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1 Le insegnanti delle due classi IV A e IV B della Scuola primaria Puccini partano da una situazione di contesto che è rappresentato dal periodo del carnevale e per presentare le maschere si servono della carta politica dell Italia così da trovare sul terreno degli interessi degli allievi la motivazione per avviare una riflessione sia su come si sono formate le regioni italiane sia sul processo di unificazione in base al quale viene decisa la loro configurazione territoriale amministrativa. 1

2 Una volta rappresentata l Italia come Nazione Unita si avvia gli allievi a discutere sul senso dell Unità: quando una Nazione è veramente unità? che cosa richiede l Unità per avere basi solide? che cosa si aspettano gli abitanti di una Nazione unita? perché condividono le lotte di liberazione dallo straniero?... Dalla discussione a classi aperte emerge un concetto di Unità che viene rielaborato insieme alle insegnanti: Maschere e Unità L Unità è garantita dalla capacità di stare insieme pur essendo differenti Sulla scia di questa riflessione le insegnanti propongono di leggere le fiabe di Calvino alla luce di quei valori che garantiscono una Unità stabile e condivisa. Giufà n.190 Sicilia Il bambino che diede da mangiare al Crocefisso n.186 Catania I tre cani n. 48 Romagna I La fiaba dei gatti n.129 Terra d Otranto Il principe granchio n.30 Venezia Pulcino n.130 terra d Otranto L acqua nel cestello n. 95 Marche Le insegnanti leggono alcune fiabe di Calvino come Pulcino. La fiaba dei gatti che collegano alle regioni di provenienza e poi soffermano l attenzione su Giufà e la luna alla quale dedicano una Unità di Lavoro per evidenziare il sentimento cosmico che rendi tutti fratelli, sia gli italiani tra loro, sia gli europei tra loro, sia gli abitanti della terra tra loro in quanto tutti appartenenti ad un unico Cosmo. 2

3 Dati identificativi UNITA DI LAVORO su COSMOGONIA ANNO SCOLASTICO SCUOLA Istituto Comprensivo Statale Senigallia Nord DOCENTI COINVOLTI CLASSE/I Macroconcetto COSMO = UNIVERSO PLURALE in cui OGNI PARTE va verso il TUTTO Scuola Primaria Puccini Docente Elisabetta Olivi e Daniela Grassi Classe IVA e IV B Mappa Concettuale (micro-concetto) SENTIMENTO COSMICO = COSCIENZA di ESSERE in RELAZIONE con l UNIVERSO Obiettivo Formativo Acquisire la consapevolezza di appartenere ad un Tutto percepito in modo diverso dalle diverse culture degli uomini. Fase 0 Obiettivo. Conoscere la percezione che gli alunni hanno del cosmo e del firmamento. Cosa fa l alunno Per introdurre l argomento chiede agli allievi di Si dispone in circle time e ascolta. mettersi in circle time, e pone una domanda: Cos è il firmamento? Risponde uno per volta stimolo ( All. A) Raggruppamento alunni: lavoro con gruppo classe. Metodo: euristico, partecipativo e dialogico Mezzi e strumenti: circle time; risorse umane; registratore audio; computer All. A Spazio senza niente con tante stelle ( Alessio) Spazio vuoto, dove tutto ruota, pieno di sporcizia (Jacopo) Spazio vuoto e buio, con stelle e pianeti (Gemma e Raul) Bel deserto visto dalla Terra, pieno di stelle e pianeti (Matteo) Spazio infinito e buio pieno di stelle e pianeti ( Michela) Pianeti, stelle, corpi celesti che formano figure e immagini ( Edmilson) Un posto dove fluttuano tutti gli esseri viventi ( Daniele) Posto dove non c è gravità e ci sono stelle e pianeti ( Rebecca ) Enorme distesa di spazio vuoto che sembra immobile, ma è in continuo movimento ( Andrea ) Camera a gravità zero, con tante stelle, pianeti e extraterrestri ( Amedeo ) ANALISI Alcuni allievi definiscono il cielo uno spazio vuoto, buio e sporco, privo di gravità e apparentemente immobile. Un allievo lo definisce un bel deserto per chi guarda dalla terra, mentre un altro un posto dove fluttuano tutti gli esseri viventi. Quasi tutti lo popolano di stelle, pianeti ed anche di extraterrestri. COMMENTO Gli allievi hanno una percezione contraddittoria del firmamento: da un lato è visto come un vuoto, un deserto e dall altro è popolato di corpi celesti; per alcuni l immagine del firmamento evoca sensazioni negative legate al buio, al vuoto, alla sporcizia, per altri, diversamente, è quasi uno spazio magico in cui fluttuano tutti i viventi. Interessante è l osservazione di chi 3

