Relazione del Consiglio Direttivo. Assemblea generale. 9 Maggio 2013

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1 Relazione del Consiglio Direttivo Assemblea generale 9 Maggio /18

2 INDICE Premessa 3 MISSION 4 ORGANIGRAMMA 5 STRUTTURA ORGANIZZATIVA 6 Ufficio Progetti 7 Ufficio Sostegni a Distanza 15 Ufficio Comunicazione e Relazioni Esterne 17 Conclusioni 19 2/18

3 Premessa Quest anno vorrei iniziare questa mia relazione rendendovi partecipi che nel 2012 è stato elaborato un Piano Strategico dal titolo Partecipare attivamente al cambiamento e partendo da questo titolo vorrei fare alcune considerazioni proprio sul cambiamento. Questa parola è stata spesso usata nelle nostre Relazioni annuali per l Assemblea dei Soci e forse vi chiederete ma questo cambiamento non è ancora avvenuto? Quanto è lunga la strada che porta al cambiamento? Cercherò allora di rispondere a questo interrogativo citando qualche aforisma, che ho trovato a proposito di questa parola: "Cercare di cambiare le abitudini delle persone e il loro modo di pensare è come scrivere nella neve durante una tormenta. Ogni 20 minuti dovete ricominciare tutto da capo. Solo con una ripetizione costante riuscirete a creare il cambiamento" "Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all'improvviso vi sorprenderete a fare l'impossibile" Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere. C'è sempre una strada migliore il tuo scopo è trovarla Il significato di ognuno di questi aforismi potrebbe adattarsi al tentativo di cambiamento che abbiamo messo in opera in questi ultimi anni, sia sul piano operativo sia all interno del nostro staff. Certo il periodo storico che stiamo vivendo non ci ha agevolato nel cambiamento, ma per contro ci ha esortato a cambiare ed io spero veramente che questa pur breve relazione che vi presenterò come Relazione finale delle attività svolte nel 2012, ve ne possa dare testimonianza. Non voglio essere troppo prolissa e spiegarvi ancora una volta quello che è sotto gli occhi di tutti, non voglio parlarvi nuovamente delle difficoltà economiche che affliggono non solo il nostro settore, ma voglio farvi partecipi di quanto di positivo siamo riusciti a fare nel 2012 e quindi darò seguito a un riassunto sulle attività che abbiamo messo in atto nei singoli settori, non prima di avere però sottolineato un cambiamento veramente importante avvenuto nel 2012: il trasloco della nostra Sede Operativa da Como a Saronno. Un cambiamento dovuto non solo a ragioni economiche (la sede di Como era troppo grande e costosa) ma dovuto anche al desiderio di dare una svolta, quasi un nuovo inizio alle nostre attività, un giro di boa con cui speriamo di avere nuova linfa, di farci conoscere anche in ambienti diversi, per poter acquisire sempre più sostenitori che apprezzino il nostro lavoro. 3/18

4 MISSION Garantire ai bambini, in ogni parte del mondo, uguaglianza di Diritti, opportunità e dignità, indipendentemente dalla loro etnia, religione e appartenenza socio-culturale, e combattere la povertà, discriminazione e ingiustizie sociali per costruire un mondo più giusto, dove sia garantita dignità, eguaglianza di diritti e opportunità a favore di un equo sviluppo di tutti i Popoli. Il Sole Onlus è presente, oltre che in Italia, in Benin, Burkina Faso, Etiopia e India, dove collabora con Partner locali, prevalentemente Organizzazioni non Governative (ONG) selezionate in base alla loro affidabilità ed autorevolezza e promuove l incontro e la collaborazione, la Cooperazione allo sviluppo, come strumento di alleanza nel pieno rispetto delle proprie autonomie religiose, culturali e politiche. 4/18

