EMC VSPEX SOLUTION FOR INFRASTRUCTURE AS A SERVICE WITH MICROSOFT SYSTEM CENTER

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1 GUIDA ALLA PROGETTAZIONE E ALL'IMPLEMENTAZIONE EMC VSPEX SOLUTION FOR INFRASTRUCTURE AS A SERVICE WITH MICROSOFT SYSTEM CENTER EMC VSPEX Abstract Questa descrive la procedura di progettazione delle risorse virtualizzate Microsoft System Center sulle soluzioni EMC VSPEX Private Cloud. Illustra inoltre come dimensionare i componenti di System Center utilizzando le linee guida di VSPEX, allocare le risorse secondo le best practice e utilizzare al meglio tutti i vantaggi offerti da VSPEX. Gennaio 2014

2 Copyright 2014 EMC Corporation. Tutti i diritti riservati. Pubblicato nel mese di gennaio 2014 EMC ritiene che le informazioni contenute nella presente documentazione siano accurate al momento della sua data di pubblicazione. Le informazioni sono soggette a modifica senza preavviso. Le informazioni contenute nella presente documentazione vengono fornite "così come sono". EMC Corporation non riconosce garanzie di alcun genere inerenti le informazioni riportate nella presente pubblicazione, tra cui garanzie implicite di commerciabilità o idoneità a un determinato scopo. L'utilizzo, la copia e la distribuzione dei prodotti EMC descritti in questo documento richiedono una licenza valida per ciascun software. EMC 2, EMC e il logo EMC sono marchi o marchi registrati di EMC Corporation negli Stati Uniti e in altri paesi. Tutti gli altri marchi citati in questo documento appartengono ai rispettivi proprietari. Per un elenco aggiornato dei nomi di prodotti di EMC, vedere la sezione EMC Corporation Trademarks sul sito web di EMC. EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center Part Number H EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center :

3 Sommario Sommario Capitolo 1 Introduzione 9 Panoramica Letture fondamentali Scopo della guida Valore per il business Ambito Audience Terminologia Capitolo 2 Panoramica della soluzione 13 Panoramica Componenti chiave Panoramica dell'hardware della soluzione Panoramica del software della soluzione Microsoft System Center 2012 R EMC VNX Integrazione di EMC con System Center Integrazione dei componenti della soluzione Capitolo 3 Progettazione della soluzione 19 Panoramica Architettura della soluzione Architettura della soluzione di alto livello High Availability dei componenti dell'infrastruttura per System Center Progettazione dello storage Storage tiering di VNX e FAST VP Storage mapping Progettazione di System Center Virtual Machine Manager App Controller Operations Manager Orchestrator Service Manager Considerazioni e best practice per la progettazione Progettazione della rete Progettazione dello storage Progettazione della virtualizzazione EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center 3

4 Sommario Capitolo 4 Implementazione della soluzione 27 Panoramica Installazione e configurazione del cluster di infrastruttura di System Center Installazione di Windows sugli host Aggiunta del ruolo Hyper-V e della funzionalità di failover clustering Creazione delle LUN sullo storage pool creato per VSPEX Connessione dei datastore Hyper-V agli host Windows Creazione di un cluster di failover Creazione di un CSV per lo storage in cluster Installazione e configurazione di SQL Server Creazione delle virtual machine per il cluster di failover di SQL Server Installare Windows sulle virtual machine Creazione di un cluster di failover Presentazione delle LUN create per i file di database e di log Configurazione di istanze aggiuntive di SQL Server Implementazione di SCVMM Creazione e configurazioni di virtual machine host Installazione del server SCVMM Installazione del server SCVMM sugli altri nodi del cluster Installazione della Console di amministrazione SCVMM Preparazione della fabric SCVMM Aggiunta dello storage VNX Preparazione di host e cluster Configurazione del networking Creazione di template di virtual machine Implementazione di SCAC Creazione della virtual machine host Installazione del sistema operativo guest Creazione dei gruppi e degli account di dominio Aggiunta della funzionalità.net Framework Installazione di Silverlight Runtime Installazione della console SCVMM Installazione del server del portale SCAC Connessione al cloud Connessione a un private cloud Connessione a Windows Azure Accesso alle sottoscrizioni Configurazione di SCOM Panoramica di SCOM Creazione delle virtual machine host Installazione del sistema operativo guest EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center

5 Sommario Creazione dei gruppi e degli account di dominio Aggiunta della funzionalità.net Framework Installazione di SQL Server Reporting Services e Analysis Service Installazione di Microsoft Report Viewer Configurazione dei prerequisiti di SQL Server Installazione dei management server Installazione del server di generazione di report SCOM Installazione di ESI Service ed EMC SCOM Management Pack Panoramica di ESI Service Installazione di ESI Service Panoramica di ESI SCOM Management Pack Installazione di ESI SCOM Management Pack Integrazione di SCOM con SCVMM Implementazione di SCO Creazione delle virtual machine host Installazione del sistema operativo guest Creazione dei gruppi e degli account di dominio Aggiunta della funzionalità.net Framework con l'attivazione HTTP WCF Installazione di Silverlight Runtime Installazione di SCO sulla prima virtual machine Installazione di un server Runbook aggiuntivo Installazione della console SCVMM Installazione di Report Viewer Installazione di SCOM Operations Console Installazione e implementazione degli Integration Pack Installazione di ESI SCO Integration Pack Implementazione di SCSM Creazione delle virtual machine host Installazione del sistema operativo guest Creazione dei gruppi e degli account di dominio Aggiunta della funzionalità.net Framework Installazione dell'hot fix di Authorization Manager Installazione dell'aggiornamento per la sicurezza di Microsoft Report Viewer 2012 Redistributable Installazione di SQL Server 2012 Native Client Installazione di SQL Server Analysis Management Object Installazione di SQL Server Reporting Services Configurazione dei prerequisiti ambientali di SCSM Installazione dei management server Installazione del server del data warehouse Integrazione di SCSM con altri componenti di System Center EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center 5

6 Sommario Connettore SCVMM Connettori SCOM Connettore SCO Capitolo 5 Verifica della soluzione 59 Panoramica Implementazione di private cloud SCVMM Private cloud (SCVMM) Ruoli utente in SCVMM Verifica delle operazioni SCAC Implementazione delle virtual machine mediante SCAC Spostamento della virtual machine da SCVMM in Windows Azure Verifica delle attività SCOM Stato delle virtual machine Stato del sistema VNX Topologia di SCVMM Topologia di VNX Prestazioni di SCVMM Report in SCVMM Report in VNX Personalizzazione della distribuzione delle informazioni in SCOM Alert Monitoraggi e regole Gruppi di gestione Visualizzazioni Utilizzo di SCO Avvio o arresto di virtual machine in un cloud Creazione di virtual machine da template e provisioning dello storage Riconfigurazione della virtual machine Verifica delle operazioni SCSM Chargeback Capitolo 6 Guida al dimensionamento delle risorse 89 Panoramica Dimensionamento dell'ambiente di gestione del cloud Riepilogo Appendice A Progettazione dello storage con più livelli di servizio 93 Panoramica Livelli di servizio di storage Livelli di storage utilizzabili da tenant Offerte dei livelli di-servizio di storage EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center

7 Figure Sommario Figura 1. Integrazione dei componenti della soluzione Figura 2. Figura 3. Architettura logica: soluzione VSPEX for IaaS with System Center Tiering di sub-lun EMC VNX dei dati di LUN di produzione su due tipi di dischi Figura 4. Mapping dell'organizzazione per i livelli di servizio di storage Figura 5. Classificazioni dello storage in SCVMM Figura 6. Host group SCVMM Figura 7. Capacità del cloud in SCVMM Figura 8. Allocazione di risorse per il private cloud in SCVMM Figura 9. Ambito utente in SCVMM Figura 10. Allocazione di quote per il private cloud e i ruoli utente in SCVMM Figura 11. Pagina Overview in SCAC Figura 12. Catalogo delle risorse nella scheda Library di SCAC Figura 13. Visualizzazione delle virtual machine in SCAC Figura 14. Stato delle virtual machine Figura 15. Health Explorer in SCOM Management Pack Figura 16. Stato del sistema di storage Figura 17. Vista Health Explorer per il sistema VNX Block Figura 18. Vista topologica del cloud Manufacturing Production Figura 19. Vista topologica dell'host group Manufacturing Figura 20. Vista topologica dello storage array VNX Figura 21. Prestazioni del private cloud SCVMM Figura 22. Prestazioni dei componenti di System Center Figura 23. Report Host Utilization Figura 24. Report Virtual Machine Utilization Figura 25. Report sulla capacità disponibile dello storage pool VNX Figura 26. Dettagli sulla capacità disponibile dello storage pool VNX Figura 27. Availability delle risorse fisiche di VNX Figura 28. Membri espliciti dei gruppi di gestione Figura 29. Visualizzazione del gruppo Manufacturing_Prod_Cloud in SCOM.. 79 Figura 30. Richiesta dello stato delle virtual machine nel Runbook Figura 31. Diagramma del Runbook: creazione del template e provisioning dello storage Figura 32. Attività del Runbook: Create VM From Template Properties Figura 33. Attività del Runbook: Create Disk with ESI Properties Figura 34. Attività del Runbook: Add Disk to VM using ESI PowerShell Properties Figura 35. Richiesta del Runbook di aggiornare le virtual machine Figura 36. Riconfigurazione dei dettagli della virtual machine nel portale web SCO EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center 7

8 Sommario Figura 37. Parametri del Runbook: Reconfigure VM Figura 38. Posizionamento dei livelli di servizio di storage per la gestione e l'organizzazione delle azioni in VSPEX Figura 39. Livelli di servizio di storage nei sistemi VNX Figura 40. Mapping dei livelli di servizio di storage da applicazioni a storage array Tabella Tabella 1. Terminologia Tabella 2. Software della soluzione Tabella 3. High Availability per i componenti di System Center Tabella 4. Fasi del processo di implementazione e procedure Tabella 5. Dimensionamento dei componenti di System Center Tabella 6. Esempio di livelli di servizio di storage EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center

9 Capitolo 1: Introduzione Capitolo 1 Introduzione Questo capitolo descrive i seguenti argomenti: Panoramica Letture fondamentali Scopo della guida Valore per il business Ambito Audience Terminologia EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center 9

10 Capitolo 1: Introduzione Panoramica Letture fondamentali Scopo della guida EMC ha collaborato con i provider dell'infrastruttura IT leader del settore per creare una soluzione di virtualizzazione completa in grado di accelerare l'implementazione dell'infrastruttura cloud. Sviluppate con le migliori tecnologie disponibili sul mercato, le soluzioni EMC VSPEX garantiscono un'implementazione più veloce, una maggiore semplicità, una scelta più ampia, un'efficienza superiore e rischi inferiori. La convalida di EMC garantisce prestazioni prevedibili e consente alle aziende di selezionare una tecnologia che sfrutti l'infrastruttura IT esistente eliminando i carichi di pianificazione, dimensionamento e configurazione. VSPEX fornisce una proven infrastructure per i clienti che desiderano la semplicità tipica delle infrastrutture convergenti vere e proprie e maggiore scelta per i singoli componenti della soluzione. Questa soluzione di gestione del cloud VSPEX è progettata per consentire ai clienti di implementare una offerta di Infrastructure-as-a-Service (IaaS) on-site per gli utenti interni. Questa soluzione è progettata e implementata su una VSPEX Proven Infrastructure e quindi utilizza le stesse risorse hardware e software definite nel materiale collaterale di VSPEX Proven Infrastructure. Oltre al software indicato nella guida delle Proven Infrastructure, questa soluzione utilizza un software di gestione del cloud aggiuntivo per consentire di offrire IT as-a-service. Sono sempre più le organizzazioni che tentano una trasformazione dal tradizionale modello di "IT-as-a-cost-center" a un modello più maturo che agisca da "broker di servizi" e l'it as-a-service (IaaS) rappresenta appunto il primo obiettivo cui la maggior parte dei clienti indirizza la propria attenzione. EMC consiglia di leggere i seguenti documenti e articoli correlati prima di procedere: Proven Infrastructure: EMC VSPEX Private Cloud - Microsoft Windows Server 2012 with Hyper-V for up to Virtual Machines - Enabled by EMC Next-Generation VNX and EMC Backup System Center 2012 (articolo di Microsoft TechNet): Lo scopo della presente guida è illustrare come implementare un ambiente IaaS su una soluzione EMC VSPEX Private Cloud esistente utilizzando strumenti di gestione e di organizzazione delle azioni di Microsoft. In questo documento viene fornita una introduzione a Microsoft System Center e alle soluzioni EMC VSPEX e vengono illustrate le integrazioni esistenti in una soluzione EMC VSPEX Private Cloud. Questo documento deve essere utilizzato come riferimento per iniziare il processo di pianificazione e progettazione per l'implementazione della gestione e organizzazione delle azioni e per prepararsi a una implementazione corretta. 10 EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center

11 Capitolo 1: Introduzione Valore per il business Microsoft System Center offre ai clienti la possibilità di creare private cloud interni protetti in grado di aumentare in modo significativo l'efficienza dei data center e la agilità del business. Le soluzioni VSPEX sono progettate con tecnologie comprovate per creare soluzioni di virtualizzazione complete che consentono di prendere decisioni consapevoli a livello di hypervisor, server e networking. Le soluzioni VSPEX consentono di accelerare l'it transformation garantendo implementazioni più rapide, maggiore scelta, efficienza più elevata e minori rischi. Combinato con la soluzione VSPEX private cloud, System Center offre cloud computing per i data center esistenti grazie al pooling delle risorse dell'infrastruttura virtuale e alla presentazione agli utenti come servizi basati su cataloghi. Ambito Questa guida descrive le procedure generali richieste per l'implementazione dei componenti di Microsoft System Center in un VSPEX Private Cloud con Microsoft Hyper-V ed EMC VNX. Fornisce inoltre indicazioni per l'uso dei componenti di System Center per semplificare e gestire in modo efficiente un VSPEX Private Cloud. La guida presuppone che il lettore sia familiare con le soluzioni VSPEX Private Cloud e che un'architettura VSPEX Private Cloud sia già implementata nell'ambiente del cliente. Audience Questo documento è rivolto a partner, technical architect e cloud solutions engineer che stanno progettando una trasformazione di tipo IaaS e desiderano allineare le attività quotidiane di gestione e monitoraggio del private cloud con le competenze richieste per assicurare la riuscita del progetto. I lettori devono avere un background nelle soluzioni EMC e Microsoft. Devono inoltre conoscere le soluzioni Microsoft System Center e avere familiarità con la piattaforma di storage EMC VNX e con le soluzioni di protezione dei dati che intendono utilizzare come piattaforme ospiti per l'offerta IaaS. L'audience dovrà avere inoltre una chiara comprensione dei processi operativi e di provisioning implementati all'interno dei rispettivi ambienti e riconoscere i requisiti generali degli utenti finali in merito alla soluzione IaaS. In questa guida vengono forniti riferimenti esterni, ove applicabile. EMC consiglia ai partner che intendono implementare questa soluzione di acquisire familiarità con tali documenti. EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center 11

12 Capitolo 1: Introduzione Terminologia La Tabella 1 elenca la terminologia utilizzata nella presente guida. Tabella 1. Terminologia Termine Runbook Private cloud SCVMM Definizione Raccolta di procedure e attività eseguite per automatizzare le attività in System Center Orchestrator Cloud creato e gestito in sede da un'azienda, utilizzando un subset delle risorse hardware del business (gruppo Manufacturing Production o gruppo Manufacturing Test, ad esempio) mediante System Center Virtual Machine Manager 12 EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center

13 Capitolo 2: Panoramica della soluzione Capitolo 2 Panoramica della soluzione Questo capitolo descrive i seguenti argomenti: Panoramica Componenti chiave EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center 13

