Csvnews / autunno 2008

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1 Csvnews / autunno 2008 p. 2. La progettazione sociale p. 3. Un DVD per la vita p. 4. Volontariato e sicurezza p. 5. Associazioni in regola con la Siae p statistiche per l Italia p. 7. Promozione del volontariato p. 8. Eventi ed appuntamenti

2 LA PROGETTAZIONE SOCIALE 45 nuovi progetti finanziati dal Csv 2008 Centro di Servizio per il Volontariato Csvnews / autunno pag. 2 Il 30 settembre è la seconda scadenza del bando Csv per progetti di solidarietà ed innovazione sociale, formazione dei volontari, promozione e comunicazione sociale. Con il primo bando, scaduto a fine aprile, il Csv ha finanziato 45 nuovi progetti presentati da oltre 30 associazioni, per un valore complessivo di ,14 euro, di cui ,34 euro stanziati dal Csv. N. 18 sono progetti di informatizzazione, numerosi anche quelli per il sostegno di attività e servizi (n. 11) e di promozione (n. 10). Seguono n. 4 progetti di solidarietà ed innovazione sociale e n. 2 di formazione. Ne beneficiano Anteas provinciale, Anteas di Lendinara, Anteas Trecenta, Arcisolidarietà, AIDO di Badia Polesine, Ficarolo e Rovigo, Associazione Italiana Tutela Salute Mentale di Adria-Porto Viro, Associazione Protezione Civile Villadose, Associazione Volontari Croce Blu Gaiba, Auser Volontariato Polesine, Avis Castelguglielmo, Avis Comunale di Castelmassa, Avis Guarda Veneta, Avis Occhiobello, Avis Provinciale Rovigo, Avis Stienta, Centro Aiuto alla Vita di Adria, Centro Aiuto alla Vita di Rovigo, Centro Documentazione Polesano, Circolo Auser ' Adriani' di Ariano, Circolo Auser 'Insieme' di Ceregnano, Comunità Emmaus di Fiesso Umbertiano, Conferenza S. Vincenzo De Paoli di Bellombra, di Rovigo, S. Apollinare e Consiglio centrale per il polesine, Famiglia Missionaria della Redenzione, Gli Amici di Elena, L.A.S.E.R. 88 Protezione Civile, Lega Italiana per La Lotta ai Tumori, L'Olmo Cre Anire, associazione Pianeta Handicap. Il sostegno del Csv ha permesso per la prima volta all associazione Amici di Elena di Rovigo di realizzare il progetto Un corto per far crescere la consapevolezza, per produrre un film con attori disabili italiani e stranieri. Iniziativa di sensibilizzazione, ma anche di promozione degli stessi soggetti disabili, attraverso la socializzazione tra attori ed il coinvolgimento in una attività lavorativa. L Avis di Occhiobello, con il progetto Un estate in compagnia, ha potuto ampliare il centro estivo per bambini e adolescenti fino ai 16 anni, aperto l anno scorso sempre grazie a bandi Csv, offrendo sia un orario di apertura più esteso, sia nuove attività di svago ed ulteriori occasioni di condivisione dei valori della solidarietà, grazie anche alla collaborazione con l associazione Olga Aiutiamoli a vivere di Stienta, che ha permesso di ospitare bambini bielorussi presso famiglie locali. Arcisolidarietà di Rovigo ha invece dato vita a La coccinella, una nuova struttura di accoglienza per donne, in particolare immigrate, in situazione di difficoltà e prive di alloggio. Il progetto va così ad integrare il ventaglio di servizi realizzati da Arcisolidarietà in questi anni, a partire dall Asilo notturno Arcobaleno fino alle strutture di sgancio di via Pola. Con il progetto Vita agli anni, l associazione L Olmo di Sant Apollinare realizzerà attività di carattere ludico-motorio rivolte alle persone anziane, per il loro recupero fisico: corsi di attacchi con il cavallo per tutta la durata del periodo estivo unito ad un corso di yoga di base da svolgersi durante l'inverno. Nel 2007 erano stati finanziati con il primo bando 35 progetti, per un importo di ,47 euro a fronte di un valore complessivo di ,93 euro. In totale l anno scorso sono stati sostenuti dal Csv ben 70 progetti. Dalla sua costituzione nel 1997, il Csv ha finanziato quasi 500 progetti di 103 Associazioni diverse. Per la nuova scadenza, gli operatori Csv, preferibilmente su appuntamento, sono disponibili all assistenza ed alla consulenza alle Associazioni che intendono sviluppare idee progettuali innovative.