5 ORGANIGRAMMA Oggi Il Sole Onlus è guidato da un Consiglio Direttivo e sostenuto dai soci. Si avvale della preziosa collaborazione di circa 30 volontari attivi. La sede operativa italiana dell Associazione è a Saronno in Viale Rimembranze 45. La Sede Legale è a Como presso lo Studio della Dottoressa Trombetta- Via Giovane Italia, 3 Assemblea dei Soci Consiglio Direttivo Ornella Lavezzoli - Presidente Diego Roncoroni - Vicepresidente Giovanna Alberani Tesoriere Alvise Orlandini Giorgio Cafarelli Tiziana Arzenton Maria Spinelli Direzione Vittorio Villa Amministrazione Vincenzo Giogà Sostegni a distanza Francesca Pozzi Progetti Vittorio Villa Fabio Ronchetti Relazioni esterne e comunicazione Francesca Pozzi Greta Pini Volontari interni Enza Fragolino Alessandra Castelli Silvia Luglio Valentina Mancino Volontari esterni Chiara Ottoboni Anita Borrini Donatella Pellegrino (sede Marsala) Salvatore Inguì (sede Marsala) Alessandro Parrinello (sede Marsala) Sofia Pasqua (sede Torino) Salvatore Cambria (sede Torino) Antonia Santin (sede Jesolo) Segreteria Alessia Bellini Sede Operativa di Saronno Sportello di Como Sportello di Marsala Sportello di Torino Sportello di Jesolo 5/18

6 STRUTTURA ORGANIZZATIVA Assemblea dei soci L assemblea è composta da tutti gli aderenti all associazione ed è l organo sovrano dell associazione stessa. Consiglio Direttivo o Azione consultiva e di orientamento alla programmazione Struttura operativa o Direzione, con compiti di coordinamento, formazione, innovazione, gestione delle risorse umane, rapporti istituzionali o Amministrazione, con compiti atti a garantire una corretta gestione contabile e finanziaria assicurando l uniformità delle procedure amministrative. Deve pianificare, supervisionare e fare una reportistica periodica al fine di espletare tutte le funzioni della contabilità. Si avvale per la compilazione del Bilancio della collaborazione della Dottoressa Trombetta ed il Bilancio verrà poi certificato dalla Dott.ssa Antonelli e per quanto riguarda l elaborazione di Paghe e Contributi dell Ufficio De Meo. o Adozioni a distanza e Ufficio Progetti deve attuare le strategie della Direzione e del Consiglio Direttivo e gestire in autonomia l ufficio adozioni a distanza. o Relazioni esterne e comunicazione: impostare un corretto flusso di comunicazioni all esterno e all interno dell associazione o Segreteria: supportare operativamente le esigenze dei singoli uffici Il Sole Onlus fa parte di: COLOMBA: Associazione delle Organizzazione di cooperazione e solidarietà sociale della Lombardia CSV- Como: Centro Servizi per il Volontariato Registro Provinciale dell Associazionismo Rete Rosa (Associazione del Comune di Saronno) Il Sole Onlus ha sottoscritto: La Carta dei Principi Le linee guida per il SAD dell Agenzia delle Onlus Inoltre, Il Sole Onlus è organizzazione riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri con decreto N. D.M. n.2005/337/000951/6 del 09/02/2005 ed è quindi una ONG. 6/18

7 Progetti 2012 Titolo e localizzazione Casa delle donne di Naponè Koumléla Finanziatore: Chiesa Valdese, Fondazione San Zeno Durata prevista: 18 mesi Conclusione: Aprile 2013 Burkina Faso Il Progetto vuole contribuire al miglioramento delle condizioni di vita della donna della comunità di Koumlèla Naponé attraverso la realizzazione di attività di formazione professionale e il sostegno per l avvio di attività generatrici di reddito. Beneficiari I destinatari diretti del progetto sono le donne e i bambini della comunità di Koumlèla Naponé che possono beneficiare di migliori condizioni economiche favorite dall avvio di attività imprenditoriali presso le donne del villaggio. Beneficiari diretti del progetto, inoltre, sono tutti gli abitanti di Koumlèla Naponé che possono beneficiare di un punto d acqua vicino al villaggio e, conseguentemente, di migliori condizioni igienico sanitarie. Il numero stimato di beneficiari diretti è di circa persone con particolare attenzione per i gruppi più vulnerabili di donne e bambini. Beneficiano indirettamente del progetto le comunità dei villaggi circostanti, ( Persone), che possono usufruire: Di un punto d acqua vicino alle loro comunità Di un centro di formazione per donne che in futuro potrà offrire corsi e momenti di facilitazione anche per le donne appartenenti alla loro comunità Attività Le attività realizzate sono le seguenti: Realizzazione di un punto d acqua nel villaggio di Koumlèla Naponé Animazione comunitaria per la sensibilizzazione sull uso punto d acqua Costruzione di un Centro di formazione per le donne di Koumlèla Naponé e avvio dei corsi di formazione Avvio di corsi di formazione in tintura di tessuti e fabbricazione di sapone. Erogazione del credito e avvio delle attività generatrici di reddito Risultati Competenze professionali delle donne del villaggio di Koumlèla Naponé migliorate Capacità di gestione di microattività imprenditoriali da parte delle donne incrementata Accesso all'acqua migliorato 7/18

