D R. F A B R I Z I O D E B I A S I O

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "D R. F A B R I Z I O D E B I A S I O"

Transcript

1 OTOPLASTICA Questo documento di consenso informato è stato preparato per informarla circa l intervento di otoplastica, i possibili risultati, i suoi rischi ed i trattamenti alternativi. E 'importante leggere completamente e attentamente queste informazioni. Si prega di siglare ogni pagina con le proprie iniziali in modo tale da indicare di averla letta e di firmare il consenso informato per l intervento chirurgico concordato con il Dr. F. De Biasio. L intervento La normale forma e posizione del padiglione auricolare è conferita da complicate ripiegature della cartilagine che ne forma lo scheletro. Numerose sono le possibili deformità della cartilagine auricolare correggibili chirurgicamente. L'otoplastica è l'intervento che viene realizzato per correggere queste deformità tra le quali la più comune è l eccessiva sporgenza delle orecchie ( orecchie a sventola ), dette anche prominenti: le orecchie vengono riposizionate in sede corretta e modellate per creare una piacevole e naturale morfologia. Tale intervento viene eseguito modificando la cartilagine auricolare tramite un incisione sulla faccia posteriore dell orecchio in modo da nascondere le cicatrici risultanti. Sono descritte una varietà di tecniche ed approcci diversi atti ad asportare l eventuale eccesso cartilagineo, rimodellare la cartilagine e ridefinire il profilo del padiglione auricolare. La scelta del tipo di intervento che Le verrà proposto dipende da tipo ed entità del difetto dell orecchio. L'intervento può essere effettuato anche sui bambini a partire dai 6-8 anni di età. L'intervento non ha nessuna ripercussione sull'udito. L otoplastica viene eseguita in regime ambulatoriale o in day hospital e può essere realizzata in anestesia locale od eventualmente in anestesia locale con sedazione cioè iniettando anche dei farmaci per via endovenosa al fine di tranquillizzare il paziente. Nei bambini più piccoli può essere necessario ricorrere all'anestesia generale. L'intervento su entrambe le orecchie dura circa un ora e mezza. Al termine viene realizzata una medicazione modicamente compressiva tipo turbante, che verrà mantenuta fino alla prima medicazione post-intervento. Trattamenti alternativi Oltre alla possibilità di non sottoporsi ad intervento di otoplastica non esistono trattamenti alternativi. Pagina 1 di 8

2 Rischi e possibili complicanze Ogni intervento chirurgico comporta un certo grado di rischio ed è importante comprendere questi rischi e le possibili complicanze ad essi associate. Inoltre, ogni procedura ha dei limiti. La scelta di un individuo di sottoporsi ad un intervento chirurgico si dovrebbe basare sul confronto tra i rischi e i potenziali benefici. L otoplastica generalmente è un intervento gravato da un tasso di complicanze piuttosto limitato, soprattutto se eseguito da un chirurgo esperto. Le possibili complicanze che si possono verificare sono: Ematoma: è possibile, anche se insolito, che vi sia un sanguinamento durante o dopo l intervento; tale sanguinamento si può verificare tra la cute e la cartilagine dell orecchio. L accumulo di sangue viene avvertito come un dolore accompagnato ad un senso di tensione. Il trattamento dell ematoma consiste nell evacuazione dello stesso e nella cauterizzazione dei vasi sanguinanti. Infezione: è una complicanza insolita dell otoplastica e può richiedere il ricorso a terapie antibiotiche. Necrosi cutanea: si può verificare in conseguenza di un ematoma o per un edema importante e può comportare la necessità di un intervento di copertura del difetto. Cicatrici : in alcuni casi le cicatrici si possono rendere evidenti per una differente tonalità rispetto alla cute circostante o possono essere esuberanti ed apparire arrossate e rilevate. In alcuni casi, oltre alla terapia medica delle cicatrici, può esser necessario un intervento di correzione delle stesse. Fumo di sigaretta I pazienti fumatori o che fanno uso di prodotti a base di nicotina (cerotti, gomme, o spray nasale) presentano un rischio superiore di avere delle complicanze dell intervento quali necrosi cutanee, ritardata guarigione e cicatrici supplementari. Anche gli individui esposti al fumo passivo sono a rischio potenziale di complicanze in maniera simile ai fumatori. Il fumo, inoltre, può avere un effetto negativo rilevante sulla anestesia e sul recupero dall anestesia stessa causando episodi di tosse e conseguente aumentato sanguinamento. Gli individui che non sono esposti al fumo di tabacco o prodotti contenenti nicotina hanno un rischio significativamente più basso di avere questo tipo di complicanze. E pregato di indicare il Suo stato attuale di: non-fumatore e non consumatore di prodotti alla nicotina; ho compreso l aumentato rischio di complicanze chirurgiche provocato dal fumo passivo. Pagina 2 di 8

3 fumatore di tabacco o consumatore di prodotti a base di nicotina; ho compreso l aumentato rischio di complicanze chirurgiche provocato dal fumo o dall'uso di prodotti alla nicotina. E 'importante astenersi dal fumare per almeno 3 settimane prima dell'intervento chirurgico programmato e riprendere, se lo si desidera, quando il medico afferma che è sicuro. Aspetto psicologico della chirurgia plastica E 'importante che tutti i pazienti che desiderano sottoporsi ad un intervento di chirurgia plastica abbiano delle aspettative realistiche nei confronti dell intervento stesso e che abbiano come obiettivo un miglioramento ma non la perfezione. Le complicanze e i risultati non soddisfacenti sono talvolta inevitabili e possono richiedere ulteriori interventi chirurgici di correzione che possono essere fonte di stress emotivo. E bene discutere apertamente con il Dr. F. De Biasio le eventuali implicazioni psicologiche (ad esempio se un paziente ha dei trascorsi di depressione o ansia) prima di sottoporsi all intervento chirurgico. Sebbene la maggior parte dei pazienti beneficino psicologicamente dei risultati della chirurgia plastica, gli effetti dei cambiamenti corporei sull equilibrio psicologico non possono essere previsti con precisione. Cicatrici All'intervento residuano inevitabilmente delle cicatrici cutanee la cui qualità non può essere sempre prevedibile. Alcuni/e pazienti, a causa di una eccessiva reattività cutanea, possono sviluppare cicatrici arrossate o rilevate e perciò facilmente visibili, che durano diversi mesi o sono permanenti (cicatrici ipertrofiche) o cicatrici allargate di colore normale (cicatrici ipotrofiche). Cicatrici inestetiche e di cattiva qualità possono essere corrette con trattamento medico o con un intervento dopo un congruo periodo di tempo (6-12 mesi dall'intervento). In casi di particolare predisposizione individuale le cicatrici si estendono oltre i limiti dell incisione chirurgica (cheloidi) e rappresentano un processo patologico di difficile trattamento. Eventuali interventi chirurgici secondari La pratica della medicina e della chirurgia non è una scienza esatta e non è possibile fornire nessuna garanzia espressa o implicita in merito ai risultati che possono essere ottenuti, infatti, a volte, ci sono condizioni variabili che possono rendere il risultato non ottimale per l insorgenza di una complicanza o per una guarigione Pagina 3 di 8

