Sintesi non tecnica dei documenti progettuali e di valutazione ambientale pag. 1. Premessa

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2 INDICE Premessa Ubicazione ed inquadramento territoriale Riferimenti normativi e analisi dei vincoli presenti Descrizione del progetto... 2

3 Sintesi non tecnica dei documenti progettuali e di valutazione ambientale pag. 1 Premessa Su incarico della Ditta Frediani Moreno & C. s.n.c. con sede in via Stipeti, località Coselli Comune di Capannori, è stato redatto lo studio di impatto ambientale ai sensi della L.R. 10/2010. Il progetto è finalizzato ad ottenere l autorizzazione da parte dell Ufficio Comunale competente per il rinnovo dell autorizzazione all esercizio dell attività estrattiva della cava di pietra, in loc. Al Vallino delle Piane, frazione di San Quirico, nel Comune di Capannori in scadenza il 14/05/2013. L area interessata dall escavazione è pari a circa 2.10 ha; poiché la recente crisi economica di livello internazionale ha determinato un decremento nell escavazione e vendita del materiale, con consequenziale dilatamento dei tempi di coltivazione, è stato necessario la richiesta di rinnovo dell esercizio dell attività estrattiva. Il bacino estrattivo in oggetto produce una qualità merceologica di pietra conosciuta come "Pietra di Guamo", la quale viene impiegata principalmente nell'edilizia per scopi ornamentali (realizzazione di strutture in stile lucchese ).

4 1. - Ubicazione ed inquadramento territoriale Sintesi non tecnica dei documenti progettuali e di valutazione ambientale pag. 2 La superficie estrattiva è ubicata sul versante settentrionale del Monte Vallone a c.a 75 m.l di quota s.l.m., in zona denominata Al Vallino delle Piane, a circa 500 m.l. di distanza dalla Strada Provinciale di Sottomonte e a 650 m.l. in direzione NW dalla frazione di S. Quirico. L area di cava è raggiungibile attraverso una via di accesso privata che collega la Strada Provinciale di Sottomonte al piazzale di cava (quota circa 56.0 m.l. s.l.m.). L attività di cava è da anni inserita in un contesto ambientale vocato a tale utilizzo ed il piano stesso di coltivazione tiene conto di tale situazione, tant è che lo stesso non prevede escavazione al di fuori dei limiti di cava e la tipologia dell attività estrattiva ai fini ornamentali di nicchia è tale da non creare eccessivi stress all ambiente locale Riferimenti normativi e analisi dei vincoli presenti Il presente documento costituisce lo Studio di Impatto Ambientale ai sensi della L.R n.10/2010. Il progetto di coltivazione è stato redatto conformemente a quanto previsto dall art. 12, comma 2 della Legge Regionale n. 78 del 3 novembre 1998 Testo Unico in materia di cave, torbiere, miniere, recupero di aree escavate e riutilizzo di residui recuperabili ed in ottemperanza alla Deliberazione 11 febbraio 2002, n 138 Istruzioni tecniche per la formulazione delle domande di autorizzazione all esercizio dell attività estrattiva e per la redazione degli elaborati di corredo ed è già stato esaminato e ritenuto compatibile con le caratteristiche ambientali del contorno in cui si colloca, dagli Enti competenti in fase di autorizzazione avvenuta in data 14/05/2003. Il progetto in esame, trattandosi di richiesta di rinnovo, non introduce infatti varianti rispetto a quanto già autorizzato e con scadenza il 14/05/2013. L area estrattiva ricade all interno di alcuni vincoli, quali: Vincolo paesaggistico e ambientale: ai sensi del D. Lgs. del 29 Ottobre 1999 n 490 Titolo II, D.M (ex l.1497/39) Vincolo aree protette Categoria A: ai sensi della L.R n 52 delibera di C.T.R. n 296 del Vincolo idrogeologico: ai sensi della L. 3267/ 23. L area di cava ricade infine nel Sito di Importanza Regionale denominato Monte Pisano (SIR-pSIC 27), ai sensi della Del CR 06/ Descrizione del progetto Il progetto si riferisce al piano per il completamento della coltivazione e ripristino ambientale della cava di pietra denominata Al Vallino delle Piane, in fraz. di S. Quirico, nel Comune di Capannori.

5 Sintesi non tecnica dei documenti progettuali e di valutazione ambientale pag. 3 A seguito della richiesta di autorizzazione all attività estrattiva della cava furono stimati circa mc di materiale da rimuovere per giungere allo stato finale. Sulla base del nuovo rilievo, che supporta la lavorazione di escavazione e sulla base delle dichiarazioni annuali effettuate dalla ditta Frediani Moreno & c. snc, si deduce ad oggi una produzione per gli anni trascorsi di circa mc. Il progetto di coltivazione si propone dunque di raggiungere i seguenti obiettivi: 1. Coltivazione nella porzione centrale dell area estrattiva e rimodellamento della stessa mediante la formazione di 2 nuovi gradoni, con alzate e pedate di dimensioni uguali a quelle dei gradoni della zona già coltivata, fino a raggiungere la quota del piazzale inferiore di cava. 2. Completamento dell adeguamento della rete idrografica alle nuove condizioni morfologiche conseguenti all attività estrattiva. 3. Recupero ambientale dell area estrattiva da realizzarsi contestualmente all attività di coltivazione tenendo conto sia delle condizioni iniziali che delle locali esigenze socio-economiche, al fine di limitare al massimo l impatto ambientale nel contesto paesaggistico a contorno. Il ripristino dovrà attuarsi già durante le fasi di coltivazione ottenendo così vantaggi temporali, economici e ambientali. Il progetto di ripristino prevede in particolare l impianto di piante di Farnia e di Frassino da mettere a dimora sulle pedate utilizzando il terreno vegetale recuperato in loco, derivante dall accantonamento nel piazzale di cava del terreno esistente, asportato durante le operazioni di scavo. Sulle alzate si prevede l impianto di specie arbustive (Ginestra, Lentisco, Erica, ecc...), previa predisposizione di lettiera di terreno, che garantirà l ancoraggio del suolo. Sul piazzale verranno impiantate delle piante d olivo, previo riempimento con terreno vegetale accantonato precedentemente.

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