDICE PREMESSA RIANIMAZIONE CARDIOPOLMONARE DI BASE -BASIC LIFE SUPPORT and DEFIBRILLATION - CATENA DELLA SOPRAVVIVENZA SEQUENZA DEL DEFIBRILLAZIONE PRECOCE ALGORITMO

Dettagli

Concluso il 10 settembre 1998 Approvato dall Assemblea federale il 20 aprile 1999 1 Entrato in vigore mediante scambio di note il 1 maggio 2000

Concluso il 10 settembre 1998 Approvato dall Assemblea federale il 20 aprile 1999 1 Entrato in vigore mediante scambio di note il 1 maggio 2000 Testo originale 0.360.454.1 Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica italiana relativo alla cooperazione tra le autorità di polizia e doganali Concluso il 10 settembre 1998 Approvato dall

Dettagli

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina Traduzione 1 Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina (Convenzione sui diritti dell uomo e la biomedicina)

Dettagli

dell'american Heart Association Sindromi coronariche acute 17 Supporto di base delle funzioni vitali pediatriche

dell'american Heart Association Sindromi coronariche acute 17 Supporto di base delle funzioni vitali pediatriche Si nt e si d e l l e l i n e e g u i da de l 2010 dell'american Heart Association pe r R C P e d E C C Sommario Problemi principali comuni a tutti i soccorritori 1 Soccorritore non professionista RCP negli

Dettagli

Croce Rossa Italiana Comitato Locale di Novara. La defibrillazione precoce

Croce Rossa Italiana Comitato Locale di Novara. La defibrillazione precoce La defibrillazione precoce L'American Heart Association ha stimato che più di una persona ogni mille, in particolare tra i 45 e i 65 anni muore di morte improvvisa. La Morte Cardiaca Improvvisa (MCI) è

Dettagli

SONDAGGIO sulle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (D.A.T. - "testamento biologico")

SONDAGGIO sulle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (D.A.T. - testamento biologico) SONDAGGIO sulle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (D.A.T. - "testamento biologico") effettuato tra i chirurghi italiani delle varie branche e delle diverse specialità per conto del Collegio Italiano

Dettagli

CONTRATTO DI SERVIZIO

CONTRATTO DI SERVIZIO Il presente contratto si basa su un accordo quadro stipulato fra l Associazione provinciale delle organizzazioni turistiche dell'alto Adige (LTS), le Associazioni e i Consorzi turistici dell Alto Adige

Dettagli

Codice Deontologico degli psicologi italiani

Codice Deontologico degli psicologi italiani Codice Deontologico degli psicologi italiani Testo approvato dal Consiglio Nazionale dell Ordine nell adunanza del 27-28 giugno 1997 Capo I - Principi generali Articolo 1 Le regole del presente Codice

Dettagli

La formazione professionale di base su due anni. con certificato federale di formazione pratica. Guida

La formazione professionale di base su due anni. con certificato federale di formazione pratica. Guida La formazione professionale di base su due anni con certificato federale di formazione pratica Guida 1 Indice Premessa alla seconda edizione 3 Introduzione 4 1 Considerazioni preliminari 7 2 Organizzazione

Dettagli

Tavola VI NORME UNIFORMI RELATIVE AGLI INCASSI. Articolo 1 - Ambito di applicazione delle norme

Tavola VI NORME UNIFORMI RELATIVE AGLI INCASSI. Articolo 1 - Ambito di applicazione delle norme Tavola VI NORME UNIFORMI RELATIVE AGLI INCASSI A. DISPOSIZIONI GENERALI E DEFINIZIONI Articolo 1 - Ambito di applicazione delle norme a) Le norme uniformi relative agli incassi, revisione 1995, pubbl.

