RELAZIONE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO ALLEGATA AL PROGRAMMA ANNUALE E.F. 2017

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1 Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DANTE ALIGHIERI -ANGERA C.M. VAIC886 - C.F Via Dante, ANGERA (VA) Sito: RELAZIONE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO ALLEGATA AL PROGRAMMA ANNUALE E.F. 217 La presente relazione, presentata al Consiglio di Istituto in allegato al Programma Annuale per l Esercizio Finanziario 217, viene formulata tenendo conto delle seguenti disposizioni normative: - DI 1 febbraio 21, n Regolamento concernente le "Istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche"; - DM 21 marzo 27, n con cui si stabilisce che la dotazione finanziaria annuale delle istituzioni scolastiche è determinata sulla base di parametri e criteri di cui alle tabelle allegate allo stesso decreto; e considerando le seguenti comunicazioni: - Nota prot. n del 29 settembre 216 della Direzione Generale delle Risorse Umane e Finanziarie del MIUR - Nota prot. n del 2 novembre 216 della Direzione Generale delle Risorse Umane e Finanziarie del MIUR Il Programma Annuale è il documento di programmazione economico-finanziaria e progettuale dell Istituto ed è stato realizzato in base alle indicazioni e alle caratteristiche del Piano Triennale dell Offerta Formativa, tenendo in debita considerazione il DI n. 44/21 che detta le istruzioni generali sulla gestione amministrativa contabile delle istituzioni scolastiche a cui è stata attribuita la personalità giuridica. Può essere utile qui ricordare i principi fondamentali che devono guidare la predisposizione del Programma Annuale. In particolare, nell art. 1 c. 2 del D.I. citato si legge: Le risorse assegnate dallo Stato, costituenti la dotazione finanziaria di Istituto, sono utilizzate, senza altro vincolo di destinazione che quello prioritario per lo svolgimento delle attività di istruzione, di formazione e di orientamento proprie dell istruzione interessata, come previste ed organizzate nel piano dell offerta formativa (POF), nel rispetto delle competenze attribuite o delegate alle regioni e agli enti locali dalla normativa vigente.

2 Il Programma Annuale è in regime di competenza, questo significa che nel Programma sono indicate le entrate, che hanno diritto ad essere riscosse e le uscite, che si prevede di affrontare nel corso dell esercizio finanziario, quindi nel Programma sono riportate le relative poste di entrata e d uscita a prescindere dall effettivo incasso degli accertamenti e dall effettivo pagamento degli impegni assunti. I tre criteri del Programma Annuale sono: a. il criterio d efficacia, ossia la capacità dell istituzione scolastica di soddisfare il maggior numero possibile di utenti e quindi la capacità di raggiungere gli obiettivi posti in essere dal Piano dell Offerta Formativa (PTOF); b. il criterio d efficienza, ossia la capacità della scuola di erogare il servizio formativo ed educativo con il minor assorbimento di risorse economiche e con il costo unitario più basso possibile, quindi la capacità della scuola di contenere il più possibile il rapporto tra le risorse utilizzate e i risultati ottenuti; c. il criterio d economicità, ossia la capacità della scuola di far fronte ai propri impegni economici e finanziari con tutte le risorse economiche e patrimoniali disponibili, quindi la capacità di non trovarsi mai in passivo, in quanto le entrate previste devono quanto meno compensare tutte le uscite. I sei principi del Programma Annuale sono: 1. il principio di pubblicità e trasparenza, significa che il Programma è chiaro e visibile in quanto le esposizioni sono di facile e comprensibile interpretazione, al fine di evitare qualsiasi equivoco e dubbio; 2. il principio di annualità, significa che il Programma redatto ha una durata annuale in quanto l esercizio finanziario coincide con l anno solare; 3. il principio di universalità, significa che nel Programma Annuale sono considerate tutte le entrate e tutte le spese, questo implica che la gestione