BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA"

Transcript

1 Poste Italiane - Spedizione in a.p. Tab. D Aut. DCO/DC - CZ/038/2003 valida dal 4 febbraio 2003 Supplemento straordinario n. 2 al n. 4 dell 1 marzo 2006 PartiIeII-Anno XXXVII REPUBBLICA ITALIANA BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA Catanzaro, martedì 7 marzo 2006 DIREZIONE, REDAZIONE E AMMINISTRAZIONE CATANZARO, VIALE DE FILIPPIS, 98 (0961) Il 1 o eil16diogni mese: Le edizioni ordinarie del Bollettino Ufficiale della Regione Calabria sono suddivise in tre parti che vengono così pubblicate: PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE Leggi Regolamenti Statuti SEZIONE I SEZIONE II Decreti, ordinanze ed atti del Presidente della Giunta regionale Deliberazioni del Consiglio regionale Deliberazioni della Giunta regionale Deliberazioni o comunicati emanati dal Presidente o dall Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale Comunicati di altre autorità o uffici regionali PARTE SECONDA ATTI DELLO STATO E DEGLI ORGANI GIURISDIZIONALI SEZIONE I Provvedimenti legislativi statali e degli organi giurisdizionali che interessano la Regione SEZIONE II Atti di organi statali che interessano la Regione Circolari la cui divulgazione è ritenuta opportuna e gli avvisi prescritti dalle leggi e dai regolamenti della Regione Ordinariamente il venerdì di ogni settimana PARTE TERZA ATTI DI TERZI Annunzi legali Avvisi di concorso

2 Supplemento straordinario n. 2 al B. U. della Regione Calabria - PartiIeII-n.4dell 1 marzo 2006 SOMMARIO PARTE PRIMA SEZIONE II DECRETI DEI DIRIGENTI DELLA REGIONE CALABRIA PARTE PRIMA SEZIONE II DECRETI DEI DIRIGENTI DELLA REGIONE CALABRIA DECRETO n del 28 febbraio 2006 DIPARTIMENTO Organizzazione, Personale, Logistica e Servizi Operativi DECRETO n del 28 febbraio 2006 DIPARTIMENTO Organizzazione, Personale, Logistica e Servizi Operativi Linee interpretative d indirizzo per l applicazione della normativa relativa alle procedure di spesa in economia di beni e servizi di cui al D.P.R. 20 agosto 2001 n. 384 Istituzione elenco fornitori pag DECRETO n dell 1 marzo 2006 DIPARTIMENTO n. 11 Istruzione, Cultura, Alta Formazione Università e Innovazione Tecnologica Indizione bando di concorso per assegnazione di cinque borse di studio a giovani laureati per l insegnamento della lingua italiana in Australia. pag Linee interpretative d indirizzo per l applicazione della normativa relativa alle procedure di spesa in economia di beni e servizi di cui al D.P.R. 20 agosto 2001 n. 384 Istituzione elenco fornitori. Premesso che: IL DIRIGENTE DI SETTORE Il D.P.R 20 Agosto 2001 n. 384 «Regolamento di semplificazione dei procedimenti di spesa in economia» ha introdotto una metodologia di semplificazione amministrativa finalizzata alla velocizzazione ed allo snellimento relativamente all esecuzione delle procedure di acquisizione di beni e servizi in economia. Rilevato che la dottrina prevalente, nonostante il mancato richiamo delle normativa sulle spese in economia nella legge 27 dicembre 2002 n. 289, ritiene che l efficacia del D.P.R. 384/2001 non sia inficiata, ma al contrario sia pienamente operativa; che gli articoli1e12deldecreto sopraccitato stabiliscono per tutte le pubbliche amministrazioni statali e non, tra cui appunto sono ricompresi anche gli Enti Locali, che così possono disporre nell ambito della loro autonomia, una disciplina specifica e comune per il sistema delle procedure di effettuazione delle spese per l acquisizione in economia di beni e servizi. Considerato che per il regolare svolgimento dell attività dell Ente risulta indispensabile fornire direttive agli uffici per l applicazione del D.P.R. 384/2001 fatte salve ulteriori o diverse disposizione che dovessero essere emanate degli Organi Competenti e della Giunta Regionale; che il predetto decreto al comma 1 dell art. 2 evidenzia che ciascuna Amministrazione con riguardo alle proprie specifiche esigenze deve previamente individuare con propri Provvedimenti il ricorso al sistema di effettuazione delle spese per l acquisizione in economia di beni e servizi in relazione all oggetto ed ai limiti di importo delle singole voci di spesa. Ritenuto che nelle more che la G.R. provveda all aggiornamento del Regolamento esistente in materia sia comunque necessario, per le esigenze e nell interesse dell Ente, impartire delle linee guida per l applicazione di quanto disposto dal decreto n. 384/2001;

3 Supplemento straordinario n. 2 al B. U. della Regione Calabria - PartiIeII-n.4dell 1 marzo di dover recepire la parte normativa del decreto in questione compatibile con le necessità dell Amministrazione Regionale e dunque di doverlo applicare in tutti i casi in cui si verificano le casistiche previste dal decreto stesso. Ritenuto altresì che il Settore Provveditorato Economato del Dipartimento n. 5 debba in via transitoria provvedere in merito in quanto titolare della competenza generale ed esclusiva per le forniture, i servizi, la gestione e la manutenzione dei beni d uso e di consumo necessari per il funzionamento dei Settori della Struttura Organizzativa dell Ente. Visto IlD.P.R. 20 Agosto 2001 n. 384; ild.p.r. 21 Dicembre 1999 n. 554; ild.lgs. 24 Luglio 1992 n Vista la L.R. n. 8 del 4 febbraio 2002; DECRETA di approvare, in via transitoria ed in attesa che la Giunta Regionale provveda all organico recepimento della Normativa in materia: a) le linee interpretative di indirizzo per l applicazione della Normativa relativa alle procedure di spesa in economia di beni e servizi di cui al D.P.R. 384/2001; b) il Disciplinare per l iscrizione nell Elenco Fornitori comprensivo degli allegati A), B) e C); didisporre la pubblicazione sul BUR del presente provvedimento. Catanzaro, lì 28 febbraio 2006 REGIONE CALABRIA Settore Provveditorato Economato CIRCOLARE: Arch. Francesco Aiello «Linee interpretative d indirizzo per l applicazione della normativa relativa alle procedure di spesa in economia di beni e servizi». Art. 1 Oggetto della circolare Indice Art. 2 Ambito di applicazione e limiti di importo Art. 3 Casi particolari Art. 4 Divieto di frazionamento Art. 5 Responsabile del procedimento Art. 6 Modalità di acquisizione in economia di beni e servizi Art. 7 Procedura in amministrazione diretta Art. 8 Affidamento col sistema del cottimo fiduciario Art. 9 Procedura del cottimo fiduciario Art. 10 Rilevazione prezzi Art. 11 Scelta del contraente e soggetti qualificati Art. 12 Albo dei fornitori Art. 13 Ordinazione e liquidazione dei beni e servizi Art. 14 Maggiori spese per forniture e servizi complementari Art. 15 Stipulazione del contratto Art. 16 Garanzie Art. 17 Penali Art. 18 Spese minute Art. 1 Oggetto 1. Le presenti linee interpretative d indirizzo adottate ai sensi dell art. 12 del D.P.R. n. 384 del 20 agosto 2001, disciplinano in via transitoria ed in attesa che la Giunta Regionale provveda ad emanare apposito regolamento, il sistema delle procedure di effettuazione delle spese per l acquisizione in economia di beni e servizi da parte del Settore Provveditorato Economato della Regione Calabria. 2. Le norme in esso contenute, armonizzandosi al Regolamento di semplificazione dei procedimenti di spesa in economia emanato con il predetto D.P.R. n. 384/2001, stabiliscono l ambito di applicazione, i limiti di spesa e le procedure da seguire per l acquisizione in economia di beni e servizi. 3. Il Settore Provveditorato Economato ha competenza generale ed esclusiva per le forniture, i servizi, la gestione e la manutenzione dei beni mobili d uso e di consumo, necessari per il funzionamento generale dei diversi uffici dell Ente. 4. Nessun Settore, Servizio, Ufficio o Unità Operativa può procedere all acquisizione diretta di beni, prestazioni o servizi, riservata, all Economato Regionale. 5. Per i lavori in economia resta ferma la disciplina di cui al D.P.R. 21 Dicembre 1999, n. 554, e successive modificazioni ed integrazioni. 6. In presenza di contratti misti che comprendono servizi, lavori e/o forniture si applicherà il principio della prevalenza economica (art. 3 D.Lgs. 17 marzo 1995, n. 157, e successive modificazioni ed integrazioni). Art. 2 Ambito di applicazione e limiti di importo Fermo restando l obbligo di cui al successivo art. 4, è ammesso il ricorso alle procedure di spesa in economia per l acquisizione delle seguenti tipologie di beni e servizi, nei limiti degli importi indicati (per ogni singola gara), al netto dell I.V.A.: a) servizi estimativi, consulenza tecnica specialistica ed accertamenti tecnici nel settore immobiliare, consulenze tecniche in materia di forniture di beni e servizi, fino all importo di c ,00;

4 Supplemento straordinario n. 2 al B. U. della Regione Calabria - PartiIeII-n.4dell 1 marzo 2006 b) lavori di stampa, tipografia, litografia, eliografia o realizzati per mezzo di tecnologia audiovisiva, grafica, grafica multimediale, fino all importo di c ,00; c) acquisto di libri, riviste, giornali e pubblicazioni di vario genere, abbonamenti a periodici e ad agenzie di informazione, rilegature di libri e pubblicazioni, fino all importo di c ,00; d) spese per spedizioni, imballaggi, magazzinaggio, traslochi e trasferimenti di uffici, trasporto di materiali, fino all importo di c ,00; e) locazioni di immobili, fino all importo di c ,00; f) acquisto e manutenzione di personal computers, stampanti e materiale informatico di vario genere, fino all importo di c ,00; g) acquisto, locazione e manutenzione di mobili e altri arredi, fotocopiatrici, climatizzatori, attrezzature ed apparecchiature varie per ufficio, sistemi di telefonia, fino all importo di c ,00; h) fornitura di combustibile per il riscaldamento degli uffici, fino all importo di c ,00; i) fornitura vestiario uniforme al personale regionale avente diritto, fino all importo di c ,00; j) servizi di vigilanza diurna e notturna, guardiania e custodia delle sedi Regionali, fino all importo di c ,00; k) pulizia, derattizzazione, disinfestazione, smaltimento rifiuti speciali e servizi analoghi, fino all importo di c ,00; 1) acquisto, noleggio, assicurazione, riparazione e manutenzione di autoveicoli, materiali di ricambio, combustibili e lubrificanti, fino all importo di c ,00; m) acquisto, manutenzione e riparazione di dispositivi, attrezzature, strumenti e impianti necessari per l attuazione della normativa in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e prevenzione incendi; qualunque altra spesa connessa alla prevenzione e alla sicurezza sul lavoro, fino all importo di c ,00; n) spese per l installazione e spese di esercizio e manutenzione di impianti di riscaldamento, di condizionamento, di illuminazione e forza motrice, di elevazione, idrici, per la telefonia, antincendio e antifurto, fino all importo di c ,00; o) spese per partecipazione e/o organizzazione di convegni, congressi, conferenze, riunioni, mostre ed altre manifestazioni nell interesse dell Amministrazione Regionale, nonché spese per ospitare i relatori, fino all importo di c ,00; p) spese di cancelleria, fino all importo di c ,00. Art. 3 Casi particolari 1. Il ricorso al sistema delle spese in economia, fino all importo di c ,00, sempre al netto dell I.V.A., è altresì consentito nelle seguenti ipotesi: a) risoluzione di un precedente rapporto contrattuale, quando ciò sia ritenuto necessario o conveniente per assicurare la prestazione nel termine previsto dal contratto; b) completamento delle prestazioni non previste dal contratto in corso, qualora non sia possibile imporre l esecuzione nell ambito dell oggetto principale del contratto medesimo; c) acquisizione di beni e servizi nella misura strettamente necessaria, nel caso di contratti scaduti, nelle more di svolgimento delle ordinarie procedure di scelta del contraente; d) eventi oggettivamente imprevedibili ed urgenti, al fine di scongiurare situazioni di pericolo a persone, animali o cose, nonché a danno dell igiene e salute pubblica o del patrimonio storico, artistico e culturale. 2. È consentita, inoltre, l esecuzione in economia, in casi particolari, anche per forniture di beni e servizi non espressamente contemplati nel precedente elenco, purché se ne motivi adeguatamente la convenienza e l opportunità e se ne disponga l esecuzione con le modalità di cui alla presente Circolare. Art. 4 Divieto di frazionamento È vietato frazionare l acquisizione di beni o servizi aventi carattere di unitarietà al fine di ricondurne l esecuzione alla disciplina della presente circolare. Art. 5 Responsabile del procedimento 1. L acquisizione di forniture e servizi in economia viene disposta ed avviata, nell ambito degli obiettivi e dei «budget» assegnati, sotto la diretta responsabilità del Dirigente del Settore Provveditorato Economato, che assume la funzione di Responsabile del procedimento. 2. Lo stesso può individuare un funzionario cui fidare la responsabilità dell istruttoria e di ogni altro adempimento inerente il singolo procedimento, che diventa Responsabile del procedimento ai sensi dell art. 5 della Legge 7 Agosto 1990, n Art. 6 Modalità di acquisizione in economia di beni e servizi L esecuzione delle acquisizioni in economia di forniture e servizi può avvenire: a) in amministrazione diretta; b) a cottimo fiduciario. Art. 7 Procedura in amministrazione diretta 1. La procedura in amministrazione diretta viene essenzialmente seguita nel campo dell acquisizione dei servizi. 2. Nell amministrazione diretta il Responsabile del procedimento organizza ed esegue i servizi per mezzo di personale dipendente o eventualmente assunto, utilizzando mezzi propri dell Amministrazione o appositamente noleggiati e acquisendo direttamente le eventuali forniture di beni che si dovessero rendere necessarie. 3. Non è consentita l esecuzione in amministrazione diretta per importi superiori a c ,00.

