REDDITO AUTONOMIA - ANZIANI

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1 REDDITO AUTONOMIA - ANZIANI ANZIANI: VOUCHER DI 400 EURO AL MESE PER 12 MESI per finanziare interventi volti a migliorare la qualità della vita delle famiglie e delle persone anziane con limitazione dell autonomia Decreto 10226/2015 OBIETTIVI SPECIFICI Garantire la permanenza nel proprio luogo di vita il più a lungo possibile Rendere accessibile la fruizione di servizi/prestazioni a persone che diversamente, anche a causa di una situazione di deprivazione economica, non avrebbero accesso Implementazione di risposte integrate, flessibili e modulabili attraverso il sistema a voucher, garantendo la libertà di scelta del cittadino DESTINATARI Persone anziane: di età uguale o >75 anni; in una condizione di deprivazione economica, il cui ISEE sia uguale o < euro annui; con compromissione funzionale lieve conseguente ad uno stadio iniziale di demenza o di altre patologie di natura psicogeriatrica. Sono persone che manifestano disturbi quali, ad esempio, la depressione, l ansia, la solitudine, la sofferenza ed il disagio, che possono comportare un grado di dipendenza nello svolgimento delle attività della vita quotidiana (ADL) e in quelle strumentali della vita quotidiana (IADL); che vivono al proprio domicilio (ivi compresi negli Alloggi Protetti per Anziani - APA) e che non usufruiscono già di unità d offerta/interventi/misure/prestazioni di carattere sociale o sociosanitario. SERVIZI E PRESTAZIONI FRUIBILI Possono essere finanziati interventi finalizzati a: a assistenza tutelare mediante: - stimolo nello svolgimento delle attività della vita quotidiana, una o più volte nel corso della settimana, attraverso un assistenza temporanea al domicilio, garantendo un assistente personale qualificato: ASA/OSS/Educatore, - la frequenza di un Centro Diurno Integrato o di un Centro Diurno anziani; stimolazione cognitiva e di sostegno ai sintomi comportamentali e psicologici della demenza; attività di mantenimento e sollecitazione psicofisica (terapia occupazionale, stimolazione cognitiva, musicoterapia, accompagnamento, dialogo e arricchimento del tempo, uscite per mantenere relazioni e favorire l autonomia motoria ecc.); consulenza/valutazione, da parte di una figura professionale, per la verifica della situazione ambientale e familiare: addestrare il caregiver (es. tecniche di assistenza nelle ADL, gestione dei disturbi comportamentali ecc.) adattamento dell ambiente domestico mediante soluzioni domotiche, ausili ecc.; Pag. 1 di 5

2 Infine le famiglie di queste persone potrebbero avere la necessità di partecipare a gruppi di mutuo aiuto, proprio per contribuire affinché si dilati nel tempo il deterioramento dello stato psico-cognitivo e venga implementato lo stato di benessere della persona anziana. TEMPI E MODALITA DI PRESENTAZIONE La domanda deve pervenire al protocollo del Comune Capofila entro il 1 febbraio 2016, alle ore Per avviare la pratica occorre prendere appuntamento con l Assistente Sociale di riferimento: POLO A (Comuni di Bascapé, Ceranova, Cura Carpignano, Landriano, Lardirago, Marzano, Roncaro, Sant'Alessio con Vialone, Torrevecchia Pia, Vidigulfo) Assistente Sociale: DR.SSA DANIELA DELLINO POLO B (Comuni di Bornasco, Borgarello, Certosa di Pavia, Giussago, Siziano, Vellezzo Bellini, Zeccone) Assistente Sociale: DR.SSA NELIANE DE OLIVEIRA POLO C (Comuni di Battuda, Bereguardo, Casorate Primo, Marcignago, Rognano, Trivolzio, Trovo) Assistente Sociale: DR.SSA VIOLA PAOLETTI Per prendere appuntamento, telefonare dalle 9,00 alle 12,00: POLI A e B Tel. 0382/ (Federica Tripputi) Tel. 0382/ (Francesca De Stefani) POLO c Tel. 02/ (Sara Poletti) DOCUMENTAZIONE E VALUTAZIONE 1-1 Domanda (entro il 1 febbraio 2016) Colloquio preliminare con Assistente Sociale per una prima verifica dei requisiti Domanda di accesso alla misura (Allegato A) Certificazione ISEE in corso di validità o nuova DSU (con riserva di presentazione entro il 20/2) Informativa dati personali e acquisizione consenso al trattamento (allegato F) 2- Verifica requisiti Valutazione multidimensionale del bisogno Verifica amministrativa sulle dichiarazioni 3- Progetto Individuale Se l esito è positivo l Assistente Sociale procede a redigere e sottoscrivere unitamente all interessato e alla famiglia: Progetto Individuale su format regionale (allegato C - disabili) Questionario indicatore di risultato su format regionale (allegato E) E prevista, in caso di finanziamento della domanda, l individuazione del case manager (responsabile del caso, valorizzato per 25 ore/anno) 4- Graduatoria e assegnazione voucher Formazione della graduatoria distrettuale e invio a Regione, entro il 1 marzo 2016; Validazione graduatorie da parte di Regione, entro il Assegnazione nominativa voucher da parte di Regione, entro il DISPONIBILITA PER L AMBITO DI CERTOSA Sono disponibili n. 3 voucher del valore cadauno di 4.800,00, per complessivi ,00. Pag. 2 di 5

