IMPIANTO IDROELETTRICO ELVELLA SUL TORRENTE ELVELLA

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1 GREEN ENERGY S.r.l. Vicolo del Divino Amore n 2/C, Marino (RM) IMPIANTO IDROELETTRICO ELVELLA SUL TORRENTE ELVELLA Comune di Acquapendente (VT) DOMANDA DI CONCESSIONE DI DERIVAZIONE Ai sensi dell art.7 del R.D. 1775/33 PROGETTO PRELIMINARE B - RELAZIONE GEOLOGICA Aggiornamento Gennaio 2015

2 B - RELAZIONE GEOLOGICA INDICE 1. PREMESSA 3 2. LOCALIZZAZIONE DELL AREA DI PROGETTO Localizzazione dell opera in progetto 4 3. CARATTERIZZAZIONE AMBIENTALE Il Torrente Elvella L invaso di Elvella Bacino Imbrifero INQUADRAMENTO GEOMORFOLOGICO E GEOLOGICO Aspetti generali della geomorfologia e della geologia dell area Carta ecopedologica Carta geolitologica Carta geologica Carta delle frane Carta della pericolosità idrogeologica CONCLUSIONI 19 RELAZIONE GEOLOGICA - Pagina 2 di 19

3 1. PREMESSA Il presente Progetto Preliminare illustra gli interventi di costruzione di un nuovo impianto idroelettrico, denominato ELVELLA, sul Torrente Elvella, localizzato nel Comune di Acquapendente, in provincia di Viterbo. Il committente del progetto è la Società GREEN ENERGY S.r.l., con sede a Marino (RM), in Vicolo del Divino Amore n 2/C. Il progetto si compone della presente "Relazione Geologica", della Relazione Tecnica riportante l analisi tecnica, idrologica, idraulica ed ambientale, della Relazione fotografica dello stato attuale e infine degli "Elaborati Grafici" per l individuazione delle caratteristiche geometriche delle opere. ELABORATI GRAFICI N. DESCRIZIONE SCALA FORMATO 1 COROGRAFIA IGM 1: A3 2 BACINO IMBRIFERO 1:5 000 A3 3 PLANIMETRIA CTR 1:5 000 A3 4 CARTOGRAFIA CATASTALE 1:2 000 A2 5.1 PLANIMETRIE, PROSPETTI E SEZIONI OPERE (ipotesi 1) 1:50 / 1:200 A1 5.2 PLANIMETRIE, PROSPETTI E SEZIONI OPERE (ipotesi 2) 1:50 / 1:200 A1 6 ALLACCIO RETE ELETTRICA 1:2000 A3 7 AREA DI CANTIERE 1:250 A2 8A PLANIMETRIA IMPIANTI SU ORTOFOTO 1:500, 1:100 A1 8B PLANIMETRIA IMPIANTI SU CTR 1:500, 1:100 A1 9 INQUADRAMENTO FOTOGRAFICO --- A1 10 PROFILO OPERE DIGA 1:200 / 1:600 A1 ELABORATI SCRITTI N. DESCRIZIONE FORMATO A RELAZIONE TECNICA A4 B RELAZIONE GEOLOGICA A4 C RELAZIONE FOTOGRAFICA DELLO STATO ATTUALE A4 RELAZIONE GEOLOGICA - Pagina 3 di 19

4 2. LOCALIZZAZIONE DELL AREA DI PROGETTO 2.1. Localizzazione dell opera in progetto Il presente progetto riguarda la realizzazione di una piccola centrale idroelettrica con captazione idraulica dall invaso Elvella e restituzione nell omonimo torrente, che scorre per circa 8 km al confine tra i comuni di San Casciano dei Bagni (SI) ed Acquapendente (VT), fino a sfociare nel Fiume Paglia. Figura 1: Localizzazione dell area di progetto. Si prevede di localizzare l opera di presa ai piedi della diga dell Elvella, prelevando l acqua attraverso una derivazione dall esistente condotta a servizio irriguo, e rilasciandola completamente nel torrente Elvella - il quale ha origine proprio dal canale di scarico della diga - senza creare alcun tratto di alveo sotteso alla derivazione (Figura 2). Tutte le opere in progetto (turbina, centrale e condotta di rilascio nel torrente) saranno dislocate in corrispondenza dei manufatti esistenti della diga e saranno completamente integrate nell ambiente circostante. L intento del progetto è quello di turbinare i deflussi di troppo pieno della diga nel periodo in cui questa non svolge il servizio di distribuzione per l irrigazione; tali deflussi verranno prelevati, anziché dal canale di scarico, dall esistente condotta di RELAZIONE GEOLOGICA - Pagina 4 di 19

