Relazione del Consiglio Direttivo. Assemblea generale. 9 Maggio 2013

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Relazione del Consiglio Direttivo. Assemblea generale. 9 Maggio 2013"

Transcript

1 Relazione del Consiglio Direttivo Assemblea generale 9 Maggio /18

2 INDICE Premessa 3 MISSION 4 ORGANIGRAMMA 5 STRUTTURA ORGANIZZATIVA 6 Ufficio Progetti 7 Ufficio Sostegni a Distanza 15 Ufficio Comunicazione e Relazioni Esterne 17 Conclusioni 19 2/18

3 Premessa Quest anno vorrei iniziare questa mia relazione rendendovi partecipi che nel 2012 è stato elaborato un Piano Strategico dal titolo Partecipare attivamente al cambiamento e partendo da questo titolo vorrei fare alcune considerazioni proprio sul cambiamento. Questa parola è stata spesso usata nelle nostre Relazioni annuali per l Assemblea dei Soci e forse vi chiederete ma questo cambiamento non è ancora avvenuto? Quanto è lunga la strada che porta al cambiamento? Cercherò allora di rispondere a questo interrogativo citando qualche aforisma, che ho trovato a proposito di questa parola: "Cercare di cambiare le abitudini delle persone e il loro modo di pensare è come scrivere nella neve durante una tormenta. Ogni 20 minuti dovete ricominciare tutto da capo. Solo con una ripetizione costante riuscirete a creare il cambiamento" "Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all'improvviso vi sorprenderete a fare l'impossibile" Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere. C'è sempre una strada migliore il tuo scopo è trovarla Il significato di ognuno di questi aforismi potrebbe adattarsi al tentativo di cambiamento che abbiamo messo in opera in questi ultimi anni, sia sul piano operativo sia all interno del nostro staff. Certo il periodo storico che stiamo vivendo non ci ha agevolato nel cambiamento, ma per contro ci ha esortato a cambiare ed io spero veramente che questa pur breve relazione che vi presenterò come Relazione finale delle attività svolte nel 2012, ve ne possa dare testimonianza. Non voglio essere troppo prolissa e spiegarvi ancora una volta quello che è sotto gli occhi di tutti, non voglio parlarvi nuovamente delle difficoltà economiche che affliggono non solo il nostro settore, ma voglio farvi partecipi di quanto di positivo siamo riusciti a fare nel 2012 e quindi darò seguito a un riassunto sulle attività che abbiamo messo in atto nei singoli settori, non prima di avere però sottolineato un cambiamento veramente importante avvenuto nel 2012: il trasloco della nostra Sede Operativa da Como a Saronno. Un cambiamento dovuto non solo a ragioni economiche (la sede di Como era troppo grande e costosa) ma dovuto anche al desiderio di dare una svolta, quasi un nuovo inizio alle nostre attività, un giro di boa con cui speriamo di avere nuova linfa, di farci conoscere anche in ambienti diversi, per poter acquisire sempre più sostenitori che apprezzino il nostro lavoro. 3/18

4 MISSION Garantire ai bambini, in ogni parte del mondo, uguaglianza di Diritti, opportunità e dignità, indipendentemente dalla loro etnia, religione e appartenenza socio-culturale, e combattere la povertà, discriminazione e ingiustizie sociali per costruire un mondo più giusto, dove sia garantita dignità, eguaglianza di diritti e opportunità a favore di un equo sviluppo di tutti i Popoli. Il Sole Onlus è presente, oltre che in Italia, in Benin, Burkina Faso, Etiopia e India, dove collabora con Partner locali, prevalentemente Organizzazioni non Governative (ONG) selezionate in base alla loro affidabilità ed autorevolezza e promuove l incontro e la collaborazione, la Cooperazione allo sviluppo, come strumento di alleanza nel pieno rispetto delle proprie autonomie religiose, culturali e politiche. 4/18

5 ORGANIGRAMMA Oggi Il Sole Onlus è guidato da un Consiglio Direttivo e sostenuto dai soci. Si avvale della preziosa collaborazione di circa 30 volontari attivi. La sede operativa italiana dell Associazione è a Saronno in Viale Rimembranze 45. La Sede Legale è a Como presso lo Studio della Dottoressa Trombetta- Via Giovane Italia, 3 Assemblea dei Soci Consiglio Direttivo Ornella Lavezzoli - Presidente Diego Roncoroni - Vicepresidente Giovanna Alberani Tesoriere Alvise Orlandini Giorgio Cafarelli Tiziana Arzenton Maria Spinelli Direzione Vittorio Villa Amministrazione Vincenzo Giogà Sostegni a distanza Francesca Pozzi Progetti Vittorio Villa Fabio Ronchetti Relazioni esterne e comunicazione Francesca Pozzi Greta Pini Volontari interni Enza Fragolino Alessandra Castelli Silvia Luglio Valentina Mancino Volontari esterni Chiara Ottoboni Anita Borrini Donatella Pellegrino (sede Marsala) Salvatore Inguì (sede Marsala) Alessandro Parrinello (sede Marsala) Sofia Pasqua (sede Torino) Salvatore Cambria (sede Torino) Antonia Santin (sede Jesolo) Segreteria Alessia Bellini Sede Operativa di Saronno Sportello di Como Sportello di Marsala Sportello di Torino Sportello di Jesolo 5/18

6 STRUTTURA ORGANIZZATIVA Assemblea dei soci L assemblea è composta da tutti gli aderenti all associazione ed è l organo sovrano dell associazione stessa. Consiglio Direttivo o Azione consultiva e di orientamento alla programmazione Struttura operativa o Direzione, con compiti di coordinamento, formazione, innovazione, gestione delle risorse umane, rapporti istituzionali o Amministrazione, con compiti atti a garantire una corretta gestione contabile e finanziaria assicurando l uniformità delle procedure amministrative. Deve pianificare, supervisionare e fare una reportistica periodica al fine di espletare tutte le funzioni della contabilità. Si avvale per la compilazione del Bilancio della collaborazione della Dottoressa Trombetta ed il Bilancio verrà poi certificato dalla Dott.ssa Antonelli e per quanto riguarda l elaborazione di Paghe e Contributi dell Ufficio De Meo. o Adozioni a distanza e Ufficio Progetti deve attuare le strategie della Direzione e del Consiglio Direttivo e gestire in autonomia l ufficio adozioni a distanza. o Relazioni esterne e comunicazione: impostare un corretto flusso di comunicazioni all esterno e all interno dell associazione o Segreteria: supportare operativamente le esigenze dei singoli uffici Il Sole Onlus fa parte di: COLOMBA: Associazione delle Organizzazione di cooperazione e solidarietà sociale della Lombardia CSV- Como: Centro Servizi per il Volontariato Registro Provinciale dell Associazionismo Rete Rosa (Associazione del Comune di Saronno) Il Sole Onlus ha sottoscritto: La Carta dei Principi Le linee guida per il SAD dell Agenzia delle Onlus Inoltre, Il Sole Onlus è organizzazione riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri con decreto N. D.M. n.2005/337/000951/6 del 09/02/2005 ed è quindi una ONG. 6/18

7 Progetti 2012 Titolo e localizzazione Casa delle donne di Naponè Koumléla Finanziatore: Chiesa Valdese, Fondazione San Zeno Durata prevista: 18 mesi Conclusione: Aprile 2013 Burkina Faso Il Progetto vuole contribuire al miglioramento delle condizioni di vita della donna della comunità di Koumlèla Naponé attraverso la realizzazione di attività di formazione professionale e il sostegno per l avvio di attività generatrici di reddito. Beneficiari I destinatari diretti del progetto sono le donne e i bambini della comunità di Koumlèla Naponé che possono beneficiare di migliori condizioni economiche favorite dall avvio di attività imprenditoriali presso le donne del villaggio. Beneficiari diretti del progetto, inoltre, sono tutti gli abitanti di Koumlèla Naponé che possono beneficiare di un punto d acqua vicino al villaggio e, conseguentemente, di migliori condizioni igienico sanitarie. Il numero stimato di beneficiari diretti è di circa persone con particolare attenzione per i gruppi più vulnerabili di donne e bambini. Beneficiano indirettamente del progetto le comunità dei villaggi circostanti, ( Persone), che possono usufruire: Di un punto d acqua vicino alle loro comunità Di un centro di formazione per donne che in futuro potrà offrire corsi e momenti di facilitazione anche per le donne appartenenti alla loro comunità Attività Le attività realizzate sono le seguenti: Realizzazione di un punto d acqua nel villaggio di Koumlèla Naponé Animazione comunitaria per la sensibilizzazione sull uso punto d acqua Costruzione di un Centro di formazione per le donne di Koumlèla Naponé e avvio dei corsi di formazione Avvio di corsi di formazione in tintura di tessuti e fabbricazione di sapone. Erogazione del credito e avvio delle attività generatrici di reddito Risultati Competenze professionali delle donne del villaggio di Koumlèla Naponé migliorate Capacità di gestione di microattività imprenditoriali da parte delle donne incrementata Accesso all'acqua migliorato 7/18

