LE IMPRESE NEL CIRCONDARIO IMOLESE

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1 LE IMPRESE NEL CIRCONDARIO IMOLESE CONSISTENZA E NATI-MORTALITÀ 1 SEMESTRE 2013 UFFICIO STATISTICA

2 A cura di: Alessandro De Felice Ufficio Statistica e Studi Piazza Mercanzia, Bologna Tel. 051/ Fax 051/ Pagina Web su sito Camera di Commercio di Bologna: SETTEMBRE 2013

3 Le imprese nel Circondario Imolese. 1 semestre 2013 Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Bologna INDICE LE IMPRESE DEL CIRCONDARIO IMOLESE IN CIFRE. 1 SEMESTRE PARTE I. LE IMPRESE NEL CIRCONDARIO IMOLESE. CONSISTENZA E NATI-MORTALITA 1 SEMESTRE IL TOTALE DELLE IMPRESE Consistenza, nati-mortalità e confronti territoriali Le attività economiche Le forme giuridiche I dati comunali LE IMPRESE ARTIGIANE Consistenza, nati-mortalità e confronti territoriali Le attività economiche Le forme giuridiche I dati comunali LE COOPERATIVE Consistenza, nati-mortalità e confronti territoriali Le attività economiche Le forme giuridiche I dati comunali I TITOLARI DI IMPRESE ATTIVE Consistenza, nati-mortalità e confronti territoriali Le attività economiche Genere e classe di età I dati comunali La nazionalità I TITOLARI EXTRACOMUNITARI DI IMPRESE ATTIVE Consistenza, nati-mortalità e confronti territoriali La provenienza Le attività economiche Il genere I dati comunali LE IMPRESE FEMMINILI Consistenza, nati-mortalità e confronti territoriali Le attività economiche Le forme giuridiche I dati comunali LE IMPRESE GIOVANILI Consistenza, nati-mortalità e confronti territoriali Le attività economiche Le forme giuridiche I dati comunali LE IMPRESE STRANIERE Consistenza, nati-mortalità e confronti territoriali Le attività economiche Le forme giuridiche I dati comunali

4 Le imprese nel Circondario Imolese. 1 semestre 2013 Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Bologna PARTE II NOTA METODOLOGICA Imprese femminili. Nuova serie storica dal Imprese giovanili Imprese straniere Nuova classificazione delle attività economiche ATECO Cessazioni d ufficio e variazioni di archivio Le società cooperative e la riforma del diritto societario Nuova classe di forma giuridica: persona fisica Lo stato di attività delle imprese PARTE III TAVOLE STATISTICHE Indice delle tavole Capitolo 1 - Totale imprese Capitolo 2 - Imprese artigiane Capitolo 3 - Cooperative Capitolo 4 - Titolari di imprese attive Capitolo 5 - Titolari extracomunitari di imprese attive Capitolo 6 - Imprese femminili Capitolo 7 - Imprese giovanili Capitolo 8 - Imprese straniere PARTE IV APPENDICI APPENDICE 1. Classificazione delle attività economiche ATECO APPENDICE 2. Classificazione delle attività economiche ATECO

5 Le imprese nel Circondario Imolese. 1 semestre 2013 Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Bologna LE IMPRESE DEL CIRCONDARIO IMOLESE IN CIFRE. 1 SEMESTRE 2013 TOTALE IMPRESE Saldo negativo = 114 unità; Tasso di crescita = 0,92%. Sedi di impresa registrate = ( attive) Unità locali registrate = ( attive). Il 20% delle imprese registrate opera nell agricoltura e pesca, il 29% nell industria e il 49% nei servizi; il restante 2% ha un attività non classificata. Tra le attività economiche hanno saldi attivi: alloggio e ristorazione (+17), credito e assicurazioni (+13), arte, sport e intrattenimento (+10), attività immobiliari (+8), servizi alle imprese (+7), public utilities (+1), istruzione (+1) e attività professionali (+1). In calo invece: agricoltura e pesca ( 79), costruzioni ( 49), commercio ( 21), manifattura ( 19), altri servizi personali ( 10), trasporti ( 4), informazione e comunicazione ( 4) e sanità ( 3). Il 22% delle imprese attive opera nell agricoltura e pesca, il 20% nel commercio, il 17% nelle costruzioni, l 11% nella manifattura. Tra le classi di forma giuridica crescono: società di capitali (+22), persone fisiche (+8) ed altre forme (+2). In calo le imprese individuali ( 138), le società di persone ( 4) le cooperative ( 3)e i consorzi ( 1). Il 60% delle imprese attive sono imprese individuali, il 14% società a responsabilità limitata, il 10% società in nome collettivo, il 5% società in accomandita semplice. Il saldo comunale migliore è di Dozza (+4), quello peggiore è di Imola ( 65). Il 49% delle imprese attive ha sede nel comune di Imola (5.544). IMPRESE ARTIGIANE Saldo negativo = 80 unità; Tasso di crescita = 2,06%. Sedi di impresa artigiane registrate = (3.801 attive) Unità locali artigiane registrate = (4.195 attive). L 1% delle imprese artigiane registrate opera nell agricoltura e pesca, il 64% nell industria e il 35% nei servizi. Tra le attività economiche hanno saldi attivi: servizi alle imprese (+6), alloggio e ristorazione (+2), arte, sport e intrattenimento (+2). In calo invece: costruzioni ( 49), manifattura ( 16), trasporti ( 7), altri servizi personali ( 6), attività professionali ( 4), commercio ( 4), informazione e comunicazione ( 2), agricoltura e pesca ( 2). Il 42% degli artigiani attivi è nelle costruzioni, il 22% nella manifattura, il 10% negli altri servizi personali, il 10% nei trasporti, il 5% nel commercio ed il 4% nei servizi alle imprese. Tra le classi di forma giuridica in calo imprese individuali ( 70), società di persone ( 9) e società di capitali ( 1). Stabili cooperative e consorzi. Non ci sono altre forme e persone fisiche registrate. Il 75% delle imprese artigiane attive sono imprese individuali, il 15% società in nome collettivo, il 5% società in accomandita semplice, il 3% società a responsabilità limitata. Il saldo comunale migliore è di Borgo Tossignano (+1), il peggiore è di Imola ( 56). Il 46% delle imprese artigiane attive ha sede nel comune di Imola (1.729). 5