della scuola è unica ed è unico, anche il suo Programma, quindi nel Programma sono previste tutte le entrate e tutte le uscite, con questo principio non sono ammesse gestioni fuori bilancio; 4. il principio di integrità, il Programma è redatto con il suddetto principio, in quanto le voci di entrata e d uscita sono indicate nella loro interezza, al lordo degli oneri connessi senza effettuare compensazioni tra entrate ed uscite; 5. il principio di unicità, in quanto tutte le entrate e tutte le uscite costituiscono delle entità uniche, che si contrappongono le une alle altre nella loro globalità; 6. il principio della veridicità, in quanto il Programma è redatto tenendo ben presente la congruità e la coerenza tra i valori economici rilevati e la denominazione relativa alle voci di entrata e di uscita, con l unico obiettivo di rendere il Programma Annuale quanto più vero e attendibile possibile. Attraverso questa relazione si intende chiarire e giustificare le scelte operate nella definizione del programma annuale, scelte strettamente connesse con la lettura delle variabili di contesto, la definizione e realizzazione del Piano Triennale dell Offerta Formativa, l analisi delle risorse esistenti e il loro impiego funzionale. Per contestualizzare gli obiettivi che si intendono realizzare nel corrente anno scolastico e illustrare la destinazione delle risorse, in coerenza con le previsioni del PTOF, vengono di seguito rappresentati alcuni elementi che costituiscono utili dati di

3 conoscenza per delineare la fisionomia dell Istituto Comprensivo D. Alighieri di Angera ed evincerne, conseguentemente, bisogni e risorse. 1. DATI DI CONTESTO POPOLAZIONE SCOLASTICA L'Istituto Comprensivo di Angera serve un bacino territoriale di 52,75 kmq con circa abitanti, comprende i comuni di Angera, Cadrezzate, Ispra, Ranco e Taino (comuni del basso Verbano) e si estende sulla sponda sud-orientale del Lago Maggiore, su cui si affacciano le città di Angera e Ispra. Le località paesaggistiche, con la presenza di strutture turistico-ricettive, favoriscono lo sviluppo del turismo e valorizzano le risorse naturali del territorio. La maggior parte della popolazione è originaria o di vecchia immigrazione, solo negli ultimi anni si è aggiunta, in misura sempre più crescente, una componente di provenienza extracomunitaria (nord Africa e paesi dell'est europeo). Il tessuto sociale del bacino territoriale è prevalentemente di ceto medio, mediamente istruito: la maggioranza dei genitori dispone di diplomi di scuola secondaria di 1 e 2 grado e una percentuale di circa il 1% anche con formazione universitaria. Il tasso di natalità segue l andamento nazionale, con forte contrazione delle nascite e conseguente aumento della popolazione in età avanzata. Per quanto riguarda l economia e il mondo del lavoro, il settore maggiormente rappresentato è legato alle attività terziarie; sono presenti attività aziendali o produttive di piccola e media grandezza nel settore dell edilizia e nell artigianato. Alcune famiglie sono impegnate nel turismo che offre, soprattutto nei mesi estivi un forte afflusso di turisti giornalieri e turisti stranieri. Nel nostro territorio l'istituzione scolastica svolge un ruolo culturale e sociale di fondamentale importanza e s integra con la realtà socio-culturale presente. Il primo bisogno del territorio al quale la scuola è chiamata a rispondere consiste pertanto nell'offrire un servizio formativo che sia al passo con i tempi, con lo sviluppo culturale, sociale e tecnologico. Per quanto riguarda, in particolare, il Primo Ciclo occorre che la scuola assolva anche ad una specifica funzione aggregativa; sviluppando i livelli di socializzazione e di integrazione, la qualità dei rapporti e della convivenza. Da quest analisi, preliminare alla predisposizione del Piano dell Offerta Formativa, vengono evidenziati i bisogni formativi, le necessità organizzative e strumentali nonché le direzioni del lavoro educativo, sulla cui base possono essere programmate le azioni strategiche, gestionali e finanziarie della scuola autonoma.