5 adduzione, rilasciando interamente l acqua nel tratto iniziale del Torrente Elvella, senza alterarne in alcun modo il regime idrologico. Figura 2: Ortofoto (Geoportale Nazionale) dell area di progetto. Per maggiori dettagli riguardanti la precisa collocazione dell opera e dei manufatti che la costituiscono si rimanda alla Relazione Tecnica. RELAZIONE GEOLOGICA - Pagina 5 di 19

6 Di seguito si riportano le principali caratteristiche del progetto: corso d acqua: Torrente Elvella; ubicazione: Diga di Elvella in Comune di Acquapendente (VT); ubicazione captazione: N m, E m (coordinate piane Roma40); ubicazione restituzione: N m, E m (coordinate piane Roma40); area del bacino imbrifero dell invaso: 24,12 kmq; quota opera di presa: 382,50 m s.l.m.; portata massima derivabile: 1,000 m 3 /s; portata minima derivabile: 0,200 m 3 /s; salto legale di concessione: 31,00 m. La derivazione dell acqua si effettua per circa sei mesi l anno con un valore medio di portata pari a 0,644 m 3 /s (valore medio annuo di 0,322 m 3 /s); la massima derivazione, in funzione della capacità e del rendimento della turbina, è stimata in 1,000 m 3 /s. Il salto geodetico a disposizione, al netto delle perdite di carico, è di circa 30,63 m, per cui è prevista una producibilità media di kwh/anno. RELAZIONE GEOLOGICA - Pagina 6 di 19

7 3. CARATTERIZZAZIONE AMBIENTALE 3.1. Il Torrente Elvella Il torrente Elvella si sviluppa per una lunghezza di circa 8 km sulla linea di confine tra le Regioni di Toscana e Lazio, dividendo i comuni di San Casciano dei Bagni (Provincia di Siena) ed Acquapendente (Provincia di Viterbo). Il corso d acqua nasce ad una quota di 350 m s.l.m. ai piedi della diga di Elvella che dagli anni 70 crea un invaso artificiale (noto come Lago di San Casciano) destinato all irrigazione di circa 2500 ettari di coltivazioni nei territori limitrofi; nel suo percorso il torrente riceve il tributo di varie aste, tra le quali si possono citare, nel versante laziale il Rio del Mosco, il Rio Giulione ed il Rio Trasecco, mentre nel versante toscano il Fosso della Sorga, il Fosso del Casino ed il Fosso del Volpaio. Il torrente Elvella riceve inoltre il tributo indiretto del Rio Falcione, del Fosso Grossano e del Fosso Maccaiolo che alimentano a monte l invaso. Il torrente sfocia da sinistra nel fiume Paglia in località Centeno, nel comune di Proceno (Viterbo), ad un altitudine di 265 m s.l.m L invaso di Elvella Il macro-bacino dell Elvella è stato realizzato con i fondi del Ministero dell Agricoltura tra il 1967 e 1972 con lo scopo di fornire alle coltivazioni limitrofe acqua ad uso irriguo. Dalla diga ha origine una rete primaria di adduzione ed una secondaria di distribuzione di condotte, rispettivamente di 55 e 140 Km, che forniscono il servizio in modalità quasi totalmente gravitaria ad una superficie netta complessiva di circa 2500 ha. Il livello liquido massimo dell invaso corrisponde ad una quota di 382,50 m s.l.m.. Sulla sponda idraulica sinistra, a valle dello sbarramento, nasce un doppio canale di scarico alimentato da due soglie a stramazzo (alla quota di 378,50 m s.l.m.) il cui deflusso viene consentito da un sistema di paratoie mobili (Figura 4). Il tratto iniziale del torrente Elvella è congiunto alla parte terminale di questo canale con una traversa in gabbioni metallici, alla quota di circa 350 m s.l.m. (Figura 5). RELAZIONE GEOLOGICA - Pagina 7 di 19

8 Figura 3: Particolare della diga Figura 4: Particolare delle soglie di scarico della diga RELAZIONE GEOLOGICA - Pagina 8 di 19

9 Figura 5: Parte terminale del canale di scarico dal quale nasce il torrente Elvella RELAZIONE GEOLOGICA - Pagina 9 di 19

10 3.3. Bacino Imbrifero Il bacino imbrifero sotteso all opera di presa (Figura 6) ha un estensione di 24,12 km 2 ed è un sottobacino del fiume Paglia. Nell area sono compresi il Rio Falcione, il Fosso Grossano ed il Fosso Maccaiolo che alimentano direttamente l invaso di Elvella. Figura 6: Bacino imbrifero all'opera di presa RELAZIONE GEOLOGICA - Pagina 10 di 19