14 Capitolo 2: Panoramica della soluzione Panoramica Componenti chiave Questa soluzione, basata sull'architettura di un VSPEX private cloud, fornisce al cliente un sistema moderno in grado di essere implementato su una piattaforma di cloud gestito. La piattaforma utilizza i componenti di Microsoft System Center per le funzioni di gestione e organizzazione delle azioni e i VSPEX private cloud come infrastruttura fisica. Questa soluzione viene eseguita su un livello di virtualizzazione di Microsoft Hyper-V supportato dallo storage della famiglia EMC VNX dotato di High Availability. I componenti di elaborazione e di rete, definiti dai partner di EMC VSPEX, vengono implementati in funzione della ridondanza e per offrire una potenza sufficiente per gestire le esigenze di elaborazione e di dati dell'ambiente delle virtual machine. Questo capitolo presenta i componenti che sono stati utilizzati per creare, convalidare e fornire IaaS sulla base di una VSPEX private cloud Proven Infrastructure con Microsoft System Center. In questa sezione sono illustrati i componenti chiave utilizzati nella soluzione per completare la gestione di uno stack VSPEX mediante System Center. Questa sezione spiega inoltre i punti di integrazione per i componenti di EMC e di System Center che semplificano le attività di gestione e organizzazione delle azioni. Panoramica dell'hardware della soluzione Panoramica del software della soluzione Questa soluzione è progettata e implementata su una configurazione VSPEX e presume che l'hardware necessario sia stato installato e configurato in base alle linee guida per la configurazione riportate nel seguente documento per le VSPEX Proven Infrastructure: EMC VSPEX Private Cloud: Microsoft Windows Server 2012 con Hyper-V per un massimo di macchine virtuali - con tecnologia Next-Generation VNX e backup EMC. La Tabella 2 elenca i requisiti software per questa soluzione. Tabella 2. Software della soluzione Software Configurazione Microsoft Microsoft Windows Server Windows Server 2012 R2 Datacenter Microsoft System Center Virtual Machine Manager Microsoft System Center App Controller Microsoft System Center Operations Manager Microsoft System Center Orchestrator Versione 2012 R2 Versione 2012 R2 Versione 2012 R2 Versione 2012 R2 14 EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center

15 Capitolo 2: Panoramica della soluzione Software Microsoft System Center Service Manager Microsoft SQL Server Configurazione Versione 2012 R2 Versione 2012 Enterprise Edition EMC EMC VNX OE for File 8.1 EMC VNX OE for Block EMC Storage Integrator o versione successiva Provider EMC SMI-S EMC PowerPath PowerPath for Windows 5.7 Virtual machine (utilizzate per la convalida, non richieste per l'implementazione) Sistema operativo di base Microsoft Windows Server 2012 R2 Datacenter Microsoft System Center 2012 R2 Microsoft System Center 2012 R2 è una piattaforma di gestione completa e unificata che consente una gestione facile ed efficiente degli ambienti IT, inclusi infrastrutture server fisiche e virtuali e dispositivi client, per data center tradizionali e private cloud. System Center Virtual Machine Manager Microsoft System Center Virtual Machine Manager (SCVMM) è una soluzione di gestione per i data center virtualizzati. Con SCVMM è possibile configurare e gestire gli host di virtualizzazione, networking e risorse di storage, allo scopo di creare e implementare virtual machine e servizi sull'infrastruttura virtuale. System Center App Controller System Center App Controller (SCAC) offre un'esperienza self-service comune per consentire di configurare, implementare e gestire nel modo più semplice virtual machine e servizi su private cloud e public cloud. System Center Operations Manager System Center Operations Manager (SCOM) offre alle organizzazioni una soluzione flessibile ed efficiente in termini di costo per il monitoraggio di storage, computer, reti e applicazioni in una singola vista della console. Gli operatori possono ottenere rapidamente informazioni approfondite sullo stato dell'ambiente oltre a ricevere alert generati per situazioni specifiche relative ad availability, prestazioni, configurazione e sicurezza. System Center Orchestrator System Center Orchestrator (SCO) offre una soluzione di gestione del workflow per il data center. Consente agli amministratori di automatizzare la creazione, il monitoraggio e l'implementazione delle risorse nell'ambiente. EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center 15

16 Capitolo 2: Panoramica della soluzione System Center Service Manager System Center Service Manager (SCSM) offre una piattaforma integrata per l'automazione e l'adattamento delle best practice di gestione dei servizi IT di un'organizzazione, come quelle che si trovano in Microsoft Operations Framework (MOF) e in Information Technology Infrastructure Library (ITIL). SCSM fornisce processi integrati per la gestione di problemi e incidenti, controllo delle modifiche e gestione del ciclo di vita degli asset. EMC VNX Il sistema di storage EMC VNX è una piattaforma di storage array potente, affidabile e intelligente che offre un livello elevato di prestazioni, availability e intelligence. I clienti di VSPEX private cloud possono utilizzare le funzionalità di storage tiering avanzate e le efficienze dello storage array VNX per fornire più livelli di servizio di storage alle varie relative organizzazioni, accelerando e semplificando le offerte di IT as-a-service nell'ambiente di private cloud. Provisioning virtuale EMC Virtual Provisioning consente di ridurre i costi, migliorare l'utilizzo della capacità e semplificare lo storage management. Gli utenti possono infatti presentare una grande capacità a un host per poi utilizzare lo spazio solo quando richiesto dal pool condiviso, riducendo in tal modo la sovrallocazione iniziale della capacità di storage. Semplificando il layout dei dati e riducendo i passaggi necessari per far fronte alla crescita di capacità, EMC Virtual Provisioning consente di ridurre i costi della manodopera. Fully Automated Storage Tiering EMC Fully Automated Storage Provisioning for Virtual Pools (FAST VP) per EMC VNX ottimizza l'efficienza dell'array per tutti i tipi di unità dell'array per migliorare le prestazioni di sistema riducendo al contempo i costi. FAST VP alloca dinamicamente i carichi di lavoro in base al livello di servizio configurato e li sposta, senza interruzioni, tra i tipi di unità, ottimizzando complessivamente le prestazioni di sistema. FAST VP sposta le parti più attive dei carichi di lavoro sui dischi Flash a prestazioni elevate e i dati a cui si accede con minore frequenza su unità a costo più basso, sfruttando le caratteristiche di prestazioni ottimali e costo dei diversi tipi di unità. Unisphere EMC Unisphere è un'interfaccia di gestione intuitiva, che consente ai responsabili IT di ridurre considerevolmente i tempi necessari per il provisioning, la gestione e il monitoraggio degli storage asset. Unisphere offre la semplificazione, la flessibilità e l'automazione indispensabili per accelerare il passaggio al private cloud. Integrazione di EMC con System Center Questa soluzione utilizza componenti EMC aggiuntivi che integrano perfettamente lo storage EMC con Microsoft System Center e semplificano le attività di gestione e organizzazione delle azioni. ESI for Windows Suite EMC Storage Integrator (ESI) for Windows Suite include ESI PowerShell Toolkit, SCOM Management Packs e SCO Integration Pack. 16 EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center

17 Capitolo 2: Panoramica della soluzione ESI PowerShell Toolkit ESI PowerShell Toolkit consente il provisioning dello storage EMC sugli host Windows. Il toolkit include un set di comandi cmdlet PowerShell che possono essere eseguiti dalla riga di comando per eseguire il provisioning dello storage. ESI SCOM Management Packs ESI Management Packs for SCOM consente la discovery dello storage, monitoraggio e generazione di report. I management pack utilizzano ESI Service per comunicare con lo storage array. ESI SCO Integration Pack ESI SCO Integration Pack consente la gestione e il provisioning dello storage tramite SCO. SCO utilizza i comandi cmdlet di ESI PowerShell per creare attività che possono essere utilizzate nei Runbook. ESI SCO Integration Pack consente di creare Runbook con oggetti EMC. Provider EMC SMI-S EMC SMI-S Provider consente la discovery e la gestione dello storage mediante SCVMM, il che consente di gestire sia i cluster VMware ESXi che Microsoft Hyper-V. Oltre alla discovery e alla gestione dello storage EMC, SCVMM consente il provisioning delle virtual machine tramite SMI-S. Integrazione dei componenti della soluzione La Figure 1 La mostra la relazione e l'integrazione tra i componenti di System Center e quelli EMC utilizzati nella soluzione. Il diagramma mostra i diversi tipi di connettori, management pack e integration pack che consentono l'integrazione dei componenti di System Center utilizzati nella soluzione. Illustra inoltre il modo in cui Virtual Machine Manager si integra con l'array VNX per semplificare la gestione. I punti di integrazione per ciascun componente sono illustrati nel dettaglio nel Capitolo 5 e nel Capitolo 6. EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center 17

18 Capitolo 2: Panoramica della soluzione Figura 1. Integrazione dei componenti della soluzione 18 EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center

19 Capitolo 3: Progettazione della soluzione Capitolo 3 Progettazione della soluzione Questo capitolo descrive i seguenti argomenti: Panoramica Architettura della soluzione Progettazione dello storage Progettazione di System Center Considerazioni e best practice per la progettazione EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center 19

20 Capitolo 3: Progettazione della soluzione Panoramica Questo capitolo illustra progettazione e layout della soluzione di gestione del cloud implementata su un'architettura VSPEX private cloud per offrire IaaS. Comprende informazioni sulle funzioni offerte dai diversi componenti insieme ai relativi use case per la soluzione. Architettura della soluzione Architettura della soluzione di alto livello Questa soluzione è stata progettata con un cluster Hyper-V separato che ospita le virtual machine per i componenti di System Center e altri componenti del server virtuale che consentono la gestione del VSPEX private cloud. Il VSPEX private cloud include altri cluster Hyper-V, ciascuno con un mapping oneto-one con un dipartimento dell'organizzazione che utilizza VSPEX (finanziario, contabilità e così via). La Figura 2 La mostra l'architettura di un ambiente VSPEX private cloud per un massimo di virtual machine integrate con i componenti di Microsoft System Center. Nota: SCVMM è in grado di gestire sia ambienti Hyper-V che ESXi. Figura 2. Architettura logica: soluzione VSPEX for IaaS with System Center 20 EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center

21 Capitolo 3: Progettazione della soluzione High Availability dei componenti dell'infrastruttura per System Center Questa soluzione fornisce la High Availability per i componenti dell'infrastruttura richiesti per System Center e implementati nella soluzione. La Tabella 3 La mostra il tipo di tecniche di High Availability utilizzate per i componenti. Nota: per impostazione predefinita, tutti i componenti sono dotati di High Availability dell'host clustering perché sono implementati sullo stesso cluster dell'infrastruttura. Tabella 3. High Availability per i componenti di System Center Tecnologia di High Availability Creazione di guest clustering High Availability dell'applicazione Creazione di host clustering Infrastruttura di System Center: Nodo cluster 1 Nodo 1 cluster di failover SQL Server Nodo 1 cluster di failover Virtual Machine Manager Management server 1 Operations Manager Management server 1 Service Manager Management server Orchestrator, server Runbook, servizio web Server data warehouse Service Manager App Controller Infrastruttura di System Center: Nodo cluster 2 Nodo 2 cluster di failover SQL Server Nodo 2 cluster di failover Virtual Machine Manager Management server 2 Operations Manager Management server 2 Service Manager Server Runbook Orchestrator Server di generazione di report Operations Manager Progettazione dello storage Lo storage array VNX fornisce numerose funzionalità che consentono il provisioning di IaaS. Questa soluzione è progettata e implementata su un VSPEX private cloud e pertanto utilizza la stessa configurazione dello storage descritta nella documentazione della VSPEX private cloud Proven Infrastructure. Di conseguenza questa soluzione utilizza un singolo livello di servizio di storage come configurazione di base dello storage per supportare un massimo di virtual machine di riferimento. È possibile creare livelli di servizio di storage aggiuntivi all'interno di un array VNX per ottenere diversi livelli di prestazioni e allineare nel modo più efficiente le risorse con i requisiti di prestazioni. Appendice A L' a pagina 93 fornisce informazioni sulla creazione di livelli di servizio di storage aggiuntivi. Se si utilizzano altri livelli di storage, tuttavia, il numero di virtual machine di riferimento supportate può essere inferiore di quello specificato nella documentazione della VSPEX Proven Infrastructure. EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center 21

22 Capitolo 3: Progettazione della soluzione Storage tiering di VNX e FAST VP Come convalidato nella VSPEX Proven Infrastructure, questa soluzione utilizza la tecnologia EMC FAST VP che consente lo storage tiering all'interno del livello di servizio di storage. Lo storage tiering è l'assegnazione dei dati a tipi diversi (tier) di supporti di storage per ridurre il costo totale dello storage. FAST VP rende possibile lo storage tiering automatico sugli storage array VNX. FAST VP funziona riallocando periodicamente i dati più attivi sullo storage tier con le prestazioni più elevate e i dati meno attivi sugli storage tier con prestazioni inferiori, in base alle necessità, quando vengono promossi nuovi dati. FAST VP utilizza algoritmi intelligenti per analizzare in modo continuativo i dispositivi a livello di sub-lun. Ciò consente di identificare e riallocare le parti specifiche di una LUN che sono più attive e possono trarre vantaggio dallo spostamento su storage con prestazioni più elevate quali le Enterprise Flash Drive. Consente inoltre di identificare anche le parti meno attive di una LUN e di spostarle su storage dotato di maggiore capacità e più efficiente in termini di costo. La misurazione delle prestazioni e policy definite dall'utente determinano lo spostamento dei dati tra i tier. FAST VP sposta i dati in modo automatico e senza interruzioni. VSPEX private cloud usa due tipi di dischi all'interno dello storage pool, ciascuno dei quali fornisce un diverso tier di prestazioni e capacità, come illustrato nella Figura 3. Figura 3. Tiering di sub-lun EMC VNX dei dati di LUN di produzione su due tipi di dischi Storage mapping La Figura 4 La a pagina 23 mostra in che modo gli storage pool e le LUN sono mappati ai diversi private cloud SCVMM, creati da cluster mappati alle organizzazioni del business. I cloud di produzione sono cloud organizzativi per virtual machine con requisiti di massime prestazioni. 22 EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center

23 Capitolo 3: Progettazione della soluzione I cloud di test e sviluppo sono cloud organizzativi per virtual machine con requisiti di prestazioni medie. I cloud di archiviazione/a basso costo sono cloud organizzativi per virtual machine con requisiti di prestazioni meno elevate. Figura 4. Mapping dell'organizzazione per i livelli di servizio di storage Progettazione di System Center La combinazione di standardizzazione, automazione del workflow e self-service offrono al business l'agilità necessaria per offrire IaaS su infrastrutture virtuali a costi ridotti. La soluzione di gestione e automazione del workflow dell'organizzazione delle azioni combina la converged infrastructure di VSPEX con le capacità di catalogo di servizi e automazione dei processi di System Center che consentono alle organizzazioni IT di fornire servizi in modo rapido, efficiente e a costi contenuti. I componenti di System Center possiedono attributi necessari per la riuscita gestione e organizzazione delle azioni di un private cloud. Questi componenti di System Center insieme a EMC VNX e a l software di integrazione EMC per System Center consentono il provisioning di IaaS su un VSPEX private cloud. Virtual Machine Manager SCVMM offre un'interfaccia di gestione e multitenancy in un ambiente VSPEX private cloud. Per multitenancy si intende un'architettura in cui una singola istanza di un'applicazione software serve più utenti. Ciascun utente viene definito tenant. Anche se i tenant utilizzano gli stessi elementi fondamentali nelle relative configurazioni, l'aspetto o il workflow dell'applicazione, come pure il Service Level Agreement, possono essere diversi per ciascun tenant. EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center 23

