I CONTRATTI DI FINANZIAMENTO E LA CRISI DI IMPRESA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "I CONTRATTI DI FINANZIAMENTO E LA CRISI DI IMPRESA"

Transcript

1 I CONTRATTI DI FINANZIAMENTO E LA CRISI DI IMPRESA MASTER «Diritto privato europeo» Università di Roma La Sapienza 19 aprile 2013 Stefano Cirielli Avvocato Solicitor England and Wales Partner Tonucci & Partners 1

2 I finanziamenti alle società da parte del sistema bancario cosa sono? Un finanziamento è un operazione nell ambito della quale un soggetto (Banca) mette a disposizione di un altro soggetto (la Società Finanziata) una certa somma di denaro, impegnandosi a erogare la stessa alla Società Finanziata in una o più soluzioni, e la Società Finanziata si impegna, a sua volta, a rimborsare l importo erogato alla scadenza contrattualmente prevista e a corrispondere alla Banca un certo importo a titolo di remunerazione 2

3 I finanziamenti alle società da parte del sistema bancario perchè, a che servono? Si ricorre ai finanziamenti generalmente per 3 motivi: A) creazione o sostegno del cash flow per sopperire a esigenze di liquidità B) incremento del capitale sociale C) realizzazione di un progetto (tutti i finanziamenti sono finanziamenti di scopo) 3

4 Che caratteristiche hanno? A) la Società Finanziata non ha, al momento dell erogazione, liquidità disponibile per il rimborso del finanziamento B) la Banca ritiene che vi sarà liquidità disponibile alle scadenze contrattuali i.e., che il cash flow che la Società Finanziata genererà nel corso della durata del finanziamento sarà sufficiente per consentire il servizio del debito e il rimborso del capitale C) il rischio della Banca è remunerato (e il quantum della remunerazione è in funzione del rischio) 4

5 Che caratteristiche hanno adesso è più chiaro! A Bank is a financial institution from which you can borrow money as long as you can provide evidence to show you don't need it 5

6 Chi li può fare? aspetti regolamentari (I) L attività di finanziamento può essere svolta da: A) Banche italiane autorizzate B) Banche con sede nella Comunità Europea autorizzate e controllate dalle autorità competenti di un altro Stato membro (cd. passported ) e società finanziarie di cui tali banche detengono almeno il 90 % dei diritti di voto (Tramite stabilimento di una succursale o in libera prestazione di servizi Direttiva 2006/48/CE: le operazioni di prestito beneficiano del mutuo riconoscimento) C) Banche con sede al di fuori della Comunità Europea ma autorizzate a svolgere attività di finanziamento in Italia 6

7 Chi li può fare? aspetti regolamentari (II) L attività di finanziamento può essere svolta anche da intermediari finanziari italiani ed esteri iscritti al registro 106 TUB tenuto dalla Banca d Italia (Unità di Informazione Finanziaria UIF) L articolo 106 TUB riserva a tali intermediari finanziari l esercizio nei confronti del pubblico dell attività di concessione di finanziamenti sotto qualsiasi forma 7

8 Chi li può fare? aspetti regolamentari (III) Per attività di concessione di finanziamenti sotto qualsiasi forma si intende la concessione di crediti (compreso il rilascio di garanzie sostitutive del credito e di impegni di firma) e comprende, tra l'altro, ogni tipo di finanziamento connesso con operazioni di: (i) locazione finanziaria (ii) acquisto di crediti (iii) credito al consumo (iv) credito ipotecario (v) prestito su pegno (vi) ogni forma di rilascio di garanzie e di impegni di firma (D.M. 17 febbraio 2009 n. 29. A seguito del D.Lgs. 141/10, che ha modificato la disciplina degli intermediari finanziari non bancari, si attende però l emanazione di un nuovo D.M.) 8

9 Chi li può fare? aspetti regolamentari (IV) Altri soggetti (Fondi/CDO s) non possono svolgere direttamente attività di finanziamento Vi sono sanzioni penali in caso di finanziamenti erogati da soggetti non autorizzati (cd. abusivismo bancario e abusivismo finanziario ) Prevista ritenuta su interessi pagati a soggetti stranieri Solo banche UE possono beneficiare dell imposta sostitutiva Finanziamento infragruppo ammesso Interest & Royalty directive 9

10 Soggetti del Finanziamento (I) Soggetti necessari A) Borrower (Società Finanziata) (I) Governo Enti Locali (II) Società di capitali (III) Società di persone, ditte individuali, privati B) Lender (Banca Finanziatrice) (I) Istituti di credito e finanziari autorizzati 10

11 Soggetti del Finanziamento (II) Soggetti eventuali A) Arranger (organizzatore dell operazione) B) Facility Agent (agente delle Banche) C) Borrowers Agent (agente delle società finanziate) D) Obligor/Guarantor (obbligato/garante) (I) società appartenente al medesimo gruppo (II) soggetto terzo, p.e. una banca, SACE E) Security Trustee (fiduciario) 11

12 Tecniche di finanziamento (I) Dipendono dalle concrete esigenze della Società Finanziata e dalla disponibilità delle Banche Possono essere suddivise in base a diversi criteri: A) Durata B) Modalità con cui la Società Finanziata può disporre delle somme di denaro C) Numero di Banche coinvolte 12

13 Tecniche di finanziamento (II) Distinzione in base alla durata: A) A breve termine (da 0 a 18 mesi) (I) Apertura di credito semplice o in conto corrente ( c.c.) (II) Anticipazione bancaria ( c.c.) (III) Factoring B) A lungo termine (oltre 60 mesi) (I) Mutuo ( c.c.) (II) Mutuo di scopo (III) Leasing C) A medio termine (da 18 a 60 mesi) Vi confluiscono gli strumenti dei finanziamenti a breve e lungo termine 13

14 Tecniche di finanziamento (III) Distinzione in base alle modalità di disposizione A) Term Loan Facility (Apertura di credito semplice) (I) La Società Finanziata può effettuare uno o più utilizzi (Loans o Avances) un unico prelievo o più prelevamenti parziali fino a concorrenza del credito concesso (II) può utilizzare il credito una sola volta gli importi rimborsati non possono essere riutilizzati (III) rimborso: bullet o piano di ammortamento B) Revolving Facility (Apertura di credito in conto corrente) (I) La Società Finanziata può utilizzare il credito più volte, ricostituendo la disponibilità con versamenti pluralità di utilizzi (II) gli importi rimborsati sono riutilizzabili i prelievi e i versamenti avvengono a scadenze prestabilite (III) rimborso: alla scadenza di ogni Periodo di Interessi (roll-over) 14

15 Tecniche di finanziamento (IV) Distinzione in base al numero di Banche coinvolte A) Bilaterale (I) Il finanziamento è concesso da una sola banca (II) Il credito concesso è esiguo (per esempio uno scoperto su conto corrente) (III) Le parti dell operazione possono comunque essere più di due (presenza di un garante) B) Sindacato (I) Il finanziamento è concesso da più banche (II) Il credito concesso è ingente (III) La pluralità di Banche può sussistere al momento della stipulazione del finanziamento o essere costituita in un secondo momento (pre-closing v. successiva) 15

16 Tecniche di finanziamento (IV) Sindacazione principi generali A) Perché si sindaca? concetto di rischio (gruppo societario / tipologia di prodotto, progetti) B) Sindacazione Primaria (una volta prima o dopo closing) e Secondaria (durante la vita del finanziamento) C) Club Deals D) Arranger v. Agent; Assenza di solidarietà (ciascuna Banca si impegna per se); Majority Lenders; Pro-rata Sharing 16

17 Finanziamento Sindacato (I) Fase pre-mandato A) Individuazione dei bisogni della società B) Eventuale gara tra le Banche per assicurarsi il ruolo arranger (o lead manager) C) Stipula del mandato con l arranger o con i co-arrangers D) Information Memorandum (descritto il finanziamento e la Società Finanziata e il suo business plan) E) Stipula del contratto di finanziamento (I) Direct Loan Syndicate: i co-arrangers collocano una quota del prestito presso ulteriori banche che non diventano parte dell originario contratto di finanziamento) (II) Participation Syndicate: l arranger cede una quota del prestito a banche terze che diventano parte dell originario contratto di finanziamento) 17

18 Finanziamento Sindacato (II) Fase post-mandato A) Roadshow: ciclo di incontri per attrarre nuove banche a far parte del sindacato B) Bookrunning: fase di vendita del prestito alle banche contattate L ammontare di prestito offerto raramente coincide quello sottoscritto dalle banche: (I) oversubscription: l ammontare sottoscritto è maggiore di quello concesso alla società (II) undersubscription: l ammontare sottoscritto è minore di quello concesso alla società C) Definizione dei ruoli all interno del sindacato: arranger, co-arrangers, underwriters, participants, agent Arranger e co-arrangers hanno il ruolo più importante. Se il prestito è: (I) fully o partially underwritten: devono erogare il finanziamento o una quota dello stesso indipendentemente dalla costituzione del sindacato (II) best efforts: non assumono alcun impegno riguardo la quantità di prestito da erogare 18

19 BANKING LAWYER CLIENT: Can you tell me what your fees are? BANKING LAWYER: Well, I charge 100 pounds to answer three questions. CLIENT: That's rather steep, isnt'it? BANKING LAWYER: Yes, now what's your final question? 19

20 Come si arriva alla stipulazione del contratto di finanziamento Due diligence / analisi del credito Term sheet Mandate e Commitment Letter Negoziazione clausole e sottoscrizione 20