3 UN DVD PER LA VITA Dalla cultura del dono all impegno civile Senza prezzo. E il titolo del dvd realizzato da alcune Associazioni operanti in campo sanitario, riunite nella co-progettazione Un dvd per la vita. Ideato e progettato da Amici di Spadino Volontari Lotta alla Talassemia, con capofila l'associazione Veneta per la Lotta alla Talassemia. Il progetto è stato attuato in collaborazione con Avis Provinciale, Avis Comunale di Adria, Fidas Polesana di Adria, Consulta del Volontariato Sociale di Adria, Associazione Donatori di Midollo Osseo Danilo Ruzza, Croce Verde di Adria e Aido Comunale di Adria. Con il Dvd si intende sensibilizzare il maggior numero di persone, soprattutto giovani, per favorire la diffusione di una cultura del dono tramite la conoscenza della talassemia. E una malattia tipica della provincia di Rovigo, in recente aumento, specie per l incremento del grado di multiculturalità locale e la scarsa conoscenza dei rischi derivanti dall essere talassemici o microcitemici. Il Centro di Servizio per il Volontariato ha approvato questo progetto a fine 2006, sostenendolo finanziariamente nell ambito delle co-progettazioni dell area Sanità). Nei mesi scorsi, le associazioni, in collaborazione con il Csv, hanno promosso l iniziativa e distribuito centinaia di copie del Dvd in tutta la provincia, grazie alle proprie reti associative e alla collaborazione di realtà come l Accademia dei Concordi di Rovigo, il Sistema Bibliotecario Provinciale, l Ordine dei Medici e alcuni soggetti privati. Nel Dvd il dottor Vincenzo de Sanctis, Direttore della Divisione Pediatrica del Sant'Anna di Ferrara, spiega che la talassemia corrisponde ad un gruppo eterogeneo di malattie ereditarie: la forma del portatore ovvero la microcitemia, una forma poco severa detta talassemia intermedia, ed una forma grave, la talassemia mayor. La forma severa di questa malattia richiede periodiche trasfusioni di sangue che portano inevitabilmente ad un accumulo di ferro nei vari tessuti ed organi per cui è necessaria una terapia chelante, la quale deve essere eseguita quotidianamente allo scopo di evitare complicazioni, e rappresenta quindi un impegno molto grande per il bambino, o adolescente, e per la sua famiglia, come per il giovane adulto. Infatti, come afferma il Presidente dell'avlt Elio Zago, la causa principale di morte dei talassemici era un eccessivo accumulo di ferro negli organi vitali dovuto alle emotrasfusioni. La nostra Associazione nacque nel 1976 proprio per consentire loro la migliore assistenza sanitaria possibile. L'Avlt è impegnata ora nella raccolta fondi per finanziare il Thal Lab, laboratorio di ricerca sulla talassemia dell'università di Ferrara, contribuendo significativamente a tale causa. Successivamente, il Direttore del Dipartimento Interaziendale di Medicina Trasfusionale del Polesine, Rocco Potenza, sostiene che il sangue è un farmaco salva vita, del quale unica fonte è l'uomo sano e la sua disponibilità a donare. Proprio per questo tutto il sistema sangue non può essere dedito a compravendita ma deve essere inserito nel sistema pubblico. Nel Dvd si aggiungono poi diverse testimonianze di talassemici, ci raccontano della normalità della loro vita: il lavoro, la famiglia, i bambini da accompagnare a scuola. Come afferma Lorenza, anche i momenti delle trasfusioni sono diventati occasioni per stringere sincere amicizie che poi riusciamo a mantenere ed a coltivare al di fuori dell'ospedale, magari per una pizza insieme. Tutto ciò è possibile grazie ai donatori di sangue, midollo osseo, tessuti e cordone ombelicale. Il Dvd è in distribuzione gratuita presso le sedi del Centro di Servizio per il Volontariato. pag.w w w. c s v r o v i g o. i t 3 csvnews

