Eurizon Investment Sicav. Società d investimento a capitale variabile multicomparto (Sicav di diritto lussemburghese) PROSPETTO

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1 Eurizon Investment Sicav Società d investimento a capitale variabile multicomparto (Sicav di diritto lussemburghese) PROSPETTO Agosto 2014

2 Introduzione Eurizon Investment Sicav ( EIS ) è una società d investimento a capitale variabile (di seguito la Sicav o la Società ). La Sicav è iscritta nell elenco ufficiale degli organismi di investimento collettivo ai sensi della Parte I della Legge del 17 dicembre 2010 relativa agli organismi di investimento collettivo (la Legge del 17 dicembre 2010 ). La promozione della Sicav è curata da EURIZON CAPITAL S.A. Tale iscrizione non può essere interpretata come una valutazione positiva da parte dell autorità di controllo, del contenuto del presente Prospetto o della qualità dei titoli offerti e detenuti dalla Sicav. Ogni affermazione contraria sarebbe illegale e non autorizzata. Questo Prospetto non può essere utilizzato a fini di offerta e di richiesta di vendita in paesi o in circostanze in cui tale offerta o richiesta non è autorizzata. In particolare, le azioni della Sicav non sono state registrate conformemente alle disposizioni degli Stati Uniti d America sui valori mobiliari e non possono essere offerte negli Stati Uniti o nei territori o nelle regioni sotto giurisdizione statunitense. Un Documento di Informazioni Chiave per l Investitore (il KIID ) è disponibile dal 2 luglio 2012 per ciascun comparto della Sicav in sostituzione dell ultimo Prospetto disponibile. Il KIID è un documento precontrattuale che oltre a raggruppare le informazioni importanti relative a una o più categorie di Azioni, contiene anche informazioni sulla valutazione dei rischi e avvertenze, un indicatore sintetico di rischio e di rendimento sotto forma di scala numerica graduata da uno a sette, nonché le performance passate. Il KIID sarà disponibile sul sito Internet della Società di Gestione e potrà essere richiesto anche presso la sede sociale della Società. Le sottoscrizioni sono accettate sulla base del Prospetto in vigore della Sicav, del relativo KIID e dell ultima relazione annuale certificata dal Revisore o dell ultima relazione semestrale redatta per la Società. Questi documenti potranno essere richiesti gratuitamente presso la sede sociale della Società. Non sarà possibile fare alcun riferimento a informazioni diverse da quelle contenute nel presente Prospetto, nonché nei documenti disponibili al pubblico citati nel presente Prospetto. Possono essere considerate valide solo le informazioni contenute nel presente Prospetto informativo e nei documenti in esso menzionati, a disposizione del pubblico. Il Consiglio d Amministrazione della Sicav (il Consiglio d Amministrazione ) è responsabile dell esattezza delle informazioni contenute nel presente Prospetto informativo alla sua data di pubblicazione. Questo Prospetto informativo potrà essere aggiornato in caso di modifiche significative del suo contenuto. Si consiglia pertanto ai sottoscrittori di informarsi presso la Sicav sull eventuale pubblicazione di un Prospetto più recente. La Sicav può emettere classi di azioni esclusivamente riservate agli investitori istituzionali. Ai sensi della legge lussemburghese, il termine investitori istituzionali include tra l altro i professionisti del settore finanziario, le compagnie di assicurazioni e di riassicurazioni, gli enti di previdenza sociale, i grandi gruppi finanziari, i fondi pensione e gli organismi di investimento collettivo. 2

3 Per questa classe di azioni, il Consiglio d Amministrazione non accetterà alcun trasferimento che possa consentire ad un investitore che non riveste la qualifica d investitore istituzionale di diventare titolare di tale classe di azioni. Il Consiglio d Amministrazione rifiuterà inoltre di emettere o trasferire questa classe di azioni in mancanza di una prova sufficiente che l acquirente riveste effettivamente la qualifica d investitore istituzionale. All occorrenza, il Consiglio d Amministrazione potrà esigere il riscatto obbligatorio delle azioni detenute da investitori che non rivestono la qualifica di investitori istituzionali, ovvero la conversione delle loro azioni in azioni di una classe riservata agli investitori non istituzionali. La divisa di valutazione può variare da un comparto all altro della Sicav mentre la valuta di consolidamento è l euro. Il presente Prospetto è valido solo se accompagnato dall ultima relazione annuale disponibile e, all occorrenza, dall ultima relazione semestrale, se posteriore alla relazione annuale. Questi documenti sono parte integrante del presente Prospetto informativo. La Società di Gestione richiama l attenzione degli investitori sul fatto che ogni investitore sarà solamente in grado di esercitare in pieno i propri diritti direttamente nei confronti della Sicav nel caso in cui si sia proceduto alla registrazione del suo nominativo nel registro degli investitori della Sicav. L esercizio diretto dei diritti dell investitore nei confronti della Sicav non potrebbe essere possibile nel caso in cui l investimento nel fondo sia effettuato tramite un intermediario che investe nel fondo a nome proprio ma per conto degli investitori Si consiglia agli investitori di informarsi sui loro diritti. 3

4 Indice Introduzione 2 Organizzazione della Sicav 6 1. Caratteristiche generali della società 8 2. Politica e obiettivi d investimento 8 3. Fattori di rischio 9 4. Tecniche e strumenti finanziari Distribuzione degli utili Politiche d investimento Restrizioni in materia d investimenti Società di gestione Metodo di gestione dei rischi Gestori e Consulenti per gli Investimenti Distributori, Nominee e Commissioni Banca Depositaria, Amministrazione centrale e Agente domiciliatario Azioni Valore dell attivo netto Sospensione del calcolo del valore patrimoniale netto e dell emissione, del riscatto e della conversione delle azioni Emissione di azioni Riscatto di azioni Conversione di azioni Market Timing e Late Trading Regime fiscale Oneri e spese Assemblee generali degli azionisti Liquidazione Liquidazione e fusione di comparti Informazioni agli azionisti Lingua ufficiale Controversie 30 Allegato 1 Tecniche e strumenti finanziari 31 Allegato 2 Informazioni specifiche 36 Eurizon Investment Sicav Insurance Unit Euro Short Term 38 Eurizon Investment Sicav Insurance Unit Euro Short Term Two 39 Eurizon Investment Sicav Insurance Unit Total Return 40 Eurizon Investment Sicav Insurance Unit Euro Short Term Three 41 Eurizon Investment Sicav Insurance Unit Europe Bonds 42 Eurizon Investment Sicav Insurance Unit Europe Short Term 44 Eurizon Investment Sicav Insurance Unit Bond Strategy 1 45 Eurizon Investment Sicav Insurance Unit Bond Strategy 2 47 Eurizon Investment Sicav Insurance Unit Bond Strategy 3 49 Eurizon Investment Sicav Insurance Unit Bond Strategy 4 51 Eurizon Investment Sicav Insurance Unit Bond Strategy 5 53 Eurizon Investment Sicav Insurance Unit Bond Strategy 6 55 Eurizon Investment Sicav Insurance Unit Investment Grade Eurizon Investment Sicav Insurance Unit High Yield Eurizon Investment Sicav Insurance Unit Investment Grade Eurizon Investment Sicav Insurance Unit High Yield Eurizon Investment Sicav Insurance Unit Investment Grade Eurizon Investment Sicav Insurance Unit High Yield Eurizon Investment Sicav Euro Short Term 69 Eurizon Investment Sicav Flexible Beta 1 70 Eurizon Investment Sicav Flexible Beta 2 71 Eurizon Investment Sicav Flexible Beta 3 72 Eurizon Investment Sicav Flexible Beta Total Return 73 Eurizon Investment Sicav Dynamic Asset Allocation 75 4

5 Eurizon Investment Sicav Flexible Duration 1 77 Eurizon Investment Sicav Flexible Duration 2 78 Eurizon Investment Sicav Flexible Duration 3 79 Eurizon Investment Sicav Flexible Duration 4 80 Eurizon Investment Sicav Flexible Equity Strategy 81 Eurizon Investment Sicav Flexible Plus 82 Eurizon Investment Sicav Flexible Plus 2 83 Eurizon Investment Sicav Flexible Bond 84 Eurizon Investment Sicav Flexible Bond Plus 85 Eurizon Investment Sicav Flexible Bond 2 86 Eurizon Investment Sicav Flexible Bond Plus 2 87 Eurizon Investment Sicav PB Bond Corporate EUR 88 Eurizon Investment Sicav PB Flexible Macro 90 Eurizon Investment Sicav PB Equity EUR 92 Eurizon Investment Sicav PB Equity US 93 Eurizon Investment Sicav PIP Flexible 1 94 Eurizon Investment Sicav PIP Flexible 2 95 Eurizon Investment Sicav Enhanced Constant Risk Contribution 96 Eurizon Investment Sicav Scudo 98 Eurizon Investment Sicav Strategic Europe 99 Eurizon Investment Sicav EMU Cash 100 Eurizon Investment Sicav Europe Equities 102 Allegato 3 Metodo di calcolo della commissione di performance 103 Allegato 4 Riepilogo delle spese 109 Allegato 5 Deleghe di gestione e Consulenti per gli Investimenti 110 5

