IL PROTOCOLLO TRAUMA: LA GOLDEN HOUR

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1 UNITA OPERATIVA DI MEDICINA DI EMERGENZA URGENZA Pronto Soccorso - Medicina d Urgenza Centrale Operativa 118 IL PROTOCOLLO TRAUMA: LA GOLDEN HOUR Dott. Davide Sighinolfi

2 POLITRAUMA..prognosi.prognosi dalla letteratura.. la corretta organizzazione del sistema sanitario nel gestire l assistenza, l dalla fase extraospedaliera (118) ) a quella intraospedaliera,, comporta una significativa riduzione della mortalità e della morbidità La prognosi è direttamente correlata al tempo intercorso tra evento traumatico e momento in cui viene prestato il trattamento adeguato. La prognosi è molto influenzata dalle modalità con cui vengono somministrate le cure iniziali, particolarmente in quella che è definita l ora d orod oro dal momento dell ammissione del paziente nel dipartimento di emergenza.

3 POLITRAUMA.mortalità Le statistiche Morti immediate (8-10%) conseguenti a lesioni a carico di encefalo, midollo spinale alto, cuore, grossi vasi ( morti inevitabili ). Morti precoci (60%) conseguenti a lesioni che evolvono nel giro di qualche ora, quali rottura di organi parenchimatosi o di vasi intraddominali, emo- pneumotorace,, ematomi intracranici,, lesioni scheletriche multipli complicate da copiose perdite di sangue. Morti tardive (15-20%) dopo alcune settimane dal trauma, conseguenti all evoluzione della sepsi e dell insufficienza multiorgano.

4 OBIETTIVO Migliorare, la gestione dei pazienti traumatizzati, sfruttando tutte e al meglio le possibilità a disposizione, per ridurne la morbilità e mortalità ( secondo e terzo picco di mortalità)

5 LA GOLDEN HOUR DEL POLITRAUMA (percorso di gestione dalla fase di soccorso al ricovero) a cura di Dott. Davide Sighinolfi In collaborazione con: Dott.ssa P. Antonioli, Dott. G. Bozzolani, Dott. M. Borrelli, Dott.ssa M.R. Contiero, Dott.ssa E. Fabbri, Dott. M. Farneti, Dott. A. Ferraresi, Dott. E. Ferri, Dott.ssa M.R. Govoni, Dott. G. Graldi, Dott. L. Lupi, Dott. G. Maida, Dott. T. Rocca, Prof. L. Massari, Prof. G. Mollica, Dott. P. Mondini, Dott. R. Osnato, Dott.ssa E. Pellegrini, Dott. M. Santini, Dott. S. Soriani, Dott. L. Valieri, Dott. G. Vasquez, Dott. M. Verri, Dott. G. Zandi, Dott. R. Zoppellari.

6 CRITERI DI IDENTIFICAZIONE del POLITRAUMA (trauma instabile, potenzialmente instabile o dubbio): Criteri fisiologici Revised Trauma Score = 11 (sulla base del GCS + Press. Sist. e Freq. Resp.) Pediatric Trauma Score <= 8 Criteri anatomici Ostruzione delle vie aeree (in atto o in potenza) Lesioni penetranti (capo, collo, tronco) Lembo mobile costale Frattura di due o più ossa lunghe Presenza di segni suggestivi di lesione vertebrale mielica Amputazione prossimale di polso/caviglia Ustioni 2 e 3 grado (adulti = 30 %, bambini = 20%) la presenza di un solo criterio è decisiva per la identificazione

7 CRITERI DI IDENTIFICAZIONE del POLITRAUMA (trauma instabile, potenzialmente instabile o dubbio): Criteri anamnestici (dinamica e caratteristiche della vittima) Tempo di estricazione > di 20 minuti Eiezione dal mezzo di trasporto Deceduti nello stesso veicolo Ribaltamento dell auto Pedone investito Motociclista/Ciclista urtato da veicolo con velocità > 50 Km/h Caduta da più di 5 mt Età >= 70 aa Età < = 5 aa Gravidanza evidente Gravi comorbidità (cardiologiche, respiratorie, metaboliche..) In assenza dei criteri fisiologici/anatomici, l identificazione è affidata al giudizio del medico leader del trauma team