8 Titolo e localizzazione Fiori che rinascono Finanziatori: Chiesa Valdese, SDL Foundation, Street Spirits, SAD Fiori Durata prevista: 12 mesi Conclusione: Il progetto si rinnova di anno in anno Etiopia Il progetto Fiori che Rinascono si pone come obiettivo generale quello di contribuire al miglioramento delle condizioni di vita dei minori vittime di abuso sessuale nella città di Addis Abeba, Etiopia. In quest ottica l obiettivo specifico del progetto è di collaborare alla prevenzione e cura dell abuso sessuale sui bambini della città, attraverso un sistema di educazione delle comunità, protezione e riabilitazione del minore vittima di stupro e abuso sessuale. Beneficiari I beneficiari diretti sono circa 200 bambini/adolescenti vittime di abuso sessuale, provenienti da ambienti famigliari non protetti o a bassissimo reddito; beneficiano direttamente del progetto anche le famiglie di appartenenza (qualora presenti e non colpevoli), le comunità locali di appartenenza, tutto il personale locale impiegato nel progetto. Beneficiari indiretti sono i rappresentanti di tutta la società civile che usufruiscono dell attività di sensibilizzazione in materia di promozione, tutela e difesa dei diritti dei minori. Si considerano tra i beneficiari indiretti, le seguenti categorie: 1500 individui appartenenti alle famiglie dei minori vittime I membri della Comunità che svolgono il compito di animatori ed educatori Il personale locale impiegato nel progetto che usufruisce della formazione da parte di esperti internazionali Attività Gestione di un Centro di Accoglienza e Consultorio e di 3 Case Famiglia Selezione dei minori vittime beneficiari dei servizi offerti dal centro Consolidamento del network tra gli attori istituzionali coinvolti nel progetto Formazione di personale qualificato da parte di esperti internazionali Assistenza sanitaria garantita al minore vittima da parte di istituzioni sanitarie convenzionate con il Centro Realizzazione di visite a scuola Organizzazione, gestione e realizzazione di laboratori permanenti di teatro, musica, fotografia e video. Sensibilizzazione in materia di promozione, tutela e difesa dei diritti del Bambino Realizzazione di una ricerca scientifica sul profilo socioeconomico del minore vittima Realizzazione di un video documentario sul tema della violenza sessuale contro i minori Risultati Qualità dei servizi di riabilitazione, servizi sociosanitari, servizi legali e di assistenza psicologica a favore delle vittime migliorati Processo di reintegrazione sociale dei minori vittime avviato attraverso un miglioramento della percezione di sé da parte del 8/18

9 minore stesso Competenze professionali degli attori coinvolti e anche dei minori vittima migliorate Promozione, tutela, difesa, dei diritti dei minori e prevenzione dell abuso sui minori potenziata Titolo e localizzazione La casa delle donne di Toucountouna Finanziatori: Chiesa Valdese, Comune di Como Durata prevista: 18 mesi Conclusione: Il progetto si conclude in aprile 2013 Benin L intervento nasce dal desiderio di dare una risposta completa, integrata e sostenibile al problema della sicurezza alimentare e dell esclusione della donna dai processi produttivi, individuate nell area rurale di Toucountouna. Beneficiari I destinatari del progetto sono gli abitanti della comunità di Toucoutouna che possono contare su un livello più elevato di sicurezza alimentare interna e possono valorizzare prodotti tipici locali attraverso formazioni specifiche. All interno delle comunità di Toucountouna è favorito l empowerment femminile attraverso attività formative e di microcredito indirizzate ad esse, potenziando altresì la struttura cooperativistica dei Raggruppamenti di donne e dei Raggruppamenti di Uomini delle comunità di Toucountouna che sono intervenute nel progetto insieme alla controparte locale. Beneficiari diretti: l intera comunità individuata per il progetto per un totale di persone. Fra di essi i gruppi che maggiormente 9/18

10 hanno beneficiato dei risultati previsti dal progetto sono quelli al momento più vulnerabili ovvero: Donne Bambini Anziani Beneficiari indiretti: sono le persone circa rappresentati da: Le comunità circostanti il villaggio individuato per il progetto soprattutto per quanto riguarda l ingresso sul mercato dei prodotti provenienti dalle attività di microcredito Le Istituzioni locali e regionali del Benin che hanno beneficiato dell attivazione di servizi di base all interno della comunità di Toucountouna e Natitingou e della loro responsabilizzazione rispetto alla gestione dei beni pubblici Attività Riabilitazione del Centro di formazione per donne di Natitingou Avvio di corsi di formazione legati alle attività di commercio scelte e microcredito Costruzione del mulino Individuazione del gruppo responsabile per la gestione del mulino e la sua manutenzione ordinaria Risultati Gestione comunitaria di attività volte alla produzione e commercializzazione di prodotti artigianali lavorati dalle donne. Incremento delle attività economico-commerciali dei cittadini delle comunità individuate dal progetto Titolo e localizzazione Sogni da riaccendere Finanziatori: Fondazione Prima Spes Durata prevista: 12 mesi Conclusione: Aprile 2013 Attualmente il progetto è in istruttoria presso diversi finanziatori Benin Il progetto Sogni da riaccendere, si pone come obiettivo generale quello di contribuire al miglioramento delle condizioni di vita dei bambini vittime di abusi sessuali nella città di Cotonou, Benin. In quest ottica l obiettivo specifico del progetto è di contribuire al processo di riabilitazione, protezione e prevenzione del bambino vittima di stupro e abuso sessuale nella città di Cotonou. Beneficiari Il progetto vuole contribuire al miglioramento delle condizioni di vita dei bambini della città di Cotonou, occupandosi specificamente dei minori che si trovano in condizione di particolare vulnerabilità perché vittime di abuso sessuale o stupro. Si tratta quindi di una categoria di beneficiari particolarmente bisognosi di cure e di interventi di qualità, adattati alla loro particolare situazione e basati su un analisi caso per caso. La natura stessa del male subito e la specificità dei servizi offerti al bambino, richiedono un percorso terapeutico particolarmente articolato e impossibile da standardizzare dal momento che le caratteristiche e i tempi dell intervento devono necessariamente adattarsi alla situazione individuale. 10/18

11 Attività Consolidamento del network tra gli attori istituzionali coinvolti nel progetto gestione di un Centro di Ascolto Selezione dei minori vittime beneficiari dei servizi offerti dal centro di Ascolto Assistenza indirizzata al minore vittima da parte del personale del Centro Formazione professionale delle vittime di violenza sessuale gestione di una Casa Famiglia per ragazze madri, vittime di violenza sessuale Realizzazione di visite a scuola Formazione di personale qualificato da parte di esperti internazionali Sensibilizzazione in materia di promozione, tutela e difesa dei diritti del Bambino Risultati Qualità e quantità dei servizi di riabilitazione, servizi sociosanitari, servizi di assistenza psicologica, servizi di inserimento sociale e lavorativo a favore delle vittime migliorati Competenze professionali degli operatori coinvolti nel progetto migliorate Promozione, tutela, difesa, dei diritti dei minori e prevenzione dell abuso sui minori potenziata in Benin e in Italia Titolo e localizzazione La parola ai Giovani Finanziatori: Nando Peretti Foundation Durata prevista: 12 mesi Conclusione: il progetto si concluderà a dicembre 2013 Italia Attraverso il progetto La parola ai Giovani, si vuole dare la possibilità ai giovani coinvolti di aprirsi al mondo, di allargare le proprie conoscenze concedendo loro opportunità alternative all unico modello di vita conosciuto. In linea con questo precetto, il progetto vuole creare un ponte tra giovani italiani e tra giovani di diverse nazionalità, attraverso la conoscenza diretta e indiretta. Beneficiari Beneficiari diretti del progetto: N 40 bambini/ragazzi a rischio del quartiere di Scampia Il quartiere di Scampia di Napoli presenta un alta percentuale di dispersione e abbandono scolastico dovuta in gran parte alla carenza di cultura dell importanza dell educazione. Beneficiari indiretti del progetto: famiglie scuola - comunità locale L attività di progetto che, grazie alle rinnovate struttura a essi assegnate, rappresenta una delle pochissime occasioni per ricevere istruzione e formazione al lavoro per tutti quei ragazzi che hanno abbandonato il ciclo di studi, e di socializzazione per quelli che non riescono a essere seguiti dalle proprie famiglie, si presenta dunque quale strumento concreto ed efficace (oltre che fortemente simbolico) per promuovere un autentico riscatto di tutti i cittadini di Scampia. Attività Accompagnamento scolastico per il conseguimento del diploma di scuola secondaria inferiore per minori che hanno 11/18

12 abbandonato la scuola dell obbligo Sostegno scolastico attraverso l organizzazione di un servizio di dopo scuola Attività di aggregazione attraverso l organizzazione di momenti di sport non competitivo, giochi di squadra, ludoteca Sostegno alla socializzazione dei ragazzi nel quartiere attraverso l organizzazione di laboratori di manipolazione ed espressivi, proiezioni di film, uscite formative e partecipazione a manifestazioni di quartiere Risultati Sensibilizzazione relativa alla cittadinanza attiva da parte dei cittadini del quartiere di Scampia migliorata Conoscenza del territorio da parte dei beneficiari migliorata Capacità espressive dei beneficiari migliorate Risultati scolastici dei beneficiari migliorati Percorso educativo con le famiglie realizzato Titolo e localizzazione (Dis)Integriamoli N.B. Il Capofila del Progetto è Solidalia, Il Sole Onlus ne è partner Finanziatori: Chiese Valdese Durata prevista: Conclusione: Dicembre 2013 Italia Obiettivi L obiettivo generale del progetto è contribuire al miglioramento delle condizioni di vita dei minori stranieri non accompagnati. L obiettivo specifico è di contribuire al processo di accoglienza e integrazione dei minori non accompagnati sul territorio del comune di Marsala. Attraverso un percorso di accoglienza di primo livello, basato sulla soddisfazione di bisogni primari (residenza, nutrizione, salute) e di secondo livello (alfabetizzazione, orientamento, corsi professionali) si vuole dare la possibilità ai minori non accompagnati di (ri)- costruirsi una vita dignitosa. Una vita che non senta negato il diritto all Infanzia. Il tal senso il centro d accoglienza assicurerebbe un ambiente familiare accogliente e rassicurante. 12/18