24 Capitolo 3: Progettazione della soluzione Use case SCVMM consente la gestione del private cloud sia per ambienti Hyper-V che per ambienti VMware. Questa soluzione si basa su SCVMM per utilizzare l'infrastruttura VSPEX per preparare una fabric da server, rete e risorse di storage mediante EMC SMI-S Provider. La fabric comprende segregazione della rete, classificazione dello storage e clustering dei server. Mediante SCVMM, un set di risorse può essere riservato dalla fabric e possono essere assegnati ruoli utente per creare private cloud SCVMM e consentire la multitenancy. App Controller Con System Center, i tenant hanno un'altra possibilità di utilizzare servizi e risorse IT, invece di adottare il metodo tradizionale in cui gli utenti inviano service desk ticket e attendono in coda. I tenant possono utilizzare self-service web portal da SCAC per accedere ai propri data center virtuali e utilizzare queste risorse come servizio basato su catalogo mediante un web portal e interfacce di programmazione. Use case SCAC fornisce agli utenti un self-service web portal per il provisioning delle virtual machine e dei servizi mediante un catalogo sulle risorse allocate al private cloud SCVMM nell'ambito dell'utente. SCAC stabilisce una connessione con Windows Azure per consentire di connettere private cloud e public cloud, permettendo agli utenti di eseguire la migrazione delle virtual machine da SCVMM ad Azure. Operations Manager Gestire, monitorare ed eseguire la manutenzione di componenti fisici e virtuali in un data center in costante crescita può essere noioso. Microsoft System Center fornisce monitoraggio e gestione delle operazioni tramite SCOM, che utilizza metodi flessibili ed efficienti in termini di costo per assicurare livelli di prestazioni adeguati e High Availability per le applicazioni business-critical. Use case Questa soluzione utilizza SCOM per monitorare lo stato degli oggetti (server, virtual machine, private cloud SCVMM) in SCVMM (mediante l'integrazione di SCOM per SCVMM) oltre allo stato dello storage array VNX (mediante ESI SCOM Management Pack). SCOM viene utilizzato per avvisare l'amministratore in caso di errori o quando vengono superati i limiti di soglia all'interno del VSPEX private cloud. Mediante SCOM è possibile eseguire dei report che consentono all'amministratore di comprendere le prestazioni degli oggetti all'interno dell'ambiente. In SCOM è possibile creare delle viste specifiche per monitorare oggetti e risorse solo all'interno di un private cloud SCVMM. Implementando i ruoli utente in SCOM, gli amministratori e gli utenti del private cloud SCVMM possono monitorare e gestire risorse solo all'interno del proprio ambito e profilo, supportando in tal modo il multitenancy. Orchestrator Per ridurre al minimo il tempo richiesto per eseguire determinate attività, è possibile creare dei workflow mediante SCO per automatizzare la creazione e l'implementazione delle risorse all'interno del VSPEX private cloud. 24 EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center

25 Use case Capitolo 3: Progettazione della soluzione Questa soluzione utilizza SCO per creare workflow che automatizzano specifiche attività di un private cloud SCVMM. ESI PowerShell ed ESI SCO Integration Pack consentono l'automazione di attività VNX per creare workflow all'interno di SCO. In questo modo le attività dello storage e quelle delle virtual machine possono essere raggruppate per creare workflow automatizzati end-to-end. Questa soluzione presenta un metodo, attualmente non supportato mediante SCAC, per utilizzare il web portal SCO per riconfigurare le proprietà delle virtual machine esistenti. Service Manager L'implementazione di chargeback e fatturazione consente ai business di analizzare la modalità di fornitura dei servizi IT all'organizzazione. Il chargeback consente al dipartimento IT di fatturare ai vari dipartimenti in base ai servizi da essi utilizzati. Mediante il chargeback, il business consente ai dipartimenti di utilizzare le risorse in modo efficace e di ridurre i costi IT. SCSM consente la creazione di modelli di costo dettagliati applicati alle risorse distribuite all'interno dell'organizzazione. Use case Questa soluzione utilizza SCSM per creare un listino prezzi che viene quindi applicato a uno o più private cloud SCVMM in base al livello di servizio. I report di chargeback vengono analizzati e creati mediante un cubo di Excel in SCSM. Considerazioni e best practice per la progettazione In questa sezione sono riportate considerazioni e best practice per la progettazione cui attenersi per offrire IaaS in modo efficiente alle organizzazioni e per semplificare la gestione per i system administrator e i cloud administrator. Progettazione della rete Questa soluzione è progettata e implementata su una soluzione VSPEX private cloud per Hyper-V. Pertanto, le considerazioni sulla progettazione della rete sono le stesse indicate nel dettaglio in tale soluzione. La soluzione si estende al networking delle virtual machine per offrire singole reti di virtual machine per i vari private cloud SCVMM del business. Per ulteriori informazioni, consultare i documenti relativi alle Proven Infrastructure seguenti: EMC VSPEX Private Cloud: Microsoft Windows Server 2012 con Hyper-V per un massimo di macchine virtuali - con tecnologia Next-Generation VNX e backup EMC Un ambiente private cloud basato su self-service è strutturato su tier e livelli di utenti separati. Per tale motivo, per semplificare la gestione è opportuno implementare specifiche best practice in merito alla rete: Virtualizzazione della rete Creare reti logiche separate per i cloud di Production, Test and Development e Archive. Se sono disponibili schede di rete aggiuntive, utilizzare le schede di rete più veloci per i cloud Production e quelle più lente per i cloud Archive. Creare reti di virtual machine sulle reti logiche per ciascun cloud: Production, Test and Development e Archive. Networking basato su VLAN EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center 25

26 Capitolo 3: Progettazione della soluzione Creare reti logiche separate per i cloud di Production, Test and Development e Archive. Se sono disponibili schede di rete aggiuntive, utilizzare le schede di rete più veloci per i cloud Production e quelle più lente per i cloud Archive. Creare siti di rete separati con VLAN univoche all'interno di ciascuna rete logica per ciascun cloud Production, Test and Development e Archive. Creare reti di virtual machine in base alla necessità per i private cloud SCVMM. Progettazione dello storage Questa soluzione è progettata e implementata su una soluzione VSPEX private cloud per Hyper-V. Per questo motivo la progettazione dello storage per lo storage a livello di produzione è la stessa indicata nel dettaglio in tale soluzione. Appendice A L' a pagina 93 illustra nel dettaglio la progettazione per due livelli di storage aggiuntivi, il livello di storage di Test and Development e il livello di storage di Archive. I due livelli di storage aggiuntivi descritti nell'appendice sono forniti solo come esempio. VSPEX consiglia di utilizzare solo il layout di storage descritto nella soluzione VSPEX private cloud per Hyper-V. Layout dello storage I cloud Production, Test and Development e Archive di ciascuna organizzazione utilizzano la configurazione dello storage illustrata nel documento Proven Infrastructure: EMC VSPEX Private Cloud - Microsoft Windows Server 2012 with Hyper-V for up to 1,000 Virtual Machines - Enabled by EMC Next-Generation VNX and EMC Backup. I tre cloud supporteranno profili di prestazioni diverse, in modo che la tecnologia EMC FAST VP eseguirà automaticamente il tiering dei dati all'interno dello storage pool per ottenere prestazioni ottimali. Per semplificare lo storage management e per ottenere la separazione delle risorse per ciascun cloud, EMC consiglia di dedicare una LUN a ciascun private cloud SCVMM. Non utilizzare la stessa LUN come storage per diversi private cloud SCVMM. Progettazione della virtualizzazione Per considerazioni sulla progettazione della virtualizzazione, fare riferimento alla documentazione della VSPEX private cloud Proven Infrastructure per Hyper-V. Per semplificare la gestione e utilizzare le risorse in modo efficace, attenersi alle seguenti best practice: Creare cluster separati (Hyper-V o ESXi) per ciascuna organizzazione (Produzione, Finanza, contabilità e così via). Creare host group separati in SCVMM per i server e i cluster dedicati a ciascuna organizzazione. Creare private cloud SCVMM per una specifica organizzazione sull'host group creato per l'organizzazione. Nota: è possibile creare host group aggiuntivi sotto l'host group principale se si desidera separare i cloud Production, Test and Development e Archive. Dedicare una LUN a un solo cloud specifico. 26 EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center

27 Capitolo 4: Implementazione della soluzione Capitolo 4 Implementazione della soluzione Questo capitolo descrive i seguenti argomenti: Panoramica Installazione e configurazione del cluster di infrastruttura di System Center Installazione e configurazione di SQL Server Implementazione di SCVMM Preparazione della fabric SCVMM Implementazione di SCAC Connessione al cloud Configurazione di SCOM Installazione di ESI Service ed EMC SCOM Management Pack Integrazione di SCOM con SCVMM Implementazione di SCO Installazione di ESI SCO Integration Pack Implementazione di SCSM Integrazione di SCSM con altri componenti di System Center EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center 27

28 Capitolo 4: Implementazione della soluzione Panoramica La Tabella 4 La elenca le fasi principali del processo di implementazione della soluzione e riporta i link alle informazioni e procedure pertinenti. Tabella 4. Fasi del processo di implementazione e procedure Staging Descrizione Riferimento 1 Installazione e configurazione del cluster di infrastruttura di System Center 2 Installazione e configurazione di SQL Server Installazione e configurazione del cluster di infrastruttura di System Center a pagina 28 Installazione e configurazione di SQL Server a pagina 30 3 Implementazione di SCVMM Implementazione di SCVMM a pagina 31 4 Preparazione della fabric SCVMM Preparazione della fabric SCVMM a pagina 32 5 Implementazione di SCAC Implementazione di SCAC a pagina 43 6 Connessione ai cloud Connessione al cloud a pagina 44 7 Configurazione di SCOM Configurazione di SCOM a pagina 46 8 Installazione di ESI Service e SCOM Management Pack 9 Integrazione di SCOM con SCVMM Installazione di ESI Service ed EMC SCOM Management Pack a pagina 48 Integrazione di SCOM con SCVMM a pagina Implementazione di SCO Implementazione di SCO a pagina Installazione di ESI per l'integrazione con SCO Installazione di ESI SCO Integration Pack a pagina Implementazione di SCSM Implementazione di SCSM a pagina Integrazione di SCSM con altri componenti di System Center Integrazione di SCSM con altri componenti di System Center a pagina 58 Installazione e configurazione del cluster di infrastruttura di System Center Il cluster di infrastruttura di System Center ospita i componenti di System Center e i server richiesti per garantire la High Availability dei componenti. Questo cluster ospita altri server virtuali richiesti per la gestione completa e l'organizzazione delle azioni di una configurazione VSPEX. È possibile creare il cluster di infrastruttura per System Center manualmente mediante Windows Server 2012 o automaticamente mediante SCVMM. Completare le attività riportate di seguito per installare e configurare gli host Windows e i server dell'infrastruttura per supportare i componenti di System Center. Le sezioni successive forniscono informazioni utili per il completamento delle attività. 28 EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center

29 Capitolo 4: Implementazione della soluzione 1. Installare Windows Server 2012 R2 sui server fisici implementati per la soluzione. 2. Aggiungere il ruolo server Hyper-V e le funzionalità failover clustering e creare e configurare il cluster Hyper-V. 3. Eseguire il provisioning dello storage per il cluster dell'infrastruttura creando le LUN sullo storage pool VSPEX ed eseguendone il masking sugli host Windows. 4. Connettere i datastore Hyper-V agli host Windows come volumi condivisi del cluster (CSV, Cluster Shared Volume) nel cluster di failover Hyper-V. 5. Creazione di un cluster di failover 6. Aggiungere i dischi del cluster come dischi CSV al cluster di failover. Installazione di Windows sugli host Installare Windows Server 2012 R2 sui server fisici implementati per la soluzione. Le istruzioni per l'installazioni sono riportate nell'articolo Installazione di Windows Server 2012 di Microsoft TechNet: Aggiunta del ruolo Hyper-V e della funzionalità di failover clustering Per installare il ruolo Hyper-V e la funzionalità di failover clustering, procedere come descritto di seguito: 1. Installare e applicare le patch a Windows Server 2012 R2 su ciascun host Windows. 2. Configurare il ruolo Hyper-V e la funzionalità di failover clustering. Le istruzioni per l'installazioni sono riportate nell'articolo Installazione di Windows Server 2012 di Microsoft TechNet: Creazione delle LUN sullo storage pool creato per VSPEX Connessione dei datastore Hyper-V agli host Windows Per creare le LUN sullo storage pool VSPEX per i componenti di System Center, fare riferimento alla guida al dimensionamento per i componenti di System Center nel Capitolo 6. Il seguente documento sulle Proven Infrastructure fornisce ulteriori informazioni: EMC VSPEX Private Cloud: Microsoft Windows Server 2012 con Hyper-V per un massimo di macchine virtuali - con tecnologia Next-Generation VNX e backup EMC Aggiungere le LUN appena create agli storage group appropriati su VNX in modo che gli host da aggregare in cluster abbiano accesso alle LUN. La guida online di VNX Unisphere fornisce informazioni su come creare storage group sul sistema VNX. L'articolo Use Cluster Shared Volumes in a Failover Cluster di Microsoft TechNet fornisce ulteriori informazioni: Creazione di un cluster di failover Creare il cluster di failover attenendosi alle istruzioni dell'articolo Deploy a Hyper- V Cluster di Microsoft TechNet: EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center 29

30 Capitolo 4: Implementazione della soluzione Creazione di un CSV per lo storage in cluster Dopo aver connesso e formattato le LUN su uno degli host, aggiungere i dischi in cluster come dischi CSV al cluster di failover. L'articolo Use Cluster Shared Volumes in a Failover Cluster di Microsoft TechNet fornisce ulteriori informazioni: Installazione e configurazione di SQL Server I database per i componenti di System Center sono ospitati su un server host SQL Server. I diversi componenti di System Center richiedono istanze separate di SQL Server. Completare le attività riportate di seguito per installare e configurare un database SQL Server per la soluzione. Le sezioni successive forniscono informazioni utili per il completamento delle attività. 1. Creare le virtual machine che devono ospitare SQL Server sul cluster di infrastruttura di System Center. Verificare che il server virtuale soddisfi i requisiti hardware e software. 2. Installare Windows Server 2012 R2 sulle virtual machine create per ospitare SQL Server. 3. Creare un cluster di failover di SQL Server. 4. Creare le LUN sullo storage VNX e presentarle a SQL Server per lo storage dei file LOF e di database. 5. Creare istanze SQL Server aggiuntive per i componenti richiesti. Una volta completate queste attività, Microsoft SQL Server sarà stato installato su una virtual machine con le istanze richieste per i componenti di System Center. Creazione delle virtual machine per il cluster di failover di SQL Server Installare Windows sulle virtual machine. Creazione di un cluster di failover Creare due virtual machine con risorse di elaborazione sufficienti sul cluster di infrastruttura di System Center designato per le virtual machine dell'infrastruttura e utilizzare lo storage a livello di blocco o file assegnato al cluster per ospitare la virtual machine. Capitolo 6 Il a pagina 89 fornisce informazioni sul dimensionamento delle risorse di elaborazione. È necessario eseguire il servizio SQL Server su Microsoft Windows. Installare la versione di Windows richiesta sulle virtual machine e configurare le impostazioni di rete, temporali e di autenticazione appropriate. Preparare la virtual machine per il failover clustering di SQL Server e installare il cluster di failover di SQL Server. L'articolo Creare un nuovo cluster di failover di SQL Server (programma di installazione) di Microsoft TechNet fornisce istruzioni in merito: 30 EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center

31 Capitolo 4: Implementazione della soluzione Presentazione delle LUN create per i file di database e di log Configurazione di istanze aggiuntive di SQL Server Creare le LUN sullo storage VNX e presentarle a SQL Server per lo storage dei file LOF e di database dei componenti di System Center. Capitolo 6 Il a pagina 89 fornisce informazioni sul dimensionamento delle LUN di database e log. Per modificare il percorso di storage predefinito per i file di database e di log, fare clic con il pulsante destro del mouse sull'oggetto server in SSMS e selezionare Database Properties. Questa azione consente di aprire un'interfaccia delle proprietà da cui è possibile modificare i dati predefiniti e le directory log per i nuovi database creati sul server. Configurare istanze separate di SQL Server per i seguenti componenti di System Center: SCVMM SCOM SCO e SCAC SCSM Data warehouse SCOM Data warehouse SCSM Implementazione di SCVMM L'articolo Aggiungere funzionalità a un'istanza di SQL Server 2012 (programma di installazione) di Microsoft TechNet fornisce istruzioni in merito: Completare le attività riportate di seguito per installare e configurare SCVMM su un server virtuale in un cluster di failover. Le sezioni successive forniscono informazioni utili per il completamento delle attività. 1. Creare almeno due virtual machine host SCVMM, ciascuna con Windows Server 2012 R2 e Failover Clustering. 2. Installare il server SCVMM sul primo nodo del cluster. 3. Installare il server SCVMM sugli altri nodi del cluster. 4. Installare la Console di amministrazione SCVMM su un server di gestione centralizzata, se necessario. Creazione e configurazioni di virtual machine host Creare un minimo di due virtual machine sul cluster di infrastruttura con la configurazione del sistema operativo guest del cliente utilizzando il datastore del server dell'infrastruttura presentato dallo storage array. I requisiti di memoria e processore per il server SCVMM dipendono dal numero di macchine virtuali e di host Hyper-V gestiti. L'articolo Installazione di un server di gestione VMM a disponibilità elevata di Microsoft TechNet fornisce istruzioni in merito: EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center 31