Dettagli

Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di gioco d azzardo patologico Testo redatto sulla

Dettagli

La depressione può colpire chiunque. Fattori di rischio, autoesame e interlocutori in breve

La depressione può colpire chiunque. Fattori di rischio, autoesame e interlocutori in breve La depressione può colpire chiunque Fattori di rischio, autoesame e interlocutori in breve «Faccio fatica a prendere qualsiasi decisione, seppur minima. Addirittura facendo la spesa. Ho sempre paura di

Dettagli

Principali norme e buona prassi relative agli strumenti di sicurezza da attivare quando si utilizza una PLE

Principali norme e buona prassi relative agli strumenti di sicurezza da attivare quando si utilizza una PLE AMBIENTE LAVORO 15 Salone della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro BOLOGNA - QUARTIERE FIERISTICO 22-24 ottobre 2014 Principali norme e buona prassi relative agli strumenti di sicurezza da attivare

Dettagli

Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) 1)

Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) 1) 1.6.1.1 Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) (del 9 marzo 1987) IL GRAN CONSIGLIO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO visto il messaggio 2 ottobre 1985 n. 2975 del Consiglio di Stato, decreta:

Dettagli

Sintesi dei diritti dei passeggeri che viaggiano in autobus 1

Sintesi dei diritti dei passeggeri che viaggiano in autobus 1 Sintesi dei diritti dei passeggeri che viaggiano in autobus 1 Il regolamento (CE) n. 181/2011 (in appresso il regolamento ) entra in vigore il 1 marzo 2013. Esso prevede una serie minima di diritti dei

Dettagli

milieu sul luogo professionnel: Qualche suggerimento per i colleghi

milieu sul luogo professionnel: Qualche suggerimento per i colleghi Problèmes Problemi con d alcool l alcol en milieu sul luogo professionnel: di lavoro Qualche suggerimento per i colleghi Edizione: Dipendenze Svizzera, 2011 Grafica: raschle & kranz, Berna Stampa: Jost

Dettagli

La ricerca clinica nel contesto internazionale: l esperienza svizzera

La ricerca clinica nel contesto internazionale: l esperienza svizzera La ricerca clinica nel contesto internazionale: l esperienza svizzera G. M. Zanini Convegno AFI-AFTI l impatto delle nuove normative comunitarie sulla produzione dei farmaci per uso sperimentale e sulla

Dettagli

Statuto della CIIP - Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione

Statuto della CIIP - Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione Statuto della CIIP - Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione Articolo 1 - Costituzione E' costituita una Associazione denominata: Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione (CIIP)

Dettagli

CODICE FISCALE: DNG LDA 65R17 F205S PARTITA IVA: 12131140159 Corso Matteotti, 56 20081 ABBIATEGRASSO (MI) Tel/Fax: 02.94.60.85.56

CODICE FISCALE: DNG LDA 65R17 F205S PARTITA IVA: 12131140159 Corso Matteotti, 56 20081 ABBIATEGRASSO (MI) Tel/Fax: 02.94.60.85.56 Cosa devo fare per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro se assumo il primo dipendente/collaboratore? Come datore di lavoro devo: 1. valutare i rischi a cui andrà incontro questa persona compiendo il

Dettagli

Guida alle prestazioni ambulatoriali

Guida alle prestazioni ambulatoriali Az i e n d a O s p e d a l i e r a O s p e d a l i Riuniti Papardo-Piemonte M e s s i n a P r e s i d i o O s p e d a l i e r o P AP AR D O Guida alle prestazioni ambulatoriali Gentile Signore/a, l Azienda,

Dettagli

PROGETTO DI ARTICOLI SULLA RESPONSABILITÀ DELLO STATO DELLA COMMISSIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE

PROGETTO DI ARTICOLI SULLA RESPONSABILITÀ DELLO STATO DELLA COMMISSIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE PROGETTO DI ARTICOLI SULLA RESPONSABILITÀ DELLO STATO DELLA COMMISSIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE (2001) PARTE I L ATTO INTERNAZIONALMENTE ILLECITO DI UNO STATO CAPITOLO I PRINCIPI GENERALI Articolo 1

Dettagli

L ASCENSORE. Conoscerlo meglio per gestirlo ed usarlo correttamente. COS È L ANACAM. Saper affrontare le emergenze. Quando non usare l ascensore.

