Comune di Padova. Codice Fiscale RELAZIONE PREVISIONALE PROGRAMMATICA Parte Prima. Linee programmatiche e azioni da sviluppare

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1 Comune di Padova Codice Fiscale RELAZIONE PREVISIONALE PROGRAMMATICA Parte Prima Linee programmatiche e azioni da sviluppare TESTO EMENDATO

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3 PRESENTAZIONE Con la fine del prossimo semestre giunge a termine il mio mandato da Sindaco e questo è l ultimo bilancio preventivo che presento ai Signori Consiglieri e alla città. Il contenuto degli atti programmatori per 2009, che saranno in questa sede illustrati, si riferisce alla conclusione di iniziative intraprese in questi cinque anni su molteplici aspetti del vivere quotidiano in una città dinamica ed efficiente, a misura d uomo e con le opportunità di una capitale europea, senza essere soffocata dai conflitti sociali e dal caos urbano. In particolare, la crescita sociale e la riqualificazione urbana si sono sviluppate con la realizzazione di grandi opere pubbliche portate a termine (come il viadotto di Padova Est, il Centro culturale San Gaetano) e con l avvio di altre iniziative di fondamentale importanza per lo sviluppo ed il progresso della nostra comunità (ristrutturazione di plessi scolastici, recupero del patrimonio abitativo, incremento di parchi, verde pubblico, piste ciclabili, impianti sportivi, beni monumentali, solo per citare alcune delle realizzazioni più visibili). Molte opere sono state fatte anche nel campo delle manutenzioni e delle sistemazioni della viabilità esistente: i nuovi impianti di illuminazione, i nuovi marciapiedi, le asfaltature in molte strade, solo per fare qualche esempio. Molta attenzione è stata posta durante tutti i cinque anni di governo anche alle tematiche in campo sociale, ambientale, culturale, sportivo, della sicurezza e dell integrazione. Tutto ciò è stato realizzato mantenendo e rispettando i principi di una gestione oculata e ponderata del bilancio comunale. Le opere pubbliche realizzate da questa Amministrazione sono state finanziate con fondi e risorse proprie oltre che provinciali, regionali e statali, facendo anche ricorso a mutui per non arrestare la linea di sviluppo e di progresso della nostra collettività, nel pieno rispetto dei vincoli posti dalla normativa sul patto di stabilità. Il bilancio di ogni anno è stato comunque in attivo e si è sempre chiuso con contenuti e fisiologici avanzi di amministrazione, senza peraltro ridurre o sopprimere servizi, senza rinunciare ad interventi di sostegno ai cittadini, ai minori, agli anziani ed ai bisognosi. E stato quindi un bilancio sano e rispettoso delle esigenze connesse all evolversi della comunità. Questa Amministrazione ha adottato comportamenti tesi ad applicare le regole della trasparenza e della democrazia, incrementando i processi comunicativi a tutti i livelli istituzionali ed organizzativi, dialogando con le associazioni, i comitati dei cittadini e condividendo con gli enti di area metropolitana e cittadina obiettivi comuni da raggiungere per il bene di tutta la collettività. A tal proposito, esprimo un vivo ringraziamento a tutti gli assessori e a tutti i consiglieri comunali, di maggioranza e minoranza, sempre presenti ed attivi nella vita amministrativa. Ringrazio il personale dipendente, sempre disponibile, professionale e motivato, che ha svolto un importantissimo ruolo per la concretizzazione degli obiettivi dell Amministrazione. Con impegno e dedizione questa Amministrazione si è fortemente concentrata ad arricchire lo sviluppo della città e a dare slancio alla vita sociale, culturale ed economica di questa comunità. Per questo ringrazio di cuore tutti: cittadini, assessori, consiglieri e dipendenti. Flavio Zanonato

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5 INDICE LINEE PROGRAMMATICHE Pag. 01 Padova città d'europa e del mondo Pag. 01 Padova città metropolitana Pag. 02 Padova città della partecipazione Pag. 02 Padova città delle Libere Forme Associative Pag. 03 Padova città della Comunicazione e dei rapporti con i Cittadini Pag. 03 Padova città dell'infanzia Pag. 04 Padova città dello sviluppo sociale Pag. 06 Padova città multietnica Pag. 09 Padova città culturale Pag. 11 Padova città dello sport Pag. 13 Padova città sicura Pag. 14 Salute e qualità della vita Pag. 15 Politiche per il territorio Pag. 15 Politiche abitative e servizi Pag. 16 Politiche per la mobilità urbana Pag. 17 Politiche ambientali e verde urbano Pag. 18 Economia, inflazione e lavoro Pag. 19 Protezione dei dati personali D.Lgs. 193/2003 Pag. 20 PROGRAMMA TRIENNALE LAVORI PUBBLICI Pag. 21 Ruolo partecipativo dei quartieri Pag. 25 Programma triennale per temi Pag. 29 Elenco annuale opere pubbliche 2009 per temi Pag. 30 Altre opere pubbliche programmate nel triennio Pag. 35 RELAZIONE SU RISORSE FINANZIARIE Pag. 37 Sintesi del Bilancio 2009 Pag. 39 I