4 VOLONTARIATO E SICUREZZA Le novità introdotte dal D.Lgs. 9 aprile 2008, n Centro di Servizio per il Volontariato Csvnews / autunno pag. 4 Il 15 maggio 2008 è entrato in vigore il Decreto Legislativo n. 81 del 9 aprile 2008, in attuazione dell art. 1 della Legge delega 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Il legislatore ha inteso così fronteggiare la emergenza della sicurezza sul lavoro e delineare una disciplina uniforme a tutela della salute dei lavoratori intesa come stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, e non solo come assenza di malattia o infermità. Il decreto si configura come Testo Unico sulla sicurezza, in quanto riordina in 306 articoli ed oltre 50 allegati, la normativa già esistente cancellando vari atti normativi fino ad oggi in vigore come il D.Lgs. n. 626/1994. Il nuovo decreto ha un ambito di applicazione molto vasto in quanto riguarda tutti i settori di attività, privati e pubblici e tutte le tipologie di rischio. Il lavoratore viene infatti inteso come la persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un attività lavorativa nell ambito dell organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un arte o una professione, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari. La legge equipara al lavoratore anche il volontario, come definito dalla legge 266/1991, i volontari del corpo nazionale dei vigili del fuoco e della protezione civile, il volontario in servizio civile. Il nuovo Testo Unico si differenzia dalle leggi precedenti per un elenco più articolato delle definizioni, una più esplicita distinzione delle varie figure della sicurezza, una migliore articolazione della rappresentanza dei lavoratori sui luoghi di lavoro, il rafforzamento del sistema informativo pubblico, l incentivo alla regolarizzazione spontanea in caso di violazioni e la promozione della cultura della sicurezza anche nelle scuole. In sintesi, gli obblighi previsti per il datore di lavoro sono: -valutazione dei rischi; -programmazione della prevenzione; -eliminazione e/o riduzione dei rischi; -allontanamento del lavoratore dall esposizione al rischio; -adozione di misure al passo con i progressi tecnici; -utilizzo limitato di alcuni agenti chimici e simili; -controllo medico e sanitario; -formazione ed informazione ai lavoratori, ai dirigenti e ai preposti; -consentire la partecipazione e la consultazione dei lavoratori e delle altre figure di addetti alla sicurezza; -misure di emergenza, primo soccorso, lotta antincendio; -uso di segnali di avvertimento e di sicurezza; -regolare manutenzione di impianti, ambienti, mezzi, attrezzature; -divieto di caricare oneri finanziari sui lavoratori per l attuazione delle misure di generali di tutela. Il decreto prevede però anche alcune deroghe a favore di alcune categorie tra cui le Organizzazioni di volontariato, a cui le norme andranno applicate tenendo conto delle effettive particolari esigenze connesse al servizio espletato o alle peculiarità organizzative che verranno individuate attraverso un apposito decreto da emanare entro 12 mesi dall entrata in vigore del Testo Unico. Inoltre, l adeguamento agli obblighi varierà sulla base dell attività svolta dall associazione. I volontari ed i lavoratori di un associazione di soccorso e protezione civile corrono maggiori rischi dei volontari di un associazione culturale. Degli obblighi previsti dalla nuova normativa si parlerà durante il corso La normativa e la responsabilità nella gestione dell associazione, organizzato dal Csv il 4, 8 e 11 ottobre prossimi, dalle 9.00 alle Per informazioni: /formazione

5 ASSOCIAZIONI IN REGOLA CON LA SIAE Come organizzare eventi di solidarietà Le Associazioni che intendono organizzare concerti o altri eventi artistici a scopo di beneficenza o a sostegno delle proprie attività, devono pagare alla Siae (la società italiana che tutela i diritti degli autori ed editori) i compensi per il diritto d autore. Nonostante l obiettivo benefico ed il carattere non lucrativo delle manifestazioni e delle associazioni, l obbligo di versare agli autori i diritti sulle proprie opere non può essere eluso. Nel caso di iniziative non lucrative, la Siae concede solamente alcune agevolazioni, concordate sulla base della tipologia e delle dimensioni dell evento. Alcune grandi associazioni nazionali a carattere ricreativo e culturale hanno da tempo stipulato specifiche convenzioni con la Siae. Il motivo per cui non sono previste altre deroghe è che la beneficenza è un atto di liberalità e, proprio per questo, non può essere un obbligo a carico degli autori delle opere dell ingegno. Non si tratta dunque di un imposta, ma del diritto di un autore a ricevere un compenso per la propria opera. La legge sul Diritto d Autore (L. 633/41, art. 15 bis) prevede che agli autori spetti un compenso ridotto solo