6 Organizzazione della Sicav Promotore Consiglio d Amministrazione Eurizon Capital S.A. 8, avenue de la Liberté L-1930 Lussemburgo Massimo Torchiana Presidente Eurizon Capital S.A. 8, avenue de la Liberté L-1930 Lussemburgo Jérôme Debertolis Eurizon Capital S.A. 8, avenue de la Liberté L-1930 Lussemburgo Ugo Sansone Eurizon Capital S.A. 8, avenue de la Liberté L-1930 Lussemburgo Sede sociale Banca depositaria Agente domiciliatario Società di gestione Gestori 49, avenue J.F. Kennedy L-1855 Lussemburgo State Street Bank Luxembourg S.A. 49, avenue J.F. Kennedy L-1855 Lussemburgo State Street Bank Luxembourg S.A. 49, avenue J.F. Kennedy L-1855 Lussemburgo Eurizon Capital S.A. 8, avenue de la Liberté L-1930 Lussemburgo Eurizon Capital S.A. 8, avenue de la Liberté L-1930 Lussemburgo Eurizon Capital SGR S.p.A. Piazzetta Giordano dell Amore, 3 I Milano Epsilon SGR S.p.A. Piazzetta Giordano dell Amore, 3 I Milano Consulenti per gli Investimenti Eurizon Capital SGR S.p.A. Piazzetta Giordano dell Amore, 3 I Milan Intesa Sanpaolo Private Banking S.p.A. Via Hoepli, 10, I Milan 6

7 Agente amministrativo Agente di trasferimento e di registrazione State Street Bank Luxembourg S.A. 49, avenue J.F. Kennedy L-1855 Lussemburgo Agente di pagamento e State Street Bank S.p.A. Servizio di nominee in Italia Via Col Moschin, 16 I Milano ALLFUNDS Bank S.A., Succursale de Milan 7, via Santa Margherita 20121, Milan Revisore esterno Autorità di controllo KPMG Luxembourg S.à r.l. 9, Allée Scheffer L-2520 Luxembourg Commissione di Sorveglianza del Settore Finanziario 110, route d Arlon L-2991 Lussemburgo 7

8 1. CARATTERISTICHE GENERALI DELLA SOCIETÀ Eurizon Investment Sicav ( EIS ) (precedentemente denominata EuroBridge, Sicav in seguito EuroNextra Investment Sicav), di seguito la Sicav, è una società d investimento a capitale variabile di diritto lussemburghese, costituita a tempo indeterminato a Lussemburgo il 19 febbraio 1997 in conformità con le disposizioni della legge del 30 marzo 1988 sugli organismi di investimento collettivo e della legge del 10 agosto 1915 sulle società commerciali. La Società è soggetta alle disposizioni della Parte I della Legge del 17 dicembre 2010 che disciplinano in modo specifico gli organismi di investimento collettivo in valori mobiliari, così come definiti nella direttiva 2009/65/EC del Consiglio della Comunità Europea del 13 luglio Eurizon Capital S.A. è stata approvata in qualità di società di gestione il 1 mo marzo La Società si presenta come una Sicav multicomparto, ossia si compone di diversi comparti, ciascuno dei quali con attività e passività specifiche e con una distinta politica d investimento. Questa struttura offre agli investitori il vantaggio di poter scegliere tra diversi comparti e di poter successivamente passare, a proprio piacimento, da un comparto all altro. Il Consiglio d Amministrazione potrà istituire altri comparti, la cui politica d investimento e le modalità d offerta saranno rese note al momento opportuno aggiornando il presente Prospetto informativo; gli investitori saranno informati tramite stampa, su base delle modalità ritenute opportune dal Consiglio d Amministrazione. Allo stesso modo, il Consiglio d Amministrazione potrà porre fine a determinate classi di azioni, nel qual caso gli investitori verranno informati tramite stampa e il Prospetto informativo verrà aggiornato. Il Consiglio d Amministrazione della Sicav potrà creare, all interno di ogni comparto, diverse classi e sottoclassi di azioni, differenziate in base alla qualifica dell investitore (istituzionale o retail), ad una specifica politica di distribuzione, all importo minimo di sottoscrizione, alle diverse strutture di commissioni di emissione e di riscatto, agli oneri e remunerazioni, o in base ad altri parametri. Le azioni di queste classi e sottoclassi saranno esclusivamente nominative. Si raccomanda ai sottoscrittori di avvalersi di un apposita consulenza in materia di leggi e regolamentazioni (come quelle riguardanti gli aspetti fiscali e il controllo dei cambi) applicabili alla sottoscrizione, acquisto, possesso e riscatto di azioni nel loro luogo di origine, di residenza o di domicilio. Si raccomanda inoltre agli investitori di accertarsi innanzitutto che i criteri richiesti siano soddisfatti, affinché la sottoscrizione, il riscatto, la conversione o il rimborso possano essere presi in considerazione. Al momento del lancio di un nuovo comparto verrà redatta una scheda informativa che ne descrive le caratteristiche e che figurerà tra gli allegati del Prospetto informativo. La Sicav è iscritta nel Registro del Commercio e delle Società di Lussemburgo al numero B La sede sociale della Sicav è al n 49, avenue J.F. Kennedy, L Lussemburgo. L atto costitutivo della Sicav, inizialmente creata con il nome Eurobridge Sicav, è stato pubblicato sul Mémorial C, Recueil des Sociétés et Associations ( Mémorial ), numero 157 in data 1 mo aprile Lo statuto della Sicav è stato modificato il 30 aprile 2001 e pubblicato sul Mémorial. Lo statuto e la ragione sociale sono stati modificati ulteriormente in data 29 maggio 2002, 30 dicembre 2005, 31 ottobre 2008 e 28 aprile 2014 e pubblicati sul Mémorial rispettivamente del 24 agosto 2002, del 15 febbraio 2006, del 15 maggio 2009 e del 22 maggio Il capitale della Sicav è in ogni momento pari al valore dell attivo netto ed è rappresentato da azioni emesse senza indicazione del valore nominale e interamente liberate. Conformemente alle disposizioni della Legge del 17 dicembre 2010, le variazioni di capitale avvengono di pieno diritto e senza dovere ottemperare ai requisiti di pubblicità e d iscrizione nel Registro del Commercio e delle Società previsti per gli aumenti e le riduzioni di capitale delle società per azioni. Il capitale minimo della Sicav è di EUR. All atto di emissione, le azioni di ogni comparto e di ogni classe e sottoclasse potranno essere quotate alla Borsa di Lussemburgo. 2. POLITICA E OBIETTIVI D INVESTIMENTO Scopo della Sicav è offrire ai suoi azionisti un accesso agevolato ai diversi mercati dei valori mobiliari nel rispetto del principio della ripartizione dei rischi. I valori mobiliari acquistati sono principalmente quotati su una borsa ufficiale o negoziati su un mercato regolamentato, riconosciuto, regolarmente funzionante e aperto al pubblico. Le politiche d investimento specifiche variano in funzione dei singoli comparti e sono più ampiamente dettagliate negli allegati al Prospetto informativo. 8