32 Capitolo 4: Implementazione della soluzione Installazione del server SCVMM Installare il sistema operativo guest sulla virtual machine dell'host SCVMM sul primo nodo del cluster. Installare la versione richiesta di Windows Server sulla macchina virtuale e selezionare le impostazioni di rete, temporali e di autenticazione appropriate. Configurare le due virtual machine come cluster di failover. L'articolo Server Operating Systems in System Center 2012 SP1 di Microsoft TechNet fornisce informazioni sui requisiti dei sistemi operativi: Le istruzioni sono riportate nell'articolo Come installare un server di gestione VMM a disponibilità elevata di Microsoft TechNet: Installazione del server SCVMM sugli altri nodi del cluster La console di gestione SCVMM è uno strumento client per la gestione del server SCVMM. Installare la console di gestione SCVMM sullo stesso computer del server SCVMM. L'articolo Come installare un server di gestione VMM su un nodo aggiuntivo di un cluster di Microsoft TechNet fornisce ulteriori informazioni: Installazione della Console di amministrazione SCVMM Per impostazione predefinita, la Console di amministrazione SCVMM viene installata insieme al management server. Se si desidera installare la Console di amministrazione su un server di gestione centralizzata, seguire la procedura indicata nell'articolo Come installare la console VMM di Microsoft TechNet: Preparazione della fabric SCVMM Per preparare la fabric in SCVMM, completare le attività illustrate di seguito. Le sezioni successive forniscono informazioni utili per il completamento delle attività. 1. Aggiungere lo storage VNX che dovrà essere gestito da SCVMM. 2. Aggiungere i server agli host group in SCVMM e creare i cluster. 3. Configurare le reti logiche per le virtual machine. 4. Creare template di virtual machine e implementare le virtual machine. Aggiunta dello storage VNX I carichi di lavoro virtualizzati in SCVMM richiedono risorse di storage per rispondere ai requisiti di prestazioni e capacità. SCVMM riconosce lo storage locale e remoto. SCVMM offre agli amministratori la possibilità di creare classificazioni dello storage che consentono di distinguere in modo logico lo storage con prestazioni più elevate, come illustrato nella Figure 5, e di eseguirne il provisioning su host, cluster e cloud in base ai requisiti dell'organizzazione. 32 EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center

33 Capitolo 4: Implementazione della soluzione Figura 5. Classificazioni dello storage in SCVMM Le classificazioni dello storage riportate di seguito vengono fornite solo a scopo esemplificativo. Per questa soluzione, è stato utilizzato il livello di storage Gold. Lo storage Gold viene creato per gli storage pool le cui configurazioni sono basate sulla soluzione VSPEX private cloud. Lo storage Silver viene creato per lo storage con tutte le unità SAS (fare riferimento all'appendice A a pagina 93). Lo storage Bronze viene creato per gli storage pool con tutte le unità NL-SAS (fare riferimento all'appendice A a pagina 93). Nota: EMC consiglia di utilizzare solo il layout di storage VSPEX per il supporto di un numero specifico di virtual machine di riferimento. Se si utilizzano altri layout di storage, il numero di virtual machine di riferimento supportate potrebbe essere inferiore. L'articolo Panoramica sulla configurazione dell'archiviazione in VMM di Microsoft TechNet fornisce una panoramica della configurazione dello storage in SCVMM: EMC SMI-S EMC SMI-S Provider si allinea all'obiettivo dell'associazione SNIA (Storage Networking Industry Association) di progettazione di una singola interfaccia che supporti la gestione unificata di più tipi di storage array. Il modello one-to-many abilitato dallo standard SMI-S consente a SCVMM di interoperare con più storage array. In questa soluzione, SCVMM utilizza EMC SMI-S Provider per gestire diversi sistemi di storage dalla stessa Console di amministrazione SCVMM utilizzata per gestire tutti gli altri componenti del private cloud SCVMM. Aggiunta e gestione di storage VNX Block Per aggiungere lo storage VNX Block a SCVMM, installare EMC SMI-S Provider su un server separato e aggiungere il sistema di storage VNX a SMI-S Provider. Il documento Note di rilascio di EMC SMI-S Provider contiene ulteriori informazioni sull'installazione e sulla configurazione di EMC SMI-S Provider: https://developer-content.emc.com/developer/devcenters/storage/snia/smis/downloads/smi_provider_rn.pdf Per abilitare la discovery e la gestione del sistema VNX mediante SCVMM, aggiungere il sistema VNX a SMI-S Provider come indicato di seguito: 1. In Storage, fare clic con il pulsante destro del mouse su Providers e selezionare Add Storage Device. EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center 33

34 Capitolo 4: Implementazione della soluzione 2. Nella procedura guidata Add Storage Devices, selezionare SAN and NAS devices discovered and managed by the SMI-S Provider, quindi fare clic su Next. 3. Immettere l'indirizzo IP del server in cui è installato EMC SMI-S Provider e selezionare il valore appropriato per Run As account. 4. Una volta eseguita la discovery degli array aggiunti a SMI-S Provider, selezionare i pool che si desidera gestire tramite SCVMM, quindi selezionare la classificazione appropriata per ciascun pool. 5. Fare clic su Next, quindi su Finish nella pagina di riepilogo. I pool vengono visualizzati in Storage > Classification and Pools. 34 EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center

35 Capitolo 4: Implementazione della soluzione Aggiunta e gestione di VNX File Il componente SMI-S Provider for VNX File è già integrato nella control station degli storage array VNX2. Per aggiungere un array VNX File da gestire in SCVMM, attenersi alla seguente procedura: 1. Installare il certificato CA root della control station sul server SCVMM: a. Visualizzare il contenuto del certificato CA root sulla control station: # /nas/sbin/nas_ca_certificate display b. Copiare l'intero contenuto dalla riga "-----BEGIN CERTIFICATE-----" alla riga "-----END CERTIFICATE-----" negli Appunti. c. Aprire Notepad sul server SCVMM per Microsoft Windows 2012, incollare il contenuto del certificato e salvare il file come root.cer. d. Fare doppio clic sul file root.cer (o selezionare Open with > Crypto Shell Extensions), quindi selezionare Install Certificate e Local Machine as the Store Location. e. Selezionare Place all certificates in the following store, eseguire una ricerca e selezionare Trusted Root Certification Authorities, fare clic su OK, quindi su Next. f. Fare clic su Fine. 2. In Storage, fare clic con il pulsante destro del mouse su File servers e selezionare Add storage device. 3. Nella procedura guidata Add Storage Devices, selezionare SAN and NAS devices discovered and managed by a SMI-S Provider, quindi fare clic su Next. 4. In Specify protocol and address of the storage SMI-S provider, attenersi alla seguente procedura: a. Inserire l'indirizzo IP o l'fqdn della control station. b. Modificare la porta TCP/IP in c. Selezionare Use Secure Sockets Layer (SSL) connection. d. Selezionare il valore appropriato per Run As account. e. Fare clic su Next. EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center 35

36 Capitolo 4: Implementazione della soluzione Una volta completata la scansione, le file share di VNX File vengono visualizzate in Storage Devices. 5. Selezionare le file share da gestire, quindi fare clic su Next e su Finish. Le file share e il server CIFS vengono visualizzati in File Servers. Preparazione di host e cluster SCVMM 2012 R2 consente di gestire i server Hyper-V ed ESX Server all'interno del business. I servizi offerti tramite i cluster e gli host Hyper-V sono identici a quelli forniti dai cluster e dagli host ESX. Host group Con SCVMM 2012 R2, è possibile creare contenitori logici di host group in modo da consentire la separazione logica all'interno di SCVMM dei server dedicati per una specifica organizzazione, come illustrato nella Figura 6. Questa capacità consente di applicare specifiche impostazioni e risorse progettate per una determinata organizzazione ai server appartenenti solo all'organizzazione in questione. Figura 6. Host group SCVMM 36 EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center

37 Capitolo 4: Implementazione della soluzione L'articolo Panoramica sulla creazione di gruppi host in VMM di Microsoft TechNet fornisce ulteriori informazioni: Host e cluster Windows e Hyper-V Aggiungere il cluster dell'infrastruttura creato in precedenza a SCVMM per semplificare la gestione con una singola interfaccia. L'articolo How to Add a Node to a Hyper-V Host Cluster in VMM di Microsoft TechNet fornisce ulteriori informazioni: In questa soluzione, vengono creati cluster host aggiuntivi per diverse organizzazioni all'interno del business. Per ogni organizzazione viene creato un set specifico di host configurati come cluster con High Availability. Con SCVMM 2012 R2, è possibile aggiungere i server Windows direttamente a SCVMM senza la necessità di abilitare manualmente il ruolo Hyper-V. SCVMM abilita automaticamente il ruolo Hyper-V per il server desiderato prima di aggiungere il server all'inventario. È possibile inserire il server Windows da aggiungere direttamente nel contenitore di host group per una specifica organizzazione. L'articolo Panoramica sull'aggiunta di server Windows come host Hyper-V in VMM di Microsoft TechNet fornisce ulteriori informazioni: Creazione del cluster Hyper-V in SCVMM SCVMM 2012 R2 consente all'utente di aggiungere cluster Hyper-V preesistenti agli host SCVMM e di creare cluster Hyper-V dall'interno di SCVMM. SCVMM configura automaticamente i server Windows con la funzionalità cluster di failover. Per utilizzare lo storage EMC come storage condiviso per il cluster, prima di creare un cluster, è necessario creare LUN o file share SMB 3.0 e presentarle all'host group contenente i server che si intende includere nel cluster. Per creare una LUN in SCVMM e assegnarla a un host group, attenersi alla seguente procedura: 1. Selezionare lo storage pool e la classificazione dello storage. 2. Specificare una descrizione e una dimensione per la LUN. 3. Fare clic su OK. EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center 37

38 Capitolo 4: Implementazione della soluzione 4. Una volta completato il job, fare clic con il pulsante destro sull'host group, quindi fare clic su Properties. 5. Nella scheda Storage, fare clic su Allocate Logical Units. 6. In Available logical units, selezionare la LUN creata. 38 EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center

39 Capitolo 4: Implementazione della soluzione 7. Fare clic su OK. È possibile creare file share SMB 3.0 e aggiungerle al cluster dopo averlo creato. Per creare una file share SMB 3.0, attenersi alla seguente procedura: 1. In Storage, fare clic con il pulsante destro del mouse su File Server, quindi fare clic su Create File Share. 2. Selezionare il server CIFS e specificare un nome per la file share. 3. Fare clic su Fine. L'articolo How to Assign SMB 3.0 File Shares to Hyper-V Hosts and Clusters in VMM di Microsoft TechNet fornisce istruzioni per l'assegnazione di una file share a un cluster: L'articolo Panoramica sulla creazione di un cluster host Hyper-V in VMM di Microsoft TechNet fornisce un elenco completo dei prerequisiti per la creazione di un cluster e la procedura di configurazione richiesta per creare un cluster: EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center 39

40 Capitolo 4: Implementazione della soluzione Host e cluster ESXi SCVMM 2012 R2 consente di gestire ambienti VMware vcenter 5.1 (e versioni precedenti). Per aggiungere un server vcenter Server a SCVMM, attenersi alla seguente procedura: 1. Nella scheda Fabric, fare clic con il pulsante destro su vcenter Servers, quindi fare clic su Add vcenter Server. 2. In Computer name, immettere il nome o l'indirizzo IP di vcenter Server. 3. Specificare l'account Run As account che dispone dei privilegi amministrativi sul server vcenter Server. 4. Fare clic su OK. 5. Una volta aggiunto il server vcenter Server, nel riquadro Fabric selezionare Add Resource, quindi VMware ESX Hosts and Clusters. Viene visualizzata una finestra contenente gli host e i cluster ESXi gestiti dal server vcenter Server aggiunto. 6. Selezionare i cluster o gli host che si desidera aggiungere a SCVMM. 40 EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center

41 Capitolo 4: Implementazione della soluzione 7. Fare clic su Next. I server ESXi selezionati vengono visualizzati in All Hosts nel riquadro Fabric. Nota: i servizi offerti tramite i cluster e gli host Hyper-V possono essere forniti mediante i cluster VMware ESXi in SCVMM. L'articolo Panoramica sulla gestione degli host di VMware ESX di Microsoft TechNet fornisce ulteriori informazioni sul supporto per gli host e i cluster ESXi in SCVMM: EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center 41

42 Capitolo 4: Implementazione della soluzione Configurazione del networking Per abilitare le virtual machine create in SCVMM per la comunicazione all'interno o all'esterno di un'organizzazione, è necessario definire e configurare il networking in SCVMM. Rete logica e siti di rete Una rete logica in SCVMM è mappata a una scheda fisica sull'host Hyper-V. Una rete logica è composta da uno o più siti di rete. Un sito di rete consente di associare a una rete logica una o più subnet, VLAN e coppie di subnet/vlan. Consente inoltre di definire gli host group in cui il sito di rete è disponibile. È possibile, ad esempio, rendere disponibile una rete logica Production alle organizzazioni Finance e Manufacturing creando siti di rete per ciascuna organizzazione con il proprio ambito di VLAN e subnet. L'articolo Panoramica sulla configurazione di reti logiche in VMM di Microsoft TechNet fornisce ulteriori informazioni sulla configurazione delle reti logiche in SCVMM: Reti di virtual machine Le reti virtual machine consentono di avvalersi della virtualizzazione di rete, che estende il concetto di virtualizzazione del server per rendere possibile l'implementazione di più reti virtuali nella stessa rete fisica. L'articolo Configuring VM Networks and Gateways in VMM di Microsoft TechNet fornisce informazioni sulla configurazione delle reti di virtual machine: Creazione di template di virtual machine Un template di virtual machine è un gruppo standardizzato di impostazioni hardware e software memorizzate nella libreria di SCVMM. È possibile implementare più virtual machine dallo stesso template in modo da eliminare la necessità di configurare le virtual machine individualmente. Creazione di una macchina virtuale in SCVMM Quando si crea una virtual machine in SCVMM, la virtual machine viene convertita automaticamente in un template di virtual machine. Una volta installata la macchina virtuale, installare il software, quindi modificare le impostazioni di Windows e dell'applicazione. L'articolo Come creare e distribuire una macchina virtuale da un disco rigido virtuale vuoto di Microsoft TechNet fornisce ulteriori informazioni sulla creazione di una virtual machine in SCVMM: Creazione di un template di virtual machine La macchina virtuale verrà rimossa dopo la conversione in un modello. Eseguire il backup della virtual machine, poiché questa potrebbe essere distrutta durante la creazione del template. Durante la creazione di un template, creare un profilo hardware e un profilo del sistema operativo guest. Per l'implementazione delle macchine virtuali, è possibile utilizzare il profiler. 42 EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center