quando l esecuzione avviene nella sede dei centri o degli istituti di assistenza formalmente istituiti nonché delle associazioni di volontariato, purché le esecuzioni o le rappresentazioni siano destinate ai soli soci ed invitati e sempre che non vengano effettuate a scopo di lucro. Poste queste premesse, è sempre consigliabile comunque consultarsi direttamente con il mandatario Siae della città in cui si opera. In genere, eventuali agevolazioni possono essere concordate direttamente con l ufficio Siae competente, presentando l iniziativa per la quale si deve versare quanto dovuto: tipologia e dimensioni dell evento, durata, numero di brani, luogo di svolgimento, ecc. A Rovigo il mandatario Siae è in corso del Popolo, 180 tel Altre sedi sono ad Adria, Badia, Fiesso Umbertiano e Taglio di Po. Secondo la legge italiana, il diritto d autore è in vigore per tutta la vita e per i 70 anni successivi alla morte dell autore di un brano musicale, durante i quali ne beneficiano gli eredi. L obbligo di pagare tale diritto, dunque, decade solo dopo 70 anni dalla scomparsa dell autore. Per versare i diritti bisogna compilare un modulo (detto borderò ) in cui vengono elencati i brani riprodotti o eseguiti e i rispettivi autori. Il borderò va consegnato alla Siae entro cinque giorni dallo spettacolo. In questo caso, come riportato più sopra, è possibile chiedere agevolazioni se l esecuzione avviene nel contesto dell associazione e senza finalità di lucro. Le Onlus (e quindi le Odv iscritte al registro) sono invece esonerate dalla imposta sugli intratteni- menti (Dlgs n. 460/97, art. 23) nei casi in cui l evento sia occasionale e collegato a ricorrenze o campagne pro- mozionali. E necessario però notificare l evento alla Siae prima della sua realizzazione. Basta presentare una comunicazione in carta libera sottoscritta dal Presidente con data, ora, luogo e ammontare del biglietto d ingresso. Deve essere specificata la finalità di raccolta fondi e deve essere allegata la documentazione comprovante lo status di Onlus. Gli artisti che si esibiscono e lo staff (tecnici luci e audio, manovali, ecc.), devono dichiarare di non percepire alcun compenso per la loro prestazione. In caso contrario, l associazione deve provvedere all apertura della posizione Enpals o Inps ed al versamento dei contributi. Infine, l eventuale raccolta fondi deve essere rendicontata, indicando la destinazione dell eventuale ricavato. pag.w w w. c s v r o v i g o. i t 5 csvnews

6 100 STATISTICHE PER L ITALIA Una guida Istat per capire la realtà nazionale 2008 Centro di Servizio per il Volontariato Csvnews / autunno pag. 6 L'Istat ha recentemente pubblicato "100 statistiche per il Paese. Indicatori per conoscere e valutare". Si tratta di un utile ed aggiornato report che raccoglie diversi dati economici, sociali ed ambientali a livello nazionale. Le statistiche fornite dall istituto sono molto interessanti non solo perché consentono di conoscere meglio la realtà nazionale, ma anche perché in alcuni casi contraddicono le percezioni ed il sentire comune degli italiani su temi come sicurezza, immigrazione, occupazione, cultura e ambiente. Ecco alcuni esempi: - la criminalità è fonte di preoccupazione per più della metà degli italiani (58,7%), ma in realtà alcuni fenomeni appaiono in forte diminuzione. Per esempio gli omicidi (10 ogni milione di abitanti) sono sensibilmente al di sotto della media europea. - nel 2007 il settore pubblico rappresentava appena il 14,5% della forza lavoro impiegata. Tale valore colloca il nostro Paese nella parte più bassa della graduatoria europea. Nel 2006 l Italia era al 22 posto in questa classifica. - Le disuguaglianze nella distribuzione del reddito sono più elevate che nella maggior parte dei paesi europei. Nel 2006, gli individui poveri sono 7 milioni 537mila, quasi il 13% della popolazione. Si tratta di 2 milioni 623mila famiglie, l 11% del totale. - l Italia è il quarto paese per dimensione demografica in Europa, dopo Germania, Francia e Regno Unito. A partire dal 2001 la popolazione ha ripreso a crescere per effetto di una ripresa delle nascite e dell immigrazione. Nel 2006 la popolazione residente straniera (quasi 3 milioni di persone) rappresentava meno del 5% del totale dei residenti. - Salute. Il tasso di