Elezioni e sistemi elettorali (1)

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Elezioni e sistemi elettorali (1)"

Transcript

1 Elezioni e sistemi elettorali (1)

2 Elezioni: una panoramica Praticamente ogni paese indipendente del mondo, a regime democratico o autoritario, ha indetto elezioni in un qualche momento Al 2007, solo 6 paesi non hanno mai indetto elezioni legislative o presidenziali: Bhutan, Brunei, Cina, Eritrea, Qatar e Arabia Saudita Perché le dittature indicono elezioni?

3 Alcune risposte Per mantenere la parvenza di una competizione democratica di fronte alla comunità internazionale Per mantenere la stabilità Per es., contribuendo a istituzionalizzare il predominio di un singolo partito e creando un meccanismo stabile per la successione nel regime Oppure, fornendo al regime utili informazioni sulla forza relativa di sostenitori e oppositori Per cooptare gruppi di opposizione o per dividerli e controllarli Per incanalare nelle elezioni l insoddisfazione dei cittadini per il regime

4 Sistemi elettorali Un sistema elettorale è un insieme di leggi che regolano la competizione elettorale tra i candidati e/o partiti Includono la formula elettorale, la struttura del voto, l ampiezza (magnitudine) del distretto Gli scienziati politici in genere distinguono i sistemi elettorali in base alla formula elettorale che utilizzano Maggioritari Proporzionali Misti La formula elettorale è il meccanismo attraverso il quale i voti si traducono in seggi

5

6 Sistemi elettorali maggioritari Un sistema elettorale maggioritario è quello in cui vincono i candidati o i partiti che ottengono il maggior numero di voti

7 Sistemi maggioritari uninominali a turno unico Il sistema maggioritario uninominale a turno unico (single-member district plurality) è quello per cui gli elettori esprimono un solo voto per un candidato in un collegio uninominale. Il candidato che ottiene il maggior numero di voti vince Esempi: Regno Unito, India, Canada, Nigeria, Zambia

8

9 Sistemi maggioritari uninominali a turno unico: Vantaggi: Semplicità Accountability Governi di maggioranza monocolore Svantaggi (o crititche): Risultati poco rappresentativi a livello di distretto Risultati poco rappresentativi a livello nazionale Inducono al voto strategico Promuovono partiti etnici o di clan in paesi in cui gruppi etnici e clan sono concentrati a livello regionale

10 Voto strategico Votare sinceramente=> esprimere la preferenza per il candidato o partito preferito Votare strategicamente=> esprimere la preferenza per il candidato che ha una probabilità realistica di vincere ES. Se per un individuo LD>L>C: Se vota sinceramente, vota per LD Se vota strategicamente, vota per L

11 Voto alternativo Il voto alternativo è un sistema di voto di preferenza Il voto di preferenza comporta che gli elettori classifichino, sulle schede elettorali, uno o più candidati o partiti in base a un ordine di preferenza

12 Il voto alternativo, utilizzato in collegi uninominali, è un sistema elettorale in cui gli elettori ordinano i candidati secondo le loro preferenze Un candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti è eletto Se nessun candidato ottiene la maggioranza assoluta, allora il candidato con il minor numero di voti viene eliminato e i suoi voti sono riassegnati fino a quando un candidato ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi rimanenti Esempio: Le elezioni legislative in Australia e Fiji

13 Voto alternativo: Richmond, NSW 1990 Primo Conteggio Stan Gibbs 4, Neville Newell 18, Gavin Baillie Alan Sims 1, Ian Paterson Dudley Leggett Charles Blunt 28, Helen Caldicott 16, Ora riassegnamo i 187 voti di Baillie

14 Primo Conteggio Secondo Conteggio Stan Gibbs 4, , Neville Newell 18, , Gavin Baillie Alan Sims 1, , Ian Paterson Dudley Leggett Charles Blunt 28, , Helen Caldicott 16, , Ora riassegnamo i 294 voti di Leggett

15 Primo Conteggio Secondo Conteggio Terzo Conteggio Stan Gibbs 4, , , Neville Newell 18, , , Gavin Baillie Alan Sims 1, , , Ian Paterson Dudley Leggett Charles Blunt 28, , , Helen Caldicott 16, , , Ora riassegnamo i 530 voti di Paterson

16 Primo Conteggio Quarto Conteggio Stan Gibbs 4, , Neville Newell 18, , Gavin Baillie Alan Sims 1, , Ian Paterson Dudley Leggett Charles Blunt 28, , Helen Caldicott 16, , Ora riassegnamo i 1,116 voti di Sims

17 Primo Conteggio Quinto Conteggio Stan Gibbs 4, , Neville Newell 18, , Gavin Baillie Alan Sims 1, Ian Paterson Dudley Leggett Charles Blunt 28, , Helen Caldicott 16, , Ora riassegnamo i 4,683 voti di Gibbs

18 Primo Conteggio Stan Gibbs 4, Sesto Conteggio Neville Newell 18, , Gavin Baillie Alan Sims 1, Ian Paterson Dudley Leggett Charles Blunt 28, , Helen Caldicott 16, , Ora riassegnamo i 16,072 voti di Caldicott

19 Primo Conteggio Stan Gibbs 4, Settimo Conteggio Neville Newell 18, , Gavin Baillie Alan Sims 1, Ian Paterson Dudley Leggett Charles Blunt 28, , Helen Caldicott 16, Newell vince anche se ha ottenuto solo il 26,7% delle prime preferenze. Blunt ne aveva ottenute il 40,9%

20 Voto alternativo: Richmond, NSW 1990

21 Vantaggi: Accountability Voto alternativo: Piena espressione delle preferenze degli elettori Minori incentivi all uso del voto strategico (ma non sua scomparsa) Induce i partiti a posizioni centriste Svantaggi (o crititche): Candidato vincente non ottiene una vera maggioranza Sistema complicato(!)