4 Dati Personale - Data di riferimento : 15 ottobre La situazione del personale docente e ATA ( organico di fatto ) in servizio può così sintetizzarsi: DIRIGENTE SCOLASTICO 1 NUMERO N.B. in presenza di cattedra o posto esterno il docente va rilevato solo dalla scuola di titolarità del posto Insegnanti titolari a tempo indeterminato full-time 87 Insegnanti titolari a tempo indeterminato part-time 8 Insegnanti titolari di sostegno a tempo indeterminato fulltime Insegnanti titolari di sostegno a tempo indeterminato parttime Insegnanti su posto normale a tempo determinato con contratto annuale Insegnanti a tempo determinato con contratto fino al 3 giugno Insegnanti di sostegno a tempo determinato con contratto fino al 3 giugno Insegnanti di Religione a tempo indeterminato full-time 1 Insegnanti di Religione a tempo indeterminato part-time Insegnanti di Religione incaricati annuali 6 Insegnanti su posto normale con contratto a tempo determinato su spezzone orario* Insegnanti su sostegno con contratto a tempo determinato su spezzone orario* * da censire solo presso la 1 scuola che stipula il primo contratto nel caso in cui il docente abbia più spezzoni e quindi abbia stipulato diversi contratti con altrettante scuole. TOTALE PERSONALE DOCENTE 126 N.B. Il personale ATA va rilevato solo dalla scuola di titolarità del posto NUMERO Direttore dei Servizi Generali Amministrativi Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi a tempo determinato Coordinatore Amministrativo e Tecnico e/o Responsabile Amministrativo Assistenti Amministrativi a tempo indeterminato 5 Assistenti Amministrativi a tempo determinato con contratto annuale Assistenti Amministrativi a tempo determinato con contratto fino al 3 giugno Assistenti Amministrativi a tempo indeterminato con contratto part time Assistenti Tecnici a tempo determinato con contratto 1 1 1

5 annuale Assistenti Tecnici a tempo indeterminato con contratto fino al 3 giugno Collaboratori Scolastici dei servizi a tempo indeterminato Collaboratori Scolastici a tempo indeterminato 15 Collaboratori Scolastici contratto annuale Collaboratori Scolastici contratto al 3 giugno a tempo determinato con a tempo determinato con Personale altri profili ( guardarobiere, cuoco, infermiere ) a tempo indeterminato Personale altri profili ( guardarobiere, cuoco, infermiere) a tempo determinato con contratto annuale Personale altri profili ( guardarobiere, cuoco, infermiere) a tempo determinato fino al 3 giugno Personale ATA a tempo indeterminato part-time 1 TOTALE PERSONALE ATA 25 1

6 Dati Generali Scuola Infanzia - Data di riferimento: 15 ottobre 216 La struttura delle classi per l anno scolastico è la seguente: Numero sezioni con orario ridotto (a) Numero sezioni con orario normale (b) Totale sezioni (c=a+b) Bambini iscritti al 1 settembre Bambini frequentanti sezioni con orario ridotto (d) Bambini frequentanti sezioni con orario normale (e) Totale bambini frequentanti (f=d+e) Di cui diversamente abili Media bambini per sezione (f/c) ,5 Dati Generali Scuola Primaria e Secondaria di I Grado - Data di riferimento: 15 ottobre 216 La struttura delle classi per l anno scolastico è la seguente: Numero classi funzionanti con 24 ore (a) Numero classi funzionanti a tempo normale (da 27 a 3/34 ore) (b) Numero classi funzionanti a tempo pieno/prolungato (4/36 ore) (c) Totale classi (d=a+b+c) Alunni iscritti al 1 settembre (e) Alunni frequentanti classi funzionanti con 24 ore (f ) Alunni frequentanti classi funzionanti a tempo normale (da 27 a 3/34 ore) (g) Alunni frequentanti classi funzionanti a tempo pieno/prolungato (4/36 ore)(h) Totale alunni frequentanti (i=f+g+h) Di cui diversamente abili Differenza tra alunni iscritti al 1 settembre e alunni frequentanti (l=e-i) Media alunni per classe (i/d) Prime ,87 Seconde ,12 Terze ,86 Quarte ,85 Quinte ,78 Pluriclassi Totale ,41 Prime ,66 Seconde ,33 Terze ,83 Pluriclassi Totale ,94