9 3. FATTORI DI RISCHIO Si attira l attenzione degli Azionisti sulle sezioni seguenti che descrivono i vari fattori di rischio e d incertezza correlati agli investimenti. Tuttavia tali sezioni non possono considerarsi esaustive dato che occorre tenere conto di ulteriori elementi prima di procedere ad un investimento. A. Generalità La Sicav offre al pubblico la possibilità di investire in una selezione di valori mobiliari e di strumenti finanziari autorizzati dalla legge, al fine di ottenere un incremento del capitale investito, mantenendo un elevata liquidità degli investimenti. A tal fine viene assicurata un ampia ripartizione dei rischi, sia a livello geografico e valutario sia a livello delle tipologie di strumenti finanziari utilizzati, secondo quanto definito nella politica d investimento di ciascun comparto della Sicav e descritta nelle Schede di comparto. In ogni caso, il patrimonio della Sicav è soggetto alle fluttuazioni del mercato nonché ai rischi inerenti a qualsiasi investimento in valori mobiliari e la realizzazione degli obiettivi della Sicav non può quindi essere garantita. L Azionista ha la facoltà di indirizzare gli investimenti nell uno o nell altro comparto della Sicav in funzione delle proprie esigenze o delle proprie previsioni sull evoluzione dei mercati. La Società di Gestione nello svolgimento della sua attività ha obiettivi sia di conservazione che di incremento del capitale. Tuttavia non garantisce che l obiettivo stabilito possa essere raggiunto in quanto trattasi di una variabile dipendente dall evoluzione positiva o negativa dei mercati. Di conseguenza, il Valore Netto d Inventario per Azione potrà variare al rialzo come al ribasso. Di conseguenza, gli investitori dovrebbero essere a conoscenza del fatto che il Valore Netto d Inventario per Azione potrà variare al rialzo come al ribasso e che il rendimento passato non costituisce necessariamente una guida per il rendimento futuro. B. Rischi specifici Rischi normativi La Sicav è domiciliata in Lussemburgo e gli investitori dovrebbero considerare che tutte le protezioni normative fornite dalle autorità di vigilanza locali potrebbero non applicarsi. Gli investitori dovrebbero consultare i loro consulenti finanziari per ulteriori informazioni su questa tematica. Obiettivi di investimento Gli obiettivi e le politiche d investimento di ciascun comparto, determinati dalla Sicav in conformità a quanto previsto dalla legge, rispettano gli obblighi che sono definiti, in maniera generale, nel capitolo Investimenti e limiti all investimento e, se del caso, in maniera specifica nelle Schede di comparto. Tuttavia non vi è alcuna garanzia sul fatto che gli obiettivi di investimento di qualsiasi comparto saranno raggiunti. Rischio di mercato e di valuta Gli investimenti di ogni comparto della Sicav in valori mobiliari sono in generale soggetti alle fluttuazioni dei mercati azionari, obbligazionari e valutari. Alcuni Comparti sono investiti in valori espressi in divise diverse da quella in cui è espresso il Valore Netto d Inventario del comparto. Le variazioni dei tassi di cambio tra la divisa di riferimento del comparto e quelle dei valori in cui è investito il comparto influiranno quindi sul valore delle Azioni detenute negli stessi comparti. Rischio di credito Gli Azionisti dovrebbero essere consapevoli che gli investimenti nei comparti potrebbero comportare rischi di credito. Le obbligazioni o gli altri strumenti di debito comportano un rischio di credito. Nel caso in cui un emittente di obbligazioni o altri strumenti di debito attraversi una crisi economica o finanziaria, vi potrebbero essere delle ripercussioni sul valore dei relativi titoli emessi e somme da corrispondere su tali titoli che potrebbero essere pari a zero. Rischio sui tassi di interesse Il valore dei titoli a tasso fisso detenuti dai comparti varierà generalmente in modo inverso alla variazione dei tassi di interesse e tale variazione potrebbe di conseguenza avere un impatto sul prezzo delle Azioni. 9

10 Investimenti in valori mobiliari illiquidi Nei limiti descritti alla sezione Investimenti e limiti all investimento la Sicav potrà investire una parte del suo patrimonio netto in valori non quotati e dunque poco liquidi. Il carattere poco liquido di questi valori non dovrebbe influire sulla liquidità delle Azioni emesse dalla Sicav; tuttavia si attira l attenzione degli investitori sul fatto che la difficoltà di valorizzazione di tali titoli potrebbe comportare un Valore Netto d Inventario potenzialmente sopravvalutato o sottovalutato. Alcuni dei mercati potenzialmente investibili da parte di un comparto potrebbero risultare illiquidi, non sufficientemente liquidi o altamente volatili, in particolar modo in presenza di avverse condizioni di mercato. Questo potrebbe influenzare il prezzo in base al quale un comparto potrebbe liquidare le posizioni per far fronte alle richieste di riscatto o ad altri fabbisogni di finanziamento. Rischi politici ed economici Gli investimenti sui mercati dei Paesi Emergenti comportano alcuni rischi come quello di espropriazione dei patrimoni, di tassa di confisca, di instabilità politica o sociale o di sviluppi diplomatici che potrebbero compromettere gli investimenti effettuati. Le informazioni su alcuni strumenti finanziari possono essere meno accessibili al pubblico e i soggetti di questi Paesi possono non essere soggetti ad obblighi di revisione dei conti, di contabilità o di registrazione paragonabili a quelli cui sono abituati alcuni investitori. Alcuni mercati finanziari, sebbene generalmente in crescita, risultano, per la maggior parte, di dimensioni inferiori rispetto ai mercati più sviluppati ed i titoli di molte società sono meno liquidi ed i prezzi più volatili dei titoli di società simili trattate nei mercati di dimensioni maggiori. In molti di questi Paesi vi sono anche livelli nettamente diversi di vigilanza e regolamentazione dei mercati, degli istituti finanziari e degli emittenti. Inoltre le esigenze e le limitazioni imposte in alcuni Paesi agli investimenti effettuati da stranieri possono influire negativamente sulle operazioni di alcuni comparti. Modifiche alle legislazioni o misure di controllo dei cambi introdotte successivamente ad un investimento possono rendere problematico il rimpatrio dei fondi. Possono anche verificarsi rischi di perdita dovuti all assenza di adeguati sistemi di trasferimento, di calcolo dei prezzi, di contabilità e di custodia dei titoli. Non sono da sottovalutare i rischi di frode legati alla corruzione e al crimine organizzato. Investimenti in mercati meno sviluppati I sistemi di regolamento delle transazioni nei mercati meno sviluppati, in particolare nei Paesi emergenti e in Russia, possono essere organizzati meno efficientemente di quanto avvenga nei Paesi sviluppati. Sussiste quindi il rischio che il regolamento delle transazioni sia ritardato e che le disponibilità liquide o i titoli dei comparti subiscano le conseguenze della crisi di tali sistemi. In particolare, le regole dei mercati possono richiedere che il pagamento venga effettuato prima del ricevimento dei titoli acquistati o che la consegna di un titolo debba avvenire prima che venga incassato il prezzo. In casi simili, l inadempienza di un broker o di una banca attraverso i quali debba essere effettuata la transazione comporterà una perdita per i comparti che investono in titoli dei Paesi emergenti. La Sicav cercherà, ogni qualvolta ciò sia possibile, di utilizzare controparti la cui solidità finanziaria sia tale da ridurre questo rischio. Tuttavia non si può essere certi che la Sicav elimini con successo questo rischio per i comparti, specialmente perché le controparti che operano nei mercati emergenti spesso non hanno basi finanziarie paragonabili a quelle delle controparti che operano nei mercati più sviluppati. Investimenti in settori specifici Alcuni comparti possono concentrare i propri investimenti in società di particolari settori dell economia e pertanto saranno soggetti ai rischi associati alla concentrazione dell investimento in tali settori. Gli investimenti in settori specifici dell economia come energia e materie prime, beni di consumo, alta tecnologia, servizi finanziari o telecomunicazioni, potrebbero comportare conseguenze avverse nel caso tali settori diminuiscano di valore. Investimenti in società di piccola dimensione I comparti che investono in società di piccola dimensione potrebbero veder fluttuare il proprio valore più degli altri comparti. I titoli delle società di piccola dimensione potrebbero, specialmente in fasi discendenti del mercato, diventare meno liquidi e fronteggiare una volatilità dei prezzi nel breve periodo. Di conseguenza un investimento in società di piccola dimensione potrebbe comportare un rischio maggiore rispetto ad un investimento in società di grandi dimensioni. Investimenti in strumenti di debito a basso rating ed alto rendimento I comparti che investono in strumenti di debito a basso rating ed alto rendimento sono soggetti ad un maggiore rischio di mercato e di credito rispetto ai titoli ad alto rating. Il basso rating di tali strumenti riflette la maggiore probabilità che cambiamenti sfavorevoli nelle condizioni finanziarie dell emittente o un rialzo dei tassi di interesse possono compromettere la capacità dell emittente di effettuare i pagamenti a favore dei detentori di tali titoli. Di conseguenza un investimento in tali comparti potrebbe comportare rischi maggiori rispetto ad un investimento in comparti che investono in strumenti di debito ad alto rating e basso rendimento. 10