43 Implementazione di SCAC Capitolo 4: Implementazione della soluzione L'articolo Come creare un modello di macchina virtuale di Microsoft TechNet fornisce ulteriori informazioni sulla creazione di un template di virtual machine in SCVMM: Implementazione di virtual machine dal template di virtual machine L'articolo Come distribuire una macchina virtuale di Microsoft TechNet fornisce istruzioni per l'implementazione delle virtual machine: Quando si utilizza la procedura guidata di implementazione, è possibile salvare gli script PowerShell e riutilizzarli per implementare le altre macchine virtuali, se le configurazioni delle macchine virtuali sono identiche. Microsoft System Center App Controller (SCAC) offre un'esperienza self-service comune che contribuisce a semplificare la configurazione, l'implementazione e la gestione di virtual machine e servizi su private e public cloud. SCAC consente di stabilire una connessione a una sottoscrizione Windows Azure, mediante cui è possibile gestire le virtual machine su public cloud e private cloud da una singola interfaccia. Gli utenti autorizzati possono copiare file quali virtual machine, immagini e dischi rigidi virtuali (VHD, Virtual Hard Disk) dalle librerie di SCVMM in Windows Azure. Per configurare SCAC, completare le attività illustrate di seguito. Le sezioni successive forniscono informazioni utili per il completamento delle attività. 1. Creare la virtual machine host da utilizzare per SCAC. 2. Installare Windows Server 2012 Datacenter Edition sulla virtual machine host per SCAC. 3. Creare i gruppi e gli account di dominio utilizzati durante l'installazione e la configurazione. 4. Aggiungere la funzionalità.net Framework al server. 5. Installare il software Silverlight Runtime. 6. Installare la console SCVMM. 7. Installare il server del portale SCAC. Creazione della virtual machine host Creare una virtual machine nel cluster dell'infrastruttura con la configurazione del sistema operativo guest del cliente utilizzando il datastore del server dell'infrastruttura presentato dallo storage array. I requisiti di memoria e processore per il server SCAC dipendono dal numero di virtual machine e di host Hyper-V gestiti. Installazione del sistema operativo guest Installare il sistema operativo guest sulla virtual machine host per SCAC. Installare la versione richiesta di Windows Server sulla macchina virtuale e selezionare le impostazioni di rete, temporali e di autenticazione appropriate. EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center 43

44 Capitolo 4: Implementazione della soluzione L'articolo Sistemi operativi - Server in System Center 2012 SP1 di Microsoft TechNet fornisce informazioni sui requisiti dei sistemi operativi: Creazione dei gruppi e degli account di dominio Aggiunta della funzionalità.net Framework L'articolo Elenco di controllo per la distribuzione di App Controller di Microsoft TechNet fornisce informazioni sugli account e sui requisiti di SCAC. Installare la versione di.net Framework richiesta. L'articolo.NET Framework in System Center 2012 SP1 di Microsoft TechNet fornisce informazioni sui requisiti di.net Framework: Installazione di Silverlight Runtime Installazione della console SCVMM Installare Silverlight Runtime sulla virtual machine SCAC. Per avviare l'installazione e la configurazione, dall'origine dei supporti di installazione, fare clic con il pulsante destro del mouse su Silverlight.exe e selezionare Run as administrator dal menu contestuale. Accedere al server SCAC utilizzando un account utente con privilegi di amministratore e installare la console SCVMM. L'articolo Come installare la console VMM di Microsoft TechNet fornisce istruzioni per l'installazione della console SCVMM sulla virtual machine SCAC: Installazione del server del portale SCAC L'articolo Microsoft TechNet Installazione di App Controller fornisce istruzioni per il completamento della procedura di installazione di SCAC: Connessione al cloud Prima di utilizzare SCAC, è necessario stabilire una connessione al private cloud (SCVMM) e al public cloud (Windows Azure). Le connessioni a infrastrutture public e private cloud possono essere gestite solo da un utente con ruolo di amministratore. Le migrazioni di virtual machine e la copia di file dal private cloud nel public cloud vengono illustrate nel Chapter 5, Solution Verification, a pagina 59. Connessione a un private cloud Per stabilire una connessione a un server SCVMM, attenersi alla seguente procedura: 1. Nella scheda SCAC Connections, fare clic su Connect. 2. Selezionare SCVMM. Viene visualizzata la finestra di dialogo Add a new VMM connection. 44 EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center

45 Capitolo 4: Implementazione della soluzione 3. Per Connection name, specificare un nome connessione e, se si desidera, digitare una descrizione nel campo Description. 4. Per Server name, specificare l'fqdn del server SCVMM. 5. Per Port, specificare il numero di porta. 6. Selezionare Automatically import SSL certificates. 7. Fare clic su OK. Il server SCVMM viene visualizzato nella pagina Connections. Connessione a Windows Azure Per stabilire una connessione a una sottoscrizione Windows Azure, attenersi alla seguente procedura: 1. Creare un certificato di gestione ed esportarlo due volte, una volta come.cer e successivamente come.pfx. 2. Aggiungere il certificato di gestione (.cer) alla sottoscrizione Windows Azure. L'articolo Creare e caricare un certificato di gestione per Windows Azure di Microsoft TechNet fornisce informazioni sull'aggiunta del certificato: 3. Effettuare il login a SCAC come amministratore. 4. In Settings, selezionare Subscription e fare clic su Add. 5. Immettere un nome per la sottoscrizione e una descrizione facoltativa. EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center 45

46 Capitolo 4: Implementazione della soluzione 6. Aggiungere l'id sottoscrizione e il certificato di gestione (.pfx). 7. Aggiungere la password per il certificato di gestione e fare clic su OK. La nuova sottoscrizione viene visualizzata nella scheda Subscription. Accesso alle sottoscrizioni Un amministratore può rendere disponibile agli utenti la sottoscrizione Windows Azure come indicato di seguito: Configurazione di SCOM 1. In User Roles, selezionare l'utente a cui rendere disponibile la sottoscrizione, quindi fare clic su Properties. 2. In Scope, selezionare la sottoscrizione Windows Azure. Per configurare SCOM per il monitoraggio dell'ambiente VSPEX private cloud, attenersi alle seguenti procedure: 1. Configurare SCOM. 2. Installare ESI Service ed EMC SCOM Management Pack. 3. Integrare SCOM con SCVMM. Panoramica di SCOM SCOM offre un'interfaccia che fornisce informazioni sull'integrità, sullo stato e sulle prestazioni degli oggetti monitorati. Inoltre, genera alert in caso di violazione delle regole e di superamento dei livelli di soglia. Tramite SCOM, è possibile generare report che forniscono statistiche cronologiche e correnti delle risorse monitorate. 46 EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center

47 Capitolo 4: Implementazione della soluzione Per configurare SCOM, completare la procedura illustrata di seguito. Le sezioni successive forniscono informazioni utili per il completamento delle attività. 1. Creare tre virtual machine da utilizzare per SCOM. 2. Installare Windows Server 2012 R2 Edition sulla virtual machine host per SCOM. 3. Creare i gruppi e gli account di dominio utilizzati durante l'installazione e la configurazione. 4. Aggiungere la funzionalità.net Framework al server. 5. Installare SQL Server Reporting Services e Analysis Services sul server. 6. Installare Microsoft Report Viewer Configurare i prerequisiti di SQL Server per SCOM. 8. Installare due management server SCOM. 9. Installare il server di generazione di report SCOM. Creazione delle virtual machine host Installazione del sistema operativo guest Creare tre virtual machine nel cluster dell'infrastruttura: due per i management server SCOM e una per il server di generazione di report SCOM. Per i requisiti di memoria e processore per i server SCOM, fare riferimento al Capitolo 6 a pagina 89. Installare il sistema operativo guest sulle virtual machine host per SCOM. Installare la versione richiesta di Windows Server sulle virtual machine e selezionare le impostazioni di rete, temporali e di autenticazione appropriate. L'articolo Server Operating Systems in System Center 2012 R2 di Microsoft TechNet fornisce informazioni sui requisiti dei sistemi operativi: Creazione dei gruppi e degli account di dominio Aggiunta della funzionalità.net Framework Creare i gruppi e gli account di dominio in base ai requisiti descritti nell'articolo Account di Operations Manager di Microsoft TechNet: Installare la versione di.net Framework richiesta. L'articolo.NET Framework in System Center 2012 SP1 di Microsoft TechNet fornisce informazioni sui requisiti di.net Framework: Installazione di SQL Server Reporting Services e Analysis Service Prima di procedere all'installazione di SCOM, è necessario installare SQL Server Reporting Services e SQL Server Analysis Services (configurazione separata) in modo da supportare le funzionalità di generazione di report e l'integrazione di SCOM con SCVMM. Ulteriori istruzioni vengono fornite nei seguenti articoli di Microsoft TechNet: SQL Server Reporting Services (SSRS) all'indirizzo EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center 47

48 Capitolo 4: Implementazione della soluzione Installare le funzionalità di Business Intelligence di SQL Server 2012 (include istruzioni per l'installazione di SQL Server Analysis Services) all'indirizzo Installazione di Microsoft Report Viewer Prima di installare SCOM, è necessario inoltre installare il pacchetto Microsoft Report Viewer Installare Report Viewer 2012 dalla pagina web Microsoft Report Viewer 2012 Runtime in Microsoft Download Center: Configurazione dei prerequisiti di SQL Server L'articolo Distribuzione di System Center Operations Manager di Microsoft TechNet fornisce istruzioni per la configurazione dei prerequisiti di SQL Server per l'assegnazione di ruoli in SCOM: Installazione dei management server In SCOM 2012 R2, il management server è la prima funzionalità installata. Durante questa configurazione vengono creati il database operativo e il database del data warehouse. Per garantire la High Availability, installare un management server SCOM aggiuntivo sulla seconda virtual machine utilizzando lo stesso nome del gruppo di gestione utilizzato durante l'installazione del management server root. Ulteriori informazioni vengono fornite nei seguenti articoli Microsoft TechNet: How to Install the First Management Server in a Management Group all'indirizzo How to Install Additional Management Servers all'indirizzo Installazione del server di generazione di report SCOM Installare il server di generazione di report SCOM sulla virtual machine del server di generazione di report SCOM. L'articolo Microsoft TechNet How to Install the Operations Manager Reporting Server fornisce istruzioni per l'installazione del server di generazione di report e la configurazione del ruolo del server di generazione di report: Installazione di ESI Service ed EMC SCOM Management Pack ESI Service ed ESI SCOM Management Pack vengono utilizzati in combinazione con Microsoft SCOM per la discovery e il monitoraggio centralizzati di tutti i sistemi di storage e i componenti dei sistemi di storage EMC supportati. ESI Service costituisce il link di comunicazione tra ESI ed ESI SCOM Management Pack. È possibile utilizzare ESI Service per visualizzare e generare report su tutti i sistemi di storage e i componenti dei sistemi di storage EMC supportati connessi al sistema host ESI. ESI Service invia questi dati a SCOM. È inoltre possibile 48 EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center

49 Capitolo 4: Implementazione della soluzione utilizzare ESI Service come strumento standalone senza SCOM per raccogliere, visualizzare e generare report su questi stessi dati di sistema. Panoramica di ESI Service Installazione di ESI Service ESI Service fornisce le seguenti funzionalità: Un repository comune per tutti i sistemi di storage registrati e le informazioni di connessione dei sistemi di storage correlate Configurazione e storage sicuro delle impostazioni e delle policy di controllo dell'accesso per tutti i sistemi di storage registrati Autorizzazione dell'accesso ai sistemi di storage con le impostazioni di controllo dell'accesso dell'autenticazione Windows Un grafico di entità, un metamodello e un query engine per la discovery dei sistemi e dei componenti correlati Un'API HTTP per l'accesso in remoto al grafico delle entità e per la visualizzazione delle informazioni su policy e configurazione Un'API HTTP con nome per le operazioni di configurazione ESI viene distribuito come file zip disponibile per il download sul sito del Supporto Online EMC all'indirizzo https://support.emc.com. Durante l'installazione di ESI, è possibile scegliere di installare ESI Service sullo stesso sistema host ESI. Quando si installa ESI Service, sullo stesso sistema host ESI viene installato anche ESI Service PowerShell Toolkit. I documenti EMC Storage Integrator for Windows Suite Release Notes e la guida online forniscono istruzioni sull'installazione di ESI. È possibile utilizzare ESI Service PowerShell Toolkit per configurare o aggiornare il grafico di entità, la configurazione dei servizi e la registrazione dei sistemi o le informazioni di connessione pubblicate per ESI Service. La guida online di ESI for Windows Suite fornisce istruzioni per l'utilizzo di ESI Service PowerShell Toolkit. Panoramica di ESI SCOM Management Pack Installazione di ESI SCOM Management Pack ESI SCOM Management Pack consente di gestire i sistemi di storage EMC con SCOM fornendo viste dashboard consolidate e semplificate delle entità di storage. Tramite queste viste, è possibile effettuare le seguenti operazioni: Eseguire la discovery e il monitoraggio dello stato e degli eventi dei sistemi di storage e dei componenti dei sistemi di storage EMC in SCOM Ricevere alert per potenziali problemi associati a unità disco, alimentatori, storage pool e altri componenti logici e fisici in SCOM Il file zip ESI, disponibile sul sito del Supporto Online EMC, contiene il programma di installazione di ESI SCOM Management Pack. È necessario installare i management pack sul gruppo di gestione SCOM connesso agli agent di monitoraggio ESI SCOM. Gli agent ESI SCOM sono connessi allo stesso dominio Windows del sistema host ESI in cui è installato ESI Service. Per installare e importare ESI SCOM Management Pack, attenersi alla seguente procedura: 1. Sul server del gruppo di gestione SCOM connesso agli agent ESI SCOM, scaricare il file zip ESI. EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center 49

50 Capitolo 4: Implementazione della soluzione 2. Nel file zip ESI, individuare e fare doppio clic sul file ESI SCOM ManagementPacks.*.Setup. Per impostazione predefinita, il file di setup installa i file di management pack nella cartella C:\Program Files (x86)\emc\management Packs. Se si sta eseguendo l'upgrade da ESI versione 2.1, prima di importare i nuovi file di management pack, eliminare il file EMC.SI.Presentation.mp esistente da SCOM. 3. Importare ciascun file dei management pack ESI in SCOM; tuttavia, se i management pack sono già stati importati in precedenza e si sta eseguendo un aggiornamento, non importare il file EMC.SI.Customization.xml. Nota: il file di personalizzazione contiene sostituzioni e personalizzazioni. Se si importa di nuovo questo file, le impostazioni delle sostituzioni andranno perse. Questo file viene installato come numero di versione È possibile incrementare il numero di versione quando si effettuano modifiche. L'articolo How to Import an Operations Manager Management Pack di Microsoft TechNet fornisce informazioni sull'importazione dei management pack in SCOM: Integrazione di SCOM con SCVMM Per monitorare virtual machine, cloud e altre risorse in SCVMM, è possibile connettere SCOM a SCVMM in modo che possano operare in maniera integrata. L'articolo Configurazione dell'integrazione di Operations Manager con VMM di Microsoft TechNet fornisce istruzioni per la corretta integrazione di SCOM con SCVMM: Implementazione di SCO Microsoft System Center Orchestrator (SCO) è una soluzione di gestione dei workflow per il data center. Orchestrator consente di automatizzare la creazione, il monitoraggio e l'implementazione delle risorse nell'ambiente in uso. Orchestrator utilizza i Runbook per automatizzare i processi. I Runbook contengono le istruzioni per un'attività o un processo automatizzato. I singoli passaggi in un Runbook sono denominati attività. All'interno del Runbook, controlli aggiuntivi forniscono informazioni e istruzioni per controllare la sequenza delle attività del Runbook. L'articolo Uso dei Runbook in System Center Orchestrator di Microsoft TechNet fornisce informazioni aggiuntive: Questa sezione fornisce informazioni su come implementare SCO in un ambiente VSPEX. 50 EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center