13 Percorsi di Educazione alla Mondialità Educare alla mondialità significa promuovere una visione della persona come parte di un tutto interdipendente; significa promuovere scelte e riflessioni che aiutino ogni singola persona a riconoscersi come parte di un mondo globalizzato, in cui le azioni di ognuno possono influenzare realmente i cambiamenti a cui ogni giorno assistiamo. Nella nostra società, oggi, diventa importantissimo saper vedere e saper interpretare e influenzare al meglio i cambiamenti che ci circondano, essere sempre più consapevoli che molti gesti di ogni giorno hanno ripercussioni anche in luoghi, solo apparentemente, molto lontani, sia in senso geografico che temporale. Il Sole Onlus promuove un educazione alla mondialità che intende, attraverso la diffusione una maggiore conoscenza e coscienza, ampliare le capacità di ogni singolo individuo di influenzare positivamente la tutela dei diritti dei minori in ogni parte del mondo. Nell anno 2012 Il Sole Onlus si è impegnato nei seguenti percorsi di Educazione alla Mondialità: Gemini E un progetto promosso e realizzato dal Settore Relazioni Internazionali del Comune di Como e dall Associazione del Volontariato Comasco - Centro Servizi per il Volontariato il Coordinamento Comasco per la Pace e l Ufficio Scolastico Territoriale. Gemini è una proposta di promozione della cultura della pace che declina la conoscenza reciproca e la solidarietà, locale e internazionale, quali elementi costitutivi di una società pacifica nonché principi fondanti di azioni di cittadinanza attiva e di volontariato. L intento è quello di aprire finestre sul mondo, di allargare orizzonti e di cominciare a intravedere una società interculturale nella quale ognuno possa trovare spazi di partecipazione per la propria crescita personale, alimentando sentimenti di rispetto, di condivisione e di convergenza della pluralità. Le scuole coinvolte sono le scuole Primarie e Secondarie di Primo Grado del Comune di Como Il Sole Onlus è stato coinvolto con un intervento per i bambini delle scuole primarie relativo alla Solidarietà Internazionale e alla tutela dei diritti dei minori Scuola Diritti Umani La Scuola Diritti Umani (SDU) nasce nel 2004 come progetto del Coordinamento Comasco per la Pace in collaborazione con l'associazione del Volontariato Comasco Centro Servizi per il Volontariato. Il corso è stato istituito nella consapevolezza della necessità di una preparazione specialistica nel campo dei Diritti Umani, in una società che matura crescenti aspettative di nuovo umanesimo. Le scuole coinvolte sono le Scuole Secondarie di Secondo Grado della Provincia di Como Il Sole Onlus è stato coinvolto attraverso diversi interventi inerenti la Tutela dei Diritti dell Infanzia Sguardi in parole Gli operatori de Il Sole Onlus e dei Gruppo Pé No Chão hanno affrontato insieme ai ragazzi delle scuole medie cittadine, diritti, problematiche e tematiche legate all Infanzia, all importanza imprescindibile di avere un Identità riconosciuta che ci renda, tutti, visibili, emersi. Hanno parlato di Cultura come forma di riscatto dall emarginazione, della capacità e della potenza che Cultura, e istruzione, racchiudono e sprigionano, poiché Cultura è potere, sapere. Le scuole coinvolte sono state le Scuole Secondarie di Primo Grado di Saronno: A. Moro, L. Da Vinci, A. Bascapè Altri Percorsi Il Sole Onlus propone percorsi di Educazioni alla Mondialità rimodulabile rispetto alle esigenze che richiedono i nostri incontri. Per l anno 2012 la scuola Primaria di Casnate ha richiesto un intervento relativo al Sostegno a Distanza Ravvicinata. 13/18

14 Ufficio Sostegni a Distanza Un altro strumento di cooperazione internazionale con cui operiamo è quello dei Sostegni a distanza (spesso, ma meno correttamente, chiamati Adozioni a distanza), grazie al quale le famiglie italiane possono garantire il miglioramento della vita di un bambino dei paesi più svantaggiati per il sostegno alla sua istruzione, alla sua nutrizione e alle cure mediche. Lo strumento del sostegno a distanza è anche uno strumento di prevenzione dell abbandono, grazie al quale, spesso, il bambino non è costretto a lasciare il suo Paese e la sua famiglia d origine e che gli permette di diventare soggetto e non oggetto all interno della società in cui vive. Con questo strumento Il Sole Onlus riesce a migliorare non solo la vita dei singoli bambini, ma contribuisce allo sviluppo delle comunità in cui i bambini sono inseriti. Per il nostro sostegno a distanza abbiamo coniato un nuovo nome che rispecchia anche la nostra filosofia: Sostegno a distanza ravvicinata ; che cosa vogliamo dire con questo termine? Il sostegno a distanza ravvicinata è una filosofia di intervento innovativa che permette di ravvicinare le distanze tra i sostenitori, l Associazione e i beneficiari. L Associazione vuole essere un tramite, un mezzo, uno strumento per garantire ai bambini il pieno supporto dei propri sostenitori. Più è diretto il rapporto tra sostenitori e beneficiari più è ravvicinata la distanza tra i due attori coinvolti. L Associazione contribuisce con la propria esperienza, professionalità, trasparenza e conoscenza nell indicare la strada giusta per far sì che gli esponenti di due mondi lontani possano comunicare, interagire, confrontarsi al fine di intraprendere un percorso di vita comune e condiviso. Per questo motivo il sostegno a distanza ravvicinata rappresenta per Il Sole Onlus una filosofia di intervento innovativa. Avviarlo con Il Sole Onlus permette al sostenitore di: a) partecipare attivamente alle attività sostenute b) contribuire al miglioramento della vita dei nostri bambini c) conoscere le realtà sociali, culturali, politiche sostenute al fine di diffonderne all esterno, contenuti, tematiche, problematiche e le soluzioni che i sostenitori partecipando alle attività dell associazione contribuiscono a mettere in pratica d) essere cittadino attivo nella realizzazione di attività di solidarietà internazionale aventi come scopo l applicazione concreta del principio di giustizia sociale Al tempo stesso, permette al beneficiario di: a) migliorare la propria condizione di vita b) avviare un percorso di crescita personale e professionale condiviso c) allargare il proprio ambito di conoscenze, grazie agli scambi con i sostenitori in grado di accrescere il proprio bacino culturale ed esperienziale d) essere testimone presso la propria società civile di appartenenza, ma anche presso la società civile italiana del fatto che ravvicinare le distanze nel segno dei principi di giustizia sociale e solidarietà internazionale crea esperienze utili per migliorare il futuro dell intera società Al 31 dicembre 2012 i sostegni a distanza aperti (che hanno cioè abbinato un sostenitore) sono stati Al 31 dicembre 2012 i sostegni a distanza attivi (che hanno il pagamento realmente coperto a questa data) sono stati Al 31 dicembre 2012 i ritardi nei pagamenti sono stati 117. Il maggior numero di SAD si concentra in Etiopia (619), seguita da India (354), Burkina Faso (170), Ecuador (2) 14/18

15 SAD al 31 Dicembre 2012 Burkina Faso India Etiopia Etiopia India Burkina Faso Ritardi Aperti Attivi Per quanto riguarda i sostegni a distanza abbiamo vissuto una flessione negativa, in quanto i rapporti tra noi e la nostra Referente in Burkina Faso sono rimasti difficili per le ragioni spiegate attraverso la pre - News Letter inviata a luglio e di conseguenza, pensando di dover chiudere questo Paese nel 2013, i SAD non sono stati incrementati e, prossimi alla scadenza, sono stati chiusi. Come ogni anno sia per i SAD sia per i Progetti sono state realizzate Missioni di valutazione nei paesi dove Il Sole Onlus è operativamente attivo. 15/18

16 Ufficio relazioni esterne e comunicazione All inizio dell anno è stato predisposto e preparato il materiale informativo per la nuova sede Operativa di Saronno. E stata realizzata una presentazione ufficiale sia presso la cittadinanza sia presso le Autorità di Saronno de Il Sole Onlus. A questo scopo sono stati avviati contatti anche con tutti i media della zona. Molti sono stati gli eventi promossi da Il Sole Onlus nell arco del 2012: - Inaugurazione Il Sole Onlus a Saronno (l inaugurazione ufficiale ha avuto luogo a marzo presso la Libreria Pagina 18) buona l affluenza di pubblico che si è dimostrato molto interessato alle attività dell Associazione. Conferenza Il Sostegno a distanza ravvicinata Tezze sul Brenta (Vicenza). Nel corso di tale Conferenza si è parlato del concetto di sostegno a distanza ravvicinata nei Paesi in cui Il Sole Onlus opera. Particolare attenzione è stata dedicata al progetto Fiori che rinascono, per la tutela di bambini e bambine vittime di violenza sessuale, che la nostra Associazione porta avanti in Etiopia. Hanno organizzato la serata insieme a Il Sole Onlus, l Associazione Le Giare, presso l Istituto delle suore della Provvidenza a Belvedere di Tezze sul Brenta. Sono intervenuti: - G. Bastianon, Presidente Associazione Le Giare - Suor Marina Seminare speranza per far rinascere la gioia di vivere - Vittorio Villa (Direttore Il Sole Onlus) Il Sostegno a Distanza Ravvicinata e la tutela dell infanzia. Come unire due mondi distanti - Francesca Pozzi (Operatrice Il Sole Onlus) Fiori che rinascono: l unione di due mondi distanti Partita calcio femminile, organizzata da sostenitori/volontari Bergamo Partita di calcio a 5 femminile che ha visto scontrarsi le squadre A e delle Maschere sul campo di calcio di Sotto il Monte Partecipazione Festa delle Associazioni Saronno Presentazione libro Buongiorno Africa di Raffaele Masto presso Libreria Pagina 18 Saronno Staffetta di nuoto Busto Garolfo Un gruppo di nostre volontarie capeggiate da Chiara Ottoboni ha realizzato per il secondo la staffetta Soleidale di nuoto a favore del Progetto Fiori che Rinascono Partecipazione Feste d Estate Como Palestra Athlon di Saronno (Open Day) Una giornata all insegna dello sport e della solidarietà FtnessForAfrica presso la Palestra MaxMan Marsala Una giornata di fitness, una giornata di solidarietà Compleanno Il Sole: Presentazione: Premio Letterario Sguardi in parole Libreria Pagina 18 Saronno - Premio Letterario per le scuole medie e superiori indetto e organizzato da Il Sole Onlus, Pe No Chao e Libreria Pagina 18. Gli operatori de Il Sole Onlus e dei Gruppo Pé No Chão hanno affrontato insieme ai ragazzi delle scuole medie cittadine, diritti, problematiche e tematiche legate all Infanzia, all importanza imprescindibile di avere 16/18