7 2.OBIETTIVI ORGANIZZATIVI E STRATEGICI Il Programma Annuale e il Piano Triennale dell Offerta Formativa si configurano come documenti complementari, interdipendenti ed efficaci sul piano informativo, il cui carattere principale consiste nella stretta interconnessione. La struttura del PTOF e quella del Programma Annuale devono pertanto essere esplicitamente collegate e poste in comunicazione in modo da costituire, insieme, lo strumento attraverso il quale realizzare razionalmente l autonomia didattica. Il Programma Annuale è in pratica la traduzione in chiave contabile delle voci e delle scelte presenti nel PTOF: questa correlazione trova poi nella rendicontazione finale i documenti complessivi di valutazione del funzionamento del servizio. Dal punto di vista della redazione tecnica, per il Programma Annuale vengono utilizzate le schede progetto in base alla normativa, arricchite da dettagli descrittivi per consentire una valutazione più completa dell attività progettuale. Il programma annuale è stato quindi predisposto sulla base di tali progetti, redatti alla fine dell anno scolastico scorso dai referenti di progetto, includendo i finanziamenti presunti e le spese già ipotizzabili. L andamento dei progetti e la gestione complessiva dell istituto viene tenuta monitorata attraverso costante raccordo tra dirigente, referenti di plesso, funzioni strumentali e referenti di progetto/attività. La complessità dei crescenti impegni di carattere didattico ed educativo previsti nella scuola dell autonomia, ora incrementate anche dai dettati normativi della L. 17/215, richiedono l individuazione di priorità di intervento e la necessità di reperire risorse aggiuntive, nonostante l aumento delle assegnazioni da parte del MIUR. Per realizzare le attività progettuali previsti dal Piano dell Offerta Formativa, la Scuola deve necessariamente poter contare, oltre che sui finanziamenti Statali, anche sui contributi degli Enti locali, nell ambito del Piano di Diritto allo Studio, nonché su collaborazioni con Associazioni ed Enti che operano sul territorio. Si segnala, in particolare, il contributo del Comitato Genitori che garantisce un valido e costante supporto alle attività volte al miglioramento dell offerta formativa ed il contributo annuale volontario delle famiglie alla scuola. Numerose sono le altre associazioni del territorio che supportano da anni, con interventi di volontariato, alcuni progetti in essere. Partendo dal presupposto che deve essere perseguita la piena realizzazione del Diritto allo Studio, nell elaborazione del Programma Annuale, oltre alle spese per il funzionamento amministrativo generale considerata anche la necessità di adeguamento alla norma del Codice di Amministrazione Digitale, D.lgs 33/213 - si è cercato di indirizzare le risorse disponibili sui seguenti elementi progettuali aventi carattere di priorità: -1.Finanziamento della normale attività didattica: piena attuazione delle attività didattiche programmate dalle sezioni dell infanzia e dalle classi di scuola primaria e secondaria di primo grado al fine di conseguire gli obiettivi educativi e formativi previsti. -2.Ampliamento dell Offerta Formativa per rafforzare la qualità dei processi di insegnamento/apprendimento sulla base delle finalità e degli obiettivi enunciati nel Piano Triennale dell Offerta Formativa, con attività progettuali ampie, diversificate e qualificate; in particolare anche la realizzazione della metodologia pedagogico-didattica della Scuola senza zaino, già iniziata lo scorso anno scolastico in alcuni plessi dell istituto. -3.Attività integrative laboratoriali scelte tra diverse proposte nell ambito informatico, linguistico, musicale, artistico, espressivo, sportivo, tecnico-manuale. I progetti del PTOF periodo 216/19 sono stati deliberati dal Collegio Docenti in data 7/1/216, revisionati in data 27/1/216, e dal Consiglio dì istituto in data 15/1/216, revisionati in data 27/1/ Potenziamento/mantenimento delle risorse informatiche dei plessi che richiede la stipula di contratti di assistenza e consulenza con esperti per consentire piena ed efficace funzionalità dei laboratori dei singoli plessi, delle LIM presenti nelle classi e delle postazioni informatiche localizzate negli uffici di segreteria e direzione.