8 LA CENTRALE OPERATIVA 118 HA IL COMPITO DI: RICEVERE TUTTE LE CHIAMATE SI SOCCORSO SANITARIO DEL TERRITORIO COORDINARE TUTTI I MEZZI DI SOCCORSO ESSERE COLLEGATE CON TUTTE LE ALTRE CENTRALI 118 E CON ALTRE STRUTTURE NON SANITARIE PREPOSTE ALL EMERGENZA

9 FASE EXTRAOSPEDALIERA A B C D E

10 COMUNICAZIONE INTRA-EXTRA Durante o al termine del trattamento pre-ospedaliero ospedaliero,, preferibilmente prima della partenza dal posto, il leader della fase extraospedaliera, comunica personalmente al medico di P.S. (leader del team intraosp.) attraverso la C.O. tutte le notizie in merito all evento traumatico, alle condizioni del paziente, al trattamento eseguito.

11 Fase Intraospedaliera: : SALA D EMERGENZA

12 Fase IntraOspedaliera: TRAUMA TEAM (standard) Medico di Pronto Soccorso (leader) Anestesista-Rianimatore Radiologo/Neuroradiologo Chirurgo Generale Medico banca del sangue

13 Fase IntraOspedaliera: DIAGNOSTICA D URGENZA RX TORACE RX BACINO ECOADDOME

14 Ortopedico Neurochirurgo Chirurgo Pediatra-Neonatologo Ginecologo-Ostetrico Chirurgo Vascolare Radiologo Interventista Altri Fase IntraOspedaliera: TRAUMA TEAM (integrato)

15 Fase IntraOspedaliera: COMPITI DEL TEAM LEADER (Medico di P.S.).) Attivare il 1 1 infermiere del Politrauma Team Attivare gli specialisti medici del P.T. e coordinare il team Accogliere il pz.. dall equipaggio 118 ed effettuare valutazione ABCD Interfacciarsi con eventuali altri consulenti e/o risolvere problematiche emergenti

16 Fase IntraOspedaliera: COMPITI 1 1 INFERMIERE DEL P.T. Attivare l equipe l assistenziale di P.T. Organizzare la continuità assistenziale Verificare la disponibilità della sala emergenze Controllare attrezzature, dispositivi e presidi della sala emergenza Accogliere il Pz.. dall equipaggio 118 e collaborare alla valutazione ABCD

17 Fase IntraOspedaliera: COMPITI DEL TRAUMA TEAM Mantenimento o il miglioramento delle funzioni vitali Diagnosi e trattamento precoce delle situazioni e lesioni a rapida evoluzione prognostica negativa, compresa l l esecuzione delle principali procedure d urgenza (intubazione tracheale, ventilazione artificiale, drenaggio toracico, assistenza emodinamica, rianimazione volemica, pericardiocentesi,, ecc).

18 Fase Intraospedaliera: : SALA D EMERGENZA

19 Fase IntraOspedaliera: POLITRAUMA STABILE

20 Fase Intraospedaliera: POLITRAUMA STABILE Medicina d Urgenza - Subintensiva

21 Fase IntraOspedaliera: POLITRAUMA STABILE Neurochirurgia Ortopedia Chirurgia Generale Ginecologia Pediatria/Chirurgia pediatrica

22 Fase IntraOspedaliera: POLITRAUMA INSTABILE

23 Fase IntraOspedaliera: POLITRAUMA INSTABILE Rianimazione/Terapia Intensiva

24 TEMPI INDICATIVI T 0.ARRIVO POLITRAUMA, MEDICO P.S. T m RADIOLOGO, RIANIMATORE IN SALA T+20 m TRAUMA TEAM OPERATIVO IN SALA T m..valutazione-assistenza -DIAGNOSTICA D URGENZA

25 Stress

26 Prospettive: TRAUMA CENTER

27

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