4 afferma che appare immobile ed invece è in continuo movimento L accenno agli extraterrestri richiama immagini mediali- filmiche e un immaginario collettivo molto diffuso. Ciò che sembra evidenziarsi alla luce della finalità educativa è che gli allievi sentono il firmamento come qualcosa distante da se stessi, dal proprio quotidiano e non pensano che in realtà il pianeta terra è un corpo celeste immerso in esso. Solo un allievo accenna al firmamento come un posto dove fluttuano tutti gli esseri viventi si può ritornare su questa tesi per approfondirla. Fase 1 Obiettivo. Evocare emozioni che richiamano la relazione con la luna Cosa fa l alunno Invita gli allievi a fare silenzio, a chiudere gli Fa silenzio e prova a ricordare le varie forme occhi e a pensare alla luna per ricordare le della luna osservate nel tempo. sue forme Rompe il silenzio e cerca di approfondire il sentimento sulla luna ponendo domande del tipo: Quante forme può assumere la luna? Come ti sei sentito quando l hai osservata? È stato piacevole o noioso? Come mai? Ricordi in quale circostanza hai osservato la luna? Risponde alle domande,ascolta, interviene nel dibattito e socializza le proprie informazioni e sensazioni con quelle degli altri. Chiede di scrivere un testo dal titolo: Ricordi quella volta particolare in cui hai osservato la luna? Quali pensieri, riflessioni, sentimenti hai provato? Scrive un testo narrativo-espressivo seguendo la traccia assegnata. ( All. A) Raggruppamento alunni: lavoro individuale; con gruppo classe. Metodo: silenzio; ascolto di sé; dibattito orientato; scrittura di resto narrativo-espressivo. Mezzi e strumenti: risorsa umana;quaderno. All. A 4

5 Fase 2. Obiettivo. Conoscere il sentimento cosmico attraverso la fiaba Cosa fa l alunno Divide la classe in gruppi di quattro bambini e Forma il gruppo e legge la sequenza a ciascun gruppo assegna una sequenza del assegnata. testo Giufà, la luna, i ladri e le guardie di I. Calvino: 1 sequenza : Giufà e la luna 2 sequenza : Giufà e la mamma 3 sequenza: Giufà e il giudice Assegna delle domande di comprensione a ciascun gruppo e, a compito terminata, chiede di esporre il proprio lavoro alla classe. Invita a ricostruire il racconto breve Giufà e la luna mettendo insieme le diverse sequenze in un tabellone di classe. Chiede di riassumere il testo in un testo di 12 righe. Risponde alle domande di comprensione ed espone il proprio lavoro.( All. A) Ricostruisce con l aiuto dei gruppi la storia. ( All. B) Esegue il riassunto. ( All. C) Invita ad osservare un immagine di Giufà che Osserva e partecipa al dibattito. guarda la luna e ad esprimere le proprie impressioni sui colori, sulla postura del personaggio, sul paesaggio. ( All. D) Pone domande del tipo: Quale relazione unisce Giufà alla luna? Cosa pensa Giufà di aver fatto? Al di là della sua ingenuità cosa possiamo comprendere? Raggruppamento alunni: lavoro di coppia; individuale e con gruppo classe. Metodo: attività di ascolto; capacità di prendere appunti; condivisione di informazioni, discussione orientata; attività di scrittura. Mezzi e strumenti: testi; immagine; quaderno. All. A Giufà, mentre era nel campo, vide un vitello squartato, lasciato lì. Decide di tagliarlo. Di metterlo nel sacco e di portarlo a casa. Giufà chiese alla madre di vendere il vitello e portargli i quattrini del ricavato. La madre disse che l avrebbe venduto il giorno successivo, mentre lui era nei campi. La sera, tornato a casa chiese alla madre se avesse venduto la carne e se gli aveva portato i soldi. La madre gli rispose che l aveva dati a credito alle mosche. Probabilmente l aveva venduto e i soldi se li era tenuti per lei, dicendo a Giufà una bugia. Giufà da otto giorni spetta i soldi dalle mosche. 5

6 All. B I Sequenza ( 1 gruppo) II Sequenza ( 2 gruppo) Giufà va a raccogliere le erbe nel campo ; Giufà, mentre era nel campo, c vide un vitello arriva la notte e si sofferma ad osservare la squartato, lasciato lì. Decide di tagliarlo. Di luna. La luna usciva e rientrava dalle nuvole. metterlo nel sacco e di portarlo a casa. Giufà Giufà disse alla luna di farsi vedere e la l luna chiese alla madre di vendere il vitello e si faceva vedere, di nascondersi e lei si portargli i quattrini del ricavato. La madre nascondeva e così via continuamente. Alcuni disse che l avrebbe venduto il giorno ladri lì vicino che squartavano un vitello successivo, mentre lui era nei campi. La sera, rubato, pensavano che ci fossero le guardie e tornato a casa chiese alla madre se avesse quindi se la diede a gambe venduto la carne e se gli aveva portato i soldi. La madre gli rispose che l aveva dati a III Sequenza ( 3 gruppo) Giufà chiede al giudice do avere giustizia contro le mosche, perché non gli avevano pagato la carne. Il giudice risponde a Giufà che aveva il diritto di uccidere la prima mosca che vedeva. È andato a finire che al giudice si posò una mosca sul naso e Giufà, come aveva il diritto, gli diede un pugno dov era la mosca, schiacciandogli il naso. 6