11 4. INQUADRAMENTO GEOMORFOLOGICO E GEOLOGICO 4.1. Aspetti generali della geomorfologia e della geologia dell area Il paesaggio relativo all area di progetto è quello caratteristico delle medie altitudini della Val di Paglia: l aspetto fisico del territorio si compone di rilievi collinari incisi da reticoli di fossi e valli, con alternanza di radure e zone boschive. Il fiume Paglia divide la Valle in due precisi settori geologici: nella parte settentrionale, nella quale ricade l area di progetto, si ha la presenza di calcari, marne, argille ed arenarie che incorporano l affioramento di rocce uniche nel Lazio (oficalciti); nella parte meridionale invece i calcari, le argille e le arenarie sono il basamento di tufi e di rocce di origine vulcanica che generano rupi scoscese e versanti con acclività più dolci fino al fiume Paglia. Il modellamento dei versanti da parte degli agenti atmosferici è evidente soprattutto nelle zone con la prevalenza delle argille; quest ultime, poco permeabili, risultano facilmente erodibili e soggette a frane. Testimonianza di questa caratteristica è il lento movimento delle masse rocciose che ha creato su alcuni versanti dei terrazzamenti in contropendenza. Il letto del torrente Elvella, così come quello di tutti gli altri tributari di destra del fiume Paglia, è impostato su formazioni plioceniche di argille e argille limose, con lenti di puddinghe e presenza di olistostromi flyschioidi e calcarei, come ben chiaro anche dalla visualizzazione della Carta Geologica d'italia. RELAZIONE GEOLOGICA - Pagina 11 di 19

12 RELAZIONE GEOLOGICA - Pagina 12 di 19

13 Figura 7: Carta geologica - Carta Geologica d'italia RELAZIONE GEOLOGICA - Pagina 13 di 19

14 4.2. Carta ecopedologica Figura 8: Carta ecopedologica -Geoportale Nazionale L area di progetto ricade su rilievi collinari con materiale parentale definito da rocce sedimentarie terziarie indifferenziate di natura argillosa ed argillosa limosa. RELAZIONE GEOLOGICA - Pagina 14 di 19

15 4.3. Carta geolitologica Figura 9: Carta Geolitologica - Geoportale Nazionale L area di progetto (punto verde) ricade nella zona delle argille. RELAZIONE GEOLOGICA - Pagina 15 di 19

16 4.4. Carta geologica Figura 10: Carta Geologica - Geoportale Nazionale Come evidenziato dalla carta geologica l area oggetto dell intervento è caratterizzata da argille e marne con possibilità di olistostromi (rocce di natura sedimentaria). RELAZIONE GEOLOGICA - Pagina 16 di 19

17 4.5. Carta delle frane Figura 11: Inventario dei fenomeni franosi - Geoportale Nazionale L area di progetto non è interessata da zone soggette a franosità. RELAZIONE GEOLOGICA - Pagina 17 di 19

18 4.6. Carta della pericolosità idrogeologica Figura 12: Carta della pericolosità idrogeologica - Geoportale Nazionale L area di progetto non è interessata da zone soggette a pericolo idrogeologico (alluvioni, frane o valanghe). RELAZIONE GEOLOGICA - Pagina 18 di 19

19 5. CONCLUSIONI Il progetto prevede la realizzazione di un impianto idroelettrico in corrispondenza della parte terminale del canale di scarico della diga di Elvella. La captazione è prevista sulla condotta adduttrice esistente, ed il rilascio delle acque nella sezione iniziale del torrente Elvella. Questa tipologia di centrale è caratterizzata da ridotto impatto ambientale/visivo e bassa impronta antropica. Le opere in progetto si collocano dunque in corrispondenza di manufatti esistenti e la derivazione di acqua non sottende alcun tratto d alveo del torrente, il cui regime idrologico non viene alterato (si veda la Relazione Tecnica allegata). Dal punto di vista geologico l area interessata dall'intervento non presenta alcun tipo di incompatibilità e/o situazione riconducibile al rischio idrogeologico. Tuttavia, in fase di progettazione definitiva ed esecutiva dell impianto verrà effettuato uno studio geologico approfondito, supportato da indagini geognostiche finalizzate a valutare le caratteristiche geotecniche e di portanza dei terreni e a verificare i cedimenti in corrispondenza delle opere previste. RELAZIONE GEOLOGICA - Pagina 19 di 19

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