8 - 5.Prosecuzione nell azione di adeguamento alle norme di sicurezza e tutela della Salute dei lavoratori ed alunni e realizzazione degli interventi finalizzati alla applicazione del Decreto Legislativo 81/28 in materia di sicurezza nelle scuole mediante l espletamento dei seguenti impegni: Conferma dell incarico di RSPP ad esperto esterno Formazione delle figure sensibili previste presso ciascun plesso; Approvvigionamento periodico dei presidi sanitari necessari per il Primo Soccorso. - 6.Aggiornamento e formazione del personale scolastico in servizio al fine di promuovere occasioni di crescita professionale per: facilitare una consapevole presa di coscienza dei processi di cambiamento in atto; formazione generale nell ambito della sicurezza scolastica e delle misure di primo intervento nelle situazioni di emergenza; implementare strategie per una didattica delle competenze e per favorire lo star bene a scuola ; valorizzare le competenze personali e professionali di tutto il personale. - 7.Spese di investimento attrezzature informatiche per gli uffici e i plessi. - 8.Sostegno al disagio e prevenzione alla dispersione intesi come qualificazione degli interventi educativi per gli alunni disabili e per alunni con particolari bisogni educativi. Le disponibilità finanziarie destinate alle spese previste dai Progetti restano ovviamente vincolate alla loro destinazione fino al totale raggiungimento dell obiettivo previsto, salvo diversa modulazione in relazione all andamento attuativo del progetto e delle reali disponibilità delle risorse indicate. 3. CRITERI GUIDA PER LA STESURA DEL PROGRAMMA ANNUALE La stesura del Programma Annuale è ancorata ai seguenti criteri guida: 1. Valorizzare progetti educativo-didattici dalla forte valenza formativa e con i caratteri della trasversalità, unitarietà, innovazione e miglioramento dell offerta educativa che possano realizzare il raggiungimento del successo formativo degli alunni. 2. Razionalizzare l utilizzo delle risorse orarie, professionali e finanziarie interne all istituto in funzione del miglioramento della qualità del processo di apprendimento-insegnamento nonché dell arricchimento dell offerta formativa. 3. Predisporre attività di recupero e potenziamento degli apprendimento per tutti, anche, e soprattutto, per alunni con bisogni speciali. 4. Individuare i docenti e gli ATA da utilizzare nei vari progetti, anche mediante incarichi aggiuntivi. 5. Favorire accordi e partenariati con il territorio per migliorare ed incrementare la qualità dei servizi, anche mediante il reperimento di risorse aggiuntive ( enti locali, altre scuole, sponsor, genitori). 6. Favorire accordi di rete di scuole. 7. Attuare iniziative in proprio per reperire fondi utilizzati esclusivamente per l attuazione del PTOF. 8. Monitorare in itinere, attraverso l azione della struttura organizzativa, con fasi di controllo dei progetti e delle attività ai fini di verifica-valutazione, l attuazione del PTOF ed effettuare il controllo di gestione. 9. Monitorare gli apprendimenti. 1. Predisporre azioni di autoanalisi e autovalutazione di Istituto. 4. PARTE FINANZIARIA DETERMINAZIONE DELLE ENTRATE La determinazione delle Entrate avviene sulla base degli accertamenti di volta in volta richiamati.