11 Investimenti in titoli di debito cartolarizzati o strutturati I comparti che investono in titoli di debito cartolarizzati o strutturati sono soggetti a rischi maggiori rispetto ai comparti che investono in obbligazioni governative e societarie. Tali strumenti includono titoli garantiti da attività (Asset-Backed Securities, ABS), titoli garantiti da ipoteca (Mortgage-Backed Securities, MBS) nonché titoli di debito collateralizzati e forniscono l esposizione ad attività sottostanti quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, mutui ipotecari residenziali o commerciali, prestiti al consumo o societari, crediti su carte di credito o prestiti per l edilizia. I titoli di debito cartolarizzati o strutturati sono di norma più sensibili alle variazioni nei tassi d interesse e pertanto soggetti a un livello maggiore di volatilità allorché i tassi d interesse salgono. Quando i tassi d interesse calano, i mutuatari tendono inoltre a rimborsare i loro mutui a tasso fisso o adeguabili in anticipo rispetto alla scadenza prevista: il rendimento dei comparti che investono in questo tipo di titoli può quindi diminuire in quanto i comparti in questione devono reinvestire tali proventi a tassi inferiori. L investimento in titoli di debito cartolarizzati o strutturati può inoltre comportare un rischio significativo di liquidità: in assenza di un mercato liquido per tali titoli, il corrispondente prezzo di mercato non riflette necessariamente il valore delle attività sottostanti e i titoli possono quindi essere unicamente scambiati a sconto rispetto al valore nominale e non al valore equo. Ciò può influenzare il prezzo al quale un comparto può liquidare le posizioni per soddisfare le richieste di rimborso o altri requisiti di finanziamento. Investimenti in quote di OICVM Gli investimenti di ogni comparto in quote di un OICVM e/o altro organismo di investimento collettivo potrebbero comportare per l investitore il cumulo di alcune spese quali le commissioni di sottoscrizione, di rimborso, di banca depositaria, d amministrazione e di gestione. Investimenti in strumenti finanziari derivati Gli investimenti in strumenti finanziari derivati possono comportare ulteriori rischi per gli investitori. Tali ulteriori rischi posso verificarsi a causa dei fattori di leva correlati a tali transazioni, della solvibilità delle controparti o della potenziale illiquidità dei mercati degli strumenti derivati. Quando gli strumenti finanziari derivati sono adoperati a scopo di investimento, il rischio generale di perdita potrebbe incrementare. Quando gli strumenti finanziari derivati sono adoperati a scopo di copertura, il rischio di perdita potrebbe incrementare se il loro valore e quello delle posizioni che stanno coprendo non sono sufficientemente correlati. Infine, nonostante la rigorosa selezione fatta dalla Sicav nella scelta dei brokers per le transazioni trattate su mercati over the counter ( OTC ), il rischio di default delle controparti dei contratti di strumenti finanziari derivati non può essere totalmente escluso. La Sicav adotterà un metodo di gestione dei rischi che consentirà di controllare e misurare in qualsiasi momento il rischio legato alle posizioni e l impatto di queste ultime sul profilo di rischio generale del portafoglio. Investimenti in Futures, Opzioni e Warrants In generale l effetto generato dall investimento in strumenti finanziari e la volatilità del prezzo dei contratti a termine (contratti futures e forward ) sono fattori che possono aumentare notevolmente il rischio legato all acquisto di Azioni della Sicav. In particolare, le transazioni su contratti a termine possono essere impiegate generando un effetto leva: il livello minimo del deposito di garanzia generalmente richiesto in caso di transazioni di questo tipo consente infatti di aumentare l esposizione effettiva della Sicav al sottostante del contratto a termine. Di conseguenza, una fluttuazione avversa anche molto lieve del prezzo del sottostante il contratto a termine può generare una perdita rilevante. La vendita di opzioni di acquisto (opzioni call ) e di opzioni di vendita (opzioni put ) è un attività specializzata che comporta notevoli rischi d investimento. La vendita di opzioni di acquisto non coperte dalla presenza nel comparto del sottostante o di strumenti finanziari ad esso correlati determina un rischio di perdita, pari alla differenza, se positiva, tra prezzo del sottostante e prezzo di esercizio dell opzione, potenzialmente illimitato. La vendita di opzioni di vendita può invece comportare un rischio di perdita se il prezzo del sottostante dovesse diventare inferiore al prezzo di esercizio dell opzione diminuito dell importo del premio incassato. I warrant su valori mobiliari o su ogni altro strumento finanziario consentono un effetto leva importante e comportano un rischio di deprezzamento elevato. Le transazioni su contratti a termine ed opzioni trattate su mercati over the counter possono essere poco liquide. Non sempre è possibile eseguire un ordine di acquisto o di vendita al prezzo teorico del contratto ovvero chiudere una posizione aperta in tempi brevi. 11

12 Investimenti in Credit Default Swaps In caso di vendita di protezione sul rischio di credito di un emittente di riferimento attraverso un Credit Default Swap (CDS), il comparto assume un rischio paragonabile a quello incorso a seguito dell acquisto di un obbligazione emessa dallo stesso emittente di riferimento per un ammontare nominale identico a quello del CDS. Infatti, in entrambi i casi, nell evento di default dell emittente, la perdita sarà rappresentata dalla differenza tra il valore nominale ed il valore recuperabile delle obbligazioni dell emittente. Come accade per tutti gli strumenti finanziari derivati negoziati OTC, anche per i CDS si deve considerare il rischio di controparte, cioè il rischio che la controparte non sia in misura di effettuare uno dei pagamenti ai quali è tenuta, rischio che assume particolare rilevanza nel caso di acquisto di protezione con CDS. La Sicav si assicurerà che le controparti coinvolte in questo tipo di transazioni siano accuratamente selezionate e che il rischio legato alla controparte sia limitato e controllato rigorosamente. Investimenti in Contracts for Difference L investimento in un Contract for Difference (CFD) comporta le stesse opportunità di guadagno o di perdita che quelle legate a un investimento tradizionale in azioni o indici azionari; tuttavia, un CFD permette ai comparti di generare un effetto leva nei limiti stabiliti dalla legge del 17 dicembre 2010 sugli organismi di investimento collettivo e dalla Circolare CSSF 07/308; di conseguenza, una fluttuazione sfavorevole potrebbe generare delle perdite significative; - In caso di acquisto di un CFD, il rischio, nell ipotesi più sfavorevole, è limitato alla perdita del capitale investito, poiché il rischio equivale a quello dello strumento finanziario sottostante. A seconda del prezzo dello strumento finanziario sottostante, il valore del CFD può così scendere fino a zero; - In caso di vendita di un CFD, la perdita è teoricamente illimitata, poiché il prezzo di mercato dello strumento finanziario sottostante può essere significativamente superiore al costo iniziale al momento della vendita del CFD. Tecniche per una gestione efficiente del portafoglio Con Tecniche per una gestione efficiente del portafoglio si intendono taluni strumenti e tecniche relativi a valori mobiliari e strumenti del mercato monetario che potrebbero essere impiegati al fine di una gestione efficiente del portafoglio. Come precisato di seguito nel presente Prospetto, tali tecniche comprendono operazioni di prestito titoli e operazioni di pronti contro termine. Le operazioni di prestito titoli comportano il rischio di controparte, ivi compreso il rischio che i titoli concessi in prestito possano non essere restituiti o restituiti in modo tempestivo e/o di perdita dei diritti sulla garanzia in caso di fallimento dell agente incaricato del prestito o del soggetto che ha assunto il prestito. Questo rischio è maggiore nel caso in cui i prestiti del fondo siano concentrati su un unico soggetto che ha assunto il prestito o un numero limitato di detti soggetti. In aggiunta, il fondo si accolla il rischio di perdita, relativamente ai propri investimenti, della garanzia collaterale in contanti che riceve dal soggetto che ha assunto il prestito. Nella misura in cui il valore o il rendimento degli investimenti della garanzia collaterale in contanti della Sicav scenda al di sotto dell importo dovuto al soggetto che ha assunto il prestito, la Sicav potrebbe sostenere perdite superiori all importo guadagnato con l operazione di prestito titoli. Le operazioni di pronti contro termine potrebbero essere soggette al rischio di controparte e/o al rischio di credito. Qualora la controparte non adempisse ai propri obblighi, la Sicav potrebbe sostenere costi o perdere denaro nell esercizio dei propri diritti ai sensi delle suddette operazioni. Il rischio di credito della controparte viene ridotto con la consegna della garanzia. Il rischio di liquidità si riferisce a titoli utilizzati come garanzia. Il rischio di liquidità è inferiore con titoli di Stato negoziati su una borsa valori o sul mercato interbancario mentre è superiore con titoli azionari e obbligazionari a basso rating. I rischi derivanti da tali tecniche vengono colti in modo adeguato dalla procedura di gestione del rischio della Sicav e non si tradurranno in ulteriori rischi significativi rispetto alla politica di investimento originaria dei comparti. 4. TECNICHE E STRUMENTI FINANZIARI La Sicav è autorizzata, per ogni comparto e secondo le modalità esposte in modo dettagliato in allegato, a ricorrere a tecniche e strumenti che si applicano a valori mobiliari e strumenti del mercato monetario, purché il ricorso a tali tecniche e strumenti avvenga per fini di copertura, compresa la copertura del rischio di cambio o per una gestione efficace del portafoglio o, se specificato nella scheda relativa a ciascun comparto, per un altro scopo. In mancanza di una specifica indicazione nella politica d investimento di ogni comparto, queste tecniche e questi strumenti verranno usati con modalità atte a non ostacolare né a condizionare la politica d investimento principale dei comparti. Il loro livello di rischio è superiore a quello dell investimento in valori mobiliari a causa della loro maggiore volatilità e della possibile mancanza di liquidità nei comparti. 12