6 ENTRATE CORRENTI Pag. 41 Titolo I - Entrate tributarie Pag. 41 Titolo II - Entrate da trasferimenti Pag. 43 Titolo III - Entrate extratributarie Pag. 45 SPESE CORRENTI Pag Personale Pag Acquisto di beni di consumo e/o materie prime Pag Prestazioni di servizio Pag Utilizzo beni di terzi Pag Trasferimenti Pag Interessi passivi ed oneri finanziari Pag Imposte e tasse Pag Fondo di riserva Pag. 59 TABELLE ESPLICATIVE DEL BILANCIO Pag. 61 a) Riepilogo generale delle risorse finanziarie Pag. 63 b) Entrate correnti Pag. 69 c) Spese correnti per Intervento Pag. 79 d) Spese correnti per Funzione e Servizi Pag. 81 e) Indici economico-finanziari Pag. 93 IL BILANCIO ATTRAVERSO GLI INDICATORI FINANZIARI Pag. 97 IL PERSONALE DEL COMUNE DI PADOVA Pag. 107 AZIONI DA SVILUPPARE: PROGRAMMI Pag. 113 Programma 1- Coordinamento generale Pag. 115 Programma 2 - Sicurezza dei cittadini Pag. 121 Programma 3 - Servizi al cittadino Pag. 125 Programma 4 - Cultura istruzione e sport Pag. 143 Programma 5 - Servizi finanziari Pag. 157 Programma 6 - Attività economiche Pag. 163 Programma 7 - Ambiente e territorio Pag. 171 Programma 8 - Lavori pubblici Pag. 181 Programma 9 - Servizi interni di supporto Pag. 193 II

7 LINEE PROGRAMMATICHE 2009/2011 Questo documento ha una valenza contemporaneamente annuale e triennale. La parte annuale è immediatamente operativa, mentre le parti riferite ai due anni successivi hanno una valenza programmatica e possono, di conseguenza, essere modificate con la successiva programmazione. Per il 2009, in occasione del rinnovo dell Amministrazione, con l approvazione degli indirizzi di governo nella prima seduta del nuovo Consiglio Comunale, anche la programmazione annuale potrà essere adeguata alle linee programmatiche che i cittadini avranno scelto. La linee programmatiche che di seguito si illustrano sono supportate da informazioni che consentono di cogliere le opportunità di sviluppo della città, individuarne le criticità e favorire la ricerca di soluzioni adeguate. Occorre tenere conto delle caratteristiche strutturali e dei mutamenti congiunturali dei fenomeni economici, sociali, ambientali e demografici in quanto determinanti fondamentali di tutti i processi di sviluppo. In particolare, la situazione demografica della città rivela molteplici aspetti spesso fra loro correlati: la bassa natalità, l'elevata età dei residenti, l'intensità delle correnti migratorie, l'elevato numero di famiglie composte da pochi individui o da uno soltanto. Tutto ciò è associato a una consistente presenza di collettività straniere che, composte da persone più giovani e con fecondità più elevata, attenuano caratteristiche demografiche molto marcate. Padova città d Europa e del mondo Negli ultimi anni Padova ha costruito un immagine di città accogliente, dinamica e innovativa, promuovendo e consolidando progetti di cooperazione decentrata favorendo il concreto avvicinamento tra individui con culture e storie tra loro lontane. I rapporti con le città gemelle, siglati con 9 città dal 1964 con Nancy fino al 2003 con Zara, si sono rafforzati portando allo svolgimento di iniziative, attività di scambio, progetti di stage per studenti, azioni in ambito sociale e sanitario, sempre nell ottica di arricchimento, sintesi di culture e tradizioni diverse che si integrano contribuendo ad un clima di conoscenza e reciproco rispetto. Dal 2004 al 2007 le iniziative realizzate con le città gemelle sono state complessivamente 88. Nel campo della cooperazione, sono proseguite ed incrementate le relazioni internazionali in progetti, collaborazioni e scambi tra realtà diverse, attraverso il finanziamento di progetti e l organizzazione di eventi per la promozione di azioni di cooperazione. Sono state realizzate numerose iniziative culturali riguardanti diverse realtà, tra cui la Giornata della Memoria, la 1