L ASCENSORE. Conoscerlo meglio per gestirlo ed usarlo correttamente. COS È L ANACAM. Saper affrontare le emergenze. Quando non usare l ascensore. L ASCENSORE Conoscerlo meglio per gestirlo ed usarlo correttamente. Saper affrontare le emergenze. Quando non usare l ascensore. Cosa fare? Cosa non fare? Questo pieghevole è offerto dal vostro ascensorista

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA. 1. Definizioni

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA. 1. Definizioni CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA 1. Definizioni La vendita dei prodotti a marchio Church s conclusa a distanza attraverso il sito web www.churchfootwear.com (di seguito indicato come il Sito") è disciplinata

Dettagli

«Abbiamo un margine di manovra sufficiente»

«Abbiamo un margine di manovra sufficiente» Conferenza stampa annuale del 17 giugno 2014 Anne Héritier Lachat, presidente del Consiglio di amministrazione «Abbiamo un margine di manovra sufficiente» Gentili Signore, egregi Signori, sono ormai trascorsi

Dettagli

4.06 Stato al 1 gennaio 2013

4.06 Stato al 1 gennaio 2013 4.06 Stato al 1 gennaio 2013 Procedura nell AI Comunicazione 1 Le persone che chiedono l intervento dell AI nell ambito del rilevamento tempestivo possono inoltrare una comunicazione all ufficio AI del

Dettagli

DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO

DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO INTERNAZIONALE, CONCERNENTI LE RELAZIONI AMICHEVOLI E LA COOPERAZIONE FRA GLI STATI, IN CONFORMITÀ CON LA CARTA DELLE NAZIONI UNITE Risoluzione dell Assemblea

Dettagli

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 6 febbraio 2006 e rettificato con deliberazione del Consiglio Comunale

Dettagli

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio Croce Rossa Italiana Campagna Soci Ordinari CAMPAGNA SOCI ORDINARI Pagina 1 di 12 SOMMARIO 1. Premessa... 3 2. Quali sono gli obiettivi della Campagna Soci Ordinari... 4 3. Cosa vuol dire essere Soci Ordinari

Dettagli

L educazione non formale e l apprendimento interculturale. Info days

L educazione non formale e l apprendimento interculturale. Info days L educazione non formale e l apprendimento interculturale Info days Roma, 16 novembre 2009 Una donna portò suo figlio a vedere Gandhi, il quale le chiese il motivo della sua presenza. Vorrei che mio figlio

Dettagli

Legge federale su l acquisto e la perdita della cittadinanza svizzera

Legge federale su l acquisto e la perdita della cittadinanza svizzera Legge federale su l acquisto e la perdita della cittadinanza svizzera (Legge sulla cittadinanza, LCit) 1 141.0 del 29 settembre 1952 (Stato 1 gennaio 2013) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera,

Dettagli

Formazione Su Misura

Formazione Su Misura Formazione Su Misura Contattateci per un incontro di presentazione inviando una mail a formazione@assoservizi.it o telefonando ai nostri uffici: Servizi alle Imprese 0258370-644.605 Chi siamo Assoservizi

Dettagli

ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME

ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME Gli Orari Visite Fiscali 2014 2015 INPS lavoratori assenti per malattia dipendenti pubblici, insegnanti, privati,

Dettagli

Prof. Francesco D. Capizzi - www.chirgastrolaparomaggiore.it

Prof. Francesco D. Capizzi - www.chirgastrolaparomaggiore.it FRANCESCO DOMENICO CAPIZZI IL MALATO HA SEMPRE RAGIONE? Informazione e consenso informato: la comunicazione medico-malato IL MALATO HA SEMPRE RAGIONE? Informazione e consenso informato: la comunicazione

Dettagli

Il Safety Rainbow: i comportamenti dei lavoratori alla base della Sicurezza

Il Safety Rainbow: i comportamenti dei lavoratori alla base della Sicurezza Il Safety Rainbow: i comportamenti dei lavoratori alla base della Sicurezza Ovvero: i sette comportamenti a rischio responsabili dei principali infortuni sul lavoro MANUTENZIONE & SICUREZZA Franceso Gittarelli,

Dettagli

DOMANDA DI ESENZIONE DALL OBBLIGO ASSICURATIVO DELLE CURE MEDICO-SANITARIE Studenti / stagiaires (DI PROVENIENZA DA UN PAESE NON CE/AELS)

DOMANDA DI ESENZIONE DALL OBBLIGO ASSICURATIVO DELLE CURE MEDICO-SANITARIE Studenti / stagiaires (DI PROVENIENZA DA UN PAESE NON CE/AELS) CANTONE TICINO DIPARTIMENTO DELLA SANITÀ E DELLA SOCIALITÀ Istituto delle assicurazioni sociali TEL: 0041 / (0)91 821 92 92 FAX: 0041 / (0)91 821 93 99 DOMANDA DI ESENZIONE DALL OBBLIGO ASSICURATIVO DELLE