13 5. DISTRIBUZIONE DEGLI UTILI Spetta all Assemblea generale degli azionisti titolari delle azioni a distribuzione del comparto e della classe interessata decidere ogni anno in merito alle proposte presentate in materia dal Consiglio d Amministrazione. Il Consiglio d Amministrazione potrà decidere il pagamento di acconti su dividendi dell esercizio chiuso o in corso, nel rispetto delle disposizioni di legge. Qualora il Consiglio d Amministrazione decidesse di proporre all Assemblea generale il pagamento di un dividendo, il relativo importo sarà calcolato nel rispetto dei limiti statutari e di legge previsti in materia. Per le azioni a distribuzione, il Consiglio d Amministrazione potrà proporre la distribuzione di un dividendo che può comprendere, oltre i proventi netti d investimento, le plusvalenze realizzate e non realizzate, al netto delle minusvalenze realizzate e non realizzate e, a seconda dei casi, una parte del capitale investito. Il Consiglio d Amministrazione potrà decidere, per certe classi o comparti, di determinare un obiettivo di dividendo annuale lordo. Il dividendo annuale lordo effettivo sarà disponibile nella relazione annuale della Sicav. Per le azioni a capitalizzazione, il Consiglio d Amministrazione proporrà la capitalizzazione dell utile d esercizio corrispondente a queste azioni. Poiché tutte le azioni sono nominative, gli azionisti verranno informati direttamente dalla Sicav e verranno pagati mediante bonifico bancario sulla base delle loro istruzioni. Ogni azionista potrà reinvestire, senza spese, il proprio dividendo a concorrenza delle azioni non frazionate disponibili. 6. POLITICHE D INVESTIMENTO (1) Gli investimenti di ogni comparto della Sicav saranno costituiti esclusivamente da: a) valori mobiliari e strumenti del mercato monetario quotati in borsa o negoziati su un mercato regolamentato; b) valori mobiliari e strumenti del mercato monetario negoziati su un altro mercato regolamentato, regolarmente funzionante, riconosciuto e aperto al pubblico, di uno Stato membro dell Unione europea; c) valori mobiliari e strumenti del mercato monetario ammessi alla quotazione ufficiale in una borsa valori di un paese che non fa parte dell Unione Europea o negoziati su un altro mercato regolamentato, regolarmente funzionante, riconosciuto e aperto al pubblico, di un paese che non fa parte dell Unione Europea, purché la scelta della borsa o del mercato in questione sia prevista dallo statuto della Sicav; d) valori mobiliari e strumenti del mercato monetario di nuova emissione, purché: - le condizioni di emissione prevedano l impegno a presentare la richiesta di ammissione alla quotazione ufficiale ad una borsa valori o ad un altro mercato regolamentato, regolarmente funzionante, riconosciuto e aperto al pubblico, e la scelta della borsa o del mercato in questione sia stata prevista dallo statuto della Sicav; - l ammissione sia ottenuta al più tardi entro un anno dall emissione; e) quote di OICVM autorizzati ai sensi della direttiva 2009/65/EC e/o di altri OIC ai sensi dell articolo 1, paragrafo (2), punti (a) e (b), della direttiva 2009/65/EC, che siano o meno situati in uno Stato membro dell Unione europea, a condizione che: - tali altri OIC siano autorizzati ai sensi di una legislazione che li sottopone ad una vigilanza considerata dalla CSSF come equivalente a quella prevista dal diritto comunitario vigente e che vi sia tra le autorità di vigilanza una sufficiente garanzia di collaborazione; - il livello di tutela garantito ai titolari di quote di questi altri OIC sia equivalente a quello dei titolari di quote di un OICVM e, in particolare, purché le disposizioni relative alla divisione degli attivi, all assunzione e concessione di crediti e alle vendite allo scoperto di valori mobiliari e strumenti del mercato monetario siano equivalenti a quelle della direttiva 2009/65/EC; - le attività di tali altri OIC siano oggetto di relazioni semestrali e annuali al fine di consentire una valutazione delle attività e passività, dei proventi e delle transazioni nel periodo di riferimento; - gli OICVM o questi altri OIC di cui s intende acquisire le quote siano autorizzati, conformemente ai propri atti costitutivi, ad investire complessivamente in quote di altri OICVM o di altri OIC più del 10% del proprio patrimonio; f) depositi presso un istituto di credito, rimborsabili su richiesta o revocabili, con termine inferiore o pari a dodici mesi, a condizione che l istituto di credito abbia sede legale in uno Stato membro dell Unione Europea oppure, qualora la sua sede legale si trovasse in un paese terzo, sia soggetto a disposizioni di vigilanza ritenute dalla CSSF come equivalenti a quelle previste dal diritto comunitario; 13

14 g) strumenti finanziari derivati, ivi compresi gli strumenti assimilabili con liquidazione in contanti, negoziati su un mercato regolamentato del tipo specificato ai precedenti punti a), b) e c) e/o strumenti finanziari derivati non negoziati in borsa ( derivati OTC ) a condizione che: - i valori sottostanti siano strumenti ai sensi del paragrafo (1), indici finanziari, tassi d interesse, corsi di cambio o valute in cui la Sicav può investire in virtù degli obiettivi d investimento indicati nel suo statuto; - le controparti delle transazioni su strumenti derivati OTC siano istituti soggetti a vigilanza prudenziale e appartenenti alle categorie autorizzate dalla CSSF, e che - i derivati OTC siano sottoposti quotidianamente ad una valutazione affidabile e verificabile e possano essere venduti, liquidati o compensati in qualsiasi momento, su iniziativa della Sicav e al loro giusto valore, con una transazione simmetrica; h) strumenti del mercato monetario diversi da quelli negoziati su un mercato regolamentato e previsti dall articolo 1 della Legge del 17 dicembre 2010, a condizione che anche l emissione o l emittente di tali strumenti siano sottoposti alle disposizioni sulla tutela del risparmio e degli investitori, e che tali strumenti siano: - emessi o garantiti da un amministrazione centrale, regionale o locale, dalla banca centrale di uno Stato membro, dalla Banca centrale europea, dall Unione europea o dalla Banca europea per gli investimenti, da uno Stato terzo o, qualora si tratti di uno Stato federale, da uno Stato membro che compone la federazione, oppure da un organismo pubblico internazionale di cui facciano parte uno o più Stati membri, o - emessi da una società i cui titoli vengono negoziati sui mercati regolamentati di cui ai precedenti punti a), b) e c), o - emessi o garantiti da un istituto sottoposto a vigilanza prudenziale in base ai criteri previsti dal diritto comunitario oppure da un istituto sottoposto a disposizioni prudenziali considerate dalla CSSF altrettanto rigorose di quelle previste dal diritto comunitario, o - emessi da altre entità appartenenti alle categorie autorizzate dalla CSSF, purché gli investimenti in questi strumenti siano sottoposti a disposizioni per la tutela degli investitori equivalenti a quelle del primo, secondo e terzo trattino, e a condizione che l emittente sia una società con capitale e riserve ammontanti almeno a EUR (dieci milioni EUR), che redige e pubblica il bilancio di esercizio secondo le disposizioni della quarta direttiva 78/660/CEE, oppure un organismo responsabile del finanziamento di un gruppo di imprese comprendente una o più società quotate in borsa, o un organismo che finanzia veicoli di cartolarizzazione utilizzando una linea di credito bancaria. (2) Tuttavia, a) la Sicav non può investire oltre il 10% del suo patrimonio in titoli e strumenti del mercato monetario diversi da quelli di cui al paragrafo (1); b) la Sicav può acquisire i beni mobili e immobili indispensabili per l esercizio diretto della sua attività; c) la Sicav non può acquisire metalli preziosi né certificati rappresentativi degli stessi. (3) La Sicav può detenere liquidità a titolo accessorio. (4) Un comparto della Sicav potrà inoltre, alle condizioni previste dalla Legge del 17 dicembre 2010 e dalla regolamentazione lussemburghese applicabile, sottoscrivere, acquistare e/o detenere delle azioni emesse o in corso di emissione da uno o diversi altri comparti della Sicav, senza che la Sicav sia sottomessa alle disposizione della legge del 10 agosto 1915 sulle società commerciali, come modificata, in materia di sottoscrizione, acquisizione e/o detenzione da parte di una societa delle proprie azioni, a condizione tuttavia che: il comparto target a sua volta non investa nel comparto investito in tale comparto target; la quota di attivi che i comparti target dei quali è prevista l acquisizione, in conformità allo statuto della Sicav, possono investire complessivamente in quote di altri comparti della Sicav non può superare il 10%; e i diritti di voto connessi ai titoli in questione siano sospesi per tutto il tempo in cui sono detenuti dal comparto in questione e fatta salva la corretta elaborazione nei bilanci e nelle relazioni periodiche; e in ogni caso, per tutto il periodo di tempo in cui tali titoli sono detenuti dal comparto, il loro valore non sarà preso in considerazione per il calcolo degli attivi netti della Sicav al fine di verificare la soglia minima degli attivi netti imposti dalla Legge del 17 dicembre RESTRIZIONI IN MATERIA D INVESTIMENTI I.(1) La Sicav non può investire più del 10% degli attivi netti di un singolo comparto in valori mobiliari o strumenti del mercato monetario di uno stesso emittente. Un singolo comparto non può investire più del 20% dei suoi attivi in depositi presso lo stesso organismo. Il rischio di controparte incorso dal comparto per una transazione su strumenti derivati OTC non può superare il 10% dei suoi attivi se la controparte è uno degli istituto di credito di cui al paragrafo (1), punto f) del precedente capitolo 7 Politiche d investimento, o il 5% dei suoi attivi negli altri casi. 14