22 Sistemi maggioritari a doppio turno Un sistema a doppio turno (SDT) prevede la possibilità di due turni elettorali I candidati o i partiti vengono eletti automaticamente al primo turno se superano una determinata soglia di voti, di solito la maggioranza assoluta Se nessun candidato o partito supera questa soglia di voti, allora si svolge un secondo turno di elezioni Quei candidati o partiti che ottengono il maggior numero di voti al secondo turno sono eletti

23 Ci sono due tipi di sistemi a doppio turno 1. Sistemi maggioritari a doppio turno con ballottaggio 2. Sistemi maggioritari a doppio turno con soglia

24 SDT con ballottaggio I SDT con ballottaggio sono sistemi incentrati su candidati in collegi uninominali in cui gli elettori hanno un solo voto Il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti al primo turno è automaticamente eletto Se nessun candidato ottiene la maggioranza assoluta dei voti, allora i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti competono in un ballottaggio Chi vince il maggior numero di voti (una maggioranza), nel secondo turno viene eletto Esempio: elezioni presidenziali francesi

25 SDT con soglia I SDT con soglia sono sistemi incentrati su candidati in collegi uninominali in cui gli elettori hanno un solo voto Il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti al primo turno è automaticamente eletto Se nessun candidato ottiene la maggioranza assoluta dei voti, allora tutti i candidati che hanno superano una soglia prestabilita di voti può competere al secondo turno Chi vince il maggior numero di voti al secondo turno viene eletto Esempio: elezioni legislative francesi

26 Soglia= 12,5%

27 Soglia= 12,5%

il nuovo sistema elettorale

il nuovo sistema elettorale Cosa cambia con il nuovo sistema elettorale INIZIO / I seggi alla Camera dei deputati Quanti deputati si eleggono? DAI VOTI ESPRESSI DAGLI ITALIANI ALL ESTERO: DAI VOTI ESPRESSI SUL TERRITORIO NAZIONALE:

Dettagli

Sistemi Elettorali. Giorgio Gallo

Sistemi Elettorali. Giorgio Gallo Sistemi Elettorali Giorgio Gallo Le fasi di un processo elettorale Definizione delle regole elettorali Il voto Determinazione dei seggi da attribuire a partire dai voti espressi Formazione del governo

Dettagli

Le schede di Sapere anche poco è già cambiare

Le schede di Sapere anche poco è già cambiare Le schede di Sapere anche poco è già cambiare LE LISTE CIVETTA Premessa lo spirito della riforma elettorale del 1993 Con le leggi 276/1993 e 277/1993 si sono modificate in modo significativo le normative

Dettagli

La matematica al voto

La matematica al voto La matematica al voto prof. Fabio Bonoli www.fabiobonoli.it Liceo Scientifico A. Righi Cesena 12/04/2013 Nel paese di Xlandia si svolsero le elezioni. Gli schieramenti erano solo due: il Partito Degli

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato LAURICELLA. Disposizioni in materia di elezione della Camera dei deputati

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato LAURICELLA. Disposizioni in materia di elezione della Camera dei deputati Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati XVII LEGISLATURA DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI DOCUMENTI CAMERA DEI DEPUTATI N. 3385 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato LAURICELLA Disposizioni in materia

Dettagli

Capitolo V IL CORPO ELETTORALE

Capitolo V IL CORPO ELETTORALE Capitolo V IL CORPO ELETTORALE 1 1. POPOLO, CORPO ELETTORALE, NAZIONE, POPOLAZIONE Popolo Corpo elettorale Nazione Popolazione Insieme di tutti i cittadini Titolare della sovranità Insieme dei soggetti

Dettagli

il nuovo sistema elettorale

il nuovo sistema elettorale il nuovo sistema elettorale Cosa cambia con Il testo approvato dalla Camera INIZIO /7 Numero di seggi alla Camera dei deputati Quanti deputati si eleggono? DAI VOTI ESPRESSI DAGLI ITALIANI ALL ESTERO:

Dettagli

SINTESI DEI PRINCIPALI SISTEMI ELETTORALI REGIONALI

SINTESI DEI PRINCIPALI SISTEMI ELETTORALI REGIONALI SINTESI DEI PRINCIPALI SISTEMI ELETTORALI REGIONALI Premessa Con l approvazione della legge costituzionale 22 novembre 1999 n. 1 ogni regione a statuto ordinario è tenuta a dotarsi di una propria legge

Dettagli

STATUTO DEL CONSIGLIO DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE DI MARTELLAGO C.C.d.R.

STATUTO DEL CONSIGLIO DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE DI MARTELLAGO C.C.d.R. STATUTO DEL CONSIGLIO DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE DI MARTELLAGO C.C.d.R. Art. 1 Costituzione del Consiglio Materie di cui si occupa Scopi È costituito il Consiglio dei Ragazzi e delle Ragazze di Martellago.

Dettagli

STATUTO DEL CONSIGLIO DELLE RAGAZZE E DEI RAGAZZI DI SPINEA C.C.d.R. Art. 1

STATUTO DEL CONSIGLIO DELLE RAGAZZE E DEI RAGAZZI DI SPINEA C.C.d.R. Art. 1 STATUTO DEL CONSIGLIO DELLE RAGAZZE E DEI RAGAZZI DI SPINEA C.C.d.R. Art. 1 Costituzione del Consiglio Materie di cui si occupa Scopi È costituito il Consiglio delle ragazze e dei ragazzi di Spinea. Le

Dettagli

Regolamento Comunale. Istituzione Consiglio Comunale dei Ragazzi

Regolamento Comunale. Istituzione Consiglio Comunale dei Ragazzi Comune di Laterza Provincia di Taranto Regolamento comunale Istituzione Consiglio Comunale dei ragazzi Approvato con delibera di Consiglio Comunale n.27 del 5 Giugno 2007 1 REGOLAMENTO COMUNALE ISTITUZIONE

Dettagli

la Direzione Regionale del PD Puglia riunita a Bari il 4 OTTOBRE 2013, ai sensi dell articolo 4,5,7,8 dello Statuto regionale, approva il seguente

la Direzione Regionale del PD Puglia riunita a Bari il 4 OTTOBRE 2013, ai sensi dell articolo 4,5,7,8 dello Statuto regionale, approva il seguente Visti: l articolo 15 dello Statuto nazionale del Partito Democratico; l articolo 4, 5, 7, 8 dello Statuto regionale del PD Puglia; il regolamento Elettorale dei circoli, delle Unioni cittadine e provinciali.