21 1. Term Sheet (I) Documento solitamente predisposto dalla Banca Ha carattere non vincolante (può essere equiparato ad una lettera di intenti) Riassume i termini principali della transazione Solitamente è allegato alla Commitment Letter 21

22 1. Term Sheet (II) Termini principali della transazione: (1) Parti (9) Garanzie (2) Ammontare del prestito (10) Reps & Warranties (3) Scopo (11) Covenants (4) Condizioni Sospensive (12) Events of Default (5) Periodo di Utilizzo (13) Tasse e costi (6) Data di Rimborso (14) Sindacazione (7) Tasso di Interessi (15) Commissioni (8) Rimborso Anticipato (16) Legge e Foro competente 22

23 2. Mandate e Commitment Letter (I) Predisposte dal Lender e sottoscritte da Borrower e Lender Best efforts vs Commitment (contiene un impegno condizionato del Lender a concedere il finanziamento) Esclusiva l impegno ha validità per un periodo di tempo determinato (normalmente 30 gg) (se alcune clausole sono in corso di negoziazione il Borrower deve assicurarsi che la validità dell impegno sia procrastinata) Condizioni Sospensive (eg due diligence, buon fine dell acquisizione finanziata) Può essere equiparata ad una proposta irrevocabile 1329 c.c. Solitamente incorpora il Term Sheet 23

24 2. Mandate e Commitment Letter (II) Principali Clausole: (1) Clear Market (2) Market Flex (sindacazione) (3) Material Adverse Change : (I) Market mac (II) Business mac (4) Commissioni e spese 24

25 3. Negoziazione tipiche clausole del finanziamento (I) Interest Representations and Warranties (Dichiarazioni) Covenants (finanziari + altri impegni) Security (garanzie reali) Repayment (rimborso) Prepayment (rimborso anticipato) 25

26 3. Negoziazione tipiche clausole del finanziamento (II) Cancellation Conditions Precedent Events of Default (eventi rilevanti) Boiler Plate: (i) commissioni (ii) riservatezza (iii) legge applicabile 26

27 Tipiche clausole del finanziamento Rischio della Banca A) Strumenti di valutazione: (I) business plan della Società Finanziata (II) financial model della Società Finanziata B) Strumenti di controllo: (I) Representations & Warranties (II) Financial Covenants (III) Altri Covenants - Undertakings C) Strumenti di intervento: (I) Events of Default (II) Acceleration provisions 27

28 1. Interest Remunerazione del rischio della Banca (tasso di interesse; commissioni; spese e indennizzi) A) Utilisation interest: (i) EURIBOR + Margine (ii) ad esempio, calcolo trimestrale (iii) pagamento all ultimo giorno di ciascun periodo di calcolo (iv) ciascun periodo di calcolo non può eccedere il termine entro cui ciascuna rata deve essere versata e in ogni caso il termine entro cui il finanziamento deve essere ripagato (v) Margin adjustment B) Default interest (interessi di mora): (i) EURIBOR + Margine + penale (ii) calcolo trimestrale (iii) utilisation interest incrementato di 1-2 % in ragione di anno (iv) L anatocismo è ammesso nei limiti dell art c.c. (v) Legge n. 108/1996 sull Usura e successive integrazioni 28

29 2. Representations & Warranties Dichiarazioni rese dal Borrower e dall Obligor/Guarantor se presente Inserite nel contratto con lo scopo di permettere alle Banche di invocare la risoluzione per inadempimento nel caso in cui siano mendaci o non veritiere Il loro scopo è di rivelare al Lender ogni circostanza che potrebbe incidere sulla sua decisione di concedere il prestito Si è soliti distinguere tra: A) legal representations (capacity, status,validity, no resulting breach, ranking) B) commercial representations (litigation, winding-up actions, other defaults, accounting principles, information, encumbrances, environmental) 29

30 2.1 Legal Representations Il Borrower e il Guarantor/Obligor dichiarano: A) capacity: di avere la capacità di stipulare e dare esecuzione agli atti del finanziamento di cui essi sono parte B) status (se persone giuridiche): di essere debitamente costituiti e validamente esistenti in base alla legge in cui sono stati costituiti C) validity: che ciascuno degli atti di cui essi sono parte è legalmente vincolante, valido e suscettibile di esecuzione D) no resulting breach: che la stipula e l esecuzione degli atti di cui sono parte non confligge con alcuna disposizione di legge, il proprio statuto o atto costitutivo, alcun atto per essi vincolante E) ranking: che ogni obbligazione nei confronti del Lender concorra almeno parri passu con ogni altra obbligazione che essi hanno nei confronti dei creditori non garantiti, salvo che esse debbano essere postergate in base a disposizioni di applicazione necessaria (disposizioni relative a procedure concorsuali e simili) 30

31 2.2 Commercial Representations Il Borrower e il Guarantor/Obligor dichiarano: A) litigation / winding-up: che pende o è prospettata alcuna causa, arbitrato, procedimento amministrativo o di insolvenza (inclusi Accordi di Ristrutturazione e Piani di Risanamento) B) other defaults: che nessun Default, o altro evento che costituisce Default in base agli atti del finanziamento è pendente, o risulterà dalla stipulazione e/o esecuzione degli atti del finanziamento o di qualsiasi altro atto per loro vincolante C) accounting principles: che il bilancio da essi fornito al Lender è stato predisposto conformemente a principi contabili internazionali (GAAP) D) encumbrances: che i beni di loro proprietà a garanzia del finanziamento sono liberi da ogni vincolo od onere E) informations: che tutte le informazioni da essi fornite in relazione ad ogni atto del finanziamento sono veritiere, complete ed accurate 31

32 3. Covenants (I) Promesse e impegni (Undertakings) del Borrower al Lender Promesse : (I) di fare (II) di non fare (III) del fatto del terzo Permettono al Lender di monitorare e controllare gli assests del Borrower e quindi di proteggere il credito 32

33 3. Covenants (II) Vengono resi in relazione a 3 differenti aree: A) Financial (liquidity, general risk, management) B) Information (comunicazione finanziarie, da rendersi ai soci, trasferimenti di azioni, assicurazioni) C) Assets (protezione e controllo) 33

34 3.1 Financial Covenants Hanno ad oggetto obiettivi il cui mancato raggiungimento da parte del Borrower costituisce un Event of Default I più comuni sono: A) Minimum net worth: il patrimonio netto (net worth) non deve essere inferiore ad una certa soglia B) PFN / EBIDTA: permanenza di un determinato rapporto tra posizione finanziaria netta (PFN) e EBIDTA (Earning Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortization) margine operativo lordo C) Leverage ratio: permanenza di un determinato rapporto tra l indebitamento finanziario netto ed il patrimonio netto (Debt to Equity) D) Interest cover ratio: permanenza di un determinato rapporto tra il reddito operativo aziendale (EBIT: Earning Before Interest and Taxes) ed il tasso di interessi del finanziamento (Interest Expense) E) Debt service cover ratio: permanenza di un determinato rapporto tra il redito operativo netto (Net Operating Income) ed il totale delle obbligazioni pecuniarie (Total Debt Service) 34

35 3.2 Information Covenants Dalla corretta ricezione di informazioni da parte del Lender dipende l operatività di molte disposizioni del finanziamento Possono avere ad oggetto informazioni: A) finanziarie: (i) (ii) rendiconti di esercizio (annuali o infrannuali) contabilità gestionale (che può includere rendiconti dei flussi di cassa, rendiconti dei ricavi e previsioni di flussi di cassa futuri Certificato annuale rilasciato dagli auditor attestante il rispetto da parte del borrower dei financial covenants B) da rendersi ai soci: (i) si può prevedere che debbano essere comunicate solo le informazioni da rendersi ai soci in base allo statuto C) riguardo trasferimenti di azioni D) riguardo polizze assicurative 35

36 3.3 Asset Protection Covenants Permettono la conservazione del patrimonio del Borrower Assicurano al Lender che non vi sia un mutamento della situazione su cui ha calcolato il rischio del finanziamento Si dividono in: A) Positivi: (i) B) Negativi: comunicare Default / Potential Default (ii) mantenere assicurazioni e licenze (iii) consentire accesso alle informazioni (i) negative pledge (ii) pari passu ranking (iii) non disporre vendita e acquisto di assets (iv) non contrarre altri finanziamenti (v) non distribuire i dividendi (vi) non emettere azioni privilegiate 36

37 4. Guarantee e Security (garanzie personali e reali) Garanzie richieste dalla Banca a fronte dei finanziamenti secured (Secutiry Package) Alternativamente o cumulativamente: (A) Pegno su quote o azioni (B) Pegno su altri beni mobili del debitore (conti correnti, IP) (C) Pegno crediti / cessione di crediti in garanzia (presenti e/o futuri), derivanti da (i) indennizzi ai sensi dello SPA (D) Ipoteca (ii) crediti derivanti dai contratti di hedging (iii) crediti commerciali e finanziamenti infragruppo (iv) canoni locatizi (E) Privilegio ex art. 46 T.U.B. (F) Fideiussione / Fideiussione omnibus (G) Garanzia a prima richiesta / Garanzia bancaria 37