Dettagli

CARATTERISTICHE PROGETTO

CARATTERISTICHE PROGETTO ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO 1) Ente proponente il progetto: Confederazione Nazionale delle Misericordie d Italia 2) Codice di accreditamento: NZ00042 3) Albo e classe di iscrizione: Nazionale

Dettagli

STATUTO DELL ALTO COMMISSARIATO DELLE NAZIONI UNITE PER I RIFUGIATI

STATUTO DELL ALTO COMMISSARIATO DELLE NAZIONI UNITE PER I RIFUGIATI STATUTO DELL ALTO COMMISSARIATO DELLE NAZIONI UNITE PER I RIFUGIATI L ASSEMBLEA GENERALE Vista la propria risoluzione 319 A (IV) in data 3 dicembre 1949, 1. Adotta l allegato alla presente risoluzione

Dettagli

I PRESUPPOSTI DI LICEITÀ DEL TRATTAMENTO MEDICO ALLA LUCE DELLA RECENTE GIURISPRUDENZA CIVILE E PENALE. Francesco Viganò

I PRESUPPOSTI DI LICEITÀ DEL TRATTAMENTO MEDICO ALLA LUCE DELLA RECENTE GIURISPRUDENZA CIVILE E PENALE. Francesco Viganò I PRESUPPOSTI DI LICEITÀ DEL TRATTAMENTO MEDICO ALLA LUCE DELLA RECENTE GIURISPRUDENZA CIVILE E PENALE Francesco Viganò Il problema La drammatica vicenda di Eluana Englaro, così come in precedenza quella

Dettagli

Note legali. Termini e condizioni di utilizzo. Modifiche dei Termini e Condizioni di Utilizzo. Accettazione dei Termini e Condizioni

Note legali. Termini e condizioni di utilizzo. Modifiche dei Termini e Condizioni di Utilizzo. Accettazione dei Termini e Condizioni Note legali Termini e condizioni di utilizzo Accettazione dei Termini e Condizioni L'accettazione puntuale dei termini, delle condizioni e delle avvertenze contenute in questo sito Web e negli altri siti

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO SANTO

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO SANTO STATUTO DELL ASSOCIAZIONE RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO SANTO Il presente testo di statuto è stato approvato dal Consiglio Episcopale Permanente nella sessione del 22-25 gennaio 2007. Si consegna ufficialmente

Dettagli

Principi d Azione. www.airliquide.it

Principi d Azione. www.airliquide.it Principi d Azione Codice Etico www.airliquide.it Il bene scaturisce dall'onestà; l'onestà ha in sè la sua origine: quello che è un bene avrebbe potuto essere un male, ciò che è onesto, non potrebbe essere

Dettagli

Condizioni generali di BKW Energie SA per la fornitura di energia elettrica a consumatori finali con libero accesso alla rete

Condizioni generali di BKW Energie SA per la fornitura di energia elettrica a consumatori finali con libero accesso alla rete Condizioni generali di BKW Energie SA per la fornitura di energia elettrica a consumatori finali con libero accesso alla rete CG di BKW I per la fornitura di energia elettrica a consumatori finali con

Dettagli

Una nuova riforma?...no, meglio applicare quella già approvata Elsa Fornero (Università di Torino e CeRP)

Una nuova riforma?...no, meglio applicare quella già approvata Elsa Fornero (Università di Torino e CeRP) Una nuova riforma?...no, meglio applicare quella già approvata Elsa Fornero (Università di Torino e CeRP) Che il sistema previdenziale italiano sia un cantiere sempre aperto testimonia la profonda discrasia

Dettagli

RELAZIONE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO 2014

RELAZIONE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO 2014 Nucleo di Valutazione RELAZIONE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO 2014 (ex art. 5, comma 21 della Legge 24 dicembre 1993 n. 537) - GIUGNO 2015 - DOC 07/15 Sommario: 1. Obiettivi e struttura

Dettagli

CODE-STAT 9.0 SOFTWARE PER REVISIONE DATI BROCHURE ILLUSTRATIVA

CODE-STAT 9.0 SOFTWARE PER REVISIONE DATI BROCHURE ILLUSTRATIVA CODE-STAT 9.0 SOFTWARE PER REVISIONE DATI BROCHURE ILLUSTRATIVA La più potente analisi retrospettiva dei dati relativi a un evento cardiaco. Prestazioni migliorate. Livello di assistenza più elevato. 1