17 un Identità riconosciuta che ci renda, tutti, visibili, emersi. Hanno parlato di Cultura come forma di riscatto dall emarginazione, della capacità e della potenza che Cultura e istruzione racchiudono e sprigionano, poiché Cultura è potere, sapere. A seguito di questo percorso gli studenti hanno partecipato al Premio Letterario e hanno scritto un racconto per dare ulteriore profondità alle tematiche trattate nel Percorso di approfondimento. I racconti sono stati valutati da un apposita Giuria composta da: Raffaele Masto, scrittore, giornalista e conduttore radiofonico; Elena Scarrone, Giornalista RAI; Andrea Tarabbia scrittore, autore de Il demone a Beslan. Sabato 22 Dicembre, al termine del Concorso, ha avuto luogo la premiazione con la consegna di buoni libri ai primi tre classificati e attestato di partecipazione a tutti i partecipanti. Tavola rotonda: La violenza sessuale sui bambini Comune di Como Como. Il tema della Tutela dei bambini vittime di violenza sessuale che l Associazione affronta da diversi anni attraverso il progetto Fiori che rinascono in Etiopia e con il progetto Sogni da riaccendere in Benin è stato affrontato grazie alla presenza di W/ro Mekdes Zelelew (General Manager dell ONG IFSO, Partner de Il Sole Onlus in Etiopia), Maria Spinelli (psicologa, psicoterapeuta, studente di dottorato psicologia Università degli Studi di Milano Bicocca) e Alvise Orlandini (psichiatra e psicoterapeuta), nel corso di un incontro aperto a tutti i cittadini. Tavola rotonda: Etiopia, infanzia, società civile Sala Nevera Saronno. Sono intervenuti W/ro Mekdes Zelelew, (General Manager dell ONG IFSO, Partner de Il Sole Onlus in Etiopia) e il giornalista e africanista Raffaele Masto. I due relatori hanno creato un importante opportunità di conoscenza: di una cultura Altra, di un Mondo che si crede lontano, ma che è ovunque in mezzo a noi. Grazie alla presenza di W/ro Mekdes e di Raffaele Masto si è potuto realizzare quanto non esistano più, realmente, le distanze geografiche. Si è parlato di Infanzia, in Etiopia, e delle attività messe in atto, nel Paese, da Il Sole Onlus per realizzare la propria mission: garantire ai bambini di tutto il Mondo pari opportunità e dignità. L incontro era aperto a tutti i cittadini. Tavola rotonda: Il viaggio in Etiopia. Un percorso di giustizia riparativa Comune di Como Hanno parlato di questo tema: Salvatore Inguì Assistente Sociale presso l Ufficio Servizi Sociali per i Minorenni di Palermo e Donatella Pellegrino Assistente Sociale e referente dell Associazione Il Sole Onlus per la sede di Marsala (Tp). Hanno raccontato la progettualità legata all esperienza di viaggio che, nel luglio 2011, li ha portati in Etiopia a visitare il progetto Fiori che rinascono insieme a quattro ragazzi sottoposti a procedimenti penali dell area di Palermo Trapani (i ragazzi sono ospitati presso le strutture della Cooperativa Il Miglioramento, a Marsala TP) e di quali risvolti possano dare tali iniziative, inserendosi in un progetto strutturato di Giustizia Riparativa. Alla tavola ha partecipato, inoltre, Alvise Orlandini psichiatra e psicoterapeuta. In occasione della Giornata del bambino Africano e del rifugiato politico 16 giugno I nostri amici di Marsala hanno condiviso con Il Sole Onlus un iniziativa dal titolo Diritti senza frontiere a cui hanno partecipato: Antonella Genna (Assessore Comune di Marsala), Vittorio Villa (Direttore Il Sole Onlus), il Referente del Centro Sistema di Protezione per i Richiedenti Asilo e Rifugiati), Minori e Rifugiati (Centro S.P.R.A.R. di Perino, della Cooperativa Solidalia e della Comunità alloggio Giardino di Osiride ). Presentazione E-book: Fiori che rinascono In collaborazione con INNEXTA società che opera nella comunicazione digitale. Per quanto riguarda la comunicazione e la promozione sono state preparate, organizzate e realizzate, compresi lo studio grafico e la stesura del materiale necessario, una serie di campagne specifiche: - 5x Pasqua - Capodanno Etiope - Natale solidale - Partecipazione al Concorso Ben e Jerry s indetto on-line - Blog The echo (blog dedicato a Progetto Fiori che Rinascono 17/18

18 Sono stati altresì realizzati pergamene e biglietti personalizzati in occasione di battesimi, comunioni, matrimoni, cresime, Natale. Nel mese di settembre Greta Pini dell ufficio comunicazione si è dimessa e non è stata sostituita con un altro lavoratore dipendente, ma si sono inserite in questo settore due valide volontarie: Nicoletta Vaiarello che si occupa della grafica e Sara Buluggiu che si occuperà nel 2013 di parte della comunicazione web. CONCLUSIONI Un anno senza dubbio intenso ricco di cambiamenti, di difficoltà e di grandi soddisfazioni grazie all impegno e al lavoro di tutti, Consiglio, staff, volontari, soci, donatori e persone che hanno collaborato e creduto in noi, alle quali va il mio ringraziamento. Il Presidente Il Consiglio Direttivo 18/18

Relazione del Consiglio Direttivo. Assemblea generale. 11 Maggio 2014

Relazione del Consiglio Direttivo. Assemblea generale. 11 Maggio 2014 Relazione del Consiglio Direttivo Assemblea generale 11 Maggio 2014 1/17 INDICE Premessa 3 MISSION 4 ORGANIGRAMMA 5 STRUTTURA ORGANIZZATIVA 6 Ufficio Progetti 7 Ufficio Sostegni a Distanza 13 Ufficio Comunicazione

Dettagli

FIORI CHE RINASCONO Etiopia

FIORI CHE RINASCONO Etiopia FIORI CHE RINASCONO Etiopia Il Sole Onlus Soprattutto i bambini Nel 1997 nasce l Associazione Il Sole Onlus. La sua mission è garantire ai bambini di tutto il mondo pari opportunità e dignità, indipendentemente

Dettagli

SOGNI DA RIACCENDERE Benin

SOGNI DA RIACCENDERE Benin SOGNI DA RIACCENDERE Benin Il Sole Onlus Soprattutto i bambini Nel 1997 nasce l Associazione Il Sole Onlus. La sua mission è garantire ai bambini di tutto il mondo pari opportunità e dignità, indipendentemente

Dettagli

ADOZIONI A DISTANZA Etiopia

ADOZIONI A DISTANZA Etiopia ADOZIONI A DISTANZA Etiopia Il Sole Onlus Nel 1997 nasce, a Como, l Associazione Il Sole Onlus. Il suo obiettivo è, fin da subito, garantire ai bambini, soprattutto nei Paesi in Via di Sviluppo, uguaglianza

Dettagli

Sogni da riaccendere Benin

Sogni da riaccendere Benin Sogni da riaccendere Benin Il Sole Onlus Nel 1997 nasce, a Como, l Associazione Il Sole Onlus. Il suo obiettivo è, fin da subito, garantire ai bambini, soprattutto nei Paesi in Via di Sviluppo, uguaglianza

Dettagli

La Casa delle donne Benin

La Casa delle donne Benin La Casa delle donne Benin Il Sole Onlus Nel 1997 nasce, a Como, l Associazione Il Sole Onlus. Il suo obiettivo è, fin da subito, di garantire ai bambini, soprattutto nei Paesi in Via di Sviluppo, uguaglianza

Dettagli

ADOZIONI A DISTANZA Burkina Faso

ADOZIONI A DISTANZA Burkina Faso ADOZIONI A DISTANZA Burkina Faso Il Sole Onlus Nel 1997 nasce, a Como, l Associazione Il Sole Onlus. Il suo obiettivo è, fin da subito, garantire ai bambini, soprattutto nei Paesi in Via di Sviluppo, uguaglianza

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA Ente proponente il progetto: CONGREGAZIONE SUORE ORSOLINE DEL SACRO CUORE DI MARIA Codice di accreditamento: NZ00039 Albo e classe

Dettagli

La casa delle donne India

La casa delle donne India La casa delle donne India Nel 1997 nasce, a Como, l Associazione Il Sole Onlus. Il Sole Onlus Il suo obiettivo è, fin da subito, di garantire ai bambini, soprattutto nei Paesi in Via di Sviluppo, uguaglianza