38 5. Repayment (rimborso) (A) bullet (in un unica soluzione) (B) baloon (C) in instalments (rate) e secondo un piano di ammortamento: (i) (ii) (iii) metodo italiano: quota capitale costante + interessi decrescenti metodo americano: interessi pagati periodicamente + capitale rimborsato tutto alla scadenza (il debitore provvede alla costituzione rateale del capitale presso un altra banca) metodo francese: rate costanti con capitale e interessi variabili (la quota capitale in ogni rata aumenta progressivamente nel tempo, mentre la quota di interessi diminuisce proporzionalmente) (D) gli interessi vengono calcolati al giorno del pagamento della rata 38

39 6. Prepayment (rimborso anticipato) (A) Voluntary (facoltativo): deve essere consentito dal contratto (i) Imputato in modo inversamente proporzionale alla scadenza delle rate (ii) Di solito viene effettuato solo nel giorno in cui vengono calcolati gli interessi (iii) Il Borrower deve comunicare la propria volontà di effettuarlo (solitamente con anticipo prestabilito: 10/20/30 gg) (B) Mandatory (obbligatorio): casi che lo determinano devono essere previsti nel contratto e possono essere (i) la disposizione di assets fondamentali, eccedente l ordinaria gestione (ii) il fatto che il profitto netto ecceda un certo ammontare (eccesso di cassa) (iii) diminuzione del prezzo dell oggetto per il cui acquisto il Borrower ha richiesto il finanziamento 39

40 7. Cancellation Consente al Borrower di ridurre la linea di credito che il Lender ha messo a disposizione Consente un risparmio delle commitment fees La richiesta deve essere effettuata entro un periodo di tempo concordato Comporta di solito il pagamento di una penale (cancellation fees) Il Borrower deve assicurarsi che la cancellation abbia ad oggetto una frazione estremamente ridotta (e/o multipli della stessa) del credito concesso Nei prestiti sindacati la cancellation viene ridotta pro rata (percentualmente) tra tutte le banche in modo da preservare l originaria percentuale di partecipazione delle stesse al prestito Si verifica automaticamente nel caso di Event of Default 40

41 8. Conditions Precedent (I) Presupposti di cui il Borrower deve dimostrare l esistenza al Lender affinché il contratto di finanziamento possa avere effetto (condizioni sospensive potestative ordinarie) Solitamente soddisfatti al momento della stipulazione del contratto Si usa distinguere tra presupposti: (A) per l efficacia del contratto (signing) (B) per l efficacia della disponibilità di tutto o parte del finanziamento (closing erogazione e ciascun utilizzo del finanziamento) 41

42 8. Conditions Precedent (II) Le principali sono: (A) (B) (C) (D) (E) (F) (G) (H) (I) (L) statuto e atto costitutivo delibera di approvazione da parte del C.d.A. dei termini e delle condizioni di finanziamento lista dei soggetti aventi poteri di firma e specimen Director Certificate legal opinion pagamento delle fee polizze assicurative certificati azionari garanzie firmate perfezionamento acquisizione Target 42

43 8. Condition Precedent (III) - Legal Opinions Sono emesse dagli avvocati sia del Borrower che del Lender A) Borrower, riguardano: (I) status and incorporation (II) corporate powers (III) due authorisation / official consents (autorizzazioni pubbliche) (IV) non-conflicts with laws, constitutional documents or contracts (V) litigation B) Lender, riguardano: (I) legal validity (II) enforceability (III) application of governing law (IV) taxes (aspetti fiscali) 43

44 9. Events of Default (I) Inadempimenti di determinate obbligazioni Non si tratta sempre di inadempimenti in senso stretto (funzione di allocazione del rischio) Consentono al Lender di risolvere il contratto anticipatamente (clausole risolutive espresse ex 1456 c.c.) 44

45 9. Events of Default (II) Generalmente sono: (A) (B) (C) (D) (E) (F) (G) (H) (I) (L) Ritardo di pagamenti (fees, spese, costi, interessi, capitale) Representations and warranties mendaci Inadempimento dei covenants Cross default (inadempimento da parte del debitore di altro contratto) Cross default intra-gruppo (inadempimento di un contratto da parte di altra società del gruppo) Change of business Change of control Insolvenza Citazione a giudizio Material Adverse Change (rilevante cambiamento nella posizione del Borrower, o verificarsi di circostanze tali da compromettere la capacità di adempiere al contratto) 45

46 10. Boiler Plate and Miscellaneous Clauses Increased Costs Taxes (eg IVA) Costs and expenses Fees Remedies, waivers, partial invalidity and amendments Governing Law and Jurisdiction Miscellaneous (set-off, illegality, notices) 46

47 Nei momenti di crisi raddoppia la vitalità negli uomini, o forse in soldoni: gli uomini cominciano a vivere appieno solo quando si trovano con le spalle al muro Paul Auster, Il libro delle illusioni,

48 Le 5 domande della crisi 1. Cos è la crisi? 2. Quali sono i sintomi della crisi? 3. Quali sono le cause della crisi? 4. La crisi c è! 5. Quali soluzioni ci sono rispetto alla crisi? 48

49 Cos è la crisi? Possiamo individuare due tipologie di crisi Crisi finanziaria: incide sullo squilibrio tra cash inflows e cash outflows Crisi patologica: incide sulla stessa capacità di prosecuzione dell attività imprenditoriale 49

50 Sintomi della crisi Squilibrio finanziario: indica uno stato di difficoltà per l impresa a far fronte alle esigenze finanziarie Inadempimento: indica uno stato di impossibilità temporanea ad adempiere alle obbligazioni assunte Insolvenza: uno stato avanzato di crisi, potenzialmente irreversibile, costituto da una impossibilità costante e protratta nel tempo ad adempiere alle proprie obbligazioni 50

51 Cause della crisi Fattori interni (mala gestio, errate scelte strategiche) Fattori esterni Il primo campanello di allarme nella crisi di un azienda è il calo di attività, causato da una congiuntura sfavorevole che riguarda: la contrazione dei consumi reali, gli inasprimenti fiscali e problemi occupazionali 51

52 La crisi c è! Il cappio della crisi è troppo stretto: l anno 2012 è peggiore del Ecco i dati registrati dall Osservatorio sulle crisi di impresa di Cerved Group: 200 le imprese che ogni giorno escono dal mercato fallimentidichiarati procedure concorsuali non fallimentari liquidazioni dal 1 gennaio 2013 al 15 aprile hanno fatto richiesta di fallimento già società (+ 13% rispetto al 2012) Il dato più allarmante è che chiudono anche le imprese in grado di creare ricchezza come ha dichiarato Gianandrea de Bernardis, amministratore delegato del Gruppo Cerved 52

53 Quali soluzioni ci sono rispetto alla crisi? L imprenditore deve valutare se l impresa abbia o meno la capacità di proseguire la propria attività. Tale valutazione si basa non solo sui dati che emergono dal bilancio d azienda, ma anche sull individuazione del più adatto strumento di soluzione della crisi Inversione di tendenza: Le riforme della legge fallimentare mostrano una inclinazione nel preferire soluzioni negoziali della crisi di impresa Il fallimento assume una connotazione del tutto residuale Il legislatore italiano, sulla base degli indicatori mutuati dal Chapter 11, manifesta una chiara volontà di voler favorire la prosecuzione dell attività di impresa, seppure con modalità differenti, piuttosto che dichiararne il fallimento 53

54 Normativa di riferimento R.D. n. 267/1942 (Legge Fallimentare) D.L. 14 marzo 2005 n. 35 (decreto competitività) conv. in Legge 14 maggio 2005 n. 80 D. Lgs. 9 gennaio 2006 n. 5 (riforma della disciplina delle procedure concorsuali) D. Lgs. 12 settembre 2007 n. 169 (decreto correttivo) D.L. 29 novembre 2008 n. 185 (decreto anti-crisi) conv. in Legge 28 gennaio 2009 n. 2 54

55 Normativa di riferimento Decreto Legge 31 maggio 2010 n. 78 (manovra correttiva) conv. in Legge 30 luglio 2010 n. 122 Legge 27 gennaio 2012 n. 3 (composizione della crisi da sovraindebitamento) Decreto Legge 22 giugno 2012 n. 83 (decreto sviluppo) conv. in Legge 7 agosto 2012 n

56 Evoluzione normativa del diritto fallimentare La legge fallimentare (R.D. 267/1942 ) non esaurisce l intera disciplina della procedura fallimentare Norme sul fallimento anche nel codice civile (ad esempio agli articoli 2119, 2288, 2308 c.c.), nella legge cambiaria, nella legge sull assegno bancario, nel codice della navigazione ecc. Dopo oltre 60 anni, in considerazione dell evoluzione socio economica del paese, la legge fallimentare, nella sua originaria formulazione, si dimostrava ormai inadeguata Tra il 2005 e il 2012 il legislatore è intervenuto con numerose modifiche normative 56

57 D.L 22 giugno 2012 n. 83, conv. in L 7 agosto 2012 n. 134 L art. 33 sotto la rubrica Revisione della legge fallimentare per favorire la continuità aziendale ha apportato una serie di modifiche al R.D. 267/1942: (i) ridisegnati i compiti del professionista attestatore, che deve essere designato dal debitore e soprattutto indipendente (ii) introduzione del c.d. concordato in bianco o con riserva (iii) introduzione del concordato con continuità aziendale (iv) estensione della prededucibilità della nuova finanza (v) modifiche al T.u.i.r. in materia di sopravvenienze attive e deducibilità delle perdite sui crediti 57