8 Giornata della Terra, la Festa dei Popoli, solo per citare alcuni eventi. Altri progetti e relazioni internazionali proseguite nel 2007 hanno dato sostegno a problematiche dell America Latina e Centrale, Asia, Medio Oriente, Africa, Europa dell Est e in relazione a tematiche di pace, giustizia e democrazia. Un progetto importante, già avviato nel 1999 e attuato ad ottobre 2008 è quello del Giardino dei Giusti, in cui si onorano e si ricordano tutti coloro che, nelle varie parti del mondo, si sono opposte ai genocidi a partire dal XX secolo. Anche quest anno proseguirà l azione di ricerca e implementazione di progetti comunitari, con una particolare attenzione all attivazione del Progetto SEE MMS, incentrato sulle problematiche correlate ai trasporti urbani, il progetto AWARE - Action for Wide Awareness Rising in Europe, focalizzato sulla sensibilizzazione all educazione dei giovani di strada, e il Progetto Points Of View, incentrato nella lotta a razzismo, xenofobia ed anti-semitismo. Padova città metropolitana La città, negli ultimi decenni, si presenta come un continuum con i comuni limitrofi, che dimostrano di avere gli stessi problemi relativi alla mobilità, alla pianificazione urbanistica, alla tutela dell'ambiente, alla gestione dei servizi socio-sanitari, e sentono in misura crescente la necessità di trovare momenti di incontro. In questo contesto, il Piano di Assetto Territoriale Intercomunale (PATI) costituisce lo strumento di pianificazione che può disciplinare in tutto o in parte il territorio dei Comuni interessati e/o affrontare singoli tematismi, quali il sistema ambientale, la difesa del suolo, i servizi a scala sovracomunale, infrastrutture e mobilità, poli produttivi, fonti di energia rinnovabile. Dopo l intenso lavoro tecnico e politico che ha visto la conclusione della fase progettuale di formazione con sottoscrizione del Piano, l obiettivo dei relativi elaborati previsto per l inizio del 2009 è rappresentato dall adozione del P.A.T.I. da parte di ogni singolo Consiglio Comunale. Si tratta di un traguardo assolutamente strategico, rilevante e piuttosto articolato che interessa ben 18 Comuni dell area metropolitana di Padova. Padova città della partecipazione Permane come obiettivo centrale quello di costituire e attivare nuove e coinvolgenti forme di partecipazione sia attraverso laboratori inerenti temi quali l urbanistica, il verde, la viabilità, ecc. sia mediante la riformulazione del bilancio sociale e l attivazione di quello partecipativo con i cittadini, le associazioni, i rappresentanti di categoria. Partecipazione e comunicazione vanno incrementate a 2

9 livello di circoscrizione, per portare a conoscenza le attività realizzate e che possono influire sulla qualità della vita di Quartiere. In questo senso trovano collocazione i laboratori e le iniziative realizzate sui temi del PAT (50 incontri/riunioni nel 2007), della viabilità e ciclopedonalità, sicurezza, riqualificazione del territorio, integrazione di cittadini immigrati, attività per le quali si prevede una prosecuzione nel prossimo triennio, nonché il mantenimento della comunicazione elettronica attraverso il costante aggiornamento del sito Internet dedicato ai Quartieri. Va ricordata anche l attribuzione complessiva di 6 milioni di euro ai quartieri (un milione per circoscrizione) da destinare a livello di consiglio di circoscrizione a specifici lavori pubblici nell ambito del quartiere. Va ricordato inoltre l apporto fornito dalle 14 sedi decentrate di sportello anagrafico che nel 2007 hanno prodotto oltre certificati anagrafici e più di carte d identità, oltre a più di tra autentiche ed atti notori. Padova città delle Libere Forme Associative Lo spazio dedicato alle forme associative presenti a Padova, che sono oltre un migliaio (1.129 al ) e suddivise in più sezioni con una preponderanza per le associazioni culturali, sociosanitarie e sportive, ha ormai trovato una sua consolidata posizione. Le forme associative occupano in effetti un ruolo significativo nello svolgimento di numerose attività rivolte alla cittadinanza, soprattutto in ambito sportivo, culturale e sociale, e nell organizzazione di eventi, offerta di corsi, iniziative dirette anche a promozione di pace, tutela dei diritti umani e difesa della multiculturalità. E obiettivo cruciale la promozione nella cittadinanza tramite l associazionismo di una cultura della pace, della non violenza e della tutela dei diritti umani, facilitando la collaborazione anche con le scuole della città per rendere più efficace l azione verso obiettivi condivisi, come ad esempio la prosecuzione nella realizzazione del progetto adozioni a distanza in collaborazione con le associazioni e le scuole primarie della città. Per il 2009 si propone il potenziamento del rapporto tra associazionismo e amministrazione comunale, in un ottica di collaborazione sinergica, nonché la predisposizione di un progetto sulla comunicazione esterna rivolta alle associazioni, tramite la creazione di una newsletter dedicata. Padova città della Comunicazione e dei rapporti con i Cittadini La rete civica del Comune rappresenta un aspetto dominante nella raccolta e nell organizzazione di informazioni su servizi relativi al Comune stesso, alle Pubbliche Amministrazioni e alla città in generale, sviluppando il dialogo telematico tra Pubblica Amministrazione e i cittadini, per i quali ormai l accesso a tali dati è facilitato dall utilizzo di tecnologie, informazione trasparente e 3