8 Titolo e localizzazione Fiori che rinascono Finanziatori: Chiesa Valdese, SDL Foundation, Street Spirits, SAD Fiori Durata prevista: 12 mesi Conclusione: Il progetto si rinnova di anno in anno Etiopia Il progetto Fiori che Rinascono si pone come obiettivo generale quello di contribuire al miglioramento delle condizioni di vita dei minori vittime di abuso sessuale nella città di Addis Abeba, Etiopia. In quest ottica l obiettivo specifico del progetto è di collaborare alla prevenzione e cura dell abuso sessuale sui bambini della città, attraverso un sistema di educazione delle comunità, protezione e riabilitazione del minore vittima di stupro e abuso sessuale. Beneficiari I beneficiari diretti sono circa 200 bambini/adolescenti vittime di abuso sessuale, provenienti da ambienti famigliari non protetti o a bassissimo reddito; beneficiano direttamente del progetto anche le famiglie di appartenenza (qualora presenti e non colpevoli), le comunità locali di appartenenza, tutto il personale locale impiegato nel progetto. Beneficiari indiretti sono i rappresentanti di tutta la società civile che usufruiscono dell attività di sensibilizzazione in materia di promozione, tutela e difesa dei diritti dei minori. Si considerano tra i beneficiari indiretti, le seguenti categorie: 1500 individui appartenenti alle famiglie dei minori vittime I membri della Comunità che svolgono il compito di animatori ed educatori Il personale locale impiegato nel progetto che usufruisce della formazione da parte di esperti internazionali Attività Gestione di un Centro di Accoglienza e Consultorio e di 3 Case Famiglia Selezione dei minori vittime beneficiari dei servizi offerti dal centro Consolidamento del network tra gli attori istituzionali coinvolti nel progetto Formazione di personale qualificato da parte di esperti internazionali Assistenza sanitaria garantita al minore vittima da parte di istituzioni sanitarie convenzionate con il Centro Realizzazione di visite a scuola Organizzazione, gestione e realizzazione di laboratori permanenti di teatro, musica, fotografia e video. Sensibilizzazione in materia di promozione, tutela e difesa dei diritti del Bambino Realizzazione di una ricerca scientifica sul profilo socioeconomico del minore vittima Realizzazione di un video documentario sul tema della violenza sessuale contro i minori Risultati Qualità dei servizi di riabilitazione, servizi sociosanitari, servizi legali e di assistenza psicologica a favore delle vittime migliorati Processo di reintegrazione sociale dei minori vittime avviato attraverso un miglioramento della percezione di sé da parte del 8/18

9 minore stesso Competenze professionali degli attori coinvolti e anche dei minori vittima migliorate Promozione, tutela, difesa, dei diritti dei minori e prevenzione dell abuso sui minori potenziata Titolo e localizzazione La casa delle donne di Toucountouna Finanziatori: Chiesa Valdese, Comune di Como Durata prevista: 18 mesi Conclusione: Il progetto si conclude in aprile 2013 Benin L intervento nasce dal desiderio di dare una risposta completa, integrata e sostenibile al problema della sicurezza alimentare e dell esclusione della donna dai processi produttivi, individuate nell area rurale di Toucountouna. Beneficiari I destinatari del progetto sono gli abitanti della comunità di Toucoutouna che possono contare su un livello più elevato di sicurezza alimentare interna e possono valorizzare prodotti tipici locali attraverso formazioni specifiche. All interno delle comunità di Toucountouna è favorito l empowerment femminile attraverso attività formative e di microcredito indirizzate ad esse, potenziando altresì la struttura cooperativistica dei Raggruppamenti di donne e dei Raggruppamenti di Uomini delle comunità di Toucountouna che sono intervenute nel progetto insieme alla controparte locale. Beneficiari diretti: l intera comunità individuata per il progetto per un totale di persone. Fra di essi i gruppi che maggiormente 9/18