51 Capitolo 4: Implementazione della soluzione Per configurare SCO, completare la procedura illustrata di seguito. Le sezioni successive forniscono informazioni utili per il completamento delle attività. 1. Creare virtual machine per il server SCO e un server Runbook aggiuntivo. 2. Installare Windows Server 2012 R2 Datacenter Edition sulla virtual machine host per SCO. 3. Creare i gruppi e gli account di dominio utilizzati durante l'installazione e la configurazione. 4. Aggiungere la funzionalità.net Framework con l'attivazione HTTP WCF al server. 5. Installare il software Silverlight Runtime. 6. Installare il management server SCO, il runbook server, il web service, e il designer server sulla prima virtual machine. 7. Installare un server Runbook aggiuntivo sulla seconda virtual machine. 8. Installare una console SCVMM sulla virtual machine SCO. 9. Installare Microsoft Report Viewer 2012 sui server Runbook di destinazione. 10. Installare SCOM Operations Console sui server Runbook di destinazione. 11. Installare e implementare gli Integration Pack sui server Runbook di destinazione. Creazione delle virtual machine host Creare due virtual machine nel cluster dell'infrastruttura di System Center. La prima virtual machine ospiterà il management server SCO, il server Runbook, il servizio web e Runbook Designer. La seconda virtual machine verrà utilizzata come server Runbook aggiuntivo. Capitolo 6 Il a pagina 89 fornisce i requisiti di memoria e relativi al processore per il server SCO. Installazione del sistema operativo guest Installare il sistema operativo guest sulla virtual machine host per SCO. Installare la versione richiesta di Windows Server sulla virtual machine e selezionare le impostazioni di rete, temporali e di autenticazione appropriate. L'articolo Server Operating Systems in System Center 2012 SP1 di Microsoft TechNet fornisce informazioni sui requisiti dei sistemi operativi: L'articolo Server Operating Systems in System Center 2012 R2 di Microsoft TechNet fornisce informazioni sulla compatibilità dei sistemi operativi: Creazione dei gruppi e degli account di dominio Creare i gruppi e gli account di dominio in base ai requisiti descritti nell'articolo Pianificazione della protezione di Orchestrator di Microsoft TechNet: EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center 51

52 Capitolo 4: Implementazione della soluzione Aggiunta della funzionalità.net Framework con l'attivazione HTTP WCF Installazione di Silverlight Runtime Installazione di SCO sulla prima virtual machine Installare la versione di.net Framework richiesta. L'articolo.NET Framework in System Center 2012 SP1 di Microsoft TechNet fornisce informazioni sui requisiti di.net Framework: Per installare Silverlight Runtime sulle virtual machine SCO, dall'origine dei supporti di installazione, fare clic con il pulsante destro del mouse su Silverlight.exe e selezionare Run as administrator dal menu contestuale. Installare il management server SCO, il runbook server, il web service, e il designer server sulla prima virtual machine. L'articolo Come installare Orchestrator in un singolo computer di Microsoft TechNet fornisce ulteriori informazioni: L'articolo Utilizzo di Windows Firewall con Orchestrator di Microsoft TechNet fornisce informazioni su come configurare Windows Firewall sul server Runbook SCO: Installazione di un server Runbook aggiuntivo Installare un server Runbook sulla seconda virtual machine. L'articolo How to Install a Runbook Server for System Center Orchestrator di Microsoft TechNet fornisce ulteriori informazioni: Installazione della console SCVMM Accedere al server SCO con privilegi di amministratore e installare la console SCVMM. L'articolo Come installare la console VMM di Microsoft TechNet fornisce ulteriori informazioni: Installazione di Report Viewer È necessario installare anche il pacchetto Microsoft Report Viewer 2012 sui server Runbook di destinazione in quanto è richiesto l'utilizzo della console SCVMM. Per installare Report Viewer 2012, attenersi alla seguente procedura: 1. Per avviare l'installazione e la configurazione, dall'origine dei supporti di installazione, fare clic con il pulsante destro del mouse su ReportViewer.exe e selezionare Run as administrator dal menu contestuale. 2. Prima di continuare con l'installazione di Report Viewer, fare riferimento all'articolo Come installare l'aggiornamento per la protezione di Microsoft Report Viewer Redistributable di Microsoft TechNet: 52 EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center

53 Capitolo 4: Implementazione della soluzione Installazione di SCOM Operations Console L'articolo How to Install the Operations Console di Microsoft TechNet fornisce informazioni su come installare SCOM Operations Console sulla virtual machine SCO: Installazione e implementazione degli Integration Pack System Center 2012 R2 Orchestrator include un set di attività standard installate automaticamente con SCO. Mediante l'installazione degli Integration Pack, è possibile espandere la funzionalità e la capacità di SCO di integrarsi con piattaforme e prodotti Microsoft e di terze parti. Ogni Integration Pack contiene attività che forniscono funzioni specifiche. Microsoft offre Integration Pack per tutti i componenti di System Center, nonché per altri prodotti e tecnologie Microsoft e di terze parti. Questa soluzione richiede i seguenti Integration Pack di System Center: System Center 2012 Virtual Machine Manager System Center 2012 Operations Manager System Center 2012 Service Manager Scaricare gli Integration Pack di System Center 2012 SP1 dalla pagina web System Center 2012 Service Pack 1 Orchestrator Component Add-ons and Extensions in Microsoft Download Center: L'articolo Come installare un Integration Pack di Microsoft TechNet fornisce informazioni su come installare e implementare gli Integration Pack per System Center: Integrazione con i componenti di System Center La presente sezione fornisce informazioni sugli Integration Pack richiesti per questa soluzione. Virtual Machine Manager Integration Pack System Center Integration Pack for System Center 2012 Virtual Machine Manager è un componente aggiuntivo per System Center 2012 R2 Orchestrator che consente l'automazione di diverse attività, tra cui: Aggiornamento e modifica della configurazione di virtual machine Implementazione di virtual machine da template e Virtual Hard Drive Accensione e spegnimento, riavvio e migrazione di virtual machine Creazione e restore dei checkpoint delle virtual machine EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center 53

54 Capitolo 4: Implementazione della soluzione L'articolo System Center Integration Pack for System Center 2012 Virtual Machine Manager di Microsoft TechNet fornisce informazioni dettagliate: Operations Manager Integration Pack System Center Integration Pack for System Center 2012 Operations Manager è un componente aggiuntivo per System Center 2012 R2 Orchestrator. Consente di connettere un server Runbook SCO a un management server SCOM per automatizzare diverse azioni. L'articolo System Integration Pack for System Center 2012 Operations Manager di Microsoft TechNet fornisce informazioni dettagliate: Service Manager Integration Pack System Center Integration Pack for System Center 2012 Service Manager è un componente aggiuntivo per System Center 2012 R2 Orchestrator. Consente di coordinare e utilizzare i dati operativi in un ambiente IT esistente, inclusi sistemi service desk, sistemi di configuration management e sistemi di monitoraggio degli eventi. L'articolo System Integration Pack for System Center 2012 Service Manager di Microsoft TechNet fornisce informazioni dettagliate: Installazione di ESI SCO Integration Pack ESI SCO Integration Pack consente la gestione e il provisioning dello storage per garantire l'interoperabilità dello storage management e la coerenza dei processi all'interno di un data center. ESI mappa le risorse dell'applicazione a Windows. I cmdlet ESI PowerShell forniscono il provisioning dello storage basato su blocchi per host, cluster e virtual machine Windows. SCO utilizza i cmdlet per il provisioning come attività che possono essere impiegate nei Runbook SCO. Prima di implementare l'integration Pack, è necessario installare ESI ed ESI SCO Integration Pack su ciascun server Runbook SCO e Runbook Designer SCO. Per installare e implementare ESI ed ESI SCO Integration Pack, attenersi alla seguente procedura: 1. Su ciascun server Runbook e Runbook Designer SCO connesso allo stesso dominio Windows del sistema host ESI, scaricare il file zip ESI versione 3.0 per Windows. 2. Individuare e fare doppio clic su ESI.*.Setup.X86.exe. 3. In InstallShield Wizard, fare clic su Next. 4. Quando viene visualizzato il contratto di licenza per software EMC, leggere e accettare il contratto di licenza, quindi fare clic su Next. 5. Nella finestra Setup, confermare o modificare le opzioni da installare, quindi fare clic su Next. 54 EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center

55 Capitolo 4: Implementazione della soluzione Nota: per modificare il percorso di installazione in un'unità diversa dall'unità predefinita, fare clic su Change. 6. Nella finestra Ready to Install the Program, fare clic su Install. 7. Fare clic su Fine. Implementazione di SCSM Nota: il programma di installazione ESI tenta di aggiungere una regola di eccezione firewall per abilitare Remote Volume Management sull'host su cui si intende installare ESI. Il programma di installazione tenta inoltre di abilitare PS Remoting sullo stesso host. Se si verifica un problema durante queste operazioni, sarà necessario eseguire le operazioni manualmente dopo il completamento dell'installazione. 8. Nel file zip ESI, fare doppio clic su ESI SCO Integration Pack*.Setup.exe. Il file dell'integration Pack ESIforSCOIntegrationPack.*.OIP viene installato nella cartella predefinita C:\Program Files (x86)\emc\esi SCO Integration Pack. Microsoft System Center Service Manager (SCSM) fornisce una piattaforma integrata per l'automazione e l'adattamento delle best practice per la gestione dei servizi IT delle organizzazioni, come Information Technology Infrastructure Library (ITIL). Offre processi integrati per la risoluzione di incident e problemi, il controllo delle modifiche e la gestione del ciclo di vita degli asset, tra cui generazione di report su showback e chargeback nonché funzionalità self-service web portal tramite un sito web SharePoint. Questo capitolo fornisce informazioni su come installare, implementare e configurare System Center Service Manager in un ambiente VSPEX per la fatturazione e il chargeback delle virtual machine implementate in un private cloud SCVMM. Per configurare SCSM, completare la procedura illustrata di seguito. Le sezioni successive forniscono informazioni utili per il completamento delle attività. 1. Creare tre virtual machine per SCSM. 2. Installare Windows Server 2012 Datacenter Edition sulle virtual machine host per SCSM. 3. Creare i gruppi e gli account di dominio utilizzati durante l'installazione e la configurazione. 4. Aggiungere la funzionalità.net Framework al server. 5. Installare l'hot fix di Authorization Manager su entrambe le virtual machine. 6. Installare l'aggiornamento per la sicurezza di Microsoft Report Viewer 2012 Redistributable su entrambe le virtual machine. 7. Installare il software SQL Server 2012 Native Client sul management server e sul server del data warehouse. 8. Installare SQL Server 2012 SP1 Analysis Management Object. 9. Installare SQL Server Reporting Services (configurazione separata) sul server del data warehouse. EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center 55

56 Capitolo 4: Implementazione della soluzione 10. Configurare l'ambiente SCSM. 11. Installare il management server SCSM. 12. Installare il server del data warehouse e registrarlo con l'origine SCSM. Creazione delle virtual machine host Installazione del sistema operativo guest Creare tre virtual machine: due per i management server SCSM e una per il server del data warehouse SCSM. Capitolo 6 Il a pagina 89 fornisce informazioni sul dimensionamento e i requisiti per la virtual machine. Installare il sistema operativo guest sulle virtual machine host per SCSM. Installare la versione richiesta di Windows Server sulle virtual machine e selezionare le impostazioni di rete, temporali e di autenticazione appropriate. L'articolo Sistemi operativi - Server in System Center 2012 SP1 di Microsoft TechNet fornisce informazioni sui requisiti dei sistemi operativi: Creazione dei gruppi e degli account di dominio Creare i gruppi e gli account di dominio richiesti. L'articolo Account necessari durante l'installazione di Microsoft TechNet fornisce informazioni sui gruppi e sugli account di dominio richiesti per SCSM: Aggiunta della funzionalità.net Framework Installare la versione di.net Framework richiesta. L'articolo.NET Framework in System Center 2012 SP1 di Microsoft TechNet fornisce informazioni sui requisiti di.net Framework: Installazione dell'hot fix di Authorization Manager Installare l'hot fix di Authorization Manager per ristabilire le connessioni del server SCSM a SQL Server nel caso in cui la connessione venga persa. L'articolo Come scaricare e installare l'aggiornamento rapido di gestione autorizzazioni di Microsoft TechNet fornisce ulteriori informazioni: Installazione dell'aggiornament o per la sicurezza di Microsoft Report Viewer 2012 Redistributable Prima di procedere con le installazioni del management server e del server del data warehouse SCSM, è necessario installare su tali server l'aggiornamento per la sicurezza di Microsoft Report Viewer 2012 Redistributable. Per installare Report Viewer 2012, attenersi alla seguente procedura: 1. Per avviare l'installazione e la configurazione, dall'origine dei supporti di installazione, fare clic con il pulsante destro del mouse su ReportViewer.exe e selezionare Run as administrator dal menu contestuale. 2. Prima di continuare con l'installazione di Report Viewer, fare riferimento all'articolo Come installare l'aggiornamento per la protezione di Microsoft Report Viewer Redistributable di Microsoft TechNet: 56 EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center

57 Capitolo 4: Implementazione della soluzione Installazione di SQL Server 2012 Native Client Prima di procedere con le installazioni del management server e del server del data warehouse SCSM, è necessario installare su tali server il software SQL Server 2012 Native Client. Per avviare l'installazione e la configurazione, dall'origine dei supporti di installazione, fare clic con il pulsante destro del mouse su SQLNCLI.MSI e selezionare Install dal menu contestuale. L'articolo Installazione di SQL Server Native Client di Microsoft TechNet fornisce informazioni dettagliate sull'installazione di Native Client: Nota: è possibile scaricare il programma di installazione di SQL Server 2012 SP1 Native Client, 1033\x64\sqlncli.msi, dalla pagina web Microsoft SQL Server 2012 SP1 Feature Pack in Microsoft Download Center: Installazione di SQL Server Analysis Management Object Installazione di SQL Server Reporting Services Prima di procedere con le installazioni del management server e del server del data warehouse SCSM, è necessario installare su tali server il software SQL Server 2012 SP1 Analysis Management Object. Per avviare l'installazione e la configurazione, dall'origine dei supporti di installazione di SQL Server 2012 SP1 Analysis Management Objects, fare doppio clic su SQL_AS_AMO.MSI. L'installazione del data warehouse SCSM richiede l'installazione di SQL Server Reporting Services per fornire il supporto per le funzionalità di generazione di report SCSM. Installare Reporting Services sul server del data warehouse (configurazione separata). L'articolo SQL Server Reporting Services di Microsoft TechNet fornisce informazioni su come installare SQL Server Reporting Services sul server del data warehouse: Configurazione dei prerequisiti ambientali di SCSM Installazione dei management server L'articolo Distribuzione di System Center Service Manager di Microsoft TechNet fornisce informazioni su come completare le configurazioni: L'articolo Come installare il server di gestione di Service Manager (scenario con due computer) di Microsoft TechNet fornisce informazioni su come installare i management server SCSM: EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center 57

58 Capitolo 4: Implementazione della soluzione Installazione del server del data warehouse Installare il server del data warehouse e registrarlo con l'origine SCSM. L'articolo Come installare il gestore del data warehouse di Service Manager (Scenario di due computer) di Microsoft TechNet fornisce informazioni su come installare il server del data warehouse SCSM: L'articolo How to Register the System Center Data Warehouse to a Service Manager Source di Microsoft TechNet fornisce informazioni su come registrare il server del data warehouse con un'origine SCSM: Integrazione di SCSM con altri componenti di System Center SCSM utilizza i connettori per importare i dati da altri componenti di System Center. Connettore SCVMM È possibile importare gli oggetti creati in SCVMM, come template, template di servizio e classificazioni di storage, nel database di SCSM tramite il connettore SCVMM. L'articolo Importazione di dati da System Center Virtual Machine Manager di Microsoft TechNet fornisce informazioni su come creare e configurare il connettore SCVMM: Connettori SCOM SCSM utilizza i seguenti connettori SCOM per importare i dati da SCOM nel database SCSM: Connettore CI: per importare i dati rilevati da Operation Manager nel database SCSM Connettore di alert: per creare incident in SCSM in base ad alert L'articolo Importazione di dati e avvisi di System Center Operations Manager di Microsoft TechNet fornisce informazioni su come configurare i connettori SCOM: Connettore SCO SCSM si integra con SCO tramite un connettore che consente a SCSM di richiamare i Runbook in modalità sincrona mediante l'uso di workflow. L'articolo Importazione dei runbook da System Center Orchestrator 2012 di Microsoft TechNet fornisce informazioni su come creare il connettore SCO: Nota: è inoltre possibile importare gli oggetti Active Directory tramite il connettore Active Directory. L'articolo Informazioni sull'importazione di dati dai servizi di dominio Active Directory di Microsoft TechNet fornisce informazioni dettagliate: 58 EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center