10 strumenti di dialogo interattivo. La valorizzazione dei rapporti tra i cittadini e l amministrazione comunale, attraverso un informazione chiara, semplice ed accessibile rappresenta quindi un obiettivo fondamentale. Uno degli strumenti strategici nella comunicazione istituzionale è quello rappresentato dal sito Padovanet, a cui accede un numero considerevole di visitatori (cresciuto quasi del 65% dal 2005 al 2007, raggiungendo oltre accessi), per il quale è prevista una serie di azioni di miglioramento della navigazione attraverso la realizzazione di sezioni tematiche dedicate ad esempio alle associazioni, alla mobilità, ecc., nonché la trasformazione dei contenuti su una piattaforma open source. Padova città dell infanzia Il mondo della scuola si trova a vivere un momento particolarmente delicato ed impegnativo nell affrontare i cambiamenti conseguenti ai provvedimenti governativi di riforma, con particolare riferimento alla questione del tempo-scuola e quindi delle modalità di risposta alle esigenze delle famiglie. Un ulteriore e fondamentale linea di sviluppo è l impostazione delle azioni di sostegno all attività scolastica con l obiettivo di affrontare il disagio e le difficoltà scolastiche nelle loro diverse forme, con priorità di intervento per la prevenzione delle ripetenze e degli abbandoni nella scuola secondaria di primo grado. Per gli asili nido e le scuole dell infanzia, l obiettivo è di garantire un servizio che, nello svolgere il suo ruolo sociale, offra alle famiglie una proposta educativa da condividere e ai bambini un contesto dinamico che sostenga la loro crescita. Per gli asili nido, dal 2004 al 2007, l offerta dei posti è incrementata del 4,41%, con un tasso di copertura sulla popolazione di bambini di età prescolare pari a circa il 9% nel Tema cruciale è quello dell integrazione dei bambini stranieri e delle loro famiglie (181 presenze nei nidi e 245 nelle scuole materne) sul piano organizzativo/ strutturale ed educativo/relazionale. Per la refezione scolastica, lo sviluppo del servizio come offerta a sostegno dei tempi lunghi o pieni è reso incerto dalla recente nuova normativa sull organizzazione della scuola già a partire dal prossimo anno scolastico. Tuttavia, si continuerà con l attivazione del servizio nelle scuole avviate a settembre 2008, (scuole primarie di Torre e Salboro, scuole secondarie di primo grado Cellini, Pascoli e Marsilio da Padova), appartenenti a zone della città in cui la richiesta da parte delle famiglie è stata particolarmente forte. 4

11 Bambini iscritti in asili nido comunali Totale iscritti Bambini stranieri N Per quanto riguarda i progetti correlati al servizio di refezione, volti a contestualizzarlo in un percorso educativo più ampio, si prevede di continuare nell attuazione delle iniziative La frutta a scuola (coinvolgimento di tutte le scuole secondarie di 1 grado, per la promozione di una sana e corretta alimentazione, associata all attività fisica) e Il cibo oltre la mensa (educazione a contenere o eliminare gli sprechi, attraverso il recupero del cibo avanzato nelle mense scolastiche, a favore di cittadini meno abbienti secondo lo spirito della Legge del Buon Samaritano ). Sul piano organizzativo, si prevede l ulteriore estensione della procedura di informatizzazione della rilevazione della presenza al pasto, mediante forme di pre-pagamento automatico in sostituzione del buono pasto cartaceo, contando di coinvolgere progressivamente tutte le scuole comunali e almeno tre istituti comprensivi. Sul fronte degli interventi economici a sostegno della famiglia, la sempre maggiore richiesta di benefici economici nell accesso ai servizi educativi e scolastici che prevedono il contributo alla spesa a carico delle famiglie si tradurrà in un significativo aumento del relativo impegno economico, sia come erogazione di benefici, sia come minore entrata per l applicazione delle diverse tariffe agevolate (buoni-pasto, centri estivi, rette asili nidi) comprese le esenzioni totali. In un ottica di città a misura di bambino, vanno menzionate le occasioni ludico-educative per il tempo libero al di fuori della scuola, che verranno sviluppate attraverso un offerta articolata di attività presso la ludoteca comunale, la gestione 5 di centri gioco pomeridiani per la fascia di età 0-2 5