5 Supplemento straordinario n. 2 al B. U. della Regione Calabria - PartiIeII-n.4dell 1 marzo Art. 8 Affidamento col sistema del cottimo fiduciario 1. La procedura di acquisizione delle forniture e dei servizi mediante cottimo prevede che il Responsabile del procedimento attivi l affidamento con «procedura negoziata trattativa privata» nei confronti di soggetto qualificato, scelto di norma tra i fornitori iscritti nell apposito Albo di cui all articolo 12 privilegiando, per quanto possibile, il criterio della rotazione; non è tuttavia esclusa la possibilità di interpellare anche soggetti non iscritti allo stesso. 2. Resta fermo il rispetto delle tipologie individuate e dei limiti finanziari fissati nei precedenti articoli 2e3. 3. L affidamento dei servizi e l acquisizione dei beni a cottimo fiduciario può essere effettuato anche: a) mediante ricorso al mercato elettronico di cui al capo III del D.P.R. 4 aprile 2002, n. 101, realizzato dal Ministero dell Economia e delle Finanze con il supporto della CONSIP S.p.A. ai sensi dell art. 2, comma 4, del D.P.R 101/2002; b) mediante adesione alle convenzioni stipulate ai sensi dell art. 26 della L. 23 Dicembre 1999, n. 488, e successive modificazioni. Art. 9 Procedura del cottimo fiduciario 1. L acquisizione di beni e l affidamento di servizi a cottimo fiduciario avviene mediante gara informale, con richiesta di «preventivi offerta» in busta chiusa, redatti secondo le indicazioni contenute nella lettera d invito ad un numero di ditte che di regola non dovrà essere inferiore a cinque, ove presenti in tale numero nell Albo fornitori, ed acquisizione di almeno tre preventivi. 2. Nel caso di esito infruttuoso della gara, si ripete l indagine di mercato e, in tal caso, l acquisizione potrà essere aggiudicata anche in presenza di un solo preventivo. 3. Il tempo utile concesso alle ditte per la presentazione delle offerte non potrà essere fissato in misura inferiore a 10 giorni dalla data della lettera d invito. 4. Si può prescindere dalla richiesta di più preventivi nel caso di nota specialità del bene o servizio da acquisire, in relazione alle caratteristiche tecniche o di mercato, ovvero quando l importo della spesa non superi l ammontare di c ,00 con l esclusione dell I.V.A.. 5. Il suddetto limite è elevato ad c ,00 con l esclusione dell I.V.A. per l acquisizione di beni e servizi connessi ad impellenti ed imprevedibili esigenze di ordine pubblico. La richiesta alle ditte dei «preventivi offerta», effettuata mediante lettera o in altra forma idonea (fax, telegramma, posta elettronica, ecc.), deve contenere almeno: a) l oggetto della prestazione; b) le eventuali garanzie da prestare; e) le caratteristiche tecniche di quanto richiesto; d) la qualità e le modalità di esecuzione; e) i tempi di esecuzione; f) gli eventuali prezzi di riferimento; g) le modalità di pagamento; h) i criteri di aggiudicazione; i) l informazione circa l applicazione di penali nel caso di non corretto adempimento della fornitura, compresa la rescissione del contratto; j) ogni altra informazione utile per meglio definire la natura dell intervento; k) l obbligo per l impresa di cui all art. 14, comma 2, del presente Regolamento. 6. Tra i preventivi acquisiti, se la prestazione oggetto dell acquisizione deve essere conforme a specifici disciplinari tecnici, oppure si riferisce a nota specialità, è prescelto quello con il prezzo più basso. 7. Negli altri casi la scelta può anche essere effettuata, con adeguata motivazione, sulla base del criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa. In tale ipotesi è sempre obbligatorio prevedere nella lettera d invito o nel «capitolato condizioni d oneri» la predeterminazione degli elementi variabili e, possibilmente, anche dei punteggi attribuiti a ciascuno di essi. 8. I preventivi, nel caso di gara informale, sono esaminati da una Commissione di valutazione composta dal Dirigente del Settore Economato Provveditorato o da un suo delegato e da altri due funzionari variati a rotazione di volta in volta, di cui almeno uno individuato in relazione alla natura dei beni e servizi da acquisire. La Commissione redige e sottoscrive il verbale di ricognizione dei preventivi, individuando l impresa a cui è aggiudicata l acquisizione. Per forniture di particolare carattere tecnico merceologico o nei casi di aggiudicazione di beni e servizi con il criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa, la Commissione può essere, in parte o totalmente, costituita da esperti esterni all Amministrazione Regionale. Art. 10 Rilevazione prezzi Il Responsabile del procedimento utilizza, ove possibile, i parametri di «prezzo qualità» delle Convenzioni stipulate dalla CONSIP S.p.A. come limite massimo per l acquisizione dei beni e dei servizi comparabili con quelli oggetto delle Convenzioni stesse (art. 1, Legge 191/2004 e ss.mm.ii.), ovvero si avvale delle rilevazioni dei prezzi di mercato effettuate da altre Amministrazioni o Enti a ciò preposti, al fine di valutare la congruità dei prezzi stessi in sede di offerta. Art. 11 Scelta del contraente e soggetti qualificati 1. Nelle procedure per l acquisizione in economia di beni e servizi, nonché per i lavori in economia e per ogni altra prestazione da eseguirsi, comunque, tramite trattativa privata o con procedure semplificate, il Responsabile del procedimento si avvale, di norma, dell apposito Albo dei fornitori, istituito ai sensi dell art. 12 della presente circolare, nella scelta delle ditte qualificate da invitare alle trattative. 2. Il Settore Provveditorato Economato, con avvisi pubblicati su almeno due quotidiani e sul sito Internet della Regione, richiede periodicamente agli operatori economici di qualificarsi iscrivendosi all Albo dei fornitori di cui al successivo articolo 12, al fine di essere successivamente invitati a concorrere nelle procedure di spesa in economia. Art. 12 Albo dei fornitori 1. È istituito presso il Settore Provveditorato Economato l Albo dei fornitori per le procedure di spesa in economia.

6 Supplemento straordinario n. 2 al B. U. della Regione Calabria - PartiIeII-n.4dell 1 marzo L Albo dei fornitori è lo strumento idoneo all individuazione dei soggetti qualificati per l acquisizione di beni e servizi, nonché l affidamento di lavori, nell ambito delle procedure a trattativa privata o delle procedure in economia. Nessun soggetto può comunque essere escluso o non invitato alle procedure di affidamento perché non iscritto all Albo dei fornitori; è facoltà dell Amministrazione invitare alle gare o alle trattative imprese non iscritte all Albo, ove ricorrano ragioni di necessità o di convenienza legate alla natura e alle caratteristiche dei lavori, forniture e servizi. 3. L Albo, suddiviso per categorie merceologiche ed eventualmente in sottocategorie, approvato dal Responsabile del Settore Provveditorato Economato, è gestito, anche tramite procedure informatizzate, e conservato nella medesima Struttura. 4. Le domande di iscrizione all Albo, corredate della certificazione/documentazione di cui al successivo comma 5, devono essere presentate al Settore Provveditorato Economato che, verificati i requisiti, provvede con cadenza trimestrale all aggiornamento. I soggetti iscritti all Albo devono comunicare, entro 30 giorni, ogni eventuale variazione dei requisiti e dei dati comunicati ai fini dell iscrizione. 5. Il Responsabile del Settore Provveditorato Economato approva il modello di registrazione e individua i requisiti per l iscrizione e la certificazione/documentazione idonea a comprovarli. 6. La domanda d iscrizione deve contenere gli elementi necessari per l identificazione del soggetto e tutte le notizie utili al fine di conoscere il grado di organizzazione, specializzazione ed affidabilità del soggetto stesso. 7. L accertamento d idoneità per l iscrizione dei soggetti nelle categorie e nelle sottocategorie merceologiche dell Albo è effettuato dal Responsabile del Settore Provveditorato Economato valutata la documentazione presentata e assunte, se necessarie, ulteriori informazioni in merito. 8. L identificazione e la scelta delle categorie e sottocategorie merceologiche alle quali i soggetti intendono essere iscritti deve essere coerente con l attività svolta, secondo quanto desumibile dalla documentazione della CCIA o da altra idonea documentazione. 9. Non possono essere iscritti all Albo dei fornitori o, se iscritti, devono essere cancellati i soggetti: a) che hanno cessato l attività; b) che non possiedono, o hanno perduto, i requisiti per l iscrizione; c) che sono impossibilitati a contrarre con la Pubblica Amministrazione; d) che presentano istanza scritta di cancellazione; e) che non hanno ottemperato all obbligo di produrre tutta, o parte, della documentazione necessaria; f) che a seguito di inadempienze contrattuali nel corso del precedente triennio, sono stati esclusi da altre procedure di gara. 10. I soggetti rimangono iscritti all Albo fino a quando non interviene apposito provvedimento di cancellazione. Art. 13 Ordinazione e liquidazione dei beni e servizi 1. L acquisizione di beni e servizi può essere perfezionata mediante contratto ovvero apposita lettera d ordinazione, da sottoscrivere, per accettazione, dal fornitore. Tali atti devono obbligatoriamente riportare i medesimi contenuti previsti dalla lettera d invito e contenere almeno: a) la descrizione dei beni e/o servizi oggetto dell ordinazione; b) la quantità ed il prezzo degli stessi con l indicazione dell I.V.A.; c) la qualità e le modalità di esecuzione; d) la forma di pagamento; e) le penali previste; f) l informazione circa l obbligo del contraente di uniformarsi comunque alle norme legislative e regolamentari vigenti, nonché la facoltà dell Amministrazione di provvedere all intervento a rischio e pericolo del cottimista e di rescindere il rapporto mediante semplice denuncia nei casi di inadempienza delle obbligazioni assunte; g) l ufficio referente ed eventuali ulteriori indicazioni utili al fornitore. 2. I pagamenti sono disposti con decreto di liquidazione del Dirigente del Settore Provveditorato Economato entro trenta giorni dalla data del collaudo o dell attestazione di regolare esecuzione, ovvero, se successiva, dalla data di presentazione della relativa fattura. 3. In ogni caso, le fatture relative a forniture di beni e affidamento di servizi non potranno essere pagate se non saranno corredate dal visto di regolare esecuzione da parte dell ufficio destinatario, ai sensi dell art. 45, comma 2, lettera a), della L.R. 4 febbraio 2002, n I pagamenti per forniture e prestazioni vengono generalmente effettuati in unica soluzione, a meno che non si tratti di forniture a carattere periodico o di servizi continuativi, per i quali i pagamenti sono previsti ed effettuati con cadenze periodiche, di norma mensili, se non diversamente disposto nel capitolato. Art. 14 Maggiori spese per forniture e servizi complementari 1. Ove durante l acquisizione delle forniture e dei servizi in economia, si renda assolutamente necessario ed indispensabile eseguire interventi complementari e la somma impegnata si riveli insufficiente, il responsabile del procedimento potrà disporre una «relazione-preventivo» suppletiva, e chiedere l autorizzazione per la maggiore spesa. In nessun caso, comunque, l ulteriore spesa potrà superare il limite sancito dall art. 7, comma 2, lettera e), p. 2, del D.Lgs. n. 157/1995 (50% dell importo relativo all intervento disposto in amministrazione diretta o del cottimo principale). 2. L impresa affidataria della prestazione resterà obbligata, per il periodo stabilito nella lettera d invito o nel capitolato d oneri, ad effettuare ulteriori prestazioni alle stesse condizioni di contratto nel limite di un ulteriore valore non superiore, comunque, al 20% del contratto originario. 3. Per la gestione dei rapporti contrattuali, in tutti i casi di richiesta di maggiori prestazioni e di aumento delle spese iniziali del contratto, si applicano le regole vigenti in materia di contabilità di Stato. Art. 15 Stipulazione del contratto I contratti per l acquisizione di forniture e servizi in amministrazione diretta eacottimo fiduciario possono essere stipulati,