15 I.(2) I.(3) I.(4) I.(5) Il valore totale dei titoli e degli strumenti del mercato monetario detenuti da un comparto presso emittenti in cui esso investe più del 5% dei suoi attivi non può superare il 40% del valore di tali attivi. Il limite non si applica ai depositi presso istituti finanziari soggetti ad una vigilanza prudenziale né a transazioni su strumenti derivati OTC con tali istituti. A prescindere dai singoli limiti stabiliti al punto I. (1), la Sicav non può cumulare per un comparto: - investimenti in titoli o in strumenti del mercato monetario di uno stesso emittente, - depositi presso un unico organismo, e/o - rischi derivanti da transazioni su strumenti derivati OTC con uno stesso organismo, superiori al 20% dei suoi attivi. Il limite di cui al punto I. (1), prima frase, può essere portato ad un massimo del 35% se i titoli o gli strumenti del mercato monetario sono emessi o garantiti da uno Stato membro dell Unione europea, dalle sue amministrazioni locali, da uno Stato terzo o da organismi internazionali di diritto pubblico di cui fanno parte uno o più Stati membri. Il limite di cui al punto I. (1), prima frase, può essere portato ad un massimo del 25% per determinate obbligazioni emesse da un istituto di credito con sede in uno Stato membro dell Unione europea soggetto ad una vigilanza pubblica particolare in virtù delle leggi a tutela dei titolari di obbligazioni. In particolare, i proventi derivanti dall emissione di tali obbligazioni devono essere investiti, nel rispetto delle norme di legge, in attivi che, per tutta la durata delle obbligazioni, coprono sufficientemente i debiti risultanti dalle obbligazioni e che, in caso di fallimento dell emittente, sarebbero destinati prioritariamente al rimborso del capitale e al pagamento degli interessi maturati. Qualora un comparto investa oltre il 5% dei propri attivi nelle obbligazioni di cui al primo capoverso, emesse da uno stesso emittente, il valore complessivo di tali investimenti non può superare l 80% del valore degli attivi del comparto. I valori mobiliari e gli strumenti del mercato monetario indicati ai punti I. (3) e I. (4) non vengono considerati nell applicazione del limite del 40% di cui al punto I. (2). I limiti di cui ai punti I.(1), I.(2), I.(3) e I.(4) non possono essere cumulati; pertanto, gli investimenti in valori mobiliari o strumenti del mercato monetario di uno stesso emittente, in depositi o in derivati presso tale emittente ai sensi dei punti I.(1), I.(2), I.(3) e I.(4) non possono superare complessivamente il 35% degli attivi di ciascun comparto della Sicav. Le società che, al fine della redazione dei conti consolidati, ai sensi della direttiva 83/349/CEE o secondo le norme contabili internazionali riconosciute, appartengono allo stesso gruppo, sono da considerare come un unica entità ai fini del calcolo dei limiti previsti dal presente articolo. Il singolo comparto può investire complessivamente fino al 20% dei propri attivi in valori mobiliari e strumenti del mercato monetario di uno stesso gruppo. I.(6) La Sicav è tuttavia autorizzata ad investire fino al 100% degli attivi netti di ogni comparto in diverse emissioni di valori mobiliari o strumenti del mercato monetario emessi o garantiti da uno Stato membro dell Unione europea, dalle sue amministrazioni locali, da uno Stato membro dell OCSE o da organismi internazionali di diritto pubblico di cui fanno parte uno o più Stati membri dell Unione europea. In tal caso, ogni comparto deve detenere valori appartenenti ad almeno sei diverse emissioni, e i valori di una stessa emissione non possono superare il 30% dell importo totale. II.(1) Tenuto conto dei limiti di cui al successivo punto IV, i limiti previsti al punto I sono portati ad un massimo del 20% per gli investimenti in azioni e/o in obbligazioni di uno stesso emittente qualora, conformemente allo statuto della Sicav, la politica d investimento del comparto sia quella di replicare la composizione di un indice azionario o obbligazionario specifico e riconosciuto dalla CSSF, a condizione che: - la composizione dell indice sia sufficientemente diversificata; - l indice costituisca un campione rappresentativo del mercato al quale si riferisce; - sia pubblicato nella debita forma. II.(2) III.(1) III.(2) Il limite di cui al punto II. (1) passa al 35% laddove giustificato da circostanze eccezionali che si verificano sui mercati, in particolare su mercati regolamentati in cui determinati valori mobiliari o taluni strumenti del mercato monetario sono ampiamente prevalenti. Investimenti fino a tale limite sono consentiti solo per uno stesso emittente. La Sicav può acquistare quote di OICVM e/o di altri OIC indicati al capitolo 6. Politiche d investimento, paragrafo (1), punto e), purché non investa più del 20% dei suoi attivi in uno stesso OICVM o altro OIC. Ai fini dell applicazione del presente limite d investimento, ogni comparto di un OIC multicomparto, ai sensi dell articolo 133 della Legge del 17 dicembre 2010, è considerato come emittente distinto, a condizione che sia rispettato il principio della separazione degli impegni dei singoli comparti nei confronti dei terzi. Gli investimenti in quote di OIC diversi dagli OICVM non possono superare, in totale, il 30% degli attivi di ogni singolo comparto della Sicav. Laddove un comparto abbia acquisito quote di OICVM e/o di altri OIC, gli attivi di tali OICVM o altri OIC non vengono cumulati ai fini dei limiti di cui al punto I. 15

16 III.(3) Se un comparto investe in quote di un OICVM e/o di altri OIC collegati alla Sicav attraverso un sistema di controllo o una gestione comune o attraverso una rilevante partecipazione diretta o indiretta, non potranno essere addebitate alla Sicav commissioni di sottoscrizione o di riscatto per l investimento che la Sicav ha effettuato nelle quote di tali altri OICVM e/o OIC. In caso d investimento degli attivi di un comparto negli OICVM e/o altri OIC di cui al capoverso precedente, la commissione massima di gestione addebitabile al comparto stesso e agli altri OICVM e/o altri OIC nei quali intende investire non potrà superare il 2,5% del valore degli investimenti in questione. La Sicav indica nella sua relazione annuale la percentuale massima delle spese di gestione sostenute sia a livello di comparto che a livello degli OICVM e/o altri OIC nei quali investe. IV.(1) La Sicav non può acquisire azioni con diritto di voto che le consentano di esercitare un influenza considerevole sulla gestione di un emittente. IV.(2) Inoltre, un OICVM non può acquisire oltre: - il 10% di azioni prive di diritto di voto di uno stesso emittente; - il 10% di obbligazioni di uno stesso emittente; - il 25% delle quote dello stesso OICVM e/o di altri OIC; - il 10% degli strumenti del mercato monetario di uno stesso emittente. I limiti previsti al secondo, terzo e quarto trattino possono non essere rispettati se al momento dell acquisto non è possibile calcolare l importo lordo delle obbligazioni o degli strumenti del mercato monetario, ovvero l importo netto dei titoli emessi. IV.(3) I punti IV. (1) e IV. (2) non si applicano a: a) titoli e strumenti del mercato monetario emessi o garantiti da uno Stato membro dell Unione europea o da sue amministrazioni locali; b) titoli e strumenti del mercato monetario emessi o garantiti da uno Stato non membro dell Unione europea; c) titoli e strumenti del mercato monetario emessi da organismi internazionali di diritto pubblico di cui fanno parte uno o più Stati membri dell Unione Europea; d) azioni detenute dalla Sicav nel capitale di una società ubicata in uno Stato non membro dell Unione europea e che investe i suoi attivi prevalentemente in titoli di emittenti residenti in tale paese, se in virtù della legislazione di questo ultimo l assunzione di tale partecipazione costituisce per la Sicav l unica possibilità di investire in titoli di emittenti di tale paese. Tuttavia, questa deroga si applica solo nel caso in cui la politica d investimento della società dello Stato non membro dell Unione europea rispetti i limiti di cui ai precedenti punti I, III, IV (1) e IV (2). In caso di superamento dei limiti previsti ai precedenti punti I e III, si applica, mutatis mutandis, il precedente punto VI; e) azioni detenute dalla Sicav nel capitale di società affiliate che esercitano attività di gestione, consulenza o commercializzazione a loro beneficio esclusivo nel paese in cui sono situate tali società affiliate, per quanto riguarda il riscatto di quote su richiesta dei portatori. V.(1) V.(2) V.(3) La Sicav deve applicare un metodo di gestione dei rischi che le consenta di tenere sotto controllo e di valutare in qualsiasi momento i rischi conseguenti alle varie posizioni e l incidenza di queste sul profilo di rischio generale del portafoglio; deve adottare un metodo che consente una valutazione precisa e indipendente del valore degli strumenti derivati OTC. La Sicav deve comunicare periodicamente alla CSSF, secondo regole dettagliate stabilite da questa ultima, i tipi di strumenti derivati, i rischi sottostanti, i limiti quantitativi e i metodi adottati per valutare i rischi associati alle transazioni su strumenti derivati. La Sicav è altresì autorizzata a ricorrere a tecniche e strumenti riguardanti valori mobiliari e strumenti del mercato monetario, alle condizioni ed entro i limiti fissati dalla CSSF, se tali tecniche e strumenti sono utilizzati ai fini di una gestione efficace del portafoglio. Laddove tali operazioni riguardino l impiego di strumenti derivati, tali condizioni e limiti devono essere conformi alle disposizioni della Legge del 17 dicembre Le operazioni di cui sopra non dovranno mai indurre la Sicav a venir meno ai suoi obiettivi d investimento esposti nel suo statuto o nel suo Prospetto informativo. La Sicav deve evitare che il rischio complessivo connesso agli strumenti derivati superi il valore netto totale del suo portafoglio. Il calcolo dei rischi tiene conto del valore corrente degli attivi sottostanti, del rischio di controparte, delle previsioni di andamento dei mercati e del tempo a disposizione per liquidare le posizioni. Questo vale anche per i capoversi che seguono. Nell ambito della sua politica d investimento e nel rispetto dei limiti fissati al punto I. (5), la Sicav può investire in strumenti finanziari derivati purché, nel complesso, i rischi ai quali sono esposti gli attivi sottostanti non superino i limiti d investimento fissati al punto I. Qualora la Sicav investa in strumenti finanziari derivati basati su un indice, i limiti per tali investimenti non vengono necessariamente cumulati a quali di cui al punto I. Se un valore mobiliare o uno strumento del mercato monetario comporta uno strumento derivato, quest ultimo dev essere tenuto in considerazione nell applicazione delle disposizioni del presente punto. 16