3 REDDITO AUTONOMIA -DISABILI DISABILI: VOUCHER DI 400 EURO AL MESE PER 12 MESI per finanziare interventi volti a favorire lo sviluppo dell autonomia finalizzata all inclusione sociale per le persone disabili Decreto 10227/2015 OBIETTIVI SPECIFICI Promuovere azioni per la presa in carico globale della persona attraverso la valutazione multidimensionale e la predisposizione del progetto individuale; Potenziare il sostegno ai percorsi di autonomia di persone disabili giovani e adulte; Favorire azioni di inserimento in ambiente lavorativo (tirocini, borse lavoro, ecc) finalizzate a consolidare l autonomia della persona e promuoverne l inclusione sociale; Sviluppare e consolidare una rete di servizi territoriali che sia in grado di progettare in modo integrato e condiviso percorsi personalizzati di empowerment. DESTINATARI E INDICAZIONE DELLE PRESTAZIONI FRUIBILI Persone disabili medio/gravi: con età compresa tra i 16 ed i 35 anni con particolare riferimento alla disabilità intellettiva; con età superiore ai 35 anni con esiti da trauma o da patologie invalidanti che, dimessi dal sistema sanitario o socio-sanitario, necessitano di un percorso di acquisizione di ulteriori abilità sociali in possesso di certificazione ISEE uguale o < euro annui; Rispetto alle prestazioni fruibili, i destinatari devono essere persone: con livelli di abilità che necessitano di interventi socio educativi per implementare le competenze necessarie alla cura di se stessi e degli oggetti, nonché le abilità funzionali alla vita quotidiana, per mantenere ed implementare le competenze cognitive e relazionali utili all avvio di percorsi di autonomia; con un buon livello di competenza per lo svolgimento delle attività della vita quotidiana che necessitano di interventi socio educativi e socio formativi per acquisire/implementare/riacquisire: - competenze sociali, - un ruolo adulto da agire all interno della famiglia o per emanciparsi da essa, - un ruolo adulto attraverso prerequisiti utili per un eventuale inserimento o reinserimento lavorativo. I destinatari dovranno inoltre: non essere già in carico ai servizi non frequentare unità d offerta o servizi a carattere sociale (il centro socio educativo, il servizio di formazione all autonomia); non beneficiare della Misura B2 ex DGR n. 2883/2014, sostenuta con le risorse del Fondo Nazionale per le Non Autosufficienze, erogata dai Comuni; non frequentare corsi di formazione professionale Pag. 3 di 5