4 problematica. Anche se tale condizioni sono piuttosto improbabili e i risultati che si ottengono sono solitamente soddisfacenti, può essere necessario ricorrere ad interventi chirurgici addizionali per correggere i difetti conseguenti alle complicanze. Per tali interventi secondari, non è previsto nessun onorario per il Dr. F. De Biasio ma una copertura delle spese di sala operatoria e di anestesista a carico del paziente. Istruzioni per l intervento di otoplastica Due settimane prima dell'intervento: Alcuni farmaci possono interferire con l'anestesia e causare effetti collaterali indesiderati che potrebbero influenzare la buona riuscita dell'intervento chirurgico. Si prega di comunicare al dr. De Biasio o ai suoi collaboratori qualsiasi terapia si stia assumendo o si sia assunta recentemente. L'aspirina o i farmaci che la contengono non deve essere assunta 2 settimane prima e dopo l'intervento chirurgico. Se si sviluppa un raffreddore, mal di testa, o qualsiasi altra malattia prima dell'intervento, si prega di avvisare il Dr. De Biasio. Il fumo incide sulla capacità di guarigione delle ferite. E 'molto importante sospendere il fumo di sigaretta per almeno 2-3 settimane prima dell'intervento chirurgico. Si prega di assicurarsi di aver richiesto ad una persona adulta di accompagnarla alla clinica e di riprenderla al termine dell intervento nonché a rimanere con Lei per le prime 24 ore. E opportuno procurarsi una fascia elastica in spugna/lana possibilmente con chiusura con velcro per proteggere le orecchie operate dopo l intervento. Sera prima dell'intervento: In preparazione del periodo post-operatorio posizionare 2 cuscini sul letto per elevare la testa e le spalle. Lavare accuratamente i capelli. Cercare di riposare tutta la notte. Non mangiare o bere nulla dopo la mezzanotte, se il Suo intervento chirurgico è programmato prima di mezzogiorno. Pagina 4 di 8

5 Giorno dell intervento Non mangiare o bere nulla dopo la mezzanotte, se il Suo intervento chirurgico è programmato prima di mezzogiorno, se l intervento è programmato per il pomeriggio può prendere un caffè o un tè con delle fette biscottate alla mattina non più tardi di 6 ore prima dell orario previsto per l intervento chirurgico programmato. Non fumare. Non utilizzare lenti a contatto, parrucche, forcine per capelli o gioielli. Indossare abiti vecchi e comodi ed evitare maglioni a collo alto o collant. E importante farsi accompagnare alla clinica e farsi venire a prendere da qualcuno che potrà rimanere con Lei per le prime 24 ore. Metta un cuscino e una coperta in macchina per il viaggio di ritorno. A casa dopo l intervento A letto, mantenere la testa e le spalle elevate aggiungendo 2 cuscini per le prime 24 ore. Se l intervento si è svolto in anestesia locale con sedazione è consigliabile farsi accompagnare per andare in bagno, una dieta leggera nella giornata dell intervento, cominciando ad assumere liquidi (ad esempio del te zuccherato) e progredendo verso una minestra o una zuppa. Si può riprendere una dieta regolare il giorno successivo. Se si avverte dolore o fastidio, si può assumere il farmaco antidolorifico prescritto ogni 3-4 ore. È meglio assumere tali farmaci per il dolore a stomaco pieno. Alcol e farmaci antidolorifici non dovrebbero essere assunti assieme. Viene normalmente prescritta una profilassi antibiotica, da portare a termine secondo indicazione del Dr. De Biasio. E necessario mantenere le medicazioni applicate pulite ed asciutte. Non è quindi possibile lavare i capelli nei primi giorni dopo l intervento. E necessario indossare una fascia elastica dotata di velcro per permettere una moderata e graduata pressione. La fascia va portata alla prima visita dopo l intervento. Altre istruzioni post-operatorie Le attività fisiche impegnative e la ginnastica vanno evitate per 2 settimane dopo l'intervento chirurgico. Si può gradualmente riprendere le normali attività quotidiane dopo 48 ore, avendo cura di evitare qualsiasi attività che provoca dolore o fastidio. Pagina 5 di 8

6 Il massaggio del padiglione auricolare dovrebbe iniziare non appena si è in grado di eseguirlo senza provare dolore. Questo avviene di solito 7-10 giorni dopo l'intervento chirurgico. Le istruzioni sul massaggio dei tessuti vengono date durante l ultima medicazione. Lividi, lieve arrossamento e lieve gonfiore sono normali e scompaiono con il tempo. Sensazioni insolite, come intorpidimento, sensazione di pulsazione o lieve alterazione della sensibilità sono comuni durante il processo di guarigione. Queste sensazioni possono durare diversi giorni e gradualmente scomparire. Nel caso di comparsa di dolore improvviso, febbre o rossore in sede di intervento è importante contattare immediatamente il dr. F. De Biasio Se compare nausea, vomito, eruzioni cutanee, mancanza di respiro, o diarrea dopo assunzione di uno dei Farmaci prescritti, è importante contattare immediatamente il dr. F. De Biasio. La fascia elastica va utilizzata giorno e notte per le prime due settimane dopo l intervento e solamente di notte per le successive due settimane. L attività fisica intensa dovrebbe essere evitata per 1 mese circa, mentre la corsa od altri sport meno violenti possono essere ripresi dopo due settimane. E importante massaggiare le cicatrici con una crema idratante per 5 minuti due volte al giorno (come illustrato in sede di ultima medicazione) per 3 mesi dopo l intervento. Tutte le cicatrici sono estremamente sensibili alla luce del sole durante la fase di guarigione (circa 3-6 mesi) potendo rimanere iperpigmentate. E, quindi, importante utilizzare, in caso siano presenti cicatrici esposte, una crema antisolare a schermo totale (SPF 50+) quando ci si espone al sole o alle lampade UVA durante tale periodo. Pagina 6 di 8