7 Supplemento straordinario n. 2 al B. U. della Regione Calabria - PartiIeII-n.4dell 1 marzo nel rispetto della prassi dell Ente, a mezzo di scrittura privata e nelle altre forme indicate dall art. 17 del R.D. 18 Novembre 1923, n Art. 16 Garanzie 1. La cauzione a garanzia dell adempimento di regolare fornitura o della prestazione di servizi non è, di regola, dovuta in caso di affidamento secondo le disposizioni del presente Regolamento. 2. L eventuale previsione della cauzione, il suo ammontare e le modalità con cui deve essere prestata, saranno stabilite nella lettera d invito o negli altri atti della gara. Art. 17 Penali 1. Nel caso di inadempimento imputabile all impresa affidataria di forniture o servizi, si applicano le penali stabilite nella lettera d invito o negli altri atti di gara. 2. L Amministrazione, decorso il termine previsto nella lettera d invito, dopo formale diffida a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento rimasta senza esito, può disporre l esecuzione di tutto o parte della fornitura o servizio a spese dell affidatario salvo, in ogni caso, l esercizio dell azione per il risarcimento del danno derivante dal ritardo. Art. 18 Spese minute All ordinazione delle minute spese (entro il limite di c 1.500,00 I.V.A. esclusa) si provvede con ordinativi a firma del Dirigente del Settore Provveditorato Economato; per la disciplina contabile delle predette spese, si rinvia all art. 62 della L.R. 4 Febbraio 2002, n. 8. DISCIPLINARE PER L ISCRIZIONE NELL ELENCO FORNITORI Art. 1 Definizione 1. L Elenco dei Fornitori per la Regione Calabria ai sensi dell art. 3, Comma 1 Ter, del D.Lgs. 19 Giugno 1999, n. 229» individua l elenco delle categorie merceologiche alle quali sono iscritte le ditte fornitrici di beni e servizi della Regione Calabria medesima le categorie merceologiche si identificano sia per descrizione che per codice apposito. 2. La Regione Calabria utilizza l elenco Fornitori come strumento idoneo alla identificazione delle ditte più qualificate a fornire i beni ed i servizi di cui necessita. L elenco dei Fornitori Qualificati ha valore meramente indicativo e non vincola in alcun modo l Azienda, la quale sceglierà le ditte da interpellare «di norma tra i fornitori iscritti nell apposito elenco Regionale». 3. La procedura dei fornitori contiene l elenco delle ditte ritenute idonee per specializzazione, potenzialità produttiva e commerciale, serietà e correttezza, ad effettuare forniture e servizi necessari per il funzionamento della Regione Calabria. L iscrizione all Albo avviene su domanda delle ditte interessate ed è disposta dal Servizio Provveditorato Economato, previo accertamento dei requisiti di idoneità. 4. Le ditte iscritte nell elenco devono comunicare entro trenta giorni dal suo verificarsi ogni variazione dei requisiti e dei dati comunicati ai fini dell iscrizione. Il mancato adempimento di tale obbligo comporta la cancellazione dall elenco fornitori. Art. 2 Casi di non iscrivibilità o di cancellazione dall Albo. 1 Non possono essere iscritte all Albo e, se iscritte, devono essere cancellate d ufficio, le ditte che si trovino in una delle condizioni di cui al D.Lgs. 8 Agosto 1994, n. 490 e successive modifiche e integrazioni. Sono altresì cancellate dall elenco le ditte che abbiano per più di due volte consecutive, o per due anni consecutivi, declinato l invito a procedure contrattuali, senza fornire valide giustificazioni. 2. La non iscrizione, o la cancellazione, è disposta con provvedimento motivato del Settore Provveditorato Economato della Regione Calabria ed è comunicata alle ditte interessate entro il termine di quindici giorni dalla data del provvedimento medesimo. Art. 3 Modalità di iscrizione 1. Le ditte fornitrici, che vorranno iscriversi alle categorie merceologiche dell Albo Fornitori della Regione Calabria dovranno compilare un apposito modulo, o sua copia fedelmente riprodotta, nel quale saranno riportati tutti gli elementi utili alla loro identificazione, il prodotto o i prodotti di loro produzione, coltivazione o commercializzazione individuati nell elenco delle categorie merceologiche previste, nonché tutte le notizie necessarie alla conoscenza del loro grado di organizzazione, specializzazione ed affidabilità. Art. 4 Documentazione categorie merceologiche 1. L identificazione e la scelta delle categorie merceologiche, alle quali le ditte fornitrici di beni e servizi intendono essere iscritte, deve trovare debito riscontro nella documentazione allegata relativa all oggetto sociale, nonché all attività iniziata e regolarmente dichiarata alla CCIAA di appartenenza. In assenza della idonea documentazione relativa all inizio di attività per le categorie merceologiche prescelte, il legale rappresentante della ditta deve presentare apposita dichiarazione sostitutiva di atto notorio, comunque provvisoria in attesa della necessaria documentazione camerale, senza la quale l istanza di iscrizione all Albo non può essere accettata. Art. 5 Modulo di iscrizione 1. Il modulo di iscrizione è articolato in sezioni. Ogni sezione deve essere compilata distintamente in ogni sua parte. 2. Le apposite istruzioni ed avvertenze alla compilazione del modulo indicano le ipotesi in cui la mancata o incompleta compilazione del medesimo comporta il non accoglimento dell istanza o la necessità di ulteriori integrazioni. 3. Il Settore Provveditorato ed economato della Regione Calabria preposta all esame delle istanze di iscrizione, comunica alla ditta, nei sessanta giorni successivi alla data di presentazione dell istanza medesima, le cause di non iscrivibilità della stessa nell Albo. Qualora la domanda sia accoglibile, ma non completa, nella richiesta di integrazione della documentazione indicherà i tempi e le modalità di inoltro della integrazione medesima; la mancata osservanza dei tempi o delle modalità di risposta, comporteranno la non accoglibilità dell istanza, senza ulteriore avviso.

8 Supplemento straordinario n. 2 al B. U. della Regione Calabria - PartiIeII-n.4dell 1 marzo 2006 Art. 6 Aggiornamento 1. Il Servizio Provveditorato Economato della Regione Calabria preposto alla tenuta dell Elenco Fornitori, procederà, ad aggiornare l Elenco dei Fornitori sulla base delle richieste pervenute o dei bandi di gara pubblicati nel rispetto delle vigenti disposizioni/normative in materia. 2. L aggiornamento comprenderà: l iscrizione di nuove ditte; variazione e/o integrazioni relative a ditte già iscritte, che non comportano un cambiamento tale da configurarsi come nuova iscrizione; cancellazione di ditte già iscritte ed elenco di quelle non iscrivibili. Art. 7 Dati sensibili. Le informazioni contenute nell Elenco, ai sensi dell art. 10 della L. 31/12/1996 n. 675, e sue modifiche e integrazioni, e idati personali, saranno trattati nel rispetto della tutela dei diritti delle ditte che hanno presentato domanda e della loro riservatezza. I dati richiesti con la domanda di iscrizione, sono finalizzati esclusivamente alla verifica della sussistenza dei necessari requisiti delle capacità tecniche ed economiche. Art. 8 Istruzioni LeDitte interessate ad iscriversi in elenco fornitori devono compilare il modulo, appositamente predisposto, in ogni sua parte, con la massima chiarezza. L istanza di iscrizione, con i relativi allegati, deve essere spedita all indirizzo indicato sul modulo. Devono essere chiaramente individuate le categorie merceologiche per le quali si richiede l inserimento in elenco fornitori, pena la non iscrivibilità. Non saranno prese in considerazione indicazioni di categorie merceologiche diverse da quelle previste. L istanza di iscrizione deve essere spedita a mezzo raccomandata A/R al seguente indirizzo: Regione Calabria Settore n. 19 Provveditorato ed Economato Via G. Da Fiore, Catanzaro La procedura consente alla ditta di iscriversi nell elenco fornitori della Regione Calabria per categoria merceologica di beni e servizi. L iscrizione nell elenco fornitori è subordinata alla verifica del possesso dei necessari requisiti di capacità tecniche ed economiche e non vincola la Regione Calabria avendo lo stesso un valore meramente indicativo con riferimento alle disposizioni delle vigenti norme per la fornitura di beni e servizi in economia. Allegato (A) Requisiti richiesti per iscrizione all albo dei fornitori della Regione Calabria e modalità per la relativa certificazione. La richiesta di iscrizione, indirizzata al Settore n. 19 Provveditorato Economato della Giunta. Regionale (Via G. Da Fiore, Catanzaro), dovrà essere redatta in lingua italiana e sottoscritta dal legale rappresentante della Ditta. Nella stessa dovranno essere indicati: l esatta denominazione o ragione sociale della Ditta o Società; lasede, il numero di codice fiscale e della partita IVA; la sede presso la quale dovranno effettuarsi le successive comunicazioni; il settore o i settori merceologici per i quali la ditta o società richiedente vuole esser invitata in occasione di forniture o prestazioni di carattere economale da eseguirsi da parte dei servizi della Giunta Regionale. Detta istanza deve, inoltre, contenere dichiarazioni sostitutive, rese ai sensi degli art, 2 e 4 della L. 15/1968, secondo le modifiche apportate dalla Legge 127/1997, dalla Legge 191/1998 e dal D.P.R. 403/1998 che attestino gli stati, fatti e qualità richiesti nei successivi punti a), b), c), d), e) e f). Analogamente è previsto per i cittadini della Comunità europea, ai sensi art. 5 del citato D.P.R. 403/1998. A pena di esclusione all istanza deve essere allegata copia fotostatica di un documento di identità del sottoscrittore. In alternativa l istanza deve recare sottoscrizione autenticata. a) Iscrizione dell Impresa alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura o nel registro delle Commissioni Provinciali per l Artigianato, l oggetto dell attività, la data dell atto di costituzione, capitale sociale e durata della società, i rappresentanti legali ed altri titolari della capacità di impegnare l Impresa verso i terzi. Per le imprese estere con sede in uno stato CEE opera il rinvio a quanto previsto dall art. 12 D.Lgs. 358/ 1992, come modificato dal D.Lgs. 20/10/1998, n b) Assenza delle condizioni di esclusione previste dall art. 11 del D.Lgs. 24/7/1992, n. 358, come modificato dal D.Lgs. 402/ 1998 (vedi nota 1) (Nota 1) In particolare lett. A (stato di fallimento, liquidazione, amministrazione controllata o equivalente; ovvero siano in corso procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni, oppure stato di sospensione dell attività commerciale), lett. B (condanne, con sentenza passata in giudicato, per qualsiasi reato che incida sulla moralità professionale o per reati finanziari. Nel caso di società il riferimento concerne: nel caso di S.N.C. tutti i componenti della società stessa, nel caso di s.a.s. tutti gli accomandatari, per altri tipi di società tutti gli amministratori muniti di potere di rappresentanza), lett. C (aver commesso un errore grave in materia professionale), lett. D (irregolarità contributiva), lett. E (irregolarità fiscale) ed F (essersi resa gravemente colpevole di false dichiarazioni). c) Assenza di casi di risoluzioni anticipate di contratti per inadempienza.

9 Supplemento straordinario n. 2 al B. U. della Regione Calabria - PartiIeII-n.4dell 1 marzo d) Numero medio annuo di dipendenti del prestatore di servizi ed il numero di dirigenti impiegati negli ultimi tre anni. e) Strumenti, immobili, il materiale e le apparecchiature tecniche di cui il prestatore di servizi dispone. f) Elenco delle forniture, riferite al settore merceologico cui si richiede l iscrizione, al fine di ottenere l iscrizione nella classe corrispondente; effettuate durante gli ultimi 3 anni, con il rispettivo importo, data, destinatario e se la fornitura ha avuto buon esito senza constatazioni di sorta. In particolare dovranno essere evidenziate le forniture effettuate a favore di pubbliche amministrazioni. A comprova, potranno essere richieste fotocopie delle fatture o contratti richiamati nella suddetta dichiarazione. Infine, dovranno essere prodotte dichiarazioni, in carta semplice recante l intestazione dell Istituto, di due primari Istituti di Credito, operanti negli stati membri U.E., che attestino la capacità economica e finanziaria della Ditta e che la stessa ha fatto fronte con regolarità e puntualità ai propri impegni. Qualora l impresa lavori con un solo Istituto, tale situazione dovrà essere espressamente dichiarata. L amministrazione si riserva di verificare la veridicità delle suddette dichiarazioni sostitutive laddove sussistano ragioni di dubbio, nonché con modalità a campione. Si ricorda che colui il quale sottoscriva dichiarazioni mendaci incorre in responsabilità penali, con conseguente denuncia penale per falsa dichiarazione. Nel caso in cui, in relazione all importo dell appalto, trovi applicazione la normativa antimafia, verrà acquisita la prescritta certificazione prima della definizione del rapporto. Classi di importo entro le quali verranno inserite le ditte o società richiedenti in base al fatturato presentato: Classe A Artigiano o piccola industria con contratti o fatturato medio annuo fino a c ; Classe B Piccola e media industria con contratti o fatturato medio annuo superiore a c a c ; Classe C Grande industria con contratti o fatturato medio annuo superiore a c Le Ditte o Società richiedenti verranno inserite in una delle tre classi di importo tenuto conto delle indicazioni derivanti dal Certificato della Camera di commercio, Industria, artigianato ed Agricoltura e dal registro delle Commissioni Prov.li per l Artigianato o relativa autocertificazione, dalla dichiarazione relativa al numero dei dipendenti impiegati e soprattutto dal fatturato, al netto dell Iva, effettuato negli ultimi tre anni nel settore merceologico di cui viene richiesta l iscrizione. Se la Ditta o Società è di recente costituzione, il periodo da prendere in considerazione è quello dalla data di costituzione a quella di richiesta, rapportato ad un triennio. Ai sensi dell art. 10, c. 1 o, della L. 31/12/1996 n. 675, si informa che: a) I dati verranno trattati per finalità istituzionali connesse e strumentali al procedimento di iscrizione all Albo dei fornitori. Il trattamento dei dati avverrà mediante strumenti manuali ed informatici con logiche direttamente collegate alle finalità stesse e, in ogni modo, in maniera tale da garantire la loro assoluta sicurezza. I dati saranno conservati presso il Servizio Economato, Provveditorato della Regione Calabria per i tempi prescritti dalle norme di legge. b) Il conferimento dei dati ha natura facoltativa, e si configura più esattamente come onere per ottenere l iscrizione nel suddetto Albo. c) I soggetti o le categorie di soggetti ai quali i dati possono essere comunicati sono: 1) il personale interno dell Amministrazione implicato nel procedimento; 2) ogni altro soggetto che abbia interesse ai sensi della L. 241/1990. d) I diritti spettanti all interessato sono quelli di cui all art. 13 della L. 675 medesima, cui si rinvia. e) Titolare del trattamento è il Responsabile del Settore Economato, Provveditorato della Regione Calabria. Allegato (B) Modulo di iscrizione nell Albo dei Fornitori della Regione Calabria Compilare tutte le voci e firmare Da indirizzare: Regione Calabria Settore 19 Provveditorato ed Economato Via G. Da Fiore, Catanzaro Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (art. 47 D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445) Il/la sottoscritto/a (cognome) (nome)... nato a (luogo) (prov.) (data)... (... ) il... residente a (luogo) (prov.) (indirizzo)... (... ) in... n.... in qualità di legale rappresentante dell impresa... (denominazione)... con sede legale a (luogo) (indirizzo)..., in (...) e sede amministrativa a (luogo) (indirizzo)..., in... telefono... fax sito web... iscritta al Registro Imprese della C.C.I.A.A. di... al n.... n. Rea... C.F./P. Iva... chiede che l impresa venga inserita nell elenco fornitori della Regione Calabria per le seguenti categorie (specificare codici individuati nell elenco allegato)... A tal scopo, consapevole delle sanzioni penali nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti falsi, richiamate dall art. 76 del D.P.R. 445 del 28 dicembre Dichiara che l impresa sopra specificata non si trova in stato di fallimento, liquidazione, cessazione attività, concordato preventivo, amministrazione controllata o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la legislazione del Paese in cui sono stabiliti, che a carico dell impresa non è in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni, che l impresa non è in stato di sospensione dell attività commerciale;

