LA CONVERGENZA DEI SERVIZI DI CASSA DELLE BANCHE CENTRALI E NELLE OPERAZIONI DI RICIRCOLO DEL CONTANTE

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1 LA CONVERGENZA DEI SERVIZI DI CASSA DELLE BANCHE CENTRALI E NELLE OPERAZIONI DI RICIRCOLO DEL CONTANTE Maria Agnese Gaeta ASSOCIAZIONE BANCARIA ITALIANA ROMA 26 maggio 2008

2 Sommario REGIME DI EMISSIONE, I PRINCIPI E GLI STANDARD COMUNI RAFFORZAMENTO DEL LEVEL PLAYING FIELD E LA RIORGANIZZAZIONE DELLE E BCN PRINCIPALI FATTORI SOTTOSTANTI AI MUTAMENTI LINEE DI SVILUPPO REALIZZATE RUOLO DELL EUROSISTEMA EUROSISTEMA NEL CICLO DI CASSA CONVERGENZA DEI SERVIZI DI CASSA DELLE BCN: LE MISURE CONCORDATE RICIRCOLO DEL CONTANTE E IL QUADRO DI RIFERIMENTO EUROPEO QUADRO NORMATIVO ITALIANO IMPATTO DEL QUADRO DI RIFERIMENTO 2

3 IL REGIME DI EMISSIONE DELLE BCN Basato su: uno schema operativo decentrato: ciascuna BCN gestisce in autonomia la propria attività di cassa secondo i principi e gli standard dell Eurosistema STANDARD COMUNI Politica tariffaria comune Approccio comune per gli orari di sportello e per le regole sull accredito/addebito dei versamenti/prelievi di banconote Standard minimi per i trasporti cross-border tra BCN di banconote Standard minimi di selezione Operazioni All ingrosso Operazioni al dettaglio 3

4 RAFFORZAMENTO DEL LEVEL PLAYING FIELD Definizione del ruolo dell Eurosistema nel ciclo di cassa Costruzione dell immagine dell Eurosistema come area integrata dei pagamenti Rafforzamento della competitività nell offerta dei servizi orientare l evoluzione l dell attivit attività delle BCN secondo principi e criteri convergenti continuare nel processo di armonizzazione minima 4

5 FATTORI SOTTOSTANTI AI MUTAMENTI Istituzionali di mercato L apertura dei mercati che spinge verso l armonizzazione minima delle condizioni offerte e delle prassi operative L esistenza di disomogeneità dovute alle peculiarità dei singoli ordinamenti Gli operatori di settore (banche e società di servizi) chiedono maggiore convergenza Ruolo dell EPC. Sviluppo di strategie coordinate nell ambito del progetto SEPA per la riduzione dei costi del contante tramite un area comune dei pagamenti in contante 5

6 LE AZIONI CONSEGUENTI Approfondimento delle possibili linee di policy dell Eurosistema Analisi dei risultati (2004) Approvazione da parte della BCE di due documenti Il Ruolo dell Eurosistema nel ciclo di cassa (documento interno) Il quadro di riferimento per il ricircolo del contante (documento esterno) Impatto: attivazione a livello nazionale di una politica comune 6

7 RUOLO DELL EUROSISTEMA NEL CICLO DI CASSA Definizione delle attività che costituiscono il core business delle BCN sulla base dei seguenti principi Garantire che l offerta di Contante avvenga in modo regolare ed efficiente Mantenere l integritl integrità dell euro euro in termini di autenticità e adeguata qualità dei biglietti in circolazione Costituisce il core business delle BCN in quanto attività di natura pubblicistica: - l attività di emissione - l autenticazione di ultima istanza - il controllo sull attivit attività di selezione 7

8 CONVERGENZA DEI SERVIZI DI CASSA DELLE BCN PROGETTO, OBIETTIVI E MODALITA DI REALIZZAZIONE Febbraio 2007 adozione da parte dell eurosistema di una roadmap recante i passi procedurali per realizzare nel medio termine un aumento della convergenza dei servizi di cassa delle BCN L obiettivo non è quello di individuare una one-size-fits-all policy ma di pervenire a un sistema coerente dei risultati Il processo richiede flessibilità,, nei confronti delle istanze degli operatori, nell approntamento delle infrastrutture e un periodo transitorio per l attuazione 8

9 CONVERGENZA DEI SERVIZI DI CASSA DELLE BCN LE MISURE CONCORDATE - L accesso remoto ai servizi di cassa delle BCN - L accettazione del deposito delle monete - Lo scambio elettronico dei dati fra BCN e banche per le operazioni oni di deposito e prelievo - L abolizione del requisito di facciare e orientare le banconote - L individuazione di standard minimi di confezionamento per le operazioni cross-border con le banche 9