7 CONSENSO INFORMATO A INTERVENTO DI OTOPLASTICA Io sottoscritto/a dichiaro di aver letto attentamente tutto il documento di consenso informato unito alla presente scheda che mi è stato consegnato dal dr. F. De Biasio in data In particolare dichiaro di essere stato/a informato/a : sul tipo di intervento, che mi è stato spiegato verbalmente e in forma scritta consegnandomi il presente opuscolo informativo, che consiste in un otoplastica; sugli obiettivi e sulle potenzialità concrete dell intervento; sui limiti dell intervento stesso, che potrebbe, sia pure in via di eccezione, non determinare il conseguimento del risultato auspicato in premessa; sulle modalità di esecuzione dell intervento già spiegate precedentemente in questo documento; sul fatto che l intervento sarà eseguito in regime ambulatoriale e richiederà un anestesia locale o locale con sedazione; sulle metodiche alternative a quelle propostemi per il trattamento del mio problema; sulle possibili complicanze descritte precedentemente in questo documento(ad esempio la possibile insorgenza di ematomi, infezioni, necrosi cutanee e cicatrici), che peraltro saranno oggetto di tempestivo ed adeguato trattamento, secondo le buone regole di clinica chirurgica e su cui, parimenti, esprimo consenso; sui rischi di possibili reinterventi secondari in particolare, ma non solo, per revisione delle cicatrici e per la correzione di eventuali asimmetrie; sulle sequele temporanee: ossia ecchimosi, edemi e gonfiori, dolori, anestesie o ipoestesie e su quelle permanenti: cicatrici normali e patologiche. Autorizzo il dr. F. De Biasio ad eseguire su di me l intervento di otoplastica e a modificare secondo scienza e coscienza e secondo le contingenti necessità le tecniche programmate, sia nel corso dell intervento stesso che in periodo post-operatorio. Accetto, nell ottica di una migliore risposta sanitaria, di eseguire le terapie mediche e fisiche, che mi verranno suggerite, le medicazioni prescritte e di attenermi ai comportamenti ed alle indicazioni fissate durante il decorso post-operatorio. Pagina 7 di 8

8 Acconsento ad essere fotografata e/o filmata prima, durante e dopo l intervento a scopo di documentazione clinica edotto che il Chirurgo si impegna ad utilizzare le immagini solo in ambito scientifico o didattico e per informazione clinica o giudiziaria con assoluta garanzia di anonimato. Sono a conoscenza della possibilità di revocare il seguente consenso in qualsiasi momento prima dell atto sanitario. Del pari confermo che mi è stato lasciato tempo sufficiente per riflettere sulle informazioni ricevute, così da assumere una decisione consapevole., (luogo e data) (Il/La Paziente) (Il Medico) Pagina 8 di 8

ESSERE OPERATI ALLE VIE LACRIMALI OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI

ESSERE OPERATI ALLE VIE LACRIMALI OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI DIPARTIMENTO CHIRURGICO SPECIALISTICO Unità Operativa di Oculistica Direttore: Prof. Paolo Perri ESSERE OPERATI ALLE VIE LACRIMALI OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI Gentile Signora/e, questo opuscolo

Dettagli

VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI

VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI 1 Questo schema di cura impiega i seguenti farmaci: vincristina, doxorubicina (adriamicina) o epidoxorubicina, cortisone. Le informazioni contenute in questo modello

Dettagli

BORTEZOMIB (Velcade)

BORTEZOMIB (Velcade) BORTEZOMIB (Velcade) POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI Le informazioni contenute in questo modello sono fornite in collaborazione con la Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti ed amici ; per maggiori

Dettagli

Cattedra e Divisione di Oncologia Medica. Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Il Port

Cattedra e Divisione di Oncologia Medica. Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Il Port Cattedra e Divisione di Oncologia Medica Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Il Port Dott. Roberto Sabbatini Dipartimento Misto di Oncologia ed Ematologia Università degli Studi di Modena

Dettagli

Informazioni ai pazienti per colonoscopia

Informazioni ai pazienti per colonoscopia - 1 - Informazioni ai pazienti per colonoscopia Protocollo informativo consegnato da: Data: Cara paziente, Caro paziente, La preghiamo di leggere attentamente il foglio informativo subito dopo averlo ricevuto.

Dettagli

U.O.C. CHIRURGIA VASCOLARE

U.O.C. CHIRURGIA VASCOLARE REGIONE LAZIO Direttore Generale Dott. Vittorio Bonavita U.O.C. CHIRURGIA VASCOLARE Ospedale Sandro Pertini Direttore: Prof. Vincenzo Di Cintio Gentile paziente, Le diamo il benvenuto nella nostra Struttura

Dettagli

La degenerazione maculare legata all età (AMD) Informazioni ai malati -Progetto EUFEMIA

La degenerazione maculare legata all età (AMD) Informazioni ai malati -Progetto EUFEMIA Che cos è la degenerazione maculare? La degenerazione maculare è una malattia che interessa la regione centrale della retina (macula), deputata alla visione distinta necessaria per la lettura, la guida

Dettagli

Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore ARTRITI DA

Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore ARTRITI DA Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore LA GOTTA ED ALTRE ARTRITI DA CRISTALLI REGGIO EMILIA,, APRILE 2007 La Gotta ed altre Artriti da Cristalli

Dettagli

Antibiotici. quandosì quandono. Lavarsi le mani

Antibiotici. quandosì quandono. Lavarsi le mani Antibiotici quandosì quandono Lavarsi le mani semplice ma efficace Lavarsi le mani è il modo migliore per arrestare la diffusione delle infezioni respiratorie. L 80% delle più comuni infezioni si diffonde

Dettagli

INFLUENZA. Che cos è

INFLUENZA. Che cos è INFLUENZA Che cos è L influenza è una malattia infettiva provocata da virus del genere Othomixovirus che colpiscono le vie aeree come naso, gola e polmoni. I soggetti colpiti nel nostro Paese vanno dai

Dettagli

INTERVENTO DI ARTROPROTESI D ANCA

INTERVENTO DI ARTROPROTESI D ANCA INTERVENTO DI ARTROPROTESI D ANCA Particolare dell incisione chirurgica Componenti di protesi d anca 2 Immagine di atrosi dell anca Sostituzione mediante artroprotesi La protesizzazione dell anca (PTA)

Dettagli

Sommario IL PORT SOTTOCUTANEO. Che cos è? Come viene impiantato? DOVE VIENE POSIZIONATO IL PORT? L intervento L uso del Port

Sommario IL PORT SOTTOCUTANEO. Che cos è? Come viene impiantato? DOVE VIENE POSIZIONATO IL PORT? L intervento L uso del Port Che cos è il Port? Le informazioni fornite in questo opuscolo vi aiuteranno a capire meglio che cosa sono i port e a trovare risposta ad alcuni quesiti riguardanti i port sottocutanei Bard Access. Sommario

Dettagli

Questa guida è stata realizzata per fornire ai pazienti e ai loro famigliari alcune informazioni, nella speranza che ciò possa essere d aiuto.