7 ALL. C All. D Fase 3 Obiettivo. Conoscere il sentimento cosmico attraverso la novella Cosa fa l alunno Narra per sequenze la Novella Ciaula scopre Ascolta, chiede spiegazioni ed esprime la luna di L. Pirandello e ad ogni sequenza si impressioni e riflessioni che socializza con il sofferma per facilitare la comprensione del gruppo classe. testo traducendo le forme dialettali, semplificando i punti più complessi e ponendo domande per cogliere le impressioni e riflessioni degli allievi. (All. A) Invita a rappresentare alcuni passi significativi della novella con disegni accompagnati da brevi commenti. Invita a riflettere su analogie e differenze tra Giufà e Ciaula. Disegna alcuni passi significativi della storia corredati da brevi commenti. (All. B) Mette a confronto i due personaggi.(all. C) 7

8 Raggruppamento alunni: lavoro con gruppo classe; individuale. Metodo: attività lessicale e di comprensione del testo; attività iconica; scrittura orientata; Mezzi e strumenti: testi; fogli da disegno;immagine; quaderno. All. A Ciaula scopre la luna di L. Pirandello Attività di grammatica e comprensione del testo. Semplificazione lessicale calcara= fornace in cui si pone il calcare per ottenere la calce s'affierò= infierì soprastante= chi sta sopra nella scala gerarchica del comando, sorvegliante gradasso= spaccone caruso= manovale che aiuta il picconiere Domande di comprensione del testo Chi è Caggiagallina? Chi è zi' Scarda? Chi è Ciaula? Cosa chiede Caggiagallina? Cosa fanno i lavoratori? Stimoli all approfondimento Come si presentano i vari personaggi? Che impressioni suscitano? Semplificazione lessicale sforacchiate dalle zolfare= terre con presenza di fori ovvero miniere si deduceva = faceva scendere ruglio = ruggito rapè = tabacco da fiuto alluciava = faceva luce Domande di comprensione del testo Come si presenta zi' Scarda? Quale dramma ha vissuto? Come si comporta con Cacciagallina? Perché? Stimoli all approfondimento Che impressioni ti suscita il personaggio di zi' Scarda? Semplificazione lessicale sopraffino = di lusso affibbiava = allacciava una galanteria = una cosa galante ovvero raffinata in senso ironico albagio = panno grezzo ebete = sciocco, uno che non capisce Domande di comprensione del testo Cosa voleva fare Ciaula e non fa? Perché? Come viene presentato e definito? Stimoli all approfondimento Quali sentimenti scucita in voi il personaggio di Ciaula? Semplificazione lessicale lumierina a olio= lume ad olio lubrica= sdrucciolevole crocchiare= fare il verso della cornacchia specioso arrangolio = strano rantolo posti a zolfo = zolfare levar mano = smettere di lavorare 8

9 vana= vuota silenzio arcano = misterioso sterminata vacuità = spazio infinito senza presenze brulichio = il muoversi continuo delle stelle cangiato = cambiato Domande di comprensione del testo Di che cosa ha paura Ciaula? Perché? Cosa gli era accaduto? Stimoli all approfondimento Voi avete paura del buio? Quando? Perché? Semplificazione lessicale sbucando = uscendo dalla zolfara ruglio sordo = il grido,lo strillo attutito dai tonfi e dai rumori presenti nella miniera pompa = che toglieva acqua alla miniera rammontarlo = caricarlo tremitìo = tremolio carogna = insulto che paragona l uomo all animale Domande di comprensione del testo Quale tipo di relazione di lavoro passa tra zi' Scarda e Ciaula? Cosa fa l uno e cosa fa l altro? Cosa vuol dire per Ciaula il vuoto nero? Stimoli all approfondimento Cosa pensi del rapporto di lavoro tra zi' Scarda e Ciaula? Quale sgomento prende Ciaula e di che cosa ha paura? Semplificazione lessicale vaneggiava = si apriva lubricità = scalino scivoloso lume sanguigno = luce rossa chiarità d'argento = luminosità chiara, argentea estremi barlumi del giorno = le ultime luci del giorno ignara = indifferente Domande di comprensione del testo Che cosa scopre Ciaula? Che cosa provoca in lui? Quali sensazioni? Come mai? Stimoli all approfondimento Cosa rappresenta la luna per Ciaula? Come mai non ha più paura? Cosa scucita in te la vista della luna? o di un cielo stellato? All. B 9