Dettagli

REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI. Art.1 Finalità. Art. 2 Competenze. 2. Il CCR svolge le proprie funzioni in modo libero ed autonomo.

REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI. Art.1 Finalità. Art. 2 Competenze. 2. Il CCR svolge le proprie funzioni in modo libero ed autonomo. REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI Art.1 Finalità 1. Allo scopo di promuovere i diritti, accrescere le opportunità e favorire una idonea crescita socio-culturale dei ragazzi, nella piena consapevolezza

Dettagli

La democrazia può fare la differenza?

La democrazia può fare la differenza? La democrazia può fare la differenza? Giovanni Carbone, Università degli Studi di Milano da: Clark Golder Golder, Principi di scienza politica, McGrawHill, 2011 Democrazia e crescita economica I regimi

Dettagli

Corso di Politica Economica

Corso di Politica Economica Corso di Politica Economica Teoria delle Votazioni David Bartolini Università Politecnica delle Marche (Sede di S.Benedetto del Tronto) d.bartolini@univpm.it (email) http://utenti.dea.univpm.it/politica

Dettagli

REGOLAMENTO CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI DELLA CITTA DI LENDINARA

REGOLAMENTO CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI DELLA CITTA DI LENDINARA REGOLAMENTO CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI DELLA CITTA DI LENDINARA Adottato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 74 del 29 Settembre 2006 Modificato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 66

Dettagli

REGOLAMENTO CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI DELLA CITTA DI LENDINARA

REGOLAMENTO CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI DELLA CITTA DI LENDINARA REGOLAMENTO CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI DELLA CITTA DI LENDINARA Introduzione Che cos è il Consiglio Comunale dei Ragazzi (CCR)? Si tratta di uno degli istituti di partecipazione all amministrazione

Dettagli

di Basilicata 1. (CONVOCAZIONE DEL PROCEDIMENTO ELETTORALE) 2. (ELETTORATO ATTIVO E PASSIVO)

di Basilicata 1. (CONVOCAZIONE DEL PROCEDIMENTO ELETTORALE) 2. (ELETTORATO ATTIVO E PASSIVO) REGOLAMENTO PER L ELEZIONE DEL SEGRETARIO E DELL ASSEMBLEA DELL UNIONE PROVINCIALE DI POTENZA E DI MATERA, DEI SEGRETARI E DEI COMITATI DIRETTIVI DI CIRCOLO 1 La Direzione Regionale del Partito Democratico

Dettagli

Congresso - Il Regolamento per la partecipazione al voto degli italiani all estero

Congresso - Il Regolamento per la partecipazione al voto degli italiani all estero Congresso - Il Regolamento per la partecipazione al voto degli italiani all estero Delibera n. La Commissione nazionale, riunita il giorno 08 ottobre 2013, - visto l art.10 dello Statuto nazionale; - in

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI Città di Somma Lombardo Provincia di Varese REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI (Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n 63 del 15 ottobre 2007 ) P.zza Vittorio

Dettagli

PREFETTURA Ufficio territoriale del Governo di Milano Ufficio Elettorale

PREFETTURA Ufficio territoriale del Governo di Milano Ufficio Elettorale PREFETTURA Ufficio territoriale del Governo di Milano Ufficio Elettorale AREA II bis Consultazioni elettorali Trasmissione via pec Ai Sigg.ri Sindaci dei Comuni della Provincia di Milano LORO SEDI Al Sigg.ri

Dettagli

Regolamento per l elezione di Segretari e Assemblee delle Unioni provinciali/territoriali, dei Segretari e dei Direttivi dei Circoli

Regolamento per l elezione di Segretari e Assemblee delle Unioni provinciali/territoriali, dei Segretari e dei Direttivi dei Circoli Visti: l articolo 15 dello Statuto nazionale del Partito Democratico; gli articoli 4, 5, 6, 7 dello Statuto regionale del PD dell Umbria; l articolo 12 del Regolamento per l elezione del Segretario e dell

Dettagli

STATUTO DEL CONSIGLIO DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE DI MARTELLAGO (C.C.D.R.)

STATUTO DEL CONSIGLIO DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE DI MARTELLAGO (C.C.D.R.) STATUTO DEL CONSIGLIO DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE DI MARTELLAGO (C.C.D.R.) Art. 1 Costituzione del Consiglio Materie di cui si occupa Scopi È costituito il Consiglio dei ragazzi e delle ragazze di Martellago.

Dettagli

REGOLAMENTO ISTITUTIVO DEL CONSIGLIO DEI BAMBINI E DEI RAGAZZI

REGOLAMENTO ISTITUTIVO DEL CONSIGLIO DEI BAMBINI E DEI RAGAZZI REGOLAMENTO ISTITUTIVO DEL CONSIGLIO DEI BAMBINI E DEI RAGAZZI PREMESSA 1. La Regione Lazio, in attuazione dei principi statutari e al fine della concreta applicazione della Carta europea riveduta di partecipazione

Dettagli

Caratteristiche del sistema elettorale comunale della Bassa Sassonia

Caratteristiche del sistema elettorale comunale della Bassa Sassonia - Traduzione giurata dalla lingua tedesca - Niedersächsischer Landeswahlleiter Informazioni del presidente della commissione elettorale regionale della Bassa Sassonia Caratteristiche del sistema elettorale

Dettagli

REGOLAMENTO CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI DEL COMUNE DI COLONNA

REGOLAMENTO CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI DEL COMUNE DI COLONNA REGOLAMENTO CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI DEL COMUNE DI COLONNA Premessa Il Comune di Colonna istituisce il "Consiglio Comunale dei Ragazzi" (CCR), come previsto dall'art. 5 Bis dello Statuto Comunale

Dettagli

IL PARTITO DEVE ESSERE UN LUOGO

IL PARTITO DEVE ESSERE UN LUOGO La vittoria della coalizione del centrosinistra alle elezioni Comunali di Milano di quest anno ha aperto uno scenario inedito che deve essere affrontato con lungimiranza e visione per riuscire a trovare