10 Supplemento straordinario n. 2 al B. U. della Regione Calabria - PartiIeII-n.4dell 1 marzo 2006 che nei propri confronti non è stata pronunciata condanna, con sentenza passata in giudicato, per qualsiasi reato che incida sulla moralità professionale o per delitti finanziari; che l impresa sopra specificata è in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali ed assistenziali a favore dei lavoratori nonché delle imposte e delle tasse; di non avere misure di prevenzione ai sensi della legge antimafia. Dichiara inoltre di essere informato, ai sensi e per gli effetti di cui all art. 13 del D.Lgs. 196/03, che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa. Dichiara inoltre di essere informato, ai sensi e per gli effetti di cui all art. 13 del D.Lgs. 196/03 che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa. Letto, confermato e sottoscritto. Il dichiarante Luogo e data:... Note: Ai sensi dell art. 38, D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000, la dichiarazione è sottoscritta dall interessato in presenza del dipendente addetto, ovvero sottoscritta o inviata insieme alla fotocopia non autenticata di un documento di identità del dichiarante, all ufficio competente via fax, tramite un incaricato, oppure a mezzo posta. Letto, confermato e sottoscritto. Il dichiarante Luogo e data:... Note: Ai sensi dell art. 38, D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000, la dichiarazione è sottoscritta dall interessato in presenza del dipendente addetto, ovvero sottoscritta o inviata insieme alla fotocopia non autenticata di un documento di identità del dichiarante, all ufficio competente via fax, tramite un incaricato, oppure a mezzo posta. Per le società occorre che ogni legale rappresentante compili la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà allegata. Per le società: da compilare per ogni legale rappresentante Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (art. 47 D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445) Il/la sottoscritto/a... (cognome) (nome) nato a... (... ) il... (luogo) (prov.) (data) residente a... (... ) in... n.... (luogo) (prov.) (indirizzo) in qualità di legale rappresentante dell impresa (denominazione) con sede legale a..., in (...) (luogo) (indirizzo) iscritta al Registro Imprese della C.C.I.A.A. di... al n.... n. Rea... C.F./P. Iva... consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti falsi, richiamate dall art. 76 del D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000, Dichiara che nei propri confronti non è stata pronunciata condanna, con sentenza passata in giudicato, per qualsiasi reato che incida sulla moralità professionale o per delitti finanziari; di non avere misure di prevenzione ai sensi della legge antimafia. Elenco categorie merceologiche Avvertenze Per tutti i fornitori: Si prega di riportare il codice nel modello di domanda. Allegato (C) Installazione Noleggio Manutenzione Produzione Vendita Servizio A Abbigliamento A01 Calzature A02 Divise A03 Indumenti da lavoro A04 Accessori (specificare):... A05 Vestiario antinfortunistico L. 626 e relativi accessori (specificare):... B Apparecchiature e servizi informatici B01 Hardware B02 Software B03 Centri servizi B04 Sistemi rilevazione presenze B05 Sistemi smaltimento code B06 Sistemi di comunicazione B07 Altro (specificare):... C Attrezzature Macchine per Ufficio C01 Armadi blindati/casseforti C02 Attrezzature per trattamento posta C03 Audiovisivi

11 Supplemento straordinario n. 2 al B. U. della Regione Calabria - PartiIeII-n.4dell 1 marzo C04 Condizionatori portatili C05 Estintori C06 Fax C07 Fotocopiatrici C08 Macchine per scrivere/calcolatrici C09 Macchine vidimatrici C10 Ventilatori/Stufe C11 Altro (specificare):... D Servizi relativi agli immobili D01 Aree verdi D02 Carpenteria in legno D03 Carpenteria metallica D04 Controsoffittature D05 Decorazioni D06 Impermeabilizzazioni D07 Opere murarie D08 Opere vetrarie D09 Pavimentazioni D10 Restauri D11 Serramenti D12 Tappezzerie D13 Altro (specificare):... E Impianti E01 Elettrici E02 Elettronici E03 di riscaldamento e climatizzazione E04 Idraulici E05 di sollevamento E06 Antincendio E07 Telefonici E08 Accessori (specificare):... F Materiali di consumo F01 Cancelleria F02 Carta per fotocopiatrici e stampanti laser F03 Nastri e cartucce F04 Nastri e cartucce rigenerati F05 Timbri F06 Altro (specificare):... G Mobili e arredi per ufficio G01 Armadi/librerie G02 Banconi G03 Cassettiere G04 Cornici G05 Lampade G06 Mobili e arredi metallici G07 Pannelli divisori/paraventi G08 Pareti attrezzate e divisorie G09 Scrivanie/posti di lavoro G10 Sedute G11 Accessori (specificare)... H Prodotti e servizi igienico sanitario H01 Accessori per bagni/idrosanitari H02 Prodotti per l igiene e la pulizia H03 Raccoglitori igienici per servizi femminili H04 Servizi accessori (specificare):... H05 Altro (specificare):... I Prodotti e servizi per manifestazioni I01 Allestimenti per mostre/esposizioni/fiere I02 Catering/banqueting I03 Fiori e piante I04 Fotografia/Video riprese I05 Interpretariato I06 Medaglie/coppe/targhe I07 Organizzazione convegni, mostre e fiere I08 Servizi di accoglienza/hostess I09 Altro (specificare):... L Prodotti in stoffa/tessuto L01 Asciugamani L02 Bandiere L03 Tappeti

12 Supplemento straordinario n. 2 al B. U. della Regione Calabria - PartiIeII-n.4dell 1 marzo 2006 L04 Tendaggi P13 Traslochi/facchinaggio L05 Tovaglie/tovaglioli L06 Altro (specificare):... M Prodotti per magazzino e archivio M01 Articoli per imballaggio M02 Carrelli M03 Scaffalature M04 Scale M05 Scatole M06 Schedari M07 Schedari rotanti/compatti M08 Altro (specificare):... N Ristorazione P14 Trasporto persone P15 Altro (specificare):... T Stampa e servizi complementari T01 Attrezzature per centro stampa T02 Cartotecnica T03 Copisteria T04 Eliografia T05 Grafica T06 Lavorazioni speciali in carta/plastica (specificare):... T07 Legatoria T08 Tipografia/Litografia T09 Altro (specificare):... N01 Attrezzature (specificare):... N02 Gestione bar N03 Suppellettili (specificare):... N04 Altro (specificare):... O Segnaletica per ufficio O01 Cartellonistica O02 Espositori/Porta depliant/bacheche O03 Targhe O04 Altro (specificare):... P Servizi vari P01 Assicurazione P02 Corrieri P03 Derattizzazione/Disinfestazione P04 Formazione personale P05 Fosse settiche P06 Lavanderia P07 Noleggio autovetture con/senza conducente P08 Pubblicità P09 Pulizia P10 Smaltimento rifiuti speciali P11 Telefonia mobile P12 Traduzioni DECRETO n dell 1 marzo 2006 DIPARTIMENTO n. 11 Istruzione, Cultura, Alta Formazione Università e Innovazione Tecnologica Indizione bando di concorso per assegnazione di cinque borse di studio a giovani laureati per l insegnamento della lingua italiana in Australia. CONSIDERATO IL DIRIGENTE GENERALE che tra la Regione Calabria ed il CO.AS.IT (Comitato Assistenza Italiani) di Melbourne Australia in data 16/7/03 è stato stipulato un Memorandum d intesa con il quale si è convenuto di collaborare alla realizzazione di alcuni progetti finalizzati alla diffusione della lingua italiana all estero, tra cui l attivazione di cinque borse di studio per assistenti linguistici che verranno impiegati dal COASIT nelle scuole dello Stato del Victoria Australia nel periodo da metà aprile e dicembre 2006; che la Regione Calabria, al fine di individuare i cinque borsisti, intende effettuare una selezione pubblica per titoli e colloquio per il conferimento di n. cinque borse di studio a favore di giovani calabresi laureati in Lettere e Filosofia, Scienze della Formazione, Scienze della Comunicazione ed equipollenti; che tale intervento è finalizzato ad offrire a giovani laureati l opportunità di fare una esperienza lavorativa e formativa che li vedrà impegnati a divulgare la lingua e la cultura italiana nelle scuole elementari e medie nello Stato del Victoria, Australia. RITENUTO ora dover dare concretezza all intervento, attraverso l assegnazione delle borse di studio, approvando il bando di concorso con il relativo regolamento, allegato al presente atto quale parte integrante e sostanziale. DATO ATTO che ai borsisti verrà erogato un contributo di 450 dollari australiani a settimana a cura e spese del COASIT.

13 Supplemento straordinario n. 2 al B. U. della Regione Calabria - PartiIeII-n.4dell 1 marzo CONSIDERATO che ai borsisti verrà riconosciuto dal COASIT un contributo una tantum fino ad Euro 200 cadauno per spese relative all assicurazione che ogni borsista dovrà stipulare a sua cura ed il pagamento delle spese di viaggio Italia Australia andata e ritorno. RITENUTO, al fine di rendere possibile l iniziativa, assegnare al COASIT di Melbourne un contributo di Euro ,00 a sostegno delle spese di viaggio e assicurazione dei borsisti. CONSIDERATO che la somma occorrente per far fronte al contributo da parte della Regione Calabria ed alle spese per la Commissione di selezione valutata in complessivi Euro ,00 graverà sull impegno n del 29/12/05 assunto con D.D.R. n sul capitolo per l esercizio finanziario VISTA la L.R. n. 8/2002 art. 45. VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24/6/1999. VISTO il D.P.G.R. n. 28 del 30/1/2006 «Conferimento delle funzioni di Dirigente Generale del Dipartimento Istruzione, Cultura, Alta Formazione, Innovazione Tecnologica all Arch. Laura Mancuso». Su conforme proposta del Dirigente del Servizio competente, formulata alla stregua dell istruttoria compiuta dalle strutture interessate, nonché dell espressa dichiarazione di legittimità dell atto resa dallo stesso. DECRETA Per le motivazioni espresse in narrativa e che si intendono integralmente riportate: DI APPROVARE il bando e il relativo regolamento, allegato al presente atto quale parte integrante e sostanziale, per la selezione pubblica per titoli e colloquio per l attribuzione di cinque borse di studio. DI ASSEGNARE al COASIT di Melbourne la somma di Euro ,00 quale contributo per la realizzazione del progetto. DI FAR FRONTE agli oneri derivanti dall attuazione del presente atto imputando la spesa complessiva valutata in Euro ,00 (di cui ,00 quale contributo al COASIT ed Euro 500,00 quale rimborso spese per la commissione giudicatrice) sul cap /05 impegno n del 29/12/05, assunto con D.D.G. n del 30/12/05. DI PROVVEDERE, con successivi atti, alla nomina della Commissione giudicatrice, alle nomine dei selezionati e alla liquidazione delle competenze spettanti ai membri della Commissione giudicatrice. DI DISPORRE la pubblicazione del bando di concorso e del relativo regolamento, parte integrante e sostanziale del presente atto, sul BUR della Calabria. REGIONE CALABRIA Dipartimento n. 11 Istruzione Cultura Alta Formazione Università Innovazione Tecnologica Bando di Selezione Pubblica per titoli, seguita da colloquio, per il conferimento di cinque Borse di studio a giovani calabresi laureati nelle seguenti discipline: Lettere e Filosofia, Scienze della Formazione, Scienze della Comunicazione ed equipollenti, da impegnare in una esperienza di lavoro in Australia come Assistenti di Lingua Italiana. La Regione Calabria, al fine di offrire a giovani laureati l opportunità di fare un esperienza lavorativa formativa, bandisce una selezione per titoli integrata da colloquio a favore di laureati delle Facoltà di: Lettere e Filosofia, Scienze della Formazione, Scienze della Comunicazione ed equipollenti per l assegnazione di cinque borse di studio da fruire presso le strutture scolastiche dello Stato del Victoria Australia (Melbourne e Provincia) dalle elementari alle medie superiori. La durata di ogni borsa di studio sarà da metà aprile a fine dicembre La domanda di partecipazione, redatta in carta semplice dovrà pervenire al protocollo del Dipartimento n. 11 Istruzione, Cultura, Alta Formazione, Università, Innovazione Tecnologica Via Alberti n Catanzaro non oltre le ore 12,00 del 20/3/2006 (non farà fede la data del timbro postale) e dovrà contenere le seguenti indicazioni: 1) Nome, cognome, data e luogo di nascita, residenza, indirizzo e recapito telefonico; 2) Codice fiscale; 3) Certificato di laurea conseguita di durata quadriennale o laurea specialistica con indicazione degli esami sostenuti e del voto di laurea; 4) Domicilio o recapito presso cui si desidera ricevere ogni comunicazione concorsuale con l esatta indicazione del CAP e del recapito telefonico. Requisito fondamentale, inoltre, è la conoscenza della lingua inglese. Il candidato dovrà, inoltre, dichiarare, sotto la propria responsabilità: 1) Di essere cittadino italiano e/o europeo, al momento della data di pubblicazione del presente bando; 2) Di non aver riportato condanne penali e di non avere procedimenti in corso; 3) Di non svolgere, nel periodo di riferimento, attività professionale autonoma o di lavoro dipendente, anche saltuaria e di non fruire di altre borse di studio né di benefici analoghi. Saranno, inoltre, considerate titolo preferenziale eventuali esperienze didattiche maturate. Catanzaro, lì 1 marzo 2006 Il Dirigente Generale Arch. Laura Mancuso La documentazione dovrà essere completata da un elenco, in carta semplice e in triplice copia, datato e firmato, dei documenti e dei titoli prodotti. L età massima consentita è di anni 29 alla data di presentazione della domanda.