10 hanno beneficiato dei risultati previsti dal progetto sono quelli al momento più vulnerabili ovvero: Donne Bambini Anziani Beneficiari indiretti: sono le persone circa rappresentati da: Le comunità circostanti il villaggio individuato per il progetto soprattutto per quanto riguarda l ingresso sul mercato dei prodotti provenienti dalle attività di microcredito Le Istituzioni locali e regionali del Benin che hanno beneficiato dell attivazione di servizi di base all interno della comunità di Toucountouna e Natitingou e della loro responsabilizzazione rispetto alla gestione dei beni pubblici Attività Riabilitazione del Centro di formazione per donne di Natitingou Avvio di corsi di formazione legati alle attività di commercio scelte e microcredito Costruzione del mulino Individuazione del gruppo responsabile per la gestione del mulino e la sua manutenzione ordinaria Risultati Gestione comunitaria di attività volte alla produzione e commercializzazione di prodotti artigianali lavorati dalle donne. Incremento delle attività economico-commerciali dei cittadini delle comunità individuate dal progetto Titolo e localizzazione Sogni da riaccendere Finanziatori: Fondazione Prima Spes Durata prevista: 12 mesi Conclusione: Aprile 2013 Attualmente il progetto è in istruttoria presso diversi finanziatori Benin Il progetto Sogni da riaccendere, si pone come obiettivo generale quello di contribuire al miglioramento delle condizioni di vita dei bambini vittime di abusi sessuali nella città di Cotonou, Benin. In quest ottica l obiettivo specifico del progetto è di contribuire al processo di riabilitazione, protezione e prevenzione del bambino vittima di stupro e abuso sessuale nella città di Cotonou. Beneficiari Il progetto vuole contribuire al miglioramento delle condizioni di vita dei bambini della città di Cotonou, occupandosi specificamente dei minori che si trovano in condizione di particolare vulnerabilità perché vittime di abuso sessuale o stupro. Si tratta quindi di una categoria di beneficiari particolarmente bisognosi di cure e di interventi di qualità, adattati alla loro particolare situazione e basati su un analisi caso per caso. La natura stessa del male subito e la specificità dei servizi offerti al bambino, richiedono un percorso terapeutico particolarmente articolato e impossibile da standardizzare dal momento che le caratteristiche e i tempi dell intervento devono necessariamente adattarsi alla situazione individuale. 10/18

11 Attività Consolidamento del network tra gli attori istituzionali coinvolti nel progetto gestione di un Centro di Ascolto Selezione dei minori vittime beneficiari dei servizi offerti dal centro di Ascolto Assistenza indirizzata al minore vittima da parte del personale del Centro Formazione professionale delle vittime di violenza sessuale gestione di una Casa Famiglia per ragazze madri, vittime di violenza sessuale Realizzazione di visite a scuola Formazione di personale qualificato da parte di esperti internazionali Sensibilizzazione in materia di promozione, tutela e difesa dei diritti del Bambino Risultati Qualità e quantità dei servizi di riabilitazione, servizi sociosanitari, servizi di assistenza psicologica, servizi di inserimento sociale e lavorativo a favore delle vittime migliorati Competenze professionali degli operatori coinvolti nel progetto migliorate Promozione, tutela, difesa, dei diritti dei minori e prevenzione dell abuso sui minori potenziata in Benin e in Italia Titolo e localizzazione La parola ai Giovani Finanziatori: Nando Peretti Foundation Durata prevista: 12 mesi Conclusione: il progetto si concluderà a dicembre 2013 Italia Attraverso il progetto La parola ai Giovani, si vuole dare la possibilità ai giovani coinvolti di aprirsi al mondo, di allargare le proprie conoscenze concedendo loro opportunità alternative all unico modello di vita conosciuto. In linea con questo precetto, il progetto vuole creare un ponte tra giovani italiani e tra giovani di diverse nazionalità, attraverso la conoscenza diretta e indiretta. Beneficiari Beneficiari diretti del progetto: N 40 bambini/ragazzi a rischio del quartiere di Scampia Il quartiere di Scampia di Napoli presenta un alta percentuale di dispersione e abbandono scolastico dovuta in gran parte alla carenza di cultura dell importanza dell educazione. Beneficiari indiretti del progetto: famiglie scuola - comunità locale L attività di progetto che, grazie alle rinnovate struttura a essi assegnate, rappresenta una delle pochissime occasioni per ricevere istruzione e formazione al lavoro per tutti quei ragazzi che hanno abbandonato il ciclo di studi, e di socializzazione per quelli che non riescono a essere seguiti dalle proprie famiglie, si presenta dunque quale strumento concreto ed efficace (oltre che fortemente simbolico) per promuovere un autentico riscatto di tutti i cittadini di Scampia. Attività Accompagnamento scolastico per il conseguimento del diploma di scuola secondaria inferiore per minori che hanno 11/18