6 Le imprese nel Circondario Imolese. 1 semestre 2013 Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Bologna COOPERATIVE Saldo negativo = 3 unità; Tasso di crescita = 1,80%. Sedi di cooperative registrate = 162 (124 attive). Il 10% delle cooperative registrate opera nell agricoltura e pesca, il 26% nell industria e il 59% nei servizi; il restante 5% ha un attività non classificata. Tra le attività economiche hanno saldi attivi: manifattura (+2) e servizi alle imprese (+1). In calo invece: sanità ( 3), altri servizi personali ( 1), arte sport e intrattenimento ( 1), informazione e comunicazione ( 1) e trasporti ( 1); i restanti settori hanno saldo nullo. Il 14% delle cooperative attive opera nelle costruzioni, l 11% in agricoltura e pesca, l 11% nella manifattura, l 8% nella sanità, il 7% nelle attività professionali, il 7% nelle attività immobiliari ed il 7% nel commercio. Tra le forme giuridiche calano: cooperative sociali ( 2) e società cooperative ( 1); stabili le società cooperative consortili. L 82% delle cooperative attive sono società cooperative, il 16% cooperative sociali, il 2% società cooperative consortili. Il saldo comunale migliore è a Dozza e Mordano (+1), quello peggiore è di Imola ( 5). Il 71% delle cooperative attive ha sede nel comune di Imola (88). TITOLARI IMPRESE ATTIVE Saldo negativo = 145 persone; Tasso di crescita = 2,08%. Titolari di imprese attive = Uomini = ( 113); Donne = ( 32). Il 29% dei titolari attivi opera nell agricoltura e pesca, il 27% nell industria e il 44% nei servizi. Aumentano i titolari extracomunitari attivi in: credito e assicurazione (+13), alloggio e ristorazione (+10), servizi alle imprese (+4), arte sport e intrattenimento (+4), attività immobiliari (+2), istruzione (+2), public utilities (+1). Diminuiscono in: agricoltura e pesca ( 82), costruzioni ( 49), commercio ( 15), manifattura ( 14), trasporti ( 9), altri servizi personali ( 6), informazione e comunicazione ( 2), sanità ( 1) ed attività professionali ( 1). Il 29% opera nell agricoltura e pesca, il 21% nel commercio, il 20% nelle costruzioni, il 7% nella manifattura, il 5% nei trasporti, il 5% negli altri servizi personali. Crescono i titolari attivi da 50 a 69 anni (+9). Diminuiscono quelli da 30 a 49 anni ( 106), da 18 a 29 anni ( 30) e più di 70 anni ( 18). Il 43% ha da 30 a 49 anni, il 40% da 50 a 69 anni, il 13% più di 70 anni ed il 4% a da 18 a 29 anni. Il 90% è italiano, l 8% extracomunitario ed il 2% comunitario. Calano gli italiani ( 147) ed aumentano gli extracomunitari (+2); stabili i comunitari. Nessun comune ha saldo positivo: il saldo comunale migliore è di Dozza e Castel Guelfo di Bologna ( 1), quello peggiore è di Imola ( 82). Il 46% dei titolari di imprese attive opera nel comune di Imola (3.131). 6

7 Le imprese nel Circondario Imolese. 1 semestre 2013 Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Bologna TITOLARI EXTRACOMUNITARI IMPRESE ATTIVE Saldo positivo = +2 persone; Tasso di crescita = +0,38%. Titolari extracomunitari di imprese attive = 529 Uomini = 434 ( 4); Donne = 95 (+6). Il 51% viene dall Africa, il 24% dall Europa extra UE, il 20% dall Asia, il 5% dall America. 133 sono originari del Marocco, 91 della Tunisia, 82 dell Albania, 52 della Cina, 36 del Pakistan, 19 della Svizzera, 11 dell Egitto, 10 della Moldavia e 10 della Nigeria. Stati che incrementano la presenza: Marocco (+6), Cina (+5), Pakistan (+5), Egitto(+1 e Algeria (+1). L 1% dei titolari extracomunitari attivi opera nell agricoltura e pesca, il 55% nell industria e il 44% nei servizi. Aumentano i titolari extracomunitari attivi in: alloggio e ristorazione (+6), agricoltura e pesca(+1), servizi alle imprese (+1), informazione e comunicazione (+1) e public utilities (+1). Diminuiscono in: trasporti ( 3), commercio ( 62), costruzioni ( 1), altri servizi personali ( 1) e sanità ( 1). I restanti settori hanno saldo nullo. Il 43% opera nelle costruzioni, il 26% nel commercio, il 12% nella manifattura, il 5% nell alloggio e ristorazione, il 4% nei servizi alle imprese ed il 4% nei trasporti. Il saldo comunale migliore è di Dozza (+4), quello peggiore è di Imola ( 6). Il 56% dei titolari extracomunitari di imprese attive opera nel comune di Imola (296). IMPRESE FEMMINILI Saldo negativo = 17unità; Tasso di crescita = 0,71%. Imprese femminili registrate = (2.213 attive). Il 19% delle imprese femminili registrate opera nell agricoltura e pesca, il 16% nell industria ed il 62% nei servizi; il restante 3% ha un attività non classificata. Tra le attività economiche hanno saldi attivi: credito e assicurazioni (+5), servizi alle imprese (+5), arte sport e intrattenimento (+3), costruzioni (+2), trasporti (+2), attività professionali (+2), attività immobiliari (+1) e manifattura (+1). In calo invece: agricoltura e pesca ( 22), commercio ( 7), altri servizi personali ( 6), sanità ( 4) ed alloggio e ristorazione ( 2). Stabili gli altri settori. Il 26% delle imprese femminili attive opera nel commercio, il 20% nell agricoltura e pesca, il 10% nella manifattura, il 10% negli altri servizi personali, l 8% nell alloggio e ristorazione, il 6% nelle attività immobiliari, il 5% nelle costruzioni, il 4% nei servizi alle imprese ed il 4% nelle attività professionali. Tra le classi di forma giuridica crescono: società di capitali (+14) ed altre forme (+1). In calo imprese individuali ( 28), società di persone ( 2), consorzi ( 1) e cooperative ( 1). Non ci sono persone fisiche registrate. Il 65% delle imprese femminili attive sono imprese individuali, il 12% società in accomandita semplice, l 11% società a responsabilità limitata, il 5% società in nome collettivo. Il saldo comunale migliore è di Dozza (+5), quello peggiore è di Imola ( 11). Il 51% delle imprese femminili attive ha sede nel comune di Imola (1.137). 7