Questa guida è stata realizzata per fornire ai pazienti e ai loro famigliari alcune informazioni, nella speranza che ciò possa essere d aiuto. Il port. Per migliorare il grado di informazione dei pazienti su alcuni importanti argomenti (quali ad esempio le terapie svolte, l alimentazione da seguire e gli esercizi di riabilitazione) lo IEO pubblica

Dettagli

Tecnica ed esperienza per prestazioni elevate.

Tecnica ed esperienza per prestazioni elevate. Tecnica ed esperienza per prestazioni elevate. INDICE La presente guida contiene suggerimenti e indicazioni di carattere generale e a scopo puramente informativo. Non si deve prescindere dal leggere attentamente

Dettagli

Che cosa provoca una commozione cerebrale?

Che cosa provoca una commozione cerebrale? INFORMAZIONI SULLE COMMOZIONI CEREBRALI Una commozione cerebrale è un trauma cranico. Tutte le commozioni cerebrali sono serie. Le commozioni cerebrali possono verificarsi senza la perdita di conoscenza.

Dettagli

ANESTESIA. Guida per il Paziente. Unità Operativa di Anestesia

ANESTESIA. Guida per il Paziente. Unità Operativa di Anestesia ANESTESIA Guida per il Paziente Unità Operativa di Anestesia INDICE Cosa fa l Anestesista Pag. 2 Visita Anestesiologica Pag. 2 Che cosa significa Consenso Informato Pag. 3 Esami preoperatori Pag. 4 Prescrizioni

Dettagli

IO NE PARLO. DIARIO DELLA TERAPIA per annotare i farmaci e i progressi

IO NE PARLO. DIARIO DELLA TERAPIA per annotare i farmaci e i progressi AR IO NE PARLO DIARIO DELLA TERAPIA per annotare i farmaci e i progressi Ti aiuta a tenere sotto controllo la tua artrite reumatoide e a trarre il massimo beneficio dalla terapia Visita www.arioneparlo.it

Dettagli

Diabete e nefropatia cronica (o malattia renale cronica)

Diabete e nefropatia cronica (o malattia renale cronica) Diabete e nefropatia cronica (o malattia renale cronica) Cos è il diabete? Il diabete mellito, meglio noto come diabete, è una malattia che compare quando l organismo non produce insulina a sufficienza

Dettagli

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS)

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Che cos é? Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) La sindrome di Blau è una malattia genetica. I pazienti affetti presentano rash

Dettagli

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD)

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Che cos è? Il deficit di mevalonato chinasi è una malattia genetica. E un errore congenito

Dettagli

PICC e Midline. Guida per il Paziente. Unità Operativa di Anestesia

PICC e Midline. Guida per il Paziente. Unità Operativa di Anestesia PICC e Midline Guida per il Paziente Unità Operativa di Anestesia INDICE Cosa sono i cateteri PICC e Midline Pag. 3 Per quale terapia sono indicati Pag. 4 Quando posizionare un catetere PICC o Midline

Dettagli

Apparato scheletrico. Le funzioni dello scheletro

Apparato scheletrico. Le funzioni dello scheletro Apparato scheletrico Le funzioni dello scheletro Lo scheletro ha la funzione molto importante di sostenere l organismo e di dargli una forma; con l aiuto dei muscoli, a cui offre un attacco, permette al

Dettagli

ESAME CON MEZZO DI CONTRASTO ORGANO-IODATO (TAC)

ESAME CON MEZZO DI CONTRASTO ORGANO-IODATO (TAC) OSPEDALE FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO Azienda Ospedaliera di rilievo nazionale M I L A N O S.C. RADIOLOGIA Direttore Dott. G. Oliva ESAME CON MEZZO DI CONTRASTO ORGANO-IODATO (TAC) ESAMI DA ESEGUIRE (VALIDITA'

Dettagli

COME VINCERE IL CALDO

COME VINCERE IL CALDO Centro Nazionale per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie ESTATE SICURA COME VINCERE IL CALDO Raccomandazioni per il personale che assiste gli anziani a casa ESTATE SICURA COME VINCERE IL CALDO

Dettagli

La Salute dei denti e della bocca nel paziente oncologico.

La Salute dei denti e della bocca nel paziente oncologico. La Salute dei denti e della bocca nel paziente oncologico. Per migliorare il grado di informazione dei pazienti su alcuni importanti argomenti (quali ad esempio le terapie svolte, l alimentazione da seguire

Dettagli

4. Quali possono essere le complicazioni dell influenza e quali sono le persone a rischio?

4. Quali possono essere le complicazioni dell influenza e quali sono le persone a rischio? Dipartimento federale dell'interno DFI Ufficio federale della sanità pubblica UFSP Malattie trasmissibili Stato al 05.10.2010 FAQ Influenza stagionale 1. Cos è l influenza? 2. Come si trasmette l influenza?

Dettagli

INTERVENTO DI RICOSTRUZIONE DELLA CUFFIA DEI ROTATORI DELLA SPALLA E TRATTAMENTO DEL CONFLITTO SOTTOACROMIALE

INTERVENTO DI RICOSTRUZIONE DELLA CUFFIA DEI ROTATORI DELLA SPALLA E TRATTAMENTO DEL CONFLITTO SOTTOACROMIALE INTERVENTO DI RICOSTRUZIONE DELLA CUFFIA DEI ROTATORI DELLA SPALLA E TRATTAMENTO DEL CONFLITTO SOTTOACROMIALE Acromioplastica a cielo aperto Lesione della cuffia dei rotatori Sutura della cuffia dei rotatori

Dettagli

COS E LA BRONCOSCOPIA

COS E LA BRONCOSCOPIA COS E LA BRONCOSCOPIA COS E LA BRONCOSCOPIA La broncoscopia è un esame con cui è possibile osservare direttamente le vie aeree, cioè laringe, trachea e bronchi, attraverso uno strumento, detto fibrobroncoscopio,

Dettagli

Lista di controllo per la perdita di coscienza. Soffre di episodi inspiegati di. www.stars-italia.eu

Lista di controllo per la perdita di coscienza. Soffre di episodi inspiegati di. www.stars-italia.eu Collaboriamo con i pazienti, le famiglie e i professionisti sanitari per offrire assistenza e informazioni sulla sincope e sulle convulsioni anossiche riflesse Soffre di episodi inspiegati di Lista di