Dettagli

ADOZIONI A DISTANZA India

ADOZIONI A DISTANZA India ADOZIONI A DISTANZA India Il Sole Onlus Nel 1997 nasce, a Como, l Associazione Il Sole Onlus. Il suo obiettivo è, fin da subito, garantire ai bambini, soprattutto nei Paesi in Via di Sviluppo, uguaglianza

Dettagli

IL CENTRO PARLA CON NOI

IL CENTRO PARLA CON NOI Pesaro, in via Diaz n. 10 Tel 0721 639014 1522 parlaconnoi@provincia.ps.it CARTA DEI SERVIZI del Centro Antiviolenza provinciale Parla Con Noi La Carta è lo strumento che permette ai cittadini il controllo

Dettagli

ASSOCIAZIONE PROGETTO ACCOGLIENZA Onlus. www.progettoaccoglienza.org

ASSOCIAZIONE PROGETTO ACCOGLIENZA Onlus. www.progettoaccoglienza.org Onlus www.progettoaccoglienza.org La Associazione Progetto Accoglienza opera a Borgo San Lorenzo (FI) dal 1992 e offre risposte alle problematiche legate al fenomeno migratorio attraverso l accompagnamento

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. TITOLO DEL PROGETTO: Nel Sol.Co. della cooperazione (Brescia, Ospitaletto, Gardone val Trompia)

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. TITOLO DEL PROGETTO: Nel Sol.Co. della cooperazione (Brescia, Ospitaletto, Gardone val Trompia) ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO: Nel Sol.Co. della cooperazione (Brescia, Ospitaletto, Gardone val Trompia) SETTORE e Area di Intervento: Codifica: A12 Settore: ASSISTENZA

Dettagli

Titolo del progetto: IN.DI.A. Inclusion and Dialogue through Action. Area d invento: : Educazione e Promozione Culturale/ Ambiente

Titolo del progetto: IN.DI.A. Inclusion and Dialogue through Action. Area d invento: : Educazione e Promozione Culturale/ Ambiente Titolo del progetto: IN.DI.A Inclusion and Dialogue through Action Area d invento: : Educazione e Promozione Culturale/ Ambiente Sedi di attuazione del progetto : Bhubaneshwar, Stato di Orissa, India.

Dettagli

PROGETTO LEGALITÁ - Io, cittadino nel Mondo

PROGETTO LEGALITÁ - Io, cittadino nel Mondo PROGETTO LEGALITÁ - Io, cittadino nel Mondo Premessa Educare alla legalità significa elaborare e diffondere un'autentica cultura dei valori civili (Circolare Ministeriale n 302/93) Con tale progetto la

Dettagli

GLI OBIETTIVI DEL MILLENNIO

GLI OBIETTIVI DEL MILLENNIO ALLEGATO 3 Incontri con esperto del Comune di Terni Assessorato alla Cooperazione Internazionale- sugli Otto Obiettivi del Millennio GLI OBIETTIVI DEL MILLENNIO Proposta formativa educativa per le scuole

Dettagli

ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. TITOLO DEL PROGETTO: Giovani e Europa: rete a sostegno della mobilità internazionale

ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. TITOLO DEL PROGETTO: Giovani e Europa: rete a sostegno della mobilità internazionale ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO: Giovani e Europa: rete a sostegno della mobilità internazionale SETTORE e Area di Intervento: Settore: Educazione e promozione culturale

Dettagli

La Scuola dei Diritti Umani

La Scuola dei Diritti Umani La Scuola dei Diritti Umani «Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.»

Dettagli

TRA PREMESSO. che il fenomeno della violenza nei confronti delle donne rappresenta un tema di grande attualità e particolare gravità;

TRA PREMESSO. che il fenomeno della violenza nei confronti delle donne rappresenta un tema di grande attualità e particolare gravità; PROTOCOLLO D INTESA PER LA PROMOZIONE DI STRATEGIE CONDIVISE FINALIZZATE ALLA PREVENZIONE ED AL CONTRASTO DEL FENOMENO DELLA VIOLENZA NEI CONFRONTI DELLE DONNE TRA l Amministrazione Provinciale di Vercelli,

Dettagli

SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015

SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015 UFFICIO SERVIZIO CIVILE SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015 Titolo progetto Trieste La terra ci insegna Ambito/settore di intervento Tipologia destinatari Singoli cittadini e famiglie residenti nei

Dettagli

A più voci contro la dispersione scolastica

A più voci contro la dispersione scolastica A più voci contro la dispersione scolastica 1. Contesto dell intervento Abbandoni, interruzioni formalizzate, frequenze irregolari, ripetenze, ritardi : hanno nomi diversi le disfunzioni che caratterizzano

Dettagli

PROGETTO: SPORTELLO DONNA CENTRO DI ORIENTAMENTO FORMAZIONE ED INTEGRAZIONE SOCIALE PER DONNE IMMIGRATE

PROGETTO: SPORTELLO DONNA CENTRO DI ORIENTAMENTO FORMAZIONE ED INTEGRAZIONE SOCIALE PER DONNE IMMIGRATE PROGETTO: SPORTELLO DONNA CENTRO DI ORIENTAMENTO FORMAZIONE ED INTEGRAZIONE SOCIALE PER DONNE IMMIGRATE SOGGETTI PROPONENTI IL PROGETTO 1) Denominazione Cooperativa Servizi & Formazione Indirizzo Viale

Dettagli

Che cos è e a cosa serve l educazione allo sviluppo? giordano golinelli

Che cos è e a cosa serve l educazione allo sviluppo? giordano golinelli Che cos è e a cosa serve l educazione allo sviluppo? EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO alla pace, alla mondialità, all intercultura, all ambiente, allo sviluppo sostenibile, ai diritti umani Un po di storia...

Dettagli

Presentazione associazione ITAL WATINOMA

Presentazione associazione ITAL WATINOMA Associazione ITAL WATINOMA ONLUS Piazza Europa 5-20058 Villasanta (MB) C.F. 94595990154 Presentazione associazione ITAL WATINOMA L Associazione ITAL WATINOMA Accoglienza è un organizzazione di volontariato

Dettagli

A CASA CON SOSTEGNO Un progetto rivolto alle famiglie con figli e figlie con deficit (in età 0 14) realizzato nella città di Parma

A CASA CON SOSTEGNO Un progetto rivolto alle famiglie con figli e figlie con deficit (in età 0 14) realizzato nella città di Parma A CASA CON SOSTEGNO Un progetto rivolto alle famiglie con figli e figlie con deficit (in età 0 14) realizzato nella città di Parma ( ) Per affrontare i problemi sociali non possiamo fare a meno di ascoltare

Dettagli

Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016

Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016 Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016 Premessa Educare alla pace è responsabilità di tutti ma la scuola ha una responsabilità

Dettagli

Learning fraternity, per una terra di tutti Progetto di Educazione allo Sviluppo Anno scolastico 2015-2016

Learning fraternity, per una terra di tutti Progetto di Educazione allo Sviluppo Anno scolastico 2015-2016 Learning fraternity, per una terra di tutti Progetto di Educazione allo Sviluppo Anno scolastico 2015-2016 «Nessuno educa nessuno, nessuno si educa da solo, gli uomini si educano a vicenda in un contesto

Dettagli

Per un nuovo modello organizzativo: la Fondazione Arché

Per un nuovo modello organizzativo: la Fondazione Arché Assemblea Associazione Arché Venerdì 13 aprile 2012 Per un nuovo modello organizzativo: la Fondazione Arché Si inizia con la video presentazione della mission e dello spot 5xmille Cari Soci, Volontari,

Dettagli

Sito web: www.fidapa.com; e-mail: fidapa@tin.it BANDO STARTUP

Sito web: www.fidapa.com; e-mail: fidapa@tin.it BANDO STARTUP All.5 BPW Italy FEDERAZIONE ITALIANA DONNE ARTI PROFESSIONI AFFARI FIDAPA - BPW ITALY INTERNATIONAL FEDERATION OF BUSINESS AND PROFESSIONAL WOMEN Via Piemonte, 32 00187 Roma Tel 06 4817459 Fax 06 4817385

Dettagli

ActionAid e le Aziende per la Giustizia Sociale!