14 Supplemento straordinario n. 2 al B. U. della Regione Calabria - PartiIeII-n.4dell 1 marzo 2006 Il candidato che, in sede di accertamento della documentazione, non risulti in possesso dei suddetti requisiti sarà automaticamente escluso dall assegnazione della borsa di studio. L omissione di una delle predette dichiarazioni, non altrimenti rilevabili, comporterà l esclusione dal concorso. Regolamento annesso al bando per la selezione di n. cinque assegnatari di borse di studio indetto dalla Regione Calabria Dipartimento n. 11 Istruzione Cultura Alta Formazione Università Innovazione Tecnologica con sede in Via Alberti n Catanzaro Art. 1 La Regione Calabria, Dipartimento n. 11 Istruzione, Cultura, Alta Formazione, Università, Innovazione Tecnologica, indice una selezione pubblica per titoli integrata da colloquio per l assegnazione di n. cinque borse di studio per assistenti di Lingua Italiana con lo scopo di offrire a giovani laureati l opportunità di fare un esperienza lavorativa formativa presso le scuole dello Stato del Victoria (Australia) e per la divulgazione della lingua italiana. Il bando è rivolto a giovani laureati in una delle seguenti aree: Lettere e Filosofia, Scienze della Formazione, Scienze della Comunicazione ed equipollenti che andranno ad affiancare gli insegnanti locali per divulgare nella scuola australiana la lingua e la cultura contemporanea. A tal fine le competenze e gli interessi professionali degli assistenti potranno anche essere utilizzate al di fuori dell ambito strettamente scolastico. L esperienza di assistentato si svolgerà nelle scuole (dalle elementari alle medie superiori) del Victoria Australia (Melbourne e Provincia). Alla presente selezione possono partecipare tutti coloro che alla scadenza del termine ultimo di presentazione delle domande, siano in possesso dei seguenti requisiti generali: a) cittadinanza italiana e/o europea; b) godimento dei diritti civili e politici; c) laurea in: Lettere e Filosofia; Scienze della Formazione; Scienze della Comunicazione ed equipollenti; d) idoneità fisica allo svolgimento delle attività previste; e) essere nati o residenti in Calabria. L età massima consentita è di anni 29 alla data di presentazione della domanda. Requisito fondamentale è la conoscenza della lingua inglese. Art. 2 L ammontare di ogni borsa di studio è dell importo di 450 Dollari Australiani settimanali lordi il cui onere ricade sul CO.AS.IT. (Comitato Assistenza Italiani Ente morale che opera a Melbourne nel settore assistenziale ed educativo); il periodo di assistentato si svolgerà da metà aprile a fine dicembre I primi giorni di soggiorno in Australia saranno dedicati alle attività di orientamento e inserimento. Il programma di accoglienza ed orientamento presso le strutture scolastiche del Victoria è coordinato dal CO.AS.IT. Gli assistenti linguistici saranno impegnati presso una/due scuole dello Stato del Victoria dal lunedì al venerdì, dalle ore 9,00 alle ore 16,00. Per lo svolgimento dell incarico verrà inoltre rimborsato il costo del viaggio aereo andata/ritorno Calabria Melbourne dal CO.AS.IT. Le borse di studio non sono cumulabili con altre borse di studio assegni o sovvenzioni di analoga natura. Il CO.AS.IT. provvederà a rimborsare ai borsisti fino ad Euro 200 cadauno per le spese sostenute per l assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e per la responsabilità civile che ogni borsista è tenuto a stipulare a sua cura e spese ed esibire al momento della presa di servizio. Art. 3 La domanda di partecipazione alla selezione, redatta in carta semplice, firmata dal concorrente, dovrà pervenire al protocollo del Dipartimento n. 11 Istruzione, Cultura, Alta Formazione, Università, Innovazione Tecnologica Via Alberti, n Catanzaro entro le ore 12,00 del 20/3/2006 (non farà fede il timbro postale). Sulla busta contenente la domanda di partecipazione al concorso, dovranno essere indicati cognome, nome e indirizzo del candidato e dovrà essere riportata la seguente dicitura «Concorso pubblico per titoli ed esami per il conferimento di cinque borse di studio Esperienza di lavoro in Australia per Assistenti di Lingua Italiana». Art. 4 La selezione per l attribuzione delle borse di studio consisterà nella valutazione dei titoli ed in un colloquio che servirà ad accertare il grado di conoscenza della Lingua Inglese parlata e scritta ed una perfetta conoscenza della Lingua Italiana. La Commissione attribuirà un punteggio così suddiviso: fino a un massimo di 10 punti alla valutazione dei titoli. I titoli saranno valutati nel modo seguente: a) fino ad un massimo di 4 punti per voti riportati negli esami relativi al corso di laurea. L individuazione delle discipline oggetto di valutazione sarà effettuata dalla Commissione con riferimento alle attività da svolgere, secondo i seguenti criteri: 0,50 per esami superati con voto da 27/30 a 29/30; 1,00 per esami superati con 30/30; b) fino ad un massimo di 2 punti per aver fruito di precedenti borse di studio; c) fino a punti 2 per altri titoli post laurea (attività didattiche, master, corsi di perfezionamento, abilitazione ecc.); d) fino a punti 2 per attività didattiche;

15 Supplemento straordinario n. 2 al B. U. della Regione Calabria - PartiIeII-n.4dell 1 marzo daunminimo di 18 ad un massimo di 30 punti alla prova orale. Per essere dichiarato idoneo il candidato dovrà superare il colloquio con una valutazione non inferiore a 18/30. I candidati, risultati non idonei o non ammessi, possono ritirare, dopo l approvazione della graduatoria, la documentazione presentata. Art. 5 La Commissione, nella riunione preliminare, stabilirà i criteri per la valutazione dei titoli dei candidati. La graduatoria di merito sarà determinata dal punteggio dato ai titoli, al quale si sommerà il punteggio conseguito dal concorrente nel colloquio. A parità di punteggio sarà data precedenza ai concorrenti di maggiore età. Al termine della prova la commissione giudicatrice provvederà alla formulazione della graduatoria finale. La graduatoria sarà immediatamente affissa presso le sedi di svolgimento delle prove e successivamente pubblicata sul B.U.R. L esito della selezione sarà notificata agli interessati, a cura del Dipartimento n. 11 della Regione Calabria. In caso di rinuncia di uno o più vincitori, entro il trentesimo giorno dall inizio di fruizione della borsa, previo decreto del Dirigente Generale del Dipartimento 11 subentreranno assegnatari, nel godimento della borsa stessa, i candidati idonei che seguono nella graduatoria sino all esaurimento della stessa. Art. 6 La nomina della Commissione giudicatrice verrà effettuata con decreto del Dirigente Generale del Dipartimento n. 11. La Commissione sarà composta da: 1) Un Dirigente del Dipartimento n. 11 Istruzione, Cultura, Alta Formazione, Università, Innovazione Tecnologica o altro dipendente del ruolo regionale, in servizio presso lo stesso Dipartimento, appartenente alla carriera direttiva, Presidente; 2) Un docente di Lettere; 3) Un docente di Lingua Inglese. Le funzioni di segretario saranno svolte da un dipendente del Dipartimento n. 11. Al termine delle attività concorsuali la Commissione trasmetterà al Dipartimento n. 11, Istruzione, Cultura, Alta Formazione, Università, Innovazione Tecnologica, i verbali delle prove concorsuali, unitamente ad una relazione finale e ad ogni altra documentazione ritenuta utile. Per i componenti la Commissione giudicatrice è previsto, se dovuto, per ogni seduta, un gettone di presenza pari a 75,00 Euro eilrimborso delle spese sostenute. La Commissione, nella sua prima seduta, esamina le domande pervenute ai fini dell ammissione al concorso e fissa i criteri per l espletamento. La prova orale si svolgerà il 27/3/2006, alle ore 10,00, presso il Dipartimento di Linguistica, Aula F4-Cubo 18 C Università della Calabria Arcavacata di Rende. I candidati che non riceveranno comunicazione di esclusione dovranno presentarsi presso la suddetta sede d esame, dovendo intendersi la presente quale comunicazione. Nell eventualità in cui il giorno fissato per le prove non siano presenti i componenti di cui ai precedenti punti 2 e 3 delpresente articolo, la Regione Calabria provvederà contestualmente alle nuove nomine. Art. 7 È fatto obbligo ai titolari delle borse di studio presentare alla Regione Calabria, Dipartimento n. 11, allo scadere del periodo di fruizione, una dettagliata relazione consuntiva sui risultati conseguiti, controfirmata dal COASIT. Su proposta del COASIT la Regione Calabria può decidere la sospensione del godimento della borsa di studio qualora l attività di studio non sia stata effettivamente eseguita o il titolare si sia reso responsabile di gravi e ripetute inadempienze o di prolungate assenze ingiustificate. In questo caso, se all atto del provvedimento di sospensione, restano almeno quattro mesi di godimento dell intero beneficio, lo stesso può essere assegnato, previo decreto del Dirigente Generale del Dipartimento n. 11 al primo degli idonei presenti in graduatoria. Art. 8 I candidati risultati assegnatari della borsa devono far pervenire al Dipartimento n. 11, entro il termine perentorio di 5 giorni dalla data di ricevimento della comunicazione di conferimento della borsa, una dichiarazione attestante: accettazione della borsa alle condizioni previste dal bando; di non svolgere attività lavorative derivanti da rapporti di impiego pubblico, privato o autonomo. I candidati dovranno, inoltre, autocertificare di non aver riportato condanne penali e non di avere carichi pendenti. Art. 9 Si precisa che in alcun caso l attività di tirocinio potrà essere assimilata ad attività lavorativa alle dipendenze della Regione Calabria o del COASIT. Dal momento di inizio di fruizione della borsa il rapporto didattico e di collaborazione sarà di esclusiva competenza del COASIT, rimanendo esclusa la Regione Calabria da ogni e qualsivoglia rapporto con i vincitori della borsa. Art. 10 Ulteriori informazioni possono essere richieste al Dipartimento n. 11 Tel. 0961/856716/ Art. 11 Il presente bando, unitamente al regolamento sarà pubblicato, per esteso, sul B.U.R.C. e sul sito internet della Regione Calabria:

16 Vendita: fascicolo ordinario di PartiIeIIcosto pari ad c 2,00; numero arretrato c 4,00; fascicolo di supplemento straordinario: prezzo di copertina pari ad c 1,50 ogni 32 pagine; fascicolo di Parte III costo pari ad c 1,50; numero arretrato c 3,00. Prezzi di abbonamento: PartiIeII: abbonamento annuale c 75,00; Parte III: abbonamento annuale c 35,00. Condizioni di pagamento: Il canone di abbonamento deve essere versato a mezzo di conto corrente postale n intestato al «Bollettino Ufficiale della Regione Calabria» Catanzaro, entro trenta giorni precedenti la sua decorrenza specificando, nella causale, in modo chiaro, i dati del beneficiario dell abbonamento cognome e nome (o ragione sociale), indirizzo completo di c.a.p. e Provincia scritti a macchina o stampatello. La fotocopia della ricevuta postale del versamento del canone di abbonamento, deve essere inviata all Amministrazione del B.U.R. - Calabria Viale De Filippis, Catanzaro. I fascicoli disguidati saranno inviati solo se richiesti alla Direzione del Bollettino Ufficiale entro trenta giorni dalla data della loro pubblicazione. Editore: REGIONE CALABRIA AUT. TRIBUNALE CATANZARO N. 31/1994 Direttore responsabile: Dott. OLDANI MESORACA Stampa: GRAFICHE ABRAMO S.p.A. CATANZARO

ELENCO CATEGORIE MERCEOLOGICHE

ELENCO CATEGORIE MERCEOLOGICHE Allegato 1 ELENCO CATEGORIE MERCEOLOGICHE Avvertenze per tutti i fornitori: Si prega di barrare il tipo di attività svolta e di indicarne la categoria merceologica. La compilazione e sottoscrizione del

Dettagli

ELENCO CATEGORIE MERCEOLOGICHE

ELENCO CATEGORIE MERCEOLOGICHE ELENCO CATEGORIE MERCEOLOGICHE AVVERTENZE Per tutti i fornitori: Si prega di barrare il tipo di attività svolta e di indicarne le categorie merceologiche. La compilazione del modulo è obbligatoria ed è

Dettagli

ELENCO CATEGORIE MERCEOLOGICHE

ELENCO CATEGORIE MERCEOLOGICHE ELENCO CATEGORIE MERCEOLOGICHE AVVERTENZE Per tutti i fornitori: Si prega di selezionare il tipo di attività svolta (Riq. 1) e di indicarne la categoria merceologica. La compilazione del modulo è obbligatoria

Dettagli

Installazione Noleggio Manutenzione. Produzione Vendita Servizio

Installazione Noleggio Manutenzione. Produzione Vendita Servizio Allegato 1 ELENCO CATEGORIE MERCEOLOGICHE AVVERTENZE Per tutti i fornitori: Si prega di barrare il tipo di attività svolta (Riq. 1) e di indicarne la categoria merceologica. La compilazione del modulo

Dettagli

Art. 1 - Oggetto del Regolamento

Art. 1 - Oggetto del Regolamento REGOLAMENTO PER LE FORNITURE ED I SERVIZI IN ECONOMIA Approvato con Delibera Assemblea n. 12 del 03 Aprile 2003 Modificato con Delibera Assemblea n. 10 del 03 Aprile 2007 Art. 1 - Oggetto del Regolamento

Dettagli

S.A.P. NA. Sistema Ambiente Provincia di Napoli S.p.A. a socio unico

S.A.P. NA. Sistema Ambiente Provincia di Napoli S.p.A. a socio unico ALBO FORNITORI DI BENI, SERVIZI E LAVORI ANNI 2011-2013 ELENCO DELLE CATEGORIE MERCEOLOGICHE Si prega di barrare il tipo di attività svolta e di indicarne la categoria merceologica. La compilazione del

Dettagli

Allegato A Categorie Merceologiche

Allegato A Categorie Merceologiche Allegato A Categorie Merceologiche ACQUISIZIONE DI BENI ABBIGLIAMENTO Calzature; Indumenti da lavoro; Vestiario antinfortunistico e relativi accessori ATTREZZATURE - MACCHINE PER UFFICIO Armadi blindati

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE FORNITURE E SERVIZI IN ECONOMIA

REGOLAMENTO PER LE FORNITURE E SERVIZI IN ECONOMIA REGOLAMENTO PER LE FORNITURE E SERVIZI IN ECONOMIA Art. 1 - Oggetto del Regolamento 1. Il presente regolamento disciplina le modalità, i limiti e le procedure da seguire per l esecuzione in economia di

Dettagli

COMUNE di MORLUPO Provincia di Roma Via Domenico Benedetti 1, 00067 Tel 901951 - Fax 90195353

COMUNE di MORLUPO Provincia di Roma Via Domenico Benedetti 1, 00067 Tel 901951 - Fax 90195353 COMUNE di MORLUPO Provincia di Roma Via Domenico Benedetti 1, 00067 Tel 901951 - Fax 90195353 Dipartimento Tecnico Ambientale Servizio Lavori Pubblici Sicurezza sul lavoro - Attività Produttive Sportello

Dettagli

COMUNE DI PRIGNANO CILENTO PROVINCIA DI SALERNO REGOLAMENTO PER LE FORNITURE E SERVIZI IN ECONOMIA

COMUNE DI PRIGNANO CILENTO PROVINCIA DI SALERNO REGOLAMENTO PER LE FORNITURE E SERVIZI IN ECONOMIA COMUNE DI PRIGNANO CILENTO PROVINCIA DI SALERNO REGOLAMENTO PER LE FORNITURE E SERVIZI IN ECONOMIA REGOLAMENTO PER LE FORNITURE E SERVIZI IN ECONOMIA Art. 1 - Oggetto del Regolamento 1. Il presente regolamento

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI BENI E SERVIZI (art. 125 del D. Lgs. n. 163/2006)

REGOLAMENTO PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI BENI E SERVIZI (art. 125 del D. Lgs. n. 163/2006) REGOLAMENTO PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI BENI E SERVIZI (art. 125 del D. Lgs. n. 163/2006) 1 ART. 1 - OGGETTO DEL REGOLAMENTO... ART. 2 - NORMATIVA DI RIFERIMENTO... ART. 3 - RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO...