Dettagli

INFORMAZIONE E CONSENSO ALLA FLUORANGIOGRAFIA ED ALL ANGIOGRAFIA AL VERDE INDOCIANINA

INFORMAZIONE E CONSENSO ALLA FLUORANGIOGRAFIA ED ALL ANGIOGRAFIA AL VERDE INDOCIANINA INFORMAZIONE E CONSENSO ALLA FLUORANGIOGRAFIA ED ALL ANGIOGRAFIA AL VERDE INDOCIANINA FOGLIO INFORMATIVO PER IL PAZIENTE L angiografia retinica serve a studiare le malattie della retina; localizzare la

Dettagli

Castrazione e sterilizzazione

Castrazione e sterilizzazione Centro veterinario alla Ressiga Castrazione e sterilizzazione Indicazioni, controindicazioni, effetti collaterali ed alternative Dr. Roberto Mossi, medico veterinario 2 Castrazione e sterilizzazione Castrazione

Dettagli

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità Dott. Mag. Nicola Torina Coordinatore infermieristico Unità Terapia Intensiva di Rianimazione Metodologie operative

Dettagli

INTERVENTI DI CHIRURGIA DEL PIEDE

INTERVENTI DI CHIRURGIA DEL PIEDE INTERVENTI DI CHIRURGIA DEL PIEDE CORREZIONE DELL ALLUCE VALGO 5 METATARSO VARO CON OSTEOTOMIA PERCUTANEA DISTALE Intervento Si ottiene eseguendo una osteotomia (taglio) del primo metatarso o del 5 metatarso

Dettagli

Flauto Polmonare/Lung Flute

Flauto Polmonare/Lung Flute Flauto Polmonare/Lung Flute Modello per TERAPIA, DOMICILIO, IGIENE BRONCHIALE Manuale di istruzioni per il paziente: Il Flauto Polmonare è generalmente indicato per una terapia a pressione respiratoria

Dettagli

L A CLINICA SPECIALIZZ ATA IN CHIRURGIA ORTOPEDICA E MEDICINA SPORTIVA. Ci muoviamo insieme a voi.

L A CLINICA SPECIALIZZ ATA IN CHIRURGIA ORTOPEDICA E MEDICINA SPORTIVA. Ci muoviamo insieme a voi. L A CLINICA SPECIALIZZ ATA IN CHIRURGIA ORTOPEDICA E MEDICINA SPORTIVA Ci muoviamo insieme a voi. PREMESSA LA ORTHOPÄDISCHE CHIRURGIE MÜNCHEN (OCM) È UN ISTITUTO MEDICO PRIVATO DEDICATO ESCLUSIVAMENTE

Dettagli

La Chirurgia Senologica. Istituto Oncologico Veneto. Unità Operativa di Chirurgia Senologica. Regione del Veneto

La Chirurgia Senologica. Istituto Oncologico Veneto. Unità Operativa di Chirurgia Senologica. Regione del Veneto I.O.V. ISTITUTO ONCOLOGICO VENETO I.R.C.C.S. Regione del Veneto Istituto Oncologico Veneto Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico La Chirurgia Senologica Unità Operativa di Chirurgia Senologica

Dettagli

SISTEMA ROBOTICO DA VINCI

SISTEMA ROBOTICO DA VINCI SISTEMA ROBOTICO DA VINCI Dalla Laparoscopia urologica alla Chirurgia robotica. S I S T E M A R O B O T I C O D A V I N C I CHE COSA BISOGNA SAPERE SUL SISTEMA ROBOTICO DA VINCI: 1 IL VANTAGGIO PRINCIPALE

Dettagli

ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2

ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2 ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2 Il processo infermieristico espresso con un linguaggio comune: sviluppo delle competenze professionali attraverso la capacità di formulare diagnosi infermieristiche

Dettagli

La degenerazione maculare correlata all età (DME) è una malattia della retina, nel fondo dell occhio.

La degenerazione maculare correlata all età (DME) è una malattia della retina, nel fondo dell occhio. Che cos è la Degenerazione Maculare correlata all Età (DME)? La degenerazione maculare correlata all età (DME) è una malattia della retina, nel fondo dell occhio. Essa porta a una limitazione o alla perdita

Dettagli

ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME

ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME Gli Orari Visite Fiscali 2014 2015 INPS lavoratori assenti per malattia dipendenti pubblici, insegnanti, privati,

Dettagli

LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI

LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI Che cos è la depressione? Tutti noi ci possiamo sentire tristi a volte, tuttavia la depressione è una cosa seria. La malattia della depressione a volte denominata Depressione

Dettagli

PER LA GESTIONE INFORMATIVO

PER LA GESTIONE INFORMATIVO Dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare e di Area Critica Direttore Dott. L. Zucchi UNITA DI TERAPIA SEMINTENSIVA RESPIRATORIA (UTSIR) OPUSCOLO INFORMATIVO PER LA GESTIONE A DOMICILIO DELLA TRACHEOSTOMIA

Dettagli

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto.

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Gentili congiunti, Questa piccola guida è stata creata per voi con l obiettivo di aiutarvi

Dettagli

L analisi dei villi coriali

L analisi dei villi coriali 12 L analisi dei villi coriali Testo modificato dagli opuscoli prodotti dal Royal College of Obstetricians and Gynaecologists dell Ospedale Guy s and St Thomas di Londra. www.rcog.org.uk/index.asp?pageid=625

Dettagli

LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI

LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI Daniela Livadiotti Società Italiana di Medicina di Prevenzione e degli Stili di Vita INVECCHIAMENTO L invecchiamento può essere definito come la regressione

Dettagli

Categoria Numero di partenza Posizione Sam 3

Categoria Numero di partenza Posizione Sam 3 Compito Categoria Numero di partenza Posizione Tempo: 10 minuti Leggere attentamente il questionario allegato. Rispondere alle domande sul tema. Nel contempo si tratta di risolvere un caso pratico. Per

Dettagli

FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE. Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata

FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE. Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata Cari pazienti! Vi sentite spesso fiacchi, stanchi, esauriti o giù di morale? Soffrite facilmente il freddo?

Dettagli

Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT)

Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT) Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT) Fondamenti giuridici delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento Numerosi sono i fondamenti normativi e di principio che stanno alla base del diritto

Dettagli

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO 90 ICARO MAGGIO 2011 LA TEORIA DEL CUCCHIAIO di Christine Miserandino Per tutti/e quelli/e che hanno la vita "condizionata" da qualcosa che non è stato voluto. La mia migliore amica ed io eravamo nella

Dettagli

Guida per l uso corretto di mascherine chirurgiche e respiratori per ridurre la trasmissione del nuovo virus influenzale AH1N1v

Guida per l uso corretto di mascherine chirurgiche e respiratori per ridurre la trasmissione del nuovo virus influenzale AH1N1v Guida per l uso corretto di mascherine chirurgiche e respiratori per ridurre la trasmissione del nuovo virus influenzale AH1N1v Agg Agosto 2009 Questo documento si propone di fornire indicazioni sull uso

Dettagli

SISTEMA DI CHIODI PER ARTRODESI DELLA CAVIGLIA VALOR 141906-2. Le seguenti lingue sono incluse in questa confezione:

SISTEMA DI CHIODI PER ARTRODESI DELLA CAVIGLIA VALOR 141906-2. Le seguenti lingue sono incluse in questa confezione: IT SISTEMA DI CHIODI PER ARTRODESI DELLA CAVIGLIA VALOR 141906-2 Le seguenti lingue sono incluse in questa confezione: English (en) Deutsch (de) Nederlands (nl) Français (fr) Español (es) Italiano (it)

Dettagli

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!!