12 anni, il Servizio di nido in pediatria "Orsetto Paddy", la realizzazione di centri estivi per le diverse fasce di età, dall asilo nido alla scuola secondaria di primo grado, curandone in particolare gli aspetti qualitativi e la ricchezza delle proposte ludiche, nella consapevolezza del forte bisogno da parte delle famiglie non solo di accoglienza, ma anche di supporto educativo. Padova città dello sviluppo sociale La popolazione di Padova si aggira da diversi anni attorno ai abitanti con oscillazioni di poche centinaia di unità. L'età media è di 45,5 anni, valore piuttosto elevato dovuto alla forte presenza di persone anziane: a Padova infatti per ogni 100 persone sotto i 15 anni ce ne sono 203 di 65 anni o più. In pratica la popolazione anziana è più del doppio di quella giovane. Il rapporto fra i sessi evidenzia una inferiorità numerica dei maschi rispetto alle femmine nella misura di 89 ogni 100. Le famiglie sono di piccole dimensioni, con il numero medio di componenti pari a 2,1 a fine 2007 (2,4in Italia). Le famiglie composte da solo una persona sono il 41% del totale, quelle con due persone il 27%, quelle con tre il 18%, mentre quelle numerose, cioè con più di cinque componenti, sono meno dell'1%. Le famiglie composte da genitori e figli sono meno di un quarto (24%) del totale. Le famiglie con coniugi (con o senza figli e altre persone) sono complessivamente il 42%. Le famiglie monogenitoriali, dove cioè i figli convivono con un solo genitore, sono l'11%. Le famiglie di una sola persona sono quindi le più frequenti, sono prevalentemente composte da femmine (59%), in particolare nelle età avanzate (79% fra le persone di 65 anni o più). Di fronte a questa struttura demografica, diventa obiettivo cruciale rispondere con rapidità alle istanze che pervengono ai servizi, con attenzione alla gestione delle risposte e collaborando con altri soggetti sia pubblici che del privato sociale. Per i soggetti in condizioni di non autosufficienza parziale/totale, è previsto l inserimento in strutture di accoglienza residenziale e diurna (con 75 inserimenti complessivamente previsti), anche con il sostegno economico alle famiglie (con potenziali utenti), allo scopo di mantenere le capacità personali residue delle persone e qualora non siano sufficienti interventi di tipo domiciliare. Per gli interventi ad integrazione del reddito di persone economicamente disagiate, si garantirà l erogazione di contributi secondo i parametri ISEE individuati per l accesso, finalizzando a favorire percorsi di riabilitazione sociale e inserimento lavorativo, prevedendo 950 utenti beneficiari di contributi economici tra anziani, adulti e minori. 6

13 Gli interventi di assistenza domiciliare e della somministrazione di pasti rappresentano una consistente quota delle attività a sostegno del mantenimento a domicilio di persone in condizioni di disagio socio-sanitario: dal 2006 al 2007 le ore di assistenza domiciliare sono cresciute quasi del 5% e il numero dei pasti erogati è incrementato del 3%. Ore di assistenza domiciliare erogate ore Pasti erogati a domicilio N. pasti Oltreché nell attivazione di servizi domiciliari quali la cura della persona e dell alloggio ( ore di assistenza previste), l erogazione dei pasti a domicilio ( pasti previsti) e del servizio di lavanderia, tali interventi saranno esplicitati in forme di sostegno quali l iniziativa della Telefonata 7

14 amica (400 utenti previsti, con contatti nel periodo ), nonché nell attivazione dei servizi di Telesoccorso e telecontrollo per anziani in condizioni di rischio socio-sanitario, sulla base delle vigenti disposizioni e applicando le percentuali di contribuzione al servizio previste. Per sostenere la famiglia nelle sue funzioni genitoriali e contrastare il rischio di disagio sociale dei minori, saranno attivati servizi di consulenza e sostegno educativo ecc. alle famiglie con minori in difficoltà (75 minori previsti per sostegno educativo/accudimento) e di accoglienza di minori italiani e stranieri in strutture residenziali/semiresidenziali (155 minori complessivamente previsti). Saranno gestiti punti aggregativi per bambini e ragazzi e attivate azioni di volontariato all interno dei quartieri. Ulteriori contributi economici saranno destinati al sostegno alla maternità, attraverso il contributo comunale per il secondo figlio e lo sviluppo dell iniziativa del kit neonato. L affido familiare sarà promosso e sviluppato mediante azioni di informazione e sensibilizzazione, prevedendo la gestione di 100 affidi. Per quanto riguarda gli interventi a favore dei disabili, saranno erogati come di consueto i trasferimenti all Azienda U.L.S.S. 16 per il finanziamento delle attività di competenza sanitaria e socio-sanitaria e saranno attivate azioni per il trasporto a presidi sanitari in collaborazione con il privato sociale attivo nell area della mobilità, prevedendo trasporti. Nell ambito dei progetti rivolti a persone con problemi di dipendenze, saranno potenziate azioni di sensibilizzazione con il coinvolgimento di scuole medie inferiori e superiori: gli studenti coinvolti in tali iniziative sono stati complessivamente oltre nel periodo ; saranno inoltre individuati percorsi di recupero e reinserimento lavorativo rivolti a soggetti con problemi di alcoldipendenza e tossicodipendenza da realizzarsi in collaborazione con cooperative sociali. Considerate le crescenti situazioni di povertà, anche estrema, che vedono coinvolti cittadini italiani e immigrati e la necessità di garantire risposte adeguate ai bisogni primari, una quota consistente di iniziative sarà riservata alle azioni di inclusione di cittadini immigrati e alla loro integrazione sociale, tramite servizi di segretariato sociale e mediazione culturale. Saranno strutturati percorsi di affiancamento e accompagnamento sociale rivolti a persone senza dimora, nonché interventi economici, servizio pasti, lavanderia, ospitalità in strutture residenziali al fine di sostenere situazioni a rischio di grave marginalità. Si proseguirà nelle iniziative di protezione sociale a favore di donne vittime di tratta e nelle azioni per il reinserimento socio-lavorativo di soggetti in situazione di disagio. Saranno inoltre attuati interventi per la popolazione nomade, anche tramite supporto alle famiglie con minori e alle comunità presenti e con iniziative finalizzate al superamento del concetto di "campo nomadi" a favore di microaree: in questo senso trova realizzazione il progetto cofinanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Dal campo nomadi alla città. 8