4 TEMPI E MODALITA DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA La domanda deve pervenire al protocollo del Comune Capofila entro il 1 febbraio 2016, alle ore Per avviare la pratica occorre prendere appuntamento con l Assistente Sociale di riferimento, che dispone di tutta la modulistica necessaria e può attivare l Unità di Valutazione Multidimensionale: POLO A (Comuni di Bascapé, Ceranova, Cura Carpignano, Landriano, Lardirago, Marzano, Roncaro, Sant'Alessio con Vialone, Torrevecchia Pia, Vidigulfo) Assistente Sociale: DR.SSA DANIELA DELLINO POLO B (Comuni di Bornasco, Borgarello, Certosa di Pavia, Giussago, Siziano, Vellezzo Bellini, Zeccone) Assistente Sociale: DR.SSA NELIANE DE OLIVEIRA POLO C (Comuni di Battuda, Bereguardo, Casorate Primo, Marcignago, Rognano, Trivolzio, Trovo) Assistente Sociale: DR.SSA VIOLA PAOLETTI Per prendere appuntamento, telefonare dalle 9,00 alle 12,00: POLI A e B Tel. 0382/ (Federica Tripputi) Tel. 0382/ (Francesca De Stefani) POLO c Tel. 02/ (Sara Poletti) DOCUMENTAZIONE E VALUTAZIONE 1-1 Domanda (entro il 1 febbraio 2016) Colloquio preliminare con Assistente Sociale per una prima verifica dei requisiti Domanda di accesso alla misura (Allegato A) Certificazione ISEE in corso di validità o nuova DSU (con riserva di presentazione entro il 20/2) Informativa dati personali e acquisizione consenso al trattamento (allegato F) 2- Verifica requisiti Valutazione multidimensionale del bisogno Verifica amministrativa sulle dichiarazioni 3- Progetto Individuale Se l esito è positivo l Assistente Sociale procede a redigere e sottoscrivere unitamente all interessato e alla famiglia: Progetto Individuale su format regionale (allegato C - disabili) Questionario indicatore di risultato su format regionale (allegato E) E prevista, in caso di finanziamento della domanda, l individuazione del case manager (responsabile del caso, valorizzato per 25 ore/anno) 4- Graduatoria e assegnazione voucher Formazione della graduatoria distrettuale e invio a Regione, entro il 1 marzo 2016; Validazione graduatorie da parte di Regione, entro il Assegnazione nominativa voucher da parte di Regione, entro il VOUCHER DISPONIBILI PER L AMBITO DI CERTOSA Sono disponibili n. 5 voucher del valore cadauno di 4.800,00, per complessivi ,00. Pag. 4 di 5

5 NOTA SULL ISEE: QUALE ISEE PRESENTARE: a) Domande per progetti in favore di persone DISABILI - per le persone maggiorenni: I.S.E.E. ristretto per prestazioni agevolate di natura socio sanitaria, fatta salva la possibilità di presentazione dell I.S.E.E. ordinario, valido per la generalità delle prestazioni sociali agevolate; - per le persone minorenni : con genitori coniugati o genitori non coniugati ma conviventi: I.S.E.E. ordinario - per le persone minorenni con genitori non coniugati e non conviventi: I.S.E.E. ordinario con le caratteristiche previste dall art. 7 del D.P.C.M. 159/2013 (considerando, pertanto, il genitore non convivente quale parte integrante del nucleo del minore ovvero con l I.S.E.E. integrato di componente aggiuntiva); b) Domande per progetti in favore di persone ANZIANE - per persone anziane con disabilità non certificata o con disabilità certificata inferiore alla percentuale del 67%: I.S.E.E. standard o ordinario; - per persone anziane con disabilità certificata pari o superiore alla percentuale del 67%: I.S.E.E. ristretto per prestazioni agevolate di natura socio sanitaria, fatta salva la possibilità di presentazione dell I.S.E.E. ordinario. CHE SCADENZA DEVE AVERE L ISEE a) Domande presentate entro il 15 gennaio 2016, allegare ISEE già in possesso con scadenza 15/01/2016 b) Domande presentate dal 16 gennaio 2016 al 1 febbraio 2016 (data di scadenza definita dagli Avvisi di cui ai DDG n /2015 e 10227/2015 )l I.S.E.E. che verrà allegato dovrà essere richiesto dal e avrà validità fino al (v. art. 10 DPCM 159/2013). SE NON SI DISPONE DELLA CERTIFICAZIONE ISEE ENTRO IL 1 FEBBRAIO 2016 Nel caso di ritardo nella consegna al richiedente dell I.S.E.E. si applica quanto stabilito all art. 11 comma 9 del DPCM 159/2014 che detta: In caso di imminente scadenza dei termini per l'accesso ad una prestazione sociale agevolata, i componenti il nucleo familiare possono comunque presentare la richiesta accompagnata dalla ricevuta di presentazione della DSU, di cui al comma 1. La certificazione ISEE potrà essere prodotta entro il 20 febbraio 2016, al fine di accedere alla graduatoria che sarà formata e inviata a Regione entro e non oltre il 1 marzo Pag. 5 di 5

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