12 abbandonato la scuola dell obbligo Sostegno scolastico attraverso l organizzazione di un servizio di dopo scuola Attività di aggregazione attraverso l organizzazione di momenti di sport non competitivo, giochi di squadra, ludoteca Sostegno alla socializzazione dei ragazzi nel quartiere attraverso l organizzazione di laboratori di manipolazione ed espressivi, proiezioni di film, uscite formative e partecipazione a manifestazioni di quartiere Risultati Sensibilizzazione relativa alla cittadinanza attiva da parte dei cittadini del quartiere di Scampia migliorata Conoscenza del territorio da parte dei beneficiari migliorata Capacità espressive dei beneficiari migliorate Risultati scolastici dei beneficiari migliorati Percorso educativo con le famiglie realizzato Titolo e localizzazione (Dis)Integriamoli N.B. Il Capofila del Progetto è Solidalia, Il Sole Onlus ne è partner Finanziatori: Chiese Valdese Durata prevista: Conclusione: Dicembre 2013 Italia Obiettivi L obiettivo generale del progetto è contribuire al miglioramento delle condizioni di vita dei minori stranieri non accompagnati. L obiettivo specifico è di contribuire al processo di accoglienza e integrazione dei minori non accompagnati sul territorio del comune di Marsala. Attraverso un percorso di accoglienza di primo livello, basato sulla soddisfazione di bisogni primari (residenza, nutrizione, salute) e di secondo livello (alfabetizzazione, orientamento, corsi professionali) si vuole dare la possibilità ai minori non accompagnati di (ri)- costruirsi una vita dignitosa. Una vita che non senta negato il diritto all Infanzia. Il tal senso il centro d accoglienza assicurerebbe un ambiente familiare accogliente e rassicurante. 12/18

13 Percorsi di Educazione alla Mondialità Educare alla mondialità significa promuovere una visione della persona come parte di un tutto interdipendente; significa promuovere scelte e riflessioni che aiutino ogni singola persona a riconoscersi come parte di un mondo globalizzato, in cui le azioni di ognuno possono influenzare realmente i cambiamenti a cui ogni giorno assistiamo. Nella nostra società, oggi, diventa importantissimo saper vedere e saper interpretare e influenzare al meglio i cambiamenti che ci circondano, essere sempre più consapevoli che molti gesti di ogni giorno hanno ripercussioni anche in luoghi, solo apparentemente, molto lontani, sia in senso geografico che temporale. Il Sole Onlus promuove un educazione alla mondialità che intende, attraverso la diffusione una maggiore conoscenza e coscienza, ampliare le capacità di ogni singolo individuo di influenzare positivamente la tutela dei diritti dei minori in ogni parte del mondo. Nell anno 2012 Il Sole Onlus si è impegnato nei seguenti percorsi di Educazione alla Mondialità: Gemini E un progetto promosso e realizzato dal Settore Relazioni Internazionali del Comune di Como e dall Associazione del Volontariato Comasco - Centro Servizi per il Volontariato il Coordinamento Comasco per la Pace e l Ufficio Scolastico Territoriale. Gemini è una proposta di promozione della cultura della pace che declina la conoscenza reciproca e la solidarietà, locale e internazionale, quali elementi costitutivi di una società pacifica nonché principi fondanti di azioni di cittadinanza attiva e di volontariato. L intento è quello di aprire finestre sul mondo, di allargare orizzonti e di cominciare a intravedere una società interculturale nella quale ognuno possa trovare spazi di partecipazione per la propria crescita personale, alimentando sentimenti di rispetto, di condivisione e di convergenza della pluralità. Le scuole coinvolte sono le scuole Primarie e Secondarie di Primo Grado del Comune di Como Il Sole Onlus è stato coinvolto con un intervento per i bambini delle scuole primarie relativo alla Solidarietà Internazionale e alla tutela dei diritti dei minori Scuola Diritti Umani La Scuola Diritti Umani (SDU) nasce nel 2004 come progetto del Coordinamento Comasco per la Pace in collaborazione con l'associazione del Volontariato Comasco Centro Servizi per il Volontariato. Il corso è stato istituito nella consapevolezza della necessità di una preparazione specialistica nel campo dei Diritti Umani, in una società che matura crescenti aspettative di nuovo umanesimo. Le scuole coinvolte sono le Scuole Secondarie di Secondo Grado della Provincia di Como Il Sole Onlus è stato coinvolto attraverso diversi interventi inerenti la Tutela dei Diritti dell Infanzia Sguardi in parole Gli operatori de Il Sole Onlus e dei Gruppo Pé No Chão hanno affrontato insieme ai ragazzi delle scuole medie cittadine, diritti, problematiche e tematiche legate all Infanzia, all importanza imprescindibile di avere un Identità riconosciuta che ci renda, tutti, visibili, emersi. Hanno parlato di Cultura come forma di riscatto dall emarginazione, della capacità e della potenza che Cultura, e istruzione, racchiudono e sprigionano, poiché Cultura è potere, sapere. Le scuole coinvolte sono state le Scuole Secondarie di Primo Grado di Saronno: A. Moro, L. Da Vinci, A. Bascapè Altri Percorsi Il Sole Onlus propone percorsi di Educazioni alla Mondialità rimodulabile rispetto alle esigenze che richiedono i nostri incontri. Per l anno 2012 la scuola Primaria di Casnate ha richiesto un intervento relativo al Sostegno a Distanza Ravvicinata. 13/18