58 RISTRUTTURAZIONI AZIENDALI Piano di risanamento: risanamento dell esposizione debitoria e riequilibrio della situazione finanziaria e reddituale Ristrutturazione del debito: rinegoziazione dei termini dell esposizione finanziaria Concordato preventivo: procedura concorsuale attraverso la quale l imprenditore cerca un accordo con i creditori per non essere dichiarato fallito Concordato in continuità aziendale: prevede, in seguito alla domanda di concordato, la prosecuzione dell attività di impresa da parte del debitore, la cessione dell azienda in esercizio o il conferimento in una o più società FALLIMENTO Procedura concorsuale che sancisce lo stato di insolvenza a cui segue la nomina di un curatore fallimentare per la liquidazione dei beni aziendali e la seguente soddisfazione (quasi sempre parziale) dei creditori Date le ripercussioni sull intero sistema economico, il fallimento aziendale è visto come una perdita netta per l economia. Il Legislatore ha previsto strumenti alternativi, volti alla risoluzione della crisi aziendale 58

59 Lo stato di crisi dell impresa Quando? situazione nella quale, pur non essendovi inadempimenti, vi è un affanno economico-finanziario così profondo e strutturale da rendere impossibile la prosecuzione della normale attività economica, da rendere probabile, qualora non si intervenga, lo stato di insolvenza situazione (temporanea) in cui il debitore è in grado di adempiere debiti scaduti ma è probabile che non sia in grado di adempiere quelli che scadranno comprende anche lo stato di insolvenza 59

60 Processi flessibili di ristrutturazione per risolvere la crisi d impresa (I) 1. Piano di risanamento (art. 67, comma 3, lettera d), L.F.) 2. Accordo di ristrutturazione (art. 182-bis L.F.) 3. Concordato preventivo (artt L.F.) Cosa hanno in comune? Sono processi volti a fronteggiare la crisi transitoria/reversibile dell impresa [crescita di gravità della situazione e complessità della procedura] 60

61 Processi flessibili di ristrutturazione per risolvere la crisi d impresa (II) Piano di risanamento A) strumento volto al risanamento della posizione debitoria e riequilibrio finanziario B) predisposto da azienda in crisi - non consiste necessariamente in un accordo con i creditori (può avere natura unilaterale) C) non è sottoposto ad un controllo pubblicistico Accordo di ristrutturazione A) strumento volto alla ristrutturazione del debito B) consiste in un accordo con i creditori (omologato ma non controllato) C) sottoposto ad un controllo pubblicistico (procedura concorsuale? concordato minore?) Concordato preventivo A) strumento volto a fronteggiare qualsiasi fenomeno di financial distress B) consiste in un accordo (omologato) con i creditori C) sottoposto ad un controllo pubblicistico (procedura concorsuale) 61

62 Piano di risanamento Cos è? Non necessita di una approvazione da parte della totalità dei creditori Può essere predisposto unilateralmente da parte dell imprenditore Può essere oggetto di un accordo con una parte dei creditori L imprenditore può concordare piani diversi con differenti creditori Può avere il contenuto più vario possibile purché persegua gli obiettivi del risanamento dell esposizione debitoria e della situazione finanziaria La idoneità al raggiungimento degli obiettivi di cui sopra deve essere attestata da un professionista indipendente nominato dal debitore Non necessita di un controllo da parte del Tribunale 62

CORPORATE FINANCE AND ACQUISITION FINANCE

CORPORATE FINANCE AND ACQUISITION FINANCE CORPORATE FINANCE AND ACQUISITION FINANCE MASTER «Domestic and international banking law» IPSOA 25 maggio 2012 Stefano Cirielli Avvocato Solicitor England and Wales Partner Tonucci & Partners 1 I finanziamenti

Dettagli

NEWSLETTER N 7/12 DECRETO SVILUPPO: NUOVI STRUMENTI PER IL SUPERAMENTO DELLA CRISI D IMPRESA

NEWSLETTER N 7/12 DECRETO SVILUPPO: NUOVI STRUMENTI PER IL SUPERAMENTO DELLA CRISI D IMPRESA NEWSLETTER N 7/12 DECRETO SVILUPPO: NUOVI STRUMENTI PER IL SUPERAMENTO DELLA CRISI D IMPRESA Riferimenti: - D.L. 22 giugno 2012, n 83 (Decreto Sviluppo) convertito dalla legge 7 agosto 2012, n 134: art.33

Dettagli

CORPORATE FINANCE AND ACQUISITION FINANCE. MASTER «Domestic and international banking law» IPSOA 8 giugno 2013. Stefano Cirielli

CORPORATE FINANCE AND ACQUISITION FINANCE. MASTER «Domestic and international banking law» IPSOA 8 giugno 2013. Stefano Cirielli CORPORATE FINANCE AND ACQUISITION FINANCE MASTER «Domestic and international banking law» IPSOA 8 giugno 2013 Stefano Cirielli Avvocato Solicitor England and Wales Partner - Head Banking & Finance Tonucci

Dettagli

L apporto di nuova finanza nel Concordato con continuità aziendale e requisiti per il beneficio della prededuzione

L apporto di nuova finanza nel Concordato con continuità aziendale e requisiti per il beneficio della prededuzione L apporto di nuova finanza nel Concordato con continuità aziendale e requisiti per il beneficio della prededuzione DOTT. ALBERTO GUIOTTO Bergamo, 5 febbraio 2013 STUDIO AGFM CONCORDATO PREVENTIVO E NUOVA

Dettagli

Le ultime riforme alla legge fallimentare: la legge n. 134/2012

Le ultime riforme alla legge fallimentare: la legge n. 134/2012 2 ottobre 2012 Practice Group: Restructuring & Bankruptcy Le ultime riforme alla legge fallimentare: la legge n. Di Andrea Pinto (A) Introduzione La Legge n. 134 del 7 agosto 2012, pubblicata sulla Gazzetta

Dettagli

L IMPATTO DEL D.L. SVILUPPO SULLA CRISI D IMPRESA

L IMPATTO DEL D.L. SVILUPPO SULLA CRISI D IMPRESA Pubblicità L IMPATTO DEL D.L. SVILUPPO SULLA CRISI D IMPRESA PIANO ATTESTATO DI RISANAMENTO Il piano attestato di risanamento può essere pubblicato nel r.i. su richiesta del debitore. CONCORDATO PREVENTIVO

Dettagli

I FINANZIAMENTI NEGLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE E NEL CONCORDATO PREVENTIVO

I FINANZIAMENTI NEGLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE E NEL CONCORDATO PREVENTIVO I FINANZIAMENTI NEGLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE E NEL CONCORDATO LE PRINCIPALI TAPPE DI UN PROCESSO DI RISTRUTTURAZIONE 2 CRISI DI IMPRESA: L ACQUISIZIONE DI NUOVE RISORSE FINANZIARIE In vista del risanamento

Dettagli

SEMINARIO: IL PROJECT FINANCING * * * Milano, 11 gennaio 2013. Avv. Silvia Beccio Senior Associate presso Tonucci & Partners

SEMINARIO: IL PROJECT FINANCING * * * Milano, 11 gennaio 2013. Avv. Silvia Beccio Senior Associate presso Tonucci & Partners * * * Milano, 11 gennaio 2013 Avv. Silvia Beccio Senior Associate presso Tonucci & Partners Un autorevole esperto della materia ha definito il project financing come «un operazione di finanziamento di

Dettagli

Gli Accordi di Ristrutturazione del Debito

Gli Accordi di Ristrutturazione del Debito Gli Accordi di Ristrutturazione del Debito Art. 182bis e 182 ter R.D. 16 marzo 1942, n. 267 Paolo Bonolis Fabrizio Spagnolo Federico Raffaelli Roma, GLI ACCORDI EX ART. 182 BIS LEGGE FALLIMENTARE Istituto

Dettagli

Domanda di concordato. Introduzione. Concordato Preventivo

Domanda di concordato. Introduzione. Concordato Preventivo 21 giugno 2012 Modifiche apportate dal c.d. Decreto Legge Crescita alla disciplina del concordato preventivo e degli accordi di di Alberto Picciau, Andrea Pinto (A) Introduzione Il c.d. Decreto Legge Crescita,

Dettagli

Ristrutturazione e rimodulazione del debito «Bancario», delle imprese, per il riequilibrio della posizione finanziaria

Ristrutturazione e rimodulazione del debito «Bancario», delle imprese, per il riequilibrio della posizione finanziaria Business Solutions Ristrutturazione e rimodulazione del debito «Bancario», delle imprese, per il riequilibrio della posizione finanziaria Pafinberg S.r.l Via Taramelli, 50 24121 Bergamo Tel: 035 271974

Dettagli

IL NUOVO CONCORDATO PREVENTIVO

IL NUOVO CONCORDATO PREVENTIVO IL NUOVO CONCORDATO PREVENTIVO Alla procedura di concordato preventivo possono accedere quei soggetti - già imprenditori commerciali privati non piccoli - cui è riservata la procedura di fallimento. Presupposto

Dettagli

Gestire efficacemente il debito: concordati stragiudiziali, piani di ristrutturazione e transazioni fiscali

Gestire efficacemente il debito: concordati stragiudiziali, piani di ristrutturazione e transazioni fiscali Gestire efficacemente il debito: concordati stragiudiziali, piani di ristrutturazione e transazioni fiscali Martedì 19 Gennaio 2010 Avv.to Paolo Manzato, Avv.to Patrizia Pietramale e Dott. Italo Vitale