17 VI.(1) Nell esercitare i diritti di sottoscrizione relativi a titoli o strumenti del mercato monetario facenti parte dei suoi attivi, la Sicav non deve necessariamente rispettare i limiti previsti nel presente capitolo. VI.(2) Qualora i limiti di cui al punto VI. (1) vengano superati per motivi indipendenti dalla volontà della Sicav o a seguito dell esercizio di diritti di sottoscrizione, nelle sue operazioni di vendita la Sicav deve porsi come obiettivo prioritario la regolarizzazione della situazione tenendo conto dell interesse degli azionisti. VI.(3) Nella misura in cui un emittente è un entità giuridica multicomparto nella quale gli attivi di un comparto rispondono esclusivamente dei diritti degli investitori relativi al comparto stesso e di quelli dei creditori il cui credito è sorto al momento della costituzione, del funzionamento o della liquidazione di tale comparto, ogni comparto è considerato come un emittente distinto ai fini dell applicazione delle norme di ripartizione dei rischi di cui ai punti da I. (1) a I. (5) compreso e ai punti II e III. VII.(1) La Sicav non può contrarre prestiti, ma può acquistare divise mediante un prestito back to back. In deroga a quanto precede, la Sicav può contrarre prestiti: a) a concorrenza del 10% dei suoi attivi, a condizione che si tratti di prestiti temporanei; b) a concorrenza del 10% dei suoi attivi, a condizione che si tratti di prestiti assunti allo scopo di permettere l acquisizione di beni immobili indispensabili allo svolgimento diretto della sua attività; in tal caso, questi prestiti e quelli di cui al punto a) non possono comunque superare congiuntamente il 15% dei suoi attivi. VII.(2) Fermo restando l applicazione del capitolo 7. Politiche d investimento, paragrafo (1) e del precedente punto V, la Sicav non può concedere crediti né farsi garante per conto di terzi. Tale norma non impedisce l acquisto, da parte della Sicav, di titoli, strumenti del mercato monetario o altri strumenti finanziari previsti al capitolo 7. Politiche d investimento, paragrafo (1), lettere e), g) e h) non interamente liberati. VII.(3) La Sicav non può effettuare vendite allo scoperto di titoli, strumenti del mercato monetario o altri strumenti finanziari previsti dal capitolo 7. Politiche d investimento, paragrafo (1), lettere e), g) e h). 8. SOCIETÀ DI GESTIONE La Sicav ha nominato Eurizon Capital S.A. in qualità di società di gestione (di seguito la Società di Gestione ). Il Consiglio d Amministrazione della Società di Gestione è composto dei seguenti membri: Tommaso CORCOS, Presidente Amministratore Delegato di Eurizon Capital SGR S.p.A., Milano Daniel GROS, Vice-Presidente Amministratore Indipendente Massimo MAZZINI, Amministratore Delegato Direttore Generale di Eurizon Capital S.A., Lussemburgo Massimo TORCHIANA, Amministratore Condirettore Generale di Eurizon Capital S.A., Lussemburgo Bruno ALFIERI, Amministratore Direttore Generale di Fideuram Gestions S.A., Lussemburgo Claudio SOZZINI Amministratore Indipendente Alex SCHMITT Amministratore Indipendente I dirigenti della Società di Gestione sono: - Massimo MAZZINI Direttore Generale - Massimo TORCHIANA Condirettore Generale Eurizon Capital S.A. è stata costituita nel Gran Ducato del Lussemburgo sotto forma di società per azioni di diritto lussemburghese il 27 Luglio La Società di Gestione, iscritta al Registro di Commercio Circondariale del Lussemburgo al numero B , ha la propria sede legale e amministrativa in Lussemburgo, 8, avenue de la Liberté. Lo Statuto in vigore della Società di Gestione è stato depositato presso il Registre de Commerce et des Sociétés di Lussemburgo il 17 dicembre

18 La Società di Gestione è stata costituita con durata illimitata. Eurizon Capital S.A. è ugualmente Società di Gestione per i seguenti fondi: Eurizon EasyFund, Eurizon Multiasset Fund, Eurizon Manager Selection Fund, Eurizon MM Collection Fund, Epsilon Fund, Soluzioni Eurizon, Eurizon Opportunità, Eurizon Focus Riserva DOC, Eurizon MultiManager Stars Fund, Eurizon Focus Capitale Protetto, Eurizon Strategia Flessibile, Investment Solutions by Epsilon, Eurizon Specialised Investment Fund, Eurizon Focus Formula Azioni 2014, Eurizon Focus Formula Azioni , Eurizon Focus Formula Azioni , Eurizon Focus Formula Azioni , Eurizon Focus Formula Azioni e Eurizon Focus Formula Azioni Inoltre Eurizon Capital S.A. è stata designata come Società di Gestione dalle seguenti Società d Investimento a Capitale Variabile: Arten SICAV, Caravaggio SICAV, Cimabue SICAV, Donatello SICAV, Hayez SICAV, Levanna SICAV, Mercurio SICAV, ISPB - LUX SICAV, SP - LUX SICAV II e Tiepolo SICAV. Il capitale sociale è di EUR, interamente versato, ed è rappresentato da azioni da 100 EUR ciascuna detenute da Eurizon Capital SGR S.p.A., Milano. In data 26 novembre 2009, la Sicav ha stipulato un contratto con la Società di Gestione, ai sensi del quale quest ultima è stata nominata responsabile della gestione giornaliera della Sicav, con il compito di esercitare direttamente o tramite delega tutte le funzioni operative relative alla gestione collettiva della Sicav, ovvero le attività di gestione, amministrazione e commercializzazione. In particolare la Società di Gestione potrà delegare la gestione finanziaria dei comparti a diversi gestori di investimenti, come sarà specificato nell allegato relativo a ogni comparto. La Società di Gestione potrà inoltre delegare la distribuzione dei comparti della Sicav a Distributori e Subdistributori. La Sicav, i Distributori e i Subdistributori, a seconda dei casi, garantiranno il continuo rispetto degli vincoli previsti dalle leggi, dalle norme, dalle circolari e dai regolamenti lussemburghesi o equivalenti, in vigore, concernenti la lotta contro il riciclaggio del denaro, il finanziamento del terrorismo, il late trading e il market timing. La Società di Gestione attuerà delle misure miranti a verificare che i mandati affidati ai vari delegatari vengano eseguiti conformemente alle condizioni della delega e in ottemperanza alla normativa in vigore. A tal fine disporrà di risorse tecniche e strumenti necessari a garantire l efficacia del controllo dell attività esercitata dai delegatari nell ambito delle rispettive funzioni. La Società di Gestione riceverà commissioni fisse, dette di gestione e di amministrazione, nonché commissioni variabili, come stabilito in allegato. Avrà la responsabilità di remunerare, mediante tali commissioni, i diversi fornitori di servizi della Sicav, tra cui il Gestore, il Subgestore, i(l) Distributore/i, l Amministrazione centrale, la Banca Depositaria, come dettagliato nel capitolo 22 del Prospetto informativo. La Società di Gestione percepirà a sua volta, sempre mediante tali commissioni e a titolo di remunerazione dei suoi servizi, una commissione detta della società di gestione, stabilita per contratto tra la Sicav e la Società di Gestione. D accordo con la Sicav, la Società di Gestione ha deciso di delegare alcune delle sue funzioni descritte nel presente Prospetto informativo. 9. METODO DI GESTIONE DEI RISCHI Nell ambito del suo mandato, la Società di Gestione avrà cura di far applicare dai gestori designati un metodo di gestione dei rischi che consenta di tenere sotto controllo e valutare in qualsiasi momento i rischi comportati dalle varie posizioni e l incidenza di queste sul profilo di rischio generale del portafoglio, garantendo altresì una valutazione precisa e indipendente del valore degli strumenti derivati OTC. Il metodo adottato per la gestione dei rischi sarà adeguato alla specifica politica d investimento di ogni comparto. 10. GESTORI E CONSULENTI PER GLI INVESTIMENTI Il Consiglio d Amministrazione della Sicav è responsabile dell amministrazione della Sicav nonché della scelta della politica d investimento per ogni singolo comparto. Per la determinazione di tale politica, il Consiglio d Amministrazione potrà avvalersi di consulenti. La Società di Gestione è stata nominata dal Consiglio d Amministrazione della Sicav al fine di garantire la gestione, l amministrazione e la commercializzazione della Sicav, che ha facoltà di delegare in tutto o in parte. 18