14 Ufficio Sostegni a Distanza Un altro strumento di cooperazione internazionale con cui operiamo è quello dei Sostegni a distanza (spesso, ma meno correttamente, chiamati Adozioni a distanza), grazie al quale le famiglie italiane possono garantire il miglioramento della vita di un bambino dei paesi più svantaggiati per il sostegno alla sua istruzione, alla sua nutrizione e alle cure mediche. Lo strumento del sostegno a distanza è anche uno strumento di prevenzione dell abbandono, grazie al quale, spesso, il bambino non è costretto a lasciare il suo Paese e la sua famiglia d origine e che gli permette di diventare soggetto e non oggetto all interno della società in cui vive. Con questo strumento Il Sole Onlus riesce a migliorare non solo la vita dei singoli bambini, ma contribuisce allo sviluppo delle comunità in cui i bambini sono inseriti. Per il nostro sostegno a distanza abbiamo coniato un nuovo nome che rispecchia anche la nostra filosofia: Sostegno a distanza ravvicinata ; che cosa vogliamo dire con questo termine? Il sostegno a distanza ravvicinata è una filosofia di intervento innovativa che permette di ravvicinare le distanze tra i sostenitori, l Associazione e i beneficiari. L Associazione vuole essere un tramite, un mezzo, uno strumento per garantire ai bambini il pieno supporto dei propri sostenitori. Più è diretto il rapporto tra sostenitori e beneficiari più è ravvicinata la distanza tra i due attori coinvolti. L Associazione contribuisce con la propria esperienza, professionalità, trasparenza e conoscenza nell indicare la strada giusta per far sì che gli esponenti di due mondi lontani possano comunicare, interagire, confrontarsi al fine di intraprendere un percorso di vita comune e condiviso. Per questo motivo il sostegno a distanza ravvicinata rappresenta per Il Sole Onlus una filosofia di intervento innovativa. Avviarlo con Il Sole Onlus permette al sostenitore di: a) partecipare attivamente alle attività sostenute b) contribuire al miglioramento della vita dei nostri bambini c) conoscere le realtà sociali, culturali, politiche sostenute al fine di diffonderne all esterno, contenuti, tematiche, problematiche e le soluzioni che i sostenitori partecipando alle attività dell associazione contribuiscono a mettere in pratica d) essere cittadino attivo nella realizzazione di attività di solidarietà internazionale aventi come scopo l applicazione concreta del principio di giustizia sociale Al tempo stesso, permette al beneficiario di: a) migliorare la propria condizione di vita b) avviare un percorso di crescita personale e professionale condiviso c) allargare il proprio ambito di conoscenze, grazie agli scambi con i sostenitori in grado di accrescere il proprio bacino culturale ed esperienziale d) essere testimone presso la propria società civile di appartenenza, ma anche presso la società civile italiana del fatto che ravvicinare le distanze nel segno dei principi di giustizia sociale e solidarietà internazionale crea esperienze utili per migliorare il futuro dell intera società Al 31 dicembre 2012 i sostegni a distanza aperti (che hanno cioè abbinato un sostenitore) sono stati Al 31 dicembre 2012 i sostegni a distanza attivi (che hanno il pagamento realmente coperto a questa data) sono stati Al 31 dicembre 2012 i ritardi nei pagamenti sono stati 117. Il maggior numero di SAD si concentra in Etiopia (619), seguita da India (354), Burkina Faso (170), Ecuador (2) 14/18