mortalità infantile è tipicamente riconosciuto quale espressione del livello di sviluppo e di benessere di un paese. In Italia, negli ultimi dieci anni questo indicatore si è ridotto del 50% ed è oggi ben al di sotto della media europea. - nel 2005 l incidenza della spesa in istruzione e formazione sul Pil è pari al 4,4%, ampiamente al di sotto della media dell Unione Europea a 27 paesi (5,1 per cento nel 2004). Il livello di istruzione colloca il nostro paese distante dalla media Ue 27 (30% nel 2006) e nelle ultime posizioni insieme a Spagna, Portogallo e Malta. - resta preoccupante il dato sull occupazione. Nel 2006 il tasso di attività della popolazione tra i 15 e i 64 anni nell Unione europea era pari al 70,2%. L Italia si colloca al terzultimo posto della graduatoria a 27 paesi. Permangono notevoli differenze di genere: le donne occupate sono il 46,6 per cento, gli uomini il 70,7. - Ambiente. Nel 2006, in Italia, sono stati smaltiti per incenerimento e termovalorizzazione poco meno di 70 kg di rifiuti urbani per abitante, un valore sensibilmente più basso di quello che si riscontra nella media europea. Il tasso di motorizzazione (autovetture circolanti ogni abitanti) è uno dei più alti del mondo. L Italia è pertanto uno dei maggiori produttori di anidride carbonica da trasporto stradale. Con riferimento alla percezione dei problemi ambientali, nel 2005 il 41,7% delle famiglie italiane segnalava problemi relativi all inquinamento dell aria nella zona di residenza ed il 22,1% la presenza di odori sgradevoli. - circa un italiano su due non legge alcun quotidiano o lo legge in modo assolutamente occasionale. In base ai dati aggiornati al 2007, soltanto un terzo degli italiani ha visitato almeno un sito museale o un esposizione temporanea nel corso degli ultimi 12 mesi, valore che colloca il nostro Paese al diciannovesimo posto nella graduatoria dei 27 paesi dell Unione Europea.

7 PROMOZIONE DEL VOLONTARIATO Uno stand itinerante per conoscere le associazioni Con l apporto dei volontari del progetto di servizio civile nazionale Comunicare il Volontariato, quest'anno sono state numerose le partecipazioni del Csv a manifestazioni ed incontri fieristici, feste del volontariato ed eventi culturali per promuovere le attività delle associazioni e facilitare l incontro tra cittadini e volontariato. Lo stand del Csv ha fatto la prima apparizione a Strenne di Natale, nell area dedicata alla solidarietà della fiera natalizia tenutasi al Cen.Ser di Rovigo dal 30 novembre al 2 dicembre esponendo materiale promozionale di numerose associazioni e ospitando in quell occasione l associazione Portaverta. Fra le tappe più significative c è stata Civitas, dal 9 all'11 Maggio, che con la sua tredicesima edizione Un Mosaico da costruire: la Persona, la Città, il Pianeta ha posto l'accento su numerose proposte ed iniziative culturali fra cui la presentazione di una ricerca sul volontariato in ambito europeo e la presentazione della nuova rivista sul terzo settore dell Agenzia per le Onlus Aretè. La XIV edizione della Festa provinciale del Volontariato Impegno e solidarietà: ricette per vincere l'indifferenza, è stata organizzata, dal 6 all'8 giugno a Badia Polesine, dalla Provincia di Rovigo e dalla Consulta Provinciale del Volontariato in collaborazione con il Comune di Badia Polesine. Nella tre giorni si sono alternati incontri, mostre, workshop, concerti, visite guidate e simulazioni di primo soccorso rappresentative del mondo non profit locale. Il Csv ha organizzato in particolare il seminario Costruire reti fra associazioni: l'esperienza delle coprogettazioni. L incontro ha evidenziato il ruolo svolto dal Csv nella promozione e sostegno dei progetti di rete delle associazioni operanti in Polesine. Durante l'estate lo stand del Csv era presente a Mussicassociando, rassegna musicale e culturale organizzata dall'associazione I Calabroni a Porto Tolle. Il festival, svoltosi dal 19 al 22 Giugno, ha alternato concerti, dal rock più classico al metal più aggressivo, a momenti sportivi e di dialogo sulle tematiche sociali. L opportunità di coinvolgere un pubblico giovane è stata determinante nella scelta di partecipare a questa manifestazione. Fra gli spazi dedicati al volontariato il programma prevedeva il convegno Una scelta