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!! IL TUO CORPO NON E STUPIDO Avrai sicuramente sentito parlare di postura corretta e magari spesso ti sei sentito dire di stare più dritto con la schiena o di non tenere le spalle chiuse. Nonostante se ne

Dettagli

Routine per l Ora della Nanna

Routine per l Ora della Nanna SCHEDA Routine per l Ora della Nanna Non voglio andare a letto! Ho sete! Devo andare al bagno! Ho paura del buio! Se hai mai sentito il tuo bambino ripetere queste frasi notte dopo notte, con ogni probabilità

Dettagli

Altre informazioni sul virus HPV: informazioni approfondite per le utenti

Altre informazioni sul virus HPV: informazioni approfondite per le utenti Altre informazioni sul virus HPV: informazioni approfondite per le utenti Questo è un documento di approfondimento sull HPV. Prima di leggerlo consultate il documento Alcune informazioni sul virus HPV

Dettagli

Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale)

Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale) Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale) 1. Definisco l obiettivo e la relazione epidemiologica che voglio studiare 2. Definisco la base dello studio in modo che vi sia massimo contrasto

Dettagli

Chemioterapia e i suoi principali effetti collaterali. Guida informativa per i pazienti. Unità Operativa Ematologia e Centro Trapianti Midollo Osseo.

Chemioterapia e i suoi principali effetti collaterali. Guida informativa per i pazienti. Unità Operativa Ematologia e Centro Trapianti Midollo Osseo. Chemioterapia e i suoi principali effetti collaterali. Guida informativa per i pazienti. Unità Operativa Ematologia e Centro Trapianti Midollo Osseo. Ospedale Oncologico Armando Businco Cagliari. Le informazioni

Dettagli

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza Con la vaccinazione l influenza si allontana La prevenzione dell influenza La vaccinazione antinfluenzale è il mezzo più efficace di protezione dalla malattia e di riduzione delle sue complicanze per le

Dettagli

Prof. Giuseppe Scotti OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI CHE DEVONO SOTTOPORSI A UN ESAME DI. T.A.C o meglio T.C.

Prof. Giuseppe Scotti OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI CHE DEVONO SOTTOPORSI A UN ESAME DI. T.A.C o meglio T.C. Prof. Giuseppe Scotti OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI CHE DEVONO SOTTOPORSI A UN ESAME DI T.A.C o meglio T.C. Gentili Pazienti in modo molto semplice vogliamo fornirvi alcune informazioni utili per

Dettagli

Altre informazioni sul papilloma virus (HPV)

Altre informazioni sul papilloma virus (HPV) Altre informazioni sul papilloma virus (HPV) Questo è un documento di approfondimento sull HPV. Prima di leggerlo guardate le informazioni di base contenute in Alcune informazioni sull esame per il papilloma

Dettagli

CHE COS E L IPERTENSIONE ARTERIOSA E COME SI PUO CURARE

CHE COS E L IPERTENSIONE ARTERIOSA E COME SI PUO CURARE Lega Friulana per il Cuore CHE COS E L IPERTENSIONE ARTERIOSA E COME SI PUO CURARE Materiale predisposto dal dott. Diego Vanuzzo, Centro di Prevenzione Cardiovascolare, Udine a nome del Comitato Tecnico-Scientifico

Dettagli

Identikit del drogato da lavoro

Identikit del drogato da lavoro INTERVISTA Identikit del drogato da lavoro Chi sono i cosiddetti workaholic? quanto è diffusa questa patologia? Abbiamo cercato di scoprirlo facendo qualche domanda al dottor Cesare Guerreschi, fondatore

Dettagli

SCHEDE INFORMATIVE SUI POLMONI www.european-lung-foundation.org

SCHEDE INFORMATIVE SUI POLMONI www.european-lung-foundation.org Lo scopo di questa scheda informativa è illustrare alle persone affette da broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) e ai loro amici e familiari il modo migliore per poter vivere una vita normale con

Dettagli

GUIDA PER LA PREPARAZIONE DELL UTENTE ALLA COLONSCOPIA

GUIDA PER LA PREPARAZIONE DELL UTENTE ALLA COLONSCOPIA GUIDA PER LA PREPARAZIONE DELL UTENTE ALLA COLONSCOPIA LA COLONSCOPIA: CHE COS È E PERCHÉ VIENE ESEGUITA La colonscopia è un esame che permette di visualizzare l intestino ed individuare o escludere la

Dettagli

La PET/CT. con. Gallio-DOTATOC ( 68 Ga-DOTATOC) Informazione per pazienti. Dipartimento Oncologico e Tecnologie Avanzate Medicina Nucleare

La PET/CT. con. Gallio-DOTATOC ( 68 Ga-DOTATOC) Informazione per pazienti. Dipartimento Oncologico e Tecnologie Avanzate Medicina Nucleare Informazione per pazienti La PET/CT con Gallio-DOTATOC ( 68 Ga-DOTATOC) Dipartimento Oncologico e Tecnologie Avanzate Medicina Nucleare Dott. Annibale Versari - Direttore INDICE Cos è e come funziona la

Dettagli

Centro Documentazione SerT Arezzo COSA NE SO? QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE POSSEDUTE SU DROGHE E ALCOL. Barrare la risposta corretta

Centro Documentazione SerT Arezzo COSA NE SO? QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE POSSEDUTE SU DROGHE E ALCOL. Barrare la risposta corretta Centro Documentazione SerT Arezzo COSA NE SO? QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE POSSEDUTE SU DROGHE E ALCOL Barrare la risposta corretta A cura della Dott.ssa Cristina Cerbini Febbraio 2006

Dettagli

acqua Bevi ogni giorno in abbondanza

acqua Bevi ogni giorno in abbondanza 5. acqua Bevi ogni giorno in abbondanza 5. Bevi ogni giorno acqua in abbondanza Nell organismo umano l acqua rappresenta un costituente essenziale per il mantenimento della vita, ed è anche quello presente