10 ALL. C 10

11 Fase 4 Obiettivo. Conoscere il sentimento cosmico attraverso il testo informativo Cosa fa l alunno Divide la classe in coppie e presenta un testo Forma la coppia e ascolta. informativo sulla luna Pone delle domande di comprensione contrassegnate ciascuna da un colore e chiede alla coppia di ritrovare le risposte nel testo sottolineandole con il colore corrispondente. Apre un dibattito in classe per consolidare le informazione del testo. Sottolinea il testo con colori diversi rispettando la corrispondenza tra l informazione e a domanda (All. A) Interviene nel dibattito e socializza le proprie idee con quelle dei compagni di classe. Raggruppamento alunni: lavoro per coppie; con gruppo classe. Metodo: lettura guidata; comprensione del testo; dibattito. Mezzi e strumenti: testo informativo ALL. A Fase 5 Obiettivo. Conoscere il sentimento cosmico attraverso la poesia Cosa fa l alunno Recita il Canto notturno di un pastore Ascolta errante dell'asia di Giacomo Leopardi Detta alcune strofe significative Scrive sotto dettatura.( All. A) Si sofferma sull analisi delle strofe dettate spiegando: il lessico Ascolta e prende appunti.( All. B) 11

12 alcune figure retoriche ( rima, assonanza, consonanza, metafora, analogia,similitudine) Chiede di scrivere la parafrasi delle strofe e di Esegue la verifica.( All. C) esprimere le proprie sensazioni Promuove un laboratorio di scrittura creativa Scrive una poesia sulla luna. ( All. D) invitando a inventare una poesia sulla luna. Raggruppamento alunni: lavoro con gruppo classe; lavoro individuale. Metodo: ascolto; dettato; attività di analisi del testo poetico; parafrasi e attività espressiva di sentimenti e sensazioni Mezzi e strumenti: testo; quaderno. All. A Canto notturno di un pastore errante dell'asia ALL. B di Giacomo Leopardi Che fai tu luna in ciel? dimmi, che fai silenziosa luna? Sorgi la sera, e vai, contemplando i deserti; indi ti posi. E quando miro in cielo arder le stelle; dico fra me pensando: a che tante favelle? 12

13 Che fa l'aria infinita, e quel profondo infinito seren? che vuol dir questa solitudine immensa? Ed io che sono All. C Sensazione: Io provo in questa poesia solitudine, pace, tranquillità è come se il poeta non sapesse più di tanto anch io non conosco la luna ma la trovo bellissima ed anch io porlo con lei. 13

14 ALL. D Quanto sei bella, o luna Che poterti vedere è sempre Una bella fortuna. ALLA LUNA Tutte le sere appari nuda nel cielo appena dietro i rami del melo. Ogni sera cresci piano piano e Clara ti saluta con la mano. Quasi tutte le notti la tua luce ci illumina mentre noi siamo a casa che dormiamo. ( Nicola Lorenzetti) Fase 6 Obiettivo: Conoscere il sentimento cosmico attraverso un motto filosofico Cosa fa l alunno Scrive alla lavagna una frase di E. Kant Ricopia. Spiega il termine morale e invita gli allievi ad esprimerne una prima interpretazione. Trascrive la spiegazione del termina morale e spiega con le proprie parole il senso della frase ( All. A) Pone una serie di domande per facilitare la comprensione del messaggio. Raggruppamento alunni: lavoro con gruppo classe; individuale Metodo: analisi e commento di frasi significative. Mezzi e strumenti: lavagna; quaderno. Trascrive le domande, risponde, ascolta e socializza le proprie idee con quelle dei compagni di classe. ( All. B) 14

15 All. A All. B 15

16 Fase 7 Obiettivo: verificare la crescita emotiva e cognitiva con costruzione di cartellone con poesie, idee, sensazione cosmiche Invita a ripercorre le varie fasi dell UDL Si reca in palestra per far incontrare le due classi IV che hanno lavorato in parallelo sulla stessa UDL e chiede di socializzare le idee elaborando insieme un cartellone in cui registrare impressioni, emozioni, sentimenti. Prende il quaderno in mano e ripercorre le varie fasi dell UDL Va in palestra, si incontra con i compagni della classe parallela e socializza con i due gruppi-classe impressioni, emozioni e conoscenze da riportare in un cartellone di sintesi. ( All. A) Raggruppamento alunni: lavoro a classi aperte. Metodo: attività di meta cognizione e rielaborazione di impressioni, emozioni e sentimenti. Mezzi e strumenti: quaderno e cartelloni di classe. All. A C A R T E L L O N E 16

17 17

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