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ALLEGATO 6 TITOLO DEL PROGETTO: PRONTO UNO- UNO- OTTO ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO SETTORE e Area di Intervento: A08 OBIETTIVI DEL PROGETTO L analisi territoriale e settoriale ha permesso la lettura

Dettagli

Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE

Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE Lo scorso 8 febbraio nella sede del Comitato Consultivo, il Direttore Generale dell Azienda "Policlinico-Vittorio Emanuele", Armando Giacalone, il Direttore

Dettagli

Se si ferma il Cuore...

Se si ferma il Cuore... Giuliano Altamura in collaborazione con Alessandro Totteri e Francesco Lo Bianco Se si ferma il Cuore...... defibrillazione precoce e la vita continua La perdita di coscienza L arresto cardiaco Il dolore

Dettagli

CHE COS E L EUTANASIA?

CHE COS E L EUTANASIA? CHE COS E L EUTANASIA? Che cosa si intende per eutanasia? Il termine eutanasia deriva dal greco: eu=buono, e thanatos=morte. Interpretato letteralmente quindi, esso significa: buona morte. Nel significato

Dettagli

L ESSENZIALE SUI DIRITTI DEI PAZIENTI

L ESSENZIALE SUI DIRITTI DEI PAZIENTI L ESSENZIALE SUI DIRITTI DEI PAZIENTI PREAMBULO... 2 1 - IL DIRITTO DI LIBERA SCELTA... 3 2 - IL DIRITTO ALL'INFORMAZIONE... 5 3 - L ACCESSO ALLA PRATICA... 6 4 - IL SEGRETO PROFESSIONALE... 8 5 - IL CONSENSO

Dettagli

Il mio ricorso alla CEDU: Come presentarlo e in che modo lo stesso viene gestito

Il mio ricorso alla CEDU: Come presentarlo e in che modo lo stesso viene gestito Il mio ricorso alla CEDU: Come presentarlo e in che modo lo stesso viene gestito La Corte dichiara inammissibili la maggior parte dei ricorsi senza esaminarli nel merito, a causa del mancato rispetto dei

Dettagli

La migliore assistenza nel Nuovo Ospedale Galliera per linee di attività a intensità di cura

La migliore assistenza nel Nuovo Ospedale Galliera per linee di attività a intensità di cura La migliore assistenza nel Nuovo Ospedale Galliera per linee di attività a intensità di cura INTRODUZIONE L obiettivo è fornire la migliore cura per i pazienti con il coinvolgimento di tutto il personale

Dettagli

LIFEPAK CR PLUS DEFIBRILLATORE. Vivere ogni giorno in sicurezza.

LIFEPAK CR PLUS DEFIBRILLATORE. Vivere ogni giorno in sicurezza. LIFEPAK CR PLUS DEFIBRILLATORE Vivere ogni giorno in sicurezza. Sicurezza perchè La reputazione e la missione di Physio-Control sono basate sull affidabilità. Un affidabilità costruita in più di 50 anni

Dettagli

L ECC la sua sperimentazione in Italia. Creare una base comune per il lavoro di cura

L ECC la sua sperimentazione in Italia. Creare una base comune per il lavoro di cura L ECC la sua sperimentazione in Italia Evert-Jan Hoogerwerf (AIAS Bologna onlus) Referente dell ECC per Italia Membro del CD dell ECC Creare una base comune per il lavoro di cura Piano di lavoro 1. Comprensione

Dettagli

Obblighi dei medici nei casi di infortunio e malattia professionale

Obblighi dei medici nei casi di infortunio e malattia professionale Obblighi dei medici nei casi di infortunio e malattia professionale A cura di: - Inail Direzione Regionale Lombardia - Regione Lombardia - Direzione Generale Sanità Documento realizzato nell ambito della

Dettagli

Lista di controllo Persone tenute a lavorare da sole

Lista di controllo Persone tenute a lavorare da sole Sicurezza realizzabile. Lista di controllo Persone tenute a lavorare da sole Nella vostra azienda è garantita la sicurezza delle persone tenute a lavorare da sole? Per persona «tenuta a lavorare da sola»