Dettagli

Elezioni e sistemi elettorali

Elezioni e sistemi elettorali Elezioni e sistemi elettorali Giovanni Carbone, Università degli Studi di Milano da: Clark Golder Golder, Principi di scienza politica, McGrawHill, 2011 praticamente ogni paese indipendente del mondo,

Dettagli

Documentazione per l esame di Progetti di legge

Documentazione per l esame di Progetti di legge Documentazione per l esame di Progetti di legge Calcolo del risultato delle elezioni della Camera dei deputati 2013, 2008 e 2006, nonché delle elezioni europee 2014 secondo la formula prevista dalla proposta

Dettagli

Progetto di Regolamento del Circolo PD di Bruxelles

Progetto di Regolamento del Circolo PD di Bruxelles Progetto di Regolamento del Circolo PD di Bruxelles Approvato dall Assemblea del Circolo PD di Bruxelles il XXX PREAMBOLO Il presente Regolamento (in prosieguo: "Regolamento PD Bruxelles") ha per scopo

Dettagli

1. Possiamo stabilire oggettivamente quale è il sistema elettorale migliore? Risposta: no

1. Possiamo stabilire oggettivamente quale è il sistema elettorale migliore? Risposta: no 1 Schema della lezione 1. Possiamo stabilire oggettivamente quale è il sistema elettorale migliore? Risposta: no 2. Possiamo dire qualcosa su quale è il sistema elettorale migliore? Risposta: si 3. Dato

Dettagli

Perché è importante la ricerca?

Perché è importante la ricerca? Perché è importante la ricerca? Una ricerca scientifica attenta alle esigenze della produzione vitivinicola: - produce innovazione tecnologica (miglioramento qualità, capacità di adattamento al mercato,

Dettagli

Corso di Politica Economica Teoria delle votazioni

Corso di Politica Economica Teoria delle votazioni Corso di Politica Economica Teoria delle votazioni Prof. Paolo Buonanno Università degli Studi di Bergamo Funzione di Benessere Sociale Problema della scelta di un punto socialmente ottimale lungo la frontiera

Dettagli

ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI FIRENZE

ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI FIRENZE ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI FIRENZE REGOLAMENTO PER L ELEZIONE DEL DIRETTORE (approvato dal Consiglio di Amministrazione il 15/9/2014) Articolo 1 (Oggetto) 1. Il presente regolamento detta le norme per

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ELEZIONE DELLE ASSEMBLEE E DEI COORDINATORI MUNICIPALI. Parte I

REGOLAMENTO PER L ELEZIONE DELLE ASSEMBLEE E DEI COORDINATORI MUNICIPALI. Parte I 1 REGOLAMENTO PER L ELEZIONE DEL SEGRETARIO E ASSEMBLEA DELLA FEDERAZIONE, E DEI SEGRETARI E DEI COMITATI DIRETTIVI DEI CIRCOLI DELLA CITTA DI ROMA E DELLE ASSEMBLEE E DEI COORDINATORI MUNICIPALI Parte

Dettagli

STATUTO. del CONGRESSO NAZIONALE FORENSE e dell Organismo Unitario dell Avvocatura Italiana PREAMBOLO

STATUTO. del CONGRESSO NAZIONALE FORENSE e dell Organismo Unitario dell Avvocatura Italiana PREAMBOLO STATUTO del CONGRESSO NAZIONALE FORENSE e dell Organismo Unitario dell Avvocatura Italiana PREAMBOLO 1. - L avvocatura italiana svolge funzioni costituzionali nell ambito della giurisdizione e, nel più

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ELEZIONE DEL PRESIDENTE E DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DI ANCI LOMBARDIA

REGOLAMENTO PER L ELEZIONE DEL PRESIDENTE E DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DI ANCI LOMBARDIA REGOLAMENTO PER L ELEZIONE DEL PRESIDENTE E DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DI ANCI LOMBARDIA (approvato in data 4 luglio 2014 dal Consiglio Direttivo Regionale) Art. 1 Organo elettivo 1) Spetta all Assemblea

Dettagli

Voto attribuito COME SI VOTA Voto non attribuito

Voto attribuito COME SI VOTA Voto non attribuito Voto attribuito O S VOT Voto non attribuito OO PU O RTURO TOS PPPO USPP VR PURO OO ROSS OR PTRO S PO TOO VV SPROO RO O Si può mettere un segno sul candidato alla presidenza e un altro sul simbolo del candidato

Dettagli

Governo e amministrazione pubblica

Governo e amministrazione pubblica Governo e amministrazione pubblica 1 2 3 Il governo della società si realizza attraverso poteri differenziati e distribuiti: potere legislativo produce leggi sui diritti e la sicurezza degli individui

Dettagli

BDE (Banca Dati Elettorale)

BDE (Banca Dati Elettorale) BDE (Banca Dati Elettorale) Luigi Benedetti Responsabile Servizio Studi, Ricerche e Documentazione dell Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna Gianfranco Piperata, Chiara Di Paolo Servizio

Dettagli

LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI

LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI LEGGE 6 maggio 2015, n. 52. Disposizioni in materia di elezione della Camera dei deputati. La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE

Dettagli

Le formule elettorali

Le formule elettorali Le formule elettorali Le formule elettorali La domanda: come tradurre i voti in seggi? 1. Maggioritaria 2. Proporzionale 3. Sistemi misti Formule maggioritarie Le due formule principali: Maggioranza assoluta

Dettagli

Comune di Lugo REGOLAMENTO CONSULTA COMUNALE DEI BAMBINI E DELLE BAMBINE, DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE

Comune di Lugo REGOLAMENTO CONSULTA COMUNALE DEI BAMBINI E DELLE BAMBINE, DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE Comune di Lugo REGOLAMENTO CONSULTA COMUNALE DEI BAMBINI E DELLE BAMBINE, DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE Anno 2004-2005 REGOLAMENTO CONSULTA COMUNALE DEI BAMBINI E DELLE BAMBINE, DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE

Dettagli

REGOLAMENTO PER I CONGRESSI DI CIRCOLO, PER L ELEZIONE DELLE ASSEMBLEE E DEI SEGRETARI PROVINCIALI, DEL SEGRETARIO E DELL ASSEMBLEA NAZIONALE

