Libro consigliato Verso l'autonomia di Anna Contardi Percorsi educativi per ragazzi con disabilità intellettiva

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1 PROGETTAZIONE DEL PDF E DEL PEI- PROGETTO DI VITA E MODELLI DI QUALITÀ DELLA VITA Prof. Simone Consegnati Indice della lezione: Libro consigliato... 1 Il libro In breve... 1 Per costruire un percorso efficace... 2 Cosa significa comunicare in maniera altamente comprensibile... 2 La comunicazione... 3 La crescita è passaggio dalla dipendenza all autonomia, ma... 3 Autonomia non è fare tutto da soli... 3 Stili relazionali degli insegnanti di sostegno... 3 DAL PROGETTO DI VITA ALLA VITA ADULTA Con il prof Persone con sindrome di Down al lavoro: un obiettivo possibile... 4 Dal sito 4 Libro consigliato Verso l'autonomia di Anna Contardi Percorsi educativi per ragazzi con disabilità intellettiva Il libro In breve Al giorno d oggi possiamo incontrare persone disabili che escono da sole, che fanno la spesa, che lavorano o che più semplicemente sono in grado di occuparsi della propria persona o di aiutare in casa. Per raggiungere questo obiettivo, però, è stato necessario insegnare loro tutte queste cose, credere che fosse per loro possibile impararle e dar loro fiducia. In altre parole è stata necessaria un esperienza educativa volta alla conquista di competenze, ma anche e soprattutto di una propria identità di giovani e adulti. Dedicato a tutti coloro che sono vicini alle persone con disabilità intellettiva, e in particolare agli educatori e agli insegnanti, questo libro presenta e racconta un metodo di lavoro, una sorta di laboratorio finalizzato proprio allo sviluppo dell identità individuale e al raggiungi mento dell autonomia personale e sociale. 1

2 Per costruire un percorso efficace LINGUAGGIO E COMUNICAZIONE COSA SIGNIFICA AUTONOMIA? MOTIVAZIONE E INSEGNAMENTI FUNZIONALI STILI RELAZIONALI INSEGNANTI Cosa significa comunicare in maniera altamente comprensibile Non si tratta di usare tecniche di Comunicazione Aumentativa Alternativa o altre tecniche di comunicazione, ma si tratta semplicemente di seguire una serie di piccole regole Uso di termini semplici e chiari (es: vedere invece che osservare, pensare invece di ritenere, ecc) Scelta del vocabolo più concreto. Mai le metafore (buttare la pasta, avere la testa tra le nuvole, avere la coda di paglia) Tono di voce appropriato all età (hai fatto la bua? Vuoi fare le ninne? La pappa!) Parlare sempre al presente Non usare mai parole di altre lingue Mai sigle di abbreviazioni Percentuali (43%) e numeri molto grandi ( ) sono di difficile comprensione Meglio usare termini come molti, pochi, alcuni. Frasi dirette, senza subordinate. Si preferiscono le coordinate Prevalenza della frase affermativa rispetto alla negativa Frasi brevi Verbi forma attiva Frasi semplici, brevi. In sequenza Prevalenza del MAIUSCOLO STAMPATO Usare caratteri semplici come Arial e Tahoma Non usare caratteri con lettere troppo vicine (Bodoni) o contorni troppo sottili Se possibile ogni frase dovrebbe stare su una riga Dare l giusto numero di informazioni. Né troppe né troppo poche Il testo allineato a sinistra è facile da capire. Quello giustificato è difficile Usare immagini per chi non sa leggere. 2

3 La comunicazione E altamente comprensibile NON è altamente comprensibile È comprensibile per tutti È comprensibile solo per qualcuno Considera chi ascolta e non chi parla Considera chi parla e non chi ascolta Esplicita l implicito Sottende, maschera, implicita La crescita è passaggio dalla dipendenza all autonomia, ma Come sostiene Contardi, un bambino con disabilità incontra due tipi di ostacoli: I limiti imposti dal deficit Le ambivalenze dell ambiente non sei capace a fare questo allora non sei capace e faccio io per te mi dispiace non poter eliminare la disabilità e allora ti faccio più coccole Autonomia non è fare tutto da soli Autonomia è integrare le proprie competenze con quelle degli altri Esiste un autonomia possibile per tutti Stili relazionali degli insegnanti di sostegno 1. Insegnante chioccia a. Percepisce gli studenti con certificazione come i suoi studenti b. Preferisce lavorare separatamente per proteggere i bambini con certificazione c. Non ama lavorare in gruppo d. Ha relazione esclusive con la famiglia del bambino con disabilità 2. Insegnante lepre a. Fugge dalla classe appena entra l insegnante di classe b. E un attore solitario, non collabora, individualista c. Fugge le responsabilità, gli impegni. I GLH, i lavori extra d. Forte senso di delega e. E soprattutto NON CREDE NELL INTEGRAZIONE f. Fugge al suono della campanella 3. Insegnante Api a. Dimensione plurale dell accoglienza e del sostegno 3

4 DAL PROGETTO DI VITA ALLA VITA ADULTA Con il prof.. Persone con sindrome di Down al lavoro: un obiettivo possibile L associazione Italiana Persone con sindrome di Down. La Mission dell AIPD è: fare cose utili per le persone con la sindrome di Down e le loro famiglie; informare più persone possibile, con libri, seminari e convegni; aiutare le persone con la sindrome di Down ad avere una scuola dove poter stare bene e imparare; aiutare le persone con la sindrome di Down che possono e vogliono lavorare a trovare l occupazione migliore; rendere la società accogliente per tutti; far rispettare i diritti delle persone con sindrome di Down. Dal sito Che cosa possono imparare le persone con sindrome di Down? La presenza del cromosoma numero 21 in più fa sì che le persone con la sindrome di Down facciano un po di fatica a fare le cose che si fanno tutti i giorni e che si imparano a scuola. Questo perché il cromosoma in più rallenta la loro crescita e rende tutto un po più difficile ma non impossibile! Le persone con sindrome di Down possono fare quasi le stesse cose che fanno gli altri, solo con più fatica e mettendoci più tempo. Lo sviluppo (cioè la crescita) di un bambino con la sindrome di Down avviene infatti più lentamente, ma nello stesso modo degli altri bambini. I bambini con sindrome di Down fanno le stesse cose degli altri bambini: camminare, parlare, correre, giocare, andare a scuola, imparare a leggere e a scrivere, stare con gli amici. A volte ci mettono più tempo. Le persone con sindrome di Down sono però tutte diverse tra loro e hanno bisogno di aiuti diversi. 4

5 La maggior parte raggiunge un buon livello di autonomia personale. Impara a curare la propria persona (lavarsi, vestirsi, ecc.), a cucinare, a uscire e fare spese da soli, fare sport, frequenta gli amici, ha un fidanzato o una fidanzata. Molte persone con la sindrome di Down da adulti imparano un mestiere e trovano un lavoro, svolgendolo bene. Insomma, le persone con sindrome di Down sanno fare molte cose e ne possono imparare molte altre. Perché queste possibilità diventino realtà è importante che tutti imparino a conoscerle, ad aiutarle nel modo giusto e ad avere fiducia nelle loro capacità che sono tante. 5

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