Dettagli

Gli strumenti per il superamento della crisi d impresa. Massimiliano Bonamini Verona, 25 Novembre 2010

Gli strumenti per il superamento della crisi d impresa. Massimiliano Bonamini Verona, 25 Novembre 2010 Gli strumenti per il superamento della crisi d impresa Massimiliano Bonamini Verona, 25 Novembre 2010 Agenda Gli strumenti per il superamento della crisi d impresa: - Ristrutturazioni in bonis - Piani

Dettagli

Seminario dott.ssa Silvia Cecchini del 4 marzo 2013 STRUMENTI GIURIDICI NELLE SOLUZIONI DELLE CRISI D IMPRESA

Seminario dott.ssa Silvia Cecchini del 4 marzo 2013 STRUMENTI GIURIDICI NELLE SOLUZIONI DELLE CRISI D IMPRESA Seminario dott.ssa Silvia Cecchini del 4 marzo 2013 STRUMENTI GIURIDICI NELLE SOLUZIONI DELLE CRISI D IMPRESA Normativa di riferimento modifiche -apportate dal legislatore al R.D.267/1942 (legge fallimentare

Dettagli

La gestione di un processo di distressed M&A. Modena 10 novembre 2010

La gestione di un processo di distressed M&A. Modena 10 novembre 2010 La gestione di un processo di distressed M&A Modena 10 novembre 2010 Indice 1. Crisi d impresa e modalità d intervento 2. La gestione di un processo di ristrutturazione /distressed M&A e il ruolo dell

Dettagli

di Umberto Tombari, Avvocato e Professore 1. Premessa. I finanziamenti nel diritto societario della crisi

di Umberto Tombari, Avvocato e Professore 1. Premessa. I finanziamenti nel diritto societario della crisi 20.12.2012 I FINANZIAMENTI DEI SOCI E I FINANZIAMENTI INFRAGRUPPO DOPO IL DECRETO SVILUPPO: PREDEDUCIBILITÀ O POSTERGAZIONE? PRIME CONSIDERAZIONI SUL DIRITTO SOCIETARIO DELLA CRISI di Umberto Tombari,

Dettagli

Crisi d impresa e ristrutturazione aziendale

Crisi d impresa e ristrutturazione aziendale Crisi d impresa e ristrutturazione aziendale La redazione del piano e la sua attestazione Masiani Consulting Consulenze di direzione 1. 2. 3. Perdite economiche costanti e/o rilevanti Insufficienza patrimoniale

Dettagli

Accordi di ristrutturazione dei debiti (art. 182-bis l. fall.)

Accordi di ristrutturazione dei debiti (art. 182-bis l. fall.) Accordi di ristrutturazione dei debiti (art. 182-bis l. fall.) Avv. Vittorio Lupoli 14 febbraio 2014 www.beplex.com II. GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI EX ART. 182-BIS L. FALL. Sommario: 1.

Dettagli

LE NUOVE MODIFICHE ALLA DISCIPLINA DELLA CRISI DI IMPRESA

LE NUOVE MODIFICHE ALLA DISCIPLINA DELLA CRISI DI IMPRESA RESTRUCTURING ALERT GIUGNO 2012 LE NUOVE MODIFICHE ALLA DISCIPLINA DELLA CRISI DI IMPRESA Lo scorso 15 giugno il Governo ha approvato il decreto legge finalizzato ad alimentare la crescita economica del

Dettagli

Allegato n. 1 II Report Area Giuridica Progetto Allert II Fase

Allegato n. 1 II Report Area Giuridica Progetto Allert II Fase Allegato n. 1 II Report Area Giuridica Progetto Allert II Fase STRUMENTI DI SOLUZIONE DELLA CRISI D IMPRESA ALTERNATIVI AL FALLIMENTO Con la riforma del diritto fallimentare ad opera della l. n. 80 del

Dettagli

I FINANZIAMENTI NEL CONCORDATO PREVENTIVO: SCHEMI DI SINTESI

I FINANZIAMENTI NEL CONCORDATO PREVENTIVO: SCHEMI DI SINTESI I FINANZIAMENTI NEL CONCORDATO PREVENTIVO: SCHEMI DI SINTESI 28.6.2013 di Giovanni Sandrini, Commercialista Sommario: 1. Premesse - 2. I finanziamenti nelle imprese in crisi - 3. I finanziamenti suddivisi

Dettagli

Fiscal News N. 117. Finanziamento soci postergato. La circolare di aggiornamento professionale 08.04.2015. Premessa. Codice civile

Fiscal News N. 117. Finanziamento soci postergato. La circolare di aggiornamento professionale 08.04.2015. Premessa. Codice civile Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 117 08.04.2015 Finanziamento soci postergato Categoria: Bilancio e contabilità Sottocategoria: Varie Nonostante l entrata in vigore della riforma

Dettagli

Informativa di bilancio nei casi di ristrutturazione del debito

Informativa di bilancio nei casi di ristrutturazione del debito IL BILANCIO DELLE PMI NELLA FASE DI CRISI - I PARTE - Informativa di bilancio nei casi di ristrutturazione del debito Palermo, 5 novembre 2013 Simona Natoli Agenda Introduzione: la definizione di «situazione

Dettagli

Fisco & Contabilità La guida pratica contabile

Fisco & Contabilità La guida pratica contabile Fisco & Contabilità La guida pratica contabile N. 13 01.04.2015 Gli accordi di ristrutturazione del debito Concordato preventivo, accordo di ristrutturazione del debito e piano di risanamento attestato

Dettagli

GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE ART. 182 bis L.F..

GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE ART. 182 bis L.F.. GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE ART. 182 bis L.F.. Avv. Alessio Marchetti Pia Monza, 04 febbraio 2010 Esigenza Con l entrata in vigore del D.L. 14 marzo 2005 n.35 convertito in Legge 14 maggio 2005 l istituto

Dettagli

P.B. OPERAZIONI SOCIETARIE NELL AMBITO DI PROCEDURE CONCORSUALI

P.B. OPERAZIONI SOCIETARIE NELL AMBITO DI PROCEDURE CONCORSUALI P.B. OPERAZIONI SOCIETARIE NELL AMBITO DI PROCEDURE CONCORSUALI P.B.1 (DELIBERAZIONI SULLE PERDITE DI SOCIETÀ SOGGETTA A CONCORDATO PREVENTIVO O AD ACCORDO DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI OMOLOGATI 1 pubbl.

Dettagli

Mil ano 21 marz o 2013

Mil ano 21 marz o 2013 Milano 21 marzo 2013 L approccio la prospettiva«stragiudiziale» p Innanzitutto qualche nota introduttiva e «metodologica» Lo sguardo di chi proviene dal settore «stragiudiziale» tipicamente si appunta

Dettagli

AFFITTO D AZIENDA E CONCORDATO UNA SOLUZIONE OPERATIVA ALLA CONSERVAZIONE DEL VALORE DELL AZIENDA NELLA PROSPETTIVA DELLA CONTINUITA

AFFITTO D AZIENDA E CONCORDATO UNA SOLUZIONE OPERATIVA ALLA CONSERVAZIONE DEL VALORE DELL AZIENDA NELLA PROSPETTIVA DELLA CONTINUITA AFFITTO D AZIENDA E CONCORDATO UNA SOLUZIONE OPERATIVA ALLA CONSERVAZIONE DEL VALORE DELL AZIENDA NELLA PROSPETTIVA DELLA CONTINUITA ART. 2560 C.C. (2 COMMA): Nel trasferimento di un azienda commerciale

Dettagli

Il mediatore creditizio ed il diritto della crisi d impresa. Dr. Matteo PANELLI

Il mediatore creditizio ed il diritto della crisi d impresa. Dr. Matteo PANELLI Il mediatore creditizio ed il diritto della crisi d impresa. Dr. Matteo PANELLI Indice Il mediatore creditizio ed il mondo imprenditoriale La riforma della legge fallimentare Il ciclo di vita dell impresa

Dettagli

Gestione Finanziaria delle Imprese. Acquisition & Mezzanino

Gestione Finanziaria delle Imprese. Acquisition & Mezzanino GESTIONE FINANZIARIA DELLE IMPRESE L acquisition finance e il debito mezzanino L acquisition finance Sostegno finanziario alle operazione di acquisizione di aziende da parte di investitori finanziari o

Dettagli

Gli accordi di ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis l.fall. alla luce delle novità introdotte dall art. 48 del DL n.