15 Nell ambito delle politiche giovanili, si proseguirà nelle azioni di informazione e comunicazione, tramite gli sportelli dell Informagiovani e prevedendo anche lo sviluppo di strumenti informatici online interattivi e integrati nel sito ProgettoGiovani per l'informazione sulle opportunità culturali e formative a Padova. Saranno realizzati momenti di aggregazione e animazione giovanile, sviluppate azioni di promozione della creatività e progetti in relazione ai programmi europei per la mobilità giovanile. Padova città multietnica La programmazione degli interventi e dei servizi offerti e da offrire alla cittadinanza non può ovviamente trascurare la questione dell integrazione e del dialogo interculturale, intesi come concetti bilaterali fondati sullo scambio e promozione dell incontro e confronto tra le diversità, considerando che la componente di popolazione straniera a Padova è progressivamente in aumento con quasi il 12% dei residenti con cittadinanza non italiana: unità al contro le del (+13,75%). Anche in tutto il Veneto la presenza di cittadini stranieri è ormai una realtà consolidata ed in continua espansione, sempre più visibile nei quartieri delle città più grandi, nelle zone più industrializzate, nelle scuole e nei posti di lavoro. Al termine del 2006, i cittadini stranieri residenti in Veneto sono oltre e rispetto all 1,6% di dieci anni prima, rappresentano il 7,3% della popolazione veneta, quota ancora più rilevante di quella nazionale (5%). Cittadini stranieri residenti N * * dato riferito al

16 I cittadini stranieri provengono da ogni area del mondo, in città si contano 133 diverse cittadinanze anche se molte di queste sono rappresentate da poche o pochissime persone. Le aree più presenti sono l'europa orientale, l'africa settentrionale e l'asia. Riguardo alle singole cittadinanze, i principali paesi di provenienza sono ormai da diversi anni la Romania, il Marocco e l Albania, anche se tutte le principali cittadinanze presenti sono in espansione: oltre al boom di arrivi dalla Romania (+34,74% dal 2006 al 2007), consistente è stata nello stesso periodo la crescita dei cittadini moldavi (+10,37%) e nigeriani (+8,20%). La composizione per genere ha visto nel corso degli anni crescere progressivamente la componente femminile fino a raggiungere nel 2007 una leggera prevalenza di donne. Se si osserva la distribuzione per età della popolazione residente, si evidenzia l invecchiamento della popolazione e l esiguità delle fasce d età più giovani, mentre gli stranieri residenti sono per l 82,31% in età lavorativa, con una maggiore propensione alla mobilità e ad affrontare tipologie professionali di più basso profilo. L età media della popolazione straniera, pari a 31,2 anni nel 2007, è nettamente inferiore a quella della popolazione generale (45,5). Come diretta conseguenza della struttura più giovane della popolazione straniera si ha una maggiore fecondità rispetto alla popolazione nel suo complesso: dei iscritti per nascita a Padova nel 2007, il 20% sono stranieri. Distribuzione cittadini stranieri per Quartiere - Anno Sud-Ovest 9% 6-Ovest 15% 1-Centro 12% 2-Nord 27% 4-Sud-Est 19% 3-Est 18% Di fronte a questo contesto, è inevitabile che numerosi siano gli interventi in ambito sociale che abbiano come destinatari i cittadini stranieri: basti pensare alle problematiche legate al disagio abitativo in cui versano molti di essi, alle condizioni lavorative, ai temi dell inserimento e della partecipazione, solo per citare alcuni ambiti di possibile intervento. Le Istituzioni che offrono i propri servizi devono quindi inevitabilmente rivolgersi ad una popolazione con nuove 10