8 Le imprese nel Circondario Imolese. 1 semestre 2013 Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Bologna IMPRESE GIOVANILI ATTIVE Saldo negativo = 64 unità; Tasso di crescita = 6,87%. Sedi di imprese giovanili attive = 867. L 8% delle imprese giovanili attive opera nell agricoltura e pesca, il 36% nell industria e il 56% nei servizi. Tra le attività economiche hanno saldi attivi: credito e assicurazioni (+6), servizi alle imprese (+5), attività professionali (+4), arte sport e intrattenimento (+3), alloggio e ristorazione (+1) ed attività immobiliari (+1). In calo invece: commercio ( 26), costruzioni ( 18), altri servizi personali ( 13), manifattura ( 11), trasporti ( 5) ed informazione e comunicazione ( 1). Il 28% delle imprese giovanili attive opera nelle costruzioni, il 23% nel commercio, il 9% nell alloggio e ristorazione, l 8% nella manifattura, l 8% nell agricoltura e pesca ed il 5% negli altri servizi personali. Tra le classi di forma giuridica crescono: società di capitali (+3), consorzi (+1) ed altre forme (+1). In calo imprese individuali ( 52), società di persone ( 15) e cooperative ( 2). Non ci sono persone fisiche attive. Il 79% delle imprese giovanili attive sono imprese individuali, l 8% società a responsabilità limitata, il 6% società in nome collettivo, il 3% società in accomandita semplice, il 2% società a responsabilità limitata con unico socio. Il saldo comunale migliore è di Medicina (+4), il peggiore di Imola ( 37). Il 51% delle imprese straniere attive ha sede nel comune di Imola (441). IMPRESE STRANIERE Saldo positivo = +5 unità; Tasso di crescita = +0,59% Sedi di imprese straniere registrate = 851 (789 attive). Il 2% delle imprese straniere registrate opera nell agricoltura e pesca, il 50% nell industria e il 44% nei servizi; il restante 4% ha un attività non classificata. Tra le attività economiche hanno saldi attivi: alloggio e ristorazione (+9), servizi alle imprese (+4), arte sport e intrattenimento (+2), credito e assicurazioni (+1) e public utilities (+1). In calo invece: costruzioni ( 3), altri servizi personali ( 1), commercio ( 1), manifattura ( 1), attività professionali ( 1), trasporti ( 1), attività immobiliari ( 1) e sanità ( 1). Stabili informazione e comunicazione, agricoltura e pesca ed istruzione. Il 42% delle imprese straniere attive opera nelle costruzioni, il 22% nel commercio, il 10% nella manifattura, l 8% nell alloggio e ristorazione, il 4% nei servizi alle imprese, il 3% negli altri servizi personali ed il 3% nei trasporti. Tra le classi di forma giuridica crescono: imprese individuali (+2), società di persone (+2), società di capitali (+2), (+23(+1). Le altre forme,le cooperative e i consorzi hanno saldo nullo. Non ci sono persone fisiche registrate. L 88% delle imprese straniere attive sono imprese individuali, il 4% società a responsabilità limitata, il 4% società in nome collettivo, il 2% società in accomandita semplice, il 2% società a responsabilità limitata con unico socio. Il saldo comunale migliore è di Dozza (+4), il peggiore di Medicina ( 1). Il 55% delle imprese straniere attive ha sede nel comune di Imola (432). 8

9 Le imprese nel Circondario Imolese. 1 semestre 2013 Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Bologna PARTE I LE IMPRESE NEL CIRCONDARIO IMOLESE Consistenza e Nati mortalità 1 SEMESTRE

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11 Le imprese nel Circondario Imolese. 1 semestre 2013 Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Bologna 1. IL TOTALE DELLE IMPRESE 1.1 Consistenza, nati-mortalità e confronti territoriali Nel 1 semestre 2013 l anagrafe delle imprese del Circondario Imolese registra un saldo negativo pari a 114 unità, dato dalla differenza tra 425 iscrizioni e 539 cessazioni 1. Il tasso di crescita 2 rispetto all anno 2012 è 0,92%, inferiore dei tassi provinciale, regionale e nazionale (tabella 1). Tabella 1. Consistenza e nati-mortalità delle imprese per territorio. 1 semestre Territorio Nati-mortalità 1 semestre 2013 Registrate Tasso di Crescita Iscritte Cessate Saldo CIRCONDARIO IMOLESE ,92% PROVINCIA DI BOLOGNA ,03% EMILIA ROMAGNA ,39% ITALIA ,09% Elaborazione: Ufficio Statistica CCIAA Bologna; Fonte: InfoCamere, Registro Imprese Al lo stock delle sedi di impresa registrate nel circondario è di unità (pari al 12,6% del totale provinciale), delle quali sono attive (13,0% del totale imprese attive bolognesi), mentre il totale delle unità locali registrate (comprendenti cioè le sedi, le unità locali con sede in provincia e le unità locali con sede in altra provincia) è pari a ( attive). 1.2 Le attività economiche Considerando le imprese registrate nel circondario per attività economica 5 al , il 49,2% opera nei servizi, il 28,6% nell industria ed il 19,9% nell agricoltura e nella pesca (grafico 1). Il restante 2,3% ha un attività non classificata. Non classificate; 2,3% Servizi; 49,2% Agricoltura e pesca; 19,9% Industria; 28,6% Grafico 1. Imprese registrate per macrosettore al Circondario Imolese (Elaborazione: Ufficio Statistica CCIAA Bologna; Fonte: InfoCamere, Registro Imprese) Rispetto al (tabella 2), crescono i servizi (saldo settoriale 3 : +15 e tasso di crescita settoriale:+0,25%), mentre calano industria ( 67; 1,87%) ed agricoltura e pesca ( 79; 3,13%). 1 Le cessazioni (e quindi anche il saldo ed il tasso di crescita) sono considerate al netto delle 9 cessazioni d ufficio effettuate dalla Camera di Commercio di Bologna nel 1 semestre Quindi il saldo di nati-mortalità riscontrato nel semestre ( 114), non coincide con il saldo calcolato come differenza tra gli stock delle imprese registrate al e al ( 127); ciò anche per gli effetti delle variazioni d archivio ( 4). Il problema del trattamento delle cessazioni d ufficio e delle variazioni d archivio è approfondito nella Nota Metodologica (Parte II del presente volume). 2 Il tasso di crescita è il rapporto tra il saldo delle imprese nel 1 semestre 2013 e le imprese registrate al Il tasso di natalità è il rapporto tra le imprese iscritte nel 1 semestre 2013 e le imprese registrate al Il tasso di mortalità è il rapporto tra le imprese cessate nel 1 semestre 2013 e le imprese registrate al Per ovviare al fenomeno delle variazioni d archivio nell analisi settoriale sono utilizzati il saldo settoriale (differenza tra imprese registrate al e al ) e il tasso di crescita settoriale (rapporto tra saldo settoriale e imprese registrate al ). 11