Dettagli

Una Scelta in Comune Linee-Guida Operative per l attivazione del servizio di registrazione della dichiarazione di volontà sulla donazione di organi

Una Scelta in Comune Linee-Guida Operative per l attivazione del servizio di registrazione della dichiarazione di volontà sulla donazione di organi Una Scelta in Comune Linee-Guida Operative per l attivazione del servizio di registrazione della dichiarazione di volontà sulla donazione di organi Le Linee-Guida Operative per l attivazione del servizio

Dettagli

E-MAIL: mail@studiotosato.it Avv. DEBORAH NASTI Avv. NICOLA LUCIFERO

E-MAIL: mail@studiotosato.it Avv. DEBORAH NASTI Avv. NICOLA LUCIFERO Prof. Avv. GIAN LUIGI TOSATO 00187 ROMA Avv. GIULIO R. IPPOLITO VIA SALLUSTIANA, 26 Prof. Avv. ANDREA NERVI TEL. 064819419 Avv. MARIA CARMELA MACRI FAX: 064885330 Avv. NATALIA DEL OLMO GUARIDO E-MAIL:

Dettagli

PARIGI 16.11.1972. I. Definizioni del patrimonio culturale e naturale

PARIGI 16.11.1972. I. Definizioni del patrimonio culturale e naturale PARIGI 16.11.1972 Materia: RECUPERO E PROTEZIONE DI BENI CULTURALI - ECOLOGIA CONVENZIONE RIGUARDANTE LA PROTEZIONE SUL PIANO MONDIALE DEL PATRIMONIO CULTURALE E NATURALE Data Firma Accordo: 16/11/1972

Dettagli

CIOFFI SQUITIERI FRANCESCO. AZIENDA OSPEDALIERA S CARLO POTENZA Dirigente - U.O.C di Anestesia e Rianimazione

CIOFFI SQUITIERI FRANCESCO. AZIENDA OSPEDALIERA S CARLO POTENZA Dirigente - U.O.C di Anestesia e Rianimazione INFORMAZIONI PERSONALI Nome Data di nascita 27/07/1957 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio CIOFFI SQUITIERI FRANCESCO II Fascia AZIENDA OSPEDALIERA S CARLO POTENZA

Dettagli

DICHIARAZIONE DELLA FRANCIA

DICHIARAZIONE DELLA FRANCIA Consiglio dell'unione europea Bruxelles, 17 aprile 2015 (OR. fr) Fascicolo interistituzionale: 2013/0025 (COD) 7768/15 ADD 1 REV 1 NOTA PUNTO "I/A" Origine: Destinatario: Oggetto: Segretariato generale

Dettagli

Epidemiologia & Salute pubblica

Epidemiologia & Salute pubblica Epidemiologia & Salute pubblica a cura del Medico cantonale vol. VI nr. 3 La medicina non è una scienza esatta Con questo slogan il Dipartimento delle opere sociali è entrato nelle case dei ticinesi. L

Dettagli

Prof. Avv. Giuseppe Cataldi Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della

Prof. Avv. Giuseppe Cataldi Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della 1 Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della sentenza della Corte europea dei diritti dell uomo con la quale la Francia è stata condannata per il divieto legislativo di costituire associazioni

Dettagli

Giovani e violenza. Informazioni e suggerimenti per genitori ed educatori

Giovani e violenza. Informazioni e suggerimenti per genitori ed educatori Giovani e violenza Informazioni e suggerimenti per genitori ed educatori La polizia e la Prevenzione Svizzera della Criminalità (PSC) un centro intercantonale della Conferenza delle direttrici e dei direttori

Dettagli

Dir.P.C.M. 27 gennaio 1994 Princìpi sull erogazione dei servizi pubblici

Dir.P.C.M. 27 gennaio 1994 Princìpi sull erogazione dei servizi pubblici Dir.P.C.M. 27 gennaio 1994 Princìpi sull erogazione dei servizi pubblici IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Visto l art. 5, comma 2, lettere b), e) ed f), della legge 23 agosto 1988, n. 400; Ritenuta

Dettagli

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto.