Gli accordi di ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis l.fall. alla luce delle novità introdotte dall art. 48 del DL n. Gli accordi di ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis l.fall. alla luce delle novità introdotte dall art. 48 del DL n. 78/2010 Avv. Domenico Benincasa d.l. n. 35/2005 I. Il debitore può depositare,

Dettagli

La prima sentenza della Corte di Cassazione sul nuovo concordato preventivo

La prima sentenza della Corte di Cassazione sul nuovo concordato preventivo 3/2009 Il Caso La prima sentenza della Corte di Cassazione sul nuovo concordato preventivo IN BREVE La Cassazione è intervenuta per la prima volta sulla disciplina del concordato preventivo, di recente

Dettagli

Le novità in materia di finanza interinale e concordato preventivo

Le novità in materia di finanza interinale e concordato preventivo Le novità in materia di finanza interinale e concordato preventivo Autore: Cristian Fischetti Categoria News: Fallimento e procedure concorsuali L ennesima mini riforma del diritto fallimentare ha visto

Dettagli

NUNZIANTE MAGRONE INTER ALIA Legal e-news 2015/2

NUNZIANTE MAGRONE INTER ALIA Legal e-news 2015/2 NOVITÀ NORMATIVE IN MATERIA DI RISOLUZIONE NEGOZIALE DELLA CRISI DI IMPRESA Il Decreto Legge 27 giugno 2015, n. 83 (di seguito il Decreto ) 1, nell ambito di una serie di disposizioni in materia fallimentare,

Dettagli

L attestazione del professionista case history

L attestazione del professionista case history L attestazione del professionista case history Genova, 16 maggio 2013 Dott. Marcello Pollio Senior Partner Pollio & Associati 1 LA RISTRUTTURAZIONE DELLE IMPRESE i nuovi strumenti del nuovo diritto concorsuale

Dettagli

Circolare n. 33 del 25 ottobre 2010

Circolare n. 33 del 25 ottobre 2010 5 Novembre 2010, ore 11:18 Circolare n. 33 e 34 di Assonime Fallimento e ristrutturazione delle imprese in difficoltà, le indicazioni di Assonime Assonime fornisce nelle Circolare n. 33 e 34 dello scorso

Dettagli

Decreto Sviluppo (DL 83/2012)

Decreto Sviluppo (DL 83/2012) Decreto Sviluppo (DL 83/2012) I nuovi strumenti finanziari per le imprese Profili fiscali della riforma Massimo Caldara Convegno ANDAF Milano, 10 settembre 2012 Dottori Commercialisti - Revisori Contabili

Dettagli

L impresa recuperata La soluzione delle crisi di impresa dopo il Decreto Sviluppo 2012

L impresa recuperata La soluzione delle crisi di impresa dopo il Decreto Sviluppo 2012 CARISMI CONVEGNI L impresa recuperata La soluzione delle crisi di impresa dopo il Decreto Sviluppo 2012 CENTRO STUDI I CAPPUCCINI 28 Marzo 2013 LA SOLUZIONE DELLE CRISI DI IMPRESA DOPO IL DECRETO SVILUPPO

Dettagli

Avvocato ROBERTO FATTORI

Avvocato ROBERTO FATTORI GLI ATTI E GLI ACCORDI PER EVITARE IL FALLIMENTO DELL IMPRESA IN CRISI: I PIANI ATTESTATI DI RISANAMENTO E GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI NELLE RECENTI RIFORME DELLA LEGGE FALLIMENTARE Premessa

Dettagli

Gli Accordi di Ristrutturazione dei debiti ex art. 182 BIS L.F. a cura di Avv. Giuseppe de Filippo Avv. Elena Garda Art. 182 bis L.F. I comma L imprenditore in stato di crisi può domandare, depositando

Dettagli

La redazione dei piani di ristrutturazione finanziaria nelle aziende che operano su commessa. Luca Annibaletti. Roma 11 Dicembre 2009

La redazione dei piani di ristrutturazione finanziaria nelle aziende che operano su commessa. Luca Annibaletti. Roma 11 Dicembre 2009 La redazione dei piani di ristrutturazione finanziaria nelle Luca Annibaletti Roma 11 Dicembre 2009 I. Le operazioni di salvataggio 11 dicembre 2009 Pagina 2 Ernst & Young: la redazione dei piani di ristrutturazione

Dettagli

DALLA CRISI AL RILANCIO DELL IMPRESA

DALLA CRISI AL RILANCIO DELL IMPRESA DALLA CRISI AL RILANCIO DELL IMPRESA a cura degli avv.ti Francesco Autelitano, Giacinto Favalli, Giorgio Molteni, Claudio Ponari Vittorio Provera e Carlo Uccella, Trifirò & Partners Avvocati Le azioni

Dettagli

Gli accordi di ristrutturazione dei debiti (prima parte)

Gli accordi di ristrutturazione dei debiti (prima parte) Gli accordi di ristrutturazione dei debiti (prima parte) http://www.commercialistatelematico.com/nuoviarticoli/private/43517... 1 di 6 23/06/2010 12:39 A-PDF Merger DEMO : Purchase from www.a-pdf.com to

Dettagli

CRISI D IMPRESA, CONCORDATI E FALLIMENTO MASTER DI FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE

CRISI D IMPRESA, CONCORDATI E FALLIMENTO MASTER DI FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE La Forum srl organizza per il periodo Maggio/Luglio 2014 CRISI D IMPRESA, CONCORDATI E FALLIMENTO MASTER DI FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE DIREZIONE SCIENTIFICA Cons. Fabrizio Di Marzio Magistrato

Dettagli

Corso di Intermediari Finanziari e Microcredito

Corso di Intermediari Finanziari e Microcredito I servizi di finanziamento Corso di Intermediari Finanziari e Microcredito I servizi di finanziamento e di hedging I prestiti sono concessi nell ambito di un predefinito rapporto di fido o di affidamento

Dettagli

FAPI PROVINCIA DI SALERNO P.zza XXIV Maggio n. 14 84122 Salerno Tel./fax: 0893180420 email: fapisalerno@gmail.com

FAPI PROVINCIA DI SALERNO P.zza XXIV Maggio n. 14 84122 Salerno Tel./fax: 0893180420 email: fapisalerno@gmail.com FAPI PROVINCIA DI SALERNO P.zza XXIV Maggio n. 14 84122 Salerno Tel./fax: 0893180420 email: fapisalerno@gmail.com FAPI Federazione Artigiani Pensionati Italiani offre un servizio concreto ai suoi associati.

Dettagli

L esperienza di UniCredit Corporate Banking nelle azioni di risanamento e restructuring della propria clientela

L esperienza di UniCredit Corporate Banking nelle azioni di risanamento e restructuring della propria clientela L esperienza di UniCredit Corporate Banking nelle azioni di risanamento e restructuring della propria clientela Tiziano Piemontesi Responsabile Area Restructuring & Monitoraggio Portafoglio Problematico

Dettagli

GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI NELLA RIFORMA DELLA LEGGE FALLIMENARE

GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI NELLA RIFORMA DELLA LEGGE FALLIMENARE GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI NELLA RIFORMA DELLA LEGGE FALLIMENARE Sommario: - 1. La natura dell istituto e i presupporti. 1.1. La natura dell istituto. 1.2. Rapporto con il concordato preventivo.

Dettagli

Le criticità dei piani industriali nelle aziende in crisi

Le criticità dei piani industriali nelle aziende in crisi S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO CONVEGNO: DIAGNOSI E SOLUZIONI PER LA CONTINUITA D IMPRESA Le criticità dei piani industriali nelle aziende in crisi LIVIO PASQUETTI - Gotha Advisory S.p.A.

Dettagli

Le soluzioni alternative al fallimento (Avv. Davide Guardamagna)

Le soluzioni alternative al fallimento (Avv. Davide Guardamagna) BPLG 9 maggio 2012 Indice degli argomenti Le soluzioni alternative al fallimento (Avv. Davide Guardamagna) Le conseguenze del fallimento Accordi per sovra-indebitamento Piani di risanamento attestati Accordi

Dettagli

LE FASI DEL CONCORDATO PREVENTIVO ALLA LUCE DELL ULTIMA RIFORMA LEGISLATIVA IL CONCORDATO PREVENTIVO

LE FASI DEL CONCORDATO PREVENTIVO ALLA LUCE DELL ULTIMA RIFORMA LEGISLATIVA IL CONCORDATO PREVENTIVO LE FASI DEL CONCORDATO PREVENTIVO ALLA LUCE DELL ULTIMA RIFORMA LEGISLATIVA STEP 1: presentazione della domanda Presentazione al Tribunale competente dell istanza per accedere alla procedura di concordato

Dettagli

LE NOVITA INTRODOTTE ALLA LEGGE FALLIMENTARE DAL D.L. SVILUPPO N. 83/2012 Il Decreto Legge 22 giugno 2012, n. 83, recante Misure urgenti per la crescita del Paese, è stato definitivamente approvato, con

Dettagli

Gli Accordi di Ristrutturazione del Debito Dott.ssa Lucia Savarese

Gli Accordi di Ristrutturazione del Debito Dott.ssa Lucia Savarese Gli Accordi di Ristrutturazione del Debito Dott.ssa Lucia Savarese 05 Maggio 2011 1 Ciclo di vita di un processo di ristrutturazione Standstill interlocutorio Manovra definitiva 2 puntata Da 4 a 6 mesi

Dettagli

ASPETTI GENERALI SULLA COMPOSIZIONE PRI- VATISTICA DELL INSOLVENZA

ASPETTI GENERALI SULLA COMPOSIZIONE PRI- VATISTICA DELL INSOLVENZA SOMMARIO CAPITOLO 1 ASPETTI GENERALI SULLA COMPOSIZIONE PRI- VATISTICA DELL INSOLVENZA 1. Le ragioni della gestione privatistica dell insolvenza... 1 1.1. I rischi della negoziazione privata dell insolvenza

Dettagli

Finanziamento Immobiliare Finanziamenti strutturati, leasing, mezzanine e NPL

Finanziamento Immobiliare Finanziamenti strutturati, leasing, mezzanine e NPL Finanziamento Immobiliare Finanziamenti strutturati, leasing, mezzanine e NPL Giacomo Morri Antonio Mazza Capitolo 4 Il contratto di finanziamento Le principali clausole di un contratto di finanziamento

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FOGGIA Dipartimento di Economia 20 maggio 2015