12 Le imprese nel Circondario Imolese. 1 semestre 2013 Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Bologna Tabella 3. Imprese registrate, saldo e tasso di crescita per attività economica. 1 semestre Circondario Imolese Sezione di attività economica Registrate Tasso di Saldo crescita (ATECO 2007) settoriale settoriale A AGRICOLTURA E PESCA ,13% B Attività estrattive ,00% C Manifattura ,30% D,E Public utilities ,33% F Costruzioni ,37% INDUSTRIA ,87% G Commercio ,86% H Trasporti ,90% I Alloggio e ristorazione ,50% J Informazione e comunicazione ,95% K Credito e assicurazioni ,40% L Attività immobiliari ,19% M Attività professionali ,25% N Servizi alle imprese ,44% P Istruzione ,86% Q Sanità ,08% R Arte, sport e intrattenimento ,20% S Altri servizi personali ,18% SERVIZI ,25% Elaborazione: Ufficio Statistica CCIAA Bologna; Fonte: InfoCamere, Registro Imprese Il risultato negativo dell industria è dovuto principalmente alle Costruzioni ( 49; 2,37%), ma cala anche la Manifattura ( 19; 1,30%); in lieve aumento invece le Public utilities 7 (+1;+2,33%), mentre restano stabili le Attività estrattive. Nel terziario hanno saldo positivo: Alloggio e ristorazione (+17;+2,50%), Credito e assicurazioni (+13;+6,40%), Arte, sport e intrattenimento (+10;+8,20%), Attività immobiliari (+8;+1,19%), Servizi alle imprese 8 (+7;+2,44%), Istruzione (+1;+2,86%) ed Attività professionali 9 (+1;+0,25%). Risultato negativo invece per: Commercio ( 21; 0,86%), Altri servizi personali 10 ( 10; 2,18%), Informazione e comunicazione ( 4; 1,95%), Trasporti ( 4; 0,90%) e Sanità ( 3; 5,08%). Al 30 giugno 2013 quasi il 70% delle imprese attive nel Circondario Imolese opera in soli quattro settori (tabella 3): il 21,6% in agricoltura e pesca, il 20,1% nel commercio, il 16,8% nelle costruzioni e l 11,4% nella manifattura. Più in dettaglio nelle tabelle 4 e 5 sono riportate le dieci divisioni (2 cifre) e le dieci classi (4 cifre) di attività economica della classificazione ATECO 2007, con il maggior numero di imprese attive al e la relativa percentuale sul totale. 7 Public utilities (sezioni D ed E): fornitura energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (D); raccolta, trattamento e fornitura acqua; gestione reti fognarie; raccolta, trattamento e smaltimento rifiuti; recupero materiali; risanamento e altri servizi di gestione rifiuti (E). 8 Servizi alle imprese (sezione N): noleggio e leasing; agenzie di viaggio e tour operator; ricerca, selezione, fornitura di personale; vigilanza e investigazione; servizi per edifici e paesaggio; supporto per le funzioni d'ufficio e altri servizi di supporto alle imprese. 9 Attività professionali (sezione M): attività legali e contabilità; direzione aziendale e consulenza; studi di architettura e ingegneria; ricerca scientifica e sviluppo; pubblicità e ricerche di mercato; servizi veterinari ed altre attività professionali, scientifiche e tecniche. 10 Altri servizi personali (sezione S): organizzazioni associative; riparazione di computer e di beni per uso personale e per la casa; altri servizi per la persona (lavanderie, parrucchieri, pompe funebri, centri benessere). 12

13 Le imprese nel Circondario Imolese. 1 semestre 2013 Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Bologna Tabella 3. Imprese attive per sezione di attività economica al Circondario Imolese Sezione di attività economica Attive al (ATECO 2007) valore assoluto % sul totale A Agricoltura e pesca ,6% G Commercio ,1% F Costruzioni ,8% C Manifattura ,4% L Attività immobiliari 623 5,5% I Alloggio e ristorazione 612 5,4% S Altri servizi personali 441 3,9% H Trasporti 416 3,7% M Attività professionali 379 3,4% N Servizi alle imprese 267 2,4% K Credito e assicurazioni 207 1,8% J Informazione e comunicazione 191 1,7% R Arte, sport e intrattenimento 119 1,1% Q Sanità 51 0,5% D,E Public utilities 41 0,4% P Istruzione 34 0,3% B Attività estrattive 4 0,0% X Non classificate 7 0,1% TOTALE ,0% Elaborazione: Ufficio Statistica CCIAA Bologna; Fonte: InfoCamere, Registro Imprese Tabella 4. Imprese attive per le prime dieci divisioni di attività economica al Circondario Imolese Divisione di attività economica Attive al (ATECO 2007) valore assoluto % sul totale A 01 Colt. agricole e produz. di prod. animali, caccia e servizi connessi ,5% F 43 Lavori di costruzione specializzati ,7% G 47 Commercio al dettaglio, escluso autoveicoli e motocicli ,1% G 46 Commercio all'ingrosso, escluso autoveicoli e motocicli 865 7,7% L 68 Attività immobiliari 623 5,5% I 56 Attività dei servizi di ristorazione 575 5,1% F 41 Costruzione di edifici 438 3,9% H 49 Trasporto terrestre e trasporto mediante condotte 386 3,4% C 25 Fabbr. di prodotti in metallo, esclusi macchinari e attrezzature 381 3,4% S 96 Altre attività di servizi per la persona 345 3,1% Elaborazione: Ufficio Statistica CCIAA Bologna; Fonte: InfoCamere, Registro Imprese Tabella 5. Imprese attive per le prime dieci classi di attività economica al Circondario Imolese Classe di attività economica (ATECO 2007) Attive al valore assoluto % sul totale A Coltivazione di colture permanenti ,2% A Coltivazione di colture agricole non permanenti ,5% F Costruzione di edifici residenziali e non residenziali 394 3,5% F Altri lavori di completamento e di finitura degli edifici 378 3,3% H Trasporto di merci su strada 330 2,9% L Affitto e gestione di immobili di proprietà o in leasing 330 2,9% I Ristoranti e attività di ristorazione mobile 285 2,5% I Bar e altri esercizi simili senza cucina 284 2,5% S Servizi dei parrucchieri e di altri trattamenti estetici 253 2,2% F Installazione di impianti elettrici ed elettronici (incl. manutenz. e riparaz.) 210 1,9% Elaborazione: Ufficio Statistica CCIAA Bologna; Fonte: InfoCamere, Registro Imprese 13

14 Le imprese nel Circondario Imolese. 1 semestre 2013 Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Bologna 1.3 Le forme giuridiche Considerando le classi di forma giuridica delle imprese del circondario (tabella 6), rispetto al sono in crescita le società di capitali (+22;+0,87%), le persone fisiche 8 (+8;+400,00%) e le altre forme (+2;+2,60%). In calo invece imprese individuali ( 138; 1,95%), società di persone ( 4; 0,16%), cooperative ( 3; 1,80%) e consorzi ( 1; 2,04%). Tabella 6. Consistenza e nati-mortalità imprese per classe di forma giuridica. 1 semestre Circondario Imolese Classe di forma Nati-mortalità 1 semestre 2013 Registrate Tasso di giuridica Iscritte Cessate 9 Saldo Crescita Società di capitali ,87% Persone fisiche ,00% Altre forme ,60% Consorzi ,04% Cooperative ,80% Società di persone ,16% Imprese individuali ,95% TOTALE ,92% Elaborazione: Ufficio Statistica CCIAA Bologna; Fonte: InfoCamere, Registro Imprese Nel grafico 2 è visualizzata la composizione percentuale dalle imprese attive per forma giuridica al : più della metà sono imprese individuali (60,4%), seguite da società a responsabilità limitata (14,1%), società in nome collettivo (10,7%) e società in accomandita semplice (5,1%). Società a Responsabilità Limitata; 14,1% Società in Nome Collettivo; 10,7% Società in Accomandita Semplice; 5,1% Società Semplice; 3,4% Società a R. L. Unico Socio; 3,3% Impresa Individuale; 60,4% Società Cooperativa; 0,9% Società per Azioni; 0,5% Forme residue; 1,6% Grafico 2. Imprese attive per forma giuridica al Circondario Imolese (Elaborazione: Ufficio Statistica CCIAA Bologna; Fonte: InfoCamere, Registro Imprese) 8 La forma giuridica persone fisiche è stata introdotta dal 2 trimestre 2012 (vedi Nota Metodologica) 9 Al netto delle 9 cessazioni d ufficio (vedi nota 1 pag.11). 14