REGOLAMENTO PER I CONGRESSI DI CIRCOLO, PER L ELEZIONE DELLE ASSEMBLEE E DEI SEGRETARI PROVINCIALI, DEL SEGRETARIO E DELL ASSEMBLEA NAZIONALE REGOLAMENTO PER I CONGRESSI DI CIRCOLO, PER L ELEZIONE DELLE ASSEMBLEE E DEI SEGRETARI PROVINCIALI, DEL SEGRETARIO E DELL ASSEMBLEA NAZIONALE (Approvato dalla Direzione del 7 Ottobre 2013) PREMESSA Il

Dettagli

LEGGI ELETTORALI CONFRONTO

LEGGI ELETTORALI CONFRONTO LEGGI ELETTORALI CONFRONTO PROPORZIONALE SISTEMI ELETTORALI: vantaggi e svantaggi I seggi sono attribuiti in base ai voti ricevuti. Favorisce il multipartitismo. Rischio di instabilità per difficoltà di

Dettagli

COMUNE DI PRATA DI PORDENONE PROVINCIA DI PORDENONE REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI

COMUNE DI PRATA DI PORDENONE PROVINCIA DI PORDENONE REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI COMUNE DI PRATA DI PORDENONE PROVINCIA DI PORDENONE REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI Approvato con delibera consiliare n. 91 del 19 dicembre 2006 Comune di Prata di Pordenone Consiglio Comunale

Dettagli

SONDAGGI PRE-ELETTORALIELETTORALI

SONDAGGI PRE-ELETTORALIELETTORALI ISTITUTO PIEPOLI S.p.A. Innovazione nelle Ricerche di Marketing ELEZIONI AMMINISTRATIVE MARZO 2010 SONDAGGI PRE-ELETTORALIELETTORALI GENNAIO 2010 20129 MILANO Via Benvenuto Cellini, 2/A Tel +39 02 54123098

Dettagli

Prot. n. 13881/2016 Area II Prefettura di Varese Varese, 2 maggio 2016 Ai Sigg. Segretari dei partiti e movimenti politici della provincia LORO SEDI OGGETTO: Elezioni comunali di domenica 5 giugno 2016

Dettagli

SISTEMI ELETTORALI E DEMOCRAZIA. PERCORSO DI FORMAZIONE ALL IMPEGNO SOCIALE E POLITICO Cremona, 22 ottobre 2011 Prof.

SISTEMI ELETTORALI E DEMOCRAZIA. PERCORSO DI FORMAZIONE ALL IMPEGNO SOCIALE E POLITICO Cremona, 22 ottobre 2011 Prof. SISTEMI ELETTORALI E DEMOCRAZIA PERCORSO DI FORMAZIONE ALL IMPEGNO SOCIALE E POLITICO Cremona, 22 ottobre 2011 Prof. Martino Mazzoleni ALCUNE DEFINIZIONI SISTEMA ELETTORALE È un meccanismo, una formula

Dettagli

DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI (C.C.R.)

DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI (C.C.R.) DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI (C.C.R.) (Approvato con deliberazione consiliare n. 30 del 24.06.2010 e successiva modifica con deliberazione consiliare n. 50 del 25.09.2012) PREMESSA

Dettagli

REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI

REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI COMUNE DI CUTROFIANO Provincia di L E C C E REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 39 del 04-12-2014 1 PRINCIPI GENERALI Il presente Regolamento

Dettagli

Prot. n. 12275/2015 Area II Varese, 21 aprile 2015 Ai Sigg. Segretari dei partiti e movimenti politici della provincia LORO SEDI OGGETTO: Elezioni comunali di domenica 31 maggio 2015 ed eventuale turno

Dettagli

LA LEGISLAZIONE ELETTORALE ITALIANA. Diritto costituzionale a.a. 2010/11 Parte speciale

LA LEGISLAZIONE ELETTORALE ITALIANA. Diritto costituzionale a.a. 2010/11 Parte speciale LA LEGISLAZIONE ELETTORALE ITALIANA Diritto costituzionale a.a. 2010/11 Parte speciale CARLO FUSARO I limiti della legislazione elettorale vigente LEGISLAZIONE ELETTORALE: complesso delle norme concernenti

Dettagli

C I T T À D I S U R B O Provincia di Lecce ~~~~~~o~~~~~~

C I T T À D I S U R B O Provincia di Lecce ~~~~~~o~~~~~~ C I T T À D I S U R B O Provincia di Lecce ~~~~~~o~~~~~~ Settore Servizi Amministrativi REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE Approvato con deliberazione del

Dettagli

IL SISTEMA ELETTORALE NAZIONALE E REGIONALE

IL SISTEMA ELETTORALE NAZIONALE E REGIONALE IL SISTEMA ELETTORALE NAZIONALE E REGIONALE II EDIZIONE REGGIO CALABRIA - 20 OTTOBRE 2014 A CURA DELL DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA CALABRIA IL DIRIGENTE CARLO PIETRO CALABRO COORDINAMENTO ITALIA ROSCITANO

Dettagli

Un esame del DdL n. 1385 e connessi non può esimersi dal considerare il contesto in cui tale disegno è nato e i vincoli che esso incontra:

Un esame del DdL n. 1385 e connessi non può esimersi dal considerare il contesto in cui tale disegno è nato e i vincoli che esso incontra: Un esame del DdL n. 1385 e connessi non può esimersi dal considerare il contesto in cui tale disegno è nato e i vincoli che esso incontra: Un primo vincolo è rappresentato dalla sentenza della Corte Costituzionale

Dettagli

Osservatorio Legislativo Interregionale

Osservatorio Legislativo Interregionale Le novitàdel sistema elettorale della Lombardia. La legge elettorale regionale «Norme per l elezione del Consiglio regionale e del Presidente della Regione»(l.r. 31 ottobre 2012, n. 17) Ufficio Elettorale

Dettagli

I sistemi elettorali ed i loro effetti

I sistemi elettorali ed i loro effetti I sistemi elettorali ed i loro effetti Marta Regalia Alcuni esempi, tabelle o figure sono stati tratti dai volumi di Clark, Golder e Golder, Principi di scienza politica, McGrawHill, 2011 e Pasquino, Nuovo