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FOGGIA Dipartimento di Economia 20 maggio 2015 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FOGGIA Dipartimento di Economia 20 maggio 2015 COME PREVENIRE LE SOFFERENZE PER IL SISTEMA BANCARIO 1 LE FASI DI VITA DELLE IMPRESE DALL ANALISI SI POSSONO INDIVIDUARE PER UNA

Dettagli

L accordo di ristrutturazione dei debiti

L accordo di ristrutturazione dei debiti Crisi di impresa L accordo di ristrutturazione dei debiti di Massimiliano Di Pace Come è stato specificato in un precedente articolo (Pmi n. 7/2012, pag. 25), le imprese che si trovano in una situazione

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO PER OPERAZIONI DI FINANZIAMENTO (PRESTITO FINALIZZATO)

FOGLIO INFORMATIVO PER OPERAZIONI DI FINANZIAMENTO (PRESTITO FINALIZZATO) FOGLIO INFORMATIVO PER OPERAZIONI DI FINANZIAMENTO (PRESTITO FINALIZZATO) INFORMAZIONI SU MAN Financial Services S.p.A. MAN Financial Services S.p.A. (società appartenente al Gruppo MAN) Via Monte Baldo,

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO COARGE SOCIETA COOPERATIVA DI GARANZIA COLLETTIVA DEI FIDI

FOGLIO INFORMATIVO COARGE SOCIETA COOPERATIVA DI GARANZIA COLLETTIVA DEI FIDI FOGLIO INFORMATIVO RELATIVO AL RILASCIO DI GARANZIE DISCIPLINA DELLA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI (Provvedimento di Banca d Italia 29.7.2009) Documento versione n.5 del

Dettagli

Concordato preventivo

Concordato preventivo Q Ed. Ipsoa - Francis Lefebvre CONCORDATO PREVENTIVO 63 CAPITOLO 4 Concordato preventivo SOMMARIO I. Chi può proporlo e a quali condizioni. 324 II. Schema generale della procedura... 330 III. Piano di

Dettagli

Parte seconda EFFETTI CONTABILI DELLA RISTRUTTURAZIONE

Parte seconda EFFETTI CONTABILI DELLA RISTRUTTURAZIONE S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Convegno OIC 6: Ristrutturazione del debito e informativa di bilancio Parte seconda EFFETTI CONTABILI DELLA RISTRUTTURAZIONE Dott. Luca Magnano San Lio Senior

Dettagli

Indice. 1 Gli accordi di ristrutturazione dei debiti ------------------------------------------------------------ 3

Indice. 1 Gli accordi di ristrutturazione dei debiti ------------------------------------------------------------ 3 INSEGNAMENTO DI DIRITTO FALLIMENTARE LEZIONE XIV GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE PROF. SIMONE LABONIA Indice 1 Gli accordi di ristrutturazione dei debiti ------------------------------------------------------------

Dettagli

GESTIRE EFFICACEMENTE IL DEBITO: CONCORDATI STRAGIUDIZIALI, PIANI DI RISTRUTTURAZIONE E TRANSAZIONI FISCALI

GESTIRE EFFICACEMENTE IL DEBITO: CONCORDATI STRAGIUDIZIALI, PIANI DI RISTRUTTURAZIONE E TRANSAZIONI FISCALI GESTIRE EFFICACEMENTE IL DEBITO: CONCORDATI STRAGIUDIZIALI, PIANI DI RISTRUTTURAZIONE E TRANSAZIONI FISCALI Milano, 15 settembre 2009 Dott. Matteo Durola INDICE Introduzione Il piano di risanamento ex

Dettagli

NOTA OPERATIVA N. 15/2014

NOTA OPERATIVA N. 15/2014 NOTA OPERATIVA N. 15/2014 OGGETTO: La crisi di impresa e le possibili soluzioni - Introduzione La crisi economica, che ha investito il nostro Paese, sta avendo effetti devastanti sulle imprese; la presente

Dettagli

L attestatore: responsabilità civile e penale

L attestatore: responsabilità civile e penale Didactica Professionisti L attestatore: responsabilità civile e penale ottobre 2012 STUDIO LEGALE TRIBUTARIO ZENATI Dott. Avv. Silvia A. Zenati Contenuti della relazione di attestazione Articolo L.F. Art.

Dettagli

GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE

GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE EX ARTT. 182 BIS E QUATER L.F. Bergamo, 5 dicembre 2011 DOTT. ALBERTO GUIOTTO SOLUZIONI DELLA CRISI D IMPRESA L accordo ex art. 182-bis ha le caratteristiche per mediare

Dettagli

ASSOCIAZIONE UNIJURIS

ASSOCIAZIONE UNIJURIS ASSOCIAZIONE UNIJURIS ILCASO.IT IL CONCORDATO PREVENTIVO CON RISERVA E CON CONTINUITA E CONTRATTI IN CORSO DI ESECUZIONE Gli incentivi alle procedure di composizione di crisi dell impresa Prof. Sido Bonfatti

Dettagli

LA COMPOSIZIONE DELLE CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO Era stata avvertita, da tempo, la esigenza di una regolamentazione appropriata per l insolvenza del

LA COMPOSIZIONE DELLE CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO Era stata avvertita, da tempo, la esigenza di una regolamentazione appropriata per l insolvenza del LA COMPOSIZIONE DELLE CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO Era stata avvertita, da tempo, la esigenza di una regolamentazione appropriata per l insolvenza del debitore civile, quale rimedio alle conseguenze derivanti

Dettagli

[Giurisprudenza] Il Caso.it

[Giurisprudenza] Il Caso.it Finanziamenti prededucibili finalizzati ad un piano concordatario o ad un accordo di ristrutturazione dei debiti: distinzione e oggetto dell attestazione del professionista Tribunale di Bergamo, 26 giugno

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO MUTUO FARMACIE Aggiornato al 01/07/2015 PER CLIENTI NON CONSUMATORI

FOGLIO INFORMATIVO MUTUO FARMACIE Aggiornato al 01/07/2015 PER CLIENTI NON CONSUMATORI FOGLIO INFORMATIVO MUTUO FARMACIE Aggiornato al 01/07/2015 PER CLIENTI NON CONSUMATORI INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA IFIS S.P.A. Sede Legale: via Terraglio 63-30174 Venezia Mestre Direzione Generale:

Dettagli

Le procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento. FELICE RUSCETTA Presidente Fondazione ADR Commercialisti Cesena, 9 giugno 2015

Le procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento. FELICE RUSCETTA Presidente Fondazione ADR Commercialisti Cesena, 9 giugno 2015 Le procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento FELICE RUSCETTA Presidente Fondazione ADR Commercialisti Cesena, 9 giugno 2015 1 FONTI NORMATIVE DI RIFERIMENTO Capo II della Legge n 3 del

Dettagli

Ultime novità legislative in materia di restructuring

Ultime novità legislative in materia di restructuring Ultime novità legislative in materia di restructuring A sei anni dall ultima riforma del diritto fallimentare sono state approvate e stanno per entrare in vigore nuove norme destinate a disciplinare le

Dettagli

Master Bancario in Credit Restructuring

Master Bancario in Credit Restructuring Master Bancario in Credit Restructuring Sa - REA: MI1807105 Certificazione ISO Settore EA:37. Cert-DNV 17328-2006-AQ-MIL-SINCER - www.trainermkt.it info@trainermkt.it mod. ALT rev. 1 2 Premessa La difficoltà

Dettagli

7 sub. 5 Mutuo Chirografario BCE

7 sub. 5 Mutuo Chirografario BCE Normativa sulla Trasparenza Bancaria Foglio informativo sulle operazioni e servizi offerti alla clientela 7 sub. 5 Mutuo Chirografario BCE INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Popolare Valconca Società cooperativa

Dettagli

IL CONCORDATO PREVENTIVO Schema di sintesi

IL CONCORDATO PREVENTIVO Schema di sintesi IL CONCORDATO PREVENTIVO Schema di sintesi Premessa. La pendenza della procedura di concordato preventivo non produce uno spossessamento del debitore ma soltanto una limitazione dei suoi poteri. Tale limitazione

Dettagli

DISPOSIZIONI DI VIGILANZA PER GLI INTERMEDIARI FINANZIARI

DISPOSIZIONI DI VIGILANZA PER GLI INTERMEDIARI FINANZIARI DISPOSIZIONI DI VIGILANZA PER GLI INTERMEDIARI FINANZIARI TITOLO I Capitolo 3 ATTIVITA ESERCITABILI E PARTECIPAZIONI DETENIBILI Sezione I Disposizioni di carattere generale TITOLO I - Capitolo 3 ATTIVITA

Dettagli

La legge "Salva Suicidi" Legge n. 3 del 2012 UN NUOVO START-UP DELLA FAMIGLIA

La legge Salva Suicidi Legge n. 3 del 2012 UN NUOVO START-UP DELLA FAMIGLIA La legge "Salva Suicidi" Legge n. 3 del 2012 UN NUOVO START-UP DELLA FAMIGLIA Se sei un commerciante, un artigiano, un piccolo imprenditore oppure un semplice C ittadino imossibilitato a far fronte ai

Dettagli

Finanziamento Immobiliare Finanziamenti strutturati, leasing, mezzanine e NPL

Finanziamento Immobiliare Finanziamenti strutturati, leasing, mezzanine e NPL Finanziamento Immobiliare Finanziamenti strutturati, leasing, mezzanine e NPL Giacomo Morri Antonio Mazza Capitolo 2 Il finanziamento immobiliare strutturato Il finanziamento immobiliare strutturato Finanziare