15 Le imprese nel Circondario Imolese. 1 semestre 2013 Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Bologna 1.4 I dati comunali Considerando i 10 comuni che costituiscono il Circondario Imolese (tabella 7), gli unici valori positivi di saldo e tasso di crescita sono a Dozza (+4;+1,15%). Il saldo peggiore è di Imola ( 65; 1,06%), mentre il tasso di crescita minimo si registra a Castel Del Rio ( 5; 4,35%). Tabella 7. Consistenza e nati-mortalità delle imprese per comune. 1 semestre Circondario Imolese Nati-mortalità 1 semestre 2013 Registrate Iscritte Cessate Saldo Dozza ,62% Castel Guelfo di Bologna ,18% Borgo Tossignano ,86% Castel del Rio ,35% Fontanelice ,42% Casalfiumanese ,30% Mordano ,79% Medicina ,59% Castel San Pietro Terme ,56% Imola ,06% TOTALE ,92% Elaborazione: Ufficio Statistica CCIAA Bologna; Fonte: InfoCamere, Registro Imprese Tasso di Crescita Nel comune di Imola hanno sede imprese in attività (tabella 8), pari quasi alla metà (49,1%) del totale del circondario; a molta distanza, come numerosità di sedi di impresa attive, c è Castel San Pietro Terme con imprese (17,2% sul totale circondario) e poi Medicina (1.422; 12,6%). Fanalino di coda della graduatoria è Castel Del Rio con solo 107 sedi attive, pari allo 0,9% del totale circondario. Tabella 8. Imprese attive per comune al Circondario Imolese Attive al valori assoluti % sul totale Imola ,1% Castel San Pietro Terme ,2% Medicina ,6% Dozza 591 5,2% Castel Guelfo di Bologna 516 4,6% Mordano 406 3,6% Casalfiumanese 324 2,9% Borgo Tossignano 249 2,2% Fontanelice 183 1,6% Castel del Rio 107 0,9% TOTALE ,0% Elaborazione: Ufficio Statistica CCIAA Bologna; Fonte: InfoCamere, Registro Imprese 15

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17 Le imprese nel Circondario Imolese. 1 semestre 2013 Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Bologna 2. LE IMPRESE ARTIGIANE 2.1 Consistenza, nati-mortalità e confronti territoriali Nel 1 semestre 2013 le imprese artigiane del Circondario Imolese (tabella 9) registrano un saldo negativo di 80 unità dovuto a 172 iscrizioni e 252 cessazioni 9 con un tasso di crescita rispetto al del 2,06%, inferiore ai tassi dell intera provincia di Bologna, regionale e nazionale. Tabella 9. Consistenza e nati-mortalità delle imprese artigiane per territorio. 1 semestre Nati-mortalità 1 semestre 2013 Registrate Tasso di Territorio Iscritte Cessate Saldo Crescita CIRCONDARIO IMOLESE ,06% PROVINCIA DI BOLOGNA ,09% EMILIA ROMAGNA ,50% ITALIA ,48% Elaborazione: Ufficio Statistica CCIAA Bologna; Fonte: InfoCamere, Registro Imprese A giugno 2013 nel Circondario Imolese si contano sedi di imprese artigiane registrate (pari al 13,5% delle imprese artigiane registrate in provincia), delle quali attive; le unità locali artigiane (comprendenti cioè le sedi, le unità locali artigiane e le altre unità locali) registrate sono (di cui sono attive). Nel circondario le imprese artigiane registrate sono quasi un terzo del totale imprese (31,1%). 2.2 Le attività economiche Al , il 64,0% delle imprese artigiane registrate opera nell industria, il 35,0% nei servizi e lo 0,9% nell agricoltura e pesca (grafico 3). Le non classificate hanno un peso percentuale dello 0,1%. Servizi; 35,0% Industria; 64,0% Agricoltura e pesca; 0,9% Non classificate; 0,1% Grafico 3. Imprese artigiane registrate per macrosettore al Circondario Imolese (Elaborazione: Ufficio Statistica CCIAA Bologna; Fonte: InfoCamere, Registro Imprese) Rispetto al (tabella 10), tutti i macrosettori sono in calo: agricoltura (saldo settoriale: 2 e tasso di crescita settoriale: 5,71%), industria ( 65; 2,59%) e servizi ( 12; 0,89%). Nel 1 semestre 2013, tralasciando i settori marginali con meno di 20 imprese 10 e le non classificate, crescono: servizi alle imprese (+6;+4,29%), alloggio e ristorazione (+2;+1,92%) ed arte sport e intrattenimento (+2;+10,53%). Risultano in calo costruzioni ( 49; 3,00%), manifattura ( 16; 1,85%), trasporti ( 7; 1,81%), altri servizi personali ( 6; 1,51%), attività professionali ( 4; 4,88%), commercio ( 4; 2,21%) ed informazione e comunicazione ( 2; 5,56%). 9 Al netto di un unica cessazione d ufficio: se la consideriamo insieme alle variazioni d archivio (+2), otteniamo l effettiva diminuzione di 79 unità nelle imprese artigiane registrate al rispetto alle registrate al nel circondario. 10 Nei settori B Attività estrattive, K Credito e assicurazioni e L Attività immobiliari non ci sono imprese artigiane registrate nel Circondario Imolese al (ed al ); invece i settori D,E Public utilities, I Istruzione e Q Sanità, insieme rappresentano circa lo 0,3% del totale imprese artigiane registrate. 17