Dettagli

IL SETTORE DEI BENI STRUMENTALI NEL 2014

IL SETTORE DEI BENI STRUMENTALI NEL 2014 FEDERAZIONE NAZIONALE DELLE ASSOCIAZIONI DEI PRODUTTORI DI BENI STRUMENTALI E LORO ACCESSORI DESTINATI ALLO SVOLGIMENTO DI PROCESSI MANIFATTURIERI DELL INDUSTRIA E DELL ARTIGIANATO IL SETTORE DEI BENI

Dettagli

Federazione Ginnastica d'italia. Prot. 12332/AG/lc del 28/09/2004

Federazione Ginnastica d'italia. Prot. 12332/AG/lc del 28/09/2004 Prot. 12332/AG/lc del 28/09/2004 Agli Atleti maggiorenni tesserati Ai Tecnici tesserati e, p.c. Ai Comitati e Delegati Regionali Al Consiglio Direttivo Federale Oggetto: Convocazione elezioni in data 30

Dettagli

Partito Democratico del Trentino REGOLAMENTO PER LA FONDAZIONE E PER IL FUNZIONAMENTO DEI CIRCOLI TERRITORIALI

Partito Democratico del Trentino REGOLAMENTO PER LA FONDAZIONE E PER IL FUNZIONAMENTO DEI CIRCOLI TERRITORIALI Partito Democratico del Trentino REGOLAMENTO PER LA FONDAZIONE E PER IL FUNZIONAMENTO DEI CIRCOLI TERRITORIALI Approvato dall Assemblea provinciale il 13 giugno 2011 1 REGOLAMENTO PER LA FONDAZIONE E PER

Dettagli

Comune di Polverara Provincia di Padova. Consiglio Comunale dei Ragazzi

Comune di Polverara Provincia di Padova. Consiglio Comunale dei Ragazzi Comune di Polverara Provincia di Padova Consiglio Comunale dei Ragazzi Premessa La Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell'infanzia (28.11.89) ratificata a tutt'oggi da ben 191 paesi, racchiude

Dettagli

Indice. Presentazione p. 7 Una grande prova di democrazia di Domenico Pantaleo

Indice. Presentazione p. 7 Una grande prova di democrazia di Domenico Pantaleo Indice Presentazione p. 7 Una grande prova di democrazia di Domenico Pantaleo PARTE PRIMA - La RSU 11 Capitolo I Che cosa è la RSu 13 Capitolo II Come lavora la RSu 18 Capitolo III - Il negoziato: tempi

Dettagli

Regolamento Scuola Ingegneria

Regolamento Scuola Ingegneria D.R. 17 settembre 2013 n. 32305 - Emanazione Regolamento Scuola Ingegneria Art. 1 (Finalità e Aree culturali) 1. La Scuola di Ingegneria dell Università di Pisa (nel seguito: Scuola) ha lo scopo di promuovere,

Dettagli

REGOLAMENTO del Consiglio Comunale dei Ragazzi (CCR)

REGOLAMENTO del Consiglio Comunale dei Ragazzi (CCR) REGOLAMENTO del Consiglio Comunale dei Ragazzi (CCR) Premessa I Consigli Comunali dei ragazzi (CCR) sono una realtà in diversi Paesi Europei. Queste forme di rappresentanza dei giovani si stanno diffondendo

Dettagli

IL FASCISMO 1919-1943

IL FASCISMO 1919-1943 IL FASCISMO 1919-1943 Origini del fascismo 1919-1921 Il fascismo prende il potere 1922-1924 Diventa una regime totalitario di massa (dittatura) 1925-1943 Le origini del Fascismo 1919-1921 Dalla crisi economica

Dettagli

MODALITÀ DI ESPRESSIONE DEL VOTO PER L ELEZIONE DEL CONSIGLIO REGIONALE E DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE

MODALITÀ DI ESPRESSIONE DEL VOTO PER L ELEZIONE DEL CONSIGLIO REGIONALE E DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 31 Allegato A MODALITÀ DI ESPRESSIONE DEL VOTO PER L ELEZIONE DEL CONSIGLIO REGIONALE E DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE ESEMPLIFICAZIONI DEL VOTO Elezione del Consiglio regionale e del Presidente della Regione

Dettagli

ELEZIONI PER IL RINNOVO DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO

ELEZIONI PER IL RINNOVO DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO ELEZIONI PER IL RINNOVO DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO Alcuni rapidi suggerimenti per affrontare le elezioni e gli adempimenti burocratici. - Il presidente del C.d.I. (o i genitori uscenti) o il Comitato Genitori

Dettagli

STITUTO COMPRENSIVO STATALE Mario Squillace

STITUTO COMPRENSIVO STATALE Mario Squillace Prot. 4125/A19 Montepaone Lido, 04.10.2014 Ai Sigg.ri Docenti della Scuola dell Infanzia dell Istituto Comprensivo di Montepaone All Albo di tutti i Plessi sezioni Staccate dell Istituto LORO SEDI VISTA

Dettagli

Elezioni e sistemi elettorali

Elezioni e sistemi elettorali Elezioni e sistemi elettorali Giovanni Carbone, Università degli Studi di Milano da: Clark Golder Golder, Principi di scienza politica, McGrawHill, 2011 praticamente ogni paese indipendente del mondo,

Dettagli

STATUTO DEL FORUM DEI GIOVANI E DELLE AGGREGAZIONI GIOVANILI COMUNALE DI SANTA MARIA A VICO

STATUTO DEL FORUM DEI GIOVANI E DELLE AGGREGAZIONI GIOVANILI COMUNALE DI SANTA MARIA A VICO STATUTO DEL FORUM DEI GIOVANI E DELLE AGGREGAZIONI GIOVANILI COMUNALE DI SANTA MARIA A VICO Art. 1 Istituzione ed impegni dell Amministrazione Comunale Il Consiglio Comunale di Santa Maria a Vico, riconosciuta