10 RICIRCOLO DEL CONTANTE IL QUADRO DI RIFERIMENTO EUROPEO ART. 6 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO UE 1338/2001 DEL 28/6/2001 RECANTE MISURE DI PROTEZIONE DELL EURO EURO CONTRO LA CONTRAFFAZIONE Obbligo per i gestori professionali di ritirare dalla circolazione tutte le banconote e monete ricevute riguardo alle quali hanno la certezza o sufficiente motivo di ritenere che siano contraffate e di trasmetterle alle autorità nazionali competenti QUADRO DI RIFERIMENTO PER L IDENTIFICAZIONE L DEI FALSI E LA SELEZIONE DEI BIGLIETTI NON PIù IDONEI ALLA CIRCOLAZIONE Ricircolo allo sportello Le banconote devono essere controllate da personale addestrato PRINCIPI 10 Distribuzione via: ATM banconote ritirate dalle BCN: nessuna formalità. banconote circolate: processate dalle banche nelle filiali o da CIT con apparecchiature compliant Macchine di ricircolo

11 QUADRO NORMATIVO ITALIANO Il 29 novembre 2006 il Governatore della Banca d Italia d ha emanato un provvedimento In tema di Disposizioni di vigilanza sui sistemi di pagamento in materia di trattamento del contante successivamente modificato con Provvedimento del 5 febbraio 2007 Principi e requisiti a cui le banche devono conformarsi nella gestione del contante Le banche hanno l obbligo l Giuridico di fornire alla Banca d Italia d informazioni sul ricircolo, per le attività svolte direttamente o delegate a soggetti terzi In Italia il periodo transitorio per l adattamento l delle procedure e delle macchine impiegate è stato prorogato dalla fine del 2007 alla fine del 2010 (Provvedimento del 5 febbraio 2007) Disposizioni di vigilanza del 7 maggio 2007 in materia di Esternalizzazione del trattamento del contante 11

12 QUADRO NORMATIVO ITALIANO OBBLIGHI DEGLI OPERATORI - Verifica autenticità e qualità delle Banconote -Utilizzo delle macchine compliant -Inoltro delle banconote logore e di quelle sospette di falsità alla Banca d Italia -Introduzione di procedure operative e di controllo interno -Inoltro di informazioni trimestrali e semestrali da parte delle banche su: sale conta e relativa localizzazione macchine impiegate filiali remote -Flussi di contante ricircolato 12

13 IMPATTO DEL QUADRO DI RIFERIMENTO SUI PROCESSI OPERATIVI DELLE BANCHE CENTRALI NAZIONALI -Per la ricerca dell efficienza che richiama processi di selezione tecnologicamente avanzati -Per l assunzione di nuovi compiti: a) esecuzione di test sugli apparati di selezione b) raccolta e analisi di dati c) accertamenti: diretti (verifiche in loco con le banche) indiretti (analisi dei dati) - Utilizzo di apparecchiature conformi; SUI PROCESSI OPERATIVI DEGLI INTERMEDIARI - Sviluppo di un organizzazione adeguata che richiama una maggiore specializzazione per: a) Applicazione di standard qualitativi di selezione coerenti con le strategie di selezione dell Eurosistema; b) Ottemperare agli obblighi di legge in tema di falsi, destinati a divenire a medio termine più stringenti 13

14 IL QUADRO DI RIFERIMENTO - RISULTATI RAGGIUNTI - Avvio inoltro dati statistici da parte delle banche dati di flusso dati di stock 2007 PEZZI PROCESSATO milioni RICIRCOLATO milioni LOGORO 358 milioni CIT 131 BANCHE CIT TOTALE Sale Conta Macchine compliant di cui Staff operated di cui slezionatrici B/L 95% 39% Qualità dei dati non soddisfacente Esecuzione attività di test da parte della Banca d Italia d sugli apparati di ricircolo 14

15 IL QUADRO DI RIFERIMENTO - RISULTATI ATTESI - Adeguamento delle procedure e delle apparecchiature da parte delle banche e delle società di servizi Adeguamento delle apparecchiature Conformità a quelle testate e pubblicate dall Eurosistema Adeguamento delle procedure Necessità di stabilire: -Le condizioni di utilizzo di apparati per la selezione di banconote ote destinate al ricircolo e rilevazione dell output -Gli accorgimenti per mantenere efficienti la loro performance -Le procedure di controllo interno 15

16 COMMENTI? DOMANDE? 16

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