19 Gestori La Società di Gestione ha pertanto delegato a due gestori (il Gestore ) la gestione giornaliera degli attivi di alcuni comparti della Sicav. Il Gestore ha facoltà di gestire in modo discrezionale il patrimonio dei diversi comparti attenendosi ad una politica d investimento il cui scopo è l applicazione dei principi d investimento e delle restrizioni agli investimenti definite dal Consiglio d Amministrazione e illustrate in dettaglio nel presente Prospetto informativo, nonché di altre istruzioni supplementari che il Consiglio d Amministrazione può impartire al gestore in qualsiasi momento. Il Gestore può inoltre subdelegare, in tutto o in parte, i compiti che gli sono stati conferiti, subordinatamente all accordo preventivo della Società di Gestione e all approvazione del subgestore prescelto (il Subgestore ) da parte dell autorità di vigilanza lussemburghese. La Società di Gestione controllerà regolarmente i metodi e le prestazioni dei Gestori e/o dei Subgestori eventuali nonché il rispetto della politica e delle restrizioni agli investimenti dei comparti interessati. La Società di Gestione ha concluso in data 17 ottobre 2008 una convenzione a tempo indeterminato con Epsilon SGR S.p.A., Piazzetta Giordano dell Amore, 3, Milano mediante la quale conferisce a quest ultima il mandato di gestore di alcuni comparti della Sicav. La società svolge l attività principale di gestione di portafogli e appartiene congiuntamente a Eurizon Capital SGR S.p.A., Milano, e a Banca IMI S.p.A., due società del Gruppo Intesa Sanpaolo. La Società di Gestione ha inoltre stipulato in data 5 luglio 2010 un contratto a tempo indeterminato con Eurizon Capital SGR S.p.A, Piazzetta Giordano dell Amore, 3, Milano, con il quale gli conferisce il mandato di gestione di alcuni comparti della SICAV. La Società ha come attività principale la gestione di portafogli e fa parte del Gruppo Intesa Sanpaolo. La distribuzione dei mandati di gestione tra i Gestori è illustrata nell Allegato 5. Commissioni dei gestori A titolo di remunerazione delle prestazioni sopra illustrate, il Gestore percepirà una commissione fissata per contratto, prelevata sulla commissione di gestione e pagata dalla Società di Gestione. La commissione di gestione rispettivamente applicabile è indicata nelle schede informative dei vari comparti e incluse nell allegato 2. Il Gestore percepirà inoltre dalla Società di Gestione una commissione variabile (commissione di performance), che verrà prelevata nei casi specificati negli allegati al Prospetto informativo. L importo delle commissioni verrà accantonato in occasione di ogni calcolo del valore patrimoniale netto dei vari comparti. Qualsiasi modifica relativa all aliquota e al metodo di calcolo di tali commissioni sarà oggetto di apposita pubblicazione negli organi di stampa. Consulenti per gli Investimenti Il Gestore può, con l accordo del Consiglio d Amministrazione della Sicav, sotto il suo controllo e responsabilità, ricorrere ai servizi di Consulenti per gli Investimenti. In tal caso, l identità del Consulente per gli Investimenti sarà menzionata nell Allegato 5. I Consulenti per gli Investimenti dei comparti della Sicav sono i seguenti: - Eurizon Capital SGR S.p.A.; - Intesa Sanpaolo Private Banking S.p.A. Eurizon Capital SGR S.p.A. è la società di gestione del risparmio controllata da Intesa Sanpaolo S.p.A. specializzata nella gestione del risparmio sia per la clientela retail (fondi comuni di investimento e gestioni patrimoniali) sia per la clientela istituzionale, alla quale offre un ampia gamma di specifici prodotti e servizi d investimento. Intesa Sanpaolo Private Banking S.p.A. è una banca appartenente al Gruppo Intesa Sanpaolo; è leader in Italia nel settore del private banking in termini di masse gestite, risorse e presenza sul territorio nazionale. 19

20 11. DISTRIBUTORI, NOMINEE E COMMISSIONI Distributori e Nominee La Società di Gestione può concludere molteplici convenzioni di Distribuzione e di Nominee a durata indeterminata con i distributori al fine di distribuire le azioni della Sicav. I termini e le condizioni di tali convenzioni prevederanno, tra l altro, che il cliente che abbia investito nella Sicav per il tramite di un Nominee l intermediazione di un Nominee possa in qualsiasi momento esigere il trasferimento a proprio nome delle azioni inizialmente sottoscritte tramite il Nominee. A seguito di tale operazione, il cliente verrà iscritto a proprio nome nel Registro degli Azionisti della Sicav. Gli azionisti possono effettuare la sottoscrizione direttamente presso la Sicav senza passare per uno dei Distributore/Nominee. Una copia dei contratti di Distribuzione e di Nominee, qualora esistenti, è a disposizione degli azionisti presso la sede della Sicav così come presso la della Società di Gestione, dell Agente Amministrativo e del Distributore/Nominee durante gli orari di ufficio. Commissioni dei distributori A titolo di remunerazione per le prestazioni summenzionate, i distributori riceveranno una commissione stabilita per contratto, prelevata dalla commissione di gestione e pagata dalla Società di Gestione. La Commissione di gestione rispettivamente applicabile è indicata nelle schede tecniche riportate nell allegato BANCA DEPOSITARIA, AMMINISTRAZIONE CENTRALE E AGENTE DOMICILIATARIO State Street Bank Luxembourg S.A. è stata nominata Banca Depositaria della Sicav per una durata indeterminata ai sensi di un contratto sottoscritto tra la Sicav e State Street Bank Luxembourg S.A. in data 20 décembre 2013, e Amministrazione Centrale della Sicav ai sensi di un contratto sottoscritto tra Eurizon Capital S.A., in qualità di società di gestione, e State Street Bank Luxembourg S.A. in data 9 maggio State Street Bank Luxembourg S.A., la Banca Depositaria e Agente Pagatore della Sicav, è una società per azioni con sede legale al 49, Avenue J.F. Kennedy, L-1855 Lussemburgo, Grand Ducato del Lussemburgo, iscritta al Registre de Commerce et des Sociétés del Lussemburgo al numero B L oggetto sociale di State Street Bank Luxembourg S.A. è principalmente la prestazione di attività bancarie, finanziarie, fiduciarie e sui titoli, così come attività ad esse accessorie. La custodia degli attivi della Sicav è affidata alla Banca Depositaria, che assolve gli obblighi e i doveri prescritti dalla Legge del 17 dicembre Conformemente agli usi bancari, la Banca depositaria può affidare ad altri istituti bancari o ad intermediari finanziari, sotto la sua responsabilità, tutti o parte degli attivi da essa custoditi. La Banca depositaria deve inoltre: a) verificare che le operazioni di vendita, emissione, riscatto e annullamento delle azioni, effettuate dalla Sicav o per suo conto, siano conformi alla legge o allo statuto della Sicav; b) verificare che, nelle operazioni concernenti gli attivi della Sicav, il corrispettivo le venga riconosciuto nei termini d uso; c) verificare che i proventi della Sicav siano ripartiti conformemente allo statuto. State Street Bank Luxembourg S.A. assume inoltre le funzioni di Agente domiciliatario fornendo i servizi correlati a tale attività. State Street Bank Luxembourg S.A assume ugualmente la funzione di Amministrazione centrale della Sicav, conformemente alla legislazione vigente; pertanto assume le funzioni di agente amministrativo, agente di trasferimento e di registrazione ed agente di pagamento. 20

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