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Gentili congiunti, Questa piccola guida è stata creata per voi con l obiettivo di aiutarvi

Dettagli

Aggiunte e modifiche al Regolamento per le prestazioni e gli onorari per l architettura SIA 102 (2003)

Aggiunte e modifiche al Regolamento per le prestazioni e gli onorari per l architettura SIA 102 (2003) Sezione della logistica Repubblica e Cantone Ticino Via del Carmagnola 7 Dipartimento delle finanze e dell'economia 6501 Bellinzona Divisione delle risorse Aggiunte e modifiche al Regolamento per le prestazioni

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Appunti lezione 1 anno Med 48 Educatori Professionale docente Cleta Sacchetti

Appunti lezione 1 anno Med 48 Educatori Professionale docente Cleta Sacchetti Appunti lezione 1 anno Med 48 Educatori Professionale docente Cleta Sacchetti 1 L educatore professionale nasce negli anni successivi alla seconda guerra mondiale Risponde alle esigenze concrete lasciate

Dettagli

NOTIZIE della Fondazione

NOTIZIE della Fondazione NOTIZIE della Fondazione SPECIALE Defibrillatori per Imola Attraverso il Centro per lo Sviluppo Economico del Territorio Imolese la Fondazione dona 30 defibrillatori alle strutture sportive imolesi 2 CSETI

Dettagli

Appendice 6 Partecipazione a Swiss Lotto tramite la PGI

Appendice 6 Partecipazione a Swiss Lotto tramite la PGI Appendice 6 Partecipazione a Swiss Lotto tramite la PGI A.6.1 Accesso a Swiss Lotto tramite PGI...2 A.6.2 Rischi...5 A.6.3 Blocco dell'accesso a Swiss Lotto tramite la PGI sia da parte del partecipante

Dettagli

LA CONFERENZA UNIFICATA

LA CONFERENZA UNIFICATA Intesa tra il Governo e le Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano e gli Enti locali sulla ripartizione del Fondo nazionale per le politiche giovanili di cui all art. 19, comma 2, del decreto legge

Dettagli

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE FAMIGLIA IN COMPAGNIA (allegato n. 2) PREMESSA Il Progetto FAMIGLIA IN COMPAGNIA mette al

Dettagli

ADOZIONE DA PARTE DI COPPIE OMOSESSUALI

ADOZIONE DA PARTE DI COPPIE OMOSESSUALI ADOZIONE DA PARTE DI COPPIE OMOSESSUALI L argomento che tratterò è molto discusso in tutto il mondo. Per introdurlo meglio inizio a darvi alcune informazioni sul matrimonio omosessuale, il quale ha sempre

Dettagli

Metodi e strategie per la redazione di una tesi di dottorato in diritto comparto

Metodi e strategie per la redazione di una tesi di dottorato in diritto comparto Metodi e strategie per la redazione di una tesi di dottorato in diritto comparto Elena Sorda Con le note del Prof. G. Rolla Premessa Questo breve scritto nasce dall idea, espressa dal Prof. Rolla, di individuare

Dettagli

DICHIARAZIONE ANTICIPATA DI TRATTAMENTO (D.A.T.) AFFERMO SOLENNEMENTE

DICHIARAZIONE ANTICIPATA DI TRATTAMENTO (D.A.T.) AFFERMO SOLENNEMENTE CITTA DI VITTORIA DICHIARAZIONE ANTICIPATA DI TRATTAMENTO (D.A.T.) Ai sensi dell articolo 32 della Costituzione Italiana, io sottoscritto/a......... nato/a a...... Prov...... il............... residente

Dettagli

Corretto utilizzo delle soluzioni concentrate di Potassio cloruro. ed altre soluzioni contenenti Potassio

Corretto utilizzo delle soluzioni concentrate di Potassio cloruro. ed altre soluzioni contenenti Potassio cloruro cloruro Data Revisione Redazione Approvazione Autorizzazione N archiviazione 00/00/2010 e Risk management Produzione Qualità e Risk management Direttore Sanitario 1 cloruro INDICE: 1. Premessa

Dettagli

Express Import system

Express Import system Express Import system Manuale del destinatario Sistema Express Import di TNT Il sistema Express Import di TNT Le consente di predisporre il ritiro di documenti, pacchi o pallet in 168 paesi con opzione

Dettagli

di Sara Baroni Marketing e Vendite >> Marketing e Management

di Sara Baroni Marketing e Vendite >> Marketing e Management GESTIRE CON SUCCESSO UNA TRATTATIVA COMMERCIALE di Sara Baroni Marketing e Vendite >> Marketing e Management OTTENERE FIDUCIA: I SEI LIVELLI DI RESISTENZA Che cosa comprano i clienti? Un prodotto? Un servizio?