ActionAid e le Aziende per la Giustizia Sociale! ActionAid e le Aziende per la Giustizia Sociale! Indice dei contenuti ActionAid Italia Giornata Mondiale per la Giustizia Sociale ActionAid e la Giustizia Sociale Progetto Etiopia Aziende in azione per

Dettagli

QUESTIONARIO RIVOLTO ALLE ASSOCIAZIONI DEI MIGRANTI

QUESTIONARIO RIVOLTO ALLE ASSOCIAZIONI DEI MIGRANTI QUESTIONARIO RIVOLTO ALLE ASSOCIAZIONI DEI MIGRANTI codice intervista: Sezione A) DATI RELATIVI ALL ASSOCIAZIONE E A CHI RISPONDE AL QUESTIONARIO.A00 Denominazione Associazione Nome e Cognome Numero di

Dettagli

Presentazione Progetti a.s. 2013-2014 - Scuola Media

Presentazione Progetti a.s. 2013-2014 - Scuola Media Presentazione Progetti a.s. 2013-2014 - Scuola Media Interventi di prevenzione delle situazioni di disagio a scuola Percorsi educativi Classi Prime Educazione psico-affettiva L educazione psico-affettiva,

Dettagli

Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016

Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016 Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016 Premessa Educare alla pace è responsabilità di tutti ma la scuola ha una responsabilità

Dettagli

Presentazione del progetto Non solo accoglienza per il reinserimento di cittadini detenuti ed ex detenuti a Busto Arsizio e Varese

Presentazione del progetto Non solo accoglienza per il reinserimento di cittadini detenuti ed ex detenuti a Busto Arsizio e Varese Presentazione del progetto Non solo accoglienza per il reinserimento di cittadini detenuti ed ex detenuti a Busto Arsizio e Varese Non solo accoglienza, ma accompagnamento in percorsi di inclusione sociale

Dettagli

PROGETTO D ISTITUTO, ATTUATO IN TUTTI GLI ORDINI DI SCUOLA, IN COLLABORAZIONE CON GLI ENTI LOCALI

PROGETTO D ISTITUTO, ATTUATO IN TUTTI GLI ORDINI DI SCUOLA, IN COLLABORAZIONE CON GLI ENTI LOCALI ISTITUTO COMPRENSIVO Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I I. O. Griselli Via Roma, 55-56040 MONTESCUDAIO(PI) Tel. 0586/650053 - Fax 0586/650488 e-mail: istcomp.griselli@tiscali.it Web: www.istitutogriselli.it

Dettagli

AMKA Onlus. www.assoamka.org ONLUS. Via Flaminia Nuova, 246 00191 Roma Tel + 39 06 64 76 0188 amka@assoamka.org

AMKA Onlus. www.assoamka.org ONLUS. Via Flaminia Nuova, 246 00191 Roma Tel + 39 06 64 76 0188 amka@assoamka.org chi? Amka è un Organizzazione no profit nata nel 2001 dall incontro di due culture differenti e dalla volontà di contribuire al miglioramento reale della vita delle popolazioni del Sud mondo. L Associazione

Dettagli

PROGETTO MEDICINA PER STARE

PROGETTO MEDICINA PER STARE ASSOCIAZIONE GERMOGLIO PROGETTO MEDICINA PER STARE UNA MEDICINA MEGLIO INSIEME Le diversità di cultura, di abilità, di genere: limite o ricchezza? promosso dalle Associazioni PerLeDonne - Germoglio - La

Dettagli

: CENTRO DONNA INTERCULTURALE, SERVIZIO ANTIVIOLENZA, E CASA D ACCOGLIENZA/ RIFUGIO

: CENTRO DONNA INTERCULTURALE, SERVIZIO ANTIVIOLENZA, E CASA D ACCOGLIENZA/ RIFUGIO Allegato A Linee generali per la presentazione del progetto di gestione dei servizi di promozione e tutela della donna : CENTRO DONNA INTERCULTURALE, SERVIZIO ANTIVIOLENZA, E CASA D ACCOGLIENZA/ RIFUGIO

Dettagli

Ottobre 2012 - Mese Missionario

Ottobre 2012 - Mese Missionario Un opportunità d incontro e confronto per il tuo Istituto Scolastico Scopri il tuo cuore Missionario Ottobre 2012 - Mese Missionario Proposta per scuole Canossiane Quali sono le origini del mese Missionario?

Dettagli

SCHEDA PROGETTI SCN COMUNE DI FORMIA 2009

SCHEDA PROGETTI SCN COMUNE DI FORMIA 2009 SCHEDA PROGETTI SCN COMUNE DI FORMIA 2009 NOME PROGETTO: COMUNE DI FORMIA IMPARO A VOLARE - 2009 AMBITO D INTERVENTO: assistenza educativa domiciliare sociale, scolastico a favore di minori con disagio

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA (Allegato 1) SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: ARCI NAPOLI 2) Codice di accreditamento: NZ05738 3) Albo e classe di iscrizione:

Dettagli

Reti di sostegno a distanza costruiscono comunità solidali che rigenerano welfare

Reti di sostegno a distanza costruiscono comunità solidali che rigenerano welfare Reti di sostegno a distanza costruiscono comunità solidali che rigenerano welfare Primo incontro dei partner di progetto 17-18 ottobre 2014 Borgo Pio, 10, Roma Illustrazione del progetto: motivazioni,

Dettagli

4. PROGETTI FORMATIVI IN ATTO NELL ISTITUTO

4. PROGETTI FORMATIVI IN ATTO NELL ISTITUTO 4. PROGETTI FORMATIVI IN ATTO NELL ISTITUTO Il sistema scolastico deve essere efficace ed efficiente affinché l alunno raggiunga il successo formativo e sia in grado di decodificare ed interagire in modo

Dettagli

Capire i conflitti Praticare la pace centenario della Grande Guerra Capire i conflitti Praticare la pace. tema del conflitto

Capire i conflitti Praticare la pace centenario della Grande Guerra Capire i conflitti Praticare la pace. tema del conflitto Progetto Scuola 2014-18 Capire i conflitti Praticare la pace Quando si parla di guerra si parla spesso di vinti e vincitori, qui invece ci sono storie di persone partecipante del 2012 In occasione del

Dettagli

SINTESI DEI CONTRIBUTI RICEVUTI DALLE ASSOCIAZIONI SUL DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE IN TEMA DI POLITICHE DEL LAVORO E DELL INTEGRAZIONE

SINTESI DEI CONTRIBUTI RICEVUTI DALLE ASSOCIAZIONI SUL DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE IN TEMA DI POLITICHE DEL LAVORO E DELL INTEGRAZIONE SINTESI DEI CONTRIBUTI RICEVUTI DALLE ASSOCIAZIONI SUL DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE IN TEMA DI POLITICHE DEL LAVORO E DELL INTEGRAZIONE 2015-2020 PREMESSA Il documento è stato inviato alle Associazioni

Dettagli

Progetto. Educazione alla salute e psicologia scolastica

Progetto. Educazione alla salute e psicologia scolastica Progetto Educazione alla salute e psicologia scolastica Il progetto di psicologia scolastica denominato Lo sportello delle domande viene attuato nella nostra scuola da sei anni. L educazione è certamente

Dettagli

Le buone idee per i tuoi giorni di festa

Le buone idee per i tuoi giorni di festa Le buone idee per i tuoi giorni di festa Una bomboniera non C è sempre una buona occasione per scegliere le Scegli le bomboniere solidali Intervita, rendi indimenticabili i tuoi giorni di festa. Matrimonio,

Dettagli

Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore

Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore grande, capace di affrontare il sacrificio per lasciarci. Enzo Baldoni non è solo. Ognuno di noi è Unico

Dettagli

Cesar Via Cottinelli,22-25062 CONCESIO (BS) t. 030 2180654 - info@cesarsudan.org www.cesarsudan.org

Cesar Via Cottinelli,22-25062 CONCESIO (BS) t. 030 2180654 - info@cesarsudan.org www.cesarsudan.org LA CHIAVE DELLO SVILUPPO Formiamo nuovi insegnanti per dare un domani al Sud Sudan Aggiungi un posto in classe c è un compagno in più! Concorso nazionale per scuole primarie e secondarie di I e II grado

Dettagli

Incontri per far crescere la pace in un mondo nuovo

Incontri per far crescere la pace in un mondo nuovo Comitato Selma Associazione di solidarietà al popolo Saharawi ONLUS - C.F. 94098480489 www.comitatoselma.it Progetto PER LA PROMOZIONE DI UNA CULTURA DI PACE Rivolto agli alunni delle scuole italiane e

Dettagli

Esiti del laboratorio Lavoro di comunità

Esiti del laboratorio Lavoro di comunità Attuazione del Programma regionale per la promozione e tutela dei diritti, la protezione e lo sviluppo dei soggetti in età evolutiva e il sostegno alla genitorialità ai sensi della Legge regionale n. 14/08

Dettagli

Mani Unite Onlus. Sintesi attività 2014

Mani Unite Onlus. Sintesi attività 2014 Mani Unite Onlus Nel 2014 le attività svolte in Mozambico, oltre ad essere state realizzate come negli anni precedenti nell ambito degli obiettivi istituzionali (sostegno scolastico e nutrizionale), si

Dettagli

Curriculum Associazione Belluno-DONNA

Curriculum Associazione Belluno-DONNA Curriculum Associazione Belluno-DONNA 1. L Origine dell Associazione L Associazione Belluno-DONNA onlus è nata nel 2003 dal Gruppo di lavoro sulla violenza alle donne che nel 2001, insieme ai Medici di

Dettagli

AfrikaSì / Emergency DIRITTI NEGATI Testimonianze dalle ingiustizie del mondo di oggi

AfrikaSì / Emergency DIRITTI NEGATI Testimonianze dalle ingiustizie del mondo di oggi AfrikaSì / Emergency DIRITTI NEGATI Testimonianze dalle ingiustizie del mondo di oggi Afrikasì ed Emergency hanno deciso di promuovere insieme una due giorni, il 14 e il 15 maggio 2014, avente come filo

Dettagli

CON-DIVIDERE PER MOLTIPLICARE FAMIGLIE E STILI DI VITA. Forum Regionale delle Associazioni Familiari della Lombardia

CON-DIVIDERE PER MOLTIPLICARE FAMIGLIE E STILI DI VITA. Forum Regionale delle Associazioni Familiari della Lombardia CON-DIVIDERE PER MOLTIPLICARE FAMIGLIE E STILI DI VITA Forum Regionale delle Associazioni Familiari della Lombardia Obiettivi della serata Presentazione del contesto in cui si inserisce il percorso «Famiglie

Dettagli

Vite da riprendersi Cambogia

Vite da riprendersi Cambogia Vite da riprendersi Cambogia Il Sole Onlus Nel 1997 nasce, a Como, l Associazione Il Sole Onlus. Il suo obiettivo è, fin da subito, di garantire ai bambini, soprattutto nei Paesi in Via di Sviluppo, uguaglianza