15 SAD al 31 Dicembre 2012 Burkina Faso India Etiopia Etiopia India Burkina Faso Ritardi Aperti Attivi Per quanto riguarda i sostegni a distanza abbiamo vissuto una flessione negativa, in quanto i rapporti tra noi e la nostra Referente in Burkina Faso sono rimasti difficili per le ragioni spiegate attraverso la pre - News Letter inviata a luglio e di conseguenza, pensando di dover chiudere questo Paese nel 2013, i SAD non sono stati incrementati e, prossimi alla scadenza, sono stati chiusi. Come ogni anno sia per i SAD sia per i Progetti sono state realizzate Missioni di valutazione nei paesi dove Il Sole Onlus è operativamente attivo. 15/18

16 Ufficio relazioni esterne e comunicazione All inizio dell anno è stato predisposto e preparato il materiale informativo per la nuova sede Operativa di Saronno. E stata realizzata una presentazione ufficiale sia presso la cittadinanza sia presso le Autorità di Saronno de Il Sole Onlus. A questo scopo sono stati avviati contatti anche con tutti i media della zona. Molti sono stati gli eventi promossi da Il Sole Onlus nell arco del 2012: - Inaugurazione Il Sole Onlus a Saronno (l inaugurazione ufficiale ha avuto luogo a marzo presso la Libreria Pagina 18) buona l affluenza di pubblico che si è dimostrato molto interessato alle attività dell Associazione. Conferenza Il Sostegno a distanza ravvicinata Tezze sul Brenta (Vicenza). Nel corso di tale Conferenza si è parlato del concetto di sostegno a distanza ravvicinata nei Paesi in cui Il Sole Onlus opera. Particolare attenzione è stata dedicata al progetto Fiori che rinascono, per la tutela di bambini e bambine vittime di violenza sessuale, che la nostra Associazione porta avanti in Etiopia. Hanno organizzato la serata insieme a Il Sole Onlus, l Associazione Le Giare, presso l Istituto delle suore della Provvidenza a Belvedere di Tezze sul Brenta. Sono intervenuti: - G. Bastianon, Presidente Associazione Le Giare - Suor Marina Seminare speranza per far rinascere la gioia di vivere - Vittorio Villa (Direttore Il Sole Onlus) Il Sostegno a Distanza Ravvicinata e la tutela dell infanzia. Come unire due mondi distanti - Francesca Pozzi (Operatrice Il Sole Onlus) Fiori che rinascono: l unione di due mondi distanti Partita calcio femminile, organizzata da sostenitori/volontari Bergamo Partita di calcio a 5 femminile che ha visto scontrarsi le squadre A e delle Maschere sul campo di calcio di Sotto il Monte Partecipazione Festa delle Associazioni Saronno Presentazione libro Buongiorno Africa di Raffaele Masto presso Libreria Pagina 18 Saronno Staffetta di nuoto Busto Garolfo Un gruppo di nostre volontarie capeggiate da Chiara Ottoboni ha realizzato per il secondo la staffetta Soleidale di nuoto a favore del Progetto Fiori che Rinascono Partecipazione Feste d Estate Como Palestra Athlon di Saronno (Open Day) Una giornata all insegna dello sport e della solidarietà FtnessForAfrica presso la Palestra MaxMan Marsala Una giornata di fitness, una giornata di solidarietà Compleanno Il Sole: Presentazione: Premio Letterario Sguardi in parole Libreria Pagina 18 Saronno - Premio Letterario per le scuole medie e superiori indetto e organizzato da Il Sole Onlus, Pe No Chao e Libreria Pagina 18. Gli operatori de Il Sole Onlus e dei Gruppo Pé No Chão hanno affrontato insieme ai ragazzi delle scuole medie cittadine, diritti, problematiche e tematiche legate all Infanzia, all importanza imprescindibile di avere 16/18