Dettagli

Spett.le. Cassa depositi e prestiti S.p.A. Via Goito, 4. 00185 Roma. Fax +39 06 42214634/ 06 42214943

Spett.le. Cassa depositi e prestiti S.p.A. Via Goito, 4. 00185 Roma. Fax +39 06 42214634/ 06 42214943 CONTRATTO DI FINANZIAMENTO (PROPOSTA) NEL CASO DI CONTRAENTE IL FINANZIAMENTO CHE SIA UNA BANCA DIVERSA DALLE BANCHE DEL SISTEMA DEL CREDITO COOPERATIVO Spett.le Cassa depositi e prestiti S.p.A Via Goito,

Dettagli

4. Il contenuto dell accordo o del piano del consumatore

4. Il contenuto dell accordo o del piano del consumatore 4. Il contenuto dell accordo o del piano del consumatore Testo in vigore Art. 8 Contenuto dell accordo o del piano del consumatore 1. La proposta di accordo o di piano del consumatore prevede la ristrutturazione

Dettagli

RUOLO E RESPONSABILITÀ DELL ATTESTATORE. L Evoluzione delle Regole in tema di Crisi di Impresa 26 ottobre 2012 Stefania Chiaruttini

RUOLO E RESPONSABILITÀ DELL ATTESTATORE. L Evoluzione delle Regole in tema di Crisi di Impresa 26 ottobre 2012 Stefania Chiaruttini RUOLO E RESPONSABILITÀ DELL ATTESTATORE 1 LE NUOVE ATTESTAZIONI Attestazioni ai sensi dell art. 182 quinquies I comma: Finanziamenti prededucibili IV e V comma: Pagamento creditori anteriori Attestazioni

Dettagli

Novità in tema di perdite su crediti

Novità in tema di perdite su crediti Dott.ssa Cecilia Andreoli (Commissione Fiscalità Odcec Modena) Novità in tema di perdite su crediti Il decreto legge n. 83 del 22 giugno 2013, convertito con modificazioni dalla legge n. 134 del 7 agosto

Dettagli

VADEMECUM SULLA PROCEDURA DI ESDEBITAZIONE DELL IMPRENDITORE AGRICOLO

VADEMECUM SULLA PROCEDURA DI ESDEBITAZIONE DELL IMPRENDITORE AGRICOLO VADEMECUM SULLA PROCEDURA DI ESDEBITAZIONE DELL IMPRENDITORE AGRICOLO A) GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE EX ARTICOLO 182-BIS DEL REGIO DECRETO DEL 1942 N.267 Generalità Una delle novità di maggior rilievo

Dettagli

La relazione del professionista nei piani di risanamento e negli accordi di ristrutturazione del debito

La relazione del professionista nei piani di risanamento e negli accordi di ristrutturazione del debito La relazione del professionista nei piani di risanamento e negli accordi di ristrutturazione del debito Riccardo Tiscini Professore Associato di Economia Aziendale presso l Universitas Mercatorum Roma

Dettagli

La gestione delle crisi di Impresa

La gestione delle crisi di Impresa La gestione delle crisi di Impresa L'ottica della banca nella crisi d'impresa: valutazioni e rischi connessi ai crediti pregressi e alla "nuova finanza" Marco Cavazzutti Responsabile Restructuring Italy

Dettagli

RISTRUTTURAZIONE E RISANAMENTO D IMPRESA SECONDO LA NORMATIVA FALLIMENTARE FALLIMENTARE

RISTRUTTURAZIONE E RISANAMENTO D IMPRESA SECONDO LA NORMATIVA FALLIMENTARE FALLIMENTARE RISTRUTTURAZIONE E RISANAMENTO D IMPRESA SECONDO LA NORMATIVA FALLIMENTARE ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI GENOVA Genova, 10 febbraio 2010 Audiotorium Confindustria CENNI

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO FINANZIAMENTI A MEDIO LUNGO TERMINE GARANTITI DA PEGNO SU VALORI MOBILIARI

FOGLIO INFORMATIVO FINANZIAMENTI A MEDIO LUNGO TERMINE GARANTITI DA PEGNO SU VALORI MOBILIARI FOGLIO INFORMATIVO FINANZIAMENTI A MEDIO LUNGO TERMINE GARANTITI DA PEGNO SU VALORI MOBILIARI INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Esperia S.p.A., Sede Legale: Via Filodrammatici, 5-20121 Milano - Capitale Sociale

Dettagli

I piani attestati di risanamento ex art. 67, comma 3 lett. d) e gli accordi di ristrutturazione ex art. 182-bis

I piani attestati di risanamento ex art. 67, comma 3 lett. d) e gli accordi di ristrutturazione ex art. 182-bis I piani attestati di risanamento ex art. 67, comma 3 lett. d) e gli accordi di ristrutturazione ex art. 182-bis Relatore: Riccardo Bonivento Dottore Commercialista in Padova 1 I recenti interventi normativi

Dettagli

START-UP INNOVATIVE: PRINCIPALI AGEVOLAZIONI. Stefano Battaglia Dottore Commercialista in Torino U.G.D.C.E.C. Torino

START-UP INNOVATIVE: PRINCIPALI AGEVOLAZIONI. Stefano Battaglia Dottore Commercialista in Torino U.G.D.C.E.C. Torino START-UP INNOVATIVE: PRINCIPALI AGEVOLAZIONI Stefano Battaglia Dottore Commercialista in Torino U.G.D.C.E.C. Torino Torino, lunedì 20 ottobre 2014 LE PRINCIPALI AGEVOLAZIONI DI CUI AL D.L. N. 179/2012

Dettagli

RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO ANALISI DI DUE CASE STUDY

RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO ANALISI DI DUE CASE STUDY RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO ANALISI DI DUE CASE STUDY Milano, 21 settembre 2013 A cura dell Avv. Antonio Azzarà Strumenti per la gestione della crisi: generale Le ristrutturazioni sono realizzate principalmente

Dettagli

Sovraindebitamento di famiglie e imprese. Recenti normative e proposte per affrontare la crisi finanziaria e sociale

Sovraindebitamento di famiglie e imprese. Recenti normative e proposte per affrontare la crisi finanziaria e sociale Sovraindebitamento di famiglie e imprese. Recenti normative e proposte per affrontare la crisi finanziaria e sociale Avv. Paola Moreschini Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO PER LE PRINCIPALI GARANZIE CHE ASSISTONO LA LOCAZIONE FINANZIARIA

FOGLIO INFORMATIVO PER LE PRINCIPALI GARANZIE CHE ASSISTONO LA LOCAZIONE FINANZIARIA FOGLIO INFORMATIVO PER LE PRINCIPALI GARANZIE CHE ASSISTONO LA LOCAZIONE FINANZIARIA DISCIPLINA DELLA TRASPARENZA DELLE CONDIZIONI CONTRATTUALI DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI (D.LGS.

Dettagli

LEZIONE 10 GENNAIO 2014

LEZIONE 10 GENNAIO 2014 LEZIONE 10 GENNAIO 2014 SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA> Come noto, è un ente dotato di personalità giuridica che rientra nel novero delle società di capitali. La riforma ha portato un integrale revisione

Dettagli

Conferimenti e finanziamenti dei soci

Conferimenti e finanziamenti dei soci Conferimenti e finanziamenti dei soci di Cinzia De Stefanis - Carmine Cicala Aspetti generali Per quanto non previsto dall art. 2463-bis c.c., sussiste uno specifico rimando alle norme generali in tema

Dettagli

FIDITER Soc. Coop. FOGLIO INFORMATIVO 6

FIDITER Soc. Coop. FOGLIO INFORMATIVO 6 FIDITER Soc. Coop. FOGLIO INFORMATIVO 6 INFORMAZIONI SUL CONSORZIO DI GARANZIA MANTOVANO PER IL CREDITO AL TERZIARIO CONSORZIO DI GARANZIA MANTOVANO PER IL CREDITO AL TERZIARIO FIDITER Soc. Coop. Sede

Dettagli

L impresa recuperata La soluzione delle crisi di impresa dopo il Decreto Sviluppo 2012

L impresa recuperata La soluzione delle crisi di impresa dopo il Decreto Sviluppo 2012 CARISMI CONVEGNI L impresa recuperata La soluzione delle crisi di impresa dopo il Decreto Sviluppo 2012 CENTRO STUDI I CAPPUCCINI 28 Marzo 2013 LA SOLUZIONE DELLE CRISI DI IMPRESA DOPO IL DECRETO SVILUPPO

Dettagli

Mini bond: alternativa alla crisi. Blasio & Partners Avvocati

Mini bond: alternativa alla crisi. Blasio & Partners Avvocati Mini bond: alternativa alla crisi delle PMI Il mercato italiano La dipendenza del tessuto produttivo italiano dal sistema bancario è significativamente più alta rispetto agli altri paesi europei, tanto

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA ESAMI DI STATO DOTTORI COMMERCIALISTI II SESSIONE 2012 TEMI D ESAME

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA ESAMI DI STATO DOTTORI COMMERCIALISTI II SESSIONE 2012 TEMI D ESAME La fusione: aspetti civilistici, contabili e fiscali. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA ESAMI DI STATO DOTTORI COMMERCIALISTI II SESSIONE 2012 TEMI D ESAME PRIMA PROVA SCRITTA (20/11/2012) TEMA N. 1 (Tema

Dettagli