Dettagli

PROGETTO DI FORMAZIONE CONTRO LA VIOLENZA MASCHILE SULLE DONNE

PROGETTO DI FORMAZIONE CONTRO LA VIOLENZA MASCHILE SULLE DONNE Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia PROGETTO DI FORMAZIONE CONTRO LA VIOLENZA MASCHILE SULLE DONNE 0. Premessa La violenza sulle donne è un fenomeno sempre più drammaticamente presente nel nostro

Dettagli

Curricolo verticale di Cittadinanza e Costituzione. Scuola dell infanzia - Anni 3

Curricolo verticale di Cittadinanza e Costituzione. Scuola dell infanzia - Anni 3 Curricolo verticale di Cittadinanza e Costituzione Scuola dell infanzia - Anni 3 A Identità e appartenenza. A1 Percepire e riconoscere se stesso. A1Mi conosco attraverso giochi motori sul corpo. A2 Saper

Dettagli

dott.ssa MARINA ELLERO VIOLENZA DI GENERE E STRATEGIE DI INTERVENTO 08/11/2014 LA RISPOSTA DEI SERVIZI IN RETE

dott.ssa MARINA ELLERO VIOLENZA DI GENERE E STRATEGIE DI INTERVENTO 08/11/2014 LA RISPOSTA DEI SERVIZI IN RETE dott.ssa MARINA ELLERO VIOLENZA DI GENERE E STRATEGIE DI INTERVENTO 08/11/2014 LA RISPOSTA DEI SERVIZI IN RETE Sede: Distretto Sanitario - Via San Valentino 20, 3 piano Udine Numero Verde: 800.531.135

Dettagli

PROGETTI SCUOLA MEDIA

PROGETTI SCUOLA MEDIA PROGETTI SCUOLA MEDIA Ad ampliamento delle attività curriculari vengono proposti progetti che si collocano in un ottica di continuum rispetto alla normale programmazione e che vanno ad ampliare ulteriormente

Dettagli

Tel. 0372/463 800 Fax 0372/534 562 Tel. 0375/201802

Tel. 0372/463 800 Fax 0372/534 562 Tel. 0375/201802 Nonsolonoi C.so Matteotti, 40-26100 Cremona Via Cavour, 89/bis Casalmaggiore Tel. 0372/463 800 Fax 0372/534 562 Tel. 0375/201802 e-mail: nonsolonoi@e-cremona.it e-mail: equocasal@tiscali.it Web www.nonsolonoi.e-cremona.it

Dettagli

servizio civile volontario

servizio civile volontario c r i s t i n a Mi chiamo Cristina e ho svolto servizio presso una cooperativa SERVIZIO CIVILE NAZIONALE che ha sede a Ivrea, che mi ha selezionato per un progetto di supporto educativo ai minori per evitare

Dettagli

Presentazione dei Progetti e dei Corsi di formazione realizzati per la Scuola Secondaria

Presentazione dei Progetti e dei Corsi di formazione realizzati per la Scuola Secondaria Presentazione dei Progetti e dei Corsi di formazione realizzati per la Scuola Secondaria RESPONSABILI DEI PROGETTI E DEI CORSI DI FORMAZIONE: dott.ssa Mena Caso (Psicologa, Psicoterapeuta) cell. 32081422223

Dettagli

Report annuale 2014 Progetto CASA PANGEA Calcutta

Report annuale 2014 Progetto CASA PANGEA Calcutta Report annuale 2014 Progetto CASA PANGEA Calcutta Fondazione Pangea è impegnata in un programma a sostegno di donne e bambine con disabilità fisiche o mentali che vivono negli slum di Calcutta e nell area

Dettagli

Comune di Jesi. Protocollo d intesa

Comune di Jesi. Protocollo d intesa Comune di Jesi Protocollo d intesa TRA LA PREFETTURA DI ANCONA, IL COMUNE DI JESI, LE FORZE DELL ORDINE, L UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE, IL C.I.O.F., L ASUR ZONA TERRITORIALE 5, L AMBITO TERRITORIALE

Dettagli

ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti. www.trevisovolontariato.org

ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti. www.trevisovolontariato.org ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti www.trevisovolontariato.org Il Laboratorio Scuola & Volontariato è un iniziativa del Coordinamento delle associazioni di volontariato della Provincia

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA (Allegato 1) SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: SHALOM ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO ONLUS 2) Codice di accreditamento: NZ 03078

Dettagli

Centro per la Famiglia

Centro per la Famiglia Il Piano Locale Unitario dei Servizi alla Persona PLUS 21, in esecuzione del Contratto di Servizio sottoscritto con le Cooperative Koinos e Anteros in ATS, promuove e gestisce il Centro per la Famiglia

Dettagli

1) MOTIVAZIONE SCOLASTICA: promuovere le risorse personali degli studenti per aiutarli a stare e andare bene a scuola.

1) MOTIVAZIONE SCOLASTICA: promuovere le risorse personali degli studenti per aiutarli a stare e andare bene a scuola. Passo dopo Passo Insieme supporta la motivazione scolastica dei preadolescenti, promuovendo percorsi che mettano al centro le risorse personali dei ragazzi e offrendo progetti di formazione e sensibilizzazione

Dettagli

DOCUMENTO DELLE POLITICHE AZIENDALI

DOCUMENTO DELLE POLITICHE AZIENDALI Azienda Pubblica Servizi alla Persona Città di Siena DOCUMENTO DELLE POLITICHE AZIENDALI Approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 25 agosto 2010 Pag. 1 di 5 1. Denominazione, sede e

Dettagli

PROGETTO EDUCATIVO ISTITUTO

PROGETTO EDUCATIVO ISTITUTO PROGETTO EDUCATIVO DI ISTITUTO ANNO SCOLASTICO 2012/2013 Pag. 1 di 6 PROGETTO EDUCATIVO DI ISTITUTO (PEI) 2012/2013 Come saprete il nostro istituto opera da oltre 40 anni, ed è l unico LICEO paritario

Dettagli

Bando di Concorso per le scuole superiori. Concorso Social Innovation...in Progress

Bando di Concorso per le scuole superiori. Concorso Social Innovation...in Progress Bando di Concorso per le scuole superiori Concorso Social Innovation...in Progress 1. Presentazione La Fondazione ÈBBENE, in collaborazione con l Incubatore Certificato Consorzio Sol.CO Rete di imprese

Dettagli

SCHEDA PROGETTI SCN COMUNE DI FORMIA 2015

SCHEDA PROGETTI SCN COMUNE DI FORMIA 2015 SCHEDA PROGETTI SCN COMUNE DI FORMIA 2015 NOME PROGETTO: PER UNA SCUOLA DELL INCLUSIONE 2014 AMBITO D INTERVENTO: Assistenza scolastica agli alunni diversamente abili AMBITO TERRITORIALE: I volontari svolgeranno

Dettagli

7. AREA DELLA PROGETTUALITA

7. AREA DELLA PROGETTUALITA 7. AREA DELLA PROGETTUALITA - Ambito didattico progettuale - Ampliamento dell offerta formativa 2015/16 N.B.: LE PAGINE 142,143,144 DELLA SEZIONE 7 SONO ANCORA IN FASE DI ALLESTIMENTO! 139 AMBITO DIDATTICO

Dettagli

Piano di azione Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma Bando senza scadenza

Piano di azione Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma Bando senza scadenza Piano di azione Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma Bando senza scadenza SOSTENERE IL DOPO DI NOI DURANTE NOI IL PROBLEMA La famiglia non riesce a

Dettagli

FONDAZIONE DI COMUNITÀ VICENTINA PER LA QUALITÀ DI VITA ONLUS. con sede in Montecchio Precalcino - via Europa Unita, 2 Codice Fiscale N.

FONDAZIONE DI COMUNITÀ VICENTINA PER LA QUALITÀ DI VITA ONLUS. con sede in Montecchio Precalcino - via Europa Unita, 2 Codice Fiscale N. FONDAZIONE DI COMUNITÀ VICENTINA PER LA QUALITÀ DI VITA ONLUS con sede in Montecchio Precalcino - via Europa Unita, 2 Codice Fiscale N. 00946860244 RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SUL BILANCIO

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PROGETTO CITTA SOSTENIBILI E AMICHE DEI BAMBINI E DEGLI ADOLESCENTI

PROTOCOLLO D INTESA PROGETTO CITTA SOSTENIBILI E AMICHE DEI BAMBINI E DEGLI ADOLESCENTI Inserire il Logo del Comune PROTOCOLLO D INTESA PROGETTO CITTA SOSTENIBILI E AMICHE DEI BAMBINI E DEGLI ADOLESCENTI Seconda annualità 2014/15 Premesso che i diritti dell Infanzia e dell Adolescenza sono

Dettagli

Progetto Laboratorio VERSO IL FUTURO

Progetto Laboratorio VERSO IL FUTURO Progetto Laboratorio VERSO IL FUTURO PREMESSA L Associazione Gli Amici di Zaccheo da alcuni anni opera all interno ed all esterno delle carceri genovesi attraverso contatti con detenuti e loro parenti,

Dettagli

Formulario Allegato 2. 1. Dati sul soggetto richiedente

Formulario Allegato 2. 1. Dati sul soggetto richiedente Formulario Allegato 2 1. Dati sul soggetto richiedente - Denominazione Associazione Rimettere le ali Onlus - Data costituzione 14 Aprile 2011 - Codice Fiscale 97650020585 - P.IVA _12112461004 (se in possesso)

Dettagli

Bariola: Tempi al centro è un progetto promosso dal Comune di Caronno Pertusella e cofinanziato

Bariola: Tempi al centro è un progetto promosso dal Comune di Caronno Pertusella e cofinanziato BARIOLA: Bariola: Tempi al centro è un progetto promosso dal Comune di Caronno Pertusella e cofinanziato dalla Regione Lombardia in attuazione all art. 6 della l. r. 28/2004 Politiche regionali per il

Dettagli

CASA DI MAMRE CARTA DEI SERVIZI

CASA DI MAMRE CARTA DEI SERVIZI CASA DI MAMRE Comunità alloggio per gestanti e madri con figli a carico Chi siamo Le origini della Fondazione Sagrini Onlus risalgono al lontano 1863, quando, per volontà della Conferenza muliebre di S.