17 caratteristiche strutturali, collaborando con il mondo del volontariato, dell associazionismo e delle istituzioni scolastiche presenti sul territorio, contribuendo così anche a vincere un atteggiamento, spesso negativo, che si riscontra nei confronti dell immigrazione e che incide sia sulla convivenza che sull integrazione. nello specifico, dal 2005 al 2007 sono stati realizzati 42 eventi a carattere multiculturale, impiegati 25 mediatori culturali, implementati 31; programmi di aiuto per richiedenti asilo e rifugiati politici nel 2006 e 32 nel Sono previste per il prossimo triennio azioni a vari livelli: in ambito scolastico, per favorire l integrazione degli alunni stranieri e delle loro famiglie, anche tramite corsi di lingua italiana per adulti; in ambito sociale, con l accoglienza alle persone in difficoltà e in emergenza abitativa, i servizi di accompagnamento all autonomia abitativa e lavorativa, solo per citare alcune tipologie di intervento; in ambito culturale, con l attivazione di percorsi di integrazione socioculturale, anche in collaborazione con l associazionismo. Padova città culturale L offerta culturale è estremamente ricca nella città di Padova, sia riguardo ai beni monumentali e museali sia per le numerose iniziative e attività promosse dal comune stesso, da organismi pubblici e privati. Arrivi e presenze di turisti a Padova Arrivi Presenze N Ciò si inserisce in un contesto in cui l afflusso dei turisti e i visitatori ai musei e monumenti della città sono in aumento: dal 2004 al 2007 il numero degli accessi ai principali musei e monumenti cittadini è cresciuto del 5% e gli arrivi e le presenze turistiche nello stesso periodo hanno fatto registrare incrementi rispettivamente del 32 e 25%. 11

18 In questi anni l Amministrazione si è orientata ad un percorso di valorizzazione culturale attuato con manifestazioni e rassegne di tipo progettuale e con caratteristiche tali da proporsi come appuntamenti pluriennali di divulgazione, anche coinvolgendo altri comuni, come ad esempio il progetto LIVE (Lirica Veneta), di cui il nostro Comune è protagonista, insieme a Rovigo, Treviso e Bassano, con una prima coproduzione nel 2008 e una seconda nel Nel periodo dal 2005 al 2007 sono state realizzate complessivamente 171 mostre e 64 mostre fotografiche; gli spettacoli teatrali destinati ai ragazzi sono stati 284, si sono contati altri 478 eventi e 747 spettacoli teatrali in convenzione; i concerti che hanno avuto luogo nello stesso periodo sono stati 82. Per il prossimo futuro, la programmazione degli eventi culturali e le modalità della loro realizzazione avrà la finalità di confermare Padova importante polo culturale nazionale ed internazionale sia per qualità che per tipologia di interventi. Saranno organizzate manifestazioni ed eventi per la valorizzazione del territorio e delle sue tradizioni, come ad esempio Volumi Urbani, una grande esposizione del libro e della stampa antica con visite guidate gratuite, animazione e iniziative speciali, Notti di Stelle, grande contenitore di eventi, di spettacoli e attività di animazione, il Giugno Antoniano, rassegna di iniziative per ricordare la figura di Antonio da Padova. Inoltre, alla consolidata attività di produzione di mostre d arte, si è aggiunta anche la produzione diretta da parte della struttura della Stagione Lirica e del Premio Galileo. Il 2009, proclamato dall Organizzazione delle Nazioni Unite Anno Internazionale dell Astronomia per ricordare il quattrocentenario dell uso del cannocchiale da parte di Galileo, si connota come un anno significativo per tutte le iniziative di divulgazione scientifica e Padova, che insieme a Firenze e Pisa partecipa al comitato nazionale per le celebrazioni galileiane, sarà teatro di importanti manifestazioni, prima fra tutti la grande mostra Il Futuro di Galileo, organizzata nel nuovo Centro Culturale San Gaetano e realizzata con il coinvolgimento dell Università di Padova, con una serie di eventi collaterali. Verrà inoltre organizzata la terza edizione del Premio Letterario Galileo per la divulgazione scientifica, molto apprezzato nelle due precedenti edizioni. Sempre in ambito di valorizzazione della scienza e della divulgazione del pensiero scientifico, si proseguirà nella realizzazione, in collaborazione con altri enti, istituzioni pubbliche o private, e in particolare con l Università di Padova, di eventi di elevato livello scientifico e culturale. Saranno inoltre realizzati altri progetti avviati in questi anni e consolidati, come quelli sul Gioiello d Arte, Lo Scaffale degli Scrittori, IncontraPadova, il Concorso lirico Internazionale I. A. Corradetti, il Festival dei Teatri delle Mura, il Portello River Festival, la Giornata dell Ascolto. 12