17 un Identità riconosciuta che ci renda, tutti, visibili, emersi. Hanno parlato di Cultura come forma di riscatto dall emarginazione, della capacità e della potenza che Cultura e istruzione racchiudono e sprigionano, poiché Cultura è potere, sapere. A seguito di questo percorso gli studenti hanno partecipato al Premio Letterario e hanno scritto un racconto per dare ulteriore profondità alle tematiche trattate nel Percorso di approfondimento. I racconti sono stati valutati da un apposita Giuria composta da: Raffaele Masto, scrittore, giornalista e conduttore radiofonico; Elena Scarrone, Giornalista RAI; Andrea Tarabbia scrittore, autore de Il demone a Beslan. Sabato 22 Dicembre, al termine del Concorso, ha avuto luogo la premiazione con la consegna di buoni libri ai primi tre classificati e attestato di partecipazione a tutti i partecipanti. Tavola rotonda: La violenza sessuale sui bambini Comune di Como Como. Il tema della Tutela dei bambini vittime di violenza sessuale che l Associazione affronta da diversi anni attraverso il progetto Fiori che rinascono in Etiopia e con il progetto Sogni da riaccendere in Benin è stato affrontato grazie alla presenza di W/ro Mekdes Zelelew (General Manager dell ONG IFSO, Partner de Il Sole Onlus in Etiopia), Maria Spinelli (psicologa, psicoterapeuta, studente di dottorato psicologia Università degli Studi di Milano Bicocca) e Alvise Orlandini (psichiatra e psicoterapeuta), nel corso di un incontro aperto a tutti i cittadini. Tavola rotonda: Etiopia, infanzia, società civile Sala Nevera Saronno. Sono intervenuti W/ro Mekdes Zelelew, (General Manager dell ONG IFSO, Partner de Il Sole Onlus in Etiopia) e il giornalista e africanista Raffaele Masto. I due relatori hanno creato un importante opportunità di conoscenza: di una cultura Altra, di un Mondo che si crede lontano, ma che è ovunque in mezzo a noi. Grazie alla presenza di W/ro Mekdes e di Raffaele Masto si è potuto realizzare quanto non esistano più, realmente, le distanze geografiche. Si è parlato di Infanzia, in Etiopia, e delle attività messe in atto, nel Paese, da Il Sole Onlus per realizzare la propria mission: garantire ai bambini di tutto il Mondo pari opportunità e dignità. L incontro era aperto a tutti i cittadini. Tavola rotonda: Il viaggio in Etiopia. Un percorso di giustizia riparativa Comune di Como Hanno parlato di questo tema: Salvatore Inguì Assistente Sociale presso l Ufficio Servizi Sociali per i Minorenni di Palermo e Donatella Pellegrino Assistente Sociale e referente dell Associazione Il Sole Onlus per la sede di Marsala (Tp). Hanno raccontato la progettualità legata all esperienza di viaggio che, nel luglio 2011, li ha portati in Etiopia a visitare il progetto Fiori che rinascono insieme a quattro ragazzi sottoposti a procedimenti penali dell area di Palermo Trapani (i ragazzi sono ospitati presso le strutture della Cooperativa Il Miglioramento, a Marsala TP) e di quali risvolti possano dare tali iniziative, inserendosi in un progetto strutturato di Giustizia Riparativa. Alla tavola ha partecipato, inoltre, Alvise Orlandini psichiatra e psicoterapeuta. In occasione della Giornata del bambino Africano e del rifugiato politico 16 giugno I nostri amici di Marsala hanno condiviso con Il Sole Onlus un iniziativa dal titolo Diritti senza frontiere a cui hanno partecipato: Antonella Genna (Assessore Comune di Marsala), Vittorio Villa (Direttore Il Sole Onlus), il Referente del Centro Sistema di Protezione per i Richiedenti Asilo e Rifugiati), Minori e Rifugiati (Centro S.P.R.A.R. di Perino, della Cooperativa Solidalia e della Comunità alloggio Giardino di Osiride ). Presentazione E-book: Fiori che rinascono In collaborazione con INNEXTA società che opera nella comunicazione digitale. Per quanto riguarda la comunicazione e la promozione sono state preparate, organizzate e realizzate, compresi lo studio grafico e la stesura del materiale necessario, una serie di campagne specifiche: - 5x Pasqua - Capodanno Etiope - Natale solidale - Partecipazione al Concorso Ben e Jerry s indetto on-line - Blog The echo (blog dedicato a Progetto Fiori che Rinascono 17/18

18 Sono stati altresì realizzati pergamene e biglietti personalizzati in occasione di battesimi, comunioni, matrimoni, cresime, Natale. Nel mese di settembre Greta Pini dell ufficio comunicazione si è dimessa e non è stata sostituita con un altro lavoratore dipendente, ma si sono inserite in questo settore due valide volontarie: Nicoletta Vaiarello che si occupa della grafica e Sara Buluggiu che si occuperà nel 2013 di parte della comunicazione web. CONCLUSIONI Un anno senza dubbio intenso ricco di cambiamenti, di difficoltà e di grandi soddisfazioni grazie all impegno e al lavoro di tutti, Consiglio, staff, volontari, soci, donatori e persone che hanno collaborato e creduto in noi, alle quali va il mio ringraziamento. Il Presidente Il Consiglio Direttivo 18/18

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