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI ANNO 2015 ASL PROVINCIA DI MILANO N. 1

CARTA DEI SERVIZI ANNO 2015 ASL PROVINCIA DI MILANO N. 1 CARTA DEI SERVIZI ANNO 2015 ASL PROVINCIA DI MILANO N. 1 Indice 1. Definizione 2. Status giuridico 3. Possesso dei requisiti 4. Principi 5. Diritti dei cittadini e doveri degli operatori 6. Stili di lavoro

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PER LA PROMOZIONE DI STRATEGIE CONDIVISE FINALIZZATE ALLA PREVENZIONE ED AL CONTRASTO DEL FENOMENO DELLA VIOLENZA DI GENERE TRA

PROTOCOLLO D INTESA PER LA PROMOZIONE DI STRATEGIE CONDIVISE FINALIZZATE ALLA PREVENZIONE ED AL CONTRASTO DEL FENOMENO DELLA VIOLENZA DI GENERE TRA PROTOCOLLO D INTESA PER LA PROMOZIONE DI STRATEGIE CONDIVISE FINALIZZATE ALLA PREVENZIONE ED AL CONTRASTO DEL FENOMENO DELLA VIOLENZA DI GENERE TRA Provincia di Lucca Prefettura di Lucca Procura della

Dettagli

PROGETTO GIOVANI CITTA. Percorsi di cittadinanza attiva per uno sviluppo sociale sostenibile SCHEDA DI DETTAGLIO DEL

PROGETTO GIOVANI CITTA. Percorsi di cittadinanza attiva per uno sviluppo sociale sostenibile SCHEDA DI DETTAGLIO DEL PROGETTO GIOVANI CITTA Percorsi di cittadinanza attiva per uno sviluppo sociale sostenibile REALIZZAZIONE DELL AZIONE 2 Promuovere stili di vita sani e modelli positivi di comportamento. Educare alla legalità.

Dettagli

CARTA DEI VALORI E DEGLI INTENTI

CARTA DEI VALORI E DEGLI INTENTI CARTA DEI VALORI E DEGLI INTENTI SEGRETERIA NAZIONALE Stazione di Roma Termini Via Marsala 65 00185 Roma Italia Po Box 2376 Roma 158 Tel. +39 0647826360 / 4 Fax +39 0648907864 redazione@onds.it direzione@onds.it

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE MODELLO DI MATRICE ADOTTATA PER LA COSTRUZIONE DEL CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE Periodo di riferimento Traguardi

Dettagli

Mai più violenza sulle donne

Mai più violenza sulle donne Mai più violenza sulle donne L iniziativa, alla prima edizione, intende sollecitare, nell ambito delle attività didattiche e di ricerca, un approfondita analisi, da parte dei docenti e degli studenti della

Dettagli

1. OBIETTIVI E RISULTATI L obiettivo della presente azione è stato quello di stimolare gli insegnanti, i giovani e la cittadinanza a riflettere in

1. OBIETTIVI E RISULTATI L obiettivo della presente azione è stato quello di stimolare gli insegnanti, i giovani e la cittadinanza a riflettere in 1. OBIETTIVI E RISULTATI L obiettivo della presente azione è stato quello di stimolare gli insegnanti, i giovani e la cittadinanza a riflettere in modo consapevole e responsabile sulla realtà globale e

Dettagli

PROGETTO LE PAROLE SONO SEMI 2010/2011

PROGETTO LE PAROLE SONO SEMI 2010/2011 PROGETTO LE PAROLE SONO SEMI 2010/2011 promosso dalle Associazioni di volontariato E pas e temp, Unasam (Unione Nazionale delle Associazioni per la Salute Mentale) e Associazione Club degli alcolisti in

Dettagli

GESTIONE PROGETTO (in conformità modello MAE)

GESTIONE PROGETTO (in conformità modello MAE) GESTIONE PROGETTO (in conformità modello MAE) Codice: Titolo: Tipo: Durata: IFO2014MAPMOZ Fair Play: un itinerario di crescita, formazione e socializzazione per i bambini e bambine e adolescenti in un

Dettagli

Il ruolo dell Infermiere in sanità pubblica

Il ruolo dell Infermiere in sanità pubblica Il ruolo dell Infermiere in sanità pubblica L infermiere in sanità pubblica: (Master in sanità pubblica) Ha competenze specifiche nell area della prevenzione allo scopo di attuare interventi volti al miglioramento

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR)

PROTOCOLLO D INTESA. Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) PROTOCOLLO D INTESA Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) Associazione Volontari Italiani del Sangue (di seguito denominato AVIS) VISTI gli articoli 2-3-13-19-32

Dettagli

Progetto di legge regionale della consigliera Paola Marani: Norme per il riconoscimento ed il sostegno del caregiver familiare

Progetto di legge regionale della consigliera Paola Marani: Norme per il riconoscimento ed il sostegno del caregiver familiare Gruppo Assembleare Regione Emilia-Romagna Progetto di legge regionale della consigliera Paola Marani: Norme per il riconoscimento ed il sostegno del caregiver familiare 1 Relazione Il caregiver familiare

Dettagli

SCHEDA COE. Volontari richiesti: N 3

SCHEDA COE. Volontari richiesti: N 3 IN ITALIA PER UN IMPEGNO INTERNAZIONALE COMO/VARESE/LECCO SCHEDA COE Volontari richiesti: N 3 SEDE DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO: Barzio, Saronno. INTRODUZIONE NUMERO ORE DI SERVIZIO SETTIMANALI DEI VOLONTARI:

Dettagli

UNA CASA SPECIALE per l accoglienza di famiglie con bambini che necessitano di cure sanitarie presso l ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma

UNA CASA SPECIALE per l accoglienza di famiglie con bambini che necessitano di cure sanitarie presso l ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma UNA CASA SPECIALE per l accoglienza di famiglie con bambini che necessitano di cure sanitarie presso l ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma Anno 2015 CHI SIAMO - SOS Villaggi dei Bambini SOS Villaggi

Dettagli

Fa La Cosa Giusta Fieramilanocity 30 marzo 1 aprile 2012 IL GRUPPO COOPERATIVO NAZIONALE CGM PER LA PRIMA VOLTA PARTNER DI FA LA COSA GIUSTA

Fa La Cosa Giusta Fieramilanocity 30 marzo 1 aprile 2012 IL GRUPPO COOPERATIVO NAZIONALE CGM PER LA PRIMA VOLTA PARTNER DI FA LA COSA GIUSTA Fa La Cosa Giusta Fieramilanocity 30 marzo 1 aprile 2012 IL GRUPPO COOPERATIVO NAZIONALE CGM PER LA PRIMA VOLTA PARTNER DI FA LA COSA GIUSTA CONSORZI E COOPERATIVE SOCIALI ESPORRANNO, IN UNO STAND DI 90MQ,

Dettagli

SEDE DOVE INDIRIZZARE LA DOMANDA: Legacoop Umbria Ufficio Servizio Civile Str. S. Lucia, 8 06125 PERUGIA

SEDE DOVE INDIRIZZARE LA DOMANDA: Legacoop Umbria Ufficio Servizio Civile Str. S. Lucia, 8 06125 PERUGIA SEDE DOVE INDIRIZZARE LA DOMANDA: Legacoop Umbria Ufficio Servizio Civile Str. S. Lucia, 8 06125 PERUGIA SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA LEGA REGIONALE COOP. E MUTUE

Dettagli

Fundatia Bucurestii Noi

Fundatia Bucurestii Noi RAPPORTO DI ATTIVITÀ Fundatia Bucurestii Noi Una casa, una famiglia, tanti progetti! 2 [RAPPORTO DI ATTIVITÀ - FUNDATIA BUCURESTII NOI] INDICE FUNDATIA BUCURESTII NOI:... 4 Chi siamo:... 4 Mission:...

Dettagli

Unità d offerta accreditata dal Comune di Milano tel 02.48007174 fax 02.48196125 e-mail: bpcomunita@virgilio.it

Unità d offerta accreditata dal Comune di Milano tel 02.48007174 fax 02.48196125 e-mail: bpcomunita@virgilio.it CARTA DEI SERVIZI CARTA DEI SERVIZI COMUNITÀ EDUCATIVE COMUNITÀ FAMILIARE SERVIZIO SEMIRESIDENZIALE ALLOGGIO PER L AUTONOMIA COMUNITA EDUCATIVE COMUNITA FAMILIARE FONDAZIONE PIO ISTITUTO BUON PASTORE Via

Dettagli

TECNICA 1 PATTO FORMATIVO RACCOLTA DELLE ASPETTATIVE

TECNICA 1 PATTO FORMATIVO RACCOLTA DELLE ASPETTATIVE TECNICA 1 PATTO FORMATIVO RACCOLTA DELLE ASPETTATIVE Tempo di lavoro previsto: 60 minuti Partecipanti: 6 8 divisi in isole, ossia gruppetti spontanei creati sul momento Materiale: carta e penna (presente

Dettagli