che cambia la vita. Un incontro sulle forme del volontariato giovanile presente nel contesto provinciale ed in particolare il servizio civile nazionale. In luglio, si è svolto a Villadose l'xi edizione del festival musicale Voci per la Libertà. Si tratta di un importante concorso nazionale a carattere sociale, l unico in Italia legato all associazione che difende i diritti umani in tutto il mondo. I volontari hanno allestito lo stand del Csv per tutta la durata del festival. Con l autunno è prevista la presenza dei volontari al festival della creatività giovanile RO-Woodstock, che si tiene a Rovigo a partire dal 27 settembre. Si tratta di un occasione importante per intercettare un ampio pubblico di giovane età, grazie alla collaborazione con l associazione culturale RoArt, che ha più volte aderito ai progetti per i giovani del Csv. Durante i concerti e gli eventi di punta del festival, lo stand sarà presente per incontrare gli interessati, offrire informazioni e orientamento. Sono tutte occasioni per incontrare un pubblico giovane in momenti di aggregazione informale. Rappresentano una opportunità per tutte le Associazioni per diffondere la cultura del volontariato e della solidarietà fra le nuove generazioni. pag.w w w. c s v r o v i g o. i t 7 csvnews

8 EVENTI ED APPUNTAMENTI Segnalati dalle associazioni pag. 8 Csvnews /autunno 2008Centro di Servizio per il Volontariato Venerdì con l autore Tutti i venerdì di settembre alle il Centro di Documentazione Polesano organizza incontri con l autore nelle propria sede di via San Rocco, 32 a Badia Polesine. Per info: tel Sclerosi Multipla: il punto sulla ricerca Sabato 27 settembre, alle 9.45 presso la Casa di Riposo di Badia Polesine, l'aism di Rovigo promuove il convegno "Lo stato della ricerca sulle cause e sulle cure della sclerosi multipla". Per info: tel RO-Woodstock 2008 Dal 27 settembre al 5 ottobre si tiene la 13^ edizione del festival della creatività giovanile organizzato dall associazione RoArt con il Comune di Rovigo. Partecipano artisti emergenti tra i 15 e i 34 anni. Dieci giorni di concerti, proiezioni di cortometraggi, esposizioni di arti visive, rappresentazioni teatrali e danza. Info: Gli anziani nella famiglia tradizionale e di oggi Giovedì 2 ottobre alle 9.00 alle scuole primarie di Adria, incontro su Gli anziani nella famiglia tradizionale e di oggi, Organizzano Auser Volontariato Polesine, Anteas Provinciale, Avis Provinciale, Cdp di Badia, Cada Adria, nell ambito della co-progettazione Csv dell area Anziani. Info: tel Notte dei senza fissa dimora Il 17 ottobre, nella giornata Onu contro la povertà, torna La notte dei senza fissa dimora, per sensibilizzare sulla povertà e l emarginazione. A Rovigo lavorano all iniziativa le associazioni della Rete per i senza fissa dimora e il Comune. Info: Festa di fine estate Il 4 ottobre, alle presso la propria sede di S. Apollinare, l associazione L Olmo inaugura il nuovo maneggio coperto. Il giorno dopo alle 15.00, festa di fine estate con spettacoli, giri in carrozza e apertura del museo dell equitazione. Info: tel anni accanto agli ultimi Il 23 ottobre alle 17.30, presso l'accademia dei Concordi di Rovigo, "20 anni accanto agli ultimi senza andare fuori tempo", convegno promosso dal Centro Francescano di Ascolto. Interviene anche don Luigi Ciotti (Gruppo Abele e Libera). Info: Chi siamo I Centri di Servizio per il Volontariato del Veneto, istituiti dal Comitato di gestione regionale, sulla base dell art. 15 della L. 266/91 sono finanziati dalle Fondazioni Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, CariVerona, CariVenezia, Cassamarca di Treviso, Monte dei Paschi di Siena, Banca del Monte di Rovigo e Monte di Pietà di Vicenza. Il Consiglio direttivo Il Consiglio direttivo del CSV è composto da: Vanni Franceschi (Presidente), Giuseppe Amato (vice-presidente), Romano Biasin (tesoriere), Gianluca Braga, Anna Maria Cavallari Monesi, Clelio Mazzo e Mauro Voltan (membro di diritto del Comitato di gestione regionale) Collegio di Controllo Dr. Stefano Dalla Dea (presidente), Dr. Dante Buson, rag. Giorgio Zona. Sede CSV V.le Trieste Rovigo Tel Fax Sportelli Adria (RO) Via Ruzzina, 18 Tel./Fax Badia Pol. (RO) Via Filippi, 146 Tel./Fax

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