Dettagli

effetti collaterali Come evitare e gestire gli OTTOBRE 2003

effetti collaterali Come evitare e gestire gli OTTOBRE 2003 Come evitare e gestire gli effetti collaterali Quando, cosa, e perché Cambio di terapia Terapie convenzionali e alternative Tu ed il tuo medico Riferimenti internet Sommario Sezione 1: Informazioni generali

Dettagli

ANEURISMA AORTA TORACICA ASCENDENTE

ANEURISMA AORTA TORACICA ASCENDENTE ANEURISMA AORTA TORACICA ASCENDENTE Definizione Dilatazione segmentaria o diffusa dell aorta toracica ascendente, avente un diametro eccedente di almeno il 50% rispetto a quello normale. Cause L esatta

Dettagli

La radiochirurgia tramite Gamma Knife Informazioni per i pazienti

La radiochirurgia tramite Gamma Knife Informazioni per i pazienti La radiochirurgia tramite Gamma Knife Informazioni per i pazienti La radiochirurgia tramite Gamma Knife è un metodo ampiamente diffuso per il trattamento di un area selezionata del cervello, detta bersaglio.

Dettagli

DAL MEDICO UNITÁ 9. pagina 94

DAL MEDICO UNITÁ 9. pagina 94 DAL MEDICO A: Buongiorno, dottore. B: Buongiorno. A: Sono il signor El Assani. Lei è il dottor Cannavale? B: Si, piacere. Sono il dottor Cannavale. A: Dottore, da qualche giorno non mi sento bene. B: Che

Dettagli

Questionario per operatori/professionisti che lavorano con le famiglie di minori con disabilità

Questionario per operatori/professionisti che lavorano con le famiglie di minori con disabilità Introduzione AIAS Bologna onlus, in collaborazione con altre organizzazioni europee, sta realizzando un progetto che intende favorire lo sviluppo di un ambiente positivo nelle famiglie dei bambini con

Dettagli

Eon Mini. è correlataa al. della batteria. batteria su. impiantato inventario. di questa. Page 1 of 4. Medical Neurom. St. Jude

Eon Mini. è correlataa al. della batteria. batteria su. impiantato inventario. di questa. Page 1 of 4. Medical Neurom. St. Jude St. Jude Medical Neurom modulation Divisio on 6901 Pr reston Road Plano, TX 75024 USA Tel 972 309 8000 Fax 972 309 8150 IMPORTANTE INFORMAZIONE SUL DISPOSITIVO MEDICO Eon Mini Codice Prodotto 65-3788 (Stimolatore

Dettagli

L'IMPORTANZA DELL'ACQUA

L'IMPORTANZA DELL'ACQUA L'IMPORTANZA DELL'ACQUA L'acqua è il principale costituente del nostro corpo. Alla nascita il 90% del nostro peso è composto di acqua: nell'adulto è circa il 75% e nelle persone anziane circa il 50%; quindi

Dettagli

Istituto Superiore di Sanità Centro Nazionale Sostanze Chimiche

Istituto Superiore di Sanità Centro Nazionale Sostanze Chimiche REGOLAMENTO (CE) N. 1272/2008 Consigli di prudenza Consigli di prudenza di carattere generale P101 P102 P103 In caso di consultazione di un medico, tenere a disposizione il contenitore o l etichetta del

Dettagli

IL BENESSERE DELLE GAMBE

IL BENESSERE DELLE GAMBE IL BENESSERE DELLE GAMBE Se la circolazione venosa non funziona come dovrebbe, il normale ritorno del sangue dalle zone periferiche del corpo al cuore risulta difficoltoso. Il flusso sanguigno infatti,

Dettagli

Oggetto : Segnalazione colonia felina L.R. 34/97 Reg, Comunale sulla tutela degli animali del 24 Ottobre 2005. sottoscrit nat.

Oggetto : Segnalazione colonia felina L.R. 34/97 Reg, Comunale sulla tutela degli animali del 24 Ottobre 2005. sottoscrit nat. Al Coordinatore dei Servizi Veterinari ASL RM A SEDE Oggetto : Segnalazione colonia felina L.R. 34/97 Reg, Comunale sulla tutela degli animali del 24 Ottobre 2005 Il/la a il residente sottoscrit nat a

Dettagli

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE 1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Denominazione: Mercurio II Solfato soluzione 200 g/lin acido solforico diluito 1.2

Dettagli

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott.

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott. C. I. D. I. M. U. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI Resp. Dott. Antonio Vercelli OSTEOPOROSI *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* *Cos è l osteoporosi?* L osteoporosi

Dettagli

DICHIARAZIONE ANTICIPATA DI TRATTAMENTO (D.A.T.) AFFERMO SOLENNEMENTE

DICHIARAZIONE ANTICIPATA DI TRATTAMENTO (D.A.T.) AFFERMO SOLENNEMENTE CITTA DI VITTORIA DICHIARAZIONE ANTICIPATA DI TRATTAMENTO (D.A.T.) Ai sensi dell articolo 32 della Costituzione Italiana, io sottoscritto/a......... nato/a a...... Prov...... il............... residente

Dettagli

SALUTE E SICUREZZA nell autotrasporto: le condizioni psicofisiche

SALUTE E SICUREZZA nell autotrasporto: le condizioni psicofisiche SERVIZIO SANITARIO REGIONALE EMILIA ROMAGNA Azienda Unità Sanitaria Locale di Bologna Dipartimento di Sanità Pubblica SALUTE E SICUREZZA nell autotrasporto: le condizioni psicofisiche Giorgio Ghedini Medico

Dettagli

Tecnica chirurgica. Cappello di chiusura per TEN. Per la stabilizzazione assiale e la protezione contemporanea dei tessuti molli.

Tecnica chirurgica. Cappello di chiusura per TEN. Per la stabilizzazione assiale e la protezione contemporanea dei tessuti molli. Tecnica chirurgica Cappello di chiusura per TEN. Per la stabilizzazione assiale e la protezione contemporanea dei tessuti molli. Sommario Indicazioni e controindicazioni 3 Impianti 4 Strumenti 4 Piano

Dettagli

SONDAGGIO sulle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (D.A.T. - "testamento biologico")

SONDAGGIO sulle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (D.A.T. - testamento biologico) SONDAGGIO sulle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (D.A.T. - "testamento biologico") effettuato tra i chirurghi italiani delle varie branche e delle diverse specialità per conto del Collegio Italiano

Dettagli

TERMINI E CONDIZIONI DI UTILIZZO

TERMINI E CONDIZIONI DI UTILIZZO Informazioni Societarie Fondazione Prada Largo Isarco 2 20139 Milano, Italia P.IVA e codice fiscale 08963760965 telefono +39.02.56662611 fax +39.02.56662601 email: amministrazione@fondazioneprada.org TERMINI