9 Agg. 1 Avanzo di amministrazione presunto ,51.= Voce 1 Avanzo non vincolato ,41.= Voce 2 Avanzo vincolato 5.2,1.= L Avanzo di Amministrazione presunto al 1/12/216 è stato coerentemente distribuito sulle Attività e sui Progetti relativi all anno 217 secondo il vincolo di destinazione ed impegnato per le stesse finalità (vedi mod. D). E qui confluito il finanziamento del MIUR riguardante i 4/12 dell anno 216; parte del contributo per il diritto allo studio proveniente dagli EE.LL. ed il contributo del Comitato genitori di Cadrezzate ( 2.,) e del Comitato genitori di Taino ( 6.7,). ********************************************************************** Agg. 2 Finanziamento dello Stato Voce 1 Dotazione Ordinaria ,33.= La risorsa finanziaria assegnata dal MIUR per la programmazione relativa al periodo gennaio - agosto 216 include, oltre la quota ordinaria per il funzionamento amministrativo didattico annualmente stanziato dal Bilancio del MIUR, anche l incremento disposto con il comma 11 della Legge n.17/215 per il potenziamento dell autonomia scolastica, ripartita secondo i criteri e i parametri dimensionali e di struttura previsti dal D.M. 21/27. La quota riferita al periodo settembre - dicembre 217 sarà oggetto di successiva variazione. Distribuzione: A1 Funzionamento amministrativo 7.226,38.= A2 Funzionamento didattico 7.226,38.= P9 Progetto Sicurezza 3.,.= Fondo di riserva 5% 918,57.= *************************************************************** Agg. 4 Finanziamenti da Enti Locali o da altre istituzioni pubbliche Voce 5 COMUNE VINCOLATI 23.9,.= Nell aggregato 4/5 sarà introitato il finanziamento per la realizzazione del Piano Diritto allo Studio a.s. 216/217 delle seguenti Amministrazioni Comunali: Angera 12.,.= Cadrezzate 2.,.= Ispra 4.8,.= Ranco 5.1,.= (delibera n. 22 del ) Taino *************************************************************** Agg. 5 Contributi da privati 2.2,.= Voce 1 Famiglie non vincolati 8.,.= Voce 2 Famiglie vincolati 12.,.= Nel corso dell'esercizio 217, sarà introitato il contributo liberale versato dai genitori degli alunni ( 8.,), le quote per le certificazioni linguistiche (2., ) e per le uscite didattiche (1.,). Voce 3 Altri non vincolati 2,.=

10 Il contributo previsto sarà versato dalla ditta distributrice di bevande. ***************************************************************** Agg. 7 Altre entrate Voce 1 Interessi 5,.= Nel corso dell'esercizio 217 saranno introitati gli interessi dell'istituto cassiere. ***************************************************************** Partite di giro: Il fondo minute spese, determinato in 5, è gestito nelle partite di giro: Entrate 99/1 Uscite A1 Tipo Spesa 99/1/1 ***************************************************************** DETERMINAZIONE DELLE USCITE La determinazione delle uscite è stata effettuata tenendo conto dei finanziamenti disponibili e dei costi effettivi sostenuti nell'anno precedente verificando, alla luce delle necessità prevedibili, gli effettivi fabbisogni per l'anno 216. Il criterio base è stato quello di attribuire, ove possibile, ad ogni progetto i costi ad esso afferenti. Al fine della distribuzione delle spese, si sono tenuti in considerazione ed in debita valutazione i seguenti elementi: le risorse disponibili; i bisogni specifici dell istituzione scolastica; la risposta che la scuola, in quanto istituzione è tenuta a dare; gli elementi e le attività che caratterizzano il nostro Istituto. Inoltre si è elaborato il Programma Annuale 216 secondo una politica di bilancio che tiene conto delle volontà e delle progettualità degli Organi Collegiali, del Piano dell Offerta Formativa, della collaborazione con gli Enti Locali. A T T I V I T A A1 FUNZIONAMENTO AMMINISTRATIVO GENERALE: ,41.