19 Si proseguirà nel miglioramento dell assetto dei servizi museali e nella valorizzazione del patrimonio esistente, con particolare riferimento alla seconda fase del progetto di valorizzazione della via Annia, in collaborazione con Arcus, Regione ed altri enti, ed a quella sul Ritratto in epoca galileiana. Si proseguirà inoltre nel restauro di consistenti nuclei delle collezioni afferenti al Museo D'Arte Medioevale e Moderna e al Museo Archeologico, nonché nelle attività di schedatura, documentazione e studio del patrimonio. Per le Biblioteche, saranno portati a regime i servizi bibliotecari della nuova sede della Biblioteca Civica, il nuovo Centro Culturale di via Altinate e si proseguirà nelle procedure per il recupero mirato e sistematico di porzioni significative del patrimonio bibliografico della Biblioteca Civica. Per le biblioteche comunali, che hanno incrementato del 13% il numero dei prestiti effettuati dal 2005 al 2007, sarà in particolare valorizzato e potenziato il ruolo delle biblioteche di quartiere, con il miglioramento delle sedi, tramite attività di animazione e promozione della lettura e lo sviluppo di iniziative promozionali a favore del pubblico giovanile. Padova città dello sport Obiettivo importante è quello della promozione della pratica dello sport, sia a scopo educativo che per la salvaguardia della salute della cittadinanza, attraverso la realizzazione di manifestazioni, organizzate anche in collaborazione con l'associazionismo, al quale viene fornito supporto economico, tecnico, logistico, e con i Consigli di Quartiere. Vi sarà un ulteriore divulgazione della Carta Etica tra le Società sportive, le Federazioni e gli Enti promuovendo l importanza di questo strumento per la crescita globale della persona, degli allenatori, dei dirigenti e dei genitori e per quanto riguarda la Biblioteca dello Sport, che nel 2007 ha registrato un incremento quasi del 25% nel numero dei visitatori, saranno migliorati e ampliati i locali consentendo la creazione di un settore di scaffalature per la consultazione e di un magazzino bibliotecario. E da sottolineare che il numero di visitatori delle Biblioteca nel periodo è incrementato passando dai nel 2005 ai del 2006, con volumi in prestito nel 2005 fino ai nel L offerta di servizi sportivi a livello di circoscrizione sarà potenziata attraverso la messa a punto di nuove tensostrutture (Parco delle Farfalle, Scuola Falconetto e area attrezzata per il tiro con l arco presso il Centro Sportivo) ed è già approvato il progetto per una nuova struttura nei pressi dello Stadio Euganeo, per offrire una migliore collocazione alla pista di atletica indoor. 13

20 Inoltre, per l adeguamento di strutture sportive esistenti sia private (parrocchie) che comunali esternalizzate in convenzione, sono previsti contributi in conto capitale, anche attraverso interventi di altri Enti quali la Fondazione Cassa di Risparmio e ACEGAS APS Spa. Allo scopo di favorire l accesso alla pratica motoria delle famiglie, tramite il progetto Primosport Padova, si potenzierà l attività della materia Scienze Motorie presso le scuole dell infanzia e primarie statali e comunali (prevedendo la presenza di utenti) e proseguiranno le consuete attività dei Giochi sportivi studenteschi, Centro Comunale di Formazione Fisica, Utilizza il Tuo Impianto Sportivo. Permane tra gli obiettivi quello di incentivare la pratica motoria delle persone disabili sensibilizzando i cittadini relativamente alle problematiche dell handicap, attraverso le consuete iniziative: Sport anch io, A tutto sport, Sport nei Ceod, Sport per tutti secondo ciascuno, con il coinvolgimento di 22 associazioni, enti e scuole. Padova città sicura L impegno dell Amministrazione è di proseguire nel programma specifico di azioni di prevenzione e presidio del territorio, attivato ormai da tempo e che vede innalzati i livelli di sicurezza urbana e stradale e di tutela del cittadino. Per questo anche per il 2009 si conferma l impiego di personale per il controllo del territorio con assegnazione di 20 unità per ogni circoscrizione e 50 nel Quartiere Centro, nonché la pianificazione di interventi in aree urbane degradate e prosecuzione nell impiego delle stazioni mobili di Polizia Municipale nelle Circoscrizioni e del posto fisso in piazzale Stazione. Sarà perfezionata l attività di pronto intervento negli inconvenienti alla circolazione stradale e di controllo della sicurezza stradale, con il mantenimento delle attività istruttorie nel rilevamento degli incidenti stradali per fornire all Autorità Giudiziaria e/o ad altri organi il flusso informativo, con accurata predisposizione dei dati necessari anche alla rilevazione statistica nazionale Istat. Saranno consolidate le attività di vigilanza e controllo sul territorio nell ambito di polizia amministrativa, annonaria, commerciale, edilizia, con specifica vigilanza di pubblici esercizi, in particolare per quelli oggetto di esposti, lamentele e denunce da parte dei cittadini. Al riguardo, si segnala che le operazioni di polizia commerciale sono aumentate del 14% dal 2005 al Si riconferma l attività di insegnamento dell educazione stradale nelle scuole (incrementate del 57% dal 2005 al 2007) e l implementazione del sistema di videosorveglianza, nei siti approvati nell elenco definitivo con completamento del progetto Emergenza Criminalità. 14

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