18 Le imprese nel Circondario Imolese. 1 semestre 2013 Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Bologna Tabella 10. Imprese artigiane registrate, saldo e tasso di crescita per attività economica. 1 semestre Circondario Imolese Attività economica Registrate Tasso di Saldo crescita (ATECO 2007) settoriale settoriale A AGRICOLTURA E PESCA ,71% B Attività estrattive C Manifattura ,85% D,E Public utilities ,00% F Costruzioni ,00% INDUSTRIA ,59% G Commercio ,21% H Trasporti ,81% I Alloggio e ristorazione ,92% J Informazione e comunicazione ,56% K Credito e assicurazioni L Attività immobiliari M Attività professionali ,88% N Servizi alle imprese ,29% P Istruzione ,00% Q Sanità ,00% R Arte, sport e intrattenimento ,53% S Altri servizi personali ,51% SERVIZI ,89% Elaborazione: Ufficio Statistica CCIAA Bologna; Fonte: InfoCamere, Registro Imprese Al 30 giugno 2013 l 84% delle imprese artigiane attive del circondario (tabella 11) è concentrato in quattro settori: costruzioni (41,5%), manifattura (22,2%), altri servizi personali (10,3%) e trasporti (10,0%). Tabella 11. Imprese artigiane attive per attività economica al Circondario Imolese Sezione di attività economica (ATECO 2007) Attive al valore assoluto % su tot. imp. artigiane attive % su totale imprese attive F Costruzioni ,5% 83,4% C Manifattura ,2% 65,4% S Altri servizi personali ,3% 88,7% H Trasporti ,0% 91,1% G Commercio 177 4,7% 7,8% N Servizi alle imprese 146 3,8% 54,7% I Alloggio e ristorazione 106 2,8% 17,3% M Attività professionali 78 2,1% 20,6% J Informazione e comunicazione 34 0,9% 17,8% A Agricoltura e pesca 33 0,9% 1,4% R Arte, sport e intrattenimento 21 0,6% 17,6% D,E Public utilities 7 0,2% 17,1% P Istruzione 3 0,1% 8,8% Q Sanità 2 0,1% 3,9% B Attività estrattive 0 0,0% 0,0% K Credito e assicurazioni 0 0,0% 0,0% L Attività immobiliari 0 0,0% 0,0% X Non classificate 2 0,1% 28,6% TOTALE ,0% 33,7% Elaborazione: Ufficio Statistica CCIAA Bologna; Fonte: InfoCamere, Registro Imprese 18

19 Le imprese nel Circondario Imolese. 1 semestre 2013 Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Bologna 2.3 Le forme giuridiche Tutte le classi di forma giuridica nel 1 semestre 2013 hanno saldo negativo (tabella 12), tranne cooperative ed i consorzi che hanno saldo e tasso nullo. Il risultato peggiore è delle imprese individuali ( 70 unità ed un tasso di crescita del 2,41%), seguono le società di persone ( 9; 1,25%) e le società di capitali ( 1; 0,39%). Non ci sono altre forme e persone fisiche tra le artigiane registrate nel circondario. Tabella 12. Consistenza e nati-mortalità delle imprese artigiane per classe di forma giuridica. 1 semestre Circondario Imolese Classe di forma giuridica Nati-mortalità 1 semestre 2013 Registrate Tasso di Crescita Iscritte Cessate Saldo Cooperative ,00% Consorzi ,00% Società di capitali ,39% Società di persone ,25% Imprese individuali ,41% Altre forme Persone fisiche TOTALE ,06% Elaborazione: Ufficio Statistica CCIAA Bologna; Fonte: InfoCamere, Registro Imprese Quasi 3 imprese artigiane attive su 4 sono imprese individuali (74,7%), il 15,2% società in nome collettivo, il 4,9% società a responsabilità limitata, il 3,3% società in accomandita semplice e l 1,6% società a responsabilità limitata con unico socio (grafico 4). Società in Nome Collettivo; 15,2% Società a Responsabilità Limitata; 4,9% Impresa Individuale; 74,7% Società in Accomandita Semplice ; 3,3% Società a R.L. Unico Socio; 1,6% Forme residue; 0,3% Grafico 4. Imprese artigiane attive per forma giuridica al Circondario Imolese (Elaborazione: Ufficio Statistica CCIAA Bologna; Fonte: InfoCamere, Registro Imprese) 2.4 I dati comunali A livello comunale (tabella 13) l unico risultato positivo, ma di modesta entità, è di Borgo Tossignano (+1;+1,00%): tutti gli altri comuni del circondario fanno registrare segni negativi, tranne Castel del Rio e Castel Guelfo di Bologna, dove gli artigiani sono stabili. I valori più bassi per il saldo e per il tasso di crescita sono rispettivamente a Imola ( 56; 3,13%) ed a Casalfiumanese ( 5; 5,21%). 19

20 Le imprese nel Circondario Imolese. 1 semestre 2013 Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Bologna Tabella 13. Consistenza e nati-mortalità delle imprese artigiane per comune. 1 semestre Circondario Imolese Nati-mortalità 1 semestre 2013 Registrate Tasso di Crescita 2011 Iscritte Cessate Saldo Borgo Tossignano ,00% Castel del Rio ,00% Castel Guelfo di Bologna ,00% Castel San Pietro Terme ,28% Fontanelice ,23% Dozza ,50% Casalfiumanese ,21% Medicina ,92% Mordano ,83% Imola ,13% TOTALE ,06% Elaborazione: Ufficio Statistica CCIAA Bologna; Fonte: InfoCamere, Registro Imprese Quasi la metà delle imprese artigiane attive (tabella 14) è concentrata nel solo comune di Imola (1.729); seguono due comuni con più di cinquecento artigiani: Castel San Pietro Terme (698 pari al 18,4% del totale circondario) e Medicina (541; 14,2%). Più distanti troviamo Dozza (260; 6,8%), Castel Guelfo di Bologna (151; 4,0%) e Mordano (136; 3,6%). Il comune con il minor numero di imprese artigiane attive è Castel del Rio (32; 0,8%). Tabella 14. Imprese artigiane attive per comune al Circondario Imolese Attive al valori assoluti % sul totale Imola ,5% Castel San Pietro Terme ,4% Medicina ,2% Dozza 260 6,8% Castel Guelfo di Bologna 151 4,0% Mordano 138 3,6% Borgo Tossignano 99 2,6% Casalfiumanese 92 2,4% Fontanelice 61 1,6% Castel del Rio 32 0,8% TOTALE ,0% Elaborazione: Ufficio Statistica CCIAA Bologna; Fonte: InfoCamere, Registro Imprese 20