59 Capitolo 5: Verifica della soluzione Capitolo 5 Verifica della soluzione Questo capitolo descrive i seguenti argomenti: Panoramica Implementazione di private cloud SCVMM Verifica delle operazioni SCAC Verifica delle attività SCOM Personalizzazione della distribuzione delle informazioni in SCOM Utilizzo di SCO Verifica delle operazioni SCSM EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center 59

60 Capitolo 5: Verifica della soluzione Panoramica Questo capitolo fornisce istruzioni per verificare che la soluzione sia stata implementata in modo corretto e che sia possibile gestire con successo i VSPEX private cloud per garantire la distribuzione di soluzioni Infrastructure-as-a-Service (IaaS). Implementazione di private cloud SCVMM Private cloud (SCVMM) Un private cloud SCVMM è un cloud creato da un'azienda per uno specifico gruppo di utenti utilizzando le risorse hardware sottostanti. Un private cloud SCVMM offre numerosi vantaggi, tra cui: Self-service: non è necessario che gli utenti contattino i dipartimenti IT per i servizi IT richiesti. Pooling delle risorse: è possibile assegnare ai tenant e ai private cloud SCVMM una quota prestabilita di risorse dall'hardware sottostante. Opacità: gli utenti dei private cloud SCVMM non sono consapevoli dell'infrastruttura sottostante. Elasticità: è possibile aggiungere ulteriori risorse in risposta alla maggiore richiesta di utenti in un private cloud SCVMM. Ottimizzazione: è possibile ottimizzare le risorse in base ai requisiti di prestazioni senza influire sull'esperienza degli utenti dei private cloud SCVMM. Come illustrato nella Figura 7, a un private cloud SCVMM viene assegnata una quantità specifica di risorse della fabric, quali CPU, memoria, storage, rete e template di virtual machine. Per gli utenti dei private cloud SCVMM (tenant) sono definite specifiche quote e autorizzazioni per le risorse che possono utilizzare. 60 EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center

61 Capitolo 5: Verifica della soluzione Figura 7. Capacità del cloud in SCVMM È possibile assegnare a ciascun cloud una share di libreria in modo da consentire agli utenti di eseguire lo storage delle virtual machine. Per creare share di libreria dalle file share CIFS in VNX, attenersi alla seguente procedura: 1. In Storage, fare clic con il pulsante destro del mouse su File Server, quindi fare clic su Create File Share. 2. Selezionare il server CIFS e specificare un nome per la file share. 3. Fare clic su Fine. L'articolo Come aggiungere un server di libreria VMM o una condivisione di libreria VMM di Microsoft TechNet fornisce informazioni sull'aggiunta della file share come share di libreria in SCVMM: EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center 61

62 Capitolo 5: Verifica della soluzione Ad esempio, è possibile che l'organizzazione del reparto Manufacturing desideri creare private cloud SCVMM per sotto-organizzazioni come Manufacturing Production, Manufacturing Test e Manufacturing Archive. Le risorse assegnate a questi cloud rifletteranno direttamente i requisiti di prestazioni e costi degli utenti delle suddette sotto-organizzazioni. La Figura 8 La mostra che il cloud Manufacturing Production viene creato nell'host group Manufacturing. Le virtual machine create in questo cloud utilizzeranno le risorse del cluster Manufacturing all'interno dell'host group. Figura 8. Allocazione di risorse per il private cloud in SCVMM È possibile assegnare al cloud Manufacturing Production la classificazione di storage Gold (la stessa configurazione di storage utilizzata per l'infrastruttura VSPEX private cloud sottostante), reti di virtual machine da 10 GbE e una capacità relativamente elevata in termini di CPU e memoria. Analogamente, è possibile assegnare al cloud Manufacturing Test la classificazione di storage Silver (fare riferimento all'appendice A a pagina 93), reti di virtual machine da 1 GbE e una quota inferiore di CPU e memoria. L'articolo Creazione di un cloud privato in VMM di Microsoft TechNet fornisce informazioni dettagliate sulla creazione di un private cloud in SCVMM: Ruoli utente in SCVMM SCVMM prevede diversi ruoli utente per definire gli oggetti che gli utenti possono gestire e le operazioni di gestione che gli utenti possono eseguire. 62 EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center

63 Capitolo 5: Verifica della soluzione È possibile definire l'ambito di uno specifico ruolo utente all'interno di SCVMM, come illustrato nella Figura 9. Ad esempio, è possibile assegnare un ruolo amministratore tenant a un amministratore del cloud Manufacturing Production e un ruolo amministratore self-service agli utenti del cloud Manufacturing Production dell'organizzazione. Figura 9. Ambito utente in SCVMM Come illustrato nella Figura 10, è possibile applicare quote a risorse che possono essere utilizzate da un ruolo utente o un gruppo di utenti per uno specifico cloud. Figura 10. Allocazione di quote per il private cloud e i ruoli utente in SCVMM EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center 63

64 Capitolo 5: Verifica della soluzione L'articolo Creazione di ruoli utente in VMM di Microsoft TechNet fornisce informazioni dettagliate sulla creazione di ruoli utente in SCVMM: Verifica delle operazioni SCAC Implementazione delle virtual machine mediante SCAC Un utente self-service può eseguire il login a SCAC per gestire i cloud e implementare virtual machine e servizi. La pagina Overview, illustrata nella Figura 11, fornisce informazioni sulle risorse rimanenti nella quota dell'utente e nei cloud, sia public che private cloud, che rientrano nell'ambito di gestione dell'utente. Figura 11. Pagina Overview in SCAC Nella scheda Library di SCAC, un utente può visualizzare il catalogo delle risorse (template, servizi e così via) che sono state rese disponibili al ruolo dell'utente. In questa scheda, l'utente può selezionare un template di virtual machine o un servizio e implementarlo all'interno del cloud, come illustrato nella Figura 12. Figura 12. Catalogo delle risorse nella scheda Library di SCAC 64 EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center

65 Capitolo 5: Verifica della soluzione Spostamento della virtual machine da SCVMM in Windows Azure Tramite SCAC, gli utenti possono spostare le virtual machine dal private cloud (SCVMM) nel public cloud (Windows Azure). Per poter copiare la virtual machine in Windows Azure, è necessario prima eseguirne lo storage. Una volta completato lo storage, la virtual machine può essere visualizzata nell'elenco delle virtual machine da cui può essere copiata nel public cloud Windows Azure, come illustrato nella Figura 13. Prima di copiare la virtual machine, l'utente deve specificare la configurazione e il posizionamento della virtual machine in Windows Azure. Figura 13. Visualizzazione delle virtual machine in SCAC Verifica delle attività SCOM SCOM consente agli utenti autorizzati di monitorare in modo efficace gli oggetti di VSPEX private cloud fornendo informazioni preziose sui seguenti elementi: Stato delle risorse Topologia delle risorse nell'ambiente Prestazioni delle risorse Utilizzo e availability di host, virtual machine e altri oggetti (tramite report predefiniti) Stato delle virtual machine SCOM consente agli utenti autorizzati di visualizzare lo stato di integrità delle virtual machine implementate all'interno del business, indicando se lo stato della virtual machine è integro, con avvertenza o critico, come illustrato nella Figura 14. EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center 65

66 Capitolo 5: Verifica della soluzione Figura 14. Stato delle virtual machine La vista Health Explorer fornisce informazioni sulle possibili cause degli errori visualizzati sulla virtual machine. Fornisce inoltre le operazioni che gli utenti autorizzati devono eseguire per risolvere il problema. La Figura 15 La mostra la vista Health Explorer per una specifica virtual machine. Lo stato corrente della virtual machine è integro e non presenta errori. Figura 15. Health Explorer in SCOM Management Pack Nota: SCOM Management Pack consente inoltre di visualizzare lo stato di altre risorse gestite. 66 EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center

67 Capitolo 5: Verifica della soluzione Stato del sistema VNX Tramite ESI SCOM Management Pack, la pagina di monitoraggio del sistema VNX fornisce informazioni sullo stato degli array VNX, come illustrato nella Figura 16. Figura 16. Stato del sistema di storage In caso di errore o avvertenza, la vista Health Explorer fornisce informazioni sulla causa dello specifico stato di integrità e visualizza la procedura che l'utente autorizzato deve eseguire in VNX per risolvere il problema. La Figura 17 La mostra la vista Health Explorer per un sistema VNX Block. Nella figura viene visualizzato un errore, in quanto la capacità sottoscritta dello storage pool Prod-2 ha superato il 70%. La vista Health Explorer offre possibili risoluzioni per il problema e fornisce eventuali informazioni aggiuntive che possono contribuire a risolvere il problema. Figura 17. Vista Health Explorer per il sistema VNX Block EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center 67

68 Capitolo 5: Verifica della soluzione Topologia di SCVMM Un diagramma SCVMM fornisce una vista topologica delle risorse gestite all'interno di SCVMM. La vista topologica fornisce agli amministratori una visione più chiara della modalità di mapping delle risorse e dei componenti logici alle risorse fisiche. Gli alert di stato per un oggetto vengono inviati alle risorse di alto livello basate sull'oggetto stesso. Questo consente agli amministratori di identificare facilmente le risorse interessate da uno specifico errore. La Figura 18 La mostra la vista topologica del cloud Manufacturing Production insieme alle virtual machine e ai servizi implementati nel cloud. Figura 18. Vista topologica del cloud Manufacturing Production 68 EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center

69 Capitolo 5: Verifica della soluzione La Figura 19 La fornisce una vista più approfondita della cartella Manufacturing, che mostra il cluster da cui è stato eseguito il provisioning del cloud e i server appartenenti al cluster. È possibile visualizzare le virtual machine in esecuzione sul server fisico espandendo il nodo del server fisico. Figura 19. Vista topologica dell'host group Manufacturing EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center 69

70 Capitolo 5: Verifica della soluzione Topologia di VNX La Figura 20 La fornisce una vista topologica dello storage array VNX. È possibile esplorare in profondità le risorse logiche, come LUN e file share, per comprendere quali sono gli storage pool, i file system e i dischi da cui sono sottoposte a provisioning. Figura 20. Vista topologica dello storage array VNX Prestazioni di SCVMM Il management pack per SCVMM fornisce una cartella per le prestazioni nella scheda relativa al monitoraggio di SCOM da cui è possibile ottenere informazioni sulle prestazioni delle risorse logiche e fisiche gestite da SCVMM. Le informazioni sulle prestazioni vengono fornite tramite grafici, come illustrato nella Figura 21, che è possibile modificare per visualizzare i contatori necessari. Ad esempio, è possibile che un amministratore del cloud desideri visualizzare le prestazioni dei cloud che rientrano nel'ambito dell'amministratore. 70 EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center

71 Capitolo 5: Verifica della soluzione Figura 21. Prestazioni del private cloud SCVMM Il System Administrator può visualizzare le prestazioni dei server dei componenti di System Center, come illustrato nella Figura 22. Figura 22. Prestazioni dei componenti di System Center EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center 71

72 Capitolo 5: Verifica della soluzione Report in SCVMM La scheda Reporting nel management pack per SCVMM fornisce report predefiniti che possono essere eseguiti per visualizzare report informativi sugli oggetti selezionati dall'utente. Gli utenti possono pianificare l'esecuzione periodica dei report e creare nuovi report in base alle esigenze del business. La Figura 23 La mostra il report Host Utilization per gli host fisici gestiti dal server SCVMM. Figura 23. Report Host Utilization 72 EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center

73 Capitolo 5: Verifica della soluzione Analogamente, gli utenti possono generare report sull'utilizzo degli oggetti delle virtual machine, come illustrato nella Figura 24. Figura 24. Report Virtual Machine Utilization EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center 73

74 Capitolo 5: Verifica della soluzione Report in VNX EMC SCOM Management Pack consente agli utenti autorizzati di eseguire report sugli oggetti di storage EMC. La Figura 25 La mostra il report per i primi dieci storage pool all'interno di SCOM in termini di capacità disponibile. Figura 25. Report sulla capacità disponibile dello storage pool VNX 74 EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center

75 Capitolo 5: Verifica della soluzione Se si fa clic su un istogramma per uno specifico pool nel report dello storage pool, vengono visualizzate informazioni aggiuntive, come illustrato nella Figura 26. Figura 26. Dettagli sulla capacità disponibile dello storage pool VNX EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center 75

76 Capitolo 5: Verifica della soluzione È inoltre possibile generare report sulla availability dei componenti fisici degli storage array EMC. La Figura 27 La mostra un report sulla availability dei componenti fisici dello storage array VNX utilizzato in questa soluzione. Figura 27. Availability delle risorse fisiche di VNX Personalizzazione della distribuzione delle informazioni in SCOM SCOM consente agli utenti di personalizzare la distribuzione delle informazioni mediante la configurazione dei seguenti elementi: Alert Monitoraggi e regole Gruppi di gestione Visualizzazioni Alert Gli alert in SCOM possono essere generati da monitoraggi o regole. L'articolo Avvisi di Microsoft TechNet fornisce informazioni dettagliate: 76 EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center

77 Capitolo 5: Verifica della soluzione Monitoraggi e regole I monitoraggi e le regole sono gli elementi principali per misurare lo stato di integrità e rilevare eventuali errori in SCOM. Forniscono funzionalità simili, ma distinte. I monitoraggi impostano lo stato di un oggetto, mentre le regole creano alert e raccolgono dati per l'analisi e la generazione di report. Quando una specifica condizione viene soddisfatta, il monitoraggio dell'oggetto interessato modifica lo stato di integrità dell'oggetto in avvertenza o critico e genera, facoltativamente, un alert. È possibile, ad esempio, che un utente desideri modificare lo stato di integrità di un file system o di uno storage pool in modo da ricevere un avviso nel caso in cui la capacità superi il 90% o che un amministratore del cloud desideri generare un alert nel caso in cui la capacità delle CPU disponibili scenda al di sotto di un determinato valore. Esistono tre tipi di regole: regole di alert, regole di raccolta e regole di comando. Le regole non influenzano lo stato di integrità di un oggetto. L'articolo Monitoraggi e regole di Microsoft TechNet fornisce informazioni dettagliate sulla creazione e sulla configurazione di regole e monitoraggi: Gruppi di gestione In SCOM, è possibile creare gruppi contenenti oggetti specifici, oggetti dinamici e sottogruppi. È possibile applicare alert, visualizzazioni, monitoraggi e regole a ciascun gruppo in modo da poter monitorare collettivamente gli oggetti e i sottogruppi. Ad esempio, è possibile creare un gruppo per l'organizzazione Manufacturing o il cloud Manufacturing Production in modo che tutti gli oggetti logici e fisici utilizzati dall'organizzazione o dal cloud divengano membri del gruppo, come illustrato nella Figura 28. Il cloud Manufacturing, poiché viene sottoposto a provisioning dall'organizzazione Manufacturing, può essere aggiunto a questa organizzazione come sottogruppo. EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center 77

78 Capitolo 5: Verifica della soluzione Figura 28. Membri espliciti dei gruppi di gestione Gli oggetti possono essere aggiunti dinamicamente al gruppo in base alle regole di inclusione. Se le virtual machine del cloud Manufacturing Production vengono create con il prefisso Manufacturing_Prod_VM, è possibile aggiungere una regola che preveda l'inclusione nel gruppo di tutti gli oggetti di tipo virtual machine contenenti la stringa Manufacturing_Prod_VM. Analogamente, gli oggetti possono essere esclusi dinamicamente dal gruppo mediante l'uso di regole. I gruppi consentono inoltre di inserire informazioni sui prodotti associati al gruppo in modo da aiutare gli utenti a risolvere eventuali errori e avvertenze. L'articolo Creazione e gestione di gruppi di Microsoft TechNet fornisce ulteriori informazioni sulla creazione e sulla gestione dei gruppi: Visualizzazioni Le visualizzazioni in SCOM consentono di visualizzare informazioni che soddisfano criteri specifici. Quando si seleziona una visualizzazione, viene inviata una query al database SCOM e i risultati della query vengono visualizzati nel riquadro dei risultati. 78 EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center