Dettagli

CODICE ETICO DI CEDAM ITALIA S.R.L.

CODICE ETICO DI CEDAM ITALIA S.R.L. CODICE ETICO DI CEDAM ITALIA S.R.L. Il presente codice etico (di seguito il Codice Etico ) è stato redatto al fine di assicurare che i principi etici in base ai quali opera Cedam Italia S.r.l. (di seguito

Dettagli

Legge federale sulle istituzioni che promuovono l integrazione degli invalidi

Legge federale sulle istituzioni che promuovono l integrazione degli invalidi Legge federale sulle istituzioni che promuovono l integrazione degli invalidi (LIPIn) 831.26 del 6 ottobre 2006 1 (Stato 1 gennaio 2008) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visti gli articoli

Dettagli

BLS SUPPORTO VITALE DI BASE NELL ADULTO

BLS SUPPORTO VITALE DI BASE NELL ADULTO Ven. Arciconfraternita della Misericordia di Firenze BLS SUPPORTO VITALE DI BASE NELL ADULTO A cura di Nora Elisa Ronchi Gruppo Formazione Sanitaria AVVERTENZA!!! LE INFORMAZIONI CONTENUTE IN QUESTO OPUSCOLO

Dettagli

PRIORITY. Precedenza

PRIORITY. Precedenza www.italy-ontheroad.it PRIORITY Precedenza Informazioni generali e consigli. Ciao, sono Namauel Sono una voce amica che prova ad aiutarti, con qualche consiglio, nella circolazione stradale. Mi rivolgo

Dettagli

CIRCOLARE N. 45/E. Roma, 12 ottobre 2011

CIRCOLARE N. 45/E. Roma, 12 ottobre 2011 CIRCOLARE N. 45/E Roma, 12 ottobre 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Aumento dell aliquota IVA ordinaria dal 20 al 21 per cento - Articolo 2, commi da 2-bis a 2-quater, decreto legge 13 agosto

Dettagli

Circolare della Commissione federale delle banche: Precisazioni sulla nozione di commerciante di valori mobiliari

Circolare della Commissione federale delle banche: Precisazioni sulla nozione di commerciante di valori mobiliari Circ.-CFB 98/2 Commerciante di valori mobiliari Pagina 1 Circolare della Commissione federale delle banche: Precisazioni sulla nozione di commerciante di valori mobiliari (Commerciante di valori mobiliari)

Dettagli

I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE SUL REVERSE CHARGE

I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE SUL REVERSE CHARGE I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE SUL REVERSE CHARGE Circolare del 31 Marzo 2015 ABSTRACT Si fa seguito alla circolare FNC del 31 gennaio 2015 con la quale si sono offerte delle prime indicazioni

Dettagli

FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO (F.I.N.) - ASSOCIAZIONE NAZIONALE DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE REGOLAMENTO DELLA STRUTTURA DI PROTEZIONE CIVILE

FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO (F.I.N.) - ASSOCIAZIONE NAZIONALE DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE REGOLAMENTO DELLA STRUTTURA DI PROTEZIONE CIVILE FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO (F.I.N.) - ASSOCIAZIONE NAZIONALE DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE Premessa La Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento di Protezione Civile, in base alla Legge

Dettagli

BUONI-ACQUISTO STUPEFACENTI

BUONI-ACQUISTO STUPEFACENTI GUIDA PRATICA PER IL FARMACISTA BUONI-ACQUISTO STUPEFACENTI La vendita o cessione, a qualsiasi titolo, anche gratuito, delle sostanze e dei medicinali compresi nelle tabelle I e II, sezioni A, B e C, è

Dettagli

ACCREDITAMENTO EVENTI

ACCREDITAMENTO EVENTI E.C.M. Educazione Continua in Medicina ACCREDITAMENTO EVENTI Manuale utente Versione 1.5 Maggio 2015 E.C.M. Manuale utente per Indice 2 Indice Revisioni 4 1. Introduzione 5 2. Accesso al sistema 6 2.1

Dettagli