21 Le imprese nel Circondario Imolese. 1 semestre 2013 Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Bologna 3. LE COOPERATIVE 3.1 Consistenza, nati-mortalità e confronti territoriali Nel 1 semestre 2013 le cooperative del Circondario Imolese registrano un saldo negativo di 3 unità dovuto a 3 iscrizioni e 6 cessazioni 11. Il tasso di crescita rispetto al è 1,80%, mentre i tassi provinciale, regionale e nazionale sono tutti positivi (tabella 15). Tabella 15. Consistenza e nati-mortalità delle cooperative per territorio. 1 semestre Nati-mortalità 1 semestre 2013 Registrate Tasso di Territorio Iscritte Cessate Saldo Crescita CIRCONDARIO IMOLESE ,80% PROVINCIA DI BOLOGNA ,04% EMILIA ROMAGNA ,95% ITALIA ,17% Elaborazione: Ufficio Statistica CCIAA Bologna; Fonte: InfoCamere, Registro Imprese Al 30 giugno 2013 le cooperative registrate nel Circondario Imolese sono 162 (pari al 10,4% delle cooperative registrate provinciali) di cui 124 attive. 3.2 Le attività economiche Considerando le cooperative registrate nel Circondario per attività economica al , il 26,5% opera nell industria, il 58,6% nei servizi e il 9,9% in agricoltura e pesca (grafico 5). Le non classificate hanno un peso percentuale del 5,0%. Servizi; 58,6% Non classificate; 5,0% Agricoltura e pesca; 9,9% Industria; 26,5% Grafico 5. Cooperative registrate per macrosettore al Circondario Imolese (Elaborazione: Ufficio Statistica CCIAA Bologna; Fonte: InfoCamere, Registro Imprese) Rispetto al (tabella 16) cresce l industria (saldo settoriale: +2 e tasso di crescita settoriale: +4,88%) e calano i servizi ( 6; 5,94%); risulta invece stabile agricoltura e pesca. Tralasciando le non classificate, hanno saldo settoriale positivo nel 1 semestre 2013 solo due settori: manifattura (+2;+14,29%) e servizi alle imprese (+1;+11,11%). Hanno invece saldo negativo: sanità ( 3; 20,00%), altri servizi personali ( 1; 14,29%), arte, sport e intrattenimento ( 1; 14,29%), informazione e comunicazione ( 1; 12,50%) e trasporti ( 1; 10,00%). Stabili tutti gli altri settori 12. Al 30 giugno 2013 più di un terzo (36,3%) di tutte le cooperative attive nel Circondario Imolese opera in tre settori (tabella 17): costruzioni (13,7%) agricoltura (11,3%) e manifattura (11,3%). Seguono sanità (8,1%), attività professionali (7,3%), commercio (6,5%) ed attività immobiliari (6,5%). 11 Al netto dell unica cessazione d ufficio: se la consideriamo e sommiamo l effetto delle variazioni d archivio ( 1) otteniamo l effettiva diminuzione di 5 cooperative nelle registrate al rispetto alle registrate al Al (e al ) nel Circondario Imolese non ci sono cooperative registrate nel settore K Credito e assicurazioni. 21

22 Le imprese nel Circondario Imolese. 1 semestre 2013 Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Bologna Tabella 16.Cooperative registrate, saldo e tasso di crescita per attività economica. 1 semestre Circondario Imolese Attività economica Registrate Saldo (ATECO 2007) settoriale A AGRICOLTURA E PESCA ,00% B Attività estrattive ,00% C Manifattura ,29% D,E Public utilities ,00% F Costruzioni ,00% INDUSTRIA ,88% G Commercio ,00% H Trasporti ,00% I Alloggio e ristorazione ,00% J Informazione e comunicazione ,50% K Credito e assicurazioni L Attività immobiliari ,00% M Attività professionali ,00% N Servizi alle imprese ,11% P Istruzione ,00% Q Sanità ,00% R Arte, sport e intrattenimento ,29% S Altri servizi personali ,29% SERVIZI ,94% Elaborazione: Ufficio Statistica CCIAA Bologna; Fonte: InfoCamere, Registro Imprese Tasso di crescita settoriale Tabella 17. Cooperative attive per attività economica al Circondario Imolese Sezione di attività economica (ATECO 2007) Attive al valore assoluto % su tot. cooperative attive % su totale imprese attive F Costruzioni 17 13,7% 0,9% A Agricoltura e pesca 14 11,3% 0,6% C Manifattura 14 11,3% 1,1% Q Sanità 10 8,1% 19,6% M Attività professionali 9 7,3% 2,4% G Commercio 8 6,5% 0,4% L Attività immobiliari 8 6,5% 1,3% I Alloggio e ristorazione 7 5,6% 1,1% J Informazione e comunicazione 7 5,6% 3,7% H Trasporti 6 4,8% 1,4% N Servizi alle imprese 6 4,8% 2,2% R Arte, sport e intrattenimento 6 4,8% 5,0% P Istruzione 5 4,0% 14,7% S Altri servizi personali 5 4,0% 1,1% B Attività estrattive 1 0,8% 25,0% D,E Public utilities 1 0,8% 2,4% K Credito e assicurazioni 0 0,0% 0,0% X Non classificate 0 0,0% 0,0% TOTALE ,0% 1,1% Elaborazione: Ufficio Statistica CCIAA Bologna; Fonte: InfoCamere, Registro Imprese 22

23 Le imprese nel Circondario Imolese. 1 semestre 2013 Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Bologna 3.3 Le forme giuridiche Considerando le forme giuridiche (tabella 18), hanno saldo negativo nel 1 semestre 2013 le cooperative sociali ( 2; con un tasso di crescita del 7,41%) e le società cooperative ( 1; 0,72%), mentre le società cooperative consortili hanno saldo nullo. Tabella 18. Consistenza e nati-mortalità delle cooperative per forma giuridica. 1 semestre Circondario Imolese Forma giuridica Nati-mortalità 1 semestre 2013 Registrate Iscritte Cessate Saldo Tasso di Crescita Società cooperative consortili ,00% Società cooperative ,72% Cooperative sociali ,41% TOTALE ,80% Elaborazione: Ufficio Statistica CCIAA Bologna; Fonte: InfoCamere, Registro Imprese L 82,3% delle cooperative attive al (grafico 6) sono società cooperative, il 16,1% cooperative sociali e solo l 1,6% società cooperative consortili. Società cooperative; 82,3% Cooperative sociali; 16,1% Società coop. consortili; 1,6% Grafico 6. Cooperative attive per forma giuridica al Circondario Imolese 3.4 I dati comunali (Elaborazione: Ufficio Statistica CCIAA Bologna; Fonte: InfoCamere, Registro Imprese) Solo due comuni (tabella 19) hanno saldo positivo: Dozza e Mordano (entrambi +1;+33,33%), mentre l unico risultato negativo si registra ad Imola ( 5; 4,10%). Negli altri sette comuni le cooperative hanno saldo nullo. Tabella 19. Consistenza e nati-mortalità delle cooperative per comune. 1 semestre Circondario Imolese Nati-mortalità 1 semestre 2013 Registrate Tasso di Iscritte Cessate Saldo Crescita Dozza ,33% Mordano ,33% Borgo Tossignano ,00% Casalfiumanese ,00% Castel del Rio ,00% Castel Guelfo di Bologna ,00% Castel San Pietro Terme ,00% Fontanelice ,00% Medicina ,00% Imola ,10% TOTALE ,80% Elaborazione: Ufficio Statistica CCIAA Bologna; Fonte: InfoCamere, Registro Imprese 23