= Il finanziamento proviene, in parte dall'avanzo di amministrazione ( 2.12,3 ), in parte dallo Stato ( 7.226,38) ed in parte dai Comuni di Angera ( 3.2,), Cadrezzate ( 1.,) e Ranco ( 1.5,). Con esso si provvede al corretto funzionamento dei servizi generali ed amministrativi, quali acquisti di cancelleria, stampati, toner e materiale di pulizia oltre al software per il protocollo informatico. Nel progetto è inserita anche la spesa sostenuta per l'istituto cassiere, il canone per il noleggio delle fotocopiatrici e la manutenzione delle attrezzature in ufficio di segreteria e nei laboratori didattici di tutto il Comprensivo. Inoltre sono previste le spese per la partecipazione a reti di scuole. A2 FUNZIONAMENTO DIDATTICO GENERALE: 3.163,41.= E' finanziato dall'avanzo di amministrazione ( 2.12,3), dallo Stato ( 7.226,38) e dagli EE.LL. di Angera ( 2.225,) e Cadrezzate ( 7,). Lo stanziamento provvede al corretto funzionamento delle attività didattiche e di laboratorio che comprendono tutte le spese per l acquisto di materiale didattico, tecnico, scientifico, per l acquisto di libri, manuali, fotocopie, riviste per uso didattico, materiali di facile consumo per il funzionamento dei laboratori, spese per la partecipazione a gare, spese per l acquisto di attrezzature e per l acquisto di materiale

11 tecnologico, programmi software (canone registro elettronico), e tutto quanto riguarda la didattica. A4 SPESE D INVESTIMENTO 36.,.= Il finanziamento proviene dall'avanzo di amministrazione ( 28.,) e dal contributo liberale delle famiglie. Servirà per acquisti di macchinari e attrezzature e per il rinnovo ed ammodernamento dei laboratori. P R O G E T T I P1 - BENESSERE A SCUOLA ,6.= Il progetto, finalizzato a ridurre il disagio e a costruire il benessere in classe, è differente dal fare prevenzione (incontri, dibattiti, assemblee ed altro ancora), ma vuole essere nella prevenzione cioè costruire gradualmente e costantemente nel tempo valori in grado di accompagnare i bambini e gli adolescenti verso l adultità con le necessarie competenze per affrontare la vita. Essere nella prevenzione responsabilizza ogni insegnante a costruire con gli alunni validi e nutrienti rapporti: disponibilità all ascolto, autorevolezza, accoglienza, rispecchiamento e condivisione, contenimento dato dalle regole e tempo significativo da dedicare, mettendo in campo una Didattica delle emozioni. Esso prevede il finanziamento dall avanzo di amministrazione ( 6.569,6) proveniente in parte dai Comitati Genitori di Cadrezzate e Taino e dagli EE.LL. per finanziare gli interventi di screening DSA, l esperto di psicomotricità e gli interventi dell esperto relativi alla didattica delle emozioni. P2 - PROGETTO LINGUE 4.613,28.= L importanza dello studio di una lingua straniera si avverte nel momento in cui si incontrano persone di altre culture, si apprezzano tradizioni e costumi di altre nazioni. Imparare a parlare una nuova lingua contribuisce ad accrescere la propria autostima oltre che migliorare le future prospettive relazionali ed occupazionali dei ragazzi. Viene finanziato in parte dall'avanzo di amministrazione per 673,28; in parte dal comune di Angera ( 64,) per un laboratorio teatrale in lingua inglese; in parte dal comune di Ispra ( 1.,) per un corso con un esperto madrelingua. E' previsto un contributo delle famiglie per la certificazione inglese di 2.,. P3- TEATRO A SCUOLA 2.6,.= Il Teatro realizzato in tenera età consente lo sviluppo armonioso della personalità dei ragazzi, permette loro di esprimere le proprie inclinazioni esperendo emozioni, in un percorso di scoperta di sé stessi e del proprio rapporto con l'altro. Consente di aprirsi agli altri ed insegna l'empatia e la comprensione. Sono previsti finanziamenti dall avanzo di amministrazione provenienti in parte dei Comitati Genitori di Cadrezzate e Taino ed 6, provenienti dal comune di Ranco che saranno utilizzati per dei corsi in questi stessi plessi. P4 - FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO 7.27,35.= Le attività di formazione e aggiornamento del personale della scuola hanno lo scopo di arricchire la professionalità, in una scuola attenta alle continue trasformazioni nella società della conoscenza. I corsi proposti per i docenti nel corrente anno scolastico riguardano la didattica per competenze, la scuola senza zaino, la formazione riguardante il PNSD, la didattica delle emozioni. E qui previsto anche l aggiornamento per il personale ATA.