Dettagli

DA SUDDITI A CITTADINI

DA SUDDITI A CITTADINI DA SUDDITI A CITTADINI LO STATO ASSOLUTO 1) L'assolutismo. Lo Stato nasce in Europa a partire dal 15 secolo: i sovrani stabilirono il loro poteri su territori che avevano in comune razza, lingua, religione

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ADESIONE E L AFFILIAZIONE A SLOW FOOD

REGOLAMENTO PER L ADESIONE E L AFFILIAZIONE A SLOW FOOD REGOLAMENTO PER L ADESIONE E L AFFILIAZIONE A SLOW FOOD Soggetti aventi diritto all iscrizione all Associazione Art.1 Sono soggetti aventi diritto all iscrizione all Associazione tutte le persone fisiche

Dettagli

n. 20 elezioni e sistemi elettorali regionali Bilancio di un quarantennio (1970-2010) elezioni e sistemi elettorali regionali QUADERNO n. 20 Fig.

n. 20 elezioni e sistemi elettorali regionali Bilancio di un quarantennio (1970-2010) elezioni e sistemi elettorali regionali QUADERNO n. 20 Fig. elezioni e sistemi elettorali regionali QUADERNO n. 20 Fig. 10 consiglio regionale del veneto elettorali regionali elezioni e sistemi Bilancio di un quarantennio (1970-2010) n. 20 Collana Atti/Quaderni

Dettagli

COMUNE DI CASARANO Provincia di Lecce REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL. CONSIGLIO COMUNALE dei RAGAZZI e delle RAGAZZE

COMUNE DI CASARANO Provincia di Lecce REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL. CONSIGLIO COMUNALE dei RAGAZZI e delle RAGAZZE COMUNE DI CASARANO Provincia di Lecce REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE dei RAGAZZI e delle RAGAZZE Approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 2 del 23.01.2015 Art. 1 ISTITUZIONE

Dettagli

Appunti per la riforma del sistema elettorale

Appunti per la riforma del sistema elettorale Appunti per la riforma del sistema elettorale di Augusto Barbera (Testo presentato in occasione dell'audizione sui temi della riforma elettorale presso l Ufficio di Presidenza della Commissione Affari

Dettagli

FORUM COMUNALE DEI GIOVANI E DELLE AGGREGAZIONI GIOVANILI

FORUM COMUNALE DEI GIOVANI E DELLE AGGREGAZIONI GIOVANILI FORUM COMUNALE DEI GIOVANI E DELLE AGGREGAZIONI GIOVANILI REGOLAMENTO Regolamento Forum dei Giovani Pag. 1 di 8 ART.1 Istituzione Il Consiglio Comunale della Città di Pollena Trocchia riconosciuto: l importanza

Dettagli

Workshop I diritti di cittadinanza europea: opportunità e strumenti di informazione. Napoli, 12 maggio2014. Coordinatrice progetto: Nicoletta Basili

Workshop I diritti di cittadinanza europea: opportunità e strumenti di informazione. Napoli, 12 maggio2014. Coordinatrice progetto: Nicoletta Basili Workshop I diritti di cittadinanza europea: opportunità e strumenti di informazione Europa nelle lingue del mondo: presentazione progetto Napoli, 12 maggio2014 Coordinatrice progetto: Nicoletta Basili

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE

DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE Senato della Repubblica XVII LEGISLATURA N. 2115 DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE d iniziativa del senatore QUAGLIARIELLO COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 27 OTTOBRE 2015 Modifiche all articolo 83 della Costituzione

Dettagli

n. 30 / luglio 2011 Banca Dati Elettorale Confronto tra elezioni

n. 30 / luglio 2011 Banca Dati Elettorale Confronto tra elezioni n. 30 / luglio 2011 Banca Dati Elettorale Confronto tra elezioni 1 INDICE 1 INDICE...1 2 PREMESSA: LA BDE E LE SUE NOVITA...3 3 I SISTEMI WEB GIS...5 4 ARCHITETTURA DEL SISTEMA...6 5 PAGINA DI ACCCESSO

Dettagli

La nascita della democrazia ad Atene

La nascita della democrazia ad Atene Unità di apprendimento semplificata Per alunni con difficoltà di apprendimento, per alunni non italofoni, per il ripasso e il recupero A cura di Emma Mapelli La nascita della democrazia ad Atene 1 Osserva

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA FONDAZIONE DEL PARTITO DEMOCRATICO A ROMA

REGOLAMENTO PER LA FONDAZIONE DEL PARTITO DEMOCRATICO A ROMA REGOLAMENTO PER LA FONDAZIONE DEL PARTITO DEMOCRATICO A ROMA Il presente regolamento disciplina le modalità di costituzione del Partito Democratico nelle realtà territoriali della città di Roma. Si prevedono

Dettagli

Il voto di preferenza nelle sette regioni

Il voto di preferenza nelle sette regioni Il voto di preferenza nelle sette regioni Stefano Rombi 8 giugno 2015 Per quanto possa sembrare dissonante rispetto all ampio dibattito giornalistico, bisogna innanzitutto constatare che, se si escludono

Dettagli

STORIA/GEOGRAFIA LE RISERVE DI MINERALI: PAESI DETENTORI, PRODUTTORI E CONSUMATORI.

STORIA/GEOGRAFIA LE RISERVE DI MINERALI: PAESI DETENTORI, PRODUTTORI E CONSUMATORI. SCUOLA 21 classe 2^ OPA STORIA/GEOGRAFIA LE RISERVE DI MINERALI: PAESI DETENTORI, PRODUTTORI E CONSUMATORI. Tra i maggiori detentori di risorse minerarie figurano i quattro più vasti paesi del mondo: Russia

Dettagli

Perché andare a votare

Perché andare a votare del 30/09/2015 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G. MALAFARINA SOVERATO (CZ) N Prot.: 0006655 A/19 Uscita Ai Docenti Al Personale ATA Ai genitori Agli alunni Istituto Istruzione Superiore G. Malafarina Soverato

Dettagli

REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO DI ZONA 4 DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE

REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO DI ZONA 4 DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO DI ZONA 4 DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE Approvato con delibera del CdZ4 N.127 del 09/05/2013 Parte prima PRINCIPI GENERALI Art. 1 PREMESSA Il presente regolamento definisce le finalità,