Dettagli

Approvato dal Commissario straordinario in data 6/12/2013 verbale numero 10 delibera n.2

Approvato dal Commissario straordinario in data 6/12/2013 verbale numero 10 delibera n.2 DIREZIONE DIDATTICA STATALE P. VETRI RAGUSA Via delle Palme, 13 97100 RAGUSA tel./fax 0932/228158 e-mail:rgee011005@istruzione.it Cod. Mecc.RGEE011005 C.F. 92020890882 REGOLAMENTO D ISTITUTO PER L ACQUISIZIONE

Dettagli

COMUNE DI POGGIOMARINO PROVINCIA DI NAPOLI AVVISO PUBBLICO

COMUNE DI POGGIOMARINO PROVINCIA DI NAPOLI AVVISO PUBBLICO COMUNE DI POGGIOMARINO PROVINCIA DI NAPOLI AVVISO PUBBLICO BANDO PER ISCRIZIONE NEL NUOVO ALBO DELLE IMPRESE DI FIDUCIA PER L ESECUZIONE DI LAVORI, FORNITURE E SERVIZI IN ECONOMIA. Il Comune di Poggiomarino,

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE ACQUISIZIONI DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE ACQUISIZIONI DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA Approvato con deliberazione di C.C. n. 14 del 10.03.2006 Modificato con deliberazione di C.C. n. 29 del 25.05.2007 e n. 5 del 24.01.2012 REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE ACQUISIZIONI DI BENI E SERVIZI

Dettagli

0RGXORGLLVFUL]LRQHQHOO (OHQFR)RUQLWRULGHOOD&DPHUDGLFRPPHUFLRGL9(521$

0RGXORGLLVFUL]LRQHQHOO (OHQFR)RUQLWRULGHOOD&DPHUDGLFRPPHUFLRGL9(521$ 0RGXORGLLVFUL]LRQHQHOO (OHQFR)RUQLWRULGHOOD&DPHUDGLFRPPHUFLRGL9(521$ Spett. UFFICIO PROVVEDITORATO della CCIAA DI VERONA Corso Porta Nuova, 96 37100 VERONA Il/la sottoscritto/a nato/a residente a via documento

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE FORNITURE DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA. Art. 1 - Oggetto

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE FORNITURE DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA. Art. 1 - Oggetto REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE FORNITURE DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA Art. 1 - Oggetto 1. Il presente regolamento disciplina le modalità, i limiti e le procedure da seguire per per l acquisizione

Dettagli

DISPOSIZIONI PER L AFFIDAMENTO IN ECONOMIA DI BENI E SERVIZI NELL UNIVERSITA DI PISA. Consiglio di Amm.ne con delibera n. 187 del. Art.

DISPOSIZIONI PER L AFFIDAMENTO IN ECONOMIA DI BENI E SERVIZI NELL UNIVERSITA DI PISA. Consiglio di Amm.ne con delibera n. 187 del. Art. DISPOSIZIONI PER L AFFIDAMENTO IN ECONOMIA DI BENI E SERVIZI NELL UNIVERSITA DI PISA (approvate dal 25/9/2007) Consiglio di Amm.ne con delibera n. 187 del Art. 1 Oggetto Le presenti disposizioni disciplinano

Dettagli

REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE IN ECONOMIA

REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE IN ECONOMIA AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA DEL COMUNE DI ROMA REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE IN ECONOMIA approvato con Delibera Commissariale n. 28 del 26/09/2011

Dettagli

Il Sottoscritto/a. nato a il. residente in cap via n. titolare-legale rappresentante dell impresa. forma giuridica. con sede legale in cap

Il Sottoscritto/a. nato a il. residente in cap via n. titolare-legale rappresentante dell impresa. forma giuridica. con sede legale in cap Alla CAMERA DI COMMERCIO I.A.A. LATINA Ufficio Provveditorato Viale Umberto I, 80 04100 - Latina Oggetto: Richiesta di iscrizione Elenco dei fornitori. Il Sottoscritto/a nato a il residente in cap via

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACQUISIZIONE DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA. Approvato dall AU - il 13/06/14

REGOLAMENTO PER L ACQUISIZIONE DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA. Approvato dall AU - il 13/06/14 REGOLAMENTO PER L ACQUISIZIONE DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA Approvato dall AU - il 13/06/14 ACQUISIZIONE DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA Art. 1 Oggetto 1. Il presente regolamento, tenuto conto delle specifiche

Dettagli

TECNICI SANITARI RADIOLOGIA MEDICA PER ESECUZIONE DI OPERE, FORNITURE E SERVIZI

TECNICI SANITARI RADIOLOGIA MEDICA PER ESECUZIONE DI OPERE, FORNITURE E SERVIZI FEEDEERRAAZZIIONEE NAAZZIIONAALLEE COLLLLEEGGII PRROFFEESSSSIIONAALLII TECNICI SANITARI RADIOLOGIA MEDICA REGOLAMENTO INTERNO PER ESECUZIONE DI OPERE, FORNITURE E SERVIZI Roma li 16/01/2016 pagina 2 di

Dettagli

Regolamento per l'esecuzione di lavori, forniture e servizi in economia - Disciplinare per la gestione dell albo fornitori.

Regolamento per l'esecuzione di lavori, forniture e servizi in economia - Disciplinare per la gestione dell albo fornitori. Regolamento per l'esecuzione di lavori, forniture e servizi in economia - Disciplinare per la gestione dell albo fornitori. CAPO I - PROCEDURE IN ECONOMIA Art. 1 - Oggetto Art. 2 - Limiti di applicazione

Dettagli

Regolamento per la gestione delle spese in economia e del fondo economale

Regolamento per la gestione delle spese in economia e del fondo economale Regolamento per la gestione delle spese in economia e del fondo economale TITOLO I GESTIONE ACQUISTI IN ECONOMIA... 2 Articolo 1 - Oggetto... 2 Articolo 2 - Limiti... 2 Articolo 3 - Amministrazione diretta...

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE MONTECORVINO PUGLIANO AUTONOMIA 114 C.M.: SAIC86200P - CF: 95021480652

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE MONTECORVINO PUGLIANO AUTONOMIA 114 C.M.: SAIC86200P - CF: 95021480652 1 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE MONTECORVINO PUGLIANO AUTONOMIA 114 C.M.: SAIC86200P - CF: 95021480652 REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTO DELL ELENCO DELLE DITTE DA INTERPELLARE PER L ACQUISIZIONE

Dettagli

STORIA DELLE VARIAZIONI

STORIA DELLE VARIAZIONI RESPONSABILITÀ Funzione Nome Data Redatto da Donatella Diotti 11/01/2012 Controllato e Approvato da Sergio Duretti, Paola Mascarello 12/01/2012 Emesso da Sergio Duretti 18/01/2012 STORIA DELLE VARIAZIONI

Dettagli

Regolamento per l acquisizione in economia di beni, servizi e lavori. 1 Oggetto del Regolamento. 2 Modalità di acquisizione in economia

Regolamento per l acquisizione in economia di beni, servizi e lavori. 1 Oggetto del Regolamento. 2 Modalità di acquisizione in economia Regolamento per l acquisizione in economia di beni, servizi e lavori 1 Oggetto del Regolamento 1. l presente regolamento disciplina le modalità, i limiti e le procedure per l acquisizione in economia di

Dettagli

Regolamento per l acquisto in economia di. forniture di beni e servizi. REGOLAMENTO PER ACQUISTI IN ECONOMIA. Regolamento Acquisti in economia pag.

Regolamento per l acquisto in economia di. forniture di beni e servizi. REGOLAMENTO PER ACQUISTI IN ECONOMIA. Regolamento Acquisti in economia pag. TECNOPOLIS CSATA Società consortile a responsabilità limitata Sede Legale: Str. Prov. Per Casamassima Km. 3-70010 Valenzano Bari/Italy tel. +39-80-4670.111 - fax +39-80-4551.868 Cap. soc. Euro 90.646,00

Dettagli

REGOLAMENTO D ISTITUTO PER L ATTIVITA NEGOZIALE

REGOLAMENTO D ISTITUTO PER L ATTIVITA NEGOZIALE Ministero dell Istruzione, Università e della Ricerca ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE David Maria Turoldo www.istitutoturoldo.it - turoldo@istitutoturoldo.it Via Ronco n 11 24019 ZOGNO (BG) Tel. 0345/92210

Dettagli

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA NEGOZIALI

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA NEGOZIALI REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA NEGOZIALI dell Azienda di Servizi alla Persona di Spilimbergo Approvato con Delibera del C. di A. n. 4 del 12.04.2011 ART. 1 NORME GENERALI SULL ATTIVITÀ CONTRATTUALE 1. L ASP,

Dettagli

Regolamento per la Formazione e la Tenuta dell Albo dei Fornitori della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Potenza

Regolamento per la Formazione e la Tenuta dell Albo dei Fornitori della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Potenza Regolamento per la Formazione e la Tenuta dell Albo dei Fornitori della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Potenza ART. 1 OGGETTO Il presente regolamento disciplina la formazione

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACQUISIZIONE DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA

REGOLAMENTO PER L ACQUISIZIONE DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA SOCIETA DI PROMOZIONE PER L UNIVERSITA NELL IMPERIESE P.A. Via Nizza, 8 18100 Imperia Società soggetta all attività di direzione e coordinamento dell Amministrazione Provinciale di Imperia REGOLAMENTO

Dettagli

REGOLAMENTO D ISTITUTO PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE

REGOLAMENTO D ISTITUTO PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE SCUOLA SECONDARIA STATALE DI PRIMO GRADO IGNAZIO VIAN Via Stampini 25-10148 TORINO - Tel 011/2266565 Fax 011/2261406 Succursale: via Destefanis 20 10148 TORINO Tel/Fax 011-2260982 E-mail: TOMM073006@istruzione.it

Dettagli

Art. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO

Art. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO REGOLAMENTO COMUNALE PR L ACQUISIZIONE DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA. Approvato con delibera consigliare n. 18 del 28.02.2005 Art. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO 1. Il presente regolamento disciplina il ricorso

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACQUISIZIONE DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA

REGOLAMENTO PER L ACQUISIZIONE DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA REGOLAMENTO PER L ACQUISIZIONE DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA Approvato con delibera di Consiglio dell Unione N 05 del 24 maggio 2007 Il Presidente (dott. Domenico Salvi) Il Segretario dell Unione (dott.

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACQUISIZIONE DI FORNITURE, DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA

REGOLAMENTO PER L ACQUISIZIONE DI FORNITURE, DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA Art.1 Oggetto Il presente regolamento, adottato ai sensi dell art. 6 del Regolamento per l amministrazione e la contabilità disciplina l acquisizione di forniture e servizi in economia del Consorzio Interuniversitario

Dettagli

Bando d iscrizione per l aggiornamento dell Albo dei Fornitori per l acquisizione in economia di beni e servizi

Bando d iscrizione per l aggiornamento dell Albo dei Fornitori per l acquisizione in economia di beni e servizi Bando d iscrizione per l aggiornamento dell Albo dei Fornitori per l acquisizione in economia di beni e servizi approvato dal CdA del 12/03/2014 verbale n. 4/2014 I.R.VA.T. Istituto per la Valorizzazione

Dettagli

REGOLAMENTO LAVORI, SERVIZI, FORNITURE E SERVIZI TECNICI IN ECONOMIA ART. 125 D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.

REGOLAMENTO LAVORI, SERVIZI, FORNITURE E SERVIZI TECNICI IN ECONOMIA ART. 125 D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. Approvato con Determinazione del Direttore n. 007/DD del 22.01.2013 REGOLAMENTO LAVORI, SERVIZI, FORNITURE E SERVIZI TECNICI IN ECONOMIA ART. 125 D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. ARTICOLO. 1 - OGGETTO DEL REGOLAMENTO....

Dettagli

REGOLAMENTO PER L'ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI E FORNITURE DI BENI E SERVIZI - Art. 330 DPR 207/2010

REGOLAMENTO PER L'ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI E FORNITURE DI BENI E SERVIZI - Art. 330 DPR 207/2010 REGOLAMENTO PER L'ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI E FORNITURE DI BENI E SERVIZI - Art. 330 DPR 207/2010 Approvato con deliberazione n. 03/2012 del Consiglio di Istituto del 07/02/2012 INDICE ART. 1

Dettagli

REGOLAMENTO DI SEMPLIFICAZIONE DEI PROCEDIMENTI DI SPESE IN ECONOMIA RELATIVE A LAVORI, FORNITURE DI BENI E SERVIZI.