Dettagli

"NON SIETE SOLI, NOI SIAMO CON VOI

NON SIETE SOLI, NOI SIAMO CON VOI I.O.V. ISTITUTO ONCOLOGICO VENETO I.R.C.C.S. Istituto Oncologico Veneto Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Ospedale Busonera "NON SIETE SOLI, NOI SIAMO CON VOI Suggerimenti pratici Tutto

Dettagli

Informazioni per i pazienti e le famiglie

Informazioni per i pazienti e le famiglie Che cos è l MRSA? (What is MRSA? Italian) Reparto Prevenzione e controllo delle infezioni UHN Informazioni per i pazienti e le famiglie Patient Education Improving Health Through Education L MRSA è un

Dettagli

QUESTIONARIO DA ALLEGARE ALLA DENUNCIA DEL SINISTRO (Questionario di Invalidità Totale e Permanente - Medico)

QUESTIONARIO DA ALLEGARE ALLA DENUNCIA DEL SINISTRO (Questionario di Invalidità Totale e Permanente - Medico) Poste Vita S.p.A. 00144, Roma (RM), Piazzale Konrad Adenauer, 3 Tel.: (+39) 06 549241 Fax: (+39) 06 54924203 www.postevita.it Partita IVA 05927271006 Codice Fiscale 07066630638 Capitale Sociale Euro 1.216.607.898,00

Dettagli

Trattamento dei casi in cui vi è pericolo di vita

Trattamento dei casi in cui vi è pericolo di vita Trattamento dei casi in cui vi è pericolo di vita EMORRAGIE CHE 1 Proteggersi dalle infezioni. Indossare i guanti di lattice. Se i guanti non sono disponibili usare diversi strati di tamponi di ganza o

Dettagli

INTRODUZIONE 7 Per avere informazioni sulla gestione della mia patologia e sul programma di Trapianto Polmonare a chi mi devo rivolgere?

INTRODUZIONE 7 Per avere informazioni sulla gestione della mia patologia e sul programma di Trapianto Polmonare a chi mi devo rivolgere? Policlinico S.Orsola-Malpighi S.Orsola-Malpighi Policlinico Guida al Trapianto di Polmone Orientarsi Supplemento d informazione a Diario di Bordo - Reg. Tribunale di Bologna n. 6759 del 31/12/97 n. 70

Dettagli

ALLENARSI CON LA FASCIA CARDIO

ALLENARSI CON LA FASCIA CARDIO ALLENARSI CON LA FASCIA CARDIO Come effettuare il monitoraggio dei nostri allenamenti? Spesso è difficile misurare il livello di sforzo di una particolare gara o sessione di allenamento. Come vi sentite?

Dettagli

Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano

Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano Facoltà di Medicina Veterinaria Embriologia e Terapia Genica e Cellulare Le cellule staminali adulte:

Dettagli

La banca dati contiene oltre 10000 quiz dei concorsi svolti sino ad ora in tutta Italia.

La banca dati contiene oltre 10000 quiz dei concorsi svolti sino ad ora in tutta Italia. QUIZ TEM: Ulcere da decubito Quiz estratti dalla banca dati del sito e La banca dati contiene oltre 10000 quiz dei concorsi svolti sino ad ora in tutta Italia. 1) I germi responsabili di ulcere da pressione

Dettagli

Depressione e adolescenza di S. Di Salvo, S. Cavalitto e A. Martinetto

Depressione e adolescenza di S. Di Salvo, S. Cavalitto e A. Martinetto Associazione per la Ricerca sulla Depressione C.so G. Marconi 2 10125 Torino Tel. 011-6699584 Sito: www.depressione-ansia.it Depressione e adolescenza di S. Di Salvo, S. Cavalitto e A. Martinetto Nella

Dettagli

Cosa dovrebbero sapere i genitori sulla sicurezza delle radiazioni per uso medico

Cosa dovrebbero sapere i genitori sulla sicurezza delle radiazioni per uso medico Cosa dovrebbero sapere i genitori sulla sicurezza delle radiazioni per uso medico Gli esami radiologici consentono ai medici di effettuare la diagnosi e decidere il corretto iter terapeutico dei loro pazienti.

Dettagli

Zuccheri. Zuccheri, dolci e bevande. zuccherate: nei giusti limiti

Zuccheri. Zuccheri, dolci e bevande. zuccherate: nei giusti limiti 4. Zuccheri Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei giusti limiti 4. Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei giusti limiti 36 1. ZUCCHERI E SAPORE DOLCE Tutti gli zuccheri sono fonti di energia e non

Dettagli

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E DELLE INCOMPATIBILITA

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E DELLE INCOMPATIBILITA Città di Medicina Via Libertà 103 40059 Medicina (BO) Partita I.V.A. 00508891207 Cod. Fisc.00421580374 Tel 0516979111 Fax 0516979222 personale@comune.medicina.bo.it DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO

Dettagli

Chi può prendere decisioni riguardo alla salute di un altra persona?

Chi può prendere decisioni riguardo alla salute di un altra persona? Chi può prendere decisioni riguardo alla salute di un altra persona? Nel Western Australia, la legge permette di redigere una dichiarazione anticipata di trattamento per stabilire quali cure si vogliono

Dettagli

dell epidermide. Compare soprattutto tra i 30 e i 60 anni, con una leggera prevalenza nelle donne, dove è spesso localizzato agli arti inferiori,

dell epidermide. Compare soprattutto tra i 30 e i 60 anni, con una leggera prevalenza nelle donne, dove è spesso localizzato agli arti inferiori, melanoma Il melanoma è il tumore che nasce dai melanociti, cellule responsabili della colorazione della pelle e che si trovano nello strato più profondo 2 dell epidermide. Compare soprattutto tra i 30

Dettagli

La Terapia con Bifosfonati

La Terapia con Bifosfonati Capire La Terapia con Bifosfonati International Myeloma Foundation 12650 Riverside Drive, Suite 206 North Hollywood, CA 91607 USA Telephone: 800-452-CURE (United States and Canada) 818-487-7455 FAX: 818-487-7454

Dettagli

Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying

Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying by Cattaneo Zanetto & Co. Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying di Alberto Cattaneo Partner, Cattaneo Zanetto & Co. Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying Ormai è diventato un

Dettagli

Ipertiroidismo. Serie n. 15a

Ipertiroidismo. Serie n. 15a Ipertiroidismo Serie n. 15a Guida per il paziente Livello: medio Ipertiroidismo - Series n. 15a (Revisionato Agosto 2006) Questo opuscolo è stato prodotto dal dott. Fernando Vera, dal Prof. Gary Butler

Dettagli