79 Capitolo 5: Verifica della soluzione Dopo aver creato un gruppo, è possibile creare visualizzazioni specifiche e memorizzarle in una singola cartella. È possibile creare visualizzazioni per gruppi o oggetti correlati ad alert, stato, prestazioni e così via. La Figura 29 La mostra la visualizzazione dashboard per il gruppo Manufacturing_Prod_Cloud. Figura 29. Visualizzazione del gruppo Manufacturing_Prod_Cloud in SCOM L'articolo Utilizzo delle visualizzazioni in Operations Manager di Microsoft TechNet fornisce informazioni dettagliate sull'utilizzo delle visualizzazioni in SCOM: Utilizzo di SCO Questa sezione fornisce informazioni su come utilizzare SCO quando viene gestito e coordinato tramite System Center. Gli amministratori possono creare Runbook che è possibile fornire tramite autorizzazioni a utenti e gruppi specifici per l'esecuzione. È possibile utilizzare SCO in diversi modi per semplificare attività specifiche, tra cui: Avvio o arresto di tutte le virtual machine in un cloud Creazione di virtual machine da template e provisioning dello storage EMC Riconfigurazione delle proprietà delle virtual machine Avvio o arresto di virtual machine in un cloud È possibile che gli amministratori del cloud desiderino avviare o arrestare tutte le virtual machine ospitate in un private cloud SCVMM. Virtual Machine Manager Integration Pack fornisce oggetti in grado di semplificare e automatizzare questa operazione. EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center 79

80 Capitolo 5: Verifica della soluzione Come illustrato nella Figura 30, un Runbook riceve come input dall'utente il nome di un cloud che viene utilizzato per ottenere tutte le virtual machine all'interno dello specifico cloud. Le virtual machine all'interno del cloud vengono quindi avviate e viene introdotto un ritardo di 60 secondi nel link tra l'avvio delle virtual machine e lo stato delle virtual machine prima che venga inviata una notifica della piattaforma sullo stato delle virtual machine. Figura 30. Richiesta dello stato delle virtual machine nel Runbook Creazione di virtual machine da template e provisioning dello storage Gli utenti autorizzati possono implementare le virtual machine dai template ed eseguire il provisioning dello storage esterno sulla virtual machine utilizzando script ESI PowerShell. SCO consente agli utenti autorizzati di semplificare queste attività automatizzandole in un singolo Runbook. La Figura 31 mostra come creare un template e come eseguire il provisioning dello storage nel template da un array VNX. Figura 31. Diagramma del Runbook: creazione del template e provisioning dello storage 80 EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center

81 Capitolo 5: Verifica della soluzione La prima attività consente di creare una virtual machine da un template nella libreria di SCVMM, come illustrato nella Figura 32. Figura 32. Attività del Runbook: Create VM From Template Properties EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center 81

82 Capitolo 5: Verifica della soluzione La seconda attività consente di eseguire uno script ESI PowerShell che crea un disco nello storage pool e lo assegna all'host, come illustrato nella Figura 33. Figura 33. Attività del Runbook: Create Disk with ESI Properties 82 EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center

83 Capitolo 5: Verifica della soluzione La terza attività nel Runbook, illustrata nella Figura 34, consente di eseguire un altro script ESI PowerShell che aggiunge il disco alla virtual machine appena creata. Figura 34. Attività del Runbook: Add Disk to VM using ESI PowerShell Properties Nota: l'integrazione di SCVMM in SCO non è limitata agli oggetti SCVMM mostrati nell'integration Pack. È possibile eseguire gli script PowerShell per il server SCVMM anche tramite SCO. EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center 83

84 Capitolo 5: Verifica della soluzione Riconfigurazione della virtual machine Per fornire agli utenti un portale basato su web da cui riconfigurare le virtual machine, è possibile creare dei Runbook che consentono di aggiornare la configurazione delle virtual machine, come illustrato nella Figura 35. Il Runbook può essere quindi reso disponibile agli utenti self-service in modo che gli utenti possano utilizzare il portale web SCO insieme a SCAC per gestire, implementare e riconfigurare le virtual machine senza dover utilizzare la console SCVMM. Figura 35. Richiesta del Runbook di aggiornare le virtual machine Gli utenti self-service possono visualizzare i Runbook per i quali dispongono delle autorizzazioni e possono avviare il Runbook per riconfigurare la virtual machine, come illustrato nella Figura 36. Figura 36. Riconfigurazione dei dettagli della virtual machine nel portale web SCO Il Runbook utilizza i dati di input dell'utente relativi al nome della virtual machine, alle nuove dimensioni della memoria, alla nuova allocazione della CPU, al nome della Virtual Hard Drive e alle dimensioni in base a cui estendere il disco virtuale. È possibile lasciare vuoti i campi che non è necessario modificare. La Figura 37 La mostra i parametri del Runbook. 84 EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center

85 Capitolo 5: Verifica della soluzione Figura 37. Parametri del Runbook: Reconfigure VM Verifica delle operazioni SCSM I componenti di System Center consentono di gestire i seguenti processi: Quote Leasing Approvazioni Chargeback o showback Questa soluzione utilizza SCSM per fornire funzionalità di fatturazione e chargeback all'interno del business. Chargeback Chargeback è uno strumento di System Center che consente di comunicare con le business unit in modo da ottenere informazioni sulla relativa modalità di utilizzo della capacità. Questo consente di utilizzare gli investimenti esistenti in modo proporzionale alle richieste dei clienti. Tramite Chargeback, il dipartimento IT può fatturare alle singole organizzazioni le risorse utilizzate. Installazione e configurazione di Chargeback Per installare Chargeback in System Center, è necessario installare i management pack per Chargeback in SCOM e SCSM. L'articolo Come installare i report di chargeback di Microsoft TechNet fornisce informazioni su come installare i file dei report di Chargeback in SCSM e SCOM: EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center 85

86 Capitolo 5: Verifica della soluzione Creazione di una vista per gli oggetti del cloud negli elementi di configurazione Per creare una vista per gli oggetti del cloud negli elementi di configurazione, attenersi alla seguente procedura: 1. Verificare che il connettore CI SCOM creato in precedenza in questa sezione funzioni correttamente. 2. Creare una cartella in Configuration Items. 3. Fare clic con il pulsante destro del mouse sulla cartella e selezionare Create View. 4. Specificare un nome per la visualizzazione e selezionare Private Cloud in Search for objects of a specific class. 5. Nella scheda Display, selezionare le colonne da visualizzare. I cloud di SCVMM vengono mostrati nella visualizzazione appena creata. Creazione di un elenco prezzi Per creare un elenco prezzi da applicare ai cloud, attenersi alla seguente procedura: 1. Nella pagina Administration, accedere a Chargeback > Infrastructure > Price Sheet, fare clic con il pulsante destro del mouse su Price Sheet, quindi fare clic su Create Price Sheet. 86 EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center

87 Capitolo 5: Verifica della soluzione 2. Specificare un nome per l'elenco prezzi e immettere i prezzi determinati dall'organizzazione IT nella scheda Price. 3. Fare clic su Pubblica. 4. Nella scheda Assigned Clouds, selezionare i cloud a cui questo elenco prezzi deve essere applicato. 5. Fare clic su OK per creare l'elenco prezzi. Analisi dei dati per Chargeback 1. Nella console SVSM, fare clic su Data Warehouse e selezionare Cubes. 2. Selezionare il cubo di Chargeback e fare clic su Process cube. 3. Una volta completata l'elaborazione, selezionare Analyze Cube in Excel nel pannello a destra per il cubo di chargeback. EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center 87

88 Capitolo 5: Verifica della soluzione Creazione dei report di Chargeback Nel grafico PowerPivot per Excel, selezionare gli oggetti per generare i report di Chargeback. 88 EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center

89 Capitolo 6: Guida al dimensionamento delle risorse Capitolo 6 Guida al dimensionamento delle risorse Questo capitolo descrive i seguenti argomenti: Panoramica Dimensionamento dell'ambiente di gestione del cloud Riepilogo EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center 89

90 Capitolo 6: Guida al dimensionamento delle risorse Panoramica La comprensione dei requisiti di prestazioni di un ambiente VSPEX private cloud può rappresentare una difficile sfida. Il documento relativo a VSPEX private cloud per Hyper-V, utilizzato in combinazione con queste linee guida al dimensionamento, fornisce un valido aiuto per il dimensionamento dei componenti dell'ambiente che costituiscono il private cloud e per il dimensionamento dei componenti dell'infrastruttura di supporto su cui verranno eseguiti i carichi di lavoro virtualizzati. Dimensionamento dell'ambiente di gestione del cloud Questa sezione fornisce utili linee guida relative alle virtual machine di riferimento illustrate nel documento EMC VSPEX Private Cloud: Microsoft Windows Server 2012 con Hyper-V per un massimo di virtual machine - Con tecnologia EMC VNX di nuova generazione e backup EMC. Tabella 5 La fornisce alcuni esempi di dimensionamento della soluzione in base a queste linee guida. Come illustrato nella documentazione per VSPEX private cloud, una virtual machine di riferimento richiede 1 vcpu, 2 GB di RAM e 100 GB di spazio di storage. Proven Infrastructure: EMC VSPEX Private Cloud Microsoft Windows Server 2012 con Hyper-V per un massimo di virtual machine - Con tecnologia EMC VNX di nuova generazione e backup EMC fornisce ulteriori dettagli. Tabella 5. Dimensionamento dei componenti di System Center Ruolo del server Numero di server Specifiche hardware consigliate Numero di virtual machine di riferimento VSPEX SQL Server 2 CPU: 2,4 GHz, 8 core o RAM equivalente: 16 GB VHD: 60 GB LUN aggiuntive per diversi componenti di System Center Rete: 1 GB/s Server SCVMM 2 4 vcpu e 4 GB di RAM VHD: 60 GB Rete: 1 GB/s Server SCAC 1 4 vcpu e 4 GB di RAM VHD: 60 GB Rete: 1 GB/s Management server SCOM 2 8 vcpu e 16 GB di RAM: 10 GB VHD: 60 GB Rete: 1 GB/s EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center

91 Capitolo 6: Guida al dimensionamento delle risorse Ruolo del server Numero di server Specifiche hardware consigliate Numero di virtual machine di riferimento VSPEX Server di generazione di report SCOM 1 8 vcpu e 4 GB di RAM VHD: 60 GB Rete: 1 GB/s 4 Server SCO 1 2 vcpu (2,1 GHz) e 2 GB di RAM VHD: 60 GB Rete: 1 GB/s Server SCSM 2 4 vcpu (2,66 GHZ) e 8 GB di RAM VHD: 60 GB Rete: 1 GB/s 2 8 Server del data warehouse SCSM 1 8 vcpu (2,66 GHz) e 16 GB di RAM VHD: 60 GB Rete: 1 GB/s 8 ESI Service per SCOM 1 1 vcpu e 2 GB di RAM VHD: 60 GB Rete: 1 GB/s Server SMI-S Provider 1 1 vcpu e 2 GB di RAM VHD: 60 GB Rete: 1 GB/s 1 1 I componenti elencati nella Table 5 prevedono un requisito in termini di numero totale di risorse di 68 virtual machine di riferimento VSPEX. Riepilogo La soluzione EMC VSPEX per IaaS crea una piattaforma di infrastruttura robusta e scalabile che sfrutta le migliori funzionalità delle tecnologie EMC e Microsoft sottostanti e le implementa nella soluzione completa. Il dimensionamento della soluzione appropriata basata sulla piattaforma VSPEX private cloud diventa significativamente più semplice in quanto EMC ha fornito soluzioni con metriche di dimensionamento note. Questa soluzione offre diversi suggerimenti ed esempi per l'abilitazione di servizi IaaS all'interno del business. I partner VSPEX possono utilizzare questi suggerimenti per creare diversi tipi di pool di risorse o private cloud SCVMM in modo da soddisfare gli specifici requisiti di prestazioni e applicazioni dei dipartimenti all'interno dell'ambiente di un cliente. EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center 91

92 Capitolo 6: Guida al dimensionamento delle risorse Questa soluzione utilizza gli stessi elementi di progettazione, configurazione e hardware descritti nella VSPEX Proven Infrastructure come architettura di base per l'erogazione di servizi IaaS all'interno di un ambiente di business. Nell'Appendice A a pagina 94 vengono descritti due tipi aggiuntivi di livelli di servizio di storage in modo da fornire ai clienti la flessibilità necessaria per implementare le virtual machine in base ai requisiti di prestazioni e capacità. È consigliabile che questi livelli di storage aggiuntivi dispongano di un proprio set di dischi separato dai dischi richiesti nella VSPEX Proven Infrastructure. Tuttavia, EMC consiglia di utilizzare solo il layout di storage VSPEX per calcolare e supportare il numero esatto di virtual machine di riferimento VSPEX desiderate. L'implementazione delle virtual machine su livelli di servizio di storage differenti potrebbe ridurre il numero totale di virtual machine di riferimento supportate. Durante la creazione dell'infrastruttura cloud, è opportuno prendere in considerazione alcuni suggerimenti, ad esempio la verifica dei punti di interconnessione dei dispositivi connessi alla rete IP. Laddove siano presenti carichi di lavoro e applicazioni di gestione dell'infrastruttura, è necessario utilizzare connessioni con un minimo di 10 Gb con backplane di switching dimensionati in modo appropriato. La mancata osservanza di questi suggerimenti può determinare situazioni di deterioramento delle prestazioni, come problemi di pianificazione delle risorse o scenari di errore, che richiedono lo spostamento dei carichi di lavoro il più rapidamente possibile. VSPEX Sizing Tool consente di dimensionare in modo rapido, semplice e appropriato l'ambiente VSPEX private cloud, comprese le applicazioni di gestione e organizzazione delle azioni richieste. In tal modo, si sarà in grado di determinare l'architettura di riferimento VSPEX private cloud appropriata per i propri carichi di lavoro e testata, dimensionata e comprovata da EMC. 92 EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center

93 Appendice A: Progettazione dello storage con più livelli di servizio Appendice A Progettazione dello storage con più livelli di servizio Questo capitolo descrive i seguenti argomenti: Panoramica Livelli di servizio di storage EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center 93

94 Appendice A: Progettazione dello storage con più livelli di servizio Panoramica Livelli di servizio di storage La soluzione VSPEX IaaS con Microsoft System Center è basata su una soluzione Proven Infrastructure VSPEX private cloud for Hyper-V esistente. La Proven Infrastructure utilizza una configurazione specifica per gli storage pool nell'array VNX per supportare il numero richiesto di virtual machine. Di conseguenza, questa soluzione utilizza un singolo livello di servizio di storage. Questa Appendice fornisce informazioni sull'utilizzo dei livelli di servizio di storage aggiuntivi nella soluzione di gestione VSPEX private cloud. Tuttavia, tenere presente che l'architettura VSPEX è progettata per uno specifico numero di server virtuali e l'utilizzo di livelli di storage differenti potrebbe ridurre il numero di server virtuali supportati. Lo storage array VNX fornisce numerose funzionalità che consentono il provisioning di IaaS. La creazione di storage pool con un tipo specifico di unità consente la creazione di livelli di servizio di storage differenti in base alla composizione dei pool e alle prestazioni delle unità. È possibile creare all'interno di un array VNX più livelli di servizio di storage in modo da ottenere livelli differenti di prestazioni e allineare in modo più efficiente le risorse ai requisiti di prestazioni. Livelli di storage utilizzabili da tenant È possibile creare all'interno di un array VNX livelli di servizio di storage con diverse funzionalità in termini di availability, capacità e prestazioni. È possibile valutare singolarmente ciascun livello di servizio in relazione ai requisiti operativi e delle applicazioni di ciascuna linea di business, privilegiando in alcuni casi la capacità e in altri le prestazioni. I livelli di servizio forniscono le massime prestazioni qualora richiesto dai carichi di lavoro. Le prestazioni vengono ridotte man mano che i livelli di servizio tendono a gestire carichi di lavoro con minori requisiti di prestazioni e in cui i costi rivestono maggiore importanza. La Figura 38 La mostra un confronto tra i requisiti in termini di prestazioni e capacità per i diversi segmenti dell'organizzazione utilizzata come riferimento in questa soluzione. Figura 38. Posizionamento dei livelli di servizio di storage per la gestione e l'organizzazione delle azioni in VSPEX 94 EMC VSPEX Solution for Infrastructure as a Service with Microsoft System Center

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