REGOLAMENTO DI SEMPLIFICAZIONE DEI PROCEDIMENTI DI SPESE IN ECONOMIA RELATIVE A LAVORI, FORNITURE DI BENI E SERVIZI. REGOLAMENTO DI SEMPLIFICAZIONE DEI PROCEDIMENTI DI SPESE IN ECONOMIA RELATIVE A LAVORI, FORNITURE DI BENI E SERVIZI. Approvato con deliberazione N. del ART. 1 Oggetto 1. Il presente Regolamento disciplina

Dettagli

REGOLAMENTO ACQUISTI

REGOLAMENTO ACQUISTI ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE E PER GEOMETRI STATALE Luigi Einaudi BASSANO DEL GRAPPA M.I.U.R. REGOLAMENTO ACQUISTI ART. 1 - INTRODUZIONE 1. Il presente regolamento disciplina, nell ambito del D.I. n.44/2001

Dettagli

D I R E Z I O N E G E N E R A L E S e r v i z i o S t u d i. Regolamento per l acquisizione in economia di lavori, beni e servizi

D I R E Z I O N E G E N E R A L E S e r v i z i o S t u d i. Regolamento per l acquisizione in economia di lavori, beni e servizi D I R E Z I O N E G E N E R A L E S e r v i z i o S t u d i Regolamento per l acquisizione in economia di lavori, beni e servizi Dicembre 2014 pag. 2 SOMMARIO Titolo I - OGGETTO E PRINCIPI... 3 Articolo

Dettagli

A.R.C.E.A. Agenzia della Regione Calabria per. le Erogazioni in Agricoltura

A.R.C.E.A. Agenzia della Regione Calabria per. le Erogazioni in Agricoltura A.R.C.E.A. Agenzia della Regione Calabria per le Erogazioni in Agricoltura Regolamento per l istituzione di un elenco di operatori economici di fiducia ai sensi dell art. 125, comma 12 del D.lgs. n. 163

Dettagli

COMUNE DI PIANSANO Provincia di Viterbo

COMUNE DI PIANSANO Provincia di Viterbo COMUNE DI PIANSANO Provincia di Viterbo Regolamento per gli affidamenti in economia. pagina 1 di pagine 10 Articolo 1 Ambito di applicazione, oggetto. Il presente regolamento disciplina l attività dell

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACQUISIZIONE DI LAVORI, BENI E SERVIZI IN ECONOMIA Dell UFFICIO D AMBITO DELLA PROVINCIA DI MILANO AZIENDA SPECIALE

REGOLAMENTO PER L ACQUISIZIONE DI LAVORI, BENI E SERVIZI IN ECONOMIA Dell UFFICIO D AMBITO DELLA PROVINCIA DI MILANO AZIENDA SPECIALE REGOLAMENTO PER L ACQUISIZIONE DI LAVORI, BENI E SERVIZI IN ECONOMIA Dell UFFICIO D AMBITO DELLA PROVINCIA DI MILANO AZIENDA SPECIALE Approvato con delibera n. 09 del C.D.A del 6 Agosto 2013 1 INDICE ART

Dettagli

COMUNE DI OSSI REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI SPESA PER ACQUISIZIONE DI SERVIZI E FORNITURE IN ECONOMIA

COMUNE DI OSSI REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI SPESA PER ACQUISIZIONE DI SERVIZI E FORNITURE IN ECONOMIA COMUNE DI OSSI REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI SPESA PER ACQUISIZIONE DI SERVIZI E FORNITURE IN ECONOMIA Art. 1 Oggetto del Regolamento Il presente regolamento disciplina il sistema delle

Dettagli

ENTE PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO

ENTE PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO ENTE PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO VIA PIO VII N 9-10135 TORINO REGOLAMENTO PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI BENI E SERVIZI PRESSO L ENTE PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO (approvato con deliberazione n.

Dettagli

AVVISO DI QUALIFICAZIONE DI OPERATORI ECONOMICI PER GARE CON PROCEDURA IN ECONOMIA

AVVISO DI QUALIFICAZIONE DI OPERATORI ECONOMICI PER GARE CON PROCEDURA IN ECONOMIA SEZIONE DEL GENIO MILITARE PER LA MARINA CAGLIARI SERVIZIO AMMINISTRATIVO AVVISO DI QUALIFICAZIONE DI OPERATORI ECONOMICI PER GARE CON PROCEDURA IN ECONOMIA Ai sensi dell articolo 8 del D.M. 16 Marzo 2006,

Dettagli

REGOLAMENTO D ISTITUTO PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE

REGOLAMENTO D ISTITUTO PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE REGOLAMENTO D ISTITUTO PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE VISTE le norme sull autonomia delle istituzioni scolastiche previste dalla Legge 59/97, dal D.Lgs. 112/98 e dal DPR

Dettagli

COMUNE DI CASSANO ALL IONIO (PROVINCIA DI COSENZA)

COMUNE DI CASSANO ALL IONIO (PROVINCIA DI COSENZA) COMUNE DI CASSANO ALL IONIO (PROVINCIA DI COSENZA) SETTORE LAVORI PUBBLICI AVVISO PUBBLICO ALBO COMUNALE PER L ACQUISIZIONE DI BENI, SERVIZI E LAVORI IN ECONOMIA PROCEDURE PER LE ISCRIZIONI ED IL FUNZIONAMENTO

Dettagli

Regione Basilicata AGENZIA DI PROMOZIONE TERRITORIALE APT BASILICATA Allegato 3 REGOLAMENTO PER L ACQUISTO IN ECONOMIA DI BENI E SERVIZI

Regione Basilicata AGENZIA DI PROMOZIONE TERRITORIALE APT BASILICATA Allegato 3 REGOLAMENTO PER L ACQUISTO IN ECONOMIA DI BENI E SERVIZI Regione Basilicata AGENZIA DI PROMOZIONE TERRITORIALE APT BASILICATA Allegato 3 REGOLAMENTO PER L ACQUISTO IN ECONOMIA DI BENI E SERVIZI Delibera del D. G. n 165 del 16/09/2010 Delibera del D. G. n 142

Dettagli

Estratto del verbale del Consiglio di Istituto del 02/09/2015 delibera n. 6

Estratto del verbale del Consiglio di Istituto del 02/09/2015 delibera n. 6 MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA Istituto Comprensivo VITTORINO DA FELTRE Via F. Durante, 13 - Catania - tel. 095/471061 fax 095/7571870 E. mail: CTIC880006@istruzione.it E. mail

Dettagli

Regolamento per le forniture di beni e servizi da eseguirsi in economia.

Regolamento per le forniture di beni e servizi da eseguirsi in economia. Regolamento per le forniture di beni e servizi da eseguirsi in economia. Art. 1 Identificazione dei beni e servizi in economia E ammesso il ricorso alle procedure di spesa in economia per i seguenti beni

Dettagli

ISTITUZIONI RIUNITE DI IMOLA. Approvato con deliberazione n. 26 del 27/06/2013

ISTITUZIONI RIUNITE DI IMOLA. Approvato con deliberazione n. 26 del 27/06/2013 ISTITUZIONI RIUNITE DI IMOLA REGOLAMENTO PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI BENI E SERVIZI Approvato con deliberazione n. 26 del 27/06/2013 OGGETTO DEL REGOLAMENTO Il presente regolamento disciplina la

Dettagli

Istituto Comprensivo Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I Grado 86048 Sant Elia a Pianisi (CB)

Istituto Comprensivo Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I Grado 86048 Sant Elia a Pianisi (CB) Istituto Comprensivo Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I Grado 86048 Sant Elia a Pianisi (CB) Approvato con delibera del Consiglio di Istituto n. 83 del 28/11/2015 REGOLAMENTO D ISTITUTO PER

Dettagli

Regolamento spese in economia

Regolamento spese in economia Regolamento spese in economia DISCIPLINA DELLE PROCEDURE IN ECONOMIA PER L ACQUISTO DI LAVORI, BENI E SERVIZI Premessa - Considerata l esigenza di disciplinare, con procedura uniforme, le acquisizioni

Dettagli

AL COMUNE DI CAPO D'ORLANDO Area Contratti/Appalti

AL COMUNE DI CAPO D'ORLANDO Area Contratti/Appalti Modello nuova iscrizione Albo operatori economici Anno 2016. Denominazione Ditta: (Timbro) AL COMUNE DI CAPO D'ORLANDO Area Contratti/Appalti DOMANDA DI ISCRIZIONE ALL ALBO FORNITORI PER AFFIDAMENTO FORNITURE

Dettagli

b) Organizzazione di eventi, seminari, workshop, conferenze stampa, missioni in Italia e all estero, per un importo fino a 200.

b) Organizzazione di eventi, seminari, workshop, conferenze stampa, missioni in Italia e all estero, per un importo fino a 200. Proteus Azienda speciale della Camera di Commercio di Napoli per l artigianato e la piccola impresa Bando d iscrizione all Albo dei Fornitori per l acquisizione in economia di beni e servizi Le imprese

Dettagli

Ufficio Atti Normativi

Ufficio Atti Normativi Ufficio Atti Normativi REGOLAMENTO PER L'ACQUISIZIONE DI BENI E SERVIZI E PER L'ESECUZIONE DI LAVORI IN ECONOMIA (Emanato con D.R. n. 813/2002-03 del 9 giugno 2003 pubblicato nel Bollettino Ufficiale di

Dettagli

REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DELLE FORNITURE DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA

REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DELLE FORNITURE DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA Ente Zona Industriale di Trieste REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DELLE FORNITURE DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA Limite di valore 200.000 Euro (IVA esclusa) Art. 1 Finalità 1. Il presente Regolamento disciplina

Dettagli

G. F. MAIA MATERDONA - A. MORO

G. F. MAIA MATERDONA - A. MORO Scuola Secondaria di 1 Grado G. F. MAIA MATERDONA - A. MORO Via G.Carducci n.3-72023 MESAGNE (BR) Sede Materdona 0831 771421 Fax n. 0831 730667 Sede Moro / Fax 0831738266 C.F. 91062130744 - C.M. BRMM06500N

Dettagli

FORM DOMANDA DI ISCRIZIONE ALBO FORNITORI ISTITUTO CENTRALE PER GLI ARCHIVI (ICAR) Il sottoscritto (cognome e nome) nato il a

FORM DOMANDA DI ISCRIZIONE ALBO FORNITORI ISTITUTO CENTRALE PER GLI ARCHIVI (ICAR) Il sottoscritto (cognome e nome) nato il a FORM DOMANDA DI ISCRIZIONE ALBO FORNITORI ISTITUTO CENTRALE PER GLI ARCHIVI (ICAR) Il sottoscritto (cognome e nome) nato il a In qualità di (specificare la propria posizione giuridica all interno dell

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACQUISIZIONE DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA E PER LA FORMAZIONE DELL ELENCO DEI FORNITORI

REGOLAMENTO PER L ACQUISIZIONE DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA E PER LA FORMAZIONE DELL ELENCO DEI FORNITORI REGOLAMENTO PER L ACQUISIZIONE DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA E PER LA FORMAZIONE DELL ELENCO DEI FORNITORI INDICE PARTE I ACQUISIZIONE DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA ARTICOLO 1- OGGETTO ARTICOLO 2- LIMITI

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI BENI E SERVIZI

REGOLAMENTO PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI BENI E SERVIZI REGOLAMENTO PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI BENI E SERVIZI Approvato con delibera C.d.A. n. 17 del 07/04/2009 Art. 1 Oggetto del provvedimento. Il presente regolamento individua le singole voci di spesa

Dettagli

"#$%#&#$'($&)'***+,&#$+,--+ REGOLAMENTO D ISTITUTO PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE

#$%#&#$'($&)'***+,&#$+,--+ REGOLAMENTO D ISTITUTO PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE !!"#$!% &!"#$! ''' ##&"!!%( )* +, "#$%#&#$'($&)'***+,&#$+,--+ REGOLAMENTO D ISTITUTO PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE VISTE le norme sull autonomia delle istituzioni scolastiche

Dettagli

REGOLAMENTO D ISTITUTO PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE

REGOLAMENTO D ISTITUTO PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE LICEO SCIENTIFICO STATALE Fulcieri Paulucci di Calboli Via Aldo Moro, 13-47100 FORLI Tel 0543-63095 Fax 0543-65245 e-mail: fops040002@istruzione.it casella di posta elettronica certificata: fops040002@pec.istruzione.it

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE ACQUISIZIONI IN ECONOMIA DI BENI E SERVIZI DI ANAS SpA

REGOLAMENTO PER LE ACQUISIZIONI IN ECONOMIA DI BENI E SERVIZI DI ANAS SpA 8 Anas SpA Società con Socio Unico Cap. Soc. 2.269.892.000,00 Iscr. R.E.A. 1024951 P.IVA 02133681003 C.F. 80208450587 Via Monzambano, 10 00185 Roma Tel. 06 44461 Fax 06 4456224 06 4454956 06 4454948 06

Dettagli

ALBO FORNITORI DI BENI E SERVIZI PER PROCEDURE IN ECONOMIA

ALBO FORNITORI DI BENI E SERVIZI PER PROCEDURE IN ECONOMIA ALBO FORNITORI DI BENI E SERVIZI PER PROCEDURE IN ECONOMIA PREMESSA L art. 71 del dpr 254/2005, in tema di contratti delle Aziende Speciali per lavori, forniture e servizi di importo inferiore alla soglia

Dettagli

AD PERSONAM Azienda dei Servizi alla Persona del Comune di Parma. Regolamento per l istituzione e gestione dell Albo Fornitori di beni e servizi

AD PERSONAM Azienda dei Servizi alla Persona del Comune di Parma. Regolamento per l istituzione e gestione dell Albo Fornitori di beni e servizi AD PERSONAM Azienda dei Servizi alla Persona del Comune di Parma Regolamento per l istituzione e gestione dell Albo Fornitori di beni e servizi Art. 1 Istituzione dell Albo Fornitori Il presente Regolamento,

Dettagli

Articolo 1 Oggetto del protocollo

Articolo 1 Oggetto del protocollo Protocollo per l acquisizione di lavori, servizi e forniture in economia della Fondazione i Pomeriggi Musicali e della Società I Pomeriggi Musicali Servizi Teatrali Srl Approvato dal CdA il 15/02/2016