12 Il progetto è interamente finanziato con l'avanzo di amministrazione proveniente dagli esercizi precedenti. P5 LA SCUOLA IN VIAGGIO 1.,.= Le uscite didattiche, le visite guidate e i viaggi di istruzione costituiscono un arricchimento dell attività scolastica e rispondono alle finalità formative e culturali esplicitate nel PTOF. L esperienza del viaggio consente agli alunni di conoscere il territorio nei vari aspetti: culturali, sociali, ambientali, storici, artistici. Consente, inoltre, di condividere, in una prospettiva più ampia, le norme che regolano la vita sociale e di relazione. Il progetto viene interamente finanziato dei genitori. P6 MUSICA APERTA 8.581,18.= Ascoltare musica, imparare a suonare uno strumento o a cantare una canzone hanno un influenza importante sullo sviluppo sensitivo e cognitivo dei bambini e dei ragazzi. Inoltre la musica costituisce anche un buon sistema per curare persone con disturbi del linguaggio come i dislessici o gli autistici. Lo stanziamento da avanzo di amministrazione proveniente in parte dai Comitati Genitori di Cadrezzate e Taino e dagli EE.LL. di Angera ( 2.1,) e Ranco ( 1.5,) per i corsi che saranno attivati con esperti esterni. P7 PIU SPORT 4.455,.= Attraverso lo sport, il divertimento e il gioco, i bambini e gli adolescenti imparano alcuni dei valori più importanti della vita, quali: amicizia, solidarietà, lealtà, lavoro di squadra, autodisciplina, autostima, fiducia in sé e negli altri, rispetto degli altri, modestia, comunicazione, leadership, capacità di affrontare i problemi, ma anche interdipendenza. Anche questo progetto prevede lo stanziamento proveniente da avanzo finanziato in parte dal Comitato Genitori di Cadrezzate e Taino e dai comuni di Angera ( 1.675,) ed Ispra ( 1.34,). P8 PROGETTO SICUREZZA E SALUTE 14.11,69.= Il progetto si propone l obiettivo di stimolare il senso di responsabilità condivisa nei bambini/ragazzi/adulto, quale investimento per un effettiva partecipazione del futuro cittadino alla costruzione di un sistema di prevenzione a scuola, a casa, sul luogo di lavoro, nel paese. Il progetto viene finanziato dall avanzo amministrazione ( 1.86,69) proveniente dalle famiglie che servirà per il pagamento dell assicurazione degli alunni. E previsto inoltre il finanziamento dello Stato per 3.,; della ditta distributrice di bevande 2, e degli interessi provenienti dall Istituto cassiere 5,. Saranno utilizzati per il pagamento del R.S.P.P. e del Medico Competente oltre che per l aggiornamento del personale previsto dalla normativa vigente. P9 SCUOLA SENZA ZAINO 3.,:= Il metodo Senza Zaino, le cui parole d ordine sono responsabilità, comunità e ospitalità. Il progetto propone un modo di apprendere collettivo, dove si studia in tavoli comuni, i bambini si aiutano, nell aula non esistono banchi singoli ma isole che possono scomporsi a seconda dell attività, ogni classe ha la sua agorà, un angolo dove si sta seduti su cuscini e divanetti e si legge e si discute. Si applica la tecnica del problem solving : i bambini imparano risolvendo ogni volta dei quesiti sotto l attenta regia del docente che si muove tra le varie isole, personalizzando gli interventi educativi e didattici. Viene finanziato dall avanzo di amministrazione che servirà per l acquisto di materiale per le classi che adotteranno questa metodologia didattica.

13 R FONDO DI RISERVA 918,55 E stato determinato in misura del 5% della dotazione ordinaria. Il fondo di riserva, come prevede l articolo 7 comma 3 del D.I. 44/21, potrà essere utilizzato esclusivamente per aumentare gli stanziamenti dei progetti la cui entità si dimostri insufficiente per la loro realizzazione. R1 Disponibilità da programmare ,35 Sono allocati residui attivi degli anni precedenti, mai pervenuti dal MIUR, in attesa di essere radiati ( 5.886,35) ed il contributo liberale che si prevede di incassare da parte delle famiglie nell ultima parte dell anno. IL DIRIGENTE SCOLASTICO Dott.ssa Daniela Rodari