24 Le imprese nel Circondario Imolese. 1 semestre 2013 Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Bologna Il 71% delle cooperative in attività nel circondario al (tabella 20) ha sede nel solo comune di Imola (88 unità), seguono: Medicina (12; 9,7%) e Castel San Pietro Terme (8; 6,5%). All estremo opposto della graduatoria si trovano i comuni di Casalfiumanese, Castel del Rio e Fontanelice con una sola cooperativa attiva. Tabella 20. Cooperative attive per comune al Circondario Imolese valori assoluti Attive al % sul totale Imola 88 71,0% Medicina 12 9,7% Castel San Pietro Terme 8 6,5% Castel Guelfo di Bologna 5 4,0% Mordano 4 3,2% Borgo Tossignano 2 1,6% Dozza 2 1,6% Casalfiumanese 1 0,8% Castel del Rio 1 0,8% Fontanelice 1 0,8% TOTALE ,0% Elaborazione: Ufficio Statistica CCIAA Bologna; Fonte: InfoCamere, Registro Imprese 24

25 Le imprese nel Circondario Imolese. 1 semestre 2013 Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Bologna 4. I TITOLARI DI IMPRESE ATTIVE 4.1 Consistenza, nati-mortalità e confronti territoriali Nel 1 semestre 2013 i titolari di imprese attive 13 nel Circondario Imolese registrano un saldo negativo di 145 persone rispetto al con un tasso di crescita del 2,08% inferiore ai tassi dell intera provincia di Bologna, regionale e nazionale (tabella 21). Tabella 21. Consistenza e nati-mortalità dei titolari di imprese attive per territorio. 1 semestre 2013 Territorio Attivi Saldo Tasso di Crescita CIRCONDARIO IMOLESE ,08% PROVINCIA DI BOLOGNA ,07% EMILIA ROMAGNA ,54% ITALIA ,30% Elaborazione: Ufficio Statistica CCIAA Bologna; Fonte: InfoCamere, Registro Imprese Al 30 giugno 2013 nel Circondario Imolese risultano in carica titolari di imprese attive, pari al 14,1% del totale provinciale dei titolari in attività. 4.2 Le attività economiche Alla fine del 1 semestre 2013, il 43,7% dei titolari attivi opera nei servizi, il 27,2% nell industria e il 29,1% nell agricoltura e pesca (grafico 7). Agricoltura e pesca; 29,1% Servizi; 43,7% Industria; 27,2% Grafico 7. Titolari di imprese attive per macrosettore al Circondario Imolese (Elaborazione: Ufficio Statistica CCIAA Bologna; Fonte: InfoCamere, Registro Imprese) Rispetto al (tabella 22), i titolari crescono di una sola persona nei servizi (tasso di crescita: +0,03%) ma calano in agricoltura e pesca ( 82; 3,96%) e nell industria ( 62; 3,23%). Tralasciando le attività non classificate, i titolari aumentano in particolare in credito e assicurazioni (+13;+8,84%) e alloggio e ristorazione (+10;+4,59%). Invece i settori con le flessioni più accentuate sono: costruzioni ( 49; 3,51%), commercio ( 15; 1,02%) e manifattura ( 14; 2,71%). Al 30 giugno 2013 più del 70% dei titolari in attività opera in tre settori 14 : agricoltura (1.987 titolari, pari al 29,1% del totale), commercio (1.454; 21,3%) e costruzioni (1.347; 19,7%). 13 Nel seguito il termine titolari sarà utilizzato per indicare i titolari di imprese attive. 14 Al (e al ) nel Circondario Imolese non ci sono titolari attivi nel settore B Attività estrattive. 25

26 Le imprese nel Circondario Imolese. 1 semestre 2013 Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Bologna Tabella 22. Titolari di imprese attive per attività economica al Circondario Imolese Sezione di attività economica (ATECO 2007) Attivi al v.a. % su tot Attivi al v.a. % su tot Saldo Tasso di Crescita A AGRICOLTURA E PESCA ,1% ,7% 82 3,96% B Attività estrattive 0 0,0% 0 0,0% 0 -- C Manifattura 503 7,4% 517 7,4% 14 2,71% D,E Public utilities 10 0,1% 9 0,1% ,11% F Costruzioni ,7% ,0% 49 3,51% INDUSTRIA ,2% ,6% 62 3,23% G Commercio ,3% ,1% 15 1,02% H Trasporti 350 5,1% 359 5,1% 9 2,51% I Alloggio e ristorazione 228 3,3% 218 3,1% ,59% J Informazione e comunicazione 80 1,2% 82 1,2% 2 2,44% K Credito e assicurazioni 160 2,3% 147 2,1% ,84% L Attività immobiliari 61 0,9% 59 0,8% +2 +3,39% M Attività professionali 115 1,7% 116 1,7% 1 0,86% N Servizi alle imprese 172 2,5% 168 2,4% +4 +2,38% P Istruzione 9 0,1% 7 0,1% ,57% Q Sanità 2 0,0% 3 0,0% 1 33,33% R Arte, sport e intrattenimento 35 0,5% 31 0,4% ,90% S Altri servizi personali 316 4,6% 322 4,6% 6 1,86% SERVIZI ,7% ,7% +1 +0,03% X Non classificate 1 0,0% 3 0,0% 2 66,67% TOTALE ,0% ,0% 145 2,08% Elaborazione: Ufficio Statistica CCIAA Bologna; Fonte: InfoCamere, Registro Imprese 4.3 Genere e classe di età Considerando il genere dei titolari (tabella 23), si riscontrano saldi negativi sia per gli uomini, che perdono 113 titolari (tasso di crescita: 2,06%), che per le donne, che invece diminuiscono di 32 titolari ma registrano un tasso peggiore ( 2,17%). Tabella 23. Titolari di imprese attive per genere al Circondario Imolese. Attivi al Attivi al Genere Saldo valore assoluto % su totale Tasso di Crescita Donne ,2% ,17% Uomini ,8% ,06% TOTALE ,0% ,08% Elaborazione: Ufficio Statistica CCIAA Bologna; Fonte: InfoCamere, Registro Imprese Come accade già da alcuni anni anche nel 1 semestre 2013 (tabella 24) si ha un invecchiamento dei titolari. Aumentano però, rispetto agli scorsi anni, solo quelli da 50 a 69 anni (+9; tasso di crescita: +0,33%) mentre calano quelli con più di 70 anni ( 18; 2,02%). I titolari con età inferiore ai 50 anni sono 136 in meno: calano numericamente di più quelli da 30 a 49 anni ( 106; 3,47%), rispetto quelli da 18 a 29 anni ( 30; 9,55%). Il 43,2% dei titolari in attività nel circondario ha da 30 a 49 anni, il 39,8% ha da 50 a 69 anni, il 12,8% ha più di 70 anni e solo il 4,2% ha da 18 a 29 anni. 26

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