Dettagli

REGOLAMENTO DELL ATTIVITA NEGOZIALE PER LA FORNITURA DI BENI E SERVIZI

REGOLAMENTO DELL ATTIVITA NEGOZIALE PER LA FORNITURA DI BENI E SERVIZI Istituto Comprensivo Zona Est "Aldo Moro" Fabriano (AN) Via Aldo Moro, n. 4-60044 Fabriano (AN) tel. +39 0732 779005 fax +39 073 2709353 e-mail: anic84500p@istruzione.it p.e.c: anic84500p@pec.it; sito

Dettagli

Prot. n. 754/2010 Schio, 08 marzo 2010

Prot. n. 754/2010 Schio, 08 marzo 2010 Prot. n. 754/2010 Schio, 08 marzo 2010 FORMAZIONE ELENCO OPERATORI ECONOMICI CONSULTABILI NELL AMBITO DI PROCEDURE IN ECONOMIA PER IL TRIENNIO 2010-2012 (art. 7 del regolamento per l acquisizione in economia

Dettagli

ASSOCIAZIONE TORINO INTERNAZIONALE

ASSOCIAZIONE TORINO INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONE TORINO INTERNAZIONALE Regolamento delle spese per l acquisizione in economia di beni e servizi >>> ART. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO 1. Il presente Regolamento, adottato ai sensi del D.P.R. 20.08.2001,

Dettagli

REGOLAMENTO PER GLI ACQUISTI IN ECONOMIA DI BENI E SERVIZI

REGOLAMENTO PER GLI ACQUISTI IN ECONOMIA DI BENI E SERVIZI sede operativa: Via Corte d Appello 16-10122 Torino telefono +39 011 4432580 fax +39 011 4432585 fondazione@torinosmartcity.it - www.torinosmartcity.it REGOLAMENTO PER GLI ACQUISTI IN ECONOMIA DI BENI

Dettagli

REGOLAMENTO DI ATENEO PER GLI INTERVENTI IN ECONOMIA

REGOLAMENTO DI ATENEO PER GLI INTERVENTI IN ECONOMIA REGOLAMENTO DI ATENEO PER GLI INTERVENTI IN ECONOMIA ARTICOLO 1 (Oggetto del regolamento) 1. Il presente regolamento disciplina le modalità, i limiti e le procedure da seguire per l acquisizione in economia

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE FORNITURE DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA

REGOLAMENTO PER LE FORNITURE DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA REGOLAMENTO PER LE FORNITURE DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA INDICE Art. 1 - Oggetto del regolamento Art. 2 - Beni e Servizi in economia Art. 3 - Limiti di applicazione Art. 4 - Divieto di frazionamento

Dettagli

REGOLAMENTO D ISTITUTO PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE

REGOLAMENTO D ISTITUTO PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE Ministero dell Istruzione Università e Ricerca Istituto di Istruzione Superiore "Primo Levi" GEIS017007 LICEO SCIENTIFICO SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE SETTORE TECNOLOGICO SETTORE ECONOMICO

Dettagli

COMUNE DI VITERBO SETTORE III UFFICIO PROVVEDITORATO PIAZZA DEL PLEBISCITO N. 6 01100 VITERBO C.F.0008850564 P.IVA 00211940564 TEL.

COMUNE DI VITERBO SETTORE III UFFICIO PROVVEDITORATO PIAZZA DEL PLEBISCITO N. 6 01100 VITERBO C.F.0008850564 P.IVA 00211940564 TEL. COMUNE DI VITERBO SETTORE III UFFICIO PROVVEDITORATO PIAZZA DEL PLEBISCITO N. 6 01100 VITERBO C.F.0008850564 P.IVA 00211940564 TEL. 0761348325 AVVISO PER L ISTITUZIONE E LA TENUTA DELL ALBO FORNITORI DELIBERA

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI BENI E SERVIZI

REGOLAMENTO PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI BENI E SERVIZI COMUNE DI CORREZZANA REGOLAMENTO PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI BENI E SERVIZI Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 22 del 29.09.2006 Modificato con delibera C.C. n. 35 del 20.12.2011 Art.

Dettagli

AVVISO PUBBLICO IL RESPONSABILE DELL AREA TECNICA

AVVISO PUBBLICO IL RESPONSABILE DELL AREA TECNICA CONSORZIO INDUSTRIALE PROVINCIALE DELL OGLIASTRA AVVISO PUBBLICO PER LA COSTITUZIONE DI UN ELENCO DI OPERATORI ECONOMICI QUALIFICATI PER L AFFIDAMENTO DI LAVORI DI CUI ALLA PARTE II TITOLO II CONTRATTI

Dettagli

REGOLAMENTO DELLE SPESE PER LAVORI, SERVIZI E FORNITURE IN ECONOMIA (emanato con decreto rettorale 26 marzo 2009, n. 313) INDICE

REGOLAMENTO DELLE SPESE PER LAVORI, SERVIZI E FORNITURE IN ECONOMIA (emanato con decreto rettorale 26 marzo 2009, n. 313) INDICE REGOLAMENTO DELLE SPESE PER LAVORI, SERVIZI E FORNITURE IN ECONOMIA (emanato con decreto rettorale 26 marzo 2009, n. 313) INDICE Articolo 1 (Oggetto) Articolo 2 (Responsabile del procedimento) Articolo

Dettagli

VIALE EUROPA UNITA N 141 33100 UDINE

VIALE EUROPA UNITA N 141 33100 UDINE VIALE EUROPA UNITA N 141 33100 UDINE REGOLAMENTO DELLE ACQUISIZIONI IN ECONOMIA DI BENI E SERVIZI ai sensi dell art. 125 del D.Lgs. 12 aprile 2006 n. 163 e la parte IV, titoli I, II, III e IV del D.P.R.

Dettagli

OGGETTO:BANDO PER L ISTITUZIONE DI UN ALBO DI FORNITORI 2012 PRESSO L ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA ROMA

OGGETTO:BANDO PER L ISTITUZIONE DI UN ALBO DI FORNITORI 2012 PRESSO L ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA ROMA OGGETTO:BANDO PER L ISTITUZIONE DI UN ALBO DI FORNITORI 2012 PRESSO L ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA ROMA 1.1. ) ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA Largo Arrigo VII, 5-00153 Roma (Italia) ; centralino 06/5717621;

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LE FORNITURE DI BENI E SERVIZI

REGOLAMENTO COMUNALE PER LE FORNITURE DI BENI E SERVIZI COMUNE DI EUPILIO Provincia di Como Via Strambio,9 22030 Eupilio C.F.: 00571510130 Tel. 031 655 623 Fax 031 657 445 ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 19 DEL 21.05.2007 REGOLAMENTO COMUNALE

Dettagli

ASSET CAMERA REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ELENCO DEI FORNITORI. Art. 1 ISTITUZIONE E FINALITÀ DELL ELENCO

ASSET CAMERA REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ELENCO DEI FORNITORI. Art. 1 ISTITUZIONE E FINALITÀ DELL ELENCO ASSET CAMERA REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ELENCO DEI FORNITORI Art. 1 ISTITUZIONE E FINALITÀ DELL ELENCO Ai sensi dell art. 125 comma 12 del D. Lgs. n. 163 del 2006 e s.m.i., avente ad oggetto il Codice

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACQUISIZIONE DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA

REGOLAMENTO PER L ACQUISIZIONE DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA COMUNE DI TORTOLI Provincia dell Ogliastra REGOLAMENTO PER L ACQUISIZIONE DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA INDICE GENERALE Art. 1. Art. 2. Art. 3. Art. 4. Art. 5. Art. 6. Art. 7. Art. 8. Art. 9. Art. 10.

Dettagli

TIVOLI FORMA S.r.l. Unipersonale

TIVOLI FORMA S.r.l. Unipersonale VERSIONE DEFINITIVA TIVOLI FORMA S.r.l. Unipersonale Società partecipata dal Comune di Tivoli C.F.P. A. Rosmini Sede legale: 00019 Tivoli Viale Mannelli n. 9 Capitale Sociale 10.000,00 i.v. R.E.A. n. 1238379

Dettagli

Il sottoscritto, nato a. il, nella qualità di, della. ditta/società. Consede legale in, c.a.p., via, Codice Fiscale. tel.

Il sottoscritto, nato a. il, nella qualità di, della. ditta/società. Consede legale in, c.a.p., via, Codice Fiscale. tel. Camera di Commercio I.A.A. C.so Risorgimento, 302 86170 - ISERNIA OGGETTO: Istanza di iscrizione all Albo Fornitori. Il sottoscritto, nato a il, nella qualità di, della ditta/società Consede legale in,

Dettagli

soci ( 4 ), rappresentanti legali, altri soggetti con potere di rappresentanza, direttori tecnici : Carica ricoperta

soci ( 4 ), rappresentanti legali, altri soggetti con potere di rappresentanza, direttori tecnici : Carica ricoperta Dichiarazione cumulativa - Assenza cause di esclusione e requisiti di partecipazione QUALIFICAZIONE ( SOLO CONSORZIATO indicato come esecutore dal CONSORZIO art. 37, comma 7, d.lgs. n. 163 del 2006 ) Dichiarazioni

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PER L ISCRIZIONE ALL ALBO FORNITORI

AVVISO PUBBLICO PER L ISCRIZIONE ALL ALBO FORNITORI AVVISO PUBBLICO PER L ISCRIZIONE ALL ALBO FORNITORI In base alla Deliberazione del Direttore Generale n. 312 del 18 ottobre 2012 si è provveduto all istituzione e disciplina dell Albo dei Fornitori dell

Dettagli

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE SEN. ONOFRIO JANNUZZI Specializzazioni: ELETTRONICA - INFORMATICA MECCANICA E MECCATRONICA

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE SEN. ONOFRIO JANNUZZI Specializzazioni: ELETTRONICA - INFORMATICA MECCANICA E MECCATRONICA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE SEN. ONOFRIO JANNUZZI Specializzazioni: ELETTRONICA - INFORMATICA MECCANICA E MECCATRONICA Viale Gramsci, 40-76123 ANDRIA (BT) - Tel. 0883/599941 - Fax 0883/594578

Dettagli

per i servizi e le forniture da eseguirsi in economia

per i servizi e le forniture da eseguirsi in economia Regolamento FARMACIA COMUNALE DI COPRENO S.R.L. per i servizi e le forniture da eseguirsi in economia Art. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO Premesso che la società: - per la fornitura di farmaci, parafarmaci

Dettagli

Disciplina per l acquisto in economia di beni e servizi da parte del Fondo Pensioni Sicilia.

Disciplina per l acquisto in economia di beni e servizi da parte del Fondo Pensioni Sicilia. Disciplina per l acquisto in economia di beni e servizi da parte del Fondo Pensioni Sicilia. Art. 1 Oggetto del provvedimento Il presente provvedimento disciplina l'ambito di applicazione, i limiti di

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACQUISTO IN ECONOMIA DI FORNITURE DI BENI E SERVIZI dell Istituto Comprensivo A. Testore di Santa Maria Maggiore (VB)

REGOLAMENTO PER L ACQUISTO IN ECONOMIA DI FORNITURE DI BENI E SERVIZI dell Istituto Comprensivo A. Testore di Santa Maria Maggiore (VB) ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "A. TESTORE" Via Torino,11 28857 SANTA MARIA MAGGIORE (VB) C.M. VBIC804007 vbic804007@istruzione.it Tel. 0324 94965 - Fax 0324 95404082 www.icandreatestore.gov.it REGOLAMENTO

Dettagli

INPDAP DIREZIONE PROVINCIALE Via Oberdan, 40/U 70126 - BARI

INPDAP DIREZIONE PROVINCIALE Via Oberdan, 40/U 70126 - BARI 1 INPDAP DIREZIONE PROVINCIALE Via Oberdan, 40/U 70126 - BARI PROCEDURA APERTA A PUBBLICO INCANTO PER APPALTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA, SMALTIMENTO RIFIUTI SPECIALI, DISINFESTAZIONE/DERATTIZZAZIONE E GIARDINAGGIO

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ESECUZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI, FORNITURE E SERVIZI

REGOLAMENTO PER L ESECUZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI, FORNITURE E SERVIZI REGOLAMENTO PER L ESECUZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI, FORNITURE E SERVIZI 1 INDICE Art. 1 - Oggetto del Regolamento Art. 2 - Modalità di esecuzione dei lavori in economia Art. 3 - Responsabili del servizio

Dettagli

Sito web: www.icteverola.gov.it REGOLAMENTO D ISTITUTO PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE

Sito web: www.icteverola.gov.it REGOLAMENTO D ISTITUTO PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE Delibera N. 202 del 29/09/2015 Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA CAMPANIA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE TEVEROLA VIA CAMPANELLO SNC - 81030 TEVEROLA

Dettagli

COMUNE DI CASATENOVO Provincia di Lecco REGOLAMENTO PER L ACQUISIZIONE DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA

COMUNE DI CASATENOVO Provincia di Lecco REGOLAMENTO PER L ACQUISIZIONE DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA Allegato B COMUNE DI CASATENOVO Provincia di Lecco REGOLAMENTO PER L ACQUISIZIONE DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA APPROVATO CON DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 5 DEL 10.02.2012 ESECUTIVO DAL 27.02.2012

Dettagli

REGOLAMENTO PER ACQUISIZIONI DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA

REGOLAMENTO PER ACQUISIZIONI DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA REGOLAMENTO PER ACQUISIZIONI DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA APPROVATO CON DELIB. DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO C.C. N 1 DEL 7.01.2009 1 I N D I C E Art. 1 - Oggetto del regolamento Art. 2 - Modalità di

Dettagli

C O M U N E D I M A R L I A N A

C O M U N E D I M A R L I A N A REGOLAMENTO PER L E SECUZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI, FORNITURE E SERVIZI 1 INDICE Art. 1 - Oggetto del Regolamento Art. 2 - Modalità di esecuzione dei lavori in economia Art. 3 - Responsabili del servizio

Dettagli

COMUNE DI PAULARO Provincia di Udine

COMUNE DI PAULARO Provincia di Udine Pag. 1 COMUNE DI PAULARO Provincia di Udine REGOLAMENTO PER L ESECUZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI, PROVVISTE E SERVIZI (Approvato con deliberazione consiliare commissariale n. 48 dd. 29.11.2005) 1 Pag. 2

Dettagli