Dettagli

LE PROVINCE IN EUROPA

LE PROVINCE IN EUROPA LE PROVINCE IN EUROPA L organizzazione delle istituzioni territoriali nei Paesi Ue Numero, dimensioni, funzioni, modelli elettorali e costi delle Province in Francia, Germania e Spagna Roma 3 ottobre 2013

Dettagli

PROGETTO IPALMO - ALBANIA MATERIALE PER LA FORMAZIONE SULLA STRUTTURA

PROGETTO IPALMO - ALBANIA MATERIALE PER LA FORMAZIONE SULLA STRUTTURA PROGETTO IPALMO - ALBANIA MATERIALE PER LA FORMAZIONE SULLA STRUTTURA E SULLE FUNZIONI DEL PARLAMENTO I - INFORMAZIONI GENERALI Popolazione 3.581.685 (luglio 2006) Composizione etnico-linguistica albanesi

Dettagli

VERSO LE REGIONALI 2015

VERSO LE REGIONALI 2015 VERSO LE REGIONALI 2015 COMMITTENTE SOGGETTO CHE HA EFFETTUATO IL SONDAGGIO NUMEROSITÀ DEL CAMPIONE METODOLOGIA DATE IN CUI È STATO EFFETTUATO IL SONDAGGIO LIGURIA CIVICA DIGIS SRL 1.000 CASI CATI 13-14

Dettagli

Le modalità di trasmissione e diffusione dei dati elettorali

Le modalità di trasmissione e diffusione dei dati elettorali La modalità di trasmissione prevede l inserimento dei dati da parte degli uffici elettorali delle amministrazioni comunali La modalità di diffusione è interamente svolta da Regione Toscana sia tramite

Dettagli

Elezioni organi collegiali a livello di istituzione scolastica (A.S. 2015/2016) IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Elezioni organi collegiali a livello di istituzione scolastica (A.S. 2015/2016) IL DIRIGENTE SCOLASTICO Via Ambrogi- 57023 (Li) - Tel. 0586 684263-684840 - 681515 Fax 0586 684185 Prot. n. AGLI ALUNNI AI GENITORI AI DOCENTI AL PERSONALE ATA Elezioni organi collegiali a livello di istituzione scolastica (A.S.

Dettagli

Social media e preferenze: alcune lezioni dalle Europee 2014. Lorenzo Pregliasco Quorum/YouTrend www.quorumsas.it www.youtrend.

Social media e preferenze: alcune lezioni dalle Europee 2014. Lorenzo Pregliasco Quorum/YouTrend www.quorumsas.it www.youtrend. Social media e preferenze: alcune lezioni dalle Europee 2014 Lorenzo Pregliasco Quorum/YouTrend www.quorumsas.it www.youtrend.it @lorepregliasco 0. Chi sono e perché sono qui (se non ve lo siete ancora

Dettagli

COMUNE DI CALVENE. Provincia di Vicenza REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI

COMUNE DI CALVENE. Provincia di Vicenza REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI COMUNE DI CALVENE Provincia di Vicenza REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI APPROVATO CON DELIBERA DI C.C. N. 44 DEL 29.11.2012 INDICE Art. 1 FINALITA Art. 2 COMPETENZE Art.

Dettagli

Già negli anni precedenti, la nostra scuola. problematiche dello sviluppo sostenibile, consentendo a noi alunni di partecipare a

Già negli anni precedenti, la nostra scuola. problematiche dello sviluppo sostenibile, consentendo a noi alunni di partecipare a Già negli anni precedenti, la nostra scuola si è dimostrata t sensibile alle problematiche dello sviluppo sostenibile, consentendo a noi alunni di partecipare a stage in aziende e in centri di ricerca

Dettagli

UNIONE POPOLARE CRISTIANA STATUTO

UNIONE POPOLARE CRISTIANA STATUTO UNIONE POPOLARE CRISTIANA STATUTO Art.1 E costituita, ai sensi degli artt. 18 e 49 della Costituzione, e dell art. 36 e ss. del Codice Civile, l Associazione UNIONE POPOLARE CRISTIANA (UPC), successivamente

Dettagli

COMUNE DI PUTIGNANO - Provincia di Bari -

COMUNE DI PUTIGNANO - Provincia di Bari - UFFICIO SERVIZI SOCIALI 1^ Ripartizione REGOLAMENTO CENTRO SOCIALE POLIVALENTE PER ANZIANI (Approvato con delibera di Consiglio Comunale n.67 del 14.12.2010) Regolamento generale Centro Sociale Polivalente

Dettagli

Lezione 12 (BAG cap. 11) Crescita: i fatti principali

Lezione 12 (BAG cap. 11) Crescita: i fatti principali Lezione 12 (BAG cap. 11) Crescita: i fatti principali Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia Ci spostiamo dallo studio delle determinanti della produzione nel breve e nel medio

Dettagli

LO STATO. (sintesi dal testo Comunità di Paolo Ronchetti Ed. Zanichelli)

LO STATO. (sintesi dal testo Comunità di Paolo Ronchetti Ed. Zanichelli) LO STATO (sintesi dal testo Comunità di Paolo Ronchetti Ed. Zanichelli) DALLA SOCIETA' ALLO STATO La nascita di uno Stato è il risultato di un lungo processo storico; nel corso dei secoli la società si

Dettagli

Strumento didattico: MODULO FORMATIVO: LE MADRI COSTITUENTI Percorso di ricerca storica

Strumento didattico: MODULO FORMATIVO: LE MADRI COSTITUENTI Percorso di ricerca storica Strumento didattico: MODULO FORMATIVO: LE MADRI COSTITUENTI Percorso di ricerca storica Referendum del 2 Giug 1945 Il voto alle donne Le donne elette all assemblea costituente Il ruolo delle donne nella

Dettagli

COMUNE DI MONTAZZOLI Provincia di Chieti REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI

COMUNE DI MONTAZZOLI Provincia di Chieti REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI COMUNE DI MONTAZZOLI Provincia di Chieti REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI Approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n 17 del 30 marzo 2007 NORME

Dettagli